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Concorso per 1 categoria c area amministrativa (campania) UNIVERSITA' DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 71 del 19-09-2017
Sintesi: UNIVERSITA' DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI Concorso (Scad. 19 ottobre 2017) Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato di un posto di categoria C, posizione economica C1, dell'area ...
Ente: UNIVERSITA' DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI
Regione: CAMPANIA
Provincia: NAPOLI
Comune: NAPOLI
Data di pubblicazione 19-09-2017
Data Scadenza bando 19-10-2017
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UNIVERSITA' DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI

Concorso (Scad. 19 ottobre 2017)

Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato di un posto di categoria C, posizione economica C1, dell'area amministrativa, per le attivita' di comunicazione e servizi all'utenza, con particolare riferimento all'attivita' didattica dei Dipartimenti ed al front-office delle segreterie studenti.

 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente,  tra  l'altro,
l'autonomia delle universita'; 
    Visto il vigente statuto di Ateneo emanato con decreto  rettorale
n. 645 del 17 ottobre 2016; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  concernente   le   norme   generali
sull'ordinamento del lavoro  alle  dipendenze  delle  amministrazioni
pubbliche; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive  modificazioni
ed integrazioni concernente  le  norme  in  materia  di  procedimento
amministrativo; 
    Vista  la  legge  5  febbraio  1992,   n.   104,   e   successive
modificazioni    ed    integrazioni,    concernente     l'assistenza,
l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari  in  materia  di   documentazione   amministrativa,   e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196  (Codice  in
materia di protezione dei dati personali); 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  7
febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso dei cittadini degli
Stati membri  dell'Unione  europea  ai  posti  di  lavoro  presso  le
pubbliche amministrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 11  aprile  2006,  n.  198,  recante
«Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna»; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, e successive  modificazioni  ed  integrazioni,  recante,  tra
l'altro, le modalita' di svolgimento dei concorsi; 
    Visto il contratto collettivo nazionale di  lavoro  del  comparto
universita', sottoscritto in data 16 ottobre 2008 per il  quadriennio
normativo 2006-2009; 
    Visto il regolamento per l'accesso ai ruoli a tempo indeterminato
del personale tecnico-amministrativo, compresi  i  dirigenti,  presso
questo Ateneo, emanato con decreto rettorale n.  784  del  26  luglio
2012; 
    Visto il D.D.G. n. 407 del 21 aprile 2017, con il  quale,  previa
verifica della mancanza  di  alcuna  graduatoria  vigente  che  possa
soddisfare le esigenze organizzative ivi indicate e della  vacanza  e
disponibilita' dei posti da ricoprire nella  dotazione  organica,  e'
stata  disposta,  tra  l'altro,  l'assunzione  dall'esterno  mediante
l'attivazione  di  nuova  procedura  per  il  reclutamento  a   tempo
indeterminato di una unita' di personale di  categoria  C,  posizione
economica  C1,  dell'area  amministrativa,  per   le   attivita'   di
comunicazione  e  servizi  all'utenza,  con  particolare  riferimento
all'attivita' didattica dei dipartimenti  ed  al  front-office  delle
segreterie studenti; 
    Viste le note direttoriali prott. n. 60846 del 21 aprile  2017  e
n. 72749 del 29 maggio 2017,  con  le  quali,  rispettivamente,  sono
state attivate le procedure  di  mobilita'  ex  art.  34-bis  decreto
legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni ed
ex art. 57 del sopra citato contratto collettivo nazionale di  lavoro
comparto universita', per la copertura, tra l'altro,  del  suindicato
posto   di   categoria   C,   posizione   economica   C1,   dell'area
amministrativa; 
    Considerato che, unitamente alle predette procedure di mobilita',
e' stata  attivata  la  procedura  di  mobilita'  volontaria  di  cui
all'art.  30  del  decreto  legislativo  n.  165/2001  e   successive
modificazioni ed integrazioni, mediante pubblicazione nel sito web di
Ateneo di apposito avviso; 
    Considerato che le predette procedure di  mobilita'  hanno  avuto
esito negativo; 
    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, e  successive  modificazioni
ed integrazioni, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili,
nonche' il decreto del Presidente della Repubblica 10  ottobre  2000,
n. 333, e successive modificazioni ed integrazioni, con cui e'  stato
emanato il regolamento di esecuzione della predetta legge n.  68/1999
ed in particolare, l'art. 7, comma 2, della citata legge che  dispone
a favore di tali soggetti una riserva di posti nei concorsi  pubblici
nei limiti della complessiva quota d'obbligo e fino al 50% dei  posti
messi a concorso; 
    Visto il decreto legislativo n. 66 del 15 marzo 2010 e successive
modificazioni ed integrazioni ed in particolare  gli  articoli  1014,
commi 3 e 4, e 678, comma 9, che prevedono, tra l'altro, una  riserva
di posti nei concorsi per l'assunzione  di  personale  non  dirigente
nelle pubbliche amministrazioni pari al 30% a favore dei volontari in
ferma breve e ferma prefissata delle Forze  armate,  congedati  senza
demerito ovvero durante il periodo di rafferma  e  dei  volontari  in
servizio permanente, nonche' degli ufficiali di complemento in  ferma
biennale e gli ufficiali in ferma  prefissata  che  hanno  completato
senza demerito la ferma contratta, disponendo inoltre  che,  se  tale
riserva non possa operare integralmente o parzialmente,  perche'  da'
luogo a frazioni di posto, tali frazioni si cumulano con  le  riserve
relative ai successivi concorsi banditi dalla stessa Amministrazione; 
    Visto, inoltre, il decreto legislativo n. 165/2001  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni  che  prevede  la  possibilita'   per
l'Amministrazione di destinare una  riserva  di  posti  al  personale
interno; 
    Visto in particolare l'art. 11 del sopra  citato  regolamento  di
Ateneo per l'accesso ai ruoli, che detta disposizioni in  materia  di
beneficiari  delle  riserve  di  cui  trattasi  in  conformita'  alle
normative sopracitate; 
    Considerato che risulta operante  la  riserva  di  cui  al  sopra
menzionato decreto legislativo n. 66/2010 e successive  modificazioni
ed integrazioni, essendosi  determinato  un  cumulo  di  frazioni  di
riserva pari/superiore all'unita' e  che,  pertanto,  si  ritiene  di
riservare  il  posto  a  concorso,  prioritariamente,  a  favore  del
suddetto personale militare; 
    Ritenuto, pertanto, di dover  provvedere  alla  copertura  di  un
posto   di   categoria   C,   posizione   economica   C1,   dell'area
amministrativa,  per  le  attivita'  di   comunicazione   e   servizi
all'utenza, con particolare riferimento all'attivita'  didattica  dei
dipartimenti ed al front-office delle segreterie studenti; 
    Considerato  che  in  seguito  a  circostanze   attualmente   non
valutabili o prevedibili, nonche' in attuazione  di  disposizioni  di
contenimento della spesa pubblica o di altre previsioni  legislative,
questa  Amministrazione  potrebbe   revocare   il   presente   bando,
sospendere o rinviare le prove concorsuali ovvero  sospendere  o  non
procedere  all'assunzione  del  vincitore  della  presente  procedura
concorsuale; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                              Indizione 
 
    E' indetto il concorso pubblico, per esami, per  la  copertura  a
tempo indeterminato di un posto di categoria C,  posizione  economica
C1, dell'area amministrativa, per le  attivita'  di  comunicazione  e
servizi  all'utenza,  con   particolare   riferimento   all'attivita'
didattica  dei  dipartimenti  ed  al  front-office  delle  segreterie
studenti di questo Ateneo (cod. 02/2017). 
    Si precisa che la professionalita' da reclutare  dovra'  svolgere
la propria attivita' nell'ambito dei dipartimenti e delle  segreterie
studenti, a supporto  delle  attivita'  di  comunicazione  e  servizi
all'utenza; in  particolare,  tale  figura  dovra'  collaborare  alla
gestione  delle  iniziative   di   comunicazione   finalizzate   alla
valorizzazione dell'Ateneo  e  dei  servizi  offerti  agli  studenti,
attraverso l'utilizzo di  idonei  mezzi  di  comunicazione  e  dovra'
curare le attivita' necessarie per favorire le azioni di  accoglienza
degli studenti, fornendo loro le informazioni  necessarie  alla  loro
efficace attivita' di studio. 
    Ai sensi degli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678,  comma  9,  del
decreto  legislativo  n.  66  del  15   marzo   2010   e   successive
modificazioni ed integrazioni, essendosi  determinato  un  cumulo  di
frazioni di riserva  pari/superiore  all'unita',  il  suddetto  posto
messo a concorso e' riservato, prioritariamente, ai  volontari  delle
Forze armate. Nel caso non vi sia candidato  idoneo  appartenente  ad
anzidetta categoria, il posto  sara'  assegnato  ad  altro  candidato
utilmente collocato nella graduatoria generale di merito  di  cui  al
successivo art. 6. 
    Coloro  che  intendano  avvalersi  della  riserva  prevista   dai
presente articolo devono farne espressa  menzione  nella  domanda  di
ammissione al concorso, pena decadenza dal beneficio. 
    L'Amministrazione si riserva la facolta' di revocare il bando  di
concorso, di sospendere o rinviare le  prove  concorsuali  ovvero  di
sospendere o non procedere all'assunzione del vincitore,  in  ragione
di esigenze attualmente non valutabili ne'  prevedibili,  nonche'  in
applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica che
impedissero, in tutto o in parte, l'assunzione di personale presso le
universita'. 
                               Art. 2 
 
               Requisiti per l'ammissione al concorso 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti generali: 
      a)  titolo  di  studio  prescritto:   diploma   di   istruzione
secondaria di secondo grado di durata quinquennale. 
    I candidati che hanno conseguito il titolo di  studio  all'estero
dovranno allegare il  titolo  stesso  tradotto  e  autenticato  dalla
competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana, indicando
l'avvenuta equipollenza del  proprio  titolo  di  studio  con  quello
italiano richiesto ai fini dell'ammissione; 
      b)  cittadinanza  italiana  o  di  uno   degli   Stati   membri
dell'Unione europea; 
      c) eta' non inferiore agli anni 18; 
      d) idoneita' fisica all'impiego; l'Amministrazione  si  riserva
la facolta' di sottoporre a visita medica di controllo  il  candidato
convocato per la  stipula  del  contratto  di  lavoro  in  base  alla
normativa vigente; 
      e) godimento dei diritti politici; 
      f) posizione regolare in relazione agli obblighi di leva per  i
nati entro il 1985; 
      g)  non  essere  stato  destituito,  dispensato  da  precedente
impiego  presso  una   Pubblica   Amministrazione   per   persistente
insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato  decaduto
da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo  comma,  lettera
d) del testo unico delle disposizioni concernenti  lo  statuto  degli
impiegati civili dello Stato, approvato con  decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, o licenziati per giusta causa
o giustificato motivo soggettivo ovvero per motivi disciplinari; 
      h) non aver riportato una condanna penale passata in  giudicato
che   comporterebbe   il   licenziamento   da   parte    di    questa
Amministrazione. 
    Ai sensi dell'art. 38 del decreto legislativo n.  165/2001,  come
modificato dall'art. 7, comma 1, della legge n. 97/2013, sono ammessi
al concorso anche  i  familiari  dei  cittadini  degli  Stati  membri
dell'Unione europea che non hanno la cittadinanza di uno Stato membro
e che siano titolari del  diritto  di  soggiorno  o  del  diritto  di
soggiorno permanente, nonche' i cittadini di Paesi  terzi  che  siano
titolari del permesso di  soggiorno  CE  per  soggiornanti  di  lungo
periodo o che siano titolari dello status di rifugiato  ovvero  dello
status di protezione sussidiaria. 
    Pertanto, i cittadini degli  Stati  membri  dell'Unione  europea,
nonche' i sopraindicati soggetti di  cui  al  suddetto  art.  38  del
decreto  legislativo  n.  165/2001  e  successive  modificazioni   ed
integrazioni, devono: 
      1) possedere tutti i requisiti  richiesti  ai  cittadini  della
Repubblica, ad eccezione della cittadinanza italiana; 
      2)  godere  dei  diritti  civili  e  politici  nello  Stato  di
appartenenza o di provenienza; 
      3) avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti di cui al presente articolo debbono essere  posseduti
alla data di scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle
domande di ammissione al concorso. 
    I   candidati   sono   ammessi   con   riserva    al    concorso.
L'Amministrazione puo' disporre in ogni  momento,  con  provvedimento
motivato,  l'esclusione  dal  concorso  per  difetto  dei   requisiti
prescritti. 
                               Art. 3 
 
                     Presentazione delle domande 
 
    La domanda di ammissione al concorso - redatta in carta semplice,
avvalendosi del modello allegato al  presente  bando,  che  ne  forma
parte  integrante,  o  di  fotocopia  dello  stesso,  firmata   dagli
aspiranti di proprio  pugno  pena  esclusione  dal  concorso,  dovra'
essere inviata entro il termine  perentorio  di  trenta  giorni,  che
decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del  presente
bando   nella   Gazzetta   Ufficiale   della   Repubblica   italiana,
esclusivamente, pena esclusione dalla procedura, secondo le  seguenti
modalita': 
      a) mediante raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata
all'ufficio protocollo dell'Universita' degli  studi  della  Campania
«Luigi Vanvitelli»,  piazza  L.  Miraglia,  palazzo  Bideri  -  80138
Napoli,  riportando  sulla  busta  la  dicitura  «contenente  domanda
concorso «cod. 02/2017»; in  tal  caso  fa  fede  il  timbro  a  data
dell'ufficio postale accettante; 
      b)   mediante   posta   elettronica    certificata,    inviando
all'indirizzo protocollo@pec.unina2.it una mail contenente la domanda
di partecipazione al concorso debitamente compilata  e  firmata,  con
allegato documento di identita', in formato pdf; si precisa che  tale
mail deve essere inviata dalla propria casella di posta  certificata,
per cui non sara' ritenuto valido  l'utilizzo  di  altre  caselle  di
posta semplice/ordinaria o certificata,  anche  se  indirizzate  alla
casella PEC di questo Ateneo. In tal caso  fa  fede  la  ricevuta  di
accettazione della PEC stessa. 
    Si fa presente che, a seguito del recente cambio di denominazione
dell'Ateneo, sono in corso le procedure di aggiornamento del  dominio
e degli indirizzi di  posta  elettronica  certificata  e  pertanto  i
candidati sono tenuti a verificare sul sito web di Ateneo l'eventuale
modifica  dell'indirizzo  PEC  dell'Universita'  degli  studi   della
Campania «Luigi Vanvitelli». 
    Qualora il termine  perentorio  di  presentazione  delle  domande
scada in giorno festivo, la scadenza slitta al primo  giorno  feriale
utile. 
    L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' per eventuali
disguidi postali e/o telematici imputabili a fatto di terzi,  a  caso
fortuito o forza maggiore. 
    La firma dell'aspirante in calce alla domanda non e' soggetta  ad
autenticazione ai sensi del decreto del Presidente  della  Repubblica
del 28 dicembre 2000, n. 445. Alla domanda il candidato deve allegare
una fotocopia di un  proprio  documento  di  identita'  in  corso  di
validita'. 
    Nella domanda  di  ammissione  al  concorso  i  candidati  devono
dichiarare,  pena  esclusione  dal   concorso,   sotto   la   propria
responsabilita': 
      A) cognome e nome (le aspiranti  coniugate  dovranno  indicare,
nell'ordine, il cognome da nubile, il cognome del coniuge ed il  nome
proprio); 
      B) data e luogo di nascita; 
      C) dichiarazione generica del possesso  di  tutti  i  requisiti
generali previsti dall'art. 2, comma 1, lettere dalla a) alla h)  del
presente  decreto;  nel  caso  di  cittadini   degli   Stati   membri
dell'Unione europea nonche' dei  sopraindicati  soggetti  di  cui  al
citato art. 38 del  decreto  legislativo  n.  165/2001  e  successive
modificazioni ed integrazioni, anche il possesso dei requisiti di cui
al precedente art. 2, comma 2, punti da 1) a 3); 
      D)  dichiarazione  esplicita  relativa  al  titolo  di   studio
posseduto, indicato all'art. 2, comma 1 lettera a). 
    Nella domanda di partecipazione al concorso i candidati dovranno,
altresi', specificare: 
      l'esatta indicazione del concorso cui si intende partecipare; 
      il codice fiscale; 
      l'eventuale  possesso  del  titolo  di  riserva  a  favore  dei
volontari e degli ufficiali delle Forze  armate  di  cui  al  decreto
legislativo n. 66 del 15 marzo 2010, come previsti  dall'art.  7  del
presente bando, posseduti alla data di scadenza del termine utile per
la presentazione delle domande di partecipazione al concorso; in caso
di  omissione  di  tale  dichiarazione,  i  candidati  decadono   dal
beneficio previsto; 
      l'eventuale possesso dei titoli  di  preferenza  a  parita'  di
merito previsti dall'art. 7 del presente bando, posseduti  alla  data
di scadenza del termine utile per la presentazione delle  domande  di
partecipazione  al  concorso;  in   caso   di   omissione   di   tale
dichiarazione, i candidati decadono dal beneficio previsto; 
      l'impegno, in caso di assunzione, a non chiedere  trasferimenti
per un periodo non inferiore a cinque anni; 
      il domicilio o recapito presso il quale si desidera che vengano
effettuate le eventuali comunicazioni con indicazione della via,  del
numero civico e del codice di avviamento postale, nonche' il recapito
telefonico, impegnandosi a segnalare  tempestivamente  le  variazioni
che dovessero intervenire successivamente. 
    I candidati riconosciuti portatori di handicap  e/o  disabili  ai
sensi  della  legge  n.  104/1992  e  successive   modificazioni   ed
integrazioni e della legge n. 68/1999 nella domanda di partecipazione
al concorso potranno richiedere  i  benefici  di  cui  alle  predette
leggi, specificando l'ausilio necessario  per  lo  svolgimento  delle
prove  d'esame  in  relazione  alla   propria   condizione,   nonche'
l'eventuale necessita' di  tempi  aggiuntivi.  In  questa  ipotesi  i
candidati dovranno produrre una certificazione  medico-sanitaria  che
specifichi gli elementi essenziali relativi alla propria  condizione,
al fine di consentire a questa  Amministrazione  di  predisporre  per
tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire i benefici richiesti. 
    I  candidati  con  cittadinanza  non  italiana  sono   tenuti   a
presentare la domanda in lingua italiana, con le  predette  modalita'
ed entro il termine stabilito dal presente articolo. 
    L'Amministrazione non assume responsabilita' per  la  dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del  recapito  da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva  comunicazione  del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. 
    I candidati che abbiano  inviato  la  domanda  oltre  il  termine
previsto ovvero non abbiano utilizzato le modalita' di  presentazione
delle istanze sopra riportate ovvero quelli che non  abbiano  firmato
la domanda stessa, nonche' quelli che abbiano omesso le dichiarazioni
di cui ai predetti punti A), B), C) e D) ovvero abbiano dichiarato il
possesso di titoli di  studio  o  requisiti  non  conformi  a  quelli
prescritti dal precedente art. 2, sono esclusi  -  con  provvedimento
motivato - dalla partecipazione al concorso; i suddetti  candidati  -
in  caso  di  accertamento  dei  sopracitati  motivi  di   esclusione
successivamente  all'espletamento  delle  prove  d'esame  -   saranno
esclusi, con decreto motivato, dal  concorso,  non  saranno  inseriti
nella graduatoria  generale  di  merito  e,  consequenzialmente,  non
potranno essere assunti. 
    I dati  personali  dichiarati  dai  candidati  nella  domanda  di
partecipazione al concorso saranno  trattati  esclusivamente  per  le
finalita' inerenti alla  presente  procedura  ai  sensi  del  decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196, codice in materia  di  protezione
dei dati personali, nonche' del regolamento di Ateneo in  materia  di
protezione e trattamento dei dati personali in  ambito  universitario
emanato con decreto rettorale n. 4558  del  29  dicembre  2003  e  in
materia di trattamento dei dati sensibili e  giudiziari  emanato  con
decreto rettorale n. 670 del 28 febbraio 2006. 
                               Art. 4 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
    La commissione giudicatrice verra' successivamente  nominata  con
apposito provvedimento secondo la composizione di cui all'art. 13 del
regolamento di Ateneo per l'accesso ai ruoli  a  tempo  indeterminato
del personale tecnico-amministrativo, compreso  i  dirigenti,  citato
nelle premesse. 
                               Art. 5 
 
                           Prove di esame 
 
    Gli esami consistono in una prova scritta ed in una prova orale. 
    La  prova  scritta,  articolata  in  test  a  risposta  multipla,
tendente ad accertare  anche  le  conoscenze  tecnico-pratiche  della
professionalita' richiesta, vertera' sulle seguenti materie: 
      elementi  di  legislazione  in  materia   di   informazione   e
comunicazione nelle pubbliche  amministrazioni  (quale,  ad  esempio,
legge 7 giugno 2000, n. 150, decreto legislativo 14  marzo  2013,  n.
33), e conoscenza degli strumenti  di  comunicazione  tradizionali  e
multimediali; 
      elementi  di  legislazione  universitaria  e  della   normativa
interna dell'Ateneo, con particolare riferimento allo statuto  ed  ai
principali regolamenti dell'Ateneo; 
      elementi di diritto amministrativo; 
      cultura generale. 
    Tale prova si svolgera' il  giorno  7  novembre  2017,  alle  ore
10,00, presso il teatro «Palapartenope»,  sito  in  Napoli  alla  via
Corrado Barbagallo n. 115. 
    La  durata  della  prova  sara'  determinata  dalla   commissione
giudicatrice. 
    Durante la prova scritta i candidati non possono portare carta da
scrivere, appunti manoscritti, libri  o  pubblicazioni  di  qualunque
specie, telefoni cellulari e apparecchiature  elettroniche  di  alcun
genere; non e' consentito altresi' consultare alcun  testo  di  legge
e/o dizionario. 
    I voti sono espressi in trentesimi. Conseguono l'ammissione  alla
prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una
votazione di almeno 21/30. 
    I risultati della suindicata prova scritta saranno  affissi  alle
ore 13,00 del giorno 30 novembre 2017, all'albo dell'ufficio gestione
personale tecnico amministrativo di questo  Ateneo,  sito  in  Napoli
alla via Marchese Campodisola n. 13, quinto piano, nonche' pubblicati
sul sito web di Ateneo. 
    La prova orale, consistente in  un  colloquio  interdisciplinare,
vertera' sugli argomenti previsti per la prova scritta, ad esclusione
della cultura generale. 
    Tale prova orale si svolgera' il giorno 12  dicembre  2017,  alle
ore  9,00,  presso  i  locali  della  ripartizione  risorse  umane  e
trattamento economico di questa Universita' sita in Napoli  alla  via
Marchese Campodisola n. 13, quinto piano, con eventuale prosieguo  il
giorno 13 dicembre 2017 in relazione al numero dei candidati  ammessi
alla prova di cui trattasi. 
    Eventuale  rinvio  dell'affissione  dei  risultati  della   prova
scritta e/o della  data  di  svolgimento  della  prova  orale  verra'
comunicato ai candidati unicamente  mediante  avviso  pubblicato  sul
sito web di Ateneo in data 30 novembre 2017. 
    Ai sensi dell'art. 37 del decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.
165,  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni   citato   nelle
premesse, nell'ambito della prova orale e'  accertata  la  conoscenza
della lingua inglese, attraverso la lettura e la traduzione di testi,
nonche' mediante una conversazione, in modo tale  da  riscontrare  il
possesso di  una  adeguata  e  completa  padronanza  degli  strumenti
linguistici. In occasione della suddetta prova orale sara', altresi',
accertata  la  conoscenza  dell'uso  delle  apparecchiature  e  delle
applicazioni informatiche piu' diffuse, da realizzarsi  mediante  una
verifica applicativa. 
    Del giudizio conclusivo di tali verifiche si tiene conto ai  fini
della determinazione del voto relativo alla prova orale. 
    I voti sono espressi in trentesimi. La suddetta  prova  orale  si
intende superata con una votazione di almeno 21/30. 
    La  votazione  complessiva  e'  determinata  sommando   il   voto
riportato nella prova scritta  ed  il  voto  conseguito  nella  prova
orale. 
    Per essere ammessi a sostenere le  prove  di  esame  i  candidati
dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso  di
validita' ai sensi della vigente normativa. 
    L'indicazione del suddetto calendario d'esame costituisce a tutti
gli effetti notifica ufficiale per  la  convocazione  alle  prove  di
esame. 
    Pertanto,  i   candidati   che   non   abbiano   ricevuto   alcun
provvedimento di esclusione dal concorso sono tenuti  a  presentarsi,
senza alcun preavviso e pena esclusione, presso le sedi e nei  giorni
sopra indicati. 
    Si  fa  presente,  infine,  che   la   regolamentazione   interna
dell'Universita' e' reperibile sul sito web  di  Ateneo  al  seguente
indirizzo:
http://www.unicampania.it/index.php/ateneo/statuto-e-regolamenti 
                               Art. 6 
 
                   Approvazione della graduatoria 
 
    L'Amministrazione,  accertata  la  regolarita'  della  procedura,
approva gli  atti,  formula  la  graduatoria  generale  di  merito  e
dichiara il vincitore con apposito provvedimento. 
    La suddetta graduatoria e' formata secondo  l'ordine  decrescente
del  punteggio  complessivo  riportato  da  ciascun  candidato,   con
l'osservanza delle preferenze e/o riserve di legge. 
    La suddetta  graduatoria  generale  di  merito  sara'  pubblicata
mediante affissione  all'Albo  dell'Ateneo  e  trasmessa  all'Ufficio
Relazioni con il Pubblico nonche' pubblicata nel sito web di Ateneo. 
    La graduatoria generale di merito restera' valida, salvo  diverse
disposizioni di legge, per tre  anni  dalla  data  di  pubblicazione,
mediante la suddetta affissione all'albo di questo Ateneo del formale
provvedimento di approvazione degli atti del concorso. 
    Dalla data di trasmissione della predetta graduatoria all'ufficio
relazioni  con  il  pubblico  decorre  il   termine   per   eventuali
impugnative. 
                               Art. 7 
 
              Riserve e preferenze a parita' di merito 
 
    I concorrenti che avranno superato la prova  orale  dovranno  far
pervenire in  carta  semplice  a  questa  Amministrazione,  entro  il
termine  perentorio  di  cinque  giorni,  che  decorre   dal   giorno
successivo a quello in cui i singoli candidati avranno  sostenuto  la
prova orale, le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto
di notorieta' di cui al decreto del Presidente  della  Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445, attestanti il possesso dei titoli  di  riserva
e/o di preferenza a parita' di merito, gia' indicati nella domanda  e
gia' posseduti alla  data  di  scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione della domanda di ammissione al concorso. 
    Si fa presente che, ai sensi dell'art. 15, comma 1,  della  legge
n.   183/2011,   le   certificazioni   rilasciate   dalla    pubblica
amministrazione in ordine a stati, qualita'  personali  e  fatti  non
possono essere esibite ad altra  pubblica  amministrazione  e  devono
essere sostituite con le dichiarazioni di cui agli articoli 46  e  47
del citato decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre  2000,
n. 445. 
    I beneficiari della riserva di cui all'art. 1 del presente bando,
come previsto degli dagli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678, comma 9,
del decreto  legislativo  n.  66  del  15  marzo  2010  e  successive
modificazioni ed integrazioni, sono i  volontari  in  ferma  breve  e
ferma prefissata delle Forze armate, congedati senza demerito  ovvero
durante il periodo di rafferma e i volontari in servizio  permanente,
nonche'  gli  ufficiali  di  complemento  in  ferma  biennale  e  gli
ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito  la
ferma contratta. 
    A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'Amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta'. 
                               Art. 8 
 
                             Assunzione 
 
    Il vincitore del concorso,  sempreche'  non  si  verifichino  gli
impedimenti di cui all'art. 1, ultimo comma del presente bando, sara'
invitato  a   cura   dell'Amministrazione   a   stipulare   contratto
individuale  di  lavoro  a  tempo  indeterminato  nonche',  ai  sensi
dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445, ad attestare il possesso dei  requisiti  richiesti  per
l'ammissione al concorso, indicati all'art.2  del  presente  bando  e
precisamente: 
      1) data e luogo di nascita; 
      2) residenza; 
      3) codice fiscale; 
      4) cittadinanza; 
      5) godimento dei diritti politici; 
      6) propria posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
      7) titolo di studio richiesto per la partecipazione al presente
concorso; 
      8)  eventuali   condanne   penali   riportate   e/o   eventuali
procedimenti penali in corso; 
    Dalla dichiarazione deve  risultare,  inoltre,  che  i  requisiti
prescritti erano posseduti alla data di scadenza  del  termine  utile
per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. 
    Ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, il vincitore del concorso dovra' attestare,
nei modi e nelle forme della dichiarazione  sostitutiva  di  atto  di
notorieta', quanto segue: 
      di non aver altri rapporti di impiego pubblico o privato  e  di
non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilita' previste
dall'art. 53 del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero dovra' optare
per il rapporto di impiego presso questo Ateneo; 
      di  non  essere  stato  destituito,  dispensato  da  precedente
impiego  presso  una   pubblica   amministrazione   per   persistente
insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato  decaduto
da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo  comma,  lettera
d) del testo unico delle disposizioni concernenti  lo  statuto  degli
impiegati civili dello Stato, approvato con  decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, o licenziati per giusta causa
o giustificato motivo soggettivo ovvero per motivi disciplinari. 
    L'Amministrazione  provvedera'  ad  effettuare  idonei  controlli
sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art.
71 del succitato decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445. 
    Il vincitore del presente concorso assumera'  servizio  in  prova
nella   categoria   di   C,   posizione   economica   C1,   dell'area
amministrativa,  con  diritto  al  relativo   trattamento   economico
previsto dalla normativa vigente, oltre gli assegni e  le  indennita'
spettanti per legge, in conformita' a  quanto  previsto  dai  vigenti
contratti collettivi nazionali di lavoro del comparto universita'. 
    In caso di mancata assunzione in servizio nel termine  assegnato,
salvo comprovati e giustificati motivi di impedimento, si provvedera'
alla risoluzione del contratto. 
    L'attivita'  lavorativa  del  vincitore  verra'  prestata  presso
l'Universita' degli studi della Campania «Luigi Vanvitelli», sede  di
servizio, e sara' svolta in una delle sedi operative ove sono ubicate
le strutture dell'Ateneo,  e  precisamente:  Napoli,  Caserta,  Santa
Maria Capua Vetere (Caserta), Aversa (Caserta) e Capua (Caserta).  La
domanda al presente concorso, pertanto, determina la disponibilita' a
prestare  servizio  presso  qualsiasi  delle  sopra   elencate   sedi
operative. 
    Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e  non  puo'  essere
rinnovato o prorogato alla  scadenza.  Ai  fini  del  compimento  del
periodo di prova si tiene  conto  dei  solo  servizio  effettivamente
prestato. Decorsa la meta' dei periodo di prova, nel restante periodo
ciascuna delle parti puo' recedere dal rapporto in qualsiasi  momento
senza  obbligo  di  preavviso  ne'  di  indennita'  sostitutiva   del
preavviso. Il recesso opera  dal  momento  della  comunicazione  alla
controparte. Il recesso dall'Amministrazione deve essere motivato. 
                               Art. 9 
 
                            Norma finale 
 
    Per tutto quanto  non  espressamente  disciplinato  nel  presente
bando, si rinvia alle vigenti disposizioni regolamentari  in  materia
di procedure concorsuali  nonche'  alle  disposizioni  contenute  nei
vigenti  contratti  collettivi  nazionali  di  lavoro  del   comparto
universita'. 
    Copia integrale del  bando  di  concorso  e'  disponibile  presso
l'ufficio relazioni con il pubblico, piazza Luigi  Miraglia,  palazzo
Bideri - 80138 Napoli  (dal  lunedi'  al  venerdi'  dalle  9,00  alle
13,00),   nonche'   nel   sito   web   di    Ateneo    all'indirizzo:
http://www.unicampania.it/index.php/personale/tecnico-amministrativo/
concorsi-utenza-esterna
Caserta, 1° settembre 2017 Il direttore generale: Gravina