Concorso per 295 marescialli aiutanti (lazio) MINISTERO DELLA DIFESA
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampe.
Concorso
Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Abilitazione |
| Posti | 295 |
| Fonte: | Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 91 del 16-11-2007 |
| Sintesi::: | MINISTERO DELLA DIFESA CONCORSO (scad. 17 dicembre 2007) Concorso per l'avanzamento a scelta, per esami, per il conferimento del grado di maresciallo aiutante s.U.P.S. dell'Arma dei carabinieri per l'anno 2006. ... |
| Ente: | MINISTERO DELLA DIFESA |
| Regione: | LAZIO |
| Provincia: | ROMA |
| Comune: | ROMA |
| Data di inserimento: | 23-11-2007 |
| Data Scadenza bando | 17-12-2007 |
| Condividi |
Invia tramite Whatsapp |
MINISTERO DELLA DIFESA
CONCORSO (scad. 17 dicembre 2007)
CONCORSO (scad. 17 dicembre 2007)
Concorso per l'avanzamento a scelta, per esami, per il conferimento del grado di maresciallo aiutante s.U.P.S. dell'Arma dei carabinieri per l'anno 2006.
IL DIRETTORE GENERALE
per il personale militare
Vista la legge 31 luglio 1954, n. 599 e successive modifiche ed
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, recante norme per l'accesso agli impieghi nelle pubbliche
amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, dei
concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi per quanto applicabile;
Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 198, con
particolare riferimento all'articolo 38, comma 4;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 83, con
particolare riferimento all'articolo 30, comma 16;
Visto il decreto del Ministro della difesa in data 12 giugno
2007, che stabilisce le modalita' e le procedure di valutazione per
l'avanzamento a scelta per esami al grado di maresciallo aiutante
sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza;
Visto il decreto del Ministro della difesa in data 14 maggio
2004, il quale fissa, per l'anno 2003 e per i successivi anni, in 985
unita' il numero delle promozioni al grado di maresciallo aiutante
s.U.P.S., pari ad un trentesimo del personale del ruolo ispettori;
Considerato che l'articolo 38-bis del decreto legislativo
12 maggio 1995, n. 198, stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio
2002, l'avanzamento al grado di maresciallo aiutante avviene almeno
per il 70% delle promozioni disponibili, ovvero 690 unita', mediante
il sistema "a scelta" e fino al 30% delle promozioni disponibili,
ovvero 295 unita', mediante il sistema "a scelta per esami";
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modifiche ed integrazioni;
Decreta:
Art. 1.
Requisiti
All'avanzamento a scelta per esami per il conferimento del grado
di maresciallo aiutante s.U.P.S. dell'Arma dei carabinieri possono
partecipare, per l'anno 2006, coloro che al 31 dicembre 2005
rivestivano il grado di maresciallo capo con anzianita' di grado
antecedente al 1° gennaio 2002.
I candidati debbono altresi' essere in possesso dei seguenti
requisiti alla data di scadenza del termine di presentazione delle
domande:
a) essere in servizio permanente;
b) aver riportato, in sede di valutazione caratteristica
riferita all'ultimo triennio, una qualifica non inferiore a "nella
media" o giudizio equivalente;
c) non essere incorsi, nell'ultimo biennio, in sanzioni
disciplinari piu' gravi della consegna;
d) non essere incorsi, nell'ultimo triennio, in condanna penale
per delitto non colposo;
e) non essere rinviati a giudizio o ammessi a riti alternativi
per delitto non colposo, o sottoposti a procedimenti disciplinari da
cui possa derivare una sanzione di stato o essere sospesi
dall'impiego o dalle attribuzioni del grado, o trovarsi in
aspettativa per qualsiasi motivo per una durata non inferiore a
sessanta giorni;
f) non essere stati condannati con sentenza definitiva ad una
pena non inferiore a due anni per delitto non colposo compiuto
mediante comportamenti contrari ai doveri di fedelta' alle
Istituzioni ovvero lesivi del prestigio dell'amministrazione e
dell'onore militare.
I requisiti previsti alle precedenti lettere a), d), e) ed f),
accertati secondo le modalita' stabilite dall'Amministrazione,
dovranno essere mantenuti fino alla conclusione dei lavori della
Commissione giudicatrice.
Art. 2.
Promozioni
Le 295 promozioni, di cui in premessa, da conferire secondo
l'ordine di iscrizione nel ruolo d'appartenenza quale maresciallo
capo, avranno decorrenza 1° gennaio 2006, ai sensi dell'articolo 11
del decreto del Ministro della difesa in data 12 giugno 2007.
Art. 3.
Compilazione e presentazione delle domande
Le domande di partecipazione, redatte su carta semplice, devono
essere:
indirizzate al Ministero della difesa - Direzione generale per
il personale militare - II Reparto - 6ª Divisione;
presentate, al Comando di Reparto o Ente dal quale gli
interessati dipendono, entro il termine di trenta giorni dalla data
di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale;
trasmesse dai Comandi di Corpo, entro trenta giorni dalla data
di scadenza del termine di presentazione, al Comando Generale
dell'Arma dei carabinieri, che provvedera' ad inoltrarle alla
Commissione giudicatrice per il successivo esame.
Nella domanda il candidato deve dichiarare - sotto la sua
responsabilita' - di essere in possesso di tutti i requisiti previsti
dall'articolo 1 del presente decreto, specificando espressamente di
non essere rinviato a giudizio o ammesso a riti alternativi per
delitto non colposo.
Art. 4.
Istruttoria delle domande
Le domande devono essere:
a) completate con indicazione della data di effettiva
presentazione, a cura del Comandante di Reparto o Ente;
b) corredate di:
una attestazione, a firma del comandante di Corpo o Ente di
appartenenza, dalla quale risulti che il valutando e' in possesso di
tutti i requisiti previsti dall'articolo 1 del presente decreto;
documentazione caratteristica e matricolare, comprendente i
sottonotati atti:
valutazione caratteristica (scheda valutativa rapporto
informativo o dichiarazione di mancata redazione di documentazione
caratteristica) redatta per "partecipazione all'avanzamento a scelta
per esami per il 2006" chiusa alla data di scadenza del termine per
la presentazione delle domande;
dichiarazione di completezza sottoscritta dal valutando;
parere dell'Autorita' Giudiziaria per i marescialli capi
effettivi ai reparti di cui all'articolo 15 delle Norme di attuazione
del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271.
Alla data di scadenza del termine per la presentazione delle
domande, devono essere parificati tutti i quadri, compresi quelli
privi di annotazioni, del foglio matricolare mod. 104, secondo la
normativa vigente, a comprova del regolare aggiornamento del predetto
documento.
Le annotazioni o variazioni matricolari devono riferirsi ad
eventi verificatosi entro la data di scadenza del termine per la
presentazione delle domande.
Art. 5.
Commissione d'esame
La Commissione giudicatrice dell'avanzamento a scelta per esami
di cui all'articolo 5 del citato decreto del Ministro della difesa in
data 12 giugno 2007 sara' nominata con successivo decreto
dirigenziale.
Art. 6.
Diario e sede di svolgimento delle prove d'esame
Il diario e le sedi di svolgimento delle prove d'esame saranno
stabiliti, anche in relazione al numero dei partecipanti alla
procedura valutativa, dalla Direzione generale per il personale
militare e comunicati agli interessati a cura del Comando Generale
dell'Arma dei carabinieri.
Art. 7.
Prove d'esame
La procedura di valutazione per l'avanzamento a scelta per esami
consistera' :
a) nel superamento di:
una prova basata su test culturali e tecnico-professionali,
una prova basata su test su materie tecnico-professionali,
secondo i programmi allegati al presente decreto;
b) nella valutazione dei titoli posseduti dai candidati che
hanno conseguito un punteggio di almeno diciotto trentesimi in
ciascuno dei test di cui alla precedente lettera a).
La mancata presentazione o la presentazione in ritardo alle prove
d'esame, ancorche' dovuta a causa di forza maggiore, comportera'
l'irrevocabile esclusione dal concorso.
Art. 8.
Graduatoria
La Commissione di cui al precedente art. 5 procedera' alla
formazione della graduatoria finale di merito dei candidati giudicati
idonei, ai sensi degli articoli 6 e seguenti del decreto del Ministro
della difesa in data 12 giugno 2007.
A parita' di punteggio di merito finale opera l'ordine di
iscrizione in ruolo.
La graduatoria finale di merito sara' approvata con decreto
dirigenziale.
Art. 9.
Esclusioni
La Direzione generale per il Personale Militare puo', con
provvedimento motivato, escludere in ogni momento dalla procedura di
avanzamento o annullare la promozione di qualsiasi candidato non in
possesso dei requisiti previsti dall'articolo 1 del presente decreto.
Art. 10.
Disposizioni amministrative e varie
Ai candidati spetta la corresponsione del trattamento di missione
secondo la normativa vigente. I candidati che non si dovessero
presentare a sostenere la prova, senza giustificato motivo, perdono
il diritto al trattamento di missione.
L'Amministrazione non assume responsabilita' per la dispersione
di comunicazioni dipendente da eventuali disguidi postali o
telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o
forza maggiore.
Roma, 8 novembre 2007
Il Generale di Corpo d'Armata: Panunzi
Programma di esame per l'avanzamento a scelta per esami al grado di
maresciallo aiutante s.U.P.S.
MATERIE DI CULTURA GENERALE
Nozioni di diritto pubblico, costituzionale ed amministrativo
Concetto di Stato: elementi costitutivi dello Stato; poteri e
forme di Stato; caratteristiche dello Stato Italiano.
Concetto di Costituzione: cenni storici; schema della
Costituzione italiana.
Il Parlamento; la formazione delle leggi; il Presidente della
Repubblica; il Governo; la Magistratura.
La Regione; la Provincia; il Comune.
Nozioni di diritto amministrativo.
Il trattato di Maastricht e l'Unione Europea.
L'ONU: le sue funzioni e il suo ruolo.
Storia
La prima guerra mondiale. L'avvento dei regimi totalitari.
La seconda guerra mondiale; la guerra di liberazione. L'assemblea
costituente; la proclamazione della Repubblica. L'istituzione delle
Comunita' europee.
La N.A.T.O. ed il Patto di Varsavia.
Dalla ricostruzione alla guerra fredda: nascita del bipolarismo.
La decolonizzazione.
L'Italia dal secondo dopoguerra agli anni del miracolo economico.
Distensione e confronto: dal bipolarismo al multipolarismo.
L'attuale scenario internazionale.
Geografia
L'Italia:
confini, superficie e popolazione;
caratteristiche fisiche del territorio;
prodotto del suolo, del sottosuolo e del mare;
industria, artigianato e commercio.
Generalita' delle caratteristiche geografico-economiche dei Paesi
dell'Unione Europea.
MATERIE TECNICO-PROFESSIONALI
Regolamento di disciplina militare e norme sulla disciplina militare
La subordinazione.
Il senso di responsabilita'.
Doveri dei superiori.
Doveri degli inferiori.
Sanzioni disciplinari di corpo.
legge 11 luglio 1978, n. 382 "Norme di principio sulla disciplina
militare". Principi fondamentali.
Tecnica professionale
Premessa al Regolamento Generale dell'Arma.
Caratteristiche dell'ordinamento dell'Arma: Comando Generale;
Organizzazione territoriale, addestrativa, mobile e speciale; reparti
per esigenze specifiche.
Compiti dell'Arma dei Carabinieri (Legge 31 marzo 2000, n. 78
"Norme in materia di riordino dell'Arma dei Carabinieri").
Innovazioni previste dal D. Lgs. 12 maggio 1995, n. 198 e
successive integrazioni, concernente il riordino dei ruoli del
personale non direttivo e non dirigente dell'Arma.
Il servizio. La registrazione del servizio. Il "Memoriale del
servizio" e l'"Ordine di servizio" - norme di comportamento operativo
- contegno nell'esecuzione del servizio.
Governo del personale.
Compilazione della documentazione caratteristica.
Trasferimenti e destinazioni.
Attivita' informativa.
Struttura e forma del carteggio.
Segnalazione di fatti, delitti ed avvenimenti.
I servizi di ordine pubblico. Il coordinamento con le altre Forze
di Polizia e con i Servizi di Sicurezza.
Il controllo sui soggetti di interesse operativo.
Diritto di polizia e leggi speciali
Diritto di polizia: fonti, norme e sanzioni. Il testo unico delle
leggi di pubblica sicurezza e le principali leggi complementari.
Autorita' di P.S., Ufficiali ed Agenti di P.S..
Provvedimenti di polizia: ordini, ordinanze ed autorizzazioni,
inviti a comparire innanzi all'Autorita' di P.S., inosservanza dei
provvedimenti dell'Autorita'.
Polizia di sicurezza: nozioni.
L'identificazione delle persone ed il fermo di identificazione.
Gli stranieri.
Diritto di associazione: associazioni segrete o vietate dalla
legge.
Disciplina delle riunioni: cerimonie, processioni ecclesiastiche
e civili.
Il contrasto ai fenomeni di violenza in occasione di competizione
sportive (decreto-legge n. 28/2003 convertito, con modificazioni, in
legge n. 88/2003 e decreto-legge n. 8/2007 convertito, con
modificazioni, in legge n. 41/2007).
Le armi: generalita' e classificazione. Disciplina giuridica
delle armi e delle munizioni. Attivita' di p.g. in materia di armi ed
esplosivi.
Persone pericolose: misure di prevenzione, tipologia e finalita'.
Il presupposto della pericolosita' sociale.
Legislazione in materia elettorale.
Legislazione sulla stampa.
Disciplina delle sostanze stupefacenti e psicotrope.
Trasmissioni
Organizzazione delle trasmissioni dell'Arma dei Carabinieri.
Norme di procedura radiotelefonica e sicurezza delle
trasmissioni.
Sistema radiotelefonico in "Gamma 400".
Diritto e procedura penale
Delitti contro la personalita' dello Stato.
Delitti dei Pubblici Ufficiali e figure affini contro la Pubblica
Amministrazione.
Delitti contro l'amministrazione della giustizia.
Delitti contro l'ordine pubblico.
Delitti contro il patrimonio.
Delitti contro la persona.
Notizia di reato e le condizioni di procedibilita'.
La Polizia Giudiziaria. Cenni sugli altri soggetti processuali
(Giudice; Pubblico Ministero; imputato; parte civile; persona offesa;
difensore).
Le indagini preliminari.
Provvedimenti restrittivi della liberta' personale.
La documentazione dell'attivita' di P.G.
Cenni sull'ordinamento giudiziario.
Cenni sul processo penale.
Le misure precautelari e cautelari.
Disposizioni sulla competenza penale del Giudice di Pace, con
particolare riguardo ai compiti della P.G..
Polizia militare
Pubblicazioni classificate.
La Polizia Militare: fonti normative e generalita'.
Informatica
Il Personal Computer: hardware e software.
La Banca Dati delle Forze di Polizia: il progetto SDI.
La posta elettronica: principi di base ed invio di documenti.
