Concorso per 1052 funzionari beni culturali () MIBAC - MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - COMMISSIONE RIPAM

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichč č scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto
Posti 1052
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 63 del 09-08-2019
Sintesi: COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM Concorso (Scad. 23 settembre 2019) Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di millecinquantadue unita' di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, ...
Ente: MIBAC - MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - COMMISSIONE RIPAM
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 16-08-2019
Data Scadenza bando 23-09-2019
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COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM

Concorso (Scad. 23 settembre 2019)

Concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di millecinquantadue unita' di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2, profilo professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attivita' culturali.

                               Art. 11 
 
                       Assunzione in servizio 
 
    1. L'assunzione dei vincitori avverra' compatibilmente ai  limiti
imposti dalla vigente normativa in materia di  vincoli  finanziari  e
regime delle assunzioni. 
    2. I candidati  dichiarati  vincitori  del  concorso  di  cui  al
presente bando saranno invitati,  a  partire  dal  candidato  che  ha
conseguito  il  punteggio  piu'  elevato   secondo   l'ordine   della
graduatoria finale di merito, a scegliere una  sede  di  assegnazione
tra quelle disponibili. 
    3.  Successivamente  all'assunzione  in  servizio  dei  candidati
dichiarati  vincitori,  le  sedi  che  eventualmente  si   renderanno
nuovamente disponibili, a seguito di rinunce, ovvero  interruzioni  a
vario titolo, del rapporto di lavoro instaurato con il Ministero  per
i beni e  le  attivita'  culturali,  che  siano  intervenute  durante
l'espletamento del periodo di prova come  disciplinato  dall'articolo
14 del CCNL comparto Funzioni Centrali 2016-2018, non potranno essere
oggetto di riassegnazione a favore di coloro i quali siano stati gia'
assegnati ad altra sede in  qualita'  di  vincitori  della  procedura
concorsuale di cui al presente bando. 
    4. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 1, comma 361,  della
legge 30 dicembre 2018, n. 145. 
    5. I candidati dichiarati  vincitori  del  concorso  oggetto  del
presente  bando  saranno  assunti,  con  riserva  di  controllare  il
possesso dei requisiti dichiarati in domanda, mediante la stipula  di
un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, secondo  la
disciplina prevista dal  contratto  collettivo  nazionale  di  lavoro
vigente al momento  dell'immissione  in  servizio,  per  l'assunzione
nella Area II del personale non dirigenziale, posizione economica F2,
del Ministero per i  beni  e  le  attivita'  culturali,  nel  profilo
professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza. 
    6. Ai sensi dell'articolo 15, comma 2-ter, del  decreto-legge  31
maggio 2014, n. 83, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  29
luglio 2014, n. 106, la durata temporale dell'obbligo  di  permanenza
nella sede di prima  destinazione,  di  cui  all'articolo  35,  comma
5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e' di tre anni. 
    7. Al momento dell'assunzione, il vincitore deve  presentare  una
dichiarazione circa l'insussistenza di situazioni di incompatibilita'
richiamate dall'articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165. 
    8. Non si procede all'instaurazione del rapporto  di  lavoro  nei
confronti dei candidati  che  abbiano  superato  il  limite  di  eta'
previsto dalla vigente normativa in materia pensionistica. 
                               Art. 12 
 
                          Accesso agli atti 
 
    1. I candidati possono esercitare il diritto di accesso agli atti
della procedura concorsuale, ai sensi delle vigenti  disposizioni  di
legge. 
    2.  Ai  candidati  che  sosterranno  la   prova   scritta   sara'
consentito, mediante l'apposito sistema  telematico  "atti  on  line"
disponibile  sul  sito  http://riqualificazione.formez.it  e   previa
attribuzione  di  password  personale  riservata,  accedere  per  via
telematica agli atti concorsuali relativi ai propri elaborati. 
    3. Con la presentazione  della  domanda  di  partecipazione  alla
presente procedura il candidato dichiara di  essere  consapevole  che
eventuali richieste di accesso agli atti da  parte  dei  partecipanti
saranno evase da Formez PA previa informativa ai  titolari  di  tutti
gli atti oggetto  delle  richieste  e  facenti  parte  del  fascicolo
concorsuale del candidato. A  tal  fine  i  candidati,  nel  caso  di
legittimo esercizio del diritto di accesso, autorizzano la visione  e
l'estrazione di copie degli atti inerenti la procedura medesima. 
    4. Per le spese di segreteria e/o di riproduzione degli atti  non
consultabili on line con le proprie  credenziali,  i  candidati  sono
tenuti a versare sul C/C Ripam di cui al precedente  articolo  4,  la
quota prevista dal "Regolamento per l'accesso ai documenti formati  o
detenuti  da  Formez  PA  e  a  quelli  oggetto   di   pubblicazione"
disponibile sul sito http://riqualificazione.formez.it. All'atto  del
versamento occorrera' indicare la causale "Accesso agli atti concorso
Area II - MIBAC". La ricevuta dell'avvenuto versamento dovra'  essere
esibita al momento della presentazione presso la sede  Formez  PA  di
Roma per la visione e riproduzione degli atti richiesti. 
    5. Il Responsabile Unico del Procedimento  e'  l'Area  Produzione
preposta alle attivita' RIPAM. 
                               Art. 13 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
    1.  I  dati  raccolti  con  la  domanda  di  partecipazione  alla
procedura  di  selezione  saranno  trattati  esclusivamente  per   le
finalita' connesse all'espletamento della procedura stessa e  per  le
successive attivita' inerenti l'eventuale procedimento di assunzione,
nel rispetto della normativa specifica. 
    2. I dati  forniti  dai  candidati  per  la  partecipazione  alla
selezione pubblica potranno essere inseriti in apposite banche dati e
potranno essere trattati e conservati, nel  rispetto  degli  obblighi
previsti dalla normativa vigente e per il tempo  necessario  connesso
alla gestione della  procedura  selettiva  e  delle  graduatorie,  in
archivi  informatici/cartacei  per  i   necessari   adempimenti   che
competono al Formez PA, alla Commissione  RIPAM  e  alla  commissione
esaminatrice  in  ordine  alle  procedure  selettive,   nonche'   per
adempiere a specifici obblighi imposti da leggi, regolamenti e  dalla
normativa comunitaria. 
    3. Il conferimento dei dati e'  obbligatorio  ed  il  rifiuto  di
fornire gli stessi comportera' l'impossibilita'  di  dar  corso  alla
valutazione della domanda di partecipazione alla  selezione,  nonche'
agli adempimenti conseguenti e inerenti alla procedura concorsuale. 
    4. I dati personali in questione saranno trattati,  nel  rispetto
delle disposizioni di legge, con l'impiego  di  misure  di  sicurezza
atte a garantire la riservatezza del soggetto interessato cui i  dati
si riferiscono. 
    5. Il titolare del trattamento dei dati e' Formez  PA,  con  sede
legale e amministrativa in viale Marx, 15 00137 Roma; il responsabile
del  trattamento  e'  il  Dirigente  dell'"Area   Obiettivo   RIPAM".
Incaricati del trattamento sono le persone preposte alla procedura di
selezione  individuate  da  Formez  PA  nell'ambito  della  procedura
medesima. 
    6. I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti,
pubblici e privati, quando cio' e' previsto da disposizioni di  legge
o di regolamento. 
    7. I dati personali potranno essere  oggetto  di  diffusione  nel
rispetto delle delibere dell'Autorita' Garante per la protezione  dei
dati personali. La graduatoria, approvata dagli organi competenti  in
esito alla selezione  verra'  diffusa  mediante  pubblicazione  nelle
forme previste dalle norme in materia e, nel rispetto dei principi di
pertinenza   e   non   eccedenza,   attraverso   il   sito   internet
http://riqualificazione.formez.it    e/o    attraverso    il     sito
istituzionali del Ministero per i beni e le attivita' culturali. 
    8. L'interessato potra' esercitare, alle condizioni e nei  limiti
di cui al Regolamento UE 2016/679, i diritti previsti dagli  articoli
15 e seguenti dello stesso: l'accesso ai propri  dati  personali,  la
rettifica  o  la  cancellazione  dei   dati,   la   limitazione   del
trattamento, la portabilita' dei dati, l'opposizione al  trattamento.
L'interessato potra', altresi', esercitare  il  diritto  di  proporre
reclamo all'Autorita' Garante per la protezione dei dati personali. 
                               Art. 14 
 
                        Norme di salvaguardia 
 
    1. Per quanto non previsto dal presente bando trova applicazione,
in quanto compatibile, la normativa nazionale vigente in materia. 
    2. Alla procedura concorsuale oggetto del presente bando  non  si
applica - tenuto  conto  della  specialita'  della  procedura,  della
necessita' della uniformita'  della  stessa,  della  simultaneita'  e
della globalita' dell'iter, alla luce della delega  ex  articolo  35,
comma 5,  del  decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165  -  la
disciplina regolamentare in materia di concorsi del Ministero  per  i
beni e le attivita' culturali. 
    3.  Avverso  il  presente  bando  e'  ammesso  ricorso  in   sede
giurisdizionale  al  Tribunale  Amministrativo  Regionale  del  Lazio
entro sessanta  giorni  dalla  data  di   pubblicazione   o   ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi  giorni
dalla stessa data. 
    4. Resta ferma la facolta' della Commissione  RIPAM  di  disporre
con provvedimento motivato,  in  qualsiasi  momento  della  procedura
concorsuale, l'esclusione dal concorso, per  difetto  dei  prescritti
requisiti,  per  la  mancata   o   incompleta   presentazione   della
documentazione prevista o in esito  alle  verifiche  richieste  dalla
medesima procedura concorsuale. 
    5. Il Ministero per i beni e le attivita'  culturali  si  riserva
analoga facolta', disponendo di non  procedere  all'assunzione  o  di
revocare la medesima, in caso di  accertata  mancanza,  originaria  o
sopravvenuta,  dei  requisiti  richiesti  per  la  partecipazione  al
concorso. 
 
        Roma, 31 luglio 2019 
 
             p. il Dipartimento della funzione pubblica 
                               Barila' 
 
            p. il Ministero dell'economia e delle finanze 
                              Castaldi 
 
                    p. il Ministero dell'interno 
                              Perrotta