Concorso 1 agente polizia municipale (vigile urbano) a Cambiago 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Profilo | Agente di Polizia Locale |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Agente di Polizia Locale a Cambiago, a tempo pieno e indeterminato (Istruttori). Requisiti Diploma di scuola secondaria di II grado Patente B normalità del senso cromatico e luminoso acutezza visiva non inferiore ai 12/10 complessivi, con non meno di 5/10 nell'occhio peggiore, raggi ... |
| Ente: | Comune di Cambiago |
| Regione: | LOMBARDIA |
| Provincia: | MILANO |
| Comune: | CAMBIAGO |
| Data di inserimento: | 25-09-2026 |
| Data Scadenza bando | 26-10-2026 |
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In sintesi
Un posto di Agente di Polizia Locale a Cambiago, a tempo pieno e indeterminato (Istruttori).
Requisiti
- Diploma di scuola secondaria di II grado
- Patente B
- normalità del senso cromatico e luminoso
- acutezza visiva non inferiore ai 12/10 complessivi, con non meno di 5/10 nell'occhio peggiore, raggiungibile anche con correzione
- percezione della voce sussurrata a metri 6 da ciascun orecchio
- normale capacità deambulativa
- normale funzione vocale
- non trovarsi nelle condizioni di disabilità di cui all'articolo 1 della Legge n. 68/1999
- possesso dei requisiti per il riconoscimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza di cui all'articolo 5 della Legge n. 65/1986 ed assenza di condanne che possano pregiudicarne il rilascio
- disponibilità al possesso, al porto ed all'uso dell'arma
- disponibilità alla conduzione di tutti i veicoli in dotazione al Comando di Polizia Locale
- Cittadinanza: italiana
- Eta minima: 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali
- Idoneita fisica all'impiego
Riserve: Riserve indicate all'articolo 3 del presente bando, includono le categorie protette elencate (medaglie al valor militare, mutilati, orfani, ecc.)
COMUNE DI CAMBIAGO Città metropolitana di Milano Area Polizia Locale
CONCORSO PUBBLICO PER SOLI ESAMI PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 1 POSTO NELL'AREA DEGLI "ISTRUTTORI" - PROFILO PROFESSIONALE "AGENTE DI POLIZIA LOCALE" DA ASSEGNARE AL SETTORE POLIZIA LOCALE.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
Visti:
- il D. Lgs. n. 267/2000, in particolare l'articolo 107, comma 3, lettera b);
- il D. Lgs. n. 165/2001;
- il D. Lgs. n. 198/2006 in materia di pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro;
- il Regolamento generale degli Uffici e Servizi del Comune di Cambiago;
- il vigente CCNL Funzioni Locali;
- deliberazione di Giunta Comunale n. 36 del 31/03/2026 di approvazione del PIAO 2026/2028 e il fabbisogno di personale per il triennio 2026/2028 e nello specifico il Piano Occupazionale 2026, ai sensi dell'articolo 6 del D.L. n. 80/2021, convertito con modificazioni nella Legge n. 113/2021;
- l'articolo 35 del D. Lgs. n. 135/2001 che individua i principi fondamentali delle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione;
- la determinazione dirigenziale n. 619 del 21/09/2026 con la quale è stato approvato il presente bando di concorso pubblico;
RENDE NOTO
che è indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 1 posti nell'area degli "Istruttori" - profilo professionale di "Agente di Polizia Locale", da assegnare al Settore Polizia Locale, precisando che:
- sul posto messo a concorso operano le riserve indicate all'articolo 3 del presente bando;
- l'avvio della presente procedura concorsuale è stato preceduto dall'esito negativo della procedura di mobilità di cui all'articolo 34-bis del D.Lgs. n. 165/2001, attivata con prot. n. 14536/2026 del 15/09/2026 (Riferimento pratica n. 64094 in pari data) e conclusa con nota prot. n. 14564/2026 del 16/09/2026;
- l'Amministrazione Comunale di Cambiago garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ai sensi del D. Lgs. n. 198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna" e dei principi di cui agli articoli 7 e 57 del D.Lgs. n. 165/2001;
- la presente selezione pubblica non vincola in alcun modo l'Amministrazione che ha la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare per sopravvenute ragioni normative o di interesse pubblico il presente avviso in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio, ovvero di non dar seguito all'assunzione in presenza di contingenti vincoli legislativi e/o finanziari che impongano limiti alle assunzioni, di mutate esigenze organizzative e comunque qualora nuove circostanze lo consigliassero o imponessero.
1. CONTENUTI PROFESSIONALI DEL PROFILO MESSO A CONCORSO
Secondo le declaratorie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali del 16.11.2022, "appartengono all'area degli Istruttori i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi e che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell'ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche. Tale personale è chiamato a valutare nel merito i casi concreti e ad interpretare le istruzioni operative. Risponde, inoltre, dei risultati nel proprio contesto di lavoro".
L'Agente di Polizia Locale svolge attività di vigilanza in materia di polizia amministrativa, commerciale, stradale e giudiziaria, nonché tutto quanto relativo alla sicurezza pubblica e urbana, nei limiti e nel rispetto della normativa in materia, ed in particolare:
- espleta i servizi di polizia stradale ai sensi di legge;
- esercita le funzioni di polizia locale di cui alla Legge n. 65/1986 e alla Legge Regionale n. 6/2015 e relativi regolamenti attuativi;
- concorre al mantenimento dell'ordine pubblico nell'ambito delle funzioni ausiliare di pubblica sicurezza;
- svolge tutte le eventuali attività di interesse generale dell'Amministrazione Comunale, nell'ambito dei compiti istituzionali;
- collabora con le forze di polizia e con gli organismi della protezione civile, nell'ambito delle proprie attribuzioni e secondo le direttive del Sindaco o dell'Assessore da lui delegato;
- effettua servizi d'ordine e di rappresentanza in occasione di pubbliche funzioni e manifestazioni cittadine;
- presta supporto alla Protezione Civile nel monitoraggio territoriale, gestione delle emergenze e soccorso alla popolazione, nell'ambito dell'attribuzione della Protezione Civile all'Area Polizia Locale;
- è dotato dell'armamento secondo quanto disposto dal regolamento attuativo di cui al D.M. n. 145 del 04.03.1987, è tenuto a condurre tutti i mezzi del Corpo di Polizia Locale e ad utilizzare gli strumenti e le apparecchiature tecniche di cui viene dotato per l'esecuzione degli interventi.
2. CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL PROFILO PROFESSIONALE
Il profilo di Agente di Polizia Locale richiede il possesso dei seguenti requisiti tecnico-operativi, necessario per lo svolgimento delle funzioni istituzionali proprie del ruolo:
- Competenze giuridico-normative: conoscenza della normativa di riferimento nelle materie di competenza della Polizia Locale, con particolare riguardo al Codice della Strada, al diritto penale e processuale penale, alla normativa in materia edilizia e ambientale, alla disciplina del commercio e dei pubblici esercizi, nonché alle disposizioni in materia di ordine e sicurezza pubblica;
- Competenze redazionali e istruttorie: capacità di redigere atti amministrativi, verbali di contestazione, rapporti di servizio e relazioni per l'Autorità Giudiziaria e amministrativa, nel rispetto delle forme e dei requisiti previsti dalla normativa vigente;
- Competenze operative sul territorio: capacità di operare in autonomia e in situazioni di emergenza, di rilevare incidenti stradali, di effettuare accertamenti anagrafici e notificazioni di atti, nonché di svolgere attività di indagine su delega o di iniziativa, nei limiti delle competenze istituzionali;
- Competenze tecnologiche e digitali: capacità di utilizzo degli strumenti informatici in dotazione al Servizio di Polizia Locale, dei sistemi di videosorveglianza e delle banche dati istituzionali, nonché degli automezzi e delle strumentazioni tecniche anche complesse previste per il servizio;
- Competenze in materia di protezione civile: conoscenza dei piani di protezione civile e capacità di operare nelle attività di monitoraggio territoriale, gestione delle emergenze e assistenza alla popolazione, in coerenza con l'assegnazione al Settore Polizia Locale e Protezione Civile.
3. REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL CONCORSO
Per essere ammessi al concorso i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti generali:
a) cittadinanza italiana, ai sensi del D.P.C.M. n. 174/1994 e secondo le indicazioni fornite dalla Prefettura di Milano con parere n. 132710/2019 in ordine alla qualifica di agente di pubblica sicurezza conferibile ai soli cittadini italiani; b) età non inferiore agli anni 18; c) godimento dei diritti civili e politici; d) non avere a proprio carico sentenze penali di condanna definitive e provvedimenti definitivi di misure di prevenzione nei casi previsti dalla legge come causa di licenziamento: in caso di pendenza di procedimento penale o di condanna non definitiva o di provvedimento non definitivo di applicazione di misure di prevenzione, nei casi previsti dalla legge come causa di licenziamento, è concessa l'ammissione alle procedure selettive con riserva e l'eventuale assunzione è sospesa fino a passaggio della sentenza in giudicato; e) idoneità psico-fisica all'impiego accertata, ove occorra, secondo le modalità previste dalla vigente normativa: ai sensi dell'articolo 1 della Legge n. 120/1991, la condizione di privo di vista (cieco totale, cieco parziale, ipovedente grave), in relazione all'esigenza di assicurare l'adempimento dei compiti di servizio, delle funzioni e mansioni connesse al posto da ricoprire e quindi dell'efficienza dell'azione amministrativa, comporta inidoneità fisica e conseguentemente la non ammissibilità alla selezione stessa.
Requisiti specifici:
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Diploma di maturità di scuola secondaria di secondo grado, di durata quinquennale: il titolo di studio deve essere stato rilasciato da scuole o istituti statali, parificati o legalmente riconosciuti. Per i titoli di studio conseguiti all'estero è richiesta la dichiarazione di equivalenza, redatta in lingua italiana e rilasciata dalle autorità estere competenti, ai sensi della vigente normativa in materia, ovvero la dichiarazione dell'avvio della richiesta di equivalenza del titolo posseduto al titolo richiesto dal bando con la procedura di cui all'articolo 38 del D.Lgs. n. 165/2001. Il modulo per la richiesta dell'equivalenza del proprio titolo di studio con i titoli finali italiani è disponibile ai seguenti indirizzi: https://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica oppure https://www.miur.gov.it/equivalenza-ai-fini-professionali.
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possesso della patente di guida di categoria B senza limitazioni di cui all'articolo 117 del Codice della strada, ad eccezione del codice 01 (obbligo di lenti): in merito all'assenza di limitazioni di cui all'articolo 117 del Codice della strada, non sono compresi quelli previsti dal comma 2 del medesimo articolo, ovvero non ci si riferisce alla parte di seguito riportata: «Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali». Risultano operanti, come motivo di esclusione, tutte quelle limitazioni che non consentono la conduzione dei veicoli in dotazione della Polizia Locale di Cambiago (es. limiti di conduzione di veicoli nel primo anno di conseguimento della patente di guida, codici riguardanti limitazioni fisiche non compatibili con l'attuale parco veicolare, limitazione alla sola conduzione di veicoli aventi cambio automatico, ecc);
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normalità del senso cromatico e luminoso;
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acutezza visiva non inferiore ai 12/10 complessivi, con non meno di 5/10 nell'occhio peggiore, raggiungibile anche con correzione;
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percezione della voce sussurrata a metri 6 da ciascun orecchio;
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normale capacità deambulativa;
-
normale funzione vocale;
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non trovarsi nelle condizioni di disabilità di cui all'articolo 1 della Legge n. 68/1999;
-
possesso dei requisiti per il riconoscimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza di cui all'articolo 5 della Legge n. 65/1986 ed assenza di condanne che possano pregiudicarne il rilascio;
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disponibilità al possesso, al porto ed all'uso dell'arma;
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disponibilità alla conduzione di tutti i veicoli in dotazione al Comando di Polizia Locale, nei limiti dei titoli di abilitazione posseduti.
Ai sensi dell'articolo 2, comma 7, del D.P.R. n. 487/1994, come riformato dal D.P.R. n. 82/2023, non possono essere assunti nelle Pubbliche Amministrazioni:
- coloro che siano stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
- coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- coloro che hanno riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione (ai sensi della Legge n. 475/1999, la sentenza che pronuncia il patteggiamento, ex articolo 444 del Codice di Procedura Penale, è equiparata a condanna);
Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del D.P.R. n. 313/2002, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.
Tutti i requisiti di cui sopra sono da dichiarare nella domanda di partecipazione e devono essere posseduti, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle istanze di ammissione al concorso e mantenuti all'atto di assunzione.
Il difetto di detti requisiti, accertato nel corso della procedura concorsuale, comporta l'esclusione dalla stessa, e costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro, ove già instaurato.
4. CATEGORIE RISERVATARIE, PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE
Sono applicate, a parità di merito, le preferenze elencate nel D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, art. 5, così come modificato dal D.P.R. 30 ottobre 1996, n.693, dall'art. 3, comma 7, della Legge 15 maggio 1997, n.127 e dall'art. 2, comma 9, della Legge 16 giugno 1998, n.191, così come di seguito riepilogate:
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gli insigniti di medaglia al valor militare;
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i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
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i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
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i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
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gli orfani di guerra;
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gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
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gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
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i feriti in combattimento;
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gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
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i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
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i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
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i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
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i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
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i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
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i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei
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caduti per servizio nel settore pubblico o privato;
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coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
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coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il concorso;
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i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero di figli a carico;
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gli invalidi ed i mutilati civili;
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i militari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parità di merito e dei titoli di cui sopra, la preferenza è determinata:
- dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il/la candidato/a sia coniugato o meno;
- dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
- dalla minore età.
L'omessa dichiarazione, entro la data di scadenza del bando, dei titoli che danno diritto alle preferenze di cui al presente articolo, anche se effettivamente posseduti entro tale data, esclude il/la candidato/a dal beneficio.
I titoli devono essere posseduti al termine di scadenza per la presentazione della domanda ed essere espressamente dichiarati nella domanda di ammissione alle prove concorsuali.
Il diritto alla riserva viene fatto valere solo per le/i candidate/i risultate/i idonee/i ed inserite/i nella graduatoria finale di merito, esclusivamente per il numero di posti messi a concorso, e non si applica per eventuali successivi scorrimenti di graduatoria.
L'articolo 16 del D.P.R. n. 487/1994, come modificato dal D.P.R. n. 82/2023, dispone che l'Amministrazione procedente pubblica sul Portale Unico del Reclutamento "InPA" uno specifico avviso, indicando il termine perentorio entro il quale le/i concorrenti che hanno superato la prova orale devono far pervenire all'Amministrazione stessa la documentazione digitale attestante il possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, già indicati nella domanda: tale documentazione non è prodotta e comunque non può essere richiesta nei casi in cui l'Amministrazione ne sia già in possesso o ne possa disporre facendo richiesta ad altre Amministrazioni.
5. PARTECIPAZIONE DI PERSONE CON DISABILITÀ, CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA) E DI DONNE IN STATO DI GRAVIDANZA O ALLATTAMENTO
L'articolo 3, comma 4, della Legge n. 68/1999, stabilisce che «per i servizi di polizia, della protezione civile, il collocamento dei disabili è previsto nei soli servizi amministrativi», pertanto, per il disposto di tale previsione e di quello dell'articolo 2, lettera d), n. 7 e n. 9, del presente bando, la presente procedura concorsuale non prevede la partecipazione delle persone in condizioni di disabilità ai sensi dell'articolo 1 della Legge n. 68/1999 e, conseguentemente, l'operatività della relativa riserva. A norma del combinato disposto degli articoli 3, comma 2, lettera f) e 7, comma 6, del D.P.R. n. 487/1994, come riformato dal D.P.R. n. 82/2023, con l'articolo 3, comma 4-bis, del D.L. n. 80/2021, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 113/2021, l'Amministrazione garantirà speciali modalità di svolgimento delle prove concorsuali e/o misure compensative delle prove stesse, stabilite dalla commissione esaminatrice, per consentire alle persone con disturbi specifici di apprendimento, accertati ai sensi della Legge n. 170/2010, di concorrere in condizioni di parità con le/gli altre/i candidate/i: le certificazioni presentate devono essere in corso di validità ed in caso di disturbi specifici di apprendimento, come previsto dall'articolo 3 della Legge n. 170/2010 e dal successivo Accordo Stato Regioni del 24.07.2012, la diagnosi deve essere aggiornata dopo 3 (tre) anni se eseguita dalla/o studentessa/e di minore età, non sussistendo viceversa l'obbligo di aggiornamento se eseguita dopo il compimento del 18° anno di età.
Nella domanda di partecipazione al concorso, la/il candidata/o, in relazione al proprio disturbo specifico di apprendimento, accertato ai sensi della Legge n. 170/2010, deve specificare l'ausilio di cui ha bisogno, l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi, nonché la possibilità di ricorrere a prove sostitutive, come previsto dal decreto 9 novembre 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione
Pubblica: la certificazione relativa al disturbo specifico di apprendimento (DSA) deve essere conforme a quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, del predetto Decreto Ministeriale, pertanto, non saranno ritenute valide le certificazioni DSA rilasciate con valenza in ambito scolastico ai sensi della Legge n. 122/2009.
A norma dell'articolo 7, comma 7, del D.P.R. n. 487/1994, come novellato dal D.P.R. n. 82/2023, l'Amministrazione assicura la partecipazione alle prove, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario previsto dal bando a causa dello stato di gravidanza o allattamento, anche attraverso lo svolgimento di prove asincrone, garantendo, in ogni caso, la disponibilità di appositi spazi per consentire l'allattamento.
6. TASSA DI CONCORSO
Il candidato dovrà procedere al versamento della tassa di concorso di EUR10,00 a pena di esclusione dal concorso stesso.
Il pagamento può essere effettuato con:
- il servizio PagoPa collegandosi al sito del Comune di Cambiago, scegliere PagoPa pagamento spontaneo e utilizzare diritti segreteria posti nella sezione ragioneria, indicando nella causale: "Tassa concorso per n. 1 posto di Agente di Polizia Locale-Area degli Istruttori",
o in alternativa:
- a mezzo bonifico bancario intestato al Comune di Cambiago Tesoreria Comunale Banca BPM - Iban IT 45 Q 05034 32700 000 000 006904 indicando nella causale "Tassa concorso per n. 1 posto di Agente di Polizia Locale-Area degli Istruttori".
Al termine, salvare il file della ricevuta di pagamento in formato.pdf, che andrà allegato alla domanda di partecipazione al concorso. Il mancato pagamento della tassa di concorso nel termine di cui sopra comporterà l'esclusione.
7. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE, TERMINI E MODALITÀ
Il presente bando sarà pubblicato sul Portale Unico del Reclutamento "InPA", all'Albo Pretorio online del Comune di Cambiago e sul sito istituzionale, al percorso: "Amministrazione trasparente/Bandi di concorso". La/il candidata/o dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale "InPA" - raggiungibile dalla rete internet all'indirizzo: «https://www.inpa.gov.it».
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del Regolamento UE n. 2016/679 e del D.Lgs. n. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. n. 101/2018.
Per la partecipazione alla selezione la/il candidata/o deve essere in possesso, a pena di esclusione, di un indirizzo di posta elettronica ordinaria. Qualora la/il candidata/o possedesse anche un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), purché a lei/lui intestato, potrà indicarlo nel relativo campo nel form di compilazione della domanda di InPA; se non ne disponesse, dovrà lasciare libero il campo sopradetto, riservato alla PEC, in quanto non obbligatorio.
La compilazione e l'invio on-line della domanda devono essere completati entro e non oltre il giorno 26/10/2026 alle ore 23:59. Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate entro lo scadere dello stesso.
La data di presentazione on-line della domanda di partecipazione al concorso è certificata e comprovata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio dal Portale "InPA", che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, non permette più, improrogabilmente, l'accesso alla procedura di candidatura e l'invio della domanda di partecipazione. Ai fini della partecipazione al concorso, in caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente della domanda di partecipazione inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e private d'efficacia.
Nell'apposito form di presentazione della domanda le/i candidate/i devono dichiarare negli appositi spazi, a pena di esclusione:
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i propri dati anagrafici ed i propri recapiti, compreso l'indirizzo e-mail ordinario (ed eventualmente l'indirizzo PEC);
-
il possesso della cittadinanza italiana, come prescritto nei requisiti generali di cui al precedente articolo 2, lettera a), del presente bando;
-
il godimento dei diritti civili e politici e la conseguente iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali stesse;
-
il titolo di studio posseduto, con l'indicazione dell'anno di conseguimento e dell'Istituto che lo ha rilasciato (le/i candidate/i in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero, nel caso in cui non siano in possesso del provvedimento di equivalenza redatto in lingua italiana dalle autorità competenti, dovranno dichiarare di aver avviato l'iter procedurale di richiesta di equivalenza del titolo di studio posseduto con quello previsto dal presente bando, così come disciplinato dall'articolo 38 del D.Lgs. n. 165/2001);
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l'assenza di condanne penali definite con sentenza passata in giudicato e l'insussistenza di procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del D.P.R. n. 313/2002: in caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
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di non essere stata/o destituita/o o dispensata/o dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni per persistente insufficiente rendimento o dichiarata/o decaduto per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ovvero licenziata/o ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
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l'eventuale possesso di titoli che danno diritto all'applicazione delle riserve o delle preferenze previste dalla legge: tali titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande e la mancata dichiarazione degli stessi all'atto della presentazione della domanda esclude la/il candidata/o dal beneficio della loro applicazione in quanto equivale a rinuncia ad usufruire del beneficio;
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di essere a conoscenza che l'assunzione è subordinata all'accertamento da parte dell'Amministrazione Comunale dei requisiti e titoli dichiarati;
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il possesso dei requisiti previsti dall'articolo 5, comma 2, della Legge n. 65/1986 per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza;
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il possesso della patente di guida di categoria A e B, senza limitazioni, di cui all'articolo 117 del Codice della strada, ad eccezione del codice 01 (obbligo di lenti), in corso di validità.
Il mancato rispetto, da parte delle/dei candidate/i, dei termini e delle modalità sopraindicate per la presentazione delle domande comporterà la non ammissibilità al concorso.
In caso di malfunzionamento, parziale o totale della piattaforma digitale, accertato dall'Amministrazione, che impedisca l'utilizzo della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, l'Amministrazione medesima pubblicherà, sul sito internet istituzionale e sul Portale Unico del Reclutamento, un avviso recante l'effettiva sussistenza del malfunzionamento e l'indicazione del periodo di proroga del termine di scadenza per la presentazione della domanda, corrispondente a quello della durata del predetto malfunzionamento.
La formale compilazione del modulo di domanda costituirà, per gli elementi ivi contenuti, dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto notorio, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, e le/i candidate/i dovranno rendere le dichiarazioni sostitutive, così come previsto dagli articoli 46 e 47 del medesimo D.P.R. n. 445/2000, nella consapevolezza che saranno applicate sanzioni penali in caso di dichiarazioni false e mendaci. Ai sensi dell'articolo 71 del citato D.P.R. n. 445/2000, l'Amministrazione procederà a idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni rese nel form.
Qualora emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, la/il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti in seguito al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (articolo 75 del D.P.R. n. 445/2000).
Per completare la pratica di ammissione alla selezione è richiesto, a pena di esclusione, il versamento della
tassa di concorso, dell'importo di EUR 10,00 (dieci/00), da effettuarsi entro la scadenza del termine per la partecipazione alla presente procedura concorsuale e nella modalità di cui al punto 6;
In caso di mancata partecipazione o di esclusione dalla procedura per difetto dei requisiti previsti dal bando, la tassa di concorso versata non sarà rimborsata.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione dell'indirizzo di posta elettronica da parte dell'aspirante, o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda, né per eventuali disguidi informatici non imputabili all'Amministrazione stessa.
8. AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DELLE/DEI CANDIDATE/I
La/il candidata/o può modificare o integrare la domanda fino alla data di scadenza del bando, anche se già precedentemente inviata; tuttavia, sarà presa in considerazione esclusivamente l'ultima domanda presentata in ordine di tempo. Non si terrà conto delle iscrizioni che non contengano tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per la registrazione al Portale o dal bando di concorso.
Sono ammesse/i alla procedura concorsuale le/i candidate/i che abbiano presentato la domanda di partecipazione secondo le modalità ed entro i termini previsti dal presente bando e che risultino in possesso di tutti i requisiti richiesti, dichiarati nella domanda di partecipazione medesima.
Al fine di garantire un tempestivo svolgimento della procedura concorsuale, la verifica sui requisiti di ammissione al concorso potrà essere effettuata anche dopo l'esito finale della prova scritta, al fine di limitarla alle/ai sole/i concorrenti che supereranno tale prova e, pertanto, in tale caso, tutte/i le/i candidate/i saranno considerate/i ammesse/i con riserva al concorso. Qualora le dichiarazioni rese rechino incompletezze o incongruenze meramente formali, alla/al candidata/o potrà essere richiesto, tramite comunicazione via mail, di regolarizzare la domanda, nel primo giorno stabilito per lo svolgimento della selezione: le/i candidate/i si considerano ammesse/i con riserva.
9. TRATTAMENTO ECONOMICO
Per il posto di cui trattasi è attribuito il trattamento giuridico ed economico del vigente CCNL del Comparto Funzioni Locali del 16.11.2022, relativo all'area degli Istruttori, oltre alla tredicesima mensilità ed eventuali ed ulteriori emolumenti contrattualmente previsti.
Detto trattamento economico è soggetto alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legislazione vigente.
10. ORARIO DI SERVIZIO
L'orario di servizio sarà articolato in base alle esigenze dell'Ente e verrà definito in sede di stipula del contratto.
11. DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
La domanda dovrà essere completa della seguente documentazione:
-
ricevuta di versamento della tassa di concorso di EUR 10,00;
-
copia fotostatica (non autenticata) del titolo di studio richiesto;
-
copia fotostatica (non autenticata) di un documento di identità valido;
-
copia fotostatica (non autenticata) della patente/i di guida
-
curriculum formativo e professionale (preferibilmente in formato europeo).
-
eventuale certificato DSA di cui alla L.170/2010;
-
eventuale certificazione medica per temporanea difficoltà (richiesta di tempi aggiuntivi e/o ausili).
-
Copia della richiesta di equivalenza del titolo di studio conseguito all'estero inviata al Dipartimento per la Funzione Pubblica e la relativa copia della ricevuta di spedizione (solo per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero)
-
Copia della documentazione che attesta il possesso dei titoli di preferenza o di riserva eventualmente dichiarati nella domanda (si precisa che le dichiarazioni sostitutive di certificazione relative ai titoli di riserva e/o preferenza, rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, devono contenere tutti gli elementi necessari affinché l'Amministrazione sia posta nella condizione di poter determinare con certezza il possesso del titolo, pena la mancata applicazione dello stesso).
La documentazione da presentare in allegato alla domanda dovrà essere costituita da files di formato.pdf. I nomi dei files devono essere brevi e non contenere caratteri speciali.
12. COMMISSIONE ESAMINATRICE
La commissione esaminatrice sarà nominata come disposto dall'art. 35, comma 3, lett. c del D.Lgs 165/2001 e dall'art. 64 del regolamento degli uffici e dei servizi.
13. PROGRAMMA D'ESAME E DESCRIZIONE DELLE PROVE
I candidati devono presentarsi alla selezione e a tutte le prove d'esame, a pena di esclusione, con un valido documento di riconoscimento, riportante la fotografia, il codice fiscale e la domanda compilata on line.
La selezione si svolgerà sulla base del seguente programma d'esame:
- eventuale preselezione a carattere professionale-attitudinale;
- una prova scritta a contenuto teorico-pratico;
- una prova orale.
Le prove d'esame sono 2 (due): una prova scritta ed una prova orale.
Preselezione
Qualora il numero delle domande di partecipazione al concorso o il numero di candidate/i presenti nel luogo di svolgimento della prova scritta sia superiore o uguale a 50 unità, la commissione esaminatrice si riserva la facoltà di dar luogo alla prova preselettiva o di procedere direttamente allo svolgimento della prova scritta: pertanto, la preselezione ha natura eventuale e, laddove espletata, è propedeutica alle prove d'esame, ma non costituisce, a sua volta, prova d'esame. La prova preselettiva, se effettuata, consisterà nella compilazione di un test a risposta multipla a carattere professionale-attitudinale, inerente alle materie della prova scritta.
Tutte/i le candidate/i che prenderanno parte all'eventuale prova preselettiva saranno direttamente ammesse/i allo svolgimento della prova d'esame scritta. Il superamento della prova preselettiva è subordinato al conseguimento di un punteggio non inferiore a 21/30: tale punteggio non concorre alla formazione della graduatoria finale di merito, ma sarà valido esclusivamente come soglia minima per permettere alla commissione di procedere alla successiva correzione della prova scritta.
Prova scritta
La prova consisterà nella redazione di un elaborato e/o atto a contenuto teorico-pratico, e/o organizzativo-gestionale, anche con quesiti a risposta multipla, e/o chiusa sintetica, e/o chiusa articolata, e/o soluzione di un caso gestionale, nelle seguenti materie:
-
Nozioni di Diritto amministrativo e costituzionale;
-
Ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. n. 267/2000);
-
Legge sul procedimento amministrativo (L. n. 241/1990);
-
Ordinamento del lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni (D.Lgs. n. 165/2001);
-
Legislazione sulla depenalizzazione (L. n. 689/1981);
-
Nozioni di Legislazione di Pubblica Sicurezza (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e relativo Regolamento d'Esecuzione);
-
Legislazione in materia di circolazione stradale e nozioni di infortunistica stradale;
-
Nozioni di Polizia Amministrativa, Commercio, Edilizia, Ambiente;
-
Normativa nazionale (Legge quadro) e della Regione Lombardia in tema di Polizia Locale e normativa nazionale e della Regione Lombardia inerente alla sicurezza urbana;
-
Elementi di Diritto Penale, con particolare riferimento alla parte generale ed ai reati contro la Pubblica Amministrazione, la persona e il patrimonio, e Codice di Procedura Penale, con particolare riferimento all'attività di Polizia Giudiziaria;
-
Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. n. 62/2013, come integrato dal D.P.R. n. 81/2023).
Prova orale
Il colloquio sarà finalizzato ad accertare le competenze tecnico-pratiche sulle materie previste dal presente bando, le competenze attitudinali professionali, le motivazioni, la capacità di lavorare in gruppo e di affrontare criticità, con particolare attenzione agli obiettivi assegnati al profilo professionale in relazione alle responsabilità e alle caratteriste del ruolo oggetto del concorso.
La prova orale verterà:
- sulle materie della prova scritta;
- sulla conoscenza dei sistemi informatici più diffusi;
- sulla conoscenza della lingua inglese.
Sulle modalità di esecuzione della prova orale, si rinvia all'articolo 7, comma 3, del D.P.R. n. 487/1994, come modificato dal D.P.R. n. 82/2023.
Durante lo svolgimento delle prove concorsuali, i candidati non potranno:
- avere comunicazioni verbali o per iscritto tra loro e mettersi in relazione con altri, fatta eccezione che con i membri della Commissione;
- consultare codici o testi, compresi quelli di legge non commentati, né tanto meno la consultazione del dizionario della lingua italiana o banche dati informatiche;
- fare uso di telefoni o altre apparecchiature elettroniche per la ricezione o la diffusione a distanza di testi, suoni e/o immagini (es. cellulari, smartphone, tablet, pc portatili, smartwatch, auricolari bluetooth o altra apparecchiatura di connessione telematica o di riproduzione);
- fare uso di appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualsiasi genere.
La violazione dei divieti indicati comporta l'esclusione dalla procedura concorsuale.
Tutto il materiale necessario per l'espletamento delle prove in presenza, saranno forniti dall'Amministrazione.
Gli esiti delle prove sono comunicati sul Portale Unico del Reclutamento "InPA" e sul sito internet istituzionale del Comune di Cambiago, nella Sezione Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso, nell'ambito della procedura d'interesse.
Al fine di perseguire obiettivi funzionali di celerità, efficienza organizzativa ed economicità di svolgimento, tenuto conto di vari fattori, quali: numero complessivo e frequenza delle procedure selettive che l'Ente prevede di esperire nel corso del corrente anno, dispositivi informatici hardware in dotazione, costi di mercato richiesti per l'espletamento di eventuali e singole procedure concorsuali con ricorso all'ausilio di società esterne specializzate, per la presente procedura la prova scritta e l'eventuale prova preselettiva si svolgeranno in modalità cartacea, anziché con l'utilizzo di strumenti informatici, con l'eccezione per eventuali candidati che dichiarino, in sede di compilazione della domanda di partecipazione, la necessità di ausili tecnici e documentino il disturbo specifico di apprendimento (DSA) con apposita certificazione conforme a quanto
previsto dall'articolo 2, comma 2, del decreto del 9 novembre 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica.
14. CRITERI GENERALI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE
Il punteggio a disposizione della Commissione giudicatrice sarà ripartito nel seguente modo:
PUNTI 30 (trenta) per la PROVA SCRITTA
PUNTI 30 (trenta) per la PROVA ORALE
Saranno ammessi allo svolgimento della prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30, in base all'art. 7 del D.P.R. n. 487/94 e successive modifiche ed integrazioni.
Conseguono l'idoneità i candidati che ottengono almeno 21/30 nella prova orale e per i quali sia stata accertata la conoscenza della lingua straniera e delle apparecchiature e programmi informatici.
La valutazione complessiva verrà determinata ai sensi del D.P.R. 487/94 e successive modifiche ed integrazioni.
15. CALENDARIO E SEDE DELLE PROVE
La data e il luogo dell'eventuale prova preselettiva, delle prove d'esame e le informazioni utili ai candidati, relative alle prove selettive, saranno rese note mediante pubblicazione sul portale InPA e sul sito del Comune di Cambiago: www.comune.cambiago.mi.it/it Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, entro 7 (sette) giorni dalla data di scadenza del bando.
La pubblicazione di tali comunicazioni avrà valore di notifica a tutti gli effetti di legge. L'assenza del candidato sarà considerata come rinuncia alla selezione quale ne sia la causa.
In considerazione del numero di candidate/i presenti, la Commissione esaminatrice si riserva la facoltà di non effettuare la prova preselettiva e di procedere direttamente con lo svolgimento della prova scritta.
Le/i candidate/i possono accedere al luogo riservato alle prove e sostenerle esclusivamente previa identificazione: pertanto, dovranno presentarsi munite/i di un documento d'identità con fotografia, in corso di validità; la mancanza di valido documento d'identità comporterà l'esclusione dal concorso, non essendo consentita una successiva regolarizzazione.
Eventuali modifiche inerenti le sedi e gli orari delle prove concorsuali, verranno rese note, attraverso il Portale Unico del Reclutamento "InPA" e con pubblicazione, altresì, sul sito internet istituzionale dell'Ente, nella Sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso.
16. GRADUATORIA
La graduatoria finale dei candidati è formata dalla Commissione esaminatrice in ordine decrescente, secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato e tenendo conto delle categorie di cittadini che hanno diritto alla preferenza, come disposto dall'art. 5, commi 4 e 5, del D.P.R. 487/1994 e successive modifiche ed integrazioni.
Il punteggio finale di ogni singola/o candidata/o è dato dalla somma dei punti ottenuti nella prova scritta e nella prova orale e quindi per un punteggio massimo complessivo di 60 punti.
A parità di punteggio tra due candidati, è preferito il candidato più giovane d'età, ai sensi della L. 191/1998.
Dall'ultimo giorno di pubblicazione decorrerà il termine per eventuali impugnative.
La graduatoria finale, ai sensi dell'art. 91, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000, viene approvata dal Responsabile dell'Area Polizia Locale e rimane efficace secondo i termini previsti dalle leggi vigenti dalla data di pubblicazione per l'eventuale copertura dei posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili nello stesso profilo professionale, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente all'indizione del concorso medesimo.
L'Amministrazione Comunale ha facoltà di accertare d'ufficio la veridicità di quanto dichiarato dal vincitore.
Fermo restando quanto previsto dall'art. 76 del succitato decreto 445, in merito alle sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il vincitore decadrà dall'assunzione.
Al fine di accelerare il procedimento di accertamento, l'Amministrazione può richiedere all'interessato la trasmissione di copia, anche non autenticata, dei documenti di cui il medesimo sia già in possesso.
I concorrenti utilmente collocati in graduatoria dovranno assumere servizio entro il termine fissato nella lettera di assunzione.
I concorrenti che producano uno o tutti i documenti e dichiarazioni richiesti o che senza giustificato motivo non assumano servizio alla data fissata, non si darà luogo alla stipulazione del contratto di lavoro.
17. ASSUNZIONE IN SERVIZIO
L'assunzione in servizio è soggetta alla verifica da parte dell'Amministrazione, del possesso dei requisiti di ammissione alla selezione, oltre che ai vincoli delle disposizioni di legge che fissano i limiti di assunzione di nuovo personale e sarà effettuata in base all'ordine della graduatoria di merito.
Il rapporto di lavoro è costituito e regolato da un contratto individuale di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
La/il vincitrice/ore o l'idonea/o assunta/o in servizio è soggetta/o ad un periodo di prova di 6 (sei) mesi: il superamento del periodo di prova comporta la conferma in servizio, con il riconoscimento dell'anzianità dal giorno dell'assunzione a tutti gli effetti.
Il/la candidato/a che non assume servizio, senza giustificato motivo, alla data indicata nel contratto individuale stipulato, decade dall'assunzione e dalla graduatoria, come previsto dall'articolo 17, comma 3, del D.P.R. n. 487/1994, come integrato dal D.P.R. n. 82/2023.
Tuttavia, l'Amministrazione concedere una proroga per la presentazione in servizio per gravi e comprovati motivi. Qualora il/la candidato/a assuma servizio, per giustificato motivo, con ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno di presa di servizio.
L'assunzione sarà subordinata alla sussistenza dei titoli che danno diritto a riserve e preferenze di cui all'articolo 3 del presente bando.
All'atto della stipulazione del contratto di lavoro individuale, i candidati non dovranno avere in corso altri rapporti di impiego pubblico o privato e trovarsi in alcuna situazione di incompatibilità tra quelle richiamate dall'art. 53 del D.Lgs. 165/2001 e dalle altre normative in tema di inconferibilità/incompatibilità.
Ai sensi dell'articolo 3 comma 7-ter del d.l. 80/2021, il personale assunto ha l'obbligo di permanenza di cinque anni alle dipendenze del Comune di Cambiago e pertanto non sarà possibile richiedere, prima che sia trascorso tale periodo, la mobilità o l'attivazione di comandi per altri enti.
Saranno considerati rinunciatari i candidati che non stipuleranno il contratto individuale di lavoro nei termini loro assegnati.
18. INFORMAZIONI E NORME DI RINVIO
Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 6 della L. n. 241/1990, si informa che il Responsabile del procedimento relativo alla procedura in oggetto è il Vice Commissario Dott. Salvatore Lucrezio
Tutte le comunicazioni dovranno essere inviate esclusivamente alla casella di posta elettronica certificata (PEC) istituzionale: protocollo@pec.comunecambiago.com solo da casella PEC.
Non verranno prese in considerazione le richieste pervenute attraverso l'utilizzo di canali diversi dall'indirizzo PEC sopra indicato.
Per quanto non previsto nel presente bando si rimanda al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - Comparto Funzioni Locali, al Contratto Decentrato Integrativo del personale del Comune di Cambiago (MI), al D.P.R. n. 487/1994 così come modificato dal DPR 82/2023, nonché al vigente Regolamento per le selezioni pubbliche del personale non dirigenziale.
L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di modificare, prorogare od eventualmente revocare il presente bando per legittimi motivi, prima dell'espletamento della selezione, senza che i concorrenti possano vantare alcun diritto.
L'Amministrazione Comunale può altresì non utilizzare la graduatoria qualora per esigenze dell'Ente si ritiene di non dover procedere ad alcuna assunzione di dipendente della categoria e profilo professionale di cui alla presente selezione.
Ai partecipanti alla selezione non compete alcun indennizzo né rimborso di spese per l'accesso ai luoghi delle prove e per la permanenza in essi, per l'espletamento delle prove di esame e per eventuali accertamenti sanitari. Non compete parimenti alcuna indennità o rimborso spese ai vincitori della selezione.
L'Amministrazione ha facoltà di riaprire il termine fissato nel bando per la presentazione delle domande qualora il numero delle stesse, presentate entro tale termine fissato, appaia insufficiente per assicurare un esito soddisfacente del concorso.
In tale caso restano valide le domande presentate in precedenza, con facoltà per i candidati di integrare, entro il nuovo termine, la documentazione allegata.
Il termine di conclusione del procedimento è fissato, ai sensi dell'art. 11, comma 4, del D.P.R. n. 487/1994, entro 180 giorni dalla data di conclusione delle prove scritte.
Del presente bando viene data pubblicazione nelle seguenti forme:
- in forma integrale, mediante pubblicazione: sul portale "InPA" disponibile all'indirizzo internet https://www.inpa.gov.it;
- all'Albo Pretorio on-line e nella sezione "Bandi e Concorsi" sul sito del Comune di Cambiago (MI) www.comune.cambiago.mi.it
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Polizia Locale: tel. 02/9508221 - 340/6097883, mail: vigilanza@comune.cambiago.mi.it
19. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Ai sensi del GDPR 2016/679 e s.m.i, i dati personali forniti saranno raccolti presso il Comune di Cambiago e trattati dallo stesso mediante strumenti manuali ed informatici per le finalità di gestione della procedura di concorso, nonché per le finalità connesse ad obblighi previsti da leggi o regolamenti.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione del concorso.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle Amministrazioni Pubbliche in relazione a finalità attinenti alla posizione giuridico-economica del candidato.
L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 13 del citato decreto, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari, tra cui il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Comune di Cambiago, titolare del trattamento.
In allegato: informativa trattamento dati personali.
Cambiago, 25 settembre 2026.
IL RESPONSABILE DELL'AREA POLIZIA LOCALE Vice Commissario Dott. Salvatore Lucrezio
Documento firmato digitalmente ai sensi del D. Lgs. 82/2005 e s.m.i.
COMUNE DI CAMBIAGO Città metropolitana di Milano Ufficio Polizia Locale
INFORMATIVA INTERESSATI BANDO DI CONCORSO
A norma del Regolamento UE 679/2016 e del Codice della Privacy italiano, come da ultimo modificato dal d.lgs. 101/2018
Ai sensi e per gli effetti dell'Art. 13 del REGOLAMENTO (UE) 2016/679 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, si informa che il Comune di Cambiago, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i dati personali forniti dall'Interessato per iscritto (su supporto cartaceo e digitale), o verbalmente e liberamente comunicati (Art. 13.1.a Regolamento 679/2016/UE). Il Comune di Cambiago garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell'Interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.
1. Data Protection Officer (DPO)/Responsabile della Protezione dei dati (RPD)
(Art. 13.1.b Regolamento 679/2016/UE)
Il Data Protection Officer/Responsabile della Protezione dei dati è una figura che va ad affiancare il Titolare nella gestione dei trattamenti effettuati dall'Ente ed è contattabile ai seguenti recapiti: rpd@comune.cambiago.mi.it
2. Finalità del trattamento dei dati personali
(Art. 13.1.c Regolamento 679/2016/UE)
I dati personali (anagrafici, domicili digitali, indirizzi di posta elettronica, recapiti tradizionali, luoghi di residenza, titoli di studio, esperienze lavorative), sensibili (particolari categorie di dati) e relativi a condanne penali o reati (giudiziari) comunicati dal soggetto interessato, sono trattati dal Titolare del trattamento per la selezione del Concorso Pubblico in oggetto sulla base del seguente presupposto di liceità:
- il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il Titolare del trattamento (art. 6, par. 1, lett. c);
- il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare del trattamento (art. 6, par. 1, lett. e);
- il trattamento è necessario per motivi di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto dell'Unione o degli Stati membri, che deve essere proporzionato alla finalità perseguita, rispettare l'essenza del diritto alla protezione dei dati e prevedere misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell'Interessato (Art. 9.2.g Regolamento 679/2016/UE).
I dati personali saranno trattati con strumenti manuali, informatici e telematici nell'ambito ed in ragione delle finalità sopra specificate e, comunque, sempre rispettando la sicurezza e la riservatezza degli stessi.
3. Eventuali destinatari o eventuali categorie di destinatari dei dati personali
(Art. 13.1.e Regolamento 679/2016/UE)
Il trattamento dei dati personali sarà effettuato a mezzo di soggetti espressamente e specificamente designati in qualità di responsabili o incaricati. Tali soggetti tratteranno i dati conformemente alle istruzioni ricevute dal Comune, secondo profili operativi agli stessi attribuiti in relazione alle funzioni svolte. Per l'espletamento delle finalità sopra specificate, infatti, i dati potranno essere comunicati (con tale termine intendendosi il darne conoscenza ad uno o più soggetti determinati) in forma cartacea o informatica a soggetti anche esterni incaricati dal Comune tra cui i membri della Commissione esaminatrice del concorso. I dati personali dell'Interessato, nei casi in cui risultasse necessario, potranno essere comunicati a soggetti la cui facoltà di accesso ai dati sono riconosciuti da disposizioni di legge, normativa secondaria, comunitaria, nonché di contrattazione collettiva
(secondo le prescrizioni del Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari approvato dal Comune). Si comunica che verrà richiesto specifico ed espresso consenso nell'eventualità in cui si verificasse la necessità di una comunicazione di dati a soggetti terzi non espressamente indicati. I dati non saranno soggetti a diffusione (con tale termine intendendosi il darne conoscenza in qualunque modo ad una pluralità di soggetti indeterminati), salvo che per la pubblicazione obbligatoria prevista per legge da inserire nella sezione "Albo on line" e "Trasparenza" del sito web istituzionale del Comune.
Il conferimento dei dati personali oggetto della presente informativa risulta essere necessario al fine di poter partecipare al bando di concorso. Nell'eventualità in cui tali dati non venissero correttamente forniti non sarà possibile dare corso all'iscrizione e partecipazione alle procedure selettive del bando di concorso.
4. Criteri utilizzati al fine di determinare il periodo di conservazione (Art. 13.2.a Regolamento 679/2016/UE)
Il Comune dichiara che i dati personali dell'Interessato oggetto del trattamento saranno conservati per il periodo necessario a rispettare i termini di conservazione stabiliti nel Piano di conservazione dei Comuni Italiani (ANCI 2005) e comunque non superiori a quelli necessari per la gestione dei possibili ricorsi/contenziosi.
5. Diritti dell'Interessato (Art. 13.2.b Regolamento 679/2016/UE)
Si comunica che, in qualsiasi momento, l'Interessato può esercitare il:
- diritto di ottenere dal Titolare del trattamento, ex Art. 15 Reg. 679/2016/UE, la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e nello specifico di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
- le finalità del trattamento;
- le categorie di dati personali in questione;
- i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;
- quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo ex Art. 15 Reg. 679/2016/UE ;
- diritto di chiedere al Titolare del trattamento, ex Art. 16 Reg. 679/2016/UE, di poter rettificare i propri dati personali;
- diritto di chiedere al Titolare del trattamento, ex Art. 17 Reg. 679/2016/UE, di poter cancellare i propri dati personali;
- diritto di chiedere al Titolare del trattamento, ex Art. 18 Reg. 679/2016/UE, di poter limitare il trattamento dei propri dati personali;
- diritto di opporsi al trattamento, ex Art. 21 Reg. 679/2016/UE;
- diritto di chiedere al Titolare del trattamento, solamente nei casi previsti all'art. 20 del reg. 679/2016/UE, che venga quest'ultimo non contrasti con la normativa vigente sulla conservazione dei dati stessi.
L'Interessato può esercitare i diritti di cui sopra con richiesta rivolta senza formalità al Titolare del trattamento dei dati personali, che fornirà tempestivo riscontro. La sua richiesta può essere recapitata al Titolare anche mediante posta ordinaria, raccomandata a-r o posta elettronica agli indirizzi in Home Page del sito istituzionale dell'Ente.
6. Diritto di presentare reclamo (Art. 13.2.d Regolamento 679/2016/UE)
Il soggetto Interessato ha sempre il diritto di proporre un reclamo all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali per l'esercizio dei suoi diritti o per qualsiasi altra questione relativa al trattamento dei suoi dati personali.
Allegati
Bando di concorso Agente di PL.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 26-10-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Agente polizia municipale (vigile urbano) in Lombardia
Mobilità 1 agente polizia municipale (vigile urbano) a Magenta 2026 — Comune di Magenta, scade il 14-11-2026
Concorso 2 agenti polizia municipale (vigili urbani) a Buccinasco 2026 — Comune di Buccinasco, scade il 13-11-2026
Mobilità 4 agenti polizia municipale (vigili urbani) a Gallarate 2026 — Comune di Gallarate, scade il 09-11-2026
Concorso 1 agente polizia municipale (vigile urbano) a Casnigo 2026 — Comune di Casnigo, scade il 09-11-2026
Mobilità 2 agenti polizia municipale (vigili urbani) a Trezzo sull'Adda 2026 — Comune di Trezzo sull'Adda, scade il 05-11-2026
