Mobilità 20 posti: operatori e altre figure a Roma 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso-Mobilità
| Tipologia | Concorso-Mobilità |
| Tipologia Contratto | Mobilita' |
| Posti | 20 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Posti In tutto 2 posti di operatore, 14 posti di assistente, 4 posti di funzionario. 2 posti di Operatore a Roma, a tempo pieno e indeterminato (Operatori): Operatore dell'Avvocatura dello Stato Un posto di Assistente a Bologna, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'A ... |
| Ente: | Avvocatura dello Stato |
| Regione: | LAZIO |
| Provincia: | ROMA |
| Comune: | ROMA |
| Data di inserimento: | 12-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 13-11-2026 |
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In sintesi
Posti
In tutto 2 posti di operatore, 14 posti di assistente, 4 posti di funzionario.
- 2 posti di Operatore a Roma, a tempo pieno e indeterminato (Operatori): Operatore dell'Avvocatura dello Stato
- Un posto di Assistente a Bologna, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'Avvocatura dello Stato
- Un posto di Assistente a Caltanissetta, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'Avvocatura dello Stato
- Un posto di Assistente a Lecce, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'Avvocatura dello Stato
- 2 posti di Assistente a Napoli, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'Avvocatura dello Stato
- Un posto di Assistente a Palermo, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'Avvocatura dello Stato
- 6 posti di Assistente a Roma, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'Avvocatura dello Stato
- Un posto di Assistente a Torino, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'Avvocatura dello Stato
- Un posto di Assistente a Trento, a tempo pieno e indeterminato (Assistenti): Assistente dell'Avvocatura dello Stato
- Un posto di Funzionario a Genova, a tempo pieno e indeterminato (Funzionari): Funzionario dell'Avvocatura dello Stato
- Un posto di Funzionario a Reggio Calabria, a tempo pieno e indeterminato (Funzionari): Funzionario dell'Avvocatura dello Stato
- 2 posti di Funzionario a Roma, a tempo pieno e indeterminato (Funzionari): Funzionario dell'Avvocatura dello Stato
Requisiti
- Nessun titolo di studio richiesto
- essere dipendente delle pubbliche amministrazioni, in posizione di comando presso l'Avvocatura dello Stato, con almeno 12 mesi di servizio entro il 31 dicembre 2026
- essere stato assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato ed essere inquadrato nell'area/categoria corrispondente
- aver conseguito l'ultima valutazione della performance individuale pienamente favorevole
- Assenza di condanne penali
- essere in possesso delle qualità morali e di buona condotta richieste dall'articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53
- Assenza di procedimenti penali in corso
- essere in possesso del previo assenso al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza o attestazione di non necessità
n. 841
Avvocatura Generale dello Stato
*Direzione generale per le risorse umane, per la formazione e affari generali
Visto il regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611, recante «Approvazione del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato»;
Visto il regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1612, recante «Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato»;
Vista la legge 3 aprile 1979, n. 103, recante «Modifiche dell'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e, in particolare, l'articolo 30, comma 2-bis;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali», come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante «Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016»;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice dell'amministrazione digitale»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante «Codice delle pari opportunità tra uomo e donna», a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246, e successive modificazioni;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, recante «Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini» e, in particolare, l'articolo 14, comma 7;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del Comparto Funzioni centrali per il triennio 2025-2027, sottoscritto il 6 agosto 2026;
Visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del Comparto Funzioni centrali per il triennio 2022-2024, sottoscritto il 27 gennaio 2025;
Visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del Comparto Funzioni centrali per il triennio 2019-2021, sottoscritto il 9 maggio 2022;
Visto il Contratto collettivo nazionale integrativo per l'individuazione delle famiglie professionali e delle relative competenze del personale non dirigenziale dell'Avvocatura dello Stato, sottoscritto il 30 maggio 2023, con riferimento alle Aree degli operatori, degli assistenti, dei funzionari e delle elevate professionalità di cui al CCNL del Comparto Funzioni centrali per il triennio 2019-2021;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 novembre 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 20 del 25 gennaio 2024, recante «Disciplina dei processi di mobilità fra pubbliche amministrazioni del personale non dirigenziale»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2023, n. 210, recante
DDG_2026_841_StabilizzazioneUnica2026.docx
«Regolamento concernente l'organizzazione e il funzionamento degli uffici dell'Avvocatura dello Stato»;
Visto il Piano integrato di attività e organizzazione dell'Avvocatura dello Stato 2026-2028, adottato con decreto dell'Avvocato generale dello Stato n. 38 del 20 marzo 2026;
Visto il decreto dell'Avvocato generale dello Stato n. 36 del 26 febbraio 2025, registrato dalla Corte dei conti il 13 marzo 2025 e dall'Ufficio centrale del bilancio presso il Ministero dell'economia e delle finanze il 20 marzo 2025, con il quale, ai sensi dell'articolo 19, commi 4 e 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, al dott. Giuliano De Stefani, dirigente di seconda fascia del ruolo del Ministero dell'economia e delle finanze, è stato conferito l'incarico di dirigente di livello generale della Direzione generale per le risorse umane, per la formazione e gli affari generali dell'Avvocatura dello Stato, di cui all'articolo 12, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 210 del 2023, a decorrere dal 3 marzo 2025;
Visto il decreto del Segretario generale n. 37 del 17 luglio 2026, con il quale è stata attribuita al Direttore della Direzione generale per le risorse umane, per la formazione e gli affari generali, fra l'altro, la delega all'adozione degli atti relativi alle procedure di mobilità in entrata e in uscita;
Viste le note MEF - RGS - Prot. 67637/2026 del 01/04/2026 e DFP-0023164-P-07/04/2026 con le quali si accoglie la richiesta di rimodulazione del d.P.C.M. 31 dicembre 2025 con la quale si prevede l'autorizzazione ad assumere, fra le altre, 4 unità di Area Assistenti mediante procedura di mobilità;
Considerato che sul predetto d.P.C.M., come rimodulato, residua la disponibilità di 1 unità di Area Assistenti all'esito della precedente procedura di mobilità indetta;
Visto il d.P.C.M. 2 luglio 2026 con il quale l'Avvocatura dello Stato è stata autorizzata ad assumere, fra le altre, n. 5 unità di Area Funzionari e n. 7 unità di Area Assistenti mediante procedura di mobilità;
Viste le note prot. n. 609169 e 609170 del 25 settembre 2026, con le quali, l'Avvocatura dello Stato, ha chiesto rispettivamente, alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica e al Ministero delle Economia e delle Finanze -Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Igop, l'autorizzazione ad assumere, mediante procedura di mobilità, ulteriori 6 unità di Area Assistenti e 2 unità di Area Operatori;
Viste le note DFP-0065254-P-05/10/2026 e MEF - RGS - Prot. 204747/2026 del 09/10/2026 con le quali la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica e il Ministero delle Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Igop hanno accolto la predetta richiesta;
Valutate le esigenze di servizio delle varie sedi dell'Avvocatura dello Stato e le relative scoperture di organico;
Premesso che esiste la disponibilità dei posti in organico necessaria per l'attivazione della procedura di mobilità volontaria di cui al presente decreto;
Atteso che dell'emanazione del presente provvedimento, sarà data notizia mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell'Avvocatura dello Stato e sul "Portale unico del reclutamento", come previsto dall'articolo 30, comma 1-quater, del decreto legislativo n. 165 del 2001;
Dato atto che, la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura, comporta l'accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute e delle norme in esso richiamate,
DECRETA
Art. 1 Posti da coprire
Ai sensi dell'articolo 30, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001 è indetta una procedura di mobilità volontaria, mediante passaggio diretto nel ruolo dell'Avvocatura dello Stato, di n. 2 unità di Area Operatori, 14 unità di Area Assistenti e 4 unità di Area Funzionari di cui al Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro - Comparto Funzioni Centrali del 9 maggio 2022, per il personale proveniente da pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, che si trovi attualmente in posizione di comando ai sensi dell'art. 30 comma 2-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001 e che maturi alla data del 31 dicembre 2026 almeno dodici mesi di servizio presso l'Avvocatura dello Stato, secondo la seguente ripartizione:
| AREA | SEDE | POSTI |
|---|---|---|
| OPERATORI | Avvocatura generale dello Stato Roma | 2 |
| ASSISTENTI | Avvocatura distrettuale dello Stato Bologna | 1 |
| ASSISTENTI | Avvocatura distrettuale dello Stato Caltanissetta | 1 |
| ASSISTENTI | Avvocatura distrettuale dello Stato Lecce | 1 |
| ASSISTENTI | Avvocatura distrettuale dello Stato Napoli | 2 |
| ASSISTENTI | Avvocatura distrettuale dello Stato Palermo | 1 |
| ASSISTENTI | Avvocatura generale dello Stato Roma | 6 |
| ASSISTENTI | Avvocatura distrettuale dello Stato Torino | 1 |
| ASSISTENTI | Avvocatura distrettuale dello Stato Trento | 1 |
| FUNZIONARI | Avvocatura distrettuale dello Stato Genova | 1 |
| FUNZIONARI | Avvocatura distrettuale dello Stato Reggio Calabria | 1 |
| FUNZIONARI | Avvocatura generale dello Stato Roma | 2 |
Direzione generale per le risorse umane, per la formazione e affari generali Il Direttore Generale
Art.2
Requisiti di ammissione
Alla procedura di immissione in ruolo, di cui all'art. 1, sono ammessi i dipendenti in possesso dei seguenti requisiti:
- essere dipendenti delle pubbliche amministrazioni, di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, attualmente in posizione di comando presso l'Avvocatura dello Stato, ai sensi dell'articolo 30 comma 2-bis del medesimo decreto legislativo n. 165 del 2001 e che maturino, entro il 31 dicembre 2026, un periodo di servizio presso l'Avvocatura dello Stato non inferiore a dodici mesi;
- essere stati assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato ed essere inquadrati nell'area/categoria, o corrispondente, per la quale si presenta la domanda;
- aver conseguito l'ultima valutazione della performance individuale pienamente favorevole;
- non aver riportato condanne penali per i delitti previsti dai Titoli II, VII e XIII del Libro secondo del Codice penale (concernenti rispettivamente i delitti contro la Pubblica Amministrazione, contro la fede pubblica e contro il patrimonio);
- essere in possesso delle qualità morali e di buona condotta richieste dall'articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, come richiamato dall'art. 35, comma 6, decreto legislativo n. 165 del 2001;
- non essere stato destinatario, negli ultimi due anni, di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto e non avere a proprio carico procedimenti disciplinari in corso;
- essere in possesso del previo assenso al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza, ovvero essere in possesso dell'attestazione rilasciata dalla medesima amministrazione nella quale dichiari di non essere tenuta, secondo normativa vigente, al rilascio del previo assenso.
Il nulla osta o la dichiarazione rilasciata dall'Amministrazione di appartenenza dovranno essere corredati dalle seguenti informazioni:
a) area di appartenenza e/o posizione giuridica, posizione economica (precedente ordinamento professionale) e famiglia professionale o profilo professionale di inquadramento; b) trattamento economico in godimento, con specificazione della retribuzione tabellare e del differenziale stipendiale ove presente, compilando la scheda economica allegata al presente avviso; c) sussistenza di eventuali procedimenti disciplinari e penali in corso o definiti.
Il candidato dovrà allegare, in fase di compilazione della domanda, l'ultima valutazione della performance individuale.
Gli interessati rendono note le progressioni giuridiche ed economiche ancora in atto, nonché gli eventuali contenziosi in corso in materia di inquadramento presso l'Amministrazione di appartenenza.
I requisiti sopra indicati devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando.
La mancanza di uno solo dei requisiti di ammissione alla selezione comporta l'esclusione dalla procedura di mobilità, anche all'atto del trasferimento.
L'Amministrazione si riserva, altresì, di controllare la veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati
DDG_2026_841_StabilizzazioneUnica2026.docx
e il possesso dei requisiti richiesti, potendo disporre l'esclusione dalla procedura in caso di irregolarità, in mancanza dei requisiti o inosservanza dei termini perentori stabiliti dal bando.
Art. 3 Presentazione delle domande - termini e modalità
La domanda di partecipazione alla procedura di mobilità dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica tramite il "Portale Unico del Reclutamento" (InPA), raggiungibile al link https://www.inpa.gov.it/.
All'atto della registrazione sul portale, l'interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, completo di tutte le generalità ivi richieste, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'articolo 46 del d.P.R. n. 445 del 2000.
Le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione e le dichiarazioni che sostituiscono le relative certificazioni o gli atti di notorietà sono rese sotto la personale responsabilità di chi le ha formulate. Le dichiarazioni mendaci e le falsità in atti comportano responsabilità penale ai sensi dell'art.76 D.P.R. n.445/2000, nonché le conseguenze di cui all'art.75 del medesimo D.P.R., in termini di decadenza dei benefici eventualmente prodotti dal provvedimento adottato sulla base di una dichiarazione non veritiera.
La registrazione, la compilazione e l'invio online della domanda devono essere completati entro le ore 23:59 (ora italiana) del 13 novembre 2026. Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate prima dello spirare dello stesso.
La data di presentazione online della domanda di partecipazione è certificata e comprovata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale InPA che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, non permette più l'accesso alla procedura di candidatura e l'invio della domanda di partecipazione.
Non sono valide le domande di partecipazione incomplete, irregolari ovvero presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle previste dal presente bando e, in particolare, quelle per le quali non sia stata effettuata la procedura di compilazione e invio online.
Il personale interessato a partecipare alla procedura presenta la propria candidatura esclusivamente per la sede dove presta attualmente servizio in posizione di comando presso l'Avvocatura dello Stato.
Ai fini della presente procedura, non si prenderanno in considerazione eventuali domande presentate per sedi diverse rispetto a quella dove il candidato presta servizio alla data di scadenza del bando.
Art. 4 Attività istruttoria
Alla scadenza del termine di presentazione delle domande, l'Ufficio I - personale amministrativo e trattamento economico presso la Direzione generale per le risorse umane, per la formazione e affari generali procederà all'istruttoria delle domande pervenute per la verifica del possesso dei requisiti di ammissione e per l'accertamento dell'assenza delle ulteriori cause di esclusione.
Saranno dichiarati vincitori e successivamente inquadrati nel ruolo del personale amministrativo dell'Avvocatura dello Stato, nel limite dei posti messi a copertura, secondo quanto indicato nell'articolo 1 del presente bando, i dipendenti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 2, con attribuzione della corrispondente area e famiglia professionale e relativa assegnazione alla sede di servizio.
L'Avvocatura dello Stato comunicherà alle Amministrazioni di appartenenza il transito nei propri ruoli dei dipendenti interessati.
Art. 5 Inquadramento in ruolo
I candidati vincitori della procedura saranno inquadrati nei ruoli dell'Avvocatura dello Stato, nell'Area corrispondente a quella della propria amministrazione di provenienza e confluiranno nelle Famiglie professionali di cui al Contratto Collettivo Nazionale Integrativo per l'individuazione delle famiglie professionali e delle relative competenze del personale non dirigenziale dell'Avvocatura dello Stato del 30 maggio 2023.
Art. 6 Assunzione in servizio
Il dipendente, partecipante alla procedura, in possesso dei requisiti prescritti e risultato vincitore, fino a concorrenza dei posti messi a bando, è assunto nel ruolo dell'Avvocatura dello Stato mediante sottoscrizione di apposito contratto individuale di lavoro, secondo le modalità previste dalla normativa e dai contratti collettivi di riferimento.
In caso di sopravvenuta rinuncia o di mancata presentazione in servizio, senza giustificato e documentato motivo, nel giorno comunicato all'amministrazione per la stipula del contratto individuale di lavoro, il candidato è considerato rinunciatario.
La sottoscrizione del contratto individuale di lavoro comporta l'accettazione dell'inquadramento proposto, a pena di decadenza dalla procedura.
L'assunzione del candidato eventualmente non in possesso del formale assenso dell'amministrazione di relativa appartenenza al trasferimento per mobilità è differita alla successiva eventuale produzione all'Avvocatura dello Stato dello stesso formale assenso.
Art. 7 Trattamento giuridico ed economico
I candidati vincitori della procedura saranno inquadrati nei ruoli dell'Avvocatura dello Stato, nell'Area corrispondente a quella della propria amministrazione di provenienza, secondo il sistema di classificazione del personale ai sensi degli artt. 13 e 52 del C.C.N.L. 2019-2021, con le modalità di equiparazione delle posizioni giuridico-economiche di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 novembre 2023, pubblicato sulla GU n. 20 del 25 gennaio 2024, concernente la "Disciplina dei processi di mobilità fra pubbliche amministrazioni del personale non dirigenziale".
Ai sensi dell'art. 30, comma 2-quinquies, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, al dipendente trasferito per mobilità si applica esclusivamente il trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, previsto dal vigente contratto del Comparto Funzioni Centrali ivi inclusa l'eventuale retribuzione individuale di anzianità in godimento.
Art. 8 Trattamento dei dati personali
La presentazione della domanda di ammissione alla selezione comporta il trattamento dei dati personali ai fini della gestione della procedura di mobilità, nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 "relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)" (di seguito Regolamento) e del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni (Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 (di seguito Codice).
L'iscrizione al portale di reclutamento InPA, la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura di mobilità comportano il trattamento dei dati personali ai fini della gestione della procedura medesima, nel rispetto del Regolamento (UE) e del Codice.
I dati personali oggetto del trattamento verranno utilizzati esclusivamente per il perseguimento delle finalità istituzionali; in particolare, i dati saranno trattati per finalità connesse e strumentali allo svolgimento della procedura di mobilità e per la formazione di eventuali ulteriori atti alla stessa connessi, anche con l'uso di procedure informatizzate, nei modi e limiti necessari per perseguire tali finalità.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio anche ai fini dell'accertamento del possesso dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione da detta procedura.
I dati forniti dai candidati saranno raccolti e trattati presso l'Avvocatura Generale dello Stato, Titolare del trattamento, nell'ambito della Direzione per le risorse umane, per la formazione e affari generali.
Il trattamento dei dati personali, anche mediante l'ausilio di strumenti elettronici, avviene ad opera di dipendenti incaricati dell'Avvocatura, quali "Persone autorizzate" al trattamento dei dati ai sensi del Regolamento, nei modi e nei limiti strettamente necessari per perseguire le predette finalità, anche nel caso di eventuale comunicazione a terzi.
Possono conoscere i dati dei candidati altri soggetti, che forniscono all'Avvocatura dello Stato servizi connessi al presente bando ed operano in qualità di Responsabili del trattamento designati (artt. 28 e 4, n. 8 del Regolamento UE).
Si fa presente che in occasione delle operazioni di trattamento dei dati personali l'Avvocatura può venire a conoscenza di dati che il Regolamento generale sulla protezione dei dati definisce "Trattamento di categorie particolari di dati personali" e di "Trattamento dei dati personali relativi a condanne penali e reati" (art. 9 e 10 del Regolamento).
Tali dati saranno trattati con la massima riservatezza e per le sole finalità previste connesse alla procedura o previste dalla legge.
Ai sensi e per gli effetti del Regolamento gli interessati hanno diritto di ottenere dal Titolare, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss.del Regolamento).
L'apposita istanza può essere presentata contattando il Responsabile della protezione dei dati presso l'Avvocatura dello Stato: Avvocatura dello Stato - Responsabile della Protezione dei dati personali, Via dei Portoghesi n. 12 - 00186, Roma, e-mail: rpd@avvocaturastato.it.
Direzione generale per le risorse umane, per la formazione e affari generali Il Direttore Generale
Qualora l'interessato ritenga che il trattamento dei dati personali avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento ha il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).
Il dato di contatto del Titolare del trattamento, al quale può rivolgersi per esercitare i diritti sopra indicati, è: Avvocatura dello Stato, che ha sede in Roma (Italia), Via dei Portoghesi n. 12, 00186; Tel.: (+39) 06.68291; e-mail: ufficio1.affarigenerali@avvocaturastato.it; PEC: roma@mailcert.avvocaturastato.it.
Art. 9
Norme di salvaguardia
L'Amministrazione si riserva la facoltà di sospendere o revocare il presente bando, in ragione di sopravvenute esigenze organizzative o di altre cause ostative, nonché di assegnare solo in parte ovvero di non assegnare affatto i posti pubblicati, senza che per i partecipanti insorga alcun diritto o pretesa all'inquadramento nei ruoli.
Il presente bando è pubblicato sul sito istituzionale dell'Avvocatura dello Stato e sul "Portale unico del reclutamento". Tale pubblicazione ha valore di notifica nei confronti di tutti gli interessati. Tutte le comunicazioni relative alla presente procedura avvengono esclusivamente con pubblicazione sul predetto sito e sul "Portale unico del reclutamento", con valore di notifica nei confronti dei candidati che hanno presentato domanda di partecipazione alla presente procedura.
Per quanto non previsto dal presente bando valgono le disposizioni normative e contrattuali vigenti in materia.
IL DIRETTORE GENERALE Dott. Giuliano De Stefani
Documento firmato da: Giuliano De Stefani 12.10.2026 11:48:04 UTC
DDG_2026_841_StabilizzazioneUnica2026.docx
Allegati
DDG_2026_841_StabilizzazioneUnica2026(firmato).pdf
scheda economica_da far compilare alla propria amministrazione.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 13-11-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Operatore in Lazio
Mobilità 30 posti: operatore e altre figure a Roma 2026 — Ministero delle Imprese e del Made in Italy, scade il 22-10-2026
