Concorso 1 docente di conservatorio a Livorno 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Docente di conservatorio a Livorno, a tempo pieno e indeterminato (Professore ordinario): AFAM048 - Coro (ex COMI/01 Esercitazioni corali): insegnamento, direzione e concertazione di gruppi corali. Requisiti Nessun titolo di studio richiesto Abilitazione professionale: Abilitazione artis ... |
| Ente: | Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” |
| Regione: | TOSCANA |
| Provincia: | LIVORNO |
| Comune: | LIVORNO |
| Data di inserimento: | 21-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 05-11-2026 |
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In sintesi
Un posto di Docente di conservatorio a Livorno, a tempo pieno e indeterminato (Professore ordinario): AFAM048 - Coro (ex COMI/01 Esercitazioni corali): insegnamento, direzione e concertazione di gruppi corali.
Requisiti
- Nessun titolo di studio richiesto
- Abilitazione professionale: Abilitazione artistica nazionale per il settore AFAM048
- aver maturato almeno tre anni accademici di insegnamento, anche non continuativi, nei precedenti otto anni accademici, presso le istituzioni previste
- Cittadinanza: italiana, UE, permesso di soggiorno UE per lungo periodo, rifugiato, protezione sussidiaria, extracomunitari con permesso di soggiorno CE
- Eta minima: 18 anni
- Eta massima: 69 anni
- Idoneita fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- Assenza di condanne penali
- Assenza di procedimenti penali in corso
- non avere legami di parentela o affinità fino al quarto grado con il Presidente, Direttore, Direttore amministrativo o componenti del Consiglio di amministrazione o accademico del Conservatorio
Riserve: Il posto è riservato ai soggetti appartenenti alle categorie di cui all'art. 18, comma 2 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, e ai soggetti equiparati (testimoni di giustizia, orfani per crimini domestici, orfani di Rigopiano)
Decreto n. 46 del 21 ottobre 2026 BANDO PER IL RECLUTAMENTO A TEMPO INDETERMINATO DI N. 1 DOCENTE DI PRIMA FASCIA DI CORO - AFAM048 (ex COMI/01 Esercitazioni corali) IL DIRETTORE VISTO
il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", e ss.mm.ii., in particolare l'articolo 35-ter rubricato "portale unico del reclutamento", in cui è previsto che la pubblicazione delle procedure di reclutamento nei siti istituzionali e sul Portale unico del reclutamento (https://www.inpa.gov.it/) esonera le amministrazioni pubbliche dall'obbligo di pubblicazione delle selezioni pubbliche nella Gazzetta Ufficiale;
il Decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni";
VISTA
la Legge 19 giugno 2019, n. 56, recante "Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo" e, in particolare, l'articolo 3;
il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, "Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi" e ss.mm.ii.;
il Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, recante il "Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato";
il Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, recante "Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n.3";
il Decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 2024, n. 83, "Regolamento recante le procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del comparto AFAM";
il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, "Regolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche";
la Legge 23 agosto 1988, n. 370 "Esenzione dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione presso le amministrazioni pubbliche";
la Legge 12 marzo 1999, n. 68, recante "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", in particolare l'art. 3 e l'art. 18, comma 2, concernenti le quote d'obbligo occupazionali a favore delle categorie protette;
il Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66, articolo 1014;
Conservatorio Statale di Musica Pietro Mascagni Via Galileo Galilei, 40 - 57122 Livorno | P. IVA 01261560492 | Codice fiscale 80007520499 +39 0586 403724 | segreteria@consli.it | segreteria@pec.istitutomascagni.it | www.consli.it
l'art. 18, comma 4, del Decreto Legislativo 6 marzo 2017, n. 40 come modificato dall'articolo 1, comma 9-bis, del Decreto Legge 22 aprile 2023, n. 44 convertito in Legge 21 giugno 2023, n. 74;
la Legge 5 febbraio 1992, n. 104, "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate";
il Decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, nella legge 11 agosto 2014, n. 114, e in particolare l'articolo 25, comma 9, che aggiunge il comma 2-bis dell'articolo 20 della predetta legge 5 febbraio 1992, n. 104;
il Decreto 9 novembre 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, recante "Modalità di partecipazione ai concorsi pubblici per i soggetti con disturbi specifici dell'apprendimento";
l'articolo 37 del Decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recante "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria";
la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa" e ss.mm.ii.;
il Decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, concernente il "Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi";
la legge 6 novembre 2012, n. 190, "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione";
il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
il Decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, recante il "Codice in materia di protezione dei dati personali" e ss.mm.ii., nonché il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati);
il Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il "Codice dell'amministrazione digitale";
VISTI
i Decreti legislativi 9 luglio 2003, n. 215 e n. 216 recanti, rispettivamente, "Attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parità di trattamento tra le persone, indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica", e "Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro";
il Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna", a norma della Legge 28 novembre 2005, n. 246, art. 6;
la Legge 5 novembre 2021, n. 162, recante "Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità
tra uomo e donna in ambito lavorativo";
il Decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego;
la Legge 15 maggio 1997, n. 127, recante "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo";
il Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo", convertito con legge 4 aprile 2012, n. 35, e successive modifiche ed integrazioni;
la Legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante "Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati";
il Decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n. 132, "Regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508";
il Decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, "Regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell'articolo 2, della legge 21 dicembre 1999, n. 508", e ss.mm.ii., e i relativi decreti attuativi;
il Decreto ministeriale 3 luglio 2009, n. 90, con il quale sono stati definiti i settori artistico-disciplinari con le relative declaratorie e campi disciplinari di competenza dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati e successive modifiche e integrazioni;
il Decreto ministeriale 12 febbraio 2025, n. 128, con il quale sono stati ridefiniti i settori artistico-disciplinari con le relative declaratorie per tutti i settori AFAM;
il Decreto direttoriale 6 marzo 2025, n. 205, con il quale sono stati esplicitati i profili nei nuovi settori di cui al decreto ministeriale 12 febbraio 2025, n. 128;
l'offerta formativa del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni";
il Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, alla legge 21 giugno 2017, n. 96, e in particolare l'articolo 22-bis;
la Legge 29 luglio 2021, n. 108, conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, in particolare l'art. 64-bis, comma 3;
il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009 di equiparazione tra i diplomi di lauree vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) ex D.M. 509/99 e lauree magistrali (LM) ex D.M. 270/04 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi;
il DM 331/2019 di equipollenza dei diplomi ex-ordinamentali con i diplomi accademici di secondo livello;
la direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione 24 giugno 2019, n. 1;
l'avviso MUR n. 8522 del 7 luglio 2025, di aggiornamento annuale delle graduatorie nazionali a esaurimento GNE, GET e di quelle di cui all'art. 2-bis, D.L. 97/2004; all'art. 19, comma 2, D. L. 104/2013; all'art. 1, comma 655, L. 205/2017; all'art. 3quater, comma 3, D.L. 1/2020, in riferimento ai settori artistico-disciplinari (SAD) oggetto del presente bando, convertiti nei nuovi settori artistico-disciplinari di cui al Decreto ministeriale 12 febbraio 2025, n. 128, nonché gli elenchi A e B derivanti dalla statizzazione dell'Istituzione;
il Decreto Interministeriale M.U.R. - M.E.F. 27 ottobre 2023, n. 1471, di ampliamento dell'organico delle Istituzioni statizzate con il relativo budget assunzionale;
i vigenti CC.CC.NN.LL. del comparto Afam ed in particolare il C.C.N.L. "Istruzione e Ricerca" 2016-2018 del 19 aprile 2018 e C.C.N.L. "Istruzione e Ricerca" 2019-2021 del 18 gennaio 2024;
il sistema di classificazione dei dell'Amministrazione di cui al CCNL;
il Decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15, in particolare l'articolo 5, comma 3-septies;
profili
professionali
del
personale
VERIFICATO che il posto risulta ad oggi vacante;
il Regolamento d'Istituto per il Reclutamento del Personale AFAM, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 80 del 07/10/2025 ed emanato con Decreto del Presidente n. 25/2025 del 13/11/2025;
CONSIDERATO che occorre pertanto procedere con selezioni pubbliche per esami e titoli, secondo quando disposto dal sopra richiamato DPR 83/2024;
lo Statuto di autonomia del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" di Livorno, approvato con Decreto del Direttore Generale del M.U.R. del 29 settembre 2022, n. 1489 ed allegato al D.M. Università e Ricerca n. 1190 del 1/10/2022;
il budget assunzionale per l'a.a. 2026/2027 risultante dai dati presenti nella piattaforma di cui alla nota MUR n. 6324 del 30 giugno 2026;
la Nota M.U.R. prot. n. 7553 del 24 luglio 2026, avente ad oggetto "Reclutamento personale docente e ricercatore a.a. 2026/2027";
la Nota M.U.R. prot. n. 7866 del 30 luglio 2026, avente ad oggetto "Aggiornamento termini reclutamento personale docente e ricercatore a.a. 2026/2027";
la Nota M.U.R. prot. n. 7948 del 31 luglio 2026, avente ad oggetto "Reclutamento personale Tecnico-amministrativo a.a. 2026/2027. Chiarimenti in merito al reclutamento del personale docente/ricercatore e tecnico-amministrativo";
DATO ATTO che, alla data odierna, non è ancora stato emanato, ai sensi dell'art. 3, comma 2, lettera e) del D.P.R. n. 83/2024, il D.P.C.M. di approvazione della spesa complessiva relativa al reclutamento del personale docente e tecnico-amministrativo delle Istituzioni AFAM per l'a.a. 2026/2027;
il verbale della seduta del Consiglio Accademico del 16/06/2026 e la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 66/2026 del 20/07/2026, di utilizzo del budget assunzionale disponibile, ai sensi della nota MUR n. 6324 del 30 giugno 2026;
il verbale della seduta del Consiglio Accademico del 16/06/2026 e la deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 66/2026 del 20/07/2026 di approvazione della
programmazione del reclutamento del personale per il triennio accademico 2026/2029, ai sensi della nota MUR n. 6324 del 30 giugno 2026 DECRETA Art. 1 Oggetto
- È indetto un concorso pubblico, per esami e titoli, per la copertura a tempo pieno e indeterminato, di n. 1 posto per il profilo di docente di prima fascia - CCNL "Istruzione e Ricerca" settore AFAM - per il seguente settore artistico disciplinare: Codice
Settore artistico disciplinare ed eventuale profilo
Campi disciplinari previsti dall'offerta formativa
Il settore concerne la formazione corale, nella quale l'attenzione viene rivolta alla ricerca, allo studio e all'approfondimento dei principali repertori delle varie epoche fino ai nostri giorni, volte a far acquisire agli studenti competenze legate alle metodologie di lettura estemporanea e alle tecniche di intonazione. AFAM048
Coro
(ex COMI/01 Esercitazioni corali)
Il settore concerne altresì lo studio dell'interpretazione, delle tecniche e delle prassi della concertazione, della direzione di coro, applicato a formazioni corali di diverse dimensioni. La formazione del direttore di coro comporta l'approfondimento della composizione, della teoria e dell'analisi della musica vocale corale, nonché la conoscenza dei linguaggi, degli stili vocali e della storia, anche in relazione al teatro musicale. Il settore concerne infine lo studio delle tecniche della concertazione e della direzione di coro con specifico riferimento all'applicazione in ambito formativo educativo, in contesti scolastici ed extrascolastici.
- La sede di servizio dei posti messi a concorso di cui al comma 1 è ripartita come di seguito riportato: o
n° 1 posto a tempo pieno e indeterminato presso la sede del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni", Via Galileo Galilei, n. 40 - Livorno;
- La graduatoria risultante dalla procedura di cui al comma 1 del presente articolo potrà essere utilizzata dalle Istituzioni di cui al comma 2 anche per copertura di posti a tempo determinato, a tempo pieno o a tempo definito, che dovessero rendersi disponibili entro la durata della graduatoria stessa.
- Ai fini dell'inserimento del personale docente nella graduatoria di cui al comma 1, si procede secondo quanto prescritto nel presente bando.
Art. 2 Requisiti generali e specifici di ammissione
- Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali: a) cittadinanza italiana, con equiparazione ai cittadini degli italiani non appartenenti alla Repubblica, oppure cittadinanza di uno degli stati membri dell'Unione Europea, oppure titolarità del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure titolarità dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, ai sensi dell'art. 38, comma 3-bis, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165; possono partecipare anche cittadini extracomunitari purché in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; familiari di cittadini appartenenti all'Unione Europea con cittadinanza diversa da uno Stato membro dell'Unione ma titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; cittadini titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria. Sono fatte salve le disposizioni di cui all'art. 1 del DPR 26 luglio 1976, n. 752, in materia di conoscenza della lingua italiana; b) età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 69; c) idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni proprie del profilo professionale richiesto nel presente bando; l'Amministrazione ha facoltà di accertare l'idoneità dei partecipanti utilmente collocati nella graduatoria di merito, in base alla normativa vigente; d) godimento di diritti civili e politici; e) essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari; f) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale per produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile ai sensi dell'art. 127, comma 1, lett. d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, o licenziato per giusta causa o giustificato motivo soggettivo dall'impiego presso una Pubblica amministrazione.
- Ai sensi dell'art. 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti: a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; b) avere adeguata conoscenza della lingua italiana secondo quanto previsto anche dalla nota/circolare 7 ottobre 2013, n. 5274 (requisito richiesto anche per tutti gli altri candidati che non hanno la cittadinanza italiana); c) essere in possesso, fatta eccezione per la cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica.
- Oltre ai requisiti generali di cui ai commi precedenti, per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso di uno dei seguenti requisiti specifici: a) possesso dell'Abilitazione artistica nazionale, di cui all'art. 2 del DPR 83/2024, relativa allo stesso settore artistico disciplinare di cui all'art. 1 del presente bando; b) essere docenti a tempo indeterminato inquadrati nel medesimo settore artistico-disciplinare per il quale è stata indetta la procedura; c) fino alla conclusione della prima procedura di abilitazione di cui al DPR 83/2024, art. 2, alle procedure di reclutamento a tempo indeterminato dei docenti possono partecipare coloro che
risultano inseriti a pieno titolo nelle graduatorie nazionali, nonché coloro che hanno superato un concorso pubblico selettivo ai fini dell'inclusione nelle graduatorie di istituto e abbiano maturato almeno tre anni accademici di insegnamento, anche non continuativi, nei precedenti otto anni accademici, presso le istituzioni nei corsi previsti dall'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, ovvero nei percorsi formativi di cui al comma 3 dell'articolo 3, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249. Il periodo utile al presente requisito decorre dal 1° novembre 2017 (anno accademico 2017/2018) al 31 ottobre 2025 (anno accademico 2024/2025); d) il servizio didattico prestato presso Istituzioni superiori dell'Unione Europea, o assimilate, a pena di esclusione dalla valutazione del servizio dichiarato, deve essere documentato entro la data di scadenza del bando e corredato da una dichiarazione dell'Istituzione presso la quale è stato svolto il servizio, redatta in lingua originale con allegata una traduzione in lingua italiana, certificata dalla competente rappresentanza diplomatico-consolare, attestante che il servizio dichiarato è stato svolto per attività di docenza nel livello di studio ISCED 6 (Primo ciclo - Bachelor o livello equivalente EQF-6) o ISCED 7 (Secondo ciclo - Master o livello equivalente EQF-7). 4. Ai fini dell'accertamento dei requisiti di cui al comma 3, lett. c) del presente articolo, per anno accademico si considera l'aver svolto almeno 180 giorni di servizio con incarico a tempo determinato o con contratto di collaborazione di cui all'art. 273 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, nell'ambito dello stesso anno accademico. Ai fini del computo dei giorni di servizio sono ritenuti utili i periodi di insegnamento, nonché i periodi ad esso equiparati per legge o per disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro, prestati durante il periodo di attività didattica stabilito dal calendario accademico, ivi compresa la partecipazione agli esami di ammissione, promozione, idoneità, licenza e di diploma purché l'incarico di docenza sia stato assegnato a seguito di procedura selettiva pubblica. 5. Ai fini dell'accertamento dei requisiti di cui al comma 3, lett. c) del presente articolo, per anno accademico si considera l'aver svolto servizio, con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e/o di prestazione d'opera intellettuale e/o con incarichi ai sensi dell'art. 1, comma 284, delle Legge 30 dicembre 2019, n. 160, a condizione che siano state svolte almeno 125 ore di insegnamento, comprensive delle ore per la partecipazione agli esami di ammissione, promozione, idoneità, licenza e di diploma, nell'ambito dello stesso anno accademico purché l'incarico di docenza sia stato assegnato a seguito di procedura selettiva pubblica. 6. Ai fini dell'accertamento dei requisiti di cui al comma 3, lett. c), per la valutazione del servizio prestato all'interno del singolo anno accademico, considerato che un a.a. è pari ad almeno 180 giorni a tempo determinato o con contratto di collaborazione art. 273, D.Lgs. 297/1994, o almeno 125 ore di collaborazione coordinata e continuativa e/o di prestazione d'opera intellettuale e/o con incarichi ai sensi dell'art. 1, comma 284, della Legge 30 dicembre 2019, n. 160, si prevede che: o fino a 124 ore, 1 ora di co.co.co o prestazione d'opera intellettuale o incarichi ex art. 1, comma 284, L. 160/2019 equivale a 1,44 giorni a tempo determinato o art. 273, D.Lgs. 297/1994; o fino a 179 giorni, 1 giorno a tempo determinato o con contratto di collaborazione art. 273, D.Lgs. 297/1994, equivale a 0,69 ore di co.co.co. o prestazione d'opera intellettuale o incarichi ex art. 1, comma 284, L. 160/2019, ovvero 41 minuti. In caso di servizio svolto congiuntamente sia con incarico a tempo determinato sia con una o più
modalità previste al precedente comma 5 nell'ambito del medesimo anno accademico, il punteggio massimo ottenibile non potrà superare quello previsto al successivo art. 8. 7. Non possono partecipare alla procedura: a) coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con il Presidente, il Direttore, il Direttore amministrativo, il Direttore dell'Ufficio di Ragioneria, un componente del Consiglio di amministrazione o un componente del Consiglio accademico del Conservatorio "P. Mascagni" di Livorno; b) coloro che sono stati esclusi dall'elettorato attivo; c) coloro che sono stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; d) coloro che sono stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; e) coloro che hanno subìto un licenziamento disciplinare da un impiego pubblico; f) coloro che hanno riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici; g) soggetti non in possesso della documentazione di partecipazione prevista dal presente bando. 8. Tutti i candidati sono ammessi alla procedura con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di cui al presente articolo. I requisiti richiesti dal presente articolo devono essere posseduti sia alla data di scadenza della presentazione delle domande, sia all'atto della sottoscrizione del contratto di lavoro. Il Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" può disporre, con provvedimento motivato, l'esclusione dei candidati che non risultino in possesso dei citati requisiti di ammissione in qualsiasi momento della procedura. Art. 3 Costituzione della graduatoria ed elenco idonei
- Al termine della procedura di reclutamento di cui al presente bando, verrà predisposta una graduatoria definitiva composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti messi a concorso, in ordine decrescente di punteggio, in cui il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 (cento).
- Il punteggio di cui al comma 1 è composto come di seguito riportato: a) Prove d'esame: massimo punti 75 (settantacinque); b) Titoli di servizio e titoli artistici, culturali e professionali: massimo punti 25 (venticinque);
- Al termine della procedura è, altresì, approvato un elenco di candidati risultati idonei ordinati in base all'esito delle prove concorsuali e dei medesimi criteri di valutazione di cui ai successivi articoli. In caso di indisponibilità a stipulare il contratto da parte dei candidati vincitori, l'istituzione potrà procedere mediante scorrimento dell'elenco degli idonei.
- L'elenco degli idonei di cui al presente articolo, non potrà essere utilizzato da istituzioni diverse da quella che ha indetto la procedura, per la stipula di contratti di qualsivoglia tipo e durata.
Art. 4 Modalità e termini per la presentazione delle domande
- La domanda di ammissione deve essere redatta esclusivamente secondo l'Allegato A e deve essere caricata entro le ore 23:59 (CET) del 15° giorno successivo alla pubblicazione del bando sul portale del reclutamento InPA, di cui all'art. 35-ter, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (https://www.inpa.gov.it/). Il bando è inoltre pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" all'indirizzo https://www.consli.it e sul Portale dei concorsi AFAM (https://afam-bandi.cineca.it).
- La domanda corredata degli allegati deve essere presentata con le modalità telematiche previste dal comma 3, unitamente alla documentazione di cui al successivo art. 5.
- Nella domanda (Allegato A) devono essere riportati: a) nome e cognome; b) sesso; c) data e luogo di nascita; d) nazionalità; e) codice fiscale; f) residenza anagrafica e domicilio, se diverso dalla residenza; g) i recapiti per ricevere ogni comunicazione relativa alla presente procedura: recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica ordinaria e di posta elettronica certificata (PEC); h) il possesso dei requisiti generali e specifici di ammissione di cui all'art. 2; i) il codice e il settore artistico disciplinare, con eventuale profilo, per il quale è presentata la domanda; j) di essere cittadino italiano o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (specificando lo Stato) o uno dei casi elencati all'art. 2, comma 1, lett. a) del presente bando; k) di godere dei diritti civili e politici; l) di non avere riportato condanne penali né avere carichi penali pendenti, ovvero indicare eventuali condanne riportate o procedimenti pendenti. In caso di condanna penale, la dichiarazione deve essere resa anche se si beneficia della non menzione nel casellario giudiziale; m) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; n) di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego pubblico per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; o) di non essere stato licenziato da un impiego pubblico con licenziamento disciplinare; p) di essere in possesso della documentazione di partecipazione prevista dal presente bando alla data di scadenza della presentazione della domanda; q) di non avere un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con il Presidente del Conservatorio, il Direttore, il Direttore amministrativo, un componente del Consiglio di amministrazione o del Consiglio accademico;
r) di avere/non avere diritto ad una delle riserve di cui all'articolo 13 del presente bando. La domanda dovrà riportare firma autografa a piè di pagina, con successiva scansione dell'intero documento (in formato pdf), oppure firma digitale. 4. È possibile, per il candidato, modificare o integrare la domanda fino alla data di scadenza del bando, anche se già precedentemente inviata. In tal caso, sarà presa in considerazione esclusivamente l'ultima domanda presentata in ordine di tempo. 5. Ogni eventuale successiva variazione delle informazioni di cui alle precedenti lett. f) e g) deve essere tempestivamente comunicata alla competente istituzione tramite PEC all'indirizzo segreteria@pec.istitutomascagni.it. L'istituzione non assume alcuna responsabilità in caso di irreperibilità del candidato presso l'indirizzo indicato nella domanda, né in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del domicilio o del recapito, né di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di domicilio o recapito da parte del candidato, né per eventuali disguidi o ritardi imputabili a fatto di terzi, al caso fortuito o forza maggiore. 6. Ai sensi del Capo secondo della Legge 7 agosto 1990, n. 241, e ss.mm.ii., il responsabile del procedimento è individuato nel Direttore Amministrativo del Conservatorio Statale di Musica "P. Mascagni" di Livorno. Art. 5 Titoli da dichiarare nella domanda di ammissione ai fini della graduatoria
- I candidati devono dichiarare i titoli artistici, culturali e professionali, posseduti entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.
- Per i titoli di servizio, la scadenza di acquisizione è il 31 ottobre 2025. Nel caso in cui il requisito sia conseguito dopo il termine di presentazione della domanda, la stessa è accolta con riserva.
- I titoli di servizio, comunque denominati, possono essere valutati esclusivamente se prestati a seguito di procedura selettiva pubblica. Il candidato dovrà fornire gli estremi (protocollo e data) del Bando e della Graduatoria definitivo alla quale si riferisce ciascun contratto dichiarato.
- Le dichiarazioni sostitutive di stati, fatti e qualità personali dei candidati sono soggette, da parte della Commissione di cui al successivo art. 7, a idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità delle stesse con le modalità previste dagli artt. 71 e 72 del DPR 28 dicembre 2000, n.
- In ogni caso il Responsabile del procedimento è autorizzato in qualsiasi fase della procedura a svolgere, ove necessario, le stesse verifiche di competenza della Commissione.
- Non è consentito ai candidati fare riferimento a domande o dichiarazioni prodotte in altre procedure.
- I titoli relativi alla riserva dei posti e/o alla preferenza nella graduatoria devono essere posseduti e dichiarati entro la data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda. A tal fine, la dichiarazione sostitutiva del diritto alla riserva deve riportare gli estremi relativi all'iscrizione negli appositi elenchi degli aventi titolo al collocamento obbligatorio delle categorie protette di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68. I titoli preferenziali sono elencati nell'allegato B.
- Il riconoscimento dei titoli di studio equivalenti conseguiti nelle Istituzioni di istruzione superiore estere deve essere acquisito alla data di scadenza del bando.
- Il riconoscimento di titoli di servizio prestati nelle Istituzioni superiori dell'Unione Europea, o assimilate, deve essere documentato entro la data di scadenza del bando. Alla domanda vanno allegati i certificati di servizio redatti in lingua originale con allegata una traduzione in lingua italiana, certificata dalla competente rappresentanza diplomatico-consolare, che attesti la natura
giuridica dell'istituzione ove è stato prestato il servizio. Art. 6 Inammissibilità della domanda ed esclusione dalla procedura
- È inammissibile e comporta, pertanto, l'esclusione dalla procedura, la domanda che sia stata presentata oltre il termine perentorio previsto dall'art. 4 o con modalità diverse da quelle indicate.
- Sono esclusi dalla procedura i candidati privi dei requisiti di ammissione di cui all'art. 2.
- Alle procedure concorsuali di cui al presente bando non possono partecipare coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con il Presidente, il Direttore, il Direttore amministrativo, un componente del Consiglio di amministrazione o del Consiglio accademico.
- L'esclusione è disposta a seguito di valutazione e segnalazione da parte della Commissione di cui all'art. 7, dal Direttore dell'Istituzione con provvedimento motivato che può essere emesso in qualsiasi fase della procedura e che è comunicato via PEC all'indirizzo mail indicato dal candidato. Per ciascuna domanda per la quale sussistono cause di esclusione, il Presidente della Commissione indica le relative motivazioni che saranno comunicate via PEC al candidato dal responsabile del procedimento. Art. 7 Commissione
- La Commissione giudicatrice è composta dal Direttore del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni", o da un suo delegato, che la presiede, e da due docenti in servizio presso altre istituzioni diverse da quella che emanato il bando e dalle Istituzioni associate, appartenenti al medesimo settore artistico disciplinare per il quale è stata indetta la procedura concorsuale, ovvero a un settore affine.
- Solo in caso di oggettiva e documentata impossibilità a comporre la commissione, o la lista dei sei nominativi da sorteggiare di cui al successivo comma 3, con i criteri di cui al comma precedente, sono individuati, con congrue e ampie motivazioni, i nominativi da sorteggiare nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e competenza, ricorrendo a docenti universitari o a soggetti di comprovata esperienza.
- I docenti esterni sono sorteggiati, dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle domande, nell'ambito di una lista di almeno sei nominativi approvata dal Consiglio Accademico del Conservatorio, e non possono aver già svolto per più di una volta la funzione di commissario in procedure concorsuali indette da istituzioni nel medesimo anno accademico, né possono appartenere al Consiglio Nazionale per l'Alta Formazione Artistica e Musicale (CNAM).
- Ai componenti della commissione si applicano le norme previste in materia di incompatibilità di cui all'art. 11, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e art. 35, comma 3, lett. e), del D.Lgs. 165/2001. Ad esclusione del Direttore, non possono, inoltre, far parte della commissione i componenti delle RSU, del Consiglio Accademico e del Consiglio di Amministrazione dell'Istituzione che bandisce il concorso, o appartenenti a ruoli sindacali nazionali.
- L'individuazione dei commissari esterni di cui al comma 3 avverrà tramite sorteggio, in seduta pubblica presso la sede del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni", via Galileo
Galilei, n. 40 e con modalità telematiche che saranno rese note con successiva comunicazione. La seduta pubblica sarà presieduta dal responsabile del procedimento di cui all'art. 4, comma 6, che si avvarrà del supporto del personale del Conservatorio. Laddove data, orario e/o link di collegamento dovessero subire variazioni, le stesse vengono tempestivamente pubblicate sul sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni". 6. Considerato il principio di pari opportunità, la commissione dovrà essere composta da almeno un commissario di genere maschile e almeno un commissario di genere femminile. A tal fine, i sei nominativi definiti dal Consiglio Accademico saranno equamente suddivisi (tre uomini e tre donne), salvo oggettiva impossibilità, ed il sorteggio avverrà con la seguente modalità: sorteggio indistinto di tutti i sei nomi, individuazione del primo estratto, scarto dei successivi nomi fino al genere diverso rappresentato. 7. La commissione è nominata con decreto del Direttore dell'Istituzione che ha indetto il concorso, che viene pubblicato sul sito InPA, sul sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" e sul portale dei concorsi AFAM. 8. Le eventuali dimissioni di un componente della commissione giudicatrice per sopravvenuti impedimenti dovranno essere adeguatamente motivate e documentate ed avranno effetto dopo il decreto di accettazione da parte del Direttore dell'Istituzione che ha indetto il concorso. In tale evenienza, si attinge dal medesimo elenco di cui al comma 6, in ordine di estrazione scartando fino al primo rappresentante utile dello stesso genere risultato indisponibile. 9. La Commissione giudicatrice avrà il compito di valutare i titoli di servizio, titoli artistici, culturali e professionali oltre che procedere con l'espletamento e valutazione delle prove d'esame come descritto nei successivi articoli. 10. La valutazione dei titoli di servizio e titoli artistici, culturali e professionali è effettuata secondo i criteri di cui al successivo art. 8, dopo lo svolgimento delle prove di cui all'art. 9. 11. La Commissione si insedia e svolge i propri lavori, se in presenza, presso la sede del Conservatorio ovvero altra sede idonea appositamente individuata. La Commissione potrà inoltre avvalersi anche di strumenti informatici e telematici di lavoro collegiale con sedute svolte da remoto. Nello svolgimento dei lavori, la Commissione redige i processi verbali di tutte le operazioni svolte. La Commissione, inoltre, designerà come segretario verbalizzante il Responsabile del procedimento di cui all'art. 4, comma 6, o un suo delegato, fermo restando che il potere valutativo è attribuito esclusivamente alla Commissione. 12. La Commissione predeterminerà i criteri specifici di valutazione che verranno pubblicati sul sito del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" almeno 5 giorni prima dell'inizio dei lavori, coerentemente con i criteri determinati nel presente bando di partecipazione. 13. Per l'espletamento delle prove d'esame di cui al successivo art. 9, la Commissione svolge i propri lavori in presenza presso la sede del Conservatorio ovvero altra idonea ubicazione che verrà comunicata con successivo provvedimento. Art. 8 Valutazione dei titoli di servizio e titoli artistici, culturali e professionali
- Fatto salvo il possesso dei requisiti di cui all'art. 2, la valutazione dei titoli di servizio e titoli artistici, culturali e professionali è effettuata dalla Commissione dopo lo svolgimento delle prove pratiche di cui al successivo art. 9 e consente l'attribuzione di un punteggio massimo di 25 (venticinque) punti, sulla base dei seguenti criteri di massima. Per quanto non definito, la
commissione determina i criteri specifici di valutazione in coerenza con il bando, da pubblicare sul sito istituzionale almeno cinque giorni prima dell'inizio dei lavori. TABELLA A - TITOLI DI SERVIZIO (punteggio massimo: 16 punti) Servizi riferiti agli anni accademici di insegnamento, a decorrere dall'anno accademico 2017/2018 (1° novembre 2017) e fino all'anno Fino a un massimo di 2 accademico 2024/2025 (31 ottobre 2025) incluso, presso le Istituzioni nei corsi previsti dall'art. 3 del DPR 8 luglio 2005, n. 212, ovvero nei punti per ogni anno di percorsi formativi di cui al comma 3 dell'art. 3, del regolamento servizio, con i criteri di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e sottoindicati, sino ad un della ricerca 10 settembre 2010, n. 249. massimo di punti 16
Ai fini dell'accertamento dei requisiti di cui al presente comma, per anno accademico si considera l'aver svolto almeno 180 giorni di servizio con incarico a tempo determinato o con contratto di collaborazione di cui all'art. 273, D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, nell'ambito dello stesso anno accademico, purché conseguenti a una procedura selettiva pubblica. Ai fini del computo dei giorni di servizio sono ritenuti utili i periodi di insegnamento, nonché i periodi ad esso equiparati per legge o per disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro, prestati durante il periodo di attività didattica stabilito dal calendario accademico, ivi compresa la partecipazione agli esami di ammissione, promozione, idoneità, licenza e di diploma, nelle Istituzioni AFAM o nelle Università. Ai fini dell'accertamento dei requisiti di cui al presente comma, per anno accademico si considera l'aver svolto servizio, con contratti di collaborazione coordinata e continuativa e/o di prestazione d'opera intellettuale e/o con incarichi ai sensi dell'art. 1, comma 284, della legge 30 dicembre 2019, n. 160, purché conseguenti a una procedura selettiva pubblica, a condizione che siano state svolte almeno 125 ore di insegnamento, comprensive delle ore per la partecipazione agli esami di ammissione, promozione, idoneità, licenza e di diploma, nell'ambito dello stesso anno accademico, in corsi accademici AFAM o universitari di livello non inferiore all'EQF 6. La valutazione dei titoli di servizio di cui alla Tabella A, avverrà, ai fini del punteggio, secondo i seguenti criteri: Servizio prestato presso le istituzioni nei corsi previsti dall'art. 3 del DPR 8 luglio 2005, n. 212, ovvero nei percorsi formativi di cui al comma 3, art. 3, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, nello stesso SAD e relativo profilo per il quale è bandita la procedura selettiva, nonché in Istituzioni superiori dell'Unione Europea, o assimilate. Servizio prestato in giorni Fino a 35 giorni
Punti 0,00
Da 36 a 71 giorni
Punti 0,40
Da 72 a 107 giorni
Punti 0,80
Da 108 a 143 giorni
Punti 1,20
Da 144 a 179 giorni
Punti 1,60
Pari o superiore a 180 giorni
Punti 2,00 Servizio prestato in ore
Fino a 24 ore
Da 25 a 49 ore
Da 50 a 74 ore
Da 75 a 99 ore
Punti 1,20
Da 100 a 124 ore
Punti 1,60
Pari o superiore a 125 ore
Punti 2,00
Servizio prestato presso le istituzioni nei corsi previsti dall'art. 3 del DPR 8 luglio 2005, n. 212, ovvero nei percorsi formativi di cui al comma 3, art. 3, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 in SAD o eventuale profilo differente da quello per il quale è bandita la procedura selettiva, e il servizio prestato presso Università statali e non statali legalmente riconosciute. Servizio prestato in giorni Fino a 35 giorni
Da 36 a 71 giorni
Punti 0,20
Da 72 a 107 giorni
Da 108 a 143 giorni
Punti 0,60
Da 144 a 179 giorni
Pari o superiore a 180 giorni
Punti 1,00 Servizio prestato in ore
Fino a 24 ore
Da 25 a 49 ore
Punti 0,20
Da 50 a 74 ore
Da 75 a 99 ore
Punti 0,60
Da 100 a 124 ore
Pari o superiore a 125 ore
Punti 1,00
In relazione alla valutazione dei titoli di servizio si evidenzia che:
la valutazione si riferisce ai singoli anni accademici;
per la valutazione del servizio deve essere precisata la natura e la durata, in particolare per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per prestazione d'opera intellettuale e per gli incarichi ex art. 1, comma 284, Legge n. 160/2019, deve essere precisata la natura, il numero di ore e il riferimento (protocollo e data del bando e della graduatoria definitiva) alla procedura selettiva pubblica;
il servizio prestato nelle Istituzioni non statali, di cui all'art. 11 del D.P.R. 212/2005, deve riferirsi a corsi autorizzati dal Ministero nell'a.a. di prestazione del servizio;
la somma di tutti gli incarichi svolti in uno stesso anno accademico non può attribuire un punteggio superiore a 2 punti. TABELLA B - TITOLI DI STUDIO, ARTISTICI, CULTURALI E PROFESSIONALI (punteggio massimo: 18 punti)
Tabella B1 Titoli di studio
Fino ad un massimo di punti 6
- Diploma del previgente ordinamento*
2 punti per ogni titolo
- Diploma accademico di II livello rilasciato dalle Istituzioni statali e non statali di cui all'art. 1 della legge 508/1999, dalle Istituzioni di cui all'art. 11 del D.P.R. n. 212/2005 riconosciute dal Ministero;
- titolo di studio equivalente rilasciato da Istituzioni di istruzione superiore estere, laurea magistrale (biennale, a ciclo unico o vecchio ordinamento) rilasciata da Università statali o non statali legalmente riconosciute o titolo equipollente.
- per ogni diploma di perfezionamento rilasciato dall'Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma.
- per ogni dottorato di ricerca rilasciato da Università statali e non statali legalmente riconosciute, italiane ed estere o titoli di cui all'art. 3, comma 1, lett. d), del DPR 212/2005.
- per ogni Master di I o II livello o titolo di specializzazione rilasciato 1 punto per ogni titolo dalle Istituzioni statali e non statali di cui all'art. 1 della legge 508/1999, dalle Istituzioni di cui all'art. 11 del DPR 212/2005 riconosciute dal Ministero, o titolo di studio equivalente rilasciato da Istituzioni di istruzione superiore estere, da Università statali o non statali legalmente riconosciute, compreso ogni altro titolo di specializzazione o perfezionamento post lauream di cui all'art. 3, comma 1, lett. c) ed e), del DPR 212/2005.
- Il diploma del previgente ordinamento di cui alla tabella sopra verrà valutato al punto 1) solo se congiunto al possesso di diploma di scuola secondaria superiore.
Tabella B2 Attività di produzione artistica, pubblicazioni, altri titoli culturali e professionali attinenti al SAD
Fino ad un massimo di punti 12
attività concertistica e professionale (ivi compreso seminari per Presentazione massima di enti di rilievo nazionale ed internazionale); 20 (venti) titoli
Idoneità in concorsi nazionali ed internazionali per Orchestre lirico-sinfoniche di Enti nazionali/internazionali, sia che si tratti di Fondazioni pubbliche sia private;
Partecipazione in qualità di commissario per giurie di concorsi di enti che, alla data di scadenza della presentazione della domanda, risultano iscritti alla World Federation of International Music Competitions;
Conseguimento di premi di rilevanza internazionale;
Partecipazione a convegni di rilevanza almeno nazionale in qualità di relatore;
Attività di direzione artistica di enti di rilevanza nazionale ed internazionale;
Pubblicazioni edite attinenti alle discipline oggetto del bando oppure oggetto di studio nelle Istituzioni AFAM;
Partecipazione a comitati editoriali, riviste, collane o altre pubblicazioni edite con l'attribuzione del codice ISBN;
Composizioni, trascrizioni, revisioni edite ed eseguite in pubblici concerti;
Incisioni edite da case editrici o discografiche di rilevanza almeno nazionale;
Coordinamento a partecipazione di progetti di ricerca finanziati sulla base di bandi competitivi;
Esperienza professionale non didattica attinente al Settore artistico disciplinare oggetto di concorso.
La valutazione delle "Attività di produzione artistica, pubblicazioni, altri titoli culturali e professionali" avverrà da parte della Commissione giudicatrice di cui all'art. 7. Sulla base della Declaratoria e dei Campi Disciplinari dello specifico settore, i titoli inerenti all'attività artisticoculturale e professionale saranno graduati in ragione: o d'idoneità in concorsi per orchestre lirico-sinfoniche e dell'importanza di tali orchestre; o dei premi ottenuti nell'ambito di concorsi musicali nazionali/internazionali e della rilevanza degli stessi; o dell'importanza degli Enti, delle Associazioni, delle etichette discografiche in cui l'attività è stata svolta; o della loro collocazione geografica il più possibile diversificata; o della varietà e della qualità del repertorio, nonché del contributo compositivo e di arrangiamento; o della qualità delle collaborazioni. Per le incisioni si terrà conto: o del contributo esecutivo, compositivo e/o di arrangiamento del candidato; o del carattere innovativo; o dell'importanza delle case discografiche. Per le pubblicazioni di carattere didattico e/o musicologico si terrà conto: o della qualità scientifica dei contenuti inerenti alle materie di insegnamento in oggetto; o del carattere innovativo; o dell'importanza delle case editrici. Per le composizioni, trascrizioni, revisioni edite ed eseguite in pubblici concerti, si terrà conto: o dell'importanza dell'editore; o dell'importanza dell'Ente che ha commissionato l'opera; o dell'importanza dell'Ente organizzatore dell'esecuzione; o dell'importanza del luogo nel quale l'opera è stata eseguita. Art. 9 Prove d'esame
- Le prove d'esame saranno due: a) una prova didattica a carattere teorico o pratico, in relazione alla tipologia di insegnamento e del settore artistico-disciplinare, che attesta la competenza didattica dei candidati; b) un'ulteriore prova orale, in relazione alla tipologia di insegnamento e del settore artistico disciplinare, che attesta la conoscenza e la preparazione dei candidati.
- La prima prova (lettera a) è divisa in due parti:
la prima parte è costituita da un'esposizione e discussione orale di un progetto di lezione teorico-pratica rivolta a studenti dei corsi accademici di Esercitazioni Corali, della durata
massima di 10 minuti, su di un argomento estratto a sorte dalla Commissione, afferente a ciascun campo disciplinare del profilo COMI/01 ESERCITAZIONI CORALI: - Direzione e concertazione di coro - Repertorio corale - Fondamenti di tecnica vocale - Didattica del canto corale. Ogni candidato avrà un'ora di tempo per preparare la lezione durante la quale avrà la possibilità di utilizzare le modalità ritenute più opportune (ad esempio servendosi di slide, di altri supporti multimediali, di esempi al pianoforte, etc.);
la seconda parte della prova è costituita dalla direzione e concertazione estemporanea di un brano a 3 voci intonato con il diapason della durata massima di 20 minuti. A partire da un brano estratto a sorte dal candidato fra 3 proposti dalla Commissione, il candidato dovrà eseguire le singole parti con la voce leggendole a prima vista e proporne una concertazione estemporanea che metta in luce elementi sonoro-musicali di interesse didattico, discutendo brevemente le proprie scelte con riferimento a esemplificazioni e possibili contestualizzazioni in specifici ambiti disciplinari. Il Conservatorio metterà a disposizione del candidato un piccolo ensemble corale.
- Il punteggio totale della prima prova è di massimo 40 (quaranta) punti.
- La seconda prova (lettera b) della durata massima di 30 minuti, è costituita da un'ipotesi di progettazione didattica presentata dal candidato in riferimento alle discipline afferenti al settore artistico disciplinare COMI/01. La Commissione discuterà con il candidato le motivazioni metodologiche che giustifichino la progettazione proposta con particolare riferimento a:
conoscenza del repertorio;
impostazione vocale;
tecnica vocale in relazione ai diversi interventi educativo-musicali di tipo corale;
aspetti metodologici della formazione del coro e dell'insegnamento in ambito scolastico;
aspetti teorico-tecnici della voce infantile e degli adolescenti;
conoscenze sull'uso di strumenti multimediali e tecnologie didattiche utili per l'insegnamento della partitura musicale;
conoscenza strumenti metodologici fondamentali delle discipline didattiche musicali tenendo a riferimento ambiti disciplinari "antro-psico-pedagogici", anatomia e fisiologia dell'organo vocale.
- Il candidato dovrà inoltre dimostrare di conoscere il funzionamento degli ordinamenti dei corsi Accademici di I e II livello in relazione alla normativa vigente.
- Il punteggio totale della seconda prova è di massimo 35 (trentacinque) punti.
- Il punteggio totale massimo delle due prove d'esame è di complessivi 75 (settantacinque) punti.
- Accedono alla valutazione dei titoli i candidati che otterranno un punteggio totale non inferiore a 50 su 75 dato dalla somma dei punteggi delle due prove di cui al presente articolo.
- Per l'espletamento delle prove d'esame di cui al presente articolo la Commissione potrà avvalersi di strumentazioni elettroniche e informatiche volte ad automatizzare il procedimento di correzione degli elaborati anche attraverso la somministrazione delle prove da parte di società esterna specializzata, appositamente individuata dal Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni".
- Con successivo decreto del Direttore, verrà pubblicato il diario delle prove d'esame in evidenza
nel sito istituzionale con valore di notifica. L'assenza del candidato nei giorni e orari di convocazione comporterà l'automatica esclusione dalla procedura per rinuncia. 11. La Commissione assicura la partecipazione alle prove d'esame ai candidati nelle condizioni previste dall'art. 7, commi 6 e 7, del DPR 487/1994, attraverso l'adozione di apposite misure compensative e/o organizzative. A tal fine, il candidato dovrà dare preventiva tempestiva comunicazione del proprio stato personale con istanza indirizzata alla Commissione esaminatrice ed inoltrata a mezzo PEC all'indirizzo segreteria@pec.istitutomascagni.it almeno 15 giorni prima della data di espletamento delle prove d'esame. 12. Le prove pratiche e/o orali sono pubbliche. 13. Eventuali accompagnatori o supporti tecnici ammessi dalla Commissione giudicatrice, considerata la particolare natura della prova pratica stabilita dalla Commissione stessa, saranno a carico del candidato partecipante. Art. 10 Approvazione, pubblicazione, utilizzo graduatoria ed elenco idonei
- Terminate le prove la Commissione giudicatrice forma la graduatoria di merito dei candidati secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo ottenuto dagli stessi. La graduatoria include i vincitori e gli idonei. L'inclusione in graduatoria è attribuita ai candidati che hanno ottenuto un punteggio complessivo non inferiore a 60 su 100, dato dalla somma dei punteggi delle prove di cui all'art. 9 e dei titoli di cui all'art. 8, di cui almeno 50 su 75 totali previsti nelle prove di cui all'art. 9 del presente bando.
- Con decreto del Direttore del Conservatorio viene approvata la graduatoria di merito provvisoria. Detto provvedimento è pubblicato sul sito InPA, sul sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" e sul Portale dei concorsi AFAM.
- Ogni comunicazione ai candidati sarà in ogni caso effettuata mediante pubblicazione di specifici avvisi sul sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni".
- Entro cinque giorni dalla data di pubblicazione, possono essere presentati, con istanza motivata rivolta al Direttore, reclami per errori materiali. L'istanza dovrà essere presentata tramite PEC all'indirizzo segreteria@pec.istitutomascagni.it.
- Decorsi i termini di cui sopra, il Direttore procede all'approvazione in via definitiva della graduatoria e dell'elenco idonei, sotto condizione sospensiva dell'accertamento dei requisiti per l'ammissione all'impiego, e all'immediata pubblicazione sul portale del reclutamento InPA di cui all'art. 35-ter del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (https://www.inpa.gov.it/). La graduatoria definitiva e l'elenco degli idonei sono, inoltre, pubblicati sul sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" e sul Portale dei concorsi AFAM (https://afambandi.cineca.it/).
- La graduatoria rimane vigente per un periodo di due anni dalla data di pubblicazione, salvo diversa successiva previsione normativa.
- Il Direttore, entro trenta giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, provvede all'assunzione del vincitore, previa delibera del Consiglio Accademico. Nel caso di irregolarità il Consiglio Accademico rinvia, con provvedimento motivato, gli atti alla Commissione, assegnando un termine non superiore a trenta giorni per il riesame.
Art. 11 Stipula del contratto
- L'assunzione avverrà mediante contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato per il profilo di Docente di prima fascia per il settore disciplinare di cui all'art. 1, ai sensi del CCNL "Istruzione e Ricerca" sez. Afam vigente, per i posti vacanti in organico di cui all'art. 1 del presente bando e con le modalità di cui ai commi successivi. L'efficacia della presente procedura e la stipula dei successivi contratti è subordinata all'adozione del DPCM autorizzatorio di cui all'art. 3, comma 2, del D.P.R. n. 83/2024.
- Il candidato utilmente collocato in graduatoria è assunto con riserva di accertamento dei requisiti di ammissione al pubblico impiego secondo normativa vigente. Il Direttore può disporre la risoluzione del rapporto di lavoro e il depennamento dalla graduatoria in qualsiasi momento nel caso di produzione di documenti e dichiarazioni mendaci, ai sensi del DPR 445/2000.
- Il conferimento dell'incarico a tempo indeterminato agli aventi titolo sarà pubblicato entro i termini di cui all'art. 10, comma 7 del bando, nelle piattaforme e siti utilizzati per la pubblicazione del presente bando. Da tale invio decorreranno 48 ore per esprimere l'ordine di preferenza delle sedi tra quelle indicati all'art. 1 e ulteriori 24 ore per l'accettazione o la rinuncia della sede assegnata. La rinuncia all'incarico conferito a tempo indeterminato, pieno o definito, comporta il depennamento dalla graduatoria per tutta la durata di validità della stessa.
- Il contratto di lavoro a tempo indeterminato sarà stipulato tra il Direttore dell'Istituzione e il docente e verrà inviato alla Ragioneria Territoriale dello Stato per gli adempimenti conseguenti. La stipula dovrà avvenire presso la sede di assegnazione a partire dalla data di accettazione della nomina entro e non oltre le successive 48 ore, pena la decadenza dell'incarico stesso. Contestualmente alla sottoscrizione del contratto individuale sarà notificato il provvedimento di individuazione.
- Si precisa che la mancata consultazione da parte dell'interessato dei siti indicati per la pubblicazione esonera il Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" da qualunque responsabilità in ordine alla mancata conoscenza da parte del candidato di quanto ivi comunicato. Tali avvisi hanno, a tutti gli effetti, valore di notifica nei confronti degli aspiranti inclusi in graduatoria e interpellati secondo l'elenco degli idonei.
- La mancata espressione di volontà nei termini indicati sarà considerata d'ufficio come rinuncia all'incarico a tempo indeterminato e, analogamente alla mancata accettazione dell'incarico a tempo indeterminato o alla mancata stipula del contratto a tempo indeterminato (entro 48 ore dall'accettazione della nomina), in assenza di oggettivo impedimento, determina la decadenza dall'incarico conferito e, conseguentemente, la cancellazione permanente dalla graduatoria dell'insegnamento per il quale la nomina è stata conferita.
- La procedura si concluderà con l'assegnazione della sede ai candidati vincitori sulla base della posizione occupata nella graduatoria e secondo le preferenze espresse nella scelta delle sedi. La mancata accettazione della sede assegnata sarà considerata come rinuncia all'incarico a tempo indeterminato e comporta l'esclusione dalla graduatoria per tutta la durata della stessa.
- Al termine della procedura di cui al comma 7, in caso di indisponibilità a stipulare il contratto, qualora risultino ancora posti disponibili, questi verranno attribuiti a scorrimento attingendo all'elenco dei candidati idonei nella medesima graduatoria secondo l'ordine di punteggio. Tale elenco non può essere utilizzato da istituzioni diverse da quelle elencate all'art. 1, comma 2 del presente bando, per la stipula di contratti di qualsivoglia natura e durata.
- La mancata espressione di volontà da parte del candidato in elenco sarà considerata d'ufficio
come rinuncia all'incarico a tempo indeterminato, con conseguente esclusione dalla graduatoria per tutta la durata della stessa. 10. La mancata stipula del contratto a tempo indeterminato entro 48 ore dall'accettazione della nomina, in assenza di oggettivo impedimento, determina la decadenza dall'incarico conferito, con conseguente esclusione dalla graduatoria per tutta la durata della stessa. 11. I soggetti assunti con contratto a tempo indeterminato in forza della procedura concorsuale di cui al presente bando permangono in servizio presso la sede del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" per un periodo non inferiore a cinque anni. 12. Il Conservatorio potrà utilizzare la medesima graduatoria di idonei anche per eventuali proposte di contratti a tempo determinato, pieno o definito, o incarichi di docenza ex art. 1, c. 284 della Legge 160/2019, a tempo pieno o a tempo definito. Il vincitore che rinunci all'incarico o che non assuma servizio, senza giustificato motivo, entro il termine stabilito, decade dal diritto alla stipula del contratto e viene escluso dalla graduatoria. Art. 12 Riserve di posti
- Il posto di cui al presente bando è riservato ai soggetti appartenenti alle categorie di cui all'art. 18, comma 2 della Legge 12 marzo 1999, n. 68.
- Sono equiparati ai soggetti appartenenti alle categorie di cui all'art. 18, comma 2 della Legge 12 marzo 1999, n. 68: a) i testimoni di giustizia, ai sensi dell'art. 7, comma 1, lett. h), Legge 11 gennaio 2018, n. 6; b) gli orfani per crimini domestici, ai sensi dell'art. 6, Legge 11 gennaio 2018, n. 4; c) gli orfani di Rigopiano, ai sensi dell'art. 11-septies, comma 2, del Decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito con modificazioni dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12.
- Non sono previste riserve di posto ai sensi dell'art. 1014 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.
- Non sono previste riserve di posto ai sensi dell'art. 18, comma 4, del Decreto Legislativo 6 marzo 2017, n. 40 come modificato dall'articolo 1, comma 9-bis, del Decreto Legge 22 aprile 2023, n. 44 convertito in Legge 21 giugno 2023, n. 74.
- I posti eventualmente non utilizzati dal personale riservatario di cui al presente articolo devono intendersi pubblici e saranno, pertanto, ricoperti mediante utilizzo della graduatoria generale di merito. Art. 13 Ricorsi
- Avverso il presente bando è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ovvero ricorso giurisdizionale al tribunale amministrativo regionale, a decorrere dalla data di pubblicazione nel portale del reclutamento InPA, di cui all'art. 35-ter, D.Lgs. 30 marzo 2001, n.
Art. 14 Trattamento dei dati personali
- Ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 2003 e del Regolamento UE GDPR 2016/679, il Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" è titolare del trattamento dei dati personali forniti dai candidati. Tali dati sono raccolti, per le finalità di gestione della procedura, dal titolare del trattamento, secondo le modalità previste dal presente bando, per il tramite della piattaforma InPA. Il Responsabile del trattamento dei dati personali è individuato nel Direttore del Conservatorio. Art. 15 Norme finali
- Tutti gli allegati al presente decreto costituiscono parte integrante dello stesso.
- Si dispone la pubblicazione del presente bando sul portale del reclutamento InPA, di cui all'art. 35-ter, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (https://www.inpa.gov.it/).
- Il bando è inoltre pubblicato sul sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" e sul Portale dei concorsi AFAM (https://afam-bandi.cineca.it/) in particolare: bando di concorso, nomina della commissione, graduatoria definitiva.
- Ogni altro atto relativo alla procedura di cui al presente bando sarà pubblicato nell'apposita sezione del sito istituzionale del Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" con valore di notifica. Il Direttore M° Federico Rovini
Nome: Rovini Federico Emesso da: InfoCamere Qualified Electronic Signature CA
Allegati:
Allegato A (modello di domanda da caricare in InPA, con Informativa privacy);
Allegato B titoli di preferenza e di precedenza.
ALLEGATO B Preferenze e precedenze
- I titoli di precedenza e/o preferenza devono essere posseduti entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione al concorso ed essere dichiarati con la domanda di ammissione alle prove concorsuali ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000. Nella dichiarazione sostitutiva il candidato deve indicare, fatta eccezione per i titoli di cui al comma 1, lett. r), e comma 3, lett. a), del presente articolo, l'amministrazione che ha emesso il provvedimento di conferimento del titolo di preferenza e la data di emissione. Si fa presente che, ai sensi dell'art. 15, comma 1, Legge n. 183/2011, le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti non possono essere esibite ad altra P.A. e devono essere obbligatoriamente sostituite con le dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del citato DPR n. 445/2000.
- Ai sensi dell'art. 5, comma 1, DPR 9 maggio 1994, n. 487, e ss.mm.ii., nei pubblici concorsi, le riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini, comunque denominate, non possono complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso.
- Ai sensi dell'art. 5, comma 2, DPR 9 maggio 1994, n. 487, e ss.mm.ii., se, in relazione a tale limite, sia necessaria una riduzione dei posti da riservare secondo la legge, essa si attua in misura proporzionale per ciascuna delle categorie delle riserve previste dal bando.
- Ai sensi dell'art. 5, comma 3, DPR 9 maggio 1994, n. 487, e ss.mm.ii., qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che appartengono a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo che dà diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine: a) riserva di posti a favore di coloro che appartengono alle categorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, o equiparate; b) riserva di posti ai sensi degli articoli 1014 e 678 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.
- Ai sensi dell'art. 5, comma 4, DPR 9 maggio 1994, n. 487, e ss.mm.ii., a parità di titoli e di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l'ordine di preferenza dei titoli è il seguente: a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio; b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività; d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato; e) maggior numero di figli a carico; f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b); g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato; i) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98; n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26; o) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6; p) minore età anagrafica.
Allegati
Bando reclutamento docenti AFAM048 Coro-signed.pdf
Allegato A.doc
Decreto-rettifica-in-autotutela-bando-AFAM048-signed.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 05-11-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Docente di conservatorio in Toscana
Concorso 1 docente di conservatorio a Siena 2026 — Conservatorio di musica "Rinaldo Franci", scade il 02-11-2026
