Concorso per 1 dirigente di seconda fascia (emilia romagna) 'ALMA MATER STUDIORUM' DI BOLOGNA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 21 del 17-03-2017
Sintesi: ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA Concorso (Scad. 18 aprile 2017) Concorso pubblico, per esami, ad un posto di dirigente di seconda fascia a tempo indeterminato - ambito professionale relativo alla ...
Ente: 'ALMA MATER STUDIORUM' DI BOLOGNA
Regione: EMILIA ROMAGNA
Provincia: BOLOGNA
Comune: BOLOGNA
Data di pubblicazione 17-03-2017
Data Scadenza bando 18-04-2017
Condividi

ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA

Concorso (Scad. 18 aprile 2017)

Concorso pubblico, per esami, ad un posto di dirigente di seconda fascia a tempo indeterminato - ambito professionale relativo alla gestione integrata di servizi amministrativo-contabili e di presidio degli spazi polifunzionali delle strutture del Campus di Bologna, comprensivo della gestione dei servizi manutentivi e della sicurezza degli immobili assegnati a tali strutture, per le esigenze dell'amministrazione generale.

 
 
                            IL DIRIGENTE 
 
    Visto il testo unico delle disposizioni  concernenti  lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato di cui al decreto  del  Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e s.m.i., nonche' le  relative
norme di esecuzione; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241  e  successive  modifiche  e
integrazioni, recante norme in  materia  di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi, ed il relativo  regolamento  di  ateneo  di
attuazione, adottato con decreto rettorale n. 378/12311 del 10  marzo
2008; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 e s.m.i., le cui norme  regolamentano  l'accesso  ai  pubblici
impieghi nella pubblica amministrazione e le modalita' di svolgimento
dei concorsi; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003,  n.  196  e  s.m.i.,
recante norme sul trattamento  dei  dati  personali  ed  il  relativo
regolamento di ateneo di attuazione, adottato con  decreto  rettorale
n. 271/2009 del 23 febbraio 2009; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.  165  e  s.m.i.,
recante  norme  generali  sull'ordinamento  alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006,  n.  198  e  s.m.i.,
recante il «Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna  a  norma
dell'art. 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246»; 
    Visto l'art. 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97 che ha modificato
la disciplina in materia di  accesso  degli  stranieri  ai  posti  di
lavoro presso le pubbliche amministrazioni; 
    Visto il vigente Contratto collettivo  nazionale  di  lavoro  del
personale dirigente area VII - dirigenza delle  universita'  e  degli
enti di sperimentazione e di ricerca; 
    Visto il regolamento sull'accesso all'impiego presso l'Alma Mater
Studiorum  -  Universita'  di  Bologna   da   parte   del   personale
tecnico-amministrativo adottato con decreto rettorale n. 190/2002 del
17 giugno  2002,  cosi'  come  modificato,  da  ultimo,  con  decreto
rettorale n. 460/18184 del 19 aprile 2010; 
    Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190 recante «Disposizioni  per
la prevenzione e la repressione della corruzione  e  dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione» ed il  relativo  Piano  integrato  di
prevenzione  della  corruzione  2017-2019  adottato  dall'Alma  Mater
Studiorum - Universita' di Bologna; 
    Visto il  decreto  legislativo  14  marzo  2013,  n.  33  recante
«Riordino della disciplina riguardante gli obblighi  di  pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni  da  parte  delle  pubbliche
amministrazioni» come modificato dal decreto  legislativo  25  maggio
2016 n. 97, ed in particolare l'art. 19  relativo  agli  obblighi  di
pubblicita' dei bandi di concorso; 
    Visto il  decreto  legislativo  8  aprile  2013,  n.  39  recante
«Disposizioni in materia di inconferibilita'  e  incompatibilita'  di
incarichi presso le  pubbliche  amministrazioni  e  presso  gli  enti
privati in controllo pubblico, a norma dell'art. 1, commi  49  e  50,
della legge 6 novembre 2012, n. 190»; 
    Vista la legge del 30 ottobre 2013,  n.  25  di  conversione  del
decreto-legge  n.  101/2013  recante  «Disposizioni  urgenti  per  il
perseguimento  di  obiettivi  di  razionalizzazione  nelle  pubbliche
amministrazioni»; 
    Visto il Piano strategico di ateneo per gli anni 2016-2018; 
    Visto il piano di riorganizzazione dell'amministrazione  generale
di  questo  ateneo  approvato  con  le  delibere  del  consiglio   di
amministrazione del 7 e 14 novembre 2016; 
    Vista la disposizione dirigenziale n. 4062/103336 del 7  novembre
2016 con la quale il direttore generale di questo ateneo ha  disposto
la riorganizzazione dell'amministrazione generale, a decorrere dal 1°
febbraio 2017, ora in corso di attuazione, cosi' come integrata dalla
disposizione dirigenziale n. 4181/106976 del 14 novembre 2016; 
    Viste le disposizioni dirigenziali n. 4064/103405 del 7  novembre
2016 e n. 4132/104901 del 10 novembre 2016, con le quali  sono  stati
disposti gli avvisi di disponibilita'  degli  incarichi  dirigenziali
derivanti dalla riorganizzazione  dell'amministrazione  generale,  ai
sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art. 19, comma 1-bis,
del decreto legislativo n. 165/2001 e ss.mm.ii.; 
    Vista la successiva disposizione dirigenziale n. 4127/104683  del
9 novembre 2017 con la quale il direttore generale di  questo  Ateneo
individua i titolari degli  incarichi  dirigenziali  derivanti  dalla
riorganizzazione dell'amministrazione generale; 
    Considerato che a seguito delle  suddette  procedure  risulta  da
individuare un dirigente per la copertura dell'Area servizi campus di
Bologna - ASCB; 
    Tenuto conto che la nuova area  si  caratterizza  per  una  forte
peculiarita' e trasversalita' delle competenze attribuite  oltre  che
per la portata innovativa dei servizi da erogare, ovvero da  un  lato
competenze su  aspetti  tecnici  e  tecnologici  per  la  gestione  e
manutenzione degli spazi, e  dall'altro  una  marcata  competenza  su
aspetti di tipo amministrativo, contabile  nonche'  di  gestione  del
ciclo passivo; 
    Considerata l'impossibilita' di procedere allo scorrimento  delle
graduatorie interne disponibili, trattandosi di una  professionalita'
che per attivita' da svolgere e competenze richieste non ha  adeguata
corrispondenza  con  i  vari  contenuti  dei  concorsi   dirigenziali
espletati e, dunque, con gli attuali idonei degli stessi; 
    Vista la disposizione dirigenziale n. 4183/107002 del 14 novembre
2016 con la quale il dirigente del personale ha disposto  di  avviare
le procedure per l'assunzione di un dirigente  di  seconda  fascia  a
tempo indeterminato,  ambito  professionale  relativo  alla  gestione
integrata di servizi amministrativo-contabili  e  di  presidio  degli
spazi polifunzionali delle strutture del Campus  di  Bologna  per  le
esigenze dell'amministrazione generale di questo Ateneo; 
    Vista la nota prot. 107733 del 15 novembre  2016  indirizzata  al
Dipartimento della funzione  pubblica,  ufficio  personale  pubbliche
amministrazioni, servizio mobilita', con la quale questo  Ateneo,  ai
sensi dell'art.  34-bis  del  decreto  legislativo  n.  165/2001,  ha
comunicato  la  disponibilita'  alla  copertura   del   posto   sopra
specificato; 
    Visto   l'esito   negativo   della   procedura    di    mobilita'
compartimentale attivata con nota prot. 108358 del 16 novembre  2016,
ai  sensi  dell'art.  28  del  C.C.N.L.  Area  VII  della   dirigenza
universita' ed enti di ricerca e sperimentazione; 
    Considerata  la  necessita'  di  consolidare  il  nuovo   assetto
organizzativo adottato dall'ateneo; 
    Viste le delibere del  consiglio  di  amministrazione  di  questo
ateneo del 24 febbraio 2015, del 18 dicembre 2015  e  del  26  luglio
2016 in materia di programmazione del fabbisogno di personale; 
    Accertato che alla data odierna esiste nel bilancio di ateneo  la
relativa disponibilita' finanziaria; 
    Valutata  quindi  l'urgenza  di  provvedere  al  fine  di   poter
garantire  la   copertura   formale   dell'area   con   quanta   piu'
tempestivita'  stante  il  complessivo  disegno  di  riorganizzazione
approvato dal consiglio di amministrazione; 
 
                              Dispone: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                Numero dei posti - Profilo richiesto 
 
 
    E' indetto, presso l'Alma Mater Studiorum Universita' di Bologna,
un concorso pubblico, per esami, ad un posto di dirigente di  seconda
fascia a tempo indeterminato -  ambito  professionale  relativo  alla
gestione integrata di servizi amministrativo-contabili e di  presidio
degli spazi polifunzionali delle strutture  del  Campus  di  Bologna,
comprensivo della gestione dei servizi manutentivi e della  sicurezza
degli  immobili  assegnati  a  tali  strutture,   per   le   esigenze
dell'amministrazione generale di questo ateneo. 
    La professionalita' ricercata deve conoscere in modo approfondito
il  contesto  universitario,  saper  dirigere  unita'   organizzative
complesse,  inquadrando  le  principali  problematiche  relative   ai
servizi di  supporto  alle  attivita'  didattiche  e  di  ricerca  ed
affrontando e favorendo il cambiamento anche in situazioni  critiche.
Inoltre, deve avere capacita' di project management, pianificazione e
controllo e deve saper rapportarsi e  interpretare  le  esigenze  dei
principali  interlocutori  favorendo  la  collaborazione  nell'ambito
delle varie articolazioni  dell'universita'.  Deve  infine  possedere
elevate capacita' di programmazione e visione sistemica. 
    In particolare risultano distintive capacita' quali:  leadership,
problem solving,  innovazione,  orientamento  all'utenza  e  gestione
dello stress in situazioni di alta variabilita'. 
    Con  riguardo  alle  conoscenze  tecnico-professionali  risultano
distintive in particolare le seguenti: 
      sistemi di gestione economica, finanziaria  e  contabile  delle
universita'; 
      metodi e strumenti per la costruzione e gestione del  budget  e
di controllo di gestione; 
      metodi e strumenti di rilevazione e aggregazione dei fabbisogni
interni ai fini della programmazione della spesa; 
      gestione del patrimonio immobiliare di un  ente  pubblico,  con
particolare  riferimento  alla   sua   manutenzione,   e   alla   sua
fruibilita', alla sicurezza e ai connessi servizi; 
      progettazione e gestione dei servizi di facility management; 
      metodiche   e   strumenti   di   progettazione   dei    servizi
amministrativi funzionali alle attivita' didattiche e di ricerca e di
rilevazione della qualita' degli stessi; 
      progettazione e gestione della fase esecutiva degli appalti  di
servizi e forniture  nel  rispetto  della  normativa  in  materia  di
contratti pubblici; 
      norme di sicurezza nei luoghi di lavoro; 
      buona conoscenza della lingua inglese. 
    L'amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento  nei  luoghi
di lavoro. 
    La sede di servizio per la quale il presente bando viene  indetto
e' Bologna. 
    L'amministrazione si riserva la  possibilita'  di  utilizzare  la
graduatoria di  merito  anche  per  soddisfare  future  ed  eventuali
esigenze, anche temporanee, non solo per la sede di Bologna, ma anche
per quelle di Cesena, Forli', Rimini e Ravenna. 
                               Art. 2 
 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
 
    Per l'ammissione alla selezione  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      1) cittadinanza italiana (gli italiani  non  appartenenti  alla
Repubblica sono equiparati ai cittadini  italiani),  cittadinanza  di
uno degli Stati membri dell'Unione europea. Sono  inoltre  ammessi  i
familiari dei cittadini di Stati  membri  dell'UE,  non  in  possesso
della cittadinanza di uno Stato membro, purche' titolari del  diritto
di soggiorno  o  del  diritto  di  soggiorno  permanente,  nonche'  i
cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di  soggiorno  CE  per
soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari  dello  status  di
rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; 
      2) titolo di studio: 
        diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento  didattico
universitario  previgente   all'entrata   in   vigore   del   decreto
ministeriale n. 509/1999 (vecchio ordinamento); 
        laurea o laurea specialistica conseguita ai sensi del decreto
ministeriale n. 509/1999; 
        laurea o laurea magistrale conseguita ai  sensi  del  decreto
ministeriale n. 270/2004. 
    Per i titoli di studio  conseguiti  all'estero  e'  richiesta  la
dichiarazione di equipollenza o di riconoscimento accademico ai sensi
della vigente normativa  in  materia  secondo  la  procedura  di  cui
all'art.  38  del  decreto  legislativo  n.  165/2001  (sito  web  di
riferimento:
http://www.cimea.it/it/servizi/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli
/riconoscimento-non-accademico.aspx). 
    In mancanza del provvedimento di equipollenza o di riconoscimento
accademico,  potra'   essere   dichiarata   in   domanda   l'avvenuta
presentazione della richiesta degli stessi. In quest'ultimo  caso,  i
candidati saranno ammessi al concorso con riserva, fermo restando che
l'equipollenza o il riconoscimento  del  titolo  di  studio  dovranno
obbligatoriamente essere posseduti al momento dell'assunzione. 
      3)  trovarsi  in  una  delle  seguenti  condizioni   soggettive
alternative: 
        a) dipendenti di ruolo presso pubbliche  amministrazioni,  in
possesso del titolo di studio  previsto  al  punto  2),  che  abbiano
compiuto almeno cinque anni di servizio effettivo o, se  in  possesso
del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito
presso le scuole di  specializzazione  individuate  con  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto  con  il  Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, almeno tre anni di
servizio, svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali  e'
richiesto il possesso del dottorato  di  ricerca  o  del  diploma  di
laurea. Per i dipendenti delle amministrazioni  statali  reclutati  a
seguito di corso-concorso,  il  periodo  di  servizio  e'  ridotto  a
quattro anni; 
        b) soggetti in possesso della qualifica di dirigente in  enti
e strutture pubbliche,  non  ricomprese  nel  campo  di  applicazione
dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165  e
s.m.i., o in organizzazioni private, in possesso del titolo di studio
previsto al punto 2), che abbiano ricoperto per almeno  due  anni  le
funzioni dirigenziali; 
        c) aver ricoperto  incarichi  dirigenziali  o  equiparati  in
amministrazioni pubbliche o in organizzazioni private per un  periodo
non inferiore a cinque anni, purche' in possesso del titolo di studio
previsto al punto 2); 
        d) cittadini italiani, in possesso di idoneo titolo di studio
universitario, che abbiano maturato, con  servizio  continuativo  per
almeno  quattro  anni,  presso  enti  od  organismi   internazionali,
esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali  per  l'accesso
alle quali e' richiesto il diploma di laurea. 
    Tutti gli incarichi dirigenziali devono  essere  stati  conferiti
con provvedimento formale dell'organo competente  in  base  a  quanto
previsto dalla  legge  o  dagli  ordinamenti  dell'amministrazione  o
dell'ente.  Nel  caso  di   incarichi   dirigenziali   conferiti   da
organizzazioni private occorre che sia esplicitamente  dichiarata  la
funzione dirigenziale nel contratto di lavoro individuale. 
    Per esercizio di funzioni dirigenziali si intende lo  svolgimento
di attivita' di direzione di strutture  organizzative  complesse,  di
programmazione, di coordinamento e controllo  delle  attivita'  degli
uffici  sottoposti,  di  organizzazione  e  gestione   autonoma   del
personale e delle risorse strumentali ed economiche,  di  definizione
di obiettivi e standard di prestazione  e  qualita'  delle  attivita'
sottordinate,  nell'ambito  di  finalita'   ed   obiettivi   generali
stabiliti dai dirigenti di uffici dirigenziali di livello superiore o
dagli  organi  di  Governo  dell'amministrazione  o  della  struttura
privata di appartenenza del candidato. 
    Le circostanze nelle quali le funzioni di cui  sopra  sono  state
esercitate devono essere documentate. 
      4) godimento dei diritti civili e politici; 
      5) eta' non inferiore agli anni 18; 
      6) assenza di condanne penali definitive che possano  impedire,
secondo le normative vigenti, l'instaurarsi del rapporto di  impiego.
In ogni caso  e'  onere  del  candidato  indicare  nella  domanda  di
concorso di aver o meno riportato condanne penali non ancora  passate
in giudicato e/o di essere o meno sottoposto a procedimento penale; 
      7) non essere stati esclusi  dall'elettorato  politico  attivo,
ne' essere stati licenziati per motivi disciplinari, ne' destituiti o
dispensati  dall'impiego  presso  una  pubblica  amministrazione  per
persistente  insufficiente  rendimento  ovvero  per  aver  conseguito
l'impiego mediante la produzione di  documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' non sanabile, ovvero con mezzi fraudolenti; 
      8) I cittadini degli Stati membri  dell'Unione  europea  devono
possedere,   ai   fini   dell'accesso   ai   posti   della   pubblica
amministrazione, i seguenti requisiti: 
        a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
        b) essere in possesso, fatta  eccezione  per  la  titolarita'
della cittadinanza italiana, di tutti gli  altri  requisiti  previsti
per i cittadini della Repubblica; 
        c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di
ammissione alla procedura selettiva. 
    Il difetto dei requisiti richiesti,  accertato  nel  corso  della
selezione, comporta l'esclusione dalla selezione stessa e costituisce
causa di risoluzione del rapporto di lavoro, ove gia' instaurato. 
    Si  segnala  che  ai  sensi  dell'art.  55-quater   del   decreto
legislativo  n.  150/2009  le  falsita'  documentali  o  dichiarative
commesse ai fini o in occasione dell'instaurazione  del  rapporto  di
lavoro ovvero di progressioni di carriera comportano il licenziamento
senza preavviso. 
    I   candidati   sono   ammessi   al   concorso    con    riserva.
L'amministrazione puo' disporre in  qualsiasi  momento,  con  proprio
provvedimento motivato, anche successivamente allo svolgimento  delle
prove d'esame, l'esclusione dal concorso stesso. L'esclusione  verra'
comunicata direttamente all'interessato. 
                               Art. 3 
 
 
          Presentazione delle domande - Termini e modalita' 
 
 
    Le domande di ammissione  al  concorso,  redatte  utilizzando  il
modulo  allegato  al  presente  bando  (allegato  1)  devono   essere
presentate, a pena di esclusione,  entro  il  termine  perentorio  di
trenta  giorni  che  decorre  dal  giorno  successivo  a  quello   di
pubblicazione del  presente  bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica e, sempre a pena di esclusione, secondo una delle seguenti
modalita': 
      a mano, presso l'area del personale - piazza Verdi  3  -  40126
Bologna (orari: lunedi', martedi' mercoledi'  e  venerdi'  dalle  ore
9,00 alle 11,15; martedi' e giovedi' dalle ore 14,30 alle 15,30). Per
la consegna a mano, non occorre la busta; 
      a mezzo raccomandata all'indirizzo anzidetto,  purche'  spedita
entro  il  termine  sopraindicato:  fara'  fede  il  timbro  a   data
dell'ufficio postale accettante. In tal caso, sulla busta deve essere
indicata la  dicitura  «Contiene  domanda  rif.  ...»,  con  l'esatta
indicazione del riferimento del concorso cui si intende partecipare; 
      a mezzo posta elettronica certificata (d'ora  in  avanti  PEC),
inviando,  dal  proprio  indirizzo  di  PEC  personale,  una   e-mail
all'indirizzo  ScriviUnibo@pec.unibo.it  contenente  la  domanda   di
partecipazione  debitamente  compilata   e   ogni   altro   documento
richiesto, in formato PDF, unitamente alla scansione di un  documento
di identita' in corso di validita'. Si precisa che la validita' della
trasmissione del messaggio PEC  e'  attestata  rispettivamente  dalla
ricevuta di  accettazione  e  dalla  ricevuta  di  avvenuta  consegna
fornite dal gestore di posta elettronica ai  sensi  dell'art.  6  del
decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68. 
    Attenzione:  non  saranno  considerate  valide  le  domande   che
perverranno attraverso altre modalita' di spedizione, tra le quali (a
titolo  puramente   indicativo):   posta   prioritaria,   assicurata,
raccomandata on line o corriere. 
    L'amministrazione non si assume  alcuna  responsabilita'  per  il
mancato  recapito   delle   comunicazioni   a   causa   dell'inesatta
indicazione dell'indirizzo da parte del candidato oppure da mancata o
tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo  indicato  nella
domanda, ne' per eventuali disguidi postali o comunque  imputabili  a
fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
                               Art. 4 
 
 
              Dichiarazioni da formulare nella domanda 
 
 
    Nella  domanda,  redatta  esclusivamente   sull'apposito   modulo
allegato al presente  bando  (allegato  1),  il/la  candidato/a  deve
dichiarare sotto la propria personale responsabilita'  e  consapevole
delle  sanzioni  penali  previste  dall'art.  76  del   decreto   del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 per  le  ipotesi
di falsita' in atti e di dichiarazioni mendaci: 
      1) cognome, nome e codice fiscale; 
      2) la data ed il luogo di nascita; 
      3) il possesso della cittadinanza italiana o della cittadinanza
di uno degli Stati membri dell'Unione europea, ovvero di trovarsi  in
una delle seguenti situazioni: essere familiare di  un  cittadino  di
uno degli Stati membri dell'Unione europea titolare  del  diritto  di
soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; essere cittadino  di
Paese terzo titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di
lungo periodo, o dello  status  di  rifugiato  ovvero  di  quello  di
protezione sussidiaria; 
      4) se cittadino italiano, il comune nelle cui liste  elettorali
e' iscritto,  ovvero  i  motivi  della  mancata  iscrizione  o  della
cancellazione dalle liste medesime; 
      5) di non aver mai riportato condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le  condanne
riportate e la data della sentenza dell'autorita' giudiziaria che  ha
irrogato le stesse (indicare anche se sia  stata  concessa  amnistia,
condono, indulto, perdono giudiziale  o  non  menzione,  ecc.)  ed  i
procedimenti penali pendenti; 
      6) di non essere  stato  licenziato  per  motivi  disciplinari,
destituito   o   dispensato   dall'impiego   presso   una    pubblica
amministrazione per persistente insufficiente  rendimento  e  di  non
essere stato dichiarato decaduto da altro impiego  statale  ai  sensi
dell'art. 127, lettera d), del testo unico approvato con decreto  del
Presidente  della  Repubblica  10  gennaio  1957,  n.  3,  per   aver
conseguito l'impiego mediante la  produzione  di  documenti  falsi  o
viziati da invalidita' insanabile; 
      7) il possesso del titolo  di  studio  richiesto  dall'art.  2,
punto 2), del presente bando; 
      8) di trovarsi in  una  delle  condizioni  soggettive  previste
dall'art. 2, punto 3), lettere a), b), c) e d)  del  presente  bando,
che dovra' essere altresi' dichiarata nel curriculum  vitae  fornendo
l'indicazione degli elementi necessari per la verifica del  possesso,
o laddove consentito, allegando apposita documentazione; 
      9) di essere idoneo al servizio continuativo ed  incondizionato
all'impiego al quale il concorso si riferisce; 
      10)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso   pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti  rapporti  di
pubblico impiego; 
      11) il possesso di eventuali titoli di preferenza, a parita' di
valutazione, previsti dal decreto del Presidente della Repubblica  n.
487/1994 e successive modificazioni ed integrazioni  (vd.  art.  10).
Tali titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso; 
      12)  la  propria  disponibilita'  in  caso  di   assunzione   a
raggiungere qualsiasi sede di servizio gli venga assegnata; 
      13) il recapito eletto ai fini della partecipazione al concorso
(coloro che presenteranno domanda  di  partecipazione  tramite  posta
elettronica certificata  personale,  riceveranno  ogni  comunicazione
riguardante il concorso tramite PEC); 
      14) nel caso  di  invio  della  candidatura  tramite  PEC,  che
l'indirizzo utilizzato e' personale ovvero di uso esclusivo; 
      15) di allegare copia di un documento di identita' personale in
corso di validita'; 
      16) di allegare, esclusivamente a fini conoscitivi, un  proprio
curriculum vitae  (preferibilmente  in  formato  europeo),  datato  e
firmato, che non costituisce, in alcun caso, oggetto  di  valutazione
da parte della commissione giudicatrice; 
      17) i candidati con cittadinanza  diversa  da  quella  italiana
debbono dichiarare altresi' di avere adeguata conoscenza della lingua
italiana e di godere dei diritti civili e politici anche negli  Stati
di  appartenenza  o  di  provenienza  ovvero  i  motivi  del  mancato
godimento. 
    Il/la candidato/a, nella stessa  domanda  di  partecipazione,  in
relazione alla propria disabilita', debitamente autocertificata, deve
specificare l'ausilio  necessario  per  lo  svolgimento  della  prova
selettiva, nonche' l'eventuale necessita' di tempi  aggiuntivi  (art.
20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104). 
    La  domanda  di  partecipazione  alla   selezione   deve   essere
sottoscritta dal/dalla candidato/a in originale a pena di esclusione.
Ai sensi dell'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica  n.
445 del 28 dicembre 2000, la firma non deve essere autenticata. 
    In caso di invio tramite posta elettronica certificata  personale
(PEC), l'obbligo  di  sottoscrizione  autografa  si  intende  assolto
allegando alla domanda debitamente compilata una copia in formato PDF
di un documento di identita' in corso di validita'. 
                               Art. 5 
 
 
                 Documenti da allegare alla domanda 
 
 
    Alla domanda di partecipazione alla selezione  il/la  candidato/a
deve allegare i seguenti documenti: 
      1)  ricevuta  comprovante  il  pagamento  del  contributo,  non
rimborsabile, pari a 10  euro,  da  effettuare  entro  i  termini  di
scadenza del presente bando secondo una delle seguenti modalita': 
        a) pagamento in contanti presso qualsiasi  agenzia  Unicredit
Banca presente sul territorio Italiano - Codice ente 307000; 
        b) bonifico bancario a  favore  di  Alma  Mater  Studiorum  -
Universita' di Bologna - Istituto Cassiere:  Unicredit  Banca  Spa  -
Tesoreria Enti - piazza Aldrovandi 12/A - Bologna - Codice  IBAN:  IT
57 U 02008 02457 000002968737. In caso  di  bonifico  online  occorre
allegare la ricevuta di conferma dell'operazione e  non  il  semplice
ordine di bonifico. 
    A prescindere dalla forma di pagamento utilizzata e' obbligatorio
indicare la seguente  causale:  «Contributo  partecipazione  concorsi
rif. ........... (indicare il numero di riferimento del concorso)»; 
    Attenzione:  per  ragioni  fiscali,  non  sara'  piu'   possibile
effettuare il versamento della tassa di concorso  tramite  bollettino
postale. 
      2)  dichiarazione  del  possesso   di   esperienza   lavorativa
specifica,  attinente  alla  professionalita'  ricercata,   ai   fini
dell'ammissione al concorso (art. 2  punto  3)  del  presente  bando,
(come da allegato 3) 
      3) il curriculum formativo e  professionale,  esclusivamente  a
fini conoscitivi  e  preferibilmente  in  formato  europeo  (come  da
allegato 2); 
      4)  copia  fotostatica  non  autenticata  di  un  documento  di
identita' personale in corso di validita'. 
    In caso di invio tramite posta elettronica certificata (PEC),  la
domanda e ogni altro documento devono essere  inviati  esclusivamente
in formato PDF (ciascun allegato  non  deve  superare  la  dimensione
massima di 5 MB). 
                               Art. 6 
 
 
     Adempimenti obbligatori dei candidati a pena di esclusione 
 
 
    In caso di mancanza di talune delle  dichiarazioni  di  cui  agli
articoli  precedenti,   questa   amministrazione   provvedera',   ove
possibile, alla loro regolarizzazione, con esclusione delle  seguenti
tipologie   di   irregolarita',   che   determineranno   l'esclusione
automatica dalla procedura selettiva: 
      1) mancanza di firma autografa (in originale) del candidato (se
la domanda e' inviata da un indirizzo di PEC personale,  mancanza  di
allegazione del PDF di un valido documento di identita'); 
      2) mancanza  dei  requisiti  di  accesso  cosi'  come  previsti
dall'art. 2, punti 2 e 3; 
      3) mancato rispetto dei termini  o  delle  modalita'  di  invio
dell'istanza di partecipazione di cui all'art. 3; 
      4)  mancato  versamento  del   contributo   di   partecipazione
concorsi. 
                               Art. 7 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione  esaminatrice  del  concorso  sara'  nominata  con
provvedimento  del  dirigente  dell'area  del  personale   ai   sensi
dell'art. 8 del regolamento in materia di accesso esterno all'impiego
presso l'Alma Mater Studiorum - Universita' di Bologna. 
                               Art. 8 
 
 
                          Programma d'esame 
 
 
    La selezione avverra'  attraverso  l'espletamento  di  una  prova
scritta (anche a contenuto teorico pratico) ed una prova orale.  Tali
prove sono volte a verificare le capacita' tecnico professionali  del
candidato, la maturita' di pensiero, le  conoscenze  culturali  e  le
attitudini  teorico  pratiche  rilevanti  per  lo  svolgimento  delle
attivita' proprie della professionalita' ricercata. 
Prova scritta (anche a contenuto teorico pratico) 
    La  prova  scritta,  che  potra'  essere  svolta  anche   tramite
l'ausilio di strumenti informatici, si basera' su un  caso  volto  ad
accertare il possesso di capacita' di analisi  e  di  risoluzione  di
problemi complessi, inerenti  le  funzioni  dirigenziali  cosi'  come
definite all'art. 1 del presente bando. 
    Per la prova scritta i candidati non  potranno  portare  con  se'
libri, periodici, giornali quotidiani ed altre pubblicazioni di alcun
tipo, ne' potranno  portare  borse  o  simili,  capaci  di  contenere
pubblicazioni del genere, che dovranno in ogni caso essere consegnate
prima dell'inizio delle prove al personale  di  vigilanza,  il  quale
provvedera' a restituirle al termine  delle  stesse,  senza  peraltro
assumere alcuna responsabilita' circa il loro  contenuto.  Non  sara'
inoltre  consentito  l'utilizzo   di   apparecchiature   elettroniche
(computer, tablet, cellulari o palmari), pena l'immediata  esclusione
dal concorso. 
    I candidati potranno consultare esclusivamente codici e testi  di
legge non commentati. 
    Durante lo svolgimento  della  prova  i  candidati  non  potranno
comunicare  fra  di  loro  o  con  l'esterno  in  alcun  modo,   pena
l'immediata esclusione dal concorso. 
    Conseguono l'ammissione al  colloquio  i  candidati  che  abbiano
riportato nella  prova  scritta  una  votazione  di  almeno  21/30  o
equivalente. 
Prova orale 
    La  prova  orale  consistera'  in  un  colloquio  in  cui  verra'
accertata,  anche  attraverso  la  risoluzione   di   casi   pratici,
l'attitudine   dei   candidati   all'espletamento   delle    funzioni
dirigenziali e  le  competenze  professionali  oggetto  del  presente
bando, con riferimento alle capacita' distintive  e  trasversali  del
profilo ricercato,  nonche'  delle  conoscenze  cosi'  come  indicate
all'art. 1 del presente bando. 
    Sara'  inoltre  accertata  la  conoscenza  della  lingua  inglese
(mediante la lettura e la comprensione  di  un  testo  e/o  un  breve
colloquio) e degli strumenti informatici di utilizzo piu' comune (es.
programmi office automation). 
    La  prova  orale  si  intendera'  superata  con   una   votazione
complessiva di almeno 21/30 o equivalente. 
    Il punteggio finale sara'  dato  dalla  somma  tra  la  votazione
conseguita nella prova scritta e quella conseguita nel colloquio. 
    Per essere ammessi a sostenere  la  prova  d'esame,  i  candidati
dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso  di
validita'. 
                               Art. 9 
 
 
                         Diario delle prove 
 
 
    Il     giorno     28     aprile     2017     sul     sito     web
http://www.unibo.it/it/ateneo/concorsi-e-selezioni/bandi-e-avvisi-ta#!
 sara' pubblicato il diario della prova scritta o  il  diario  della
prova scritta e della prova orale e/o un eventuale  rinvio  dovuto  a
motivi  organizzativi,  nel  rispetto  dei  termini  di  convocazione
previsti dalla normativa vigente. 
    Tale avviso avra'  valore  di  notifica  per  tutti  i  candidati
partecipanti   alla   selezione,   senza   bisogno    di    ulteriore
comunicazione. 
    La convocazione al colloquio potra' avvenire  anche  secondo  una
delle due modalita' sotto riportate, in considerazione delle esigenze
organizzative, del numero dei partecipanti e dei termini di preavviso
previsti dalle disposizioni vigenti: 
      1) ai singoli candidati che abbiano superato la prova  scritta,
mediante raccomandata a.r. almeno venti giorni prima  della  data  in
cui essi dovranno sostenere il colloquio. Tale termine decorre  dalla
consegna  delle  raccomandate,  da  parte  dell'amministrazione,   al
servizio postale. L'amministrazione non  assume  responsabilita'  per
eventuali disguidi postali o  telegrafici  o  comunque  imputabili  a
fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Sempre nella stessa
comunicazione sara' riportato il voto della prova scritta. 
      2) ai singoli candidati al termine della prova scritta mediante
comunicazione della data di inizio dei colloqui e della data  in  cui
saranno disponibili presso il  settore  reclutamento  e  selezione  i
risultati della prova scritta, ovvero del giorno  in  cui  tali  date
saranno     pubblicate     sul      sito      web      di      Ateneo
(http://www.unibo.it/it/ateneo/concorsi-e-selezioni/bandi-e-avvisi-ta#!). 
    Tali comunicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti
nei confronti dei candidati. 
                               Art. 10 
 
 
                 Preferenze a parita' di valutazione 
 
 
    I candidati che abbiano superato la  prova  orale,  se  richiesto
dall'ufficio, dovranno far pervenire tutti gli elementi  che  possano
consentire a questa amministrazione di reperire le informazioni  o  i
dati gia' dichiarati in domanda. In  luogo  di  essi,  potra'  essere
presentata una apposita dichiarazione sostitutiva  di  certificazione
nelle forme e secondo le modalita' previste dalle norme in materia. 
    Si fa presente altresi' che le dichiarazioni mendaci o false sono
punibili ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia
e nei casi piu' gravi possono  comportare  l'interdizione  temporanea
dai  pubblici  uffici,  ferma  restando  la  decadenza  dai  benefici
eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla  base  della
dichiarazione non veritiera. 
    Si rammenta  che  tali  titoli  devono  obbligatoriamente  essere
indicati in domanda perche' gia' posseduti alla data di scadenza  del
presente bando e che il lodevole servizio di cui ai successivi  punto
17) e lettera b) sara' considerato valido per i sei  mesi  successivi
alla data di rilascio. 
    A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico o privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) i militari volontari delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta' anagrafica. 
                               Art. 11 
 
 
            Formazione ed approvazione della graduatoria 
 
 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva  riportata
da ciascun candidato, con l'osservanza, a  parita'  di  punti,  delle
preferenze previste nel precedente art. 10. 
    La  graduatoria  di  merito  e'   approvata   con   provvedimento
dell'amministrazione ed e' immediatamente efficace. Ha la  durata  di
anni tre dall'approvazione. 
    Detto provvedimento sara'  pubblicato  nel  Bollettino  Ufficiale
dell'Alma Mater Studiorum - Universita' di  Bologna.  Dalla  data  di
tale pubblicazione decorre  il  termine  per  eventuali  impugnative,
laddove  il  provvedimento  non  sia  stato  portato   altrimenti   a
conoscenza. 
                               Art. 12 
 
 
                       Assunzione in servizio 
 
 
    Il/la candidato/a dichiarato/a vincitore/trice sara' invitato/a a
stipulare un contratto individuale di lavoro  a  tempo  indeterminato
nella qualifica di dirigente di II  fascia,  conformemente  a  quanto
previsto  dal  CCNL  vigente  dell'area  VII  della  dirigenza  delle
universita', con diritto al  trattamento  economico  previsto  per  i
dirigenti di seconda fascia dal medesimo CCNL, agli assegni  ed  alle
indennita' spettanti per legge. E' fatta salva la  sopravvenienza  di
norme che incidono sul reclutamento nelle pubbliche amministrazioni. 
    Il/la vincitore/trice assunto/a sara' soggetto/a ad un periodo di
prova di sei mesi di servizio effettivamente prestato, secondo quanto
previsto dal C.C.N.L. vigente dell'area  VII  della  dirigenza  delle
universita'. 
                               Art. 13 
 
 
                        Norme di salvaguardia 
 
 
    Per  quanto  non  previsto  dal  presente  bando  e  dal   citato
regolamento sull'accesso all'impiego presso l'Alma Mater Studiorum  -
Universita' di Bologna da parte del personale tecnico-amministrativo,
approvato con decreto rettorale n. 190 del 17 giugno 2002, cosi' come
modificato, da ultimo, con decreto  rettorale  n.  460/18184  del  19
aprile  2010,  si  fa  rimando  alle   disposizioni   vigenti   sullo
svolgimento dei concorsi, in quanto compatibili. 
    Il responsabile del procedimento concorsuale e' la dott.ssa Nadia
Paglione - Settore affari giuridici -  piazza  Verdi  n.  3  -  40126
Bologna. 
    Il presente bando sara' inoltrato al  Ministero  della  giustizia
per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale  -  4ª  serie  speciale
«Concorsi ed esami» e sara' inoltre  disponibile  sul  seguente  sito
internet: http://www.unibo.it/Portale/Personale/Concorsi/default.htm 
Info Point Concorsi 
    Per informazioni rivolgersi al settore reclutamento e  selezione,
Alma Mater Studiorum - Universita' di Bologna, piazza Verdi, 3.  Tel.
051/2099756    -    2099757     (fax     051     2098927).     Email:
apos.concorsi-ta@unibo.it 
    Il  personale  addetto  riceve  il  pubblico  e   le   telefonate
esclusivamente nei seguenti giorni ed orari: 
      lunedi', martedi', mercoledi' e venerdi': dalle ore  9,00  alle
ore 11,15; 
      martedi' e giovedi' dalle ore 14,30 alle ore 15,30. 
        Bologna, 24 febbraio 2017 
 
                                                Il dirigente: Corradi