Concorso 1 dirigente (avvocato) a Battipaglia 2026
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.
Concorso
| Tipologia | Concorso |
| Tipologia Contratto | Assunzione |
| Profilo | Avvocato |
| Posti | 1 |
| Fonte: | INPA |
| Sintesi: | Un posto di Dirigente Avvocato a Battipaglia, a tempo pieno e indeterminato (Dirigente di regioni ed enti locali). Requisiti Laurea (anche triennale) o titolo equipollente possesso di almeno uno dei seguenti requisiti di esperienza professionale: 1) dipendente di ruolo con almeno 5 anni di servizio ... |
| Ente: | COMUNE DI BATTIPAGLIA |
| Regione: | CAMPANIA |
| Provincia: | SALERNO |
| Comune: | BATTIPAGLIA |
| Data di inserimento: | 07-10-2026 |
| Data Scadenza bando | 23-10-2026 |
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In sintesi
Un posto di Dirigente Avvocato a Battipaglia, a tempo pieno e indeterminato (Dirigente di regioni ed enti locali).
Requisiti
- Laurea (anche triennale) o titolo equipollente
- possesso di almeno uno dei seguenti requisiti di esperienza professionale: 1) dipendente di ruolo con almeno 5 anni di servizio (o 3 con dottorato), 2) dirigente con almeno 2 anni di funzioni, 3) incarichi dirigenziali per almeno 5 anni, 4) esperienza in enti internazionali per almeno 4 anni
- Abilitazione professionale: Avvocato
- Iscrizione all'albo professionale: Albo Speciale Cassazionisti e Giurisdizioni superiori
- Conoscenza della lingua inglese
- non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità e/o inconferibilità prevista dal D.Lgs. n. 39/2013
- Eta minima: 18 anni
- Cittadinanza: italiana
- Godimento dei diritti civili e politici
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego per insufficiente rendimento o motivi disciplinari
- non essere stati dichiarati decaduti per falsità o vizi dei documenti
- Assenza di condanne penali
- Assenza di procedimenti penali in corso
- Idoneita fisica all'impiego
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
Oggetto: BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER LA COPERTURA DI UN POSTO A TEMPO INDETERMINATO DI "DIRIGENTE AVVOCATO"
In esecuzione del Piano triennale di fabbisogno del personale 2026/2028, approvato in allegato al PIAO con deliberazione della Giunta Comunale n. 58 del 31/03/2026 e s.m.i.;
Vista la determinazione dirigenziale n. 1521 del 07/10/2026 avente ad oggetto l'approvazione dello schema del presente bando di selezione;
Visto il D.Lgs. n.198/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna";
Dato atto che, in ossequio alle disposizioni dettate dall'art. 34-bis del D.lgs. n. 165/2001, il Comune di Battipaglia, con nota prot. n. 60839 del 17/08/2026, ha comunicato agli Organi competenti, la volontà di procedere alla copertura del posto vacante in dotazione organica sopra dettagliato;
Preso atto che, con nota acquisita al protocollo generale dell'Ente in data 27/08/2026 al n. 62800, la Giunta Regionale della Campania - Politiche del Lavoro e dei servizi ha comunicato che non risulta personale collocato in disponibilità con il profilo di Dirigente Avvocato;
VISTI:
- la Legge 183/2010 in materia di pari opportunità, benessere di chi lavora ed assenza di discriminazioni nelle Amministrazioni Pubbliche;
- il vigente Regolamento Comunale sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi;
- il vigente Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione;
- il vigente Statuto Comunale;
- il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro del relativo al personale dell'Area delle Funzioni Locali;
- il D. Lgs. 267/00 e smi;
- il D. Lgs. 165/01 e smi;
RICHIAMATE le vigenti norme in materia di disciplina di espletamento dei concorsi e delle selezioni ed in particolare il Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 96 del 26.06.2020 e successive modifiche ed integrazioni, e per quanto non espressamente previsto, il D.P.R. 16/4/2013, n. 70, le disposizioni contenute nel D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e s.m.i., nel D. Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i., nella Legge 15.5.1997, n. 127 e nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e s.m.i.
SI RENDE NOTO CHE
È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura del posto a tempo indeterminato e pieno di "Dirigente Avvocato", qualifica dirigenziale, con incarico di direzione del Settore Avvocatura. Si precisa che quello relativo al Settore Avvocatura (in ragione dell'attuale assetto organizzativo dell'Ente) costituirà l'incarico di prima assegnazione del Dirigente, fermo restando che la qualifica dirigenziale non esprime una posizione lavorativa determinata nell'ambito della struttura organizzativa dell'Ente ma, esclusivamente, l'idoneità professionale a svolgere determinate mansioni, per effetto del conferimento a termine di un incarico.
Il trattamento economico determinato al momento della pubblicazione del presente avviso, salvo successive modificazioni:
- retribuzione annua lorda per 12 mensilità: 50.005,77, oltre IVC;
- retribuzione di posizione per tredici mensilità;
- 13a mensilità;
- retribuzione di risultato prevista in applicazione del contratto collettivo decentrato integrativo;
detto trattamento economico è soggetto alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legislazione vigente.
ART. 1
Principali competenze
La figura dirigenziale ricercata, altamente qualificata, dovrà possedere un'esperienza e una capacità professionale e culturale tale da essere inserito quale vertice organizzativo del settore. In generale l'incarico dirigenziale di cui sopra riguarda tutte le responsabilità gestionali generali derivanti dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti; in particolare, il Dirigente collabora con il Segretario Generale e con i funzionari alla definizione dei programmi operativi e risponde del raggiungimento degli obiettivi assegnati; esercita nei limiti delle risorse finanziarie i poteri di spesa e di entrata; provvede alla direzione del settore e delle attività cui è preposto ed alla gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate, adottando gli atti conseguenti; è responsabile, nel rispetto della legge, della correttezza tecnica, amministrativa degli atti di competenza; definisce con atti di organizzazione e con deleghe specifiche, le competenze dei responsabili di servizio che a lui rispondono.
Al dirigente avvocato sarà altresì affidata la rappresentanza e la difesa in giudizio dell'Ente avanti a tutte le Giurisdizioni ordinarie (civile e penale) e speciali (amministrativa, contabile ecc.), ivi comprese le Giurisdizioni superiori.
La figura professionale dovrà anche gestire i contenziosi e le questioni stragiudiziali che coinvolgono l'Ente, sia in relazione alla materia del diritto civile (ivi compreso il contenzioso in materia di pubblico impiego privatizzato, di responsabilità civile, di diritto dei beni pubblici, di gestione delle procedure esecutive), sia in relazione alla materia del diritto amministrativo (contratti pubblici, servizi pubblici, espropriazioni ecc.), anche, ove richiesti attraverso il ricorso ai sistemi di soluzione stragiudiziale delle controversie.
Sono previste, inoltre, le seguenti attività: consulenza ed assistenza legale agli organi ed agli uffici dell'Ente, funzionali alla corretta formazione degli atti decisionali, consulenza legale rispetto a tutte le questioni di pertinenza dell'Ente che richiedano approfondimenti giuridici, supporto agli organi ed agli uffici dell'Ente mediante la predisposizione di pareri, la proposizione di eventuali transazioni e mediazioni e la prestazione di consulenza legale con particolare riferimento alla correttezza giuridica dei procedimenti gestionali, anche al fine di prevenire situazioni di contenzioso.
Al Dirigente sono richieste le seguenti competenze:
-
Conoscenze tecnico/specialistiche nelle seguenti materie:
- Diritto costituzionale;
- Diritto civile;
- Diritto processuale civile;
- Diritto amministrativo;
- Diritto processuale amministrativo;
- Diritto penale e processuale penale;
- Ordinamento degli Enti locali, ivi compreso l'ordinamento finanziario e contabile;
- Diritto del pubblico impiego contrattualizzato;
-
Prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione;
-
Codice di comportamento dei dipendenti pubblici; o Capacità, attitudini e motivazioni individuali: in ambito manageriale, di organizzazione e gestione del personale, di coordinamento di gruppi di lavoro; capacità decisionali; di individuazione di soluzioni anche innovative rispetto all'attività svolta; relazionali verso l'esterno e l'interno; di gestione di budget, anche pluriennali, legati alla realizzazione di programmi, di progettazione, pianificazione e gestione di servizi e progetti; avere spirito di iniziativa, capacità di dialogo, confronto e mediazione finalizzato alla responsabilità del servizio e alla risoluzione di problematiche operative complesse, sia nell'ambito della struttura interna che degli interlocutori esterni; essere in grado di lavorare, oltre che individualmente, in team, con spiccate capacità di coordinamento e gestione di gruppi di lavoro anche complessi. Flessibilità, assertività, riservatezza, determinazione, oltre che affidabilità personale e serietà, sono requisiti che completano il profilo ideale. o E' richiesta la conoscenza dell'inglese e la capacità di utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi.
ART. 2
Requisiti di partecipazione
Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti dell'uno e dell'altro genere, devono essere in possesso dei seguenti requisiti generali e specifici alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione, a pena di esclusione, nonché al momento della stipulazione del contratto individuale di lavoro, requisiti sui quali l'Amministrazione si riserva eventuali accertamenti:
REQUISITI GENERALI
a) età non inferiore agli anni 18 e non superiore a quella prevista come limite massimo dalle norme vigenti per il collocamento a riposo; b) cittadinanza italiana; ai sensi del DPCM 7 febbraio 1994, n. 174 e dell'art. 38 del D. lgs. 165/2001 non è ammessa la partecipazione di cittadini appartenenti ad altro Stato, anche facente parte dell'Unione Europea (sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica); c) godimento dei diritti civili e politici, ossia non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo; d) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale; e) non essere stati dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d), del T.U. delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; f) non avere riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una P.A ai sensi dell'articolo 4, comma 2, lettera l) del DPR 487 del 9 maggio 1994; g) non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14
novembre 2002, n. 313; in caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
h) idoneità psico-fisica all'impiego; i) essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per gli aspiranti di sesso maschile nati entro il 31.12.1985 ai sensi dell'art. 1, L. 23/8/2004, n. 226);
REQUISITI SPECIFICI
j) essere in possesso della Laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza o corrispondente Laurea Specialistica di cui al Decreto Ministeriale 03/11/1999, n. 509 o Laurea Magistrale di cui al Decreto Ministeriale 22/10/2004, n. 270 ovvero altro titolo di studio riconosciuto equipollente ai sensi della normativa vigente.
Nel caso di titoli equipollenti e/o equiparati a quelli indicati, sarà cura del candidato dimostrare la suddetta equipollenza e/o equiparazione mediante l'indicazione di un provvedimento normativo che la sancisce.
Per i titoli di studio conseguiti all'estero è necessario essere in possesso della documentazione comprovante l'equiparazione al corrispondente titolo di studio italiano prevista dall'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. Tale documentazione deve essere posseduta entro la data di scadenza del presente bando o al massimo entro la data di eventuale assunzione. La richiesta di equiparazione deve comunque essere presentata agli organi competenti, a pena di decadenza, entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, ai sensi dell'art. 3, comma 1 - lettera f), del D.L. n. 25/2025.
Il modulo per la richiesta dell'equivalenza è disponibile al seguente indirizzo: https://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica.
k) essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti di esperienza professionale:
- essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea; per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni;
oppure
-
essere in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, muniti del diploma di laurea, che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;
-
aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, purché in possesso del diploma di laurea;
-
essere cittadini italiani che hanno maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea;
l) abilitazione alla professione di Avvocato;
m) iscrizione all'Albo Speciale Cassazionisti e Giurisdizioni superiori n) non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità e/o inconferibilità prevista dal D.Lgs. n. 39/2013, per il conferimento dell'incarico oggetto della procedura.
All'atto dell'assunzione i candidati non devono inoltre incorrere in una delle cause di incompatibilità ai sensi del D. Lgs. N. 165/2001 e inconferibilità ai sensi del D.Lgs.n. 39/2013 e s.m.i.;
ART. 3
Modalità di pubblicazione del bando di concorso e di presentazione della domanda
Il presente bando di concorso è pubblicato:
a) nel Portale unico del reclutamento (https://www.inpa.gov.it/), di cui all'art. 35-ter del D.Lgs. n. 165/2001; b) all'Albo Pretorio on line del Comune di Battipaglia; c) sul sito istituzionale del Comune di Battipaglia, nella sezione "Amministrazione Trasparente", sottosezione "Bandi di concorso".
Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente tramite il portale del Reclutamento inPA, compilando il relativo modulo online appositamente predisposto, previa lettura del presente bando di concorso.
Le candidature potranno essere presentate dal giorno 08/10/2026 alle ore 00:01 al giorno 23/10/2026 ore 23:59, tramite il portale del Reclutamento inPA.
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata previa registrazione tramite SPID, CIE e CNS. Dopo aver effettuato l'autenticazione, accedendo all'Area personale del sito inPA, cliccando su "Curriculum" si deve procedere alla compilazione di tutti i campi di interesse, in modo da predisporre il proprio CV. Nel caso di dubbi in merito alla compilazione delle sezioni del Curriculum Vitae, consultare la sezione FAQ del portale disponibile al seguente link: https://www.inpa.gov.it/faq-domande-e-risposte/. Conclusa questa operazione, si procede alla presentazione della domanda di partecipazione al concorso pubblico, ricercando la procedura nell'apposita sezione. La domanda di candidatura si presenta in parte precompilata con i dati precedentemente inseriti nel proprio CV; è sempre possibile modificare e/o integrare tali informazioni accedendo alle relative sezioni. Il candidato dovrà compilare le varie sezioni della domanda di candidatura, seguendo la procedura proposta dal Portale, allegando i documenti richiesti. Nel caso in cui una sezione risultasse già compilata sarà contraddistinta dal simbolo ?. Si consiglia, in ogni caso, di verificare i dati inseriti. Eventuali errori o anomalie rispetto ai requisiti richiesti dal presente bando sono segnalati attraverso il simbolo di un triangolo giallo vicino alla dicitura della sezione. Nella domanda, tra le altre informazioni, i candidati dovranno dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, di essere in possesso dei requisiti previsti dal presente bando.
La domanda può essere compilata anche in più momenti: i dati resteranno salvati nella propria area personale, nella sezione "le mie candidature". La domanda sarà valida e regolarmente presentata solo se si termina la procedura completando l'invio entro la "data chiusura invio candidature" indicata per l'avviso selezionato.
Si avvisa che la domanda non deve essere sottoscritta, in quanto l'inoltro della stessa avviene tramite l'applicativo di autenticazione mediante identità digitale.
Nel caso in cui venissero presentate più domande dallo stesso candidato, verrà presa in considerazione l'ultima domanda trasmessa cronologicamente (attestazione automatica da parte del sistema informatico), purché nei termini previsti dal presente avviso.
Al termine della compilazione, dopo aver eseguito l'invio, il portale consente di scaricare un riepilogo della domanda presentata. A tale riepilogo sarà attribuito un codice ID (codice candidatura) associato in maniera univoca alla singola candidatura. Tale codice ID sarà utilizzato dall'Ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future per la presente procedura.
Il mancato rispetto, da parte dei candidati, dei termini e delle modalità sopra indicate per la presentazione della domanda comporterà la non ammissibilità alla selezione. Non verranno presi in considerazione eventuali documenti o integrazioni della domanda inviati con modalità diversa da quelle previste dal presente bando.
Non saranno accettate domande consegnate manualmente o inviate con altre modalità.
La presentazione della domanda attraverso una modalità diversa da quella sopra indicata comporta l'esclusione dalla procedura concorsuale.
In ogni caso di malfunzionamento, parziale o totale, della piattaforma digitale, accertato dall'Amministrazione, che impedisca l'utilizzazione della stessa, si provvederà in conformità a quanto stabilito all'art. 3, comma 7, del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e s.m.i.
Si consiglia, comunque, ai candidati di presentare la domanda in anticipo rispetto al termine ultimo e comunque con adeguati margini di tempo.
Tutte le comunicazioni di carattere generale inerenti la procedura concorsuale ivi compreso il calendario delle relative prove e del loro esito e le modalità di effettuazione delle prove, saranno rese note ai candidati sul portale sul Portale del Reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it/) con accesso da remoto attraverso l'identificazione del candidato.
Ogni comunicazione personale ai candidati, ivi compresa l'eventuale richiesta di perfezionamento, sarà inviata esclusivamente tramite posta elettronica all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata indicato nella domanda di partecipazione alla selezione, quale recapito per tutte le comunicazioni personali riguardanti il concorso.
L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo e/o del recapito indicato nella domanda, né per ogni forma di dispersione o mancata ricezione o mancata o tardiva lettura delle comunicazioni né per eventuali disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Alla presentazione delle domande si applicano le disposizioni che qui si intendono espressamente richiamate, contenute negli articoli 11 e 12 del Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione.
Nel Portale del reclutamento, ai fini della presentazione della domanda, il candidato deve dichiarare ai sensi del D.P.R. 445/2000, sotto la propria responsabilità, quanto segue:
a) il cognome, il nome, il codice fiscale; b) il luogo e la data di nascita; c) il possesso della cittadinanza italiana; d) indirizzo di residenza o di domicilio, se diverso dalla residenza, il proprio indirizzo PEC o un domicilio digitale a lui intestato al quale intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, unitamente a un recapito telefonico; e) il comune nelle cui liste elettorali è iscritto, oppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; f) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziato per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
- g) di non essere stato dichiarato decaduto dall'impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d), del T.U. delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con DPR. 10 gennaio 1957, n. 3;
- h) di non avere riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una P.A ai sensi dell'articolo 4, comma 2, lettera l) del DPR 487 del 9 maggio 1994;
- i) di non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313; in caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- j) di possedere idoneità psico-fisica all'impiego;
- k) di aver ottemperato agli obblighi di leva o alle disposizioni di legge sul reclutamento (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31.12.1985);
- l) il possesso del titolo di studio di cui all'art. 2 - lettera J) del presente bando, con l'indicazione dell'università presso la quale è stato conseguito, dell'anno accademico e della votazione riportata;
- m) di essere in possesso di almeno uno dei requisiti di esperienza professionale (specificare quale) di cui alla lettera K) dell'art. 2 del presente bando;
- n) di essere abilitato all'esercizio della professione di Avvocato;
- o) di essere abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori ed iscritto nel relativo Albo speciale;
- q) adeguata conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese o francese;
- p) avere adeguata conoscenza di almeno una lingua straniera (inglese o francese),
- q) non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità e/o inconferibilità prevista dal D.Lgs. n. 39/2013, per il conferimento dell'incarico oggetto della procedura.
- r) gli eventuali titoli posseduti conferenti, a parità di merito, preferenza nella graduatoria, compresi tra quelli elencati nell'allegato A) al presente bando. Per le finalità di cui all'art. 6 del DPR 487/94 e s.m.i. la percentuale di rappresentatività dei generi calcolata (NB: i titoli di preferenza sono valutabili anche se non dichiarati, purché posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda: CdS n. 9667/2024) alla data del 31 dicembre 2025 è il 41,57% per il genere femminile ed il 58,43% per il genere maschile, relativamente al profilo di Dirigente è pari al 60,00% per il genere maschile ed al 40,00% per il genere femminile.
- s) di essere consapevole che l'assunzione del concorrente vincitore avrà luogo solo se consentita dalla normativa in materia di assunzioni presso Enti Pubblici vigente al momento della assunzione stessa;
- t) di conoscere ed accettare tutte le norme e le condizioni previste dall'avviso pubblico e di accettare, in caso di assunzione, tutte le disposizioni che regolano lo stato giuridico - economico dei dipendenti del Comune di Battipaglia.
- u) di essere a conoscenza che l'assunzione è subordinata all'accertamento da parte dell'Amministrazione Comunale dei requisiti e titoli dichiarati
v) data e numero della ricevuta di versamento del contributo di partecipazione di 10,00 Euro con la causale "Concorso Dirigente Avvocato", da effettuarsi mediante bonifico bancario intestato alla "Tesoreria del Comune di Battipaglia (IBAN: IT68O 08378 76090 000000309568) e nella causale/motivazione dovrà essere indicato il Cognome e Nome del candidato e "Concorso Dirigente Avvocato" (la ricevuta di pagamento deve essere allegata alla domanda). Il contributo di partecipazione non è rimborsabile in nessun caso.
I candidati con disabilità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, dovranno specificare, nella domanda, l'ausilio necessario per lo svolgimento delle prove d'esame in relazione alla propria disabilità e segnalare l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi. Ciò anche ai fini dell'esenzione dalla eventuale prova preselettiva, ove l'invalidità sia pari o superiore all'80%, come previsto dall'art. 20, comma 2-bis, della L. n. 104/92. A tal fine i candidati dovranno produrre, in allegato, idonea documentazione rilasciata dalla A.S.L. di appartenenza.
I candidati con disturbi specifici di apprendimento (DSA), accertati ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170, dovranno specificare, nella domanda, il tipo di disturbo, affinché possano essere programmate, per le prove scritte, le misure di cui al D.M. 9 novembre 2021, emanato ai sensi dell'art. 3, comma 4-bis, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80. A tal fine, i candidati dovranno produrre, in allegato, idonea documentazione rilasciata dalla A.S.L. di appartenenza.
ART. 4
Ammissione candidati
Ai fini dell'ammissione alla partecipazione al concorso, l'esame della domanda, delle dichiarazioni in essa contenute e della documentazione allegata, avverrà con l'osservanza delle disposizioni previste dall'art. 14 del Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione che qui esplicitamente viene richiamato. Ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento, non sono sanabili e comportano l'esclusione dal concorso:
- a) le domande presentate con modalità e/o forme diverse da quella di cui al precedente articolo 3
- b) le domande presentate oltre i termini assegnati;
- c) la carenza di uno o più requisiti di ammissione alla selezione, di cui al precedente paragrafo. La carenza può, comunque, essere accertata in qualsiasi momento della procedura.
L'Amministrazione si riserva il diritto insindacabile e senza che i concorrenti possano sollevare obiezioni o vantare diritti di sorta, di prorogare la scadenza del concorso o di riaprirlo, ovvero di revocare il concorso già bandito.
ART. 5
Commissione esaminatrice
- La Commissione Esaminatrice del concorso oggetto del presente bando sarà nominata dal Dirigente del Settore Finanziario, ai sensi dell'art. 79 del vigente Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione, attuativo delle disposizioni in materia ed, in particolare, degli artt. 35, comma 3, 35-bis e 57, commi 1, let. a), e 1-bis, del D.lgs n. 165/2001 e s.m.i., nonché dell'art. 9 del D.P.R. n. 487/1994.
- Alla Commissione potranno essere aggregati membri aggiunti per la verifica della conoscenza delle apparecchiature ed applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.
- Le funzioni di segretario saranno svolte da un dipendente appartenente all'area degli istruttori o
superiore, incaricato dal Dirigente del Settore Finanziario.
- La Commissione Esaminatrice potrà svolgere i propri lavori anche in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni, secondo la normativa vigente.
- Ai fini della verifica del possesso dei requisiti attitudinali è prevista la nomina di apposita commissione tecnica composta da tre esperti (di cui uno Presidente).
ART. 6
Prove d'esame
Le prove d'esame tendono ad accertare il possesso delle competenze, intese come insieme delle conoscenze e delle capacità logico-tecniche, comportamentali incluse quelle relazionali, e delle attitudini.
Gli esami, che si svolgeranno secondo le speciali norme contenute nel Regolamento sull'Accesso agli Impieghi e si terranno in lingua italiana, consisteranno in:
EVENTUALE PRESELEZIONE
Si procederà a sottoporre i candidati a preselezione, qualora il numero dei candidati ammessi sia pari o superiore ad 80 (ottanta), ai sensi dell'art. 22 del vigente Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione.
La prova preselettiva consiste nella soluzione in un tempo predeterminato di una serie di quesiti a risposta multipla basati sia sulla preparazione (generale e nelle materie indicate nel bando) sia sulla soluzione di problemi in base ai diversi tipi di ragionamento (logico, deduttivo, numerico); la prova è predisposta in unica traccia a cura della Commissione Esaminatrice; i quesiti sono segreti e ne è vietata la divulgazione.
Si intendono integralmente richiamate le disposizioni di cui all'art. 22 del vigente Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione.
UNA PROVA SCRITTA TEORICO-DOTTRINALE a contenuto teorico, che chiamerà il candidato ad esprimere cognizioni di ordine concettuale, valutazioni astratte e costruzioni di opinioni attinenti alle attività connesse al ruolo da ricoprire e alle materie di cui al precedente articolo 1 Potrà consistere nella stesura di un tema, di una relazione, nella redazione di uno o più pareri, ovvero nella risposta ad uno o più quesiti. La prova avrà una durata di quattro ore. Essa potrà svolgersi mediante l'utilizzo di strumenti informatici e digitali.
UNA PROVA SCRITTA TEORICO-PRATICA che consisterà nell'analizzare uno o più casi concreti o nella soluzione di problemi gestionali o nello sviluppo di progetti organizzativi nell'ambito delle capacità organizzative e gestionali e delle conoscenze tecnico specialistiche e generali richieste. La prova avrà una durata di quattro ore. Essa potrà svolgersi mediante l'utilizzo di strumenti informatici e digitali.
UN ESAME ORALE, che consisterà in un colloquio sulle materie indicate all'articolo 1 e mira ad accertare la preparazione e la professionalità del candidato, nonché le capacità, attitudini e motivazioni individuali ai sensi dell'art. 28, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 165/2001. Nell'ambito della prova orale, saranno valutate la conoscenza dell'inglese e la capacità di utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi, da realizzarsi anche mediante una verifica pratica. Una parte dei
quesiti sarà a contenuto teorico, per l'accertamento delle conoscenze, mentre l'altra parte dei quesiti consisterà nella discussione ed analisi di un caso riferito ad una situazione lavorativa di competenza della dirigenza, a fronte del quale il candidato deve esporre le modalità operative individuate, i percorsi logici seguiti e deve argomentare le soluzioni prese. Tali quesiti sono proposti a ciascun candidato con estrazione a sorte.
La Commissione esaminatrice, al fine della progettazione, redazione, somministrazione e correzione delle prove d'esame e della valutazione delle competenze trasversali, potrà avvalersi della collaborazione di aziende specializzate o di esperti in tecniche di valutazione delle risorse umane.
Durante le prove scritte non è permesso consultare testi di alcun genere.
Le prove scritte si intendono superate dai candidati che ottengono non meno di 21/30 in ciascuna di esse. Conseguiranno l'ammissione alla prova orale i candidati che avranno superato entrambe le prove scritte. La correzione della seconda prova scritta è subordinata al superamento della prima.
La prova orale si intende superata conseguendo una valutazione di almeno 21/30.
ART. 7
Diario d'esame
Il diario per la partecipazione alle prove d'esame, con l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora in cui le medesime avranno luogo, sarà pubblicato sul Portale del Reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it/), assicurando un preavviso di almeno quindici giorni rispetto alle prove d'esame. Analoga comunicazione, a soli fini informativi, sarà pubblicata sul sito internet istituzionale del Comune di Battipaglia, nella sezione "Amministrazione trasparente" - sottosezione "Bandi di concorso". I candidati sono tenuti a presentarsi alle prove scritte, senza alcun altro preavviso, muniti di valido documento di identificazione, nel giorno, nell'ora e nel luogo come sopra indicato. I candidati che non saranno presenti nella sede, giorno e ora stabiliti saranno considerati rinunciatari.
ART. 8
Titoli valutabili
Nella selezione di cui al presente bando verranno valutati i titoli di cui all'allegato B) con le modalità e secondi i criteri previsti dagli articoli 81 e seguenti del Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione e dal presente bando. Alla valutazione dei titoli viene assegnato un punteggio massimo complessivo di 30 punti. Il valore complessivo dei titoli non può essere superiore ad un terzo della votazione finale del candidato.
ART. 9
Titoli di preferenza
I concorrenti che avranno superato la prova orale devono far pervenire al Comune, entro il termine perentorio indicato nello specifico avviso pubblicato sul Portale, i documenti attestanti il possesso dei titoli di preferenza, già indicati nella domanda, dai quali risulti, altresì, il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso (NB: i titoli di preferenza sono valutabili anche se non dichiarati, purché posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda: CdS n. 9667/2024). Tali documenti potranno essere sostituiti con dichiarazioni rese con le modalità previste dal D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e s.m.i. ovvero con copia semplice recante in calce la dichiarazione di conformità all'originale, ai sensi dell'art. 19 bis del D.P.R. sopra citato.
ART. 10
Graduatoria
La graduatoria sarà fatta in ordine di merito a norma delle vigenti disposizioni. La graduatoria di merito sarà approvata con determinazione del Dirigente del settore competente, e pubblicata, contestualmente, nel Portale unico del reclutamento, di cui all'art. 35-ter del D.Lgs. n. 165/2001 e all'Albo Pretorio on line del Comune. Dalla data delle predette pubblicazioni decorrono i termini per l'eventuale impugnativa, fermo restando che la graduatoria sarà immediatamente efficace. Essa sarà, altresì, pubblicata sul sito istituzionale, nella sezione "Amministrazione Trasparente", sottosezione "Bandi di concorso" ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 33/2013. La graduatoria avrà la validità stabilita dalle vigenti disposizioni di legge.
ART. 10
Assunzione in servizio e stipula del contratto individuale di lavoro
La nomina del vincitore e l'assunzione in servizio sarà disposta a favore del candidato utilmente collocato in graduatoria previa applicazione dei titoli di preferenza.
Il candidato dichiarato vincitore sarà invitato, a mezzo posta elettronica certificata, dal Dirigente del Settore competente, ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare la seguente documentazione:
- a) dichiarazione, sottoscritta sotto la propria responsabilità ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, attestante che gli stati, i fatti e qualità personali, suscettibili di modifica, dichiarati nella domanda di ammissione al concorso, non hanno subito variazioni;
- b) documentazione di cui all'art. 35 del vigente Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione, non già detenuta dall'Amministrazione Comunale e non acquisibile d'ufficio presso altre pubbliche amministrazioni, ai fini dell'accertamento dei titoli e dei requisiti dichiarati;
- c) dichiarazione circa l'insussistenza delle situazioni di incompatibilità previste dall'art. 53 del D.Lgs n.165/2001 e di inconferibilità ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013.
L'Amministrazione effettua controlli, anche a campione, sulla veridicità delle predette dichiarazioni con le prescritte conseguenze che ne derivano in caso di dichiarazioni non veritiere o mendaci.
L'assunzione sarà regolata dalle norme e condizioni previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dirigente del comparto Funzioni Locali, dalle norme regolamentari dell'Ente e dalla legislazione regolante la materia. L'assunzione è subordinata alle disposizioni in materia di reclutamento del personale ed al rispetto dei vincoli finanziari e di bilancio vigenti al momento dell'assunzione medesima, nonché alle effettive disponibilità finanziarie dell'Amministrazione negli esercizi di riferimento.
Il candidato dichiarato vincitore del concorso, che risulterà in possesso dei prescritti requisiti ed in regola con la documentazione di cui al precedente paragrafo, dovrà stipulare apposito contratto individuale di lavoro, redatto in forma scritta secondo le modalità previste dalla disciplina normativa e contrattuale vigente.
Il candidato dichiarato vincitore che non ottemperi alla convocazione per la stipula del contratto individuale di lavoro o che non assuma servizio entro il termine stabilito decadrà dall'assunzione.
Il vincitore, per il quale verrà disposta l'assunzione in relazione a quanto previsto dal presente bando, sarà assunto a tempo indeterminato ed inquadrato nella qualifica di dirigente del Comune di Battipaglia.
Il vincitore, assunto in servizio a tempo indeterminato, sarà soggetto ad un periodo di prova della durata prevista dalle vigenti norme contrattuali.
Resta ferma la facoltà dell'Amministrazione di disporre, con provvedimento motivato ed in qualsiasi momento della procedura concorsuale, l'esclusione dal concorso, per difetto dei prescritti requisiti, per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista o in esito alle verifiche richieste dalla medesima procedura concorsuale.
L'Amministrazione si riserva analoga facoltà, disponendo di non procedere all'assunzione o di revocare la medesima, in caso di accertata mancanza, originaria o sopravvenuta, dei requisiti richiesti per la partecipazione al concorso.
Non si procederà all'instaurazione del rapporto di lavoro nei confronti dei candidati che, al momento dell'assunzione, abbiano superato il limite di età previsto dalla vigente normativa in materia pensionistica.
ART. 11
Disposizioni finali e norme di rinvio
Ai sensi dell'art. 3, comma 5-septies del D.L. 24/06/2014 n.90, e s.m. e i., il vincitore è tenuto a permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a 5 anni.
Il presente avviso viene emanato tenendo conto delle disposizioni di cui al D. Lgs. 11/04/2006, n. 198, che garantisce pari opportunità fra uomini e donne per l'accesso al lavoro, come anche previsto dall'art. 57 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165.
Il procedimento avviato con il presente avviso dovrà prevedibilmente concludersi entro sei mesi dalla data di effettuazione delle prove scritte.
Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 del 27/04/2016 (GPDR) e del D.Lgs. n. 196/2003, i dati personali comuni, nonché gli eventuali dati sensibili e/o giudiziari, forniti dai candidati, saranno raccolti presso il Comune di Battipaglia in archivi informatici e/o cartacei e saranno trattati unicamente per le finalità inerenti la procedura selettiva medesima e per l'eventuale instaurazione e gestione del rapporto di lavoro. Gli interessati potranno esercitare i propri diritti ai sensi degli artt. 15 e ss. del GPDR presentando istanza al seguente indirizzo PEC: pecprotocollo@cert.comune.battipaglia.sa.it
Ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., il Responsabile del procedimento è la Dr.ssa Paola Toriello tel. 0828/677111 - E-mail: pecprotocollo@cert.comune.battipaglia.sa.it.
Per tutto quanto non previsto dal presente avviso si fa riferimento alle norme del DPR 487/94 e del Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione ed alle altre norme in materia di accesso agli impieghi pubblici.
Le risposte ai chiarimenti di particolare interesse per tutti i partecipanti verranno pubblicate periodicamente sul sito internet dell'Ente.
Il Dirigente Giuliano Caso
CASO GIULIANO 07.10.2026 11:41:09 GMT+02:00
ALLEGATO A) AL BANDO DI CONCORSO
TITOLI CHE DANNO LUOGO A PREFERENZA
(riportare nella domanda di concorso il/i numero/i corrispondente/i alla situazione del candidato)
A parità di titoli e di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l'ordine di preferenza dei titoli è il seguente:
- A.1) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
- A.2) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- A.3) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori sociosanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività;
- A.4) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
- A.5) maggior numero di figli a carico;
- A.6) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui al punto A.2);
- A.7) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
- A.8) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
- A.9) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
- A.10) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
- A.11) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
- A.12) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
- A.13) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre;
- A.14) minore età anagrafica.
Allegato "B" al bando di concorso
VALUTAZIONE DEI TITOLI (MASSIMO 30 PUNTI)
A) TITOLI DI STUDIO UNIVERSITARI ED ALTRI TITOLI (MASSIMO 13 PUNTI)
| Titoli | Punteggio per ciascun titolo | Punteggio massimo | | voto di laurea relativo al titolo utile per l'ammissione al concorso, punti 0,10 per ogni punto superiore alla votazione di 105 e ulteriori punti 0,5 in caso di votazione di 110 con lode; | ======= | 1 | | diploma di laurea (DL) o laurea di primo livello (L) | 0,1 | 0,5 | | laurea specialistica (LS) | 0,25 | 0,5 | | laurea magistrale (LM) | 0,25 | 0,5 | | master universitari di primo livello, per il cui accesso sia stato richiesto uno dei titoli di studio universitari, o titoli equipollenti, richiesti per l'ammissione al concorso, in relazione ai crediti formativi riconosciuti | 0,5 | 1 | | master universitari di secondo livello, per il cui accesso sia stato richiesto uno dei titoli di studio universitari, o titoli equipollenti, richiesti per l'ammissione al concorso, in relazione ai crediti formativi riconosciuti | 1 | 2 | | diploma di specializzazione (DS); ove il diploma di specializzazione venga utilizzato quale requisito di ammissione al concorso, ai fini del conteggio del periodo di servizio utile ai sensi dell'art. 77, comma 1 - lettera del Regolamento dei concorsi e delle altre procedure concorsuali, fino a punti 1 | 2 | 2 | | dottorato di ricerca (DR); ove il diploma di specializzazione venga utilizzato quale requisito di ammissione al concorso, ai fini del conteggio del periodo di servizio utile ai sensi dell'art. 77, comma 1 - lettera del Regolamento dei concorsi e delle altre procedure concorsuali, fino a punti 2 | 4 | 4 | | titolarità di insegnamenti, di durata minima semestrale, in corsi di studio presso le istituzioni universitarie pubbliche, le università non statali legalmente riconosciute, nonché le istituzioni formative pubbliche o private, autorizzate e/o accreditate dal Ministero dell'istruzione, università e ricerca, costituite anche in consorzio. | 0,75 | 0,75 | | attività di docenza presso le istituzioni universitarie pubbliche, le università non statali legalmente riconosciute, nonché le istituzioni formative pubbliche o private, autorizzate e/o accreditate dal Ministero dell'istruzione, università e ricerca, costituite anche in consorzio | 0,05 per ciascuna giornata di docenza | 0,75 |
B) ABILITAZIONI PROFESSIONALI (MASSIMO 3 PUNTI)$^{1}$
| abilitazione professionale conseguita previo superamento di esame di Stato, per sostenere il quale è stato richiesto uno dei titoli di studio universitari richiesti dal bando per l'ammissione al concorso, purché diversa dall'abilitazione utilizzata per l'ammissione al concorso medesimo; | 2 | 2 | | abilitazione professionale conseguita previo superamento di esame di Stato, per sostenere il quale è stato richiesto un titolo di studio universitario diverso da quelli necessari per l'ammissione al concorso, purché attinente alle materie delle prove d'esame; | fino a 0,25, in relazione all'attinenza secondo la seguente graduazione: o alta: punti 0,25 o media: punti 0,12 o bassa: punti 0,06 | 0,50 | | Abilitazione all'insegnamento nelle scuole statali secondarie superiori, per il conseguimento della quale è stato richiesto uno dei titoli di studio richiesto dal bando per l'accesso al concorso | fino a 0,25, in relazione all'attinenza secondo la seguente graduazione: o alta: punti 0,25 o media: punti 0,12 o bassa: punti 0,06 | 0,50 |
Le abilitazioni professionali sono valutate ai fini del punteggio per titoli solo se non richieste come requisiti per l'ammissione al concorso.
Nel caso di possesso di più abilitazioni per l'ammissione al concorso solo una non sarà oggetto di valutazione ai fini dell'attribuzione del punteggio relativo ai titoli.
C) TITOLI DI CARRIERA E DI SERVIZIO (MASSIMO 12 PUNTI)
| - Rapporti di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o determinato, con effettivo e formale inquadramento in una qualifica, area o categoria per il cui accesso dall'esterno era o è richiesto il possesso della laurea; | 0,5 per anno | 8 | | - Rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato con inquadramento nella qualifica dirigenziale. I servizi prestati in qualifica o incarico equiparati a quelli dirigenziali, sono valutati come tali solo se tale equiparazione è stabilita, anche ai fini giuridici, da un'espressa disposizione normativa, che va richiamata dalla Commissione Esaminatrice nel relativo verbale; | 1 per anno con qualifica dirigenziale | | | Incarichi che presuppongano una particolare competenza professionale, conferiti con provvedimenti formali, sia dall'amministrazione pubblica di appartenenza, sia da altri soggetti pubblici, su materie attinenti al posto messo a concorso, per i quali è attribuibile un punteggio di punti 0,5 cadauno, fino ad un massimo di punti 2. | 0,50 | 2 | | Partecipazione a commissioni giudicatrici formalmente istituite da una pubblica amministrazione, per selezioni di profili afferenti alle materie del posto messo a concorso | 0,10 punti per ciascuna partecipazione come componente e 0,20 punti per ciascuna partecipazione quale presidente | 1 | | Inclusione in graduatoria finale di concorso pubblico per esami scritti ed orali o per titoli ed esami scritti ed orali o a seguito di corso-concorso per esami scritti ed orali, purché non seguita dall'assunzione in servizio, bandito da organi costituzionali o di rilevanza costituzionale, da autorità indipendenti ovvero da amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, per l'assunzione in qualifica dirigenziale, per l'accesso alla quale sia stato richiesto uno dei titoli di studio universitari richiesti per l'ammissione al concorso | fino a 1, in relazione all'attinenza secondo la seguente graduazione: - alta: punti 1 - media: punti 0,50 - bassa: punti 0,25 | 1 |
Si applicano le disposizioni di cui all'art. 84 del vigente Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione. Pertanto, ai sensi dell'art. 84, comma 5: "il valore complessivo dei titoli non può essere superiore ad un terzo della votazione finale del candidato".
D) PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE (MASSIMO 2 PUNTI)$^{2}$
| Titoli | Punteggio per ciascun titolo | Punteggio massimo | | Pubblicazioni scientifiche attinenti con i compiti demandati dalla legge e dai regolamenti di organizzazione alle amministrazioni pubbliche per le quali è bandito il concorso e con la qualifica dirigenziale da attribuire; sono valutate altresì in relazione alla loro inerenza con le materie oggetto delle prove d'esame. | fino a 0,40, in relazione all'attinenza secondo la seguente graduazione: o alta: punti 0,40 o media: punti 0,20 o bassa: punti 0,10 | 2 |
Saranno valutate solo le Pubblicazioni che rispettino i Criteri di classificazione delle pubblicazione ai fini dell'Abilitazione Scientifica Nazionale. Gli articoli su riviste scientifiche dovranno essere dotate di ISSN e i contributi in volumi dovranno essere dotati di ISBN (o ISMN).
I titoli non indicati nella domanda di partecipazione non saranno oggetto di valutazione.
$^{2}$ Ciascun candidato può produrre non più di n. 5 pubblicazioni
Allegati
DETERMINAZIONEDIRIGENZIALE_Copia_1521_2026.pdf
Bando Dirigente Avvocato_signed.pdf
Per presentare la tua candidatura, entro il 23-10-2026, vai sul Portale inPA.
Bandi aperti ora per Dirigente in Campania
Concorso 1 dirigente (polizia locale) a Battipaglia 2026 — Comune di Battipaglia, scade il 23-10-2026
