Concorso per 1 tecnologo (emilia romagna) UNIVERSITA' DI PARMA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 64 del 12-08-2016
Sintesi: UNIVERSITA' DI PARMA Concorso (Scad. 12 settembre 2016) Selezione pubblica, per il reclutamento di un tecnologo con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con impegno orario a tempo pieno, della ...
Ente: UNIVERSITA' DI PARMA
Regione: EMILIA ROMAGNA
Provincia: PARMA
Comune: PARMA
Data di pubblicazione 12-08-2016
Data Scadenza bando 12-09-2016
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UNIVERSITA' DI PARMA

Concorso (Scad. 12 settembre 2016)

Selezione pubblica, per il reclutamento di un tecnologo con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con impegno orario a tempo pieno, della durata di 24 mesi e retribuzione corrispondente alla categoria D - posizione economica D3, presso il Dipartimento di Ingegneria dell'informazione. (Codice rif. T0216).

 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Norme  in  materia
di procedimenti amministrativi»; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, relativa  all'assistenza,
all'integrazione sociale e ai diritti per le persone disabili; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  7
febbraio 1994, n. 174, che regolamenta l'accesso dei cittadini  degli
Stati membri  dell'Unione  europea  ai  posti  di  lavoro  presso  le
amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, le cui norme  regolamentano  l'accesso  agli  impieghi  nelle
amministrazioni pubbliche e le modalita' di svolgimento dei concorsi; 
    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68,  concernente  norme  per  il
diritto al lavoro dei disabili; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,  «Codice  in
materia di protezione dei dati personali»; 
    Visto il decreto legislativo 11  aprile  2006,  n.  198,  «Codice
delle pari opportunita' tra uomo e donna a norma  dell'art.  6  della
legge 28 novembre 2005, n. 246»; 
    Visto il C.C.N.L. del personale tecnico amministrativo - Comparto
universita'; 
    Visto  il  decreto  interministeriale  del  9  luglio   2009   di
equiparazione tra i diplomi di  laurea  vecchio  ordinamento,  lauree
specialistiche (LS) ex decreto  ministeriale  n.  509/1999  e  lauree
magistrali (LM) ex decreto ministeriale n. 270/2004,  ai  fini  della
partecipazione ai pubblici concorsi; 
    Visto il decreto  legislativo  15  marzo  2010,  n.  66,  «Codice
dell'ordinamento militare», ed in particolare gli articoli 678, comma
9, e 1014, commi 1 e 3; 
    Vista la legge 6 novembre 2012,  n.  190,  «Disposizioni  per  la
prevenzione e la  repressione  della  corruzione  e  dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione»; 
    Vista  la  legge  6  agosto  2013,  n.  97,   «Disposizioni   per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza  dell'Italia
all'Unione europea - Legge europea 2013», e in particolare  l'art.  7
che modifica la disciplina in materia di accesso ai posti  di  lavoro
presso le amministrazioni pubbliche; 
    Vista la legge 30 dicembre 2010 n.  240,  in  particolare  l'art.
24-bis «Tecnologi a tempo determinato», introdotto dal  decreto-legge
9 febbraio 2012, n. 5, convertito,  con  modificazioni,  in  legge  4
aprile 2013, n. 35; 
    Vista la sentenza del Consiglio di Stato n. 1270 del 4 marzo 2013
che include anche il coniugio come situazione genetica riferita a «un
grado di parentela o affinita' fino al quarto grado compreso»; 
    Visto il Piano della prevenzione della corruzione per il triennio
2015/2017 dell'Universita' degli studi di Parma; 
    Visto il regolamento di Ateneo recante «Reclutamento e disciplina
dei tecnologi a tempo determinato ai  sensi  dell'art.  24-bis  della
legge 30 dicembre 2010, n. 240», emanato con decreto  rettorale  rep.
DRD n. 502/2016, prot. n. 38438 del 2 marzo 2016; 
    Preso atto della delibera del  Consiglio  di  amministrazione  n.
550/31747 del 28 luglio 2016, inerente l'attivazione della  procedura
di reclutamento di un tecnologo a tempo determinato, ex  art.  24-bis
legge  n.  240/2010,  deliberata  dal  Dipartimento   di   Ingegneria
dell'informazione, sul Progetto di  ricerca  europeo  inquadrato  nel
programma HORIZON 2020 «Super high efficiency Cu(In,Ga)Se2  thin-film
solar cells approaching 25%» (Sharc25), Grant  Agreement  n.  641004,
CUP d52i15000140006; 
    Ritenuto di procedere ad emanare il correlato bando di  selezione
pubblica; 
    Vista e richiamata la  procura  speciale  conferita  in  data  22
dicembre 2015 con atto notarile dott. Attilio  Tajani,  Rep.  n.  69,
raccolta n. 47, registrato a Parma in data 12 gennaio 2016, n. 335 al
prof.  Ovidio  Bussolati,  pro  rettore   con   delega   per   l'area
organizzazione e personale; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                      Indizione della selezione 
 
 
    E' indetta una selezione  pubblica  per  il  reclutamento  di  un
tecnologo ex art. 24-bis legge n. 240/2010 con  contratto  di  lavoro
subordinato a tempo determinato, con impegno orario  a  tempo  pieno,
della durata di 24 mesi e retribuzione corrispondente  alla  cat.  D,
posizione economica D3, del vigente CCNL  del  Comparto  universita',
per attivita' tecnica nell'attuazione dei work package WP1, WP2, WP3,
WP4, WP7 del  progetto  Sharc25,  attivo  nell'ambito  del  programma
Horizon 2020 «Super  high  efficiency  Cu(In,Ga)Se2  thin-film  solar
cells approaching 25%» (Sharc25),  Grant  Agreement  n.  641004,  CUP
d52i15000140006 dell'Unione europea (UE), presso il  Dipartimento  di
Ingegneria dell'informazione. 
    Il tecnologo, dovra'  occuparsi  in  particolare  delle  seguenti
funzioni nell'ambito delle direttive e coordinamento del responsabile
scientifico del progetto: 
      partecipare alle attivita' operative del progetto, collaborando
con gli altri ricercatori dell'unita' dell'Universita' degli studi di
Parma e con i partner:  l'attivita'  consistera'  nello  sviluppo  di
modelli numerici per l'analisi ed  il  progetto  delle  celle  solari
oggetto del programma Sharc25; 
      partecipare alle attivita' di disseminazione dei risultati  del
progetto: stesura di relazioni, scrittura  di  articoli  scientifici,
presentazione dei risultati a workshop e conferenze. 
    Ai sensi dell'art. 1014, comma 1 e 3 e dell'art.  678,  comma  9,
del decreto legislativo n. 66/2010, e' prevista la riserva  di  posti
per i volontari delle FF.AA. Il posto messo a concorso, pertanto,  e'
prioritariamente riservato a favore di tutti  i  volontari  in  ferma
prefissata che hanno completato senza demerito la ferma  contratta  e
cioe': 
      a) VFP1, volontari in ferma prefissata di un anno; 
      b) VFP4, volontari in ferma prefissata di quattro anni; 
      c) VFB, volontari in ferma breve triennale; 
      d) Ufficiali di  complemento  in  ferma  biennale  o  in  ferma
prefissata. 
    Nel caso in cui  non  ci  siano  idonei  che  abbiano  titolo  ad
usufruire  della  suddetta  riserva,   l'amministrazione   procedera'
all'assunzione, ai  sensi  e  nei  limiti  della  normativa  vigente,
secondo l'ordine della graduatoria generale di merito. 
                               Art. 2 
 
 
               Requisiti di ammissione alla selezione 
 
 
    Per l'ammissione alla selezione  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti alla data di scadenza del  termine  utile  per  la
presentazione della domanda di ammissione: 
      1) cittadinanza italiana o cittadinanza  di  uno  Stato  membro
dell'Unione europea. Saranno ammessi alla selezione anche i familiari
di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea,  non  aventi  la
cittadinanza di uno Stato membro, che siano titolari del  diritto  di
soggiorno o del diritto di soggiorno  permanente  e  i  cittadini  di
Paesi terzi che siano  titolari  di  permesso  di  soggiorno  UE  per
soggiornati di lungo periodo o che siano  titolari  dello  status  di
rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; 
      2) titolo  di  studio:  laurea  in  Ingegneria  elettronica,  o
equipollente,  del  vecchio  ordinamento  degli   studi,   o   laurea
specialistica/magistrale in Ingegneria  elettronica,  o  equipollente
(decreto ministeriale n. 509/1999; decreto ministeriale n. 270/2004). 
    I candidati che hanno conseguito il titolo di studio  all'estero,
nei casi in cui non sia intervenuta una diversa disciplina a  livello
comunitario, dovranno dichiarare nella domanda  i  dati  relativi  al
provvedimento di equipollenza (rilasciato ai sensi dell'art.  38  del
decreto legislativo n. 165/2001) o quelli relativi al  riconoscimento
accademico. 
    In mancanza del provvedimento di equipollenza o di riconoscimento
accademico,  potra'   essere   dichiarata   in   domanda   l'avvenuta
presentazione della richiesta degli stessi. In quest'ultimo  caso,  i
candidati saranno ammessi alla selezione con riserva, fermo  restando
che l'equipollenza o il riconoscimento del titolo di studio  dovranno
obbligatoriamente essere posseduti al momento dell'assunzione. 
      3) eta' non inferiore a 18 anni; 
      4) documentata esperienza specifica nel campo della simulazione
numerica di celle solari a film sottile. 
    Non possono partecipare alla selezione coloro che  siano  esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o
dispensati dall'impiego presso una pubblica  amministrazione  nonche'
siano stati dichiarati decaduti da altro impiego  statale,  ai  sensi
dell'art. 127, primo comma, lettera d), del testo unico approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3. 
    I  cittadini  italiani  soggetti  all'obbligo  di   leva   devono
comprovare di essere in posizione  regolare  nei  confronti  di  tale
obbligo. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  europea   devono
possedere,   ai   fini   dell'accesso   a   posti   della    pubblica
amministrazione, anche i seguenti requisiti: 
      a) godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di
appartenenza o di provenienza; 
      b) aver adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I candidati sono ammessi  alla  selezione  con  riserva  ai  fini
dell'accertamento del possesso dei requisiti. 
    Non possono inoltre accedere alla selezione coloro che abbiano un
rapporto di coniugio, ovvero un grado di  parentela  o  di  affinita'
fino al  quarto  grado  compreso,  con  un  professore  afferente  al
Dipartimento  che  ha  effettuato  la  proposta  di  attivazione  del
contratto, con il rettore, il direttore generale o un componente  del
consiglio di amministrazione dell'Ateneo. 
    I suddetti requisiti, compresa la dichiarazione  di  equipollenza
dell'eventuale  titolo  di  studio  conseguito  all'estero,  dovranno
essere posseduti alla data di  scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione delle domande di ammissione alla selezione. 
    L'amministrazione   puo'   disporre,   in   ogni   momento,   con
provvedimento motivato, l'esclusione dalla selezione per difetto  dei
requisiti. 
                               Art. 3 
 
 
              Domanda di partecipazione alla selezione 
 
 
    Nella domanda di partecipazione i candidati dovranno dichiarare: 
      a) cognome e nome (le  donne  coniugate  dovranno  indicare  il
cognome da nubile); 
      b) luogo e data di nascita; 
      c) codice fiscale; 
      d) la cittadinanza posseduta; 
      e) iscrizione nelle  liste  elettorali  con  l'indicazione  del
comune, ovvero i motivi della non iscrizione  o  della  cancellazione
dalle liste medesime; se cittadino straniero di  godere  dei  diritti
civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza,
ovvero i motivi del mancato godimento degli stessi; 
      f) le eventuali condanne penali riportate (anche se  sia  stata
concessa  amnistia,  condono,  indulto  o  perdono  giudiziale)  e  i
procedimenti penali eventualmente pendenti; 
      g) il possesso del titolo di  studio  di  cui  all'art.  2  del
presente  bando,  con  l'indicazione  dell'anno  in  cui   e'   stato
conseguito e dell'istituto scolastico che lo ha  rilasciato.  Qualora
il titolo di  studio  sia  stato  conseguito  all'estero,  si  dovra'
specificare  l'autorita'  competente,   nonche'   gli   estremi   del
provvedimento che ha riconosciuto tale titolo equipollente al  titolo
italiano o con il quale e' stato chiesto il riconoscimento; 
      h) il possesso della  comprovata  esperienza  professionale  di
almeno 18 mesi  negli  ultimi  due  anni  nella  gestione  tecnica  e
amministrativo-finanziaria di progetti europei; 
      i) la propria posizione nei riguardi degli obblighi militari  e
l'eventuale servizio prestato quale volontario  in  ferma  prefissata
che abbia completato  senza  demerito  la  ferma  contratta  e  cioe'
volontario in ferma  prefissata  di  un  anno,  volontario  in  ferma
prefissata di quattro  anni,  volontario  in  ferma  breve  triennale
nonche' Ufficiale  di  complemento  in  ferma  biennale  o  in  ferma
prefissata; 
      j) di non essere stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento, ne' di essere stato dichiarato  decaduto  da  un  impiego
statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d),  del  testo
unico delle  disposizioni  concernenti  lo  statuto  degli  impiegati
civili dello  Stato,  approvato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; 
      k)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    pubbliche
amministrazioni e le eventuali cause  di  risoluzione  di  precedenti
rapporti di pubblico impiego; 
      l) gli eventuali titoli di preferenza,  di  cui  al  successivo
art. 9, posseduti alla data di scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione delle domande di ammissione alla selezione. Tali titoli
saranno presi in considerazione solo qualora siano  stati  dichiarati
nella domanda di partecipazione  alla  selezione  e  siano  posseduti
entro il termine ultimo per la presentazione della domanda stessa; 
      m) i titoli, oggetto di valutazione, posseduti e ritenuti utili
ai fini della selezione; 
      n) la  residenza  con  l'indicazione  di  comune,  via,  numero
civico, provincia e codice di avviamento postale  e,  ai  fini  delle
comunicazioni  da   parte   dell'amministrazione   universitaria   in
relazione alla presente  selezione,  un  recapito  telefonico  ed  un
indirizzo  di  posta  elettronica  ed  eventualmente   un   domicilio
speciale; 
      o) di non avere un rapporto di coniugio,  ovvero  un  grado  di
parentela o di affinita'  fino  al  quarto  grado  compreso,  con  un
professore afferente al Dipartimento che ha effettuato la proposta di
attivazione del contratto, con il rettore, il direttore generale o un
componente del consiglio di amministrazione dell'Ateneo. 
    I candidati con cittadinanza diversa da quella italiana dovranno,
inoltre, dichiarare di avere una  adeguata  conoscenza  della  lingua
italiana. 
    Il  candidato,  nella  stessa  domanda  di   partecipazione,   in
relazione alla propria eventuale disabilita',  deve  specificare,  se
necessario, l'ausilio per lo  svolgimento  delle  prove,  nonche'  la
necessita' di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle stesse  (art.
20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104). 
    I candidati sono tenuti a versare, entro la data di scadenza  del
termine di presentazione della  domanda,  pena  di  esclusione  dalla
procedura, un contributo di  €  25.  Tale  contributo  dovra'  essere
versato tramite bonifico bancario con  accredito  su  conto  corrente
intestato all'Universita' degli studi di Parma, c/o Banca Popolare di
Sondrio - Agenzia di Parma - via Emilia  Est  3/B  -  43121  Parma  -
Codice IBAN IT47 N 05696 12700 000025300X38. 
    L'amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 
                               Art. 4 
 
 
         Termini e modalita' di presentazione della domanda 
 
 
    Termine per la presentazione della domanda:  30  (trenta)  giorni
decorrenti  dal  giorno  successivo  alla   data   di   pubblicazione
dell'avviso della selezione pubblica nella Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». 
    La domanda di ammissione, redatta in carta libera ed  indirizzata
al  Magnifico  rettore  dell'Universita'  degli   studi   di   Parma,
debitamente sottoscritta dall'interessato, potra' essere consegnata a
mano a questa Universita' degli studi di Parma  -  area  dirigenziale
affari generali e legale - staff d'area - via Universita', 12 - Parma
(Italia), nei giorni di lunedi', mercoledi' e venerdi' dalle ore 9:00
alle ore 13,00, martedi' e giovedi' dalle ore 9,00 alle ore  13,00  e
dalle ore 15,00 alle ore 17,00, entro il  termine  perentorio  di  30
(trenta) giorni, pena l'esclusione, decorrenti dal giorno  successivo
alla data di pubblicazione dell'avviso della selezione pubblica nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -  4ª  serie  speciale
«Concorsi ed esami». 
    Qualora tale termine cada in giorno festivo, la  scadenza  slitta
al primo giorno feriale utile. 
    La  domanda  di  ammissione  puo',  altresi',  essere  presentata
attraverso  posta  elettronica   certificata   (PEC),   all'indirizzo
protocollo@pec.unipr.it, con la seguente modalita': 
      tramite posta elettronica certificata (PEC), con firma digitale
apposta sulla medesima e su tutti i documenti per i quali e' prevista
l'apposizione della firma autografa in ambiente tradizionale; 
      tramite   posta   elettronica   certificata   (PEC),   mediante
trasmissione  della  copia  della  domanda   sottoscritta   in   modo
autografo, unitamente alla  copia  del  documento  di  identita'  del
sottoscrittore in corso di validita'; tutti i documenti per  i  quali
e'  prevista  l'apposizione  della  firma   autografa   in   ambiente
tradizionale  dovranno  essere  analogamente   trasmessi   in   copia
sottoscritta. Le copie di tali documenti  dovranno  essere  acquisite
mediante scanner. 
    In alternativa, la predetta domanda di ammissione, potra'  essere
spedita a mezzo e-mail, senza posta  elettronica  certificata  (PEC),
all'indirizzo protocollo@unipr.it oppure  a  mezzo  raccomandata  con
avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: via Universita',  12  -
43121 Parma (Italia). In  tal  caso  fara'  fede  il  timbro  a  data
dell'ufficio postale accettante. 
    Per  l'invio  telematico  di   documentazione   dovranno   essere
utilizzati formati statici e non direttamente modificabili, privi  di
macroistruzioni e di codici eseguibili,  preferibilmente  in  formato
«PDF». 
    Nella domanda dovra' essere indicato  il  domicilio,  se  diverso
dalla residenza, che il candidato  elegge  ai  fini  della  procedura
selettiva, con l'indicazione  dei  recapiti  telefonici  e  di  posta
elettronica,  per  le  comunicazioni  da  parte  dell'amministrazione
universitaria. Ogni eventuale variazione dello stesso  dovra'  essere
tempestivamente  comunicata  all'ufficio  cui  e'  stata  indirizzata
l'istanza di partecipazione. 
    Questa Universita' non assume alcuna responsabilita' nel caso  di
irreperibilita'  del  destinatario  e/o   per   la   dispersione   di
comunicazioni dipendenti da  inesatta  indicazione  del  recapito  da
parte del candidato o da mancata, oppure tardiva,  comunicazione  del
cambiamento di indirizzo indicato nella domanda,  ne'  per  eventuali
disguidi   postali   o   telegrafici   non   imputabili    a    colpa
dell'amministrazione stessa o, comunque, imputabili a fatto di terzi,
a caso fortuito o a forza maggiore. 
    L'amministrazione  procedera'  ad  idonei  controlli,   anche   a
campione,  sulla  veridicita'  del   contenuto   delle   istanze   di
partecipazione e sulle attestazioni  e  certificazioni  prodotte  dal
candidato nel corso della procedura, in relazione a  quanto  previsto
dal decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    Per  ogni  informazione  inerente  la  procedura  selettiva,   e'
disponibile   l'unita'   organizzativa   specialistica    U.O.S.    -
Amministrazione del personale tecnico  amministrativo,  all'indirizzo
mail  perstecamm@unipr.it  oppure  ai  seguenti  numeri   telefonici:
0521-034136-4382-3449, responsabile del procedimento amministrativo. 
                               Art. 5 
 
 
                        Allegati alla domanda 
 
 
    La domanda deve essere corredata da: 
      a) titoli oggetto di valutazione di cui all'art. 7 del presente
bando; 
      b) copia  del  documento  di  identita'  nel  caso  piu'  sopra
previsto dall'art. 4; 
      c) copia del bonifico inerente il contributo di partecipazione; 
      d) curriculum vitae in formato europeo; 
      e) certificazione inerente  l'esperienza  specifica  nel  campo
della simulazione numerica di celle solari a film sottile. 
                               Art. 6 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione giudicatrice e' nominata con decreto del rettore. 
    La commissione provvedera' preliminarmente  a  determinare,  come
previsto dall'Art.  7  del  vigente  regolamento  di  Ateneo  recante
«Reclutamento e disciplina dei tecnologi a tempo determinato ai sensi
dell'art. 24-bis della legge 30 dicembre 2010, n. 240», i criteri  di
valutazione dei candidati che saranno pubblicati e  consultabili  nel
sito web di  Ateneo  all'indirizzo  http://www.unipr.it/CONCORSI  per
cinque giorni. 
                               Art. 7 
 
 
                         Valutazione titoli 
 
 
    I titoli valutabili,  ai  quali  sara'  attribuito  un  punteggio
complessivo non superiore a 50 punti (di cui fino a punti  25  per  i
titoli di studio e fino a punti 25 per la particolare  qualificazione
culturale e professionale),  purche'  attinenti  alle  attivita'  del
posto messo a selezione, sono i seguenti: 
      voto di laurea magistrale (fino a 25 punti); 
      ammissione ad un dottorato di ricerca su  tematiche  congruenti
(fino a 5 punti); 
      tesi  di  laurea  magistrale:  qualita'  e  congruenza  con  le
tematiche del bando (fino a 6 punti); 
      attivita' post-laurea (fino a 6 punti); 
      pubblicazioni (fino a 8 punti). 
    I titoli fatti valere  come  requisito  di  accesso  non  possono
rientrare tra i titoli valutabili. 
    I titoli possono essere presentati in originale o  in  una  delle
seguenti modalita': 
      a) in copia autenticata ai sensi dell'art. 18 del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 445/2000; 
      b) in fotocopia con unita dichiarazione sostitutiva di atto  di
notorieta' che ne attesti  la  conformita'  all'originale,  ai  sensi
dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445, unitamente alla fotocopia fronte retro di un  documento
di riconoscimento; 
      c) dichiarati  in  sostituzione  di  certificazione,  ai  sensi
dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,
unitamente  alla  fotocopia  fronte  retro   di   un   documento   di
riconoscimento. 
    Non   verranno   presi   in   considerazione   i    titoli,    le
autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive che  perverranno  a
questa Universita' dopo il termine utile per la  presentazione  delle
domande di partecipazione alla selezione. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
allegata  una  traduzione  in  lingua  italiana  conforme  al   testo
straniero, redatta  dalla  competente  rappresentanza  diplomatica  o
consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000 n. 445, fermo restando quanto previsto  dalla  legge  15  maggio
1997 n. 127, qualora dal controllo  delle  dichiarazioni  sostitutive
emerga la non  veridicita'  del  contenuto  della  dichiarazione,  il
dichiarante  decade  dai  benefici   eventualmente   conseguenti   al
provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. 
    Si invitano  i  candidati  a  ritirare  i  titoli  presentati  in
originale entro i due mesi successivi al  termine  per  l'inoltro  di
eventuali  contestazioni  inerenti   il   provvedimento   finale   di
approvazione  degli  atti  della  selezione.  Decorso  tale   termine
l'amministrazione  non  assume  responsabilita'   circa   l'eventuale
impossibilita' della restituzione. 
    Al colloquio sono ammessi  i  candidati  che  abbiano  riportato,
nell'esame dei titoli, un punteggio non inferiore a 25/50. 
                               Art. 8 
 
 
                              Colloquio 
 
 
    Il colloquio, al quale  sono  ammessi  i  candidati  che  abbiano
riportato, nell'esame dei titoli, un punteggio non inferiore a  25/50
punti, sara' atto a verificare, attraverso il confronto  diretto  con
il candidato, il possesso della particolare qualificazione  culturale
e professionale richiesta, in  relazione  all'attivita'  di  supporto
alla ricerca da svolgere, nonche' l'ottima  conoscenza  della  lingua
inglese. 
    Il colloquio si svolgera' il giorno martedi' 27 settembre 2016. 
    L'elenco dei candidati ammessi al colloquio, la sede  e  l'orario
di svolgimento del colloquio stesso, nonche' le eventuali  variazioni
alla data della prova, saranno comunicati mediante avviso  pubblicato
sul sito web dell'Ateneo all'indirizzo:  http://www.unipr.it/CONCORSI
il giorno martedi' 20 settembre 2016. 
    Tale avviso avra' valore di  notifica  a  tutti  gli  effetti  di
legge. 
    Il punteggio  conseguito  nella  valutazione  dei  titoli  verra'
comunicato ai candidati, prima  del  colloquio,  tramite  l'indirizzo
email indicato dagli stessi  sulla  domanda  di  partecipazione  alla
selezione. 
    I candidati dovranno presentarsi al colloquio  muniti  di  idoneo
documento di riconoscimento. 
    I  candidati   dell'Unione   europea   dovranno   presentare   il
passaporto, oppure un documento di identita' rilasciato dal Paese  di
origine. Quelli provenienti  da  paesi  non  appartenenti  all'Unione
europea dovranno presentare il solo passaporto. 
    L'assenza del candidato al colloquio e' considerata rinuncia alla
selezione, quale ne sia la causa. 
    Il colloquio si svolgera' in un'aula aperta al pubblico. 
                               Art. 9 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I concorrenti che abbiano superato  il  colloquio,  dovranno  far
pervenire a questa Universita', entro il termine perentorio di giorni
quindici decorrenti dal giorno  successivo  a  quello  in  cui  hanno
sostenuto il  colloquio  stesso,  una  dichiarazione  sostitutiva  di
certificazione, attestante il possesso dei titoli  di  preferenza,  a
parita' di  valutazione,  gia'  indicati  nella  domanda,  dal  quale
risulti, altresi', il possesso del requisito alla  data  di  scadenza
del termine utile per la presentazione della  domanda  di  ammissione
alla selezione. Tale documentazione non e' richiesta nei casi in  cui
le pubbliche amministrazioni  ne  siano  in  possesso  o  ne  possano
disporre  facendo  richiesta  ad  altre  pubbliche   amministrazione,
purche' su indicazione del candidato. 
    I titoli di preferenza indicati esclusivamente nella  domanda  di
partecipazione e non successivamente con le modalita' sopra  esposte,
non saranno considerati utili ai fini della graduatoria. 
    Le  categorie  di  cittadini  che  nei  pubblici  concorsi  hanno
preferenza a parita' di merito sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valore militare; 
      2) mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) mutilati ed invalidi per servizio  nel  settore  pubblico  e
privato; 
      5) orfani di guerra; 
      6) orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) orfani dei  caduti  per  servizio  nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) feriti in combattimento; 
      9) insigniti  di  croce  di  guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10)  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di   guerra   ex
combattenti; 
      11) figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra 
      12) figli dei  mutilati  e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le
sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le
sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti  per  fatto  di
guerra; 
      15) genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le
sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei  caduti  per  servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole  servizio  o  servizio
senza  demerito,  a  qualunque  titolo,  per  non  meno  di  un  anno
nell'amministrazione che ha indetto il concorso; 
      18) coniugati e i non coniugati  con  riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) invalidi e mutilati civili; 
      20) militari  volontari  delle  Forze  Armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero di figli a carico,  indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver  prestato  lodevole  servizio,  o  servizio  senza
demerito, nelle amministrazioni pubbliche; 
      c) dalla minore eta'. 
                               Art. 10 
 
 
           Formulazione ed approvazione della graduatoria 
 
 
    La commissione giudicatrice, valutati i titoli  ed  espletato  il
colloquio, formula la graduatoria  con  il  vincitore.  La  votazione
complessiva e' determinata dalla somma del punteggio riportato  nella
valutazione dei titoli e del colloquio. Gli atti  del  concorso  sono
approvati con decreto rettorale. 
    La graduatoria  finale  e'  approvata  con  con  l'osservanza,  a
parita' di merito, delle norme sulle preferenze previste dall'art 9. 
    La graduatoria e' pubblicata sul sito web dell'Universita'  degli
studi  di  Parma,  nonche'  sul  sito  del  MIUR.  Dal  giorno  della
pubblicazione di  detto  avviso  decorre  il  termine  per  eventuali
impugnative. 
    Non si da' luogo a dichiarazioni di idoneita' alla selezione. 
                               Art. 11 
 
 
            Stipula del contratto e trattamento economico 
 
 
    L'Universita' degli studi di Parma stipulera' con il vincitore un
contratto  di  diritto  privato  di  lavoro   subordinato   a   tempo
determinato, con orario di lavoro a tempo pieno, della durata  di  24
mesi a decorrere dalla sottoscrizione dello stesso,  con  trattamento
economico  onnicomprensivo  pari  alla  posizione  economica  D3  del
vigente CCNL - Comparto Universita', a valere sul progetto di ricerca
di  cui  all'art.  1  del  presente  bando,  pari   ad   un   importo
omnicomprensivo di € 79.360,22 (lordo amministrazione). 
    All'atto dell'assunzione in servizio il dipendente  e'  tenuto  a
comprovare, ai sensi dell'art. 46 del decreto  del  Presidente  della
Repubblica  28  dicembre  2000,  n.   445,   mediante   dichiarazione
sostitutiva di certificazioni, il possesso dei requisiti previsti per
l'ammissione all'impiego, come specificati all'art.  2  del  presente
bando. La dichiarazione relativa al requisito  della  cittadinanza  e
del godimento dei diritti politici deve riportare  l'indicazione  del
possesso  del  requisito  alla  data  della   scadenza   del   bando.
L'Universita' degli studi di Parma provvedera' ad  effettuare  idonei
controlli sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi
dell'art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000,  n.  445.  Qualora  dal  controllo  dovesse  emergere  la   non
veridicita' del contenuto della dichiarazione, il dichiarante  decade
dai benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non  veritiera
e si determinera' la risoluzione del contratto, fermo restando quanto
previsto dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica  28
dicembre 2000, n. 445, in materia di norme penali. 
                               Art. 12 
 
 
                      Risoluzione del contratto 
 
 
    La risoluzione  del  rapporto  di  lavoro  e'  determinata  dalla
scadenza del termine o dal recesso di una delle parti.  Ciascuno  dei
contraenti puo' recedere  dal  contratto  prima  della  scadenza  del
termine qualora si verifichi una causa che, ai sensi  dell'art.  2119
del codice civile, non consenta la prosecuzione,  anche  provvisoria,
del contratto. 
                               Art. 13 
 
 
                  Norme di salvaguardia o di rinvio 
 
 
    Per quanto non previsto dal presente bando si applicano le  norme
del regolamento sopra richiamato e le vigenti disposizioni in materia
di svolgimento  dei  concorsi,  nonche'  quelle  contenute  nel  CCNL
comparto Universita', attualmente vigente. 
    Il presente bando di selezione, redatto in lingua italiana ed  in
lingua inglese, sara' reso pubblico mediante: 
      pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale 
      pubblicazione sul sito del MIUR - Unione europea 
      pubblicazione sul  sito  web  di  questo  Ateneo  all'indirizzo
http://www.unipr.it/CONCORSI 
                               Art. 14 
 
 
                     Trattamento dati personali 
 
 
    I dati personali dei concorrenti raccolti dall'Universita'  degli
studi di Parma saranno utilizzati, in forma cartacea  o  informatica,
per le sole finalita' inerenti allo  svolgimento  della  selezione  e
alla gestione dell'eventuale rapporto di lavoro, nel  rispetto  delle
disposizioni vigenti. 
    Il conferimento e  la  raccolta  dei  dati  e'  obbligatoria  per
l'istruzione del procedimento di selezione e, qualora  si  tratti  di
dati sensibili, e' effettuata ai sensi della legge n. 68/1999 e della
legge n. 104/1992. Il conferimento dei dati  indicati  nel  bando  e'
obbligatorio e necessario ai fini della valutazione dei requisiti  di
ammissione, pena l'esclusione dalla selezione. 
    I dati contenuti e raccolti nell'ambito del presente procedimento
amministrativo   potranno   essere   comunicati   ad   altri   uffici
dell'Universita' degli studi di Parma e ad altri soggetti solo  nella
quantita'  e  nei  limiti  strettamente  necessari  ad  assolvere  le
finalita' di loro competenza, ai sensi delle vigenti disposizioni  di
legge e regolamenti. 
                               Art. 15 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241,  come  modificata  ed
integrata dalla legge 11 febbraio 2005, n. 15,  il  responsabile  dei
procedimenti di selezione e' il dott.  Stefano  Ollari,  responsabile
dell'Unita' organizzativa specialistica (U.O.S.) amministrazione  del
personale tecnico amministrativo. 
      Parma, 2 agosto 2016 
 
                                             Il prorettore: Bussolati