Concorso 1 dirigente (del settore i polizia locale e mobilità) a Orvieto 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Profilo | del Settore I Polizia Locale e Mobilità |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Dirigente del Settore I Polizia Locale e Mobilità a Orvieto, a tempo pieno e determinato (Dirigente di regioni ed enti locali): Direzione del Settore I Polizia Locale e Mobilità con responsabilità di gestione, coordinamento e comando del Corpo di Polizia Locale. Requisiti Laurea magistra ... |
| Ente: | Comune di Orvieto |
| Regione: | UMBRIA |
| Provincia: | TERNI |
| Comune: | ORVIETO |
| Data di inserimento: | 15-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 30-10-2026 |
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In sintesi
Un posto di Dirigente del Settore I Polizia Locale e Mobilità a Orvieto, a tempo pieno e determinato (Dirigente di regioni ed enti locali): Direzione del Settore I Polizia Locale e Mobilità con responsabilità di gestione, coordinamento e comando del Corpo di Polizia Locale.
Requisiti
- Laurea magistrale o titolo equipollente
- Cittadinanza: italiana o requisiti art.38
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali
- Conoscenza della lingua italiano
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
- non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari
- non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile
- Idoneita fisica all'impiego
- essere o essere stato dipendente di una Pubblica Amministrazione per almeno 5 anni con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, in posizioni funzionali per l'accesso alle quali sia richiesto il possesso della Laurea
- aver maturato esperienza professionale nel settore della polizia/vigilanza di almeno cinque anni con incarico di posizione organizzativa/elevata qualificazione o di almeno due anni in qualifica dirigenziale del comparto Funzioni locali
- non avere esercitato il diritto di obiezione di coscienza
- assenza di impedimenti al porto o all'uso delle armi e non essere contrari al porto o all'uso delle armi
- non trovarsi in alcuna situazione che possa comportare inconferibilità/incompatibilità dell'incarico dirigenziale ai sensi del D. Lgs. 39/2013
- non essere in godimento del trattamento di quiescenza, ai sensi dell'art. 5, c. 9 D.L. 95/2012, in qualità di ex lavoratore pubblico o privato
- Abilitazione professionale: Agente di Pubblica Sicurezza
- Patente B
- appartenenza a categorie che danno diritto a precedenza o preferenza
- consapevolezza e accettazione di tutte le prescrizioni e indicazioni contenute nel bando
- consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e del regolamento UE 2016/679
Riserve: Titolo di preferenza per genere femminile in caso di squilibrio di genere; titoli di preferenza per medaglie, mutilati, orfani di caduti, servizio di almeno un anno nell'amministrazione, ecc.
COMUNE DI ORVIETO
Provincia di Terni
OGGETTO: CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L'ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PIENO DEL DIRIGENTE DEL SETTORE I POLIZIA LOCALE E MOBILITA'- COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE.
Prot. gen. n. 42804 del 15.10.2026
IL DIRIGENTE DEL PERSONALE
Visto il D. Lgs. n. 165 del 30/03/2001 concernente "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" ;
Vista la Legge 96/2018 di conversione del D.L. 87/2018 recante "Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese";
Visto il D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000 di approvazione del Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali;
Visti i vigenti C.C.N.L. del personale del Comparto Funzioni Locali;
Visto il vigente regolamento comunale per la disciplina dei concorsi e di altre procedure di assunzione approvato con deliberazione della Giunta comunale n. 151 del 28/05/2026;
Visto il D.P.R. n. 487 del 09/05/1994 e ss.mm.ii.;
Visto il regolamento comunale del Corpo di Polizia Locale approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 60 del 24.10.2024;
Visto il programma triennale del Fabbisogno di Personale 2026/2028, approvato nell'ambito del PIAO 2026/2028 con deliberazione G.C. n. 84 del 30/03/2026 e successive modifiche ed integrazioni;
Dato atto che si rende necessario coprire, ai sensi dell'art. 36 comma 1.2. del D.lgs. 265/2001 a tempo determinato la vacanza di organico del posto di Dirigente del Settore I Polizia locale e mobilità, in conseguenza del temporaneo collocamento in aspettativa non retribuita del Dirigente titolare Dott. Alessandro Leone sino al 30 novembre 2028;
Preso atto della determina n. 1258 del 15.10.2026 con cui è stata indetta la procedura e approvato lo schema del presente bando di pubblica selezione;
RENDE NOTO
che è indetto pubblico concorso per esami per la copertura del posto di Dirigente del Settore I Polizia Locale e Mobilità a tempo determinato e con rapporto di lavoro a tempo pieno decorrente dalla data di stipula del contratto di assunzione sino al termine del 30 novembre 2028. Essendo l'incarico conferito in sostituzione di dipendente posto in aspettativa ai sensi dell'art. 19 D.Lgs n. 165/2001, in caso di rientro anticipato in servizio del dirigente di ruolo, il contratto a tempo determinato di cui al presente avviso si intende risolto di diritto con effetto immediato.
Il contratto potrà essere prorogato ad insindacabile giudizio dell'Amministrazione nei limiti di durata complessiva triennale.
L'Amministrazione comunale garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro in base alla legge 10 aprile 1991, n. 125 e in base a quanto previsto dall'art. 57 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 nonché del D.P.R. 16 giugno 2023, n.82.
Ai fini dell'applicazione dell'art. 6 del DPR 487/1994 (equilibrio di genere) si specifica che il personale in servizio al 31/12/2025, relativamente alla Dirigenza, nella quale rientra la qualifica messa a concorso, risultava essere pari a 3 unità delle quali n. 2 di genere maschile (66,6%) e n. 1 unità di genere femminile (33,3%). Essendo il differenziale tra i generi, in percentuale, pari al 33,3% e risultando, pertanto, non rispettata la rappresentatività di genere, si applicherà il titolo di preferenza di cui all'art. 5, comma 4, lett. o) del suddetto decreto.
Tutte le comunicazioni inerenti la presente procedura di selezione saranno pubblicate nel sito web del Comune di Orvieto www.comune.orvieto.tr.it sezione "Amministrazione trasparente", sottosezione "Bandi di concorso" nonché sul portale "inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it.
N.B. I candidati, pertanto, non riceveranno comunicazioni personali; sarà loro onere monitorare periodicamente il portale "inPA" o il sito web del Comune di Orvieto www.comune.orvieto.tr.it sezione "Amministrazione trasparente", sottosezione "Bandi di concorso" per avere conoscenza delle stesse.
1. TRATTAMENTO ECONOMICO
Al personale assunto sarà applicato il trattamento economico stabilito dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all'area delle funzioni locali per la qualifica Dirigenziale costituito dallo stipendio base annuo lordo, dai ratei di tredicesima mensilità, dall'assegno unico, se ed in quanto dovuto, nonché dalla retribuzione di posizione correlata alle funzioni e alle connesse responsabilità e da una retribuzione di risultato accessoria erogata a consuntivo in conformità al sistema di graduazione di cui alla deliberazione della G.C. n. 29 del 20.02.2020 ed al sistema di valutazione della performance vigente presso l'ente. I compensi di cui sopra saranno soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali ed assicurative previste dalla legge.
2. TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DELLA POSIZIONE DIRIGENZIALE
Al Dirigente assunto sarà conferito l'incarico di direzione del Settore 1 Polizia Locale e Mobilità con le competenze indicate nel funzionigramma definito nell'ambito del PIAO 2026-2028 approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n 259 del 10.09.2026 e succ. mm. e ii, di seguito esemplificate:
- ? Controllo del territorio e polizia di prossimità;
- ? Accertamento degli incidenti stradali e conseguenti adempimenti di polizia stradale;
- ? Accertamento di violazioni alle norme del C.d.S. e gestione del contenzioso;
- ? Predisposizione e gestione dei ruoli per riscossione coattiva delle sanzioni pecuniarie;
- ? Attività ausiliaria di Pubblica Sicurezza (sotto il coordinamento dell'autorità locale di P.S.);
- ? Attività di Polizia Giudiziaria (sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni);
- ? Servizi speciali di viabilità, sicurezza pedonale e gestione degli spazi pubblici in caso di manifestazioni;
- ? Sanità Pubblica;
- ? Gestione della Centrale Operativa e servizio di front-office;
- ? Attività di educazione stradale;
- ? Accertamenti anagrafici;
- ? Esecuzione T.S.O.;
- ? Vigilanza edilizia-urbanistica, ambientale, sanitaria e veterinaria, commerciale ed annonaria, rurale, mortuaria e tributaria;
- ? Accertamento di violazioni amministrative e relativi procedimenti sanzionatori;
- ? Istruttoria, rilascio e gestione del data base dei permessi ZTL e dei contrassegni invalidi e accertamento delle relative violazioni;
- ? Pianificazione e organizzazione della mobilità urbana;
? Disciplina della circolazione stradale e viabilità; ? Istruttoria e rilascio di autorizzazioni per l'effettuazione di competizioni sportive su strada; ? Elaborazione di piani di settore in materia di mobilità e traffico; ? Programmazione e gestione delle modalità del trasporto pubblico locale; ? Gestione amministrativa dei parcheggi, dell'impianto della funicolare e degli altri sistemi di mobilità alternativa; ? Segnaletica Stradale; ? Gestione della videosorveglianza; ? Attività regolamentare di pertinenza; ? Supporto per la predisposizione degli atti relativi al DUP, al bilancio, al PEG, e al controllo di gestione e relativa cura dei rapporti con gli uffici centrali preposti; ? Responsabilità e aggiornamento del sito istituzionale per la parte di competenza, relativamente agli adempimenti in materia di trasparenza; ? Accesso agli atti di pertinenza del servizio; ? Statistiche di competenza; ? Altre attività non esemplificate ma funzionalmente riconducibili a quelle elencate.
L'incarico comprende altresì l'esercizio delle funzioni di Comandante del Corpo della Polizia Locale individuate dall'art. 12 del regolamento del Corpo di Polizia Locale, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 60 del 24.10.2024, come di seguito riportato:
"ART. 12 ATTRIBUZIONI DEL COMANDANTE
-
Il Comandante, esclusivamente Individuato tra gli Appartenenti Alla Polizia Locale, dirige il Corpo di Polizia Locale ed è responsabile, verso Il Sindaco, dell'addestramento, della Disciplina e dell'impiego tecnico-operativo degli appartenenti al Corpo.
-
Il Comandante cura il funzionamento e l'organizzazione interna della struttura e assegna, con provvedimento nominativo, il personale ai vari uffici e servizi, assicurando una migliore utilizzazione ed un efficace impiego delle risorse umane e strumentali assegnate, tenendo conto delle attitudini personali e qualità professionali di ciascun operatore, prestando particolare attenzione, ove possibile, al tempo trascorso dallo stesso nel medesimo inquadramento giuridico all'interno dell'ente.
-
Il Comandante segnala agli organi amministrativi competenti gli inconvenienti e le deficienze dei pubblici servizi, formulando anche adeguate proposte correttive.
-
Il Comandante del Corpo, in caso di sua assenza o impedimento, attribuisce le funzioni vicarie al vice comandante (funzionario con elevata qualificazione), o in mancanza ad un funzionario.
-
Il Comandante esplica tutte le funzioni a rilevanza esterna attribuitegli dalle norme.
-
In particolare il Comandante:
a) sovrintende l'attività degli appartenenti al Corpo; b) stabilisce le modalità di svolgimento dei servizi e l'organizzazione del lavoro; c) disciplina le modalità di porto dell'uniforme; d) cura l'articolazione delle turnazioni, dell'orario di lavoro e della reperibilità; e) provvede all'assegnazione delle armi e alla revisione quinquennale dei relativi provvedimenti; f) vigila sull'osservanza delle disposizioni relative alla disciplina dell'armamento, al funzionamento dell'armeria e ne adotta i provvedimenti di gestione; g) nomina l'armiere al quale delegare le funzioni di cui alle succitate lettere e) ed f); h) trasmette, per quanto di propria competenza, gli atti ed i rapporti alle autorità competenti in base alle leggi vigenti; i) propone corsi periodici di formazione e di aggiornamento professionale, da inserire nel piano di formazione annuale, anche mediante partecipazione a convegni e seminari organizzati da altri enti o istituzioni; l) coordina i servizi del Corpo con quelli delle altre forze di polizia e della protezione civile."
Tutte le attività sopra descritte richiedono elevata specializzazione e competenza in quanto sono caratterizzate da:
- Elevate conoscenze pluri-specialistiche ed un grado di esperienza pluriennale, con frequente necessità di aggiornamento;
- Contenuto di tipo tecnico, gestionale e direttivo caratterizzato da potere decisionale ed autonomia di iniziativa nell'ambito degli obiettivi e degli indirizzi generali, con responsabilità di risultati relativi ad importanti e diversi processi produttivi/amministrativi;
- Elevata complessità dei problemi da affrontare basata su modelli teorici non immediatamente utilizzabili ed elevata ampiezza delle soluzioni possibili;
- Relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa, gestite anche tra unità organizzative diverse da quelle di appartenenza, relazioni esterne (con altri enti/istituzioni) di tipo diretto anche con rappresentanza istituzionale;
- Relazioni con gli utenti di natura diretta, anche complesse, anche di natura negoziale.
A tal fine il profilo ricercato deve possedere una particolare competenza nelle materie poste a fondamento degli ambiti operativi dell'incarico oggetto del presente avviso, nonché una qualificata e pluriennale esperienza amministrativa e gestionale.
Inoltre rientrano nel ruolo in oggetto competenze tecnico-professionali relative a:
- Conoscenza dei principi che regolano la programmazione finanziaria, la gestione delle entrate e le spese e il controllo di gestione;
- Conoscenza delle regole fondamentali che presidiano la gestione del personale;
- Conoscenza della normativa in materia di procedimento amministrativo, trasparenza e prevenzione della corruzione.
Il profilo ricercato deve inoltre possedere elevate competenze manageriali nel coordinamento e nella gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate.
Completano il profilo orientamento al risultato, flessibilità nella ricerca di soluzioni tecniche, spirito di iniziativa, capacità organizzative ed attitudine alla direzione ed al controllo, capacità relazionali e di negoziazione e conoscenza della lingua inglese.
L'Amministrazione si riserva la facoltà di modificare le competenze elencate in funzione delle diverse esigenze organizzative che si vengano eventualmente a verificare prima dell'assunzione dell'incarico ovvero nel corso dello stesso.
3. TERMINE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il presente bando di concorso è pubblicato nel PORTALE UNICO DEL RECLUTAMENTO inPA (https://www.inpa.gov.it/), di cui all'art. 35-ter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, all'albo pretorio on line e sul sito web del Comune di Orvieto www.comune.orvieto.tr.it alla sezione "Amministrazione trasparente", sottosezione "Bandi di concorso".
Gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso il "Portale unico del reclutamento inPA" (di seguito anche solo "Portale") disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it.
I candidati che intendono partecipare alla selezione devono registrarsi, tramite la procedura on-line, utilizzando esclusivamente il seguente link https://www.inpa.gov.it/.
La registrazione al predetto Portale è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE e CNS.
Al link indicato verranno fornite tutte le istruzioni per la corretta compilazione della domanda di partecipazione.
In ogni caso di malfunzionamento, parziale o totale, della piattaforma digitale che impedisca l'utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, è prevista una proroga del termine di scadenza per la presentazione della domanda, corrispondente a quello della durata del malfunzionamento. L'amministrazione ne darà opportuna notizia pubblicando un avviso sul sito istituzionale e sul Portale unico del reclutamento. Il candidato, inoltre, può modificare o integrare la domanda fino alla data di scadenza del bando, anche se già
precedentemente inviata. In tal caso sarà presa in considerazione esclusivamente l'ultima domanda presentata in ordine di tempo.
Il Comune di Orvieto si riserva la facoltà insindacabile di prorogare la data di validità del presente avviso dandone comunicazione sul sito internet www.comune.orvieto.tr.it sezione "Amministrazione trasparente", sottosezione "Bandi di concorso" e sul PORTALE UNICO DEL RECLUTAMENTO inPA, che sostituisce a tutti gli effetti di legge qualsiasi altra comunicazione agli interessati.
Le domande di partecipazione devono pervenire, pena l'esclusione, entro e non oltre le ore 23,59 del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul portale "inPA".
Qualora il termine di scadenza per l'invio della domanda cada in un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata attraverso i seguenti passaggi:
- Autenticazione personale attraverso SPID, CIE, CNS e IDAS;
La registrazione al portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento UE n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
-
Ricerca e selezione della procedura alla quale iscriversi nell'apposita sezione "Concorsi".
-
Compilazione di tutti i requisiti richiesti dal bando.
Nella domanda, tra le altre informazioni, i candidati dovranno dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, di essere in possesso dei requisiti previsti dal presente bando.
La domanda potrà essere compilata anche in più momenti: i dati resteranno salvati nella sezione denominata "le mie candidature".
- Inviare l'istanza di partecipazione mediante "conferma e invia" nella sezione "verifica e invio" entro la data di chiusura invio candidature indicata per il concorso selezionato.
La domanda sarà valida e regolarmente presentata solo se si termina la procedura completando l'invio.
La domanda non dovrà essere sottoscritta in quanto l'inoltro della stessa avverrà tramite applicativo di autenticazione mediante identità digitale.
L'eventuale seguente documentazione relativa a quanto dichiarato nella domanda di concorso, compilata nel portale inPA, dovrà essere allegata alla stessa in formato digitale:
a) eventuale documentazione comprovante i requisiti che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare alla presente selezione (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o la titolarità dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria); b) eventuale riconoscimento o richiesta di riconoscimento del titolo di studio conseguito all'estero secondo la procedura di cui all'art. 38 del D. Lgs. 165/2001. d) eventuale documentazione legale comprovante titoli di preferenza nella nomina in caso di parità di punteggio ottenuto.
Al termine delle attività di compilazione e di invio della domanda di partecipazione, il portale rilascerà apposita attestazione dell'invio.
IMPORTANTE: scaricare il riepilogo della domanda presentata al quale sarà attribuito un codice ID associato in maniera univoca alla singola candidatura. Tale codice ID sarà utilizzato dall'Ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future relative alla presente procedura.
Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione al concorso diversa da quella dell'utilizzo della piattaforma al link: https://www.inpa.gov.it/.
Nel caso di dubbi in merito alla compilazione consultare la sezione FAQ del portale inPA disponibile al seguente link: https://www.inpa.gov.it/faq-domande-e-risposte.
L'Ente non si assume responsabilità in merito all'eventuale rallentamento della piattaforma e/o a eventuali problemi comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore che possano determinare l'impossibilità per il candidato di inoltrare l'istanza di partecipazione al concorso nei termini previsti.
La partecipazione al concorso comporta l'incondizionata accettazione, da parte del candidato, di tutte le norme e condizioni contenute nel presente bando nonché di quelle contrattuali e regolamentari vigenti.
4. REQUISITI GENERALI PER L'AMMISSIONE
- Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti che devono essere posseduti alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione, nonché all'atto della sottoscrizione del contratto di lavoro:
a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; b) maggiore età; c) godimento dei diritti civili e politici. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici di cui al comma 1, lettera c), è riferito al Paese di cittadinanza; d) non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici; e) conoscenza adeguata della lingua italiana; f) essere in regola nei riguardi degli obblighi di leva (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985) e di quelli relativi al servizio militare volontario (per i candidati cittadini italiani di sesso maschile) ovvero posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani); g) non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo; h) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale; i) non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile; j) non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale; k) di essere di sana e robusta costituzione fisica e possedere l'idoneità fisica e psicoattitudinale per lo svolgimento incondizionato dei compiti di istituto. L'amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente. l) possesso di uno dei seguenti Diplomi di Laurea (vecchio ordinamento) conseguito ai sensi della normativa previgente al D.M. 509/99 al termine di un corso universitario di durata legale non inferiore a quattro anni:
Diploma di laurea in Giurisprudenza;
Diploma di laurea in Scienze dell'Amministrazione;
Diploma di laurea in Scienze Politiche;
Diploma di laurea in Economia e Commercio
oppure
possesso di laurea specialistica (LS-DM 509/1999) o laurea magistrale (LM-DM 270/2004) equiparata ad uno dei sopra indicati diplomi di laurea secondo quanto stabilito dalla tabella di equiparazione di cui al Decreto del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca del 09.07.2009.
Nel caso di possesso di titolo di studio conseguito in Italia ed equipollente per legge ad uno dei titoli di studio sopra indicati, il candidato dovrà indicare espressamente la norma che stabilisce l'equipollenza. Le equipollenze tra i titoli di studio sono stabilite con i provvedimenti ministeriali pubblicati sul sito web del Ministero Istruzione Università e Ricerca, al seguente link: https://www.istruzione.it/archivio/web/universita/equipollenze-titoli.html. Il titolo di studio richiesto deve essere rilasciato da Università riconosciute a norma dell'ordinamento universitario italiano. I candidati che sono in possesso del titolo di ammissione conseguito all'estero sono ammessi con riserva a partecipare alla selezione. I candidati hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, al Ministero dell'università e della ricerca ovvero al Ministero dell'istruzione e del merito;
m) essere o essere stato dipendente di una Pubblica Amministrazione di cui al comma 2 dell'art. 1 del D. Lgs. 165/2001:
- da almeno 5 anni con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, in posizioni funzionali per l'accesso alle quali sia richiesto il possesso della Laurea. Per i dipendenti delle Amministrazioni statali reclutati a seguito di corso - concorso, il periodo di servizio è ridotto a 4 anni;
oppure
- da almeno 3 anni con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, in posizioni funzionali per l'accesso alle quali sia richiesto il possesso della Laurea unitamente al Dottorato di Ricerca o Diploma di Specializzazione conseguito presso una delle Scuole di Specializzazione individuate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;
n) aver maturato esperienza professionale nello specifico settore della polizia/vigilanza di almeno cinque anni con incarico di posizione organizzativa/elevata qualificazione o di almeno due anni in qualifica dirigenziale del comparto Funzioni locali (o categorie equivalenti di altri comparti), che non abbia dato luogo a processi di valutazione conclusi con esito negativo;
o) non avere esercitato il diritto di obiezione di coscienza, prestando un servizio in sostituzione di quello militare, fatta eccezione per coloro che hanno rinunciato allo status di obiettore di coscienza, ai sensi dell'art. 1, comma 7-ter della L. 130/2007 che integra l'art. 15 della L. 230/1998;
p) assenza di impedimenti al porto o all'uso delle armi e non essere contrari al porto o all'uso delle armi;
q) non trovarsi in alcuna situazione che possa comportare inconferibilità/incompatibilità dell'incarico dirigenziale ai sensi del D. Lgs. 39/2013;
r) non essere in godimento del trattamento di quiescenza, ai sensi dell'art. 5, c. 9 D.L. 95/2012, in qualità di ex lavoratore pubblico o privato;
s) possesso dei requisiti necessari al conferimento della qualifica di Agente di Pubblica sicurezza ai sensi dell'art. 5 della L. n. 65/1986 e ss.mm;
t) possesso di patente di guida di tipo B, senza limitazioni, ad eccezione del codice 01 (obbligo di lenti).
5. DOMANDA DI AMMISSIONE
Nella domanda di ammissione al concorso, da inoltrare con le modalità esplicitate al precedente art. 3 esclusivamente attraverso il "Portale unico del reclutamento inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it, il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita, nazionalità, codice fiscale, residenza, recapito telefonico, casella di posta elettronica, PEC e patente/i di guida posseduta/e;
- b) il possesso della cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
- c) l'iscrizione nelle liste elettorali o i motivi della non iscrizione o di cancellazione;
- d) il godimento dei diritti civili e politici. Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza;
- e) di non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici;
- f) la conoscenza adeguata della lingua italiana;
- g) di non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, devono precisare nella domanda la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- h) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
- i) di non essere stati dichiarati decaduti per la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabili, o dichiarazioni false commesse ai fini o in occasione dell'instaurazione del rapporto di lavoro ovvero di progressione di carriera, ai sensi dell'art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001;
- j) il possesso del titolo di studio richiesto per partecipare al concorso con indicazione dell'anno di conseguimento, dell'istituto che lo ha rilasciato e della votazione conseguita;
- k) il possesso dell'esperienza lavorativa e professionale richiesta per partecipare al concorso con indicazione della categoria di inquadramento, dei periodi lavorativi e degli enti dove la stessa è stata maturata, nonché degli incarichi rivestiti e delle valutazioni conseguite;
- l) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985) e di quelli relativi al servizio militare volontario (per i candidati cittadini italiani di sesso maschile) ovvero posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani);
- m) di non avere esercitato il diritto di obiezione di coscienza, prestando un servizio in sostituzione di quello militare, fatta eccezione per coloro che hanno rinunciato allo status di obiettore di coscienza, ai sensi dell'art. 1, comma 7-ter della L. 130/2007 che integra l'art. 15 della L. 230/1998;
- n) l'assenza di impedimenti al porto o all'uso delle armi e di non essere contrari al porto o all'uso delle armi;
- o) di non trovarsi in alcuna situazione che possa comportare inconferibilità/incompatibilità dell'incarico dirigenziale ai sensi del D. Lgs. 39/2013;
- p) di non essere in godimento del trattamento di quiescenza, ai sensi dell'art. 5, c. 9 D.L. 95/2012, in qualità di ex lavoratore pubblico o privato;
- q) di essere in possesso dei requisiti necessari al conferimento della qualifica di Agente di Pubblica sicurezza ai sensi dell'art. 5 della L. n. 65/1986 e ss.mm;
- r) di essere di sana e robusta costituzione fisica nonché di possedere l'idoneità fisica e psicoattitudinale per lo svolgimento incondizionato dei compiti d'istituto;
- s) il possesso di patente di guida di tipo B, senza limitazioni, ad eccezione del codice 01 (obbligo di lenti).
- t) di essere consapevole delle sanzioni penali, previste dalle norme vigenti, per le ipotesi di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci;
- u) (eventuale) l'appartenenza a categorie che danno diritto a precedenza o preferenza (la mancata dichiarazione esclude il concorrente dal beneficio).
- v) di essere a conoscenza e di accettare tutte le prescrizioni e le indicazioni contenute nel bando;
w) di esprimere il consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, al regolamento n. 2016/679 RGPD, finalizzato agli adempimenti per l'espletamento della presente procedura.
L'omissione o l'incompletezza di una o più delle indicazioni da inserire nella domanda di partecipazione determinano l'esclusione dalla selezione.
Si specifica che, a parità di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l'ordine di preferenza dei titoli è il seguente:
- a. gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
- b. i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- c. gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività;
- d. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
- e. maggior numero di figli a carico;
- f. gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
- g. militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
- h. gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
- i. avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
- j. avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
- k. avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
- l. essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
- m. appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6 del D.P.R. 487/94;
- n. minore età anagrafica.
I predetti titoli devono essere posseduti al termine di scadenza per la presentazione della domanda ed essere espressamente dichiarati nella domanda di concorso e documentati mediante allegazione.
La domanda di partecipazione deve essere compilata e presentata esclusivamente attraverso il portale unico del reclutamento. Non saranno considerate valide le domande compilate in modo difforme o incompleto rispetto a quanto prescritto nel presente bando di concorso.
Alla domanda di partecipazione deve essere allegata:
- Ricevuta del versamento comprovante l'avvenuto pagamento della tassa di concorso di EUR 10,00 effettuato tramite PAGOPA. Si rende noto che a causa dell'interoperabilità dei sistemi, la trasmissione on-line della ricevuta di pagamento non è sempre immediata; pertanto, si raccomanda di provvedere al
pagamento con adeguato anticipo rispetto al termine di scadenza del presente bando di concorso.
Seguire i seguenti passaggi per generare il bollettino e completare il pagamento:
- collegarsi al sito dell'ente all'indirizzo https://www.comune.orvieto.tr.it/it;
- nella home page - nella sezione siti tematici, selezionare il Portale dei pagamenti tramite PagoPA , individuando quale amministrazione creditrice il Comune di Orvieto;
- selezionare la voce "Pagamento Spontaneo" - "Diritti vari";
- nella sezione "Dati pagamento" compilare il campo "Causale" inserendo la nota: "Tassa di concorso bando per assunzione a tempo determinato del Dirigente Polizia Locale";
- compilare i restanti campi avendo l'accortezza di inserire, nella sezione "dati anagrafici del debitore", il nominativo del richiedente, anche nel caso in cui sia differente da chi effettua il pagamento.
La tassa non è rimborsabile in alcun caso.
- Eventuale documentazione relativa all'appartenenza a categorie che danno diritto a precedenza o preferenza ai sensi del presente articolo;
- Eventuale documentazione comprovante i requisiti che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare alla presente selezione (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o la titolarità dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria);
- Eventuale riconoscimento o richiesta di riconoscimento del titolo di studio conseguito all'estero secondo la procedura di cui all'art. 38 del D. Lgs. 165/2001.
L'ammissione o l'esclusione dal concorso viene disposta con provvedimento del Dirigente dell'Ufficio Personale ed è resa nota attraverso pubblicazione, nel portale "Amministrazione Trasparente" - Sezione "Bandi di concorso" e nel Portale unico del reclutamento, di cui all'articolo 35-ter del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dell'elenco dei candidati ammessi/esclusi con la puntuale indicazione dei motivi che hanno determinato l'eventuale esclusione ai termini di legge e del regolamento.
6. RIAPERTURA DEL TERMINE E REVOCA DEL CONCORSO
Ove ricorrano motivate esigenze di pubblico interesse ed in autotutela l'amministrazione può:
a) modificare il bando di concorso o integrare lo stesso prima della scadenza del termine ultimo per la partecipazione al concorso. In tal caso, il termine di scadenza del concorso deve essere prorogato per un tempo pari a quello già trascorso dal momento dell'apertura del concorso a quello di pubblicazione dell'integrazione del bando. Le modifiche ed integrazioni debbono essere rese note con le stesse modalità previste per la pubblicità dei bandi di concorso. Il candidato potrà modificare o integrare, entro il nuovo termine, la domanda, anche se precedentemente inviata, producendo una nuova candidatura; in tal caso sarà presa in considerazione esclusivamente l'ultima domanda presentata in ordine di tempo; b) prorogare, prima della scadenza, i termini per la presentazione delle domande e riaprirli quando siano già chiusi, se la commissione giudicatrice non si sia ancora insediata L'eventuale proroga e riapertura dei termini debbono essere rese note con le stesse modalità previste per la pubblicazione del bando di concorso. In tal caso non è necessario produrre una ulteriore candidatura ma sarà ritenuta valida la domanda già presentata.
È data facoltà di procedere, con provvedimento motivato, anche alla revoca del bando di concorso senza che i candidati possano far valere pretesa alcuna rispetto alla candidatura eventualmente presentata.
I provvedimenti di cui al presente articolo devono essere resi noti con le stesse modalità previste per la pubblicazione del bando.
7. PRESELEZIONE
Nel caso pervengano domande in numero superiore a 30, è facoltà dell'amministrazione procedere all'espletamento di una prova preselettiva mediante la somministrazione di quesiti a risposta multipla sulle materie d'esame.
Qualora si espletasse la prova di preselezione, saranno ammessi alle prove di concorso i 30 concorrenti con punteggio maggiore. In caso di parità di punteggio nell'ultima posizione utile per l'ammissione alla prova, saranno ammessi alla prova successiva tutti i concorrenti che avranno ottenuto lo stesso risultato.
La preselezione non costituisce prova d'esame, non concorre alla formazione della valutazione complessiva e il punteggio ottenuto non concorre ai fini del calcolo del punteggio finale.
Il calendario della prova preselettiva, con l'indicazione di data, ora, sede e modalità di svolgimento della stessa sarà pubblicato nel sito ufficiale del Comune di Orvieto www.comune.orvieto.tr.it, sezione "Amministrazione trasparente" - sottosezione "bandi di concorso" e sul portale "inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati che non siano stati esclusi dalla procedura sono tenuti a presentarsi nella data, nell'orario e presso la sede della prova preselettiva muniti di valido ed idoneo documento di riconoscimento. La mancata presentazione, quale che ne sia stata la causa che l'abbia determinata, comporterà l'esclusione dal concorso.
Per l'espletamento della prova preselettiva il Comune di Orvieto potrà avvalersi anche di procedure automatizzate gestite da enti o società specializzate.
La prova consisterà in quiz di tipo professionale e/o attitudinale e consterà di n. 30 quiz da svolgere in 30 minuti riguardanti le materie d'esame, alle quali risposte verrà assegnato il punteggio di punti 1 per ciascuna risposta esatta, di punti 0 per ciascuna risposta omessa e di -0,3 punti per ciascuna risposta sbagliata.
L'elenco degli ammessi e l'elenco dei non ammessi alla prova scritta a seguito della preselezione saranno pubblicati sul sito ufficiale del Comune di Orvieto www.comune.orvieto.tr.it, sezione Amministrazione trasparente - sottosezione bandi di concorso e sul portale "inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it.
Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
8. PROVE D'ESAME E RELATIVO PROGRAMMA
Gli esami si articoleranno in una prova scritta e in una prova orale. Il superamento della prima prova scritta con un punteggio minimo di punti 21/30 costituisce requisito per l'ammissione alla prova orale.
La prova scritta consisterà nella redazione di un elaborato a contenuto teorico-pratico (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo: risposta aperta ad uno o più quesiti che possono includere redazione di atti e/o provvedimenti, soluzione di un caso, descrizione di una procedura) ed è mirata a verificare, oltre la conoscenza delle materie, l'attitudine all'analisi e alla soluzione di problematiche inerenti alle funzioni dirigenziali da svolgere.
Le prove verteranno sulle materie di esame sotto elencate:
-
Conoscenze/competenze generali:
- normativa sull'ordinamento degli Enti Locali;
- diritto amministrativo e giustizia amministrativa;
- normativa in materia di contratti pubblici;
- normativa sul procedimento amministrativo e sulla documentazione amministrativa;
- normativa sul rapporto di pubblico impiego;
- codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- normativa sulla prevenzione della corruzione e trasparenza amministrativa;
- strumenti di programmazione strategica delle attività dell'Ente locale;
-
normativa in materia di protezione dati personali;
-
gestione del Bilancio comunale;
-
organizzazione e progettazione organizzativa e dei processi di lavoro nella Pubblica Amministrazione;
-
sistemi di controllo, misurazione e valutazione della performance;
-
principi e tecniche di gestione e valutazione del personale;
o Conoscenze/competenze trasversali:
- capacità di gestire efficacemente ed organizzare le risorse assegnate, sia economico-finanziarie che di personale in relazione agli obiettivi definiti e alle attività attribuite al Settore Polizia Locale e Mobilità;
- capacità di pianificare, programmare ed attuare gli obiettivi assegnati al Settore Polizia Locale e Mobilità;
- capacità di curare, verificare periodicamente e gestire i processi di lavoro all'interno Settore Polizia Locale e Mobilità;
- orientamento al risultato;
- competenza nella predisposizione di atti amministrativi e gestionali afferenti al Settore Polizia Locale e Mobilità;
- conoscenza approfondita del funzionamento di una Pubblica Amministrazione locale;
- capacità decisionale e problem solving;
- capacità di motivare i propri collaboratori;
- capacità di gestire le relazioni interne ed esterne;
- capacità di mediare e negoziare al fine di dirimere situazioni controverse.
o Conoscenze/competenze tecnico specialistiche:
- diritto penale (parte generale e parte speciale) con particolare riferimento a reati contro la Pubblica Amministrazione, la persona ed il patrimonio;
- diritto processuale penale con particolare riferimento all'attività di polizia giudiziaria;
- normativa in materia di illeciti amministrativi;
- codice della Strada e regolamento di esecuzione e di attuazione;
- normativa nazionale e regionale e disciplina regolamentare comunale in materia di ordinamento della Polizia Locale;
- testo unico Leggi di Pubblica Sicurezza e relativo regolamento di esecuzione;
- normativa sulla sicurezza urbana;
- legislazione nazionale e regionale in materia urbanistica ed edilizia;
- legislazione statale e regionale in materia di igiene, sanità, tutela ambientale;
- legislazione statale e regionale in materia di commercio, pubblici esercizi e polizia amministrativa; - normativa in materia di immigrazione;
- normativa in materia di armi;
- normativa in materia di stupefacenti;
- normativa in materia di protezione civile;
- normativa in materia di servizi pubblici locali;
- normativa statale e regionale in materia di mobilità e trasporto pubblico locale.
La prova orale consisterà nella risposta a quesiti posti in forma diretta al candidato sulle materie delle prove scritte miranti ad accertare le conoscenze e le competenze possedute.
Al solo fine dell'idoneità e senza che diano luogo ad attribuzione di punteggio, nel corso del colloquio verranno inoltre verificati:
? gli aspetti motivazionali e le caratteristiche attitudinali del candidato; ? la conoscenza della lingua inglese; ? conoscenza e uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Le modalità ed i criteri per la valutazione delle prove d'esame saranno definiti dalla Commissione esaminatrice prima dell'espletamento delle prove stesse e saranno pubblicati sito ufficiale del
Comune di Orvieto www.comune.orvieto.tr.it, sezione Amministrazione trasparente - sottosezione "bandi di concorso" e sul portale "inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it.
9. CALENDARIO DELLE PROVE D'ESAME
Il calendario delle prove, con l'indicazione di data, ora, sede e modalità in cui le medesime avranno luogo sarà comunicato non meno di quindici giorni prima delle prove stesse mediante pubblicazione di avviso nel sito ufficiale del Comune di Orvieto www.comune.orvieto.tr.it, sezione "Amministrazione trasparente" - sottosezione "bandi di concorso" e sul portale "inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it.
I candidati che risulteranno ammessi alle prove di esame sono tenuti a presentarsi nella data, nell'orario e presso la sede stabilita muniti di valido ed idoneo documento di riconoscimento.
L'elenco degli ammessi e l'elenco dei non ammessi alle prove saranno pubblicati, almeno 15 giorni prima, sul sito ufficiale del Comune di Orvieto, www.comune.orvieto.tr.it, sezione Amministrazione trasparente - sottosezione "bandi di concorso" e sul portale "inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it.
La mancata presentazione, quale che ne sia stata la causa che l'abbia determinata, comporterà l'esclusione degli stessi dal concorso.
Le prove del concorso non possono aver luogo nei giorni festivi né, ai sensi del D. Lgs. 8/3/1989, n. 101, nei giorni di festività religiose ebraiche rese note con Decreto del Ministero dell'Interno mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, nonché nei giorni di festività religiose valdesi.
10. VALUTAZIONE DELLE PROVE
Il punteggio a disposizione della Commissione giudicatrice sarà ripartito nel modo seguente:
- punti 30 (trenta) per la prova scritta;
Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30 .
Conseguono l'idoneità i candidati che abbiamo riportato almeno 21/30 nella prova orale.
11. PUNTEGGIO FINALE
Il punteggio finale della prova concorsuale è espresso in sessantesimi ed è dato dalla somma dei punteggi conseguiti nella prova scritta e nella prova orale.
12. GRADUATORIA
La graduatoria di merito verrà pubblicata all'Albo Pretorio on line del Comune sul sito ufficiale del Comune di Orvieto, www.comune.orvieto.tr.it, sezione Amministrazione trasparente - sottosezione "bandi di concorso" e sul portale "inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it. Dalla data di pubblicazione all'Albo pretorio on line decorreranno i termini per le eventuali impugnazioni.
La graduatoria della selezione, redatta ai sensi del D.P.R. n. 487/94 e successive modificazioni, è unica e rimane efficace per il tempo previsto dalle disposizioni di legge.
La graduatoria sarà formata secondo l'ordine dei punteggi ottenuti dai candidati con l'osservanza delle vigenti disposizioni legislative.
13. ASSUNZIONE
Prima di dar luogo alla stipulazione del contratto di lavoro individuale, il competente ufficio provvederà alla verifica delle dichiarazioni rese dai candidati nella domanda di partecipazione relativamente al possesso dei requisiti di accesso. Nel caso in cui, per motivi di urgenza, i titoli di
preferenza non fossero stati verificati al momento dell'approvazione della graduatoria, l'ufficio competente accerterà anche il possesso di tali titoli.
Qualora non sia possibile procedere d'ufficio alla verifica, ai candidati sarà richiesta l'esibizione della relativa documentazione entro un termine che verrà loro comunicato.
I cittadini dell'Unione europea, nonché i cittadini extracomunitari di cui all'art. 38 del D.lgs. n. 165 del 30.3.2001 come modificato dall'art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97, in possesso di titolo di studio estero dovranno presentare l'equivalenza del proprio titolo di studio a uno dei titoli di studio richiesti dal bando, pena l'esclusione dalla graduatoria.
Nel caso in cui dalle verifiche effettuate emergano difformità rispetto a quanto dichiarato, si provvederà a escludere i candidati dalla graduatoria qualora venga a mancare uno dei requisiti di accesso o a rettificare la loro posizione in graduatoria qualora la difformità si riferisca a titoli di preferenza. Nel caso di dichiarazioni mendaci saranno fatte le necessarie segnalazioni alle autorità competenti.
Nel caso in cui il mancato possesso dei requisiti d'accesso o l'insussistenza del titolo di preferenza emerga dopo la stipulazione del contratto di lavoro, quest'ultimo sarà risolto.
All'atto della stipulazione del contratto di lavoro individuale, i candidati dovranno inoltre dichiarare di non avere - a decorrere dalla data di assunzione - altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall'art. 53 del D.lgs. 30.3.01, n. 165.
I vincitori dovranno assumere servizio entro il termine stabilito e comunicato formalmente dal Dirigente dell'Ufficio Personale, pena la decadenza dal posto, ex art. 17, comma 4, D.P.R. n. 487/94. Alla mancata assunzione in servizio del vincitore consegue lo scorrimento della graduatoria. In ogni caso, la rinuncia all'assunzione determina la decadenza sia del vincitore che degli idonei dalla graduatoria di concorso.
I candidati assunti sono soggetti a un periodo di prova di sei mesi. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, gli assunti si intendono confermati in servizio.
14. INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
-
I dati raccolti con la domanda di partecipazione al concorso sono trattati esclusivamente per le finalità connesse all'espletamento della procedura stessa e per le successive attività inerenti all'eventuale procedimento di assunzione, nel rispetto della normativa specifica.
-
I dati forniti dai candidati per la partecipazione al concorso possono essere inseriti in apposite banche dati nonché trattati e conservati, nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente e per il tempo necessario connesso alla gestione della procedura selettiva e della graduatoria, in archivi informatici/cartacei per i necessari adempimenti che competono al Comune di Orvieto e alla commissione esaminatrice in ordine alla procedura selettiva, nonché per adempiere a specifici obblighi imposti da leggi, regolamenti e dalla normativa europea.
-
Il conferimento dei dati è obbligatorio ed il rifiuto di fornire gli stessi comporta l'impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla procedura concorsuale.
-
I dati personali in questione sono trattati, nel rispetto delle disposizioni di legge, con l'impiego di misure di sicurezza atte a garantire la riservatezza del soggetto interessato cui i dati si riferiscono.
-
Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Orvieto, con sede in Orvieto, Via Garibaldi n. 8, 05018 Orvieto. Il responsabile del trattamento è il Dirigente dell'Ufficio Personale. Incaricati del trattamento sono le persone preposte alla procedura di selezione individuate dal Dirigente dell'Ufficio Personale nell'ambito della procedura medesima.
-
I dati personali possono essere comunicati ad altri soggetti, pubblici e privati, quando ciò è previsto da disposizioni di legge o di regolamento.
-
I dati personali possono essere oggetto di diffusione nel rispetto delle delibere dell'autorità garante per la protezione dei dati personali.
-
L'interessato può esercitare, alle condizioni e nei limiti di cui al regolamento UE 2016/679, i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti dello stesso: l'accesso ai propri dati personali, la rettifica o la cancellazione dei dati, la limitazione del trattamento, la portabilità dei dati, l'opposizione al trattamento.
L'interessato può, altresì, esercitare il diritto di proporre reclamo all'autorità garante per la protezione dei dati personali.
- Con la partecipazione alla presente procedura il candidato dichiara di aver preso visione della informativa resa ai sensi dell'art. 13 Reg. UE 679/2016 allegata al Bando.
15. PRECISAZIONI FINALI
L'Amministrazione si riserva di effettuare idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Qualora dai controlli emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese, il concorrente, salva l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 76 del D.P.R. 445/2000, decade dai benefici conseguenti all'eventuale provvedimento di assunzione adottato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
Ai sensi e per gli effetti della Legge 10 aprile 1991, n. 125 è garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al posto messo a selezione ed il trattamento sul lavoro, come anche previsto dall'art. 7 del D.Lgs. 165/2001.
I criteri generali per le operazioni di svolgimento della selezione risultano fissati dal D.P.R. n. 487/1994 e successive modificazioni ed integrazioni, dal regolamento comunale per la disciplina dei concorsi e di altre procedure di assunzione e dalle norme contrattuali che disciplinano il rapporto di lavoro per il personale degli enti locali, cui la commissione giudicatrice dovrà uniformarsi.
La partecipazione alla selezione di cui al presente bando comporta l'incondizionata accettazione di tutto quanto previsto dal bando medesimo e dal vigente Regolamento comunale in materia di concorsi, di procedure di assunzione, di organizzazione e di gestione del personale, come eventualmente modificate e integrate.
L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di prorogare, modificare, revocare, rettificare il presente bando e di riaprirne i termini.
L'Amministrazione Comunale ha inoltre facoltà:
- di revocare la selezione per ragioni di interesse pubblico o nel caso di sopraggiunte e contrastanti norme imperative di legge;
- di non procedere all'assunzione dei vincitori nel caso in cui sopraggiunte e imperative norme di legge non lo consentano.
Per quanto non previsto nel presente bando viene fatto riferimento alle vigenti norme contrattuali, legislative e regolamentari.
Copia del presente bando è reperibile sul sito internet del Comune www.comune.orvieto.tr.it sezione Amministrazione trasparente - sottosezione "bandi di concorso", nell'Albo Pretorio on line nonché sul portale "inPA" disponibile all'indirizzo www.InPA.gov.it.
Ai sensi degli art. 4 e 5 della L. 241/90 si informa che il responsabile del procedimento in oggetto è il Dirigente dell'Ufficio Personale, Dott.ssa Maria Perali.
Per eventuali informazioni sulla procedura è possibile rivolgersi all'Ufficio Personale scrivendo apposita email al seguente indirizzo: personale@comune.orvieto.tr.it.
Orvieto, 15.10.2026
IL DIRIGENTE (Dott.ssa Maria Perali)
Firmato digitalmente da: Perali Maria Firmato il 15/10/2026 17:25 Seriale Certificato: 4450836 Valido dal 18/04/2025 al 18/04/2028 InfoCamere Qualified Electronic Signature CA
Allegati
BANDO DIRIGENTE POLIZIA LOCALE E MOBILITA'-signed.pdf
COMUNE DI ORVIETO - INFORMATIVA PRIVACY.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 30-10-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Dirigente in Italia
Concorso 1 dirigente a Modena 2026 — Azienda Unita' Sanitaria Locale di Modena, scade il 15-11-2026
Concorso 1 dirigente a Sondrio 2026 — Comune di Sondrio, scade il 13-11-2026
Mobilità 1 dirigente a Arezzo 2026 — Comune di Arezzo, scade il 11-11-2026
Concorso 1 dirigente a Catania 2026 — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea, scade il 11-11-2026
Concorso 4 dirigenti a Campobasso 2026 — Regione Molise, scade il 11-11-2026
