Concorso 1 istruttore tecnico a Riomaggiore 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Istruttore tecnico a Riomaggiore, a tempo pieno e indeterminato (Istruttori). Requisiti Diploma di scuola secondaria di II grado o titolo equipollente Patente B diploma di geometra o diploma afferente al previgente ordinamento tecnico per geometri diploma di istruzione tecnica, settore t ... |
| Ente: | Comune di Riomaggiore |
| Regione: | LIGURIA |
| Provincia: | LA SPEZIA |
| Comune: | RIOMAGGIORE |
| Data di inserimento: | 02-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 02-11-2026 |
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In sintesi
Un posto di Istruttore tecnico a Riomaggiore, a tempo pieno e indeterminato (Istruttori).
Requisiti
- Diploma di scuola secondaria di II grado o titolo equipollente
- Patente B
- diploma di geometra o diploma afferente al previgente ordinamento tecnico per geometri
- diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico, indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio, oppure titolo dichiarato equipollente o equivalente
- titolo universitario superiore assorbente (lauree classi L-7 Ingegneria civile e ambientale, L-17 Scienze dell'architettura, L-21 Scienze della pianificazione territoriale, L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia)
- Cittadinanza: italiana oppure categorie ammesse art. 38 D.Lgs. 165/2001
- Godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Assenza di condanne penali
- Assenza di procedimenti penali in corso
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- Conoscenza della lingua italiano
Riserve: pari al 15% del posto messo a concorso, a favore dei volontari delle Forze armate
COMUNE DI RIOMAGGIORE
CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE TECNICO
Area degli Istruttori - Rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato
IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO PERSONALE
VISTO il vigente Piano integrato di attività e organizzazione e, in particolare, la sottosezione relativa al fabbisogno di personale, nella quale è prevista l'assunzione dell'unità oggetto del presente bando;
DATO ATTO dell'esito negativo della comunicazione preventiva di cui all'articolo 34-bis, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
VISTA la determinazione con la quale è stato approvato il presente bando;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e, in particolare, gli articoli 35, 35-ter e 35-quater;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82;
VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e, in particolare, l'articolo 89, comma 1, in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;
VISTI il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e l'articolo 57, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in materia di pari opportunità;
VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell'amministrazione digitale;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in materia di dichiarazioni sostitutive e controlli;
VISTI il Regolamento (UE) 2016/679 e il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101;
VISTO il CCNL del Comparto Funzioni Locali vigente e, per il sistema di classificazione, il CCNL Funzioni Locali 16 novembre 2022;
VISTO il Regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, approvato con deliberazione della Giunta comunale n. 33 del 30 aprile 2021 e modificato con deliberazione della Giunta comunale n. 10 del 29 gennaio 2022, per quanto compatibile con la normativa sopravvenuta;
VISTO il Catalogo dei profili professionali dell'Ente e, in particolare, la scheda dell'Istruttore tecnico, Area degli Istruttori;
RENDE NOTO
che è indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto di Istruttore tecnico, Area degli Istruttori, a tempo pieno e indeterminato.
Art. 1 - Oggetto del concorso e trattamento giuridico ed economico
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La procedura è finalizzata all'assunzione di una unità con rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, profilo professionale di Istruttore tecnico, Area degli Istruttori del Comparto Funzioni Locali.
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Al vincitore è attribuito il trattamento economico fondamentale e accessorio previsto dal CCNL del Comparto Funzioni Locali vigente alla data dell'assunzione, oltre alla tredicesima mensilità, agli eventuali assegni spettanti per legge e al trattamento accessorio secondo la disciplina contrattuale e decentrata. Tutti gli emolumenti sono soggetti alle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali di legge.
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La sede ordinaria di lavoro è il territorio del Comune di Riomaggiore. Le mansioni possono richiedere spostamenti tra capoluogo, frazioni, immobili, strade, aree verdi e ulteriori beni comunali, anche mediante conduzione di veicoli dell'Ente.
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Il rapporto è soggetto al periodo di prova previsto dal CCNL vigente. È garantita pari opportunità tra uomini e donne ai sensi dell'articolo 57, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Art. 2 - Profilo professionale e mansioni
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Il profilo svolge attività istruttorie, tecniche, amministrative e contabili nei settori di competenza, con conoscenze teoriche esaurienti e capacità di risolvere problemi di media complessità in un contesto tecnico specializzato.
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Le attività, con carattere descrittivo e non esaustivo, comprendono:
- o sopralluoghi, verifiche, rilievi, misurazioni, rappresentazioni grafiche e accertamenti tecnici;
- o istruttoria e predisposizione di atti, relazioni, pareri, prospetti, computi metrici, capitolati ed elaborati tecnici;
- o collaborazione alla programmazione, progettazione, affidamento, esecuzione e controllo di lavori, servizi e interventi di manutenzione;
- o gestione tecnico-amministrativa del patrimonio, delle manutenzioni, dei lavori pubblici, dell'ambiente e del territorio;
- o istruttoria di procedimenti in materia urbanistica ed edilizia, secondo l'assegnazione organizzativa e nel rispetto delle competenze attribuite;
- o monitoraggio dell'esecuzione di lavori e servizi e collaborazione alle attività di contabilità, direzione e verifica;
- o cura dei rapporti tecnici con professionisti, imprese, altre amministrazioni, enti e utenti;
- o utilizzo di applicativi per disegno tecnico, sistemi informativi territoriali, contabilità lavori, gestione documentale e videoscrittura;
- o assunzione della responsabilità di procedimento e, ove sussistano i requisiti, delle funzioni tecniche previste dalla normativa sui contratti pubblici;
- o eventuale coordinamento operativo di personale appartenente ad aree inferiori e collaborazione attiva con il responsabile del servizio.
- Restano esigibili le attività professionalmente equivalenti riconducibili all'Area e al profilo, ai sensi dell'articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dell'articolo 12, comma 4, del CCNL Funzioni Locali 16 novembre 2022.
COMUNE DI RIOMAGGIORE
Art. 3 - Riserve, equilibrio di genere e preferenze
- Ai sensi degli articoli 1014, comma 4, e 678, comma 9, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, con la presente procedura concorsuale si genera una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle Forze armate, che verrà cumulata ad altre frazioni che dovessero originarsi nei successivi provvedimenti di assunzione;
Ai sensi dell'articolo 1, comma 9-bis, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, non determinandosi con il presente bando un cumulo di frazioni pari all'unità, il posto in concorso non è riservato prioritariamente agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale, ma si concretizza unicamente l'accantonamento della quota riservata per legge, pari al 15% del posto messo a concorso, a valere per altre possibili assunzioni;
Ai sensi dell'articolo 1, comma 14-septies, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, non è prevista una riserva di posti a favore di coloro che appartengono alle categorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 o equiparate, in quanto questo Comune non rientra nelle quote di riserva previste dall'articolo 3 della medesima legge.
- A parità di merito si applicano i titoli di preferenza nell'ordine previsto dall'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda e dichiarati nella domanda stessa.
Art. 4 - Requisiti generali di ammissione
- Per l'ammissione è richiesto il possesso, alla scadenza del termine di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:
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cittadinanza italiana oppure appartenenza a una delle categorie ammesse dall'articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con possesso degli ulteriori requisiti previsti dall'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
-
maggiore età;
-
godimento dei diritti civili e politici; per i cittadini di altri Stati, godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o provenienza, salvo le eccezioni previste dalla legge;
-
idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo, compresi sopralluoghi, accesso a cantieri e spostamenti sul territorio; l'Amministrazione può sottoporre il vincitore a visita preventiva nei casi previsti dall'articolo 41, comma 2, lettera e-bis), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
-
non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
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non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né dichiarati decaduti o licenziati da un impiego pubblico nei casi previsti dalla legge;
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non avere riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione; in caso di condanne o procedimenti pendenti, l'Amministrazione valuta l'ammissibilità in relazione alle mansioni e alla normativa applicabile;
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posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati soggetti a tali obblighi;
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adeguata conoscenza della lingua italiana, per i candidati non italiani.
- I requisiti devono permanere fino alla stipulazione del contratto individuale. Il difetto anche di uno solo comporta l'esclusione o la decadenza dall'assunzione.
Art. 4bis - Contributo di partecipazione
È richiesto il versamento di euro 10,00 mediante PagoPA, entro il termine di scadenza, con causale "Concorso n.1 istruttore tenico - nome e cognome del candidato". La ricevuta deve essere allegata alla candidatura.
L'omissione è regolarizzabile soltanto se il pagamento risulta eseguito entro la scadenza, secondo l'articolo 52, comma 1, lettera b), del Regolamento comunale.
Art. 5 - Requisiti professionali specifici
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È richiesto il possesso della patente di guida di categoria B, valida e non soggetta a provvedimenti di sospensione o revoca, in ragione dei sopralluoghi e degli spostamenti sul territorio.
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È inoltre richiesto uno dei seguenti titoli di accesso, coerentemente con il Catalogo dei profili professionali dell'Ente:
- diploma di geometra o diploma afferente al previgente ordinamento tecnico per geometri;
- diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico, indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio, oppure titolo dichiarato equipollente o equivalente dalla normativa vigente;
- titolo universitario superiore assorbente tra quelli specificati al comma 3.
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Sono considerati titoli universitari superiori assorbenti: lauree appartenenti alle classi L-7 Ingegneria civile e ambientale, L-17 Scienze dell'architettura, L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia, nonché corrispondenti lauree magistrali, specialistiche o del previgente ordinamento, equiparate ai sensi della normativa vigente.
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L'abilitazione professionale e l'iscrizione a un albo non costituiscono requisiti di ammissione. Le attività riservate possono essere affidate esclusivamente a soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di settore.
-
Per i titoli conseguiti all'estero si applica l'articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Il candidato deve dichiarare l'avvio della procedura di riconoscimento entro la scadenza del bando e produrre il provvedimento nei termini stabiliti dall'Amministrazione.
Art. 6 - Pubblicazione e presentazione della domanda
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Il bando è pubblicato sul Portale unico del reclutamento inPA e sul sito istituzionale del Comune, sezione Amministrazione trasparente - Bandi di concorso. La pubblicazione sul Portale esonera dall'obbligo di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'articolo 35-ter, comma 2-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
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La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale inPA, previa registrazione e autenticazione mediante SPID, CIE, CNS o altra identità digitale ammessa, compilando il formato di candidatura disponibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it/. Non sono ammesse modalità diverse.
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La candidatura deve essere inviata entro le ore 23.59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Portale. Se il termine cade in giorno festivo, è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
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La data di presentazione è certificata dal Portale, che rilascia ricevuta scaricabile. Entro il termine il candidato può modificare o integrare la domanda; è presa in considerazione esclusivamente l'ultima candidatura trasmessa.
-
In caso di malfunzionamento, accertato e comunicato dall'Amministrazione, che impedisca l'utilizzo del Portale, il termine è prorogato per un periodo corrispondente alla durata del malfunzionamento, ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.
-
Ogni comunicazione concernente la procedura, compresi ammissioni, esclusioni, calendario, esiti e graduatoria, è effettuata attraverso il Portale inPA e il sito istituzionale mediante il codice candidatura attribuito dal Portale. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica. È onere del candidato consultare regolarmente i predetti canali.
Art. 7 - Contenuto della domanda e allegati
- Il candidato dichiara, sotto la propria responsabilità ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
- dati anagrafici, codice fiscale, residenza, recapito telefonico e domicilio digitale o indirizzo di posta elettronica certificata;
- possesso di tutti i requisiti generali e specifici di cui agli articoli 4 e 5;
- titolo di accesso, con indicazione dell'istituzione o ente che lo ha rilasciato, della data di conseguimento, della votazione e di ogni elemento necessario a verificarne validità, attinenza, equipollenza, equivalenza o carattere assorbente;
- esperienze professionali e tutti i titoli valutabili, con indicazione del datore di lavoro o ente, del profilo o mansioni, delle date, del regime orario e di ogni altro elemento necessario all'attribuzione del punteggio;
- eventuali condanne penali, procedimenti penali pendenti, misure di prevenzione e provvedimenti relativi a precedenti rapporti di pubblico impiego;
o eventuali titoli di riserva e preferenza posseduti; o eventuale condizione di disabilità e ausili o tempi aggiuntivi necessari, ai sensi dell'articolo 20, commi 1 e 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; o eventuale disturbo specifico dell'apprendimento e misura dispensativa, strumento compensativo o tempo aggiuntivo richiesti, ai sensi dell'articolo 3, comma 4-bis, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113; o accettazione incondizionata delle disposizioni del bando e dei regolamenti comunali, nonché presa visione dell'informativa sul trattamento dei dati personali per le finalità della procedura.
- Alla domanda devono essere allegati: documentazione sanitaria necessaria per ausili, tempi aggiuntivi o misure per DSA; documentazione relativa al riconoscimento di titoli esteri, se disponibile; eventuale ricevuta della tassa di concorso; ogni ulteriore documento espressamente richiesto dal Portale.
Art. 8 - Ammissione, soccorso istruttorio ed esclusione
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L'ammissione avviene con riserva sulla base delle dichiarazioni rese. L'Amministrazione può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l'esclusione per difetto dei requisiti o inosservanza delle modalità e dei termini del bando.
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Sono insanabili: la presentazione oltre il termine; l'invio con modalità diversa dal Portale, salvo malfunzionamento formalmente accertato; la mancanza di un requisito di ammissione alla scadenza; l'omesso pagamento della tassa entro il termine, ove previsto come essenziale; la mancata regolarizzazione nel termine assegnato.
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Le omissioni o irregolarità sanabili sono regolarizzate nel termine assegnato dal responsabile del procedimento, nel rispetto della parità di trattamento. Le dichiarazioni mendaci comportano le conseguenze previste dall'articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Art. 9 - Commissione esaminatrice
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La Commissione è nominata con successivo provvedimento nel rispetto dell'articolo 35, comma 3, lettera e), e dell'articolo 35-bis, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, degli articoli 9 e 11 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e del regolamento comunale, per quanto compatibile.
-
È assicurato, salva motivata impossibilità, l'equilibrio di genere previsto dall'articolo 9, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. Alla Commissione possono essere aggregati membri aggiunti per gli accertamenti specialistici.
Art. 10 - Punteggi e valutazione dei titoli
La Commissione dispone complessivamente di 70 punti: 10 punti per i titoli; 30 punti per la prova scritta o pratica prevista dal presente bando; 30 punti per la prova orale.
I criteri di dettaglio sono determinati dalla Commissione prima delle prove. I titoli sono valutati dopo lo svolgimento della prova orale, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487,
ferma la previa determinazione dei criteri. Le assenze per maternità, allattamento e paternità sono equiparate al servizio effettivo ai sensi dell'articolo 3, comma 5, del medesimo D.P.R.
Ripartizione dei 10 punti per titoli, in conformità all'articolo 55 del Regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi:
| Categoria | Punti massimi |
|---|---|
| Titoli di studio | 4 |
| Titoli di servizio e servizio militare | 4 |
| Titoli vari | 1 |
| Curriculum professionale | 1 |
Titoli di studio - massimo 4 punti
Per il titolo utilizzato per l'accesso: se diploma di istruzione secondaria di secondo grado, voto da 60 a 65/100 (o da 36 a 39/60): punti 1; da 66 a 75/100 (o da 40 a 45/60): punti 2; da 76 a 90/100 (o da 46 a 54/60): punti 3; da 91 a 100/100 (o da 55 a 60/60): punti 4. Se il titolo universitario superiore assorbente è utilizzato quale titolo di accesso: voto da 66 a 70/110: punti 1; da 71 a 85/110: punti 2; da 86 a 100/110: punti 3; da 101 a 110/110 e lode: punti 4. In caso di scala diversa, il voto è ricondotto proporzionalmente alla scala pertinente. È valutato un solo titolo quale titolo di accesso; eventuali ulteriori titoli attinenti possono essere considerati nella categoria dei titoli vari, entro il relativo limite massimo.
Titoli di servizio e servizio militare - massimo 4 punti
| Tipologia | Punteggio | | Servizio in ambito tecnico-professionale coincidente con quello del posto, nella stessa Area di inquadramento o superiore | 0,25 per mese o frazione superiore a 15 giorni | | Servizio in ambito tecnico-professionale coincidente con quello del posto, in Area inferiore | 0,15 per mese o frazione superiore a 15 giorni | | Servizio in diverso ambito professionale, nella stessa Area di inquadramento o superiore | 0,20 per mese o frazione superiore a 15 giorni | | Servizio in diverso ambito professionale, in Area inferiore | 0,10 per mese o frazione superiore a 15 giorni | | Servizio militare valutabile come servizio specifico | 0,25 per mese o frazione superiore a 15 giorni |
| Servizio militare valutabile come servizio non specifico | 0,20 per mese o frazione superiore a 15 giorni |
I servizi a tempo parziale sono valutati in proporzione; i periodi sono sommati prima dell'attribuzione del punteggio. I servizi presso datori di lavoro privati non sono valutati nella categoria dei titoli di servizio. Il punteggio complessivo della categoria non può superare 4 punti.
Titoli vari e curriculum
Sono valutabili, se attinenti al profilo, pubblicazioni, attestati, certificazioni, diplomi di qualificazione o specializzazione e corsi di perfezionamento, fino a 1 punto. Il curriculum professionale è valutato unitariamente fino a 1 punto, considerando coerenza, complessità e qualità dell'esperienza culturale e professionale. Non è attribuito punteggio a informazioni prive degli elementi necessari alla verifica.
- Prima delle prove la Commissione stabilisce criteri e modalità di valutazione, garantendo trasparenza, imparzialità e parità di trattamento.
Art. 11 - Eventuale preselezione
- Qualora i candidati ammessi siano più di 50, l'Amministrazione può svolgere una preselezione mediante quesiti a risposta multipla sulle materie d'esame, su ragionamento logico e capacità di soluzione di problemi tecnico-amministrativi.
- Sono ammessi alla prova scritta a contenuto teorico-pratico i primi 50 candidati secondo l'ordine di punteggio, oltre gli eventuali pari merito nell'ultima posizione. Sono comunque ammessi, senza preselezione, i candidati esentati ai sensi dell'articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, previa idonea dichiarazione e documentazione.
- Il punteggio della preselezione non concorre alla graduatoria finale. Modalità e calendario sono comunicati con valore di notifica mediante Portale inPA e sito istituzionale.
Art. 12 - Prova scritta a contenuto teorico-pratico
- La prova scritta a contenuto teorico-pratico è volta ad accertare la capacità di applicare le conoscenze tecniche e giuridico-amministrative alla soluzione di casi propri dell'ufficio tecnico comunale.
- La prova può consistere, anche in forma combinata, in una o più delle seguenti attività:
-
redazione di una relazione tecnica, di un rapporto di sopralluogo o di un atto tecnico-amministrativo;
-
soluzione di un caso in materia di lavori pubblici, affidamento o esecuzione di un contratto;
-
predisposizione di un computo metrico, quadro economico, capitolato, cronoprogramma o documento contabile semplificato;
-
esame di una pratica urbanistica o edilizia e individuazione del procedimento, delle verifiche e degli atti necessari;
-
lettura o produzione di un elaborato grafico, rilievo, planimetria o rappresentazione tecnica;
-
quesiti a risposta sintetica sulle materie indicate per la prova orale;
-
utilizzo, ove previsto, di strumenti informatici o applicativi tecnici messi a disposizione dall'Amministrazione.
-
La Commissione predispone tre tracce sostanzialmente equivalenti; la traccia da svolgere è individuata mediante sorteggio. La prova si svolge nel rispetto delle regole di anonimato previste dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e dal regolamento comunale, per quanto compatibile.
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La Commissione dispone di 30 punti. La prova è superata con almeno 21/30. I criteri di valutazione sono stabiliti prima dello svolgimento e resi conoscibili secondo la normativa vigente.
Art. 13 - Prova orale
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Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano ottenuto almeno 21/30 nella prova scritta a contenuto teorico-pratico.
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La prova orale verte sulle seguenti materie:
- o ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento agli articoli 42, 48, 50, 107, 109 e 147-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
- o procedimento amministrativo, accesso documentale, trasparenza, prevenzione della corruzione, documentazione amministrativa e protezione dei dati personali;
- o Codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, con particolare riferimento a principi, RUP, programmazione, progettazione, affidamento, esecuzione, direzione, contabilità e collaudo dei lavori;
- o normativa nazionale e regionale in materia urbanistica, edilizia e paesaggistica, con particolare riferimento al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
- o gestione e manutenzione del patrimonio comunale, espropriazioni per pubblica utilità, ambiente e governo del territorio; elementi di topografia, estimo, computazione e disegno tecnico;
- o salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei o mobili, ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
- o diritti, doveri, responsabilità e codice di comportamento dei dipendenti pubblici, con riferimento al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62; utilizzo degli strumenti informatici e degli applicativi tecnici;
- o conoscenza di base della lingua inglese.
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Nel corso del colloquio possono essere proposti casi pratici e situazionali diretti ad accertare capacità istruttoria, orientamento al risultato, precisione, collaborazione, comunicazione con utenti e operatori economici e soluzione di problemi tecnico-amministrativi.
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La Commissione dispone di 30 punti. La prova orale è superata con almeno 21/30. La conoscenza informatica e della lingua inglese è accertata con giudizio di idoneità e non attribuisce punteggio autonomo.
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La prova orale si svolge in un'aula aperta al pubblico, ferma restando l'adozione di misure organizzative necessarie. Le tracce sono predisposte immediatamente prima della prova in numero
superiore di una unità rispetto ai candidati da esaminare e sono assegnate mediante sorteggio, in conformità all'articolo 60, commi 2 e 3, del regolamento comunale.
Art. 14 - Diario, identificazione e regole delle prove
- Il diario e la sede delle prove sono pubblicati sul Portale inPA e sul sito istituzionale con un preavviso di almeno quindici giorni. Eventuali modifiche sono comunicate con le stesse modalità.
- I candidati devono presentarsi con documento di identità valido. Per la prova scritta possono essere utilizzati esclusivamente testi normativi o strumenti espressamente autorizzati dalla Commissione e indicati nella comunicazione del diario.
- La mancata presentazione nel giorno, ora e luogo stabiliti equivale a rinuncia, anche se dovuta a causa di forza maggiore, salvo diversa disposizione inderogabile di legge.
- Durante le prove è vietato comunicare con altri candidati e utilizzare telefoni, dispositivi connessi, testi o materiali non autorizzati. La violazione comporta l'esclusione.
Art. 15 - Formazione della graduatoria
- Il punteggio finale, massimo 70 punti, è dato dalla somma del voto della prova scritta a contenuto teorico-pratico, del voto della prova orale e del punteggio attribuito ai titoli. La Commissione conclude la valutazione dei titoli entro trenta giorni dall'ultima sessione orale e forma la graduatoria nei successivi quindici giorni, ai sensi dell'articolo 11, comma 5, del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487.
- La Commissione forma la graduatoria di merito secondo il punteggio complessivo, applicando le riserve obbligatorie eventualmente operanti e, a parità, i titoli di preferenza dichiarati e comprovati ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.
- La graduatoria è approvata con determinazione del Responsabile competente ed è pubblicata sul Portale inPA e sul sito istituzionale. Dalla pubblicazione decorrono i termini per l'impugnazione.
- La graduatoria conserva efficacia per il periodo stabilito dalla legge vigente e può essere utilizzata per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato nei limiti consentiti dalla normativa e dalla programmazione dell'Ente, senza diritto degli idonei all'assunzione.
Art. 16 - Controlli, assunzione e decadenza
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L'Amministrazione verifica le dichiarazioni dei vincitori ai sensi dell'articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e può effettuare controlli anche sui candidati utilmente collocati.
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Il vincitore è invitato a stipulare il contratto individuale e ad assumere servizio nel termine indicato. L'assunzione è subordinata al possesso effettivo di tutti i requisiti, all'idoneità alle mansioni accertata dal medico competente ove prevista e al rispetto dei vincoli finanziari e assunzionali vigenti.
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La mancata sottoscrizione del contratto o la mancata presa di servizio senza giustificato motivo nel termine assegnato comporta la decadenza. Il rapporto è soggetto al periodo di prova e alle cause di risoluzione previste dalla legge e dal CCNL.
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Il candidato assunto a tempo indeterminato è tenuto a permanere nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni nei casi e nei limiti previsti dall'articolo 35, comma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ferma restando la disciplina applicabile nel tempo e quanto previsto dall'articolo 66, comma 13, del regolamento comunale.
Art. 17 - Trattamento dei dati personali
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Il Comune di Riomaggiore, in qualità di titolare del trattamento, tratta i dati personali per l'esecuzione di compiti di interesse pubblico e l'adempimento di obblighi di legge connessi alla procedura, ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettere c) ed e), del Regolamento (UE) 2016/679. I dati appartenenti a categorie particolari sono trattati ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 2, lettere b) e g), del medesimo Regolamento e della normativa nazionale applicabile.
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I dati sono trattati da personale autorizzato e da soggetti che forniscono servizi strumentali, nei limiti necessari. Possono essere comunicati alle amministrazioni competenti per i controlli e sono pubblicati nei casi previsti dalla legge, applicando i principi di minimizzazione e limitazione della conservazione.
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Agli interessati spettano i diritti previsti dagli articoli 15-22 del Regolamento (UE) 2016/679, nei limiti compatibili con la procedura. L'informativa completa, con i dati di contatto del titolare e del Responsabile della protezione dei dati, è pubblicata sul sito istituzionale e resa disponibile nel Portale inPA.
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Il Responsabile della protezione dei dati è Labor Service S.r.l., via A. Righi, 29, 28100 Novara (NO), tel. 0321 1814220, e-mail privacy@labor-service.it, PEC pec@pec.labor-service.it.
Art. 18 - Responsabile del procedimento e informazioni
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Il responsabile del procedimento è la dott.ssa Paola Milano. Recapiti: telefono 0187 760214; e-mail ragioneria1@comune.riomaggiore.sp.it.
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L'unità organizzativa competente è l'Ufficio personale. Le richieste di chiarimento devono pervenire entro 5 giorni dalla scadenza del bando tramite PEC segreteria@pec-comunediriomaggiore.it; le risposte di interesse generale possono essere pubblicate in forma anonima sul sito istituzionale.
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L'accesso agli atti è esercitato ai sensi degli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, tenuto conto delle esigenze di riservatezza e del differimento necessario a garantire il regolare svolgimento della procedura.
Art. 19 - Disposizioni finali
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L'Amministrazione si riserva, con provvedimento motivato e in presenza di ragioni di pubblico interesse, la facoltà di prorogare, riaprire, sospendere, modificare o revocare il bando, nonché di non procedere all'assunzione, senza che i candidati possano vantare diritti o pretese.
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Per quanto non previsto si applicano la normativa nazionale vigente, il CCNL del Comparto Funzioni Locali, il regolamento comunale e il Catalogo dei profili professionali. Le disposizioni regolamentari incompatibili con norme sopravvenute non trovano applicazione.
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La partecipazione comporta l'accettazione integrale del bando. Il presente documento costituisce lex specialis della procedura nei limiti della legge.
IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO
Dott. Giuseppe BONGIOVANNI
Allegati
Bando_Istruttore_tecnico_TITOLI_ESAMI.docx2809.PDF
tassa concorso_ISTRUTTORI TECNICO .pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 02-11-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Istruttore tecnico in Italia
Mobilità 1 istruttore tecnico a Seravezza 2026 — Unione dei Comuni della Versilia di Seravezza, scade il 16-11-2026
Mobilità 1 istruttore tecnico a Inverigo 2026 — Comune di Inverigo, scade il 16-11-2026
Concorso 1 istruttore tecnico a Zimella 2026 — Comune di Zimella, scade il 14-11-2026
Concorso 1 istruttore tecnico a Solaro 2026 — Comune di Solaro, scade il 14-11-2026
Concorso 1 istruttore tecnico a Lodi 2026 — Comune di Lodi, scade il 13-11-2026
