Concorso 1 accompagnatore al pianoforte (o al clavicembalo) a Novara 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Profilo | o al clavicembalo |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Accompagnatore al pianoforte o al clavicembalo a Novara, a tempo parziale e determinato (Funzionari (AFAM)): Accompagnatore al pianoforte per il canto o per lo strumento, supporto didattico, 12 ore di accompagnamento e 6 ore di preparazione musicale. Requisiti Laurea magistrale o titolo ... |
| Ente: | Istituto Superiore di Studi Musicali Conservatorio Guido Cantelli di Novara |
| Regione: | PIEMONTE |
| Provincia: | NOVARA |
| Comune: | NOVARA |
| Data di inserimento: | 23-09-2026 |
| Data Scadenza bando | 23-10-2026 |
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In sintesi
Un posto di Accompagnatore al pianoforte o al clavicembalo a Novara, a tempo parziale e determinato (Funzionari (AFAM)): Accompagnatore al pianoforte per il canto o per lo strumento, supporto didattico, 12 ore di accompagnamento e 6 ore di preparazione musicale.
Requisiti
- Laurea magistrale o titolo equipollente
- Cittadinanza: italiana
- Eta minima: 18 anni
- Eta massima: 66 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- non essere stato destituito o dispensato dall'impiego per insufficiente rendimento, né dichiarato decaduto per falsità dei documenti, né licenziato per giusta causa
- Conoscenza della lingua italiano
Riserve: Non sono previste riserve di posti ai soggetti appartenenti alle categorie protette; per pari opportunità di genere, si applica titolo di preferenza a favore dei candidati di genere maschile.
Prot. 2357/C7
Novara, 23/09/2026
BANDO PER IL RECLUTAMENTO A TEMPO PARZIALE (18 ORE) E DETERMINATO DI ACCOMPAGNATORE AL PIANOFORTE O AL CLAVICEMBALO (Art. 164 del CCNL Istruzione e Ricerca 18/01/2024) IL DIRETTORE VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", e ss.mm.ii., in particolare l'articolo 35-ter rubricato "portale unico del reclutamento", in cui è previsto che la pubblicazione delle procedure di reclutamento nei siti istituzionali e sul Portale unico del reclutamento (InPA) esonera le amministrazioni pubbliche dall'obbligo di pubblicazione delle selezioni pubbliche nella Gazzetta Ufficiale; VISTO il Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato di cui al DPR 10 gennaio 1957, n. 3; VISTO il DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; VISTO il Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e in particolare l'articolo 74, comma 7-ter, secondo cui, tra l'altro, le procedure concorsuali sono volte a valorizzare e verificare anche il possesso di requisiti specifici e di competenze trasversali tecniche e attitudinali, ivi incluse quelle manageriali per le qualifiche dirigenziali, coerenti con il profilo professionale da reclutare. Le predette procedure sono svolte, ove possibile, con l'ausilio di strumentazione informatica e con l'eventuale supporto di società e professionalità specializzate in materia di reclutamento e di selezione delle risorse umane; VISTO il DPR 9 maggio 1994, n. 487, "Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi" e ss.mm.ii.; VISTO il DPCM 7 febbraio 1994, n. 174, "Regolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche"; VISTA la Legge 23 agosto 1988, n. 370, "Esenzione dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione presso le amministrazioni pubbliche"; VISTA la Legge 12 marzo 1999, n. 68, recante "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", in particolare l'art. 3 e l'art. 18, comma 2, concernenti le quote d'obbligo occupazionali a favore delle categorie protette; VISTA la Legge 5 febbraio 1992, n. 104, "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate" e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, nella Legge 11 agosto 2014, n. 114, in particolare l'art. 25, comma 9, che aggiunge il comma 2-bis dell'art. 20 della predetta Legge 5 febbraio 1992, n. 104; VISTO il Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, con riferimento ai disturbi specifici dell'apprendimento (c.d. "DSA"), convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2021, n. 113; VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"; VISTO il DPR 12 aprile 2006, n. 184, concernente il "Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi"; VISTA la Legge 6 novembre 2012, n. 190, "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione"; VISTO il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni"; VISTO il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il "Codice in materia di protezione dei dati personali" e ss.mm.ii., nonché il Regolamento UE GDPR 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati); VISTO il Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il "Codice dell'amministrazione digitale"; VISTI i Decreti legislativi 9 luglio 2003, n. 215 e n. 216 recanti, rispettivamente, "Attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parità di trattamento tra le persone, indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica", e "Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro"; VISTO il Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna", a norma della Legge 28 novembre 2005, n. 246, art. 6; VISTA la Legge 5 novembre 2021, n. 162, recante "Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo"; VISTO il Decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego; VISTA la Legge 15 maggio 1997, n. 127, recante "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo"; VISTO il Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo", convertito con Legge 4 aprile 2012, n. 35, e ss.mm.ii.; VISTA la Legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante "Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati"; VISTO il DPR 28 febbraio 2003, n. 132, "Regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508"; VISTO il DPR 8 luglio 2005, n. 212, "Regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell'articolo 2, della legge 21 dicembre 1999, n. 508" e i relativi decreti attuativi; VISTO il Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, nella Legge 21 giugno 2017, n. 96, in particolare l'art. 22-bis; VISTA la Legge 29 luglio 2021, n. 108, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle
procedure, convertito con modificazioni nella Legge 29 luglio 2021, n. 108, in particolare l'art. 64-bis, comma 3; VISTO il Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 di equiparazione tra i diplomi di lauree vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) ex D.M. 509/99 e lauree magistrali (LM) ex D.M. 270/04 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi; VISTO il DM MIUR 331/2019 di equipollenza dei diplomi ex-ordinamentali con i diplomi accademici di secondo livello; VISTA la Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione 24 giugno 2019, n. 1, recante "Chiarimenti e linee guida in materia di collocamento obbligatorio delle categorie protette. Articoli 35 e 39 e seguenti del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - Legge 12 marzo 1999, n. 68 - Legge 23 novembre 1998, n. 407 - Legge 11 marzo 2011, n. 25"; VISTO l'art. 1, comma 892, della legge 30 dicembre 2020, n. 178; VISTO il CCNL economico "Istruzione e Ricerca" 2019-2021 del 6 dicembre 2022; VISTO il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 del 18 gennaio 2024, in particolare l'art. 164 "Accompagnatori al pianoforte o al clavicembalo"; VISTO il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 del 23 dicembre 2025; VISTO il CCNI Istruzione Università e Ricerca 2024-2027, sezione Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, del 4 aprile 2024; VISTO l'accordo per la tutela della salute nell'ambiente di lavoro, sottoscritto dal MUR e dalle Organizzazioni Sindacali di categoria in data 26 gennaio 2024; VISTA la nota del Ministero dell'Università e della Ricerca - Direzione generale delle istituzioni della formazione superiore 23 aprile 2024, prot. n. 6000, avente ad oggetto "Accompagnatori al pianoforte e al clavicembalo, tecnici di laboratorio, modelli viventi. Reclutamento e stato giuridico"; VISTO il DPR 24 aprile 2024, n. 83, "Regolamento recante le procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del comparto AFAM"; VISTO il sistema di classificazione dei profili professionali del personale dell'Amministrazione; VISTO lo Statuto del Conservatorio di Musica "Guido Cantelli" di Novara; VISTO il Regolamento di Istituto per il Reclutamento del Personale AFAM approvato con delibera del Consiglio Accademico n. 98 del 30.09.2026; VISTO il D.D.G. n. 431 del 3/04/2026 di approvazione della dotazione organica delle istituzioni AFAM ; CONSIDERATA la sopravvenuta disponibilità temporanea di n. 18 ore settimanali per il profilo professionale di Accompagnatore al pianoforte presso la sede di Novara;" RILEVATA la necessità di garantire la continuità di supporto alla didattica mediante il reclutamento a tempo determinato di personale idoneo;" VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 78 del 5.08.2026 e la delibera del Consiglio Accademico n. 79 del 9.09.2026; DECRETA Art. 1 - Oggetto
- È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo parziale (18 ore settimanali) e determinato di n. 1 posto per il profilo di "Accompagnatore al pianoforte" - Area dei Funzionari, settore di supporto all'attività didattica CCNL "Istruzione e Ricerca" settore AFAM (art. 164).
- La sede di servizio per il profilo di cui al presente articolo è la seguente: Conservatorio di Musica "Guido Cantelli" di Novara. Ai sensi dell'art. 10 c. 3 del CCNI Afam 24-27 gli ambiti professionali ricercati nei candidati partecipanti alla presente procedura, in merito ai quali verteranno le prove come meglio descritto negli articoli che seguono, sono i seguenti:
- Accompagnatore al pianoforte per il canto;
- Accompagnatore al pianoforte per lo strumento.
- Ai fini dell'inserimento del personale nella graduatoria di cui al comma 1, si procede secondo quanto prescritto nel presente bando.
- Ai sensi del CCNL IR 2019-2021 sottoscritto il 18.01.2024, art. 164, gli accompagnatori al pianoforte o al clavicembalo sono inquadrati nell'Area dei Funzionari, settore di supporto all'attività didattica. Agli accompagnatori si applica lo stesso trattamento giuridico ed economico del corrispondente personale Tecnico e Amministrativo in quanto compatibile con la particolare attività svolta e salvo quanto diversamente disciplinato. 5.L'orario di lavoro del profilo di accompagnatore oggetto di selezione , funzionale all'attività di supporto all'attività didattica e pari a 18 ore settimanali, è ripartito in 12 ore di accompagnamento e 6 ore di preparazione musicale. Art. 2 - Requisiti generali e specifici di ammissione
- Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali: a) cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica (San Marino, Città del Vaticano) ovvero cittadinanza di uno degli stati membri dell'Unione Europea, oppure titolarità del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure titolarità dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, ai sensi dell'art. 38, comma 3-bis, D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165; familiari di cittadini appartenenti all'Unione Europea con cittadinanza diversa da uno Stato membro dell'Unione ma titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente. Sono fatte salve le disposizioni di cui all'art. 1 del DPR 26 luglio 1976, n. 752, in materia di conoscenza della lingua italiana; b) età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 66; c) godimento di diritti civili e politici; d) essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari; e) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile ai sensi dell'art. 127, comma 1, lett. d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con DPR 10 gennaio 1957, n. 3, o licenziato per giusta causa o giustificato motivo soggettivo dall'impiego presso una Pubblica amministrazione.
- Ai sensi dell'art. 3 del DPCM 7 febbraio 1994, n. 174, i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti: a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; b) avere adeguata conoscenza della lingua italiana secondo quanto previsto anche dalla nota/circolare 7 ottobre 2013, n. 5274 (requisito richiesto anche per tutti gli altri candidati che non hanno la cittadinanza italiana); c) essere in possesso, fatta eccezione per la cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica.
- Oltre ai requisiti generali di cui ai commi precedenti, il requisito di accesso per tutti gli ambiti professionali è il diploma accademico di II livello - o titolo estero equivalente/equipollente - in: Codice
Titolo di accesso
DCSL 14
Diploma accademico di secondo livello in Clavicembalo e tastiere storiche
DCSL 14A
Diploma accademico di secondo livello in Pianoforte storico (Fortepiano)
DCSL 31
Diploma accademico di secondo livello in Maestro collaboratore
DCSL 39
Diploma accademico di secondo livello in Pianoforte
Diploma previgente ordinamento in Clavicembalo*
Diploma previgente ordinamento in Pianoforte*
- Il diploma del previgente ordinamento di cui alla tabella sopra verrà considerato solo se congiunto al possesso di diploma di scuola secondaria superiore.4. Non possono partecipare alla procedura:
a) coloro che sono stati esclusi dall'elettorato attivo; b) coloro che sono stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; c) coloro che sono stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; d) coloro che hanno subìto un licenziamento disciplinare da un impiego pubblico; e) soggetti non in possesso della documentazione di partecipazione prevista dal presente bando; f) soggetti che non possiedano i requisiti previsti dal presente bando alla data di presentazione della domanda. 5. Tutti i candidati sono ammessi alla procedura con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di cui al presente articolo. L'Amministrazione può disporre in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, l'esclusione dei candidati che non risultino in possesso dei citati requisiti di ammissione in qualsiasi momento della procedura. La partecipazione al concorso comporta, a pena di esclusione, il versamento di un contributo per la copertura delle spese della procedura, non rimborsabile, pari a EUR 10,00 tramite apposito avviso PagoPA compilabile al seguente link: https://pagopa.popso.it/paytas-popsogateway/PaymentMediatorServlet?servizio=5000239&mac=6cf7c48a370c80211361d114050a20bc&ti po=SPONTANEO ) indicando come causale di versamento "Partecipazione bando pianisti
accompagnatori a.a. 26/27"
Art. 3 - Specifiche professionali degli accompagnatori
- Nel rispetto degli ambiti professionali di cui all'art. 1 c. 1 del presente bando a norma dell'art. 10 c. 3
del CCNI Afam 24-27, le specifiche professionali della figura dell'Accompagnatore al pianoforte sono le seguenti:
- operatività nell'ambito degli indirizzi e delle indicazioni fornite dai docenti in relazione al supporto all'attività didattica, di ricerca e/o di produzione artistica, sulla base dell'assegnazione effettuata dal Direttore su indicazione delle strutture didattiche competenti;
- conoscenze specialistiche in ambito pianistico, con approfondimento delle tecniche di lettura estemporanea;
- conoscenze approfondite dei repertori dell'accompagnamento e della collaborazione pianistica e delle correlate prassi esecutive negli ambiti del canto e della musica vocale e strumentale dei diversi stili ed epoche, ivi compreso il teatro musicale;
- competenze tecniche, musicali e interpretative finalizzate all'accompagnamento di musica vocale, musica strumentale, musica d'insieme, danza e arte drammatica;
- responsabilità sulle attività affidate e sugli obiettivi assegnati, con possibilità di operare in autonomia, in conformità agli indirizzi ricevuti dal docente; le responsabilità possono estendersi anche alla conduzione di team di lavoro.
Art. 4 - Costituzione della graduatoria ed elenco idonei
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Al termine della procedura di reclutamento di cui al presente bando, verrà predisposta una graduatoria definitiva degli idonei, in ordine decrescente di punteggio, in cui il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 (cento).
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Il punteggio di cui al comma 1 è composto come di seguito riportato: a) Prova d'esame di cui al successivo art. 10, comma 2: massimo punti 45 (quarantacinque); b) Prova d'esame di cui al successivo art. 10, comma 3: massimo punti 45 (quarantacinque): c) Titoli di servizio - art. 9, comma 1 (tabella A) e comma 2; Titoli di studio ulteriori a quello utile all'accesso al concorso - art. 9 (TabellaB); Titoli artistici, culturali e professionali - art. 9 (tabella C); il totale non potrà superare punti 10 (dieci).
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Accedono alla prova di cui il precedente comma 2, lett. b) i candidati che avranno ottenuto alla prova di cui alla lett. a) una valutazione pari ad almeno 27 punti. Parimenti, la prova di cui alla lett. b) è superata con una valutazione pari ad almeno 27 punti. Ai sensi dell'art. 37 comma 1 del D.Lgs 165/2001 durante la seconda prova d'esame è inoltre previsto l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e di informatica, pertanto, la Commissione potrà essere integrata da esperti in materia. L'accertamento delle citate competenze di lingua inglese ed informatica non darà luogo a punteggio ma a giudizio di idoneità; la mancata idoneità costituirà mancato superamento delle prove d'esame a prescindere dal punteggio acquisito e non consentirà l'inserimento del candidato nella graduatoria.
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Conseguono l'idoneità i candidati che superano le prove di cui al comma 2 lettere a) e b) congiuntamente all'idoneità nell'accertamento delle competenze di lingua inglese e informatica.
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Al termine della procedura è approvata la graduatoria dei candidati risultati idonei ordinati in base all'esito della prova concorsuale e dei medesimi criteri di valutazione di cui ai successivi articoli. In caso di indisponibilità a stipulare il contratto da parte del candidato avente titolo, l'istituzione potrà procedere mediante scorrimento della graduatoria.
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La graduatoria di cui al presente articolo potrà essere utilizzata solo dal Conservatorio di Musica "Guido Cantelli" di Novara per la stipula di contratti a tempo determinato. Art. 5 - Modalità e termini per la presentazione delle domande
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La domanda di ammissione deve essere redatta e presentata entro e non oltre le ore 23:59 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sul portale del reclutamento InPA, di cui all'art. 35-ter, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (https://www.inpa.gov.it/). Il bando è inoltre pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio https://www.consbs.it/ e sul Portale dei concorsi AFAM (https://afam-bandi.cineca.it/ e https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi).
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La domanda corredata degli allegati deve essere presentata con le modalità telematiche previste dal comma 3, unitamente alla documentazione di cui al successivo art. 6;
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La presentazione delle domande dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica sul ul portale del reclutamento InPA, di cui all'art. 35-ter, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (https://www.inpa.gov.it/) previa registrazione o autenticazione con credenziali SPID. Solo in caso di accesso tramite SPID non sarà necessaria l'apposizione della firma in fase di presentazione della
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Il modello di domanda prevede obbligatoriamente il conferimento dei seguenti dati: a) Nome e cognome; b) Sesso; c) Data e luogo di nascita; d) Nazionalità; e) Codice fiscale; f) Residenza anagrafica e domicilio, se diverso dalla residenza; g) I recapiti per ricevere ogni comunicazione relativa alla presente procedura: recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica e di posta elettronica certificata (PEC); h) Il possesso dei requisiti generali e specifici di ammissione di cui all'art. 2, in particolare il possesso di diploma accademico di secondo livello o di titoli di studio conseguiti in base agli ordinamenti previgenti ad essi equiparati, nonché di titoli di studio conseguiti all'estero decretati equipollenti per come richiesto al precedente art. 2, comma 3; i) Essere cittadino italiano o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (specificando lo Stato) o uno dei casi elencati all'art. 2, comma 1, lett. a), del presente bando;
j) Godere dei diritti civili e politici; k) Non avere riportato condanne penali, né avere carichi penali pendenti, ovvero indicare eventuali condanne riportate o procedimenti pendenti. In caso di condanna penale, la dichiarazione deve essere resa anche se si beneficia della non menzione nel casellario giudiziale; l) Non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; m) Non essere stato dichiarato decaduto da un impiego pubblico per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; n) Non essere stato licenziato da un impiego pubblico con licenziamento disciplinare; o) Essere in possesso della documentazione di partecipazione prevista dal presente bando alla data di scadenza della presentazione della domanda; 4. Ogni eventuale successiva variazione delle informazioni di cui alle precedenti lett. f) e g) deve essere tempestivamente comunicata al Conservatorio esclusivamente tramite l'indirizzo PEC pec@consno.it. L'istituzione non assume alcuna responsabilità in caso di irreperibilità del candidato presso l'indirizzo indicato nella domanda, né in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del domicilio o del recapito, né di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di domicilio o recapito da parte del candidato, né per eventuali disguidi o ritardi imputabili a fatto di terzi, al caso fortuito o forza maggiore.
Art. 6 - Titoli da dichiarare nella domanda di ammissione ai fini della graduatoria
- I candidati devono dichiarare i titoli di servizio e i titoli artistici, culturali e professionali.
- I titoli di cui al comma precedente devono essere posseduti entro la data di presentazione della
- I titoli di servizio potranno essere valutati esclusivamente se prestati a seguito di procedura selettiva pubblica per esami o esami e titoli. Il candidato dovrà fornire gli estremi (protocollo e data) del bando e della graduatoria definitiva alla quale si riferisce ciascun contratto dichiarato.
- Le dichiarazioni sostitutive di stati, fatti e qualità personali dei candidati sono soggette, da parte della Commissione di cui al successivo art. 8, a idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità delle stesse con le modalità previste dagli artt. 71 e 72 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445. In ogni caso, il Responsabile del procedimento è autorizzato in qualsiasi fase della procedura a svolgere, ove necessario, le stesse verifiche di competenza della Commissione.
- Non è consentito ai candidati fare riferimento a domande o dichiarazioni prodotte in altre procedure.
- I titoli relativi alle riserve dei posti e/o alle preferenze nella graduatoria, in caso di parità di punteggio, devono essere posseduti e dichiarati entro la data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda. A tal fine, la dichiarazione sostitutiva del diritto alla riserva deve riportare gli estremi relativi all'iscrizione negli appositi elenchi degli aventi titolo al collocamento obbligatorio delle categorie protette, di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68. I titoli di preferenza sono quelli previsti dall'art. 5, del DPR 487/1994.
- I titoli di studio rilasciati da un Paese dell'Unione europea o da un Paese terzo sono valutabili purché il titolo sia stato dichiarato equivalente/equipollente. Qualora il candidato abbia avviato la procedura di riconoscimento e alla data di chiusura del bando non sia ancora terminata, il titolo potrà essere valutato con riserva, in attesa dell'emanazione di tale provvedimento che dovrà pervenire al Conservatorio entro la data di assunzione. Nel caso in cui il provvedimento di equivalenza/equipollenza non dovesse pervenire entro il termine sopra indicato, la graduatoria viene rettificata d'ufficio.
- Il riconoscimento di titoli di servizio prestati nelle Istituzioni di istruzione superiore estere deve essere documentato entro la data di scadenza del bando e sarà valutato secondo la tabella A dei titoli di servizio all'art. 9 del presente bando. Alla domanda vanno allegati i certificati di servizio redatti in lingua originale con allegata una traduzione in lingua italiana, certificata dalla competente rappresentanza diplomatico-consolare, che attesti la natura giuridica dell'istituzione ove è stato prestato il servizio.
Art. 7 - Inammissibilità della domanda ed esclusione dalla procedura
- È inammissibile e comporta, pertanto, l'esclusione dalla procedura, la domanda che sia stata presentata
oltre il termine perentorio previsto dall'art. 5, o con modalità diverse da quella prevista all'art. 5.
- Sono esclusi dalla procedura i candidati privi dei requisiti di ammissione di cui all'art. 2.
- Per le domande regolarmente inviate, l'eventuale esclusione a seguito di valutazione e segnalazione
da parte della Commissione di cui all'art. 8, è disposta dal Direttore del Conservatorio con provvedimento motivato che può essere emesso in qualsiasi fase della procedura. 4. Per ciascuna domanda per la quale sussistono cause di esclusione, il decreto di esclusione e le relative motivazioni vengono notificate al candidato tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Art. 8 - Commissione
- La Commissione giudicatrice è formata da tre componenti esperti della materia individuati in base alla
normativa vigente, in particolare dal D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e dall'art. 9 del DPR 9 marzo 1994, n. 487, e ss.mm.ii. 2. Il decreto di nomina della commissione viene pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio di musica di Novara e sul Portale dei concorsi AFAM nonché sul portale InPA. 3. Ai componenti della commissione si applicano le norme previste in materia di incompatibilità di cui all'art. 11, comma 1, del DPR 9 maggio 1994, n. 487, e D.lgs. 165/2001, art. 35, comma 3, lett. e). Non possono, inoltre, far parte della commissione i componenti delle RSU dell'istituzione che bandisce il concorso nonché delle eventuali istituzioni convenzionate, né coloro che ricoprano altri incarichi di natura sindacale o politica. 4. La Commissione giudicatrice avrà il compito di espletare e valutare le prove d'esame come descritto nei successivi articoli, oltre a valutare i titoli di servizio, i titoli artistici, culturali e professionali. La Commissione individuerà al suo interno un segretario verbalizzante. Per la valutazione delle competenze linguistiche ed informatiche la Commissione potrà essere integrata da esperti interni o esterni all'istituzione. 5. La valutazione dei titoli di servizio e titoli artistici, culturali e professionali è effettuata secondo i criteri di cui al successivo art. 9 dopo lo svolgimento delle prove di cui all'art. 10. 6. La Commissione si insedia e svolge i propri lavori presso la sede del Conservatorio ovvero altra sede idonea appositamente individuata. La Commissione potrà, inoltre, avvalersi di strumenti informatici e telematici di lavoro collegiale con sedute svolte da remoto. Nello svolgimento dei lavori, la Commissione redige i processi verbali di tutte le operazioni svolte. 7. La Commissione predeterminerà i criteri specifici di valutazione che verranno pubblicati sul sito del Conservatorio prima dell'inizio dei lavori, coerentemente con i criteri determinati nel presente bando di partecipazione. 8. Per l'espletamento delle prove d'esame di cui al successivo art. 10, la Commissione svolge i propri lavori in presenza presso la sede del Conservatorio o in altra idonea ubicazione che verrà comunicata con successivo provvedimento. 9. La commissione esaminatrice comunica i risultati delle prove ai candidati all'esito di ogni sessione di concorso pubblicandoli nel sito istituzionale e nel portale InPA. Art. 9 - Valutazione dei titoli di servizio e titoli artistici, culturali e professionali
- La valutazione dei titoli di servizio, artistici, culturali e professionali sarà effettuata solo per i
candidati che avranno superato le prove di cui all'art. 4, comma 2, lettere a) e b). Come previsto dall'art. 4, comma 2, lettera c), il punteggio massimo attribuibile ai titoli di cui alle successive tabelle A, B e C è pari a 10 punti. 2. Fatto salvo il possesso dei requisiti di cui all'art. 2, la valutazione dei titoli di servizio, dei titoli artistici, culturali e professionali è effettuata dalla Commissione sulla base dei seguenti criteri:
TABELLA A - TITOLI DI SERVIZIO (fino ad un massimo di 8 punti) Servizio prestato a seguito di procedura selettiva per esami o per esami e titoli presso le istituzioni nei corsi previsti dall'art. 3 del DPR 8 luglio 2005, n. 212, ovvero nei percorsi formativi di cui al comma 3, art. 3, del regolamento di cui al Decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249. Fino ad un massimo di 0,40 punti per ogni periodo di almeno 20 ore e fino ad un massimo di 4,80 punti per anno accademico così computati: Tipologia servizio
Stesso ambito professionale per il quale si concorre (indicati all'art. 1 del bando)
Ambito professionale differente da quello per il quale si concorre (ricompresi all'art. 10 c. 3 e 4 CCNI Afam 24-27 escluso quelli elencati all'art. 1 del bando)
Per ogni periodo di lavoro pari ad almeno 20 ore nello stesso anno accademico per servizio prestato con contratto di collaborazione.
0,40 punti per ogni periodo di almeno 20
0,20 punti per ogni periodo di almeno 20
ore massimo 4,80 punti per anno
ore massimo 2,40 punti per anno
fino a 19 ore = 0 punti
fino a 19 ore = 0 punti
da 20 a 39 ore = 0,40 punti
da 20 a 39 ore = 0,20 punti
da 40 a 59 ore = 0,80 punti
da 40 a 59 ore = 0,40 punti
da 60 a 79 ore = 1,20 punti
da 60 a 79 ore = 0,60 punti
da 80 a 99 ore = 1,60 punti
da 80 a 99 ore = 0,80 punti
da 100 a 119 ore = 2,00 punti
da 100 a 119 ore = 1,00 punti
da 120 a 139 ore = 2,40 punti
da 120 a 139 ore = 1,20 punti
da 140 a 159 ore = 2,80 punti
da 140 a 159 ore = 1,40 punti
da 160 a 179 ore = 3,20 punti
da 160 a 179 ore = 1,60 punti
da 180 a 199 ore = 3,60 punti
da 180 a 199 ore = 1,80 punti
da 200 a 219 ore = 4,00 punti
da 200 a 219 ore = 2,00 punti
da 220 a 239 ore = 4,40 punti
da 220 a 239 ore = 2,20 punti
pari o superiore a 240 ore = 4,80 punti
pari o superiore a 240 ore = 2,40 punti
TABELLA B - TITOLI DI STUDIO E CULTURALI ULTERIORI A QUELLO DI ACCESSO (fino ad un massimo di 3 punti) Titoli di studio
-
- Diploma del previgente ordinamento* o diploma accademico di II livello rilasciato dalle Istituzioni statali e non statali di cui all'art. 1 della legge 508/1999, dalle Istituzioni di cui all'art. 11 del DPR 212/2005 riconosciute dal Ministero, o titolo di studio equivalente rilasciato da Istituzioni di istruzione superiore estere**, laurea magistrale (biennale, a ciclo unico o vecchio ordinamento) rilasciata da Università statali o non statali legalmente riconosciute o titolo equipollente.
-
- per ogni diploma di perfezionamento rilasciato dall'Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma.
-
- per ogni dottorato di ricerca rilasciato da Università statali e non statali legalmente riconosciute, italiane ed estere** o titoli di cui all'art. 3, comma 1, lett. d), del DPR 212/2005.
3 punti per ogni titolo
-
- per ogni Master di I o II livello o titolo di specializzazione rilasciato dalle Istituzioni statali e non statali di cui all'art. 1 della legge 508/1999, dalle Istituzioni di cui all'art. 11 del DPR 212/2005 riconosciute dal Ministero, o titolo di studio equivalente rilasciato da Istituzioni di istruzione superiore estere**, da Università statali o non statali legalmente riconosciute, compreso ogni altro titolo di specializzazione o perfezionamento post lauream di cui all'art. 3, comma 1, lett. c) ed e), del DPR 212/2005.
1 punto per ogni titolo
- Il diploma del previgente ordinamento di cui alla tabella sopra verrà valutato al punto 1) solo se congiunto al possesso di diploma di scuola secondaria superiore. ** Per i titoli di studio conseguiti all'estero, si veda quanto indicato all'art. 6, comma 7.
TABELLA C - TITOLI ARTISTICI E PROFESSIONALI (fino ad un massimo di 7 punti) Attività di produzione artistica, pubblicazioni, altri titoli culturali e professionali strettamente attinenti all'ambito professionale per il quale si concorre
- Attività concertistica e professionale strettamente attinente all'ambito professionale; Partecipazione in qualità di accompagnatore al pianoforte per giurie di concorsi per profili o repertori vocali o strumentali; - Conseguimento di premi di rilevanza almeno nazionale;
- Pubblicazioni edite da Case editrici nazionali attinenti all'ambito professionale per il quale si concorre;
Valutazione effettuata su un numero massimo di 20 (venti) titoli presentati contestualmente alla
- Incisioni edite da case editrici o discografiche di rilevanza almeno nazionale; Esperienza professionale didattica attinente all'ambito per il quale si concorre.
- La commissione giudicatrice di cui all'art. 8 procederà ad attribuire ai titoli artistici di cui alla tabella
C "Attività di produzione artistica, pubblicazioni, altri titoli culturali e professionali strettamente attinenti all'ambito professionale per il quale si concorre" una valutazione sintetica e un punteggio unico che non potrà superare i 20 (venti) punti per tutti i venti titoli presentati.
- La valutazione delle attività di cui alla Tabella C avverrà sulla base dell'attinenza all'ambito
professionale per il quale si concorre e saranno graduati in ragione:
- dei premi ottenuti nell'ambito di concorsi musicali nazionali/internazionali e della rilevanza degli stessi;
- dell'importanza degli Enti, delle Associazioni, delle etichette discografiche per cui, o in cui, l'attività è stata svolta;
- della loro collocazione geografica il più possibile diversificata;
- della varietà e della qualità del repertorio;
- della qualità delle collaborazioni. Per le incisioni si terrà conto:
- del carattere innovativo;
- dell'importanza delle case discografiche. Per le pubblicazioni di carattere didattico e/o musicologico si terrà conto:
- della qualità scientifica dei contenuti inerenti alle materie di insegnamento in oggetto; del carattere innovativo;
- dell'importanza delle case editrici.
Art. 10 - Prove d'esame
- Le prove d'esame sono finalizzate a verificare la competenza e le abilità tecnico-interpretative del candidato in relazione all'ambito professionale per il quale concorre.
- La Prova di cui all'art. 4, comma 2, lett. a), consiste in:
a. Un brano per canto e pianoforte ,scelto dalla Commissione in sede di esame, tra i seguenti: -Vincenzo Bellini - I Capuleti e i Montecchi, Atto I, n. 5, Scena e Duetto di Giulietta e Romeo, «Sì, fuggire: a noi non resta», comprendendo il recitativo introduttivo e il duetto.
- Charles Gounod - Roméo et Juliette, aria di Roméo «Ah! lève-toi, soleil!»
- Gioachino Rossini - Guillaume Tell, scena e aria di Mathilde, comprendendo l'introduzione pianistica, il recitativo «Ils s'éloignent enfin» e l'aria «Sombre forêt». b. Un brano per strumento a fiato e pianoforte scelto dalla Commissione in sede di esame, tra i seguenti: L. van Beethoven: 2° Tempo)
Sonata n°5 op.24 "Primavera" in fa mag per violino e pianoforte( 1° e
J. Brahms:
Sonata n°2 op.120 in mib mag per viola e pianoforte ( 1° e 2° Tempo)
P. Sancan:
Sonatine per flauto e pianoforte
F. Martin:
Ballade per trombone e pianoforte
- La Prova di cui all'art. 4, comma 2, lett. b), consiste in:
a. Lettura a prima vista di un brano per strumento solista b. Lettura a prima vista di un brano per canto e pianoforte 4. Durante la prova di cui all'art. 4 comma 2 lett. b) verrà accertata la conoscenza della lingua inglese
tramite la lettura e traduzione di un breve testo ed una breve conversazione in lingua, mentre per l'accertamento dell'informatica verrà formulato un quesito sull'utilizzo delle più recenti tecnologie informatiche. 5. Per le prove d'esame di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo, la Commissione predeterminerà i relativi criteri di valutazione. 6. Con successivo decreto del Direttore, verrà pubblicato il diario delle prove d'esame in evidenza nel sito istituzionale del Conservatorio con valore di notifica. L'assenza del candidato nel giorno e orario di convocazione comporterà l'automatica esclusione dalla procedura per rinuncia. 7. La Commissione assicura la partecipazione alle prove d'esame ai candidati nelle condizioni previste dall'art. 7, commi 6 e 7, del DPR 487/1994, attraverso l'adozione di apposite misure compensative e/o organizzative. A tal fine, il candidato dovrà dare preventiva tempestiva comunicazione del proprio stato personale con istanza indirizzata alla Commissione esaminatrice e inoltrata a mezzo PEC all'indirizzo pec@consno.it almeno 15 giorni prima della data di espletamento delle prove d'esame allegando la necessaria documentazione. 8. Le prove d'esame sono pubbliche. Art. 11 - Approvazione, pubblicazione, utilizzo graduatoria ed elenco idonei
-
Terminate le prove e valutati i titoli dichiarati, la Commissione giudicatrice forma la graduatoria di merito dei candidati secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo ottenuto.
-
Con provvedimento del Direttore del Conservatorio, viene approvata la graduatoria di merito provvisoria data dalla somma dei punteggi dei titoli di servizio, titoli artistici culturali e professionali nonché delle prove d'esame. Detto provvedimento verrà pubblicato con valore di notifica nella sezione di Amministrazione Trasparente >> Bandi di concorso del sito istituzionale del Conservatorio di musica di Novara nonché nel portale di reclutamento inPa https://www.inpa.gov.it/.
-
Ogni comunicazione ai candidati sarà effettuata mediante pubblicazione di specifici avvisi nel sito istituzionale del Conservatorio, con valore di notifica a tutti gli effetti.
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Entro cinque giorni dalla data di pubblicazione, possono essere presentati, con istanza motivata rivolta al Direttore, reclami per errori materiali. L'istanza dovrà essere presentata tramite PEC all'indirizzo pec@consno.it. Modalità di invio difformi non saranno prese in considerazione.
-
Decorsi i termini di cui sopra, il Direttore procede all'approvazione in via definitiva della graduatoria, sotto condizione sospensiva dell'accertamento dei requisiti per l'ammissione all'impiego, e all'immediata pubblicazione nella sezione di Amministrazione Trasparente >> Bandi di concorso del sito istituzionale del Conservatorio di musica di Novara, sul Portale dei concorsi AFAM https://afambandi.cineca.it/ nonché nel portale di reclutamento inPA https://www.inpa.gov.it/.
-
La graduatoria rimane vigente per un periodo di due anni dalla data di pubblicazione del decreto di approvazione e potrà essere utilizzata, esclusivamente dal Conservatorio che ha indetto il bando. Art. 12 - Stipula del contratto
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Il Direttore, entro trenta giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, provvede all'assunzione mediante contratto individuale di lavoro a tempo determinato.
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Il candidato utilmente collocato in graduatoria è assunto con riserva di accertamento dei requisiti di ammissione al pubblico impiego secondo normativa vigente. Il Direttore può disporre la risoluzione del rapporto di lavoro e il depennamento dalla graduatoria in qualsiasi momento nel caso di produzione di documenti e dichiarazioni mendaci, ai sensi del DPR 445/2000.
-
Il conferimento dell'incarico a tempo determinato agli aventi titolo sarà notificato via PEC all'indirizzo indicato nella domanda. Dall'orario di invio della PEC decorreranno 48 ore per l'accettazione o la rinuncia della assegnazione.
-
Il contratto di lavoro a tempo determinato sarà stipulato tra il Direttore del Conservatorio e il funzionario e verrà inviato alla Ragioneria Territoriale dello Stato per gli adempimenti conseguenti. La stipula dovrà avvenire presso la sede di assegnazione a partire dalla data di accettazione della nomina entro e non oltre le successive 48 ore, pena la decadenza dell'incarico stesso, salvo cause di forza maggiore debitamente documentate. Contestualmente alla sottoscrizione del contratto individuale sarà notificato il provvedimento di individuazione.
-
La mancata espressione di volontà nei termini indicati sarà considerata d'ufficio come rinuncia all'incarico a tempo determinato e, analogamente alla mancata accettazione dell'incarico o alla mancata stipula del contratto (entro 48 ore dall'accettazione della nomina), in assenza di oggettivo impedimento, determina la decadenza dall'incarico conferito. Art. 13 - Riserve di posti e preferenze
-
Non sono previste riserve di posti ai soggetti appartenenti alle categorie previste dalla normativa vigente.
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Ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dal D.P.R. 16 giugno 2023, n. 82, la percentuale di rappresentatività dei generi nell'Amministrazione, calcolata alla data del 31 dicembre dell'anno precedente, evidenzia un differenziale di personale Tecnico Amministrativo superiore al 30% a favore del personale di genere femminile. Pertanto, il genere meno rappresentato risulta essere quello maschile e, a parità di merito e di titoli, si applica il titolo di preferenza in favore dei candidati di genere maschile. Art. 14 - Accesso ai documenti amministrativi
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La Commissione del concorso e l'amministrazione, nell'ambito delle rispettive competenze nella procedura oggetto del presente Bando, possono agire d'ufficio in qualsiasi momento dello svolgimento della procedura selettiva per la correzione di errori materiali eventualmente riscontrati o in autotutela, anche senza darne informazione agli interessati.
-
L'accesso ai documenti da parte dei legittimi interessati può essere esercitato ai sensi della legge n. 241/1990, nei tempi e nei limiti previsti dal DPR n. 487/1994 per le procedure concorsuali.
-
Ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241, e ss.mm.ii., il responsabile del procedimento è il Direttore Amministrativo del Conservatorio di Musica "Guido Cantelli" di Novara, dott.ssa Senia Vaccaro. Art. 15 - Ricorsi
-
Dalla data di pubblicazione decorre il termine per le eventuali impugnative. La pubblicazione costituisce ad ogni effetto di legge notifica agli interessati.
-
Entro 5 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria può essere prodotto reclamo scritto avverso errori materiali o omissioni al Presidente della Commissione. Decisi i reclami, il Presidente approva la graduatoria in via definitiva.
-
Avverso i provvedimenti che dichiarano l'inammissibilità della domanda di partecipazione alla procedura selettiva o l'esclusione dalla procedura, nonché avverso il provvedimento di approvazione della graduatoria definitiva, è ammesso ricorso giurisdizionale entro 60 giorni al T.A.R. competente, ovvero ricorso straordinario entro 120 giorni al Capo dello Stato.
-
Per qualsiasi controversia il Foro competente è quello di Novara. Art. 16 - Trattamento dei dati personali
-
I dati personali forniti dai candidati sono raccolti dal Conservatorio e saranno trattati esclusivamente per le finalità della presente selezione e dell'eventuale assunzione. Nel caso in cui non venisse instaurato un rapporto di lavoro, i dati comunicati saranno conservati per tutto il tempo di vigenza della graduatoria. I dati saranno trattati sia con procedure informatizzate e telematiche (anche nella fase di raccolta) sia eventualmente con modalità tradizionali.
-
Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del Regolamento UE GDPR 2016/679, in particolare il diritto di accesso ai dati che li riguardano e il diritto di ottenerne l'aggiornamento o la cancellazione se erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto, per motivi legittimi, di opporsi al loro trattamento.
-
Titolare del trattamento dei dati è il Conservatorio Statale di Musica "Guido Cantelli" di Novara.
-
Oltre alle tutele in sede amministrativa e giurisdizionale, è ammesso il ricorso all'Autorità Garante della privacy: https://www.garanteprivacy.it nel caso in cui si ritenga che il trattamento avvenga in violazione del Regolamento citato. Art. 17 - Norme finali e di rinvio
-
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando, si rimanda alle disposizioni vigenti in materia concorsuale. Valgono, sempreché applicabili, le disposizioni vigenti in materia di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni. Gli allegati al presente bando ne costituiscono parte integrante. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241, e ss.mm.ii., gli uffici del Conservatorio adottano ogni opportuna iniziativa per consentire l'accesso ad atti e documenti che riguardino la posizione degli interessati.
-
Il presente bando è pubblicato sul Portale unico del reclutamento (InPA) https://www.inpa.gov.it/, nella sezione Amministrazione Trasparente >> Bandi di concorso del sito istituzionale del Conservatorio di musica di Novara e sul Portale dei concorsi AFAM https://afam-bandi.cineca.it/.
-
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro sessanta o centoventi giorni dalla data di pubblicazione sul Portale unico del reclutamento (InPA).
-
La pubblicazione sul sito istituzionale del Conservatorio del presente bando, dei successivi atti e provvedimenti, avvisi e comunicazioni inerenti la procedura, dei calendari e di quant'altro connesso alla selezione costituisce a tutti gli effetti di legge atto di notifica ai partecipanti e agli interessati. Firmato digitalmente da: Aina Alessandra Firmato il 23/09/2026 11:16 Seriale Certificato: 2919744 Valido dal 08/11/2023 al 08/11/2026 InfoCamere Qualified Electronic Signature CA
Il Direttore Prof.ssa Alessandra Aina
ALLEGATO Preferenze e precedenze
- I titoli di precedenza e/o preferenza devono essere posseduti entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione al concorso ed essere dichiarati con la domanda di ammissione alle prove concorsuali ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000. Nella dichiarazione sostitutiva il candidato deve indicare, fatta eccezione per i titoli di cui al comma 1, lett. r), e comma 3, lett. a), del presente articolo, l'amministrazione che ha emesso il provvedimento di conferimento del titolo di preferenza e la data di emissione. Si fa presente che, ai sensi dell'art. 15, comma 1, Legge n. 183/2011, le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti non possono essere esibite ad altra P.A. e devono essere obbligatoriamente sostituite con le dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del citato DPR n. 445/2000. 2. Ai sensi dell'art. 5, comma 1, DPR 9 maggio 1994, n. 487, e ss.mm.ii., nei pubblici concorsi, le riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini, comunque denominate, non possono complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso.
- Ai sensi dell'art. 5, comma 2, DPR 9 maggio 1994, n. 487, e ss.mm.ii., se, in relazione a tale limite, sia necessaria una riduzione dei posti da riservare secondo la legge, essa si attua in misura proporzionale per ciascuna delle categorie delle riserve previste dal bando.
- Ai sensi dell'art. 5, comma 3, DPR 9 maggio 1994, n. 487, e ss.mm.ii., qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che appartengono a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo che dà diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine: a) riserva di posti a favore di coloro che appartengono alle categorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, o equiparate; b) riserva di posti ai sensi degli articoli 1014 e 678 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.
- Ai sensi dell'art. 5, comma 4, DPR 9 maggio 1994, n. 487, e ss.mm.ii., a parita' di titoli e di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l'ordine di preferenza dei titoli e' il seguente: a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio; b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività; d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato; e) maggior numero di figli a carico; f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b); g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma; h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato; i) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98; n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26; o) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6 del DPR 487/1994; p) minore età anagrafica.
Allegati
2026-Bando-acc-piano-Consno (2)-signed.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 23-10-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Accompagnatore al pianoforte in Italia
Concorso 1 accompagnatore al pianoforte a Reggio Emilia 2026 — Istituto Superiore di Studi Musicali 'Achille Peri', scade il 29-10-2026
Concorso 1 accompagnatore al pianoforte a La Spezia 2026 — Conservatorio di Musica Giacomo Puccini, scade il 24-10-2026
