Concorso 6 educatori professionali (educatore nido d'infanzia e servizi integrativi) a Ferrara 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Profilo | Educatore nido d'infanzia e servizi integrativi |
| Posti | 6 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | 6 posti di Educatore nido d'infanzia e servizi integrativi a Ferrara, a tempo pieno e indeterminato (Funzionari ed Elevata Qualificazione): Attività educative per bambini 0-3 anni nei nidi d'infanzia e servizi integrativi, comprensive di accoglienza, cura, vigilanza, progettazione e docume ... |
| Ente: | Comune di Ferrara |
| Regione: | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia: | FERRARA |
| Comune: | FERRARA |
| Data di inserimento: | 09-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 09-11-2026 |
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In sintesi
6 posti di Educatore nido d'infanzia e servizi integrativi a Ferrara, a tempo pieno e indeterminato (Funzionari ed Elevata Qualificazione): Attività educative per bambini 0-3 anni nei nidi d'infanzia e servizi integrativi, comprensive di accoglienza, cura, vigilanza, progettazione e documentazione educativa..
Requisiti
- Laurea (anche triennale) (L-19, LM-50, LM-57, LM-85, LM-93) o titolo equipollente
- Cittadinanza
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneita fisica all'impiego
- Conoscenza della lingua italiano
- Conoscenza della lingua inglese
- Assenza di condanne penali
- Assenza di procedimenti penali in corso
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
Riserve: Riserva del 40% (2 posti) a favore dei titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato con almeno tre anni di servizio
COMUNE DI FERRARA PROTOCOLLO GENERALE COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE DIGITALE Protocollo N.0195396 del 09/10/2026 Firmatario: GIORGIO BONALDO
COMUNE DI FERRARA
Città Patrimonio dell'Umanità
SELEZIONE PUBBLICA, PER ESAMI, PER L'ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 6 UNITA' DI PERSONALE CON PROFILO PROFESSIONALE DI "EDUCATORE NIDO D'INFANZIA E SERVIZI INTEGRATIVI" - AREA DEI FUNZIONARI E DELLA ELEVATA QUALIFICAZIONE - DA ASSEGNARE AI SERVIZI EDUCATIVI E SCOLASTICI.
In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 122 del 31 marzo 2026, con cui è stato approvato il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026/2028 - Sottosezione Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale 2026/2028, ed in attuazione della determinazione n. 2477 del 08.10.2026, è indetta selezione pubblica, per esami, per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno n. 6 unità di personale con profilo professionale di "EDUCATORE NIDO D'INFANZIA E SERVIZI INTEGRATIVI" - Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione - da assegnare ai Servizi Educativi e scolastici.
Le modalità di partecipazione alla selezione e quelle di svolgimento della stessa sono disciplinate dal presente Avviso (lex specialis) e, per quanto non espressamente previsto, dal DPR 487/1994, come ultimamente integrato e modificato dal DPR 16 giugno 2023, n. 82.
L'Amministrazione Comunale garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, così come previsto dal D.lgs. 11/04/2006, n. 198 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna" e dall'art. 57 del D.lgs. 30/03/2001, n. 165 "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche".
1 - DESCRIZIONE DELLA POSIZIONE DI LAVORO E DELLE COMPETENZE
Il grado di autonomia, di responsabilità e le specifiche professionali, richiesti al personale inquadrato nell'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione (ex categoria D), è stabilito nella corrispondente declaratoria di cui all'allegato A del CCNL del comparto Funzioni Locali del 16.11.2022, nell'ambito del profilo riconducibile al personale educativo e scolastico.
Attività/funzioni principali della figura ricercata (Atto datoriale di definizione dei profili professionali e modello competenze del personale dei servizi educativi e scolastici, prot. 155630 del 06.08.2026):
| Profilo di ruolo e attività | L'Educatore svolge attività educative nell'ambito dei nidi d'infanzia e servizi educativi integrativi comunali con competenze psicopedagogiche, organizzativo-relazionali e di ricerca, tra loro correlate ed interagenti. I contenuti della prestazione professionale si definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal sistema dei nidi d'infanzia e nel rispetto degli indirizzi delineati. Attività richieste: - accoglienza, cura, vigilanza, educazione formativa e socializzazione dei bambini in età 0-3 anni; - progettazione, realizzazione, documentazione e valutazione di attività educative; - conoscenza dei sistemi simbolici-culturali per tradurre le potenzialità dei bambini in competenze, utilizzando idonee metodologie didattiche; - gestione dei processi comunicativi dei bambini e tra i bambini, orientata a favorirne un'evoluzione sia in termini di significatività che di modalità linguistico-espressive; - predisposizione di un efficace e significativo sistema di comunicazione- relazione con le famiglie; |
| | - predisposizione di un efficace sistema di comunicazione all'interno del gruppo educativo e tra il servizio educativo e il territorio; - organizzazione delle condizioni di utilizzo di tecniche appropriate per garantire l'integrazione dei bambini disabili e in condizioni di svantaggio socio-culturale; - promozione di una continuità educativa nei momenti di passaggio tra i diversi contesti formativi (nido-servizio integrativo e scuola dell'infanzia). | | Conoscenze e competenze specifiche | - Conoscenze avanzate in ambito psicopedagogico; - Conoscenza degli elementi di psicologia dell'età evolutiva e delle principali teorie dello sviluppo 0-3 anni; - Capacità di progettazione e gestione di interventi educativi individualizzati o comunitari in ambito socio-pedagogico; - Padronanza delle linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei e degli orientamenti nazionali per i servizi educativi per l'infanzia; - Familiarità con le normative nazionali e regionali relative ai servizi sociali, sanitari e alla tutela dei diritti dei bambini e delle bambine fragili o con certificazione di disabilità; - Conoscenze di base di pronto soccorso, disostruzione, norme igieniche e regole della nutrizione e normative sulla sicurezza dei bambini e delle bambine; - Conoscenza della normativa in materia di protezione dei dati personali. - Capacità di redazione di relazioni tecniche, raccolta dati e reportistica. |
Alla figura professionale sono richieste, altresì, le seguenti competenze comportamentali e abilità trasversali (c.d. "soft skills") contestualizzate al ruolo da ricoprire, come di seguito individuate:
| OSSERVAZIONE E DOCUMENTAZIONE EDUCATIVA | Capacità di osservare sistematicamente i processi di sviluppo, apprendimento e benessere dei bambini nella fascia 0-3 anni, di documentarne le esperienze in modo intenzionale e di utilizzare la documentazione come strumento di riflessione professionale, progettazione e comunicazione con le famiglie e il gruppo educativo. Questa competenza costituisce il fondamento metodologico del lavoro nei servizi educativi per l'infanzia ed è esplicitamente richiamata dagli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l'infanzia (D.M. 24 febbraio 2022, n. 43) e dalle Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6 (D.M. 22 novembre 2021, n. 334). | | RELAZIONE EDUCATIVA E GESTIONE DEL GRUPPO BAMBINI | Capacità di costruire relazioni di attaccamento sicuro con ciascun bambino nella fascia 0-3 anni, di riconoscere e rispondere ai segnali comunicativi pre-verbali e verbali, di gestire la vita di gruppo valorizzando le relazioni tra pari e di sostenere i processi di autonomia progressiva in coerenza con le fasi dello sviluppo. Competenza radicata nel quadro teorico dell'attaccamento (J. Bowlby) e dello sviluppo prossimale (L. Vygotsky), e nel Progetto pedagogico dei servizi educativi 0-3 del Comune di Ferrara. | | COLLABORAZIONE CON LE FAMIGLIE E PARTECIPAZIONE | Capacità di costruire un sistema di comunicazione-relazione con le famiglie fondato sulla fiducia reciproca, sulla condivisione del progetto educativo e sul riconoscimento delle famiglie come soggetti attivi e co-responsabili del percorso del bambino. Le Linee pedagogiche (D.M. 334/2021) qualificano la partecipazione delle famiglie come elemento strutturale e non accessorio del sistema integrato 0-6; gli Orientamenti nazionali (D.M. 43/2022) la declinano come pratica ordinaria del servizio. Questa competenza include la capacità di comunicare efficacemente in situazioni complesse o conflittuali, mantenendo il focus sul benessere del bambino. | | LAVORO IN EQUIPE E COLLEGIALITÀ RIFLESSIVA | Capacità di operare all'interno del gruppo educativo del servizio attraverso la co-progettazione degli interventi, la condivisione sistematica delle osservazioni sui bambini, la partecipazione attiva ai momenti di supervisione pedagogica e la disposizione a rimettere in discussione le proprie pratiche alla luce del confronto collegiale. Le Linee pedagogiche (D.M. 334/2021) e gli Orientamenti nazionali (D.M. 43/2022) qualificano il lavoro collegiale come condizione strutturale della qualità nei servizi 0-3; il D.Lgs. 65/2017 pone il coordinamento pedagogico come asse portante del sistema integrato. | | AUTORIFLESSIVITÀ E SVILUPPO PROFESSIONALE | Capacità di riflettere criticamente sulla propria pratica educativa, di riconoscere i propri limiti professionali, di accogliere il confronto con il coordinatore pedagogico e con i colleghi come risorsa di miglioramento, e di aggiornare continuamente le proprie competenze in coerenza con l'evoluzione del quadro teorico e normativo di riferimento. Il D.Lgs. 65/2017 individua nella |
| | formazione continua e nel raccordo con il coordinamento pedagogico un obbligo funzionale del personale educativo; le Linee pedagogiche (D.M. 334/2021,) qualificano la riflessività come componente identitaria del professionista educativo 0-6. I doveri di aggiornamento professionale sono altresì richiamati dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici. | | GESTIONE DELLE SITUAZIONI CRITICHE E TUTELA DEL BAMBINO | Capacità di riconoscere situazioni di rischio, disagio o difficoltà nel bambino o nel contesto familiare, di adottare le risposte più adeguate nell'immediato in autonomia e responsabilità, e di attivare i canali istituzionali previsti per la tutela del minore. Questa competenza include la capacità di operare in condizioni di incertezza con lucidità, dando priorità al superiore interesse del bambino ai sensi dell'art. 3 della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il D.Lgs. 66/2017 rileva per la componente relativa all'inclusione dei bambini con disabilità; per la tutela del minore in situazioni di rischio familiare il riferimento procedurale è il sistema di protezione ex art. 403 c.c. e le Linee di indirizzo nazionali su 'L'intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità' (Intesa Stato-Regioni 2017). Rientrano in questa competenza anche la capacità di gestire emergenze sanitarie di base. | | FLESSIBILITÀ E ADATTAMENTO AL CONTESTO | Capacità di modulare il proprio approccio educativo in funzione delle caratteristiche individuali di ciascun bambino, delle dinamiche del gruppo, delle specificità del contesto familiare e culturale, e dei cambiamenti organizzativi del servizio. Le Linee pedagogiche (D.M. 334/2021) richiamano esplicitamente la necessità di un'educazione attenta alle differenze e capace di valorizzare la diversità come risorsa; gli Orientamenti nazionali (D.M. 43/2022) declinano questa competenza nel quadro dell'inclusione attiva dei bambini con disabilità o in condizioni di svantaggio socio-culturale, coerentemente con i principi del D.Lgs. 65/2017 e con la normativa sull'inclusione scolastica (D.Lgs. 66/2017) |
2 - TRATTAMENTO ECONOMICO
Al personale assunto in esito alla selezione di cui al presente avviso, sarà attribuito in prima applicazione, ai sensi dell'art. 56 del CCNL del comparto Funzioni locali 2022-2024 del 23.02.2026, il trattamento economico tabellare indicato dalla tabella B "Nuova retribuzione tabellare annua" nel seguente valore in euro per 12 mensilità, cui aggiungere la 13° mensilità, oltre alla indennità di comparto, all'indennità di vacanza contrattuale, alle indennità previste dai CCNL per il profilo specifico, e ogni altro emolumento previsto dallo stesso contratto o da disposizioni ad esso inerenti:
Area dei Funzionari e della elevata qualificazione: EUR 25.114,11
Le voci stipendiali saranno incrementate con gli eventuali benefici derivanti dai CCNL sottoscritti e valevoli nel tempo in cui si dispiegherà il rapporto di lavoro.
Il trattamento economico sarà regolarmente assoggettato alle ritenute fiscali, previdenziali ed assistenziali, nelle misure stabilite dalla legge.
Gli assunti saranno iscritti ai competenti istituti ai fini previdenziali ed assistenziali, secondo gli obblighi di legge vigenti per i dipendenti degli Enti Locali.
Ai fini del trattamento giuridico e normativo del rapporto di lavoro, si applicano le disposizioni legislative, regolamentari, contrattuali nazionali e decentrate vigenti, nel tempo, per il personale del comparto Funzioni locali con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
FRUIZIONE DEL PASTO: Il personale che opera a diretto contatto con i bambini consuma gratuitamente il pasto insieme a questi ultimi. Il tempo relativo è considerato a tutti gli effetti tempo di lavoro, poiché il pasto è considerato momento educativo e tale personale ne usufruisce assieme ai minori nei confronti dei quali è tenuto ad assicurare la vigilanza e l'assistenza.
FORMAZIONE: Ai fini dell'inserimento lavorativo, ai dipendenti è garantita l'opportunità di formazione ed aggiornamento delle capacità professionali possedute al contesto produttivo ed
organizzativo dell'ente, in funzione del ruolo ricoperto all'interno del servizio di assegnazione, anche mediante utilizzo del "Portale web della formazione del Comune di Ferrara".
3 - REQUISITI PER L'AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
Per l'ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadino italiano (comprese le equiparazioni ai cittadini italiani), ovvero cittadino di altro Stato membro dell'Unione Europea (art. 38, comma 1 del D.Lgs. 30.03.2001 n. 165) ovvero cittadino di Paesi terzi all'Unione Europea, e precisamente: a) familiare di cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione Europea non avente la cittadinanza di uno Stato Membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (articolo 38, comma 1 del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165); oppure b) titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 38, comma 3-bis del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165); oppure c) titolare dello status di "rifugiato" o di "protezione sussidiaria" (articolo 25 del D.Lgs. 19.11.2007, n. 251, come modificato dall'articolo 7, comma 2, della Legge 06.08.2013, n. 97, e articolo 38, comma 3-bis del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall'articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97).
I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e dei Paesi terzi, ai fini dell'accesso ai posti della Pubblica Amministrazione devono essere in possesso dei seguenti ulteriori requisiti:
- godere dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza o provenienza (fatta eccezione dei titolari di status di rifugiato o di protezione sussidiaria);
- essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
- avere una adeguata conoscenza della lingua italiana. La conoscenza della lingua italiana si intende adeguata nel caso in cui il candidato scriva testi lessicalmente ed ortograficamente corretti rispetto alle regole della lingua italiana e sostenga l'eventuale colloquio in modo chiaro e comprensibile;
- godimento dei diritti civili e politici; i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e quelli di Paesi terzi, di cui ai commi 1 e 3-bis dell'art. 38 del D.Lgs. 165/01, devono possedere il requisito del godimento dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o provenienza;
- idoneità psico-fisica all'impiego: piena e incondizionata idoneità psico-fisica specifica alle mansioni del profilo professionale comprese quelle che implicano il contatto continuativo e fisico con bambini di età compresa tra 0-3 anni, la cura della persona, la gestione dei momenti di routine (igiene personale, pasto, sonno) e le attività motorie ed espressive previste. L'idoneità deve essere piena e priva di prescrizioni che siano incompatibili con lo svolgimento di tutte le funzioni proprie del profilo. L'accertamento del requisito sarà effettuato prima dell'immissione in servizio mediante visita medica preassuntiva. Il giudizio di idoneità alla mansione specifica rilasciato dal Medico Competente costituisce condizione necessaria per la stipulazione del contratto individuale di lavoro; il giudizio di inidoneità alla mansione, anche parziale o con prescrizioni incompatibili con le funzioni del profilo, preclude la stipulazione del contratto individuale di lavoro;
- titolo di studio: possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati:
- Laurea triennale in Scienze dell'educazione e della formazione di cui alla classe L-19 con indirizzo specifico per Educatori dei servizi educativi per l'infanzia;
- Laurea triennale in Scienze dell'educazione e della formazione (classe L-19 del DM 270/04 o classe 18 del DM 59/99), anche in assenza di indirizzo specifico, purché l'immatricolazione sia avvenuta entro l'anno accademico 2018/2019, qualora il percorso formativo (CFU) rispetti i
requisiti minimi previsti dall'Allegato B del DM 378/2018 per poter esercitare la professione di Educatore dei servizi educativi per l'infanzia;
- Laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85-bis), integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari di cui al DM 378/2018; se l'immatricolazione è avvenuta entro l'anno accademico 2018-2019, il titolo di laurea è valido ai presenti fini anche senza il predetto corso di specializzazione;
Restano valide le lauree diverse se conseguite entro il 31.05.2017 (entrata in vigore del D.Lgs. 65/2017):
- Laurea Magistrale (LM) di cui al Decreto Ministeriale 270/04 appartenente ad una delle seguenti classi:
- LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi;
- LM-57 Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua;
- LM-85 Scienze pedagogiche;
- LM-93 Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education
- Laurea Specialistica (LS) di cui al Decreto Ministeriale 509/99 appartenente ad una delle seguenti classi:
- 56/S Programmazione e gestione dei servizi educativi;
- 65/S Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua;
- 87/S Scienze pedagogiche;
- diplomi universitari o lauree equipollenti, equiparate o riconosciute ai sensi di legge.
- Diploma di Laurea del vecchio ordinamento (DL):
- Scienze dell'educazione;
- Pedagogia;
- Scienze della formazione primaria;
Inoltre, solo se conseguiti entro il 31.08.2015 (DGR E-Romagna 1564/2017):
- diploma di maturità magistrale;
- diploma di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico;
- diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole di grado preparatorio;
- diploma di dirigente di comunità;
- diploma di tecnico dei servizi sociali;
- diploma di assistente di comunità infantile;
- diploma di operatore servizi sociali e assistente per l'infanzia;
- diploma di liceo delle scienze umane;
- altro titolo dichiarato equipollente/equivalente riconosciuti ai sensi di legge che il candidato/a dovrà specificare espressamente nella domanda.
I titoli di studio richiesti devono essere rilasciati da Istituti o Scuole legalmente riconosciute a norma dell'ordinamento italiano vigente.
Per i titoli di studio conseguiti all'estero, è richiesta l'equipollenza del titolo di studio o il riconoscimento del titolo ai fini della partecipazione al presente concorso pubblico (equivalenza) da parte del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi della vigente normativa in materia (art. 38, comma 3, del D.lgs. n. 165/2001).
Le candidate e i candidati che sono in possesso del titolo di ammissione conseguito all'estero sono ammessi a partecipare al concorso con riserva.
Coloro che risultino vincitori, all'esito della procedura, hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento del titolo di ammissione entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, al Ministero dell'Università e della Ricerca.
La modulistica e la documentazione, necessarie per la richiesta di equivalenza, sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, all'indirizzo internet www.funzionepubblica.gov.it.
Rimane fermo che il riconoscimento dovrà sussistere al momento dell'eventuale assunzione.
5. iscrizione nelle liste elettorali;
-
non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero licenziato per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
-
non aver riportato condanne penali rilevanti per il posto da ricoprire ed in particolare assenza di condanne per i reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale, ovvero l'irrogazione di sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con i minori, in base a quanto disposto dall'art. 25-bis del D.P.R. 313/2002;
In relazione al punto 7), Le persone che abbiano in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'art. 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, devono darne notizia al momento della candidatura, precisando il titolo del reato, la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale. L'Amministrazione Comunale si riserva di valutare a proprio insindacabile giudizio la sospensione dell'eventuale assunzione, nelle more di definizione dei procedimenti pendenti, in relazione alle mansioni della posizione di lavoro messa a selezione.
- non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono impedimento all'assunzione presso una P.A. ai sensi dell'art. 4, comma 2. Lettera I) del DPR 487/1994 e/o dell'art. 2, comma 2 del DM del 14.10.2021 e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.
In relazione al punto 8), l'Amministrazione Comunale si riserva di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l'ammissibilità all'impiego di coloro che abbiano riportato condanna penale irrevocabile alla luce del titolo del reato, dell'attualità o meno del comportamento negativo e delle mansioni relative al posto di cui trattasi.
- per i candidati che sono soggetti all'obbligo di leva (nati entro il 31.12.1985 - (art. 1929 del D.Lgs. n. 66/2010): posizione regolare nei riguardi dell'obbligo di leva militare;
I requisiti generali e specifici sopra indicati devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda, pena l'esclusione dalla stessa, sia all'atto della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
L'accertamento della mancanza di uno solo dei requisiti prescritti per l'ammissione alla selezione comporta, in qualunque tempo, la risoluzione del contratto individuale di lavoro, se già instaurato.
4 - RISERVE
Sui posti a tempo indeterminato messi a selezione opererà la riserva prevista dall'art. 35, comma 3-bis, lettera a), del D.Lgs. 165/2001, del 40% a favore dei titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato che, alla data di pubblicazione dei bandi, abbiano maturato almeno tre anni di servizio esclusivamente alle dipendenze del Comune di Ferrara.
Sulla base di quanto indicato nella determinazione di approvazione del presente avviso di selezione, tale riserva opera per n. 2 posti.
Per il computo del triennio dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato utile per fruire della riserva, si considera in possesso del requisito dei tre anni chi abbia maturato almeno 1095 giorni di servizio, anche non continuativi, valutando esclusivamente il servizio prestato nei nidi d'infanzia e servizi integrativi e nelle scuole dell'infanzia maturato in Area degli Istruttori e/o nella corrispondente categoria del precedente sistema di classificazione (ex categoria C).
Si fa riferimento al termine iniziale e finale del/i contratto/i utile/i e, dunque, alla durata contrattuale del/i rapporto/i di lavoro subordinato a tempo determinato (nei casi di dimissioni e/o dei contratti stipulati per ragioni di carattere sostitutivo, il termine finale di durata del contratto è quello effettivo, ossia l'ultimo giorno lavorato coperto da retribuzione).
Il servizio a tempo parziale, a tali fini, viene valutato a tutti gli effetti come servizio prestato a tempo pieno, considerato che le assunzioni sono avvenute sulla base delle esclusive esigenze di servizio determinate dall'amministrazione, tenuto conto della particolarità dell'area d'impiego presso il servizio istruzione.
I singoli periodi temporali dei contratti individuali di lavoro subordinato a tempo determinato devono essere riferiti ad assunzioni effettuate mediante procedure selettive di natura concorsuale - ordinaria, per esami e/o per titoli - o previste da norme di legge, in relazione alle medesime attività svolte, maturate nella mansione sopra specificata (scuola dell'infanzia).
Si specifica che ai fini dell'applicazione della riserva di cui alla presente procedura:
- non è servizio utile il periodo di lavoro prestato con tipologie contrattuali diverse dal lavoro subordinato a tempo determinato, quali, ad esempio, i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati ai sensi dell'art. 90 e 110 del D.Lgs. 267/2000, i contratti di lavoro interinale/somministrazione di lavoro, le collaborazioni coordinate e continuative ed i contratti di lavoro autonomo;
- non si terrà conto di eventuali periodi di servizio maturati presso altre Pubbliche Amministrazioni diverse dal Comune di Ferrara o presso datori di lavoro privati, anche se svolti in servizi comunali esternalizzati/appaltati.
I candidati riservatari che dovessero collocarsi per merito in posizione utile nella graduatoria verranno computati nella quota di riserva.
In caso di successivo scorrimento della graduatoria finale di merito per ulteriori posti da ricoprire a tempo indeterminato, in presenza di candidati in possesso degli specifici requisiti e avuto riguardo alle percentuali di legge, si applicherà la riserva ex art 35, comma 3-bis, lettera a), del d.lgs. 165/2001.
In caso di eventuale scorrimento della graduatoria finale per ulteriori posti da ricoprire a tempo indeterminato o determinato, in presenza di candidati in possesso degli specifici requisiti e avuto riguardo alle percentuali di legge (in ordine prioritario di applicazione), si terrà conto delle seguenti riserve a favore:
-
degli appartenenti alle categorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, o equiparate alle categorie di cui all'art. 1 e all'art. 18, comma 2, della Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) che risultino in possesso dei requisiti previsti per l'accesso alla riserva dei posti nei concorsi pubblici e solamente nel caso di scopertura delle relative quote d'obbligo e subordinatamente all'esaurimento di graduatorie specifiche vigenti presso questo ente;
-
delle FF.AA. ai sensi dell'art. 1014 e dell'art. 678, comma 9, del D.Lgs. 15.03.2010 n. 66 (Codice Ordinamento Militare - C.O.M.), relativamente a tutti i volontari in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, nello specifico:
- VFP1 volontari in ferma prefissata di 1 anno;
- VFP4 volontari in ferma prefissata di 4 anni;
- VFB volontari in ferma breve triennale;
-
Ufficiali di complemento in ferma biennale o in ferma prefissata (art. 678, comma 9);
-
degli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale (di cui al D.Lgs. n. 40/2017) ovvero il servizio civile nazionale (di cui alla Legge n. 64/2001) ai sensi del comma 4 dell'articolo 18 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40;
I candidati che, avendone titolo, da far valere nel solo caso di scorrimento della graduatoria finale, dovranno dichiarare nella domanda di partecipazione l'appartenenza a tali categorie, pena l'esclusione dall'applicazione del beneficio.
In fase di scorrimento della graduatoria finale di merito, in caso di assenza di candidati idonei riservatari, i posti verranno assegnati ad altri candidati non riservatari utilmente collocati in graduatoria.
Le eventuali riserve vengono fatte valere solo per le persone che sono risultate idonee ed inserite nella graduatoria finale di merito.
5 - PUBBLICAZIONE BANDO E DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Il presente bando sarà pubblicato sul Portale Unico del Reclutamento "inPA", disponibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, ai sensi dell'art. 30, comma 1-quater, del Dlgs 165/2001, all'Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Ferrara nella sezione "Amministrazione Trasparente" e alla voce "Bandi di concorso".
La pubblicazione sul Portale "inPA", ai sensi dell'art. 35-ter, comma 2-bis, del Decreto Legislativo n. 165 del 2001, esonera il Comune di Ferrara dall'obbligo di pubblicazione della presente selezione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica compilando il format di candidatura previa registrazione nel Portale unico del reclutamento, all'indirizzo www.InPA.gov.it.
La registrazione allo stesso è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la Carta di Identità Elettronica (CIE), la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o l'eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento (UE) n. 679/2016 del Parlamento Europeo e del D.Lgs n. 196/2003.
All'atto della registrazione al Portale, l'interessato compila il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi degli articoli 46 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii.
Nel caso di dubbi in merito alla compilazione delle sezioni del Curriculum Vitae, consultare la sezione FAQ del portale disponibile al seguente link: https://www.inpa.gov.it/faq-domande-e-risposte.
Successivamente alla compilazione del curriculum, il candidato, potrà effettuare la ricerca del presente avviso nell'apposita sezione "elenco concorsi" ed accedere alla domanda di partecipazione compilabile.
Il candidato dovrà procedere poi alla compilazione delle ulteriori informazioni previste nelle varie sezioni della domanda di candidatura, seguendo la procedura proposta dal Portale, e allegando gli eventuali documenti richiesti.
La domanda di candidatura viene in parte precompilata con i dati precedentemente inseriti nel proprio CV. Si consiglia, in ogni caso, di verificare i dati inseriti.
La presentazione della domanda di partecipazione alla selezione vale quale implicita accettazione di tutte le condizioni previste dal presente avviso (lex specialis).
Il candidato deve dichiarare, sotto la propria personale responsabilità ed ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R 445/2000, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del citato D.P.R. in caso di dichiarazioni mendaci e falsità in atti e della conseguente decadenza dei benefici eventualmente conseguiti, quanto segue:
o sezione ANAGRAFICA
a) codice fiscale e dati anagrafici; b) indirizzo di posta elettronica ordinaria e/o l'indirizzo PEC personale a cui dovranno essere indirizzate eventuali comunicazioni attinenti al concorso, oltre ad un recapito telefonico; c) la propria residenza e, qualora diverso dalla residenza, il proprio domicilio;
o sezione REQUISITI GENERICI
a) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea o di un Paese terzo in possesso dei requisiti previsti dai commi 1 e 3-bis dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001: i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e quelli di Paesi terzi titolari dei requisiti di cui ai commi citati, devono dichiarare lo Stato corrispondente alla propria cittadinanza, di possedere tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica e di avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana, che s'intende accertata mediante l'espletamento delle prove d'esame; b) l'iscrizione nelle liste elettorali per l'esercizio del diritto di voto (specificando il Comune/città o paese estero di iscrizione) oppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; c) di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono impedimento all'assunzione presso una P.A. ai sensi dell'art. 4, comma 2. Lettera l) del DPR 487/1994 e/o dell'art. 2, comma 2 del DM del 14.10.2021. In caso contrario, devono essere indicate la data del provvedimento di condanna penale impeditiva e l'Autorità giudiziaria emittente della condanna penale ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale. d) di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, devono essere indicate la data di inizio del procedimento in corso o del precedente penale e l'Autorità giudiziaria che ha emanato il provvedimento ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale. e) la posizione rispetto agli obblighi militari (solo per i candidati soggetti a tale obbligo); f) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziato per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale. In caso contrario, devono essere specificati i motivi della destituzione/dispensa/licenziamento; g) di non essere stato dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile; h) (eventuale) indicazione dell'invalidità riconosciuta con la specifica della percentuale di invalidità; i) (eventuale) solo per i candidati con diagnosi da disturbi specifici di apprendimento (DSA), di cui alla L. 170/2010, secondo quanto previsto dall'art. 3, comma 4-bis del D.L. n. 80/2021 e dal Decreto 09/11/2021, la richiesta di misura dispensativa, di strumento compensativo e/o di tempi aggiuntivi in funzione della propria necessità, dovrà essere specificata in apposito spazio disponibile in fase di presentazione della domanda. In tal caso, alla domanda dovrà essere allegata apposita dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell'ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica, ai fini di consentire a questa Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire i benefici
richiesti. Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa dovrà essere caricata sul Portale "inPA" durante la fase di inoltro candidatura in formato pdf. Il mancato invio della documentazione non consentirà all'Amministrazione di fornire adeguatamente l'assistenza richiesta;
j) (eventuale) solo per i candidati beneficiari della L. 104/1992, l'eventuale necessità di ausilio, di strumenti compensativi e/o di tempo aggiuntivo per poter sostenere le prove d'esame in condizione di parità con gli altri candidati, ai sensi dell'art. 3, comma 4-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, in relazione alla condizione di disabilità, temporanea/permanente, dovranno essere specificati in apposito spazio disponibile in fase di presentazione della domanda di partecipazione. In tal caso alla domanda dovrà essere allegata certificazione medico-sanitaria rilasciata dalle autorità competenti, che attesti, a fronte della disabilità riconosciuta, la necessità di ausili/tempi aggiuntivi. La concessione e l'assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi sarà determinata a insindacabile giudizio della Commissione esaminatrice sulla scorta della documentazione esibita e dall'esame obiettivo di ogni specifico caso. Tutta la documentazione di supporto alla dichiarazione resa sulla propria condizione di disabilità dovrà essere caricata sul Portale "inPA" durante la fase di inoltro candidatura in formato pdf. Il mancato invio della documentazione non consentirà all'Amministrazione di fornire adeguatamente l'assistenza richiesta;
k) di avere idoneità psico-fisica all'impiego (come specificata alla medesima voce del Punto 3 - Requisiti di ammissione alla selezione);
l) (SOLO in caso di successivo ed eventuale scorrimento della graduatoria finale) di appartenere alle seguenti categorie:
-
volontari delle Forze Armate di cui agli artt. 1014 e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 (C.O.M.), relativamente a tutti i volontari in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, indicando la casistica specifica:
-
VFP1 volontari in ferma prefissata di 1 anno;
-
VFP4 volontari in ferma prefissata di 4 anni;
-
VFB volontari in ferma breve triennale;
-
Ufficiali di complemento in ferma biennale o in ferma prefissata (art. 678, comma 9);
-
operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale ai sensi del comma 4 dell'articolo 18 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40" ovvero il servizio civile nazionale di cui alla legge 6 marzo 2001, n. 64.
o sezione REQUISITI SPECIFICI
a) inesistenza di condanne penali con riferimento a quelle previste dall'art. 25-bis del D.P.R. 313/2002 e inesistenza di sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con i minori, di cui al suddetto art. 25-bis del D.P.R. 313/2002; b) di avere adeguata conoscenza della lingua inglese; c) di avere adeguata conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
o sezione TITOLI DI PREFERENZA
Indicare il possesso di eventuali titoli di preferenza, tra quelli indicati nell'allegato 1 del presente avviso, che, a parità di punteggio, danno diritto a preferenza e/o precedenza (articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, così come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82).; (i titoli non espressamente dichiarati nella domanda di partecipazione alla selezione non saranno presi in considerazione ai fini della formazione della graduatoria definitiva e, pertanto, l'assenza di tale dichiarazione all'atto della presentazione della domanda di partecipazione alla selezione equivale a rinuncia ad usufruire dei benefici);
Per la preferenza e) "maggior numero di figli a carico", occorre inserire il numero di figli a carico facenti parte del nucleo familiare a prescindere dalla circostanza che, dal punto di vista fiscale, lo stesso sia a carico di uno o due genitori.
- o sezione TITOLI DI STUDIO, ABILITAZIONI PROFESSIONALI, ATTESTAZIONI E CERTIFICAZIONI
Indicare il titolo di studio posseduto, tra quelli previsti dal presente avviso, con indicazione dell'istituto che lo ha rilasciato con relativa sede, della durata del corso di studi, dell'anno di conseguimento e della votazione ottenuta.
Ai sensi dell'art. 65 del D.lgs. n. 82/2005 e s.m.i. e delle Linee Guida AGID del 09.09.2020, l'autentificazione al portale tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS equivale alla sottoscrizione della domanda e, pertanto, non è necessario sottoscrivere la stessa né i suoi allegati, in altre modalità.
L'inoltro della domanda, dopo aver inserito tutti i dati richiesti e completato tutte le sezioni, avviene mediante il bottone "Conferma e invia" nella sezione "Verifica e invio" (senza tale ultimo passaggio, la domanda non risulterà presentata). Si consiglia di inviare la domanda dopo aver verificato che tutti i dati siano stati inseriti correttamente.
La domanda può essere compilata anche in più momenti: i dati resteranno salvati nella propria area personale, nella sezione "le mie candidature". La domanda sarà valida e regolarmente presentata solo se si termina la procedura completando l'invio entro la data e l'ora di chiusura invio candidature indicata nel presente avviso.
Al termine della procedura di invio, il Portale consente di scaricare apposita ricevuta della domanda presentata a cui sarà attribuito un codice ID associato in maniera univoca alla singola candidatura.
Si raccomanda agli aspiranti di visionare e conservare il codice identificativo generato dal sistema e riportato sulla domanda, perché il medesimo codice sarà utilizzato dall'Ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni inerenti allo svolgimento della procedura in luogo delle generalità anagrafiche.
La Domanda di candidatura inviata non è modificabile. Se è necessario modificare la domanda, è possibile annullarla tramite il pulsante "Annulla Invio Domanda". In questo modo si procede alla riapertura della domanda annullando l'invio precedente. È importante, quindi, inviare nuovamente la domanda entro il termine di scadenza del Bando/Avviso.
La data di presentazione online della domanda di partecipazione alla selezione è certificata e comprovata dalla ricevuta del Portale InPA che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, non permetterà più l'accesso alla procedura di candidatura e l'invio della domanda di partecipazione.
La domanda sarà valida e regolarmente presentata solo completando l'invio entro la data e l'ora indicata per l'avviso selezionato.
Si precisa che la modalità d'iscrizione online è l'unica consentita ed è da intendersi tassativa.
Non sono considerate valide, con conseguente automatica esclusione dalla selezione, le domande di partecipazione alla selezione redatte, presentate o inviate con modalità diverse da quelle pervenute attraverso il Portale InPA e quelle compilate in modo difforme od incompleto rispetto a quanto indicato nel presente avviso.
Il candidato che abbia reso dichiarazioni non veritiere, oltre a decadere dai benefici eventualmente conseguiti sulla base delle stesse, è passibile di sanzioni penali ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i..
Si precisa che la domanda riveste le seguenti valenze:
- dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell'articolo 46 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, per quanto concerne: data e luogo di nascita,
residenza, cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, posizione agli effetti degli obblighi militari, titoli di studio e/o qualifica professionale, posizione penale;
- dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, per quanto concerne: assenza di destituzione - dispensa - decadenza da impieghi presso pubbliche amministrazioni; titoli di preferenza o di precedenza.
5.1 - CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione alla procedura di selezione in oggetto è subordinata, a pena di esclusione, al versamento di un contributo di partecipazione di EUR 10,00, che deve avvenire tramite la piattaforma digitale pagoPA, raggiungibile direttamente in sede di compilazione della domanda di partecipazione al concorso (Causale di pagamento e importo vengono compilati dal sistema in modo automatico) sulla base delle indicazioni riportate all'interno del portale "InPA".
Dalla data della sua esecuzione, potrebbero essere necessarie 24/48 ore per ricevere notifica dell'avvenuto pagamento. È possibile comunque procedere nella compilazione e nell'invio della domanda. Il sistema verificherà automaticamente l'esito del pagamento.
Il contributo di partecipazione non è rimborsabile in nessun caso, nemmeno qualora la presente procedura venisse annullata.
5.2 - ALLEGATI ALLA DOMANDA
Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti (in formato PDF - PDF/A):
- ? solo per i candidati in possesso di titolo di studio conseguito all'estero: decreto di equipollenza del titolo di studio conseguito all'estero;
- ? solo per i cittadini extracomunitari: documentazione comprovante la condizione di cui all'art. 7 legge 97/2013 - cittadino NON UE titolare dello status di "rifugiato" o di "protezione sussidiaria" (articolo 25 del D.Lgs. 19.11.2007, n. 251, come modificato dall'articolo 7, comma 2, della Legge 06.08.2013, n. 97, e articolo 38, comma 3-bis del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165, come modificato dall'articolo 7, comma 1, della Legge 06.08.2013, n. 97;
- ? solo per le persone con invalidità riconosciuta: copia della certificazione medico-sanitaria rilasciata da apposita struttura sanitaria;
- ? solo per i candidati con disabilità, che hanno necessità di ausili, strumenti compensativi e/o tempi aggiuntivi: copia della certificazione medico-sanitaria che attesti lo stato di persona con disabilità ai sensi dell'art. 3 della Legge 104/1992, unitamente a certificazione medica specialistica o del medico di base che consenta di quantificare i tempi aggiuntivi e/o individuare gli ausili necessari all'avente diritto, in riferimento al tipo di disabilità ed al tipo di selezione o prova da sostenere. In ogni caso, i tempi aggiuntivi non eccederanno il 50% del tempo assegnato per la prova. La mancata produzione della documentazione vale come rinuncia al corrispondente beneficio;
- ? solo per coloro che dichiarino un disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) certificata ai sensi della legge n. 170/2010: copia della dichiarazione della commissione medico legale dell'ASL di riferimento o equivalente struttura pubblica in caso di diagnosi DSA e specificazione dell'eventuale misura dispensativa dalla prova scritta, dello strumento compensativo e/o dei tempi aggiuntivi necessari per lo svolgimento della prova scritta, ai sensi dell'art. 2 del decreto del 09/11/2021, adottato dal Ministro della Pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e con il Ministro per le Disabilità. In ogni caso, i tempi aggiuntivi non eccederanno il 50% del tempo assegnato per la prova.
Non devono essere allegati altri documenti, oltre a quelli sopra specificati.
5.3 - TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, pena l'esclusione dalla selezione, attraverso il Portale unico del reclutamento "InPA" raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it
ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DEL 9 NOVEMBRE 2026
In caso di accertato malfunzionamento parziale o totale del Portale InPA, accertato dall'Amministrazione, tale da impedire ai candidati l'utilizzo dello stesso per la presentazione della domanda di partecipazione e dei relativi allegati, verrà disposta con apposito avviso pubblicato sul medesimo Portale, una proroga del termine di scadenza per la presentazione delle domande corrispondente alla durata del malfunzionamento.
L'Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali disguidi causati dal malfunzionamento del Portale InPa, ovvero dipendenti da:
- caso fortuito, forza maggiore e/o fatti non imputabili all'Amministrazione;
- inesatto inserimento, da parte del candidato, dei dati anagrafici e dei recapiti o altro errore commesso nel caricamento della domanda di partecipazione;
- mancata o tardiva comunicazione, a cura del candidato, di qualunque cambiamento dei recapiti indicati nella domanda, oppure comunicazione di una casella di posta elettronica non più attiva o non in grado di ricevere messaggi.
La piattaforma telematica per la presentazione della domanda è attiva 24 ore su 24, dalla data di pubblicazione del presente avviso fino al termine orario di scadenza perentorio sopra indicato, allo spirare del quale non sarà più possibile presentare domande né completare o perfezionare domande la cui compilazione abbia avuto inizio prima della decorrenza del termine medesimo.
Il sistema informatico registra la data e l'ora d'invio della domanda di partecipazione alla selezione. La data di presentazione online della domanda di partecipazione è certificata dal sistema informatico.
Si consiglia ai candidati di evitare di presentare la domanda in prossimità della scadenza, in quanto le domande non completate entro il termine indicato non saranno accettate dal sistema.
6 - PROVE D'ESAME
Durante lo svolgimento delle prove non sarà consentita la consultazione di alcun testo di legge, manuale tecnico, libri, appunti, manoscritti, dizionari, giornali, riviste, e simili né il possesso o l'utilizzo di strumentazione informatica, telefono cellulare, palmare, cerca persone.
Non è consentito ai candidati, durante le prove, comunicare in nessun modo tra loro o con l'esterno. L'inosservanza di tali disposizioni, nonché di ogni altra stabilita dalla Commissione esaminatrice per lo svolgimento delle prove, comporta l'esclusione immediata dal concorso.
Per essere ammessi a sostenere ogni prova, i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità in corso di validità.
Il presente Avviso prevede la combinazione delle prove individuate secondo un meccanismo "a cascata", per cui il superamento di quella precedente è condizione per l'ammissione a quella successiva.
La selezione si svolgerà per esami.
Sono previste: una prova scritta ed una prova orale.
PROVA SCRITTA
La prova scritta è diretta ad accertare la conoscenza degli argomenti e le nozioni teoriche relative alla capacità dei candidati di affrontare e risolvere correttamente questioni o situazioni lavorative
collegate con le materie d'esame e sarà tesa a valutare le conoscenze di base e le competenze professionali dei candidati/e, con riferimento alle attività che i medesimi saranno chiamati a svolgere.
La prova scritta consisterà in una serie di domande chiuse a risposta multipla sugli argomenti indicati nel presente avviso al punto 8 "Materie d'esame".
La prova scritta sarà svolta secondo modalità che consentano di rispettare i principi di efficacia, efficienza, economicità e celerità dell'azione amministrativa nonché la salvaguardia dell'anonimato e della par condicio tra le persone candidate. Le modalità e i criteri di effettuazione della prova scritta verranno comunicati ai candidati/e prima dell'effettuazione della stessa.
La prova scritta si terrà con l'utilizzo di strumenti informatici e digitali.
La Commissione Giudicatrice potrà avvalersi della collaborazione di una ditta specializzata per la predisposizione dei test, per l'organizzazione e la somministrazione della prova, per la correzione, attraverso sistemi automatizzati, degli elaborati. La Commissione potrà avvalersi di una ditta specializzata anche solo per alcune fasi di tali attività.
La PROVA SCRITTA si svolgerà IN PRESENZA presso la sede e l'ora che sarà successivamente comunicata (in InPA) in data:
lunedì 07 dicembre 2026
Gli esiti verranno pubblicati entro 2 giorni lavorativi successivi all'effettuazione della prova scritta sul portale Inpa - Area riservata ai candidati/e.
La prova scritta si considererà superata solamente per quei candidati che avranno riportato un punteggio di almeno 21/30.
PROVA ORALE
La prova orale consisterà in un colloquio a contenuto tecnico-professionale finalizzata sia a valutare le conoscenze tecnico/professionali attinenti al profilo professionale sulle materie d'esame, sia le competenze comportamentali e abilità trasversali (c.d. "soft skills").
La Commissione esaminatrice sarà integrata, unicamente per la fase della prova orale, con uno psicologo del lavoro esperto in valutazione delle competenze comportamentali e abilità trasversali (c.d. "soft skills") e selezione del personale.
Le prove orali si svolgeranno con le modalità che saranno pubblicate preventivamente sul sito in relazione al numero dei partecipanti.
I candidati sono tenuti a presentarsi nel giorno e nell'ora indicata presso la sede che sarà successivamente comunicata. Per essere ammessi a sostenere la prova orale, i candidati/e dovranno presentarsi muniti di idoneo documento di riconoscimento in corso di validità.
La mancata presenza alla prova orale è considerata rinuncia da parte della persona concorrente e comporterà l'esclusione dalla procedura selettiva.
Il punteggio complessivo teorico a disposizione della Commissione valutatrice per la prova orale è pari a 30 punti, ripartiti come segue:
- 25 punti sono attribuiti alla valutazione delle competenze tecnico-professionali;
- 5 punti sono attribuiti alla valutazione delle competenze trasversali e relazionali (c.d. "soft-skills") oggetto di prova in forma individuale (somministrazione di prove situazionali e/o psico-attitudinali e/o intervista comportamentale) che sarà progettata, gestita e valutata esclusivamente dallo psicologo del lavoro, professionista esperto in valutazione delle competenze e selezione del personale.
La prova orale comprenderà, inoltre, l'accertamento della conoscenza della lingua inglese. In particolare, per verificare il livello di conoscenza della lingua inglese riguardo alla capacità di comprensione e/o alla capacità di espressione, l'accertamento sarà relativo alla comprensione di testi redatti nella lingua ed alla traduzione dalla lingua all'italiano e/o viceversa ovvero mediante il sostenimento di una breve conversazione in lingua.
Per quanto riguarda l'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche, si procederà all'accertamento delle conoscenze attraverso quesiti specifici.
L'accertamento delle conoscenze informatiche e della lingua inglese darà luogo solo ad un giudizio in termini di idoneità/non idoneità, non concorrendo l'accertamento alla formazione del punteggio finale della prova orale espresso in trentesimi.
La prova orale si intenderà superata con una votazione complessiva di almeno 21/30.
Le prove orali si svolgeranno in presenza in un'aula aperta al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
Sarà assicurata la partecipazione alle prove, senza pregiudizio alcuno, alle candidate che risultassero impossibilitate al rispetto del calendario a causa dello stato di gravidanza o di allattamento, anche attraverso lo svolgimento di prove asincrone e, in ogni caso, la disponibilità di appositi spazi per consentire l'allattamento. In nessun caso il ricorrere di tali condizioni comprometterà la partecipazione al concorso.
A tal fine, le candidate nelle condizioni di cui sopra dovranno far pervenire specifica richiesta all'indirizzo e-mail info.concorsi@comune.fe.it almeno 7 gg. prima della data fissata per la prova. La commissione esaminatrice, preso atto della documentazione pervenuta, a insindacabile giudizio, adotterà le misure organizzative più idonee secondo quanto previsto dalla normativa vigente e senza pregiudicare la conclusione tempestiva della procedura.
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE
Il punteggio complessivo teorico a disposizione della Commissione Giudicatrice, pari a 60 punti, è ripartito nel seguente modo:
PUNTI 30 (TRENTA) PER LA PROVA SCRITTA;
PUNTI 30 (TRENTA) PER LA PROVA ORALE.
Il punteggio finale ai fini della stesura della graduatoria è dato dalla somma dei punteggi conseguiti in ciascuna prova (prove scritta e prova orale).
7 - AMMISSIONE CANDIDATI E CALENDARIO DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE ORALI
Ogni comunicazione ai candidati/e concernente la selezione, compreso l'elenco dei candidati/e ammessi e degli (eventuali) esclusi, l'esito della prova scritta, è effettuata attraverso il Portale InPA - Area riservata ai candidati - e sul sito istituzionale nelle apposite sezioni dedicate alla presente selezione.
I candidati che, in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso, avranno presentato domanda con le modalità indicate, sono ammessi alla selezione con riserva di accertamento dei requisiti stessi, sulla base delle dichiarazioni in essa contenute, in quanto rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445 del 28.12.2000 e s.m.i..
Il calendario della prova orale VERRA' RESO NOTO CON ALMENO 15 GIORNI CONSECUTIVI DI PREAVVISO, mediante pubblicazione nel Portale unico del reclutamento InPA e nel sito Internet istituzionale.
Per tutte le comunicazioni rivolte ai candidati/e sarà utilizzato il codice candidatura assegnato dalla piattaforma InPA alla domanda di partecipazione.
Sarà cura dei candidati prenderne visione, poiché tali comunicazioni costituiscono per i candidati ammessi alla selezione "formale convocazione" alle prove ed assume valore di notifica a tutti gli effetti. Non verranno, a tal fine, inviate ulteriori comunicazioni individuali.
I candidati dovranno presentarsi nella data, ora e luogo indicati per lo svolgimento delle prove, muniti di idoneo documento di riconoscimento.
La mancata presentazione a ciascuna prova, anche se dipendente da causa di forza maggiore, equivale a rinuncia alla selezione.
8 - MATERIE D'ESAME
- - Decreto Legislativo n. 65 del 13.04.2017 "Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'art. 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107"
- - Linee pedagogiche per il sistema integrato 0/6", di cui all'articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, adottate con decreto del Ministro dell'Istruzione n. 334 del 22 novembre 2021
- - "Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l'infanzia", DM 43/2022
- - Carta dei servizi dei Nidi e delle Scuole dell'infanzia a gestione diretta del Comune di Ferrara;
- - Linee Guida Regionali per la progettazione dei giardini educativi e scolastici
- - Le principali teorie di pedagogia e psicologia relative allo sviluppo affettivo, cognitivo, sociale e psicomotorio del bambino nella fascia d'età 0-3
- - Osservazione, progettazione e documentazione: l'approccio dei Servizi educativi 0/6 del Comune di Ferrara
- - Ambientamento al nido: valori educativi, teorie psicopedagogiche di riferimento
- - L'inclusione di bambini con bisogni educativi speciali, strumenti di integrazione, P.E.I.: disabilità e BES, D.I. n. 182/2020 e D.I. n53/2023, L104/1992 (artt.12-15)
- - La relazione con le famiglie e il lavoro di rete con il territorio.
- - Il lavoro di equipe: dinamiche del gruppo di lavoro e coordinamento pedagogico
- - Organizzazione della giornata al nido: cura, routine (pasto, cambio, sonno) e l'importanza della strutturazione degli spazi e dei tempi.
- - Metodologie di progettazione educativa: il lavoro aperto, il gioco, l'educazione all'aperto i linguaggi espressivi
- - La continuità educativa orizzontale (nido d'infanzia - famiglia): modalità e significati;
- - La continuità educativa verticale (nido d'infanzia - scuola infanzia);
- - Nozioni fondamentali sull'Ordinamento degli Enti locali - D.lgs. 267/2000 (TUEL I parte);
- - Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 "Regolamento recante Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.") e del Comune di Ferrara;
- - Principi comuni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- - Vigente normativa in materia di protezione dei dati personali: Regolamento UE 2016/679.
Durante le prove orali si provvederà all'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Di tutte le norme citate va inteso il testo vigente, considerando perciò le eventuali successive modifiche e/o integrazioni intervenute dopo la pubblicazione della normativa.
9 - PREFERENZE E PRECEDENZE A PARITA' DI MERITO - EQUILIBRIO DI GENERE
A parità di merito, si applicherà l'ordine di preferenza previsto dall'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, così come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82, elencati nell'allegato 1 del presente avviso;
Ai sensi dell'art. 6 del DPR n. 487/1994, così come modificato DPR n. 82/2023, (equilibrio di genere), la percentuale di rappresentatività dei generi per l'Area dei Funzionari e della E.Q di ruolo con riferimento alla data del 31 dicembre 2025, è pari al 33,98% per il genere maschile e al 66,02% per il genere femminile.
Pertanto, essendo il differenziale tra i generi superiore al 30 per cento, a parità di merito si applicherà il titolo di preferenza di cui all'articolo 5, comma 4, lettera o), in favore del genere meno rappresentato (genere maschile).
Ai fini della formulazione della graduatoria finale, nella domanda di partecipazione devono essere espressamente dichiarate eventuali condizioni che possono dare diritto all'applicazione delle preferenze di legge.
Le preferenze sono da intendersi con priorità rispetto all'ordine in cui sono elencate nel suddetto allegato.
Tutti i titoli di precedenza e preferenza dichiarati devono essere posseduti al termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.
L'assenza di tali dichiarazioni nella domanda di partecipazione equivale alla rinuncia ai benefici previsti.
10 - GRADUATORIA, VALIDITA' E ASSUNZIONE
A conclusione dei propri lavori, la Commissione esaminatrice formulerà apposita graduatoria provvisoria dei concorrenti che avranno superato la prova orale. In caso di parità di punteggio, provvederà poi successivamente ad applicare le precedenze e preferenze di legge, formulando così la relativa graduatoria finale di merito, che verrà trasmessa al Servizio Bilancio, contabilità e personale, unitamente agli atti ed ai verbali della selezione.
La graduatoria finale di merito sarà formata secondo l'ordine decrescente di punteggio, determinato sulla base della somma della votazione complessiva riportata da ciascun candidato in ogni prova (prova scritta e prova orale), con l'osservanza, a parità di punteggio, dei titoli di preferenza previsti dalla vigente legislazione e riportati nell'allegato 1 del presente avviso, purché singolarmente dichiarati nella domanda di partecipazione alla selezione e adeguatamente documentati.
La graduatoria definitiva, approvata con determinazione del Dirigente del Servizio Bilancio, contabilità e personale, sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune, nell'apposita sezione dedicata alla presente selezione, raggiungibile anche attraverso il Portale del Reclutamento InPA. Dalla data di pubblicazione decorrerà il termine per le eventuali impugnazioni.
La graduatoria definitiva rimarrà efficace per la durata stabilita dalle norme vigenti in materia.
La stipulazione del contratto individuale di lavoro e l'inizio del servizio sono subordinati alla verifica dell'effettivo possesso dei requisiti richiesti dal presente avviso ovvero a seguito dell'acquisizione di apposite dichiarazioni sostitutive di certificazione, redatte ai sensi del D.P.R. 445/2000, attestante il possesso dei requisiti prescritti dalle disposizioni regolanti l'accesso al rapporto di lavoro, della documentazione richiesta dalla procedura di assunzione, e previa eventuale effettuazione degli accertamenti medici di idoneità alle mansioni.
Il vincitore o l'idoneo che non assumesse servizio senza giustificato motivo, entro il termine stabilito, decade dal diritto all'assunzione e viene depennato dalla graduatoria. Qualora il vincitore
o l'idoneo assumesse servizio, per giustificato motivo, con ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorreranno dal giorno di presa di servizio.
Prima della stipulazione del contratto di lavoro individuale, le candidate e i candidati dovranno, inoltre, dichiarare di non avere - a decorrere dalla data di assunzione - altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dagli artt. 9, 11 e 12 del D.lgs. 39/2013 e dall'art. 53 del D. Lgs. 165/2001.
Qualora, per ragioni d'urgenza, si provvedesse all'immissione in servizio prima della conclusione degli accertamenti di cui sopra, il rapporto di lavoro sarà immediatamente risolto se, all'esito degli stessi, dovessero risultare motivi ostativi all'assunzione.
La stipulazione del contratto individuale di lavoro rimane comunque subordinata alla normativa vigente al momento dell'assunzione stessa in materia di reclutamento del personale degli enti locali, alle disposizioni di legge vigenti sulla finanza locale e sul patto di stabilità a tale data, alle circolari interpretative che dovessero essere emanate da parte degli organi competenti, nel caso dovessero disporre l'impossibilità da parte dell'ente di procedere all'instaurazione dei rapporti individuali di lavoro, ed alle effettive disponibilità finanziarie dell'ente.
Si ribadisce che tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione, pena l'esclusione dalla stessa e mantenuti al momento della stipula dei contratti individuali di lavoro.
La graduatoria degli idonei potrà, ad insindacabile giudizio dell'Amministrazione, essere concessa ad altri Enti Pubblici, anche successivamente alla sua approvazione, per l'utilizzo della medesima da parte degli stessi, nel rispetto delle norme vigenti in materia.
Sulla base delle disposizioni vigenti, i vincitori e gli idonei dei concorsi banditi dagli Enti Locali, anche se sprovvisti di articolazione territoriale, sono tenuti a permanere presso il Comune di Ferrara per un periodo non inferiore a cinque anni.
In relazione alle assunzioni a tempo indeterminato, valgono le seguenti regole per l'utilizzo della graduatoria, sia nei confronti dei vincitori, sia nei confronti degli idonei:
- la rinuncia all'assunzione a tempo indeterminato presso questa amministrazione comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria;
- la rinuncia all'assunzione a tempo indeterminato per un tempo di lavoro diverso (es. part time) rispetto quello previsto nel presente avviso non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria;
- in caso di concessione, da parte del Comune di Ferrara, dell'utilizzo della graduatoria ad altro ente:
- la rinuncia all'assunzione a tempo determinato o indeterminato presso altro ente non comporta la decadenza del rinunciatario dalla posizione nella graduatoria;
- l'accettazione e l'assunzione a tempo determinato, presso altro ente, non comporta la decadenza dalla posizione in graduatoria ai fini di successive diverse assunzioni;
- l'accettazione e l'assunzione a tempo indeterminato, presso altro ente comporta la decadenza dalla posizione in graduatoria ai fini di successive diverse assunzioni.
ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO
Questa Amministrazione utilizzerà la graduatoria di merito del presente concorso anche per le assunzioni a tempo determinato (a tempo pieno o part-time) di personale della stessa area e profilo professionale che si renderanno di volta in volta necessarie, secondo le disposizioni vigenti in materia.
Le assunzioni a tempo determinato verranno effettuate nel rispetto dei criteri di utilizzo della graduatoria di merito che saranno adottati dall'Ente e previa sottoscrizione di contratto individuale di lavoro subordinato secondo le disposizioni contrattuali.
L'utilizzo della graduatoria finale cui attingere per le assunzioni a tempo determinato nelle casistiche previste dalle norme vigenti verrà effettuato in subordine alle graduatorie a tempo determinato ancora vigenti fino all'anno scolastico 2026/2027 o nel caso di esaurimento delle stesse.
11 - TRATTAMENTO DATI PERSONALI - INFORMATIVA
A norma del D.Lgs. n. 196/03 e del Regolamento UE n. 679/2016, i dati personali forniti dai candidati nelle domande di partecipazione alla selezione saranno raccolti presso quest'Amministrazione e trattati, anche con strumenti informatici, nel rispetto delle disposizioni contenute nello stesso Regolamento, in funzione e per i fini del procedimento selettivo e di assunzione ovvero per altri fini occupazionali, anche attraverso la trasmissione, a richiesta, della graduatoria degli idonei ad altri Enti Pubblici, per l'utilizzo della medesima da parte degli stessi.
I dati personali potranno essere comunicati a soggetti espressamente e specificamente designati in qualità di responsabili o autorizzati al trattamento; tali soggetti tratteranno i dati conformemente alle istruzioni ricevute, secondo profili operativi agli stessi attribuiti in relazione alle funzioni svolte.
Per l'espletamento delle finalità sopra specificate, infatti, i dati potranno essere comunicati a soggetti anche esterni, incaricati dal Comune, quali fornitori, collaboratori, professionisti o membri della Commissione esaminatrice del concorso/selezione, nonché al Ministero per la Pubblica Amministrazione (piattaforma "Portale del Reclutamento" sul sito web www.inpa.gov.it).
I dati non saranno soggetti a diffusione, salvo la pubblicazione dei dati obbligatori per legge da inserire nella sezione "Amministrazione Trasparente" e/o "Albo Pretorio" del sito internet istituzionale di questa Amministrazione e/o sul Portale "Reclutamento inPA" del Ministro per la Pubblica Amministrazione - Dipartimento della funzione pubblica.
La registrazione ai fini della compilazione della domanda di partecipazione e il relativo invio della stessa, vale anche come conoscenza/autorizzazione al Comune di Ferrara al trattamento dei suoi dati personali, compresi quelli sensibili.
Nella Sua qualità di Interessato, il candidato ha diritto:
- di accesso ai dati personali;
- di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano;
- di opporsi al trattamento;
- di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Per l'esercizio dei propri diritti il candidato potrà rivolgersi all'indirizzo e-mail del Dirigente del Servizio Bilancio, contabilità e personale (g.bonaldo@comune.fe.it).
Il soggetto delegato attuatore del Titolare, tenuto a svolgere nell'ambito della struttura organizzativa di propria competenza, in applicazione degli adempimenti necessari per la conformità dei trattamenti di dati personali effettuati dall'Ente per il presente procedimento è individuato nel responsabile del procedimento.
Il Titolare del trattamento dei dati personali è il Comune di Ferrara. Il Responsabile della protezione dei dati è la Società Lepida S.c.p.A. (dpo-team@lepida.it).
12 - ACCESSO AGLI ATTI
Durante lo svolgimento della selezione l'accesso agli atti è differito al termine del procedimento, salvo che il differimento costituisca pregiudizio per la tutela di posizioni giuridicamente rilevanti.
13 - DISPOSIZIONI FINALI
Ai sensi della Legge n. 241/90 e s.m.i., il responsabile del procedimento è il dott. Giorgio Bonaldo - Dirigente del Servizio Bilancio, contabilità e personale.
Si informa che la comunicazione di avvio del procedimento, ai sensi della Legge n. 241/90, si intende anticipata e sostituita dal presente avviso e dall'atto di adesione allo stesso da parte del candidato, attraverso la sua domanda di partecipazione.
Il termine di conclusione del procedimento è fissato, ai sensi dell'art. 11, comma 4, del DPR n. 487/1994 e s.m.i., entro sei mesi dalla data di conclusione della prova scritta.
L'Amministrazione si riserva, qualora ne ravvisi la necessità, di modificare, prorogare i termini o revocare il presente bando, in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente e di non procedere all'assunzione del vincitore qualora intervengano disposizioni legislative ostative.
Per quanto non espressamente previsto o disciplinato dal presente bando di concorso si rinvia al D.P.R. n. 487/1994, come integrato e modificato, da ultimo, dal D.P.R. n. 82/2023, ai regolamenti vigenti, in quanto non incompatibili, nonché alle vigenti disposizioni normative e contrattuali applicabili alla materia di cui trattasi.
La tutela giurisdizionale si attua davanti al Tribunale Amministrativo Regionale.
14 - RIFERIMENTI NORMATIVI
La presente procedura è avviata nel rispetto della seguente normativa:
Decreto Legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2023, n. 74, recante «Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Amministrazioni Pubbliche»;
Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche ed integrazioni, avente ad oggetto "Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi" come modificato dal Decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82;
Decreto Legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla Legge 29 giugno 2022, n. 79, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)»;
Decreto Legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2021, n. 113, e in particolare, l'articolo 3, comma 4-bis, concernente i disturbi specifici di apprendimento;
Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni»;
Decreto interministeriale 11 novembre 2011, in materia di equiparazione dei diplomi delle scuole dirette a fini speciali, istituite ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162, di durata triennale e dei diplomi universitari, istituiti ai sensi della Legge 19 novembre 1990, n. 341, della medesima durata, alle lauree ex D.M. 509/99 e alle lauree ex D.M. 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi;
Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 recante «Codice dell'ordinamento militare» e, in particolare, gli articoli 678 e 1014 rubricati, rispettivamente, «Incentivi per il reclutamento degli ufficiali ausiliari» e «Riserve di posti nel pubblico impiego»;
D.Lgs. 6 marzo 2017, n. 40, come modificato dal D.L. 22 aprile 2023 n. 44, convertito in Legge 21 giugno 2023 n. 74 successivamente modificato dall'art. 4, comma 4, D.L. n. 25/2025, convertito in Legge n. 69/2025, recante «Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell'articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106»;
Decreto Legislativo n.198 del 11 aprile 2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna" e l'art. 57 del D. Lgs. 165/2001 per effetto del quale questa amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro;
Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante «Codice dell'Amministrazione Digitale»;
Decreto Legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 recante il «Codice in materia di protezione dei dati personali»;
Regolamento delle selezioni pubbliche per l'accesso all'impiego nel Comune di Ferrara approvato con provv.to di G.C. 20/21768 dell'11.6.2002 e successive modifiche ed integrazioni, per le parti non incompatibili;
Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, recante "norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" ed in particolare: l'articolo 35 rubricato «Reclutamento del personale» e l'articolo 35-ter rubricato «Piattaforma unica di reclutamento per centralizzare le procedure di assunzione nelle Pubbliche Amministrazioni»;
Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali (T.U.E.L.), approvato con D. Lgs. 18/8/2000, n. 267;
Legge 12 marzo 1999, n. 68 recante «Norme per il diritto al lavoro dei disabili» e, in particolare, gli articoli 3 e 18, comma 2, concernenti le quote d'obbligo a favore delle categorie protette;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174 concernente il «Regolamento recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea ai posti di lavoro presso le Amministrazioni Pubbliche»;
Legge 5 febbraio 1992, n. 104 recante «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità»;
Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e successive modifiche e integrazioni intervenute;
Legge 8 marzo 1989, n. 101, recante «Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità ebraiche italiane»;
C.C.N.L. Funzioni Locali vigente;
Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Ferrara.
Per informazioni e chiarimenti: info.concorsi@comune.fe.it
Dott. Giorgio Bonaldo
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
Allegato 1
TITOLI DI PREFERENZA (DPR n. 487/1994 come modificato dal DPR n. 82/2023)
A parità di titoli e di merito, ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 2023, n. 82 sono preferiti:
- a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
- b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori La Commissione RIPAM 30 socio-sanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività;
- d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
- e) maggior numero di figli a carico;
- f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
- g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
- h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
- i) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
- l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
- m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
- n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
- o) (se ricorre) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6 del D.P.R inizialmente citato;
- p) minore età anagrafica.
Allegati
Bando InPA Educatore nido e serv integrativi-prot_n_0195396_2026.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 09-11-2026 alle 12:00, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Educatore professionale in Emilia Romagna
Concorso 1 educatore professionale a Ravenna 2026 — Azienda Unita' Sanitaria Locale della Romagna, scade il 05-11-2026
Mobilità 1 educatore professionale a San Pietro in Casale 2026 — Unione Intercomunale Reno Galliera, scade il 19-10-2026
