Concorso per 1 categoria d area amministrativa-gestionale (lombardia) UNIVERSITA' DELL'INSUBRIA IN VARESE

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 86 del 28-10-2011
Sintesi: UNIVERSITA' DELL'INSUBRIA CONCORSO   (scad.  28 novembre 2011) Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto della categoria D, posizione economica D/1, Area ...
Ente: UNIVERSITA' DELL'INSUBRIA IN VARESE
Regione: LOMBARDIA
Provincia: VARESE
Comune: VARESE
Data di pubblicazione 28-10-2011
Data Scadenza bando 28-11-2011
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UNIVERSITA' DELL'INSUBRIA

CONCORSO   (scad.  28 novembre 2011)
Concorso pubblico, per esami, per la  copertura  di  un  posto  della
  categoria      D,      posizione      economica      D/1,      Area
  amministrativa-gestionale,  con  rapporto   di   lavoro   a   tempo
  indeterminato  e  a  tempo  parziale  al  50%   per   le   esigenze
  dell'Ufficio legale e contenzioso. 
 
 
                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO 
 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3 e successive modifiche ed integrazioni; 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168  concernente,  tra  l'altro,
l'autonomia delle universita'; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive  modificazioni
ed  integrazioni,  concernente  le  nuove   norme   in   materia   di
procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai  documenti
amministrativi ed il  relativo  regolamento  d'ateneo  di  attuazione
emanato con decreto rettorale n. 10674 del 12 dicembre 2006; 
    Vista la legge  10  aprile  1991,  n.  125  concernente  le  pari
opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni
ed integrazioni, concernente l'assistenza, l'integrazione sociale e i
diritti delle persone disabili; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  7
febbraio 1994, n. 174 recante norme sull'accesso dei cittadini  degli
Stati membri  dell'Unione  europea  ai  posti  di  lavoro  presso  le
amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  le  cui  norme
regolamentano  l'accesso  ai   pubblici   impieghi   nella   pubblica
amministrazione e le modalita' di svolgimento dei concorsi; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per
lo snellimento dell'attivita' amministrativa e  dei  procedimenti  di
decisioni e di  controllo  e  successive  modifiche  ed  integrazioni
introdotte dalla legge 16 giugno 1998, n. 191; 
    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68 e successive modificazioni ed
integrazioni recante norme per il diritto al lavoro dei disabili; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 28  dicembre
2000, n. 445 recante il testo unico delle disposizioni legislative  e
regolamentari  in  materia   di   documentazione   amministrativa   e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni   concernente   le   norme   generali
sull'ordinamento del lavoro  alle  dipendenze  delle  amministrazioni
pubbliche; 
    Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n.  215  che  prevede
una riserva obbligatoria del 30% dei posti messi a concorso a  favore
di  volontari  in  ferma  breve  o  in  ferma  prefissata  di  durata
quinquennale delle tre forze armate congedati senza  demerito,  anche
al termine o durante le eventuali rafferme contratte; 
    Il decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 in  materia  di
protezione dei dati personali ed il relativo Regolamento d'ateneo  di
attuazione emanato con decreto  rettorale  n.  7445  dell'11  gennaio
2005, successivamente modificato con decreto rettorale n. 9279 del 10
gennaio 2006; 
    Visto il decreto legislativo 31 luglio 2003, n. 236, modificativo
del suddetto decreto  legislativo  n.  215/2001,  ed  in  particolare
l'art. 11  che  ricomprende  tra  i  beneficiari  della  sopraccitata
riserva del 30% anche gli ufficiali di complemento in ferma  biennale
e gli ufficiali  in  ferma  prefissata  che  hanno  completato  senza
demerito la ferma contratta; 
    Visto lo Statuto dell'Universita' degli studi dell'Insubria; 
    Visto  il   Regolamento   d'ateneo   recante   disposizioni   sui
procedimenti  di  selezione  per  l'accesso   all'impiego   a   tempo
indeterminato  nell'Universita'  degli  studi   dell'Insubria   nelle
categorie del personale tecnico e amministrativo, emanato con decreto
direttoriale n. 3346 del 17 dicembre 2001 e successive  modificazioni
ed integrazioni; 
    Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, ed in particolare l'art.
1 comma 101, in base al quale le universita'  degli  studi  non  sono
soggette al blocco delle assunzioni e il comma 105, il quale  prevede
che a decorrere dall'anno 2005 le universita' adottano programmi  per
il fabbisogno di personale che debbono essere valutati  dal  MIUR  ai
fini  della  coerenza  con  le  risorse  stanziate   nel   fondo   di
finanziamento ordinario, fermo restando il limite del  90%  ai  sensi
della normativa vigente; 
    Visto il Regolamento  d'ateneo  relativo  al  contributo  per  la
partecipazione a concorsi per il reclutamento di  personale,  emanato
con decreto rettorale n. 9244 del 23 dicembre 2005; 
    Visto  il  decreto-legge  25  giugno   2008,   n.   112   recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la  semplificazione,
la competitivita', la stabilizzazione della  finanza  pubblica  e  la
perequazione tributaria», convertito, con modificazioni, dalla  legge
6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  decreto-legge  10  novembre  2008,  n.   180   recante
«Disposizioni urgenti per il diritto allo studio,  la  valorizzazione
del merito e la qualita' del sistema universitario e  della  ricerca»
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1; 
    Visto  il  decreto  legislativo  27  ottobre  2009,  n.  150   in
attuazione  della  legge  4  marzo  2009,  n.  15,  in   materia   di
ottimizzazione  della  produttivita'  del  lavoro   pubblico   e   di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni; 
    Visto il decreto-legge 31 maggio  2010,  n.  78  recante  «Misure
urgenti   in   materia   di   stabilizzazione   finanziaria   e    di
competitivita'» economica, convertito, con modificazioni in legge  30
luglio 2010, n. 122; 
    Vista la legge 4  novembre  2010,  n.  183  recante  «Deleghe  al
Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione  di  enti,
di congedi, di aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali,  di
servizi   per   l'impiego,   di   incentivi    all'occupazione,    di
apprendistato, di occupazione femminile,  nonche'  misure  contro  il
lavoro sommerso e disposizioni  in  tema  di  lavoro  pubblico  e  di
controversie di lavoro»; 
    Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220,  circa  le  disposizioni
per la formazione del bilancio  annuale  e  pluriennale  dello  Stato
(Legge finanziaria 2011); 
    Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 recante «Norme in materia
di  organizzazione  delle  universita',  di  personale  accademico  e
reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e
l'efficienza del sistema universitario»; 
    Vista la nota prot. n. 442 del 9  marzo  2011  con  la  quale  il
Ministero  dell'istruzione  dell'universita'  e  della   ricerca   ha
comunicato che l'Universita' degli studi dell'Insubria puo' procedere
nell'anno  2011  all'indizione  di  procedure  e  ad  assunzioni   di
personale nel limite del 50% della  spesa  relativa  al  personale  a
tempo indeterminato complessivamente cessato dal  servizio  nell'anno
precedente in quanto la verifica prevista dall'art. 51, comma 4 della
legge n. 449/1997 ha evidenziato, per l'anno  2010,  una  percentuale
inferiore al 90%; 
    Vista la deliberazione  del  20  luglio  2011  con  la  quale  il
consiglio   di   amministrazione   dell'Universita'    degli    studi
dell'Insubria  ha  approvato  la  programmazione  del  fabbisogno  di
personale per l'anno 2011 prevedendo  la  ripartizione  e  l'utilizzo
punti organico per il reclutamento dei professori e ricercatori e del
personale tecnico/amministrativo; 
    Vista la deliberazione del  13  ottobre  2011  con  la  quale  il
consiglio di amministrazione ha autorizzato, senza oneri  aggiuntivi,
l'istituzione in organico, tra gli altri, di un  posto  di  posto  di
categoria D, posizione economica D/1 - Area amministrativa-gestionale
con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a  tempo  parziale  al
50%  per  le  esigenze  dell'Ufficio  legale  e  contenzioso   presso
l'Amministrazione centrale dell'Universita' degli studi dell'Insubria
- Sede di Varese; 
    Considerato che e' stata avviata la procedura, ai sensi dell'art.
34-bis, comma 4 del decreto legislativo n. 165/2001, con trasmissione
al Dipartimento della funzione pubblica - Ufficio personale pubbliche
amministrazioni - Servizio mobilita', del posto che intende ricoprire
l'Universita' degli studi dell'Insubria con il presente bando; 
    Considerato che, per il posto messo a concorso  con  il  presente
bando, e' stata attivata la procedura di mobilita' esterna, ai  sensi
dell'art. 30 decreto legislativo n. 165/2001; 
    Considerato che la validita' del presente  bando  e'  subordinata
all'esito della procedura suddetta di cui all'art.  34-bis,  comma  4
del decreto legislativo n. 165/2001 e della procedura  di  mobilita',
ai sensi dell'art. 30 decreto legislativo n. 165/2001; 
    Ravvisata   conseguentemente   la   necessita'    di    procedere
all'indizione di un concorso pubblico per un posto  di  categoria  D,
posizione economica D/1  -  Area  amministrativa-gestionale  a  tempo
indeterminato e a parziale al 50% per le esigenze dell'Ufficio legale
e  contenzioso  presso  l'Amministrazione  centrale  dell'Universita'
degli studi dell'Insubria - Sede di Varese osservando le specifiche e
le indicazioni di seguito riportate; 
    Considerato che la riserva prevista dall'art. 18, commi 6 e 7 del
decreto  legislativo  n.  215/2001  e  successive  modificazioni   ed
integrazioni e' operante parzialmente e da' luogo ad una frazione  di
posto che si cumulera' con la  riserva  relativa  ad  altri  concorsi
banditi da questa amministrazione (totale frazioni accumulate 0,3); 
    Considerato che l'applicazione della riserva di cui  sopra  resta
subordinata al superamento delle prove concorsuali e che pertanto  in
ossequio ai  principi  di  tempestivita',  efficacia,  efficienza  ed
economicita' dell'azione  amministrativa,  e'  opportuno  bandire  un
concorso pubblico aperto a tutti; 
    Considerato che la fissazione della data di effettiva  assunzione
in  servizio  sara'  comunque  subordinata  al  rispetto,  da   parte
dell'Universita' degli studi dell'Insubria,  dei  vincoli  normativi,
contrattuali, o finanziari che  risulteranno  vigenti,  senza  che  i
vincitori o altri concorrenti  idonei  possano  vantare  diritti  nei
confronti dello stesso ateneo; 
    Accertata la vacanza del posto da ricoprire; 
    Verificata la copertura finanziaria; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Numero dei posti 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per esami, per la  copertura  di
un  posto  della  categoria  D,  posizione  economica  D/1   -   Area
amministrativa-gestionale,   con   rapporto   di   lavoro   a   tempo
indeterminato e a tempo parziale al 50% (18 ore settimanali)  per  le
esigenze dell'Ufficio legale e contenzioso  presso  l'Amministrazione
centrale dell'Universita' degli studi dell'Insubria - Sede di Varese. 
    Il  candidato   dovra'   possedere   competenze   relative   allo
svolgimento di  funzioni  di  supporto  alle  attivita'  dell'Ufficio
legale  e  contenzioso  dell'ateneo,   compresa   la   gestione   del
contenzioso giudiziale e stragiudiziale con  particolare  riferimento
all'ambito civile,  amministrativo  e  diritto  del  lavoro,  inclusa
l'attivita' di cancelleria. 
    L'amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      1) titolo  di  studio:  diploma  di  laurea  in  giurisprudenza
conseguito secondo le  modalita'  previste  dalla  normativa  vigente
prima dell'entrata in vigore del  decreto  ministeriale  n.  509/1999
(vecchio     ordinamento),     ovvero     diploma      di      laurea
specialistica/magistrale in una delle classi equiparate  al  suddetto
diploma  ai  sensi  del  decreto  interministeriale  9  luglio   2009
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2009, n. 233. 
    Per i titoli di studio  conseguiti  all'estero  e'  richiesta  la
dichiarazione di equipollenza ai sensi delle vigenti disposizioni; 
      2)  certificazione  di  compiuta  pratica  professionale  o  il
possesso del diploma di specializzazione conseguito presso la  scuola
di specializzazione delle  professioni  legali  o,  comunque,  titolo
idoneo che consente l'iscrizione all'esame di stato; 
      3) cittadinanza italiana ovvero la cittadinanza di altro  Stato
membro dell'Unione europea. 
    Sono equiparati ai cittadini dello Stato  italiano  gli  italiani
non appartenenti alla Repubblica. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  europea   devono
possedere i seguenti requisiti: 
    1) godere dei diritti civili e  politici  anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
    2) essere in possesso, fatta eccezione  della  titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
    3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana; 
    4) eta' non inferiore agli anni 18; 
    5) idoneita' fisica all'impiego. L'amministrazione sottoporra'  a
visita medica di controllo il vincitore del concorso,  in  base  alla
normativa vigente; 
    6) non possono accedere agli  impieghi  coloro  che  siano  stati
esclusi dall'elettorato politico attivo  e  coloro  che  siano  stati
destituiti   o   dispensati   dall'impiego   presso   una    pubblica
amministrazione  per  persistente  insufficiente  rendimento,  ovvero
siano stati dichiarati decaduti  da  un  impiego  statale,  ai  sensi
dell'art.  127,  primo  comma,  lettera  d)  del  testo  unico  delle
disposizioni concernenti  lo  statuto  degli  impieghi  civili  dello
Stato, approvato con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3; 
    7) avere ottemperato, per i nati fino al  1985,  alle  norme  sul
reclutamento militare. 
    I requisiti prescritti, compresa la dichiarazione di equipollenza
dell'eventuale titolo di studio conseguito all'estero, devono  essere
posseduti alla data di scadenza  del  termine  ultimo  stabilito  dal
bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione. 
    In assenza di  verifica  sul  possesso  dei  requisiti,  tutti  i
candidati si intendono ammessi al concorso con riserva. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
          Presentazione della domanda - Termini e modalita' 
 
 
    Le domande di ammissione al suddetto concorso, redatte  in  carta
semplice, a macchina o a mano in  stampatello,  in  conformita'  allo
schema allegato  al  presente  bando  devono  essere  indirizzate  al
direttore amministrativo dell'Universita' degli studi  dell'Insubria,
via Ravasi, 2 - 21100 Varese, e presentate direttamente o  spedite  a
mezzo raccomandata con  avviso  di  ricevimento,  con  esclusione  di
qualsiasi altro mezzo, entro il termine perentorio di  trenta  giorni
decorrente dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione
del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale  della  Repubblica.  La
presentazione diretta puo' essere  effettuata  all'Universita'  degli
studi dell'Insubria - Ufficio  protocollo,  via  Ravasi,  2,  Varese,
negli orari e giorni di apertura al pubblico: 
    lunedi', martedi', giovedi' e venerdi': dalle ore 9 alle ore 12; 
    il mercoledi': dalle ore 14 alle ore 16. 
    Qualora tale termine scada in giorno festivo, la scadenza  slitta
al primo giorno feriale utile. A tal fine, fa fede il timbro  a  data
dell'ufficio postale accettante. 
    Nella domanda di ammissione  al  concorso  i  candidati  dovranno
dichiarare sotto la propria responsabilita' e a  pena  di  esclusione
dal concorso: 
    a) cognome e nome; 
    b) la data ed il luogo di nascita; 
    c) il possesso della cittadinanza italiana ovvero quella di altro
Stato membro dell'Unione europea; 
    d) se cittadini italiani, il comune nelle  cui  liste  elettorali
sono  iscritti,  ovvero  i  motivi  della  non  iscrizione  o   della
cancellazione dalle liste elettorali medesime; 
    e) se cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione europea, di
godere  dei  diritti  civili  e  politici  anche   nello   Stato   di
appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato  godimento
e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana; 
    f) di non aver mai  riportato  condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le  condanne
riportate, la data di sentenza dell'autorita'  giudiziaria  che  l'ha
emessa, da indicare anche se  e'  stata  concessa  amnistia,  perdono
giudiziale, condono, indulto, non menzione, ecc.  e  anche  se  nulla
risulta sul  casellario  giudiziale.  I  procedimenti  penali  devono
essere indicati qualsiasi sia la natura degli stessi; 
    g) il titolo  di  studio  richiesto  dall'art.  2,  comma  1  del
presente bando. Il titolo di studio conseguito all'estero  deve  aver
ottenuto, entro  la  data  di  scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione  delle  domande  di  partecipazione  al  concorso,   la
necessaria  equipollenza  ai  diplomi   italiani   rilasciata   dalle
competenti autorita'; 
    h) il possesso del requisito di  cui  all'art.  2,  comma  2  del
presente   bando   ovvero   certificazione   di   compiuta    pratica
professionale  o  il  possesso  del   diploma   di   specializzazione
conseguito presso la scuola  di  specializzazione  delle  professioni
legali o, comunque, titolo idoneo che consente l'iscrizione all'esame
di stato; 
    i) la sua posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
    j) gli eventuali servizi prestati come impiegato presso pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti  rapporti  di
impiego; 
    k) di non  essere  stati  destituiti  o  dispensati  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento, ovvero di non essere  stati  dichiarati  decaduti  da  un
impiego statale ai sensi del primo comma, lettera d) del decreto  del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3  e  di  non  essere
stato  dichiarato  decaduto  da  altro  impiego  statale  per  averlo
conseguito mediante  produzione  di  documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' non sanabile; 
    l) di avere l'idoneita' fisica all'impiego; 
    m) il domicilio o recapito, completo  del  codice  di  avviamento
postale, al  quale  si  desidera  siano  trasmesse  le  comunicazioni
relative al concorso; 
    n) la lingua straniera, a scelta tra inglese e francese,  di  cui
intende dar prova di conoscenza durante lo  svolgimento  della  prova
orale; 
    o) i candidati portatori di handicap  possono  specificare  nella
domanda  l'ausilio  necessario  in  relazione  al  proprio  handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi  allo  svolgimento
delle prove d'esame, da documentare a  mezzo  di  idoneo  certificato
rilasciato  dalla  struttura  sanitaria   pubblica   competente   per
territorio, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge n. 104/1992; 
    L'omissione  della  firma,  per  la  quale   non   e'   richiesta
l'autenticazione, in calce alla  domanda  comporta  l'esclusione  dal
concorso. 
    Alla domanda dovra' essere  allegata:  copia  fotostatica  di  un
documento di identita' e del codice fiscale. 
    I candidati sono inoltre tenuti a versare, pena esclusione  dalla
selezione stessa, un contributo di € 25,00 sul c/c bancario intestato
all'Universita' degli studi  dell'Insubria,  via  Ravasi,  2,  Varese
presso la Banca Intesa Sanpaolo S.p.A.  -  Filiale  di  Varese  3842,
piazza San Vittore, 5 a Varese, alle  seguenti  coordinate  bancaria:
IBAN  IT  96  H  03069  10810  100000301018,  indicando  la  causale:
contributo selezione n. 1299 VA - Candidato: «Cognome e nome». 
    In  nessun  caso  si  procedera'  al  rimborso  del  sopraccitato
contributo. La ricevuta di tale versamento deve essere allegata  alla
domanda della selezione a pena di esclusione. 
    Non sono tenuti al versamento  del  contributo  i  candidati  che
rientrano nelle condizioni di indigenti. L'amministrazione si riserva
la facolta' di chiedere la documentazione sullo stato dichiarato. 
    L'amministrazione puo' disporre in qualunque momento, con decreto
motivato del direttore, l'esclusione dal  concorso  per  difetto  dei
requisiti prescritti. I requisiti per l'ammissione al concorso devono
essere  posseduti  alla  data  di  scadenza  del  termine  ultimo  di
presentazione della domanda. 
    L'amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta  indicazione  del
recapito  da  parte  del  candidato  o  da  mancata  oppure   tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella  domanda,
ne' per eventuali disguidi postali e  telegrafici  non  imputabili  a
colpa dell'amministrazione stessa o comunque imputabili  a  fatto  di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore, ne' per mancata restituzione
dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione giudicatrice e' nominata e composta con successivo
decreto del direttore  amministrativo  dell'Universita'  degli  studi
dell'Insubria ai  sensi  delle  disposizioni  vigenti  in  materia  e
dell'art. 7 del regolamento recante disposizioni sui procedimenti  di
selezione   per   l'accesso   all'impiego   a   tempo   indeterminato
nell'Universita'  degli  studi  dell'Insubria  nelle  categorie   del
personale tecnico e amministrativo, emanato con decreto  direttoriale
n. 3346 del 17 dicembre 2001  e  affisso  all'Albo  ufficiale  il  17
dicembre 2001 e successive modificazioni. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
      Programma d'esame e diario dello svolgimento delle prove. 
 
 
    Gli esami, che saranno tesi  ad  accertare  la  preparazione  del
candidato in ordine alla professionalita' delineata  all'art.  1  del
presente bando, consistono due prove scritte di cui una  a  contenuto
teorico-pratico ed in una prova orale secondo il seguente programma: 
      prima prova scritta: consistente in un elaborato sulle seguenti
materie: diritto  amministrativo,  diritto  civile  e/o  diritto  del
lavoro con particolare riferimento alla problematiche in  materia  di
pubblico impiego; 
      seconda prova scritta a contenuto teorico-pratico: vertera'  su
una problematica giuridica concreta sulle materie oggetto della prima
prova scritta su cui i candidati dovranno esprimere un parere; 
      prova orale: consistente in un colloquio sulle materie  oggetto
delle prove scritte e su diritto processuale amministrativo,  diritto
di procedura civile e/o eventuale soluzione di  casi  pratici.  Detto
colloquio comprendera', inoltre, l'accertamento della  conoscenza  di
una lingua straniera a scelta del  candidato  tra  lingua  inglese  e
francese e la verifica della capacita' di  utilizzo  degli  strumenti
informatici. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                  Diario e svolgimento delle prove. 
 
 
    Le prove scritte e la prova orale saranno  espletate  secondo  il
seguente calendario: 
    prima prova scritta: il giorno 14  dicembre  2011  alle  ore  10,
presso l'Universita' degli studi dell'Insubria con sede in Varese; 
    seconda prova scritta a contenuto teorico-pratico: il  giorno  14
dicembre  2011  alle  ore  14,  presso  l'Universita'   degli   studi
dell'Insubria con sede in Varese; 
    prova orale: il giorno 20  dicembre  2011  alle  ore  11,  presso
l'Universita' degli studi dell'Insubria con sede in Varese. 
    Le aule, unitamente agli indirizzi di  ubicazione  delle  stesse,
dove si svolgeranno le  prove  scritte  e  la  prova  orale  verranno
comunicate ai candidati tramite avviso pubblicato sul sito  d'ateneo:
www.uninsubria.it alla voce «Concorsi, selezioni e bandi»  -  Sezione
personale tecnico-amministrativo «Bandi aperti» e «bandi in  fase  di
espletamento». 
    Tale avviso sara' disponibile a decorrere dall'11 novembre  2011.
Sara',  inoltre,  possibile  ricevere  informazioni   contattando   i
seguenti numeri telefonici: 031/2389431-30 - 0332/219094. 
    La pubblicazione di tale diario e del successivo avviso sul  sito
dell'ateneo ha valore di notifica a tutti gli  effetti.  Pertanto,  i
candidati sono  tenuti  a  presentarsi  alle  prove  suddette,  senza
ulteriore convocazione, con uno dei documenti  di  riconoscimento  di
cui all'art. 8 del presente bando nei giorni e nell'ora indicati  nel
citato diario e nel luogo indicato nel suddetto avviso pubblicato sul
sito. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                    Ammissione alla prova orale. 
 
 
    Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che  abbiano
riportato in ciascuna delle due prove scritte una votazione di almeno
ventuno trentesimi (21/30) o equivalente. 
    Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova  orale  viene
data comunicazione  tramite  affissione  dei  risultati  delle  prove
scritte all'Albo ufficiale dell'ateneo e/o presso  la  sede  indicata
e/o secondo le modalita' comunicate dalla commissione giudicatrice. 
    La prova orale si  intendera'  superata  se  il  candidato  avra'
ottenuto  una  votazione  di  almeno  ventuno  trentesimi  (21/30)  o
equivalente. 
    La votazione complessiva e' determinata dalla somma  della  media
dei voti  conseguiti  nelle  due  prove  scritte  e  della  votazione
conseguita nella prova orale. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                    Documenti di riconoscimento. 
 
 
    Per essere ammessi a  sostenere  le  prove  d'esame  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: 
    a) tessera postale; 
    b) porto d'armi; 
    c) patente automobilistica; 
    d) passaporto; 
    e) carta d'identita'; 
    f) tessera di  riconoscimento  rilasciata  dalle  amministrazioni
dello Stato ai propri dipendenti. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
              Titoli di preferenza a parita' di merito. 
 
 
    I candidati utilmente collocati nella graduatoria di  merito  che
abbiano  e  che  intendano  far  valere,  ai  sensi   delle   vigenti
disposizioni, i titoli di preferenza a  parita'  di  merito,  saranno
tenuti a presentare o  far  pervenire,  al  direttore  amministrativo
dell'Universita' degli studi  dell'Insubria  entro  e  non  oltre  il
termine di quindici giorni che decorre dal giorno successivo a quello
in cui i singoli  candidati  avranno  sostenuto  la  prova  orale,  i
documenti in carta semplice attestanti  il  possesso  dei  titoli  di
precedenza e preferenza, dai quali risulti, altresi' il possesso  del
requisito  alla  data  di  scadenza  del   termine   utile   per   la
presentazione della domanda di ammissione al concorso. 
    Tale documentazione non e' richiesta nei casi in cui le pubbliche
amministrazioni ne siano in possesso o ne  possano  disporre  facendo
richiesta ad altre pubbliche amministrazioni. A tal fine il candidato
dovra' espressamente indicare entro il  termine  di  quindici  giorni
sopra citato la documentazione di cui intende avvalersi. 
    Tali documenti potranno  essere  sostituiti,  nei  casi  previsti
dalla  legge,  da  dichiarazione  sostitutiva  di  certificazione   o
dichiarazione sostitutiva di atto notorio. 
    I documenti si considerano  prodotti  in  tempo  utile  anche  se
spediti a mezzo raccomandata  con  avviso  di  ricevimento  entro  il
termine indicato. A tale fine fa fede il timbro a  data  dell'ufficio
postale accettante. 
    Le  categorie  di  cittadini  che  nei  pubblici  concorsi  hanno
preferenza a parita' di merito e a parita' di  titoli  sono  appresso
elencate. A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
    1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
    2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
    3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
    4) i mutilati ed invalidi per servizio  nel  settore  pubblico  e
privato; 
    5) gli orfani di guerra; 
    6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
    7) gli orfani dei caduti per  servizio  nel  settore  pubblico  e
privato; 
    8) i feriti in combattimento; 
    9) gli insigniti di croce  di  guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' capi di famiglia numerosa; 
    10)  i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra   ex
combattenti; 
    11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
    12) i figli dei  mutilati  e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
    13) i genitori vedovi non risposati e le sorelle  ed  i  fratelli
vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
    14) i genitori vedovi non risposati e le sorelle  ed  i  fratelli
vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra; 
    15) i genitori vedovi non risposati e le sorelle  ed  i  fratelli
vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
    16)  coloro  che  abbiano   prestato   servizio   militare   come
combattenti; 
    17) coloro che abbiano prestato  lodevole  servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
    18) i coniugati e i non coniugati  con  riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
    19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
    20)  militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati   senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
    a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che
il candidato sia coniugato o meno; 
    b) dall'aver prestato  lodevole  servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
    c) dalla minore eta' anagrafica del candidato. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
        Formazione e approvazione della graduatoria di merito 
 
 
    Espletate le prove concorsuali, la commissione giudicatrice forma
la graduatoria di merito dei candidati, secondo l'ordine  decrescente
del  punteggio  complessivo  riportato  da  ciascun   candidato.   La
votazione complessiva e'  data  dalla  somma  della  media  dei  voti
conseguiti nelle due prove scritte e della votazione conseguita nella
prova orale. 
    Gli atti del concorso, la graduatoria finale di merito, elaborata
tenuto conto, a parita'  di  punti,  delle  preferenze  previste  dal
precedente art. 9, unitamente a quella del  vincitore  del  concorso,
sono approvati con decreto del direttore amministrativo. 
    La  graduatoria  finale  di  merito  sara'  pubblicata   all'Albo
ufficiale dell'Universita' degli studi dell'Insubria - Sede di Varese
(Via Ravasi, 2). 
    Di tale pubblicazione  e'  data  notizia  mediante  avviso  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Dalla data di  pubblicazione  di
detto avviso decorre il termine per le eventuali impugnative. 
    Detta graduatoria rimane efficace per  un  termine  di  trentasei
mesi dalla data di approvazione per eventuali coperture di posti  per
i quali il concorso e' stato bandito e che successivamente  ed  entro
tale  data  dovessero  rendersi  disponibili.  Non  si  da'  luogo  a
dichiarazioni di idoneita' al concorso. Fermi restando i  diritti  di
coloro che  sono  in  graduatoria  l'amministrazione  si  riserva  la
facolta'  di  utilizzare  la  graduatoria  stessa,  nel  periodo   di
validita', anche al fine di costituire rapporti  di  lavoro  a  tempo
determinato. 
    L'amministrazione  universitaria  si  riserva   il   diritto   di
modificare o, eventualmente, di revocare il presente bando o  di  non
procedere  all'assunzione,  a  suo  insindacabile  giudizio,   quando
l'interesse  pubblico  lo  richieda  in  dipendenza  di  sopravvenute
circostanze   preclusive   di   natura    normativa,    contrattuale,
organizzativa  o  finanziaria,  senza  che  i  vincitori   od   altri
concorrenti idonei possano per questo vantare diritti  nei  confronti
dell'amministrazione. 
    L'amministrazione si riserva, inoltre, di  revocare  il  presente
bando in relazione all'esito  della  procedura,  ai  sensi  dell'art.
34-bis, comma 4 del decreto legislativo n. 165/2001, con trasmissione
al Dipartimento della funzione pubblica - Ufficio personale pubbliche
amministrazioni - Servizio mobilita', dei posti che intende ricoprire
e all'esito della procedura di mobilita' esterna, ai sensi  dell'art.
30 decreto legislativo n. 165/2001. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                 Costituzione del rapporto di lavoro 
 
 
    La fissazione della data di effettiva assunzione in  servizio  e'
comunque subordinata al rispetto, da parte dell'amministrazione,  dei
vincoli  normativi,  contrattuali,  o  finanziari  che   risulteranno
vigenti, senza che i vincitori od altri  concorrenti  idonei  possano
vantare diritti nei confronti della stessa amministrazione. 
    Il vincitore sara' invitato a stipulare, a mezzo raccomandata con
ricevuta  di  ritorno,  entro  dieci  giorni  dal  ricevimento  della
suddetta ed in conformita' a quanto previsto  dal  vigente  Contratto
collettivo nazionale dei  dipendenti  del  Comparto  universita',  il
contratto  di  lavoro   individuale   a   tempo   indeterminato   per
l'assunzione in prova. 
    Il vincitore dovra' inoltre assumere servizio entro dieci  giorni
dalla sottoscrizione del contratto, fermo restando quanto indicato in
premessa  riguardo  alla  disponibilita'  della  relativa   copertura
finanziaria. 
    Entro il termine di trenta giorni dalla stipula del contratto  il
vincitore del concorso dovra' produrre la seguente documentazione: 
      1) dichiarazione resa ai sensi  degli  articoli  46  e  47  del
decreto del Presidente della Repubblica  28  dicembre  2000,  n.  445
dalla quale risulti: 
    a) data e luogo di nascita; 
    b) cittadinanza; 
    c) godimento dei diritti politici; 
    d) la posizione  agli  effetti  dell'adempimento  degli  obblighi
militari; 
    e) la mancanza di condanne penali e di carichi pendenti; 
    f) il numero del codice fiscale; 
    g) la composizione del nucleo familiare; 
    h) titolo di studio; 
    i) se il candidato ricopra o meno  altri  posti  retribuiti  alle
dipendenze dello Stato, di enti pubblici o di aziende  private  e  se
fruisca, comunque, di  redditi  di  lavoro  subordinato  ed  in  caso
affermativo relativa opzione, nonche' di non esercitare il commercio,
l'industria, ne' alcuna professione  e  di  non  coprire  cariche  in
societa'  costituite  a  fine  di  lucro.  Detta  dichiarazione  deve
contenere  le  eventuali  indicazioni   concernenti   le   cause   di
risoluzione di precedenti rapporti di impiego (art. 1 lettera g)  del
decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686).  Deve
essere rilasciata anche se negativa. 
      2)   certificato   medico   comprovante   l'idoneita'    fisica
all'impiego, rilasciato dal medico competente dell'Universita'  degli
studi dell'Insubria. 
    La dichiarazione relativa al requisito della cittadinanza  e  del
godimento dei  diritti  politici  deve  riportare  l'indicazione  del
possesso  del  requisito   alla   data   di   scadenza   del   bando.
L'amministrazione provvedera' ad effettuare  idonei  controlli  sulla
veridicita' delle dichiarazioni sostitutive, ai  sensi  dell'art.  71
del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Qualora  dal
controllo dovesse emergere la non veridicita' della dichiarazione, il
dichiarante  decade  dai  benefici  conseguiti   sulla   base   della
dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dall'art.
76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre  2000,  n.
445, in materia di sanzioni penali. Qualora l'interessato non intenda
o non sia in grado di ricorrere  alla  dichiarazione  sostitutiva  di
certificazione, i certificati relativi  a  stati,  fatti  o  qualita'
personali  risultanti  da  albi  o  da  pubblici  registri  tenuti  o
conservati da una pubblica amministrazione sono  acquisiti  d'ufficio
da questo ateneo  su  indicazione  da  parte  dell'interessato  della
specifica amministrazione che conserva l'albo o il registro. 
    I certificati rilasciati dalle competenti autorita'  dello  Stato
di cui  lo  straniero  e'  cittadino  debbono  essere  conformi  alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono,  altresi',  essere
legalizzati dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane. 
    Qualora non venga prodotta entro  il  termine  di  trenta  giorni
dalla stipula del contratto la documentazione richiesta, fatta  salva
la possibilita' di una proroga dello stesso termine a  richiesta  del
vincitore nel caso di comprovato impedimento,  da  rappresentare  per
iscritto  e  prima  della  scadenza,  si  provvedera'   all'immediata
risoluzione del contratto di lavoro. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
              Assunzione in servizio e periodo di prova 
 
 
    Il vincitore sara' assunto in prova con contratto individuale  di
lavoro subordinato a tempo indeterminato nella categoria D, posizione
economica D1 - Area tecnica, tecnico-amministrativa a tempo  parziale
al 50% con diritto  al  trattamento  economico  iniziale  di  cui  ai
vigenti contratti collettivi nazionali dei  dipendenti  del  comparto
universita'. Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e non  puo'
essere rinnovato o prorogato alla scadenza. 
    Decorsa la meta' del periodo suddetto, nel  restante  periodo  di
prova ciascuna delle parti puo' recedere dal  rapporto  in  qualsiasi
momento senza obbligo di preavviso ne' di indennita' sostitutiva  del
preavviso. 
    Il  recesso  opera   dal   momento   della   comunicazione   alla
controparte. 
    Il recesso dell'amministrazione deve essere motivato. 
    Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di  lavoro  sia
risolto da una delle parti, il dipendente si  intende  confermato  in
servizio  e  gli   viene   riconosciuta   l'anzianita'   dal   giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti. 
    In  caso  di  recesso  la  retribuzione  viene  corrisposta  fino
all'ultimo giorno di  effettivo  servizio,  compresi  i  ratei  della
tredicesima mensilita'; spetta altresi' al dipendente la retribuzione
corrispondente alle giornate di ferie maturate e non godute. 
    Ai sensi dell'art.  7,  comma  1  del  Regolamento  d'ateneo  che
disciplina  la   mobilita'   interna   ed   esterna   del   personale
tecnico/amministrativo, il dipendente, fatte salve le possibilita' di
trasferimento  d'ufficio  nei  casi  previsti  dalla  legge,   dovra'
rimanere in servizio presso l'Universita' degli  studi  dell'Insubria
per un periodo non inferiore a cinque anni. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai fini del  decreto  legislativo  n.  196/2003,  in  materia  di
protezione dei dati personali, si  informa  che  l'Universita'  degli
studi dell'Insubria si impegna a rispettare  il  carattere  riservato
delle informazioni  fornite  dal  candidato:  tutti  i  dati  forniti
saranno raccolti presso l'Universita'  degli  studi  dell'Insubria  e
trattati per le finalita' di gestione della procedura  concorsuale  e
dell'eventuale procedimento di assunzione in  servizio  nel  rispetto
delle disposizioni vigenti. 
    Le medesime informazioni potranno  essere  comunicate  unicamente
alle  amministrazioni   pubbliche   direttamente   interessate   alla
posizione giuridico-economica del candidato risultato vincitore o dei
candidati idonei. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi di quanto disposto dall'art.  5  della  legge  7  agosto
1990, n. 241 il responsabile del  procedimento  di  cui  al  presente
bando, per quanto di  competenza,  e'  il  responsabile  dell'Ufficio
reclutamento personale tecnico/amministrativo dell'Universita'  degli
studi dell'Insubria (Via Ravasi, 2 - 21100 Varese - Tel.  031/2389034
- fax 0332/219098). 

        
      
                               Art. 15 
 
 
                             Pubblicita' 
 
 
    Il presente bando sara'  affisso  all'Albo  ufficiale  di  questo
ateneo, via Ravasi, 2, Varese e sara' inoltrato  al  Ministero  della
giustizia  per  la  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale   della
Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». 
    Il bando  di  concorso  sara'  reso  disponibile  anche  per  via
telematica  sul  sito  dell'Universita'  degli  studi   dell'Insubria
(www.uninsubria.it alla voce «Concorsi, selezioni e bandi» -  Sezione
personale tecnico-amministrativo). 
    Le aule, unitamente agli indirizzi di  ubicazione  delle  stesse,
dove si svolgeranno le  prove  scritte  e  la  prova  orale  verranno
comunicate ai candidati tramite avviso pubblicato sul sito  d'ateneo:
www.uninsubria.it alla voce «Concorsi, selezioni e bandi»  -  Sezione
personale tecnico-amministrativo «Bandi aperti» e «bandi in  fase  di
espletamento». 
    Tale avviso sara' disponibile a decorrere dall'11 novembre  2011.
Sara',  inoltre,  possibile  ricevere  informazioni   contattando   i
seguenti numeri telefonici: 031/2389431-30 - 0332/219094. 

        
      
                               Art. 16 
 
 
    Norme di rinvio sulle modalita' di espletamento del concorso 
 
 
    Per  quanto  non  previsto  dal   presente   bando   valgono   le
disposizioni del Regolamento recante disposizioni sui procedimenti di
selezione   per   l'accesso   all'impiego   a   tempo   indeterminato
nell'Universita'  degli  studi  dell'Insubria  nelle  categorie   del
personale tecnico e  amministrativo  e,  sempre  se  applicabili,  le
disposizioni vigenti in materia. 
      Varese, 20 ottobre 2011 
 
                                 Il direttore amministrativo: Balzani