Concorso per 1 tecnico area tecnico scentifica, addetto elaborazione dati (lombardia) UNIVERSITA' DI PAVIA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 59 del 04-08-2015
Sintesi: UNIVERSITA' DI PAVIA Concorso (Scad. 3 settembre 2015) Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di categoria C, posizione economica C1, area tecnica, tecnico-scientifica ed ...
Ente: UNIVERSITA' DI PAVIA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: PAVIA
Comune: PAVIA
Data di pubblicazione 06-08-2015
Data Scadenza bando 03-09-2015
Condividi

UNIVERSITA' DI PAVIA

Concorso (Scad. 3 settembre 2015)

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di categoria C, posizione economica C1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati a tempo indeterminato e con orario di lavoro a tempo pieno, presso il Dipartimento di fisica.

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il D.P.R. 10.01.1957, n. 3, "Testo unico delle disposizioni
concernenti  lo  statuto  degli  impiegati  civili  dello  Stato",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.P.R. 3.05.1957, n. 686, "Norme di esecuzione del testo
unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati  civili  dello
Stato, approvato con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista la legge  9.5.1989,  n.  168,  "Istituzione  del  Ministero
dell'Universita'  e  della  Ricerca  Scientifica  e  Tecnologica",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto lo Statuto dell'Universita' degli Studi di Pavia in  vigore
dal 11/4/2012; 
    Vista la legge 7.8.1990, n. 241  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, "Nuove norme in materia di procedimento  amministrativo
e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" ,  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Vista la legge 10.4.1991, n. 125, "Azioni positive per la parita'
uomo-donna nel lavoro", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista la legge 5.2.1992, n. 104, "Legge-quadro per  l'assistenza,
l'integrazione sociale e i diritti  delle  persone  handicappate",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174,  "Regolamento  recante  norme
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea  ai
posti di lavoro presso le amministrazioni  pubbliche",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.P.R. 9.5.1994,  n.  487,  "Regolamento  recante  norme
sull'accesso agli  impieghi  nelle  pubbliche  amministrazioni  e  le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei  concorsi  unici  e  delle
altre forme  di  assunzione  nei  pubblici  impieghi",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Vista  la  legge  15.5.1997,  n.  127,  "Misure  urgenti  per  lo
snellimento  dell'attivita'  amministrativa  e  dei  procedimenti  di
decisione e di controllo", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista la legge 12.3.1999, n. 68 "Norme per il diritto  al  lavoro
dei disabili", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  D.P.R.  28.12.2000,  n.   445   "Testo   unico   delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto   il   d.lgs.   30.3.2001,   n.   165    "Norme    generali
sull'ordinamento del lavoro  alle  dipendenze  delle  amministrazioni
pubbliche", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  d.lgs  30.6.2003,  n.  196,  "Codice  in  materia   di
protezione  dei  dati  personali",  e  successive   modificazioni   e
integrazioni; 
    Visto il d.lgs 9.7.2003,  n.  216,  "Attuazione  della  direttiva
2000/78/CE per la parita' di trattamento in materia di occupazione  e
di condizioni di lavoro", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il d.lgs. 11.4.2006, n. 198 "Codice delle pari opportunita'
tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6  della  legge  28  novembre
2005, n. 246", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il D.L 25.6.2008,  n.  112,  convertito  con  modificazioni
dalla legge 6 agosto 2008,  n.  133,  "Disposizioni  urgenti  per  lo
sviluppo  economico,  la  semplificazione,  la   competitivita',   la
stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria",
e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il d.lgs. 27.10.2009, n. 150,  "Attuazione  della  Legge  4
marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione  della  produttivita'
del lavoro pubblico e di efficienza  e  trasparenza  delle  pubbliche
amministrazioni", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  d.Lgs.  15.3.2010,  n.  66,  "Codice  dell'ordinamento
militare", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista  la  legge  30.12.2010,  n.  240,  "Norme  in  materia   di
organizzazione  delle  Universita',   di   personale   accademico   e
reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e
l'efficienza del sistema universitario", e successive modificazioni e
integrazioni; 
    Visto il D.L. 29.12.2011, n. 216, convertito con legge 24.2.2012,
n. 14, "Proroga di termini previsti da disposizioni  legislative",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il d.lgs. 24 febbraio 2012 n.20, pubblicato sulla G.U. n.60
del 12/03/2012, "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo  15
marzo 2010, n. 66, recante codice dell'ordinamento militare, a  norma
dell'articolo 14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246" che
prevede una riserva obbligatoria del 30% dei posti messi a concorso a
favore dei volontari in ferma breve o in ferma prefissata  di  durata
di cinque anni delle tre  forze  armate,  congedati  senza  demerito,
degli ufficiali di complemento in ferma biennale e degli ufficiali in
ferma  prefissata  che  hanno  completato  senza  demerito  la  ferma
contratta e considerato che tale riserva e' operante e da'  luogo  ad
una frazione di posto che si cumulera' con  la  riserva  relativa  ad
altri concorsi banditi da questa Amministrazione; 
    Visto  il  d.lgs.  29.3.2012,   n.   49,   "Disciplina   per   la
programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle  politiche  di
bilancio e di reclutamento degli atenei, in attuazione  della  delega
prevista dall'articolo 5, comma 1, della legge 30 dicembre  2010,  n.
240 e per il raggiungimento degli obiettivi  previsti  dal  comma  1,
lettere b) e c), secondo i principi normativi e i  criteri  direttivi
stabiliti al comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) e al comma  5",  e
successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto il d.l. 6.7.2012, n. 95, convertito con legge 7.8.2012,  n.
135, "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica  con
invarianza dei servizi ai cittadini nonche' misure  di  rafforzamento
patrimoniale  delle  imprese  del  settore  bancario",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Vista la legge 6.8.2013, n. 97, "Disposizioni  per  l'adempimento
degli obblighi  derivanti  dall'appartenenza  dell'Italia  all'Unione
europea  -  Legge  europea  2013",  e  successive   modificazioni   e
integrazioni; 
    Visto il D.M. 9.8.2013, n. 713, "Decreto  criteri  e  contingente
assunzionale delle Universita' statali per l'anno 2013", che  assegna
all'Universita' degli Studi di Pavia punti 7,57; 
    Visto il d.l. 31.8.2013, n. 101, convertito con legge 30.10.2013,
n. 125, "Disposizioni urgenti per il perseguimento  di  obiettivi  di
razionalizzazione  nelle  pubbliche  amministrazioni",  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Vista  la  legge,  23/12/2014  n.  190,  "Disposizioni   per   la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato  (Legge  di
stabilita' 2015)", e successive modificazioni e integrazioni; 
    Visto  il  vigente  Contratto  Collettivo  Nazionale  di   Lavoro
relativo al personale del Comparto Universita'; 
    Visto il decreto rettorale 5.11.2001, n. 10782,  "Regolamento  in
materia di accesso ai ruoli del  Personale  Tecnico-Amministrativo  e
Collaboratori ed Esperti Linguistici dell'Universita' degli Studi  di
Pavia", e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto lo Statuto dell'Universita' degli Studi di Pavia in  vigore
dall'11.4.2012; 
    Vista  la  delibera  del   Consiglio   di   Amministrazione   del
18.12.2012, Verbale n. 13/2012, con la quale e'  stata  approvata  la
Programmazione Triennale del Personale - Anni 2013/2015,  comprensiva
di n. 1 posto di ctg. C/1; 
    Vista la delibera n. 262/2013 del  Consiglio  di  Amministrazione
del  19.12.2013  "Bilancio  di  previsione  unico   di   Ateneo   per
l'esercizio finanziario 2014 e bilancio triennale  per  gli  esercizi
2014-2015-2016"; 
    Considerato che per la stipula del contratto di cui alla presente
selezione saranno utilizzati punti derivanti  dalle  cessazioni  anni
precedenti; 
    Considerato che l'Ateneo ha provveduto ad attivare  la  procedura
di mobilita' interna riservata al personale tecnico-amministrativo in
servizio  presso  l'Ateneo,  ai  sensi  dell'art.  57  del   C.C.N.L.
2006-2009 del Comparto Universita' e nel  rispetto  dell'art.  7  del
Regolamento per la mobilita' del personale  tecnico-amministrativo  a
tempo indeterminato dell'Universita' degli Studi di Pavia, nonche' di
mobilita'  compartimentale  ed  intercompartimentale  prevista  dagli
articoli 29 bis e seguenti  del  d.lgs.  30.3.2001,  n.  165  per  la
copertura  di  n.1  posto  di   categoria   C/1   -   area   tecnica,
tecnico-scientifica ed  elaborazione  dati  -  per  le  esigenze  del
Dipartimento di Fisica; 
    Accertato che con riferimento  al  posto  messo  a  concorso  dal
presente bando non e' pervenuta a questo  Ateneo  alcuna  istanza  di
mobilita' interna; 
    Considerato che con riferimento al posto  messo  a  concorso  dal
presente  bando   non   sono   pervenute   richieste   di   mobilita'
compartimentale  mentre  e'  pervenuta  una  istanza   di   mobilita'
intercompartimentale ritenuta non idonea in quanto  il  candidato  e'
risultato sprovvisto del titolo di studio richiesto. 
    Vista la nota prot.  n.  27046  del  15/06/2015,  indirizzata  al
Dipartimento della Funzione Pubblica - Servizio Organizzazione Uffici
e Fabbisogni  del  personale  delle  PA,  programmazione  assunzioni,
reclutamento, mobilita' e valutazione, con la quale questo Ateneo, ai
sensi dell'art. 34-bis, comma 1, del d.lgs.  30.3.2001,  n.  165,  ha
comunicato  l'intenzione  di  avviare  una  procedura  di   selezione
pubblica, per esami, a n.  1  posto  di  ctg.  C/1  -  area  tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati - presso il Dipartimento  di
Fisica dell'Universita' degli Studi di Pavia; 
    Considerato che la procedura concorsuale avra' luogo solo qualora
risulti  inefficace  la  procedura  ex  art.  34-bis  del  d.lgs.  n.
165/2001; 
    Ritenuto di dover provvedere 
 
                              Dispone: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per esami, per la  copertura  di
n. 1 posto di Categoria C - posizione economica C1  -  area  tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati a tempo indeterminato e  con
orario di lavoro a tempo  pieno  presso  il  Dipartimento  di  Fisica
dell'Universita' degli Studi di Pavia. 
    Il posto messo a concorso e' prioritariamente riservato a  favore
dei volontari in ferma breve o  in  ferma  prefissata  di  durata  di
cinque anni delle tre forze armate, congedati senza  demerito,  degli
ufficiali di completamento in ferma biennale  e  degli  ufficiali  in
ferma  prefissata  che  hanno  completato  senza  demerito  la  ferma
contratta. Nel caso in cui non ci siano idonei che abbiano titolo  ad
usufruire  della  suddetta  riserva,   l'amministrazione   procedera'
all'assunzione, ai  sensi  e  nei  limiti  della  normativa  vigente,
secondo l'ordine della graduatoria generale di merito. 
    L'Amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 
                               Art. 2 
 
 
    Il  vincitore  dovra'   occuparsi   del   supporto   al   settore
dell'elettronica  nell'ambito  del  servizio   di   elettronica   del
Dipartimento di Fisica. 
    La figura selezionata dovra' svolgere in particolare le  seguenti
funzioni: 
    progettazione di  schede  analogiche  di  elettronica  veloce  da
utilizzare come interfaccia per strumentazione di tipo nucleare; 
    progettazione  di  schede  digitali  ad   alte   prestazioni   da
utilizzare in apparati di acquisizione in esperimenti e  applicazioni
di fisica nucleare; utilizzo di supporti CAD per la  progettazione  e
simulazione dei circuiti descritti in precedenza; 
    supporti CAD per la progettazione dei  circuiti  stampati  finali
per la realizzazione dei prototipi; 
    nell'ambito del servizio didattico  del  Dipartimento  conoscenza
della strumentazione corrente di  laboratorio:oscilloscopi  analogici
digitali, multimetri, generatori di impulsi; 
    supporto alle esercitazioni svolte presso i laboratori  didattici
del Dipartimento. 
                               Art. 3 
 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
    1) Titolo di studio: diploma di maturita' scientifica  o  diploma
di maturita' scientifica tecnologica  o  diploma  di  maturita'  come
perito  elettronico  o   perito   in   telecomunicazioni   o   perito
elettrotecnico; 
    2)  Cittadinanza  italiana  (sono  equiparati  ai  cittadini  gli
italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di uno
degli Stati dell'Unione  Europea  o  loro  familiari  non  aventi  la
cittadinanza di uno Stato membro purche' siano titolari  del  diritto
di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonche' cittadini
di Paesi terzi che siano titolari del permesso di  soggiorno  CE  per
soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari  dello  status  di
rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; 
    3) I cittadini degli Stati  membri  dell'Unione  europea  o  loro
familiari o cittadini di Paesi terzi di cui al  precedente  punto  2)
devono possedere i seguenti requisiti: 
    a) godere dei diritti civili e  politici  anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
    b) essere in possesso, fatta eccezione  della  titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
    c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana; 
    4) Eta' non inferiore agli anni 18; 
    5) Idoneita' fisica all'impiego; 
    6) Avere ottemperato, per i nati fino al  1985,  alle  norme  sul
reclutamento militare; 
    7) Non essere stato escluso dall'elettorato politico attivo; 
    8) Non essere stato destituito o dispensato  dall'impiego  presso
una   pubblica   amministrazione   per   persistente    insufficiente
rendimento, non  essere  stato  dichiarato  decaduto  da  un  impiego
statale per aver conseguito l'impiego stesso mediante  la  produzione
di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabili e non essere
stato licenziato a decorrere dalla data  di  entrata  in  vigore  del
primo contratto collettivo di lavoro (21/5/1996); 
    9) Non aver riportato condanne che comportino l'interdizione  dai
pubblici uffici; 
    10) Essere in possesso dell'eventuale titolo per  la  riserva  di
cui ai decreti legislativi n. 215/2001, n.236/2003 e n..20/2012. 
    I requisiti prescritti, compresa la dichiarazione  d'equipollenza
dell'eventuale titolo di studio conseguito all'estero, devono  essere
posseduti alla data di scadenza del termine stabilito  dal  bando  di
concorso per la presentazione della domanda d'ammissione. 
    I candidati sono ammessi al concorso con riserva. 
    L'Amministrazione  puo'  disporre  in  qualunque   momento,   con
comunicazione  motivata  del  Direttore  Generale,  l'esclusione  dal
concorso per difetto dei requisiti prescritti. 
                               Art. 4 
 
 
    La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta  semplice,
in conformita' allo schema allegato al presente bando (Allegato A)  e
disponibile in formato Word sul sito Web istituzionale di Ateneo alla
pagina
http://www.unipv.eu/site/home/ateneo/bandi-e-concorsi/concorsi-per-pe
 rsonale-tecnico--amministrativo.html.,  deve  essere  indirizzata  al
direttore generale dell'Universita' di Pavia, Strada Nuova 65 - 27100
Pavia  e  DEVE  PERVENIRE,  pena  l'esclusione,  entro   il   termine
perentorio di 30 giorni successivo dalla data  di  pubblicazione  del
bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale -
Concorsi ed Esami. 
    La domanda, che dovra' pervenire entro  il  suddetto  termine  di
scadenza, puo' essere inviata con una delle seguenti modalita': 
    a mano direttamente al Protocollo di Ateneo - Via  Mentana,  4  -
27100 Pavia - nei giorni di lunedi', martedi', giovedi'  e  venerdi':
dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e mercoledi' dalle ore  9:00  alle  ore
12:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:30; In caso di consegna a mano si
segnala  che  l'Universita'  di  Pavia  (e   conseguentemente   anche
l'ufficio protocollo  di  Ateneo)  sara'  chiuso  dal  14/08/2015  al
21/08/2015; 
    a mezzo raccomandata o plico postale con avviso di ricevimento; a
tal fine la data di presentazione  delle  domande  e'  stabilita  dal
timbro a data di protocollo generale di entrata  dell'Universita'  di
Pavia.  Non  fara'  fede  il  timbro  a  data  dell'ufficio   postale
accettante. 
    con posta elettronica certificata (PEC) inviando, da una  cesella
di posta elettronica certificata di cui il  candidato  sia  titolare,
una          e-mail          al          seguente          indirizzo:
amministrazione-centrale@certunipv.it. 
    In caso di invio della domanda di partecipazione tramite PEC,  si
sottolinea che la domanda di partecipazione deve  essere  inviata  in
formato pdf non modificabile. 
    Per le domande presentate a mano, fara'  fede  esclusivamente  il
timbro di ricezione di questo Ateneo. 
    Il termine sopraccitato di 30 giorni, qualora venga a  cadere  in
giorno  festivo,  slittera'  al  giorno  non  festivo  immediatamente
seguente. 
                               Art. 5 
 
 
    La domanda di ammissione al concorso deve contenere il  nome,  il
cognome, il domicilio eletto dal concorrente ai  fini  del  concorso,
l'indirizzo mail ed il codice fiscale. 
    Il  candidato  dovra'  inoltre  dichiarare   sotto   la   propria
responsabilita' e a pena di esclusione dal concorso: 
    a) la data ed il luogo di nascita, l'indirizzo di residenza e  un
recapito telefonico; 
    b) il possesso della cittadinanza italiana o di uno  degli  Stati
dell'Unione Europea o di essere familiare  di  un  cittadino  di  uno
degli  Stati  membri  dell'Unione  Europea  titolare  di  diritto  di
soggiorno  o  del  diritto  di  soggiorno  permanente,  o  di  essere
cittadino di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno
CE per soggiornanti di lungo  periodo  o  di  essere  titolari  dello
status di rifugiato ovvero dello status  di  protezione  sussidiaria;
sono equiparati ai  cittadini  gli  italiani  non  appartenenti  alla
Repubblica; 
    c) (se cittadino italiano): il comune ove e' iscritto nelle liste
elettorali,  ovvero  i  motivi   della   non   iscrizione   o   della
cancellazione da tali liste; 
    d) (se cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione Europea  o
familiare di un cittadino  di  uno  degli  Stati  membri  dell'Unione
Europea o se cittadino di Paesi terzi): di godere dei diritti  civili
e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza  ovvero
i motivi del mancato godimento e di avere adeguata  conoscenza  della
lingua italiana; 
    e) di non aver mai  riportato  condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso. In caso contrario indicare le  condanne
riportate,  specificando  la  data  della  sentenza   e   l'autorita'
giudiziaria che l'ha emessa, da indicare anche se e'  stata  concessa
amnistia, perdono giudiziale, condono, indulto, non menzione, ecc.  e
anche se nulla risulta  sul  casellario  giudiziale.  I  procedimenti
penali pendenti devono essere indicati qualsiasi sia la natura  degli
stessi; 
    f) il titolo di studio richiesto dall'art. 3 del  presente  bando
(nel caso di titolo di  studio  conseguito  all'estero,  i  candidati
devono autocertificare  l'avvenuto  riconoscimento  dell'equipollenza
dello stesso a quello italiano); 
    g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
    h)   gli   eventuali   servizi    prestati    presso    pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti  rapporti  di
impiego; 
    i) di non  essere  stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento, non  essere  stato  dichiarato  decaduto  da  un  impiego
statale per aver conseguito l'impiego stesso mediante  la  produzione
di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabili e non essere
stato licenziato a decorrere dalla data  di  entrata  in  vigore  del
primo contratto collettivo nazionale di lavoro (21/5/1996). 
    j) di avere l'idoneita' fisica all'impiego; 
    k) essere in possesso dell'eventuale titolo per la riserva di cui
ai decreti legislativi n. 215/2001 e n. 236/2003; 
    l) eventuale possesso di titoli che danno  diritto  ad  usufruire
delle preferenze,  a  parita'  di  merito,  previste  dall'art.9  del
presente bando. 
    Nella domanda di ammissione al concorso i cittadini italiani o di
uno degli Stati dell'Unione Europea devono autocertificare, nei  casi
e nei limiti previsti dalla normativa vigente, i titoli richiesti dal
bando per la partecipazione al concorso oltre agli  eventuali  titoli
che danno diritto ad usufruire delle preferenze di cui all'art.9  del
presente bando. 
    Nell'autocertificazione il candidato  deve  specificare  in  modo
analitico e preciso ogni elemento utile al fine della valutazione dei
titoli e dell'espletamento dei necessari controlli sulla  veridicita'
dei dati autocertificati. 
    In alternativa alla autocertificazione dei titoli,  il  candidato
puo'  allegare  alla  domanda  di  partecipazione  al   concorso   un
curriculum formativo e professionale datato e firmato. 
    Ai sensi dell'art. 40, comma 1 del D.P.R. 445/2000, si  invita  a
NON allegare alla domanda di ammissione alcun  certificato  originale
ovvero sua copia  conforme.  Eventuali  certificazioni  allegate  non
potranno essere prese in considerazione  ai  fini  della  valutazione
della candidatura. 
    Nella domanda di ammissione al concorso i cittadini di Stati  non
appartenenti  all'Unione  Europea  possono  autocertificare  soltanto
stati, fatti e qualita'  contenuti  in  pubblici  registri  italiani,
mentre devono procedere ad  allegare  le  certificazioni  relative  a
stati, fatti e qualita' in tutti i casi in cui  questi  ultimi  siano
stati certificati da autorita' di Paesi non  appartenenti  all'Unione
Europea, corredate  di  traduzione  in  lingua  italiana  autenticata
dall'autorita' consolare  italiana  che  ne  attesta  la  conformita'
all'originale. 
    I candidati  portatori  di  handicap  possono  specificare  nella
domanda  l'ausilio  necessario  in  relazione  al  proprio  handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di  tempi  aggiunti  allo  svolgimento
delle prove d'esame, da documentare a mezzo di  idonea  dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta'. 
    Alla domanda deve essere allegata la copia fotostatica (fronte  e
retro), non autenticata, di un documento di  identita'  in  corso  di
validita'. 
    La firma in calce alla domanda non deve essere autenticata. 
    L'omissione  della  firma  in   calce   alla   domanda   comporta
l'esclusione dal concorso. 
    L'Amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta  indicazione  del
recapito  da  parte  dell'aspirante  o  da  mancata  oppure   tardiva
comunicazione del cambiamento di indirizzo  indicato  nella  domanda,
ne'  per  eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici   o   comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
    I candidati sono tenuti a versare un importo,  non  rimborsabile,
pari ad €. 12,00 sul conto corrente postale n. 12520276  -  intestato
all'Universita' degli Studi di Pavia - entrate  diverse  -  indicando
obbligatoriamente la causale "Rimborso spese per la partecipazione al
concorso codice riferimento ctg. C1 FIS/2015". 
    La ricevuta/attestazione del versamento deve essere allegata alla
domanda di partecipazione a pena di esclusione dal concorso. 
    In caso di esclusione dal concorso non si dara' luogo al rimborso
dell'importo versato. 
    Le istanze ed eventuali  dichiarazioni  sostitutive  di  atto  di
notorieta', prodotte a mezzo raccomandata o  comunque  consegnate  da
persona diversa dal sottoscrittore, dovra' essere allegata  la  copia
fotostatica non autenticata di un documento d'identita' in  corso  di
validita' dello stesso. 
                               Art. 6 
 
 
    La commissione e' nominata dal Direttore  Generale  nel  rispetto
delle disposizioni vigenti in materia e composta ai sensi dell'art. 7
del Regolamento in materia di accesso ai ruoli del personale  tecnico
amministrativo dell'Universita' degli studi di Pavia. 
    Il giorno 11 settembre 2015 sul sito web istituzionale di  Ateneo
alla pagina 
    http://www.unipv.eu/site/home/ateneo/bandi-e-concorsi/concorsi-pe
r-personale-tecnico--amministrativo.html verra'  pubblicato  l'elenco
dei  candidati  ammessi/non  ammessi  all'espletamento  della   prova
scritta e della prova pratica con relazione scritta. 
    Le suddette comunicazioni avranno valore di notifica a tutti  gli
effetti e,  pertanto,  i  candidati  ammessi  all'espletamento  delle
suddette  prove  sono   tenuti   a   presentarsi,   senza   ulteriore
convocazione, nel luogo, nel giorno e nell'ora indicati nel  suddetto
diario. 
    La  mancata  presentazione  alla  prova  sara'  considerata  come
rinuncia alla prova stessa. 
                               Art. 7 
 
 
    Gli esami consisteranno in due prove scritte ed una  prova  orale
secondo il seguente programma: 
    prova scritta: nozioni di elettronica per  la  strumentazione  di
laboratorio;  principi  e  circuiti   fondamentali   dell'elettronica
analogica;  principi   e   circuiti   fondamentali   dell'elettronica
digitale;    conoscenza    del    funzionamento    di    convertitori
analogico/digitali, porte logiche, reti combinatorie e sequenziali; 
    prova  pratica  con  relazione  scritta:   caratterizzazione   di
circuiti analogici o digitali, con relazione descrittiva e  risultati
di misura; 
    prova orale: vertera' sugli stessi argomenti delle prove scritte.
Accertamento  della  conoscenza   e   dell'uso   delle   applicazioni
informatiche piu' diffuse e della lingua inglese. 
    Le prove concorsuali saranno espletate nei luoghi, nei  giorni  e
alle ore secondo il calendario sotto indicato: 
      prima prova scritta: 28 settembre 2015  alle  ore  9,00  presso
l'Aula F del Campus Aquae, (Strada Cascinazza 29 - Pavia); 
    prova pratica con relazione scritta: 29 settembre 2015  alle  ore
9,00 presso l'Aula F del Campus Aquae (Strada Cascinazza 29 - Pavia); 
      prova orale: 5 novembre 2015  alle  ore  9,00  presso  la  Sala
Riunioni dell'Area Risorse Umane e Organizzazione (Palazzo Maino, via
Mentana 4 - Pavia). 
    La pubblicazione di tale diario ha valore di notifica a tutti gli
effetti. 
    Per essere ammessi a  sostenere  le  prove  d'esame  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: 
    a) patente automobilistica o nautica; 
    b) passaporto; 
    c) carta d'identita'. 
                               Art. 8 
 
 
    Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che  abbiano
riportato  nelle  prove  scritte  una  votazione  di  almeno  ventuno
trentesimi (21/30). 
    Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova  orale  viene
data    comunicazione     tramite     pubblicazione     sul     sito:
http://www.unipv.eu/on-line/Home/Ateneo/Bandieconcorsi/ConcorsiperPer
sonaleTecnico-amministrativo.html 
    La prova orale si  intendera'  superata  se  il  candidato  avra'
ottenuto una votazione di almeno ventuno trentesimi (21/30). 
    La votazione complessiva e' determinata dalla somma  della  media
dei voti conseguiti nelle prove scritte e  dalla  votazione  ottenuta
nella prova orale. 
                               Art. 9 
 
 
    A parita' di merito, si applicano i titoli di preferenza previsti
dalle normative vigenti in  materia  (art.  5  del  D.P.R.  487/94  e
successive modificazioni ed integrazioni) Vedi Allegato B. 
                               Art. 10 
 
 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata  da  ciascun
candidato, con l'osservanza, a parita'  di  punti,  delle  preferenze
previste dall'art.9. 
    E' dichiarato vincitore il candidato  utilmente  collocato  nella
graduatoria di merito, formata sulla  base  del  punteggio  riportato
nelle prove d'esame. 
    La graduatoria di merito e' approvata dal Direttore  Generale  ed
e' pubblicata all'Albo on-line dell'Universita' degli Studi di Pavia. 
    Dalla data di pubblicazione della suddetta graduatoria decorre il
termine per le eventuali impugnative. 
    La graduatoria rimane efficace per un periodo  di  3  anni  dalla
pubblicazione, fatti salvi periodi di validita' di  durata  superiore
prevista da disposizioni di legge. Ad essa puo' essere fatto  ricorso
per coprire ulteriori posti vacanti oltre a quello messo a concorso. 
                               Art. 11 
 
 
    L'assunzione del vincitore del concorso  e  di  eventuali  idonei
utilmente    collocati    nelle    graduatorie,    potra'    avvenire
subordinatamente all'inesistenza di vincoli  di  natura  normativa  e
finanziaria. 
    Il vincitore sara' invitato a stipulare in conformita'  a  quanto
previsto dai vigenti Contratti Collettivi  Nazionali  dei  dipendenti
del comparto dell'Universita', il contratto di lavoro  individuale  a
tempo indeterminato per l'assunzione in prova. 
    Il vincitore dovra' assumere servizio  dalla  data  prevista  nel
contratto. 
    Entro il termine  di  30  gg.  dalla  stipula  del  contratto  il
vincitore  dovra'   produrre   una   dichiarazione   sostitutiva   di
certificazione, resa ai  sensi  dell'art.46  del  D.P.R.  28.12.2000,
n.445 dalla quale risulti: 
    a) la data e luogo di nascita; 
    b) la cittadinanza; 
    c) il godimento dei diritti politici; 
    d) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
    e) la mancanza di condanne penali e di carichi pendenti; 
    f) il numero del codice fiscale; 
    g) la composizione del nucleo familiare; 
    h) il titolo di studio; 
    i) se il candidato ricopra o meno  altri  posti  retribuiti  alle
dipendenze dello Stato, di Enti pubblici o di aziende  private  e  se
fruisca, comunque, di  redditi  di  lavoro  subordinato  ed  in  caso
affermativo relativa opzione, nonche' di non esercitare il commercio,
l'industria, ne' alcuna professione  e  di  non  coprire  cariche  in
societa'  costituite  a  fine  di  lucro.  Detta  dichiarazione  deve
contenere  le  eventuali  indicazioni   concernenti   le   cause   di
risoluzione di precedenti rapporti  d'impiego  (art.  53  del  d.lgs.
30.3.2001, n. 165). Deve essere rilasciata anche se negativa; 
    j)  l'eventuale  titolo  per  la  riserva  di  cui   ai   decreti
legislativi n. 215/2001 e n. 236/2003; 
    k) i titoli che  danno  diritto  ad  usufruire  di  preferenze  a
parita' di merito e di titoli. 
    Gli appartenenti al personale statale di ruolo devono presentare,
nel termine sopra indicato, in sostituzione dello  stato  matricolare
di servizio la dichiarazione  sostitutiva  di  certificazione,  cosi'
come previsto dal D.P.R. 28.12.2000, n. 445. 
    Qualora non venga prodotta entro  il  termine  di  30  gg.  dalla
stipula del contratto la documentazione  richiesta,  fatta  salva  la
possibilita' di una proroga dello  stesso  termine  a  richiesta  del
vincitore nel caso di comprovato impedimento,  da  rappresentare  per
iscritto  e  prima  della  scadenza,  si  provvedera'   all'immediata
risoluzione del contratto di lavoro. 
                               Art. 12 
 
 
    Il vincitore del concorso pubblico sara'  assunto  in  prova  con
contratto individuale di lavoro  subordinato  a  tempo  indeterminato
nella   categoria   C   posizione   economica   C1,   area   tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati con orario di lavoro a tempo
pieno, con diritto  al  trattamento  economico  iniziale  di  cui  ai
vigenti contratti collettivi nazionali dei  dipendenti  del  comparto
Universita'. 
    Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e  non  puo'  essere
rinnovato o prorogato alla scadenza. 
    Decorsa la meta' del periodo suddetto, nel  restante  periodo  di
prova ciascuna delle parti puo' recedere dal  rapporto  in  qualsiasi
momento senza obbligo di preavviso ne' di indennita' sostitutiva  del
preavviso. 
    Il  recesso  opera   dal   momento   della   comunicazione   alla
controparte. 
    Il recesso dell'amministrazione deve essere motivato. 
    Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di  lavoro  sia
risolto da una delle parti, il  dipendente  s'intende  confermato  in
servizio  e  gli   viene   riconosciuta   l'anzianita'   dal   giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti. 
    In caso di recesso la retribuzione e' corrisposta fino all'ultimo
giorno di effettivo servizio,  compresi  i  ratei  della  tredicesima
mensilita';   spetta   altresi'   al   dipendente   la   retribuzione
corrispondente alle giornate di ferie maturate e non godute. 
                               Art. 13 
 
 
    Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del d.lgs.  30.6.2003  n.  196  e
successive modificazioni ed integrazioni, i  dati  personali  forniti
dai  candidati  con  la  domanda  di  partecipazione  alla   presente
procedura   concorsuale   saranno   raccolti   presso   il   Servizio
Organizzazione e Innovazione dell'Universita' degli Studi di Pavia  e
trattati per le finalita' di gestione del concorso  e  dell'eventuale
procedimento di assunzione in servizio. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione. 
    Il titolare del trattamento dei dati personali  e'  l'Universita'
degli Studi di Pavia - Corso Strada  Nuova,  65  -  27100  Pavia.  Il
responsabile del trattamento dei dati personali e' la  dott.ssa  Emma
Varasio - Dirigente dell'Area Risorse Umane e Organizzazione. 
                               Art. 14 
 
 
    Ai sensi di quanto disposto dall'art.  5  della  legge  7  agosto
1990,  n.  241  e  successive  modificazioni  ed   integrazioni,   il
responsabile del procedimento di cui al presente bando e'  la  Sig.ra
Doriana Carini (Servizio Organizzazione e  Innovazione,  Palazzo  del
Maino Via Mentana n. 4 - 27100  Pavia,  telefono  0382/984979  -  fax
0382/984970 - mail: doriana.carini@unipv.it). 
                               Art. 15 
 
 
    Per  quanto  non  previsto  dal  presente   bando,   valgono   le
disposizioni del Regolamento per l'accesso  ai  ruoli  del  personale
tecnico amministrativo dell'Universita' degli  Studi  di  Pavia  e  -
sempreche'  applicabili  -  quelle  sullo  svolgimento  dei  concorsi
contenute nel Testo Unico del 10.01.1957 n. 3, del D.P.R.  03.05.1957
n.  686,  del  D.P.R.  09.05.1994  n.  487  modificato   con   D.P.R.
30.10.1996, n. 693 e della Legge  15.05.1997,  n.  127  e  successive
modificazioni e del D.P.R. 28.12.2000, n. 445. 
 
                                       Il direttore generale: Varasio