Concorso per 1 dirigente di seconda fascia (veneto) UNIVERSITA' DI VERONA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 1 del 02-01-2018
Sintesi: UNIVERSITA' DI VERONA Concorso (Scad. 1 febbraio 2018) Concorso pubblico, per titoli ed esami, per un posto di dirigente di seconda fascia a tempo indeterminato per la Direzione didattica e servizi agli studenti ...
Ente: UNIVERSITA' DI VERONA
Regione: VENETO
Provincia: VERONA
Comune: VERONA
Data di pubblicazione 02-01-2018
Data Scadenza bando 01-02-2018
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UNIVERSITA' DI VERONA

Concorso (Scad. 1 febbraio 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per un posto di dirigente di seconda fascia a tempo indeterminato per la Direzione didattica e servizi agli studenti (sel. n. 7/2017).

 
                       LA DIRETTRICE GENERALE 
 
    Visto lo statuto dell'Universita' degli studi di Verona,  emanato
con decreto rettorale del 14 luglio 2017 n. 1176,  e  in  particolare
l'art. 23; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241  e  successive  modifiche  e
integrazioni, recante norme in  materia  di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 e s.m.i., le cui norme  regolamentano  l'accesso  ai  pubblici
impieghi nella pubblica amministrazione e le modalita' di svolgimento
dei concorsi; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, recante il Testo Unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa; 
    Visti i principi fondamentali contenuti nel  decreto  legislativo
30 marzo 2001, n. 165 «Norme  generali  sull'ordinamento  del  lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003,  n.  196  e  s.m.i.,
recante norme sul trattamento dei dati; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006,  n.  198  e  s.m.i.,
recante il «Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna  a  norma
dell'art. 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246»; 
    Visto l'art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97 che ha modificato
la disciplina in materia di  accesso  degli  stranieri  ai  posti  di
lavoro presso le pubbliche amministrazioni; 
    Visto il vigente contratto collettivo  nazionale  di  lavoro  del
personale dirigente Area VII - Dirigenza delle  Universita'  e  degli
enti di sperimentazione e di ricerca; 
    Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190 recante «Disposizioni  per
la prevenzione e la repressione della corruzione  e  dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione»; 
    Visto il  decreto  legislativo  14  marzo  2013,  n.  33  recante
«Riordino della disciplina riguardante gli obblighi  di  pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni  da  parte  delle  pubbliche
amministrazioni» come modificato dal decreto  legislativo  25  maggio
2016, n. 97, ed in particolare l'art. 19 relativo  agli  obblighi  di
pubblicita' dei bandi di concorso; 
    Visto il  decreto  legislativo  8  aprile  2013,  n.  39  recante
«Disposizioni in materia di inconferibilita'  e  incompatibilita'  di
incarichi presso le  pubbliche  amministrazioni  e  presso  gli  enti
privati in controllo pubblico, a norma dell'art. 1, commi  49  e  50,
della legge 6 novembre 2012, n. 190»; 
    Vista la legge del 30 ottobre 2013,  n.  25  di  conversione  del
decreto-legge  101/2013  recante   «Disposizioni   urgenti   per   il
perseguimento  di  obiettivi  di  razionalizzazione  nelle  pubbliche
amministrazioni»; 
    Visto il regolamento di Ateneo per l'attribuzione degli incarichi
dirigenziali emanato con D.R. n. 541 dd 24 marzo 2017; 
    Vista la delibera del Consiglio di amministrazione del 30  giugno
2017 relativa alla programmazione del personale; 
    Preso  atto  che  a  seguito  dell'attribuzione  degli  incarichi
dirigenziali per il triennio 2018-2021 ai dirigenti gia' in servizio,
la Direzione sprovvista di un dirigente risulta essere  la  Direzione
didattica e servizi agli studenti; 
    Tenuto conto che la predetta struttura e' caratterizzata  da  una
specificita' delle competenze attribuite oltre che dall'innovativita'
e dal cambiamento continuo degli ambiti di riferimento, in virtu' dei
quali sono richieste approfondite competenze in tema di progettazione
dell'offerta  formativa,  internazionalizzazione   della   didattica,
assicurazione qualita', reingegnerizzazione dei processi  e  sviluppo
di sistemi informativi finalizzati a presidiare i servizi erogati; 
    Tenuto   conto   altresi'   che   non   sussistono,   all'interno
dell'Ateneo, graduatorie vigenti per il profilo  professionale  sopra
accennato; 
    Vista la nota di attivazione della procedura di mobilita'  presso
la Funzione Pubblica di cui all'art. 34-bis del  decreto  legislativo
165/2001; 
    Vista la nota di attivazione della mobilita'  volontaria  di  cui
all'art. 30 decreto legislativo 165/2001; 
    Rilevata la necessita' di avviare  contestualmente  la  procedura
selettiva per la copertura del posto citato,  al  fine  di  acquisire
celermente la professionalita' ricercata, in subordine alla procedura
di mobilita'  attivata  presso  la  Funzione  Pubblica  e  di  quella
volontaria; 
    Considerato pertanto, che il  posto  di  cui  al  presente  bando
pubblico si rendera' disponibile solo qualora risultino inefficaci le
citate procedure di mobilita'; 
    Accertata la relativa disponibilita' finanziaria sul bilancio  di
previsione di competenza per l'anno corrente, nonche' il rispetto dei
limiti di spesa previsti; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                Numero dei posti - Profilo richiesto 
 
    Presso l'Universita' di Verona e' indetto  un  concorso  pubblico
per titoli ed esami per la copertura  di  un posto  di  dirigente  di
seconda fascia a tempo indeterminato per  la  Direzione  didattica  e
servizi agli studenti (sel. n. 7/2017). 
    L'Amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 
Descrizione della posizione 
    La posizione  sovraintende  i  processi  connessi  alla  gestione
dell'offerta formativa e dei servizi agli studenti. In particolare le
principali responsabilita' del ruolo richiesto consistono nel: 
      - realizzare, sulla base della strategia espressa dagli  organi
di Governo, la  pianificazione  dell'offerta  formativa  dell'Ateneo,
supportando le strutture didattiche nella progettazione dei corsi  di
studio in un'ottica di innovazione continua; 
      - attuare le politiche di  internazionalizzazione  dell'Ateneo,
garantendo la realizzazione sia di  percorsi  formativi  a  carattere
internazionale rivolti agli studenti, sia delle iniziative necessarie
per  incrementare  il  grado  di  attrattivita'  verso  gli  studenti
internazionali; 
      - implementare i processi relativi all'accreditamento  iniziale
e periodico  delle  sedi  e  dei  corsi  di  studio  dell'Ateneo,  in
coordinamento con il Presidio della  qualita'  e  con  il  nucleo  di
valutazione; 
      - presidiare i processi di innovazione dei servizi erogati agli
utenti,   promuovendo   la   realizzazione   dei   relativi   modelli
organizzativi  e  gestionali   e   lo   sviluppo   delle   tecnologie
informatiche; 
      -  assicurare  la  gestione  delle   risorse   umane   affidate
favorendone la formazione continua e lo sviluppo professionale; 
      - assicurare la gestione amministrativa  delle  carriere  degli
studenti iscritti a tutti i percorsi formativi  erogati  dall'Ateneo,
presidiando i servizi di orientamento e accoglienza  studenti,  anche
internazionali, promuovendo le opportunita' di stage e tirocinio  per
studenti, laureandi e laureati e garantendo  i  servizi  del  diritto
allo studio di competenza dell'Ateneo; 
Requisiti inerenti alle conoscenze  tecnico-professionali,  capacita'
organizzative e attitudini 
    La professionalita' ricercata deve conoscere in modo approfondito
il  contesto  universitario,  saper  dirigere  unita'   organizzative
complesse, inquadrando le principali  problematiche  e  favorendo  il
cambiamento  anche  in  situazioni  critiche.  Inoltre,  deve   saper
rapportarsi e interpretare le esigenze dei principali interlocutori e
in particolare degli organi di Governo  dell'Ateneo,  promuovendo  la
collaborazione fra le varie articolazioni dell'Universita'. 
    Con riguardo  alle  conoscenze  tecnico  professionali  risultano
distintive: 
      - conoscenza del quadro normativo e dei processi di riferimento
della  didattica  e  dei  servizi  agli  studenti,   anche   riguardo
all'internazionalizzazione; 
      - conoscenza della normativa  e  dei  documenti  di  indirizzo,
internazionali e nazionali, riguardo l'assicurazione  della  qualita'
in ambito universitario; 
      -   conoscenza    dei    programmi    comunitari    finalizzati
all'internazionalizzazione dell'offerta formativa delle universita' e
delle  disposizioni  riguardo  al  reclutamento   di   studenti   non
comunitari; 
      - conoscenza dei processi e dei dati gestiti nelle banche  dati
ministeriali relative all'offerta formativa universitaria; 
      - conoscenza delle disposizioni nazionali e regionali  in  tema
di diritto allo studio; 
    Con riguardo alle capacita' organizzative e attitudini, risultano
distintive: 
      -  spiccate  doti  di  leadership,  autonomia,   iniziativa   e
capacita' nel dirigere unita' organizzative complesse, affrontando  e
favorendo il cambiamento in situazioni di alta variabilita'; 
      - capacita' di orientamento ai risultati, di  problem  solving,
di  innovazione,  nonche'  di  operare  in  modo  strutturato  e  per
obiettivi; 
      - capacita' di  rapportarsi  e  interpretare  le  esigenze  dei
principali interlocutori, favorendo la collaborazione  tra  le  varie
strutture dell'Ateneo; 
      - capacita' di gestione dei  conflitti  attraverso  un'efficace
comunicazione interna e un'adeguata motivazione dei collaboratori; 
      - competenze di project management; 
      - sensibilita' economica. 
                               Art. 2 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      1. cittadinanza italiana (gli italiani  non  appartenenti  alla
Repubblica sono equiparati ai cittadini  italiani),  cittadinanza  di
uno degli Stati membri dell'Unione europea. Sono  inoltre  ammessi  i
familiari dei cittadini di Stati  membri  dell'UE,  non  in  possesso
della cittadinanza di uno Stato membro, purche' titolari del  diritto
di soggiorno  o  del  diritto  di  soggiorno  permanente,  nonche'  i
cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di  soggiorno  UE  per
soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari  dello  status  di
rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; 
      2. titolo di studio: 
        -  diploma  di  laurea   conseguito   secondo   l'ordinamento
didattico universitario previgente all'entrata in vigore del  decreto
ministeriale 509/1999 (vecchio ordinamento); 
        -  laurea  specialistica  conseguita  ai  sensi  del  decreto
ministeriale 509/1999; 
        -  laurea  magistrale  conseguita  ai   sensi   del   decreto
ministeriale 270/2004. 
    Coloro che abbiano conseguito  un  titolo  di  studio  all'estero
possono  produrre  una  dichiarazione  di  equipollenza  o   chiedere
l'ammissione con riserva in  attesa  dell'equivalenza  dello  stesso,
secondo la procedura prevista dall'art. 38  del  decreto  legislativo
165/01, fermo restando che il riconoscimento  del  titolo  di  studio
dovra' obbligatoriamente essere posseduto al momento dell'assunzione.
La richiesta di equivalenza deve essere rivolta al Dipartimento della
Funzione pubblica. Le informazioni  sono  disponibili  all'indirizzo:
http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica
cliccando  Dipartimento  della  Funzione  pubblica,   documentazione,
modulistica per il riconoscimento dei titoli di studio; 
      3.  trovarsi  in  una  delle  seguenti  condizioni   soggettive
alternative: 
        a. dipendenti di ruolo delle  pubbliche  amministrazioni  che
abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del
dottorato di ricerca o del  diploma  di  specializzazione  conseguito
presso le scuole di  specializzazione  individuate  con  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto  con  il  Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, almeno tre anni di
servizio, svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali  e'
richiesto il possesso del dottorato  di  ricerca  o  del  diploma  di
laurea. Per i dipendenti delle amministrazioni  statali  reclutati  a
seguito di corso-concorso,  il  periodo  di  servizio  e'  ridotto  a
quattro anni; 
        b. soggetti in possesso della qualifica di dirigente in  enti
e strutture  pubbliche  non  ricomprese  nel  campo  di  applicazione
dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.  165,
che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali; 
        c. soggetti che  hanno  ricoperto  incarichi  dirigenziali  o
equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non  inferiore
a cinque anni; 
        d. cittadini  italiani,  che  hanno  maturato,  con  servizio
continuativo  per  almeno  quattro  anni  presso  enti  od  organismi
internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali
per l'accesso alle quali e' richiesto  il  possesso  del  diploma  di
laurea. 
      4. assenza di condanne penali definitive che possano  impedire,
secondo le normative vigenti, l'instaurarsi del rapporto di  impiego.
In ogni caso  e'  onere  del  candidato  indicare  nella  domanda  di
concorso di aver o meno riportato condanne penali non ancora  passate
in giudicato e/o di essere o meno sottoposto a procedimento penale; 
      5. non essere stati esclusi  dall'elettorato  politico  attivo,
ne' essere stati licenziati per motivi disciplinari, ne' destituiti o
dispensati  dall'impiego  presso  una  pubblica  amministrazione  per
persistente  insufficiente  rendimento  ovvero  per  aver  conseguito
l'impiego mediante la produzione di  documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' non sanabile, ovvero con mezzi fraudolenti;  i  cittadini
degli Stati membri dell'Unione europea e i cittadini  extracomunitari
devono godere dei diritti civili e  politici  anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      6. idoneita' fisica al servizio continuativo ed  incondizionato
all'impiego al quale il concorso si riferisce.  L'Amministrazione  ha
facolta' di sottoporre a visita medica di controllo  i  vincitori  di
concorso, in base alla normativa vigente; 
      7. posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva (solo
per i cittadini italiani nati fino al 1985); 
      8. avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di
ammissione alla procedura selettiva. 
    Si  segnala  che  ai  sensi  dell'art.  55-quater   del   decreto
legislativo  n.  150/2009  le  falsita'  documentali  o  dichiarative
commesse ai fini o in occasione dell'instaurazione  del  rapporto  di
lavoro ovvero di progressioni di carriera comportano il licenziamento
senza preavviso. 
    Non possono infine essere ammessi coloro che abbiano un grado  di
parentela o affinita' fino al quarto grado compreso con  il  Rettore,
la  Direttrice  Generale   o   un   componente   del   Consiglio   di
amministrazione dell'Ateneo. 
    I candidati sono ammessi alla selezione con riserva. La  mancanza
anche di uno solo dei requisiti indicati comporta l'esclusione  dalla
selezione,  che  puo'  essere  disposta  in  qualsiasi  momento   con
provvedimento motivato della Direttrice generale e costituisce  causa
di risoluzione del rapporto di lavoro, ove gia' instaurato. 
                               Art. 3 
 
                 Domande e termine di presentazione 
 
    La domanda di ammissione al concorso dovra'  pervenire  entro  il
termine perentorio  di  trenta  giorni,  che  decorrera'  dal  giorno
successivo  a  quello  di  pubblicazione  del  bando  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi  ed
esami». Qualora il termine cada in giorno  festivo,  la  scadenza  e'
prorogata al primo giorno feriale utile. 
    La domanda, formulata secondo lo schema di  cui  all'allegato  A,
potra' essere presentata attraverso  una  delle  seguenti  modalita',
pena l'esclusione: 
      direttamente presso la Direzione Risorse Umane, Area  Personale
Tecnico  Amministrativo  e  Reclutamento  -  U.O.  Concorsi   -   Via
dell'Artigliere, 19 - Verona con il seguente orario: 
        dal lunedi' al venerdi': dalle 9,00 alle 13,00 
    La Direzione rimarra' chiusa dal 23 al 30 dicembre 2017 
      a mezzo di raccomandata con avviso  di  ricevimento  o  tramite
posta celere con avviso di ricevimento  indirizzata  alla  Direttrice
generale  dell'Universita'   di   Verona,   Via   dell'Artigliere   8
- 37129 Verona, entro la data indicata. A tal fine fa fede il  timbro
a data dell'ufficio postale accettante; 
      con  posta   elettronica   certificata   (PEC)   all'indirizzo:
ufficio.protocollo@pec.univr.it entro il  medesimo  termine.  L'invio
potra' essere effettuato  esclusivamente  da  altra  PEC;  non  sara'
ritenuta valida  la  domanda  trasmessa  da  un  indirizzo  di  posta
elettronica non certificata. Nel caso in cui gli allegati superassero
la capacita' della PEC, si invitano i candidati ad inviare  ulteriori
PEC indicando nell'oggetto «integrazione alla domanda». 
    La  domanda  e  gli  allegati  per  i  quali  sia   prevista   la
sottoscrizione, dovranno essere debitamente sottoscritti, ed  inviati
con la copia di un documento valido di identita', in formato PDF.  Il
candidato che trasmettera' la domanda tramite PEC non sara' tenuto ad
effettuare il  successivo  inoltro  della  domanda  cartacea.  Questa
Amministrazione non si assume alcuna responsabilita' nel caso in  cui
i file trasmessi tramite PEC non siano leggibili. 
    Non verranno prese in  considerazione  le  domande  consegnate  o
spedite oltre il termine suindicato. 
    Nella domanda, redatta in  conformita'  al  modello  allegato  al
presente bando (Allegato A), il/la candidato/a deve dichiarare  sotto
la propria personale responsabilita'  e  consapevole  delle  sanzioni
penali  previste  dall'art.  76  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 per le  ipotesi  di  falsita'  in
atti e di dichiarazioni mendaci: 
      1. il proprio cognome e nome (scritti in carattere  stampatello
se la domanda non sia dattiloscritta); le  donne  coniugate  dovranno
indicare il cognome da nubile; 
      2. il codice fiscale; 
      3. la data ed il luogo di nascita; 
      4. la residenza con l'indicazione della via, del numero civico,
della citta', della provincia,  del  codice  di  avviamento  postale,
l'indirizzo di posta elettronica e di posta elettronica  certificata,
se posseduti; 
      5. il possesso della cittadinanza italiana o della cittadinanza
di uno degli Stati membri dell'Unione europea, ovvero di trovarsi  in
una delle seguenti situazioni: essere familiare di  un  cittadino  di
uno degli Stati membri dell'Unione europea titolare  del  diritto  di
soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; essere cittadino  di
Paese terzo titolare del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di
lungo periodo, o dello  status  di  rifugiato  ovvero  di  quello  di
protezione sussidiaria; 
      6. se cittadino italiano, il comune nelle cui liste  elettorali
e' iscritto,  ovvero  i  motivi  della  mancata  iscrizione  o  della
cancellazione dalle liste medesime. I  cittadini  stranieri  dovranno
dichiarare di godere dei diritti civili e politici anche negli  stati
di appartenenza o di provenienza; 
      7. di  non  aver  riportato  condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le  condanne
riportate e la data della sentenza dell'autorita' giudiziaria che  ha
irrogato le stesse (indicare anche se sia  stata  concessa  amnistia,
condono, indulto, perdono giudiziale  o  non  menzione,  ecc.)  ed  i
procedimenti penali pendenti; 
      8. di non essere  stato  licenziato  per  motivi  disciplinari,
destituito   o   dispensato   dall'impiego   presso   una    pubblica
amministrazione per persistente insufficiente  rendimento  e  di  non
essere stato dichiarato decaduto da altro impiego  statale  ai  sensi
dell'art. 127, lettera d), del testo unico approvato con decreto  del
Presidente  della  Repubblica  10  gennaio  1957,  n.  3,  per   aver
conseguito l'impiego mediante la  produzione  di  documenti  falsi  o
viziati da invalidita' insanabile ovvero con mezzi fraudolenti; 
      9. il possesso del titolo  di  studio  richiesto  dall'art.  2,
punto 2), del presente bando ed eventuali ulteriori titoli di  studio
post laurea. In caso di titolo conseguito all'estero la dichiarazione
di equipollenza dello stesso o di aver attivato la procedura indicata
al predetto art. 2, punto 2); 
      10. di trovarsi in una  delle  condizioni  soggettive  previste
dall'art. 2, punto 3), lettere a), b), c) e d) del presente bando; 
      11. di essere idoneo al servizio continuativo ed incondizionato
all'impiego al quale il concorso si riferisce; 
      12. la posizione rivestita nei riguardi degli obblighi di  leva
(solo per i cittadini italiani nati fino al 1985); 
      13. di avere adeguata conoscenza della lingua italiana  (per  i
cittadini stranieri); 
      14. il possesso di eventuali titoli di preferenza, a parita' di
valutazione, previsti dall'art. 7 del  presente  bando.  Tali  titoli
devono essere posseduti alla data di scadenza del termine  utile  per
la presentazione delle domande di ammissione al concorso; 
      15. il recapito eletto ai fini della partecipazione al concorso
(coloro che presenteranno domanda  di  partecipazione  tramite  Posta
elettronica   certificata   personale,   riceveranno    comunicazione
riguardante il concorso tramite PEC); 
      16. di non avere alcun grado di parentela o affinita'  fino  al
quarto grado compreso con il Rettore, la  Direttrice  Generale  o  un
componente del Consiglio di amministrazione dell'Ateneo; 
    Il/la candidato/a, nella stessa  domanda  di  partecipazione,  in
relazione alla propria  disabilita',  debitamente  certificata,  deve
specificare l'ausilio  necessario  per  lo  svolgimento  della  prova
selettiva, nonche' l'eventuale necessita' di tempi  aggiuntivi  (art.
20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104). 
    Alla domanda dovranno inoltre essere allegati: 
      fotocopia di un documento di identita'; 
      un curriculum della propria attivita', contenente gli  elementi
valutabili  secondo  quanto  previsto  al  successivo  art.  5.  Tale
curriculum,  debitamente  datato  e  firmato,  dovra'  contenere  una
dichiarazione di veridicita' in  merito  a  quanto  dichiarato  e  al
possesso di tutti i titoli in esso riportati,  resa  ai  sensi  degli
articoli  46  e  47  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica
445/2000; 
      eventuali atri titoli o pubblicazioni che il candidato  ritiene
utili ai fini della valutazione, prodotti in  fotocopia  e  corredati
dalla dichiarazione di conformita' all'originale ovvero  per  i  soli
titoli, da una dichiarazione sostitutiva  che  riporti  gli  elementi
significativi contenuti in tali documenti. Per tali  dichiarazioni  i
candidati potranno avvalersi dell'allegato modello B; 
      un elenco dei titoli e delle pubblicazioni prodotte. 
    I titoli rilasciati da Pubbliche amministrazioni  vanno  solo  ed
esclusivamente autocertificati ai sensi della legge  183/2011  (Legge
di stabilita'). 
    I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea  possono
utilizzare la dichiarazione  sostitutiva  di  cui  all'allegato  B  e
quella  contenuta  nel  curriculum  limitatamente  agli  stati,  alle
qualita' personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di
soggetti pubblici italiani o,  nei  casi  in  cui  la  produzione  di
dichiarazioni sostitutive  avvenga  in  applicazione  di  convenzioni
internazionali,  fra  l'Italia  e  il  Paese   di   provenienza   del
dichiarante. In tutti gli altri casi  i  cittadini  extra  comunitari
devono produrre i titoli in originale o in copia  autenticata.  Se  i
documenti sono redatti in lingua straniera deve essere  allegata  una
traduzione  in  lingua  italiana,  certificata  conforme   al   testo
straniero dalla competente rappresentanza  diplomatica  o  consolare,
ovvero da un traduttore ufficiale. 
    Ai sensi dell'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica
445/2000 non e' richiesta l'autenticazione della firma dell'aspirante
in calce alla domanda. 
    L'Amministrazione si riserva la facolta' di procedere  ad  idonei
controlli  sulla  veridicita'  delle  dichiarazioni  formulate  nella
domanda di concorso. 
    L'Amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da  inesatte  indicazioni  di
recapito o da non  avvenuta  o  tardiva  informazione  di  variazione
dell'indirizzo indicato nella domanda,  ne'  per  eventuali  disguidi
postali o telematici  non  imputabili  a  colpa  dell'Amministrazione
stessa. 
    Non  si  terra'  conto  delle  domande  non  firmate  e  che  non
contengano le indicazioni precisate nel presente  articolo  circa  il
possesso dei requisiti per l'ammissione alla selezione. 
                               Art. 4 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
    La  Commissione  giudicatrice  sara'  nominata   con   successivo
provvedimento secondo quanto disposto dall'art.  3  del  «Regolamento
per il reclutamento di dirigenti di ruolo e a contratto»,  citato  in
premessa. 
                               Art. 5 
 
                               Titoli 
 
    Ai titoli sara' attribuito un punteggio complessivo non superiore
a 30 punti cosi' come di seguito specificato: 
      1. esperienza lavorativa attinente alla posizione cercata:  max
20 punti; 
      2. titoli professionali attinenti alla posizione cercata: max 6
punti; 
      3. titoli culturali attinenti alla posizione cercata (titoli di
studio ulteriori rispetto a quelli previsti per l'accesso, diplomi di
specializzazione, dottorato di ricerca, master di  I  e  II  livello,
incarichi di docenza, abilitazioni,  pubblicazioni,  ecc...):  max  4
punti. 
    La loro valutazione, previa individuazione  dei  criteri,  verra'
effettuata dalla commissione giudicatrice, dopo lo svolgimento  delle
prove  scritte.  In  considerazione  del  numero  di   candidati   la
Commissione puo' decidere di valutare i  titoli  dopo  la  correzione
degli elaborati scritti dei soli candidati che  abbiano  superato  le
relative prove, garantendo  comunque  l'anonimato  degli  stessi.  Il
risultato della valutazione dei titoli verra' comunicato ai candidati
prima dell'inizio delle prove orali. 
                               Art. 6 
 
                          Programma d'esame 
 
    La selezione avverra'  attraverso  l'espletamento  di  due  prove
scritte ed una prova orale. Tali prove sono dirette ad  accertare  la
preparazione   e   la   professionalita'   dei   candidati,   nonche'
l'attitudine all'espletamento delle funzioni dirigenziali cosi'  come
definite all'art. 1 del presente bando. 
    Le prove scritte  consisteranno  in  due  elaborati  a  contenuto
teorico pratico e/o nella risoluzione di uno o piu'  casi  pratici  e
saranno dirette a verificare il  possesso  delle  conoscenze  tecnico
professionali e delle capacita' organizzative evidenziate all'art. 1. 
    La prova orale  consistera'  in  un  colloquio  in  cui  verranno
accertate  competenze,  capacita'  e  attitudini  richieste  per   la
posizione, la conoscenza  dell'inglese  (mediante  la  lettura  e  la
comprensione di un testo e/o un breve  colloquio)  e  dell'uso  degli
strumenti informatici di utilizzo comune. 
    Il  15  gennaio  2018  sul  sito  web  di  Ateneo   all'indirizzo
http://www.univr.it/concorsi sara' pubblicato il diario delle prove o
un eventuale rinvio a diversa data. 
    Tale avviso  ha  valore  di  notifica  a  tutti  gli  effetti.  I
candidati ai  quali  non  sia  stata  comunicata  l'esclusione  dalla
selezione sono tenuti  a  presentarsi  secondo  il  calendario  sopra
indicato, senza ulteriore avviso, muniti di un documento di identita'
in corso di validita'. 
    Saranno ammessi a  sostenere  la  prova  orale  i  candidati  che
avranno riportato la votazione di  almeno  21/30  in  ciascuna  prova
scritta. 
    Per l'espletamento  di  ciascuna  prova  scritta  la  commissione
valutera' l'opportunita' di autorizzare la consultazione da parte dei
candidati dei soli testi di legge, non commentati e non annotati  con
la giurisprudenza e dei dizionari. 
    I risultati delle prove scritte e della  valutazione  dei  titoli
dei  soli  candidati  ammessi  all'orale  saranno  resi  noti   prima
dell'effettuazione della prova orale mediante pubblicazione nel  sito
web di Ateneo all'indirizzo: http://www.univr.it/concorsi 
    La prova orale si svolgera' in un'aula  aperta  al  pubblico,  di
capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione. 
    La prova orale si  intendera'  superata  se  il  candidato  avra'
riportato la votazione di almeno 21/30. 
                               Art. 7 
 
              Titoli di preferenza a parita' di merito 
 
    I candidati che abbiano superato la prova orale ed intendano  far
valere i titoli di preferenza a parita' di merito sottoelencati, gia'
indicati nella domanda di concorso, sono tenuti a farli pervenire  in
fotocopia  non  autenticata  e  corredati  da  una  dichiarazione  di
conformita' all'originale ovvero dovranno produrre una  dichiarazione
sostitutiva che contenga i riferimenti necessari  all'Amministrazione
per eventuali  controlli.  Da  tali  dichiarazioni  dovra'  risultare
inoltre che il requisito era posseduto  alla  data  di  scadenza  del
termine utile per la presentazione della  domanda  di  ammissione  al
concorso. 
    Per i titoli comprovanti lo stato di invalidita' non e' possibile
avvalersi dell'autocertificazione e pertanto dovranno essere prodotti
in originale o in copia autenticata. 
    I  documenti  in  questione  o  le  corrispondenti  dichiarazioni
dovranno pervenire all'Amministrazione entro il termine perentorio di
quindici giorni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui  e'
stato sostenuto il colloquio. 
    L'amministrazione si riserva la facolta' di procedere  ad  idonei
controlli sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive.  Qualora
dal controllo sopra indicato emerga la non veridicita' del  contenuto
delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente
conseguenti al provvedimento emanato sulla base  della  dichiarazione
non veritiera,  fermo  restando  quanto  previsto  dall'art.  76  del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  o
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati i coniugi non  risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma; 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla piu' giovane eta' del candidato. 
                               Art. 8 
 
                   Approvazione della graduatoria 
 
    Espletate le prove di esame la commissione giudicatrice forma  la
graduatoria secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo. 
    La votazione complessiva e' data dalla somma dei voti  conseguiti
nelle prove scritte, del voto  conseguito  nella  prova  orale  e  di
quello relativo alla valutazione dei titoli. 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva  riportata
da ciascun candidato, con l'osservanza, a  parita'  di  punti,  delle
preferenze previste nel precedente art. 7. 
    La graduatoria  di  merito,  approvata  con  provvedimento  della
Direttrice generale, e'  immediatamente  efficace  ed  e'  pubblicata
all'Albo ufficiale  dell'Universita'  di  Verona.  Dalla  data  della
pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative. 
    La graduatoria di merito rimane efficace per tre anni dalla  data
di pubblicazione all'Albo  e  puo'  essere  utilizzata  solo  per  la
copertura del posto previsto dal presente bando. 
                               Art. 9 
 
                             Assunzione 
 
    A  seguito  dell'approvazione  della  graduatoria  di  merito  il
candidato risultato vincitore sara' invitato a stipulare un contratto
individuale di lavoro a tempo indeterminato  conformemente  a  quanto
previsto dal vigente Contratto Collettivo  Nazionale  di  lavoro  del
personale dirigenziale  di  seconda  fascia  dell'Area  VII  e  sara'
assunto in via provvisoria con riserva di accertamento dei  requisiti
prescritti per la categoria per la quale e' risultato vincitore. 
    Entro trenta giorni dalla stipula  del  contratto,  il  vincitore
dovra' produrre la documentazione richiesta  dall'Amministrazione  in
base alla normativa vigente in materia. 
    La mancata o incompleta consegna della documentazione suddetta, o
la omessa regolarizzazione della documentazione  stessa  nel  termine
prescritto, fatta  salva  la  possibilita'  di  proroga  a  richiesta
dell'interessato  nel  caso  di  comprovato  impedimento,   implicano
l'impossibilita' di dar luogo  alla  stipulazione  del  contratto  di
lavoro ovvero, per i rapporti gia' instaurati, comportano l'immediata
risoluzione dei medesimi. 
    La mancata presa di servizio, senza giustificato motivo, entro il
termine  indicato  da  questa  amministrazione  comporta  l'immediata
risoluzione del rapporto di  lavoro.  Qualora  il  lavoratore  assuma
servizio,  per  giustificato  motivo,   con   ritardo   sul   termine
prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal  giorno  di  presa
servizio. 
    L'amministrazione ha facolta' di sottoporre a  visita  medica  di
controllo il vincitore del concorso, in base alla normativa vigente. 
    La durata del periodo di prova sara'  di  mesi  sei.  Decorso  il
periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da
una delle parti, il dipendente si intende confermato  in  servizio  e
gli verra' riconosciuta l'anzianita'  dal  giorno  dell'assunzione  a
tutti gli effetti. 
                               Art. 10 
 
                        Norme di salvaguardia 
 
    Per tutto cio' che non e'  espressamente  previsto  nel  presente
bando, valgono, sempre se applicabili,  le  disposizioni  vigenti  in
materia. 
    I  dati  personali  forniti  dai  candidati  con  le  domande  di
partecipazione  alla  selezione,  saranno   raccolti   dagli   uffici
dell'Universita' di Verona e trattati per le  finalita'  di  gestione
della  procedura  concorsuale  e   dell'eventuale   procedimento   di
assunzione in servizio. 
    Il conferimento di tali dati e'  obbligatorio  e  necessario  per
consentire il corretto espletamento della procedura concorsuale. 
    Le  medesime  informazioni  potranno   essere   comunicate   alle
amministrazioni pubbliche  direttamente  interessate  alla  posizione
giuridico economica del candidato risultato vincitore. 
    L'interessato gode dei diritti di cui all'art.  7  del  D.Lgs  n.
196/2003,  tra  i  quali  il  diritto  di  accesso  ai  dati  che  lo
riguardano, il  diritto  di  rettificare,  aggiornare,  completare  o
cancellare i dati erronei,  incompleti  o  raccolti  in  termini  non
conformi  alla  legge,  nonche'  il  diritto  di  opporsi   al   loro
trattamento per motivi legittimi. 
    Tali  diritti  potranno  essere  fatti   valere   nei   confronti
dell'Universita' di Verona, titolare del trattamento. 
    Il presente decreto sara' inoltrato al Ministero della  giustizia
per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale  -  4ª  Serie  speciale
«Concorsi ed esami» - e  pubblicato  nel  sito  Web  dell'Universita'
all'indirizzo http://www.univr.it/ 
    Responsabile  del  procedimento:  dott.ssa   Antonella   Ballani:
Telefono 0458028473, 8552, 8336, U.O. Concorsi area personale tecnico
amministrativo  e  reclutamento  dell'Universita'  di  Verona  -  Via
dell'Artigliere, 19 - 37129 Verona. 
 
                                        La direttrice generale: Mase'