Concorso 1 dirigente a Arezzo 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Dirigente a Arezzo, a tempo pieno e indeterminato (Dirigente di regioni ed enti locali): Dirigente del Servizio Sviluppo Strategico della Città e Manutenzione. Requisiti Possesso di diploma di laurea in Ingegneria o Architettura, oppure laurea specialistica/magistrale equiparata Almeno 5 ... |
| Ente: | Comune di Arezzo |
| Regione: | TOSCANA |
| Provincia: | AREZZO |
| Comune: | AREZZO |
| Data di inserimento: | 12-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 27-10-2026 |
| Condividi |
Invia tramite Whatsapp |
In sintesi
Un posto di Dirigente a Arezzo, a tempo pieno e indeterminato (Dirigente di regioni ed enti locali): Dirigente del Servizio Sviluppo Strategico della Città e Manutenzione.
Requisiti
- Possesso di diploma di laurea in Ingegneria o Architettura, oppure laurea specialistica/magistrale equiparata
- Almeno 5 anni di servizio in posizione funzionale presso Pubblica Amministrazione, o 3 anni con dottorato, o 4 anni in PA statale, o 2 anni in ruolo dirigenziale, o 5 anni in enti internazionali
- Patente B
- Idoneita fisica all'impiego
- Conoscenza della lingua italiano
- Non trovarsi in situazione di incompatibilità dell'incarico dirigenziale ai sensi del D. Lgs. 39/2013
- Non essere stato destituito o dispensato per insufficiente rendimento o motivi disciplinari
- Non essere in godimento del trattamento di quiescenza
- Cittadinanza: italiana o UE
- Eta minima: 18 anni
- Iscrizione nelle liste elettorali
- Assenza di condanne penali
- Assenza di procedimenti penali in corso
- Non essere stato dichiarato decaduto per falsi documenti o dichiarazioni
- Essere in regola con l'obbligo di leva (per candidati maschi nati entro 31/12/1985)
COMUNE DI AREZZO
Servizio Personale
CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA CON CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO PIENO E INDETERMINATO
DI N. 1 POSTO DI DIRIGENTE DEL SERVIZIO SVILUPPO STRATEGICO DELLA CITTÀ E MANUTENZIONE
Norme di espletamento
Art. 1
Oggetto del concorso e della procedura concorsuale
È indetto, in esecuzione di quanto previsto dalla delibera G.C. n. 475 del 08.10.2026 e dal Provvedimento n. 2608 del 12/10/2026, un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, di n. 1 posto di Dirigente del Servizio Sviluppo Strategico della Città e Manutenzione.
La procedura concorsuale in oggetto è disciplinata dal presente bando, che ne costituisce lex specialis, nonché per quanto in esso non espressamente previsto, dalla normativa vigente in materia di pubblici concorsi per l'accesso alla dirigenza, in particolar modo il D. Lgs. 165/2001, il D.P.R. 272/2004, il D.P.R. 70/2013, il D.P.R. 78/2018 e il D.P.R. 487/1994, così come da ultimo modificato dal D.P.R. 82/2023.
Nell'espletamento della procedura concorsuale il Comune di Arezzo si uniforma a quanto previsto dalle Linee di indirizzo per l'individuazione dei nuovi fabbisogni professionali da parte delle Amministrazioni Pubbliche approvate con D.P.C.M. del 22 luglio 2022.
Il Comune di Arezzo garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro, ai sensi dell'art. 57 del D. Lgs. 165/2001 e del D.Lgs. n. 198/2006.
Per la presente posizione di lavoro è stata avviata la procedura di mobilità obbligatoria ex art. 34-bis del D.Lgs. n. 165/2001 e si procede all'indizione del concorso nelle more del decorso dei termini di legge, fermo restando che l'assunzione resta condizionata all'esito negativo di detta procedura.
Art. 2
Ruolo professionale e competenze richieste
Al Servizio Sviluppo Strategico della Città e Manutenzione sono attribuiti i seguenti macro-processi:
- progettazione opere pubbliche/infrastrutture strategiche, rapporti uffici governativi, monitoraggio progettazione/lavori, rendicontazione fondi;
- programmazione e gestione della manutenzione integrale del patrimonio comunale (immobili, rete stradale urbana ed extraurbana, illuminazione, verde, foreste) e gestione delle emergenze;
- attuazione di interventi di adeguamento e manutenzione delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, sportivi;
Piazza della Libertà, 1 - 52100 Arezzo - Tel. 0575 37770 - www.comune.arezzo.it
COMUNE DI AREZZO
Servizio Personale
- attuazione di interventi di riqualificazione, efficientamento energetico e di riduzione dei consumi del patrimonio pubblico e della pubblica illuminazione;
- piano del decoro ed arredo urbano;
- concessioni occupazione temporanea suolo pubblico per cantieri stradali e rilascio autorizzazioni per occupazione permanente;
- ordinanze per la modifica alla circolazione veicolare e pedonale riferita a cantieri stradali;
- gestione autoparco;
- gestione trasporto scolastico;
- gestione magazzino comunale;
- concessioni demaniali ANAS, RFI, Regione Toscana;
- concessioni passi carrabili;
- progettazione, di concerto con la Polizia Locale ed il Progetto transizione digitale, di interventi strutturali per il potenziamento della sicurezza urbana;
- progetti ed interventi per la riduzione dei rischi (sismico, incendi, ecc.);
- custodia degli impianti sportivi a gestione diretta;
- cura degli interventi di adeguamento delle infrastrutture destinate alle attività sportive;
- gestione delle procedure di gara di appalto e di concessione di lavori relative a progetti di realizzazione, ristrutturazione e manutenzione di opere pubbliche;
- governo degli interventi sul suolo pubblico, garantendo la programmazione e la qualità dei ripristini.
Sulla base del funzionigramma dell'Ente approvato con delibera G.C. n. 475 del 08.10.2026, nell'ambito dei macroprocessi di cui sopra, al Dirigente di tale Servizio compete lo svolgimento delle seguenti attività:
-
accrescere la sicurezza territoriale e la capacità di resilienza urbana;
-
adeguare e manutenere le infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici ed alle attività sportive;
-
assicurare la corretta progettazione, la tempestiva ed efficiente realizzazione ed il collaudo delle opere pubbliche a carattere strategico;
-
promuovere e migliorare la qualità del decoro e della sicurezza urbana;
-
assicurare la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio comunale, operando il passaggio da un modello di manutenzione d'emergenza a un sistema di manutenzione preventiva e programmata ed attuando gli interventi di efficientamento energetico e di riduzione dei consumi del patrimonio pubblico e della pubblica illuminazione;
-
garantire un'equa attenzione al decoro urbano e alla cura delle infrastrutture su tutto il territorio, intercettando e programmando i bisogni specifici di manutenzione delle frazioni e delle aree periferiche.
Per la copertura di tale posizione dirigenziale è necessario il possesso di competenza ed esperienza nella pianificazione, gestione e controllo di procedure complesse inerenti il contenuto professionale della posizione di lavoro ricoperta come sopra declinato, oltre alla conoscenza approfondita della disciplina sul funzionamento delle Amministrazioni Pubbliche e della normativa collegata.
In particolare per la copertura di tale posizione di lavoro è necessario essere in possesso delle seguenti conoscenze/competenze:
Conoscenze/competenze generali
- normativa sull'ordinamento degli Enti Locali;
- diritto amministrativo;
- normativa in materia di contratti pubblici;
- normativa sul procedimento amministrativo e sulla documentazione amministrativa;
- normativa sul rapporto di pubblico impiego;
- codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- normativa sulla prevenzione della corruzione e trasparenza amministrativa;
- strumenti di programmazione strategica delle attività dell'Ente locale;
- normativa in materia di protezione dati personali;
- gestione del Bilancio dei Comuni;
- organizzazione e progettazione organizzativa e dei processi di lavoro nella Pubblica Amministrazione;
- sistemi di controllo, misurazione e valutazione della performance;
- principi e tecniche di gestione e valutazione del personale;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza e uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Conoscenze/competenze trasversali:
-
capacità di gestire efficacemente ed organizzare le risorse assegnate, sia economico-finanziarie che di personale in relazione agli obiettivi definiti e alle attività attribuite al Servizio;
-
capacità di pianificare, programmare ed attuare gli obiettivi assegnati al Servizio;
-
capacità di curare, verificare periodicamente e gestire i processi di lavoro all'interno del Servizio;
-
orientamento al risultato;
-
competenza nella predisposizione di atti amministrativi e gestionali afferenti al Servizio;
-
conoscenza approfondita del funzionamento di una Pubblica Amministrazione locale;
-
capacità decisionale e problem solving;
-
capacità di motivare i propri collaboratori;
-
capacità di gestire le relazioni interne ed esterne;
-
capacità di mediare e negoziare al fine di dirimere situazioni controverse.
Conoscenze/competenze tecnico specialistiche:
- normativa in materia di progettazione e realizzazione di opere pubbliche, viabilità e strade, edilizia scolastica e infrastrutture sportive;
- tecniche di pianificazione e gestione della manutenzione preventiva e programmata del patrimonio comunale (immobili, rete stradale, verde pubblico, pubblica illuminazione);
- sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro e prevenzione dei rischi (sismico, incendi, sicurezza infrastrutturale);
- ruoli e compiti del RUP (Responsabile Unico del Progetto) con particolare riferimento alla gestione delle riserve, varianti in corso d'opera, proroghe, penali, sospensioni lavori e composizione stragiudiziale delle riserve;
- ruoli e compiti del Direttore dei Lavori, del Coordinatore della Sicurezza e delle Commissioni di collaudo;
- normativa in materia di efficientamento energetico degli edifici pubblici e della pubblica illuminazione;
- elementi di gestione dei servizi ausiliari dell'Ente: autoparco, trasporto scolastico e magazzino;
- programmazione delle opere pubbliche e sistemi di rendicontazione dei fondi strategici;
- procedure per il monitoraggio e la rendicontazione di fondi governativi, europei e regionali (PNRR, PNC, Fondi Coesione).
Art. 3
Requisiti generali e particolari per l'ammissione
Al concorso possono partecipare coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, siano in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti Generali:
- cittadinanza italiana o dell'Unione Europea o possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D. Lgs. 165/01;
- età non inferiore ad anni 18;
- iscrizione nelle liste elettorali;
- non avere riportato condanne penali, con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una Pubblica Amministrazione ai sensi dell'art. 4, comma 2, lettera l) del D.P.R. 487 del 9 maggio 1994 e/o dell'art. 2, comma 2, del DM del 14 ottobre 2021; coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o
precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 313/2002, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziato per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
- non essere stato dichiarato decaduto dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- essere in posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31.12.1985);
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste per il posto da ricoprire.
Requisiti particolari:
- Titolo di studio
Possesso di uno dei seguenti Diplomi di Laurea (vecchio ordinamento) conseguito ai sensi della normativa previgente al D.M. 509/99 al termine di un corso universitario di durata legale non inferiore a quattro anni:
- Diploma di laurea in Ingegneria
- Diploma di laurea in Architettura
oppure
possesso di laurea specialistica (LS-DM 509/1999) o laurea magistrale (LM-DM 270/2004) equiparata ad uno dei sopra indicati diplomi di laurea secondo quanto stabilito dalla tabella di equiparazione di cui al Decreto del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca del 09.07.2009.
Nel caso di possesso di titolo di studio conseguito in Italia ed equipollente per legge a uno dei titoli di studio sopra indicati, il candidato dovrà indicare espressamente la norma che stabilisce l'equipollenza.
Le equipollenze tra i titoli di studio sono stabilite con i provvedimenti ministeriali pubblicati sul sito web del Ministero Istruzione Università e Ricerca, al seguente link:
https://www.istruzione.it/archivio/web/universita/equipollenze-titoli.html
Il titolo di studio richiesto deve essere rilasciato da Università riconosciute a norma dell'ordinamento universitario italiano.
Coloro che siano in possesso di un titolo di studio estero e che abbiano già ottenuto il riconoscimento dell'equipollenza dello stesso a uno dei titoli di studio richiesti dal bando, dovranno indicare gli estremi del provvedimento di equipollenza e allegare idonea documentazione rilasciata dalle autorità competenti.
Qualora il candidato, al momento della presentazione della domanda non sia ancora in grado di allegare detta
documentazione sarà, comunque, ammesso alla procedura CON RISERVA, fermo restando che tale riconoscimento dovrà sussistere al momento dell'eventuale assunzione.
I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero che non siano in possesso del provvedimento di riconoscimento dell'equipollenza o che non ne abbiano fatto richiesta, sono ammessi CON RISERVA alla procedura concorsuale, così come previsto dall'art. 38 del D. Lgs 165/2001. Qualora risultassero vincitori del concorso, gli stessi hanno l'onere di richiedere al Dipartimento della Funzione Pubblica istanza di riconoscimento dell'equivalenza del titolo di studio conseguito all'estero entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
Tale riconoscimento dovrà sussistere al momento dell'eventuale assunzione.
2) Esperienze lavorative e anzianità di servizio richieste per l'accesso alla qualifica di dirigente pubblico ex art. 7 comma 1 D.P.R. 70/2013 attuativo dell'art. 28 D. Lgs. 165/01
Essere in possesso di una delle seguenti esperienze lavorative:
-
essere dipendente a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione con almeno 5 anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea (laurea vecchio ordinamento o laurea magistrale o laurea specialistica);
-
essere dipendente a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione con almeno tre anni di servizio svolti in posizioni funzionali per le quali è richiesto il possesso del diploma di laurea (laurea vecchio ordinamento o laurea magistrale o laurea specialistica) e di essere in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca;
-
essere dipendente a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione statale reclutato a seguito di corso-concorso con almeno quattro anni di servizio svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea (laurea vecchio ordinamento o laurea magistrale o laurea specialistica);
-
essere in possesso della qualifica di dirigente in Enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell'articolo 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001, munito del diploma di laurea (laurea vecchio ordinamento o laurea magistrale o laurea specialistica) e aver svolto per almeno due anni di servizio le funzioni dirigenziali;
-
aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, per l'accesso ai quali è richiesto il possesso del diploma di laurea (laurea vecchio ordinamento o laurea magistrale o laurea specialistica);
-
aver maturato, almeno quattro anni di servizio continuativo presso Enti od organismi internazionali, in posizioni funzionali apicali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea (laurea vecchio ordinamento o laurea magistrale o laurea specialistica).
- Possesso della patente di guida cat. B
- Non trovarsi in alcuna situazione che possa comportare inconferibilità/incompatibilità dell'incarico dirigenziale ai sensi del D. Lgs. 39/2013
- Non essere in godimento del trattamento di quiescenza, ai sensi dell'art. 5, c. 9 D.L. 95/2012
- Possedere un'adeguata conoscenza della lingua italiana (SOLO PER CITTADINI NON ITALIANI)
- Pagamento della tassa di concorso
I candidati dovranno provvedere entro il termine di scadenza del bando al versamento di euro 10,00 per la tassa di concorso, da effettuarsi tramite sistema PagoPA utilizzando il canale MuniPay:
https://cizrm.municipia.eng.it/public/pagamentipagopa?ente=A390
Collegandosi a tale pagina è possibile procedere al pagamento sia senza autenticazione che accedendo con SPID/CNS/CIE.
Sarà necessario selezionare l'AREA VERSAMENTI VARI e la tipologia di pagamento VA-TASSA PARTECIPAZIONE CONCORSI.
È obbligatorio riportare i seguenti dati nei campi sotto indicati:
- Importo: 10,00 euro;
- Causale: "Cognome e nome del candidato - Partecipazione concorso pubblico Dirigente Servizio Sviluppo Strategico della Città e Manutenzione".
La ricevuta attestante il pagamento della tassa di concorso dovrà essere allegata alla domanda di partecipazione al concorso a mezzo portale inPA nella sezione allegati: "ricevuta versamento tassa di concorso".
La tassa di concorso sarà rimborsabile solo nel caso in cui il presente concorso venga annullato o revocato in autotutela.
Si ricorda che tutti i requisiti per l'ammissione al concorso dovranno essere posseduti dal candidato entro la data di scadenza prevista per la presentazione delle domande, nonché al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro.
Le dichiarazioni contenute e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione o atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000. In caso di atti e/o dichiarazioni false o mendaci, l'interessato incorre nelle sanzioni penali di cui all'art. 76 del medesimo D.P.R. 445/2000.
L'Amministrazione si riserva la facoltà di procedere, in ogni momento della procedura, a idonei controlli, anche a
campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione rese e di disporre, con provvedimento motivato, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.
Qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato, oltre a rispondere ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., decade dai benefici conseguenti dal provvedimento/atto emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Art. 4
Presentazione delle domande - Termine e modalità
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere redatta e inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento www.inpa.gov.it di cui all'art. 35-ter D. Lgs. 165/2001, previa registrazione del candidato sullo stesso portale.
Ai sensi dell'art. 3, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 487/1994 (come modificato dal D.P.R. n. 82/2023), in considerazione delle motivate esigenze di urgenza e di celerità connesse all'assunzione del dirigente a decorrere dall'entrata in vigore della nuova macrostruttura dell'Ente (prevista per il 9 gennaio 2027), il termine perentorio per la presentazione delle candidature è stabilito in 15 giorni.
La procedura informatica per la presentazione della domanda sarà quindi attiva dal giorno 12 ottobre 2026 al giorno 27 ottobre 2026 e verrà automaticamente disattivata alle ore 23:59 del giorno 27 ottobre 2026.
Pertanto la domanda dovrà essere inoltrata entro e non oltre il giorno 27 ottobre 2026 alle ore 23:59 a pena di esclusione.
Dopo tale termine il sistema non consentirà di presentare le domande non perfezionate o in corso di invio.
Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande siano state redatte, presentate o inviate con modalità diverse da quella sopra indicata.
La registrazione al Portale unico del reclutamento, ai sensi dell'art. 35-ter del D. Lgs. 165/2001, è gratuita e può essere effettuata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione di cui all'art. 64, commi 2- quater e 2-nonies, del Codice dell'Amministrazione Digitale (D. Lgs. 82/2005). L'iscrizione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al Regolamento UE 2016/679 e del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al D. Lgs. 196/2003.
Per la presentazione della domanda deve essere osservata la seguente procedura:
- accedere al Portale unico del reclutamento www.inpa.gov.it;
- identificarsi nella piattaforma tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), oppure tramite Carta d'Identità Elettronica (CIE) oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS) secondo quanto previsto all'art. 64, commi 2-quater e 2-nonies, del D. Lgs. 82/2005 e s.m.i., oppure Identità Digitale Europea "electronic IDentification
Authentication and Signature" (eIDAS);
- compilare tutti i campi previsti dal modulo di domanda online e quindi inviare la candidatura tramite lo stesso Portale www.inpa.gov.it mediante l'opzione "Conferma e Invia" della sezione "Verifica e Invio".
La compilazione e l'invio della domanda potranno essere effettuati tutti i giorni, compresi quelli festivi, 24 ore su 24. La domanda potrà essere compilata anche in più momenti: i dati resteranno salvati nell'area personale, dando la possibilità di modificare, integrare e completare la compilazione della domanda anche successivamente, entro la data di scadenza del bando.
Verranno prese in considerazione dall'Amministrazione solo le domande di partecipazione "concluse" ed "inviate" tramite procedura online entro il termine di scadenza del bando. Le domande di partecipazione compilate solo parzialmente, non "concluse" e non "inviate" non saranno ritenute valide ai fini dell'ammissione.
Il candidato, sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità e di dichiarazioni mendaci, nel redigere il modulo online per la partecipazione al concorso deve dichiarare, oltre il possesso dei requisiti richiesti dall'Articolo 3 del presente bando, quanto segue:
- le complete generalità (cognome, nome), luogo e data di nascita, residenza;
- il Comune o Stato dell'U.E. nelle cui liste elettorali risulta iscritto o i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste stesse;
- il codice fiscale;
- l'indirizzo di posta elettronica al quale possono essere inviate eventuali comunicazioni;
- recapito telefonico mobile e/o fisso;
- l'eventuale possesso di titoli che, a parità di punteggio, danno diritto alla preferenza di cui all'art. 5 del D.P.R. 487/1994 e sue successive modifiche (v. Allegato 1 al presente bando);
- di essere a conoscenza che tutte le comunicazioni e informazioni ai candidati relative all'espletamento del concorso, ivi compreso l'elenco dei candidati ammessi e dei candidati esclusi, eventuali variazioni del calendario e del luogo di svolgimento delle prove di esame, il calendario con la convocazione dei candidati alla prova orale, nonché l'esito delle prove stesse e ogni altra comunicazione e informazione, sono fornite esclusivamente mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Arezzo all'indirizzo www.comune.arezzo.it/concorsi e sul Portale del Reclutamento inPA all'indirizzo www.inpa.gov.it. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge;
- l'accettazione incondizionata di tutte le norme previste dal bando.
Ai sensi dell'art. 20 della L. 104/1992, i candidati riconosciuti portatori di handicap potranno richiedere l'ausilio e/o i tempi aggiuntivi necessari per l'espletamento delle prove, in relazione al proprio handicap.
Come previsto dall'art. 3, comma 4-bis, del D.L. 80/2021, convertito con modificazioni dalla L. 113/2021, anche i candidati in possesso di una diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA), ai sensi del decreto interministeriale 9 novembre 2021, attuativo della predetta normativa, potranno richiedere, ai fini dell'espletamento delle prove d'esame ausili e/o tempi aggiuntivi.
Tali candidati dovranno fare esplicita richiesta nella domanda di partecipazione, in apposito spazio disponibile nel modulo elettronico del sistema, delle misure compensative o sostitutive ovvero di ausili e/o tempi aggiuntivi di cui necessita che deve essere opportunamente documentato ed esplicitato con apposita dichiarazione resa dalla Commissione medico-legale dell'Azienda sanitaria di riferimento o da equivalente struttura pubblica.
La concessione e l'assegnazione delle misure indicate sarà determinata a insindacabile giudizio della Commissione esaminatrice, sulla scorta della documentazione allegata alla domanda online e comunque nell'ambito delle modalità individuate dal Decreto Ministeriale del 9/11/2021 cit. adottato dal Ministero della P.A. di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero per la Disabilità.
In ogni caso, i tempi aggiuntivi eventualmente concessi non eccederanno il 50% del tempo assegnato per ciascuna prova.
Nella piattaforma inPA dovrà essere caricata la seguente documentazione a corredo della domanda:
- la documentazione rilasciata dalle autorità competenti attestante il riconoscimento dell'equipollenza del proprio titolo di studio estero a quello richiesto dal bando (solo per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio all'estero);
- la dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell'ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica attestante i disturbi specifici di apprendimento (DSA) di cui all'art. 1 della L. 170/2010 e ausili e/o tempi aggiuntivi in funzione della propria necessità (solo per coloro che richiedono i benefici previsti dall'art. 3, comma 4-bis, D. L. 80/2021 convertito con modificazioni dalla L. 113/2021) pena la mancata fruizione di tali benefici;
- la certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria che attesti, a fronte della disabilità riconosciuta, la necessità di ausili/tempi aggiuntivi, al fine di consentire all'Amministrazione di predisporre per tempo gli strumenti idonei a garantire la regolare partecipazione (solo per i candidati di cui all'art. 20 L. 104/1992 che richiedono di sostenere la prova di esame con ausili e/o tempi aggiuntivi);
- la ricevuta del pagamento della tassa di concorso, così come già esplicitato nell'art. 3 del presente bando.
Ciascun documento allegato dovrà essere costituito da un unico file di dimensione non superiore ai 20 MB. I formati supportati sono .docx, .doc, .pdf, .jpg, .jpeg, .png.
Dopo l'invio della domanda la procedura telematica trasmetterà all'indirizzo e-mail indicato dal candidato il riepilogo della domanda sottoscritta in formato pdf, valevole come ricevuta di iscrizione, contenente un codice di
candidatura alfanumerico (codice univoco), riconducibile esclusivamente al candidato. Il codice univoco sarà utilizzato dal Comune di Arezzo per tutte le comunicazioni inerenti alla presente procedura concorsuale attraverso la pubblicazione sul Portale del Reclutamento inPA e sul sito istituzionale del Comune di Arezzo, senza alcuna identificazione del candidato mediante dati anagrafici.
Si raccomanda pertanto di conservare il codice univoco rilasciato dal sistema al momento dell'invio della domanda.
In caso di accertato malfunzionamento della piattaforma, che impedisca l'utilizzazione della stessa, il termine per la presentazione della domanda è prorogato in misura corrispondente al periodo di mancata operatività del sistema, fermo restando il termine di scadenza originario al fine del possesso dei requisiti di partecipazione di cui all'Articolo 3 del presente bando.
Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla procedura di iscrizione online i candidati possono:
- utilizzare l'apposito modulo di assistenza presente sul portale inPA, previa lettura della guida alla compilazione della domanda presente in home page e delle relative FAQ;
oppure
- contattare il servizio di supporto scrivendo a inpa@funzionepubblica.it.
Ai fini della partecipazione al concorso, in caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente della domanda inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e private d'effetto.
Comporta l'esclusione dal concorso:
- l'omissione nella domanda delle generalità del candidato (nome, cognome, data di nascita, residenza);
- la mancanza anche di uno solo dei requisiti richiesti dall'Articolo 3 del presente bando;
- l'inoltro della domanda con modalità diversa da quella prevista dal presente articolo;
- il mancato versamento, entro i termini di scadenza del bando, della tassa di concorso;
- la mancata presentazione alle prove d'esame nel luogo, giorno e orario stabiliti.
Art. 5
Commissione Esaminatrice
Con successiva determinazione dirigenziale, sarà nominata la Commissione esaminatrice, in conformità a quanto previsto dall'art. 9 del D.P.R. 487/1994, garantendo il rispetto delle situazioni di incompatibilità e pari opportunità previste dalla legge.
La Commissione esaminatrice, si avvarrà di componenti aggiunti per la verifica della conoscenza della lingua inglese e della conoscenza delle apparecchiature informatiche e delle applicazioni più diffuse nonché di un esperto per la
valutazione attitudinale dei candidati, qualora tali esperti non siano individuabili tra i componenti della commissione stessa.
La Commissione esaminatrice potrà svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque, secondo la normativa vigente, la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni.
Art. 6
Tipologia e contenuto delle prove d'esame
Le prove di esame, in coerenza con l'art. 35 quater del D. Lgs. 165/2001, tenderanno a verificare le conoscenze/competenze generali, trasversali e tecnico specialistiche e le attitudini, con riferimento alla specifica posizione dirigenziale da ricoprire così come declinata nell'art. 2 del presente bando.
Le prove d'esame consisteranno in due prove scritte e una prova orale.
Per superare la prima e la seconda prova scritta ed essere ammessi alla prova orale occorrerà riportare in ciascuna delle due prove il punteggio di almeno 21/30. Pertanto non si procederà alla correzione della seconda prova qualora il candidato non consegua il punteggio minimo di 21/30 nella prima prova.
Per superare la prova orale ed essere inseriti in graduatoria finale occorrerà riportare il punteggio di almeno 21/30.
Le due prove scritte potranno essere svolte con l'ausilio di strumentazione informatica e saranno così articolate:
PRIMA PROVA SCRITTA
La prima prova scritta, a contenuto teorico, consisterà nello svolgimento di un elaborato o quesiti a risposta aperta ed è mirata ad accertare la conoscenza degli ambiti di competenza richiesti dall'art. 2 del presente bando.
SECONDA PROVA SCRITTA
La seconda prova scritta, a contenuto pratico, consisterà nella risoluzione di un caso o nell'elaborazione di un atto o provvedimento sugli ambiti di competenza richiesti dall'art. 2 del presente bando ed è mirata a verificare l'attitudine all'analisi e alla soluzione di problemi inerenti alle funzioni dirigenziali da svolgere.
Nel corso delle prove scritte ai candidati è fatto divieto di avvalersi di telefoni cellulari, palmari, calcolatrici, strumenti idonei alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati, supporti cartacei, pubblicazioni e stampe di qualsiasi tipologia e genere, nonché di comunicare tra loro. In caso di violazione, la Commissione esaminatrice disporrà l'immediata esclusione dal concorso.
Ai sensi dell'art. 7, comma 7, del D.P.R. 487/1994, alle candidate che risultino in stato di gravidanza o allattamento, è data la disponibilità di appositi spazi per consentire l'allattamento ed eventuali altre misure per agevolare la partecipazione. Si invitano le candidate interessate a inviare, almeno 10 giorni prima dello svolgimento delle prove, all'indirizzo concorsi@comune.arezzo.it, la richiesta corredata da idonea certificazione medica.
Il mancato invio della documentazione relativa allo stato di gravidanza o di allattamento, esula il Comune di Arezzo
da eventuali responsabilità in merito alla mancata predisposizione di appositi spazi in sede di prove selettive.
PROVA ORALE
La prova orale consisterà in un colloquio interdisciplinare sull'accertamento delle competenze richieste dall'art. 2 del presente bando ed è mirata ad accertare la professionalità del candidato, l'attitudine e la motivazione all'espletamento delle funzioni dirigenziali da svolgere. Nell'ambito del colloquio saranno altresì accertate la conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse così come disposto dall'art. 37 del D. Lgs. 165/2001.
La prova si intende superata qualora il candidato consegua una votazione minima di almeno 21/30.
La mancata presentazione alle prove scritte e/o alla prova orale, per qualsiasi motivo, anche se dipendente da caso fortuito o forza maggiore, nel giorno, luogo e ora stabiliti, sarà considerata quale rinuncia a partecipare alla selezione e pertanto comporterà l'esclusione dal concorso.
L'esito delle prove di esame sarà pubblicato sul sito internet del Comune di Arezzo all'indirizzo www.comune.arezzo.it/concorsi e sul Portale del Reclutamento inPA all'indirizzo www.inpa.gov.it e tale forma di pubblicità costituisce notifica ad ogni effetto di legge.
Art. 7
Valutazione dei titoli
La Commissione esaminatrice dispone di un totale di 10 punti per la valutazione dei titoli, da effettuarsi dopo lo svolgimento della prova orale.
I 10 punti sono ripartiti come segue:
- A) Titoli di servizio: massimo punti 6,00
- B) Titoli di studio e abilitazioni professionali: massimo punti 2,50
- C) Attività scientifiche e di docenza: massimo punti 1,50
L'attribuzione dei punteggi ai titoli avviene sulla base dei seguenti criteri:
A) Titoli di servizio: massimo punti 6,00
Da dichiarare nel modulo di domanda del Portale inPA nella sezione "Esperienze lavorative presso PA come dipendente"
Viene valutato il servizio prestato con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato (incluso art. 110 TUEL) presso Pubbliche Amministrazioni, purché eccedente il requisito minimo di anzianità utilizzato per l'ammissione ai sensi dell'Art. 3 - Requisiti particolari del presente bando. Saranno valutate le frazioni di anno in proporzione ai mesi di servizio.
COMUNE DI AREZZO
| Servizio nell'Area dirigenziale con incarico in un ruolo professionale analogo a quello oggetto del presente concorso | Punti 1,00 per ogni anno (fino al massimo di 6,00 punti) |
|---|---|
| Servizio nell'Area dirigenziale in altri settori presso Pubbliche Amministrazioni | Punti 0,80 per ogni anno (fino a un massimo di 4,00 punti) |
| Incarico E.Q./P.O. come Responsabile in ambiti di attività analoghi a quelli oggetto del presente concorso | Punti 0,60 per ogni anno (fino a un massimo di 3,00 punti) |
| Incarico E.Q./P.O. in altri settori | Punti 0,40 per ogni anno (fino a un massimo di 2,00 punti) |
| Servizio nell'Area Funzionari (ex Cat. D) in ambiti di attività analoghi a quelli oggetto del presente concorso (senza titolarità di E.Q./P.O.) | Punti 0,20 per ogni anno (fino a un massimo di 1,00 punti) |
B) Titoli di studio e abilitazioni professionali: massimo punti 2,50
Da dichiarare nel modulo di domanda del Portale inPA nella sezione "Titoli di studio, abilitazioni professionali, attestazioni e certificazioni (L. 4/2013)"
I titoli di studio valutati sono SOLO quelli ulteriori rispetto a quelli dichiarati per l'ammissione.
I punteggi per i titoli di studio (ulteriori rispetto a quelli dichiarati per l'ammissione) non si cumulano tra loro MA viene valutato un solo titolo (quello con il punteggio più favorevole).
Le abilitazioni professionali sono cumulabili tra loro (punti 0,50 ciascuna, fino a max 2,50).
Nel caso di possesso sia di titoli universitari sia di abilitazioni, i relativi punteggi si cumulano tra loro fino al limite massimo di 2,50 punti.
| Dottorato di Ricerca in materie attinenti a quelle d'esame | Punti 2,50 |
|---|---|
| Master Universitario di II Livello o Diploma di Specializzazione post laurea in materie attinenti a quelle d'esame | Punti 2,00 |
| Possesso di una seconda Laurea Magistrale o Laurea Specialistica o Diploma di Laurea vecchio ordinamento (diversa da quella utilizzata per l'ammissione) in materie attinenti a quelle d'esame | Punti 1,50 |
| Master Universitario di I Livello in materie attinenti a quelle d'esame | Punti 0,50 |
Abilitazioni professionali previste dalla legge per l'esercizio di professioni regolamentate o per lo svolgimento di funzioni tecniche specialistiche in materie attinenti a quelle d'esame
Punti 0,50 per ciascuna abilitazione cumulabili tra loro fino al raggiungimento di Punti 2,50
C) Attività scientifiche e di docenza: massimo punti 1,50
Verranno valutate le attività scientifiche e di docenza che attestano la particolare qualificazione del candidato, secondo i seguenti criteri:
Attività Scientifica (Max 1,50 punti)
Da dichiarare nel modulo di domanda del Portale inPA nella sezione "Articoli e pubblicazioni"
Pubblicazioni scientifiche (Monografie, contributi su volumi collettanei, articoli su riviste, articolo, pubblicazione, capitolo di libro/monografia, comunicazione convegno/congresso, altro lavoro edito a stampa) in materie attinenti a quelle d'esame.
Punti 0,50 per ogni pubblicazione fino a un massimo di 1,50 punti
Attività di Docenza (Max 1,00 punto)
Da dichiarare nel modulo di domanda del Portale inPA nelle sezioni "Attività di docenza presso PA" e/o "Corsi, convegni e congressi"
Incarichi di docenza presso PA, SNA etc. o partecipazione come relatore a convegni nazionali/regionali, in materie attinenti a quelle d'esame.
Punti 0,25 per ogni incarico/evento fino a un massimo di 1,00 punto
Il punteggio totale attribuibile ai sensi del presente articolo non potrà in nessun caso superare i 10,00 punti.
Art. 8
Diario delle prove e comunicazioni ai candidati
PRIMA PROVA SCRITTA
La prima prova scritta si svolgerà in data mercoledì 18 novembre 2026 con convocazione alle ore 8.30 presso la sede di Arezzo Fiere e Congressi, via Spallanzani, 23 - Arezzo.
SECONDA PROVA SCRITTA
La seconda prova scritta si svolgerà in data giovedì 19 novembre 2026 con convocazione alle ore 8.30 presso la sede di Arezzo Fiere e Congressi, via Spallanzani, 23 - Arezzo.
PROVA ORALE
Le prove orali si svolgeranno nei giorni 14, 15 e 16 dicembre 2026 presso la sede del Palazzo Comunale sita in Arezzo, Piazza della Libertà n. 1.
Qualora il numero dei candidati ammessi alla prova orale non consenta l'espletamento di tutti i colloqui nelle date sopra indicate, le prove orali proseguiranno anche nei giorni 18, 21 e 22 dicembre 2026.
In considerazione delle motivate esigenze di urgenza e celerità della procedura concorsuale di cui all'art. 4 del presente bando, eventuali variazioni o rinvii delle date delle prove saranno comunicati ai candidati con un preavviso di almeno 8 giorni rispetto alla nuova data stabilita mediante pubblicazione sul Portale inPA e sul sito dell'Ente, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Tutte le comunicazioni e informazioni ai candidati relative all'espletamento del concorso, ivi compreso l'elenco dei candidati ammessi e dei candidati esclusi, eventuali variazioni del calendario e del luogo di svolgimento delle prove di esame, il calendario con la convocazione dei candidati alla prova orale, nonché l'esito delle prove stesse e ogni altra comunicazione e informazione, sono fornite esclusivamente mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Arezzo all'indirizzo www.comune.arezzo.it/concorsi e sul Portale del Reclutamento inPA all'indirizzo www.inpa.gov.it. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
I candidati, come specificato all'art. 4 del presente bando, saranno identificati con il codice di candidatura alfanumerico (codice univoco) rilasciato dal sistema al momento dell'invio della domanda.
Il Comune di Arezzo non assume alcuna responsabilità per la mancata visione da parte dei candidati delle comunicazioni inerenti alla presente procedura concorsuale, compresa la variazione del calendario delle prove. I candidati ammessi al concorso, per sostenere le prove previste, dovranno presentarsi nel luogo, nel giorno e nell'ora stabilita muniti di documento di identificazione in corso di validità.
La mancata presentazione alle prove d'esame, per qualsiasi motivo, anche se dipendente da caso fortuito o forza maggiore, nel giorno, luogo e ora stabiliti, sarà considerata quale rinuncia a partecipare alla selezione e pertanto comporterà l'esclusione dal concorso.
Art. 9
Formazione e approvazione della graduatoria
La Commissione esaminatrice formerà la graduatoria del concorso sommando i voti conseguiti dai candidati nelle singole prove d'esame e nella valutazione dei titoli.
La formazione della graduatoria concorsuale, nel caso di candidati che hanno conseguito lo stesso punteggio, avverrà nel rispetto dei criteri di preferenza nell'assunzione ex art. 5 del D.P.R. 487/94 e sue successive modifiche (come da Allegato 1 al presente bando).
Ai sensi dell'art. 6, "Equilibrio di genere", del D.P.R. 487/1994, così come modificato dal D.P.R. 82/2023, al Comune di Arezzo, per il profilo di Dirigente la rappresentanza di genere al 31/12/2025 aveva la seguente consistenza: genere femminile 44,44%, genere maschile 55,56%.
Pertanto, essendo il differenziale tra i generi pari al 11,12% e quindi inferiore al 30%, non si applica il titolo di preferenza di cui all'art. 5, comma 4, lett. o) del D.P.R. 487/1994, a favore del genere meno rappresentato.
I concorrenti con titoli di preferenza che avranno superato la prova orale dovranno far pervenire al Servizio Personale del Comune di Arezzo, entro il termine perentorio di gg. 7, decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice attestanti il possesso, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, dei titoli che danno luogo alla preferenza dichiarati nella domanda.
Tale documentazione non è richiesta nei casi in cui il Comune di Arezzo ne sia in possesso o ne possa disporre facendo richiesta ad altra Pubblica Amministrazione.
I titoli di preferenza operano esclusivamente a condizione che siano posseduti entro la data di scadenza del bando e che siano esplicitamente dichiarati dai candidati nella domanda di partecipazione.
Pertanto coloro che non indicheranno nella domanda di ammissione al concorso l'appartenenza alle categorie di cui all' art. 5 del D.P.R. 487/1994 e sue successive modifiche, non potranno godere della più favorevole posizione nella graduatoria finale del concorso.
Per poter usufruire della preferenza i candidati dovranno possedere il relativo requisito anche al momento della stipula del contratto individuale di lavoro.
La graduatoria, formata all'esito della presente procedura concorsuale, e approvata con apposito provvedimento dirigenziale, avrà la validità prevista dalla normativa vigente.
Art. 10
Accertamento dei requisiti per l'assunzione - Visita medica
Ai fini dell'assunzione, il Comune di Arezzo, ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. 445/2000, provvederà a verificare, tramite richiesta alle Amministrazioni Pubbliche ed Enti competenti, il possesso di tutti i requisiti prescritti dal bando e la veridicità del contenuto delle dichiarazioni esplicitate nella domanda di partecipazione. Il candidato, per accelerare il procedimento di controllo, può produrre, a sua cura, una copia delle certificazioni e della documentazione necessaria.
Qualora il Servizio Personale riscontri difformità tra le dichiarazioni rese nella domanda e la documentazione presentata dal candidato o acquisita d'ufficio, o accerti la mancanza di uno dei requisiti dichiarati dal candidato e richiesti per l'ammissione dal bando di concorso, provvederà a eliminare il candidato dalla graduatoria, ovvero a
rettificare la sua posizione all'interno della stessa. Nel caso in cui fosse già stato stipulato il contratto di lavoro, quest'ultimo sarà risolto di diritto.
In caso di falsa dichiarazione si applicheranno le disposizioni di cui all'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e tale circostanza sarà segnalata all'Autorità Giudiziaria competente per l'applicazione delle previste sanzioni.
Il candidato nei confronti del quale verrà disposta l'assunzione, prima di prendere servizio, sarà sottoposto, da parte del Medico Competente del Comune di Arezzo, all'accertamento dell'idoneità allo svolgimento delle mansioni connesse al posto da ricoprire.
L'esito negativo della visita medica comporterà l'esclusione dal concorso o l'annullamento dell'assunzione, se già avvenuta, senza diritto a rimborsi o indennizzi di qualsiasi specie.
Art. 11
Assunzione in servizio e trattamento economico
Il vincitore del concorso dovrà assumere servizio previa stipula del contratto individuale di lavoro, ai sensi del vigente C.C.N.L. dell'Area della Dirigenza del comparto Funzioni Locali.
Qualora il vincitore rinunci o decada dal servizio, il Comune di Arezzo si riserva la facoltà di procedere, in sostituzione di esso, all'assunzione del concorrente idoneo che segua immediatamente nell'ordine di graduatoria.
Viene dichiarato decaduto dalla graduatoria il candidato che, invitato dall'Amministrazione per l'accettazione formale dell'assunzione e/o per la firma del contratto, rinuncia o non si presenta senza giustificato motivo.
L'efficacia del contratto individuale di lavoro è subordinata al superamento di un periodo di prova di 6 mesi ai sensi di quanto disposto dal vigente C.C.N.L. dell'Area della Dirigenza del comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico che verrà corrisposto è quello previsto dal vigente C.C.N.L. dell'Area della Dirigenza del comparto Funzioni Locali.
Ai sensi dell'articolo 19 comma 1 bis ultimo periodo del D. Lgs. 165/2001, al dipendente con qualifica dirigenziale non si applica l'articolo 2103 del codice civile. Conseguentemente, all'acquisizione della qualifica dirigenziale corrisponde l'attitudine professionale a ricevere incarichi dirigenziali di qualunque tipo, anche diversi da quelli connessi all'incarico in oggetto.
Il Comune di Arezzo si riserva la facoltà di revocare o modificare il presente bando in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio, nonché di non procedere all'effettuazione dell'assunzione prevista dal presente bando nel caso in cui si verifichino impedimenti normativi o organizzativi che non rendano possibile l'effettuazione dell'assunzione o nel caso in cui sopraggiungano disposizioni limitative delle assunzioni.
Art. 12
Informativa per la tutela della riservatezza dei dati personali
Il Comune di Arezzo, in qualità di titolare del trattamento, con sede in Piazza della Libertà n. 1 - 52100 Arezzo, in ossequio al Regolamento U.E. 2016/679 (G.D.P.R.) tratterà i dati personali conferiti dai candidati con la domanda di partecipazione, con modalità cartacee ed informatiche, per le finalità connesse alla predisposizione e successiva gestione della graduatoria di cui all'Art. 9 del presente bando.
I dati saranno trattati per tutto il tempo necessario a reperire la professionalità richiesta esclusivamente da personale interno autorizzato ed espressamente incaricato.
I dati potranno essere comunicati a qualsiasi altro soggetto pubblico nei limiti delle finalità connesse alla predisposizione e successiva gestione dalla graduatoria connessa al presente bando e alla verifica delle autodichiarazioni rese dal candidato.
Gli interessati potranno esercitare i propri diritti (artt. 15 e ss. del G.D.P.R.) presentando istanza secondo le modalità riportate nell'apposita sezione del sito internet del Comune di Arezzo al seguente indirizzo www.comune.arezzo.it/concorsi, ove è pubblicata l'informativa completa relativa alle norme di cui al citato Regolamento U.E. 679/2016 (Informativa privacy).
Art. 13
Disposizioni finali
Il Responsabile del procedimento concorsuale è il Dirigente del Servizio Personale.
Il termine di conclusione del procedimento è fissato, ai sensi dell'art. 11, comma 4, del D.P.R. 487/1994 in 180 giorni dalla data di conclusione delle prove scritte.
Competente per l'istruttoria delle domande e per l'espletamento degli adempimenti amministrativi fino all'approvazione della graduatoria, è il Servizio Personale sito in Piazza della Libertà n. 1, 52100 Arezzo (tel. 0575/377651-0575/377812), al quale gli interessati potranno rivolgersi per eventuali chiarimenti e informazioni.
Arezzo, 12 ottobre 2026
Il Dirigente del Servizio Personale
ALLEGATO 1
Art. 5, comma 4 D.P.R. 487/94
A parità di titoli e di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l'ordine di preferenza dei titoli è il seguente:
a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio; b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività; d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato; e) maggior numero di figli a carico; f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b); g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma; h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato; i) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98; n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26; o) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla
qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6;
p) minore età anagrafica.
Ai sensi dell'art. 6, "Equilibrio di genere", del D.P.R. 487/1994, così come modificato dal D.P.R. 82/2023, al Comune di Arezzo, per il profilo di Dirigente la rappresentanza di genere al 31/12/2025 aveva la seguente consistenza: genere femminile 44,44%, genere maschile 55,56%.
Pertanto, essendo il differenziale tra i generi pari al 11,12% e quindi inferiore al 30%, non si applica il titolo di preferenza di cui all'art. 5, comma 4, lett. o) del D.P.R. 487/1994, a favore del genere meno rappresentato.
Allegati
Bando concorso Dirigente Servizio strategico e manutenzione_signed.pdf
Informativa privacy.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 27-10-2026 alle 23:59, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Dirigente in Toscana
Mobilità 1 dirigente a Arezzo 2026 — Comune di Arezzo, scade il 11-11-2026
Concorso 1 dirigente a Arezzo 2026 — Comune di Arezzo, scade il 27-10-2026
Concorso 1 dirigente a Arezzo 2026 — Comune di Arezzo, scade il 27-10-2026
Concorso 1 dirigente a Arezzo 2026 — Comune di Arezzo, scade il 27-10-2026
Concorso 1 dirigente a Firenze 2026 — ESTAR Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale, scade il 25-10-2026
