Concorso per 1 dirigente (lazio) AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 93 del 01-12-2015
Sintesi: AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI Concorso (Scad. 31 dicembre 2015) Adozione di un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per un posto di dirigente da assumere con contratto a tempo ...
Ente: AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 01-12-2015
Data Scadenza bando 31-12-2015
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AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Concorso (Scad. 31 dicembre 2015)

Adozione di un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per un posto di dirigente da assumere con contratto a tempo determinato, in prova, per l'affidamento di funzioni di Responsabile dell'Ufficio comunicazione. (Delibera n. 586/15/CONS).

 
 
                             L'AUTORITA' 
 
    Nella riunione di Consiglio del 16 ottobre 2015; 
    Vista la legge 31  luglio  1997,  n.  249,  recante  «Istituzione
dell'Autorita' per  le  garanzie  nelle  comunicazioni  e  norme  sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»; 
    Vista la legge 7 giugno 2000, n. 150, recante  «Disciplina  delle
attivita'  di  informazione  e  di  comunicazione   delle   pubbliche
amministrazioni», ed  il  relativo  decreto  attuativo  (decreto  del
Presidente della Repubblica 21 settembre 2001, n. 422); 
    Visto il decreto legislativo 6 settembre 2001,  n.  368,  recante
«Attuazione della direttiva 1999/70/CE  relativa  all'accordo  quadro
sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal  CEEP  e  dal
CES», nel combinato disposto con il decreto legislativo n.  165/2001,
art. 36, comma 5; 
    Visto il decreto legge 24 giugno 2014,  n.  90,  recante  «Misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e  per
l'efficienza degli uffici giudiziari», convertito  con  modificazioni
dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; 
    Vista  la  delibera  n.  17/98,  del  16  giugno  1998,   recante
«Approvazione dei  Regolamenti  concernenti  l'organizzazione  ed  il
funzionamento, la  gestione  amministrativa  e  la  contabilita',  il
trattamento giuridico ed economico del personale  dell'Autorita'  per
le garanzie nelle comunicazioni»; 
    Vista la delibera n. 236/02/CONS, del  17  luglio  2002,  recante
«Contratti a tempo determinato»; 
    Vista la delibera n. 351/11/CONS, del  15  giugno  2011,  recante
«Disposizioni per assicurare la copertura dei  posti  previsti  dalla
dotazione organica e conseguenti modifiche al Regolamento concernente
il  trattamento  giuridico  ed   economico   del   personale»,   come
modificata, da ultimo, dalla delibera n. 374/11/CONS; 
    Vista la delibera n. 223/12/CONS, del  27  aprile  2012,  recante
«Adozione del nuovo Regolamento  concernente  l'organizzazione  e  il
funzionamento dell'Autorita'»,  come  modificata,  da  ultimo,  dalla
delibera n. 569/14/CONS; 
    Vista la delibera n.  116/14/CONS  del  13  marzo  2014,  recante
«Modifiche al regolamento concernente  il  trattamento  giuridico  ed
economico del personale dell'Autorita'»,  con  la  quale  sono  state
abrogate le fasce dirigenziali; 
    Vista la delibera n. 534/14/CONS, del 31  ottobre  2014,  recante
«Nuova organizzazione degli Uffici dell'Autorita'», che definisce  la
nuova struttura organizzativa dell'Autorita' e  individua  le  unita'
organizzative di primo livello; 
    Vista la delibera n. 628/14/CONS, del 18 dicembre  2014,  recante
«Attuazione della nuova organizzazione dell'Autorita': individuazione
degli uffici di secondo livello», con la quale si e' data  attuazione
al  nuovo  assetto  organizzativo  dell'Autorita'  introdotto   dalla
richiamata delibera n. 534/14/CONS, attraverso l'individuazione degli
Uffici di secondo livello; 
    Vista la delibera n. 480/15/CONS  del  28  luglio  2015,  recante
«Nuova organizzazione degli Uffici dell'Autorita'»; 
    Visto,  in  particolare,  l'art.  2,  comma  3,  della   delibera
628/14/CONS  laddove  sono  delineate  le  competenze  di  pertinenza
dell'Ufficio Comunicazione nell'ambito del Segretariato Generale; 
    Visto, in particolare, l'art. 48, «Personale  a  contratto»,  del
Regolamento concernente il trattamento  giuridico  ed  economico  del
personale nonche' l'art. 24, concernente i compiti dei dirigenti; 
    Vista la Convenzione quadro in materia di  procedure  concorsuali
per  il  reclutamento  del  personale  delle  Autorita'  indipendenti
adottata ai sensi  dell'art.  22,  comma  4,  del  D.L.  n.  90/2014,
convertito nella legge 11 agosto 2014, n. 114, sottoscritta in data 9
marzo 2015; 
    Considerata la necessita' di coprire la posizione di responsabile
dell'Ufficio  comunicazione  al  fine  di   garantire   il   regolare
svolgimento   delle   attivita'    concernenti    la    comunicazione
istituzionale dell'Autorita' e, in particolare,  il  rapporto  con  i
mass  media  sia   per   quanto   concerne   gli   aspetti   relativi
all'individuazione delle strategie generali di comunicazione sia  per
quanto concerne  la  gestione  diretta  della  fase  esecutiva  delle
strategie di comunicazione stesse; 
    Considerata, pertanto, l'esigenza  di  reclutare  una  unita'  di
personale  con  un   livello   di   esperienza   e   professionalita'
dirigenziale per l'organizzazione ed il coordinamento delle attivita'
di comunicazione  dell'Autorita',  in  particolare  per  la  gestione
diretta  della  fase  esecutiva  delle  strategie  di   comunicazione
mediante,  tra  l'altro,  la  diramazione   di   comunicati   stampa,
organizzazione di conferenze stampa, gestione  diretta  dei  rapporti
con i mass media, gli enti e le altre  Autorita'  in  relazione  alla
diffusione delle informazioni e delle campagne  informative  relative
ai provvedimenti e alle attivita' delle  Autorita'  ivi  compresa  la
gestione della comunicazione sul  sito  web  e  sulla  rete  intranet
dell'Autorita', nonche'  la  predisposizione  del  piano  annuale  di
comunicazione esterna dell'Autorita'; 
    Avuto riguardo alle interlocuzioni attivate, ai sensi e  per  gli
effetti delle disposizioni di cui alla sopracitata  Convenzione,  con
le Amministrazioni delle Autorita' firmatarie; 
    Constatata l'insussistenza di interesse di dette  Amministrazioni
al reclutamento di personale dirigenziale in possesso del  suindicato
profilo professionale dirigenziale; 
    Considerate, altresi', le disposizioni di cui all'art.  2,  comma
7, della citata Convenzione quadro concernenti i termini di validita'
e di utilizzo della graduatoria concorsuale, laddove e' previsto che:
«Entro il primo anno di validita' della graduatoria relativa  ad  una
procedura concorsuale, le Autorita' che non vi  hanno  aderito  hanno
l'obbligo di utilizzare  la  graduatoria  stessa,  nei  limiti  della
disponibilita' di candidati idonei non vincitori [...]. Dopo il primo
anno  e  fino  alla  cessazione  della   validita'   della   suddetta
graduatoria, le  Autorita'  che  non  hanno  aderito  alla  procedura
concorsuale possono comunque procedere all'assunzione  dei  candidati
idonei non vincitori [...]»; 
    Vista la proposta del Segretario Generale; 
    Udita la relazione del Commissario Antonio Martusciello, relatore
ai sensi dell'art. 31 del Regolamento concernente l'organizzazione ed
il funzionamento dell'Autorita'; 
 
                              Delibera: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
   Adozione di un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, 
per il reclutamento di un dirigente  da  preporre  alle  funzioni  di
               responsabile dell'Ufficio comunicazione 
 
 
    1. Con il bando di concorso allegato alla  presente  delibera  e'
indetta una procedura  concorsuale,  per  titoli  ed  esami,  per  il
reclutamento di un dirigente cui affidare  funzioni  di  responsabile
dell'Ufficio  comunicazione,  da  assumere  con  contratto  a   tempo
determinato, in prova, della durata di cinque anni, non rinnovabile. 
    2. La retribuzione prevista per tale incarico e' corrispondente a
quella del livello  iniziale  della  qualifica  di  dirigente,  nella
tabella retributiva dei dirigenti di ruolo  allegata  al  Regolamento
per   il   trattamento   giuridico   ed   economico   del   personale
dell'Autorita'. 
    3. Gli oneri derivanti dall'adozione della presente delibera, ivi
compresi i compensi e le  spese  per  i  componenti  esterni  di  cui
all'art. 4 dell'allegato  bando  di  concorso,  da  determinarsi  con
provvedimento del  direttore  del  Servizio  risorse  umane,  trovano
copertura nei pertinenti capitoli di bilancio relativi alle spese  di
reclutamento del personale. 
    4.  Il  Servizio  risorse  umane  provvede  a  dar   corso   agli
adempimenti connessi all'attuazione della presente delibera. 
    La presente delibera e' pubblicata, unitamente  al  bando,  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,  4ª  Serie  speciale  -
Concorsi, e sul sito web dell'Autorita'. 
      Roma, 16 ottobre 2015 
 
                       Il presidente: Cardani 
 
 
                Il commissario relatore: Martusciello 
 
 
         Per attestazione di conformita' a quanto deliberato 
                  Il segretario generale ad interim 
                              Perrucci 
 
                                                             Allegato 
 
                                Allegato alla delibera n. 586/15/CONS 
    Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per un posto  di
dirigente da assumere con contratto a tempo  determinato,  in  prova,
con   affidamento   di   funzioni   di   responsabile    dell'ufficio
comunicazione 
 
                               Art. 1. 
 
    1. E' indetto un concorso pubblico per titoli ed  esami  per  una
posizione di dirigente, di livello iniziale, da assumere in prova con
contratto a tempo determinato,  della  durata  di  cinque  anni,  non
rinnovabile,  per  lo  svolgimento  di   funzioni   di   responsabile
dell'Ufficio comunicazione. 
    2. L'assunzione in servizio del candidato dichiarato vincitore e'
disposta compatibilmente con le risorse finanziarie e  con  le  altre
disposizioni di legge in materia di pianta organica dell'Autorita'. 
 
                               Art. 2. 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
    1. Possono partecipare al concorso di cui all'art. 1  coloro  che
siano in possesso dei seguenti requisiti: 
      a) cittadinanza italiana, ovvero cittadinanza  di  altro  Stato
membro dell'Unione europea, ai sensi del decreto del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri del 7 febbraio 1994, n. 174; 
      b) idoneita' fisica  all'impiego  da  accertarsi  da  parte  di
istituzioni sanitarie pubbliche; 
      c) godimento dei diritti politici (per  i  cittadini  di  altro
Stato membro dell'Unione europea nello Stato  di  appartenenza  o  di
provenienza); 
      d) diploma di laurea  specialistica  o  magistrale  in  scienze
della  comunicazione,  in  relazioni   pubbliche   o   altre   lauree
equipollenti  o  con  indirizzi  assimilabili;  per  i  laureati   in
discipline diverse, titolo di specializzazione o  di  perfezionamento
post laurea o di altri titoli post universitari rilasciati in scienze
della comunicazione o relazioni pubbliche  e  materie  assimilate  da
universita' ed  istituti  universitari  pubblici  e  privati,  ovvero
master in comunicazione conseguito presso la Scuola  superiore  della
pubblica  amministrazione,  ovvero  titolo   di   studio   conseguito
all'estero riconosciuto equipollente a tutti gli effetti di legge. Il
diploma estero e' considerato utile purche' riconosciuto equipollente
ad uno dei diplomi italiani; a tal fine la domanda di  ammissione  al
concorso deve essere necessariamente corredata dal  provvedimento  di
riconoscimento dell'equipollenza al corrispondente titolo  di  studio
italiano in base alla  normativa  vigente,  con  l'indicazione  della
scala di valutazione  utilizzata  per  l'attribuzione  del  voto.  Le
equipollenze devono sussistere alla data di scadenza stabilita per la
presentazione delle domande; 
      e)    iscrizione    all'albo    nazionale    dei    giornalisti
professionisti; 
      f) aver maturato successivamente al conseguimento del titolo di
cui alla lettera d) almeno otto anni di esperienza  nel  settore  del
giornalismo, nelle strategie di comunicazione e nei  rapporti  con  i
media, conseguita presso testate giornalistiche o agenzie  di  stampa
di rilievo nazionale  e/o  internazionale  ovvero  presso  uffici  di
amministrazioni pubbliche, enti, istituzioni o  imprese  di  notevole
rilievo nazionale e/o internazionale, possedendo altresi'  competenze
nei  settori  in  cui  opera  l'Autorita'  per  le   garanzie   nelle
comunicazioni; 
      g) per i cittadini di altri Stati membri dell'Unione Europea e'
necessaria  l'ottima  conoscenza  della  lingua  italiana  scritta  e
parlata. 
    2. I requisiti  indicati  nel  presente  articolo  devono  essere
posseduti  alla  data  di  scadenza  del  termine  stabilito  per  la
presentazione delle domande di ammissione al concorso. 
    3. Non possono accedere all'impiego coloro che: 
      a) abbiano riportato condanne penali passate in  giudicato  per
reati conseguenti a comportamenti incompatibili con  le  funzioni  da
espletare; 
      b) siano esclusi dall'elettorato politico attivo; 
      c)  siano  stati   destituiti,   dispensati   per   persistente
insufficiente rendimento o dichiarati  decaduti  dall'impiego  presso
una pubblica amministrazione per  aver  conseguito  l'impiego  stesso
mediante produzione di  documenti  falsi  o  viziati  da  invalidita'
insanabile o, comunque, con mezzi fraudolenti. 
    4.  Tutti  i  candidati  si   intendono   ammessi   con   riserva
dell'accertamento dei  requisiti  prescritti  per  l'ammissione.  Con
provvedimento motivato, si puo' disporre in ogni momento l'esclusione
dal concorso dei candidati privi dei requisiti di ammissione previsti
dal  presente  articolo  ovvero  che   abbiano   presentato   domande
irricevibili ai sensi dell'art. 3 o comunque incomplete. 
 
                               Art. 3. 
                     Presentazione delle domande 
 
    1. La domanda di ammissione al concorso deve  essere  redatta,  a
pena di irricevibilita', in carta semplice, con carattere stampatello
secondo lo schema  del  modulo  allegato  n.  1  al  presente  bando,
includendovi   altresi'   dettagliato    curriculum    formativo    e
professionale datato e sottoscritto con firma autografa nonche' copia
dei titoli dichiarati nella domanda, anche in  conformita'  a  quanto
previsto dal D.P.R. n. 445/2000. 
    2.  E'  irricevibile  la  domanda  di  ammissione  che  non   sia
sottoscritta dal candidato, alla quale non sia allegata una fotocopia
non autenticata di un  documento  di  identita'  o  dalla  quale  non
risulti  possibile  verificare  il  possesso  di  tutti  i  requisiti
prescritti e l'esatta definizione dei titoli valutabili. 
    3. La domanda deve essere trasmessa  a  mezzo  raccomandata  A.R.
all'Autorita'  per  le  garanzie   nelle   comunicazioni   -   Centro
Direzionale  -  isola  B5  -  80143  Napoli,  ovvero  tramite   posta
elettronica  certificata  (PEC)  all'indirizzo   agcom@cert.agcom.it,
entro e non oltre il termine perentorio di trenta giorni  dalla  data
di pubblicazione del presente bando nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana ( IV Serie speciale - Concorsi ed esami). Ai fini
della data di spedizione fa fede il timbro  postale.  Il  termine  di
scadenza per la spedizione, ove cada in giorno festivo, e'  prorogato
al giorno seguente non festivo. 
    4. E', altresi', irricevibile la domanda di ammissione  trasmessa
con modalita'  diverse  da  quelle  indicate  al  comma  3  e  quella
tardivamente inviata, quale che ne sia la causa, anche non imputabile
al candidato. 
    5. Ai sensi  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni  rese  e  sottoscritte  nella
domanda di ammissione hanno valore di autocertificazione. Nel caso di
falsita' in atti e dichiarazioni mendaci si decade dal beneficio e si
applicano le sanzioni  previste  dal  codice  penale  e  dalle  leggi
speciali in materia. L'Amministrazione procede ai controlli  previsti
dall'art. 71 del citato d.P.R. n. 445/2000  sulla  veridicita'  delle
dichiarazioni sostitutive. 
    6.  L'Autorita'  non  assume  alcuna   responsabilita'   per   la
dispersione delle comunicazioni dipendenti  da  inesatta  indicazione
del recapito da parte dell'aspirante  oppure  da  mancata  o  tardiva
comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella domanda,  e
per eventuali disguidi postali non imputabili a fatto di terzi,  caso
fortuito o forza maggiore. 
    7. Nella domanda di  ammissione  al  concorso,  che  deve  essere
sottoscritta  a  pena   di   irricevibilita',   il   candidato   deve
specificamente dichiarare, tra l'altro: 
      a) il nome e cognome; 
      b) il luogo e la data di nascita; 
      c) la residenza; 
      d)  il  recapito  al  quale  chiede  che  siano  trasmesse   le
comunicazioni relative al presente concorso e un recapito telefonico; 
      e) il possesso dei requisiti di cui all'art. 2; 
      f) il comune  nelle  cui  liste  elettorali  risulta  iscritto,
ovvero i motivi della non  iscrizione  o  cancellazione  dalle  liste
medesime; 
      g) se abbia riportato condanne penali,  indicando  gli  estremi
del provvedimento di condanna o di  applicazione  dell'amnistia,  del
condono, dell'indulto o del perdono giudiziale e il titolo del  reato
(la dichiarazione va resa anche se negativa); 
      h)  se  abbia  procedimenti  penali  pendenti  a  suo   carico,
indicando gli estremi del procedimento ed il  titolo  del  reato  (la
dichiarazione va resa anche se negativa); 
      i) di non essere stato  dispensato  o  destituito  dall'impiego
presso una pubblica amministrazione e di non essere stato  dichiarato
decaduto da  un  impiego  pubblico  per  averlo  conseguito  mediante
produzione di documenti falsi  o  invalidi  o,  comunque,  con  mezzi
fraudolenti  specificando  i  servizi   prestati   presso   pubbliche
amministrazioni e le  cause  di  risoluzione  dei  predetti  rapporti
d'impiego; 
      j) il diploma di laurea posseduto, con l'indicazione della data
di conseguimento, del voto riportato e  dell'Universita'  che  lo  ha
rilasciato   corredato   da   una   dichiarazione   di   equipollenza
riconosciuta dalla competente  Autorita'  in  caso  di  conseguimento
all'estero; 
      k)   l'iscrizione   all'albo    nazionale    dei    giornalisti
professionisti; 
      l) la durata complessiva con l'indicazione della data di inizio
ed eventuale termine, delle attivita' di cui  all'art.  2,  comma  1,
lett. f) con indicazione dell'istituzione e del ruolo svolto; 
      m) l'elenco dei titoli valutabili ai sensi dell'art. 5  con  la
data  di  conseguimento  e  l'indicazione  dell'istituto  che  li  ha
rilasciati e la durata degli eventuali corsi di specializzazione; 
      n) l'eventuale possesso dei titoli di preferenza  e  precedenza
ai fini delle riserve stabilite da specifiche disposizioni di legge; 
      o) i cittadini degli Stati membri dell'Unione  europea  debbono
dichiarare, altresi', di godere dei diritti civili e  politici  anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza,  ovvero  i  motivi  del
mancato godimento,  e  di  avere  adeguata  conoscenza  della  lingua
italiana. 
      p) la lingua straniera fra inglese e  francese  scelta  per  il
colloquio. 
    8. Nella domanda di ammissione al  concorso,  il  candidato  deve
indicare,  altresi',  i  titoli,  professionali  o   di   formazione,
attinenti all'attivita' da svolgere, ai fini della valutazione di cui
all'art. 5. L'indicazione dei titoli deve essere  circostanziata  con
gli elementi idonei a consentire l'esatta individuazione dell'ente  o
istituto, pubblico o privato, nazionale o estero, che  ha  rilasciato
il  titolo,  nonche'  l'attribuzione  di  un  punteggio  o   di   una
valutazione di merito. 
    9.  Dalla  domanda  di  ammissione  deve   risultare,   altresi',
l'autorizzazione in modo espresso agli enti privati  o  alle  persone
fisiche - eventualmente citati nella domanda in qualita' di datori di
lavoro - a fornire conferma scritta a seguito di specifica  richiesta
volta ad  accertare  la  veridicita'  delle  dichiarazioni  rese  dal
candidato. 
 
                               Art. 4. 
                      Commissione esaminatrice 
 
    1. Per lo svolgimento del concorso e' nominata dal Consiglio  una
Commissione composta da: 
      a) un Presidente, scelto tra i dirigenti di  primo  livello  di
autorita' amministrative indipendenti ovvero tra dirigenti  di  prima
fascia  di  amministrazioni  pubbliche,  professori  universitari   o
magistrati amministrativi o contabili anche in quiescenza; 
      b)  due  componenti,  di  cui  uno  scelto  tra   i   dirigenti
dell'Autorita'  ed  un   altro   esterno   scelto   tra   giornalisti
professionisti esperti nei settori di competenza dell'Autorita' o tra
i  dirigenti  di  autorita'  amministrative  indipendenti  o  tra   i
dirigenti di amministrazioni pubbliche; 
      c) un segretario scelto tra i funzionari dell'Autorita'. 
 
                               Art. 5. 
Prove di esame, criteri di attribuzione dei  punteggi  e  valutazione
                             dei titoli 
 
    1. Il concorso si svolge per titoli e colloquio per  valutare  le
competenze, in termini di  conoscenze,  esperienza  e  capacita'  nel
settore del giornalismo, nelle strategie di comunicazione e  rapporti
con i media nonche' nei settori  in  cui  opera  l'Autorita'  per  le
garanzie nelle comunicazioni. 
    2. Il punteggio massimo del concorso e' pari  a  90  punti  cosi'
ripartiti: 
      30  punti  attribuibili  in  sede  di  valutazione  dei  titoli
culturali e professionali; 
      60 punti attribuibili in sede di svolgimento del colloquio. 
    3. I titoli valutabili sono i seguenti: 
      a) fino ad un massimo di 23  punti,  in  base  alla  rilevanza,
molteplicita' e durata, per  le  esperienze  professionali  maturate,
successivamente al conseguimento del titolo di cui all'art. 2,  lett.
d), nel campo del giornalismo, delle strategie di comunicazione e dei
rapporti con i media, nonche' nella conoscenza  dei  settori  in  cui
opera l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni; 
      b) 1 punto per ciascun voto di laurea superiore a 105/110; 
      c)  fino  a  2  punti  per  corsi  di  specializzazione  o   di
perfezionamento o altri titoli  post-universitari  in  comunicazione,
relazioni pubbliche o materie assimilate. 
    I candidati che hanno conseguito ai titoli almeno 15  punti  sono
ammessi a sostenere il colloquio. 
    4. Il colloquio e' svolto ai fini di valutare: 
      a) la  competenza  e  le  capacita'  acquisite  nel  campo  del
giornalismo, dell'organizzazione e  della  gestione  delle  attivita'
informative e delle strategie di comunicazione, nonche' nei  rapporti
con i media: fino ad un massimo di 30 punti; 
      b) la preparazione generale nel settore della  comunicazione  e
dei  media,  nonche'   in   materia   di   autorita'   amministrative
indipendenti: fino ad un massimo di 25 punti; 
      c) la conoscenza di una lingua straniera a scelta del candidato
fra inglese e francese, fino ad un massimo di 3 punti per la prova di
lingua scelta per il colloquio, elevabile a 5 punti per la conoscenza
certificata della seconda lingua, tra inglese e francese. 
    Il  punteggio  minimo  di  idoneita'  al  concorso  e'   pari   a
complessivi 70 punti. 
    5.  Salve  le  disposizioni   in   materia   di   semplificazione
amministrativa, gli attestati  relativi  alle  diverse  categorie  di
titoli devono essere prodotti in un unico esemplare originale, ovvero
in fotocopia purche' accompagnati da una dichiarazione sostitutiva di
atto di  notorieta'  attestante  che  si  tratta  di  copia  conforme
all'originale. Titoli eventualmente  spediti  a  parte,  a  mezzo  di
raccomandata  con  avviso  di  ricevimento,  ovvero   tramite   posta
elettronica  certificata  (PEC)  all'indirizzo   agcom@cert.agcom.it,
saranno presi in considerazione solo se inoltrati  entro  il  termine
utile per la presentazione delle domande. 
 
                               Art. 6. 
                     Diario delle prove d'esame 
 
    1. La  data  ed  il  luogo  di  svolgimento  del  colloquio  sono
comunicati ai candidati ammessi a sostenerlo  con  un  preavviso  non
inferiore a venti giorni, a mezzo raccomandata A.R. e/o tramite posta
elettronica, con l'indicazione del punteggio  riportato  in  sede  di
valutazione dei titoli. Per essere ammesso a sostenere  la  prova  il
candidato  dovra'  presentarsi  munito  di  un  valido  documento  di
riconoscimento. 
 
                               Art. 7. 
                  Titoli di preferenza e precedenza 
 
    1. I candidati che intendano far valere, ai sensi  delle  vigenti
disposizioni, titoli di preferenza, devono dichiararlo nella  domanda
di ammissione. 
 
                               Art. 8. 
                         Graduatoria finale 
 
    1. Espletate le prove d'esame, la Commissione di concorso  redige
la graduatoria di merito con l'indicazione  dei  punteggi  conseguiti
dai candidati. Il punteggio complessivo e'  determinato  dalla  somma
dei punti conseguiti in esito  alla  valutazione  dei  titoli  e  del
colloquio. 
    2. L'Autorita' approva la graduatoria finale del concorso in base
alla graduatoria di merito ed agli eventuali titoli di  precedenza  o
preferenza stabiliti da disposizioni di legge. 
    3. Qualora due o piu' candidati risultino  in  graduatoria  nella
medesima posizione, e' preferito il candidato piu' giovane d'eta'; in
caso di rinuncia da parte del vincitore del concorso, si  fa  riserva
di assegnare ad altro candidato idoneo il posto  resosi  disponibile,
seguendo l'ordine della relativa graduatoria finale. 
    4. Entro il primo anno di validita' della graduatoria finale,  le
Autorita' firmatarie della convenzione quadro, sottoscritta in data 9
marzo 2015, in materia di procedure concorsuali per  il  reclutamento
del personale delle Autorita' indipendenti  ai  sensi  dell'art.  22,
comma 4, del d.l. n. 90/2014, che non  hanno  aderito  alla  presente
procedura concorsuale hanno l'obbligo di  utilizzare  la  graduatoria
stessa, nei limiti  della  disponibilita'  di  candidati  idonei  non
vincitori, qualora abbiano necessita' di assumere personale avente la
medesima  specifica  professionalita'  richiesta  nella   graduatoria
espletata. Dopo il primo anno e fino alla cessazione della  validita'
della suddetta graduatoria, le Autorita' che non hanno  aderito  alla
procedura concorsuale possono comunque procedere  all'assunzione  dei
candidati idonei non  vincitori  nei  termini  previsti  dalla  sopra
richiamata convenzione. 
    5. La graduatoria finale  e'  resa  disponibile  sui  siti  delle
Autorita' firmatarie della Convenzione quadro di cui al  comma  4.  I
punteggi e le  collocazioni  in  graduatoria  sono  riconducibili  ai
singoli candidati secondo le modalita' di cui all'art. 6. 
    6. Dell'approvazione della graduatoria - e'  data  notizia  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª  serie  speciale  -
«Concorsi ed esami». Le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale - «Concorsi ed esami»  e  sui
siti internet delle Autorita' firmatarie della Convenzione quadro  di
cui al comma 4, nonche' le comunicazioni  fornite  ai  candidati  nel
corso della procedura con mezzi postali, hanno valore di  notifica  a
tutti gli effetti. Le suddette pubblicazioni hanno il medesimo valore
di notifica anche per i candidati ammessi - convocati al colloquio. 
 
                               Art. 9. 
                          Documenti di rito 
 
    1. Al candidato nominato vincitore sara' richiesto di produrre  i
documenti ovvero le dichiarazioni redatte ai  sensi  del decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 
 
                              Art. 10. 
                        Nomina del vincitore 
 
    1. Il vincitore del concorso,  che  risultera'  in  possesso  dei
requisiti prescritti, e' assunto con contratto individuale di  lavoro
subordinato a tempo determinato della  durata  di  cinque  anni,  non
rinnovabile e con inquadramento al livello iniziale  della  qualifica
di dirigente. 
    2. Il vincitore del concorso dovra' svolgere il periodo di  prova
secondo le modalita' previste dall'art. 5 del regolamento concernente
il trattamento giuridico ed economico del personale. 
 
                              Art. 11. 
                   Trattamento dei dati personali 
 
    1. Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno  2003,
n. 196,  si  informano  i  candidati  che  il  trattamento  dei  dati
personali acquisiti e' finalizzato unicamente all'espletamento  della
procedura  concorsuale.  Tale  trattamento  avverra',  a  cura  delle
persone preposte al relativo  procedimento  e  dei  componenti  della
Commissione  esaminatrice,  con   l'utilizzo   di   procedure   anche
informatizzate, nei modi e nei limiti  necessari  per  perseguire  le
predette finalita', anche  in  caso  di  comunicazione  a  terzi.  Il
conferimento di tali dati e' necessario per valutare i  requisiti  di
partecipazione alla procedura concorsuale, essendo preclusa, in  caso
di mancata  indicazione,  la  loro  valutazione.  Ai  candidati  sono
riconosciuti i diritti di cui all'art. 7  del decreto  legislativo n.
196/2003, in particolare, il  diritto  di  accedere  ai  propri  dati
personali,  di  chiederne  la   rettifica,   l'aggiornamento   e   la
cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione  della
legge, nonche' di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.