Concorso per 1 collaboratore madrelingua spagnolo (puglia) UNIVERSITA' DI FOGGIA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 50 del 25-06-2013
Sintesi: UNIVERSITA' DI FOGGIA Concorso (Scad. 15 luglio 2013) Selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata all'assunzione di un collaboratore ed esperto linguistico di madre lingua spagnola, mediante ...
Ente: UNIVERSITA' DI FOGGIA
Regione: PUGLIA
Provincia: FOGGIA
Comune: FOGGIA
Data di pubblicazione 25-06-2013
Data Scadenza bando 15-07-2013
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UNIVERSITA' DI FOGGIA

Concorso (Scad. 15 luglio 2013)

Selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata all'assunzione di un collaboratore ed esperto linguistico di madre lingua spagnola, mediante contratto di lavoro subordinato di diritto privato a tempo determinato, avente la durata di 6 mesi e con un impegno di 375 ore, per le esigenze del Centro linguistico di Ateneo (Sel. 1/2013).

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il Testo Unico delle disposizioni  concernenti  lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato di cui al D.P.R. 10.1.1957, n. 3; 
    Vista la Circolare del Ministero  della  Pubblica  Istruzione  n.
5494 del 29.12.1982; 
    Vista la  Legge  9.05.1989,  n.  168  concernente,  tra  l'altro,
l'autonomia delle Universita'; 
    Vista la Legge 7.08.1990, n.  241  «Nuove  norme  in  materia  di
procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai  documenti
amministrativi» e  successive  modificazioni  e  integrazioni  ed  il
relativo Regolamento di Ateneo di attuazione; 
    Vista  la  Legge  5.02.1992,  n.  104  concernente   i   principi
dell'ordinamento in  materia  di  diritti,  integrazione  sociale  ed
assistenza  delle  persone  portatrici  di  handicap   e   successive
modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.P.C.M. 7.02.1994, n. 174 concernente  il  «Regolamento
recante  norme  sull'accesso  dei  cittadini   degli   Stati   membri
dell'Unione europea ai posti  di  lavoro  presso  le  amministrazioni
pubbliche»; 
    Visto il D.P.R. 9.05.1994, n. 487  e  successive  integrazioni  e
modificazioni, le  cui  norme  regolamentano  l'accesso  ai  pubblici
impieghi e le modalita' di svolgimento dei  pubblici  concorsi,  come
integrato e modificato dal D.P.R. 30.10.1996, n. 693; 
    Vista la Legge 21.06.1995, n. 236  recante  disposizioni  urgenti
per il funzionamento delle Universita', ed in particolare  l'art.  4,
relativo alle modalita' di reclutamento degli esperti e collaboratori
linguistici; 
    Visto il C.C.N.L. - Comparto Universita', sottoscritto in data 21
maggio 1996, in quanto ancora applicabile al personale  collaboratore
ed esperto linguistico, ed in particolare l'art. 51; 
    Visti i C.C.N.L. - Comparto  Universita',  sottoscritti  in  data
09.08.2000, 27.01.2005, 16.10.2008 e 12.03.2009; 
    Vista la Legge 15.05.1997, n. 127, riguardante misure urgenti per
lo snellimento dell'attivita' amministrativa e  dei  procedimenti  di
decisione e di controllo e successive  modifiche  introdotte  con  la
Legge 16.06.1998, n. 191; 
    Vista la Legge 12.03.1999, n.  68  e  successive  integrazioni  e
modificazioni, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili; 
    Visto il D.P.R. 28.12.2000, n. 445 concernente il Testo Unico  in
materia di documentazione amministrativa e successive integrazioni  e
modificazioni; 
    Visto il d.lgs. 30.03.2001, n. 165 e  successive  integrazioni  e
modificazioni, recante norme  generali  sull'ordinamento  del  lavoro
alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche; 
    Visto il Decreto  Legislativo  6.09.2001,  n.  368  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,   concernente   l'attuazione   della
direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro  a  tempo
determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal CES; 
    Vista la L. 30 luglio 2002, n. 189 concernente la «Modifica  alla
normativa in materia di immigrazione e di asilo»; 
    Visto il d.lgs. 30.06.2003, n. 196 recante norme sul  trattamento
dei dati personali, nonche' il  relativo  Regolamento  di  Ateneo  di
attuazione; 
    Visto il d.lgs. 07.03.2005,  n  82  «Codice  dell'amministrazione
digitale»  ed,  in  particolare  l'art.  65  rubricato   «Istanze   e
dichiarazioni  presentate  alle  pubbliche  amministrazioni  per  via
telematica» e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la delibera del 28 giugno 2006  con  cui  il  Consiglio  di
Amministrazione ha stabilito l'applicazione di una tassa di  € 15,00,
a titolo di contributo spese, a carico dei candidati  che  presentano
domanda di partecipazione ai concorsi pubblici per il reclutamento di
personale tecnico-amministrativo; 
    Visto il decreto del Rettore, Prot. n.  441-VI/5,  Rep.  D.R.  n.
5-2006 del 09.01.2006, con il quale  e'  stato  istituito  il  Centro
Linguistico di Ateneo (C.L.A.) in seguito alla  delibera  del  Senato
Accademico del 16.11.2005; 
    Visto il Regolamento di funzionamento  del  C.L.A.,  emanato  con
decreto, Prot. n. 14818-I/3,  D.R.  n.  582-2006,  del  24.04.2006  e
successivamente modificato con decreto, Prot. n. 26071-I/3,  D.R.  n.
1197-2009, del 16.10.2009 ed in  particolare  l'art.  4  che  prevede
l'attribuzione al Centro medesimo della competenza sulla gestione dei
collaboratori ed esperti linguistici; 
    Visto il d.lgs. 6 febbraio 2007, n. 30  concernente  l'attuazione
della  direttiva  2004/38/CE  relativa  al  diritto   dei   cittadini
dell'Unione e dei  loro  familiari  di  circolare  e  di  soggiornare
liberamente nel territorio degli Stati membri; 
    Vista la Legge 30 dicembre 2010, n.  240  «Norme  in  materia  di
organizzazione  delle  universita',   di   personale   accademico   e
reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e
l'efficienza del sistema universitario» ed, in particolare l'art. 18,
c. 1, lett. c; 
    Visto lo Statuto dell'Universita' di Foggia, emanato con decreto,
Prot.  n.  19280-I/2,  Rep.  D.R.  n.  1087-2011  del  22.12.2011   e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale -  Serie  Generale  -  n.  1  del
02.02.2012; 
    Visto  il  Regolamento  di  accesso  all'impiego   pubblico   del
personale tecnico-amministrativo presso l'Universita' di Foggia; 
    Visto il Codice Etico  dell'Universita'  di  Foggia  emanato  con
decreto, Prot. n. 1979 - I/3, D.R. n. 93 - 2013 del 25.01.2013; 
    Vista la nota, Prot. n. 14050-VII/4 del 29.05.2013,  con  cui  il
Prof. Christopher WILLIAMS, in qualita' di Direttore del C.L.A.,  per
ragioni sostitutive, ha chiesto di avviare  una  procedura  selettiva
per l'assunzione di n. 1  collaboratore  ed  esperto  linguistico  di
madre lingua spagnola, per il periodo di 6 mesi e con impegno di  375
ore, al fine di consentire il normale svolgimento delle attivita' del
suddetto Centro finalizzate all'apprendimento delle lingue  straniere
per gli studenti iscritti all'Ateneo  foggiano  e  per  gli  studenti
stranieri ospiti nell'ambito di programmi di scambio internazionali; 
    Accertata in relazione alla specifica professionalita' richiesta,
l'inesistenza di graduatorie utili di selezioni gia' espletate; 
    Accertata altresi', la disponibilita' finanziaria per la  stipula
del contratto in questione, a valere su fondi F.F.O.; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Posto a selezione 
 
 
    E'  indetta  una  selezione  pubblica,  per  titoli   ed   esami,
finalizzata  all'assunzione  di  n.  1   collaboratore   ed   esperto
linguistico di madre lingua spagnola, mediante  contratto  di  lavoro
subordinato di diritto privato a tempo determinato, avente la  durata
di 6 mesi e con un impegno di 375 ore, per  le  esigenze  del  Centro
Linguistico di Ateneo dell'Universita' di Foggia. 
                               Art. 2 
 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
 
    Per l'ammissione alla selezione  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      a) madrelinguismo: essere di lingua madre spagnola vale a  dire
cittadini italiani  o  stranieri  che  per  derivazione  familiare  o
vissuto  linguistico  abbiano  la   capacita'   di   esprimersi   con
naturalezza nella lingua spagnola; 
      b)  diploma  di  laurea   magistrale   o   titolo   di   studio
universitario,  italiano  o  straniero,  adeguato  alle  funzioni  da
svolgere ed idonea qualificazione e competenza ai sensi  dell'art.  4
della Legge 21.06.1995, n. 236; 
      c) idoneita' fisica all'impiego. L'Amministrazione ha  facolta'
di sottoporre  a  visita  medica  di  controllo  il  vincitore  della
selezione in base alla vigente normativa; 
      d) godimento dei diritti civili e politici. 
    Non possono accedere  agli  impieghi  coloro  che  siano  esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano  stati  destituiti
dall'impiego presso  una  Pubblica  Amministrazione  per  persistente
insufficiente rendimento, ovvero che siano stati dichiarati  decaduti
da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, comma  1,  lettera  d)
del Testo Unico  delle  disposizioni  concernenti  lo  Statuto  degli
impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10.1.1957, n. 3. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di
partecipazione alla selezione. 
    I candidati sono ammessi con riserva alla selezione. 
    L'Amministrazione puo' disporre  in  ogni  momento,  con  decreto
motivato  del  Direttore  Generale,  l'esclusione  per  difetto   dei
requisiti prescritti. 
    Non possono essere ammessi alla selezione coloro che  abbiano  un
grado di parentela o affinita', fino al quarto grado compreso, con il
Rettore, con il Direttore Generale o con un componente del  Consiglio
di Amministrazione dell'Universita' di Foggia. 
                               Art. 3 
 
 
                 Domanda e termine di presentazione 
 
 
    La domanda di partecipazione alla selezione e gli altri allegati,
redatta  secondo  lo  schema  allegato  al  presente  avviso,  dovra'
pervenire  inderogabilmente,  entro  le  ore  12:30  del  15.07.2013,
secondo le seguenti modalita': 
      a. con Posta Elettronica  Certificata  (PEC)  -  esclusivamente
all'indirizzo protocollo@cert.unifg.it avendo cura di allegare  tutta
la documentazione richiesta in formato «pdf»,  purche'  l'autore  sia
identificato ai sensi dell'art. 65 d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice
dell'Amministrazione digitale); 
      b. a mezzo «raccomandata servizio postale  -  o  corriere-  con
avviso di ricevimento» in busta chiusa, recante mittente  ed  oggetto
della selezione, indirizzata al Direttore  Generale  dell'Universita'
di Foggia - Via  Gramsci  89/91,  71122  Foggia.  La  domanda  dovra'
comunque pervenire entro e non oltre le ore 12,30 del 15.07.2013 ed a
tal fine non fa fede il timbro dell'ufficio postale accettante; 
      c.  direttamente  all'Ufficio  Protocollo  dell'Universita'  di
Foggia - via Gramsci 89/91 - 71122 Foggia - dal lunedi' al  venerdi',
dalle ore 10, alle 12,30 ed il martedi'  e  il  giovedi',  dalle  ore
15,30 alle ore 17. 
    Alla domanda dovra'  essere  allegata,  pena  l'esclusione  dalla
selezione, la ricevuta comprovante il  versamento,  quale  contributo
spese, della somma di € 15,00 da versare sul c/c postale n.  12578738
intestato all'Universita' di Foggia, con causale «Tassa di ammissione
alla selezione pubblica - CEL spagnolo - Sel. 1/2013». 
                               Art. 4 
 
 
              Dichiarazioni da formulare nella domanda 
 
 
    Nella domanda il  candidato  deve  dichiarare  sotto  la  propria
responsabilita': 
      a) il cognome, il nome ed il codice fiscale (le donne coniugate
dovranno indicare il cognome da nubili); 
      b) il luogo e la data di nascita; 
      c) la residenza anagrafica; 
      d) la cittadinanza e la lingua madre di origine; 
      e) il possesso del titolo  di  studio  richiesto  dall'art.  2,
lettera b) del presente avviso  (indicare  l'istituzione  che  lo  ha
rilasciato, la data, la votazione, la sede  del  conseguimento  e  la
durata legale); 
      f) di avere adeguata conoscenza  della  lingua  italiana  e  di
godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di
provenienza ovvero  i  motivi  del  mancato  godimento  (solo  per  i
cittadini non italiani); 
      g) di non aver mai riportato condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le  condanne
riportate e la data della sentenza dell'autorita' giudiziaria che  ha
irrogato le stesse (indicare anche se sia  stata  concessa  amnistia,
condono, indulto, perdono giudiziale  o  non  menzione,  ecc.)  ed  i
procedimenti penali pendenti; 
      h) di non essere stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una pubblica amministrazione, ne dichiarato decaduto ai  sensi
dell'art. 127, lettera d), del D.P.R. 10.1.1957, n. 3 e di non essere
stato licenziato per aver conseguito l'impiego mediante la produzione
di documenti falsi o con mezzi fraudolenti; 
      i) di non avere un grado di  parentela  o  affinita',  fino  al
quarto grado compreso, con il Rettore, con il  Direttore  Generale  o
con un componente del Consiglio di  Amministrazione  dell'Universita'
di Foggia; 
      j) i titoli che danno diritto  alla  preferenza  a  parita'  di
merito, cosi' come precisato  nel  successivo  art.  10.  Gli  stessi
devono essere posseduti alla data di scadenza del termine  utile  per
la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione; 
      l) il preciso domicilio eletto  ai  fini  della  partecipazione
alla selezione, con l'impegno di comunicare tempestivamente eventuali
variazioni successive; 
    I cittadini  italiani  devono  inoltre  indicare:  il  Comune  di
iscrizione nelle liste elettorali,  ovvero  i  motivi  della  mancata
iscrizione; 
    I cittadini stranieri debbono inoltre dichiarare: di  godere  dei
diritti civili e politici anche negli  Stati  di  appartenenza  o  di
provenienza ovvero i motivi del mancato godimento; 
    La  domanda  deve  contenere   in   modo   esplicito   tutte   le
dichiarazioni di cui sopra. 
    L'omissione di una delle dichiarazioni, ad eccezione di quelle ai
punti j) ed l) determina  l'invalidita'  della  domanda  stessa,  con
l'esclusione dell'aspirante dalla selezione. 
    Ai sensi della legge 5 febbraio 1992,  n.  104,  i  portatori  di
handicap, in relazione al loro diritto a sostenere le prove di esame,
dovranno  indicare  nella  domanda  gli  ausili  necessari   per   lo
svolgimento delle prove stesse  e  l'eventuale  necessita'  di  tempi
aggiuntivi occorrenti in relazione allo specifico handicap. 
    L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' nel  caso  di
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta  indicazione  del
recapito da parte del candidato o da mancata o tardiva  comunicazione
del cambiamento di recapito indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi postali o telegrafici  o  comunque  imputabili  a  fatto  di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
    In calce alla domanda va apposta la firma, la quale non  richiede
l'autenticazione ai sensi dell'art. 39 del DPR 445/2000. 
    Alla domanda dovra', inoltre, dovra' essere allegata: 
      1)  la  ricevuta  comprovante  il  versamento  della  tassa  di
ammissione alla selezione di cui all'art. 3 del presente avviso; 
      2) la fotocopia del codice fiscale e del documento d'identita'; 
      3) il curriculum, debitamente sottoscritto dal  candidato,  dal
quale si evinca il possesso  dei  titoli  valutabili,  ai  sensi  del
successivo art. 6 dell'avviso di selezione, in aggiunta ai  requisiti
di ammissione di cui al precedente art. 2; 
      4) i documenti ed i titoli valutabili di cui al successivo art.
6 del presente avviso; 
      5)  l'elenco,  debitamente  sottoscritto  dal  candidato,   dei
documenti e titoli scientifici e professionali presentati in allegato
alla domanda. 
                               Art. 5 
 
 
                Modalita' di presentazione dei titoli 
 
 
    Alla domanda di partecipazione  alla  selezione  potranno  essere
allegati i soli titoli valutabili ai  sensi  del  successivo  art.  6
secondo una delle seguenti modalita': 
      con dichiarazione sostitutiva di certificazione, da utilizzare,
ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, per i titoli  di
studio (Allegato B); 
      con  dichiarazione  sostitutiva  dell'atto  di  notorieta',  da
utilizzare, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445,  per
la qualificazione professionale, nonche' per attestare che  la  copia
prodotta di qualsiasi altro tipo di documento, che  possa  costituire
titolo valutabile, e' conforme all'originale (Allegato C). 
    Si rappresenta che, ai sensi dell'art. 3 del  D.P.R.  28.12.2000,
n. 445, le disposizioni  del  medesimo  Testo  Unico  in  materia  di
autocertificazione si applicano ai cittadini italiani  e  dell'Unione
Europea. 
    I cittadini di Stati  non  appartenenti  all'Unione  regolarmente
soggiornanti  in  Italia,   possono   utilizzare   le   dichiarazioni
sostitutive, di cui agli artt. 46 e 47 limitatamente agli stati, alle
qualita' personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di
soggetti pubblici italiani, ovvero purche' autorizzati a  soggiornare
nel territorio  dello  Stato,  possono  utilizzare  le  dichiarazioni
sostitutive di cui sopra, nei casi in cui la produzione delle  stesse
avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed
il Paese di provenienza del dichiarante. 
    Infine, al di fuori di tutti i casi sopra citati, gli  stati,  le
qualita' personali e i fatti, sono documentati mediante certificati o
attestazioni  rilasciati  dalla  competente  autorita'  dello   Stato
estero,  corredati  di  traduzione  in  lingua  italiana  autenticata
dall'autorita' consolare  italiana  che  ne  attesta  la  conformita'
all'originale, dopo aver  ammonito  l'interessato  sulle  conseguenze
penali della produzione di atti o documenti non veritieri. 
    In  ogni  caso,  per  tutti  i  candidati,  appartenenti  o  meno
all'Unione Europea, non  saranno  valutati  i  titoli  dichiarati  in
maniera incompleta. Alla documentazione redatta in  lingua  straniera
dovra' essere allegata una traduzione in lingua italiana  certificata
conforme al testo straniero, redatta dalla competente  rappresentanza
diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore  ufficiale  iscritto
all'albo del Tribunale. 
    Non verranno presi in considerazione titoli o documenti in lingua
straniera privi della traduzione, nella forma sopra prescritta, anche
se elencati nel curriculum vitae. 
    Al di fuori delle  modalita'  sueposte,  i  titoli  non  potranno
essere oggetto di valutazione. 
    Non saranno presi in considerazione documenti e titoli  pervenuti
oltre il termine di cui all'art. 3 del presente avviso di selezione. 
    L'Universita' si riserva  la  facolta'  di  procedere  ad  idonei
controlli  sulla  veridicita'  del  contenuto   delle   dichiarazioni
sostitutive rilasciate dai candidati. 
                               Art. 6 
 
 
                       Valutazione dei titoli 
 
 
    Ai titoli presentati  con  le  modalita'  di  cui  al  precedente
articolo  potra'  essere  attribuito  complessivamente  un  punteggio
massimo di 20 punti. 
    Le categorie  di  titoli  che  saranno  oggetto  di  valutazione,
purche' corrispondenti  alle  attivita'  lavorative  previste  per  i
collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre, ed il punteggio
massimo ad esse attribuibile, sono le seguenti: 
      1)   documentata   attivita'   didattica    presso    pubbliche
amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici stranieri ovvero presso
istituzioni private italiane e straniere  e  altri  titoli  specifici
relativi all'insegnamento delle lingue: massimo 12 punti; 
      2) diplomi di specializzazione, dottorato di ricerca, corsi  di
perfezionamento ed aggiornamento: massimo 4 punti; 
      3) pubblicazioni scientifiche  attinenti  alla  lingua  per  la
quale e' indetta la selezione: massimo 4 punti. 
    La valutazione dei  titoli,  previa  individuazione  dei  criteri
fatta dalla Commissione Giudicatrice  nella  seduta  preliminare,  e'
effettuata dopo la prima prova, limitatamente  ai  candidati  ammessi
alla seconda prova,  e  prima  che  si  proceda  all'espletamento  di
quest'ultima prova. 
    Il risultato di tale  valutazione  deve  essere  reso  noto  agli
interessati prima dell'espletamento della II prova. 
                               Art. 7 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La Commissione giudicatrice della selezione  sara'  nominata  con
Decreto  del  Direttore   Generale   nel   rispetto   delle   vigenti
disposizioni in materia. 
                               Art. 8 
 
 
                           Prove di esame 
 
 
    Le prove d'esame, alle quali potranno essere  attribuiti  massimo
40 punti,  tenderanno  ad  accertare  l'attitudine  dei  candidati  a
svolgere l'attivita' di collaborazione all'apprendimento delle lingue
straniere da parte degli studenti e consisteranno in: 
    I prova: discussione dei titoli presentati dal candidato; 
    II prova: prova pratica volta ad accertare quanto sopra indicato,
concernente la presentazione di  una  unita'  didattica  su  tema  da
assegnarsi con 24 ore di anticipo ed  estratto  a  sorte  fra  i  tre
proposti dalla Commissione. 
    La I prova si  intende  superata  se  il  candidato  ottiene  una
votazione minima di 7/10. 
    La II prova si intende  superata  se  il  candidato  ottiene  una
votazione minima di 21/30. 
                               Art. 9 
 
 
              Diario e svolgimento delle prove di esame 
 
 
    Le prove d'esame si svolgeranno secondo il seguente calendario: 
    la I prova si svolgera' in data 17  luglio  2013,  alle  ore  11,
presso la Sala Auditorium sita al VI piano del  Palazzo  Ateneo,  via
Gramsci n. 89/91 - Foggia; 
    la II prova si svolgera' in data 18 luglio 2013, alle ore  15:00,
presso la Sala Auditorium sita al VI piano del  Palazzo  Ateneo,  Via
Gramsci n. 89/91 - Foggia. 
    Eventuali variazioni  di  data,  di  sede  o  di  orario  saranno
pubblicati  il  giorno  16.07.2013  sul   seguente   sito   internet:
http://www.unifg.it/Bandi-Concorsi/tecnici-amministrativi/default.asp
    La pubblicazione di tali date ha valore di notifica a  tutti  gli
effetti per cui i  candidati,  ai  quali  non  sia  stata  comunicata
l'esclusione dalla selezione, sono tenuti a presentarsi, senza  alcun
preavviso, presso le sedi d'esame nei giorni suindicati. 
    Per essere ammessi a sostenere le prove di esame,  i  concorrenti
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: carta  di  identita',  tessera  ferroviaria,  tessera
postale, porto d'armi, patente di guida, passaporto. 
    La  mancata  presentazione  alle  prove  sara'  considerata  come
rinuncia alla selezione. 
                               Art. 10 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    A parita' di merito i titoli che danno diritto a preferenza  sono
i seguenti: 
      1. gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2. i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5. gli orfani di guerra; 
      6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7. gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8. i feriti in combattimento; 
      9. gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10. i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12. i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16.  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha  indetto
la selezione; 
      18. i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19. gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20. i militari volontari delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta'. 
    Saranno presi in considerazione solo i  titoli  dichiarati  nella
domanda di partecipazione alla selezione. 
                               Art. 11 
 
 
      Formulazione ed approvazione della graduatoria di merito 
                    e dichiarazione del vincitore 
 
 
    La  graduatoria  di  merito,  espressa  in  sessantesimi,   sara'
formulata in ordine decrescente sommando, per ciascun  candidato,  il
punteggio conseguito nella valutazione dei titoli, nella I e nella II
prova,  con  l'osservanza,  a  parita'  di  punti,  delle  preferenze
previste dall'art. 10. 
    Sara' dichiarato vincitore il candidato utilmente collocato  alla
prima posizione nella graduatoria di merito. 
    La graduatoria di merito, contenente anche la  dichiarazione  del
vincitore, sara' approvata con  Decreto  del  Direttore  Generale  ed
affissa all'Albo Ufficiale dell'Universita' di Foggia. 
    Di tale affissione  sara'  data  notizia  mediante  avviso  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica - IV Serie Speciale "Concorsi  ed
Esami" e dalla medesima data di pubblicazione di tale avviso  decorre
il termine per eventuali impugnative. 
    La graduatoria di merito rimane efficace per  un  termine  di  36
mesi dalla data della sopra citata pubblicazione. 
    L'Amministrazione si  riserva  la  possibilita'  di  scorrere  la
suddetta graduatoria in relazione  alle  esigenze  emergenti,  previa
verifica della disponibilita' delle relative risorse finanziarie. 
                               Art. 12 
 
 
       Assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato 
 
 
    Subordinatamente al perdurare della disponibilita' finanziaria di
questo  Ateneo  per  le  spese  del  personale,  il  vincitore  della
selezione sara' invitato a stipulare, ai sensi del vigente  Contratto
Collettivo Nazionale di lavoro del  personale  tecnico-amministrativo
del Comparto Universita',  un  contratto  di  lavoro  subordinato  di
diritto privato a tempo determinato, avente la durata di 6 mesi e con
un impegno di 375 ore. 
                               Art. 13 
 
 
                 Presentazione dei documenti di rito 
 
 
    Il vincitore della selezione entro trenta  giorni  dalla  stipula
del contratto e' tenuto a presentare: 
      1) la dichiarazione resa  ai  sensi  dell'art.  46  del  D.P.R.
28.12.2000, n. 445 da cui risulti: 
        a) il luogo e la data di nascita; 
        b) la  cittadinanza  posseduta  alla  data  di  scadenza  del
termine ultimo per produrre la domanda di ammissione alla selezione; 
        c) il godimento dei diritti politici alla  data  di  scadenza
del termine  ultimo  per  produrre  la  domanda  di  ammissione  alla
selezione; 
        d) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata
concessa amnistia, indulto o perdono giudiziale)  ed  i  procedimenti
penali eventualmente pendenti a loro carico; 
        e)  il  titolo  di  studio  richiesto  per   l'accesso   alla
selezione; 
        f) il codice fiscale; 
      2) la dichiarazione resa  ai  sensi  dell'art.  47  del  D.P.R.
28.12.2000, n. 445 da cui risulti che il candidato non ricopre  altri
impieghi pubblici o privati ovvero non versi in una delle  situazioni
di incompatibilita' richiamate dall'art. 53 del d.lgs. 30.03.2001, n.
165. Qualora il candidato sia alle dipendenze di altro  ente,  dovra'
essere resa una dichiarazione di opzione per il nuovo impiego.  Detta
dichiarazione deve, altresi', contenere le indicazioni concernenti le
cause di risoluzione di eventuali  precedenti  rapporti  di  pubblico
impiego e deve essere rilasciata anche se negativa. 
    Si ribadisce che, ai  sensi  dell'art.  3,  le  disposizioni  del
medesimo Testo Unico in materia di autocertificazione si applicano ai
cittadini italiani e dell'Unione Europea. 
    I cittadini di Stati  non  appartenenti  all'Unione  regolarmente
soggiornanti  in  Italia,   possono   utilizzare   le   dichiarazioni
sostitutive, di cui agli artt. 46 e 47 limitatamente agli stati, alle
qualita' personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di
soggetti pubblici italiani, ovvero purche' autorizzati a  soggiornare
nel territorio  dello  Stato,  possono  utilizzare  le  dichiarazioni
sostitutive di cui sopra, nei casi in cui la produzione delle  stesse
avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed
il Paese di provenienza del dichiarante. 
    Infine, al di fuori di tutti i casi sopra citati, gli  stati,  le
qualita' personali e i fatti, sono documentati mediante certificati o
attestazioni  rilasciati  dalla  competente  autorita'  dello   Stato
estero,  corredati  di  traduzione  in  lingua  italiana  autenticata
dall'autorita' consolare  italiana  che  ne  attesta  la  conformita'
all'originale, dopo aver  ammonito  l'interessato  sulle  conseguenze
penali della produzione di atti o documenti non veritieri. 
    Nel caso in cui il vincitore della selezione  sia  sprovvisto  di
visto d'ingresso in Italia per motivi di lavoro dovra' ritornare  nel
paese di origine in attesa della concessione del visto di ingresso in
Italia. 
                               Art. 14 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del d.lgs. 30.06.2003, n. 196,  i
dati  personali  forniti  dai  concorrenti  saranno  raccolti  presso
l'Universita' di Foggia - Area Risorse Umane- Ufficio Reclutamento  e
Gestione del Personale Tecnico-Amministrativo  sito  in  Via  Gramsci
89/91 - Foggia, per  le  finalita'  di  gestione  della  selezione  e
saranno trattati, anche con l'utilizzo di  procedure  informatizzate,
nei modi e nei limiti necessari per perseguire le suddette  finalita'
nonche', in caso di instaurazione del rapporto  di  impiego,  per  le
finalita' inerenti alla gestione del rapporto medesimo. 
    Agli interessati sono riconosciuti i diritti di  cui  all'art.  7
del citato  decreto  legislativo  e  in  particolare  il  diritto  di
accedere  ai  propri  dati  personali,  di  chiederne  la  rettifica,
l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti
in violazione della legge, nonche' di opporsi al loro trattamento per
motivi  legittimi,  rivolgendo  tali  richieste  all'Universita'   di
Foggia. 
                               Art. 15 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi della Legge 7.08.1990, n. 241 e successive modificazioni
ed integrazioni, il responsabile del procedimento concorsuale  e'  la
dott.ssa Filomena Cesareo - Area Risorse Umane - Ufficio Reclutamento
e Gestione Personale  Tecnico-Amministrativo,  sito  in  Via  Gramsci
89/91-Foggia (tel. 0881-338394, e-mail: filomena.cesareo@unifg.it). 
                               Art. 16 
 
 
                             Pubblicita' 
 
 
    Il presente avviso di  selezione  sara'  inoltrato  al  Ministero
della Giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta  Ufficiale  -  IV
Serie Speciale «Concorsi ed Esami» e sara'  inoltre  disponibile  sul
seguente                        sito                        internet:
http://www.unifg.it/Bandi-Concorsi/tecnici-amministrativi/default.asp
. 
                               Art. 17 
 
 
                            Norme finali 
 
 
    Per tutto quanto non espressamente previsto dal  presente  avviso
di selezione si applica la normativa vigente in  materia,  in  quanto
compatibile. 
 
                                     Il direttore generale: Quartucci