Concorso 1 istruttore tecnico a Brescia 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Istruttore Tecnico a Brescia, a tempo pieno e indeterminato (Istruttori). Requisiti Diploma di scuola secondaria di II grado o titolo equipollente Cittadinanza: italiana o UE o extra-UE con permesso di soggiorno CE per lungo periodo o status di rifugiato Eta minima: 18 anni Idoneita fisi ... |
| Ente: | Provincia di Brescia |
| Regione: | LOMBARDIA |
| Provincia: | BRESCIA |
| Comune: | BRESCIA |
| Data di inserimento: | 05-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 04-11-2026 |
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In sintesi
Un posto di Istruttore Tecnico a Brescia, a tempo pieno e indeterminato (Istruttori).
Requisiti
- Diploma di scuola secondaria di II grado o titolo equipollente
- Cittadinanza: italiana o UE o extra-UE con permesso di soggiorno CE per lungo periodo o status di rifugiato
- Eta minima: 18 anni
- Idoneita fisica all'impiego
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- Assenza di condanne penali
- Assenza di procedimenti penali in corso
- Patente B
Riserve: riserva del 50% per persone disabili; riserva per volontari delle Forze armate congedati senza demerito; riserva per operatori volontari del servizio civile nazionale o universale senza demerito
PROVINCIA DI BRESCIA
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE TECNICO - AREA DEGLI ISTRUTTORI - A TEMPO PIENO E INDETERMINATO PRESSO LA PROVINCIA DI BRESCIA.
Il Dirigente del Settore delle Risorse Umane
Visti:
- il vigente Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi;
- il vigente Regolamento sull'Accesso al Lavoro in Provincia di Brescia;
- il Decreto del Presidente della Provincia n. 33 del 10/02/2026 di approvazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026 - 2028, con il quale è stato approvato il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale 2026 - 2028;
- il D.P.R. n. 487/1994 e s.m.i.;
- il D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.;
- il D. Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.;
- il D.L. 36/2022, convertito, con modificazioni, in L. 79/2022;
- il D.L. 44/2023, convertito, con modificazioni, in L. 74/2023;
- il D.L. 25/2025, convertito, con modificazioni, in L. 69/2025;
- il vigente C.C.N.L. del comparto Funzioni Locali;
- le disposizioni di legge e contrattuali applicabili;
Vista la determinazione dirigenziale n. 2264 del 05 ottobre 2026 di approvazione del presente bando;
RENDE NOTO
che è indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto di Istruttore Tecnico - Area degli Istruttori - a tempo pieno e indeterminato, presso la Provincia di Brescia.
Sui posti da coprire operano le seguenti riserve previste da norme di legge in favore di particolari categorie di cittadini, secondo le modalità stabilite nelle leggi stesse:
- Ai sensi dell'art. 35 comma 1 lettera a) e comma 2, D. Lgs. 165/01, qualora la Provincia di Brescia sia obbligata all'assunzione di persone disabili, i disabili partecipanti alla procedura selettiva hanno diritto alla riserva dei posti nella misura massima del 50% dei posti messi a concorso; la riserva si applica ai soggetti disabili iscritti negli appositi elenchi istituiti pressi i centri per l'impiego e che risultino disoccupati sia al momento della scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione alla selezione sia all'atto dell'immissione in servizio. Nel caso non vi sia candidato idoneo appartenente ad anzidetta categoria il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria;
- Ai sensi dell'art. 1014, commi 1 e 4, e dell'art. 678, comma 9, del D. Lgs. 66/2010 e successive modifiche e integrazioni, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza
ADO PROVINCIA DI BRESCIA Protocollo Interno N. 184043/2026 del 05-10-2026 Doc. Principale - Class. 4.4 - Copia del Documento Firmato Digitalmente
demerito, ovvero durante il periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, che verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione;
- Ai sensi dell'art.18, comma 4, del D. Lgs. n. 40/2017, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile nazionale o universale senza demerito, che verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione.
I candidati aventi titolo alle predette riserve di legge devono dichiarare nella domanda di partecipazione il possesso dei requisiti per beneficiare della riserva medesima.
Ai sensi dell'art. 5 - commi 1, 2 e 3 - del D.P.R. 487/1994, come modificato da ultimo dal D.P.R. 82/2023, le riserve dei posti non possono complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso e, pertanto, se in relazione a tale limite, sia necessaria una riduzione dei posti da riservare, si attua la riduzione dei posti da riservare in misura proporzionale per ciascuna delle categorie delle riserve previste dal bando.
Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che appartengono a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo che dà diritto ad una maggiore riserva secondo l'ordine sopra riportato. Nel caso non vi siano candidati riservatari, i posti verranno assegnati ai candidati utilmente collocati secondo l'ordine della graduatoria.
Ai sensi dell'art. 57 del Decreto Legislativo 30/03/2001, n. 165 "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche" e del Decreto Legislativo 11/04/2006, n. 198 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna", ai candidati di entrambi i sessi è garantita pari opportunità per l'accesso al lavoro e per il trattamento sul lavoro.
Ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 82/2023, alla data del 31 dicembre 2025, per la qualifica a concorso il genere maschile è rappresentato per il 76% e il genere femminile per il 24%; si applica, pertanto, la preferenza di cui all'art.5, comma 4, lettera o) in favore del genere femminile in quanto il differenziale tra i generi è superiore al 30%.
ART. 1 - CONTRATTO APPLICATO, TRATTAMENTO ECONOMICO E CONTENUTI PROFESSIONALI DELLE MANSIONI RICHIESTE
In caso di assunzione, al profilo professionale in oggetto sarà applicato il vigente C.C.N.L. del comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico è costituito dallo stipendio tabellare (alla data odierna EUR 23.138,75= lordi annui), dall'indennità di comparto, dalla 13a mensilità, dal trattamento economico accessorio, se dovuto, e da altri compensi o indennità contrattualmente previsti connessi alle specifiche caratteristiche della effettiva prestazione lavorativa. Spetta inoltre, ove ricorrano i presupposti di legge, l'assegno per il nucleo familiare. Tutti i compensi sono soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali di legge.
AOO PROVINCIA DI BRESCIA
Le attività del profilo di Istruttore Tecnico sono le seguenti:
Mansioni: Collaborazione nella redazione di progetti e preventivi di opere pubbliche, sovraintendenza, organizzazione e controllo di operazioni di carattere tecnico dirette a supporti generali di corrispondenti attività nei settori dell'edilizia, delle opere pubbliche, di difesa e controllo dell'ambiente. Nell'espletamento dell'attività di controllo effettuare sopralluoghi di cantieri, fabbricati, e aree pubbliche. Partecipazione alle attività di pianificazione urbana ed ambientale, come l'elaborazione di piani e programmi studi e ricerche, anche avvalendosi di tecnologie informatiche. Svolgimento di attività istruttoria nel campo tecnico/manutentivo mediante la raccolta, l'organizzazione e l'elaborazione di dati di natura complessa nell'ambito di istruzioni di massima, norme e procedure definite. Predisposizione degli atti amministrativi relativi ai processi di competenza. Attività di analisi e valutazione, anche economica, connesse con la progettazione e individuazione delle soluzioni tecnico amministrative più adeguate. Predisposizione, secondo competenza professionale, di elaborati tecnici o tecnico-amministrativi. Possibilità di incarico della direzione lavori e di espressione di pareri tecnici sulle materie di competenza.
Ruolo: Autonomia nell'ambito delle attività tecniche svolte, con relativa responsabilità di risultato rispetto agli interventi realizzati e all'eventuale coordinamento di gruppi di operatori. Responsabilità delle attività assegnate, dei risultati relativi a specifici processi produttivi, amministrativi e di erogazione di servizi. Responsabilità nel garantire adeguati livelli di prestazione in termini di qualità e di celerità di esecuzione. Verificare che le procedure di lavoro siano sempre aggiornate al quadro normativo di riferimento e che le modalità di lavoro rispondano a criteri di efficienza, efficacia ed economicità. Proporre soluzioni operative nella realizzazione delle attività di competenza. Garantire un flusso continuo e preciso di informazioni e dati relativi alle attività svolte. Garantire la trasparenza e la correttezza, anche ai fini dell'anticorruzione, dell'attività amministrativa di propria competenza e il continuo aggiornamento dell'Ente alle normative in vigore. Possibilità di indirizzo, coordinamento e monitoraggio delle risorse e dell'attività del personale di categoria inferiore, nonché di emanazione di prescrizioni dettagliate di lavoro.
Competenze: Approfondite conoscenze mono-specialistiche delle tecniche di progettazione di opere civili pubbliche e conduzione tecnico-amministrativa dei lavori pubblici, di pianificazione territoriale, urbanistica, edilizia e ambientale ed analisi territoriale. Buona conoscenza delle norme e dei regolamenti nazionali e regionali in materia di edilizia, lavori pubblici, urbanistica e pianificazione territoriale e paesaggistica, con particolare riferimento alle procedure di appalto, di approvazione di piani e progetti; nonché della normativa sulla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e nei cantieri temporanei e mobili e sulla prevenzione incendi. Elevate conoscenze degli strumenti informatici, delle tecniche di grafica computerizzata, degli strumenti di pianificazione urbanistica. Elevate capacità tecniche specialistiche relative al settore e richieste dalla tipologia delle attività svolte e dai risultati da raggiungere. Buona capacità di pianificazione, programmazione, controllo e organizzazione dell'attività. Responsabilità di procedimento o infra-procedimentale, con eventuale responsabilità di coordinare il lavoro del personale inquadrato in categorie inferiori. Orientamento all'impegno in attività di supporto alla dirigenza e agli altri dipendenti dell'Ente in un'ottica collaborativa e di squadra. Orientamento alla corretta ed efficiente applicazione e semplificazione delle procedure, all'ottimizzazione dei tempi e dei costi, all'attenzione e al soddisfacimento delle esigenze e richieste dell'utenza.
Relazioni interne ed esterne: Relazioni organizzative interne anche di natura negoziale ed anche con posizioni organizzative al di fuori delle unità organizzative di appartenenza al fine di gestire processi intersettoriali. Relazioni esterne con istituzioni pubbliche e private anche di tipo diretto. Relazioni con l'utenza diretta, anche complesse, e di tipo negoziale.
ART. 2 - REQUISITI DI AMMISSIONE AL CONCORSO
Per l'ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di partecipazione e all'atto della sottoscrizione del contratto di lavoro:
- cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli stati membri dell'Unione Europea. Possono partecipare anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini stranieri devono possedere, ai fini dell'accesso ai posti della Pubblica Amministrazione, i seguenti ulteriori requisiti: godere dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica, avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
- avere un'età non inferiore ad anni 18 e non superamento del limite ordinamentale di età anagrafica previsto dalle norme vigenti per il collocamento a riposo dei dipendenti pubblici;
- idoneità psico-fisica allo svolgimento di tutte le mansioni esigibili in base al profilo professionale che il candidato è destinato a ricoprire;
- posizione regolare riguardo all'assolvimento degli obblighi di leva, per i candidati che vi sono soggetti;
- assenza delle cause ostative quali:
- non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- non essere stati licenziati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione a seguito di procedimento disciplinare o di condanna penale;
- non essere stati dichiarati decaduti da altro impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
- assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di impiego con le pubbliche amministrazioni;
- possesso della patente di guida di cat. B, in corso di validità;
- TITOLO DI STUDIO: diploma di istruzione secondaria superiore ad indirizzo tecnico che consente l'accesso all'università, rilasciato al termine di uno dei seguenti indirizzi di studio:
- Geometra oppure Diploma di Perito in Costruzioni, Ambiente e Territorio;
- Perito Agrario;
- Elettronica ed Elettrotecnica;
- Trasporti e Logistica;
- Meccanica, Meccatronica ed Energia;
Può essere ammesso alla selezione il candidato non in possesso di uno dei diplomi predetti, purché sia in possesso di uno dei sottoelencati titoli di studio:
Diploma di Laurea (vecchio ordinamento):
Architettura
Ingegneria Civile
Ingegneria Edile
Ingegneria Edile - Architettura
Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio
Pianificazione territoriale e urbanistica
Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale
Politica del territorio
Urbanistica
Laurea Triennale D.M. n. 509/1999:
classe 4 - Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile
classe 7 - Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale
classe 8 - Ingegneria Civile e Ambientale
Laurea Triennale D.M. n. 270/2004:
classe L-17 - Scienze dell'Architettura
classe L-23 - Scienze e Tecniche dell'Edilizia
classe L-21 - Scienze della Pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
classe L-7 - Ingegneria Civile e Ambientale
classe L-9 - Ingegneria industriale
classe L-34 - Scienze geologiche
Laurea Triennale D.M. n. 446/2020:
classe LP-01 - Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio
Laurea Specialistica D.M. n. 509/1999:
classe 3/S - Architettura del Paesaggio
classe 4/S - Architettura e Ingegneria Edile
classe 28/S - Ingegneria Civile
classe 38/S - Ingegneria per l'ambiente e il territorio
classe 54/S - Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
Laurea Magistrale D.M. n. 270/2004:
classe LM-3 - Architettura del paesaggio
classe LM-4 - Architettura e ingegneria edile - architettura
classe LM-23 - Ingegneria Civile
classe LM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizia
classe LM-25 - Ingegneria dell'automazione
classe LM-26 - Ingegneria della Sicurezza
classe LM-28 - Ingegneria elettrica
classe LM-29 - Ingegneria elettronica
classe LM-33- Ingegneria meccanica
classe LM-35 - Ingegneria per l'ambiente e il territorio classe LM-48 - Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale classe LM-74 - Scienze e tecnologie geologiche
I candidati in possesso di una Laurea secondo il vecchio ordinamento o di una laurea specialistica (DM 509/99) devono consultare il decreto interministeriale 9 luglio 2009 e successive modifiche ed integrazioni.
L'eventuale equipollenza/equiparazione del titolo di studio con uno dei titoli di studio sopra elencati deve essere precisata, mediante indicazione della specifica disposizione normativa che la prevede, a cura e onere del candidato. Pertanto, il candidato dovrà obbligatoriamente indicare, nella domanda, l'equipollenza della propria laurea (indicandone chiaramente il nome) con una delle lauree richieste dal presente bando (indicandone il nome) e specificare, di seguito, la normativa di legge che prevede tale equipollenza/equiparazione.
Per i titoli di studio conseguiti all'estero, l'art. 38, comma 3, del D. Lgs n. 165/2001 prevede: "Sino all'adozione di una regolamentazione della materia da parte dell'Unione europea, al riconoscimento dei titoli di studio esteri, aventi valore ufficiale nello Stato in cui sono stati conseguiti, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici destinati al reclutamento di personale dipendente, con esclusione dei concorsi per il personale docente delle scuole di ogni ordine e grado, provvede il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, previo parere conforme del Ministero dell'istruzione e del merito ovvero del Ministero dell'università e della ricerca. I candidati che sono in possesso del titolo di ammissione conseguito all'estero sono ammessi a partecipare, ai concorsi di cui al primo periodo, con riserva. Il Dipartimento della funzione pubblica conclude il procedimento di riconoscimento di cui al presente comma solo nei confronti dei vincitori del concorso, che hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, al Ministero dell'università e della ricerca ovvero al Ministero dell'istruzione e del merito".
https://www.funzionepubblica.gov.it/it/search/?cerca=riconoscimento+equivalenza
Per poter partecipare al concorso è necessario, altresì:
- essere muniti di Identità Digitale (SPID, CNS, CIE, eIDAS);
- effettuare il pagamento di EUR 10.00, quale contributo per la partecipazione al concorso; il pagamento deve essere effettuato tramite PAGO PA nell'ambito della procedura di iscrizione online. L'importo versato non è rimborsabile in nessun caso e per nessuna ragione.
ART. 3 - TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Per partecipare al concorso è necessario effettuare obbligatoriamente la registrazione nel portale unico del reclutamento - «inPA» - disponibile all'indirizzo www.inpa.gov.it.
L'utilizzo di modalità diverse di iscrizione comporterà l'esclusione del candidato dalla selezione. Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione alla selezione pubblica esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, ai sensi dell'art. 65 del D.P.R. n. 82/2005, compilando il format di candidatura sul Portale «inPA» - raggiungibile dalla rete Internet all'indirizzo: «https://www.inpa.gov.it» - previa registrazione sullo stesso Portale.
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento UE n° 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, e del decreto legislativo 30.06.2003 n° 196.
La registrazione, la compilazione e l'invio on line della domanda devono essere completati entro il termine perentorio delle ore 23:59 del 04 novembre 2026, trentesimo giorno decorrente dalla pubblicazione del presente avviso sul Portale «inPA», disponibile all'indirizzo Internet «https://www.inpa.gov.it/». La procedura informatica per la presentazione delle domande verrà automaticamente disattivata alle ore 23:59 del giorno di scadenza.
La data di presentazione on line della domanda di partecipazione alla selezione pubblica è certificata e comprovata da apposita mail ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale «inPA» che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, non permette più, improrogabilmente, l'accesso alla procedura di candidatura e l'invio della domanda di partecipazione.
Ai fini della partecipazione alla selezione, in caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente della domanda di partecipazione inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e private d'effetto.
In caso di malfunzionamento parziale o totale della piattaforma digitale, accertato dalla Provincia di Brescia, che impedisca l'utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, sarà prevista una proroga pari alla durata del malfunzionamento di cui sarà data adeguata pubblicità sul sito istituzionale e sul portale di reclutamento.
Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla domanda di partecipazione i candidati devono utilizzare, esclusivamente e previa lettura delle eventuali FAQ, l'apposito form di assistenza presente sul Portale «inPA».
Non sono valide le domande di partecipazione alla selezione pubblica incomplete, irregolari ovvero presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle previste dal presente avviso e, in particolare, quelle per le quali non sia stata effettuata la procedura di compilazione e invio on line: la presentazione o l'invio delle domande di partecipazione con modalità diverse da quelle sopra indicate comporta l'esclusione dalla procedura selettiva pubblica.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per i disguidi causati dal malfunzionamento del portale «inPA - Portale per il Reclutamento», ovvero dipendenti da caso fortuito, forza maggiore o inesatta o non chiara trascrizione, da parte del candidato, dei dati anagrafici, dell'indirizzo di residenza o dell'indirizzo di posta elettronica, anche nel caso in cui la casella di posta elettronica indicata dal candidato non sia in grado di ricevere messaggi, pertanto è cura del candidato notificare all'Amministrazione qualunque cambiamento dei predetti recapiti.
In caso di dichiarazioni mendaci, si procederà con provvedimento motivato all'esclusione del dipendente secondo quanto previsto dall'art. 76 del d.P.R. n. 445/2000.
Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, i dati raccolti nella domanda di partecipazione saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all'espletamento della procedura e per le successive attività inerenti all'eventuale assunzione, nel rispetto della normativa specifica e delle disposizioni dei Contratti collettivi di lavoro.
Ogni dichiarazione resa dal candidato sul format on-line è sotto la propria personale responsabilità ed ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, in caso di dichiarazioni mendaci, lo stesso incorre nelle sanzioni penali di cui all'art. 76 DPR 445/2000, oltre alla decadenza dei benefici eventualmente conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
L'Amministrazione è tenuta ad effettuare gli idonei controlli previsti dall'art. 71 D.P.R. 445/2000 e s.m.i., anche a campione ed in tutti i casi in cui sorgano fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive ed a trasmetterne le risultanze all'Autorità competente.
In caso di non veridicità delle dichiarazioni, si determineranno l'esclusione dalla procedura, la decadenza dagli eventuali benefici conseguiti, nonché la trasmissione degli atti alle competenti Autorità Giudiziarie, ai Collegi/Ordini, alle Amministrazioni di appartenenza.
Le dichiarazioni richieste ai candidati nel modulo online di domanda sono le seguenti:
- cognome e nome;
- codice fiscale;
- data e luogo di nascita;
- residenza anagrafica;
- recapiti, anche telefonico (in particolare il numero di cellulare) e di posta elettronica/pec;
- cittadinanza italiana o altra cittadinanza secondo quanto indicato all'art. 2 punto 1) del presente bando;
- iscrizione nelle liste elettorali;
- godimento dei diritti civili e politici;
- dichiarazione di non licenziamento o destituzione da Pubbliche Amministrazioni;
- non essere stati dichiarati decaduti da altro impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
- assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di impiego con le pubbliche amministrazioni;
- idoneità psico-fisica;
- posizione regolare riguardo all'assolvimento degli obblighi di leva, per i candidati che vi sono soggetti;
- titolo di studio posseduto con indicazione della scuola che lo ha rilasciato e della relativa data di conseguimento;
- possesso della patente di guida di cat. B, in corso di validità;
- eventuali titoli che danno diritto all'applicazione della riserva e/o delle preferenze previste dalla vigente normativa (la dichiarazione è funzionale alla fase della assunzione a seguito del concorso e la permanenza dei requisiti dovrà essere accertata in quella sede);
- impegno preliminare alla accettazione, in caso di assunzione, di tutte le disposizioni che regolano lo stato giuridico ed economico dei dipendenti;
- l'eventuale circostanza di essere portatore di handicap o di DSA e di trovarsi nella necessità di dover usufruire di ausili e/o di tempo aggiuntivo per poter sostenere le prove d'esame in condizione di parità con gli altri candidati, ai sensi della Legge n. 104/1992 e dell'art. 3, comma 4-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, documentata ed esplicitata con apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell'ASL di riferimento o da equivalente struttura;
- presa visione dell'informativa della Provincia di Brescia resa ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento Generale sulla protezione dei dati (regolamento UE 2016/679) e riportata di seguito al presente avviso di selezione.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA:
- Eventuale copia scansionata della dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell'ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica, attestante la condizione di
handicap o di DSA e la necessità di usufruire di ausili e/o tempo aggiuntivo richiesti nella domanda (solo per i candidati portatori di handicap o di DSA che necessitano di ausili e/o tempi aggiuntivi per sostenere le prove in condizione di parità con gli altri candidati ai sensi dell'art. 20 commi 1 e 2 della Legge n. 104/92 e dell'art. 3, comma 4-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113); la documentazione dovrà certificare che la richiesta di ausilio e/o tempo aggiuntivo è correlata alla condizione di handicap o di DSA del candidato;
- Copia certificazione di invalidità attestante l'eventuale riserva a favore delle persone disabili (i soggetti con disabilità di cui all'art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68 devono essere iscritti nell'apposito elenco tenuto dai servizi per il collocamento mirato - art. 8 della L. 68/99 - e devono essere in stato di disoccupazione; per avvalersi della riserva i candidati dovranno dichiarare di essere iscritti nell'elenco delle persone con disabilità di cui all'art.8 della L. 68/1999, indicando il Centro per l'Impiego di iscrizione e di possedere lo status di disoccupato ai sensi dell'art.19 del D.Lgs.150/2015 e della Circolare ANPAL n.1/2019. Ai sensi dell'art.16, comma 2, del DPR n.487/1994 e s.m.i., i candidati appartenenti alle categorie previste dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, che abbiano conseguito l'idoneità, sono inclusi nella graduatoria tra i vincitori, purché, ai sensi dell'articolo 8 della medesima legge n. 68 del 1999, risultino iscritti negli appositi elenchi istituiti presso i centri per l'impiego e risultino disoccupati sia al momento della scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione al concorso sia all'atto dell'immissione in servizio);
- Copia della documentazione attestante l'eventuale riserva a favore dei volontari delle FF.AA.;
- Copia della documentazione attestante l'eventuale riserva a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile nazionale o universale senza demerito.
ART. 4 - COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Le comunicazioni relative a tutte le fasi, successive all'iscrizione, di svolgimento della presente procedura concorsuale saranno fornite ai candidati esclusivamente mediante pubblicazione sul portale istituzionale della Provincia di Brescia www.provincia.brescia.it homepage: 'Concorsi e Mobilità' https://at.provincia.brescia.it/pagina639_bandi-di-concorso.html e attraverso il Portale www.InPA.gov.it .
Tali pubblicazioni costituiscono l'unica notifica ad ogni effetto di legge; pertanto, non si procederà ad effettuare comunicazioni individuali e tali pubblicazioni sostituiscono a tutti gli effetti di legge qualsiasi altra comunicazione agli interessati.
Sarà cura dei candidati provvedere alla consultazione del sito e la Provincia declina ogni responsabilità in merito alla sua mancata consultazione.
Ai sensi della normativa sul Trattamento dei Dati Personali, i nominativi dei candidati nelle comunicazioni pubblicate sui predetti portali saranno sostituiti dal CODICE CANDIDATURA assegnato dalla procedura informatica per la presentazione delle domande on line, fatta eccezione per la graduatoria finale, che verrà pubblicata con i nominativi dei candidati vincitori aggiornata con i nominativi degli idonei eventualmente assunti in scorrimento di graduatoria.
ART. 5 - REGOLARIZZAZIONE DELLE DOMANDE E AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI CANDIDATI
Il candidato può modificare o integrare la domanda fino alla data di scadenza del bando, anche se già precedentemente inviata, in tal caso sarà presa in considerazione esclusivamente l'ultima domanda presentata in ordine di tempo.
L'ammissione o l'esclusione dei candidati verrà disposta con provvedimento del Dirigente del Settore delle Risorse Umane.
Costituiscono motivo di esclusione dal concorso:
- Il mancato possesso dei "requisiti di ammissione";
- La presentazione o l'inoltro della domanda con modalità diverse da quelle indicate nell'art. 3 del presente bando;
- Il mancato versamento della tassa di concorso.
La comunicazione dell'ammissione e/o dell'esclusione dalla selezione, ad avvenuta approvazione del suddetto provvedimento, sarà effettuata esclusivamente mediante pubblicazione sul portale istituzionale della Provincia di Brescia www.provincia.brescia.it e attraverso il portale www.InPA.gov.it.
Al fine di garantire un tempestivo e funzionale svolgimento della procedura concorsuale, ai sensi dell'art. 8, punto 7, del vigente Regolamento sull'accesso al lavoro in Provincia di Brescia, la verifica dei requisiti di ammissibilità al concorso potrà essere effettuata dopo l'esito finale della prova scritta, al fine di limitarla ai soli concorrenti che supereranno tale prova e, pertanto, in tale caso, tutti i candidati saranno considerati ammessi con riserva al concorso.
ART. 6 - COMMISSIONE ESAMINATRICE
La commissione esaminatrice è nominata dal Dirigente del Settore delle Risorse Umane.
Nel rispetto della normativa vigente, la Commissione è composta esclusivamente da esperti. È presieduta da un dirigente e composta da altri due tecnici esperti.
ART. 7 - CONOSCENZE RICHIESTE PER LA PROVA SCRITTA E LA PROVA ORALE
1. Conoscenze richieste:
In considerazione dei contenuti professionali delle mansioni richieste, come descritti all'art. 1, le conoscenze richieste vertono sui seguenti argomenti:
-
Ordinamento degli Enti Locali (D. Lgs. 267/2000 e s.m.i.), riordino Province e Città Metropolitane (L. 56/2014 e s.m.i.);
-
Norme in materia di Anticorruzione e Trasparenza;
-
Procedimento amministrativo (L. 241/90 e s.m.i.);
-
Elementi sulla contabilità e il bilancio degli Enti Locali;
-
Nozioni di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
-
Elementi in materia di appalti pubblici di lavori, forniture, servizi e concessioni (Codice dei contratti pubblici);
-
Progettazione di opere civili pubbliche e conduzione tecnico-amministrativa dei lavori pubblici;
-
Normativa sulla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e nei cantieri temporanei e mobili (D. Lgs. n.81 /2018 e s.m.i.);
-
Elementi di legislazione nazionale e regionale in materia di: edilizia, lavori pubblici, urbanistica e pianificazione territoriale e paesaggistica;
-
Elementi normativi in materia ambientale;
-
Conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche maggiormente diffuse;
-
Conoscenza della lingua inglese.
ART. 8 - TIPOLOGIA E CONTENUTO DELLE PROVE
Le prove d'esame consisteranno in una prova scritta e una prova orale.
In particolare, la selezione prevede:
Prova scritta: sarà svolta in modalità digitale in presenza, e sarà volta ad accertare le capacità del candidato di applicare le conoscenze possedute, anche rispetto a specifiche situazioni di ordine teorico e pratico, nonché le capacità attitudinali e comportamentali del candidato in relazione alle funzioni richieste dalla figura professionale.
In particolare, la prova consisterà nella somministrazione di una serie di quesiti a risposta chiusa e/o in alcuni quesiti a risposta aperta ai quali dovrà essere data una risposta sintetica, su una o più delle materie indicate all'art. 7.
La prova scritta si intende superata, con ammissione alla prova orale, con il conseguimento di una votazione non inferiore a 21/30, con punteggio massimo di 30.
In sede di prova scritta si procederà all'accertamento delle conoscenze informatiche sulle applicazioni ed apparecchiature più diffuse.
Prova orale: verterà su una o più delle materie indicate all'art. 7.
La prova orale si intende superata con il conseguimento di una votazione non inferiore a 21/30, con punteggio massimo di 30.
In sede di prova orale si procederà all'accertamento, ai sensi dell'art. 37 del D. Lgs. 165/2001, della conoscenza della lingua inglese.
Per sostenere le prove d'esame, i concorrenti dovranno presentarsi muniti di un idoneo documento di riconoscimento in corso di validità. I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove d'esame, nei giorni, ora e sede prestabiliti, saranno considerati rinunciatari della procedura concorsuale.
Le prove orali si svolgeranno in un'aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
La valutazione della prova orale sarà resa nota al termine di ogni seduta della commissione dedicata a tale prova mediante affissione, nella sede d'esame, dell'elenco dei candidati esaminati identificati tramite CODICE CANDIDATURA assegnato dalla procedura informatica per la presentazione delle domande on line, con l'indicazione del punteggio da ciascuno riportato, nonché mediante pubblicazione sul sito internet istituzionale della Provincia di
Brescia, visionabile al seguente link https://at.provincia.brescia.it/pagina639_bandi-di-concorso.html e sul portale InPA.
ART. 9 - SEDI E CALENDARIO
La sede e il diario delle prove saranno comunicati tramite pubblicazione sul Portale inPA e sul sito istituzionale della Provincia di Brescia www.provincia.brescia.it homepage: 'Concorsi e Mobilità' https://at.provincia.brescia.it/pagina639_bandi-di-concorso.html, nello spazio relativo al presente concorso, con un preavviso di almeno quindici (15) giorni.
La Provincia di Brescia assicura la partecipazione alle prove, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultino impossibilitate al rispetto del calendario previsto dal bando a causa dello stato di gravidanza o allattamento, anche attraverso lo svolgimento di prove asincrone e, in ogni caso, la disponibilità di appositi spazi per consentire l'allattamento. In nessun caso il ricorrere di tali condizioni può compromettere la partecipazione al concorso. Si richiede una comunicazione preventiva da parte di chi ne abbia interesse.
ART. 10 - TITOLI DI PREFERENZA
Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno preferenza, a parità di merito e a parità di titoli, sono fissate in analogia a quanto previsto dal D.P.R. 487/94, art. 5 e successive modifiche ed integrazioni (DPR 82/2023).
A parità di titoli e di merito, i titoli di preferenza pertanto sono:
a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio; b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori sociosanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività; d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato; e) maggior numero di figli a carico; f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b); g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma; h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato; i) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98; n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26; o) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6 del D.P.R. 82/2023; p) minore età anagrafica.
L'ufficio applicherà le preferenze soltanto a coloro che le abbiano indicate nella domanda, previa successiva verifica della documentazione o delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, comprovanti il possesso dei titoli indicati nella domanda a seguito del bando pubblicato.
Si precisa che le dichiarazioni relative ai titoli di preferenza devono contenere tutti gli elementi necessari affinché l'Amministrazione sia posta nella condizione di poter determinare con certezza il possesso del titolo, pena la mancata applicazione del titolo.
ART. 11 - GRADUATORIA DI MERITO E GRADUATORIA FINALE
Al termine dei propri lavori, la Commissione Esaminatrice formulerà una graduatoria di merito in base all'ordine dei punteggi finali conseguiti dai candidati che avranno superato le prove concorsuali e provvederà a trasmettere i verbali della Commissione al Settore delle Risorse Umane per la verifica di regolarità formale delle operazioni svolte nonché sulle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione dei candidati inseriti in graduatoria.
A parità di punteggio, la posizione in graduatoria sarà determinata secondo i criteri di cui al summenzionato art. 10.
La graduatoria di merito e quella finale, sulla quale si applicano le preferenze e le riserve previste dal bando, sono approvate con atto del Dirigente del Settore delle Risorse Umane e pubblicate contestualmente sul Portale InPA e sul sito istituzionale della Provincia di Brescia.
La graduatoria rimane efficace per un termine di tre anni dalla pubblicazione, come stabilito al comma 5-ter dell'art. 35 del D. Lgs. n. 165/2001, nei limiti e alle condizioni stabiliti dalla legge e potrà essere utilizzata, oltre che per la copertura dei posti messi a concorso, anche per quelli che si dovessero rendere successivamente vacanti e disponibili, in coerenza con le disposizioni contenute nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale. L'Amministrazione si riserva la facoltà di utilizzare la graduatoria del concorso anche per assunzioni a tempo determinato e/o con orario a tempo parziale di personale della stessa area contrattuale e profilo professionale. La rinuncia all'assunzione a tempo determinato o a tempo parziale non comporta la decadenza del rinunciatario dalla graduatoria e il candidato conserva la posizione nella graduatoria per eventuali ulteriori assunzioni a tempo pieno e indeterminato. La Provincia di Brescia può stipulare accordi con altri enti per l'utilizzo della graduatoria, anche successivamente all'approvazione della graduatoria stessa. A tal proposito si precisa che:
-
la rinuncia all'assunzione a tempo indeterminato o determinato presso un'altra pubblica amministrazione non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria;
-
l'accettazione dell'assunzione e la stipula del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato presso un'altra pubblica amministrazione comporta la decadenza del vincitore/idoneo dalla graduatoria e, quindi, l'impossibilità di successive assunzioni presso la Provincia di Brescia;
-
l'accettazione dell'assunzione e la stipula del contratto individuale di lavoro a tempo determinato presso un'altra pubblica amministrazione non comporta la decadenza del vincitore/idoneo dalla graduatoria per eventuali assunzioni presso la Provincia di Brescia.
ART. 12 - ASSUNZIONE IN SERVIZIO E PERIODO DI PROVA
I candidati dichiarati vincitori sono invitati ad assumere servizio in una data prestabilita, sotto riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti. Essi sono assunti in prova nel profilo professionale per il quale è stato bandito il concorso. L'assunzione avviene previa sottoscrizione di contratto individuale ed a condizione che la visita medica abbia accertato la piena idoneità fisica al profilo da ricoprire.
In vigenza dell'art. 17 del D.P.R. 487/1994, novellato dal D.P.R. 82/2023, il vincitore o l'idoneo che non assume servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla assunzione e dalla graduatoria.
La stipula del contratto dovrà avvenire entro la data utile fissata dall'Amministrazione per l'assunzione in servizio, pena la decadenza dall'assunzione stessa, salvo cause di forza maggiore debitamente documentate.
Qualora il vincitore assuma servizio, per giustificato motivo, in data successiva a quella prevista, gli effetti economici decorrono dal giorno di effettiva entrata in servizio. Per eccezionali e giustificati motivi, tempestivamente comunicati all'Ente dall'interessato, il termine fissato per l'assunzione in servizio può essere prorogato dal Dirigente del Settore delle Risorse Umane per non più di tre mesi, salvo il caso di obblighi militari o civili disciplinati dalla legge. Nel periodo di astensione obbligatoria (congedo di maternità) per gravidanza o puerperio, la formale accettazione della nomina con la sottoscrizione del contratto individuale equivale ad assunzione effettiva in servizio, con decorrenza di tutti gli effetti economici e giuridici. L'astensione facoltativa (congedo parentale), nei casi previsti dalla legge, costituisce giustificato motivo per ritardare l'effettiva assunzione in servizio.
Salva la possibilità di trasferimenti interni d'ufficio, i nuovi assunti presso la Provincia di Brescia sono tenuti a permanere nell'Ente per un periodo non inferiore a 5 anni dalla data di assunzione.
Anche ai dipendenti interni vincitori di concorsi pubblici si applicano le norme contrattuali relative al periodo di prova, salvo contraria previsione esplicita nel contratto individuale.
ART. 13 - NORME DI SALVAGUARDIA
Il presente avviso costituisce lex specialis della procedura selettiva e pertanto la partecipazione alla stessa comporta implicitamente l'accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute.
È stata espletata la procedura di mobilità ai sensi dell'art. 34 bis del D. Lgs. n. 165/2001.
Il presente concorso non è vincolante per l'Amministrazione e la partecipazione allo stesso non determina di per sé instaurazione di posizione giuridica o obbligo negoziale.
Il Dirigente del Settore delle Risorse Umane, con motivato provvedimento, può:
- disporre la proroga o la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso;
- disporre, in ogni momento della procedura, l'eventuale sospensione, modifica, revoca o annullamento del procedimento avviato;
- non procedere alla successiva instaurazione del rapporto di lavoro con i candidati risultati vincitori per sopravvenute cause derivanti anche da disposizioni normative o finanziarie, senza che i candidati possano vantare alcuna pretesa.
ART. 14 - DISPOSIZIONI FINALI
Ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge n. 241/90, la comunicazione di avvio di procedimento si intende anticipata e sostituita dal presente bando e dall'atto di adesione allo stesso da parte del candidato, attraverso la domanda di partecipazione.
Il presente Avviso è pubblicato:
- All'Albo Pretorio on line della Provincia di Brescia;
- Sul sito internet di questa Provincia all'indirizzo: www.provincia.brescia.it, - homepage: banner 'Concorsi e Mobilità' (https://at.provincia.brescia.it/pagina639_bandi-di-concorso.html);
- Sul Portale www.inPA.gov.it.
L'Ufficio presso il quale possono essere visionati gli atti del concorso, mediante l'esercizio del diritto di accesso agli atti, è l'Ufficio Procedure Selettive e Concorsuali sito in via Musei n. 29 a Brescia.
Il Responsabile del Procedimento è il Funzionario Amministrativo, Elevata Qualificazione, del Settore delle Risorse Umane Luisa Seccamani.
Brescia, 5 ottobre 2026
IL DIRIGENTE DEL SETTORE DELLE RISORSE UMANE DOTT.SSA SIMONA ZAMBELLI
Simona Zambelli 05.10.2026 15:35:08 GMT+02:00
documento firmato digitalmente
Segue informativa sul Trattamento dei Dati Personali ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento Generale sulla protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679).
**INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
AI SENSI DELL'ARTICOLO 13 DEL REGOLAMENTO GENERALE SULLA
PROTEZIONE DEI DATI
(Regolamento UE 2016/679)**
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Considerando che per trattamento si intende "qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l'ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, quali la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l'adattamento o la modifica, l'estrazione, la consultazione, l'uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l'interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione" (articolo 4 del GDPR), a seguito della raccolta dei suoi dati personali avrà inizio un trattamento sugli stessi da parte di questo Ente.
FINALITÀ e BASE GIURIDICA
I Suoi dati personali verranno trattati esclusivamente per lo svolgimento di funzioni istituzionali attribuite dalla normativa vigente a questo Ente e, precisamente, per finalità attinenti a procedure relative al reclutamento di personale tramite concorso, ai sensi della vigente normativa in materia.
MODALITÀ e PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI
Il trattamento dei Suoi dati personali potrà essere effettuato sia con strumenti elettronici sia senza il loro ausilio, su supporti (secondo i casi) di tipo cartaceo o elettronico e ciò potrà avvenire per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui le informazioni personali sono state raccolte in relazione all'obbligo di conservazione previsto per legge per i documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione, con modalità atte a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati medesimi ed ogni altro diritto a Lei spettante.
All'uopo specifiche misure di sicurezza di tipo tecnico e organizzativo sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. A questo ultimo proposito, La informiamo che l'Ente è dotato di uno specifico e aggiornato Registro Unico dei Trattamenti.
EVENTUALE ESISTENZA DI PROCESSI DECISIONALI AUTOMATIZZATI (es. PROFILAZIONE)
Si precisa che il trattamento dei Suoi dati personali non comporta alcuna decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione.
NATURA FACOLTATIVA O OBBLIGATORIA DEL CONFERIMENTO DEI DATI E CONSEGUENZE IN CASO DI EVENTUALE RIFIUTO
Il conferimento dei Suoi dati è obbligatorio. L'eventuale rifiuto determina l'impossibilità di ammetterLa come candidato/a alla selezione relativa all'assunzione di personale di cui al presente concorso.
SOGGETTI E CATEGORIE DI DESTINATARI PER LA COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI PERSONALI
I suoi dati potranno essere comunicati ai seguenti soggetti esterni all'Ente: eventuali Responsabili del Trattamento appositamente nominati ai sensi dell'articolo 28 del GDPR, che trattano i dati in esecuzione di rapporti di lavoro o convenzionali o di collaborazione con la Provincia di Brescia per lo svolgimento delle funzioni istituzionali inerenti al presente trattamento; l'elenco completo ed aggiornato di tali Responsabili del trattamento è disponibile presso il suddetto Settore e potrà essere richiesto ai recapiti indicati sotto.
I dati potranno anche essere comunicati a:
- tutti quegli altri soggetti pubblici che li richiederanno e siano espressamente autorizzati a trattarli (più in specifico, siano autorizzati da norme di legge o di regolamento o comunque ne abbiano necessità per finalità istituzionali) e/o
- ulteriori soggetti anche privati che siano legittimati a conoscerli in base a specifiche norme di legge o di regolamento (ad esempio, ai sensi della legge n. 241/1990 sul diritto di accesso ai documenti amministrativi o ai sensi del decreto legislativo n. 33/2013 sul diritto di accesso civico o delle altre normative di settore che disciplinano il diritto di accesso a dati e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni) ma non siano individuabili allo stato attuale del trattamento.
Dei Suoi dati potranno venirne a conoscenza il Responsabile di trattamento del Settore ---//--- e/o gli incaricati del medesimo Settore e gli altri incaricati di trattamento che, sempre per fini istituzionali, debbano successivamente conoscerli per compiti inerenti al loro ufficio.
La diffusione dei Suoi dati personali (intesa come la conoscenza da parte di soggetti indeterminati) avverrà solo quando prevista da una norma di legge o di regolamento (ad esempio, ai sensi del decreto legislativo n. 33 del 2013 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni").
La diffusione degli eventuali dati sensibili idonei a rivelare il Suo stato di salute nonché di dati giudiziari da Lei forniti non è ammessa.
EVENTUALE TRASFERIMENTO DATI AD UN PAESE TERZO
Si precisa che non è previsto alcun trasferimento dei Suoi dati personali a un Paese Terzo.
DIRITTI DELL'INTERESSATO
Nella Sua qualità di Interessato, Lei può esercitare i diritti di cui agli articoli da 15 a 22 del "Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati" che, alle condizioni e con le limitazioni ivi previste, stabiliscono:
- il diritto di accesso dell'interessato (articolo 15) "L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni [...]";
- il diritto di rettifica (articolo 16) "L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di ottenere l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa";
- il diritto alla cancellazione (diritto all'oblio) (articolo 17) "L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare di trattamento ha l'obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti [...]";
- il diritto di limitazione di trattamento (articolo 18) "L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi [...]";
- il diritto alla portabilità dei dati (articolo 20) "L'interessato ha diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti qualora [...]";
- il diritto di opposizione (articolo 21) "L'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettere e) o f), compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l'esistenza di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell'interessato oppure per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria [...].
L'esercizio da parte Sua dei diritti menzionati potrà avere luogo con le modalità previste, in via generale, dagli articoli 11 e 12 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati. In tal senso, ad esempio, secondo il testo attualmente vigente, Lei potrà rivolgere la relativa richiesta al Titolare o al Responsabile del Trattamento ai recapiti sotto indicati, anche per il tramite di uno degli Incaricati del trattamento o mediante raccomandata, telefax o posta elettronica o altro mezzo idoneo individuato dal "Garante per la protezione dei dati personali".
Quanto sopra, fermo restando il diritto dell'interessato di proporre reclamo all'autorità Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
TITOLARE DEL TRATTAMENTO
Il Titolare del Trattamento è la Provincia di Brescia con sede in Brescia Piazza Paolo VI n. 29.
RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO
Il Responsabile dello specifico trattamento dei Suoi dati qui raccolti, in quanto designato dal Titolare, è il Dirigente del Settore delle Risorse Umane, con sede in Brescia, via Musei n. 29, tel. 03037491, personale@provincia.brescia.it - PEC protocollo@pec.provincia.bs.it, al quale potrà rivolgersi per l'esercizio dei diritti dell'interessato.
L'elenco completo ed aggiornato di eventuali ulteriori Responsabili che trattano i Suoi dati - in esecuzione di rapporti di lavoro o convenzionali o di collaborazione con la Provincia di Brescia per lo svolgimento delle funzioni istituzionali inerenti il presente trattamento - è disponibile presso il Settore delle Risorse Umane.
RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI
Il Responsabile della Protezione dei Dati Personali della Provincia di Brescia, designato dal Titolare ai sensi dell'articolo 39 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati e unico per tutto l'Ente, è contattabile ai seguenti indirizzi: e-mail dpo@provincia.brescia.it - PEC protocollo@pec.provincia.bs.it.
Ulteriori informazioni generali sulla organizzazione della Provincia di Brescia in materia di privacy possono essere visionate accedendo al Sito Istituzionale dell'Ente al seguente indirizzo: www.provincia.brescia.it, sia nella pagina iniziale, sia in Amministrazione Trasparente/Altri contenuti/Dati ulteriori.
Per quanto non menzionato nella presente informativa si fa espresso richiamo alle disposizioni vigenti in materia, con particolare riferimento al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (Regolamento UE 2016/679) e al Codice italiano.
Allegati
PG_Bando_Concorso_n._1_posto_istruttore_tecnico.docx_signed.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 04-11-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Istruttore tecnico in Lombardia
Mobilità 1 istruttore tecnico a Inverigo 2026 — Comune di Inverigo, scade il 16-11-2026
Concorso 1 istruttore tecnico a Solaro 2026 — Comune di Solaro, scade il 14-11-2026
Concorso 1 istruttore tecnico a Lodi 2026 — Comune di Lodi, scade il 13-11-2026
Mobilità 4 istruttori tecnici a Gallarate 2026 — Comune di Gallarate, scade il 09-11-2026
Concorso 1 istruttore tecnico a Ponte San Pietro 2026 — Comune di Ponte San Pietro, scade il 09-11-2026
