Concorso per 1 dottore di ricerca (puglia) POLITECNICO DI BARI

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti Formazione di una graduatoria.
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 60 del 07-08-2015
Sintesi: POLITECNICO DI BARI Concorso (Scad. 14 settembre 2015) Concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca - XXXI ciclo - anno accademico 2015/2016 IL ...
Ente: POLITECNICO DI BARI
Regione: PUGLIA
Provincia: BARI
Comune: BARI
Data di pubblicazione 07-08-2015
Data Scadenza bando 14-09-2015
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POLITECNICO DI BARI

Concorso (Scad. 14 settembre 2015)

Concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca - XXXI ciclo - anno accademico 2015/2016

 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista la legge 13 agosto 1984, n. 476, recante norme  in  materia
di borse di studio e di dottorato di ricerca nelle universita'; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, ed in particolare  l'art.
20 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista  la  legge  31  dicembre  1996,   n.   675   e   successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la legge 3 luglio 1998, n. 210, come modifica  dalla  legge
n. 240/2010; 
    Visto il decreto ministeriale 30 aprile 1999, n. 224; 
    Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n.  509,  relativo
all'autonomia didattica degli atenei; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445,  testo  unico  delle   disposizioni   legislative   e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82 e successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  9
aprile 2001 recante disposizioni per l'uniformita' di trattamento sul
diritto agli studi universitari; 
    Visto il decreto legislativo n.  68  del  29  marzo  2012  ed  in
particolare l'art. 18, comma 8; 
    Vista la legge regionale della Puglia n. 45 del 28 dicembre  2012
ed in particolare l'art. 11; 
    Visto il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270; 
    Visti il decreto ministeriale 23 ottobre 2003, n. 198, articoli 3
e 6, il decreto ministeriale 9 agosto  2004,  n.  263  e  il  decreto
ministeriale 3 novembre 2005, n. 492; 
    Visto il decreto ministeriale 18 giugno 2008 relativo all'aumento
dell'importo annuale delle borse di dottorato di ricerca; 
    Accertata la disponibilita' di tre borse «Fondo per  il  sostegno
dei giovani - borse  aggiuntive  di  dottorato  di  ricerca,  di  cui
all'art. 1, comma 1, lettera c), decreto-legge n. 105/2003 convertito
in legge n. 170/2003; 
    Visto lo statuto del Politecnico di  Bari,  emanato  con  decreto
rettorale n. 128 del 19 aprile 2012; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  n.  45  dell'8  febbraio   2013
«Regolamento recante modalita' di accreditamento  delle  sedi  e  dei
corsi di dottorato e criteri per l'istituzione dei corsi di dottorato
da parte degli enti accreditati», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 104 del 6 maggio 2013; 
    Visto il regolamento  dei  corsi  di  dottorato  di  ricerca  del
Politecnico di Bari, emanato con decreto  rettorale  n.  286  del  1°
luglio 2013; 
    Vista la circolare ministeriale prot. n. 436 del 24  marzo  2014,
contenente  le  «Linee  guida  per  l'accreditamento  dei  corsi   di
dottorato»; 
    Vista la nota ministeriale prot.  n.  4289  del  13  marzo  2015,
contenente le indicazioni operative sulle procedure di accreditamento
dei dottorati A.A. 2015/2016; 
    Visto il parere favorevole espresso dal consiglio della scuola di
dottorato sulle proposte di attivazione dei dottorati di ricerca  del
Politecnico di Bari - XXXI ciclo - afferenti alla stessa scuola; 
    Visto l'atto istitutivo del Consorzio  argonauti,  approvato  dal
senato accademico nella seduta del 17 settembre 2013; 
    Vista la relazione del nucleo di  valutazione  di  ateneo  del  7
maggio 2015; 
    Viste le delibere del senato accademico, rispettive sedute del 30
marzo 2015, 5 maggio 2015, 22 giugno 2015 e 29 luglio 2015; 
    Viste altresi', le delibere  del  consiglio  di  amministrazione,
rispettive sedute del 30 marzo 2015, 23 giugno 2015 e del  29  luglio
2015; 
    Vista la convenzione con  la  quale  la  Exprivia  S.p.A.  si  e'
impegnata a finanziare una borsa di studio per il corso di  dottorato
di ricerca in ingegneria elettrica e dell'informazione ai fini  dello
sviluppo del tema di ricerca «sistemi intelligenti  per  la  gestione
del dato sanitario»; 
    Vista altresi', la convenzione con la quale la G.E.  Avio  S.r.l.
si e' impegnata a finanziare una borsa di  studio  per  il  corso  di
dottorato di ricerca in ingegneria elettrica e  dell'informazione  ai
fini dello sviluppo del tema  di  ricerca  «Sistemi  di  controllo  e
conversione dell'energia per applicazioni aeronautiche»; 
    Vista la convenzione con la quale la Nuovo Pignone S.r.l.  si  e'
impegnata a finanziare una borsa di studio per il corso di  dottorato
di ricerca  in  ingegneria  meccanica  e  gestionale  ai  fini  dello
sviluppo del tema di ricerca:  Numerical  study  of  centrifugal-pump
off-design: prediction methods and validation; 
    Vista e approvata, nelle more  del  perfezionamento  di  apposita
convenzione, la  proposta  di  cofinanziamento  dell'ENEA  -  Agenzia
nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo  economico
sostenibile, di una borsa di studio per  il  corso  di  dottorato  di
ricerca in ingegneria meccanica e gestionale ai fini  dello  sviluppo
del tema di ricerca «Analisi teorico/sperimentale  di  valorizzazione
di  risorse  bioenergetiche  per  applicazioni   motoristiche   nella
produzione distribuita di energia»; 
    Vista la convenzione con la quale la Tecnologie Diesel e  Sistemi
Frenanti S.p.A (Bosch) si e' impegnata  a  finanziare  una  borsa  di
studio per il corso di dottorato di ricerca in ingegneria meccanica e
gestionale ai fini dello sviluppo del  tema  di  ricerca:  «Condition
Monitoring e analisi vibrazionale su macchine utensili CNC  del  tipo
Grob CP1H e possibili estensioni a Grob GP»; 
    Accertata la disponibilita' finanziaria relativa  alle  borse  di
studio finanziate interamente e cofinanziate dal Politecnico di Bari; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                      Istituzione e attivazione 
 
 
    E' istituito, per l'anno accademico 2015/2016, il XXXI ciclo  dei
corsi di dottorato di  ricerca  con  sede  amministrativa  presso  il
Politecnico di Bari. 
    Sono indetti, altresi', pubblici concorsi, per titoli  ed  esami,
aperti a cittadini italiani e stranieri, ai fini  dell'ammissione  ai
corsi di dottorato aventi sede amministrativa presso  il  Politecnico
di Bari, di seguito elencati. 
    Per ciascun corso di dottorato vengono indicati: 
    i posti complessivi messi a concorso; 
    il numero delle borse di studio (a tematica libera); 
    il numero delle borse di studio a tematica  vincolata  (vincolate
all'esecuzione di una specifica tematica di ricerca); 
    il numero delle borse riservate a laureati in universita'  estere
(con laurea estera rilasciata in paesi UE ed Extra UE); 
    il titolo di studio richiesto per l'accesso al concorso; 
    gli eventuali curricula specialistici (ove previsti) e il  numero
di borse stanziate per ciascun curriculum; 
    la/e lingua/e straniera/e obbligatoria/e. 
1. Dottorato di ricerca in «ingegneria meccanica e gestionale». 
    Afferente alla scuola di dottorato del Politecnico di Bari. 
    Erogato da: dipartimento di meccanica matematica e management. 
    Coordinatore: prof. Giuseppe Pompeo Demelio. 
    Numero posti messi a concorso: 14. 
    Numero borse: 11 di cui: 
    numero borse di studio Poliba: 7; 
    numero borse «Fondo Giovani»: 1 riservata a studenti  con  laurea
estera; 
    numero borse finanziate da La Nuovo Pignone Sr.l - GE Oil & Gas -
sede Modugno (Bari): 1.  Tematica  ricerca  borsa  La  Nuovo  Pignone
s.r.l: Numerical study  of  centrifugal-pump  off-design:  prediction
methods and validation; 
    numero borse di studio cofinanziate da ENEA -  Agenzia  nazionale
per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile - Centro
ricerche Trisaia - sede  Rotondella  (Matera):  1.  Tematica  ricerca
borsa ENEA: analisi teorico/sperimentale di valorizzazione di risorse
bioenergetiche  per  applicazioni   motoristiche   nella   produzione
distribuita di energia; 
    numero borse finanziate da Tecnologie Diesel e  Sistemi  Frenanti
S.p.A (Bosch), sede di Modugno (Bari): 1. Tematica di  ricerca  borsa
Tecnologie  Diesel  e  Sistemi  Frenanti  S.p.A  (Bosch):  «Condition
Monitoring e analisi vibrazionale su macchine utensili CNC  del  tipo
Grob CP1H e possibili estensioni a Grob GP»; 
    numero posti senza borsa di studio: 3. 
    Tipo di laurea richiesta: 
    vecchio ordinamento: tutte; 
    nuovo ordinamento (laurea specialistica e magistrale): tutte. 
    Durata del corso: 3 anni solari. Lingua  straniera  obbligatoria:
inglese. Il presente dottorato non prevede curricula. 
2.   Dottorato   di    ricerca    in    «ingegneria    elettrica    e
dell'informazione». 
    Afferente alla scuola di dottorato del Politecnico di Bari. 
    Erogato   da:   dipartimento   di    ingegneria    elettrica    e
dell'informazione. 
    Coordinatore: prof. Vittorio Passaro. 
    Numero posti messi a concorso: 13. 
    Numero borse: 10 di cui: 
    numero borse di studio Poliba: 7; 
    numero borse «Fondo Giovani»: 1 riservata a studenti  con  laurea
estera; 
    numero borse di studio finanziate da GE Avio s.r.l. - sede  Bari:
1. Tematica ricerca borsa  GE  Avio  Aero:  Sistemi  di  controllo  e
conversione dell'energia per applicazioni aeronautiche; 
    numero borse di  studio  finanziate  da  Exprivia  S.r.l  -  sede
Molfetta (Bari): 1. Tematica ricerca borsa Exprivia  S.r.l.:  Sistemi
intelligenti  per  la  gestione  del  dato  sanitario  -  Descrizione
sintetica:  si  intende  procedere  ad  una  gap-analysis  volta   ad
individuare ed approfondire: scenari sanitari legati ai  processi  di
prevenzione, diagnosi e cura; scenari  tecnologici  per  la  gestione
remota degli stessi, accedendo ad un sistema di raccolta  sistematica
dei dati, supporto alle decisioni e  alla  diagnosi  (attraverso  una
loro organizzazione  in  una  base  di  conoscenza  utilizzabile  dai
decisori). 
    In particolare ci si concentrera'  su  soluzioni  innovative  per
sistemi di CEP (Complex Event Processing). 
    Numero posti senza borsa di studio: 3. 
    Tipo di laurea richiesta: 
    vecchio ordinamento: tutte; 
    nuovo ordinamento (laurea specialistica e magistrale): tutte. 
    Durata del corso: 3 anni solari. 
    Lingua straniera obbligatoria: inglese. 
    Il presente dottorato non prevede curricula. 
3.  Dottorato  di   ricerca   in   «rischio,   sviluppo   ambientale,
territoriale ed edilizio». 
    Afferente alla scuola di dottorato del Politecnico di Bari. 
    Erogato da: dipartimento di ingegneria  civile,  ambientale,  del
territorio, edile e di chimica. 
    Coordinatore: prof. Michele Mossa. 
    Posti messi a concorso: 11. 
    Numero borse: 9, di cui: 
    numero borse di studio Poliba a tematica libera: 7; 
    numero  borse  Poliba  a   tematica   vincolata   su   «bonifica,
ambientalizzazione e riqualificazione dell'intera area  di  Taranto»:
1; 
    numero borse «Fondo Giovani»: 1 riservata a studenti  con  laurea
estera; 
    posti senza borsa di studio: 2. 
    Tipo di laurea richiesta: 
    vecchio ordinamento: tutte; 
    nuovo ordinamento (laurea specialistica e magistrale): tutte. 
    Durata del corso: 3 anni solari. 
    Lingua straniera obbligatoria: inglese. 
    Il presente dottorato non prevede curricula. 
    Per il corso  in  esame,  tutti  i  candidati,  a  meno  che  non
esercitino specifica rinuncia per  la  borsa  a  tematica  vincolata,
concorreranno per tutti i posti messi a concorso. 
    La borsa a tematica vincolata sara' assegnata  dalla  commissione
sulla base  della  congruita'  dei  titoli  presentati,  del  profilo
formativo di ciascun candidato e dell'esito delle prove di selezione. 
    Il candidato assegnatario della borsa a tematica vincolata  sara'
tenuto a sviluppare, nel  corso  delle  attivita'  di  dottorato,  la
tematica  di  ricerca  prevista  per   tale   borsa.   In   caso   di
rinuncia/revoca  dell'assegnatario,  il  coordinatore  del  corso  di
dottorato dispone  la  nuova  assegnazione  della  borsa  a  tematica
vincolata tra  gli  aventi  titolo,  sulla  base  dell'affinita'  del
programma di ricerca con la predetta tematica. 
4. Dottorato in «architettura: innovazione e patrimonio» in consorzio
con l'Universita' degli studi Roma Tre. 
    Erogato    congiuntamente    dal    dipartimento    di    scienze
dell'ingegneria civile e dell'architettura del Politecnico di Bari  e
dal dipartimento di architettura dell'Universita'  degli  studi  Roma
Tre. 
    Coordinatore: prof.ssa Elisabetta Pallottino. 
    Posti messi a concorso: 8. 
    Numero borse: 7, di cui: 
    numero borse di studio Poliba: 3; 
    numero borse di studio Roma Tre: 4; 
    posti senza borsa di studio: 1. 
    Tipo di laurea richiesta: 
    laurea in architettura (V.O.); 
    laurea in ingegneria civile (V.O.); 
    laurea in ingegneria edile-architettura (V.O.); 
    LM-2 archeologia; 
    LM-3 architettura del paesaggio; 
    LM-4 architettura e ingegneria edile-architettura; 
    LM-4   c.u.   architettura   e   ingegneria    edile-architettura
(quinquennale); 
    LM-10 conservazione dei beni architettonici e ambientali; 
    LM-11 scienze per la conservazione dei beni culturali; 
    LM-23 ingegneria civile; 
    LM-24 ingegneria dei sistemi edilizi; 
    LM-26 ingegneria della sicurezza; 
    LM-89 storia dell'arte; 
    2/S (specialistiche in archeologia); 
    3/S architettura del paesaggio; 
    4/S (specialistiche in architettura e ingegneria edile); 
    10/S (specialistiche in conservazione dei beni  architettonici  e
ambientali); 
    28/S (specialistiche in ingegneria civile); 
    95/S (specialistiche in storia dell'arte). 
    Durata del corso: 3 anni solari. 
    Lingua straniera obbligatoria: inglese. 
    Il  presente  dottorato  prevede  i  seguenti  curricula   (link:
http://architettura.uniroma3.it/?page_id=977). 
    Curriculum 1 - cultura della costruzione. 
    Curriculum 2 - progetto filologico. 
    Curriculum 3 - progettare in un paese antico. 
    Numero borse per il curriculum 1: 2. 
    Numero borse per il curriculum 2: 3 + 1 posto senza borsa. 
    Numero borse per il curriculum 3: 2. 
    I candidati, a pena di esclusione, possono presentare domanda  di
partecipazione ad un solo curriculum. 
    La graduatoria e' distinta per curricula. 
    I posti con borsa di studio potranno essere aumentati  a  seguito
di finanziamenti  ottenuti  da  enti  pubblici  e  di  ricerca  e  da
qualificate strutture produttive private, che  si  rendessero  ancora
disponibili dopo l'emanazione del presente bando ed entro la data  di
pubblicazione della graduatoria di merito (D.R.  approvazione  atti),
fermi restando comunque i termini di scadenza previsti dal successivo
art. 3 per la presentazione delle  domande  di  ammissione,  e  fatto
salvo il mantenimento del  numero  dei  posti  senza  borsa  mediante
scorrimento della graduatoria. 
    Qualsiasi variazione relativa ai posti  messi  a  concorso  sara'
resa  nota  mediante  pubblicazione  di  apposito  avviso   sull'albo
ufficiale  on  line  di  questo  Politecnico  (sito  web  di   Ateneo
www.poliba.it,  sezione:  albo  on  line)  con  valore  di   notifica
ufficiale a tutti gli effetti, nonche' nell'apposita sezione del sito
dedicata   ai   dottorati   di   ricerca,   percorso:   didattica   e
ricerca/offerta formativa/dottorati di ricerca. 
    Le   borse   di   studio   che,    giusta    convenzione,    sono
finanziate/cofinanziate da societa'/enti di ricerca esterni  pubblici
e/o  privati,  verranno  erogate  agli  assegnatari  subordinatamente
all'effettivo  introito  da  parte  del  Politecnico  di  Bari  delle
relative somme. 
    Parte  delle  attivita'  di   ricerca   svolte   dai   dottorandi
assegnatari delle suddette borse potranno  essere  svolte  presso  le
sedi dei medesimi enti/societa', secondo un programma di  ricerca  da
concordarsi tra le parti contraenti. 
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    La  domanda  di  partecipazione  puo'  essere  presentata,  senza
limitazioni di cittadinanza, da coloro che, alla data di scadenza del
bando  siano  gia'  in  possesso  di  laurea  V.O.  o  N.O.   (laurea
specialistica o laurea magistrale) richiesta per l'accesso al singolo
corso di dottorato, o  titolo  accademico  straniero  e  riconosciuto
idoneo, ovvero da coloro che conseguiranno il  titolo  richiesto  per
l'ammissione entro il termine massimo del 31  ottobre  2015.  In  tal
caso, l'ammissione avverra' «con  riserva»,  ed  il  candidato  sara'
tenuto a presentare, a pena decadenza,  ai  sensi  dell'art.  46  del
decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre  2000,  n.  445,
un'autocertificazione relativa al  conseguimento  della  laurea,  con
indicazione dell'Ateneo che ha rilasciato il titolo, al momento della
eventuale immatricolazione al dottorato. 
    I candidati con titolo conseguito  all'estero  devono  essere  in
possesso di titolo accademico di II livello secondo  il  processo  di
Bologna o di livello master degree, che dia accesso al dottorato  nel
paese  di  provenienza,  rilasciato  da   un'istituzione   accademica
ufficialmente riconosciuta. 
    I  candidati  gia'  in  possesso  dell'equipollenza  del   titolo
rilasciata da un'Universita' italiana devono allegare alla domanda di
ammissione  al   concorso   la   relativa   autocertificazione   (con
indicazione estremi del provvedimento, etc). 
    L'idoneita' del titolo estero che, invece,  non  sia  gia'  stato
dichiarato  equipollente   alla   laurea,   viene   accertata   dalla
commissione giudicatrice del concorso nel  rispetto  della  normativa
vigente in Italia e nel Paese dove  e'  stato  rilasciato  il  titolo
stesso  e  dei  trattati  o  accordi  internazionali  in  materia  di
riconoscimento di titoli per il proseguimento degli studi. 
    In particolare, ai  fini  di  tale  riconoscimento,  i  candidati
dovranno allegare alla domanda online  ogni  documentazione  ritenuta
utile ai fini del giudizio di idoneita'. In particolare, i  candidati
con laurea extra UE devono allegare alla  domanda  di  partecipazione
online i  seguenti  documenti  redatti  dall'Universita'  che  li  ha
emessi: 
    certificato  di  II  livello  con  relativa  votazione  se   gia'
conseguito; 
    certificato degli esami di profitto sostenuti durante il percorso
di II livello con relativa votazione; 
    ogni altro documento ritenuto utile ai fini  della  dichiarazione
di idoneita' (diploma supplement, dichiarazione di valore). 
    Detti  documenti  dovranno  essere  tradotti  in  italiano  o  in
inglese. 
    Fatto salvo quanto previsto dal comma 1 in merito al possesso del
titolo di laurea, ai fini della valutazione, tutti gli  altri  titoli
richiesti dal presente bando devono essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  della  domanda  di
partecipazione al concorso. 
    Tutti i candidati sono ammessi con riserva sino  all'accertamento
dei requisiti prescritti che il Politecnico di Bari  puo'  effettuare
in qualunque momento ed anche successivamente all'avvio dei corsi, ai
sensi dell'art. 43 del testo unico n. 445/2000. Puo' essere  disposta
l'esclusione in qualsiasi momento con provvedimento motivato. 
                               Art. 3 
 
 
                        Domanda di ammissione 
 
 
    La presentazione della domanda di ammissione ai suindicati  corsi
di dottorato, potra'  avvenire  unicamente  attraverso  la  procedura
informatica, entro il termine perentorio del 14 settembre  2015,  ore
24.00 (ora italiana) utilizzando esclusivamente l'apposita  procedura
disponibile  sul  sito  web  di  ateneo,   www.poliba.it,   percorso:
didattica e studenti - portale degli studenti Esse3. 
    Tutte le comunicazioni relative al presente  concorso  avverranno
da parte del Politecnico di Bari tramite e-mail, all'indirizzo e-mail
indicato dal candidato nella predetta procedura informatica. 
    Eventuali domande presentate con modalita'  diverse  non  saranno
prese in considerazione. 
    Si precisa che l'Ateneo  osservera'  il  periodo  di  sospensione
estiva delle attivita' dal giorno 10 agosto 2015 al giorno 21  agosto
2015. 
    E'  responsabilita'  del   candidato   verificare   la   corretta
conclusione  della  procedura  informatica;  pertanto   non   saranno
accettati  reclami  per  eventuali   malfunzionamenti   del   sistema
informatico. I candidati sono invitati a  completare  la  domanda  di
partecipazione ai concorsi con congruo anticipo rispetto alla data di
scadenza. 
    L'accesso alla procedura online e' subordinato alla registrazione
al sistema Esse3. Pertanto, i candidati,  se  non  ancora  registrati
presso il Politecnico di Bari, devono selezionare la  voce  di  menu'
registrazione e inserire i dati anagrafici richiesti; possono quindi,
selezionando la voce  di  menu'  login  e  inserendo  le  credenziali
ricevute dal sistema, accedere alla propria area riservata e inserire
la domanda. 
    I candidati che siano gia' registrati presso  il  Politecnico  di
Bari devono invece selezionare diretta-mente la voce di menu' login e
accedere all'area riservata utilizzando le credenziali  di  cui  sono
gia' in possesso. Si invitano i candidati ad aggiornare i  dati  gia'
presenti in anagrafica, selezionando la  voce  home,  in  particolare
l'indirizzo di posta elettronica  cui  saranno  recapitate  tutte  le
comunicazioni relative al concorso. 
    A questo punto i candidati devono scegliere nel menu' a  sinistra
la voce di menu' segreteria, poi, sempre nello stesso menu', test  di
ammissione, quindi il concorso di proprio interesse. 
    Durante la compilazione della domanda i candidati dovranno: 
    scegliere il corso di dottorato o il  curriculum  (ove  previsto)
per cui si intende concorrere, la lingua (italiana o inglese) con cui
si intendono sostenere le prove, inserire i propri dati di  studio  e
seguire le istruzioni previste dal sistema; 
    allegare, tramite  upload,  i  documenti,  le  autocertificazioni
secondo i modelli predisposti dall'Ateneo e disponibili sul  sito  di
Ateneo  www.poliba.it  al  percorso   didattica   e   ricerca/offerta
formativa/dottorati  di  ricerca,  i  titoli  previsti  nella  scheda
relativa  a  ciascun  corso  di   dottorato   e   il   documento   di
riconoscimento. 
    I  titoli  e  i  documenti  devono  essere  allegati  in  formato
elettronico pdf di dimensione non  superiore  a  5  mb  ciascuno.  La
denominazione del file deve possibilmente riportare  il  cognome  del
candidato e la tipologia del titolo (es. rossi_curriculumvitae). 
    Nella domanda di ammissione online al concorso  i  candidati  con
disabilita' (ai  sensi  della  legge  5  febbraio  1992,  n.  104,  e
integrata dalla  legge  28  gennaio  1999,  n.  17)  o  con  disturbi
specifici dell'apprendimento - DSA (ai sensi della  legge  8  ottobre
2010, n. 170) devono altresi' produrre esplicita  richiesta  riguardo
all'ausilio necessario, nonche'  all'eventuale  necessita'  di  tempi
aggiuntivi per lo svolgimento della prova di esame. 
    I candidati che intendono partecipare a piu' di  un  concorso  di
ammissione devono presentare una distinta domanda per ciascun  corso,
corredata dalla documentazione e dai titoli richiesti per  lo  stesso
corso. I candidati che intendano partecipare al concorso per il corso
di dottorato in architettura: innovazione e patrimonio,  che  prevede
piu'  curricula,  potranno  fare  domanda  solo  per  un  determinato
curriculum. 
    Si  precisa  che  ai  sensi  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445  e  successive  modificazioni  ai
cittadini  italiani  e  comunitari  e'  richiesta  esclusivamente  la
presentazione di dichiarazione sostitutiva di  certificazione  per  i
seguenti stati e fatti attestati da pubbliche amministrazioni: 
    a)  iscrizione  in  albi,  in   elenchi   tenuti   da   pubbliche
amministrazioni; 
    b) appartenenza a ordini professionali; 
    c) titolo di studio, esami sostenuti; 
    d) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione,
di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di  qualificazione
tecnica; 
    e) qualita' di studente. 
    Il candidato deve allegare, in upload, alla domanda online: 
    1) curriculum  vitae  et  studiorum  debitamente  sottoscritto  e
datato secondo il modello predisposto  dall'Ateneo,  disponibile  sul
sito al percorso: didattica e ricerca/offerta formativa/dottorati  di
ricerca; 
    2)  documento  di  riconoscimento  in  corso   di   validita'   e
sottoscritto; 
    3) dichiarazione sostitutiva degli eventuali titoli  in  possesso
ai fini della valutazione, datata e sottoscritta, secondo il  modello
predisposto dall'Ateneo disponibile sul sito al percorso: didattica e
ricerca/offerta formativa/dottorati di ricerca, resa ai  sensi  degli
articoli  46  (Dichiarazioni  sostitutive  di  certificazioni)  e  47
(Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorieta') del  decreto  del
Presidente della  Repubblica  n.  445/2000  (i  candidati,  ai  sensi
dell'art. 15 della  legge  di  stabilita'  n.  183/2011  non  possono
presentare certificati e atti di notorieta' rilasciati  da  pubbliche
amministrazioni o da gestori di pubblici servizi relativi  ai  titoli
in  possesso  ai  fini  della  valutazione.  I  predetti  certificati
dovranno essere sostituiti dalle dichiarazioni di cui  agli  articoli
46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000); 
    4)  eventuali  pubblicazioni  relative  all'attivita'  svolta   e
riportate nel curriculum. 
    Tale documentazione dovra'  essere  in  italiano  o  in  inglese,
ovvero  tradotta  in  italiano  o  in  inglese  a  cura  e  sotto  la
responsabilita' del candidato. 
    La domanda online si intende correttamente conclusa solo  quando,
al termine della procedura, il candidato potra' stampare il pdf della
domanda di ammissione generato dal sistema informatico. 
    Dopo la conferma dei dati  e  quindi  l'inoltro  telematico,  non
sara' piu' possibile modificare la domanda; sara'  invece  consentito
aggiungere, eliminare o modificare i documenti allegati purche' entro
la scadenza  del  bando.  Dopo  tale  scadenza  non  saranno  ammesse
integrazioni alla documentazione. 
    La verifica  della  validita'  delle  domande,  ivi  compresa  la
completezza  e  regolarita'  delle  autocertificazioni  rese,   sara'
effettuata dall'amministrazione dopo la scadenza del bando.  In  caso
di invalidita', incompletezza o irregolarita' della domanda  o  della
documentazione presentata, il candidato sara' escluso  dal  concorso,
con comunicazione all'indirizzo e-mail indicato dal  candidato  nella
domanda di ammissione. 
    Non saranno ritenute valide le domande  incomplete  o  prive  dei
titoli obbligatori richiesti dal presente bando. 
    Nel caso di pubblicazioni voluminose che eccedano i MB consentiti
o  non  disponibili  in  formato  elettronico,  il  candidato  potra'
presentarle separatamente, corredate da un elenco, entro le ore 14:00
del giorno 17 settembre 2015. 
    La presentazione in modalita' cartacea potra' avvenire con  invio
di  plico  contenente  le   pubblicazioni,   idoneamente   chiuso   e
controfirmato sui lembi di chiusura, a  mezzo  di  servizio  postale,
corriere privato  o  agenzia  di  recapito,  al  seguente  indirizzo:
magnifico rettore del Politecnico  di  Bari  -  direzione  didattica,
ricerca,  trasferimento  tecnologico  e  relazioni  internazionali  -
ufficio protocollo - via Amendola n. 126/B - 70126 Bari. 
    Sul plico dovranno essere riportati, il nome  e  il  cognome  del
candidato  e  la  dicitura:  «Concorso  di  ammissione  al  corso  di
dottorato in [identificazione del dottorato]». 
    Il recapito in  tempo  utile  del  plico  con  le  pubblicazioni,
mediante servizio postale, corriere  privato,  agenzia  di  recapito,
presso l'Ateno e' ad esclusivo rischio del candidato. 
Specifiche per singolo corso di dottorato. 
    Per i soli  candidati  al  dottorato  di  ricerca  in  ingegneria
meccanica  e  gestionale  sono  inoltre  richiesti  e  devono  essere
allegati in upload alla domanda online: 
    i  titoli  di  laurea  triennale  e  specialistica/magistrale  (o
quinquennale) posseduti, specificando i voti  di  laurea  e  l'elenco
degli  esami  sostenuti  nei  due  corsi  di  studio  (o  in   quello
quinquennale)  e  la  relativa  votazione,  utilizzando  il   modello
predisposto dall'Ateneo disponibile sul sito al percorso: didattica e
ricerca/offerta formativa/dottorati di ricerca; 
    il   titolo   e   il   relatore    della    tesi    di    laurea,
specialistica/magistrale (o quinquennale), unitamente ad una  sintesi
dell'argomento di tesi (max 1.000 caratteri); 
    la proposta di un dettagliato  progetto  di  ricerca  a  sviluppo
triennale  che  indichi  il  titolo  della  ricerca   (Phd   proposal
research), la  base  di  partenza  scientifica  della  proposta,  gli
obiettivi della ricerca, le metodologie che si intende adottare; 
    al piu' due lettere  di  presentazione  di  docenti  che  abbiano
seguito il percorso formativo del candidato negli studi universitari. 
    Nella predisposizione della  proposta  di  ricerca  il  candidato
dovra'  fare  riferimento  alle  tematiche  di  ricerca  dei   gruppi
afferenti al dottorato,  disponibili  sul  sito  internet  di  Ateneo
(www.poliba.it)  nella  sezione  del   dipartimento   in   ingegneria
meccanica  matematica  e   management   dedicata   ai   dottorati   -
raggiungibile      al      percorso:       il       mondo       della
ricerca/dipartimenti/dipartimento in ingegneria meccanica  matematica
e management. 
    Per i soli  candidati  al  dottorato  di  ricerca  in  ingegneria
elettrica e dell'informazione sono inoltre richiesti, e devono essere
allegati alla domanda online: 
    i  titoli  di  laurea  triennale  e  specialistica/magistrale  (o
quinquennale) posseduti, specificando i voti  di  laurea  e  l'elenco
degli  esami  sostenuti  nei  due  corsi  di  studio  (o  in   quello
quinquennale)  e  la  relativa  votazione,  utilizzando  il   modello
predisposto dall'Ateneo disponibile sul sito al percorso: didattica e
ricerca/offerta formativa/dottorati di ricerca; 
    la  tesi  di  laurea  specialistica/magistrale  (o  quinquennale)
ovvero,  in  caso  di  candidati  laureandi  ai  sensi  dell'art.  2,
l'elaborato di tesi svolto sino  alla  data  di  presentazione  della
domanda, con indicazione del titolo e del relatore, unitamente ad una
sintesi (abstract) dell'argomento di tesi (max 1.000 caratteri); 
    un programma di ricerca triennale (Phd proposal research) che  si
intende sviluppare nel corso di dottorato e che riporti  la  base  di
partenza scientifica della proposta, gli obiettivi della ricerca,  le
metodologie che si  intendono  adottare.  Tale  programma  non  sara'
comunque oggetto di valutazione da parte della  commissione  d'esame,
che ne accertera'  solo  la  pertinenza  con  gli  ambiti/settori  di
ricerca propri del dottorato; 
    al piu', (ma facoltative) due lettere di presentazione di docenti
che abbiano seguito il percorso formativo del candidato  negli  studi
universitari. 
    Per i  soli  candidati  al  «dottorato  di  ricerca  in  rischio,
sviluppo ambientale, territoriale ed edilizio» sono inoltre richiesti
e devono essere allegati alla domanda online: 
    i  titoli  di  laurea  triennale  e  specialistica/magistrale  (o
quinquennale) posseduti, specificando i voti  di  laurea  e  l'elenco
degli  esami  sostenuti  nei  due  corsi  di  studio  (o  in   quello
quinquennale)  e  la  relativa  votazione,  utilizzando  il   modello
predisposto dall'Ateneo disponibile sul sito al percorso: didattica e
ricerca/offerta formativa/dottorati di ricerca; 
    il   titolo   e   il   relatore    della    tesi    di    laurea,
specialistica/magistrale (o quinquennale), unitamente ad una  sintesi
dell'argomento di tesi (max 1.000 caratteri); 
    una relazione sintetica (max 2000  caratteri)  nella  quale  deve
essere riportato  un  tema  di  ricerca  che  si  intende  affrontare
specificando l'obiettivo e le modalita' di sviluppo;  tale  relazione
sara'  esaminata  esclusivamente  ai  fini  dell'ammissione   e   non
prefigura necessariamente l'attivita' di ricerca  che  il  dottorando
dovra' effettuare durante il suo percorso formativo; 
    al piu', (ma facoltative) due lettere di presentazione di docenti
che abbiano seguito il percorso formativo del candidato  negli  studi
universitari o post-universitari. 
    Per i soli candidati al dottorato  di  ricerca  in  architettura:
innovazione e patrimonio, sono  inoltre  richiesti  e  devono  essere
allegati alla domanda online: 
    i  titoli  di  laurea  triennale  e  specialistica/magistrale  (o
quinquennale) posseduti, specificando i voti  di  laurea  e  l'elenco
degli  esami  sostenuti  nei  due  corsi  di  studio  (o  in   quello
quinquennale)  e  la  relativa  votazione,  utilizzando  il   modello
predisposto dall'Ateneo disponibile sul sito al percorso: didattica e
ricerca/offerta formativa/dottorati di ricerca; 
    la tesi di laurea specialistica/magistrale (o quinquennale),  con
indicazione del titolo e del relatore ovvero, in  caso  di  candidati
laureandi ai sensi dell'art. 2, l'elaborato di tesi svolto sino  alla
data di presentazione della domanda; 
    una lettera  di  motivazione  (max  3000  caratteri)  da  cui  si
evincano gli interessi di ricerca del candidato, connessi alla scelta
del curriculum, e in cui eventualmente  si  indichi  il  progetto  di
ricerca che si intende proporre nel corso dottorale. 
Opzione colloquio telematico. 
    Per i  candidati  che  ne  faranno  richiesta  nella  domanda  di
ammissione, la prova orale potra' essere sostenuta anche in modalita'
telematica  via  Skype,  previo   accertamento   dell'identita'   del
richiedente verificabile con l'esibizione contestuale del documento a
colori gia' allegato in domanda online. 
    Il candidato che opta per il colloquio telematico dovra' indicare
nella domanda online un proprio  recapito  telefonico  e  l'indirizzo
Skype ove potra' essere contattato  in  videochiamata  per  tutto  il
periodo previsto per il colloquio. 
    L'opzione   per   tale   modalita'   telematica   rimane    nella
responsabilita' e a rischio del candidato,  pertanto,  la  mancata  o
inesatta  comunicazione  dell'indirizzo  personale   indicato   nella
domanda online,  il  mancato  collegamento,  ancorche'  per  problemi
tecnici non imputabili all'Ateneo o  per  causa  di  forza  maggiore,
l'irreperibilita' del candidato nel giorno stabilito per il colloquio
o la mancata esibizione del documento identificativo, sono motivo  di
esclusione dalla procedura concorsuale. 
                               Art. 4 
 
 
                 Prove di esame e diario delle prove 
 
 
    L'esame di ammissione, distinto per ciascun corso  di  dottorato,
consiste in: 
dottorato di ricerca in ingegneria meccanica e gestionale: 
    una valutazione  dei  titoli  posseduti  (media  esami,  voto  di
laurea,  tesi  di  laurea,  certificati  linguistici,  pubblicazioni,
ecc.); 
    prova orale, volta a garantire un'idonea valutazione  comparativa
dei candidati; 
dottorato di ricerca in ingegneria elettrica e dell'informazione: 
    una valutazione  dei  titoli  posseduti  (media  esami,  voto  di
laurea,  tesi  di  laurea,  certificati  linguistici,  pubblicazioni,
ecc.); 
    prova orale, volta a garantire un'idonea valutazione  comparativa
dei candidati; 
dottorato di ricerca in rischio e sviluppo  ambientale,  territoriale
ed edilizio: 
    una valutazione  dei  titoli  posseduti  (media  esami,  voto  di
laurea,  tesi  di  laurea,  certificati  linguistici,  pubblicazioni,
ecc.); 
    prova orale, volta a garantire un'idonea valutazione  comparativa
dei candidati. 
    Per i corsi di dottorato sopra indicati, afferenti alla scuola di
dottorato del Politecnico di Bari, ogni commissione dispone,  per  la
valutazione dei titoli e per gli esami di ciascun  candidato,  di  un
totale di cento punti (40 per i titoli e 60 per la prova orale). 
    Una valutazione titoli con punteggio inferiore  a  10  non  dara'
accesso alla prova orale. 
    L'esito  della  valutazione  titoli  sara'  reso  noto  sull'albo
ufficiale online di questo Politecnico con valore di notifica a tutti
gli  effetti  per  gli  interessati,  nonche'  sul  sito  di  Ateneo,
www.poliba.it,   al    percorso:    didattica    e    ricerca/offerta
formativa/dottorati di ricerca. 
    Al termine degli esami, la commissione procede  alla  valutazione
complessiva e pubblica i risultati. 
    Il concorso e' superato dai candidati  che  abbiano  ottenuto  un
punteggio totale non inferiore a 70/100. 
    A parita' di merito, fatto salvo quanto previsto  dal  successivo
art. 6, sara' preferito il candidato di minore eta' anagrafica. 
    I criteri di  valutazione  dei  titoli  saranno  stabiliti  dalle
singole commissioni; 
dottorato di ricerca in architettura: innovazione e patrimonio: 
    una valutazione  dei  titoli  posseduti  (media  esami,  voto  di
laurea,  tesi  di  laurea,  certificati  linguistici,  pubblicazioni,
ecc.); 
    prova scritta distinta per i  tre  curricula:  la  prova  scritta
vertera' sulle seguenti tematiche: 
        curriculum 1: cultura della costruzione. 
    La costruzione nella progettazione architettonica  e  strutturale
contemporanea. 
    In questo curriculum la cultura  della  costruzione  riguarda  la
progettazione architettonica  e  strutturale  contemporanea:  a)  per
quanto riguarda la progettazione ex novo; b) per quanto  riguarda  le
strutture esistenti. 
    Le tematiche della linea di ricerca a) sono:  forma  e  struttura
nella  progettazione  architettonica  del  XXI  secolo;  progetto   e
costruzione nella progettazione architettonica  del  XXI  secolo;  il
progetto di architettura del XXI secolo: «invenzione» della forma  in
relazione alla sua costruzione. 
    Le tematiche della linea di ricerca b)  sono:  valutazione  della
sicurezza  strutturale  anche  in  relazione   alle   caratteristiche
ambientali  e  all'azione   sismica;   interventi   di   adeguamento,
miglioramento e riparazione mediante l'uso di materiali e sistemi  di
protezione sismica innovativi; 
        curriculum 2: progetto filologico. 
a) Il patrimonio dei paesaggi culturali e dei paesaggi storici urbani
d'Italia. 
    In esplicito collegamento con le categorie e  le  raccomandazioni
Unesco (Cultural Landscapes  e  Historic  Urban  Landscapes/HUL),  il
curriculum intende studiare i sistemi di insediamento  antropico  dei
paesaggi culturali italiani (naturali,  territoriali  e  urbani),  le
loro invarianti e i loro processi di trasformazione. 
    Tale  studio  ha  lo  scopo  di  indirizzare   il   progetto   di
conservazione,  riuso,  restauro  e  valorizzazione  del   patrimonio
architettonico italiano verso una possibile riproposizione delle  sue
molteplici peculiarita'. L'accento e' posto quindi sul  metodo  della
restituzione filologica  nei  diversi  ambiti  in  cui  e'  possibile
praticarla (infrastrutture  territoriali,  centri  storici,  contesti
archeologici consolidati e diffusi) e con i diversi strumenti che  la
possono sostenere (rilevamento fotogrammetrico e  con  laser  scanner
3D, costruzione di GIS analitico-progettuali;  lettura  dei  processi
evolutivi territoriali e urbani; studio  delle  tecniche  costruttive
tradizionali;  progetti  di  anastilosi,  di  reintegrazione   e   di
ricostruzione architettonica anche su base manualistica). 
    La   ricerca   puo'   essere   rivolta    anche    allo    studio
dell'architettura regionalista, della storia del patrimonio  e  della
sua  comunicazione  culturale  (museologia,  fruizione  turistica  di
qualita' e in sintonia con i contesti). 
b) Architettura e potere. 
    Il curriculum intende studiare i rapporti tra il potere, in tutte
le sue forme, e l'architettura in tutte le sue declinazioni. In tutte
le epoche e in tutti i luoghi, infatti, l'architettura monumentale (e
non solo quella)  e'  stata  spesso  rappresentazione  o  immagine  o
comunque direttamente legata alle diverse  forme  del  potere:  della
citta', dell'imperatore, del re,  della  chiesa,  del  nobile,  dello
stato, della repubblica, della dittatura ..., etc.: scopo quindi  del
curriculum e'  di  indagare  questi  temi,  soprattutto  il  rapporto
complesso e non univoco tra volonta' politica e forma architettonica,
in esempi scelti in tutti i tempi, attraverso le analisi comparate ed
approfondite dei manufatti e delle relative fonti; 
        curriculum 3: progettare in un paese antico. 
    Il  campo  di  interessi  del  curriculum  vede  il  progetto  di
architettura situato in un campo di interazioni disciplinari ampio  e
orientato verso la comprensione, la valorizzazione, la  conservazione
del patrimonio costruito, la sua ri-vitalizzazione, attualizzazione e
innovazione e il suo reinserimento  nel  contesto  degli  usi,  delle
necessita' culturali e pratiche, attuali e future. 
    Lo studio del territorio, del paesaggio, dell'archeologia,  della
tettonica, della grammatica della forma per la  citta'  contemporanea
e'  declinato  in  diverse  linee  di  ricerca,  le  cui  traiettorie
conoscitive si aprono dinamicamente  integrandosi  l'una  nell'altra.
Tali linee di ricerca sono riconducibili alle seguenti tematiche:  il
rapporto  tra  la  forma  della  terra  e  i  principi   insediativi;
progettare nell'antico tra tradizione e innovazione  (metodologie  di
interpretazione di paesaggi antichi e di preesistenze  archeologiche,
storiche e  monumentali);  il  rapporto  tra  tettonica  e  arte  del
costruire; alla radice del progetto moderno: contributi teorici della
cultura architettonica nel secolo XIX; tessuti urbani tra densita'  e
discontinuita'; l'organismo architettonico complesso e le sue  radici
storiche  (edifico  e  spazio  pubblico  come   «organismo   mondo»);
architettura del  razionalismo  italiano  del  Novecento;  lo  spazio
domestico e le problematiche dell'abitare nella modernita'. 
    Prova orale, volta a garantire un'idonea valutazione  comparativa
dei  candidati  e  finalizzata  alla  verifica  dell'attitudine  alla
ricerca, della disponibilita'  a  svolgere  esperienza  all'estero  e
degli interessi scientifici del candidato. 
    Per il solo corso di dottorato  in  architettura:  innovazione  e
patrimonio la commissione dispone di un totale di 90 punti (di cui 30
per la valutazione titoli, 30 per  la  prova  scritta  e  30  per  il
colloquio). 
    Ciascuna prova si intende superata, con ammissione  all'eventuale
prova successiva, qualora  il  candidato  ottenga  un  punteggio  non
inferiore a 18/30. 
    L'esito delle singole prove sara' reso noto  sull'albo  ufficiale
online di questo Politecnico con  valore  di  notifica  a  tutti  gli
effetti  per  gli  interessati,   nonche'   sul   sito   di   Ateneo,
www.poliba.it,   al    percorso:    didattica    e    ricerca/offerta
formativa/dottorati di ricerca. 
    Al termine degli esami, la commissione procede  alla  valutazione
complessiva e pubblica i risultati. A parita' di merito, fatto  salvo
quanto previsto dal successivo art. 6, sara' preferito  il  candidato
di minore eta' anagrafica. 
    I criteri di  valutazione  dei  titoli  saranno  stabiliti  dalla
commissione. 
    Per tutti i corsi di dottorato: 
    l'ammissione al corso avviene mediante un concorso  pubblico  per
titoli ed esami volto ad accertare  la  preparazione  nella  tematica
generale del corso e l'attitudine alla ricerca del candidato; 
    il candidato dovra' inoltre dimostrare la buona conoscenza almeno
della lingua inglese; Quest'ultima  puo'  certificarsi  eventualmente
con attestati rilasciati  da  enti  certificatori  riconosciuti,  che
certificano la conoscenza  di  livello  B2  identificato  dal  Quadro
Comune  europeo  di  riferimento  per  le  lingue,  in  mancanza   di
certificazione la conoscenza della  lingua  inglese  sara'  accertata
durante la prova orale; 
    il candidato straniero dovra' dimostrare la  discreta  conoscenza
della lingua italiana.  All'atto  della  domanda  di  ammissione  gli
studenti stranieri dovranno eventualmente certificare  la  conoscenza
della lingua italiana di livello B1, identificato dal  Quadro  Comune
europeo di riferimento per le lingue. In mancanza  di  certificazione
la conoscenza della lingua italiana sara' accertata durante la  prova
orale; 
    le prove potranno essere sostenute in italiano o eventualmente in
inglese per i candidati che ne abbiano fatto richiesta nella  domanda
di ammissione online; 
    le prove di esame si terranno secondo il seguente calendario: 
      
 
=====================================================================
| Dottorato di ricerca |Data prove di concorso|        Sede         |
+======================+======================+=====================+
|                      |                      |Aula sezione macchine|
|                      |                      |  di energetica del  |
|                      |                      |   DMMM (palazzina   |
|                      |                      |biblioteca centrale) |
|                      |                      |- via E. Orabona n. 4|
|                      | Colloquio: dalle ore |- 70125 Bari (Campus |
|Ingegneria meccanica e| 09.00, 29 settembre  |  Universitario E.   |
|      gestionale      |         2015         |   Quagliariello)    |
+----------------------+----------------------+---------------------+
|                      |                      |     Aula 2 del      |
|                      |                      |   dipartimento di   |
|                      |                      |ingegneria elettrica |
|                      |                      |e dell'informazione -|
|                      |                      |via E. Orabona n. 4 -|
|                      | Colloquio: dalle ore | 70125 Bari (Campus  |
|Ingegneria elettrica e| 09.00, 25 settembre  |  Universitario E.   |
|  dell'informazione   |         2015         |   Quagliariello)    |
+----------------------+----------------------+---------------------+
|                      |                      |Aula esami del plesso|
|                      |                      | di ingegneria delle |
|                      |                      |      acque del      |
|                      |                      |   dipartimento di   |
|                      |                      | ingegneria civile,  |
|                      |                      |   ambientale, del   |
|                      |                      | territorio, edile e |
|                      |                      |di chimica (DICATECh)|
|                      |                      | del Politecnico di  |
|  Rischio e sviluppo  |                      |Bari, via E. Orabona |
|     ambientale,      |                      |  n. 4 - 70125 Bari  |
|   territoriale ed    | Colloquio: dalle ore |(Campus Universitario|
|       edilizio       |09.00, 1° ottobre 2015|  E. Quagliariello)  |
+----------------------+----------------------+---------------------+
|                      |                      |Plesso «Grandi aule» |
|                      |                      |della ex facolta' di |
|                      |                      |   ingegneria del    |
|                      |                      |Politecnico di Bari -|
|                      |                      |  Aula «A»- via E.   |
|                      |                      |Orabona n. 4 - 70125 |
|    Architettura:     | Prova scritta: dalle |    Bari (Campus     |
|    innovazione e     |ore 9.00, 23 settembre|  Universitario E.   |
|      patrimonio      |         2015         |   Quagliariello)    |
+----------------------+----------------------+---------------------+
|                      | Aula «Giovannoni» -  |                     |
|                      |   III piano della    |                     |
|                      |  palazzina «Plesso   |                     |
|                      |  architettura» del   |                     |
|                      |   dipartimento di    |                     |
|                      |       scienze        |                     |
|                      |dell'ingegneria civile|                     |
|                      | e dell'architettura  |                     |
|                      |  del Politecnico di  |                     |
|                      | Bari, via E. Orabona |                     |
| Colloquio: dalle ore |  n. 4 - 70125 Bari   |                     |
|  9.00, 28 settembre  |(Campus Universitario |                     |
|         2015         |  E. Quagliariello)   |                     |
+----------------------+----------------------+---------------------+
 
    Non   saranno,   pertanto,   inviate   ai   candidati   ulteriori
comunicazioni relative alle prove di esame. 
    Eventuali variazioni relative sia alla sede, al giorno e  all'ora
delle predette prove saranno rese note sull'albo ufficiale online  di
questo Politecnico con valore di notifica ufficiale, nonche' sul sito
di Ateneo, www.poliba.it, al percorso:  didattica  e  ricerca/offerta
formativa/dottorati di ricerca. 
    Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire il  documento
allegato in upload alla domanda online di ammissione. 
    La  mancata  presentazione  alle  prove  sara'  considerata  come
rinuncia al concorso. 
                               Art. 5 
 
 
             Commissioni giudicatrici e loro adempimenti 
 
 
    Il rettore nomina con proprio decreto le commissioni entro e  non
oltre 10 giorni decorrenti dalla data di scadenza dei termini per  la
presentazione delle domande prevista dal bando. Ciascuna  commissione
e' composta: 
    a) dal coordinatore o, in caso di  sua  indisponibilita',  da  un
componente del collegio, designato dal coordinatore stesso; 
    b) da due o quattro componenti del collegio nominati dal collegio
stesso (di cui almeno meta' professori  di  ruolo)  afferenti  a  SSD
diversi tra di loro e da quello del componente di cui  al  precedente
punto a). 
    Il collegio puo' indicare, in aggiunta  ai  componenti  suddetti,
non piu' di due esperti, anche stranieri,  scelti  nell'ambito  degli
enti e delle strutture pubbliche e private di ricerca. 
    Espletate  le  prove  di  concorso,  la  commissione  redige   le
graduatorie generali di  merito  sulla  base  della  somma  dei  voti
riportati da ciascun candidato nelle singole prove. 
                               Art. 6 
 
 
                  Graduatorie e ammissione ai corsi 
 
 
    Il rettore, con proprio decreto,  accerta  la  regolarita'  degli
atti, dichiara i nominativi degli idonei  approvando  la  graduatoria
generale di merito (Decreto di approvazione atti). 
    I candidati sono ammessi ai corsi secondo l'ordine di graduatoria
fino alla concorrenza del  numero  dei  posti  disponibili  per  ogni
corso. 
    Le borse di studio  «Fondo  giovani»  riservate  a  studenti  con
laurea estera nei singoli corsi ove sono previste, saranno assegnate,
secondo l'ordine della graduatoria di merito,  tra  i  candidati  con
laurea  estera  che  al  termine  del   concorso   avranno   ottenuto
l'idoneita' dell'ammissione. 
    I  posti  con  borsa  riservati  e  non  attribuiti  ai  suddetti
candidati, andranno ad aumentare il numero  delle  borse  disponibili
stanziate per ciascun corso di dottorato. 
    L'assegnazione delle tipologie di borse finanziate dall'Ateneo  o
finanziate da societa'/enti esterni in favore dei vincitori utilmente
collocatisi  in  graduatoria,  sara'  effettuata,  ad   insindacabile
giudizio, dal collegio dei docenti di ogni corso di dottorato in base
all'esito  delle  prove  e  al  curriculum  vitae  et  studiorum  del
candidato. 
    Ai fini dell'assegnazione delle borse  di  studio  finanziate  da
soggetti pubblici o privati esterni,  il  collegio  dei  docenti  del
corso di dottorato di pertinenza, ove lo stesso lo ritenga opportuno,
potra' essere integrato da un referente dell'ente  finanziatore,  con
funzioni consultive. 
    A parita' di merito, per un posto coperto da  borsa,  prevale  la
valutazione della situazione economica del candidato  determinata  ai
sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9  aprile
2001. 
    A parita' di merito, per un posto non coperto da  borsa,  saranno
preferiti i candidati piu' giovani. 
    La graduatoria  generale  di  merito  degli  idonei  (decreto  di
approvazione  atti)  sara'  resa   pubblica   tramite   pubblicazione
nell'albo ufficiale on line del Politecnico di Bari e avra' valore di
notifica  ufficiale,  nonche'  reperibile   sul   sito   di   Ateneo,
www.poliba.it     percorso:     didattica     e      studenti/offerta
formativa/dottorati di ricerca. 
    Pertanto  nessuna  comunicazione  sara'  inviata   ai   candidati
risultati idonei. 
    L'accettazione degli aventi diritto deve pervenire al Politecnico
di Bari - ufficio dottorato, entro e non oltre 5 giorni lavorativi  a
partire dal giorno successivo a quello della  pubblicazione,  secondo
quanto previsto dal successivo art. 7. 
    In caso di rinuncia e/o  decadenza  degli  aventi  diritto  prima
dell'inizio del corso,  il  subentro  avverra'  rispettando  l'ordine
della graduatoria. In caso di utile collocamento in piu' graduatorie,
il candidato dovra' esercitare opzione per un solo corso. 
    I  candidati  subentranti  dovranno  far  pervenire   all'ufficio
dottorato domanda di immatricolazione,  ed  allegata  documentazione,
entro  e  non  oltre  5  giorni  lavorativi,  decorrenti  dal  giorno
successivo a quello della ricezione della comunicazione  del  diritto
al subentro, pena decadenza del diritto stesso. 
    Il subentro puo' essere consentito entro e  non  oltre  due  mesi
dall'inizio del corso stesso. 
                               Art. 7 
 
 
                          Immatricolazione 
 
 
    I candidati ammessi ai corsi di dottorato di ricerca  devono  far
pervenire al magnifico rettore del Politecnico di  Bari  -  direzione
didattica,   ricerca,   trasferimento   tecnologico    e    relazioni
internazionali  -  settore  ricerca  e  trasferimento  tecnologico  -
ufficio dottorato di ricerca: domanda di immatricolazione al corso di
dottorato di  ricerca,  unitamente  alla  documentazione  prescritta,
seguendo  le  istruzioni  che  verranno  fornite,  subito   dopo   la
pubblicazione della graduatoria di cui all'art. 6, sul sito di Ateneo
nella  sezione  dottorati  di  ricerca  al  percorso:   didattica   e
studenti/offerta formativa. 
    Accertata la regolarita' della documentazione  ed  effettuate  le
necessarie verifiche,  l'Ateneo  provvedera'  a  pre-immatricolare  i
candidati vincitori  del  concorso,  su  piattaforma  informatica  in
ambiente   Esse3,   dandone   comunicazione   agli   stessi,   e   la
pre-immatricolazione consentira' l'accesso ai corsi. 
    Il perfezionamento della immatricolazione sara' effettuato  dagli
uffici preposti dopo il pagamento -  nei  tempi  prescritti  -  delle
tasse (se dovute) del bollo e dei contributi  di  cui  al  successivo
art. 11, mediante utilizzo degli appositi MAV generati dal sistema  e
visionabili/stampabili  dagli  interessati  nell'area  personale   su
sistema    Esse3    (selezionando     voce:     segreteria/pagamenti)
successivamente all'avvenuta pre-immatricolazione. 
                               Art. 8 
 
 
               Esame finale e conseguimento del titolo 
 
 
    I  dottorandi  iscritti  ai  corsi  di   dottorato   di   ricerca
conseguiranno  il  titolo  di  dottore  di  ricerca  (Ph.D.)   previo
superamento  di  esame  finale,  seguendo  le  regole  previste   dal
regolamento dei corsi di dottorato  di  ricerca  del  Politecnico  di
Bari, emanato decreto rettorale n. 286 del 1° luglio 2013. 
                               Art. 9 
 
 
                  Obblighi e diritti dei dottorandi 
 
 
    L'ammissione  al  dottorato  di  ricerca  comporta   un   impegno
esclusivo e a tempo pieno, ferma  restando  la  possibilita'  di  una
disciplina specifica in relazione a quanto previsto dall'art. 10  del
regolamento dei corsi di dottorato  di  ricerca  del  Politecnico  di
Bari, emanato decreto rettorale n. 286 del 1° luglio 2013. 
    I dottorandi, quale  parte  integrante  del  progetto  formativo,
possono svolgere, previo nulla osta del collegio  e  senza  che  cio'
comporti alcun incremento della borsa, attivita'  di  tutorato  degli
studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale nonche', comunque
entro il limite massimo di quaranta ore in ciascun  anno  accademico,
attivita'  di  didattica  integrativa,   adeguatamente   documentata.
Trascorso il terzo anno di corso, il limite e' abrogato. 
    La borsa e' soggetta al versamento dei  contributi  previdenziali
INPS a gestione separata ai sensi dell'art. 2, comma 26, della  legge
8 agosto 1995, n. 335, e successive modificazioni,  nella  misura  di
due terzi a carico dell'amministrazione e di un terzo  a  carico  del
borsista. I dottorandi godono delle tutele e dei diritti connessi. 
    I dipendenti pubblici ammessi ai corsi godono per il  periodo  di
durata   normale   del   corso   dell'aspettativa   prevista    dalla
contrattazione collettiva o, per i dipendenti in  regime  di  diritto
pubblico,  di   congedo   straordinario   per   motivi   di   studio,
compatibilmente  con  le  esigenze  dell'amministrazione,  ai   sensi
dell'art. 2  della  legge  13  agosto  1984,  n.  476,  e  successive
modificazioni,  con  o  senza  assegni  e  salvo  esplicito  atto  di
rinuncia, solo qualora risultino iscritti per la  prima  volta  a  un
corso, a prescindere dall'ambito disciplinare. 
    Sono estesi ai dottorandi, con le modalita' ivi disciplinate, gli
interventi previsti dal decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68. 
    E'  consentita  la  sospensione  della  frequenza  dei  corsi   e
dell'erogazione della borsa al dottorando nei casi di maternita',  di
grave e documentata malattia, iscrizione TFA o  altri  casi  previsti
dalla  legislazione  vigente.  In  particolare,  alle  dottorande  si
applicano le disposizioni a tutela della maternita' di cui al decreto
del Ministro del lavoro e della previdenza sociale  12  luglio  2007,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23  ottobre  2007.  In
caso di sospensione di durata superiore a  trenta  giorni  non  viene
erogata la borsa ragguagliata al periodo di sospensione. 
    L'iscrizione al dottorato e' incompatibile  con  l'iscrizione  ad
altri dottorati  presso  altre  universita'  o  istituti  di  ricerca
italiani o stranieri (fatte salve le co-tutele), e  con  l'iscrizione
ad altri corsi di studio (laurea, laurea magistrale, master di I e II
livello, scuole di specializzazione). 
    Ogni  dottorando  puo'  presentare  al   coordinatore   richiesta
scritta, motivata, di sostituzione del  proprio  tutor.  Il  collegio
deve esaminare la richiesta e, in caso di accoglimento, assegnare  un
nuovo tutor al dottorando. 
                               Art. 10 
 
 
                           Borse di studio 
 
 
    Le borse hanno durata annuale e sono rinnovate a  condizione  che
il dottorando abbia completato il programma delle attivita'  previste
per l'anno precedente, verificate secondo le procedure stabilite  dal
regolamento, fermo restando l'obbligo di erogare la borsa  a  seguito
del superamento della verifica. 
    L'importo  della  borsa,  da  erogare   in   rate   mensili,   e'
determinato, in prima applicazione, in misura non inferiore a  quella
prevista dal decreto del Ministro 18 giugno  2008,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 241 del 14  ottobre  2008,  ovvero  pari  ad  €
13.638,47 annui al lordo  degli  oneri  previdenziali  a  carico  del
percipiente. Tale importo e' incrementato nella misura massima del 50
per cento per un periodo complessivamente non superiore a 18 mesi, se
il dottorando e' autorizzato dal collegio  a  svolgere  attivita'  di
ricerca all'estero. 
    A decorrere dal secondo anno, a ciascun dottorando  con  o  senza
borsa e' assicurato, nell'ambito delle risorse finanziarie  esistenti
nel bilancio del Politecnico, un fondo per l'attivita' di ricerca  in
Italia e all'estero adeguato  rispetto  alla  tipologia  di  corso  e
comunque di importo non inferiore al 10% dell'importo della borsa. Se
un dottorando con borsa perde  o  rinuncia  ad  essa,  l'importo  non
utilizzato resta nella disponibilita' dell'istituzione, per i fini di
cui sopra. 
    Per il mantenimento dei contratti di apprendistato e delle  altre
forme di sostegno  finanziario  di  cui  all'art.  8,  comma  3,  del
regolamento dei corsi di dottorato  di  ricerca  del  Politecnico  di
Bari, emanato decreto rettorale n. 286 del 1° luglio 2013, negli anni
di corso successivi al primo si applicano i medesimi  principi  posti
per il mantenimento delle borse. 
    I principi di cui  al  presente  articolo  non  si  applicano  ai
borsisti di  Stati  esteri  o  beneficiari  di  sostegno  finanziario
nell'ambito di specifici programmi di mobilita' in relazione a quanto
previsto dalla specifica regolamentazione. 
    Le borse sono assegnate previa valutazione comparativa del merito
e secondo l'ordine definito nella relativa graduatoria. A parita'  di
merito prevale la valutazione della situazione economica  determinata
ai sensi del decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  9
aprile 2001 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 26  luglio
2001. 
    Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse
di studio a qualsiasi titolo conferite (compreso assegno di ricerca),
tranne quelle, concesse da istituzioni nazionali o  straniere,  utili
ad integrare con soggiorni  all'estero  l'attivita'  di  ricerca  del
dottorando   (ad   esclusione   delle   borse   per   attivita'    di
perfezionamento all'estero ex legge n. 398/1989). 
    Si precisa che l'importo di reddito annuo personale stabilito dal
Politecnico di Bari compatibile con la fruizione della borsa e'  pari
ad €  12.000,00  e  che  alla  determinazione  del  predetto  importo
concorrono i redditi di origine patrimoniale, nonche'  emolumenti  di
qualsiasi altra natura aventi carattere ricorrente, ad esclusione dei
redditi derivanti da lavoro occasionale. 
    I dottorandi vincitori delle borse di studio finanziate  da  enti
esterni pubblici o privati dovranno attenersi ad eventuali specifiche
previsioni  di  cui  alle  relative  convenzioni   sottoscritte   tra
Politecnico ed enti suddetti. 
                               Art. 11 
 
 
      Tasse e contributi per l'accesso e la frequenza ai corsi 
 
 
    I dottorandi vincitori di borsa  di  studio  sono  esonerati  dal
pagamento delle tasse e contributi per l'accesso e  la  frequenza  ai
corsi di dottorato di ricerca. 
    I  dottorandi  senza  borsa  di  studio,  compresi  i  dottorandi
rinunciatari alla borsa di studio, sono tenuti  al  versamento  delle
tasse e dei contributi per la frequenza dei  corsi  di  dottorato  di
ricerca - XXXI ciclo, in analogia a quanto previsto  dal  regolamento
delle tasse, A.A. 2015/2016, del Politecnico di Bari,  ad  esclusione
degli   articoli   6   e   7,   pubblicato   sul   sito   di   Ateneo
www.poliba.it/Ateneo,  sezione  statuto   e   regolamenti.   Per   le
annualita' successive, l'ammontare delle  tasse  e  contributi  sara'
determinato dal regolamento tasse vigente nell'anno di riferimento. 
    Tutti i dottorandi (borsisti, non borsisti  e  rinunciatari  alla
borsa) sono altresi' tenuti al versamento del  bollo  e  della  tassa
regionale per il diritto allo studio, intestato a  ADISU/Politecnico.
Il decreto legislativo n. 68 del  29  marzo  2012,  all'art.  18,  ha
stabilito che le regioni rideterminino l'importo della tassa  per  il
diritto allo  studio  articolando  in  3  fasce  legate  al  reddito,
rispettivamente di 120, 140, e 160 euro, come specificato nel  modulo
di iscrizione al 1° anno. 
    La regione Puglia, con l'art. 11 della legge regionale n. 45  del
28 dicembre 2012, ha stabilito che a decorrere  dall'anno  accademico
2013/2014 la misura e' rideterminata in tre fasce.  La  misura  della
fascia piu' bassa della tassa e' fissata in euro 120 e si  applica  a
coloro che presentano  una  condizione  economica  non  superiore  al
livello minimo dell'indicatore di  situazione  economica  equivalente
corrispondente ai requisiti di eleggibilita' per l'accesso ai livelli
essenziali di prestazioni (LEP) del diritto allo studio.  I  restanti
valori della tassa sono fissati in euro 140,00  ed  euro  160,00  per
coloro  che  presentano  un  indicatore   di   situazione   economica
equivalente rispettivamente superiore al livello minimo e  al  doppio
del livello  minimo  previsto  dai  requisiti  di  eleggibilita'  per
l'accesso ai LEP del diritto allo studio. Il  valore  di  riferimento
dell'indicatore di situazione economica  equivalente  e'  attualmente
stabilito in 17.000,00 euro. 
                               Art. 12 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai fini della legge n. 675/1996, sara'  rispettato  il  carattere
riservato delle informazioni fornite da ciascun  candidato.  Tutti  i
dati forniti saranno  trattati  solo  per  le  finalita'  connesse  e
strumentali al concorso e per i vincitori per le  finalita'  connesse
alle attivita' di dottorato, nel rispetto delle disposizioni vigenti. 
                               Art. 13 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Il responsabile del procedimento e' la dott.ssa  Anna  Benegiamo,
in servizio presso il settore ricerca e trasferimento tecnologico del
Politecnico   di   Bari   -   ufficio   dottorato   di   ricerca    -
(anna.benegiamo@poliba.it - tel. 0805962201) - Bari, via Amendola  n.
126/B - piano II. 
    Atra persona di  contatto  e'  il  dott.  Marco  Paternoster,  in
servizio  presso   il   medesimo   ufficio   dottorato   di   ricerca
(marco.paternoster@poliba.it - tel. 0805962507). 
                               Art. 14 
 
 
                        Norme di riferimento 
 
 
    Per quanto non previsto nel presente bando si fa riferimento alla
normativa vigente in materia e al regolamento dei corsi di  dottorato
di ricerca del Politecnico di Bari, emanato con decreto rettorale  n.
286 del 1° luglio 2013. 
    Il presente bando sara'  inviato  al  Ministero  dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca e sara'  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica  italiana  e  sul  sito  istituzionale  di
Ateneo www.poliba.it (albo ufficiale on line del Politecnico di  Bari
nonche' sito web, sezione dottorati di ricerca, percorso: didattica e
studenti/offerta formativa/dottorati di ricerca). 
      Bari, 29 luglio 2015 
 
                                              Il rettore: Di Sciascio