Concorso per 148 ingegneri/architetti (lazio) MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 148
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 45 del 08-06-2018
Sintesi: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Concorso (Scad. 8 luglio 2018) Concorso pubblico, per esami, per la copertura di centoquarantotto unita' di personale, a tempo pieno ed indeterminato, nell'area ...
Ente: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 09-06-2018
Data Scadenza bando 08-07-2018
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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Concorso (Scad. 8 luglio 2018)

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di centoquarantotto unita' di personale, a tempo pieno ed indeterminato, nell'area funzionale III - fascia economica iniziale F1 - profilo professionale di ingegnere-architetto, per le esigenze del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale.

 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
               per gli affari generali e del personale 
 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  e  successive
modificazioni   ed   integrazioni,   recante   «Norme   generali    e
sull'ordinamento  del  lavoro   alle   dipendenze   delle   pubbliche
amministrazioni»; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e  successive  modificazioni
ed integrazioni, concernente nuove «Norme in materia di  procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; 
    Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, concernente norme a  favore
dei privi di vista per l'ammissione ai concorsi; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  7
febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso dei cittadini degli
Stati membri  dell'Unione  europea  ai  posti  di  lavoro  presso  le
amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 e successive modificazioni  ed  integrazioni,  recante  «Norme
sull'accesso  agli  impieghi  nelle   pubbliche   amministrazioni   e
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei  concorsi  unici  e  delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»; 
    Vista la legge 12 marzo  1999,  n.  68,  recante  «Norme  per  il
diritto al lavoro dei disabili»; 
    Vista la circolare n. 6 del 24 luglio 1999 della  Presidenza  del
Consiglio  dei  ministri,  Dipartimento  della   funzione   pubblica,
concernente l'applicazione dell'art.  20  della  legge  n.  104/92  -
«Prove d'esame  nei  concorsi  pubblici  e  per  l'abilitazione  alle
professioni»; 
    Visto il decreto del Ministero dell'Universita' e  della  ricerca
scientifica  e  tecnologica  del  28  novembre  2000  contenente   la
determinazione delle classi delle lauree specialistiche; 
    Ritenuto di dover precisare che si intende: 
      per diploma di laurea (DL) il titolo accademico, di durata  non
inferiore  a  quattro  anni,  conseguito  secondo   gli   ordinamenti
didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999 n. 509; 
      per laurea (L) il titolo accademico di durata triennale; 
      per laurea specialistica (LS) il titolo accademico,  di  durata
normale di  due  anni,  conseguito  dopo  la  laurea  (L)  di  durata
triennale, ora denominata laurea magistrale (LM) ai sensi dell'art. 3
comma 1, lettera B), del decreto ministeriale  22  ottobre  2004,  n.
270; 
    Visto il decreto 5  maggio  2004  del  Ministero  dell'istruzione
dell'universita' e della ricerca  con  il  quale  e'  stata  disposta
l'equiparazione dei diplomi di laurea (DL)  secondo  il  preesistente
ordinamento alle nuove classi delle  lauree  specialistiche  (LS)  ai
fini della partecipazione ai concorsi pubblici; 
    Visto  il  decreto  22  ottobre  2004  n.   270   del   Ministero
dell'istruzione dell'universita' e della ricerca contenente modifiche
al regolamento di cui al decreto 3 novembre 1999 n. 509; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni,  recante  il
testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
di documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215  e  successive
modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni per  disciplinare
la   trasformazione   progressiva   dello   strumento   militare   in
professione, a norma dell'art. 3, comma 1, della  legge  14  novembre
2000, n. 331, con particolare riferimento agli articoli 18 e 26; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e  successive
modificazioni ed integrazioni, «Codice in materia  di  protezione  di
dati personali»; 
    Visto il  decreto  legislativo  7  marzo  2005,  n.  82,  «Codice
dell'amministrazione digitale»; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006 n. 198  e  successive
modificazioni ed integrazioni, «Codice delle  pari  opportunita'  tra
uomo e donna»; 
    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, «Norme  per  il  diritto  al
lavoro dei disabili»; 
    Visto l'art. 2 del decreto del  Presidente  della  Repubblica  27
luglio  2011,  n.  171,  recante  la   definizione   dell'inidoneita'
psicofisica al pubblico impiego, ai  sensi  dell'art.  55-octies  del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
    Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150 e  successive
modificazioni ed integrazioni, in  materia  di  ottimizzazione  della
produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
Pubbliche amministrazioni; 
    Visto  il  decreto  legislativo  14  marzo  2013,  n.  33,   come
modificato dal decreto legislativo 25 maggio  2016,  n.  97,  recante
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni»; 
    Visti i Contratti collettivi nazionali  di  lavoro  del  comparto
Ministeri; 
    Visto  il  vigente  Contratto  integrativo  del  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti; 
    Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205 ed in particolare  l'art.
1, commi: 
      565 con  il  quale  «Al  fine  di  svolgere  le  necessarie  ed
indifferibili  attivita'  in  materia  di  sicurezza   stradale,   di
valutazione dei requisiti tecnici dei conducenti,  di  controlli  sui
veicoli e sulle attivita' di autotrasporto,  e  di  fornire  adeguati
livelli di servizio ai cittadini e alle imprese, e'  autorizzata,  in
deroga alla normativa vigente, l'assunzione a tempo indeterminato  di
200 unita' di personale da inquadrare nel livello iniziale  dell'area
III, nel triennio 2018-2020, presso il Dipartimento per i  trasporti,
la navigazione, gli affari generali ed  il  personale  del  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti. Le assunzioni sono attuate  per
80 unita' nel 2018, per 60 unita' nel 2019 e per 60 unita' nel 2020; 
      566 con il quale «In relazione alle assunzioni di cui al  comma
565 la dotazione  organica  relativa  al  personale  delle  aree  del
Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  e'   rimodulata,
garantendo  la  neutralita'  finanziaria  della  rimodulazione,   con
apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri»; 
      567 «In attuazione dei commi  565  e  566  il  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti e'  autorizzato  ad  avviare  appositi
concorsi pubblici, tenuto conto di quanto previsto all'art. 4,  comma
3,  del  decreto-legge  31  agosto  2013,  n.  101,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre  2013,  n.  125,  in  deroga  a
quanto previsto all'art. 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, e all'art. 4, comma 3-quinquies,  del  citato  decreto-legge  31
agosto 2013, n. 101. Resta  ferma  la  facolta'  di  avvalersi  della
previsione di cui all'art. 3, comma 61, terzo periodo, della legge 24
dicembre 2003, n. 350»; 
    Considerato che, per le indifferibili esigenze degli  uffici  del
Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali  ed
il  personale,  si  e'  reso,  finora,  necessario   procedere   allo
scorrimento delle graduatorie RIPAM Abruzzo; 
    Ritenuto, peraltro, che, per le  esigenze  indicate  al  predetto
comma  565  ed  in  particolare  per  svolgere   le   necessarie   ed
indifferibili  attivita'  in  materia  di  sicurezza   stradale,   di
valutazione dei requisiti tecnici dei conducenti,  di  controlli  sui
veicoli, si  ritiene  necessaria  l'indizione  di  apposito  concorso
specialistico; 
    Esperiti gli adempimenti previsti dall'art.  34-bis  del  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                          Posti a concorso 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per esami, da svolgersi in Roma,
per l'assunzione di 148 unita' di personale  da  inquadrare  a  tempo
pieno ed indeterminato nell'area funzionale III  -  fascia  economica
iniziale  F1  -  profilo   professionale   «Ingegnere-Architetto»   -
nell'organico del Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti  -
per le esigenze del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli
affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture  e
dei trasporti da assegnare presso le seguenti sedi: 
      Milano e sezioni di Alessandria, Varese, Lodi e Asti: posti 11; 
      Bergamo e sezioni di Lecco, Como e Sondrio: posti 6; 
      Torino e sezioni di Novara, Biella, Verbania e Vercelli:  posti
9; 
      Brescia e sezioni di Cremona, Mantova e Pavia: posti 5; 
      Genova e sezioni di Cuneo, Imperia, La Spezia e  Savona:  posti
4; 
      Venezia e sezioni di Treviso e Belluno: posti 5; 
      Verona e sezioni di Vicenza, Rovigo e Padova: posti 7; 
      Bologna e sezioni di Ferrara,  Ravenna,  Rimini,  Forli-Cesena:
posti 7; 
      Parma e sezioni di Piacenza, Reggio Emilia e Modena: posti 6; 
      Ancona e sezioni di  Ascoli  Piceno,  Macerata,  Pesaro-Urbino:
posti 5; 
      Roma e sezioni di Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo: posti 14; 
      L'Aquila e sezioni di Pescara, Teramo e Chieti: posti 4; 
      Firenze e sezioni di Grosseto, Pistoia, Prato e Siena: posti 5; 
      Lucca e sezioni di Pisa, Livorno e Massa Carrara: posti 5; 
      Perugia e sezioni di Terni e Arezzo: posti 4; 
      Cagliari e sezioni di Sassari, Oristano e Nuoro: posti 8; 
      Napoli e sezioni di Benevento, Caserta, Campobasso  e  Isernia:
posti 20; 
      Palermo: posti 1; 
      Catania: posti 1; 
      Salerno e sezioni di Avellino e Potenza: posti 4; 
      Bari e sezioni di Foggia e Matera: posti 9; 
      Lecce e sezioni di Taranto e Brindisi: posti 4; 
      Reggio Calabria e sezioni di Cosenza, Catanzaro, Crotone,  Vibo
Valentia: posti 4. 
    E' prevista ai sensi dell'art.  24  del  decreto  legislativo  27
ottobre 2009 n. 150, la riserva del cinque per cento dei posti  messi
a concorso a favore del personale interno, appartenente  all'organico
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in  possesso  dei
requisiti previsti per l'accesso dall'esterno. 
    Sono previste, ove applicabili,  le  riserve  di  posti  indicate
dalla legge 12  marzo  1999,  n.  68,  quelle  indicate  dal  decreto
legislativo n. 215/2001 e successive modificazioni ed integrazioni in
favore dei militari di truppa delle  forze  armate,  congedati  senza
demerito, di cui all'art. 1014, comma 3, del decreto  legislativo  15
marzo 2010, n. 66 nonche' in favore degli ufficiali di complemento in
ferma biennale ed agli ufficiali in ferma prefissata congedati  senza
demerito  di  cui  all'art.  678,  comma  9,  del  medesimo   decreto
legislativo, ove in possesso dei requisiti di ammissione al  concorso
di cui all'art. 2 del presente bando. 
    Le riserve di posti  non  possono  superare  complessivamente  la
meta' dei posti messi a concorso. Se, in relazione a tale limite, sia
necessaria  una  riduzione  dei  posti,  essa  si  attua  in   misura
proporzionale per ciascuna categoria di aventi diritto a riserva. 
    I posti riservati, che non dovessero essere coperti per  mancanza
di aventi  titolo,  saranno  conferiti  ai  concorrenti  che  abbiano
superato le prove secondo l'ordine di graduatoria. 
    Coloro che intenderanno  avvalersi  delle  riserve  indicate  nel
presente articolo, oppure che  risulteranno  essere  in  possesso  di
titoli di precedenza e/o preferenza previsti dalla normativa  vigente
dovranno farne espressa  dichiarazione,  pena  la  mancata  presa  in
considerazione del relativo titolo, nella domanda  di  partecipazione
al concorso. 
    Si terra', altresi', conto delle preferenze a parita'  di  merito
previste dall'art. 5 del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica
487/94 citato nelle premesse,  graduate  secondo  l'ordine  stabilito
dalla norma citata. In caso di ulteriore parita' sara'  preferito  il
candidato piu' giovane di eta'. 
                               Art. 2 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
    Al concorso saranno ammessi, a domanda, i candidati in possesso -
alla data di scadenza del termine previsto per la presentazione della
relativa domanda di partecipazione al concorso, del seguente corso di
Laurea quinquennale: 
      Laurea magistrale in Ingegneria  conseguente  a  laurea  di  1°
livello  in  ingegneria  meccanica  ovvero  diploma  di   laurea   in
ingegneria meccanica. 
    I  titoli  accademici  rilasciati  dalle  universita'   straniere
saranno considerati utili purche' riconosciuti equiparati alla laurea
suddetta, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del decreto legislativo  30
marzo 2001, n. 165. A  tal  fine,  nella  domanda  di  ammissione  al
concorso devono  essere  presentati,  a  pena  di  esclusione,  copia
dell'istanza di equiparazione  del  titolo  di  studio  rivolta  alle
amministrazioni competenti. Tali equiparazioni devono sussistere alla
data di scadenza per la presentazione della domanda. 
    La domanda di partecipazione  al  concorso  dovra'  contenere  le
seguenti dichiarazioni: 
      abilitazione all'esercizio della professione  di  ingegnere  ed
iscrizione all'albo professionale degli ingegneri; 
      cittadinanza in uno degli Stati membri dell'Unione europea; 
      godimento  dei  diritti  civili  e  politici  negli  Stati   di
appartenenza; 
      idoneita' fisica all'impiego da intendersi, per i soggetti  con
disabilita',  come  idoneita'  allo  svolgimento  delle  mansioni  di
Funzionario Ingegnere/architetto impegnato in  attivita'  riguardanti
la sicurezza stradale,  la  valutazione  dei  requisiti  tecnici  dei
conducenti e i controlli sui veicoli. 
    L'Amministrazione ha facolta' di sottoporre a  visita  medica  di
controllo i vincitori del concorso. 
    Non potranno essere ammessi al concorso coloro che: 
      siano esclusi dall'elettorato politico attivo; 
      siano stati destituiti o  dispensati  dall'impiego  presso  una
pubblica amministrazione, per persistente insufficiente rendimento; 
      siano stati dichiarati decaduti  o  licenziati  da  un  impiego
statale ai sensi dell'art. 127, comma 1, lettera d), del testo  unico
approvato con decreto del  Presidente  della  Repubblica  10  gennaio
1957, n. 3, per averlo conseguito mediante la produzione di documenti
falsi o viziati da invalidita' non sanabile; 
      siano interdetti dai pubblici uffici a seguito di sentenza; 
      abbiano  riportato  la  pena  accessoria  dell'estinzione   del
rapporto di lavoro o di impiego ai sensi dell'art.  32-quinquies  del
codice penale; 
      siano incompatibili, ai sensi della normativa vigente,  con  lo
status di dipendente pubblico. 
    L'ammissione alle prove concorsuali avverra' con  la  piu'  ampia
riserva  di  successivo  accertamento  del  possesso  dei   requisiti
prescritti. 
    In ogni momento  della  procedura,  con  provvedimento  motivato,
potra' essere disposta l'esclusione  dal  concorso  per  difetto  dei
requisiti prescritti. 
    I requisiti prescritti  dal  presente  articolo  dovranno  essere
posseduti  dalla  data  di  scadenza  del  termine   utile   per   la
presentazione delle domande di ammissione al concorso. 
                               Art. 3 
 
    Presentazione delle domande - Termini, contenuti e modalita'. 
 
    La domanda, che assume valore  di  dichiarazione  sostitutiva  ai
sensi del decreto del  Presidente  della  Repubblica  n.  445/2000  e
s.m.i.,  deve  essere  presentata,  a  pena  di  nullita',  entro  il
trentesimo giorno, compresi i giorni festivi, successivo a quello  di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente bando, tramite il
sistema «Step  one»  del  Formez  PA,  compilando  l'apposito  modulo
elettronico disponibile sul sito http://ripam.formez.it 
    Alla domanda dovra' essere allegato, a pena di nullita': 
      copia di un  documento  di  identita'  in  corso  di  validita'
firmato. 
    La data di trasmissione della domanda via internet e' stabilita e
comprovata da apposita ricevuta elettronica rilasciata dal sistema al
termine della registrazione. 
    Per la partecipazione al concorso  dovra'  essere  effettuato,  a
pena di esclusione, il versamento del contributo di ammissione  di  €
10,00 (dieci/00 euro) sul C.C.P. n. 1008403527 (codice IBAN IT  02  Y
07601 03200 001008403527) intestato a Formez PA - RIPAM  viale  Carlo
Marx n. 15 00137 Roma,  con  specificazione  della  cusale  «Concorso
ingegnere-architetto Ministero infrastrutture e trasporti». 
    Gli estremi della relativa ricevuta di pagamento dovranno  essere
riportati nel citato modulo elettronico. 
    La documentazione probatoria relativa al possesso  dei  requisiti
richiesti non deve essere  allegata  alla  domanda  e  potra'  essere
verificata prima dell'assunzione. 
    I il candidato deve dichiarare, sotto la propria  responsabilita'
e consapevole delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai
sensi dell'art. 76 del decreto del  Presidente  della  Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445, allegando copia di un documento  di  identita'
firmato ai sensi dell'art. 38 del  medesimo  decreto  del  Presidente
della Repubblica n. 445/ del 2000, quanto segue: 
      a) cognome e nome; 
      b) il luogo e la data di nascita; 
      c) il codice fiscale (se cittadino italiano); 
      d) la  residenza,  con  l'indicazione  della  via,  del  numero
civico, del comune, della provincia, del codice di avviamento postale
e dello Stato; 
      e) l'indirizzo PEC al quale intende ricevere  le  comunicazioni
relative al concorso; 
      f) recapiti telefonici; 
      g) di essere in possesso della cittadinanza italiana ovvero  in
uno degli Stati membri dell'Unione europea; 
      h) il godimento dei diritti civili e politici; 
      i) di non avere  riportato  condanne  penali  e  di  non  avere
procedimenti penali pendenti, ovvero le condanne penali riportate  ed
i procedimenti penali eventualmente pendenti, anche all'estero; 
      j) il possesso del titolo di studio richiesto dall'art.  2  del
presente bando, con  l'esatta  indicazione  della  durata,  dell'anno
accademico e dell'istituto universitario  e  dello  Stato  presso  il
quale e' stato conseguito entro e non oltre la scadenza del bando; 
      k)   il   possesso   dell'abilitazione   all'esercizio    della
professione di ingegnere  e  dell'iscrizione  all'albo  professionale
degli ingegneri; 
      l) le cause di risoluzione di precedenti rapporti  di  pubblico
impiego; 
      m) di non essere stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento; 
      n) di non essere stato dichiarato decaduto o licenziato  da  un
impiego statale ai sensi dell'art. 127,  comma  1,  lettera  d),  del
Testo Unico degli impiegati civili dello Stato approvato con  decreto
del Presidente della Repubblica 10/01/1957, n. 3 e ss.  modifiche  ed
integrazioni,  per  averlo  conseguito  mediante  la  produzione   di
documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabile; 
      o) di non avere riportato la  pena  accessoria  dell'estinzione
del rapporto di lavoro o di impiego ai sensi  dell'art.  32-quinquies
del codice penale; 
      p) di non essere incompatibile, in base alla normativa vigente,
con lo status di dipendente pubblico; 
      q) di non essere interdetto dai pubblici uffici  a  seguito  di
sentenza; 
      r) l'idoneita' fisica all'impiego da intendersi, per i soggetti
con disabilita', come idoneita' allo svolgimento  delle  mansioni  di
Funzionario Ingegnere/architetto impegnato in  attivita'  riguardanti
la sicurezza stradale,  la  valutazione  dei  requisiti  tecnici  dei
conducenti e i controlli sui veicoli; 
      s) l'impegno a permanere nella sede di assegnazione, in caso di
stipula del contratto individuale di lavoro, per almeno 5 anni; 
      t) lingua straniera scelta per la prova tra inglese e francese; 
      u) il  consenso  al  trattamento  dei  dati  personali  per  le
finalita' e con le modalita' di cui alla legge 30 giugno 2003, n. 196
e successive modificazioni; 
      v) l''eventuale possesso di titoli che danno luogo  a  riserva,
precedenza o, a parita' di punteggio, a preferenza. 
    Tali titoli, qualora non espressamente dichiarati  nella  domanda
di ammissione,  non  saranno  presi  in  considerazione  in  sede  di
formazione della graduatoria finale di merito. 
    I candidati diversamente abili dovranno, ai  sensi  dell'art.  20
della legge n. 104/1992, specificare, in relazione al proprio  stato,
l'ausilio  necessario  nonche'  l'eventuale   necessita'   di   tempi
aggiuntivi  in  relazione  allo  svolgimento  delle  prove   d'esame.
Dovranno, inoltre, allegare una certificazione rilasciata da apposita
struttura sanitaria che, in relazione alla specifica  disabilita'  ed
al tipo di  prova  da  sostenere,  indichi  gli  elementi  essenziali
occorrenti per  la  fruizione  dei  benefici  richiesti  al  fine  di
consentire all'Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli
strumenti  atti   a   garantire   agli   interessati   una   regolare
partecipazione al concorso. 
    Ogni  e  qualsiasi  comunicazione  ufficiale,  non  espressamente
prevista nel presente bando, avverra' a mezzo PEC. 
                               Art. 4 
 
                  Cause di esclusione dal concorso 
 
    Non saranno prese in considerazione le domande di  partecipazione
che risultino incomplete o irregolari, che non siano state  trasmesse
secondo le modalita' indicate dall'art. 3 del presente  bando  o  che
non contengano tutte le indicazioni richieste dal medesimo articolo. 
    L'Amministrazione non sara' responsabile del mancato recapito  di
comunicazioni in merito al concorso qualora dipendente da  incompleta
e/o inesatta dichiarazione del proprio indirizzo  PEC  da  parte  del
candidato, oppure da mancata o tardiva comunicazione del  cambiamento
di indirizzo PEC rispetto a quello indicato nella domanda, nonche' in
caso di eventuali disguidi informatici o comunque imputabili a  fatto
di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
    L'Amministrazione si riserva la facolta' di disporre l'esclusione
dei candidati in qualsiasi momento della procedura del  concorso  con
apposito  provvedimento  motivato  che  verra'  pubblicato  sul  sito
istituzionale del MIT ed  avra',  a  tutti  gli  effetti,  valore  di
notifica. 
    Le dichiarazioni rese nella domanda  di  ammissione  al  concorso
avranno valore di autocertificazione; nel caso di falsita' in atti  e
dichiarazioni mendaci si procedera', tra  l'altro,  ad  informare  le
competenti Autorita'  ai  fini  delle  eventuali  applicazioni  delle
sanzioni previste dalla normativa vigente. 
                               Art. 5 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
    Con  successivo  provvedimento  sara'  nominata  la   Commissione
esaminatrice del concorso ai sensi della normativa vigente. 
                               Art. 6 
 
                            Preselezione 
 
    L'Amministrazione si riserva la facolta' di effettuare una  prova
preselettiva ai fini dell'ammissione alle prove scritte. 
    Per l'espletamento della prova preselettiva, l'Amministrazione si
avvarra' della collaborazione di Formez PA. 
    I  candidati  saranno  chiamati  a  rispondere,   in   un   tempo
predeterminato, ad una serie di quesiti a risposta  multipla  per  la
verifica   della   capacita'   logico-deduttiva,   di    ragionamento
logico-matematico,  di  carattere  critico-verbale   e   di   cultura
generale. 
    Nel caso in cui venga effettuata la prova preselettiva,  verranno
ammessi alle prove scritte i primi 900 candidati che abbiano superato
la preselezione e tutti coloro che  avranno  conseguito  il  medesimo
punteggio del 900° candidato. 
    All'atto della presentazione a sostenere la prova preselettiva, i
candidati  dovranno  sottoscrivere  una  dichiarazione  nella   quale
attestano, sotto la propria responsabilita', la veridicita' di quanto
indicato  nel  format  elettronico,   reso   disponibile   sul   sito
istituzionale di Formez PA, utilizzato per la  trasmissione  on  line
della domanda di partecipazione al concorso. La prova preselettiva si
svolgera' a Roma. 
    Sul sito internet  http://ripam.formez.it,  almeno  venti  giorni
prima  del  suo  svolgimento,  sara'   pubblicato   il   diario   con
l'indicazione della sede, del giorno e dell'ora in cui  si  svolgera'
la  suddetta  prova,  nonche'  l'indicazione   delle   modalita'   di
pubblicazione degli elenchi dei  candidati  ammessi  alla  successiva
fase selettiva scritta e le informazioni relative a modalita' e tempi
del suo svolgimento. Tale pubblicazione avra' valore  di  notifica  a
tutti gli effetti. 
    L'avviso relativo all'avvenuta  pubblicazione  del  diario  della
prova sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª  Serie  speciale
«Concorsi  ed  esami» -  il  primo  giorno  utile   successivo   alla
pubblicazione dello stesso sul sito http://ripam.formez.it. La  banca
dati dei quesiti della prova preselettiva,  selezionati  dalla  banca
dati dei test RIPAM, dalla quale saranno estratte le batterie di test
da sorteggiare durante la prova, sara' resa disponibile  on-line  sul
sito  http://ripam.formez.it  almeno_quindici  giorni   prima   dello
svolgimento della prova. I candidati  regolarmente  iscritti  on-line
che non siano stati esclusi, sono tenuti a presentarsi per  sostenere
la prova nella sede,  nel  giorno  e  nell'ora  indicati  nel  diario
pubblicato sul suddetto sito internet e segnalato  mediante  l'avviso
che sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  del  31  luglio  2018.
L'assenza dalla prova per qualsiasi causa, ancorche' dovuta  a  forza
maggiore, comporta l'esclusione dal concorso. 
    A ciascun  candidato  sara'  somministrata  una  batteria  di  80
quesiti. La prova avra' una durata di 60 minuti. 
    Correzione, abbinamento e superamento della prova. 
    Gli elaborati relativi alla prova, consegnati  dai  candidati  in
forma anonima, saranno custoditi in busta  sigillata.  La  correzione
degli stessi, ed il successivo abbinamento con i nomi dei  candidati,
avverranno pubblicamente. 
    Il Formez PA, ricorrera' all'uso di sistemi informatizzati per la
costruzione, il sorteggio e la correzione  della  prova.  A  ciascuna
risposta sara' attribuito il seguente punteggio: 
      risposta esatta: 1 punto; 
      mancata risposta: - 0,15 punti; 
      risposta errata: - 0,30 punti; 
    Sara' formulata apposita graduatoria  sulla  base  del  punteggio
complessivamente conseguito. 
    I candidati che avranno superato le prove resteranno anonimi fino
alla  conclusione  delle  operazioni  di  abbinamento  di  tutti  gli
elaborati che avverranno mediante lettura ottica. 
    Ai candidati che hanno  sostenuto  la  prova  preselettiva  sara'
consentito, attraverso l'apposito sistema telematico «atti  on  line»
del Formez Pa accessibile dal sito del Ministero delle infrastrutture
e dei  trasporti,  www.mit.gov.it,  e  previa  distribuzione  di  una
password personale riservata, l'accesso per via telematica al proprio
elaborato. 
                               Art. 7 
 
                            Prove d'esame 
 
    Gli esami, vertenti sulle materie previste dal successivo art. 8,
consistono  in  due  prove  scritte,  una  a  contenuto   tecnico   -
professionale e una a contenuto  teorico-pratico,  ed  un  colloquio.
L'ordine di svolgimento delle prove  scritte  sara'  stabilito  dalla
commissione esaminatrice. 
    Conseguono l'ammissione al  colloquio  i  candidati  che  abbiano
riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30. 
    Il colloquio vertera' su tutti gli argomenti del programma  e  si
intende superato con una votazione di almeno 21/30. 
    Il colloquio comprendera',  fra  l'altro,  la  valutazione  della
conoscenza a livello avanzato dell'utilizzo dei  sistemi  applicativi
informatici di piu' comune impiego  (anche  attraverso  una  verifica
pratica), nonche'  l'accertamento  della  conoscenza  di  una  lingua
straniera (anche attraverso una verifica pratica, parlata e  scritta)
scelta dal candidato tra quelle di seguito indicate:  a)  inglese  b)
francese e precedentemente indicata nella domanda di ammissione. 
    Tale  conoscenza  sara'  valutata  da  parte  della   commissione
esaminatrice ai fini della votazione da attribuire al colloquio. 
                               Art. 8 
 
                          Programma d'esame 
 
A) Nozioni tecniche fondamentali 
    1) Principi di fisica e di scienza delle costruzioni; 
    2)  Elementi  di  scienza  delle  costruzioni,   costruzione   di
macchine, idraulica , meccanica applicata  e  macchine  idrauliche  e
termiche, con speciale riguardo  quelle  impiegate  per  i  trasporti
terrestri ed operatrici; 
    3) Elementi di elettrotecnica, di misura e di impianti  elettrici
e di costruzioni elettromeccaniche; applicazioni per  la  produzione,
trasmissione, distribuzione ed utilizzazione  dell'energia  elettrica
con speciale riguardo agli impianti per i trasporti terrestri; 
    4) Elementi di tecnologia dei materiali; 
    5) Elementi di chimica e  tecnologia  applicati  a  combustibili,
carburanti e lubrificanti, con particolare  riguardo  alla  riduzione
dell'inquinamento; 
    6) Elementi di elettronica applicata alle macchine ed ai  sistemi
di trasporto terrestre; 
    7) Elementi di tecnologia dell'informazione e della comunicazione
applicata alla gestione dei processi di erogazione dei servizi  della
PA.; 
    8) Problem solving ed organizzazione del lavoro 
B) Organizzazione ed esercizio dei trasporti ed impianti fissi 
    1)  Modi  e   sistemi   di   trasporto;   loro   integrazione   e
coordinamento. 
    2) Principi di Pianificazione dei trasporti. 
    3) Principi di economia dei trasporti. 
    4)  Codice  della  strada:  regolamentazione  delle  strade,  dei
veicoli, dei conducenti e della circolazione stradale. 
    5) Normativa specifica relativa alle varie categorie di  patente,
ivi  comprese  le  CQC  ed  alla   effettuazione   degli   esami   di
abilitazione. 
    6) Normativa specifica relativa all'effettuazione dei collaudi  e
delle revisioni periodiche. 
    7)  Normativa  relativa  alle  attivita'  ispettive  del  settore
conducenti e del settore veicoli. 
    8) Incidentistica ed infortunistica stradale. 
    9) Regolazione del traffico sulle ferrovie e relativi impianti di
sicurezza. 
    10) Impianti per la trazione elettrica. 
    11) Impianti fissi e di trasporto a fune. 
    12) Trasporto di merci pericolose. 
C) Trazione materiale mobile 
    1) Meccanica della locomozione  (resistenza  al  moto,  aderenza,
fasi del moto, potenza e  caratteristiche  dei  motori  di  trazione,
regolazione  della  velocita',  trasmissione  del  moto,   frenatura,
prestazione dei veicoli e rendimento). Struttura portante dei veicoli
e capacita' di carico, sistemi di frenatura, organi di sospensione  e
direzione, sistemi  di  accensione  ed  alimentazione,  emissioni  ed
impatto ambientale, equipaggiamenti di sicurezza). 
    2) Trazione ibrida. Funzionamento dei  motori  a  combustione  ed
elettrici, accumulatori. 
    3)  Verifiche  dell'efficienza  dei  veicoli,  contenimento   dei
consumi  e  controllo  delle  emissioni,  manutenzione  ordinaria   e
straordinaria, capacita' di individuare le criticita' piu' ricorrenti
e rilevanti ai fini della sicurezza della circolazione. 
    4)  Elettronica  applicata  ai  veicoli  a  motore;  principi  di
funzionamento  dei  dispositivi  di  sicurezza   attiva   e   passiva
utilizzati sui veicoli; 
    5) Elementi di Progettazione e costruzione dei veicoli stradali e
dimensionamento della componentistica principale. 
    6)  Elementi  di  Progettazione   e   costruzione   dei   veicoli
ferro-tranviari. 
    7) Caratteristiche costruttive e funzionali dei  natanti  per  la
navigazione interna e da diporto 
D) Nozioni amministrative 
    1) Norme sull'esercizio dei servizi di trasporto. 
    2) Nozioni sull'amministrazione del patrimonio e la  contabilita'
generale dello Stato. 
    3) Codice dei contratti pubblici. 
    4) Codice della strada. 
    5) Codice dell'amministrazione digitale. 
    6) Codice in materia di protezione dei dati personali. 
    7) Elementi di diritto amministrativo e di diritto europeo. 
    8) Organizzazione e funzioni del Dipartimento per i trasporti, la
navigazione, gli affari generali ed  il  personale,  con  particolare
riferimento alle direzioni generali per la motorizzazione civile, per
la sicurezza stradale, per il trasporto stradale e l'intermodalita' e
per i sistemi di trasporto a impianti fissi ed il trasporto  pubblico
locale. 
    9) Nozioni sullo stato giuridico  degli  impiegati  civili  dello
Stato. 
    10) Nozioni sui reati contro la pubblica amministrazione e contro
la fede pubblica. 
    11) Sicurezza del lavoro. 
    12)  Legge  n.  190/2012  anticorruzione:  conoscenza,  obblighi,
responsabilita'. 
    Le due prove scritte verteranno come di seguito specificato: 
      una: su tutti gli argomenti del programma; 
      l'altra: sulle parti B) e\o C) del programma. 
                               Art. 9 
 
Valutazione delle prove d'esame e formazione della graduatoria finale
                              di merito 
 
    La  votazione  complessiva  e'  determinata  sommando   il   voto
conseguito nelle due prove scritte  al  voto  riportato  nella  prova
orale. 
    La graduatoria di merito del concorso e' formata secondo l'ordine
decrescente  del  voto  finale  complessivo  conseguito  da   ciascun
candidato. 
                               Art. 10 
 
             Modalita' e calendario delle prove d'esame 
 
    I candidati dovranno presentarsi alle prove d'esame muniti di  un
documento  di  riconoscimento  in  corso  di  validita',  tra  quelli
previsti dal decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445 e s.m.i.  e  della  copia  della  ricevuta  di  avvenuta
iscrizione al concorso, rilasciata dal sistema «Step-one»  di  Formez
PA al momento della compilazione della domanda. 
    Verra' data comunicazione dei giorni, dell'ora e  dei  locali  in
cui si svolgera' l'eventuale prova preselettiva o  le  prove  scritte
con successivo  avviso  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - del  31
luglio 2018 e sul sito internet del Ministero delle infrastrutture  e
trasporti (www.mit.gov.it). 
    Tali  pubblicazioni  avranno  valore  di  notifica  a  tutti  gli
effetti. 
    Saranno  ammessi,  con  riserva  di  accertamento  dei  requisiti
prescritti, tutti i candidati ai quali  non  sara'  stata  comunicata
l'esclusione dal concorso. 
    Nel corso delle prove ai candidati e' fatto divieto di  avvalersi
di telefoni cellulari, palmari, strumenti idonei alla  memorizzazione
di informazioni o alla trasmissione di  dati,  supporti  cartacei  di
ogni tipo compresi i testi stampati, appunti manoscritti,  vocabolari
e manuali nonche' di comunicare tra loro. In caso  di  violazione  la
Commissione  esaminatrice  deliberera'  l'immediata  esclusione   dal
concorso. 
    L'elenco   dei   candidati   ammessi   alle   prove   scritte   e
successivamente alla prova  orale  verra'  pubblicato  sul  sito  del
Ministero delle Infrastrutture e Trasporti www.mit.gov.it  almeno  20
giorni prima di quello nel quale dovranno sostenere la prova  stessa.
Dopo il superamento delle prove scritte sara' resa nota  -  per  ogni
candidato - la sede,  il  giorno  e  l'  orario  di  svolgimento  del
colloquio. Tale pubblicazione ha  valore  di  notifica  a  tutti  gli
effetti. 
    La mancata presentazione dei candidati nella sede  nel  giorno  e
nell'orario di esame fissato per le  prove  comportera'  l'automatica
esclusione dal concorso degli stessi. 
    Al termine della seduta relativa alla prova orale, sara'  affisso
nella sede di esame l'elenco dei concorrenti che hanno sostenuto  gli
esami, con l'indicazione del  voto  riportato  per  la  stessa  prova
orale. 
                               Art. 11 
 
   Presentazione di titoli di riserva, precedenza e/o preferenza. 
 
    I candidati che abbiano superato la prova orale e  intendano  far
valere i titoli di preferenza gia' indicati nella  domanda,  dovranno
presentare o far pervenire al Ministero delle  infrastrutture  e  dei
trasporti, entro e non oltre il 15° giorno successivo al  superamento
della prova orale, idonea documentazione comprovante il possesso  dei
titoli di cui all'art. 5 del decreto del Presidente della  Repubblica
n. 487/94, da cui risulti, altresi', il possesso del  requisito  alla
data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande
di  ammissione  al  concorso,  ovvero  dichiarazione  sostitutiva  di
certificazione, ai sensi del decreto del Presidente della  Repubblica
n. 445/2000 e s.m.i. 
    Entro il medesimo termine i  candidati  che  hanno  diritto  alla
riserva dei posti devono produrre opportuna autocertificazione da cui
risulti, altresi', il possesso del requisito alla  data  di  scadenza
del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al
concorso. 
    I candidati appartenenti alle categorie previste dalla  legge  12
marzo 1999, n. 68,  che  abbiano  superato  le  prove,  hanno  titolo
all'applicazione dei benefici dell'eventuale riserva dei  posti,  nei
limiti delle complessive quote d'obbligo, purche', ai sensi dell'art.
8 della predetta legge n. 68/99, risultino  iscritti  negli  appositi
elenchi istituiti presso la Provincia  -  Servizio  del  collocamento
obbligatorio - e risultino,  pertanto,  disoccupati  sia  al  momento
della scadenza del termine utile per la presentazione  delle  domande
di ammissione al concorso, sia all'atto dell'immissione in servizio. 
    Non si terra' conto dei titoli di preferenza  e  di  riserva  non
dichiarati dai candidati nella domanda di partecipazione. Il  ritardo
nella    presentazione    dei    documenti    o    delle     relative
autocertificazioni, ove consentite, o la presentazione  di  documenti
irregolarmente   compilati   o   diversi   da    quelli    prescritti
comporteranno, senza necessita' di avviso, la decadenza dai  relativi
benefici. 
                               Art. 12 
 
   Approvazione e pubblicazione della graduatoria finale di merito 
 
    Saranno dichiarati vincitori, sotto  condizione  di  accertamento
del possesso  dei  requisiti  prescritti  per  l'ammissione,  fino  a
concorrenza  dei  posti  messi  a  concorso,  i  candidati  utilmente
collocati nella graduatoria, tenuto conto dei titoli che danno  luogo
a precedenza, riserva o preferenza. 
    La  graduatoria  finale  di  merito,  formata  dalla  Commissione
esaminatrice, sara' approvata secondo la normativa vigente  e  verra'
pubblicata nel sito internet del  Ministero  delle  infrastrutture  e
trasporti www.mit.gov.it 
                               Art. 13 
 
                 Costituzione del rapporto di lavoro 
 
    I  candidati  dichiarati  vincitori  del  concorso,  prima  della
stipula del contratto individuale  di  lavoro,  saranno  invitati  ad
indicare per iscritto, secondo l'ordine di preferenza  personale,  le
sedi fra quelle indicate all'art. 1  del  presente  bando  presso  le
quali sono disposti ad assumere servizio. Ai  fini  dell'assegnazione
della sede, l'Amministrazione terra' conto della  posizione  occupata
nella graduatoria di merito in relazione alle preferenze espresse dal
candidato.  Nel  rispetto  della  normativa  vigente,   i   candidati
ingegneri  dichiarati  vincitori  del  concorso  saranno  invitati  a
stipulare un contratto  individuale  di  lavoro,  a  tempo  pieno  ed
indeterminato, ai sensi della normativa vigente e saranno  inquadrati
nell'area  funzionale  III  -  fascia  economica  iniziale  F1 -  nel
pertinente profilo professionale «Ingegnere\architetto»; 
    Al momento dell'assunzione i vincitori  dovranno  presentare  una
dichiarazione   circa    l'insussistenza    delle    situazioni    di
incompatibilita' previste dall'art. 53  del  decreto  legislativo  n.
165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni. 
    I vincitori dovranno altresi' presentare: 
      una    dichiarazione,    sottoscritta    sotto    la    propria
responsabilita' ed ai sensi degli articoli 46 e 47  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 445/2000 e successive modificazione ed
integrazioni, attestante che gli stati, fatti e  qualita'  personali,
suscettibili di modifica, autocertificati nella domanda di ammissione
non hanno subito  variazioni.  A  norma  dell'art.  71  del  medesimo
decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  445/2000  e  s.m.i.,
l'Amministrazione effettuera' idonei  controlli,  anche  a  campione,
sulla veridicita' delle predette dichiarazioni con le conseguenze  di
cui ai successivi articoli 75 e 76 del citato  decreto,  in  caso  di
dichiarazioni rispettivamente non veritiere o mendaci. 
    I  vincitori  del  concorso  che   non   si   presentino,   senza
giustificato motivo, per la sottoscrizione del contratto  individuale
di lavoro saranno considerati rinunciatari. 
    Qualora i medesimi  non  assumano  servizio,  senza  giustificato
motivo, entro il  termine  stabilito  nel  contratto  individuale  di
lavoro decadranno dall'assunzione e  dalla  relativa  graduatoria.  I
vincitori assunti in servizio a tempo indeterminato saranno  soggetti
a un periodo di  prova  della  durata  di  quattro  mesi  e  dovranno
permanere nella sede di prima assegnazione per un  periodo  di cinque
anni. 
                               Art. 14 
 
                     Trattamento dati personali 
 
    Ai sensi dell'art. 13, comma 1 del decreto legislativo 30  giugno
2003, n. 196 e smi, i dati personali forniti  dai  candidati  saranno
raccolti presso l'Amministrazione per le finalita'  di  gestione  del
concorso e saranno  trattati  presso  una  banca  dati  automatizzata
finalizzata anche alla gestione del rapporto medesimo. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione. Le medesime informazioni
potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni  pubbliche
direttamente  interessate  allo  svolgimento  del  concorso  o   alla
posizione giuridico-economica del candidato. 
                               Art. 15 
 
                        Norma di salvaguardia 
 
    Per quanto non previsto  dal  presente  bando  si  osservano,  in
quanto compatibili, le disposizioni normative e contrattuali  vigenti
in  materia  di  svolgimento  di  concorsi  e  di  reclutamento   del
personale.  Il  presente  decreto  sara'  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale  -  «Concorsi
ed esami». 
      Roma, 31 maggio 2018 
 
                                      Il direttore generale: Finocchi