Concorso 1 ricercatore a Selargius 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Riservato a: categorie protette Un posto di Ricercatore a Selargius, a tempo pieno e indeterminato (III livello). Requisiti Laurea magistrale o titolo equipollente Appartenere alle categorie delle persone con disabilità di cui all'art. 1 della legge 12.3.1999, n. 68 ed essere iscritti nell' ... |
| Ente: | INAF Istituto Nazionale di Astrofisica |
| Regione: | LAZIO |
| Provincia: | ROMA |
| Comune: | ROMA |
| Data di inserimento: | 14-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 13-11-2026 |
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In sintesi
Riservato a: categorie protette
Un posto di Ricercatore a Selargius, a tempo pieno e indeterminato (III livello).
Requisiti
- Laurea magistrale o titolo equipollente
- Appartenere alle categorie delle persone con disabilità di cui all'art. 1 della legge 12.3.1999, n. 68 ed essere iscritti nell'elenco del collocamento obbligatorio nella categoria delle persone con disabilità
- Cittadinanza: italiana, UE, extra-UE ammessa
- Eta minima: 18 anni
- Idoneita fisica all'impiego
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- Assenza di condanne penali
- Assenza di procedimenti penali in corso
- Godimento dei diritti civili e politici
- Conoscenza della lingua inglese
- Iscrizione nelle liste elettorali del comune di residenza (per cittadini italiani)
- Possesso di buona conoscenza della lingua italiana (per cittadini non UE)
- Candidati con titoli di studio analoghi conseguiti all'estero ammessi, con riserva
Riserve: Riserva di posti per le categorie protette di cui all'articolo 1 della Legge 68/99
INAF
ISTITUTO NAZIONALE
DI ASTROFISICA
OAC
DETERMINAZIONE N° 144 DEL 5 OTTOBRE 2026
OGGETTO: Concorso pubblico per titoli ed esame, ai sensi dell'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, numero 68, e successive modifiche ed integrazioni, riservato esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all'articolo 1 della Legge 68/99, per il ripristino della relativa quota d'obbligo, per il reclutamento di 1 unità di personale con il profilo di "Ricercatore", Terzo Livello Professionale, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e regime di impegno a tempo pieno, da svolgersi presso lo "Osservatorio Astronomico di Cagliari" per le esigenze legate allo svolgimento di attività relative allo "Studio di sorgenti maser extragalattiche con osservazioni spettroscopiche single-dish e VLBI in banda radio", - Codice Concorso 2026INAFRIC-OCA-Legge68art1-004.
IL DIRETTORE
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 10 gennaio 1957, numero 3, con il quale è stato emanato il "Testo unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato", e, in particolare, l'articolo 127, comma 1, lettera d);
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 3 maggio 1957, numero 686, che contiene le "Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo Statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con il Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, numero 3";
VISTA la Legge 7 agosto 1990, numero 241, e successive modifiche e integrazioni, che contiene "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi", e, in particolare gli articoli 4, 5 e 6;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 12 febbraio 1991, numero 171, con il quale sono state recepite le "Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo per il triennio 1988-1990 concernente il personale delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione di cui all'articolo 9 della Legge 9 maggio 1989, numero 168", e, in particolare, lo "Allegato 1";
VISTA la Legge 5 febbraio 1992, numero 104, e successive modifiche e integrazioni, che contiene le disposizioni normative in materia di "Assistenza, integrazione sociale e tutela dei diritti delle persone con disabilità";
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 febbraio 1994, numero 174, con il quale è stato emanato il "Regolamento che disciplina l'accesso dei cittadini degli Stati Membri della Unione Europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche";
INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAGLIARI
Via della Scienza, 5 - 09047 Selargius (CA), Italia
Tel.: (+39) 070.711801 - Email: info.oaca@inaf.it - PEC: inafocagliari@pcert.postecert.it
C.F. 97220210583 - P.IVA 06895721006 - www.oa-cagliari.inaf.it
| VISTO | il Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, numero 487, con il quale è stato emanato il 'Regolamento che disciplina l'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi'; |
|---|---|
| VISTA | la Legge 23 novembre 1998, numero 407, che contiene 'Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata', e, in particolare, l'articolo 1, comma 2; |
| VISTA | la Legge 12 marzo 1999, numero 68, e successive modifiche e integrazioni, che contiene alcune 'Norme per il diritto al lavoro dei disabili'; |
| VISTO | il Decreto Legislativo 23 luglio 1999, numero 296, che prevede e disciplina la istituzione dello 'Istituto Nazionale di Astrofisica' ('INAF') e contiene 'Norme relative allo Osservatorio Vesuviano'; |
| CONSIDERATO | che, tra l'altro, l'articolo 1, comma 1, del Decreto Legislativo 23 luglio 1999, numero 296, definisce lo 'Istituto Nazionale di Astrofisica' come '...ente di ricerca non strumentale ad ordinamento speciale, con sede in Roma e con strutture operative distribuite sul territorio, nel quale confluiscono gli osservatori astronomici e astrofisici...'; |
| VISTO | il Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 13 gennaio 2000, numero 91, 'Regolamento recante norme per il funzionamento del Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili, istituito dall'articolo 13, comma 4, della legge 12 marzo 1999, numero 68'; |
| VISTO | il Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni, con il quale è stato emanato il 'Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa', e, in particolare, gli articoli 19, 40, comma 1, 46, 47, 48, 71, 74, 75 e 76; |
| VISTO | il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni, che contiene 'Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche', e, in particolare, gli articoli 2, 4, 16, 17, 35, commi 3, 4, 5, 5-ter, e 36; |
| CONSIDERATO | che - o l'articolo 4, comma 1, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modificazioni ed integrazioni, prevede, tra l'altro, che: a) gli 'organi di governo' esercitano '...le funzioni di indirizzo politico amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare ed adottando gli altri atti rientranti nello |
svolgimento di tali funzioni, e verificano la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti...";
b) in particolare, gli "organi di governo":
- ? adottano le "...decisioni in materia di atti normativi e dei relativi atti di indirizzo interpretativo ed applicativo...";
- ? curano la "...definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l'azione amministrativa e per la gestione...";
- ? procedono alla "...individuazione delle risorse umane, materiali ed economico-finanziarie da destinare alle diverse finalità e la loro ripartizione tra gli uffici di livello dirigenziale generale...";
- ? curano la "...definizione dei criteri generali in materia di ausili finanziari a terzi e di determinazione di tariffe, canoni e analoghi oneri a carico di terzi...";
- ? procedono alle "...nomine, alle designazioni e alla adozione di atti analoghi ad essi attribuiti da specifiche disposizioni...";
- ? formulano le "...richieste di pareri alle autorità amministrative indipendenti ed al Consiglio di Stato...";
- ? adottano tutti gli "...altri atti indicati dal medesimo Decreto Legislativo...";
- o che il comma 2 dell'articolo 4 del predetto Decreto Legislativo stabilisce, a sua volta, che:
- ? ai "...dirigenti spetta l'adozione degli atti e dei provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo...";
- ? i dirigenti "...sono responsabili, in via esclusiva, dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati...";
- o l'articolo 5, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, come modificato ed integrato dall'articolo 2, comma 1, del Decreto Legislativo 25 maggio 2017, numero 75, dispone, inoltre, che "...le determinazioni per la organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro, nel rispetto del principio di pari opportunità, e in particolare la direzione e la organizzazione del lavoro nell'ambito degli uffici, sono assunte in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, fatte salve la sola informazione ai sindacati ovvero le ulteriori forme di partecipazione, ove previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro...";
- o l'articolo 16 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni, prevede che "...i dirigenti di uffici dirigenziali generali,
comunque denominati, nell'ambito di quanto stabilito dall'articolo 4 esercitano, fra gli altri, i seguenti compiti e poteri:
a) formulano proposte ed esprimono pareri;
a-bis) propongono le risorse e i profili professionali necessari allo svolgimento dei compiti dell'ufficio cui sono preposti anche ai fini della elaborazione del documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale;
b) curano l'attuazione di piani, programmi e direttive generali definite dagli organi di indirizzo, attribuiscono ai dirigenti gli incarichi e la responsabilità di specifici progetti e gestioni, definiscono gli obiettivi che i dirigenti devono perseguire e attribuiscono agli stessi le conseguenti risorse umane, finanziarie e materiali;
c) adottano gli atti relativi alla organizzazione degli uffici di livello dirigenziale non generale;
d) adottano gli atti e i provvedimenti amministrativi ed esercitano i poteri di spesa e quelli di acquisizione delle entrate rientranti nella competenza dei propri uffici, fatti salvi quelli delegati ai dirigenti;
d-bis) adottano i provvedimenti previsti dall'articolo 17, comma 2, del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, numero 163, e successive modifiche ed integrazioni;
e) dirigono, coordinano e controllano le attività dei dirigenti e dei responsabili dei procedimenti amministrativi, anche con potere sostitutivo in caso di inerzia, e propongono l'adozione, nei confronti dei dirigenti, delle misure previste dal successivo articolo 21 in materia di responsabilità dirigenziale;
f) promuovono e resistono alle liti ed hanno il potere di conciliare e di transigere, fermo restando quanto disposto dall'articolo 12, comma 1, della Legge 3 aprile 1979, numero 103;
g) richiedono direttamente pareri agli organi consultivi dell'amministrazione e rispondono ai rilievi degli organi di controllo sugli atti di competenza;
h) svolgono le attività di organizzazione e gestione del personale e di gestione dei rapporti sindacali e di lavoro;
i) decidono sui ricorsi gerarchici contro gli atti e i provvedimenti amministrativi non definitivi dei dirigenti;
l) curano i rapporti con gli uffici della Unione Europea e degli organismi internazionali nelle materie di competenza secondo le specifiche direttive dell'organo di direzione politica, sempreché tali rapporti non siano espressamente affidati ad apposito ufficio o organo;
I-bis) concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e a contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti;
I-ter) forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per la individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo;
I-quater) provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva...';
-
o l'articolo 17 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni, stabilisce, altresì, che i "...dirigenti, nell'ambito di quanto stabilito dall'articolo 4, esercitano, fra gli altri, i seguenti compiti e poteri:
- a) formulano proposte ed esprimono pareri ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali;
- b) curano l'attuazione dei progetti e delle gestioni ad essi assegnati dai dirigenti degli uffici dirigenziali generali, adottando i relativi atti e provvedimenti amministrativi ed esercitando i poteri di spesa e di acquisizione delle entrate;
- c) svolgono tutti gli altri compiti ad essi delegati dai dirigenti degli uffici dirigenziali generali;
- d) dirigono, coordinano e controllano l'attività degli uffici che da essi dipendono e dei responsabili dei procedimenti amministrativi, anche con poteri sostitutivi in caso di inerzia;
- d-bis) concorrono alla individuazione delle risorse e dei profili professionali necessari allo svolgimento dei compiti dell'ufficio cui sono preposti anche ai fini della elaborazione del documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale;
- e) provvedono alla gestione del personale e delle risorse finanziarie e strumentali assegnate ai propri uffici, anche ai sensi di quanto previsto all'articolo 16, comma 1, lettera l-bis;
- e-bis) effettuano la valutazione del personale assegnato ai propri uffici, nel rispetto del principio del merito, ai fini della progressione economica e tra le aree, nonché della corresponsione di indennità e premi incentivanti...';
-
l'articolo 17, comma 1-bis, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, come introdotto dall'articolo 2 della Legge 15 luglio 2022, numero 145, dispone, infine, che: ? i "...dirigenti, per specifiche e comprovate ragioni di servizio, possono delegare per un periodo di tempo determinato, con atto scritto e motivato, alcune delle competenze comprese nelle funzioni di cui alle lettere b), d) ed e) del comma 1 a dipendenti che ricoprano le posizioni funzionali più elevate nell'ambito degli uffici ad essi affidati..."; ? in "...ogni caso, non si applica l'articolo 2103 del codice civile...";
VISTA la Legge 16 gennaio 2003, numero 3, che contiene alcune "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 27 febbraio 2003, numero 97, con il quale è stato emanato il "Regolamento per la amministrazione e la contabilità degli Enti Pubblici di cui alla Legge 20 marzo 1975, numero 70";
VISTO il Decreto Legislativo 4 giugno 2003, numero 138, che disciplina il "Riordino dello Istituto Nazionale di Astrofisica", come modificato e integrato dallo "Allegato 2" del Decreto Legislativo 21 gennaio 2004, numero 38, che, tra l'altro, prevede e disciplina la "Istituzione dello "Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica" ("INRIM"), a norma dell'articolo 1 della Legge 6 luglio 2002, numero 137";
VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, numero 196, con il quale è stato adottato il "Codice in materia di protezione dei dati personali";
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica dell'11 febbraio 2005, numero 68, con il quale è stato emanato, ai sensi dell'articolo 27 della Legge 26 gennaio 2003, numero 3, il "Regolamento che disciplina l'utilizzo della Posta Elettronica Certificata", e, in particolare, l'articolo 16;
VISTO il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, numero 82, con il quale è stato adottato il "Codice della Amministrazione Digitale";
VISTA la Legge 28 novembre 2005, numero 246, che contiene alcune disposizioni in materia di "Semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005", e, in particolare, l'articolo 6 che disciplina il "Riassetto normativo in materia di pari opportunità";
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 11 aprile 2006, numero 198, e successive modifiche e integrazioni, con il quale è stato adottato, ai sensi dell'articolo 6 della Legge 28 novembre 2005, numero 246, il "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna";
VISTA la Legge 3 agosto 2007, numero 123, con la quale sono state adottate alcune "Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro" ed è stata conferita la "Delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia", e, in particolare, l'articolo 1;VISTA la Legge 27 settembre 2007, numero 165, che definisce i principi e i criteri direttivi della "Delega al Governo in materia di riordino degli Enti di Ricerca", e, in particolare, gli articoli 1, 35 e 36;VISTO il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, numero 81, e successive modifiche e integrazioni, emanato in "Attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, numero 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro";VISTO il Decreto Legge 25 giugno 2008, numero 112, che contiene "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria", convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, numero 133, e, in particolare, l'articolo 64, comma 4;VISTO il Decreto Legge 29 novembre 2008, numero 185, con il quale sono state adottate alcune "Misure urgenti per il sostegno alle famiglie, al lavoro, alla occupazione e alle imprese e per ridisegnare, in funzione anti-crisi, il quadro strategico nazionale", convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 gennaio 2009, numero 2, e, in particolare, l'articolo 16-bis, comma 5;VISTA la Legge 4 marzo 2009, numero 15, che:- ? disciplina la "Delega al Governo finalizzata alla ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni";
- ? contiene alcune "Disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio Nazionale della Economia e del Lavoro e alla Corte dei Conti";VISTO il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, numero 150, emanato in "Attuazione della Legge 4 marzo 2009, numero 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni", e, in particolare, gli articoli 18 e 23;VISTA la "Legge di Contabilità e Finanza Pubblica" del 31 dicembre 2009, numero 196;CONSIDERATO in particolare, che l'articolo 2 della Legge 31 dicembre 2009, numero 196, delega "...il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per l'armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione delle regioni e degli enti locali, e dei relativi termini di presentazione e approvazione, in
funzione delle esigenze di programmazione, gestione e rendicontazione della finanza pubblica...";
VISTO il Decreto Legislativo 31 dicembre 2009, numero 213, che disciplina il "Riordino degli Enti di Ricerca in attuazione dell'articolo 1 della Legge 27 settembre 2007, numero 165";
VISTO il Decreto Legislativo 15 marzo 2010, numero 66, e successive modifiche e integrazioni, con il quale è stato adottato il "Codice dell'ordinamento militare", e, in particolare, gli articoli 678 e 1014;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010, numero 88, con il quale è stato emanato, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del Decreto Legge 25 giugno 2008, numero 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, numero 133, il "Regolamento che disciplina il riordino degli istituti tecnici";
VISTA la Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, del 3 settembre 2010, numero 12, che contiene alcune indicazioni operative in merito alle "Procedure concorsuali ed alla loro informatizzazione", alle "Modalità di presentazione delle domande di ammissione ai concorsi indetti dalle pubbliche amministrazioni" e ai "Criteri interpretativi sull'utilizzo della Posta Elettronica Certificata";
VISTO il Decreto Legislativo 31 maggio 2011, numero 91, e successive modifiche e integrazioni, che:
- contiene alcune "Disposizioni in materia di adeguamento e di armonizzazione dei sistemi contabili, in attuazione dell'articolo 2 della Legge 31 dicembre 2009, numero 196";
- disciplina, in particolare, la "...armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche, al fine di assicurare il coordinamento della finanza pubblica attraverso una disciplina omogenea dei procedimenti di programmazione, gestione, rendicontazione e controllo...";
VISTA la Direttiva del Ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione del 22 dicembre 2011, numero 14, che individua e disciplina alcuni "Adempimenti urgenti per l'applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all'articolo 15 della Legge 12 novembre 2011, numero 183";
VISTO il Decreto Legge 6 luglio 2012, numero 95, che contiene alcune "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini",
convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, numero 135, e, in particolare, l'articolo 5, comma 9;
VISTA
la Legge 6 novembre 2012, numero 190, e successive modifiche e integrazioni, che contiene le "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella Pubblica Amministrazione", e, in particolare, l'articolo 1, commi 7, 8, 10, 15 e 35;
CONSIDERATO
che, nel rispetto dei "principi" e dei "criteri direttivi" definiti dall'articolo 1, comma 35, della Legge 6 novembre 2012, numero 190, con il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, numero 33, sono state emanate le "Disposizioni" che hanno "riordinato" in un unico "corpo normativo" la "Disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
altresì, che, nei due anni successivi, il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, numero 33, come richiamato nel precedente capoverso, è stato modificato e integrato da numerose disposizioni di legge, che si riportano di seguito, anche al fine di delineare, in modo esaustivo, l'intero quadro normativo di riferimento della materia:
- articolo 29, comma 3, del Decreto Legge 21 giugno 2013, numero 69, con il quale sono state emanate alcune "Disposizioni urgenti per il rilancio della economia", convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, numero 98;
- articolo 8, comma 1, del Decreto Legge 24 aprile 2014, numero 66, con il quale sono state adottate alcune "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale", convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, numero 89;
- articoli 19, comma 15, e 24-bis del Decreto Legge 24 giugno 2014, numero 90, con il quale sono state adottate alcune "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per la efficienza degli uffici giudiziari", convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, numero 114;
- articolo 4-bis, comma 2, del Decreto Legge 19 giugno 2015, numero 78, con il quale sono state emanate alcune "Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali", convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2015, numero 125;
VISTI
inoltre:
-
l'articolo 42, comma 1, lettera d), numero 3), del Decreto Legge 21 giugno 2013, numero 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, numero 98, come richiamato nel precedente capoverso, il quale prevede, tra l'altro, che, fermi restando "...gli obblighi di certificazione previsti dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, numero 81, per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, sono abrogate le disposizioni concernenti l'obbligo dei certificati attestanti l'idoneità psico-fisica al lavoro..." e, in particolare, l'obbligo del "...certificato di idoneità fisica per l'assunzione nel pubblico impiego, di cui all'articolo 2, comma 1, numero 3), del Regolamento emanato con Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, numero 487...";
-
l'articolo 24, comma 4, del Decreto Legge 12 settembre 2013, numero 104, con il quale sono state adottate alcune "Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca", convertito, con modificazioni, dalla Legge 8 novembre 2013, numero 128;
-
l'articolo 6, comma 1, del Decreto Legge 24 giugno 2014, numero 90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, numero 114, come richiamato nel precedente capoverso, che ha modificato e integrato l'articolo 5, comma 9, del Decreto Legge 6 luglio 2012, numero 95, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, numero 135, stabilendo, tra l'altro, che:
- è "...fatto divieto alle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, nonché alle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dallo 'Istituto Nazionale di Statistica' ('ISTAT'), ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della Legge 31 dicembre 2009, numero 196, nonché alle autorità indipendenti, ivi inclusa la 'Commissione Nazionale per le Società e la Borsa' ('CONSOB') di attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti già lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza...";
- alle predette "...amministrazioni è, altresì, fatto divieto di conferire ai medesimi soggetti incarichi dirigenziali o direttivi o cariche in organi di governo delle amministrazioni di cui al precedente periodo e degli enti e delle società da esse controllati, ad eccezione dei componenti delle giunte degli enti territoriali e dei componenti o titolari degli organi elettivi degli enti di cui all'articolo 2, comma 2-bis, del Decreto Legge 31 agosto 2013, numero 101, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 ottobre 2013, numero 125...";
-
gli "...incarichi, le cariche e le collaborazioni di cui ai periodi precedenti sono comunque consentiti a titolo gratuito...";
-
per "...i soli incarichi dirigenziali e direttivi, ferma restando la gratuità, la durata non può essere superiore a un anno, non prorogabile né rinnovabile, presso ciascuna amministrazione...";
la Circolare del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 4 dicembre 2014, numero 6, che:
- contiene alcune indicazioni finalizzate a garantire la corretta "Interpretazione e applicazione dell'articolo 5, comma 9, del Decreto Legge 6 luglio 2012, numero 95, come modificato dall'articolo 6 del Decreto Legge 24 giugno 2014, numero 90";
- chiarisce, tra l'altro, che "...tutte le ipotesi di incarico o di collaborazione non rientranti nelle categorie indicate dalle predette disposizioni normative sono da ritenersi sottratte ai divieti di cui alla disciplina in esame...";
la Legge 7 agosto 2015, numero 124, con la quale sono state conferite alcune "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche", e, in particolare:
- l'articolo 1, che disciplina la "Carta della cittadinanza digitale";
- l'articolo 7, che disciplina la "Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza";
- l'articolo 13, che contiene alcune disposizioni in materia di "Semplificazione delle attività degli enti pubblici di ricerca";
- l'articolo 16, che definisce "Procedure e criteri comuni per l'esercizio di deleghe legislative di semplificazione";
- l'articolo 17, che contiene alcune disposizioni in materia di "Riordino della disciplina del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
la Circolare del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 10 novembre 2015, numero 4, che:
-
contiene ulteriori indicazioni finalizzate a garantire la corretta "Interpretazione e applicazione dell'articolo 5, comma 9, del Decreto Legge 6 luglio 2012, numero 95, come modificato dall'articolo 6 del Decreto Legge 24 giugno 2014, numero 90, e dall'articolo 17, comma 3, della Legge 7 agosto 2015, numero 124";
-
integra, a tal fine, la "Circolare del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione del 4 dicembre 2014, numero 6";
-
chiarisce, tra l'altro, che "...gli incarichi, le cariche e le collaborazioni a titolo gratuito, con il limite annuale per gli incarichi dirigenziali e direttivi, possono essere conferiti a soggetti in quiescenza indipendentemente dalla finalità, quindi anche al di fuori dell'ipotesi di affiancamento al nuovo titolare dell'incarico o della carica...";
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2016, numero 97, che ha modificato e integrato, in attuazione di quanto previsto dall'articolo 7 della Legge 7 agosto 2015, numero 124, le disposizioni contenute nella Legge 6 novembre 2012, numero 190, e nel Decreto Legislativo 14 marzo 2013, numero 33, ai fini della "Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza";
VISTO il Decreto Legislativo 26 agosto 2016, numero 179, con il quale sono state apportate alcune "Modifiche e integrazioni al Codice della Amministrazione Digitale di cui al Decreto Legislativo 7 marzo 2005, numero 82, ai sensi dell'articolo 1 della Legge 7 agosto 2015, numero 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche";
VISTO il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, numero 218, che disciplina la "Semplificazione delle attività degli Enti Pubblici di Ricerca ai sensi dell'articolo 13 della Legge 7 agosto 2015, numero 124", e, in particolare, gli articoli 2, 3, 4, 6, 7, 9 e 11;
VISTA la Circolare del 13 aprile 2017, numero 18, con la quale il Ministero della Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, ha fornito alcune indicazioni operative per il calcolo dell'indicatore delle spese di personale e per la individuazione delle "facoltà assunzionali" degli Enti di Ricerca, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 9 del Decreto Legislativo 25 maggio 2016, numero 218;
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, numero 74, con il quale sono state apportate alcune "Modifiche al Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, numero 150, in attuazione dell'articolo 17, comma 1, lettera r), della Legge 7 agosto 2015, numero 124";
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, numero 75, con il quale sono state apportate alcune "Modifiche e integrazioni al Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e), e
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17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della Legge 7 agosto 2015, numero 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche";
VISTA inoltre, la Circolare del 18 dicembre 2017, numero di protocollo 6138, con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio per la Organizzazione ed il Lavoro Pubblico, di concerto con il Ministero della Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, ha definito, ai sensi dell'articolo 9, comma 6, del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, numero 218, il costo medio annuo del personale degli Enti di Ricerca, distinto per profili e livelli;
VISTO il Regolamento del Parlamento e del Consiglio Europeo del 27 aprile 2016, numero UE 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che abroga la Direttiva della Unione Europea del 24 ottobre 1995, numero 95/46/CE, denominato anche Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati ("RGPD"), in vigore dal 24 maggio 2016 e applicabile nell'ordinamento giuridico nazionale a decorrere dal 25 maggio 2018;
VISTO il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, numero 101, che contiene alcune Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento del Parlamento e del Consiglio Europeo del 27 aprile 2016, numero UE 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che abroga la Direttiva della Unione Europea del 24 ottobre 1995, numero 95/46/CE, denominato anche Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati ("RGPD");
VISTA la Legge del 27 dicembre 2019, numero 160, con la quale sono stati approvati il Bilancio Annuale di Previsione dello Stato per l'Anno Finanziario 2020 e il Bilancio Pluriennale dello Stato per il Triennio 2020-2022, e, in particolare, l'articolo 1, commi 147 e 149;
VISTO il Decreto Legge 19 maggio 2020, numero 34, con il quale sono state adottate alcune Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica causata dal Virus denominato COVID-19, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 luglio 2020, numero 77, e, in particolare, l'articolo 238;
VISTA la Legge 30 dicembre 2020, numero 178, con la quale sono stati approvati il Bilancio Annuale di Previsione dello Stato per l'Anno Finanziario 2021 e il Bilancio Pluriennale dello Stato per il Triennio 2021-2023, e, in particolare, l'articolo 1, comma 514;
VISTO il Decreto Legge 1° aprile 2021, numero 44, con il quale sono state adottate alcune "Misure urgenti per il contrasto dell'epidemia causata dal Virus denominato COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici", convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 maggio 2021, numero 76, e, in particolare, l'articolo 10;VISTO il Decreto Legge 22 aprile 2021, numero 52, con il quale sono state adottate alcune "Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia causata dal Virus denominato COVID-19', convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 giugno 2021, numero 87, e, in particolare, l'articolo 10-bis;VISTA la Legge 30 dicembre 2021, numero 234, con la quale sono stati approvati il "Bilancio Annuale di Previsione dello Stato per l'Anno Finanziario 2022' e il "Bilancio Pluriennale dello Stato per il Triennio 2022-2024';VISTA la legge 29 dicembre 2022 numero 197, con la quale sono stati approvati il "Bilancio Annuale di Previsione dello Stato per l'Anno Finanziario 2023' e il "Bilancio Pluriennale dello Stato per il Triennio 2023-2025';VISTA la legge 30 dicembre 2023, n. 213, con la quale sono stati approvati il "Bilancio Annuale di previsione dello Stato per l'Anno Finanziario 2024' e il "Bilancio Pluriennale dello Stato per il Triennio 2024-2026';VISTA la legge 30 dicembre 2024, n. 207, con la quale sono stati approvati il "Bilancio Annuale di previsione dello Stato per l'Anno Finanziario 2025' e il "Bilancio Pluriennale dello Stato per il Triennio 2025-2027';VISTA la legge 30 dicembre 2025, n.199, con la quale sono stati approvati il "Bilancio Annuale di previsione dello Stato per l'Anno Finanziario 2026' e il "Bilancio Pluriennale dello Stato per il Triennio 2026-2028'VISTO il Decreto Legge 24 marzo 2022, numero 24, che contiene alcune "Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia causata dal Virus denominato COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza", convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 maggio 2022, numero 52;VISTO il Decreto Legge 30 aprile 2022, numero 36, con il quale sono state adottate "Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del 'Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza' ('PNRR')', convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 giugno 2022, numero 79, e, in particolare, l'articolo 3, che disciplina la "Riforma delle procedure di reclutamento del personale delle pubbliche amministrazioni';
che l'articolo 3, comma 7, del Decreto Legge 30 aprile 2022, numero 36, convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 giugno 2022, numero 79, come richiamato nel precedente capoverso, prevede che, con "...le ordinanze di cui all'articolo 10-bis del Decreto Legge 22 aprile 2021, numero 52, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 giugno 2021, numero 87, il Ministro della Salute, su proposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione, può aggiornare i protocolli per lo svolgimento dei concorsi pubblici in condizioni di sicurezza, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità...";
la Ordinanza del 25 maggio 2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 31 maggio 2022, numero 126, con la quale il Ministero della Salute, in conformità a quanto previsto dall'articolo 3, comma 7, del Decreto Legge 30 aprile 2022, numero 36, ha disposto lo "Aggiornamento del Protocollo dei Concorsi Pubblici";
VISTO
il Decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2023, numero 82, con il quale è stato emanato il "Regolamento che modifica il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, numero 487, che disciplina l'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi";
in particolare, l'articolo 1, comma 1, lettera f), del Decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2023, numero 82, il quale dispone che:
- al fine di "...garantire l'equilibrio di genere nelle pubbliche amministrazioni, il bando indica, per ciascuna delle qualifiche messe a concorso, la percentuale di rappresentatività dei generi nell'amministrazione che lo bandisce, calcolata alla data del 31 dicembre dell'anno precedente...";
- qualora "...il differenziale tra i generi sia superiore al 30 per cento, si applica il titolo di preferenza di cui all'articolo 5, comma 4, lettera o), in favore del genere meno rappresentato...";
il Decreto Legislativo del 03 maggio 2024, numero 62, che riguarda la "Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato";
la Legge 6 agosto 2013, numero 97, che contiene alcune "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla Unione Europea (Legge Europea 2013)" e, in particolare, l'articolo 7;
il "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale non dirigente del Comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il Quadriennio
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Normativo 1994-1997 e il Biennio Economico 1994-1995, sottoscritto il 7 ottobre 1996, e, in particolare, l'articolo 15, comma 4, lettera a);
VISTO il "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale non dirigente del Comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il Quadriennio Normativo 2006-2009 ed il Biennio Economico 2006-2007", sottoscritto il 3 maggio 2009, e, in particolare, l'articolo 24;VISTO il "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Personale del Comparto Istruzione e Ricerca per il Triennio Normativo 2016-2018", sottoscritto il 19 aprile 2018, e, in particolare, gli articoli 83 e 84;VISTO il "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sui principali aspetti del trattamento economico del Personale del Comparto Istruzione e Ricerca per il Triennio Economico 2019-2021", sottoscritto il 6 dicembre 2022, e, in particolare, gli articoli 9, 10 e 11;VISTO il "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Personale del Comparto Istruzione e Ricerca per il Triennio Normativo 2019-2021", sottoscritto il 18 gennaio 2024;VISTO il "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del Comparto Istruzione e Ricerca periodo 2022-2024", sottoscritto il 23 dicembre 2025;VISTO il "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del Comparto Istruzione e Ricerca periodo 2025-2027", sottoscritto il 1 luglio 2026;VISTA la Delibera del 25 maggio 2018, numero 42, con la quale, a seguito della conclusione, con esito positivo, del procedimento di controllo, sia di legittimità che di merito, previsto e disciplinato dall'articolo 4 del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, numero 218, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, in via definitiva, il nuovo "Statuto" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica";VISTO il nuovo "Statuto" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", definitivamente approvato dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 25 maggio 2018, numero 42, pubblicato sul "Sito Web Istituzionale" in data 7 settembre 2018 ed entrato in vigore il 24 settembre 2018;VISTA la Delibera del 13 settembre 2024, numero 16, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha approvato sia la modifica dell'articolo 14, comma 1, secondo periodo, che la modifica dell'articolo 16, comma 2, primo periodo, dello "Statuto" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" attualmente in vigore;VISTA la nota del 23 ottobre 2024, numero di protocollo 19624, registrata nel protocollo generale dell'Ente in pari data con il numero progressivo 11537, con la quale la Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della
Ricerca, Ufficio V, del Ministero della Università e della Ricerca ha comunicato di avere definitivamente approvato le modifiche dello "Statuto" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", come proposte dal Consiglio di Amministrazione del medesimo "Istituto" con la Delibera del 13 settembre 2024, numero 16;
che lo "Statuto" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", con le predette modifiche, è stato contestualmente pubblicato sia sul "Sito Web Istituzionale" che sul "Sito Web" del "Ministero della Università e della Ricerca" in data 29 ottobre 2024 ed è entrato in vigore il 30 ottobre 2024;
il "Regolamento di Organizzazione e Funzionamento" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", approvato dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 5 giugno 2020, numero 46, e successivamente modificato dal medesimo Organo di Governo con le Delibere del 29 aprile 2021, numero 21, e del 13 settembre 2024, numero 16;
che il "Regolamento di Organizzazione e Funzionamento" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", con le predette modifiche, è stato contestualmente pubblicato sia sul "Sito Web Istituzionale" che sul "Sito Web" del "Ministero della Università e della Ricerca" in data 29 ottobre 2024 ed è entrato in vigore il 30 ottobre 2024;
la Delibera del 29 aprile 2021, numero 21, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro:
- sospeso, nel rispetto delle direttive contenute nella nota ministeriale richiamata nel precedente capoverso, l'efficacia delle disposizioni contenute negli articoli 5, comma 2, lettera q), e 22, comma 2, del "Regolamento di Organizzazione e Funzionamento" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", che "...disciplinano il conferimento dell'incarico ed il relativo trattamento economico da corrispondere ai Direttori delle 'Strutture di Ricerca', con particolare riferimento alla indennità prevista a tal fine...", in attesa che il Dipartimento della Funzione Pubblica e il Ministero della Economia e delle Finanze esprimano in merito il loro parere;
- stabilito che, durante il periodo di sospensione dell'efficacia delle disposizioni normative contenute negli articoli 5, comma 2, lettera q), e 22, comma 2, del "Regolamento di Organizzazione e Funzionamento" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" e nelle more della acquisizione dei pareri richiesti al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Ministero della Economia e delle Finanze: a) sono inapplicabili anche le disposizioni contenute nell'articolo 22, comma 3, del predetto "Regolamento", in quanto strettamente correlate alle disposizioni regolamentari la cui efficacia è stata sospesa;
b) continuano, invece, ad essere applicate, relativamente alle modalità di nomina dei Direttori delle "Strutture di Ricerca", di conferimento dei relativi incarichi e di attribuzione delle "indennità di carica", le norme che attualmente regolamentano la materia, con specifico riguardo sia allo "Statuto" che al "Disciplinare di Organizzazione e Funzionamento" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", e le disposizioni contenute nella Delibera del 13 ottobre 2011, numero 4;
VISTO il "Regolamento sulla amministrazione, sulla contabilità e sulla attività contrattuale" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", predisposto ai sensi dell'articolo 18, commi 1 e 3, del Decreto Legislativo 4 giugno 2003, numero 138, approvato dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 2 dicembre 2004, numero 3, e pubblicato nel Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 23 dicembre 2004, numero 300;VISTA la Delibera del 2 luglio 2009, numero 46, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha modificato l'articolo 14 del predetto "Regolamento";VISTO il "Regolamento del Personale" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", approvato dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera dell'11 maggio 2015, numero 23, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 30 ottobre 2015, numero 253;VISTA la Delibera del 25 febbraio 2021, numero 8, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha modificato l'articolo 21 del predetto "Regolamento";CONSIDERATO che il "Regolamento del Personale" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", con la predetta modifica, è stato pubblicato in data 24 giugno 2021 ed è entrato in vigore il 9 luglio 2021;VISTO il "Disciplinare" che definisce le "Modalità generali per il reclutamento con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, attraverso pubblici concorsi, di personale con i profili di ricercatore e di tecnologo e di personale tecnico ed amministrativo con i profili compresi tra il quarto e l'ottavo livello professionale", approvato dal Consiglio di Amministrazione con Delibera del 13 giugno 2006, numero 20, come modificato ed integrato dal medesimo Organo con Delibera del 6 febbraio 2012, numero 13;VISTO il Decreto del Ministro della Università e della Ricerca del 4 aprile 2024, numero di protocollo 593, registrato nel protocollo generale in data 5 aprile 2024 con il numero progressivo 3931, con il quale il Professore Roberto RAGAZZONI è stato nominato Presidente dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" a decorrere dal 4 aprile 2024 e per la durata di un quadriennio, ovvero fino al 3 aprile 2028;
VISTO il Decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca del 30 aprile 2024, numero 636, registrato nel protocollo generale in data 3 maggio 2024 con il numero progressivo 4983, con il quale il Dottore Massimo DELLA VALLE è stato nominato componente del Consiglio di Amministrazione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" a decorrere dal 30 aprile 2024 e per la durata di un quadriennio, ovvero fino al 29 aprile 2028;VISTO il Decreto del Ministro della Università e della Ricerca del 13 giugno 2024, numero 849, trasmesso con la nota ministeriale del 18 giugno 2024, numero di protocollo 11951, registrata nel protocollo generale dell'Ente in pari data con il numero progressivo 6769, con il quale il Dottore Lucio Angelo ANTONELLI è stato nominato componente del Consiglio di Amministrazione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" a decorrere dal 13 giugno 2024 e per la durata di un quadriennio, ovvero fino al 12 giugno 2028;VISTO il Decreto del Ministro della Università e della Ricerca del 5 luglio 2024, numero 933, trasmesso con la nota ministeriale dell' 8 luglio 2024, numero di protocollo 13577, registrata nel protocollo generale dell'Ente in pari data con il numero progressivo 7686, con il quale il Dottore Andrea COMASTRI è stato nominato componente del Consiglio di Amministrazione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" a decorrere dal 5 luglio 2024 e per la durata di un quadriennio, ovvero fino al 4 luglio 2028;CONSIDERATO che l'altro componente del Consiglio di Amministrazione, designato elettivamente, non è stato ancora nominato dal Ministero della Università e della Ricerca;CONSIDERATO che il predetto Organo di Governo, nella sua composizione attuale, si è insediato e, quindi, formalmente costituito nella seduta del 31 luglio 2024;VISTO il Decreto del Ministro della Università e della Ricerca del 04 marzo 2025, numero 168, trasmesso con la nota ministeriale n. 3830 del 4 marzo 2025, registrata nel protocollo generale dell'Ente in pari data con il numero progressivo 2709, con il quale la Dottoressa Grazia UMANA è stata nominata componente del Consiglio di Amministrazione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" a decorrere dal 4 marzo 2025;VISTA la Delibera del 25 ottobre 2024, numero 30, con la quale la Dottoressa Isabella PAGANO è stata nominata, ai sensi dell'articolo 15, comma 4 del vigente "Statuto", Direttore Scientifico dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", a decorrere dal 1° novembre 2024 e per la durata coincidente con quella del mandato del Presidente, ovvero fino al 3 aprile 2028;
VISTA
la Delibera del 31 ottobre 2024, numero 37, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato il rinnovo dell'incarico di Direttore Generale dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" conferito al Dottore Gaetano TELESIO con la Delibera del Consiglio di Amministrazione del 3 febbraio 2020, numero 6, a decorrere dal 31 ottobre 2024 e fino al 23 gennaio 2027, fatte salve eventuali, successive modifiche della normativa vigente in materia di collocamento in quiescenza dei dipendenti di amministrazioni ed enti pubblici che dovessero consentire la prosecuzione del predetto incarico fino alla sua durata massima, pari a quattro anni e, comunque, coincidente con quella del Presidente, fermo restando che la stessa dovrà essere, in ogni caso, approvata dal Consiglio di Amministrazione con apposita Delibera;
la Delibera del 31 ottobre 2024, numero 35, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha "...prorogato, ai sensi dell'articolo 1, comma 7, della Legge 6 novembre 2012, numero 190, e successive modifiche e integrazioni, e dell'articolo 43 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, numero 33, e successive modifiche e integrazioni, il termine di durata dell'incarico di 'Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza' dello 'Istituto Nazionale di Astrofisica'", conferito alla Dottoressa Valeria SAURA, Dirigente in servizio di ruolo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e Responsabile dell'Ufficio I 'Gestione delle Risorse Umane' del medesimo 'Istituto'", con la Delibera del 24 aprile 2018, numero 34, e successivamente rinnovato con la Delibera del 27 marzo 2020, numero 71, fino alla revisione dello 'assetto organizzativo' dei 'Servizi di Staff' alla Direzione Generale, come approvato con Delibera del 23 novembre 2023, numero 71, e, in particolare, alla collocazione dell'attuale 'Servizio di Staff' denominato 'Prevenzione della Corruzione, Trasparenza e Ciclo di Gestione della Performance' sotto l'egida dell'Organo di Indirizzo Politico...";
la Delibera del 25 febbraio 2025, numero 11, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha parzialmente modificato "...il nuovo 'assetto organizzativo' degli 'Uffici di Livello Dirigenziale' e dei 'Servizi di Staff' alla Direzione Generale...", secondo la proposta formulata dal Direttore Generale, di intesa con il Presidente:
-
"trasferendo" la "articolazione organizzativa" denominata "Prevenzione della Corruzione, Trasparenza e Ciclo di Gestione della Performance", con i relativi compiti, dai "Servizi di Staff" alla Direzione Generale ad una delle "aree" di pertinenza della Presidenza dell'Ente, nel rispetto di quanto suggerito dallo "Organismo Indipendente di Valutazione" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" nella seduta del 1° ottobre 2024 e delle indicazioni contenute nel relativo Verbale;
-
"dando mandato" al Presidente di adottare, di intesa con il Direttore Generale e nel rispetto di quanto disposto dagli articoli 4 e 13 del "Regolamento di Organizzazione e Funzionamento" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" attualmente in vigore, gli atti connessi e conseguenti alla proposta di modifica degli "assetti organizzativi" sia della Presidenza che della Direzione Generale, come specificata nel precedente capoverso;
-
"sostituendo" il "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro" con un nuovo "Servizio di Staff", denominato "Sicurezza, Lavori Pubblici e Patrimonio Immobiliare", e di prevedere, al suo interno, tre diverse "Sezioni", così articolate:
a) "Servizio di Prevenzione e Protezione" ("Sicurezza");
b) "Lavori Pubblici";
c) "Patrimonio Immobiliare",
fermo restando che il "Tavolo Tecnico Permanente in materia di Patrimonio Immobiliare, ivi comprese le Grandi Attrezzature Scientifiche, e di Lavori Pubblici" continuerà "...a svolgere le attività e i compiti ad esso assegnati quale 'articolazione organizzativa' del nuovo 'Servizio di Staff' precedentemente descritto...";
- "individuando", inoltre, con specifico riferimento alle tre diverse "Sezioni" che concorrono alla sua articolazione interna, compiti e funzioni del nuovo "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Sicurezza, Lavori Pubblici e Patrimonio Immobiliare", come di seguito elencato e descritto, in particolare, per il servizio:
a) "Servizio di Prevenzione e Protezione" ("Sicurezza")
- individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro, nel rispetto della normativa vigente e tenendo conto dell'assetto organizzativo dell'Ente;
- valutazione, in particolare, dei rischi da "stress-lavoro correlato", anche a seguito di apposite indagini ricognitive svolte in stretta collaborazione con il "Servizio di Staff" denominato "Benessere Organizzativo e Fabbisogni Formativi";
- individuazione e definizione delle misure di prevenzione e di protezione, espressamente previste dall'articolo 28, comma 2, del Decreto Legislativo precedentemente richiamato, e dei relativi sistemi di controllo;
INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAGLIARI
- definizione, per ognuna delle attività istituzionali dell'Ente, delle relative procedure di sicurezza;
- predisposizione dei programmi di formazione e di informazione dei lavoratori e delle lavoratrici;
- partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica prevista dall'articolo 35 del predetto Decreto Legislativo;
- cura dei rapporti con i "Responsabili dei Servizi di Prevenzione e di Protezione" delle "Strutture di Ricerca" e della "Amministrazione Centrale";
- cura dei rapporti con tutte le istituzioni preposte alla tutela della sicurezza e della salubrità degli ambienti di lavoro;
- cura di tutti gli altri adempimenti previsti dalle disposizioni normative vigenti in materia di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro;
- svolgimento delle funzioni di coordinamento di tutti i "Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione" dell'Ente;
b) "Lavori Pubblici"
- predisposizione del "Programma Triennale dei Lavori Pubblici", con il relativo "Elenco Annuale dei Lavori", ai sensi dell'articolo 37 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, numero 36, e successive modifiche e integrazioni, con il quale è stato adottato il nuovo "Codice dei Contratti Pubblici", e con le modalità definite dallo "Allegato I.5" dello stesso Decreto Legislativo;
- predisposizione del "Piano Triennale degli Investimenti", ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del Decreto Legge 6 luglio 2011, numero 98, convertito, con modificazioni, dalla Legge 15 luglio 2011, numero 111, e nel rispetto di modalità e procedure definite dal Ministero della Economia e delle Finanze con i Decreti Ministeriali del 16 marzo 2012 e del 14 febbraio 2014, numero 108;
- svolgimento delle attività di "Monitoraggio delle Opere Pubbliche" ("MOP") e di aggiornamento della "Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche" ("BDAP"), ai sensi del Decreto Legislativo 29 dicembre 2011, numero 229;
- supporto tecnico ai Direttori e alle Direttrici delle "Strutture di Ricerca" e ai "Responsabili Unici dei Progetti/Procedimenti" ("RUP") per la realizzazione di lavori e opere pubbliche finanziati con le risorse di bilancio o con fondi di progetto destinati alla "edilizia" e con le risorse
destinate agli "interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico", che il "Ministero della Università e della Ricerca" assegna, annualmente, agli "Enti Pubblici di Ricerca" e, quindi, anche allo "Istituto Nazionale di Astrofisica";
- supporto tecnico alle attività in materia di lavori pubblici, anche attraverso l'utilizzo di un "software" unico per l'Ente, implementato sia dalla "Amministrazione Centrale" che dalle "Strutture di Ricerca";
- predisposizione di note circolari con direttive, linee di indirizzo e indicazioni operative in materia di lavori pubblici e della modulistica necessaria per eventuali adempimenti normativi;
- formazione e/o informazione periodica relativa agli adempimenti legislativi in materia di lavori pubblici;
- cura dei rapporti con le istituzioni preposte agli ambiti di competenza dei lavori pubblici;
- svolgimento di funzioni di coordinamento del "Gruppo di Lavoro Permanente per la Gestione del Portale dell'Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche";
- svolgimento, per conto e nell'interesse dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", delle funzioni di responsabilità dello "Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche" ("AINOP") del "Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti";
- svolgimento delle funzioni di coordinamento delle "Strutture Organizzative Stabili per la progettazione e l'affidamento dei lavori e delle attività tecniche" ("SOS"), previste dagli articoli 62 e 63 e dallo "Allegato II.4" del Decreto Legislativo del 31 marzo 2023, numero 36, e successive modifiche e integrazioni, che costituiscono, secondo la "Autorità Nazionale Anticorruzione" ("ANAC"), requisito essenziale ai fini della qualificazione dell'Ente come "Stazione Appaltante";
c) "Patrimonio Immobiliare"
- svolgimento delle attività di censimento del "patrimonio immobiliare" dell'Ente, ivi comprese le "Grandi Attrezzature Scientifiche", e cura dei relativi aggiornamenti, anche attraverso l'utilizzo di un "software" unico per l'Ente, implementato sia dalla "Amministrazione Centrale" che dalle "Strutture di Ricerca";
- implementazione del "Portale" del "Dipartimento del Tesoro" del "Ministero della Economia e delle Finanze", ai sensi dell'articolo 2,
comma 222, della Legge 23 dicembre 2009, numero 191, e successive modifiche e integrazioni;
-
predisposizione del "Piano Triennale degli Investimenti", ai sensi dell'articolo 25 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, numero 118, e successive modifiche e integrazioni, e nel rispetto di modalità e procedure definite dal Ministero della Economia e delle Finanze con i Decreti Ministeriali del 16 marzo 2012 e del 14 febbraio 2014, numero 108;
-
predisposizione di note circolari con direttive, linee di indirizzo e indicazioni operative in materia di gestione del patrimonio immobiliare e della modulistica necessaria per eventuali adempimenti normativi;
-
formazione e/o informazione periodica relativa agli adempimenti legislativi in materia di gestione del patrimonio immobiliare;
-
cura dei rapporti con le istituzioni preposte agli ambiti di competenza del patrimonio immobiliare.
-
"modificando", conseguentemente, i compiti e le "articolazioni organizzative" del "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Struttura Stabile di Supporto Strategico agli Organi di Governo e di Supporto Tecnico ai Direttori delle Strutture di Ricerca e ai Responsabili Unici dei Procedimenti" nel modo seguente:
"...la 'Struttura Stabile di Supporto Strategico agli Organi di Governo e di Supporto Tecnico ai Direttori delle Strutture di Ricerca e ai Responsabili Unici dei Procedimenti', prevista dagli articoli 62 e 63 e dallo 'Allegato II.4' del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, numero 36, e successive modifiche e integrazioni, ed espressamente richiesta dalla 'Autorità Nazionale Anticorruzione' come requisito essenziale ai fini della qualificazione dell'Ente come 'Stazione Appaltante' cura, con la stretta collaborazione del 'Tavolo Tecnico Permanente' in materia di 'Appalti Pubblici', che costituisce la sua 'articolazione organizzativa':
- la predisposizione del 'Programma Triennale degli Acquisti di Beni e Servizi' e dei suoi 'Aggiornamenti', ai sensi dell'articolo 37 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, numero 36, con il quale è stato adottato il nuovo 'Codice dei Contratti Pubblici', e con le modalità definite dallo 'Allegato I.5' dello stesso Decreto Legislativo;
- il supporto di tipo consulenziale ai Direttori e ai Responsabili Amministrativi delle 'Strutture di Ricerca', ai 'Responsabili Unici dei Progetti', ai 'Responsabili Unici
dei Procedimenti e ai Responsabili Scientifici di Programmi e Progetti di Ricerca, sia scientifica che tecnologica, al fine di garantire, con specifico riguardo all'affidamento di pubbliche forniture di beni e servizi, il corretto perfezionamento degli atti di gara e il regolare espletamento di tutte le relative procedure;
- ? lo studio e l'analisi della normativa vigente e la predisposizione di note circolari con direttive, linee di indirizzo e indicazioni operative in materia di affidamento di pubbliche forniture di beni e servizi;
- ? la formazione e la informazione periodica sulle novità normative e sugli adempimenti legislativi in materia di affidamento di pubbliche forniture di beni e servizi;
- ? la formazione e la informazione periodica sul funzionamento delle 'Piattaforme di Approvvigionamento Digitale' ('PAD') e dei sistemi di interoperabilità con la 'Autorità Nazionale Anticorruzione' ('ANAC');
- ? la gestione dell'interfaccia operativa per la risoluzione delle problematiche tecniche che riguardano il funzionamento della piattaforma digitale denominata 'U-BUY', utilizzata ai fini dell'espletamento e della gestione delle procedure di gara dell'Ente;
- ? il supporto al 'Responsabile della Anagrafe della Stazione Appaltante' ('RASA') ai fini dello studio e dell'approfondimento della normativa e delle direttive della 'Autorità Nazionale Anticorruzione' ('ANAC') in materia di 'qualificazione', di progettazione, di affidamento e di esecuzione degli appalti di beni e servizi;
- ? il supporto alla Direzione Generale ai fini della definizione dei fabbisogni formativi in relazione agli obblighi previsti dalla legislazione vigente in materia di 'qualificazione', con particolare riguardo alla progettazione, all'affidamento e alla esecuzione di appalti di beni e servizi;
- ? la partecipazione, in rappresentanza dell'Ente, alle attività del 'Tavolo Tecnico sulla Contrattualistica Pubblica' della 'Conferenza Permanente dei Direttori Generali degli Enti Pubblici di Ricerca Italiani' ('CODIGER')...";
- o 'approvando' la proposta di revisione dell'attuale 'assetto organizzativo' dei 'Servizi di Staff' alla Direzione Generale, come riportata nello 'Schema' all'uopo predisposto;
- o 'dando mandato' al Direttore Generale:
a) di sostituire il 'Servizio di Staff' denominato 'Prevenzione della Corruzione, Trasparenza e Ciclo di Gestione della Performance' con un altro 'Servizio di Staff', che curi la gestione sia delle procedure di reclutamento per l'assunzione in servizio di nuove unità di personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che delle procedure di selezione per le progressioni economiche e di carriera del personale in servizio di ruolo, tenendo conto delle indicazioni
provenienti dai Direttori di Struttura e adottando soluzioni che non aggravino ulteriormente i carichi di lavoro del Direttore Generale;
b) di sottoporre all'esame del Consiglio di Amministrazione, nella prossima seduta utile, la proposta di creazione di un nuovo "Servizio di Staff", con i relativi compiti, per le finalità specificate e secondo le linee di indirizzo definite nella precedente lettera a), con conseguente revisione delle attuali "articolazioni organizzative" dell'Ufficio I "Gestione delle Risorse Umane";
- "facendo espresso rinvio", per quanto non espressamente previsto e disciplinato dai precedenti capoversi, alla Delibera del 23 novembre 2023, numero 71, ed ai relativi allegati;
- "autorizzando" la "...pubblicazione del nuovo 'assetto organizzativo' dei 'Servizi di Staff' alla Direzione Generale, come riportato e specificato nello 'Schema' all'uopo predisposto, unitamente alla presente Delibera, nel 'Sito Web' dello 'Istituto Nazionale di Astrofisica', Sezione 'Amministrazione Trasparente', Voce 'Atti Generali'...";
- "autorizzando" il Direttore Generale a dare successiva "informativa" alle Organizzazioni Sindacali di Comparto maggiormente rappresentative a livello nazionale in merito al nuovo "assetto organizzativo" dei "Servizi di Staff" alla Direzione Generale, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni;
il Decreto del Ministro della Università e della Ricerca del 4 marzo 2025, numero 168, trasmesso con la nota ministeriale del 4 marzo 2025, numero di protocollo 3830, che è stata registrata nel protocollo generale dell'Ente in pari data con il numero progressivo 2709, con il quale la Dottoressa Grazia Maria Gloria UMANA è stata nominata componente del Consiglio di Amministrazione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" a decorrere dal 5 marzo 2025 e per la durata di un quadriennio, ovvero fino al 4 marzo 2029;
la Delibera del 24 aprile 2025, numero 26, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha:
- "autorizzato" il completamento del processo di revisione dell'attuale "assetto organizzativo" degli "Uffici di Livello Dirigenziale" e dei "Servizi di Staff" alla Direzione Generale, predisposto ai sensi dell'articolo 13, comma 6, del "Regolamento di Organizzazione e Funzionamento" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", approvato dallo stesso Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 23 novembre 2023, numero 71, e modificato dal predetto Organo
di Governo con la Delibera del 25 febbraio 2025, numero 11, secondo la proposta che il Professore Roberto RAGAZZONI, nella sua qualità di Presidente dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", di intesa con il Dottore Gaetano TELESIO, nella sua qualità di Direttore Generale del medesimo "Istituto", ha sottoposto all'esame del Collegio dei Direttori delle "Strutture di Ricerca" nella riunione del 25 marzo 2025;
? "approvato" la predetta proposta, come di seguito formulata:
a) sostituire il "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Prevenzione della Corruzione, Trasparenza e Ciclo di Gestione della Performance" con un altro "Servizio di Staff", denominato "Reclutamento e Valorizzazione del Personale", che curi, tra l'altro, la gestione sia delle procedure di reclutamento per l'assunzione in servizio di nuove unità di personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che delle procedure di selezione per le progressioni economiche e di carriera del personale in servizio di ruolo;
b) assegnare al predetto "Servizio di Staff" uno dei 2 posti di "Dirigente Tecnologo", Primo Livello Professionale, per le esigenze del Settore Tecnologico ST2, denominato "amministrativo-giuridico economico", che sono:
b.1) già previsti dalla "Sezione" dedicata a "Fabbisogni di Personale e Politiche di Reclutamento" sia del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il Triennio 2024-2026", approvato dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 28 novembre 2024, numero 38, che del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il Triennio 2025-2027", approvato dal medesimo Organo di Governo con la Delibera del 29 gennaio 2025, numero 2;
b.2) già coperti finanziariamente; 21
c) prevedere il reclutamento di un "Dirigente Tecnologo", Primo Livello Professionale, per le esigenze del Settore Tecnologico ST2, denominato "amministrativo-giuridico economico", con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e con regime di impegno a tempo pieno, mediante l'attivazione di una procedura concorsuale "aperta";
d) attribuire al "Dirigente Tecnologo", Primo Livello Professionale, per le esigenze del Settore Tecnologico ST2, denominato "amministrativo-giuridico-economico", assunto in servizio di ruolo con le modalità definite nel capoverso precedente, le funzioni di "Responsabile" del "Servizio di Staff" indicato nella precedente lettera a);
e) prevedere che il "Dirigente Tecnologo", Primo Livello Professionale, assegnato, con le funzioni di "Responsabile", al "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Reclutamento e Valorizzazione del Personale", agisca in piena autonomia, a seguito del conferimento, da parte del Direttore Generale, di apposita "delega di funzioni";
f) eliminare dall'attuale "assetto organizzativo" dell'Ufficio I "Gestione delle Risorse Umane" la "articolazione organizzativa" alla quale sono attribuite le stesse competenze che verranno attribuite anche al "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Reclutamento e Valorizzazione del Personale" e, in generale, tutti i compiti e le funzioni che costituiscono una duplicazione e/o una sovrapposizione rispetto ai compiti e alle funzioni che verranno attribuiti al predetto "Servizio di Staff";
? "attribuito" al "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Reclutamento e Valorizzazione del Personale" tutti "...i compiti e le funzioni relativi:
- alla attivazione e, ove espressamente previsto e/o disposto dal Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del 'Piano Integrato di Attività e Organizzazione', alla gestione delle procedure concorsuali o di selezione preordinate al reclutamento di personale in servizio di ruolo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
- alla attivazione e alla gestione delle procedure di selezione e/o di valutazione comparativa preordinate alle progressioni, sia economiche che di carriera, del personale in servizio di ruolo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
- alla attivazione e alla gestione delle procedure di selezione preordinate al reclutamento di personale in servizio di ruolo con rapporto di lavoro a tempo determinato, avviate su richiesta della Presidenza e della Direzione Generale;
- alla attivazione e alla gestione delle procedure di selezione preordinate al conferimento di contratti di ricerca ed alla attribuzione di borse di studio, avviate su richiesta della Presidenza e della Direzione Generale, a partire dalla predisposizione di bandi di concorso e/o avvisi di selezione e, ove espressamente previsto e/o disposto, fino alla stipula dei contratti individuali di lavoro...";
? "stabilito" che il "Responsabile" del "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Reclutamento e Valorizzazione del Personale" dovrà "...predisporre, adottare e sottoscrivere, a seguito di espressa 'delega di funzioni', secondo le linee
di indirizzo e con il coordinamento e la supervisione del Direttore Generale, tutti gli atti e i provvedimenti, ivi compresi quelli che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno, propedeutici, connessi e conseguenti allo svolgimento di funzioni e compiti indicati nel precedente capoverso, fermo restando:
a) che, salvo non sia diversamente previsto e/o disposto dal Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del 'Piano Integrato di Attività e Organizzazione', l'espletamento delle procedure concorsuali o di selezione preordinate al reclutamento di personale in servizio di ruolo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e l'adozione tutti gli atti e i provvedimenti connessi e conseguenti rientrano, di norma, nella competenza dei Direttori di Struttura;
b) che l'intera gestione dello status giuridico ed economico dei titolari dei contratti individuali di lavoro rimane nella esclusiva competenza dell'Ufficio l'"Gestione delle Risorse Umane"...";
- "stabilito" che funzioni e compiti del "Servizio di Staff" alla Direzione Generale denominato "Reclutamento e Valorizzazione del Personale", come precedentemente indicati e specificati, sono "...individuati in modo indicativo e non esaustivo e potranno, essere, pertanto, modificati e/o integrati, ove necessario, dal Direttore Generale, con proprio provvedimento, che formerà oggetto di comunicazione al Consiglio di Amministrazione nella prima seduta utile...";
- "affidato" al Direttore Generale il compito di dare piena e tempestiva attuazione, di intesa con la Dottoressa Valeria SAURA, nella sua qualità di Dirigente Responsabile dell'Ufficio l'"Gestione delle Risorse Umane" del medesimo "Istituto", alle disposizioni contenute nella precedente lettera f);
- "dato mandato" al Presidente:
a) di sottoporre all'esame del Consiglio di Amministrazione, nella prossima seduta utile, la "...proposta di conferma, in ossequio al principio della 'segregazione delle funzioni', dell'incarico di 'Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza' dello 'Istituto Nazionale di Astrofisica' conferito alla Dottoressa Valeria SAURA, Dirigente in servizio di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, e Responsabile dell'Ufficio l'"Gestione delle Risorse Umane" del medesimo 'Istituto', attesa la necessità, ravvisata, peraltro, anche dalla 'Autorità Nazionale Anticorruzione', di conferire un incarico così delicato e complesso ad una unità di personale in possesso di qualifica dirigenziale e in considerazione sia della elevata qualificazione che della notevole esperienza maturata dallo stesso Dirigente nello svolgimento del predetto incarico...";
INAF
OAC
b) di sciogliere, in tal modo, la riserva presente nella Delibera del Consiglio di Amministrazione del 31 ottobre 2024, numero 35;
- "fatto espresso rinvio", per "...quanto non espressamente previsto e disciplinato dalla presente Delibera, alle Delibere del 23 novembre 2023, numero 71, e del 25 febbraio 2025, numero 11, ed ai relativi allegati...";
- "dato mandato" al Direttore Generale "...di pubblicare il nuovo 'assetto organizzativo' degli 'Uffici di Livello Dirigenziale' e dei 'Servizi di Staff' alla Direzione Generale, come modificato dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 25 febbraio 2025, numero 11, e completato con la presente Delibera, nel 'Sito Web' dello 'Istituto Nazionale di Astrofisica', Sezione 'Amministrazione Trasparente', Voce 'Atti Generali'...";
- "autorizzato" il Direttore Generale a dare successiva "informativa" alle Organizzazioni Sindacali di Comparto maggiormente rappresentative a livello nazionale in merito al nuovo "assetto organizzativo" degli "Uffici di Livello Dirigenziale" e dei "Servizi di Staff" alla Direzione Generale, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni;
CONSIDERATO che:
a) nel rispetto di quanto previsto dalle Delibere del Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2018, numero 34, e del 27 marzo 2020, numero 21, e dalla Determina Direttoriale del 15 maggio 2018, numero 141;
b) entro i limiti fissati dai predetti provvedimenti;
c) nelle more della piena attuazione delle Delibere del Consiglio di Amministrazione del 23 novembre 2023, numero 71, del 25 febbraio 2025, numero 11, e del 24 aprile 2025, numero 26, come richiamate nei precedenti capoversi,
l'adozione di tutti gli atti relativi alle procedure concorsuali e di selezione rimane ancora nella competenza della Direzione Generale;
CONSIDERATO inoltre, che:
-
l'articolo 6 del Decreto Legge 9 giugno 2021, numero 80, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2021, numero 113, come modificato e integrato dall'articolo 1, comma 12, del Decreto Legge 30 dicembre 2021, numero 228, convertito, con modificazioni, dalla Legge 25 febbraio 2022, numero 15, ha previsto l'adozione del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione" ("PIAO"), in prima applicazione, entro il 30 aprile 2022;
-
le disposizioni normative richiamate nel precedente capoverso hanno previsto anche l'adozione, con "...Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro della Economia e delle Finanze, previa intesa in sede di Conferenza Unificata, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del Decreto Legislativo 28 agosto 1997, numero 281...", di un "Piano Tipo", a "...supporto di tutte le pubbliche amministrazioni...", entro il 31 marzo 2022;
-
entro la data fissata dal legislatore, come precedentemente indicata, il Ministro per la Pubblica Amministrazione ha predisposto uno "Schema" di "Piano Tipo", che articola il "Piano Integrato di Attività e Organizzazione" ("PIAO") in quattro "Sezioni": ? SEZIONE 1): "Scheda Anagrafica della Amministrazione"; ? SEZIONE 2): "Valore Pubblico, Performance e Anticorruzione", con le seguenti "Sottosezioni": a) "Sottosezione" di programmazione: "Valore Pubblico" b) "Sottosezione" di programmazione: "Performance" c) "Sottosezione" di programmazione: "Rischi Corruttivi e Trasparenza"; ? SEZIONE 3): "Organizzazione e Capitale Umano", con le seguenti "Sottosezioni": a) "Sottosezione" di programmazione: "Struttura Organizzativa" b) "Sottosezione" di programmazione: "Organizzazione del Lavoro Agile"; c) "Sottosezione" di programmazione: "Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale"; ? SEZIONE 4): "Monitoraggio";
che, ai fini della predisposizione della "Sottosezione di Programmazione" denominata "Piano Triennale di Fabbisogno di Personale" della "Sezione" denominata "Organizzazione e Capitale Umano" del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il Triennio 2024-2026", è stata ravvisata la necessità di definire le "Linee Guida per la individuazione dei posti da coprire con rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel triennio di riferimento, con specifico riguardo sia al personale tecnologo e di ricerca, da inquadrare nei profili e nei livelli professionali compresi tra il primo e il terzo, che al personale tecnico e amministrativo, da inquadrare nei profili e nei livelli professionali compresi tra il quarto l'ottavo";
la Delibera del 28 novembre 2024, numero 38, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha:
- "approvato" il "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica per il Triennio 2024-2026", articolato nelle seguenti "Sezioni":
a) "Sezione" dedicata alla "Performance"; b) "Sezione" dedicata ai "Rischi Corruttivi" e alla "Trasparenza"; c) "Sezione" dedicata alla "Organizzazione del Lavoro Agile"; d) "Sezione" dedicata ai "Fabbisogni Formativi del Personale"; e) "Sezione" dedicata a "Fabbisogni di Personale e Politiche di Reclutamento",
che è stato, tra l'altro, predisposto tenendo conto delle "Linee Guida per la individuazione dei posti da coprire con rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel triennio di riferimento, con specifico riguardo sia al personale tecnologo e di ricerca, da inquadrare nei profili e nei livelli professionali compresi tra il primo e il terzo, che al personale tecnico e amministrativo, da inquadrare nei profili e nei livelli professionali compresi tra il quarto e l'ottavo", come "definite" dal Consiglio di Amministrazione, di intesa con il Presidente, il Direttore Generale e il Direttore Scientifico, "condivise" con il Collegio dei Direttori delle "Strutture di Ricerca" nella riunione del 30 settembre 2024 e "approvate" dal predetto Organo di Governo con la Delibera del 25 ottobre 2024, numero 27;
- "autorizzato" la Dottoressa Laura FLORA, in forza dell'incarico che gli è stato conferito con la nota direttoriale del 21 febbraio 2024, numero di protocollo 2228, ad adottare tutti gli atti conseguenti, ivi compresa la trasmissione del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica per il Triennio 2024-2026" al "Ministero della Pubblica Amministrazione" e la sua pubblicazione sul "Sito Web Istituzionale" dell'Ente, nella Sezione "Amministrazione Trasparente";
la nota del 13 gennaio 2025, numero di protocollo 293, con la quale il Direttore Generale ha conferito gli incarichi per la predisposizione del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il Triennio 2025-2027", nel rispetto delle "Sezioni" che concorrono alla sua composizione, da sottoporre all'esame del Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 29 gennaio 2025, per la sua approvazione;
che, nel rispetto degli incarichi all'uopo conferiti dal Direttore Generale con la nota del 13 gennaio 2025, numero di protocollo 293, come precedentemente richiamata, è stato predisposto il "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica per il Triennio 2025-2027";
la Delibera del 29 gennaio 2025, numero 2, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha:
? "approvato" il "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica per il Triennio 2025-2027', articolato nelle seguenti "Sezioni";
a) "Sezione" dedicata alla "Performance";
b) "Sezione" dedicata ai "Rischi Corruttivi" e alla "Trasparenza";
c) "Sezione" dedicata alla "Organizzazione del Lavoro Agile";
d) "Sezione" dedicata ai "Fabbisogni Formativi del Personale";
e) "Sezione" dedicata a "Fabbisogni di Personale e Politiche di Reclutamento";
? "autorizzato" la Dottoressa Laura FLORA, in forza dell'incarico che gli è stato conferito con la nota direttoriale del 13 gennaio 2025, numero di protocollo 293, come richiamata in precedenza, ad adottare tutti gli atti conseguenti, ivi compresa la trasmissione del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica per il Triennio 2025-2027' al "Ministero della Pubblica Amministrazione" e la sua pubblicazione sul "Sito Web Istituzionale" dell'Ente, nella Sezione "Amministrazione Trasparente";
CONSIDERATO
che, in data 30 gennaio 2025, la Dottoressa Laura FLORA, in attuazione della Delibera richiamata nel precedente capoverso, ha trasmesso il "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica per il Triennio 2025-2027' al "Ministero della Pubblica Amministrazione" e lo ha pubblicato sul "Sito Web Istituzionale" dell'Ente, nella Sezione "Amministrazione Trasparente";
VISTA
la Delibera del 29 gennaio 2025, numero 2, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha approvato il "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica 2025-2027', inserendo, tra gli altri, nella "Sottosezione di Programmazione" denominata "Piano Triennale di Fabbisogno di Personale" della "Sezione" del "Piano" dedicata a "Fabbisogno di Personale e Programmazione", il "Paragrafo" "Assunzioni obbligatorie previste nell'anno 2025 e assunzioni obbligatorie previste nel triennio 2025- 2027' ai sensi degli articoli 1 e 18 della Legge 12 marzo 1999, numero 68, e successive modificazioni e integrazioni;
CONSIDERATO
che la Direttiva del "Ministro per la Pubblica Amministrazione" del 24 giugno 2019, numero 1, con la quale sono state emanate le "Linee guida in materia di collocamento obbligatorio delle categorie protette (articoli 35 e 39 e seguenti del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, Legge 12 marzo 1999, numero 68, Legge 23 novembre 1998, numero 407, e Legge 11 marzo 2011, numero 2)", ha chiarito che, per "...effetto dell'articolo 7, comma 6, del Decreto Legge 31 agosto 2013, numero 101, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 ottobre 2013, numero 125,
le assunzioni delle categorie protette, nel limite della quota d'obbligo, non sono da computare nel 'budget assunzionale' e vanno garantite, sia in presenza di posti vacanti che in caso di soprannumerarietà, nel limite della quota calcolata sulla base del computo di cui all'articolo 4 della Legge 12 marzo 1999, numero 68, e successive modifiche e integrazioni...';
la Delibera del 28 gennaio 2026, numero 3, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha approvato il "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica 2026-2028", prevedendo, tra gli altri, nella "Sottosezione di Programmazione 3.3" denominata "Piano Triennale di Fabbisogno di Personale", il "Paragrafo 3.3.2.7" "Assunzioni obbligatorie previste nell'anno 2026 e assunzioni obbligatorie previste nel triennio 2026-2028" ai sensi degli articoli 1 e 18 della Legge 12 marzo 1999, numero 68, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTE
le "Tabelle" del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica 2026-2028", che riassumono schematicamente le "assunzioni obbligatorie" programmate nel periodo temporale di riferimento, ai sensi degli articoli 1 e 18 della Legge 12 marzo 1999, numero 68, e che tengono conto delle procedure di reclutamento già concluse o ancora in itinere, come di seguito si riporta:
Assunzioni obbligatorie ai sensi dell'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, numero 68
| POSIZIONI | Anno 2026 | Costo medio anno 2026 | Costo medio a regime |
|---|---|---|---|
| Ricercatore, Terzo Livello Professionale | 1 | 57.849 | 57.849 |
| Funzionario di Amministrazione, Quinto Livello Professionale | 2 | 17.028 | 102.166 |
| Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca, Sesto Livello Professionale | 7 | 53.284 | 319.690 |
| Collaboratore di Amministrazione, Settimo Livello Professionale | 5 | 34.020 | 204.105 |
| Operatore di Amministrazione/Operatore Tecnico, Ottavo Livello Professionale | 5 | 21.574 | 184.935 |
| Totale | 20 | 183.755 | 868.745 |
CONSIDERATO
che il "Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica 2026-2028", prevede nell'ambito delle Assunzioni obbligatorie ai sensi dell'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, numero 68, per l'anno 2026, tra gli altri, il reclutamento di una unità di personale con il Profilo di "Ricercatore", Terzo Livello Professionale, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e regime di impegno a tempo pieno, per le esigenze sia della "Amministrazione Centrale" sia delle "Strutture di Ricerca";
VISTO
il Paragrafo "Assunzioni obbligatorie previste nell'anno 2026 e assunzioni obbligatorie previste nel triennio 2026 - 2028 del "Piano di Attività dello Istituto Nazionale di Astrofisica 2026-2028", nel quale si prevede che la spesa prevista nell'anno 2026 per le assunzioni obbligatorie è stata determinata tenendo conto delle date presunte di assunzione in servizio dei vincitori delle procedure di reclutamento che:
a) sono già state attivate nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia;
b) sono, in parte, già concluse e, in parte, ancora in itinere;
la nota del Direttore Generale dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" del 28 febbraio 2024 n. 538/2024, di "Assunzioni di personale ai sensi e per gli effetti degli articoli 1 e 18 della Legge 12 marzo 1999, numero 68 e successive modifiche e integrazioni, e relativi adempimenti: "Delega di Funzioni" ai Direttori delle "Strutture di Ricerca" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", sopra richiamata, con cui ciascun Direttore è delegato ad adottare tutti gli atti propedeutici, connessi e conseguenti al reclutamento di unità di personale in servizio di ruolo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1 e 18 della Legge 12 marzo 1999, numero 68 e successive modifiche e integrazioni, con esclusione dei provvedimenti che autorizzano le relative assunzioni, la cui delega a predisporli e ad adottarli è conferita alla Dottoressa Valeria Saura;
la Delibera del 28 luglio 2026, numero 71, con la quale il Consiglio di Amministrazione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" ha deliberato di designare la Dottoressa Federica Govoni quale Direttrice dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", a decorrere dal 1° agosto 2026 e per la durata di un triennio;
VISTO
il Decreto del 28 luglio 2026, numero 33, con il quale il Professore Roberto RAGAZZONI, nella sua qualità di Presidente dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" ha nominato, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" attualmente in vigore e in attuazione della Delibera del Consiglio di Amministrazione indicata nel precedente capoverso, la Dottoressa Federica Govoni, inquadrata nel Profilo di Dirigente di Ricerca, Primo Livello Professionale,
INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAGLIARI
quale Direttore dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", per il periodo temporale innanzi specificato;
la Determinazione del Direttore Generale del 28 luglio 2026, numero 43, con la quale viene conferito l'incarico di Direzione dell'Osservatorio Astronomico di Cagliari alla Dottoressa Federica Govoni a decorrere dal 1° agosto 2026 e per la durata di un triennio;
l'articolo 11 della già citata Legge 12 marzo 1999, numero 68, ai sensi del quale gli "uffici competenti" all'uopo individuati dalle regioni "possono stipulare con il datore di lavoro convenzioni aventi ad oggetto la determinazione di un programma mirante al conseguimento degli obiettivi occupazionali" stabiliti a favore dell'inserimento lavorativo dei disabili;
la "Convenzione ai sensi dell'art.11 legge 12 marzo 1999 n.68 Enti Pubblici non Economici" del 12 maggio 2025, numero 112, stipulata tra l'Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL e l'unità operativa- Osservatorio Astronomico di Cagliari, e acquisita al protocollo in data 27 maggio 2025 con il numero 887, con la quale si definisce un programma di inserimento mirante al conseguimento degli obiettivi occupazionali previsti dalla stessa L. n.68/99 presso la "unità produttiva Osservatorio Astronomico di Cagliari" di 4 (quattro) lavoratori "diversamente abili" secondo i termini seguenti:
- 1 (una) unità di personale con la qualifica professionale di Operatore Tecnico da assumere entro il 30 settembre 2025;
- 1 (una) unità di personale con la qualifica professionale di Collaboratore di Amministrazione da assumere entro il 31 dicembre 2025;
- 1 (una) unità di personale con la qualifica professionale di Ricercatore da assumere entro il 31 dicembre 2026 tramite concorso pubblico;
- 1 (una) unità di personale con la qualifica professionale di Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca da assumere entro il 31 dicembre 2026 tramite concorso pubblico;
RAVVISATA LA NECESSITA' di reclutare, una unità di personale con Profilo di "Ricercatore", Terzo Livello Professionale, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e regime di impegno a tempo pieno al fine del ripristino della quota d'obbligo presso lo "Osservatorio Astronomico di Cagliari";
ATTESO
che il costo annuo di una unità di personale da inquadrare nel Profilo di "Ricercatore", Terzo Livello Professionale, comprensivo degli oneri a carico dell'Ente, è pari ad EUR 56.171,64;
che, alla data del 31 dicembre 2025, risultano in servizio numero 147 unità di personale inquadrate nel Profilo di Ricercatore, Terzo Livello Professionale, di cui numero 89 appartenenti al genere maschile e numero 58 appartenenti al genere femminile;
ACCERTATO
che:
- ai sensi dell'articolo 6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, numero 487, come modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera f), del Decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2023, numero 82, il differenziale tra i generi non è superiore al 30 %;
- alla procedura concorsuale disciplinata dalla presente Determina non si applica pertanto, il titolo di preferenza di cui all'articolo 5, comma 4, lettera o), del Decreto del Presidente della Repubblica del 16 giugno 2023, numero 82, in favore del genere meno rappresentato, ovvero del genere femminile;
il Bilancio Annuale di Previsione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" per l'Esercizio Finanziario 2026, approvato dal Consiglio di amministrazione con la Delibera del 19 dicembre 2025, numero 101;
ACCERTATA
la disponibilità finanziaria sui pertinenti capitoli di spesa del predetto Bilancio;
DETERMINA
Articolo 1
Posti da coprire
- Lo "Istituto Nazionale di Astrofisica" indice, ai sensi dell'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, numero 68, e successive modifiche ed integrazioni, e in attuazione del "Piano Integrato di Attività e di Organizzazione 2026-2028" dello Istituto Nazionale di Astrofisica, approvato dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 28 gennaio 2026, numero 3, un concorso pubblico, per titoli ed esami, riservato esclusivamente alle persone con disabilità, ai fini del reclutamento, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e regime di impegno a tempo pieno, di un Ricercatore, Terzo Livello Professionale, per la copertura della quota di riserva dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari" e per le esigenze legate allo svolgimento di attività relative allo "Studio di sorgenti maser extragalattiche con osservazioni spettroscopiche single-dish e VLBI in banda radio".
- I relativi oneri graveranno sui pertinenti capitoli di spesa del Bilancio Annuale di Previsione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" per l'Esercizio Finanziario 2026.
- La Sede di Servizio e di Lavoro del/della vincitore/vincitrice della procedura concorsuale disciplinata dal presente "Bando" è lo "Osservatorio Astronomico di Cagliari", sito a Selargius, Via della Scienza, numero 5.
Articolo 2
Requisiti di ammissione
- Possono partecipare alla selezione esclusivamente coloro i/le quali risultino appartenere alle categorie delle persone con disabilità di cui all'art. 1 della legge 12.3.1999, n. 68 ed essere iscritti/e, alla data di scadenza del presente bando di selezione, nell'elenco del collocamento obbligatorio nella categoria delle persone con disabilità di cui all'art. 8 della Legge 12.3.1999 n. 68 presso il Centro per l'Impiego territorialmente competente.
I/Le candidati/e vincitori/trici dovranno essere iscritti/e nel suindicato elenco anche al momento dell'assunzione in servizio.
Per l'ammissione al concorso pubblico nazionale disciplinato dal presente "Bando" è richiesto il possesso del seguente titolo di studio:
a. Diploma di Laurea in "Fisica" o "Astronomia" conseguito secondo l'ordinamento didattico anteriore alla riforma introdotta dal Decreto Ministeriale del 3 novembre 1999, numero 509, ovvero della Laurea conseguita nell'ambito delle classi delle lauree specialistiche (LS), secondo l'ordinamento didattico previsto e disciplinato dal predetto Decreto Ministeriale, nell'ambito delle classi delle lauree magistrali (LM), secondo l'ordinamento didattico previsto e disciplinato dal Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004, numero 270, alla quale i Diplomi di Laurea innanzi specificati sono stati equiparati dal Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi; b. Dottorato di Ricerca in "Fisica" o "Astronomia" ovvero documentata esperienza, di durata almeno triennale, maturata presso Università, Istituti, Organismi o Centri di Ricerca o altri Enti qualificati, pubblici o privati, anche stranieri, in attività di ricerca post-laurea su temi attinenti le attività riguardanti le materie previste nel "Bando". 2. Ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni, i candidati che abbiano conseguito in uno Stato Estero titoli di studio analoghi a quelli indicati nel precedente comma 1, sono ammessi, con riserva, a partecipare alla procedura concorsuale disciplinata dal presente "Bando". 3. Il "Dipartimento della Funzione Pubblica" della "Presidenza del Consiglio dei Ministri" attiva il procedimento di riconoscimento della equivalenza o della equipollenza del titolo di studio conseguito in uno Stato Estero limitatamente al vincitore della procedura concorsuale, che ha, pertanto, l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento, entro quindici giorni dalla pubblicazione delle "graduatorie finali di merito" della predetta procedura, al "Ministero della Università e della Ricerca" o al "Ministero della Istruzione". 4. La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza o di equipollenza del titolo di studio conseguito in uno Stato Estero sono reperibili sul "Sito Web" del "Dipartimento della Funzione Pubblica" della "Presidenza del Consiglio dei Ministri" o sul "Sito Web" del "Ministero della Università e della Ricerca", ai seguenti link:
a. https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/universita/equipollenze-equivalenza-ed-equiparazioni-tra-titoli-di-studio/titoli-1 b. https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/universita/equipollenze-equivalenza-ed-equiparazioni-tra-titoli-di-studio/titoli-3). 5. I/Le candidati/e che intendono partecipare alla procedura di selezione disciplinata dal presente "Bando", devono essere necessariamente: a) cittadini/e italiani/e o di uno Stato Membro della Unione Europea; ovvero familiari dei cittadini/e di Stati membri dell'Unione Europea che non hanno la cittadinanza di uno Stato Membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadini/e di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno rilasciato dalla Unione Europea a soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria ai sensi dell'articolo 38 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, numero 165, come modificato dall'articolo 7 della Legge 6 agosto 2013, numero 97. 6. I/Le candidati/e che intendono partecipare alla procedura di selezione disciplinata dal presente "Bando" devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti: a) iscrizione nelle liste elettorali del comune di residenza (requisito richiesto esclusivamente ai/alle cittadini/e italiani/e); b) età non inferiore ai diciotto anni e non superiore al limite massimo di età previsto dalla legge per il collocamento a riposo; c) godimento dei diritti civili e politici; d) idoneità fisica al servizio continuativo e incondizionato all'impiego, fermo restando che: o la capacità lavorativa dei soggetti portatori di handicap è accertata dalla Commissione prevista dall'articolo 4 della Legge 5 febbraio 1992, numero 104, e successive modifiche e integrazioni; o l'Amministrazione ha comunque la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore/la vincitrice della procedura concorsuale; e) posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva; f) non avere riportato condanne penali passate in giudicato per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici; g) non essere stato/a licenziato/a da un altro impiego alle dipendenze di una pubblica amministrazione per giusta causa o giustificato motivo soggettivo; h) non essere stato/a dispensato e/o destituito/a da un altro impiego alle dipendenze di una pubblica amministrazione per persistente, insufficiente rendimento; i) non essere stato dichiarato/a decaduto/a da un altro impiego alle dipendenze di una pubblica amministrazione ai sensi dell'articolo 127, comma 1, lettera d), del Decreto del Presidente della Repubblica del 10 gennaio 1957, numero 3, per averlo conseguito
mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile ovvero con mezzi fraudolenti;
j) non essere stato/a licenziato/a per motivi disciplinari, a norma dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro stipulati per i vari comparti della Pubblica Amministrazione; k) buona conoscenza della lingua inglese, sia scritta che parlata.
- Ai sensi dell'articolo 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, numero 174, sia i/le cittadini/e degli Stati Membri della Unione Europea che i/le cittadini/e degli Stati non appartenenti alla Unione Europea debbono: a) possedere tutti i requisiti richiesti dal presente "Bando", fatta eccezione per la cittadinanza Italiana; b) godere dei diritti civili e politici anche nello stato di appartenenza e/o di provenienza; c) avere una adeguata conoscenza della lingua italiana.
- Tutti i requisiti richiesti dal presente "Bando" devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di selezione che ne forma oggetto sia all'atto della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
- I/Le candidati/e verranno ammessi/e alla procedura di selezione con la riserva del successivo accertamento del possesso dei requisiti richiesti dal presente "Bando" e dichiarati nelle domande di partecipazione alla medesima procedura.
- Il mancato possesso di anche uno solo dei requisiti richiesti dal presente "Bando", come espressamente indicati nei precedenti commi 1, 5, 6 e 7, comporterà l'esclusione dalla procedura di selezione.
- Le esclusioni dalla procedura di selezione, qualunque ne sia la causa, potranno essere disposte, in ogni momento, con provvedimento motivato del Direttore dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", su proposta del "Responsabile del Procedimento".
Articolo 3
Termine di presentazione delle domande di partecipazione alla procedura concorsuale
- Il presente "Bando", con i relativi allegati, sarà pubblicato sul "Sito Web":
- del "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica", al seguente indirizzo "www.inpa.gov.it";
- dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", al seguente indirizzo "www.inaf.it", Sezione "Lavora con noi", Sottosezione "Ricercatori a Tempo indeterminato";
- dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", al seguente indirizzo "https://www.oa-cagliari.inaf.it/", Sezione "Concorsi".
- La domanda di ammissione alla procedura di selezione, corredata di tutta la documentazione necessaria, dovrà essere trasmessa unicamente per via telematica, a pena di esclusione, utilizzando l'applicazione informatica prevista dall'articolo 35-ter del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni, disponibile sul "Portale del Reclutamento" del
INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAGLIARI
"Dipartimento della Funzione Pubblica" al seguente indirizzo: https://www.inpa.gov.it, entro e non oltre le ore 23:59 del 13 novembre 2026, che coincide con il trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del relativo "Avviso" sul predetto "Portale".
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In caso di malfunzionamento, parziale o totale, dell'applicazione informatica che deve essere utilizzata per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di selezione disciplinata dal presente "Bando", il Direttore dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", a seguito di apposito accertamento che confermi il malfunzionamento: a) dispone, con proprio provvedimento, la proroga del termine di scadenza inizialmente fissato per la presentazione delle predette domande, per un periodo temporale pari a quello del malfunzionamento; b) pubblica sia sul "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica" che sul "Sito Web" della predetta "Struttura di Ricerca" un "Avviso" che comunica l'accertato malfunzionamento e il nuovo termine di scadenza fissato per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di selezione.
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Ai fini della presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di selezione disciplinata dal presente "Bando" è necessario procedere, in via preliminare, alla "autoregistrazione" al sistema, che può essere effettuata mediante l'accesso al "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica" al seguente indirizzo: https://www.inpa.gov.it ovvero direttamente mediante l'accesso al seguente indirizzo: https://pica.cineca.it/login e può essere perfezionata secondo le istruzioni riportate al seguente indirizzo: https://pica.cineca.it/login.
-
I/Le candidati/e possono effettuare la "autoregistrazione" prevista dal comma precedente solo se sono in possesso di un indirizzo di posta elettronica ovvero della identità digitale denominata "SPID".
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Per accedere all'applicazione informatica denominata "PICA", con le modalità definite nel precedente comma 4, i/le candidati/e sono, inoltre, tenuti/e a riportare il seguente "codice concorso": 2026INAFRIC-OCA-Legge68art1-004.
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Una volta concluse le operazioni descritte nei precedenti commi, il/la candidato/a deve inserire tutti i dati richiesti per la presentazione della domanda e allegare alla stessa i documenti ritenuti necessari, utilizzando il formato elettronico "PDF/ZIP".
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La domanda di partecipazione alla procedura di selezione deve essere debitamente compilata dal/dalla candidato/a in tutte le sue parti, a pena di esclusione, secondo le indicazioni contenute nell'applicazione informatica resa disponibile dall'Amministrazione ai sensi del precedente comma 4.
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Alla domanda di partecipazione alla procedura di selezione disciplinata dal presente "Bando" il/la candidato/a deve, altresì, allegare, sempre a pena di esclusione, la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità legale.
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Non sono ammesse, anche in questo caso a pena di esclusione, altre forme o modalità di invio delle domande di partecipazione alla procedura di selezione diverse da quella prevista e disciplinata dal presente articolo.
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Entro la scadenza del termine fissato dal precedente comma 2 la piattaforma informatica denominata "PICA" consente ai/alle candidati/e di procedere al salvataggio delle domande di partecipazione alla procedura di selezione in modalità "bozza".
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La data di presentazione della domanda di partecipazione alla procedura di selezione è certificata dall'applicazione informatica mediante il rilascio di apposita ricevuta, che verrà inviata automaticamente all'indirizzo di posta elettronica del/della candidato/a che ha presentato la domanda.
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Alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di selezione che forma oggetto del presente "Bando" la piattaforma informatica denominata "PICA" non consentirà più ai/alle candidati/e di accedere al sistema né di inviare altri atti o documenti in aggiunta, a modifica o in sostituzione di quelli già trasmessi.
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A ogni domanda di partecipazione alla procedura di selezione verrà attribuito un numero identificativo che, unitamente al "codice concorso", dovrà essere specificatamente indicato dal/dalla candidato/a per qualsiasi successiva comunicazione relativa alla medesima procedura.
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La domanda di partecipazione alla procedura di selezione dovrà essere sottoscritta e trasmessa dal/dalla candidato/a nel rispetto delle seguenti modalità: a) il/la candidato/a appone sulla domanda la "firma digitale", rilasciata dai certificatori qualificati all'uopo autorizzati dalla "Agenzia per l'Italia Digitale" e trasmette la stessa secondo le indicazioni contenute nei precedenti commi del presente articolo; b) in alternativa alla modalità indicata nella precedente lettera a), il/la candidato/a procede al salvataggio sul proprio "personal computer" del "file" in formato elettronico "PDF" generato dal sistema che contiene la predetta domanda, appone sullo stesso la "firma autografa", in forma estesa e leggibile, e carica il documento sull'applicazione informatica, allegando allo stesso un proprio documento di riconoscimento in corso di validità legale.
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Nel rispetto di quanto previsto dal "Codice della Amministrazione Digitale" attualmente in vigore, qualora il/la candidato/a abbia effettuato l'accesso all'applicazione informatica denominata "PICA" tramite "SPID", non è richiesta la sottoscrizione della domanda di partecipazione alla procedura di selezione con le modalità stabilite dal precedente comma.
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Ogni comunicazione ai/alle candidati/e che riguarda la procedura di selezione disciplinata dal presente "Bando", ivi comprese quelle relative al calendario della prova di esame e al loro esito, è pubblicata sul "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica" e sul "Sito Web" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", al seguente indirizzo: www.inaf.it, Sezione "Lavora con noi", Sottosezione "Ricercatore a Tempo indeterminato", nonché sul "Sito Web" dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari".
Tel.: (+39) 070.711801 - Email: info.oaca@inaf.it - PEC: inafoacagliari@pcert.postecert.it
Articolo 4
Modalità di redazione delle domande di partecipazione alla procedura concorsuale
- Nella domanda di ammissione alla procedura di selezione il/la candidato/a deve dichiarare, ai sensi degli articoli 46, 47, 75 e 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni, sotto la propria responsabilità: a) il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, la residenza e il codice fiscale; b) il possesso della cittadinanza, secondo le indicazioni contenute nell'articolo 2, comma 5, lettera a), del presente "Bando"; c) il godimento dei diritti civili e politici, indicando il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle predette liste; d) il possesso del titolo di studio richiesto dall'articolo 2, comma 1, del presente "Bando", con tutte le indicazioni relative all'anno scolastico in cui è stato conseguito e all'istituto che lo ha rilasciato; e) di appartenere alle categorie delle persone con disabilità di cui all'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, numero 68 e s.m.i. e di essere iscritto negli elenchi dei seguenti soggetti disabili in stato di disoccupazione, ai sensi dell'articolo 8 della Legge 12 marzo 1999, numero 68, e successive modifiche ed integrazioni, con precisazione del Centro per l'impiego in cui si è iscritti e la data di iscrizione; f) di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici; g) le eventuali condanne penali, anche se sia stato concesso l'indulto, il condono o il perdono giudiziale ovvero sia stata applicata la pena su richiesta delle parti, ai sensi degli articoli 444 e seguenti del Codice di Procedura Penale (a pena di esclusione dalla procedura di selezione, la dichiarazione deve essere resa anche se negativa); h) gli eventuali procedimenti penali pendenti (a pena di esclusione dalla procedura di selezione, la dichiarazione deve essere resa anche se negativa); i) di non essere stato/a licenziato/a da un altro impiego alle dipendenze di una pubblica amministrazione per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, ovvero per motivi disciplinari, a norma dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro stipulati per i vari comparti della Pubblica Amministrazione; j) di non essere stato/a dispensato/a e/o destituito/a da un altro impiego alle dipendenze di una pubblica amministrazione per persistente, insufficiente rendimento; k) di non essere stato dichiarato/a decaduto/a da un altro impiego alle dipendenze di una pubblica amministrazione, ai sensi dell'articolo 127, comma 1, lettera d), del Decreto del Presidente della Repubblica del 10 gennaio 1957, numero 3, per averlo conseguito mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile ovvero con mezzi fraudolenti; l) di avere assolto gli obblighi di leva militare (la dichiarazione deve essere resa soltanto dai candidati soggetti a tale obbligo);
- m) il possesso della idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all'impiego;
- n) gli eventuali servizi prestati alle dipendenze di altre amministrazioni pubbliche e le cause di cessazione degli stessi (a pena di esclusione dalla procedura di selezione, la dichiarazione deve essere resa anche se negativa);
- o) la necessità, in relazione alla propria eventuale disabilità, di fruire di ausili e/o tempi aggiuntivi per l'espletamento della prova di esame, ovvero la necessità che vengano adottate le misure previste dall'articolo 3, comma 2, lettera f), del Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni, per i soggetti con "disturbi specifici dell'apprendimento" ("DSA");
- p) il possesso di una buona conoscenza della lingua inglese, sia parlata che scritta;
- q) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (a pena di esclusione dalla procedura concorsuale, la dichiarazione deve essere resa solo dai cittadini stranieri);
- r) il possesso, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, di eventuali titoli di preferenza a parità di merito.1. 2. I titoli di preferenza di cui al comma 1, lettera q), del presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di ammissione alla procedura concorsuale.
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- Nel caso di superamento della prova di esame, i titoli di preferenza che non siano stati espressamente dichiarati e/o indicati nella domanda di ammissione alla procedura concorsuale non potranno essere prodotti ovvero, nel caso in cui vengano prodotti, non verranno considerati validi ai fini indicati dall'articolo 9 del presente "Bando".
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- I/Le cittadini/e degli Stati Membri della Unione Europea debbono dichiarare anche il possesso dei requisiti previsti dall'articolo 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, numero 174, come specificati nell'articolo 2, comma 7, del presente "Bando".
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- I/le candidati/e in possesso di cittadinanza non italiana sono tenuti, comunque, a redigere la domanda di partecipazione alla procedura di selezione in lingua italiana e nel rispetto di modalità e termini stabiliti dal presente "Bando".
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- Tutti i/le candidati/e sono altresì tenuti:
- a) a indicare i recapiti presso i quali dovranno essere inviate eventuali comunicazioni relative alla procedura di selezione, ivi compresi i recapiti telefonici e gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e/o di posta elettronica certificata;
- b) a segnalare, tempestivamente, le eventuali, successive variazioni dei predetti recapiti con le stesse modalità con le quali è stata presentata la domanda di partecipazione alla predetta procedura.
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- La domanda di ammissione alla procedura di selezione deve essere corredata:
- a) da un "Curriculum Vitae et Studiorum", sottoscritto dal candidato ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni, che deve essere redatto dal candidato utilizzando il
formato "Europass" o, comunque, un formato che abbia impostazione e contenuti analoghi, fermo restando che, in calce al predetto "curriculum" deve essere riportata la seguente dichiarazione: "Le informazioni contenute nel presente 'curriculum vitae et studiorum' sono rese sotto la personale responsabilità del sottoscritto, ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche ed integrazioni, consapevole della responsabilità penale prevista dall'articolo 76 del medesimo Decreto per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci";
b) dall'elenco, firmato in calce dal candidato, dei titoli valutabili dalla "Commissione Esaminatrice" ai sensi dell'articolo 10 del presente "Bando"; c) dalla documentazione che comprova il possesso dei titoli indicati nell'elenco di cui alla precedente lettera b) secondo le modalità definite dall'articolo 10, del presente "Bando"; d) da una copia del documento di riconoscimento in corso di validità legale. 8. L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità: a) nei casi di smarrimento, di mancato recapito di comunicazioni dirette ai candidati ovvero di ritardi o disguidi, imputabili ai servizi postali o telegrafici; b) nei casi di smarrimento o mancato recapito di comunicazioni imputabili ad omessa o tardiva segnalazione da parte dei candidati di variazioni del domicilio e/o dell'indirizzo indicato nella domanda di partecipazione alla procedura di selezione, ivi compresi gli indirizzi di posta elettronica certificata e/o di posta elettronica ordinaria; c) nei casi di eventuali disguidi o ritardi comunque imputabili a fatti di terzi, a casi fortuiti o a casi di forza maggiore. 9. L'Amministrazione utilizzerà, per le comunicazioni relative alla procedura di concorsuale che forma oggetto del presente "Bando", unicamente gli indirizzi di posta elettronica certificata o di posta elettronica ordinaria indicati nella domanda di ammissione alla procedura. 10. Nel caso in cui venga indicato, per le comunicazioni, un indirizzo di posta elettronica ordinaria o, comunque, non certificata, il candidato dovrà necessariamente dare una conferma di ricezione della comunicazione.
Articolo 5
Disposizioni in favore di alcune categorie di candidati/e protette dalla legge
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I/Le candidati/e diversamente abili che, ai sensi dell'articolo 20 della Legge 5 febbraio 1992, numero 104, e successive modifiche e integrazioni, richiedano, nella domanda di partecipazione alla procedura di selezione disciplinata dal presente "Bando", la fruizione di ausili e/o tempi aggiuntivi per l'espletamento della prova di esame, sono tenuti/e a documentare il proprio stato di disabilità con apposita dichiarazione resa dalla "Commissione Medico-Legale" della "Azienda Sanitaria Locale" competente o da una struttura pubblica equivalente.
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La dichiarazione di cui al precedente comma deve esplicitare, in particolare, le limitazioni che la disabilità comporta in relazione alla prova di esame.
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I/Le candidati/e con "disturbi specifici dell'apprendimento" ("DSA") che richiedano, nella domanda di partecipazione alla procedura di selezione disciplinata dal presente "Bando", l'adozione delle misure previste dall'articolo 3, comma 2, lettera f), Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni, sono tenuti/e, invece, a produrre la certificazione rilasciata dalla competente "Struttura Medico-Sanitaria", che attesti i predetti "disturbi".
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La documentazione di cui ai precedenti commi 1, 2 e 3 deve essere trasmessa dai/dalle candidati/e interessati all'indirizzo di "Posta Elettronica Certificata" dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", e al "Responsabile del Procedimento" nominato ai sensi del successivo articolo 14 entro e non oltre i venti giorni successivi alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura di selezione, unitamente alla specifica autorizzazione al trattamento dei dati sensibili.
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Ai fini di cui ai precedenti commi del presente articolo, i/le candidati/e interessati/e devono espressamente richiedere, nella domanda di partecipazione alla procedura di selezione, l'adozione delle misure previste dall'articolo 20 della Legge 5 febbraio 1992, numero 104, e successive modifiche e integrazioni, o dall'articolo 3, comma 2, lettera f), Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni.
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L'eventuale concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi ai/alle candidati/e che ne abbiano fatto richiesta ai sensi del precedente comma 1, è rimessa alla valutazione discrezionale della "Commissione Esaminatrice" nominata ai sensi del successivo articolo 6.
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In ogni caso, i tempi aggiuntivi eventualmente concessi ai/alle candidati/e che ne hanno diritto non potranno eccedere il 50% del tempo assegnato agli altri/e candidati/e per l'espletamento della prova di esame.
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Eventuali gravi limitazioni fisiche sopravvenute successivamente alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura di selezione, che potrebbero giustificare la concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi ai sensi del precedente comma 1, dovranno essere tempestivamente comunicate con le stesse modalità specificate nel precedente comma 4 e documentate con certificazione medica rilasciata dalla struttura pubblica competente.
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Anche nel caso contemplato nel precedente comma 7, la eventuale concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi è rimessa, nel rispetto di quanto stabilito dai commi 5 e 6 del presente articolo, alla valutazione discrezionale della "Commissione Esaminatrice" nominata ai sensi del successivo articolo 6.
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Le candidate che siano impossibilitate a rispettare il calendario fissato per la prova di esame a causa dello stato di gravidanza o di allattamento possono richiedere, con istanza trasmessa all'indirizzo di "Posta Elettronica Certificata" dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", e al "Responsabile del Procedimento" nominato ai sensi del successivo articolo 14 almeno quindici giorni prima della data fissata per l'espletamento della prova, l'adozione di misure di carattere organizzativo idonee a garantire, senza pregiudizio alcuno, la loro partecipazione alla procedura di selezione.
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Nel caso contemplato dal precedente comma, il Direttore dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", di concerto con il "Responsabile del Procedimento" nominato ai sensi del successivo articolo 14, adotterà le misure richieste dalle candidate, prevedendo, eventualmente, lo svolgimento di prove asincrone, e individuando, in ogni caso, appositi spazi per consentire l'allattamento.
Articolo 6
Commissione Esaminatrice
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La "Commissione Esaminatrice" è composta da tre membri ed è nominata con provvedimento del Direttore dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", nel rispetto di quanto previsto dal "Regolamento del personale" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" e dal "Disciplinare" che definisce "Modalità generali per il reclutamento con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, attraverso pubblici concorsi, di personale ricercatore e tecnologo, con i profili e i livelli professionali compresi tra il primo e il terzo, e di personale tecnico e amministrativo, con i profili e i livelli professionali compresi tra il quarto e l'ottavo", come richiamati nelle premesse del presente "Bando".
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Con il provvedimento di nomina della "Commissione Esaminatrice": a) viene individuato il componente con funzioni di "Presidente"; b) viene nominato il Segretario della "Commissione Esaminatrice", che può coincidere con la figura del "Responsabile del Procedimento"; c) potranno essere individuati anche membri supplenti.
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La nomina di almeno un terzo dei componenti della "Commissione Esaminatrice", fatta salva motivata impossibilità, deve essere riservata alle donne, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 57, comma 1, lettera a), del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modificazioni ed integrazioni.
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La composizione della "Commissione Esaminatrice" potrà essere eventualmente integrata con la nomina: a) di componenti esperti in informatica e/o nella lingua inglese; b) di altri componenti esperti, qualora sia necessario accertare le conoscenze dei/delle candidati/e in materie tecniche di tipo specialistico; c) di esperti per la verifica delle capacità logico-tecniche e comportamentali dei/delle candidati/e.
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Le riunioni della "Commissione Esaminatrice" potranno essere svolte in via telematica.
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In particolare, nella prima riunione, la "Commissione Esaminatrice" stabilisce: a) i criteri e le modalità di valutazione dei titoli e delle prove di esame, che devono essere espressamente indicati nel verbale della riunione ai fini della corretta assegnazione dei rispettivi punteggi e che saranno pubblicati sul "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica" e sul "Sito Web" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", al seguente indirizzo: www.inaf.it, Sezione "Lavora con noi", Sottosezione "Ricercatore a Tempo indeterminato", nonché sul "Sito Web" dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari"; b) il calendario fissato per la prova scritta.
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La Commissione Esaminatrice può attribuire complessivamente ad ogni candidato non più di 100 punti, così articolati: a) 30 punti, per la prova scritta; b) 40 punti, per la prova orale; c) 30 punti, per i titoli valutabili ai sensi dell'articolo 9 del presente "Bando";
Articolo 7
Prova di esame
- Le prove di esame consistono in una prova scritta e in una prova orale.
- La prova scritta, consisterà, a scelta della "Commissione Esaminatrice", in una serie di quesiti a risposta sintetica ovvero in un elaborato a carattere teorico-pratico, da svolgersi mediante l'utilizzo di strumenti informatici e digitali e verterà sulle materie di seguito elencate e specificate: o principali aspetti astrofisici inerenti lo studio delle sorgenti maser extragalattiche e loro potenzialità nella comprensione dei meccanismi di accrescimento nucleare e produzione di getti/outflow in AGN; o stima e analisi dei parametri principali delle componenti nucleari degli AGN (dischi di accrescimento, SMBH, getti, ...) ottenibili tramite l'osservazione di maser dell'acqua, con particolare risalto al possibile apporto offerto da SRT.
- Ai fini della valutazione della prova scritta, la "Commissione Esaminatrice", nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 6, comma 7, lettera a), del presente "Bando", può disporre complessivamente, per ciascun candidato, di un punteggio non superiore a 30 punti.
- Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta un punteggio non inferiore a 21/30.
- La prova orale, svolta in presenza e che consisterà in un colloquio, verterà sulle stesse materie della prova scritta, nonché la verifica del possesso dei requisiti attitudinali/comportamentali ("soft skills") e professionali richiesti per il posto da coprire.
- Ai fini della valutazione della prova orale la "Commissione Esaminatrice", nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 6, comma 7, lettera b), del presente "Bando", può disporre complessivamente, per ciascun candidato, di un punteggio non superiore a 40 punti.
- La prova orale si intende superata se i candidati avranno riportato un punteggio non inferiore a 28/40.
- Nel corso della prova orale verrà accertato anche il grado di conoscenza della lingua inglese mediante la lettura e la traduzione di un brano scelto dalla "Commissione Esaminatrice".
- Il punteggio ottenuto da ciascun candidato a seguito dell'espletamento di entrambe le prove di esame è determinato sommando i punteggi attribuiti dalla "Commissione Esaminatrice" alla prova scritta e alla prova orale.
- Il punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato è determinato, invece, sommando il punteggio calcolato con le modalità definite nel precedente comma al punteggio attribuito dalla "Commissione Esaminatrice" ai titoli valutabili ai sensi dell'articolo 10 del presente "Bando".
Articolo 8
Preselezione
- Qualora il numero delle domande di ammissione alla procedura concorsuale sia superiore di oltre 50 volte il numero dei posti messi a concorso, la Commissione si riserva la facoltà di far precedere l'ammissione alle prove scritte di cui al precedente articolo 7, comma 3, può essere preceduta da una prova di preselezione, sarà svolta in "modalità digitale" e che consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle stesse materie che formano oggetto delle prove di esame.
- Ai fini dell'espletamento della prova di preselezione si potrà ricorrere all'ausilio di aziende specializzate nella selezione del personale, e di sistemi informatici e/o digitali per la correzione dei questionari.
- Non sono tenuti a sostenere la prova preselettiva i candidati con disabilità affetti da invalidità uguale o superiore all'80%.
- Sulla base dei punteggi riportati dai candidati nelle prove di preselezione la "Commissione Esaminatrice" nominata ai sensi dell'articolo 6 del presente "Bando di Concorso" forma delle "graduatorie preliminari".
- Sono ammessi alla prova scritta i candidati che, in base ai punteggi riportati nella prova di preselezione, sono collocati entro il cinquantesimo posto della "graduatoria" formata ai sensi del comma precedente, nonché i candidati eventualmente classificati "ex aequo" al cinquantesimo posto della medesima "graduatoria".
- I punteggi riportati dai candidati nella prova di preselezione sono validi solo ed esclusivamente ai fini dell'ammissione alla prova scritta della procedura concorsuale e, pertanto, non verranno presi in considerazione ai fini della formazione delle "graduatorie finali di merito" della medesima procedura.
- Il calendario con la data, l'orario e il luogo di svolgimento della prova di preselezione verrà reso noto mediante pubblicazione: a) sul "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica", al seguente indirizzo: www.inpa.gov.it; b) sul "Sito Web" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", al seguente indirizzo: www.inaf.it, Sezione "Concorsi - Lavora con noi", Sottosezione 'concorsi-e-selezioni/posizioni-a-tempo-indeterminato/ricercatori'; c) sul "Sito Web" dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari".
- La pubblicazione di cui al comma precedente ha valore di notifica a tutti gli effetti e, pertanto, i candidati che non abbiano ricevuto alcuna comunicazione di esclusione dalla procedura concorsuale sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità legale, nel giorno, nell'ora e nel luogo indicati nel predetto "Avviso".
- Nel caso in cui, per circostanze straordinarie e imprevedibili, si renda necessario, dopo la pubblicazione del calendario, rinviare ad una data successiva lo svolgimento della prova di preselezione, il nuovo calendario verrà reso noto con le stesse modalità definite e nel rispetto degli stessi tempi fissati dal comma 7 del presente articolo.
- La mancata partecipazione alla prova di preselezione, qualunque ne sia la causa, comporterà l'esclusione del candidato dalla procedura concorsuale.
Articolo 9
Svolgimento delle prove di esame
- Con "Avviso" pubblicato sul "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica", sul "Sito Web" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", al seguente indirizzo "www.inaf.it", Sezione "Lavora con noi", Sottosezione "Ricercatori a Tempo indeterminato" e sul "Sito Web" dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", verrà data comunicazione della tipologia di prova di esame scelta dalla "Commissione Esaminatrice", del giorno, dell'ora e del luogo in cui i candidati dovranno presentarsi per sostenerla.
- La comunicazione di cui al precedente comma 1, che avrà valore di notifica a tutti gli effetti di legge, sarà pubblicata almeno venti giorni prima sia della data stabilita per lo svolgimento della prova scritta che della data stabilita per lo svolgimento della prova orale.
- I candidati che non abbiano ricevuto un provvedimento di esclusione dalla procedura di selezione dovranno pertanto presentarsi, senza alcun ulteriore preavviso, nel giorno, nell'ora e nel luogo indicati nello "Avviso" di cui al precedente comma 1 per sostenere le prove di esame.
- Eventuali rinvii della prova di esame verranno comunicati ai/alle candidati/e con le stesse modalità stabilite dal comma 1 del presente articolo.
- Per essere ammessi a sostenere la prova di esame i/le candidati/e dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento in corso di validità legale: a) fotografia recente applicata su carta legale, con la firma autografa del candidato; b) carta di identità o patente di guida o porto d'armi o passaporto.
- L'eventuale assenza del candidato alla prova di esame sarà considerata come automatica rinuncia a partecipare alla procedura di selezione, qualunque ne sia la causa.
- La "prova scritta" sarà svolta in "modalità digitale", nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 13 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni.
- In particolare, nella ipotesi contemplata dal precedente comma: a) non è permesso ai candidati di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di relazionare con altri soggetti, fatta eccezione per gli addetti al "Servizio di Vigilanza" e per i componenti della "Commissione Esaminatrice"; b) i/le candidati/e devono redigere gli elaborati in "modalità digitale", utilizzando a tal fine la strumentazione resa disponibile dallo "Osservatorio Astronomico di Cagliari" per lo svolgimento della prova di esame; c) nel caso in cui il malfunzionamento della strumentazione resa disponibile ai sensi della precedente lettera b) provochi ritardi e/o impedisca a uno o più candidati/e di svolgere la prova di esame, la "Commissione Esaminatrice" concederà ai predetti/e candidati/e, ai fini dell'espletamento della prova, un tempo aggiuntivo pari alla durata del malfunzionamento; d) la "Commissione Esaminatrice" è tenuta, inoltre, ad assicurare che i documenti salvati dai candidati al termine della prova di esame non siano modificabili;
e) la strumentazione resa disponibile per lo svolgimento della prova di esame deve essere disabilitata alla connessione "internet"; f) i/le candidati/e non possono portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie; g) i/le candidati/e possono consultare soltanto dizionari e testi di legge non commentati, qualora la "Commissione Esaminatrice" ne autorizzi l'uso; h) i/le candidati/e, durante lo svolgimento della prova di esame, non possono utilizzare telefoni cellulari e non possono comunicare, in alcun modo, con l'esterno. 9. La "prova orale", la stessa sarà svolta secondo le modalità definite dall'articolo 7, commi 3 e 4, del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni. 10. In particolare: a) la prova orale dovrà essere svolta in un'aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione possibile; b) al termine di ogni seduta riservata alla prova orale, la "Commissione Esaminatrice" è tenuta a predisporre l'elenco dei candidati esaminati con l'indicazione del punteggio attribuito a ciascuno/a di essi/e; c) il predetto elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della "Commissione Esaminatrice", verrà affisso all'ingresso dell'aula scelta per l'espletamento della prova orale e pubblicato sul "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica", sul "Sito Web" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", al seguente indirizzo "www.inaf.it", Sezione "Lavora con noi", Sottosezione "Ricercatori Tempo indeterminato", e sul "Sito Web" dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari".
Articolo 10
Modalità di presentazione e di valutazione dei titoli
- La valutazione dei titoli è effettuata dalla "Commissione Esaminatrice" entro trenta giorni dall'espletamento della prova orale, limitatamente ai/alle candidati/e che abbiano superato la prova.
- In conformità a quanto previsto dall'articolo 6, comma 6, lettera b), del presente "Bando", la "Commissione Esaminatrice", nella riunione preliminare, deve stabilire, con apposito verbale, e secondo le indicazioni riportate nel presente articolo, i criteri e le modalità di valutazione, oltre che delle prova di esame, anche dei titoli prodotti dai candidati.
- Ai fini della valutazione dei titoli la "Commissione Esaminatrice" dispone complessivamente, per ciascun candidato, di un punteggio non superiore a 30.
- Sono valutabili esclusivamente i titoli che rientrano nelle tipologie di seguito elencate, documentati e/o comprovati mediante dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o atti di notorietà, rese ai sensi
degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni:
a) il "curriculum vitae et studiorum" del candidato, corredato da una relazione descrittiva delle proprie attività (max 5 pagine, carattere 12, interlinea 1); b) l'elenco della produzione scientifica /tecnologica del candidato; c) altri titoli.
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I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla procedura di selezione e devono essere allegati alla predetta domanda, nel rispetto delle modalità stabilite dall'articolo 4, del presente "Bando".
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Per ciascuna delle tipologie indicate nel comma 4 del presente articolo, la "Commissione Esaminatrice" dispone, ai fini della valutazione dei titoli presentati dai candidati, dei seguenti punteggi massimi:
a) "curriculum vitae et studiorum": fino ad un massimo di 15 punti; b) "produzione scientifica e tecnologica", che viene valutata in relazione all'impatto nello specifico settore scientifico e tecnologico per il quale è stato indetto il concorso, alla sua originalità, al comprovato effettivo contributo dell/della candidato/a e alla sua attinenza al posto da coprire: fino a un massimo di 10 punti; c) "altri titoli" valutabili: fino ad un massimo di 5 punti.
- In sede di valutazione del "curriculum vitae et studiorum", la "Commissione Esaminatrice" dovrà tenere conto anche:
a) di eventuali, comprovati periodi di attività di ricerca ulteriori rispetto a quelli richiesti come requisito di ammissione alla procedura di selezione; b) dei seguenti titoli considerati preferenziali: ? Esperienza nella riduzione e analisi di dati radioastronomici in riga applicata allo studio dei maser extragalattici. ? Documentata esperienza osservativa, operativa e/o sviluppo di modalità osservative nella rete di radiotelescopi INAF;
- La "produzione scientifica" di cui al precedente comma 6, lettera b), deve essere prodotta dal/dalla candidato/a nella forma di elenco di:
a) pubblicazioni; b) partecipazioni a congressi; c) libri e monografie; d) rapporti tecnici; e) elaborati;
- Gli "altri titoli" valutabili di cui al precedente comma 6, lettera d), devono essere prodotti dal/dalla candidato/a nella forma di elenco di:
a) premi, encomi, menzioni; b) incarichi di ricerca, di responsabilità, di gestione fondi, di leadership;
c) incarichi di servizio e di insegnamento debitamente documentati; d) attività documentate di divulgazione, di terza missione, di organizzazione di eventi e di trasferimento tecnologico; e) "PI-ship" o "co-PI-ship" in proposte su base competitiva; f) brevetti o prodotti tecnologici debitamente documentati; g) altro. 10. Per i titoli redatti in lingua straniera, (a eccezione della lingua inglese) deve essere allegata una traduzione in lingua italiana autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana ovvero da un traduttore ufficiale che ne attesti la conformità al testo originale in lingua straniera, ferme restando le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia nei casi di falsità in atti o di dichiarazioni mendaci. 11. I/Le candidati/e che non appartengono a Stati Membri della Unione Europea e che hanno comunque il diritto di soggiornare in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atti di notorietà limitatamente ai casi in cui debbano comprovare il possesso di titoli che possono essere certificati o attestati da soggetti pubblici italiani, ovvero nei casi in cui le dichiarazioni stesse vengano rese in applicazione di convenzioni internazionali tra l'Italia e i Paesi di provenienza dei candidati. 12. Nelle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atti di notorietà rese per le finalità specificate nei commi precedenti il candidato è tenuto a specificare in modo analitico ogni elemento che consenta alla "Commissione Esaminatrice" di valutare correttamente i titoli prodotti. 13. Nel caso in cui il/la candidato/a non dichiari e/o non comprovi il possesso dei titoli con le modalità specificate nel presente articolo la "Commissione Esaminatrice" non procederà alla loro valutazione, specificandone i motivi. 14. In ogni caso non saranno valutati i titoli prodotti successivamente alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla procedura di selezione. 15. Resta salva la possibilità per l'Amministrazione, anche su specifica richiesta della "Commissione Esaminatrice", di procedere a idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai/dalle candidati/e ai sensi del presente articolo.
Articolo 11
Titoli di preferenza
- Nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 5, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni, le riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini/e, comunque denominate, non possono complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso.
- Nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 5, comma 5, del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni, hanno diritto alla preferenza,
a parità di titoli e di merito, in ordine decrescente, i/le candidati/e dichiarati idonei dalla "Commissione Esaminatrice" che appartengono ad una delle categorie di seguito elencate:
- a) gli insigniti di medaglia al valore militare e al valore civile, qualora cessati dal servizio;
- b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi "...i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito alla infezione da 'SarsCov-2' contratta nell'esercizio della propria attività...";
- d) coloro che hanno prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
- e) maggior numero di figli a carico;
- f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla precedente lettera b);
- g) i militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o della rafferma;
- h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
- i) coloro che hanno svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso lo "ufficio per il processo", ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del Decreto Legge 24 giugno 2014, numero 90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, numero 114;
- j) coloro che hanno completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari, ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del Decreto Legge 6 luglio 2011, numero 98, convertito, con modificazioni, dalla Legge 15 luglio 2011, numero 111, pur non facendo parte dello "ufficio per il processo", ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del Decreto Legge 24 giugno 2014, numero 90, convertito con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, numero 114;
- k) coloro che hanno svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari, ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del Decreto Legge 21 giugno 2013, numero 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, numero 98;
- l) coloro che sono titolari o che hanno svolto incarichi di collaborazione conferiti dalla "ANPAL Servizi Società per Azioni", in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del Decreto Legge 28 gennaio 2019, numero 4, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, numero 26;
- m) minore età anagrafica.3. Sul "Portale del Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica" sarà pubblicato uno specifico avviso con l'indicazione del termine perentorio entro il quale i/le candidati/e che hanno superato la prova d'esame dovranno far pervenire all'Amministrazione la documentazione digitale che attesta il possesso dei titoli di preferenza.
- Il/la candidato/a non è tenuto/a a produrre la documentazione di cui al precedente comma o, comunque, la predetta documentazione non può essere richiesta, qualora l'Amministrazione ne sia già in possesso o sia in grado di acquisirla inoltrando apposita richiesta ad altre Amministrazioni.
- I titoli di preferenza saranno considerati validi soltanto nel caso in cui siano stati espressamente dichiarati nella domanda di partecipazione alla procedura di selezione e risulti che gli stessi siano effettivamente posseduti dal/dalla candidato/a alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione della domanda.
- I documenti che comprovano il possesso dei titoli di preferenza possono essere sostituiti, nei casi previsti dagli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni, da dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atti di notorietà, prodotte unitamente ad una copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento in corso di validità legale del/della candidato/a che le sottoscrive.
Articolo 12
Approvazione della graduatoria
- Ai sensi dell'articolo 11 del Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni, la "Commissione Esaminatrice", entro quindici giorni dalla conclusione della valutazione dei titoli, formula la "graduatoria finale di merito" dei/delle candidati/e secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato/a, che viene calcolato sommando i punteggi attribuiti alla prova di esame e ai titoli valutabili ai sensi dell'articolo 9 del presente "Bando".
- Come stabilito nella nota del Direttore Generale dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" del 28 febbraio 2024 n. 538/2024, di "Assunzioni di personale ai sensi e per gli effetti degli articoli 1 e 18 della Legge 12 marzo 1999, numero 68 e successive modifiche e integrazioni, e relativi adempimenti: Delega di Funzioni", con apposito provvedimento del Direttore dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica": a) vengono approvati gli atti della procedura di selezione e la "graduatoria finale di merito" dei/delle candidati/e dichiarati idonei; b) viene dichiarato vincitore/vincitrice della procedura concorsuale il/la candidato/a collocato/a al primo posto della predetta "graduatoria".
- Ai fini della redazione della "graduatoria finale di merito" della procedura concorsuale, verranno presi in considerazione anche i titoli di preferenza di cui all'articolo 10 del presente "Bando".
- La "graduatoria finale di merito" della procedura di selezione è pubblicata sul "Sito Web": ? del "Portale di Reclutamento" del "Dipartimento della Funzione Pubblica" al seguente indirizzo "www.inpa.gov.it"; ? dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", al seguente indirizzo "www.inaf.it", Sezione "Lavora con noi", Sottosezione "Ricercatore a Tempo indeterminato";
? dello "Osservatorio Astronomico di Cagliari", al seguente indirizzo: "https://www.oa-cagliari.inaf.it/", Sezione "Concorsi".
- Qualora il/la vincitore/vincitrice della procedura di selezione dichiari espressamente, entro i 15 giorni successivi alla pubblicazione della "graduatoria finale di merito" redatta, approvata e pubblicata con le modalità previste dai commi 2, 3 e 4 del presente articolo, di rinunciare alla assunzione in servizio, ovvero nel caso in cui, per una qualsiasi altra causa, non sia possibile stipulare con il predetto vincitore/vincitrice il contratto individuale di lavoro, lo "Istituto Nazionale di Astrofisica" si riserva di procedere allo scorrimento della predetta "graduatoria".
Articolo 13
Stipula del contratto individuale di lavoro e assunzione in servizio del vincitore/vincitrice della procedura concorsuale
- Il/La vincitore/vincitrice della procedura di selezione sarà invitato/a, a mezzo di posta elettronica certificata, entro i trenta giorni successivi a quello della ricezione dell'invito: a) a stipulare il contratto individuale di lavoro subordinato a tempo determinato e con regime di impegno a tempo pieno; b) a far pervenire, a mezzo di posta elettronica certificata: ? la documentazione che attesti il possesso dei requisiti richiesti dal presente "Bando" per l'ammissione alla procedura di selezione o, in alternativa, apposite dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atti di notorietà, rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni; ? la dichiarazione di insussistenza di situazioni di incompatibilità e di cumulo di impieghi, ai sensi dell'articolo 53 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni.
Al momento dell'assunzione in servizio, il/la candidato/a dovrà essere iscritto/a nell'elenco del collocamento obbligatorio nella categoria dei disabili di cui all'articolo 8 della Legge 12 marzo 1999, numero 68.
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Nel caso in cui il/la vincitore/vincitrice della procedura di selezione sia cittadino/a di uno Stato non appartenente alla Unione Europea e siano stato/a comunque autorizzato/a a soggiornare regolarmente in Italia, il possesso dei requisiti richiesti dal presente "Bando" può essere comprovato mediante il ricorso alle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atti di notorietà rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni, limitatamente a stati, fatti e qualità personali che possono essere certificati o attestati da soggetti pubblici italiani, fatte salve le speciali disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano l'immigrazione e la condizione di straniero.
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Al di fuori dei casi previsti e disciplinati dal precedente comma, il/la vincitore/vincitrice della procedura di selezione che sia cittadino/a di uno Stato non appartenente alla Unione Europea e sia
stato/a comunque autorizzato/a a soggiornare regolarmente in Italia possono comprovare, mediante le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atti di notorietà rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni, il possesso dei requisiti richiesti dal presente "Bando" esclusivamente nei casi in cui il loro uso sia espressamente previsto da convenzioni internazionali stipulate dall'Italia e dallo Stato al quale il/la predetto/a vincitore/vincitrice appartiene.
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Il vincitore della procedura concorsuale che abbia conseguito i titoli di studio all'estero è tenuto/a a produrre, entro il termine fissato dal comma 1 del presente articolo, i documenti, in originale o in copia autentica all'originale, che riconoscano la loro equivalenza o equipollenza, ovvero, in alternativa, la documentazione che attesti l'invio della graduatoria finale di merito al "Ministero dell'Università e della Ricerca", entro i quindici giorni successivi alla data di pubblicazione, per la conclusione del procedimento di riconoscimento della equivalenza o della equipollenza del titolo di studio conseguito in uno Stato Estero. In quest'ultimo caso il termine fissato dal comma 1 è procrastinato fino alla conclusione dell'iter procedurale necessario al rilascio del provvedimento stesso.
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Nel caso in cui la documentazione prevista dal presente articolo ai fini della assunzione in servizio dei/delle vincitori/vincitrici della procedura di selezione non venga prodotta, venga prodotta fuori termine o venga prodotta in modo parziale e/o incompleto, non sarà possibile procedere alla stipula dei contratti individuali di lavoro.
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Nel caso di comprovato impedimento, l'Amministrazione può, su richiesta dell'interessato, prorogare, per una sola volta, il termine di scadenza fissato per la presentazione della documentazione richiesta ai fini della assunzione in servizio.
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Con la stipula del contratto individuale di lavoro il/la vincitore/vincitrice della procedura di selezione viene assunto/a in servizio per un periodo di prova, con inquadramento nel Profilo di "Ricercatore, Terzo Livello Professionale, e con l'attribuzione del corrispondente trattamento economico, sia fondamentale che accessorio, previsto dai vigenti Contratti Collettivi di Lavoro di Comparto, sia nazionali che integrativi.
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La durata e le modalità di svolgimento del periodo di prova sono disciplinate dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di Comparto vigente al momento della assunzione in servizio dei/delle vincitori/vincitrici della procedura concorsuale.
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Il periodo di prova non può essere rinnovato, né prorogato alla sua scadenza.
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Una volta decorsa la metà del periodo di prova, nel periodo rimanente ciascuna delle parti può recedere in qualsiasi momento dal rapporto di lavoro, senza obbligo di preavviso né di indennità sostitutiva del preavviso.
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Il recesso di cui al precedente comma produce i suoi effetti dal momento della sua comunicazione alla controparte.
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Il recesso della Amministrazione deve essere adeguatamente motivato.
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Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle parti, il/la dipendente è confermato/a in servizio e l'anzianità di servizio viene riconosciuta a tutti gli effetti dal giorno della sua assunzione.
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In caso di mancata assunzione in servizio entro il termine stabilito ai sensi del presente articolo, fatti salvi comprovati e giustificati motivi di impedimento o qualora si verifichino le ipotesi contemplate dall'articolo 11, comma 5, del presente "Bando", il/la vincitore/vincitrice della procedura di selezione decade dal relativo diritto.
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Ai sensi dell'articolo 35, comma 5-bis, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, come modificato dall'articolo 11, comma 2, del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, numero 218, il vincitore della procedura concorsuale deve permanere, obbligatoriamente, nella "Sede di Servizio" alla quale è stato assegnato/a per un periodo non inferiore a tre anni.
Articolo 14
Accertamento della veridicità di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atti di notorietà
- Ai sensi dell'articolo 71 del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche e integrazioni, lo "Istituto Nazionale di Astrofisica" potrà procedere in qualsiasi momento a idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atti di notorietà rese dai/dalle candidati/e.
- Nel caso di falsità in atti e/o di dichiarazioni mendaci i candidati, oltre ad essere esclusi dalla procedura di selezione e/o a decadere dall'impiego, saranno puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, secondo quanto previsto dall'articolo 76 del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, numero 445, e successive modifiche ed integrazioni.
Articolo 15
Responsabile del procedimento
- La Dottoressa Daniela Stefania Crimi è nominata "Responsabile del Procedimento", con il compito di accertare e di garantire la regolarità formale della procedura di selezione che forma oggetto del presente "Bando" e il rispetto dei termini previsti per ogni sua fase dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia.
Articolo 16
Trattamento dei dati personali
- Ai sensi del Decreto Legislativo del 30 giugno 2003, numero 196, come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo 10 agosto 2018, numero 101, e del "Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, numero UE 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che abroga la Direttiva 95/46/CE", denominato anche "Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati" ("RGPD"), in vigore dal 24 maggio 2016 e applicabile nell'ordinamento giuridico nazionale a decorrere dal 25
maggio 2018, l'Amministrazione si impegna a rispettare il carattere riservato dei dati personali forniti dai candidati e a utilizzarli esclusivamente per le finalità connesse alla procedura di selezione oggetto del presente "Bando", alla stipula dei contratti individuali di lavoro e alla gestione dei relativi rapporti.
- Il trattamento dei dati personali, che verrà effettuato con modalità analogica e digitale, oltre a essere obbligatorio è anche necessario al fine di consentire all'Amministrazione di accertare il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione alla predetta procedura di selezione e di garantire, pertanto, il suo corretto e regolare espletamento.
- I candidati potranno esercitare i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del "Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, numero UE 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che abroga la Direttiva 95/46/CE", denominato anche "Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati" ("RGPD"), tra i quali il diritto di accesso ai dati che li riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei e/o incompleti, nonché il diritto di opporsi, per motivi legittimi, al loro trattamento.
- Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" senza alcuna formalità, contattando il "Responsabile della Protezione dei Dati Personali" del predetto "Istituto" al seguente indirizzo: rpd@inaf.it.
- Il "Titolare del Trattamento" è lo "Istituto Nazionale di Astrofisica", con Sede Legale in Roma, al Viale del Parco MELLINI, numero 84, Codice di Avviamento Postale 00136.
- Il "Responsabile del Trattamento" è individuato nella persona del Segretario della "Commissione Esaminatrice", nella sua qualità di "Responsabile del Procedimento".
Articolo 17
Norme di rinvio
- Per tutto quanto non sia espressamente previsto e disciplinato dal presente "Bando" si fa espresso rinvio: a) alla normativa vigente in materia di accesso al rapporto di lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione, ove compatibile e/o applicabile, e, in particolare, alle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modifiche e integrazioni, e nel Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, numero 487, e successive modifiche e integrazioni; b) alle disposizioni contenute negli articoli 141 e 142 del "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Personale del Comparto Istruzione e Ricerca per il Triennio Normativo 2019-2021", sottoscritto il 18 gennaio 2024; c) alle disposizioni contenute nel "Regolamento del Personale dello Istituto Nazionale di Astrofisica", approvato dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera dell'11 maggio 2015, numero 23, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie
Generale, del 30 ottobre 2015, numero 253, e, in particolare, a quelle contenute nel "Capo II" del "Titolo II" che disciplina, nell'ambito delle "Procedure di Reclutamento", le "Procedure per il Reclutamento di Personale a Tempo determinato";
d) alle disposizioni contenute nella Delibera del 3 maggio 2012, numero 34, come modificata e integrata dalla Delibera del 19 luglio 2016, numero 72, con la quale il Consiglio di Amministrazione dello "Istituto Nazionale di Astrofisica" ha definito e approvato "Principi e elementi giuridici e procedurali relativi alle assunzioni di personale a tempo determinato con oneri a carico di finanziamenti esterni", e nel relativo "Allegato"; e) alle disposizioni contenute nella "Disciplina per la razionalizzazione delle procedure di reclutamento di personale con rapporto di lavoro a tempo determinato e per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca", approvata dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 5 giugno 2020, numero 54; f) alle previsioni contenute nella "Sezione" dedicata ai "Fabbisogni di Personale e Politiche di Reclutamento" sia del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il Triennio 2024-2026", "approvato" dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 28 novembre 2024, numero 38, che del "Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il Triennio 2025-2027", "approvato" dal Consiglio di Amministrazione con la Delibera del 29 gennaio 2025, numero 2, e "aggiornato" dal medesimo Organo di Governo con la Delibera del 24 aprile 2025, numero 25.
Articolo 18
Prescrizioni del bando
- Con la partecipazione alla presente procedura concorsuale, il candidato accetta implicitamente tutte le prescrizioni contenute nel presente bando.
Articolo 19
Disposizioni finali
- Qualsiasi informazione relativa al presente "Bando" potrà essere richiesta al "Responsabile del Procedimento" indicato nel precedente articolo 14, inviando un messaggio di posta elettronica al seguente indirizzo: daniela.crimi@inaf.it.
IL DIRETTORE
Dottoressa Federica GOVONI
(firmato digitalmente)
Firmato digitalmente da:
Govoni Federica
Firmato il 05/10/2026 17:54
Seriale Certificato: 5334089
Valido dal 07/01/2026 al 07/01/2029
InfoCamere Qualified Electronic Signature CA
Estensore: Crimi
VISTO il Responsabile Amministrativo: Schirru
Tel.: (+39) 070.711801 - Email: info.oaca@inaf.it - PEC: inafoacagliari@pcert.postecert.it
Allegati
2026_144_Bando_2026INAF_RIC_DL_68-signed.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 13-11-2026 alle 23:59, segui le istruzioni sul sito indicato dall'ente: pica.cineca.it.
Bandi aperti ora per Ricercatore in Lazio
Riapertura concorso 1 ricercatore a Roma 2026 — Universita' di Roma 'Tor Vergata', scade il 22-11-2026
Concorso 1 ricercatore a Roma 2026 — Universita' La Sapienza di Roma, scade il 19-11-2026
Concorso 2 ricercatori a Roma 2026 — Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR, scade il 14-11-2026
Concorso 1 ricercatore a Bologna 2026 — Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR, scade il 13-11-2026
Concorso 1 ricercatore a Bologna 2026 — Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR, scade il 13-11-2026
