Concorso per 9 dottori di ricerca (trentino alto adige) UNIVERSITA' DI TRENTO

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 9
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 76 del 28-09-2012
Sintesi: UNIVERSITA' DI TRENTO CONCORSO   (scad.  5 novembre 2012) Bando di concorso per l'accesso alla scuola di dottorato di ricerca in «Scienza e ingegneria dei materiali» 28° ciclo - II° call. ...
Ente: UNIVERSITA' DI TRENTO
Regione: TRENTINO ALTO ADIGE
Provincia: TRENTO
Comune: TRENTO
Data di pubblicazione 28-09-2012
Data Scadenza bando 05-11-2012
Condividi

UNIVERSITA' DI TRENTO

CONCORSO   (scad.  5 novembre 2012)
Bando di concorso per l'accesso alla scuola di dottorato  di  ricerca
  in «Scienza e ingegneria dei materiali» 28° ciclo - II° call. 
 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista la legge del 3 luglio 1998, n. 210 e successive  modifiche,
che demanda alle universita' il compito di disciplinare  con  proprio
regolamento l'istituzione dei  corsi  di  dottorato  di  ricerca,  le
modalita' di accesso e di conseguimento del titolo, nel rispetto  dei
criteri generali fissati con regolamento ministeriale; 
    Visto il decreto ministeriale del 30 aprile 1999, n. 224, recante
i  criteri  generali  cui   debbono   attenersi   le   singole   sedi
universitarie nel disciplinare i corsi di dottorato di ricerca; 
    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del  9
aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni, con  il  quale
sono stati determinati i criteri per l'uniformita' di trattamento sul
diritto agli studi universitari; 
    Visto lo statuto dell'Universita' degli studi di  Trento  emanato
con decreto rettorale n. 167 del 23 aprile 2012; 
    Visto il regolamento di Ateneo in materia di scuole di  dottorati
di ricerca dell'Universita' degli studi di Trento emanato con decreto
rettorale del 16 dicembre 2003, n. 997, e successivamente  modificato
con decreto rettorale del 19 aprile 2006, n. 359; 
    Vista la proposta presentata dal dipartimento di  ingegneria  dei
materiali e tecnologie industriali; 
    Vista la relazione del nucleo di valutazione interna di  data  17
gennaio 2012 in ordine ai requisiti  di  idoneita'  delle  scuole  di
dottorato di ricerca proposte; 
    Vista la delibera assunta congiuntamente dal senato accademico  e
dalla commissione della ricerca scientifica del 18 gennaio 2012; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                             Attivazione 
 
 
    E' attivato per l'anno accademico 2012/2013 presso  l'Universita'
degli studi di Trento il 28°  ciclo  della  scuola  di  dottorato  di
ricerca in «scienza e ingegneria dei materiali» in collaborazione con
l'Universidad de L'Habana (Cuba), con  l'Institute  for  Transuranium
Elements di Karlsruhe (Germania), con la University  of  Colorado  at
Boulder (USA) ed il Georgia Institute of Technology (USA). 
    E' indetta selezione pubblica per la copertura di nove posti,  di
cui sei coperti da borse di studio. 
    Le borse di studio sono finanziate come di seguito: 
    quattro borse di studio finanziate dall'Universita'  degli  studi
di Trento, con possibilita' di accedere  ai  programmi  di  Dual  PhD
Degree con la University of Colorado at  Boulder  e  con  il  Georgia
Institute of Technology; 
    una    borsa    di    studio    co-finanziata    dal    Consorzio
interuniversitario nazionale di scienza e  tecnologia  dei  materiali
(INSTM) e dall'Universita' degli studi di Trento; 
    un borsa  di  studio  co-finanziata  dall'Istituto  nazionale  di
fisica nucleare (INFN) e dal dipartimento di ingegneria dei materiali
e  tecnologie  industriali  sulla  tematica   vincolata   «fisica   e
tecnologia nucleare ai laboratori nazionali di Legnaro». 
    Durata: triennale  (1) . 
    Coordinatore: prof. Paolo Scardi - tel.  0461  282417  -  e-mail:
doctorate.mse@ing.unitn.it 
    Lingua ufficiale della scuola: inglese. 
    Settori scientifico-disciplinari: 
    CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie; 
    FIS/03 - Fisica della materia; 
    ING-IND/14 - Progettazione meccanica e costruzione di macchine; 
    ING-IND/21 - Metallurgia; 
    ING-IND/22 - Scienza e tecnologia dei materiali; 
    ING-IND/23 - Chimica fisica applicata; 
    ING-IND/25 - Impianti chimici; 
    ING-IND/34 - Bioingegneria industriale; 
    MAT/07 - Fisica matematica. 
    Aree di ricerca: 
    biomateriali e tecnologie biomediche; 
    biotecnologie e tecnologie agro-alimentari; 
    nanotecnologie e nanomateriali; 
    ingegneria delle superfici; 
    materiali strutturali, durabilita' e life time prediction; 
    materiali e tecnologie «net-shape»; 
    materiali per energia e ambiente; 
    materiali e tecnologie per i beni culturali; 
    materiali funzionali; 
    materiali e tecnologie per l'industria alimentare. 
    I posti con borsa di studio potranno essere aumentati  a  seguito
di finanziamenti erogati  da  altre  universita',  enti  pubblici  di
ricerca  o  da  qualificate  strutture  produttive  private,  che  si
rendessero disponibili dopo l'emanazione del presente bando  e  prima
della valutazione dei titoli. L'eventuale aumento  del  numero  delle
borse  di  studio   potra'   determinare   l'incremento   dei   posti
complessivamente messi a concorso.  Di  tale  incremento  sara'  data
comunicazione            alla            pagina             internet:
http://www.unitn.it/ateneo/2537/concorso-di-ammissione. 

(1) Il programma «Dual PhD» con l'University of Colorado at Boulder e
    con il Georgia Institute of Technology prevede una  durata  di  4
    anni. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    Possono presentare  domanda  di  partecipazione  al  concorso  di
ammissione alla scuola di dottorato di ricerca di cui  al  precedente
articolo, senza limiti di sesso, di eta' e  di  cittadinanza,  coloro
che sono in possesso di laurea specialistica  (magistrale),  attivata
ai sensi del decreto ministeriale  n.  509  del  3  novembre  1999  e
successive  modificazioni,   diploma   di   laurea   del   previgente
ordinamento o di analogo titolo accademico conseguito all'estero. 
    Possono  altresi'   partecipare   alla   selezione   coloro   che
conseguiranno il titolo accademico entro  la  data  di  scadenza  del
bando presentando, unitamente alla domanda: 
    un  certificato   d'iscrizione   con   esami   sostenuti   e   la
corrispondente   votazione   (per   i   cittadini   comunitari,   una
dichiarazione sostitutiva di certificazione come  previsto  dall'art.
46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre
2000 e successive modifiche, redatta utilizzando l'allegato A); 
    una dichiarazione da parte del relatore della  tesi  nella  quale
sia precisato che si prevede l'acquisizione del titolo accademico  da
parte dello studente entro la data di scadenza del bando. 
    L'ammissione al concorso  verra'  disposta  «con  riserva»  e  il
candidato sara' tenuto a presentare alla segreteria della  scuola  di
dottorato di ricerca in «scienza e ingegneria dei materiali» entro il
7 novembre 2012, a pena di esclusione: 
    il certificato relativo al titolo (per i cittadini comunitari una
dichiarazione sostitutiva di certificazione come previsto dal decreto
del Presidente della  Repubblica  n.  445  del  28  dicembre  2000  e
successive modifiche redatta utilizzando l'allegato A) tramite fax al
numero +39 0461 281977; 
    copia della tesi di laurea (in formato  pdf)  o  abstract  esteso
della   tesi   (4   pagine   formato   A4)   all'indirizzo    e-mail:
doctorate.mse@ing.unitn.it 

        
      
                               Art. 3 
 
 
               Titolo accademico conseguito all'estero 
 
 
    I  titoli  universitari  conseguiti  all'estero   devono   essere
comparabili al titolo di laurea  magistrale  per  durata,  livello  e
campo disciplinare.  Nel  rispetto  di  tale  principio,  sulla  loro
ammissibilita' delibera il collegio dei docenti del dottorato. 
    I candidati in possesso di titolo accademico  straniero  che  non
sia gia' stato dichiarato equipollente (2)  ad  una  laurea  italiana
dovranno fare espressa richiesta di idoneita' del  titolo  di  studio
nella domanda di ammissione al concorso,  allegando  alla  domanda  i
seguenti documenti: 
    certificato relativo al titolo accademico con esami  sostenuti  e
la  corrispondente  votazione   (i   cittadini   comunitari   possono
presentare  una  dichiarazione  sostitutiva  di  certificazione  come
previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n.  445  del  28
dicembre 2000 e successive modifiche redatta  utilizzando  l'allegato
A); 
    traduzione in lingua inglese, qualora il documento non  sia  gia'
in  tale  lingua,  del  certificato  relativo  al  titolo  accademico
conseguito, con l'indicazione degli esami sostenuti e delle  relative
votazioni, sottoscritta sotto la propria responsabilita', al fine  di
consentire  al  collegio  dei  docenti  di   valutarne   l'idoneita',
esclusivamente ai fini della partecipazione al presente concorso; 
    ogni   altra   documentazione   ritenuta   utile    a    valutare
l'ammissibilita'  del  titolo  posseduto  per  la  partecipazione  al
concorso (diploma supplement Con diploma  supplement  si  intende  un
documento allegato ad un  diploma  di  formazione  superiore  con  la
finalita' di migliorare la «trasparenza» internazionale e  facilitare
il riconoscimento accademico e professionale  dei  titoli  conseguiti
(diplomi, lauree,  certificati  etc.).  Il  diploma  supplement  deve
essere emanato dalla stessa istituzione che ha rilasciato il  titolo.
Ulteriori              dettagli               sul               sito:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1239_en.htm
o dichiarazione di valore in loco Per maggiori informazioni visita la
pagina      web      http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=118       -
http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=176). 
    I vincitori in possesso di un titolo accademico non conseguito in
Italia dovranno presentare all'ufficio dottorati  e  esami  di  Stato
(tramite e-mail all'indirizzo dottorati@unitn.it  o  tramite  fax  al
numero +39 0461 282191) entro il 10 gennaio 2013 la dichiarazione  di
valore unitamente al certificato  relativo  al  titolo  con  esami  e
votazioni, tradotto e legalizzato dalle rappresentanze diplomatiche o
consolari italiane del Paese cui appartiene  l'istituzione  che  l'ha
rilasciato. La dichiarazione di  valore  dovra'  certificare  che  il
titolo di studio posseduto e' valido nel Paese di  conseguimento  per
l'iscrizione ad un corso accademico analogo al dottorato di ricerca. 

(2) Per    maggiori    informazioni    visita    la    pagina     web
    http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=113                        -
    http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=134 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                       Programma del dottorato 
 
 
    Il programma formativo prevede un impegno differenziato per i tre
anni di dottorato, con maggiore  frequenza  di  corsi  d'insegnamento
durante il primo ed il secondo anno. 
    Nel complesso il dottorato prevede lo  svolgimento  di  attivita'
didattiche e di ricerca per 180 crediti, di cui 120  attribuiti  alla
ricerca e 60 alle attivita' didattiche. 
    I crediti  per  l'attivita'  di  ricerca  vengono  acquisiti  col
completamento del lavoro  di  tesi,  mentre  i  crediti  legati  alla
didattica possono essere acquisiti seguendo: 
    corsi  proposti  dal  manifesto   degli   studi   del   dottorato
(http://www.unitn.it/en/drmse); 
    corsi seguiti presso altre istituzioni; 
    scuole, workshop e seminari seguiti sia in sede che presso  altri
enti. 
    Per  ognuna  di  queste  attivita'  e'  prevista  una  forma   di
certificazione  basata  sulla  frequenza  ed  il   conseguimento   di
specifici obiettivi didattici. 
    Scopo di queste attivita' didattiche e'  quello  di  fornire  una
preparazione avanzata nei principali settori della  scienza  e  della
tecnologia dei materiali, che esalti  le  competenze  ingegneristiche
giudicate fondamentali per  la  figura  del  dottore  di  ricerca  in
scienza e ingegneria dei materiali. 
    Nel complesso, l'obiettivo formativo e' rivolto verso una  figura
professionale   con   una   preparazione   ingegneristica   completa,
spendibile sia come ricercatore  che  come  tecnologo,  in  grado  di
operare sia in centri di ricerca che in aziende. 
    Tra le finalita' della scuola, conseguibili attraverso  le  varie
attivita' didattiche e di ricerca, rientra il conseguimento da  parte
del dottorando di una completa maturita' ed autonomia nel  lavoro  di
progettazione,   programmazione,   svolgimento   e    rendicontazione
dell'attivita' di ricerca svolta. 
    Per il passaggio dal primo al secondo e dal secondo al terzo anno
e' prevista una prova di ammissione, svolta sotto forma di  seminario
tenuto dallo studente sui temi di ricerca oggetto della propria tesi.
La prova, aperta al pubblico, si tiene di fronte ad  una  commissione
composta da almeno due membri designati dal collegio  dei  docenti  e
dal tutor. Il candidato e' giudicato sia  sulla  base  dei  contenuti
esposti e quindi sulla qualita' e grado di avanzamento del lavoro  di
ricerca, sia in  base  alla  qualita'  della  presentazione  e  delle
capacita' di argomentare e rispondere a domande dell'audience e della
commissione. L'ammissione e' formalmente stabilita dal  collegio  dei
docenti che discute ed  eventualmente  approva  la  relazione  ed  il
giudizio formulati dalla commissione d'esame. 
    Per l'ammissione all'anno successivo e' altresi'  necessario  che
il dottorando abbia raggiunto almeno  i  2/3  dei  crediti  didattici
previsti dal proprio percorso didattico/formativo, a meno di  deroghe
concesse dal collegio dei docenti  (ad  es.  per  permettere  periodi
estesi di attivita' di ricerca fuori sede). 
    La non ammissione all'anno successivo comporta l'esclusione dalla
scuola di dottorato e la perdita della borsa. 
    Entro il termine del terzo anno il dottorando deve sostenere  una
prova, di tipo analogo a quella prevista per il passaggio  dal  primo
al secondo e dal secondo al  terzo  anno,  che  abilita  a  sostenere
l'esame finale. 
    Nel caso di dottorandi partecipanti a programmi  di  cotutela  di
tesi (tra i quali il «Dual PhD» con  la  University  of  Colorado  at
Boulder), per  i  quali  e'  previsto  lo  svolgimento  di  attivita'
didattiche e di ricerca anche  presso  altra  universita'  straniera,
potra' essere definito un percorso formativo specifico. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                        Domanda di ammissione 
 
 
    La  domanda  di  ammissione  deve  essere   redatta   utilizzando
l'apposita procedura online, che prevede due fasi: 
    registrazione al portale  di  ateneo  collegandosi  all'indirizzo
https://www5.unitn.it/Registration e inserendo i  dati  richiesti  al
termine della quale, entro un massimo di due giorni lavorativi,  sono
rilasciati un nome utente e una password  per  utilizzare  i  servizi
online Unitn; 
    compilazione  della  domanda  di  ammissione,   corredata   degli
allegati   richiesti    in    formato    elettronico,    collegandosi
all'indirizzo: https://www5.unitn.it/Apply/it/Web/Home/dott. 
    La compilazione dovra' essere  positivamente  conclusa  entro  le
16.00 (ora italiana) del 5 novembre 2012. 
    Si invitano i candidati a non attendere gli ultimi  giorni  prima
della data di scadenza per la presentazione della  candidatura  ma  a
compilare la domanda con congruo anticipo. 
    La domanda e' da considerarsi a tutti gli effetti di  legge  come
un'autocertificazione dei dati anagrafici e dei titoli dichiarati. 
    L'Universita'  degli  studi   di   Trento   non   assume   alcuna
responsabilita' per  eventuali  malfunzionamenti  dovuti  a  problemi
tecnici e/o  sovraccarico  della  linea  di  comunicazione,  e/o  dei
sistemi  applicativi  ovvero  per  la  dispersione  di  comunicazioni
derivanti da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato
o da tardiva comunicazione del cambiamento di recapito indicato nella
domanda, ne' per eventuali disguidi imputabili a fatti di  terzi,  al
caso fortuito e forza maggiore. 
    Non saranno ritenute valide  le  domande  di  partecipazione  che
risultino incomplete o irregolari, e che non  siano  state  trasmesse
secondo le modalita' indicate dal comma 1 del presente articolo. 
    Tutti i  candidati  sono  ammessi  al  concorso  con  riserva  di
accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. 
    L'Universita' degli studi di  Trento  si  riserva  di  effettuare
controlli anche a campione secondo quanto previsto dagli articoli  71
e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del  28
dicembre  2000.  Potra'  essere  disposta  in   ogni   momento,   con
provvedimento motivato, l'esclusione dei candidati alla selezione per
difetto di requisiti previsti dal presente bando. 
    Ai sensi della legge n. 104/1992, art. 20, nonche' della legge n.
68/1999, art. 16 comma 1,  i  candidati  in  situazione  di  handicap
dovranno fare esplicita richiesta, nella  domanda  di  ammissione  al
concorso, riguardo  l'ausilio  e  i  tempi  aggiuntivi  eventualmente
necessari per poter sostenere la  prova.  A  tale  riguardo,  i  dati
sensibili saranno custoditi e trattati con la  riservatezza  prevista
dal decreto legislativo n. 196/2003 «Codice in materia di  protezione
dei dati personali». 
    Allegati obbligatori: 
    1) copia della carta d'identita' (per cittadini  europei)  o  del
passaporto, in particolare  le  pagine  con  la  fotografia,  i  dati
anagrafici, il numero, luogo e data di rilascio, la data di scadenza; 
    2) copia del titolo accademico: 
    per i candidati che hanno  conseguito  il  titolo  di  studio  in
Italia: autocertificazione resa mediante dichiarazione sostitutiva di
certificazione, ai sensi dell'art.  46  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000,  n.  445  e  successive  modifiche
(redatta utilizzando l'allegato A), attestante il possesso del titolo
di studio (art. 2 del presente bando cui  si  rimanda),  la  data  di
conseguimento, l'universita'  che  lo  ha  rilasciato,  la  votazione
finale, l'elenco degli esami sostenuti e dei relativi voti; 
    per  i  candidati  che  hanno  conseguito  il  titolo  di  studio
all'estero: certificato di conseguimento del  titolo  accademico  con
l'indicazione degli esami sostenuti e delle  votazioni  conseguite  o
certificazione equivalente, ai sensi dell'art. 3 del presente  bando,
cui si rimanda. Qualora il titolo accademico non sia stato dichiarato
equipollente  Per  maggiori  informazioni  visita   la   pagina   web
http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=113                            -
http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=134  ad  una   laurea   italiana
dovranno far pervenire  anche  una  traduzione  in  inglese  (qualora
l'originale non sia gia' in tale lingua) del certificato relativo  al
titolo accademico con  gli  esami  sostenuti  e  relativa  votazione,
sottoscritta sotto la propria responsabilita'  (oppure,  se  gia'  in
possesso, copia del certificato  di  laurea  con  esami  e  votazioni
tradotto e legalizzato dalle rappresentanze diplomatiche o  consolari
italiane nel Paese al cui ordinamento  appartiene  l'istituzione  che
l'ha rilasciato munito della dichiarazione di  valore),  al  fine  di
consentirne al collegio dei  docenti  la  valutazione  di  idoneita',
valida  esclusivamente  ai  fini  della  partecipazione  al  presente
concorso; a tal fine  gli  studenti  sono  vivamente  consigliati  di
allegare il diploma supplement Con diploma supplement si  intende  un
documento allegato ad un  diploma  di  formazione  superiore  con  la
finalita' di migliorare la «trasparenza» internazionale e  facilitare
il riconoscimento accademico e professionale  dei  titoli  conseguiti
(diplomi, lauree,  certificati  etc.).  Il  diploma  supplement  deve
essere emanato dalla stessa istituzione che ha rilasciato il  titolo.
Ulteriori              dettagli               sul               sito:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1239_en.
htm se disponibile; 
    per i candidati che non possiedono ancora il diploma di laurea al
momento della domanda e che sono quindi ammessi con riserva: 
    un  certificato   d'iscrizione   con   esami   sostenuti   e   la
corrispondente   votazione   (per   i   cittadini   comunitari,   una
dichiarazione sostitutiva di certificazione come  previsto  dall'art.
46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre
2000 e successive modifiche, redatta utilizzando l'allegato A); 
    una dichiarazione da parte del relatore della tesi,  nella  quale
sia precisato che si prevede l'acquisizione del titolo accademico  da
parte dello studente entro la data di scadenza del bando; 
    3) copia della tesi di laurea (in formato pdf) o abstract  esteso
della tesi (4 pagine formato A4); coloro che conseguiranno il diploma
di laurea entro la data di scadenza del bando,  dovranno  inviare  la
copia    della    tesi    o    abstract     all'indirizzo     e-mail:
doctorate.mse@ing.unitn.it,  entro   il   7   novembre   2012,   pena
l'esclusione dall'ammissione alla selezione; 
    4) riassunto (in lingua inglese per i candidati stranieri)  della
tesi di laurea articolato secondo: motivazioni della tesi, metodi  di
indagine, risultati ottenuti (max 4 pagine); 
    5) curriculum  vitae  et  studiorum  preferibilmente  su  modello
Europass:
http://europass.cedefop.europa.eu/europass/home/vernav/Europasss+Docu
ments/Europass+CV.csp; 
    6) lettera di motivazioni (statement of purpose); 
    7) breve descrizione del progetto di ricerca (research proposal);
il tema del progetto deve rientrare in una delle  aree  tematiche  di
interesse  della  scuola,  preferibilmente  su   uno   dei   seguenti
argomenti: 
    innovative ion-exchange processes in silicate glasses; 
    materiali naturali e  superfici  per  guidare  l'interazione  con
l'ambiente; 
    fabrication of strengthened Cu alloy for tooling application; 
    usura   di   sistemi    disco    freno-pastiglia    ed    effetti
sull'inquinamento ambientale; 
    synthesis  and  characterization  of   multifunctional   Si-C-N-O
aerogels from preceramic polymers. 
    I candidati che intendono concorrere per la  borsa  di  studio  a
tematica vincolata  («fisica  e  tecnologia  nucleare  ai  laboratori
nazionali  di  Legnaro»,  piu'  specificatamente:   «Tecnologie   per
rivelatori di neutroni costituiti  da  scintillatori  polisilossanici
accoppiati a phtodetector al silicio patternati») dovranno presentare
la proposta di progetto sullo specifico argomento; durante  la  prova
orale verra' valutata la specifica idoneita' sulla tematica. 
    Il vincitore della borsa a tematica  vincolata  sara'  tenuto  ad
accettarla. 
    Allegati facoltativi: 
    eventuale elenco delle pubblicazioni scientifiche prodotte; 
    eventuali  certificazioni  attestanti  la  conoscenza  di  lingue
straniere; 
    fino a due lettere di presentazione  L'eventuale  mancanza  delle
lettere di presentazione non costituisce motivo di  esclusione  dalla
procedura di selezione. in inglese o in italiano da parte di  esperti
nei settori di ricerca  del  dottorato,  inquadrati  nello  staff  di
universita' o di enti  di  ricerca  nazionali  o  internazionali.  Le
lettere dovranno essere intestate al prof. Paolo Scardi, coordinatore
della scuola di dottorato in  scienza  e  ingegneria  dei  materiali,
Universita'  di  Trento  e  dovranno  contenere  preferibilmente   le
seguenti informazioni: 
    1) da quanto tempo il referee conosce il candidato; 
    2) in che ambito  il  referee  ha  avuto  modo  di  conoscere  il
candidato; 
    3) quali sono i punti di forza/di debolezza del candidato; 
    4) una breve descrizione del contributo del candidato in ambienti
di lavoro o studio di gruppo; 
    5) un giudizio sul candidato in relazione ad altri candidati  che
conosce; 
    6) un parere sul livello di conoscenza della  lingua  inglese  da
parte del candidato. 
    Le lettere di presentazione dovranno essere inviate dai «referee»
dal loro indirizzo di  posta  istituzionale  al  seguente  indirizzo:
ateneo@unitn.it, (indicare nell'oggetto: «Lettera di presentazione di
cognome e nome del candidato/scuola  di  dottorato  in  ingegneria  e
scienza dei materiali - 28 ciclo») (3) . 
    Si raccomanda ai candidati di verificare con i  propri  «referee»
che le lettere di presentazione siano inviate  entro  il  9  novembre
2012. 
    Qualora, successivamente  alla  presentazione  della  domanda  di
partecipazione al concorso tramite  procedura  online,  il  candidato
dovesse integrare la propria  documentazione,  dovra'  far  pervenire
entro il 5 novembre 2012, il materiale aggiuntivo,  all'indirizzo  di
posta elettronica ateneo@unitn.it (indicare nell'oggetto:  «ID  della
domanda - nome cognome - scuola di dottorato in scienza e  ingegneria
dei materiali - 28° ciclo - integrazione domanda»). 

(3) Una volta completata e salvata dal candidato la sezione  relativa
    ai referee, il sistema invia in automatico, entro  24  ore,  alle
    persone da lui indicate una  e-mail  di  notifica  contenente  le
    istruzioni e le modalita' di trasmissione della lettera. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                       Modalita' di selezione 
 
 
    L'accesso alla scuola di dottorato avviene tramite una  procedura
selettiva intesa ad accertare la preparazione del candidato e la  sua
attitudine alla ricerca. 
    La commissione giudicatrice avra' a disposizione 60  punti  cosi'
ripartiti: 
    30 punti per la valutazione dei titoli; 
    30 punti per la prova orale. 
    Per sostenere la prova i candidati  dovranno  esibire  un  idoneo
documento di riconoscimento. 
    La procedura prevede: 
    una preselezione sulla base della valutazione dei titoli  di  cui
all'art. 5  del  presente  bando.  Saranno  ammessi  al  colloquio  i
candidati che nella  valutazione  dei  titoli  avranno  riportato  un
punteggio pari o superiore a 18/30. L'elenco degli ammessi alla prova
orale      verra'       pubblicato       alla       pagina       web:
http://www.unitn.it/ateneo/2537/concorso-di-ammissione; 
    una prova orale.  Il  colloquio  vertera'  sulla  verifica  delle
conoscenze di base delle tematiche oggetto della scuola di dottorato,
con particolare riferimento alle discipline relative al  progetto  di
ricerca  presentato,  sulle  precedenti  esperienze  di   ricerca   e
professionali del candidato, sui suoi  orientamenti  professionali  e
sui titoli presentati.  Il  colloquio  si  intende  superato  con  il
conseguimento di un punteggio pari o superiore a  18/30.  Durante  la
prova orale verra' verificata la conoscenza della lingua inglese.  In
caso di interesse da parte dei candidati a concorrere  anche  per  la
borsa riservata, verranno valutate  le  competenze  sulle  specifiche
materie oggetto della borsa di studio a tematica vincolata. 
    Il calendario con l'indicazione della data, dell'ora e del  luogo
in cui si terra' la prova orale sara' reso noto almeno  venti  giorni
prima dello svolgimento  con  avviso  pubblicato  in  internet,  alla
pagina:  http://www.unitn.it/ateneo/2537/concorso-di-ammissione  come
previsto dall'art. 20 del regolamento di Ateneo in materia di  scuole
di dottorato di ricerca. 
    I candidati stabilmente residenti all'estero alla  data  di  tale
prova, che siano stati ammessi al colloquio, possono avvalersi  della
possibilita'  di  sostenerlo  tramite  tele/videoconferenza,   previo
consenso della commissione  esaminatrice.  Il  candidato  interessato
dovra'  comunicare  nell'apposita  sezione  dell'application   online
(«prova  orale  a  distanza»)  un   recapito   presso   un   istituto
universitario o  sede  diplomatica  indicando  il  nominativo  di  un
funzionario che possa provvedere ad accertarne l'identita' prima  del
colloquio. 
    La commissione, valutate le modalita' proposte dal candidato e la
regolarita' dello svolgimento della prova, decidera'  se  dare  corso
all'esame  in  tele/videoconferenza  e  prendera'  contatto  con   il
candidato per concordare l'orario del colloquio. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione giudicatrice per l'accesso alla scuola e' nominata
dal rettore sentito il collegio dei docenti. 
    Essa si compone di  tre  membri  scelti  tra  i  professori  e  i
ricercatori  di  ruolo,  anche   stranieri,   afferenti   alle   aree
scientifico-disciplinari  cui   si   riferisce   il   dottorato.   La
commissione puo' essere inoltre integrata da non piu' di due esperti,
anche stranieri, scelti nell'ambito di enti e di strutture  pubbliche
e private di ricerca. 
    Espletate  le  prove  di  concorso,  la  commissione  compila  la
graduatoria generale di merito sulla base dei punteggi  ottenuti  dai
candidati nella valutazione dei titoli e del progetto e  nella  prova
orale. 
    La  graduatoria   sara'   resa   pubblica   sul   sito   internet
all'indirizzo                                                    web:
http://www.unitn.it/ateneo/2537/concorso-di-ammissione. 
    Mediante tale avviso si intende  assolto  l'adempimento  relativo
alla pubblicita' degli atti. 
    Ai  concorrenti  vincitori  non  saranno  inviate   comunicazioni
personali. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                 Ammissione alla scuola di dottorato 
 
 
    I candidati saranno  ammessi  alla  scuola  secondo  l'ordine  di
graduatoria fino alla  concorrenza  del  numero  dei  posti  messi  a
concorso. 
    In caso di pari merito: per l'assegnazione dei posti con borsa di
studio prevale la valutazione della situazione economica  determinata
ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del  9
aprile  2001  e  successive   modificazioni   e   integrazioni;   per
l'assegnazione dei posti senza borsa  di  studio  prevale  la  minore
eta'. 
    In corrispondenza di eventuale rinuncia dell'avente diritto prima
dell'inizio del corso (1° gennaio  2013),  subentra  altro  candidato
secondo l'ordine della graduatoria. 
    Tale candidato sara' tenuto  a  provvedere  all'iscrizione  entro
dieci  giorni  a  decorrere  dal  giorno  successivo  a  quello   del
ricevimento della comunicazione da parte  dell'ufficio  dottorati  ed
esami di Stato. 
    In caso di rinuncia o  di  esclusione  del  vincitore  nel  primo
trimestre del primo anno di  corso,  e'  facolta'  del  collegio  dei
docenti valutare l'opportunita' di coprire il posto  vacante  con  un
altro candidato secondo l'ordine della graduatoria. 
    In base all'art. 19, comma 3 del regolamento di Ateneo in materia
di  scuole  di  dottorato  di  ricerca  e  a  quanto  precedentemente
deliberato dal collegio  dei  docenti,  la  commissione  giudicatrice
ammettera' in soprannumero, in misura non eccedente a 2  rispetto  al
totale dei posti attivati,  candidati  idonei  nella  graduatoria  di
merito appartenenti ad una della seguenti categorie: 
    a) candidati extracomunitari che, al momento della  presentazione
della domanda, risultino assegnatari di borsa di studio  a  qualsiasi
titolo conferita La durata  della  borsa  di  studio  dovra'  coprire
almeno una parte del triennio di dottorato.  (ad  es.  assegnata  dal
Ministero degli affari esteri o dal Governo del Paese di  provenienza
o da organismi internazionali); 
    b)  candidati  appartenenti  a  Paesi  con  i  quali  esista  uno
specifico accordo intergovernativo seguito  da  apposita  convenzione
con l'Ateneo, senza oneri finanziari obbligatori per l'Universita' di
Trento. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
          Modalita' di iscrizione alla scuola di dottorato 
 
 
    I candidati, utilmente collocati  nella  graduatoria  di  merito,
dovranno presentare o fare pervenire domanda d'iscrizione alla scuola
di dottorato di  ricerca  in  carta  legale  al  seguente  indirizzo:
«Universita' degli studi di Trento - direzione  didattica  e  servizi
agli studenti - ufficio dottorati ed esami di Stato, via Inama n. 5 -
38122 Trento (Italia)», entro quindici giorni a decorrere dal  giorno
successivo a quello di pubblicazione della graduatoria finale. 
    La domanda dovra' essere corredata, ove previsto, della  ricevuta
del pagamento della tassa provinciale  per  il  diritto  allo  studio
universitario - TDS. 
    Nella   domanda   d'iscrizione    (scaricabile    alla    pagina:
http://www.unitn.it/ateneo/2429/immatricolazione-e-iscrizione-agli-an
ni-successivi)   il   vincitore    dichiara    sotto    la    propria
responsabilita': 
    di chiedere/non  chiedere  l'erogazione  della  borsa  di  studio
(anche i vincitori non beneficiari di borsa  devono  effettuare  tale
scelta nell'eventualita' che un candidato avente titolo alla borsa vi
rinunci); 
    di essere/non essere titolare di una borsa  di  studio  conferita
dal Ministero degli affari esteri o da altra istituzione  italiana  o
straniera; 
    di avere/non avere gia' usufruito in precedenza di una  borsa  di
studio (anche per un solo anno) per un corso di dottorato di  ricerca
in Italia; 
    di non essere iscritto e di impegnarsi a non iscriversi  a  corsi
di diploma,  di  laurea,  a  scuole  di  specializzazione,  ad  altre
scuole/corsi di dottorato e a master  di  I  e  II  livello  fino  al
conseguimento del  titolo.  In  caso  affermativo,  di  impegnarsi  a
sospenderne la frequenza prima dell'inizio del corso; 
    di  essere/non   essere   in   servizio   presso   una   pubblica
amministrazione o altro ente pubblico italiano; 
    di  impegnarsi  a  richiedere  preventivamente  al  collegio  dei
docenti l'autorizzazione  allo  svolgimento  di  eventuali  attivita'
lavorative; 
    di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni cambiamento della
propria residenza e recapito. 
    I vincitori in possesso di un titolo accademico non conseguito in
Italia, dovranno presentare entro il 10 gennaio 2013: 
    la dichiarazione di valore Per maggiori  informazioni  visita  la
pagina      web      http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=118       -
http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=176  unitamente  al  certificato
relativo al titolo con esami  e  votazioni,  tradotto  e  legalizzato
dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del Paese  cui
appartiene l'istituzione che l'ha  rilasciato.  La  dichiarazione  di
valore dovra' certificare che il titolo di studio posseduto e' valido
nel Paese di conseguimento per l'iscrizione ad  un  corso  accademico
analogo al dottorato di ricerca; 
    o, in alternativa, il diploma supplement Con  diploma  supplement
si  intende  un  documento  allegato  ad  un  diploma  di  formazione
superiore  con  la   finalita'   di   migliorare   la   «trasparenza»
internazionale  e   facilitare   il   riconoscimento   accademico   e
professionale dei titoli  conseguiti  (diplomi,  lauree,  certificati
etc.).  Il  diploma  supplement  deve  essere  emanato  dalla  stessa
istituzione che ha rilasciato il titolo. Ulteriori dettagli sul sito:
http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1239_en.
htm in lingua inglese, redatto secondo il  modello  sviluppato  dalla
Commissione europea, dal Consiglio d'Europa e dall'UNESCO/CEPES. 
    I vincitori che non  presentano  la  domanda  di  ammissione  nel
termine dei quindici  giorni,  decorrenti  dal  giorno  successivo  a
quello di pubblicazione della  graduatoria  finale  alla  pagina  web
http://www.unitn.it/ateneo/2537/concorso-di-ammissione           sono
considerati rinunciatari  e  i  posti  corrispondenti  sono  messi  a
disposizione dei candidati classificatisi  idonei,  secondo  l'ordine
della graduatoria. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                           Borse di studio 
 
 
    Le borse di  studio  sono  assegnate  in  base  alla  graduatoria
generale di merito redatta dalla competente commissione esaminatrice,
su domanda dell'avente diritto. 
    Qualora l'avente titolo rinunci alla borsa  di  studio  conferita
subentra altro candidato secondo l'ordine della graduatoria. 
    Il vincitore di una borsa vincolata  ad  una  specifica  tematica
sara' tenuto ad accettarla in quanto  le  borse  non  vincolate  sono
implicitamente considerate a preferenza piu' bassa. 
    Qualora l'avente titolo rinunci alla borsa  di  studio  conferita
subentra altro candidato secondo l'ordine della graduatoria; nel caso
di borsa a tematica vincolata il  candidato  successivo  dovra'  aver
ottenuto anche l'idoneita' per lo specifico argomento. 
    L'importo annuo della borsa di studio ammonta a euro 13.638,47 al
lordo di eventuali oneri  a  carico  del  dottorando  previsti  dalla
normativa vigente (4) . 
    Le somme sono erogate, di norma, a cadenza bimestrale anticipata,
salvo recupero di indebito per le ipotesi di esclusione o sospensione
del dottorando. 
    Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse
di studio a qualsiasi titolo conferite tranne che con quelle concesse
da  istituzioni  nazionali  o  straniere  utili  ad  integrare,   con
soggiorni all'estero, l'attivita' di ricerca del dottorando. 
    L'importo della borsa di studio e' aumentato nella misura del 50%
della borsa stessa per i periodi di permanenza all'estero autorizzati
dal coordinatore del dottorato o dal collegio dei docenti. 
    Previo  mantenimento  dei  requisiti   di   merito,   la   durata
dell'erogazione della borsa di studio e' pari all'intera  durata  del
dottorato. 
    Le sospensioni della frequenza del corso di  durata  superiore  a
trenta giorni comportano la sospensione dell'erogazione della borsa. 
    Qualora in corso d'anno un dottorando rinunci  a  proseguire  gli
studi, egli decade dal diritto alla fruizione della borsa  di  studio
per la quota non ancora corrisposta. 
    Chi ha gia' usufruito di una borsa di studio  in  Italia  per  un
corso di dottorato non puo' usufruirne una seconda volta allo  stesso
titolo. 

(4) Alla data di emanazione del presente bando, la normativa  vigente
    stabilisce ex  art.  2,  comma  26  della  legge  n.  335/1995  e
    successive modifiche e integrazioni, che la borsa di dottorato  a
    decorrere dal 1° ottobre 2012 e' assoggettato a contributo  INPS,
    pari al 18% o 27,72%, di cui 1/3 a carico del dottorando. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                  Obblighi e diritti dei dottorandi 
 
 
    I dottorandi hanno l'obbligo di frequentare i corsi di  dottorato
e di compiere continuativamente attivita' di  studio  e  di  ricerca,
secondo i programmi e le modalita' fissate dal collegio dei  docenti,
come specificato all'art. 4 del presente bando. 
    I dottorandi impegnati in un programma di co-tutela di tesi hanno
altresi' l'obbligo di seguire le attivita' di  studio  e  di  ricerca
fissate secondo l'apposita convenzione con l'universita' straniera. 
    E' prevista, con decisione motivata  del  collegio  dei  docenti,
l'esclusione dalla Scuola e la conseguente perdita del  diritto  alla
fruizione della borsa di studio in caso di: 
    a) giudizio  negativo  del  collegio  dei  docenti  relativamente
all'ammissione al successivo anno di corso; a tal  fine  il  collegio
dei docenti verifichera' il conseguimento dei risultati previsti  per
l'anno di  corso  frequentato  nonche'  l'assiduita'  e  l'operosita'
dimostrata dal dottorando nell'attivita' di ricerca svolta; 
    b)  prestazioni  di  lavoro  a   tempo   indeterminato,   nonche'
assunzione  di  incarichi  di  lavoro  a  tempo  determinato   o   di
prestazioni d'opera  svolte  senza  l'autorizzazione  preventiva  del
collegio dei docenti; 
    c) assenze ingiustificate e prolungate. 
    Le borse di studio, finanziate da enti esterni, che prevedano  lo
svolgimento di una specifica  attivita'  di  ricerca,  vincolano  gli
assegnatari allo svolgimento di tale attivita'. 
    L'Universita' garantisce, nel  medesimo  periodo  del  corso,  la
copertura  assicurativa  per  infortuni  e  responsabilita'   civile,
limitatamente alle  attivita'  che  si  riferiscono  alla  scuola  di
dottorato di ricerca. 
    In base all'art. 2, primo comma, della legge 13 agosto  1984,  n.
476  e  successive  modifiche  il  pubblico  dipendente  ammesso   al
dottorato di ricerca puo'  domandare  di  essere  collocato,  per  il
periodo di durata del corso di dottorato, in aspettativa  per  motivi
di studio, senza assegni, e puo' usufruire della borsa di studio, ove
ricorrano le condizioni richieste. 
    In caso di ammissione a corsi di dottorato di ricerca senza borsa
di studio, o di  rinuncia  a  questa,  l'interessato  in  aspettativa
conserva il trattamento economico, previdenziale e di  quiescenza  in
godimento da parte dell'amministrazione pubblica presso la  quale  e'
instaurato il rapporto di lavoro. Qualora, dopo il conseguimento  del
titolo  di  dottore  di  ricerca,   il   rapporto   di   lavoro   con
l'amministrazione pubblica cessasse per volonta' del dipendente entro
due anni dal termine del  corso,  e'  dovuta  la  restituzione  degli
importi corrisposti durante il corso di dottorato (5) . 

(5) Per gli  opportuni  approfondimenti  si  rimanda  alla  normativa
    citata. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                      Conseguimento del titolo 
 
 
    Il titolo  di  dottore  di  ricerca  ovvero  PhD,  conferito  dal
rettore, si consegue all'atto del superamento dell'esame finale,  che
ha luogo a conclusione del dottorato. 
    La commissione giudicatrice dell'esame finale sara' nominata  dal
rettore, su designazione del collegio dei docenti in  conformita'  al
regolamento di Ateneo in materia di scuole di dottorato di ricerca. 
    Il rilascio della certificazione del conseguimento del titolo  e'
subordinato al deposito, da parte dell'interessato, della tesi finale
nell'archivio  istituzionale  d'Ateneo  ad  accesso  aperto,  che  ne
garantira' la conservazione e la pubblica consultabilita'; sara' cura
dell'Universita' effettuare il deposito a norma di  legge  presso  le
Biblioteche nazionali di Roma e di Firenze. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    L'Universita' degli studi di Trento, in  attuazione  del  decreto
legislativo n. 196/2003 («Codice in materia di  protezione  dei  dati
personali»), si impegna a utilizzare i  dati  personali  forniti  dal
candidato per fini istituzionali in  particolare  per  l'espletamento
della presente procedura concorsuale. 
    La partecipazione al concorso comporta, nel rispetto dei principi
di cui alla citata normativa, espressione di tacito consenso a che  i
dati personali dei candidati e quelli relativi alle prove concorsuali
vengano pubblicati sul sito Internet dell'Universita' degli studi  di
Trento. 
    Titolare del trattamento e' l'Universita' degli studi di  Trento,
via Belenzani n. 12 - 38122 Trento. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
                        Norme di riferimento 
 
 
    Per quanto non previsto dal  presente  bando  si  fa  riferimento
all'art. 4  della  legge  n.  210  del  3  luglio  1998,  al  decreto
ministeriale n. 224 del 30 aprile 1999 e al regolamento di Ateneo  in
materia di scuole di  dottorato  di  ricerca  dell'Universita'  degli
studi di Trento emanato con decreto rettorale n. 937 del 16  dicembre
2003 e successivamente modificato con decreto rettorale n. 359 del 19
aprile 2006. 
 
      Trento, 18 settembre 2012 
 
                                                    Il rettore: Bassi