Concorso per 1 personale a tempo determinato (emilia romagna) UNIONE COMUNI DEL RUBICONE

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: INPA
Sintesi::: UNIONE COMUNI DEL RUBICONE Concorso (Scad. 2025-03-10 14:00:00) PROCEDURA DI STABILIZZAZIONE RISERVATO AL PERSONALE A TEMPO DETERMINATO IN POSSESSO DEI REQUISITI DI CUI ALL’ART. 3 COMMA 5 DEL D.L. 44 DEL 22/04/2023 CO ...
Ente: UNIONE COMUNI DEL RUBICONE
Regione: EMILIA ROMAGNA
Provincia: FORLI' CESENA
Comune: GATTEO
Data di inserimento: 08-07-2024
Data Scadenza bando 10-03-2025
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UNIONE COMUNI DEL RUBICONE

Concorso (Scad. 2025-03-10 14:00:00)

PROCEDURA DI STABILIZZAZIONE RISERVATO AL PERSONALE A TEMPO DETERMINATO IN POSSESSO DEI REQUISITI DI CUI ALL’ART. 3 COMMA 5 DEL D.L. 44 DEL 22/04/2023 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 74/2023 FINALIZZATO ALLA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI INSEGNANTE ASILO NIDO – AREA DEGLI ISTRUTTORI – A TEMPO PIENO E INDETERMINATO PRESSO L’UNIONE RUBICONE E MARE

Il Responsabile del Settore Personale e Organizzazione dell'Unione Rubicone e Mare rende noto che è indetta una selezione pubblica per la procedura di stabilizzazione riservato al personale a tempo determinato in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 comma 5 del D.L. 44 del 22/04/2023 convertito con modificazioni dalla Legge 74/2023, finalizzato alla copertura di n. 1 posto di Insegnante Asilo Nido – Area degli Istruttori – a tempo pieno e indeterminato, presso l’Unione Rubicone e Mare.

L’insegnante di Asilo Nido ha competenze relative alla cura ed educazione dei bambini e alla relazione con le famiglie e provvede all'organizzazione e al funzionamento del servizio Nido d’infanzia.

All’insegnante di Asilo Nido è affidata la responsabilità e l’organizzazione dell’intervento educativo rispetto al gruppo dei bambini assegnato e ai loro genitori.

Attività

Il profilo oggetto della presente selezione prevede, a titolo esemplificativo e non esaustivo, lo svolgimento delle seguenti attività:

promuovere lo sviluppo delle potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento all’interno del gruppo dei coetanei del bambino nei primi tre anni di vita, provvedendo all’igiene personale, all’alimentazione, alle attività ludiche ed educative, nel rispetto della varietà dei ritmi di sviluppo individuali e in continuità con i genitori;

provvedere all’accoglienza/inclusione dei bambini con disabilità, attivando precocemente tutti gli interventi necessari a garantire le migliori condizioni possibili per il pieno sviluppo delle potenzialità cognitive, emotive ed affettive, motorie e relazionali;

Svolgere attività educative, didattiche e formative rivolte alla prima infanzia finalizzate alla promozione del benessere, all’armonico sviluppo psico-fisico-sociale del bambino, alla progressiva conquista dell’autonomia ed allo sviluppo delle sue potenzialità; si occupa della cura fisiologica ed emotiva dei bambini;

Saper utilizzare strumenti di osservazione, progettazione, valutazione e documentazione in relazione alla costruzione del contesto educativo aggiornando le metodologie utilizzate in risposta ai bisogni dei bambini;

Gestire sistematiche relazioni, anche complesse, con i genitori e con i bambini; gestire relazioni interne al Settore di appartenenza con i colleghi e con le altre figure professionali.

Competenze tecnico/specialistiche:

conoscenze altamente specialistiche in ambito educativo, competenze gestionali e socio-relazionali elevate ed idonee ad affrontare con adeguata consapevolezza critica problemi di notevole complessità;

capacità di lavoro in autonomia ed in equipe accompagnata da un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale.

Competenze Trasversali (Comportamenti e Capacità):

gestione delle emozioni e dello stress (capacità di autocontrollo in situazioni di lavoro emotive e/o stressanti, capacità di controllare e gestire le proprie emozioni e di reagire con equilibrio e lucidità a situazioni lavorative stressanti);

comunicazione (capacità di ascolto, capacità di comunicare ed entrare in contatto con l'altro, capacità di intercettare i bisogni informativi espliciti e impliciti al fine di favorire una piena comprensione delle necessità dei diversi interlocutori);

lavoro di gruppo (capacità di integrazione e collaborazione nell'equipe educativa);

autonomia (capacità di organizzare in modo autonomo e responsabile la propria attività lavorativa);

problem solving e innovazione (capacità di comprendere le situazioni identificando le criticità e individuando soluzioni operative adeguate al contesto, migliorative, flessibili. Capacità di individuare modalità di operare diverse dall’esperienza consolidata attivando un pensiero critico e creativo per produrre percorsi risolutivi nuovi).

La sede di lavoro sarà presso uno dei nidi d’infanzia gestiti dall’Unione Rubicone e Mare.

Requisiti specifici:

In conformità con quanto disposto dall’art. 3, comma 5, del Decreto Legge n. 44 del 22 aprile 2023, la presente procedura è riservata a coloro che possiedono i seguenti requisiti:

aver maturato alla data di scadenza del presente avviso, almeno 36 mesi di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato stipulato con l’Unione Rubicone e Mare, nell’area degli Istruttori e nel profilo professionale di Insegnante Asilo Nido o profilo equivalente;

In merito al requisito relativo all’esperienza lavorativa utile ai fini dell’ammissione alla procedura di stabilizzazione, il calcolo dei 3 anni – 36 mensilità , viene effettuato prendendo a riferimento la durata commerciale di una mensilità pari a trenta giorni per un totale di 1080 giornate di calendario. Tale requisito dovrà essere maturato alla data di scadenza dell’avviso. I periodi non continuativi svolti nel lasso temporale di riferimento sono sommati. La prestazione lavorativa resa a tempo parziale verrà valutata al pari di quella resa a tempo pieno;

essere stato assunto a tempo determinato, in relazione alle medesime attività svolte, a seguito di procedure concorsuali conformi ai principi di cui all’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, anche espletate presso amministrazioni pubbliche diverse dall’Unione Rubicone e Mare;

risultare in servizio successivamente alla data di entrata in vigore della legge n. 124 del 2015 (ovvero il 28/08/2015) con contratti di lavoro a tempo determinato presso l’amministrazione che procede all’assunzione (Unione Rubicone e Mare) o, in caso di amministrazioni comunali che esercitino funzioni in forma associata, anche presso le amministrazioni con servizi associati;

aver conseguito una valutazione positiva dell’attività prestata alle dipendenze dell’Amministrazione. L’Unione Rubicone e Mare accerterà d’ufficio il possesso del requisito richiesto dall’art. 3 comma 5 del DL 44/2023, mediante consultazione delle schede di valutazione della performance ove possibile, ovvero mediante relazione del Responsabile del Servizio di assegnazione.

N.B.

Non sono presi in considerazione per la stabilizzazione i periodi lavorati con contratti di somministrazione lavoro (art. 20, comma 9 Dlgs. 75/2017).

Come previsto dall’art. 20, comma 7, del D. Lgs. n. 75 del 25 maggio 2017, non è computabile il servizio prestato negli uffici di diretta collaborazione di cui all’art. 14 del decreto legislativo n. 165 del 2001 o degli organi politici delle regioni, secondo i rispettivi ordinamenti, né quello prestato in virtù di contratti di cui agli articoli 90 e 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

I singoli periodi temporali dei contratti individuali di lavoro subordinato a tempo determinato devono essere riferiti ad assunzioni effettuate mediante procedure selettive di natura concorsuale, ordinaria, per esami e/o per titoli, o previste da norme di legge, in relazione alle medesime attività svolte, maturate nel profilo professionale ricercato. 

Essere in possesso del titolo di studio richiesto per l’insegnamento nelle scuole dell’infanzia:

Sono valide le seguenti lauree se conseguite entro il 31 maggio 2017:

Lauree triennali:

Laurea L. 18 (D.M. 509/1999) Scienze dell’educazione e della formazione;

Laurea L. 19 ( D.m 270/2004) Scienze dell’educazione e della formazione;

Lauree magistrali o specialistiche di una delle seguenti classi (D.M 270/2004):

LM 50 Programmazione e gestione dei servizi educativi;

LM 57 Scienze dell’Educazione degli adulti e della formazione continua;

LM 85 Scienze Pedagogiche;

LM 85 bis laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria;

LM 93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education e altra classe di laurea magistrale equiparata a Scienze dell’Educazione “vecchio ordinamento”.

56/S Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi

65/S Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua

87/S Scienze Pedagogiche

Diploma di laurea “vecchio ordinamento”:

Pedagogia

Scienze dell’educazione

Scienze della formazione primaria

Diplomi universitari o lauree equipollenti, equiparate o riconosciute ai sensi di legge.

Possono partecipare alla selezione anche coloro che risultino in possesso di uno dei seguenti titoli inferiori alla laurea, unicamente se conseguiti entro il 31 agosto 2015:

diploma di maturità magistrale;

diploma di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico;

diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio

diploma di dirigente di comunità;

diploma di tecnico dei servizi sociali;

diploma di assistente di comunità infantile;

diploma di qualifica di operatore servizi sociali;

diploma di qualifica di assistente per l’infanzia;

diploma di liceo delle scienze umane;

titoli equipollenti, equiparati o riconosciuti ai sensi di legge.

 

I candidati in possesso di titolo accademico/titolo di studio rilasciato da un Paese dell’Unione europea o da un Paese terzo sono ammessi alle prove concorsuali purché il titolo sia stato dichiarato equipollente (il candidato dovrà specificare nella domanda di partecipazione gli estremi del provvedimento di equipollenza e l’ente che ne ha effettuato il riconoscimento) ovvero che il candidato dichiari che provvederà a richiedere l’equivalenza. Il titolo conseguito all’estero può essere dichiarato equivalente con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, sentito il Ministero dell’università e della ricerca ovvero il Ministero dell’istruzione e del merito, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, purchè sia stata attivata la predetta procedura di equivalenza. Il candidato è ammesso con riserva alle prove di concorso in attesa dell’emanazione di tale provvedimento. La dichiarazione di equivalenza va acquisita anche nel caso in cui il provvedimento sia già stato ottenuto per la partecipazione ad altri concorsi. La modulistica e la documentazione necessaria per la richiesta di equivalenza sono reperibili sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica  https://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica ”

 

 

Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

essere cittadini italiani (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non residenti nella Repubblica) ovvero essere cittadini di Stato membro dell’Unione Europea, o loro familiari non aventi cittadinanza di stato membro, ovvero essere cittadini di Stati Terzi purché titolari del permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo, ovvero titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria. I cittadini di uno stato membro dell’Unione Europea o di Stati Terzi devono essere in possesso di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica italiana e non essere stati esclusi dall’elettorato attivo e passivo e devono avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che verrà accertata nel corso del colloquio.

età non inferiore agli anni 18 e non superiore al limite massimo di età previsto dalle norme vigenti per il collocamento a riposo d’ufficio, alla data di scadenza del presente bando;

godimento dei diritti civili e politici, anche negli Stati di appartenenza o provenienza, secondo le vigenti disposizioni di legge (esclusi i titolari di status di rifugiato o di protezione sussidiaria);

idoneità fisica all’impiego ed alle mansioni attribuite ai posti messi a selezione. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre il vincitore a visita medica preventiva di assunzione, in base alla normativa vigente;

L’accertamento della mancanza dell’idoneità fisica prescritta per l’ammissione alla selezione tale da comportare l’inabilità permanente a qualsiasi proficuo lavoro comporta comunque, in qualunque momento, la risoluzione del rapporto di lavoro anche se l’accertamento è effettuato in corso di rapporto di lavoro.

essere iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza, secondo le vigenti disposizioni di legge, ovvero indicare i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali stesse;

non aver riportato condanne penali passate in giudicato, anche negli Stati di appartenenza o provenienza, o avere procedimenti penali in corso per reati che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni normative, di instaurare rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione o che comportino la sanzione disciplinare del licenziamento, in base al CCNL di comparto ed alla legge. Nel caso di procedimenti penali in corso, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione in corso o precedenti penali a proprio carico iscrivibili al casellario giudiziale, ai sensi dell’art 3 del DPR 313/2002, darne notizia, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha menato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

non essere stato/a interdetto/a o sottoposto/a a misure che escludono, secondo le leggi vigenti, dalla nomina agli impieghi presso Enti Locali;

non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico a seguito dell’accertamento che l’impiego fu conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile (art. 127, comma 1 lett. d), del DPR n. 3/1957), ovvero licenziato ai sensi del Codice disciplinare vigente;

non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità e inconferibilità dell'incarico previste dal D.Lgs. n. 39/2013 (da verificarsi al momento dell’assunzione in servizio);

Tutti i suddetti requisiti, generali e specifici, ove non espressamente previsto un termine diverso, devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione, sia all’atto della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, a pena di esclusione.

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Allegati


Avviso di stabilizzazione n. 1 Insegnante Asilo Nido - Unione.stamped.pdf