Concorso 1 istruttore servizi tecnici a Treviso 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Istruttore servizi tecnici a Treviso, a tempo pieno e indeterminato (Istruttori). Requisiti Diploma di scuola secondaria di II grado o titolo equipollente Patente B Eta minima: 18 anni Cittadinanza: italiana Idoneita fisica all'impiego godimento dei diritti civili e politici Posizio ... |
| Ente: | Comune di Treviso |
| Regione: | VENETO |
| Provincia: | TREVISO |
| Comune: | TREVISO |
| Data di inserimento: | 09-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 29-10-2026 |
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In sintesi
Un posto di Istruttore servizi tecnici a Treviso, a tempo pieno e indeterminato (Istruttori).
Requisiti
- Diploma di scuola secondaria di II grado o titolo equipollente
- Patente B
- Eta minima: 18 anni
- Cittadinanza: italiana
- Idoneita fisica all'impiego
- godimento dei diritti civili e politici
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- Assenza di condanne penali
- non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione
Riserve: riserva prioritaria per operatori volontari del servizio civile; riserva per volontari in ferma breve e prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, per volontari in servizio permanente e per ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata; riserva di genere per garantire rappresentatività femminile
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Firmato da [Gaspare Corocher]
CITTÀ DI TREVISO
Comune di Treviso - Via Municipio, 16 - 31100 TREVISO - C.F. 80007310263 - P.I. 00486490261
Centralino 0422 6581 telefax 0422 658201 e-mail: postacertificata@cert.comune.treviso.it
Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti - Servizio Gestione Risorse Umane - Via Municipio n. 16
Selezione pubblica per titoli ed esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 1 posto di istruttore servizi tecnici (area degli istruttori) per il SERVIZIO PATRIMONIO ed il SERVIZIO TECNICO E ATTIVITA' ESPROPRIATIVE
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AFFARI GENERALI, RISORSE UMANE, CONTRATTI E APPALTI
Visto il Regolamento dei concorsi e delle selezioni del Comune di Treviso, approvato con deliberazione di G.C. n. 208 del 30 luglio 2024;
visti gli artt. 35, 35 ter e 35 quater del D.Lgs. 30.3.2021, n. 165, così come modificati dal D.L. 14.3.2025 n. 25, convertito con modificazioni dalla Legge 9.5.2025, n. 69;
visto il D.P.R. 9.5.1994, n. 487, così come modificato dal D.P.R. 16.6.2023, n. 82;
richiamata la determinazione del dirigente del Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti n. 1505 del 4.9.2026;
preso atto che è stata inviata la comunicazione prot. n. 170863 del 5.8.2026 a Veneto Lavoro e, per conoscenza, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, per verificare la presenza di personale collocato in disponibilità da assegnare al Comune di Treviso, in ottemperanza all'art. 34 bis del D.Lgs. 30.3.2001 n. 165;
constatato che Veneto Lavoro con lettera prot. n. 94522 dell'11.8.2026 (agli atti prot. n. 173610 del 12.8.2026) ha comunicato che nella lista di disponibilità completa e conservata da Veneto Lavoro, non risultano iscritti lavoratori aventi i requisiti richiesti;
precisato che sono decorsi i termini previsti dall'art. 34 bis, comma 4, del D.Lgs. 165/2001 per la comunicazione, da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica, relativa all'eventuale presenza di personale collocato in disponibilità ai sensi degli artt. 33 e 34 del succitato decreto;
RENDE NOTO
È indetta una selezione pubblica per titoli ed esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 1 posto di istruttore servizi tecnici (area degli istruttori) per il Servizio Patrimonio ed il Servizio Tecnico e Attività Espropriative.
Il trattamento economico è di EUR 23.138,75 annui lordi, oltre alla 13° mensilità ed agli altri emolumenti previsti dal C.C.N.L. e da disposizioni di legge in materia.
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Attività gestite dal Servizio Patrimonio e Servizio Tecnico e Attività Espropriative. Contenuto professionale e competenze richieste all'istruttore servizi tecnici.
Il Servizio Patrimonio all'interno del Comune di Treviso si occupa di: operazioni immobiliari (acquisti, alienazioni, costituzione di diritti reali, trasformazioni del diritto di superficie in proprietà in ambito PEEP); procedimenti di assegnazioni di beni (locazioni, comodati, concessioni) con riscossione delle entrate; concessioni di suolo pubblico permanenti; gestione del parco automezzi; gestione contabile di alcune utenze comunali; gestione dei rapporti assicurativi per la tutela dell'Ente e del suo patrimonio; l'affidamento a terzi dei servizi di sosta a pagamento, di gestione degli alloggi ad uso abitativo (con l'ufficio casa) e dei trasporti interni, oltre a servizi professionali tecnici; inventario dei beni immobili e mobili.
In particolare, l'istruttore servizi tecnici di cui trattasi dovrà occuparsi di attività di spettanza del Servizio tecnico e attività espropriative.
Le attività del predetto Servizio si possono così descrivere:
- espropriazione di aree e immobili necessari alla realizzazione di opere pubbliche;
- servitù coattive di pubblica utilità;
- retrocessione di aree non più necessarie;
- accertamenti sulla proprietà di aree, strade od immobili in genere; (procedura: accertamento catastale sulla proprietà- ricerca in archivio e/o alla Conservatoria dei Registri sul titolo di proprietà - eventuale richiesta pareri dei Settori comunali in merito all'uso pubblico dei beni - rilievo sul posto in contraddittorio con le parti dei confini reali- ricerca di eventuali concessioni e/o autorizzazioni patrimoniali, edilizie);
- rilascio del parere patrimoniale su progetti edilizi, urbanistici e di soggetti terzi; (procedura: accertamento sui confini della proprietà comunale sia sul posto che in atti- ricerca di eventuali concessioni e/o autorizzazioni patrimoniali, edilizie- indicazione se del caso delle prescrizioni tecniche da inserire nelle convenzioni urbanistiche - richiesta di eventuali pareri interni).
- verifica culturale e autorizzazione all'alienazione o alla concessione di beni immobili comunali ai sensi del D. Lgs. n. 42/2004;
- attività tecniche prodromiche a vendite, acquisizioni, permute, costituzione di diritti reali e di godimento di immobili);
- monitoraggio delle strade esistenti in territorio comunale da introdurre o riclassificare nella Classificazione delle strade;
- istanze di deroga distanze dai confini;
- istanze di demanializzazione, accorpamento al demanio stradale ex legge 448/1998 e sdemanializzazione.
- redazione di perizie di stima, valutazioni patrimoniali e relazioni tecniche illustrative finalizzate ad operazioni immobiliari (vendita, acquisto, permuta, locazione di beni immobili comunali o di terzi); (procedura: accertamento sullo stato dei luoghi e/o dei beni oggetto di valutazione - ricerca sul mercato del prezzo di stima - acquisizione dati tecnici sulla superficie, destinazione urbanistica, concessioni edilizie, vincoli ecc.; nel caso di eccessivi carichi di lavoro o di procedimenti di elevata complessità affidamento di idoneo incarico esterno):
- aggiornamento tecnico dell'inventario dei beni immobili comunali (patrimonio disponibile, indisponibile e demaniale) con alimentazione degli archivi e delle banche dati condivise; esecuzione di visure catastali, volture, frazionamenti e pratiche di accatastamento o regolarizzazione catastale ed urbanistico-edilizia dei beni dell'Ente, anche mediante affidamento a terzi di incarichi e/o prestazioni di servizi attinenti a variazioni catastali o altri servizi connessi a procedimenti relativi a beni immobili.
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ADEMPIMENTI TRASVERSALI AI DUE SERVIZI
- redazione di atti amministrativi di competenza (determinazioni dirigenziali, proposte di deliberazioni di Giunta e Consiglio comunale, fogli d'oneri);
- rapporti con l'utenza e portatori di interesse: gestione delle relazioni con i cittadini, i tecnici esterni, i professionisti esterni.
- supporto all'attività di aggiornamento dell'inventario dei beni mobili;
- supporto all'attività di aggiornamento dell'inventario dei beni immobili e attività connesse all'adempimento degli obblighi contabili per la redazione del Conto del Patrimonio relativamente ai beni mobili e immobili (registrazione delle acquisizioni, alienazioni, incrementi di valore dei beni immobili a seguito delle spese di investimento, delle opere di urbanizzazione e altri benefici pubblici in seno a piani urbanistici e/o opere pubbliche ecc.) sulla base dei criteri stabiliti nell'Allegato n. 4/3 al D.Lgs 118/2011.
All'istruttore servizi tecnici sono richieste:
- conoscenze teoriche esaurienti;
- responsabilità riferita alla corretta esecuzione del proprio lavoro e per i risultati conseguiti;
- autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati ed iniziativa personale;
- capacità di proporre soluzioni migliorative organizzative e gestionali del lavoro.
È altresì richiesto lo svolgimento di attività caratterizzate da relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa, gestite anche tra unità organizzative diverse da quella di appartenenza, e relazioni esterne di tipo diretto con utenti e altre istituzioni.
L'Amministrazione Comunale garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, così come previsto dal D.Lgs. 11.4.2006, n. 198 e dall'art. 57 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165.
1. REQUISITI DI AMMISSIONE
Per l'ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando per la presentazione della domanda di partecipazione (tali requisiti devono essere altresì posseduti all'atto della sottoscrizione del contratto di lavoro):
a) titolo di studio:
- diploma di maturità tecnica - vecchio ordinamento - conseguito presso l'Istituto Tecnico per geometri o l'Istituto Tecnico Industriale (indirizzo edilizia);
OPPURE
-
diploma di maturità tecnica - nuovo ordinamento - conseguito presso l'Istituto Tecnico settore Tecnologico (indirizzo costruzioni, ambiente e territorio);
-
un qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità) purché accompagnato, quale titolo "assorbente", da uno dei titoli di studio di seguito elencati:
laurea specialistica DM 509/1999 in una delle seguenti classi:
o 3/S Architettura del paesaggio; o 4/S Architettura e ingegneria edile; o 28/S Ingegneria civile; o 38/S Ingegneria per l'ambiente e il territorio; o 54/S Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale;
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laurea magistrale DM 270/2004 in una delle seguenti classi:
- o LM-3 Architettura del paesaggio;
- o LM-4 Architettura e ingegneria edile - architettura;
- o LM-23 Ingegneria civile;
- o LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi;
- o LM-26 Ingegneria della sicurezza;
- o LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio;
- o LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale;
laurea (vecchio ordinamento) in una delle seguenti classi:
- o Architettura;
- o Ingegneria Civile;
- o Ingegneria Civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale;
- o Ingegneria Edile;
- o Ingegneria Edile-Architettura;
- o Ingegneria per l'ambiente e il territorio;
- o Pianificazione territoriale e urbanistica;
- o Pianificazione territoriale urbanistica ed ambientale;
- o Politica del territorio;
- o Urbanistica;
laurea triennale DM 509/1999 in una delle seguenti classi:
- o 4 Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile;
- o 7 Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale;
- o 8 Ingegneria civile ed ambientale;
laurea triennale DM 270/2004 in una delle seguenti classi:
- o L-7 Ingegneria civile ed ambientale;
- o L-17 Scienze dell'architettura;
- o L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica ed ambientale;
- o L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia.
classe di laurea ad orientamento professionale:
- o L-P01 Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio;
OPPURE altro titolo di studio equipollente o equiparato per legge a uno dei suindicati titoli di studio.
Il candidato in possesso del titolo di studio conseguito all'estero è ammesso con riserva alla selezione se privo del riconoscimento dell'equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano in base alla normativa vigente.
Per la procedura di riconoscimento dell'equivalenza del titolo estero ai sensi dell'art. 38, comma 3, D.Lgs 165/2001 si indica il seguente link comprensivo della modulistica da utilizzare:
Ai sensi dell'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001, come sostituito dall'art. 3, comma 1, lett. f) del D.L. 14.3.2025 n. 25, convertito con modificazioni dalla Legge 9.5.2025, n. 69 "Il Dipartimento della Funzione Pubblica conclude il procedimento di riconoscimento ... solo nei confronti dei vincitori del concorso, che hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, al Ministero dell'università e della ricerca ovvero al Ministero dell'istruzione e del merito";
b) patente di guida di cat. B;
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c) età non inferiore a 18 anni; d) cittadinanza italiana. Ai sensi dell'art. 38, commi 1 e 3 bis, del D.lgs. 30.3.2001 n. 165, il requisito della cittadinanza italiana non è richiesto (fermi restando i requisiti del godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza, dell'adeguata conoscenza della lingua italiana e tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica) per:
- i cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione Europea e i loro familiari, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. e) idoneità fisica all'impiego. Data la particolare natura dei compiti che la posizione di lavoro implica, la condizione di privo della vista comporta inidoneità fisica al posto messo a selezione, ai sensi dell'art. 1 della legge 28.3.1991, n. 120 in quanto l'attività da svolgere comporta l'elaborazione ed il controllo di documentazione ed elaborati tecnici, sopralluoghi ed interventi sul territorio; f) godimento dei diritti civili e politici (per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza); g) regolare posizione nei riguardi degli obblighi di leva; h) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziati ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale; i) non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione.
Alla selezione sono ammessi con riserva tutti coloro che presentano domanda di partecipazione nei termini prescritti dal presente bando, previa verifica, da parte del Servizio Gestione Risorse Umane, dell'avvenuto versamento della tassa di concorso pari a EUR 10,00.
Il provvedimento relativo all'ammissione con riserva e/o esclusione dei concorrenti verrà pubblicato sul Portale unico di reclutamento, nella sezione allegati, e sul sito istituzionale www.comune.treviso.it (percorso: amministrazione trasparente => bandi di concorso) nella sezione dedicata alla presente procedura concorsuale, il giorno 5 novembre 2026.
L'accertamento del reale possesso dei requisiti dichiarati dai candidati viene effettuato al momento dell'assunzione. Il candidato che non risulti in possesso dei requisiti prescritti viene cancellato dalla graduatoria. L'accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti per l'ammissione alla selezione comporta comunque, in qualunque momento, la risoluzione del rapporto di lavoro.
L'Amministrazione si riserva la facoltà di procedere all'accertamento del reale possesso di tutti o alcuni dei requisiti richiesti dal bando in qualsiasi momento dell'iter concorsuale.
2. RISERVE E RAPPRESENTATIVITA' DI GENERE
Ai sensi dell'art. 18, comma 4, del D.Lgs. 6.3.2017, n. 40, come modificato dall'art. 1, comma 9bis, del D.L. 22.4.2023, n. 44 convertito con Legge 21.6.2023, n. 74 e altresì dall'art. 4, comma 4, del D.L. 14.3.2025, n. 25, convertito con modificazioni dalla Legge 9.5.2025, n. 69, essendosi determinato un cumulo di frazioni di riserva superiore all'unità, il posto a concorso, relativamente ai candidati che si
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siano utilmente collocati nella graduatoria finale degli idonei ed in possesso dei requisiti previsti per la partecipazione alla presente procedura, è riservato prioritariamente agli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale ovvero il servizio civile nazionale di cui alla legge 6 marzo 2001, n. 64 senza demerito.
In caso di mancata assegnazione del posto riservato, lo stesso verrà comunque attribuito secondo l'ordine della graduatoria di merito.
Ai sensi dell'art. 1014, comma 4 e dell'art. 678, comma 9 del D.Lgs. 66/2010, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonché ai volontari in servizio permanente ed agli ufficiali di complemento in ferma biennale ed agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta che verrà cumulata ad altre frazioni già originate o che si dovessero realizzare nei prossimi provvedimenti di assunzione.
I candidati interessati dovranno dichiarare nella domanda di ammissione di essere in possesso del requisito per usufruire della riserva, pena la non applicazione della stessa.
Ai sensi degli artt. 3, comma 4, e 6 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 così come modificato dal D.P.R. 16.6.2023, n. 82, presso il Comune di Treviso la percentuale di rappresentatività dei generi dell'area degli istruttori, calcolata alla data del 31.12.2025, è la seguente:
- => uomini: 37,35 %
differenziale tra i generi: 25,30 %
3. PROCEDURA DI PARTECIPAZIONE TRAMITE IL PORTALE InPA
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale unico di reclutamento disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it entro le ore 23.59 del 29 ottobre 2026.
Non saranno accettate domande consegnate manualmente o inviate con altre modalità.
Il personale interessato invia la propria candidatura previa registrazione al Portale mediante i sistemi di identificazione SPID/CIE/CNS/eIDAS.
All'atto della registrazione l'interessato compila il proprio curriculum vitae completo di tutte le generalità anagrafiche ivi richieste, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, indicando un indirizzo email e l'eventuale indirizzo di posta elettronica certificata a lui intestato.
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del Regolamento UE 2016/679 GDPR e del D.Lgs. 196/2003.
La data di presentazione on-line della domanda di partecipazione al concorso è certificata e comprovata da apposita ricevuta rilasciata, a conclusione della procedura di invio, dal Portale unico di reclutamento (InPA).
Il Codice ID identificativo univoco della domanda di partecipazione rilasciato dal Portale sarà utilizzato per l'identificazione del candidato, in luogo del nome e cognome, in tutte le comunicazioni relative alla presente procedura concorsuale.
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Firmato da [Gaspare Coroccher]
Allo scadere del termine ultimo per la presentazione delle domande, il Portale non permetterà più, improrogabilmente, l'accesso alla procedura di candidatura e di invio delle domande.
Ai fini della partecipazione al concorso, in caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e prive d'effetto.
In caso di malfunzionamento della piattaforma digitale che impedisca l'utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione, verificato e accertato dal Comune di Treviso, la scadenza del termine di cui al presente bando sarà posticipata di un numero di ore o di giorni corrispondenti alla durata del malfunzionamento. Dell'eventuale periodo di proroga del termine sarà dato avviso sul sito istituzionale www.comune.treviso.it (percorso: amministrazione trasparente => bandi di concorso) e sul Portale unico di reclutamento.
L'Amministrazione non si assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato oppure da malfunzionamento dell'indirizzo di posta elettronica del concorrente.
4. TASSA DI CONCORSO
Per la partecipazione al concorso deve essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della tassa di concorso pari a EUR 10,00 da eseguire esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA. Le indicazioni per il pagamento sono visualizzabili sul portale InPA, nell'apposita sezione "Pagamenti" della domanda di partecipazione.
5. DICHIARAZIONI DA FORMULARE NELLA DOMANDA
- il cognome, il nome e il codice fiscale;
- la data ed il luogo di nascita;
- di essere cittadino italiano o di essere cittadino di uno Stato dell'Unione Europea ovvero di rientrare in una delle casistiche relative ai cittadini di Paesi terzi indicate nei requisiti di ammissione;
- l'indirizzo di residenza o di domicilio, se diverso dalla residenza, l'indirizzo email e l'eventuale indirizzo di posta elettronica certificata intestato al candidato, un recapito telefonico;
- il numero di figli a carico;
- la patente di guida posseduta;
- il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione ovvero licenziato;
- di non essere stato dichiarato decaduto per avere conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- il titolo di studio posseduto, l'istituto, la sede, la data del conseguimento, nonché la votazione finale riportata;
- le eventuali condanne penali impeditive ai sensi dell'art. 2, comma 2, del D.M. 14.10.2021 (ovvero, condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione);
- gli eventuali procedimenti penali in corso;
- l'idoneità all'impiego;
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n) la posizione rispetto agli obblighi di leva; o) gli eventuali titoli di preferenza (ALLEGATO 1); p) gli eventuali titoli di cui all'art. 13, commi 4 e 5, del Regolamento comunale dei concorsi e delle selezioni (ALLEGATO 2); q) se candidato portatore di handicap, la percentuale di invalidità riconosciuta e l'eventuale necessità di ausili e/o tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove, in relazione al proprio handicap. In tal caso il candidato dovrà specificare, in apposito spazio disponibile nel form di compilazione della domanda, l'ausilio o gli ausili necessari in sede di prova selettiva nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi ed altresì allegare idonea certificazione indicante l'unità sanitaria locale che ha accertato la minorazione, la data degli accertamenti ed il relativo referto concernente la minorazione, le difficoltà, l'eventuale necessità di intervento assistenziale e la capacità complessiva individuale residua (in formato pdf); r) se candidato con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA riconosciuta). In tal caso il candidato dovrà allegare alla domanda di partecipazione idonea certificazione, rilasciata da strutture del SSN o da specialisti e strutture accreditate dallo stesso (in formato pdf); s) l'eventuale possesso dei requisiti per accedere alle riserve previste dal presente bando.
Ferme restando le conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo delle dichiarazioni false o mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ivi compresa la perdita degli eventuali benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere, il Comune di Treviso si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai vincitori e idonei della procedura.
6. ESCLUSIONE DALLA SELEZIONE
La mancanza dei requisiti prescritti da parte del concorrente o dichiarazioni false o comunque non veridiche nella domanda di partecipazione ed altresì il mancato pagamento della tassa di concorso entro i termini stabiliti comportano l'esclusione dalla selezione che può essere disposta, in ogni momento, con provvedimento motivato dell'Amministrazione.
7. TIPOLOGIA DELLE PROVE D'ESAME, CALENDARIO E MATERIE
Le prove d'esame, finalizzate ad accertare il possesso delle competenze del candidato, intese come insieme delle conoscenze e delle capacità logico-tecniche e attitudinali, si svolgeranno in presenza e sono così stabilite:
una prova scritta scelta dalla Commissione giudicatrice fra i seguenti moduli:
? prova scritta teorica: ha carattere espositivo; in essa il candidato è chiamato ad esporre cognizioni di ordine dottrinale, valutazioni astratte e costruzioni di concetti attinenti a temi trattati dalle materie oggetto della prova. La commissione può sottoporre ai candidati quesiti con la prescrizione di non superare un determinato numero di righe, allo scopo di accertare la capacità di sintesi; ? prova scritta pratica: si basa principalmente sull'analisi, risoluzione e gestione di casi simulati o sull'attività di progettazione; può riguardare anche la predisposizione di elaborati tecnici o la redazione di atti amministrativi; ? prova scritta teorico-pratica: in essa il candidato è chiamato, oltre che alle prestazioni previste nella prova pratica, anche a valutazioni attinenti a problemi concreti di carattere amministrativo, tecnico o gestionale, mediante applicazione di nozioni teoriche;
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? prova per questionario: consiste in una serie di domande alle quali il candidato è chiamato a rispondere in maniera precisa ed esauriente, seppur sintetica; ? prova per test: consiste in una serie di domande con risposte predefinite tra le quali il candidato è chiamato a scegliere quella esatta; ? prova per questionario e per test.
Ai sensi degli artt. 2 e 3 del decreto del 12.11.2021, adottato dal Ministro della Pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per le disabilità, i candidati con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) possono fare esplicita richiesta di sostituire la prova scritta con un colloquio orale o di utilizzare strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo, nonché di usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento delle medesime prove.
L'adozione della/e suddetta/e misura/e sarà determinata ad insindacabile giudizio della Commissione giudicatrice sulla scorta della documentazione sanitaria allegata alla domanda di partecipazione.
una prova orale
Nella prova orale si procede, attraverso domande sulle materie indicate nel bando, a conoscere la preparazione ed il grado di esperienza del candidato nonché il suo modo di esporre mentre, attraverso domande a carattere relazionale si mira ad accertare, in relazione al posto da coprire, le capacità comportamentali e l'attitudine del candidato.
Calendario delle prove
Il giorno 5 novembre 2026 verranno pubblicati sul Portale unico di reclutamento, nella sezione allegati, e sul sito istituzionale www.comune.treviso.it (percorso: amministrazione trasparente => bandi di concorso) nella sezione dedicata alla presente procedura concorsuale:
- il provvedimento relativo all'ammissione con riserva e/o esclusione dei concorrenti;
- la nomina della commissione giudicatrice;
- l'orario e le sedi delle prove d'esame.
Nell'eventualità che, per esigenze istruttorie o organizzative, non possa essere rispettato il presente calendario, il giorno 5 novembre 2026 verrà comunicato, mediante pubblicazione di apposito avviso sul Portale unico di reclutamento e sul sito istituzionale, il giorno in cui saranno rese note le nuove date delle prove d'esame.
PROVA SCRITTA
La prova scritta avrà luogo il giorno 10 novembre 2026.
Conseguiranno l'ammissione alla prova orale soltanto i concorrenti che avranno riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30.
Il punteggio conseguito da ciascun concorrente nella prova scritta sarà pubblicato il giorno 13 novembre 2026 sul Portale unico di reclutamento, in area ad accesso riservato.
L'elenco dei candidati ammessi alla fase concorsuale successiva sarà pubblicato il giorno 13 novembre 2026 sul Portale unico di reclutamento, nella sezione allegati, e sul sito istituzionale
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Firmato da Gaspare Corcher
www.comune.treviso.it (percorso: amministrazione trasparente => bandi di concorso), nella sezione dedicata alla presente procedura concorsuale.
PROVA ORALE
La prova orale si terrà dal 16 al 20 novembre 2026 secondo il calendario che verrà pubblicato sul Portale unico di reclutamento, nella sezione allegati, e sul sito istituzionale www.comune.treviso.it (percorso: amministrazione trasparente => bandi di concorso), nella sezione dedicata alla presente procedura concorsuale, unitamente all'elenco dei candidati ammessi alla prova.
La prova orale si considererà superata ove il concorrente ottenga una votazione non inferiore a 21/30.
Il punteggio conseguito da ciascun concorrente nella prova orale sarà pubblicato, al termine di ogni sessione giornaliera d'esame, sul Portale unico di reclutamento, in area ad accesso riservato.
I risultati della prova orale saranno altresì affissi nel luogo fisico di svolgimento della prova e sul sito istituzionale www.comune.treviso.it (percorso: amministrazione trasparente => bandi di concorso), nella sezione dedicata alla presente procedura concorsuale.
Prescrizioni
Gli avvisi relativi al calendario delle prove d'esame, pubblicati sul Portale unico di reclutamento e sul sito istituzionale www.comune.treviso.it, hanno valore di notifica a tutti gli effetti. Non seguirà pertanto nessun'altra comunicazione al riguardo.
La mancata presentazione alle prove d'esame equivarrà a rinuncia alla selezione.
Eventuali variazioni del calendario delle prove saranno tempestivamente pubblicate sul Portale unico di reclutamento, nella sezione allegati, e sul sito istituzionale www.comune.treviso.it (percorso: amministrazione trasparente => bandi di concorso), nella sezione dedicata alla presente procedura concorsuale.
Ai sensi dell'art. 7, comma 7, del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 così come modificato dal D.P.R. 16.6.2023, n. 82, viene assicurata la partecipazione alle prove d'esame delle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario previsto dal presente bando a causa dello stato di gravidanza o allattamento, sulla scorta di idonea documentazione resa dalla concorrente.
In tal caso a seguito di esplicita richiesta della stessa, che dovrà pervenire all'indirizzo e-mail ufficio.personale@comune.treviso.it, verrà concordata la modalità di svolgimento della prova.
Il Comune di Treviso assicura, per ogni prova d'esame, la disponibilità di appositi spazi per consentire l'allattamento.
Durante tutte le prove non sarà ammessa la consultazione di testi di legge o altri testi. Inoltre è vietato l'uso di cellulari, smartwatch, computer portatili ed altre apparecchiature elettroniche personali.
Il concorrente che contravviene alle suddette disposizioni o comunque venga trovato a copiare da appunti, testi e strumenti non ammessi, o da altro concorrente, è escluso immediatamente dalla prova. La mancata esclusione all'atto della prova non preclude che l'esclusione sia disposta in sede di valutazione della prova medesima. Il candidato che disturba l'ordinato svolgimento della prova verrà espulso; analogamente si procederà nel caso di scambi di elaborati o di copiatura tra candidati e, in tal caso, l'esclusione è disposta nei confronti di tutti i candidati coinvolti.
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Materie d'esame
La prova scritta verterà sulle seguenti materie:
? nozioni fondamentali di diritto civile, con particolare riferimento al libro III "della proprietà"; ? disciplina dei beni pubblici: classificazione dei beni (demanio pubblico, patrimonio indisponibile e patrimonio disponibile) e loro regime giuridico, modalità di acquisto, alienazione, valorizzazione, concessione e locazione dei beni della Pubblica Amministrazione; ? inventario del patrimonio immobiliare e mobiliare e consegnatari (art 230 del TUEL e principio contabile All. 4/3 del D.Lgs. 118/2011, D.P.R. 4 settembre 2002, n. 254); ? metodologie estimative per la determinazione del valore di mercato, di costo e di trasformazione dei beni immobili e diritti reali. Regole principali di accatastamento di terreni e fabbricati; ? nozioni in materia di espropriazione per pubblica utilità (D.P.R. 8.6.2001 n. 327 e successive modificazioni e integrazioni);
La prova orale verterà sulle stesse materie della prova scritta ed inoltre:
? nozioni in materia di affidamento di servizi ed incarichi professionali tecnici (D.Lgs. 31.3.2023, n. 36, e successive modificazioni e integrazioni); ? nozioni in materia di ordinamento degli enti locali (D.lgs. 18.8.2000 n. 267, limitatamente alla parte I - ordinamento istituzionale => articoli da 1 a 149), ? nozioni in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi (L. 7.8.1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni; D.P.R. 12.4.2006, n. 184; D.Lgs. 14.3.2013, n. 33); ? codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti.
Nell'ambito della prova orale si procederà altresì all'accertamento della conoscenza dell'uso di base del software QGIS (Sistema Informativo Territoriale) per la consultazione di mappe territoriali, del software CAD finalizzato alla comprensione delle planimetrie, delle applicazioni informatiche più diffuse (compresi Office Automation, Internet e posta elettronica) e della lingua inglese.
L'Amministrazione non fornirà ai candidati alcuna indicazione in ordine ai testi sui quali preparare le prove d'esame.
8. VALUTAZIONE DELLE PROVE D'ESAME
I punti messi a disposizione della Commissione giudicatrice sono 60 così suddivisi:
| prova scritta | max punti 30 |
|---|---|
| prova orale | max punti 30 |
9. DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO
I concorrenti, presentandosi a ciascuna delle prove d'esame, devono esibire un valido documento d'identità personale, pena l'esclusione.
10. VALUTAZIONE TITOLI DI SERVIZIO
Secondo quanto disposto dall'art. 13, commi 4 e 5, del regolamento comunale dei concorsi e delle selezioni (allegato 2) sono messi a disposizione max punti 2,5 che verranno attribuiti ai concorrenti aventi i requisiti richiesti ed in base alle dichiarazioni rese dai candidati nella domanda di partecipazione alla selezione.
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Firmato da Gaspare Corcher
La valutazione dei suddetti titoli viene effettuata dal Servizio Gestione Risorse Umane e comunicata ai candidati solo dopo lo svolgimento delle prove orali.
11. GRADUATORIA
La Commissione giudicatrice formula la graduatoria provvisoria dei candidati secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun concorrente, data dalla somma dei punteggi conseguiti in ciascuna prova (prova scritta e prova orale), e la trasmette al Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti unitamente ai verbali e agli atti della selezione. Nella graduatoria sono inclusi i soli candidati che hanno ottenuto almeno il punteggio minimo previsto nelle singole prove.
Il Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti provvede all'applicazione delle eventuali precedenze, preferenze e riserve, sommando altresì eventuali titoli di servizio, in base alle dichiarazioni rese dai candidati nella domanda di partecipazione alla selezione, e formula la graduatoria definitiva.
Il punteggio complessivo riportato da ciascun concorrente e la posizione in graduatoria saranno pubblicati sul Portale unico di reclutamento, in area ad accesso riservato, solo dopo l'adozione della determinazione di approvazione della graduatoria finale da parte del dirigente del Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti.
La graduatoria finale verrà pubblica sul Portale unico di reclutamento, nella sezione allegati, e sul sito istituzionale www.comune.treviso.it (percorso: amministrazione trasparente => bandi di concorso), nella sezione dedicata alla presente procedura concorsuale. Dalla data di tale pubblicazione decorrono i termini per l'eventuale impugnativa.
È facoltà dell'Amministrazione utilizzare la graduatoria per l'eventuale copertura di ulteriori posti della medesima area e profilo professionale che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili.
L'eventuale rinuncia all'assunzione comporta la decadenza del candidato dalla posizione in graduatoria.
Il Comune di Treviso, successivamente alla copertura del posto messo a concorso, potrà autorizzare altri enti allo scorrimento della graduatoria, secondo l'ordine di merito. L'eventuale rinuncia all'assunzione presso gli enti autorizzati allo scorrimento della graduatoria non comporta la decadenza del candidato dalla graduatoria che potrà pertanto essere utilizzata dal Comune di Treviso, titolare della stessa. Nel caso in cui il candidato rinunci invece all'assunzione a tempo indeterminato presso il Comune di Treviso, verrà considerato decaduto dalla graduatoria.
Non si dà luogo a dichiarazioni di idoneità al concorso.
12. ASSUNZIONE IN SERVIZIO DEL VINCITORE
Il candidato dichiarato vincitore è invitato, a mezzo pec o, in mancanza di pec, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, ad assumere servizio in via provvisoria entro 30 giorni, sotto riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti per l'assunzione ed è assunto in prova nell'area degli istruttori, profilo professionale di istruttore servizi tecnici. Per i cittadini di Stati terzi, è obbligatoria la presentazione, prima dell'assunzione, dei documenti comprovanti tutte le dichiarazioni presentate, con le modalità di cui all'articolo 3, comma 4, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ferma restando la tutela accordata ai rifugiati e ai titolari di protezione sussidiaria.
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Firmato da Gaspare Coroccher
Su domanda e per giustificato motivo il dirigente del Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti può rinviare l'inizio del servizio fino ad un massimo di giorni 30.
Qualora il candidato vincitore non assuma servizio nel termine stabilito, senza giustificato motivo, si considera rinunciatario al posto, con conseguente decadenza dalla graduatoria.
Il rapporto di lavoro con il vincitore della selezione è costituito e regolato da un contratto individuale redatto in forma scritta conformemente alle norme previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
Dovrà inoltre essere depositata una fotografia recente in formato digitale.
13. DECADENZA
La produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile determina la decadenza dalla nomina.
14. MODIFICHE DEL BANDO
Il dirigente del settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti, per motivi di pubblico interesse, ha facoltà di prorogare o di riaprire i termini del concorso, di modificare il numero dei posti o di revocare il medesimo.
15. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ED ACCESSO AGLI ATTI
Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679 GDPR - Regolamento generale sulla protezione dei dati - i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso il Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati tramite una banca dati automatizzata anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate alle amministrazioni pubbliche interessate alla selezione o alla posizione giuridico - economica del candidato.
Ai sensi dell'art. 15 del citato regolamento l'interessato ha il diritto di ottenere la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle informazioni specificate nel comma 1 del medesimo articolo. Inoltre l'interessato è titolare dei diritti di cui agli articoli 7, comma 3, 12, 14, 16, 17, 18, 20, 21 e 77 del succitato regolamento. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del dirigente del Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti delegato al trattamento dei dati.
Nella presente procedura concorsuale, in caso di accesso agli atti e di accesso civico generalizzato, l'eventuale obbligo di comunicazione ai controinteressati è assolto mediante pubblicazione di apposito avviso sul Portale unico di reclutamento, ai sensi dell'art. 12, comma 3, del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 così come modificato dal D.P.R. 16.6.2023, n. 82.
16. NORME APPLICABILI
Per quanto non disciplinato dal presente bando si fa rinvio al vigente Regolamento dei concorsi e delle selezioni del Comune di Treviso, al Regolamento del Nuovo Sistema di Direzione del Comune di Treviso nonché alle norme di legge che regolano la materia.
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Contro il presente bando è ammesso ricorso in sede giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione sul Portale unico di reclutamento e sul sito www.comune.treviso.it o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessa data.
La partecipazione alla selezione obbliga di pieno diritto i concorrenti all'accettazione incondizionata delle disposizioni del presente bando, nonché delle norme e disposizioni organizzative adottate dall'Ente.
L'inclusione in graduatoria finale non determina il diritto all'assunzione; la stessa è subordinata alle norme vigenti in materia di vincoli di finanza pubblica, con particolare riferimento alle norme in materia di contenimento delle spese di personale alla data dell'assunzione o di altri vincoli imposti per legge.
17. INFORMAZIONI VARIE
I candidati possono rivolgersi per qualsiasi chiarimento o informazione al Servizio Gestione Risorse Umane (tel. 0422/658434-487-354-626) dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e lunedì e mercoledì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
Il Dirigente del Settore Affari Generali, Risorse Umane, Contratti e Appalti
- dr. Gaspare Corocher -
Documento firmato digitalmente ai sensi della normativa vigente
Responsabile del procedimento: dott. Fabio INFANTE
Responsabile dell'istruttoria: sig.ra Annalisa PARISI
Per informazioni e comunicazioni: telefono 0422 658434, e-mail annalisa.parisi@comune.treviso.it
Orario di apertura al pubblico: lunedì e mercoledì: 9.00-13.00 / 15.00 -17.00; martedì, giovedì e venerdì: 9.00-13.00
Delibera di Giunta Comunale n. 233 del 27.8.2019 - Trattamento e protezione dei dati personali presso il Comune di Treviso
Titolare del trattamento dei dati: Sindaco del Comune di Treviso - Via Municipio 16
Delegato al trattamento dei dati: Dirigente del Settore Affari Generali Risorse Umane Contratti e Appalti - Via Municipio 16
Data Protection Officer (DPO): avv. Michele Centoscudi - dpo@comune.treviso.it
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Firmato da [Gaspare Coroccher]
ALLEGATO 1
CATEGORIE DI PREFERENZA A PARITÀ DI TITOLI E A PARITA' DI MERITO
(art. 5, comma 4, del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 così come modificato dal D.P.R. 16.6.2023, n. 82)
Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno preferenza, a parità di titoli e parità di merito, sono:
- a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
- b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori sociosanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività;
- d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, presso l'Amministrazione comunale di Treviso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato (in tal caso verrà richiesta idonea certificazione del responsabile dell'Unità Organizzativa di assegnazione attestante il lodevole servizio prestato durante il periodo di assunzione);
- e) maggior numero di figli a carico;
- f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
- g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
- h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
- i) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
- l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
- m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
- n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
- o) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6 del D.P.R. 487/1994 così come modificato dal D.P.R. 82/2023 (tale titolo si applica solo nel caso in cui il differenziale tra i generi, calcolato al 31 dicembre dell'anno precedente la data di indizione del bando di concorso, è superiore al 30% - VEDI ART. 2 DEL PRESENTE BANDO);
- p) minore età anagrafica.
L'applicazione dell'eventuale titolo di preferenza segue l'ordine sopra esposto.
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ALLEGATO 2
REGOLAMENTO DEI CONCORSI E SELEZIONI
ART. 13, COMMI 4 E 5
COMMA 4 ...omississ... possono altresì essere indette selezioni, per titoli ed esami, attribuendo al servizio prestato con contratto a tempo determinato, presso il Comune di Treviso e per un periodo di almeno dodici mesi, anche non continuativi, nell'ambito della medesima area professionale (amministrativa, tecnica, informatica, dei servizi generali, dei servizi sociali o socio assistenziali, educativa, pedagogica, culturale, di vigilanza), i seguenti punteggi:
a) nella stessa area o in quella superiore punti 0,50 per anno b) nell'area immediatamente inferiore punti 0,25 per anno
Il servizio massimo valutabile è complessivamente di anni 5.
COMMA 5 In tutti i casi il servizio prestato a part-time verrà valutato in proporzione all'entità della prestazione lavorativa [ad esempio, nel caso di dodici mesi di servizio a 30 ore settimanali nella stessa area, il punteggio attribuito sarà 0,42, ossia pari a 0,50 x 83,33%, percentuale riferita a 30 ore sulle 36 settimanali]
Allegati
signed_bando_istr_tecnico_patrimonio.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 29-10-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Istruttore servizi tecnici in Veneto
Concorso 2 istruttori servizi tecnici a San Dona' di Piave 2026 — Comune di San Dona' di Piave, scade il 06-11-2026
