Concorso 2 assistenti a Carrara 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Posti | 2 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | 2 posti di Assistente a Carrara, a tempo pieno e determinato (Assistenti (AFAM)). Requisiti Diploma di scuola secondaria di II grado o titolo equipollente Cittadinanza: italiana, UE, permesso di soggiorno UE per lungo periodo, rifugiato, protezione sussidiaria Eta minima: 18 anni Idoneita fisica all ... |
| Ente: | Accademia di Belle Arti di Carrara |
| Regione: | TOSCANA |
| Provincia: | MASSA CARRARA |
| Comune: | CARRARA |
| Data di inserimento: | 01-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 31-10-2026 |
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In sintesi
2 posti di Assistente a Carrara, a tempo pieno e determinato (Assistenti (AFAM)).
Requisiti
- Diploma di scuola secondaria di II grado o titolo equipollente
- Cittadinanza: italiana, UE, permesso di soggiorno UE per lungo periodo, rifugiato, protezione sussidiaria
- Eta minima: 18 anni
- Idoneita fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- Assenza di condanne penali
- Assenza di procedimenti penali in corso
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana
Riserve: Le riserve di posti previste dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68, vengono calcolate applicando alla propria dotazione organica le aliquote relative ai datori di lavoro con numero di dipendenti pari all'insieme delle dotazioni organiche delle istituzioni statali
Accademia
di Belle Arti
di Carrara
dal 1769
Protocollo 6485/A13
**PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA, PER ESAMI E TITOLI, PER LA FORMAZIONE
DI UNA GRADUATORIA DI MERITO D'ISTITUTO PER IL PROFILO DI ASSISTENTE
AREA II CCNL ISTRUZIONE E RICERCA - COMPARTO AFAM**
IL DIRETTORE
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, e s.m.i., recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, "Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi" e ss.mm.ii.;VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, "Regolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche";VISTA la Legge 12 marzo 1999, n. 68, recante "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", in particolare l'art. 3 e l'art. 18, comma 2, concernenti le quote d'obbligo occupazionali a favore delle categorie protette;VISTA la Legge 5 febbraio 1992, n. 104, "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate" e ss.mm.ii.;VISTA la Legge 15 maggio 1997, n. 127, recante "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo";VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";VISTO il Decreto legislativo del 31 marzo 2001, n. 165, e s.m.i., recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche" ed in particolare l'art. 35;VISTO il Decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, recante il "Codice in materia di protezione dei dati personali" e ss.mm.ii., nonché il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati);
Via Roma, 1 - 54033 Carrara - Ms
tel 0585 71658 / fax 0585 70295
C.F. 82002550455 / P.Iva 01186470454
protocollo@accademiacarrara.it
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VISTI i Decreti legislativi 9 luglio 2003, n. 215 e n. 216, recanti rispettivamente "Attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parità di trattamento tra le persone, indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica", e "Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro";VISTO il Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il "Codice dell'amministrazione digitale";VISTO il Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna", a norma della Legge 28 novembre 2005, n. 246, art. 6;VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, concernente il "Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi";VISTO il Decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego;VISTO il Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo", convertito con legge 4 aprile 2012, n. 35, e ss.mm.ii.;VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190, "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione";VISTO il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";VISTA la Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione 24 giugno 2019, n. 1, recante "Chiarimenti e linee guida in materia di collocamento obbligatorio delle categorie protette. Articoli 35 e 39 e seguenti del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - Legge 12 marzo 1999, n. 68 - Legge 23 novembre 1998, n. 407 - Legge 11 marzo 2011, n. 25";VISTO il Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, con riferimento ai disturbi specifici dell'apprendimento (c.d. "DSA"), convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2021, n. 113;VISTA la Legge 5 novembre 2021, n. 162, recante "Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo";
VISTO il D.P.R. 16 giugno 2023, n. 82, recante "Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi";VISTA la Legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante "Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati";VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n. 132, "Regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508";VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, "Regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell'articolo 2, della legge 21 dicembre 1999, n. 508" e i relativi decreti attuativi;VISTO il Decreto Dirigenziale 6 giugno 2024, n. 8218, che stabilisce l'importo del contributo economico di partecipazione delle procedure di reclutamento straordinarie;VISTI i vigenti CC.CC.NN.LL. del comparto Afam ed in particolare il C.C.N.L. "Istruzione e Ricerca" 2022-2024 del 23 dicembre 2025 e il C.C.N.L. "Istruzione e Ricerca" 2025-2027 parte economica del 1° luglio 2026;VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 2024, n. 83, Regolamento recante le procedure e modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del comparto AFAM ed in particolare gli artt. 14, 15 e 17;RICHIAMATE le note MUR n. 6324 del 30/06/2026, n. 7019 del 13/07/2026 e n. 9433 del 28/07/2025;VISTO il sistema di classificazione dei profili professionali del personale dell'Amministrazione;VISTO lo Statuto dell'Accademia di Belle Arti di Carrara;CONSIDERATA la pianta organica dell'Accademia di Belle Arti di Carrara;RILEVATA l'esigenza di costituire una graduatoria per il profilo di Assistente, per la
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copertura di nr. 2 (due) posti a tempo determinato presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara per garantire il regolare svolgimento delle attività amministrative dall'a.a. 2026/2027;
VISTA la delibera del Consiglio Accademico n. 2 del 15/07/2026;
VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 5/7 del 16/07/2026;
CONSIDERATO che occorre pertanto procedere con selezioni pubbliche per titoli ed esami secondo quando disposto dal D.P.R. 24 aprile 2024, n. 83;
DECRETA
Art.1 - Oggetto
- È indetta una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata alla formazione di una graduatoria di merito d'Istituto di aspiranti alla costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato nel profilo di "Assistente", CCNL AFAM del 18/01/2024 - per la copertura di posti vacanti e/o disponibili.
- Il presente bando è pubblicato all'albo on-line dell'Istituzione, https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC sezione bandi/graduatorie personale tecnico amministrativo, sul portale del reclutamento InPA, https://www.inpa.gov.it/ e sul portale unico reclutamento AFAM, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi .
Art.2 - Profilo professionale
- La figura professionale richiesta è risorsa fondamentale per il perseguimento degli obiettivi istituzionali e opera nell'ambito di attività inerenti procedure basate su criteri parzialmente prestabiliti, con diversi livelli di complessità.
Appartengono al profilo degli "Assistenti" del personale tecnico e amministrativo delle Istituzioni AFAM, ai sensi del CCNL 2021-2024 Istruzione e Ricerca sottoscritto in data 18 gennaio 2024 - Allegato I, i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi produttivi e nei sistemi di erogazione dei servizi che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell'ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche e l'utilizzo di attrezzature elettroniche. Tale personale è chiamato a svolgere attività richiedenti specifica capacità di esecuzione delle procedure con diversi livelli di complessità, valutare nel merito i casi concreti e interpretare le istruzioni operative.
Specifiche professionali:
a. Conoscenze teoriche e concrete esaustive;
b. Capacità di applicare una gamma di saperi, prassi e procedure, materiali e strumenti necessari a risolvere problemi di media complessità, nell'ambito di un contesto strutturato di lavoro; c. Capacità operative su postazioni informatiche; d. Capacità comunicative e facilità nelle relazioni interpersonali; e. Capacità di organizzare e pianificare il lavoro assegnato; f. Responsabilità di risultato in ambiti circoscritti, assicurando la conformità delle attività svolte anche nell'eventualità di situazioni mutevoli che richiedono la relativa capacità di adeguare il proprio operato.
Settore professionale: amministrativo/gestionale.
La figura professionale dovrà avere ottime competenze trasversali, gestionali e relazionali per ricoprire il ruolo richiesto nel contesto dell'Accademia, quali:
- capacità operativa su postazioni informatiche, in particolare sull'uso dell'applicativo Microsoft Office (Word, Excel, Outlook, PowerPoint);
- capacità comunicative e facilità nelle relazioni interpersonali, anche con interlocutori/trici diversi/e;
- capacità di organizzare e pianificare il lavoro assegnato, utilizzando in modo efficiente ed efficace le risorse;
- capacità di lavorare in gruppo e per progetti;
- capacità di analizzare e gestire le criticità e di identificare appropriati interventi correttivi;
- capacità di concepire e produrre documenti di varia natura con un uso corretto ed efficace del linguaggio rispetto alle finalità della comunicazione;
- capacità di attivarsi in modo autonomo nell'ambito delle proprie responsabilità e dei propri compiti;
- capacità di comprendere il contesto organizzativo dell'ente e adattare le proprie azioni ai valori promossi dall'Accademia.
Art.3 - Requisiti generali e specifici di ammissione
- Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali: a. cittadinanza italiana, con equiparazione ai cittadini degli italiani non appartenenti alla Repubblica, oppure cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, oppure titolarità del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure titolarità dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, ai sensi dell'art. 38, comma 3-bis, D.Lgs. 30
marzo 2001, n. 165; possono partecipare anche cittadini extracomunitari purché in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; familiari di cittadini appartenenti all'Unione Europea con cittadinanza diversa da uno Stato membro dell'Unione ma titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; cittadini titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria. Sono fatte salve le disposizioni di cui all'art. 1 del DPR 26 luglio 1976, n. 752, in materia di conoscenza della lingua italiana;
b. età non inferiore ad anni 18 e non superiore al limite di età previsto dalla normativa vigente per il collocamento a riposo d'ufficio; c. idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni proprie del profilo professionale richiesto nel presente bando; l'Amministrazione ha facoltà di accertare l'idoneità dei partecipanti utilmente collocati nella graduatoria di merito, in base alla normativa vigente; d. godimento di diritti civili e politici; e. essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari; f. non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile ai sensi dell'art. 127, comma 1, lett. d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, o licenziato per giusta causa o giustificato motivo soggettivo dall'impiego presso una Pubblica amministrazione. 2. Ai sensi dell'art. 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti: a. godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; b. avere adeguata conoscenza della lingua italiana secondo quanto previsto anche dalla nota/circolare 7 ottobre 2013, n. 5274 (requisito richiesto anche per tutti gli altri candidati che non hanno la cittadinanza italiana); c. essere in possesso, fatta eccezione per la cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica. 3. Oltre ai requisiti generali di cui ai commi precedenti, per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso del seguente requisito specifico:
Possesso del titolo di studio minimo per l'accesso Diploma di scuola secondaria di secondo grado che consenta l'accesso agli studi universitari. Per i titoli di studio conseguiti all'estero è richiesta la dichiarazione di equipollenza ai sensi della vigente normativa in materia ovvero dichiarazione di avvio della richiesta di equipollenza al titolo di studio richiesto dal bando secondo la procedura di cui all'art. 38 del D.lgs. 165/2001. Il candidato è ammesso alla selezione con riserva qualora il provvedimento di equipollenza non sia ancora stato emesso. La dichiarazione di equipollenza deve comunque pervenire entro la conclusione del procedimento concorsuale.
- Non possono partecipare alla procedura: a) coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con il Presidente, il Direttore, il personale appartenente all'area EQ, un componente del Consiglio di amministrazione o del Consiglio accademico dell'Istituzione che ha bandito il concorso; b) coloro che sono stati esclusi dall'elettorato attivo; c) coloro che sono stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; d) coloro che sono stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; e) coloro che hanno subito un licenziamento disciplinare da un impiego pubblico; f) coloro che hanno riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici; g) soggetti non in possesso della documentazione di partecipazione prevista dal presente bando.
- Tutti i candidati sono ammessi alla procedura con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di cui al presente articolo. I requisiti richiesti dal presente articolo devono essere posseduti sia alla data di scadenza della presentazione delle domande sia all'atto della sottoscrizione del contratto di lavoro. L'Accademia di Belle Arti di Carrara può disporre, con provvedimento motivato, l'esclusione dei candidati che non risultino in possesso dei citati requisiti di ammissione in qualsiasi momento della procedura.
Art.4 - Modalità e termini per la presentazione delle domande
- La domanda di ammissione alla presente procedura deve essere presentata entro, e
non oltre, le ore 23:59 del giorno 31/10/2026, esclusivamente mediante il portale del reclutamento InPA https://www.inpa.gov.it/ , con l'autenticazione tramite SPID, CIE, CNS, compilando il relativo modulo online appositamente predisposto previa registrazione sul portale di accesso e lettura del presente bando di concorso.
- Eventuali candidature che dovessero pervenire con modalità diversa da quelle sopra indicate, non saranno prese in considerazione ed i candidati non saranno ammessi alla procedura selettiva, senza alcun onere di comunicazione da parte dell'Amministrazione.
- Per la partecipazione alla selezione è previsto il versamento di euro 10,00, da effettuarsi entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda. I candidati possono procedere con il pagamento attraverso la funzione "Paga online", in questo caso la procedura di pagamento si svolgerà secondo le specifiche del circuito PagoPA. Durante il periodo di candidatura sarà possibile anche scaricare l'avviso di pagamento, in questo caso è previsto il download di un modulo di pagamento e la possibilità per il candidato di procedere al pagamento mediante il circuito off-line previsto da PagoPA. Il contributo di partecipazione non è rimborsabile. Il mancato pagamento del contributo costituisce causa d'irricevibilità della domanda.
- Tutte le dichiarazioni presentate tramite la procedura telematica sono rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000; ai sensi dell'art. 71 del medesimo decreto, l'Accademia potrà procedere in qualsiasi momento a idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai candidati. Nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, oltre all'esclusione della procedura e alla decadenza dall'impiego, si applicheranno le disposizioni penali previste dall'art. 76 del predetto D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i..
- L'Istituzione non assume alcuna responsabilità in caso di irreperibilità del candidato presso l'indirizzo indicato nella domanda, né in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del domicilio o del recapito, né di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di domicilio o recapito da parte del candidato, né per eventuali disguidi o ritardi imputabili a fatto di terzi, al caso fortuito o forza maggiore.
- L'Amministrazione non assume, inoltre, alcuna responsabilità in merito all'eventuale rallentamento della piattaforma web o ad eventuali problemi telematici, comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore che possano determinare l'impossibilità per il candidato di inoltrare l'istanza di partecipazione nei termini previsti.
- Tutte le informazioni relative alla presente procedura, compresa la pubblicazione delle
date d'esame, saranno pubblicate all'albo on-line dell'Istituzione, https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC , sul portale bandi AFAM, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi e sul portale unico del reclutamento, https://www.inpa.gov.it/ . Tali pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
- Con la presentazione dell'istanza di partecipazione il candidato accetta incondizionatamente tutte le clausole del presente avviso pubblico di selezione, nessuna esclusa.
Art.5 - Istanza di partecipazione
- Nell'apposito modulo elettronico di presentazione della domanda sul portale InPA, il candidato deve dichiarare, a pena di esclusione dal concorso e consapevole delle responsabilità civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000:
- cognome, nome e codice fiscale;
- luogo e data di nascita;
- luogo di residenza;
- possesso della cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini dello Stato italiano gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero di essere familiare non avente la cittadinanza di uno Stato membro di cittadini europei, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonché di essere cittadino di Paesi terzi titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
- se cittadino italiano, di essere iscritto nelle liste elettorali, precisandone il Comune ed indicando eventualmente i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;
- di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali pendenti. In caso di eventuali condanne riportate o procedimenti penali pendenti, si richiede che il candidato specifichi indicando l'Autorità giudiziaria, la tipologia di condanna e gli estremi delle relative sentenze o dei procedimenti in corso;
- il possesso del titolo di studio richiesto dall'art. 3 del bando, indicando la data del conseguimento e l'Università/l'Istituto scolastico presso il quale il titolo è stato conseguito. I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all'estero dovranno allegare la dichiarazione di equipollenza ai sensi della vigente normativa in materia
ovvero dichiarazione di avvio della richiesta di equipollenza al titolo di studio richiesto dal bando secondo la procedura di cui all'art. 38 del D.lgs. 165/2001;
- posizione riguardo agli obblighi militari;
- idoneità fisica all'impiego;
- gli eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione dei precedenti rapporti di impiego;
- di non essere stato destituito dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lett. d), del D.P.R. n. 3/1957;
- l'eventuale possesso di uno o più titoli di preferenza a parità di valutazione (art. 5 comma 4 del D.P.R. 487/94 e ss.mm.ii.). La mancata indicazione del titolo di preferenza comporterà la mancata valutazione e sarà intesa quale rinuncia da parte del candidato alla valutazione di quei titoli;
- domicilio e/o recapito cui indirizzare le eventuali comunicazioni relative al concorso, nonché il numero telefonico e indirizzo di posta elettronica. I candidati sono tenuti a comunicare tempestivamente ogni sopravvenuta variazione del domicilio e del recapito a questa Amministrazione;
- gli eventuali ulteriori titoli di studio e i titoli di servizio valutabili. I titoli di servizio valutabili sono quelli relativi a rapporti di lavoro subordinato presso Pubbliche Amministrazioni, con esclusione di qualsiasi altra modalità di prestazione lavorativa (contratti di collaborazione, contratti professionali, a partita I.V.A. ecc.). I titoli debbono essere posseduti dal candidato alla data di scadenza per la presentazione dell'istanza di partecipazione;
- l'adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i candidati di cittadinanza diversa da quella italiana);
- di non avere un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso con il Presidente, con il Direttore, con il personale appartenente all'area EQ, con un componente del Consiglio di amministrazione o del Consiglio accademico dell'Accademia di Belle Arti di Carrara;
I candidati con cittadinanza diversa da quella italiana devono altresì dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; b) di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di
tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini appartenenti alla Repubblica;
c) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
L'amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.
- I candidati con disabilità ai sensi dell'art. 20 della legge 5.2.1992, n. 104, o con diagnosi di disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) possono avanzare esplicita richiesta di ausili e/o tempi aggiuntivi per l'espletamento della prova d'esame. A tal fine, durante la fase di inoltro della domanda, deve essere inserita, sul portale InPa, nella sezione "allegati", idonea documentazione resa dalla commissione medico-sanitaria della ASL di riferimento, che specifichi gli elementi essenziali della disabilità, nel rispetto dei dati sensibili della persona e giustifichi quanto richiesto nella domanda. In mancanza della predetta documentazione medica la richiesta non potrà essere presa in considerazione.
- Sarà assicurata la partecipazione alle prove, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario a causa dello stato di gravidanza o allattamento, anche attraverso lo svolgimento di prove asincrone e, in ogni caso, la disponibilità di appositi spazi per consentire l'allattamento. In nessun caso il ricorrere di tali condizioni comprometterà la partecipazione al concorso. Le candidate in stato di gravidanza o allattamento dovranno, durante la fase di inoltro della domanda, sul portale InPa, nella sezione "informazioni aggiuntive", specificare la propria condizione documentandola opportunamente con certificazione della ASL di riferimento o equivalente struttura pubblica.
- La commissione esaminatrice, preso atto della documentazione pervenuta, a insindacabile giudizio, adotterà le misure organizzative più idonee secondo quanto previsto dalla normativa vigente e senza pregiudicare la conclusione tempestiva della procedura.
- Tutte le dichiarazioni presentate tramite la procedura telematica sono rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000; ai sensi dell'art. 71 del medesimo decreto, l'Accademia potrà procedere in qualsiasi momento ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai candidati. Nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, oltre all'esclusione della procedura e alla decadenza dall'impiego, si applicheranno le disposizioni penali previste dall'art. 76 del già menzionato D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i.
- L'Accademia non terrà conto delle istanze che non contengano tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per la registrazione al portale InPA o dal bando
di concorso.
Art.6 - Inammissibilità della domanda ed esclusione dalla procedura
- È inammissibile e comporta, pertanto, l'esclusione dalla procedura, la domanda che sia stata presentata oltre il termine perentorio previsto dall'art. 4, o con modalità diverse da quella prevista all'art. 4, comma 1.
- Sono esclusi dalla procedura i candidati privi dei requisiti di ammissione di cui all'art. 3.
- Per le domande regolarmente inviate, l'eventuale esclusione a seguito di valutazione e segnalazione da parte della Commissione di cui all'art. 7, è disposta dal Direttore dell'Istituzione con provvedimento motivato che può essere emesso in qualsiasi fase della procedura.
- Per ciascuna domanda per la quale sussistono cause di esclusione, il decreto di esclusione e le relative motivazioni vengono notificate al candidato tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).
Art.7 - Commissione
- La Commissione giudicatrice è nominata con Decreto del Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, che sarà pubblicato all'albo on-line dell'Istituzione, https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC , sul portale del reclutamento InPA e sul sito AFAM BANDI, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi .
- La Commissione è formata da nr. 3 (tre) componenti, dei quali uno con funzioni di Presidente e uno con funzioni di segretario verbalizzante.
- Fatta salva motivata impossibilità, la Commissione è composta nel rispetto della parità di genere uomo donna.
- La Commissione potrà essere integrata, per la specifica prova, da esperti di lingua inglese e/o di informatica.
- Ai componenti della Commissione si applicano le norme previste in materia di incompatibilità di cui all'art. 11, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e art. 35, comma 3, lett. e), del D.Lgs. 165/2001 e quelle previste dall'art. 17, co. 23 del DPR 83/24. Non possono far parte della Commissione i componenti dell'organo di direzione politica dell'Amministrazione, coloro che ricoprano cariche politiche e che siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali
o dalle associazioni professionali.
- In caso di indisponibilità di uno dei componenti della Commissione, il Direttore dell'Accademia provvede con proprio atto alla sua sostituzione con altro membro avente gli stessi requisiti, al fine di assicurare il rapido e tempestivo espletamento delle procedure.
- La Commissione adotterà preliminarmente i criteri di valutazione ai quali intende attenersi, con specifico riferimento al profilo professionale e alle caratteristiche curricolari richieste.
Art.8 - Prova preselettiva
- L'Amministrazione, qualora il numero delle domande pervenute superi il limite di 40, ovvero sia tale da pregiudicare l'economicità e la tempestività dell'azione amministrativa correlata allo svolgimento della procedura concorsuale, si riserva la facoltà di effettuare una prova preselettiva consistente in una serie di quesiti a risposta multipla tramite l'ausilio di sistemi informatizzati.
- I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dalla procedura selettiva, sono tenuti a presentarsi, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, per sostenere l'eventuale prova preselettiva.
- La data dell'eventuale preselezione verrà resa nota con almeno 15 giorni di anticipo. Per la preselezione l'Accademia potrebbe avvalersi del supporto di un'agenzia specializzata nella selezione del personale.
- La prova preselettiva consisterà in un test di 20 domande a risposta multipla. Il test di preselezione sarà valutato sulla base dei seguenti punteggi (max punti 30): a. 1,5 punti per ogni risposta esatta; b. 0 punti per ogni risposta non data; c. -0,5 punti per ogni risposta sbagliata. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito.
- In caso di espletamento della preselettiva, saranno ammessi alla prova scritta i candidati che si collocano in graduatoria nei primi venti (20) posti e i candidati che riportano lo stesso punteggio del candidato collocatosi al ventesimo posto.
- La mancata presentazione alla preselezione costituirà motivo di esclusione dalla procedura.
- Sono esentati dalla preselezione ai sensi della legge n. 104/1992, e s.m.i. (in particolare l'art. 20, comma 2 bis introdotto dall'art. 25, comma 9, D.L. 24 giugno
2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 114) i candidati affetti da invalidità uguale o superiore all'80%.
Art.9 - Prove d'esame
- La procedura di selezione si articola in due prove, una scritta e una orale. La prova scritta e la prova orale si svolgeranno nei luoghi, nei giorni e negli orari che verranno comunicati con appositi avvisi pubblicati all'albo on-line dell'Istituzione https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC , sul portale del reclutamento InPA e sul sito AFAM BANDI, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi .
- La Commissione di valutazione dispone per la valutazione delle prove e dei titoli valutabili:
- fino a un massimo di punti 45 per la prova scritta;
- fino a un massimo di punti 45 per la prova orale;
- fino a un massimo di punti 10 per la valutazione dei titoli di studio e di servizio.
- La prova scritta consiste nella risoluzione di domande a risposta multipla e/o sintetica, volte a valutare la conoscenza teorica e/o la capacità di applicazione pratica degli argomenti di cui al presente articolo e potrà essere svolta anche attraverso l'ausilio di strumenti informatici. Il punteggio massimo attribuibile alla prova scritta è di punti 45. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano conseguito nella prova scritto/pratica la votazione minima di 30/45 punti. L'elenco dei candidati ammessi alla prova orale è pubblicato, con almeno 20 giorni di anticipo sulla data della prova orale, all'albo on-line dell'Istituzione, https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC , sul portale del reclutamento InPA e sul sito AFAM BANDI, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi . Tale pubblicazione costituisce a tutti gli effetti di legge notifica agli interessati e convocazione alla prova.
- La prova orale verterà sulle materie del presente articolo e sarà volta ad appurare il livello di competenza del candidato con il profilo richiesto. La prova orale avrà ad oggetto anche l'accertamento della lingua inglese. In sede di colloquio potrà essere prevista un'eventuale prova pratica inerente alla qualifica di Assistete, intesa a
valutare la capacità operativa. Il punteggio massimo attribuibile alla prova orale è di punti 45. Per il superamento della prova orale occorre conseguire il punteggio minimo di 30/45 punti. La prova orale è espletata in seduta pubblica.
- Al termine della prova orale la commissione esaminatrice formerà l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto riportato da ciascuno di essi e, nello stesso giorno, curerà la pubblicazione di tale elenco all'albo on-line dell'Istituzione, https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC , sul portale del reclutamento InPA e sul sito AFAM BANDI, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi .
- Il punteggio finale è determinato dalla somma dei voti riportati nelle prove e del punteggio dei titoli di cui al successivo articolo 10. Il concorso si intende superato se il candidato riporterà un punteggio minimo di 60/90. Il punteggio massimo complessivo attribuibile per titoli e prove è pari a 100 punti.
- L'assenza del candidato in una qualunque delle prove comporta l'immediata esclusione dalla procedura: essa sarà infatti considerata quale rinuncia alla selezione.
- Le materie oggetto delle prove sono le seguenti:
- ordinamento giuridico e didattico degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, con particolare riferimento: Legge n. 508 del 21/12/1999, DPR 28/02/2003 n. 132, DPR n. 212/2005, Statuto e Regolamenti dell'Accademia;
- nozioni generali di diritto amministrativo con particolare riferimento: accesso agli atti (Legge 241/90 e ssmmii);
- trasparenza e anticorruzione (Legge 190/2012), privacy e trattamento dei dati personali (Regolamento UE 679/2016) e autocertificazione (L. 445/2000 e ssmmii);
- il rapporto di lavoro alle dipendenze delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (il D.lgs. 165/2001 e s.m.i. e i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro);
- elementi generali di contabilità di Stato con particolare riferimento al Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità dell'Accademia e al Codice dei Contratti;
- È prevista, altresì, la verifica:
- della capacità operativa su postazioni informatiche, in particolare sull'uso dell'applicativo Microsoft Office (Word, Excel, Outlook, PowerPoint);
- della conoscenza della lingua inglese, attraverso la lettura e traduzione di un testo
e/o tramite colloquio orale.
- Per l'espletamento di tutte le prove i candidati non possono disporre di telefoni cellulari e/o apparecchiature informatiche. Sono esclusi anche testi scritti, ivi compresi dizionari, codici e raccolte di leggi, anche non commentati. In caso di violazione, la Commissione potrà disporre l'immediata esclusione dalla selezione.
Art.10 - Valutazione titoli di studio e di servizio
- Alla valutazione dei titoli sono riservati complessivamente 10 punti.
La valutazione dei titoli, ai sensi del DPR 487 del 1994 sarà effettuata solo dopo lo svolgimento della prova orale e per i soli candidati risultati dopo di essa IDONEI.
Sono valutabili, purché attinenti all'attività lavorativa da svolgere, i seguenti titoli con il punteggio massimo indicato:
a) Titoli di studio e professionali (ulteriori rispetto a quello che consente l'accesso) fino ad un massimo di 5 punti così articolati (si precisa che sarà conteggiato un solo diploma di laurea):
| - diploma di laurea di I livello o titoli equipollenti | 2 punti |
|---|---|
| - diploma di laurea specialistica di II livello | 3 punti |
| - diploma di laurea vecchio ordinamento | 3 punti |
| - master post universitario | 1 punto |
| - dottorato di ricerca | 1,5 punti |
| - idoneità a concorsi per profilo equivalente o superiore a quello oggetto della selezione | 0,5 punti |
b) Titoli di servizio per attività lavorativa prestata presso pubbliche amministrazioni in profilo equivalente o superiore a quello oggetto della selezione fino ad un massimo di 5 punti così articolati:
| Per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni | Punteggio (max 5 punti) | Sezione InPA da compilare |
|---|---|---|
| Servizi prestati con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato (inclusa la modalità di somministrazione lavoro/lavoro interinale) in profilo equivalente o superiore a quello oggetto della selezione presso le Istituzioni AFAM e Universitarie. | 0,50 punti | Esperienze lavorative presso PA come dipendente |
| Servizi prestati con contratto di lavoro a tempo determinato o | 0,25 punti | Esperienze lavorative presso PA come |
| indeterminato (inclusa la modalità di somministrazione lavoro/lavoro interinale) in profilo equivalente o superiore a quello oggetto della selezione presso altre Pubbliche Amministrazioni | dipendente |
|---|
- I titoli di studio ulteriori rispetto al titolo di accesso, per essere valutati, devono essere posseduti dai candidati alla data di pubblicazione del presente bando. Gli eventuali servizi dichiarati in modo incompleto e/o insufficiente a consentire la valutazione non saranno presi in considerazione.
- L'Amministrazione procederà ai relativi controlli e qualora da questi ultimi emerga la falsità del contenuto delle dichiarazioni, l'interessato decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanati sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000. Le dichiarazioni mendaci o la falsità negli atti, secondo quanto previsto dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000, sono punite ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia.
Art.11 - Riserve dei posti
Le riserve di posti previste dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68, vengono calcolate applicando alla propria dotazione organica le aliquote relative ai datori di lavoro con numero di dipendenti pari all'insieme delle dotazioni organiche delle istituzioni statali (art. 17, comma 20, D.P.R. 83/2024). L'eventuale riserva di cui alla L. 68/1999 opera esclusivamente in sede di assunzione e nei limiti della quota d'obbligo.
Art.12 - Titoli di preferenza
-
A parità di merito, i candidati che intendano far valere i titoli di preferenza (art. 5, comma 4 del DPR n. 487/1994) devono autocertificarli nel format della domanda del Portale del Reclutamento InPA.
-
I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione.
-
Si fa presente che, ai sensi dell'art. 15, comma 1, della Legge n. 183/2011, le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti non possono essere esibite ad altra P.A. e devono essere sostituite con le dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000.
-
Si fa presente che le dichiarazioni mendaci o false sono punibili ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e nei casi più gravi possono comportare l'interdizione temporanea dai pubblici uffici, ferma restando la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
-
A parità di merito, hanno preferenza:
- gli insigniti di medaglia al valor militare;
- i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
- i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
- i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- gli orfani di guerra;
- gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
- gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
- i feriti in combattimento;
- gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
- i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
- i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
- i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
- i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
- i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato;
- coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
- coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il concorso;
- i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
- gli invalidi ed i mutilati civili;
- militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
- A parità di merito e di titoli indicati al comma 1 del presente articolo, la preferenza ai fini della suddetta graduatoria è determinata: a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia
coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla minore età.
Art.13 - Approvazione della graduatoria
- Al termine delle prove e della valutazione dei titoli, la Commissione formula la graduatoria di merito dei candidati idonei secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo ottenuto da ciascuno.
Il punteggio finale è dato dalla somma algebrica della:
- Votazione della prova scritta;
- Votazione della prova orale;
- Valutazione dei titoli di studio e di servizio secondo i criteri indicati al precedente art. 10.
Con provvedimento del Direttore, tenuto conto delle preferenze previste dal D.P.R. 487/94 e dichiarate dai candidati in sede di presentazione delle istanze di partecipazione, è approvata la graduatoria provvisoria di merito, sotto condizione sospensiva dell'accertamento dei requisiti richiesti per l'ammissione all'impiego e delle autocertificazioni rese ai sensi del DPR 445/2000.
La graduatoria approvata con provvedimento del Direttore è pubblicata all'albo on-line dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, al link https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC , sul portale del reclutamento InPA, https://www.inpa.gov.it/ e sul sito AFAM BANDI, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi .
Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Entro il termine di giorni 5 dalla data di pubblicazione, possono essere presentati, con istanza motivata rivolta al Direttore a mezzo PEC, reclami per eventuali errori materiali.
Decorso il termine su richiamato senza che vi siano stati reclami, ovvero una volta dato corso alle eventuali correzioni, il Direttore emana la graduatoria definitiva, sotto condizione sospensiva dell'accertamento dei requisiti per l'ammissione all'impiego, e dispone la pubblicazione all'albo on-line dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, al link https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC , sul portale del reclutamento InPA, https://www.inpa.gov.it/ e sul sito AFAM BANDI, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi .
- La graduatoria di merito rimane efficace per un termine di due anni dalla data di
pubblicazione, salvo diversa successiva previsione normativa.
- L'Amministrazione effettua opportune verifiche sulle autocertificazioni prodotte, qualora dai predetti controlli emerga la non veridicità delle stesse il dichiarante viene immediatamente depennato dalla graduatoria.
- Gli avvisi e le comunicazioni pubblicati sui siti anzidetti hanno, a tutti gli effetti, valore di notifica nei confronti dei candidati inclusi in graduatoria e interpellati nell'elenco idonei
- Avverso il presente bando e i provvedimenti che dichiarino l'inammissibilità della domanda di partecipazione alla presente procedura selettiva, l'esclusione della stessa e la graduatoria finale, è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. Il termine decorre dalla data di ricevimento della notifica del provvedimento all'interessato.
Art.14 - Assunzione in servizio
-
L'assunzione, mediante contratto di lavoro a tempo determinato, del/la candidato/a utilmente collocato/a in graduatoria, del/la quale sia stato accertato il possesso dei requisiti, avverrà a discrezione dell'Amministrazione in caso di vacanza dei posti in organico o di disponibilità, o di necessità temporanee dell'Istituzione dipendenti da assenze del personale in servizio.
-
Il/la neoassunto/a stipulerà con l'Istituto un contratto di lavoro individuale a tempo determinato e pieno finalizzato a ricoprire l'incarico di ASSISTENTE, CCNL comparto AFAM, con decorrenza giuridica ed economica dalla data di assunzione in servizio.
-
Nel caso di assunzione in servizio con ritardo rispetto al termine assegnato per comprovati e gravi impedimenti, gli effetti giuridici ed economici decorrono dal giorno della effettiva presa di servizio.
-
La mancata presentazione in servizio senza giustificato motivo, nel giorno indicato per la stipula del contratto individuale di lavoro implica la decadenza del relativo diritto e il depennamento dalla graduatoria.
-
All'atto dell'assunzione, il vincitore sarà tenuto a rendere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni attestante il possesso di ciascuno dei requisiti prescritti dal presente bando, già a far data dal termine ultimo previsto per la presentazione della domanda di ammissione al concorso; dovrà altresì, rendere le ulteriori dichiarazioni richieste in applicazione del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca, vigente all'atto dell'assunzione stessa.
-
In fase di assunzione, l'Amministrazione provvederà a richiedere il certificato del Casellario giudiziale e a verificare le autocertificazioni prodotte. Qualora dai predetti controlli emerga la non veridicità delle stesse, il dichiarante decade immediatamente dall'impiego e viene depennato dalla graduatoria, fatte salve le ulteriori conseguenze previste in caso di dichiarazioni mendaci.
-
Il candidato utilmente collocato in graduatoria che rinunci alla nomina/incarico o che non assuma servizio, senza giustificato motivo, entro il termine stabilito, decade dal diritto alla stipula del contratto e viene escluso dalla graduatoria (nota MUR n. 13022 del 27/10/2022).
Art. 15 - Accesso ai documenti amministrativi
- La Commissione del concorso e l'amministrazione, nell'ambito delle rispettive competenze nella procedura oggetto del presente Bando, possono agire d'ufficio in qualsiasi momento dello svolgimento della procedura selettiva per la correzione di errori materiali eventualmente riscontrati o in autotutela, anche senza darne informazione agli interessati.
- L'accesso ai documenti da parte dei legittimi interessati può essere esercitato ai sensi della legge n. 241/1990, nei tempi e nei limiti previsti dal DPR n. 487/1994 per le procedure concorsuali.
Art. 16 - Trattamento dei dati personali
I dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara. Ai sensi di Legge, decreto legislativo n. 196 del 2003 e s.m.i. e del regolamento UE 679/2016, il Titolare del trattamento dei dati personali forniti dai candidati è l'Accademia di Belle Arti di Carrara. I dati dei candidati saranno raccolti e trattati per le sole finalità di gestione della presente selezione e la successiva assunzione in servizio.
Responsabili del trattamento dei dati personali sono individuati nella piattaforma inPA e nella piattaforma Cineca.
Responsabile della protezione dei dati dell'Accademia di Belle Arti di Carrara è l'Avv. Anna Schiaffino, mail dpo@accademiacarrara.it .
Oltre alle tutele in sede amministrativa e giurisdizionale, è ammesso il ricorso all'Autorità Garante della privacy: https://www.garanteprivacy.it , nel caso in cui si ritenga che il trattamento avvenga in violazione del Regolamento citato.
Il partecipante alla procedura autorizza (consenso informato) il trattamento dei dati personali da parte dell'Accademia ai sensi del GDPR, per le finalità connesse all'esecuzione
della procedura stessa. Il conferimento dei dati personali è obbligatorio, pena l'esclusione dal concorso.
Art. 17 - Norme finali
- Il presente bando, nonché tutti gli allegati che formano parte integrante del medesimo, costituiscono a tutti gli effetti "lex specialis". La dichiarazione effettuata dal candidato e contenuta nella domanda di partecipazione alla selezione come atto di presa visione e accettazione incondizionata di quanto previsto dal presente bando, comporta l'implicita accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le prescrizioni in esso contenute.
- Il bando è pubblicato all'albo on-line dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, https://servizi1.isidata.net/albopretorio/docindex/DOC.aspx?CIP=MSAC , sul portale del reclutamento InPA, https://www.inpa.gov.it/ e sul sito AFAM BANDI, https://afam-anagrafiche.mur.gov.it/ricerca-bandi.
- Ogni altro atto relativo alla procedura di cui al presente bando sarà pubblicato all'albo on-line dell'Istituzione con valore di notifica a tutti gli effetti.
- L'Accademia si riserva il diritto di modificare, prorogare, riaprire i termini di presentazione delle domande o, eventualmente, di revocare, sospendere o annullare la procedura di selezione o di non procedere all'assunzione, a suo insindacabile giudizio, quando l'interesse pubblico lo richieda in dipendenza di sopravvenute circostanze preclusive di natura normativa, contrattuale, organizzative o finanziaria, senza che i vincitori o altri concorrenti idonei possano per questo vantare diritti nei confronti dell'Accademia.
- Per quanto non espressamente previsto si fa riferimento alle norme vigenti in materia.
Carrara, lì 1 ottobre 2026
Il Direttore Prof. Marco Baudinelli
Marco Baudinelli 01/10/2026 16:00:38 UTC+0200
Allegati
6485A13_BANDO ASSISTENTE_2026_2027_signed.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 31-10-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Assistente in Italia
Mobilità 20 posti: operatori e altre figure a Roma 2026 — Avvocatura dello Stato, scade il 13-11-2026
Concorso istruttore assistente bibliotecario a Cavallino-Treporti 2026 — Comune di Cavallino-Treporti, scade il 11-11-2026
Mobilità 1 assistente a Cagliari 2026 — Consiglio di Stato e Tribunali Amministrativi Regionali, scade il 07-11-2026
Concorso 47 assistenti (ai servizi amministrativi e di supporto) a Roma 2026 — Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, scade il 06-11-2026
Mobilità 2 assistenti a Lecce 2026 — Consiglio di Stato e Tribunali Amministrativi Regionali, scade il 04-11-2026
