UNIVERSITA' DI TRENTO Concorso scuola di dottorato di ricerca in "Studi Storici" 24 ciclo

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 6
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 42 del 30-05-2008
Sintesi: UNIVERSITA' DI TRENTO CONCORSO   (scad.  29 settembre 2008)Concorso scuola di dottorato di ricerca in "Studi Storici" 24 ciclo IL RETTORE Vista la legge del 3 luglio 1998, ...
Ente: UNIVERSITA' DI TRENTO
Regione: TRENTINO ALTO ADIGE
Provincia: TRENTO
Comune: TRENTO
Data di pubblicazione 11-06-2008
Data Scadenza bando 29-09-2008
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UNIVERSITA' DI TRENTO
CONCORSO   (scad.  29 settembre 2008)
Concorso scuola di dottorato di ricerca in "Studi Storici" 24 ciclo
                             IL RETTORE
   Vista  la  legge del 3 luglio 1998, n. 210 e in particolare l'art.
4,  che  demanda  alle  Universita'  il  compito  di disciplinare con
proprio  regolamento l'istituzione dei corsi di dottorato di Ricerca,
le  modalita'  di accesso e di conseguimento del titolo, nel rispetto
dei criteri generali fissati con regolamento ministeriale;
   Visto  il decreto ministeriale del 30 aprile 1999, n. 224, recante
i   criteri   generali   cui   debbono   attenersi  le  singole  sedi
universitarie nel disciplinare i corsi di dottorato di Ricerca;
   Visto  il  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile  2001  e successive modificazioni e integrazioni, con il quale
sono stati determinati i criteri per l'uniformita' di trattamento sul
diritto agli studi universitari;
   Visto  lo  statuto  dell'Universita'  degli  studi  di Trento e in
particolare l'art. 12, comma 9;
   Visto  il  regolamento di Ateneo in materia di scuole di dottorato
di  Ricerca,  emanato  con decreto rettorale del 16 dicembre 2003, n.
997  e successivamente modificato con decreto rettorale del 19 aprile
2006, n. 359;
   Vista la proposta del dipartimento di Scienze Umane e Sociali;
   Vista  la  relazione  del  Nucleo  di  Valutazione  Interna del 16
gennaio  2007  in  ordine  ai  requisiti di idoneita' delle Scuole di
dottorato di Ricerca proposte;
   Vista  la  delibera assunta congiuntamente dal Senato Accademico e
dalla Commissione della Ricerca Scientifica in data 12 febbraio 2008;
   Tutto cio' premesso;
                               Decreta
                               Art. 1.
                             Attivazione
   E'  attivato  per l'anno accademico 2008/2009 presso l'Universita'
degli  studi  di  Trento  il  24°  ciclo della Scuola di Dottorato di
Ricerca in "Studi Storici".
   Durata: triennale.
   Settori scientifico - disciplinari:
    M-STO/01 - Storia medievale;
    M-STO/02 - Storia moderna;
    M-STO/04 - Storia contemporanea;
    M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche;
    SECS-P/12 - Storia economica;
    SPS/02 - Storia delle dottrine politiche;
    SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche.
   Coordinatore:  prof.ssa  Ottavia  Niccoli  -  tel.  0461  881306 -
e-mail: ottavia.niccoli@soc.unitn.it
   Lingua ufficiale del corso: italiano.
   E'  indetta  selezione  pubblica per la copertura di sei posti, di
cui  tre coperti da borse di studio finanziate dall'Universita' degli
studi di Trento.
   I posti con borsa di studio potranno essere aumentati a seguito di
finanziamenti  erogati  da  altri  enti  pubblici  di  ricerca  o  da
qualificate   strutture   produttive   private,   che  si  rendessero
disponibili  dopo l'emanazione del presente bando e prima dell'inizio
del relativo concorso.
   L'eventuale  aumento  del  numero  delle  borse  di  studio potra'
determinare l'incremento dei posti complessivamente messi a concorso.
Di  tale  incremento  sara'  data comunicazione alla pagina Internet:
 http://portale.unitn.it/ic/dott/ss.htm 

        
      
                               Art. 2.
                       Requisiti di ammissione
   Possono  presentare  domanda  di  partecipazione  al  concorso  di
ammissione  alla  Scuola di Dottorato di Ricerca di cui al precedente
articolo,  senza  discriminazione  alcuna  rispetto  a  sesso, eta' e
cittadinanza,  coloro  che  sono  in possesso di laurea specialistica
(magistrale), attivata ai sensi del D.M. n. 509 del 3 novembre 1999 e
successive modifiche, di diploma di laurea del previgente ordinamento
o di analogo titolo accademico conseguito all'estero.
   I  candidati  in  possesso di titolo accademico straniero, che non
sia  gia'  stato  dichiarato  equipollente  ad  una  laurea italiana,
dovranno  fare  espressa  richiesta di idoneita' del titolo di studio
nella  domanda  di  partecipazione  al concorso, allegando i seguenti
documenti:
    certificato relativo al titolo accademico (i cittadini comunitari
possono  presentare  un'autocertificazione  di  possesso  del  titolo
accademico, come previsto dal decreto del Presidente della Repubblica
n. 445 del 28 dicembre 2000);
    traduzione  in  inglese  del  certificato  di  titolo  accademico
conseguito,  con l'indicazione degli esami sostenuti e delle relative
votazioni,  sottoscritta sotto la propria responsabilita', al fine di
consentire   al   Collegio  dei  Docenti  di  valutarne  l'idoneita',
esclusivamente ai fini della partecipazione al presente concorso.
   I  candidati  non  UE  in  possesso  di  un  titolo accademico non
conseguito  in  Italia  ed  i  candidati  UE in possesso di un titolo
accademico  conseguito  in  un  Paese non UE, risultati vincitori del
concorso,  al  fine di perfezionare l'iscrizione, dovranno presentare
la  Dichiarazione  di  Valore  e il certificato di laurea con esami e
votazioni, tradotto e legalizzato dalle Rappresentanze diplomatiche o
consolari  nel  Paese al cui ordinamento appartiene l'istituzione che
l'avra' rilasciato entro il 31 ottobre 2008.
   Possono  partecipare alla selezione anche coloro che conseguiranno
il  diploma  di  laurea  entro  il  15  ottobre  2008,  in  tale caso
l'ammissione  alla  selezione  verra'  disposta  "con  riserva"  e il
candidato sara' tenuto a presentare, a pena di decadenza, il relativo
certificato  di  laurea  o autocertificazione (prevista, ai sensi del
decreto  del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000,
per i soli cittadini comunitari) entro il 15 ottobre 2008.

        
      
                               Art. 3.
                         Programma del corso
   All'interno  di  un  quadro  di  riferimento generale alla ricerca
storica  dal  medioevo  all'eta' contemporanea, il progetto didattico
del  dottorato  tende  prevalentemente  a  mettere  in  luce, secondo
prospettive  interdisciplinari, le forme della comunicazione politica
e   sociale   intese  nel  senso  piu'  ampio  (propaganda,  censura,
comunicazione e divulgazione scientifica, ecc.).
   Il  programma formativo per ciascun anno di iscrizione si articola
come segue:
    primo   anno:   la   prospettiva   fortemente   interdisciplinare
(confermata anche dall'ampiezza del bacino di reclutamento, visto che
al  dottorato potranno accedere laureati provenienti da tutti i corsi
della  sfera  umanistica)  suggerisce  per il primo anno un programma
formativo  che  metta  il  dottorando  in grado di padroneggiare e di
avere  coscienza  della  complessita'  del  tema e delle intersezioni
pluridisciplinari. Si prevede pertanto lo svolgimento di seminari, da
svolgersi  anche  con  l'intervento di docenti esterni, sulle diverse
tipologie   di   fonti   storiche,  usufruibili  in  particolare  per
l'approfondimento  del tema di ricerca della comunicazione politica e
sociale  nella  storia  della  societa' europea dal medioevo all'eta'
contemporanea,  e  sulle  metodologie  relative  nonche' sui problemi
collegati.  Nel  corso  del primo anno i dottorandi procederanno alla
miglior  definizione  del  proprio  progetto  di  ricerca, in stretta
collaborazione con il tutore designato dal collegio dei docenti.
    secondo  anno:  approfondimento del percorso di ricerca personale
da parte di ciascun dottorando.
   Il  secondo  anno prevede la prosecuzione di una didattica comune,
piu'  focalizzata  sui temi di ricerca dei dottorandi e basata su una
serie  di  occasioni  di  discussione  con  il  tutore e con l'intero
collegio docente, nonche' eventualmente con docenti esterni designati
dal  collegio.  L'eventuale  parziale  percorso  formativo all'estero
andra' collocato in questo secondo anno.
    terzo  anno:  elaborazione  dei risultati della ricerca, sotto la
guida  diretta  del  tutore  e  con  interventi ripetuti del collegio
docente, sotto forma di dissertazione scritta o in altra modalita' da
definirsi (creazione di data base informatico, di repertori, ecc.).
   I  dottorandi  saranno ammessi agli anni successivi al primo sulla
base   dell'impegno   e  delle  qualita'  scientifiche  dimostrate  e
all'acquisizione  di  almeno  50 dei 60 crediti previsti in base alle
Norme  attuative  della  Scuola,  conseguibili mediante la verificata
frequenza   delle   attivita'   didattiche   e   seminariali  e  alla
presentazione di tre relazioni annuali.

        
      
                               Art. 4.
                        Domanda di ammissione
   La  domanda di ammissione al concorso deve essere redatta in carta
semplice utilizzando il fac-simile allegato al presente bando.
   La  domanda,  corredata  di  tutti  gli allegati richiesti, dovra'
pervenire  entro  il termine perentorio del 29 settembre 2008 con una
delle seguenti modalita':
    consegna  a  mano  all'Ufficio  Dottorati  ed Esami di Stato, Via
Inama n. 5 - 38100 Trento, dal lunedi' al venerdi' dalle ore 10, alle
ore 12;
    spedizione  tramite  posta  al  seguente  indirizzo: Al Magnifico
Rettore dell'Universita' degli Studi di Trento, Via Belenzani n. 12 -
38100  Trento  -  Italia  (specificando  sulla  busta Concorso per la
Scuola di Dottorato di Ricerca in "Studi Storici");
    spedizione via fax al seguente numero: 0039 0461 882191.
   L'Universita'   degli   studi   di   Trento   non   assume  alcuna
responsabilita'   per  la  perdita  di  comunicazioni  dipendente  da
inesatta  indicazione  del  recapito  da parte del candidato, ne' per
eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici  non  imputabili a colpa
dell'Amministrazione stessa.
   Non  si terra' conto delle domande pervenute oltre il 29 settembre
2008, anche se spedite prima.
   Ai  sensi  della  legge  104/1992,  art.  20,  nonche' della legge
68/1999,  art.  16,  comma  1,  i candidati in situazione di handicap
dovranno  fare  esplicita  richiesta,  nella domanda di ammissione al
concorso,  riguardo  l'ausilio  e  i  tempi  aggiuntivi eventualmente
necessari  per  poter  sostenere  le  prove.  A tale riguardo, i dati
sensibili  saranno  custoditi e trattati con la riservatezza prevista
dal decreto legislativo 196/2003 "Codice in materia di protezione dei
dati personali".
   Allegati alla domanda di partecipazione:
    fotocopia   in   carta  libera  della  carta  d'identita'  o  del
passaporto;
    certificato  di  conseguimento  del  titolo accademico o relativa
autocertificazione  (prevista,  ai  sensi  del decreto del Presidente
della  Repubblica  n.  445 del 28 dicembre 2000, per i soli cittadini
comunitari) con l'elenco degli esami sostenuti e relative votazioni.
   I  candidati  in  possesso di titolo accademico straniero, che non
sia  gia'  stato  dichiarato  equipollente  ad  una  laurea italiana,
dovranno  farne pervenire una traduzione in italiano o in inglese del
certificato  con l'indicazione degli esami sostenuti e delle relative
votazioni,  sottoscritta sotto la propria responsabilita', al fine di
consentire  al Collegio dei Docenti la dichiarazione di idoneita' del
titolo valida ai soli fini dell'ammissione al concorso.
   I candidati che prevedono di conseguire il titolo accademico entro
il   15  ottobre  2008  dovranno  presentare,  al  fine  di  ottenere
l'ammissione  al  concorso,  un  certificato (o un'autocertificazione
prevista, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445
del  28 dicembre 2000, per i soli cittadini comunitari) di iscrizione
al  Corso  di  Studio,  con l'elenco degli esami sostenuti e dei voti
riportati  e  una lettera ufficiale del relatore di tesi indicante la
data prevista per la discussione della tesi di laurea;
    curriculum vitae et studiorum;
    eventuali   certificati  di  conoscenza  di  una  o  piu'  lingue
straniere;
    proposta  di  progetto  di  ricerca che il candidato intenderebbe
svolgere (3-5 pagine);
    eventuali  altri  titoli  ritenuti  utili per la valutazione (es.
pubblicazioni, premi di laurea, altri titoli di studio).
   Qualora,  successivamente  alla  presentazione  della  domanda  di
partecipazione al concorso, il candidato volesse integrare la propria
documentazione,  dovra'  far  pervenire entro il 29 settembre 2008 il
materiale  aggiuntivo specificando sulla busta: nome, cognome, Scuola
di  Dottorato  di Ricerca in studi Storici e l'oggetto: "Integrazione
domanda".
   L'Universita'  degli  Studi  di  Trento  si  riserva di effettuare
controlli, anche a campione, secondo quanto previsto dagli artt. 71 e
seguenti  del  Decreto  del Presidente della Repubblica n. 445 del 28
dicembre   2000.   Potra'   essere  disposta  in  ogni  momento,  con
provvedimento motivato, l'esclusione dei candidati alla selezione per
difetto di requisiti previsti dal presente bando.

        
      
                               Art. 5.
                         Prove di ammissione
   Le  prove  di  esame  sono  intese  ad  accertare l'attitudine del
candidato alla ricerca scientifica.
   Le  prove  di  ammissione  consisteranno in una prova scritta e un
colloquio che potranno svolgersi in lingua italiana o in altra lingua
straniera  concordata  con  la Commissione esaminatrice. Il candidato
dovra',  comunque,  dimostrare  la  conoscenza  almeno passiva di due
lingue straniere.
   Per  sostenere  le  prove  i  candidati dovranno esibire un idoneo
documento di riconoscimento.
   La  Commissione  esaminatrice  avra' a disposizione 20 punti cosi'
ripartiti:
    10 punti per la prova scritta;
    10 punti per la prova orale.
   Saranno  ammessi  alla  prova  orale  i  candidati che nella prova
scritta abbiano riportato un punteggio pari o superiore a 7/10.
   La  prova  orale si intendera' superata con il conseguimento di un
punteggio pari o superiore a 7/10.
   L'indicazione  della data, del luogo e dell'ora in cui si terranno
le  prove sara' resa nota almeno 20 giorni prima del loro svolgimento
con avviso pubblicato in Internet, alla pagina:
    http://portale.unitn.it/ic/dott/ss.htm ,  come  previsto dall'art.
20  del  Regolamento  di  Ateneo in materia di Scuole di Dottorato di
Ricerca.

        
      
                               Art. 6.
                         Programma di esame
   La  procedura di selezione prevede una prova scritta su un tema di
grande  rilevanza  storica e/o storiografica e un colloquio nel corso
del quale sara' discusso il progetto di ricerca presentato.
   Il  candidato  dovra'  inoltre  dimostrare  la  conoscenza  almeno
passiva di due lingue straniere.

        
      
                               Art. 7.
                      Commissione esaminatrice
   La Commissione esaminatrice per l'accesso alla Scuola di Dottorato
e'  nominata  dal  Rettore  sentito  il Collegio dei Docenti. Essa si
compone  di  tre  membri  scelti  tra i professori e i ricercatori di
ruolo,  anche  stranieri, afferenti all'area scientifico-disciplinare
cui  si  riferisce  la  Scuola.  La  Commissione  puo' essere inoltre
integrata  da  non  piu'  di  due  esperti,  anche  stranieri, scelti
nell'ambito di enti e di strutture pubbliche e private di ricerca.
   Espletate   le  prove  di  concorso,  la  Commissione  compila  la
graduatoria  generale  di merito sulla base dei punteggi ottenuti dai
candidati nelle singole prove.
   La   graduatoria   sara'   resa   pubblica   sul   sito   Internet
all'indirizzo: http://portale.unitn.it/ic/dott/ss.htm 
   Mediante  tale  avviso  si  intende assolto l'adempimento relativo
alla pubblicita' degli atti.
   Ai   concorrenti   vincitori  non  saranno  inviate  comunicazioni
personali.

        
      
                               Art. 8.
                 Ammissione alla scuola di dottorato
   I  candidati  saranno  ammessi  alla  Scuola  secondo  l'ordine di
graduatoria  fino  alla  concorrenza  del  numero  dei  posti messi a
concorso.
   In  caso di pari merito, per l'assegnazione dei posti con borsa di
studio  prevale la valutazione della situazione economica determinata
ai  sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9
aprile   2001   e   successive   modifiche   ed   integrazioni;   per
l'assegnazione  dei  posti  senza  borsa  di studio prevale la minore
eta'.
   In  corrispondenza di eventuale rinuncia dell'avente diritto prima
dell'inizio  del  corso,  subentra  altro  candidato secondo l'ordine
della graduatoria.
   In  caso  di  rinuncia  o  di  esclusione  del vincitore nel primo
trimestre  del  primo  anno  di  corso,  e' facolta' del Collegio dei
Docenti  valutare  l'opportunita'  di coprire il posto vacante con un
altro candidato secondo l'ordine della graduatoria.
   In  base all'art. 19, comma 3 del Regolamento di Ateneo in materia
di  Scuole  di  Dottorato  di  Ricerca  e  a  quanto  precedentemente
deliberato  dal  Collegio  dei  Docenti,  la Commissione esaminatrice
ammettera' in soprannumero, in misura non eccedente il 33% del totale
dei  posti  attivati,  candidati  idonei  nella graduatoria di merito
appartenenti ad una della seguenti categorie:
    candidati  extracomunitari  che risultino assegnatari di borsa di
studio a qualsiasi titolo conferita;
    candidati  appartenenti  a Paesi con i quali esista uno specifico
accordo   intergovernativo   seguito   da  apposita  convenzione  con
l'Ateneo,  senza oneri finanziari obbligatori per l'Universita' degli
Studi di Trento;
    assegnisti   di  ricerca,  ai  sensi  dell'art.  51  della  legge
449/1997.

        
      
                               Art. 9.
          Modalita' di iscrizione alla scuola di dottorato
   I  candidati  utilmente  collocati  nella  graduatoria  di  merito
dovranno  presentare  o  fare  pervenire  domanda  di iscrizione alla
Scuola   di   Dottorato   in  carta  legale  al  seguente  indirizzo:
Universita'  degli  Studi  di  Trento,  Ufficio Dottorati ed Esami di
Stato,  Via  Inama  n.  5  - 38100 Trento - Italia, entro 15 giorni a
decorrere  dal  giorno  successivo  a  quello  di pubblicazione della
graduatoria              finale              alla             pagina:
 http://portale.unitn.it/ic/dott/ss.htm 
   La  domanda  debitamente  compilata  dovra'  essere corredata, ove
previsto, della ricevuta del pagamento della Tassa provinciale per il
diritto allo studio universitario (TDS).
   Nella   domanda   di   iscrizione  (disponibile  presso  l'Ufficio
Dottorati   ed   Esami   di   Stato   e   scaricabile   alla  pagina:
 http://portale.unitn.it/ic/dott.htm ),    il    candidato    vincitore
dichiara:
    di  chiedere  /  non  chiedere l'erogazione della borsa di studio
(anche  i  vincitori  non beneficiari di borsa devono effettuare tale
scelta nell'eventualita' che un candidato avente titolo alla borsa vi
rinunci);
    di  essere/non  essere  titolare di una borsa di studio conferita
del  Governo  italiano nell'ambito dei programmi di cooperazione allo
sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici;
    di  avere/non  avere gia' usufruito in precedenza di una borsa di
studio  (anche per un solo anno) per un corso di Dottorato di Ricerca
in Italia;
    di  non  essere iscritto e di impegnarsi a non iscriversi a corsi
di  diploma,  di  laurea,  a  scuole  di  specializzazione,  ad altre
Scuole/Corsi  di  Dottorato  e  a  master  di  I e II livello fino al
conseguimento  del  titolo.  In  caso  affermativo,  di  impegnarsi a
sospenderne la frequenza prima dell'inizio del corso;
    di   essere/non   essere   in   servizio   presso   una  pubblica
amministrazione o altro ente pubblico italiano;
    di  impegnarsi  a  richiedere  preventivamente  al  Collegio  dei
Docenti  l'autorizzazione  allo  svolgimento  di  eventuali attivita'
lavorative;
    di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni cambiamento della
propria residenza e recapito.
   I  vincitori  non  UE  in  possesso  di  un  titolo accademico non
conseguito  in  Italia  e  i  vincitori  UE  in possesso di un titolo
accademico  conseguito  in  un  Paese  non  UE dovranno presentare la
Dichiarazione  di  Valore  ed  il  certificato relativo al titolo con
esami  e  votazioni,  tradotto  e  legalizzato  dalle  Rappresentanze
diplomatiche o consolari del Paese a cui appartiene l'istituzione che
l'avra' rilasciato entro il 31 ottobre 2008.
   I  vincitori  che  non  presentano  la  domanda  di ammissione nel
termine  di quindici giorni decorrente dal giorno successivo a quello
di pubblicazione della graduatoria finale alla pagina Internet:
    http://portale.unitn.it/ic/dott/ss.htm       sono      considerati
rinunciatari  e  i posti corrispondenti sono messi a disposizione dei
candidati classificatisi idonei, secondo l'ordine della graduatoria.

        
      
                              Art. 10.
                           Borse di studio
   Le  borse  di  studio  sono  assegnate  in  base  alla graduatoria
generale di merito redatta dalla competente Commissione esaminatrice.
   Qualora  l'avente  titolo  rinunci  alla  borsa di studio subentra
altro candidato secondo l'ordine della graduatoria.
   In  presenza  di  una  o  piu'  borse di studio finanziate da Enti
esterni,  i  candidati  possono  scegliere  di  quale borsa fruire in
relazione alla loro posizione nella graduatoria generale di merito.
   L'importo  annuo  netto per il 2008, della borsa di studio ammonta
a:
    euro 9.876,33 per i dottorandi residenti in Italia;
    euro  10.561,54 per i dottorandi residenti all'estero che possono
applicare la convenzione per evitare la doppia imposizione fiscale;
    euro  10.173,21  per i dottorandi residenti in Italia iscritti ad
altre forme assicurative obbligatorie.
   Le   somme   vengono  erogate,  di  norma,  a  cadenza  bimestrale
anticipata,  salvo  recupero  di eventuale indebito per le ipotesi di
esclusione o sospensione del dottorando.
   Le  borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse
di studio a qualsiasi titolo conferite tranne che con quelle concesse
da   istituzioni  nazionali  o  straniere  utili  ad  integrare,  con
soggiorni all'estero, l'attivita' di ricerca del dottorando.
   La  borsa  di studio e' aumentata del 50% per eventuali periodi di
permanenza   all'estero   per   studio   o  ricerca  autorizzati  dal
Coordinatore o dal Collegio dei Docenti.
   Previo   mantenimento   dei   requisiti   di   merito,  la  durata
dell'erogazione  della  borsa di studio e' pari all'intera durata del
Dottorato.
   Le  sospensioni  della  frequenza  del corso di durata superiore a
trenta giorni comportano la sospensione dell'erogazione della borsa.

        
      
                              Art. 11.
                  Obblighi e diritti dei dottorandi
   I dottorandi hanno l'obbligo di frequentare i corsi di dottorato e
di  compiere  continuativamente  attivita'  di  studio  e di ricerca,
secondo  i programmi e le modalita' fissate dal Collegio dei Docenti,
come specificato all'art. 3 del presente bando.
   I  dottorandi impegnati in un programma di co-tutela di tesi hanno
altresi'  l'obbligo  di  seguire  le attivita' di studio e di ricerca
fissate secondo l'apposita convenzione con l'universita' straniera.
   E'  prevista,  con  decisione  motivata  del Collegio dei Docenti,
l'esclusione  dalla  Scuola e la conseguente perdita del diritto alla
fruizione della borsa di studio in caso di:
    a)  giudizio  negativo  del  Collegio  dei  Docenti relativamente
all'ammissione  al  successivo  anno di corso; a tal fine il Collegio
dei  Docenti verifichera' il conseguimento dei risultati previsti per
l'anno  di  corso  frequentato  nonche'  l'assiduita'  e l'operosita'
dimostrata dal dottorando nell'attivita' di ricerca svolta;
    b)   prestazioni   di   lavoro  a  tempo  indeterminato,  nonche'
assunzione   di   incarichi  di  lavoro  a  tempo  determinato  o  di
prestazioni  d'opera  svolte  senza  l'autorizzazione  preventiva del
Collegio dei Docenti;
    c) assenze ingiustificate e prolungate.
   Le  borse  di studio, finanziate da enti esterni, che prevedano lo
svolgimento  di  una  specifica  attivita'  di ricerca, vincolano gli
assegnatari allo svolgimento di tale attivita'.
   L'Universita'  garantisce,  nel periodo di frequenza del corso, la
copertura   assicurativa  per  infortuni  e  responsabilita'  civile,
limitatamente  alle  attivita'  che  si  riferiscono  alla  Scuola di
Dottorato di Ricerca.
   Il  pubblico  dipendente  ammesso  al  Dottorato  di  Ricerca puo'
domandare  di essere collocato, fin dall'inizio e per tutta la durata
del  corso  di  Dottorato, in aspettativa per motivi di studio, senza
assegni  e  puo'  usufruire  della  borsa di studio, ove ricorrano le
condizioni richieste.
   In  caso di ammissione a corsi di Dottorato di Ricerca senza borsa
di  studio  o  di  rinuncia  a  questa,  l'interessato in aspettativa
conserva  il  trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in
godimento  da  parte dell'amministrazione pubblica presso la quale e'
instaurato  il rapporto di lavoro. Qualora, dopo il conseguimento del
titolo   di   Dottore   di   Ricerca,   il  rapporto  di  lavoro  con
l'amministrazione  pubblica cessi per volonta' del dipendente nei due
anni  successivi,  e' dovuta la ripetizione degli importi corrisposti
durante il corso di Dottorato.

        
      
                              Art. 12.
                       Conseguimento del tiolo
   A  conclusione  del  ciclo di Dottorato, il dottorando sostiene un
esame  finale  davanti  ad una Commissione giudicatrice, nominata dal
Rettore  su  designazione del Collegio dei Docenti, in conformita' al
Regolamento di Ateneo in materia di Scuole di Dottorato di Ricerca.
   Il  dottorando  discute  la  tesi  nella  lingua concordata con il
Coordinatore.
   Il  Collegio  dei  Docenti  puo'  autorizzare il dottorando che ne
faccia  richiesta  a  svolgere  l'esame  finale  in altra Universita'
consorziata.
   Il  dottorando,  che  abbia  sostenuto  l'esame  finale  con esito
positivo, consegue il titolo di Dottore di Ricerca.
   Previa  sottoscrizione  di  un'apposita convenzione, al dottorando
che abbia svolto presso un'Universita' straniera un periodo di studio
e ricerca corrispondente ad almeno un anno accademico, sotto la guida
di  un  Direttore  di Tesi di tale sede, l'Universita' partner potra'
rilasciare  il titolo accademico che il proprio ordinamento didattico
considera equipollente a quello di Dottore di Ricerca.
   Il  rilascio  della certificazione del conseguimento del titolo e'
subordinato al deposito, da parte dell'interessato, della tesi finale
nell'archivio  istituzionale  d'Ateneo  ad  accesso  aperto,  che  ne
garantira' la conservazione e la pubblica consultabilita'; sara' cura
dell'Universita'  effettuare  il  deposito a norma di legge presso le
Biblioteche Nazionali di Roma e di Firenze.

        
      
                              Art. 13.
                   Trattamento dei dati personali
   L'Universita'  degli  studi  di  Trento, in attuazione del decreto
legislativo   196/03  "Codice  in  materia  di  protezione  dei  dati
personali",  si  impegna  a  utilizzare  i dati personali forniti dal
candidato  per  l'espletamento delle procedure concorsuali e per fini
istituzionali.
   La  partecipazione al concorso comporta, nel rispetto dei principi
di  cui  alla succitata legge, espressione di tacito consenso a che i
dati personali dei candidati e quelli relativi alle prove concorsuali
vengano  pubblicati sul sito Internet dell'Universita' degli studi di
Trento.

        
      
                              Art. 14.
                        Norme di riferimento
   Per  quanto  non  previsto  dal  presente  bando si fa riferimento
all'art.  4  della  legge  n.  210  del  3  luglio  1998,  al decreto
Ministeriale  n. 224 del 30 aprile 1999 e al Regolamento di Ateneo in
materia  di  scuole  di  Dottorato  di Ricerca dell'Universita' degli
studi  di Trento emanato con decreto rettorale n. 997 del 16 dicembre
2003 e successivamente modificato con D.R. 359 del 19 aprile 2006.
Trento, 15 maggio 2008
                                                    Il rettore: Bassi