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Concorso per 1 assistente tecnico (friuli venezia giulia) REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: DIR N. 64 del 02-10-2017
Sintesi: REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Mobilità (Scad. 27 ottobre 2017) Avviso di mobilità esterna per la copertura di n. 1 posto di categoria C, profilo professionale assistente tecnico, con contratto di lavoro a tempo pieno ...
Ente: REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
Regione: FRIULI VENEZIA GIULIA
Provincia: TRIESTE
Comune: TRIESTE
Data di pubblicazione 03-10-2017
Data Scadenza bando 27-10-2017
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REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA

Mobilità (Scad. 27 ottobre 2017)

Avviso di mobilità esterna per la copertura di n. 1 posto di categoria C, profilo professionale assistente tecnico, con contratto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato per le esigenze della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale risorse agricole forestali ed ittiche, sportello Agea, riservato esclusivamente alle Amministrazioni che non appartengono al comparto unico Regione ed Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia


L’Amministrazione regionale, in esecuzione della DGR n. 1191 dd. 23 giugno 2017, di approvazione dell’integrazione al Programma annuale 2017 dei fabbisogni professionali della Regione, ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo 165/2001, indice apposita procedura di mobilità esterna per la copertura di n. 1 posto di categoria C, profilo professionale assistente tecnico, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, per le esigenze della Direzione centrale risorse agricole forestali ed ittiche.
La procedura è riservata ai dipendenti in servizio nelle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165/2001, aventi analogo profilo professionale e corrispondente categoria, con esclusione delle Amministrazioni appartenenti al Comparto unico Regione ed autonomie locali del Friuli Venezia Giulia.
Art. 1 requisiti di ammissione
1. Alla selezione possono partecipare i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere dipendenti a tempo indeterminato presso un Amministrazione pubblica di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165/2001, diversa da quelle appartenenti al Comparto unico Regione ed autonomie locali del Friuli Venezia Giulia; si richiede inoltre che l’Amministrazione di provenienza sia sottoposta al regime di limitazione delle assunzioni di cui all’articolo 1, comma 47, della legge 311/2004;
b) essere inquadrati nella categoria C con profilo professionale assistente tecnico (o corrispondente categoria/qualifica/livello e profilo professionale analogo per tipologia di mansioni);
c) essere in possesso di esperienza di almeno tre anni, maturata in qualità di dipendente con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, di una pubblica Amministrazione, nella categoria C, profilo professionale assistente tecnico (o categoria/qualifica/livello corrispondente e profilo professionale analogo per tipologia di mansioni) relativa alle seguenti attività:
-- utilizzo di sistemi informatici relativi piani di riconversione e ristrutturazione vigneti
-- aggiornamenti e gestione di sistemi informatici “schedario vitivinicolo”;
-- conoscenze tecniche di rilievo GPS e di utilizzo di sistemi GIS
-- gestione e consultazione de fascicoli aziendali;
-- utilizzo di sistemi informativi per la gestione delle domande a valere sul PSR
-- conoscenza dei regimi di aiuto agricoli comunitari;
d) non essere incorsi in sanzioni disciplinari superiori al rimprovero verbale irrogate nel corso degli ultimi due anni precedenti la data di scadenza del termine previsto dal presente avviso per la presentazione delle domande;
e) essere in possesso della dichiarazione preventiva dell’Ente di provenienza di essere disponibile al rilascio del nulla osta alla mobilità; tale dichiarazione dev’essere comprensiva dell’attestazione di assoggettamento dell’Ente medesimo a regime di limitazione delle assunzioni, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 47, della legge 311/2004.
2. L’esperienza dichiarata dovrà emergere dal curriculum formativo e professionale in modo dettagliato e sarà valutata dalla Commissione esaminatrice anche in sede di colloquio.
3. Tutti i requisiti prescritti debbono essere posseduti dai candidati alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione, nonché all’atto della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
Art. 2 domanda di partecipazione
1. Gli interessati alla procedura di mobilità esterna in possesso dei requisiti richiesti potranno presentare specifica domanda redatta in carta semplice sull’apposito modulo allegato al presente avviso sub A), corredata da fotocopia leggibile di un documento di identità in corso di validità, entro il temine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione, obbligatoriamente mediante una delle seguenti modalità:
-- inviata alla casella di posta elettronica certificata all’indirizzo direzionegenerale@certregione.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale del modulo di domanda debitamente compilato e sottoscritto dal candidato con firma autografa, unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di identità; si specifica che in caso di spedizione via posta elettronica semplice farà fede la data di ricezione, in caso di spedizione da una casella PEC farà fede la data della ricevuta di accettazione da parte del proprio gestore di posta certificata;
-- spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento alla “Direzione generale, Servizio funzione pubblica”, Piazza dell’Unità d’Italia n. 1 - 34121 Trieste”; si specifica che farà fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante, purché la raccomandata pervenga all’ufficio competente entro 15 giorni successivi alla scadenza del termine.
2. Il presente avviso e l’allegato modulo sono disponibili sul sito ufficiale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia http://www.regione.fvg.it.
3. I candidati devono indicare, nella domanda in alto a sinistra, il codice “MOBILITA’_C_TEC_DCAGRI”, identificativo della procedura.
4. Nella domanda di partecipazione alla procedura gli aspiranti devono dichiarare:
a) cognome e nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, numero telefonico e recapito mail presso cui ricevere le comunicazioni inerenti la procedura;
b) denominazione dell’Amministrazione di appartenenza, categoria e posizione economica, profilo professionale posseduto e data di inquadramento in tale categoria e profilo, tipologia di mansioni svolte, tipologia di rapporto (tempo pieno o part-time);
c) titolo di studio posseduto, con l’indicazione dell’anno di conseguimento e dell’Istituto presso il quale è stato conseguito. Nel caso di titolo di studio conseguito all’estero, devono essere indicati gli estremi del provvedimento di equivalenza, di riconoscimento o di equiparazione al corrispondente titolo italiano;
d) di aver maturato un’esperienza di almeno tre anni in qualità di dipendente con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, di una pubblica Amministrazione, nella categoria C, profilo professionale assistente tecnico (o categoria/qualifica/livello corrispondente e profilo professionale analogo per tipologia di mansioni), nei settori di attività di cui all’articolo 1, comma 1, lettera c);
e) assenza di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero verbale irrogate nel corso degli ultimi due anni precedenti la data di scadenza del termine previsto dal presente avviso per la presentazione delle domande o la sussistenza di procedimenti disciplinari in corso;
f) assenza di condanne penali ovvero il tipo di condanna penale subita o la sussistenza di procedimenti penali in corso;
g) consenso al trattamento dei dati personali.
5. Alla domanda dovrà essere altresì allegato un curriculum formativo e professionale, redatto in carta semplice, datato e sottoscritto, utilizzando preferibilmente il formato europeo.
Il curriculum deve illustrare in modo circostanziato, tale da consentire l’eventuale verifica, la propria posizione professionale attuale, le esperienze che soddisfano il requisito di cui al precedente articolo 1, comma 1, lettera c), oltre a tutto quanto il candidato ritenga utile specificare per consentire una valutazione completa della professionalità posseduta.
6. Dovrà essere altresì allegata la dichiarazione di disponibilità, da parte dell’Ente di provenienza, al successivo rilascio del nulla osta al trasferimento, comprensiva dell’attestazione di assoggettamento dell’Ente medesimo a regime di limitazione delle assunzioni, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 47, della legge 311/2004.
7. Le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di partecipazione alla procedura e nell’allegato curriculum formativo e professionale hanno valore di “dichiarazioni sostitutive di certificazioni” ai sensi degli artt. 43 e 46 del DPR 445/2000 e di “dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà” ai sensi degli artt. 38 e 47 del citato DPR. Si ricorda che, ferme restando le conseguenze penali previste dall’art. 76 del DPR 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, la falsità in atti e l’uso di atti falsi, qualora emerga da successivi controlli la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni rese dal candidato, egli decade dalla partecipazione alla procedura e dall’eventuale assunzione (art. 75 del citato DPR).
8. L’Amministrazione regionale non assume alcuna responsabilità nel caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli indirizzi e dei recapiti indicati nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa.
Art. 3 procedura di selezione dei candidati
1. La Commissione esaminatrice effettuerà l’esame dei curricula presentati ed inviterà a sostenere il colloquio i candidati i cui curricula saranno giudicati di interesse, in relazione alla figura professionale ricercata. Sulla base del colloquio, tenendo conto dei titoli di studio e delle esperienze lavorative maturate dai candidati, la Commissione, a proprio insindacabile giudizio, individuerà le professionalità utili a ricoprire la specifica posizione lavorativa.
2. A ciascun candidato ammesso alla procedura è attribuibile il punteggio massimo di 30 punti per il colloquio.
3. Il colloquio, effettuato alla presenza della Commissione, sarà finalizzato alla verifica del possesso dei requisiti attitudinali e motivazionali, all’accertamento della professionalità posseduta in relazione al posto da ricoprire, con particolare riferimento alla preparazione professionale specifica nonché al possesso delle conoscenze relative ai settori di cui all’articolo 1, comma 1, lettera c).
Nel corso del colloquio potranno essere verificati la buona conoscenza e l’utilizzo degli strumenti informatici, dei pacchetti di Office automation e di Internet.
4. La data prevista per il colloquio sarà comunicata individualmente ai candidati interessati.
5. La mancata presentazione al colloquio verrà considerata come rinuncia alla mobilità.
Art. 4 esiti della selezione e costituzione del rapporto di lavoro
1. Espletati tutti i colloqui la Commissione redigerà l’elenco finale della selezione, secondo l’ordine del punteggio riportato da ciascun candidato.
2. Il punteggio minimo ritenuto valido ai fini del trasferimento non dovrà essere inferiore a punti 24/30.
3. Il soggetto collocato in posizione utile al trasferimento sarà invitato alla stipulazione del contratto individuale di lavoro, ai sensi del CCRL FVG del personale del comparto unico non dirigenti vigente al momento dell’assunzione.
4. Qualora l’interessato si trovi presso l’Amministrazione di provenienza in posizione di part-time, potrà sottoscrivere il contratto individuale di lavoro solo qualora accetti la posizione a tempo pieno.
5. Il personale assunto in servizio a seguito di mobilità esterna è esonerato dall’obbligo del periodo di prova, qualora lo abbia già superato presso l’Amministrazione di provenienza.
6. In caso di impossibilità di perfezionare il trasferimento per mobilità per qualsiasi motivo, compreso il mancato rilascio del nulla osta da parte dell’Amministrazione di appartenenza, si procederà allo scorrimento dell’elenco finale.
7. La Regione si riserva la facoltà di avvalersi delle risultanze del presente avviso anche per successive mobilità per la copertura del medesimo posto o di altro posto di mansioni identiche per un massimo di un anno a decorrere dalla data del decreto di approvazione degli esiti della selezione.
Art. 5 avvertenze
1. Il presente avviso non vincola in alcun modo la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, né fa sorgere in capo ai partecipanti alcun diritto al trasferimento; la Regione si riserva pertanto la facoltà di revocare, sospendere o prorogare la procedura in oggetto.
Art. 6 trattamento dei dati personali
1. Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno trattati dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia esclusivamente per l’attività di gestione della procedura, ai fini del reclutamento del personale. I dati elaborati con strumenti informatici verranno conservati in archivi informatici e cartacei. I dati personali potranno venire resi noti ai titolari del diritto di accesso secondo le disposizioni di cui alla legge regionale 20 marzo 2000, n. 7.
2. L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato D.Lgs. 196/2003, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto a far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
3. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione generale, titolare del trattamento.
4. Il responsabile del trattamento è il Servizio funzione pubblica.
Art. 7 pari opportunità
1. L’Amministrazione regionale garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne in relazione all’accesso e al trattamento sul lavoro.
Si rende noto che tutte le domande di mobilità eventualmente presentate alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia prima della pubblicazione del presente avviso non saranno prese in considerazione ai fini della presente procedura.
- responsabile del procedimento: Direttore del Servizio funzione pubblica, Anna D’ANGELO;
- responsabili dell’istruttoria: Michela AZZAN - Marina ZUCCHI.
Gli interessati possono rivolgersi al Servizio funzione pubblica della Direzione generale, piazza dell’Unità dell’Italia n. 1, Trieste (tel 0403774254 e 0403774277).
Trieste, 15 settembre 2017
IL DIRETTORE GENERALE:
dott. Franco Milan