Concorso per 15 specialisti giuridico amministrativi (lazio) IVASS - ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 15
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 8 del 29-01-2019
Sintesi: ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Concorso (Scad. 7 marzo 2019) Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di quindici posti di esperto con orientamento nelle discipline giuridiche. ...
Ente: IVASS - ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 09-02-2019
Data Scadenza bando 07-03-2019
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ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI

Concorso (Scad. 7 marzo 2019)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di quindici posti di esperto con orientamento nelle discipline giuridiche.

 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Posti a concorso 
 
 
    1. L'IVASS, in relazione alle esigenze derivanti dal  costituendo
organo  di  risoluzione  stragiudiziale  delle  controversie  con  la
clientela relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi, di cui
all'art. 1, comma 34, del decreto legislativo 21 maggio 2018, n.  68,
indice un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione  a
tempo  indeterminato  di  quindici  esperti  con  orientamento  nelle
discipline      giuridiche,       da       inquadrare       nell'Area
professionale/manageriale, profilo di esperto, livello retributivo 1,
di cui al regolamento per il trattamento giuridico ed  economico  del
personale dell'Istituto. 
    2. La sede di lavoro e' Roma. 
                               Art. 2 
 
 
              Requisiti di partecipazione e assunzione 
 
 
    1. Sono richiesti i seguenti requisiti di partecipazione: 
      a)  laurea  magistrale  o  specialistica,  conseguita  con   un
punteggio di almeno 100/110, o votazione equivalente,  in  una  delle
seguenti classi: 
        giurisprudenza (LMG/01 o 22/S) o altra laurea  equiparata  ai
sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009, 
    ovvero 
        diploma di laurea di vecchio ordinamento, conseguito  con  un
punteggio di almeno 100/110, in una delle seguenti discipline: 
          giurisprudenza o altra laurea equiparata o equipollente per
legge. 
    E' altresi' consentita la partecipazione ai possessori di  titoli
di studio conseguiti all'estero o  di  titoli  esteri  conseguiti  in
Italia con votazione corrispondente ad almeno  100/110,  riconosciuti
equivalenti,  secondo  la  vigente  normativa,  a  uno   dei   titoli
sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi; 
      b) eta' non inferiore ai 18 anni; 
      c) cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell'Unione
europea, ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto  dall'art.
38 del decreto legislativo n. 165/2001; 
      d) godimento dei diritti civili e politici, anche  nello  Stato
di appartenenza o di provenienza; 
      e) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso
una pubblica amministrazione o non essere stati  dichiarati  decaduti
per aver conseguito l'impiego mediante produzione di documenti  falsi
o viziati da invalidita'; 
      f) adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I  suddetti  requisiti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del  termine  per  la  presentazione  della  domanda,  fatta
eccezione per il riconoscimento dell'equivalenza del titolo di studio
conseguito all'estero, che dovra' sussistere alla data di assunzione.
Il possesso del requisito di cui alla  lettera  f)  viene  verificato
durante lo svolgimento delle prove di concorso. 
    2.  All'atto  dell'assunzione,  in  aggiunta  al   possesso   dei
requisiti di cui al comma 1, e' altresi' richiesto  il  possesso  dei
requisiti di seguito indicati: 
      a) idoneita' fisica alle mansioni; 
      b) non aver tenuto comportamenti incompatibili con le  funzioni
da svolgere in Istituto (cfr. art. 12, comma 2). 
                               Art. 3 
 
 
Domanda di partecipazione. Termine per la presentazione della domanda 
 
 
    1. A pena di esclusione, la domanda di partecipazione deve essere
presentata entro il termine perentorio delle ore 16,00 (ora italiana)
del  7   marzo   2019   utilizzando   esclusivamente   l'applicazione
disponibile sul sito internet dell'IVASS, all'indirizzo  www.ivass.it
seguendo le indicazioni ivi specificate. Non sono ammesse altre forme
di produzione o di invio della domanda di partecipazione al concorso. 
    2. La data di presentazione della domanda  di  partecipazione  e'
attestata dal sistema informatico che, allo scadere  del  termine  di
cui al comma 1,  non  permettera'  piu'  l'accesso  e  l'invio  della
stessa. Al fine di evitare un'eccessiva  concentrazione  nell'accesso
all'applicazione in prossimita' della scadenza del  termine  previsto
dal bando,  si  raccomanda  vivamente  di  formalizzare  con  congruo
anticipo  la  propria  candidatura,  tenuto  anche  conto  del  tempo
necessario per completare l'iter di registrazione  propedeutico  alla
presentazione della domanda. 
    3. Il giorno della prova scritta i candidati verranno chiamati  a
confermare il possesso dei requisiti di partecipazione,  nonche'  gli
eventuali titoli di cui ai successivi articoli 4, 6 e 11, commi  4  e
5, indicati nella domanda,  mediante  sottoscrizione  di  un'apposita
dichiarazione all'atto dell'identificazione, previa esibizione di  un
documento di riconoscimento in corso di validita'. 
    4.  Non  sono  tenute  in  considerazione,  e  comportano  quindi
l'esclusione dal concorso, le  candidature  dalle  quali  risulti  il
mancato possesso di  uno  o  piu'  dei  requisiti  di  partecipazione
richiesti dal bando. L'IVASS comunica formalmente agli interessati il
provvedimento di esclusione dal concorso. 
    5. L'ammissione alle prove avviene con la piu' ampia  riserva  in
ordine all'accertamento del possesso dei requisiti di partecipazione. 
    6. I candidati che ritengono di avere titolo, in  relazione  alla
specifica condizione di disabilita', a tempi  aggiuntivi  e/o  ausili
per lo svolgimento delle prove (ex art. 20 legge n. 104/1992  e  art.
16, comma 1,  legge  n.  68/1999)  devono  compilare  il  «Quadro  A»
dell'applicazione di cui al comma 1. Tali candidati possono, per ogni
evenienza,  prendere  contatto  con  il  Servizio  gestione   risorse
dell'IVASS (tel. 06.42133237 e tel. 06.42133649 dalle ore  9,00  alle
ore 12,00, dal lunedi' al venerdi'). Sulla base di quanto  dichiarato
nel  «Quadro  A»,  il  medico  competente  dell'Istituto  valuta   la
sussistenza delle condizioni per la concessione dei  richiesti  tempi
aggiuntivi  e/o  degli  ausili.  Qualora  l'IVASS  riscontri  la  non
veridicita'  di   quanto   dichiarato   dal   candidato,   procedera'
all'annullamento delle prove dallo stesso sostenute. 
    7. Ogni variazione dei  recapiti  indicati  dal  candidato  nella
domanda per la ricezione delle eventuali  comunicazioni  relative  al
concorso deve essere tempestivamente comunicata  all'IVASS,  mediante
posta elettronica, al seguente indirizzo:  concorsi.2019@ivass.it  Al
medesimo indirizzo possono essere inoltrate richieste di  chiarimento
in merito alla procedura concorsuale. 
    8.  L'Istituto  non  assume   alcuna   responsabilita'   per   lo
smarrimento delle comunicazioni dipendente  da  inesatta  indicazione
dei dati anagrafici o del recapito da parte del candidato  oppure  da
mancata  o  tardiva  comunicazione  della  variazione  dei   recapiti
indicati  nella  domanda  ne'  per  eventuali  disguidi   postali   o
informatici non imputabili all'Istituto stesso o comunque  imputabili
a fatto di terzi, caso fortuito o  forza  maggiore  ne'  per  mancata
restituzione dell'avviso di ricevimento della raccomandata. 
                               Art. 4 
 
 
                       Preselezione per titoli 
 
 
    1. Nell'eventualita' in cui pervenga  un  numero  di  domande  di
partecipazione al concorso superiore alle 1.000 unita',  l'IVASS,  al
fine  di  assicurare  l'efficacia  e  la  celerita'  della  procedura
selettiva,  procedera'  ad  una   preselezione   per   titoli   delle
candidature per individuare  i  candidati  da  ammettere  alla  prova
scritta di cui all'art. 7, ai sensi del successivo  comma  5.  A  tal
fine,  l'IVASS  provvedera'  alla  formazione  di   una   graduatoria
preliminare  redatta  sommando  i  punteggi  attribuiti  ai  seguenti
titoli, che devono essere posseduti alla data di  scadenza  stabilita
per la presentazione delle domande: 
      a) titolo di studio di cui all'art. 2, comma 1, lettera a), con
le seguenti votazioni o equivalenti: 
        110/110 e lode 5,50 punti; 
        110/110 5,00 punti; 
        109/110 4,50 punti; 
        108/110 4,00 punti; 
        107/110 3,50 punti; 
        106/110 3,00 punti; 
        105/110 2,50 punti; 
        104/110 2,00 punti; 
        103/110 1,50 punti; 
        102/110 1,00 punti; 
        101/110 0,50 punti; 
        100/110 0,00 punti; 
      b)  master  universitario  di  secondo   livello   in   materie
giuridiche, ai sensi del decreto ministeriale  22  ottobre  2004,  n.
270: 1,00 punti; 
      c) diploma conseguito presso una scuola di specializzazione per
le professioni legali di cui all'art. 16 del decreto  legislativo  17
novembre 1997, n. 398: 1,00 punti; 
      d) dottorato di ricerca in materie giuridiche: 1,50 punti. 
    2. Verra' preso in considerazione un  solo  titolo  per  ciascuna
delle categorie di cui ai punti a), b), c) e d). 
    3. Ai fini della  formazione  della  graduatoria  preliminare  si
terra'  conto  unicamente  dei  titoli   dichiarati   nella   domanda
presentata secondo le modalita' ed entro il termine di  cui  all'art.
3, comma 1. Non saranno  presi  in  considerazione  e  non  verranno,
quindi, valutati i titoli non dichiarati nella predetta domanda. 
    4. I candidati vengono classificati in ordine decrescente in base
al punteggio complessivo calcolato secondo i criteri di cui sopra. 
    5. Vengono convocati a sostenere  la  prova  scritta  di  cui  al
successivo  art.  7  i  candidati  classificatisi  nelle  prime  1000
posizioni, nonche'  gli  eventuali  ex  aequo  nell'ultima  posizione
utile. 
    6. L'ammissione alla prova scritta non costituisce garanzia della
regolarita' della domanda di  partecipazione  al  concorso  ne'  sana
eventuali irregolarita' della domanda stessa. 
    7.  Il  punteggio  conseguito  ai  fini  della  preselezione  non
concorre alla formazione del punteggio complessivo della  graduatoria
di merito del concorso. 
    8. Sono ammessi di diritto alla prova  scritta  i  candidati  che
abbiano  svolto  attivita'  lavorativa  per  almeno  un   anno   come
dipendenti dell'IVASS con contratto di lavoro a tempo determinato,  a
seguito del superamento di concorso pubblico  bandito  dall'Istituto,
con  qualifica  corrispondente  al  profilo  di   esperto   dell'Area
professionale/manageriale ovvero al grado iniziale  dell'ex  carriera
direttiva. 
    9. I risultati conseguiti dai candidati nella  preselezione,  con
l'indicazione dell'eventuale ammissione alla prova  scritta,  vengono
pubblicati esclusivamente sul sito internet dell'IVASS, all'indirizzo
www.ivass.it almeno quindici giorni prima della data fissata per tale
prova. La pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto  di
legge. 
                               Art. 5 
 
 
               Commissione di concorso, articolazione 
               delle prove e assegnazione dei punteggi 
 
 
    1. L'IVASS nomina una commissione con l'incarico di sovrintendere
alle prove di esame. 
    2.  Il  concorso  si  articola  in  una  prova   scritta,   nella
valutazione dei titoli di merito e in una prova  orale.  Entrambe  le
prove si svolgeranno a Roma. 
    3. La commissione esaminatrice dispone  complessivamente  di  104
punti, da attribuire come segue: 
      a) fino ad un massimo di 50 punti per la prova scritta; 
      b) fino ad un massimo di 50 punti per la prova orale; 
      c) fino ad un massimo di 4 punti per i titoli di merito. 
                               Art. 6 
 
 
                  Valutazione dei titoli di merito 
 
 
    1. La commissione esaminatrice effettua la valutazione dei titoli
di merito secondo i criteri descritti di seguito: 
      a) esperienza professionale maturata in virtu' di  un  rapporto
di lavoro subordinato a tempo determinato con l'IVASS, con  qualifica
corrispondente     al     profilo      di      esperto      dell'Area
professionale/manageriale ovvero al grado iniziale  dell'ex  carriera
direttiva. Al riguardo, saranno attribuiti: 
        1,00 punti in caso di esperienza pari o superiore ad un  anno
e inferiore a due anni, eccedente l'anno necessario per  l'ammissione
di diritto alla prova scritta; 
    ovvero 
        2,00 punti in caso di esperienza pari o superiore a due anni,
eccedente l'anno necessario per l'ammissione di  diritto  alla  prova
scritta; 
      b) esperienza professionale successiva alla  laurea,  in  ruoli
per  l'accesso  ai  quali  e'  richiesto  il   possesso   di   laurea
specialistica/magistrale ovvero  di  diploma  di  laurea  di  vecchio
ordinamento, in qualita' di dipendente, anche a tempo determinato, di
uno o piu' enti tra  quelli  di  seguito  indicati:  Banca  d'Italia,
Autorita'    amministrative    indipendenti,     ovvero     organismi
internazionali operanti in ambito finanziario. Al  riguardo,  saranno
attribuiti: 
        0,50 punti in caso di esperienza pari o superiore ad un  anno
e inferiore a due anni; 
    ovvero 
        1,00 punti in caso di esperienza pari o superiore a due anni; 
      c) abilitazione all'esercizio della professione  forense:  1,00
punti. 
    2. Ai fini della valutazione,  si  terra'  conto  unicamente  dei
titoli dichiarati nella domanda presentata secondo  le  modalita'  ed
entro il termine di cui all'art. 3, comma 1. La  mancata  descrizione
dei titoli valutabili in modo  puntuale  e  completo  nella  suddetta
domanda puo' costituire causa di  esclusione  della  valutazione  dei
singoli titoli. 
    3. Ai fini del calcolo della durata dell'esperienza professionale
successiva alla laurea, di cui al punto b), nel  caso  in  cui  siano
state svolte attivita' in contesti  lavorativi  diversi,  i  relativi
periodi potranno essere cumulati, fermi restando i punteggi  previsti
al suddetto punto b). 
    4. La valutazione dei titoli e' effettuata  dopo  lo  svolgimento
della prova scritta da parte dei candidati e prima della  valutazione
della suddetta prova da parte  della  commissione.  Gli  esiti  della
valutazione  dei  titoli  vengono  pubblicati   sul   sito   internet
dell'IVASS,  all'indirizzo  www.ivass.it  Tale  pubblicazione  assume
valore di notifica a ogni effetto di legge. 
                               Art. 7 
 
 
                            Prova scritta 
 
 
    1. La prova scritta prevede lo svolgimento di  tre  elaborati  in
forma sintetica,  secondo  il  programma  di  esame  e  le  modalita'
precisati nell'allegato al presente  bando,  e  di  un  elaborato  in
lingua inglese su temi di attualita' sociale ed economica. La  durata
complessiva della prova verra' stabilita dalla commissione fino a  un
massimo di cinque ore. 
    2. I tre elaborati sono valutati  fino  a  un  punteggio  massimo
complessivo di 45 punti, attribuendo a ognuno fino a un massimo di 15
punti. 
    3. La prova scritta e' superata da coloro che abbiano ottenuto un
punteggio di almeno 9 punti in ciascuno dei  tre  elaborati.  Vengono
valutate esclusivamente le prove dei  candidati  che  abbiano  svolto
tutti e tre gli elaborati nelle materie di cui al programma d'esame. 
    4. La prova in lingua inglese e' corretta solo  per  i  candidati
che abbiano superato la prova scritta  nelle  materie  del  programma
d'esame ed e' valutata fino ad un massimo di 5 punti. 
    5. Nella valutazione degli elaborati la commissione verifica:  le
conoscenze  tecniche;  la  capacita'  di  sintesi;  l'attinenza  alla
traccia; la chiarezza espressiva; la  capacita'  di  argomentare.  La
prova scritta di lingua inglese e' volta ad accertare il  livello  di
conoscenza della lingua da parte del candidato  in  relazione  ad  un
utilizzo della stessa come strumento di lavoro. 
    6.  Durante  lo  svolgimento  della  prova   e'   consentita   la
consultazione unicamente di testi di normativa primaria e dell'Unione
europea  non  commentati  ne'  annotati,  esclusivamente   in   forma
cartacea. Non sono inoltre consentiti  manuali  o  appunti  di  alcun
genere ne' il dizionario di lingua  inglese.  La  commissione  potra'
indicare eventuale ulteriore materiale non consentito. 
    7. La votazione complessiva della prova risulta dalla  somma  dei
punteggi conseguiti nei  tre  elaborati  sul  programma  di  esame  e
nell'elaborato in lingua inglese. 
    8. La prova scritta e' corretta in  forma  anonima.  I  risultati
conseguiti dai candidati  nella  suddetta  prova,  con  l'indicazione
dell'eventuale  ammissione  alla  prova  orale,  vengono   pubblicati
esclusivamente   sul   sito   internet   dell'IVASS,    all'indirizzo
www.ivass.it Tale pubblicazione assume  valore  di  notifica  a  ogni
effetto di legge. 
                               Art. 8 
 
 
                             Prova orale 
 
 
    1. La prova orale consiste in un colloquio sulle materie  oggetto
della prova scritta e sul  diritto  processuale  civile,  secondo  il
programma di esame allegato, nonche' in una conversazione  in  lingua
inglese. Possono formare oggetto di colloquio l'argomento della  tesi
di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate. 
    2. Il colloquio viene valutato con l'attribuzione di un punteggio
massimo di 50 punti ed e' superato dai candidati che  conseguano  una
votazione di almeno 30 punti. 
    3. Il colloquio,  nel  quale  potranno  essere  discussi  con  il
candidato anche casi  pratici,  tende  ad  accertare:  le  conoscenze
tecniche; la  capacita'  espositiva;  la  capacita'  di  cogliere  le
interrelazioni tra gli argomenti; la capacita' di giudizio critico. 
    4. La conversazione in lingua inglese e' volta  a  verificare  il
livello di conoscenza del candidato in relazione a un utilizzo  della
stessa come strumento di lavoro. 
    5. I risultati conseguiti dai candidati nella prova orale vengono
pubblicati esclusivamente sul sito internet dell'IVASS, all'indirizzo
www.ivass.it Tale pubblicazione assume  valore  di  notifica  a  ogni
effetto di legge. 
                               Art. 9 
 
 
                       Convocazione alle prove 
 
 
    1. Il calendario e il luogo di effettuazione della prova  scritta
sono  resi  noti  tramite  avviso  nella  Gazzetta  Ufficiale   della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» -  di  un
martedi' o venerdi' dei mesi di aprile o maggio 2019. Con  le  stesse
modalita' e gli stessi tempi - qualora per motivi  organizzativi  non
sia possibile determinare data e luogo  di  svolgimento  della  prova
scritta - viene indicata  la  Gazzetta  Ufficiale  sulla  quale  tale
avviso viene successivamente pubblicato. 
    2. Nel caso in  cui  circostanze  straordinarie  e  imprevedibili
rendano necessario rinviare lo svolgimento della prova  scritta  dopo
la pubblicazione del calendario, la notizia del rinvio  e  del  nuovo
calendario viene prontamente diffusa mediante avviso  nella  Gazzetta
Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». 
    3. Tutte le suddette informazioni nonche'  gli  avvisi  circa  le
modalita' di svolgimento della prova  scritta  sono  disponibili  sul
sito internet dell'IVASS, all'indirizzo www.ivass.it 
    4. Sul sito internet dell'IVASS e'  fornita  comunicazione  della
data di convocazione alla  prova  orale.  Tale  pubblicazione  assume
valore di notifica a ogni effetto di legge. 
    5. L'IVASS non assume responsabilita' in ordine  alla  diffusione
di informazioni inesatte riguardanti il concorso da  parte  di  fonti
diverse da quelle sopra indicate. 
                               Art. 10 
 
 
            Adempimenti per la partecipazione alle prove 
 
 
    1. Per sostenere le prove i candidati  devono  essere  muniti  di
carta di identita' ovvero di  uno  dei  documenti  di  riconoscimento
previsti dall'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica  n.
445/2000 (Testo Unico delle disposizioni legislative e  regolamentari
in materia di documentazione amministrativa). Coloro che non siano in
possesso  della  cittadinanza  italiana  devono  essere   muniti   di
documento equipollente. 
    2. Il documento deve essere in  corso  di  validita'  secondo  le
previsioni di legge. Sono esclusi i candidati che non siano in  grado
di esibire alcuno dei documenti suddetti. 
                               Art. 11 
 
 
                             Graduatorie 
 
 
    1. Sono considerati idonei i candidati che abbiano  conseguito  i
punteggi minimi previsti dagli articoli 7, comma 3, e 8, comma 2, per
il superamento, rispettivamente, della prova scritta  e  della  prova
orale. 
    2. Il punteggio complessivo dei candidati idonei  e'  determinato
dalla somma delle valutazioni conseguite per i titoli di merito e per
le prove scritte e orali. 
    3. La commissione di  esame  compila  la  graduatoria  di  merito
seguendo l'ordine decrescente di punteggio. 
    4. L'IVASS forma la graduatoria  finale  in  base  alla  suddetta
graduatoria di merito e ad eventuali titoli di riserva  o  preferenza
previsti dalla legge o dal regolamento per il  trattamento  giuridico
ed economico del personale dell'Istituto (questi ultimi richiamati al
successivo comma 5), dichiarati nella domanda  di  partecipazione  al
concorso.  Non  saranno  presi  in  considerazione  eventuali  titoli
dichiarati successivamente alla presentazione della domanda medesima. 
    5. Ai sensi del  regolamento  per  il  trattamento  giuridico  ed
economico  del   personale   dell'IVASS   costituiscono   titolo   di
preferenza, nell'ordine e a parita' di merito, la qualita' di: 
      a) orfano, vedovo o vedova di dipendente dell'Istituto deceduto
per causa di servizio o deceduto in servizio; 
      b) dipendente o ex  dipendente  dell'Istituto,  anche  a  tempo
determinato, che abbia prestato servizio per almeno un anno. 
    6. L'eventuale documentazione di cui all'art. 49 del decreto  del
Presidente della Repubblica n. 445/2000  attestante  il  possesso  di
titoli di riserva e di preferenza,  indicati  nella  domanda,  dovra'
pervenire all'IVASS - servizio gestione risorse, Via del Quirinale 21
- 00187 Roma, entro  il  termine  perentorio  di  dieci  giorni,  che
decorre dal giorno successivo a quello in cui e' stata  sostenuta  la
prova orale. 
    7.  Fermo  restando  quanto  precede,  qualora   piu'   candidati
risultino  in  posizione  di  ex  aequo,  viene  data  preferenza  al
candidato piu' giovane di eta'. 
    8.  La  graduatoria  finale  e'  pubblicata  sul  sito   internet
dell'Istituto, all'indirizzo www.ivass.it Tale  pubblicazione  assume
valore di notifica a tutti gli effetti di legge. 
    9. L'IVASS, nel caso di mancata assunzione del servizio da  parte
di taluno dei vincitori, si riserva la facolta' di coprire, in  tutto
o in parte, i  posti  rimasti  vacanti  con  altri  candidati  idonei
seguendo l'ordine della graduatoria finale. 
    10. Ove  ricorrano  sopravvenute  esigenze  organizzative  e  nei
limiti della  capienza  in  organico,  l'Istituto  potra',  altresi',
assumere ulteriori candidati idonei da destinare sia a  supporto  del
costituendo organo di risoluzione stragiudiziale  delle  controversie
con la clientela relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi,
sia ad altre funzioni. 
    11. L'IVASS si riserva la facolta' di utilizzare  la  graduatoria
finale entro il termine di due anni dalla data di approvazione  della
stessa, salvo eventuali proroghe da parte dell'Istituto. 
                               Art. 12 
 
 
                             Assunzione 
 
 
    1. Ai fini dell'assunzione, i  candidati  utilmente  classificati
nella graduatoria  finale  devono  autocertificare  il  possesso  dei
requisiti di cui all'art. 2,  commi  1  e  2,  secondo  le  modalita'
previste nel decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    2. Per la verifica del possesso del requisito di cui all'art.  2,
comma 2, lettera b), sara'  richiesto,  in  particolare,  di  rendere
dichiarazioni relative all'eventuale sussistenza di condanne  penali,
di  sentenze  di   applicazione   della   pena   su   richiesta,   di
sottoposizione a misure di sicurezza ovvero di carichi pendenti. Sono
oggetto di valutazione discrezionale da parte dell'Istituto tutte  le
sentenze di condanna  anche  in  caso  di  intervenuta  prescrizione,
provvedimento   di    amnistia,    indulto,    perdono    giudiziale,
riabilitazione, sospensione della pena, beneficio della non  menzione
nonche' i procedimenti penali pendenti. 
    3. Il rapporto d'impiego di coloro che non sono in possesso della
cittadinanza italiana e' regolato tenendo conto delle limitazioni  di
legge in materia di accesso  ai  posti  di  lavoro  presso  gli  enti
pubblici. 
    4. In  seguito  alla  nomina,  gli  interessati  devono  assumere
servizio entro il termine che sara' stabilito  dall'IVASS.  Eventuali
proroghe sono concesse ai candidati solo per giustificati motivi. 
    5. Coloro che rinunciano espressamente alla nomina o, in mancanza
di giustificati motivi, non prendono  servizio  entro  il  prescritto
termine decadono dalla nomina stessa. 
    6. L'accettazione della nomina non  puo'  essere  in  alcun  modo
condizionata. 
    7.  L'assunzione  definitiva  dei   vincitori   e'   condizionata
all'esito positivo di un periodo di prova della durata di sei mesi di
effettivo servizio. Il mancato superamento della  prova  comporta  la
decadenza dall'assunzione. Il vincitore di concorso gia' in  servizio
presso l'IVASS e' dispensato dallo svolgimento del periodo di prova. 
                               Art. 13 
 
 
          Verifiche sul possesso dei requisiti e dei titoli 
 
 
    1.   L'IVASS   si   riserva   di   provvedere    all'accertamento
dell'effettivo possesso dei requisiti di partecipazione ed assunzione
di cui all'art. 2, commi 1 e  2,  nonche'  dei  titoli  di  cui  agli
articoli 4 e 6 e di quelli di riserva o preferenza di cui all'art. 11
in qualsiasi momento, anche  successivo  all'eventuale  instaurazione
del rapporto di impiego. 
    2. L'Istituto dispone l'esclusione dal concorso, non da'  seguito
all'assunzione ovvero procede alla risoluzione del rapporto d'impiego
dei candidati che risultino sprovvisti di uno o piu' dei requisiti di
partecipazione e assunzione e dei titoli di cui agli articoli 4  e  6
nonche' di quelli di riserva o preferenza di cui all'art.  11  ovvero
che  risultino  aver  rilasciato  dichiarazioni  non  veritiere.   Le
eventuali difformita' riscontrate  rispetto  a  quanto  dichiarato  o
documentato  dagli  interessati   vengono   segnalate   all'Autorita'
giudiziaria. 
    3. L'IVASS ha la facolta' di sottoporre i candidati da assumere a
visita medica  per  verificare  il  possesso  del  requisito  di  cui
all'art. 2, comma 2, lettera a). 
                               Art. 14 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    1. Ai sensi della normativa europea e  nazionale  in  materia  di
protezione dei dati personali, si informa  che  i  dati  forniti  dai
candidati sono raccolti presso l'IVASS -  Servizio  gestione  risorse
per le finalita' di gestione del concorso e sono, altresi',  trattati
in   forma   automatizzata   anche   successivamente    all'eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro per le finalita'  inerenti  alla
gestione del rapporto medesimo. 
    2. Il conferimento di tali dati e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione e di assunzione. In  caso
di rifiuto a fornire i dati richiesti, l'IVASS procede all'esclusione
dal concorso ovvero non da' corso all'assunzione. 
    3. I dati idonei a rivelare lo stato di salute dei candidati sono
trattati per l'adempimento degli obblighi  previsti  dalle  leggi  n.
104/1992 e n. 68/1999 e dal decreto del Presidente  della  Repubblica
n. 487/1994. I dati di cui all'art. 2, comma  2,  lettera  b)  e  12,
comma 2, del presente bando sono trattati allo scopo di verificare la
compatibilita' dei comportamenti  tenuti  dagli  interessati  con  le
funzioni da espletare nell'Istituto. 
    4. I dati di cui ai precedenti commi possono  essere  gestiti  da
soggetti terzi che forniscono specifici servizi di elaborazione delle
informazioni strumentali allo svolgimento della procedura di concorso
e possono essere comunicati ad  altre  amministrazioni  pubbliche  ai
fini della verifica di quanto dichiarato dai candidati  ovvero  negli
altri casi previsti da leggi e regolamenti. 
    5.  E'  possibile  esercitare  nei  confronti  del  Titolare  del
trattamento (IVASS, Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma) il diritto di
accesso ai dati personali e gli altri diritti previsti  dalla  legge,
tra i quali sono compresi il  diritto  di  ottenere  la  rettifica  o
l'integrazione dei dati, nonche' la cancellazione, la  trasformazione
in forma anonima o il blocco di  quelli  trattati  in  violazione  di
legge e il diritto di  opporsi  in  tutto  o  in  parte,  per  motivi
legittimi, al loro trattamento. 
    6. Possono venire a conoscenza dei  dati  il  capo  del  Servizio
gestione risorse,  delegato  del  titolare  del  trattamento,  e  gli
incaricati dei suddetti adempimenti. 
    7. Il responsabile della protezione dei dati (DPO) per l'IVASS e'
il dott. Massimo Francescangeli, Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma. 
    8. Per le violazioni  della  vigente  disciplina  in  materia  di
privacy  e'  possibile  rivolgersi,  in  qualita'  di  Autorita'   di
controllo, al Garante per la protezione dei dati personali  -  Piazza
Venezia, 11 - Roma. 
                               Art. 15 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    1. L'Unita' organizzativa responsabile  del  procedimento  e'  il
Servizio gestione risorse. Il responsabile  del  procedimento  e'  il
capo pro tempore di tale Servizio. 
      Roma, 10 gennaio 2019 
 
                                                 Il presidente: Rossi 
                                                             Allegato 
 
                          Programma d'esame 
 
 
                           Prova scritta. 
 
    Svolgimento di  tre  elaborati  in  forma  sintetica  tra  quelli
proposti dalla commissione (uno per ciascuna delle seguenti materie). 
    Diritto delle assicurazioni: 
      L'attivita' assicurativa. 
      La riassicurazione e la coassicurazione. 
      Il ruolo dell'IVASS: poteri regolamentari,  di  intervento,  di
indagine, ispettivi e sanzionatori. 
      La  cooperazione  dell'IVASS  con  le  Autorita'  nazionali   e
comunitarie. 
      Le finalita' della vigilanza assicurativa. 
      L'accesso al mercato assicurativo:  le  imprese  nazionali,  le
imprese comunitarie e quelle extra-comunitarie. 
      La disciplina Solvency II (direttiva 2009/138/CE  e  successive
modifiche/integrazioni), con particolare riferimento: 
        alla  struttura  della  regolamentazione:  misure  di  primo,
secondo e terzo livello; 
        alle  disposizioni  in  materia  di  riserve   tecniche,   di
investimenti, di requisiti patrimoniali e  di  vigilanza  sui  gruppi
assicurativi; 
        alle disposizioni in materia di governance e risk management. 
      Il regime proprietario delle imprese di assicurazione:  aspetti
sostanziali e procedurali. 
      Il gruppo assicurativo come definito dal decreto legislativo  7
settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private). 
      La gestione delle crisi d'impresa: le misure  di  salvaguardia,
di risanamento e di liquidazione. 
      La tutela degli assicurati e dei danneggiati nei  rapporti  con
le imprese e gli intermediari di assicurazione anche  alla  luce  del
decreto  legislativo  21  maggio  2018,  n.  68  sulla  distribuzione
assicurativa:  le  regole  di  comportamento,  di  trasparenza  e  di
correttezza,  le  sanzioni,  la  risoluzione   stragiudiziale   delle
controversie. 
      L'intermediazione   assicurativa:   nozione,    caratteristiche
generali. 
      Il contratto di assicurazione: 
        disposizioni generali; 
        il rischio e il premio; 
        il sinistro e il danno; 
        assicurazione in nome altrui, per conto di terzi e  a  favore
di terzi. 
      Le assicurazioni contro i danni. 
      Le assicurazioni sulla vita. 
      Le assicurazioni obbligatorie. 
    Diritto privato: 
      Le obbligazioni in generale. Le fonti  delle  obbligazioni.  Le
obbligazioni pecuniarie. L'adempimento. I modi  di  estinzione  delle
obbligazioni diversi dall'adempimento. L'inadempimento.  Obbligazioni
con pluralita' di soggetti.  Le  modifiche  soggettive  del  rapporto
obbligatorio. 
      Il contratto in generale. Il contratto e gli atti  unilaterali.
Validita' e invalidita' del contratto.  Rappresentanza.  Effetti  del
contratto. Risoluzione e rescissione del  contratto.  Interpretazione
del contratto. 
      La responsabilita' precontrattuale. I principi di correttezza e
buona fede. 
      La responsabilita' contrattuale. 
      I  contratti  tipici:  il  contratto   di   assicurazione,   la
compravendita, il mutuo, l'appalto, il  mandato,  la  mediazione,  la
fideiussione, la transazione. 
      I contratti atipici: il  contratto  autonomo  di  garanzia,  il
brokeraggio assicurativo, il leasing. 
      La responsabilita' civile. 
      La responsabilita' patrimoniale. Le  cause  di  prelazione.  La
conservazione della garanzia patrimoniale. 
      I titoli di credito. 
      La successione nei rapporti contrattuali. 
      La tutela dei diritti: prescrizione e decadenza. 
      La normativa a tutela del consumatore: il «codice del consumo». 
      Le societa' di persone e di capitali (elementi). 
    Diritto amministrativo: 
      Il sistema delle fonti. 
      Lo Stato e  gli  enti  pubblici.  Le  Autorita'  amministrative
indipendenti. In particolare, i poteri riconosciuti alle Autorita' di
controllo in  ambito  bancario,  finanziario,  assicurativo  e  della
tutela della concorrenza. 
      Le situazioni giuridiche soggettive. 
      Il procedimento amministrativo: 
        i principi enunciati dalla legge n. 241/1990; 
        le fasi del procedimento; 
        il responsabile del procedimento; 
        le tipologie di accesso agli atti amministrativi. 
    Il provvedimento e gli altri atti amministrativi. 
    Il silenzio della P.A. 
    I vizi del provvedimento amministrativo. 
    La responsabilita' della pubblica amministrazione. 
    La giustizia amministrativa. 
    Svolgimento  di  un  elaborato  in  lingua  inglese  su  temi  di
attualita' sociale ed economica. 
 
                             Prova orale 
 
    Oltre  alle  materie  previste  per  la  prova  scritta  e   alla
conversazione in lingua inglese: 
Diritto processuale civile 
    Il processo ordinario di cognizione. In particolare: 
      giurisdizione e competenza; 
      presupposti processuali; 
      gli ausiliari del giudice; 
      le parti e i difensori; 
      l'esercizio  dell'azione  civile,   la   domanda   e   la   sua
interpretazione; 
      i poteri del giudice e i suoi limiti; 
      gli atti processuali e le nullita'; principio di  conservazione
degli atti processuali; 
      l'istruzione probatoria e le prove; onere della prova  e  onere
di allegazione; 
      sentenze; esecutorieta', notificazione e correzione; 
      sospensione, interruzione ed estinzione del processo; 
      le impugnazioni: in particolare, il giudizio in Cassazione; 
      il giudicato, limiti oggettivi e soggettivi. 
    I procedimenti sommari. In particolare: 
      il procedimento di ingiunzione; 
      il procedimento cautelare; 
      i procedimenti di istruzione preventiva; 
      i provvedimenti d'urgenza. 
    Gli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. 
    L'argomento della  tesi  di  laurea  e  le  eventuali  esperienze
professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.