Concorso per 2 categoria d area amministativa-gestionale (lombardia) UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 2
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 30 del 15-04-2014
Sintesi: UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA Concorso (Scad. 15 maggio 2014) Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di categoria D, posizione economica D1, area amministrativa gestionale, con rapporto di lavoro ...
Ente: UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: MILANO
Comune: MILANO
Data di pubblicazione 15-04-2014
Data Scadenza bando 15-05-2014
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UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA

Concorso (Scad. 15 maggio 2014)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di categoria D, posizione economica D1, area amministrativa gestionale, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di cui un posto riservato alle categorie di volontari delle Forze Armate di cui agli articoli 1014 e 678 del d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66.

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Vista la Costituzione della Repubblica Italiana e in  particolare
gli artt. 3 e 97; 
    Visto il Testo Unico delle disposizioni  concernenti  lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato di cui al D.P.R. 10.1.1957, n. 3; 
    Visto il D.P.R. 3.5.1957, n. 686, contenente norme di  esecuzione
del sopracitato testo unico; 
    Vista la Legge 23.8.1988, n. 370,  con  la  quale  viene  abolita
l'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione  presso
le amministrazioni pubbliche; 
    Vista la Legge 9.5.1989, n. 168; 
    Vista la Legge 7.8.1990, n. 241,  recante  norme  in  materia  di
procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai  documenti
amministrativi e successive modifiche e integrazioni ed  il  relativo
regolamento di Ateneo di attuazione, emanato il  30.7.2010  con  D.R.
30001; 
    Vista  la  Legge  5.2.1992,  n.  104,  che   detta   i   principi
dell'ordinamento  in  materia  di  diritti,  integrazione  sociale  e
assistenza delle persone handicappate; 
    Visto il D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174, che regolamenta l'accesso dei
cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea ai posti  di  lavoro
presso le Amministrazioni Pubbliche; 
    Visto il  D.P.R.  9.5.1994,  n.  487  e  successive  modifiche  e
integrazioni,  le  cui  norme  regolamentano  l'accesso  ai  pubblici
impieghi nella pubblica amministrazione e le modalita' di svolgimento
dei concorsi; 
    Vista la Legge 15.5.1997, n. 127, riguardante misure urgenti  per
lo snellimento dell'attivita' amministrativa e  dei  procedimenti  di
decisione e di controllo e successive modifiche e integrazioni; 
    Vista la Legge 16.6.1998, n. 191, che, tra  l'altro,  modifica  e
integra la sopracitata Legge 15.5.1997, n. 127; 
    Vista la Legge 12.3.1999, n. 68; 
    Visto il D.P.R. 28.12.2000, n. 445, recante il Testo Unico  delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa e successive modifiche e integrazioni; 
    Visto il  vigente  regolamento  di  Ateneo  sui  procedimenti  di
selezione  per  l'accesso  ai   ruoli   del   personale   tecnico   e
amministrativo; 
    Visto il Decreto Legislativo 30.3.2001,  n.  165,  recante  norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
Amministrazioni Pubbliche; 
    Visto il Decreto Legislativo 30.6.2003, n.  196,  in  materia  di
protezione dei dati personali ed il  regolamento  di  Ateneo  per  il
trattamento dei dati sensibili e giudiziari emanato  con  D.R.  12891
del 23.12.2005; 
    Vista la Legge 23.8.2004,  n.  226,  in  materia  di  sospensione
anticipata  del  servizio  obbligatorio  di  leva  e  disciplina  dei
volontari di truppa in ferma prefissata, nonche'  delega  al  Governo
per il conseguente coordinamento con  la  normativa  di  settore,  in
particolare l'art.1; 
    Visto il vigente CCNL del Comparto Universita'; 
    Visto il D.M. 9.8.2013, n. 713, con il quale e'  stato  assegnato
il contingente dei punti organico agli Atenei; 
    Visto  che,  nell'ambito  della  programmazione   triennale   del
fabbisogno di personale 2013-2015, il Consiglio di Amministrazione ha
approvato con delibera del 19.11.2013, la programmazione di personale
per  l'anno  2013,  nella  quale  e'  stata  prevista,  tra  l'altro,
l'istituzione di n. 2  posti  di  Categoria  D,  posizione  economica
D1,area amministrativa gestionale, con rapporto di lavoro subordinato
a tempo indeterminato; 
    Accertata l'inesistenza di graduatorie  utili  di  concorsi  gia'
espletati, in relazione alla specifica professionalita' richiesta; 
    Vista la Nota del  21.11.2013,  Prot.  33035,  con  la  quale  il
Direttore Generale richiede al Dipartimento della  Funzione  Pubblica
della Presidenza del Consiglio  dei  ministri  l'autorizzazione  alla
copertura del posto suddetto ai sensi dell'art.  34  bis  del  D.Lgs.
30.3.2001, n. 165; 
    Vista la Nota del  22.11.2013,  Prot.  33800,  con  la  quale  il
Dipartimento della Funzione Pubblica ha  comunicato  che  nell'elenco
del  personale  in  disponibilita'  non  sono  iscritte  unita'   che
rispondono al fabbisogno  di  professionalita'  ricercate  da  questo
Ateneo; 
    Vista la circolare n. 33060  del  21.11.2013  avente  ad  oggetto
l'avviso di mobilita' di comparto ai sensi dell'art. 57 del CCNL  del
comparto Universita' 2006-2009 e dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 che
ha dato esito negativo; 
    Ritenuto pertanto di poter procedere  all'avvio  della  procedura
concorsuale ai sensi dell'art. 34 bis, comma 4, del D.Lgs. 30.3.2001,
n. 165; 
    Visto il D. Lgs. 11.4.2006, n. 198, recante il codice delle  pari
opportunita' tra uomo e  donna,  a  norma  dell'art.  6  della  Legge
28.11.2005, n. 246; 
    Visto il Decreto interministeriale del 9.7.2009 di  equiparazione
tra i diplomi di laurea vecchio  ordinamento,  lauree  specialistiche
(LS) ex D.M. 509/99 e lauree magistrali (LM) ex D.M. 270/04  ai  fini
della partecipazione ai pubblici concorsi; 
    Visto  il  D.Lgs.  15.3.2010,  n.  66,  in  materia  di   «Codice
dell'ordinamento militare»; 
    Tenuto conto che questa Amministrazione ha cumulato  frazioni  di
posti da riservare alle categorie di volontari delle Forze Armate  di
cui agli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 15.3.2010 sopra richiamato; 
    Vista  la   convenzione   stipulata   in   data   26.9.2013   tra
l'Universita' degli Studi di Genova,  l'Universita'  degli  Studi  di
Milano-Bicocca, l'Universita' degli Studi di Torino  e  l'Universita'
per stranieri di Perugia riguardante la possibilita' per i candidati,
qualora idonei in graduatoria, di poter essere assunti dalle suddette
Universita'; 
    Vista la Legge 27.12.2013, n. 147, circa le disposizioni  per  la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato  (Legge  di
Stabilita' 2014); 
    Vista la Legge 6.11.2012, n. 190, recante  «Disposizioni  per  la
prevenzione e la  repressione  della  corruzione  e  dell'illegalita'
nella Pubblica Amministrazione»; 
    Vista la Legge 6.8.2013, n. 97, in materia di  «Disposizioni  per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza  dell'Italia
all'Unione Europea - Legge europea 2013» e in  particolare  l'art.  7
che modifica la disciplina in materia di accesso ai posti  di  lavoro
presso le pubbliche amministrazioni; 
    Visto il decreto n.  446/2014  del  19.2.2014  con  il  quale  il
Direttore Generale stabilisce un  contributo  per  spese  generali  e
postali di euro 10,00 per la partecipazione ai concorsi  indetti  per
l'assunzione di personale tecnico-amministrativo e di dirigente; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Numero dei posti 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per titoli  ed  esami,  a  n.  2
posti di categoria D, posizione  economica  D1,  Area  Amministrativa
Gestionale, con rapporto di lavoro subordinato a tempo  indeterminato
presso l'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca,  di  cui  n.  1
posto e' riservato alle categorie di volontari delle Forze Armate  di
cui agli artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 15.3.2010, n. 66. 
    Nel caso in cui il posto riservato non venga  coperto  da  aventi
titolo, si procedera' all'assunzione, ai sensi  e  nei  limiti  della
normativa vigente, secondo l'ordine  della  graduatoria  generale  di
merito. 
                               Art. 2 
 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti generali: 
      a) titolo di studio: diploma di laurea  conseguito  secondo  le
modalita' precedenti e successive all'entrata in vigore del  D.M.  n.
509/1999  e  del  D.M.  n.  270/2004  e  successive  modificazioni  e
integrazioni  (per  i  titoli  di  studio  conseguiti  all'estero  e'
richiesta la dichiarazione di equipollenza  ai  sensi  della  vigente
normativa in materia); 
      b) eta' non inferiore agli anni 18; 
      c) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di
altro Stato membro della Unione Europea. In applicazione dell'art.  7
della Legge n. 97/2013 di cui in premessa possono partecipare anche i
familiari dei cittadini degli Stati membri  dell'Unione  Europea  non
aventi la cittadinanza di uno Stato membro purche' siano titolari del
diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente nonche'  i
cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno
CE per soggiornanti di lungo  periodo  o  che  siano  titolari  dello
status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; 
      d) godimento dei diritti civili e politici; 
      e) idoneita' fisica all'impiego (l'Amministrazione ha  facolta'
di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso in
base alla normativa vigente); 
      f) essere in posizione regolare  nei  riguardi  degli  obblighi
militari (per i nati fino all'anno 1985). 
    Non possono accedere  agli  impieghi  coloro  che  siano  esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o
dispensati  dall'impiego  presso  una  pubblica  amministrazione  per
persistente insufficiente rendimento, ovvero siano  stati  dichiarati
decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo  comma,
lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato, approvato con  D.P.R.  10.1.1957,
n. 3  e  coloro  che  siano  stati  licenziati  per  aver  conseguito
l'impiego mediante la produzione di documenti falsi  e  comunque  con
mezzi fraudolenti. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  Europea  o  loro
familiari o cittadini di Paesi terzi di cui alla  precedente  lettera
c) devono possedere i seguenti requisiti: 
      1. godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      2. essere in possesso, fatta eccezione della titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
      3. avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine ultimo per la  presentazione  della  domanda  di
ammissione. I candidati sono ammessi al concorso con riserva. 
    L'Amministrazione  puo'  disporre  in  qualunque   momento,   con
comunicazione  motivata  del  Direttore  Generale,  l'esclusione  dal
concorso per difetto dei requisiti prescritti. 
                               Art. 3 
 
 
                 Domande e termine di presentazione 
 
 
    Le domande di ammissione, redatte a macchina/personal computer  o
in stampatello utilizzando il modello allegato al  presente  bando  o
fotocopia  dello  stesso  devono  essere  indirizzate  al   Direttore
Generale  dell'Universita'  degli  Studi  di  Milano  -   Bicocca   e
presentate direttamente all'Ufficio Archivio e  Protocollo,  edificio
U6, IV piano, stanza n. 4043c, P.zza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano, nei
giorni di Lunedi' - Martedi' - Giovedi'  dalle  ore  09.00  alle  ore
11.45 e dalle ore 14.30 alle ore 15.30 e nei giorni di  Mercoledi'  e
Venerdi'  dalle  ore  09.00  alle  ore  11.45  o  spedite   a   mezzo
raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione  di  qualsiasi
altro mezzo, al Settore Personale Tecnico e  Amministrativo,  Ufficio
Concorsi  dell'Universita'  degli  Studi  di  Milano-Bicocca,   P.zza
dell'Ateneo Nuovo 1, 20126 Milano, entro  il  termine  perentorio  di
giorni trenta a  decorrere  dal  giorno  successivo  a  quello  della
pubblicazione del presente decreto  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica. Si comunica che il giorno  2  maggio  2014  l'Universita'
restera' chiusa. Qualora tale termine scada  in  giorno  festivo,  la
scadenza slitta al primo giorno feriale utile. 
    Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo
raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine  suindicato.  A
tale fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 
    Sono altresi' ritenute valide le domande  inviate  tramite  Posta
Elettronica Certificata  (PEC)  all'indirizzo  di  posta  elettronica
certificata  dell'Universita'  degli  Studi  di  Milano   -   Bicocca
(ateneo.unimib@legalmail.it) entro il suddetto termine. L'invio della
domanda dovra' essere effettuato esclusivamente  da  altra  PEC;  non
sara' ritenuta valida la domanda inviata da  un  indirizzo  di  posta
elettronica non certificata. A pena di esclusione  della  domanda  e'
obbligatorio allegare al messaggio di posta  elettronica  certificata
la  domanda  e  relativi  allegati  sottoscritti  in  originale   dal
candidato e scansionati in  formato  PDF,  la  scansione  PDF  di  un
documento di identita' valido (fronte/retro) e formato PDF  di  tutti
gli eventuali  altri  allegati  alla  domanda.  Il  messaggio  dovra'
riportare nell'oggetto la seguente dicitura: PEC -  domanda  concorso
cod. n. (inserire il codice del concorso). 
    Nella domanda, ai sensi delle vigenti disposizioni,  i  candidati
devono dichiarare sotto la propria personale responsabilita' e a pena
di esclusione: 
      a) cognome e nome; 
      b) la data ed il luogo di nascita; 
      c) l'eventuale diritto alla riserva del posto messo a  concorso
(da autocertificare); 
      d) il possesso della cittadinanza  italiana  ovvero  quella  di
altro Stato membro dell'Unione Europea o di essere  familiare  di  un
cittadino di uno Stato membro dell'Unione Europea ed essere  titolare
del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente  o  di
essere cittadino di Paesi terzi che siano titolari  del  permesso  di
soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di  essere  titolari
dello  status  di  rifugiato  ovvero  dello  status   di   protezione
sussidiaria; 
      e) se cittadini italiani, il Comune nelle cui liste  elettorali
sono  iscritti,  ovvero  i  motivi  della  non  iscrizione  o   della
cancellazione dalle liste elettorali medesime; 
      f) di avere o non avere riportato condanne penali e di avere  o
non avere procedimenti penali pendenti; 
      g) il possesso del titolo  di  studio  richiesto  dall'art.  2,
lettera a) del presente  decreto  (il  titolo  di  studio  conseguito
all'estero deve aver ottenuto, entro la data di scadenza del  termine
utile  per  la  presentazione  delle  domande  di  partecipazione  al
concorso, la necessaria equipollenza ai diplomi  italiani  rilasciata
dalle competenti autorita'); 
      h) la posizione nei riguardi degli  obblighi  militari  (per  i
nati fino all'anno 1985); 
      i)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    Pubbliche
Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti  rapporti  di
impieghi; 
      j) di non essere stati  destituiti  o  dispensati  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento, ovvero di non essere  stati  dichiarati  decaduti  da  un
impiego statale ai sensi del  primo  comma,  lettera  d)  del  D.P.R.
10.1.1957, n. 3 e di non essere stati licenziati per aver  conseguito
l'impiego mediante la produzione  di  documenti  falsi  o  con  mezzi
fraudolenti; 
      k) i cittadini degli Stati membri  dell'Unione  Europea  devono
dichiarare, altresi', di godere dei diritti civili e  politici  anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza,  ovvero  i  motivi  del
mancato  godimento  e  di  avere  adeguata  conoscenza  della  lingua
italiana; 
      l) i titoli valutabili; 
      m) il domicilio o recapito, completo del codice  di  avviamento
postale, al  quale  si  desidera  siano  trasmesse  le  comunicazioni
relative al concorso; 
      n) la lingua straniera prescelta (se previsto); 
      o) l'avvenuto versamento  di  Euro  10,00  sul  conto  corrente
intestato all'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca  presso  la
Banca Popolare di Sondrio, Agenzia di Milano - ag. n. 29  -  Bicocca,
P.zza della Trivulziana 6, 20126 Milano - CODICE IBAN IT87 K056  9601
6280 0000 0200 X71. 
    Nello spazio  riservato  alla  causale  del  versamento  indicare
obbligatoriamente: «contributo  per  la  partecipazione  al  concorso
codice n. 5091». La ricevuta del versamento deve essere allegata alla
domanda di partecipazione a  pena  di  esclusione  dal  concorso.  Il
contributo non e' rimborsabile. 
    L'omissione della firma in calce alla domanda, per la  quale  non
e' richiesta l'autenticazione, comporta l'esclusione dal concorso. 
    Il candidato portatore di handicap deve  specificare  l'eventuale
ausilio  necessario  in  relazione  al  proprio   handicap,   nonche'
l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per  l'espletamento  delle
prove  da  documentarsi  entrambi  a  mezzo  di  idoneo   certificato
rilasciato  dalla  struttura  sanitaria   pubblica   competente   per
territorio, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge n. 104/92. 
    L'Amministrazione non assume responsabilita' per  la  dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del  recapito  da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva  comunicazione  del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per  eventuali
disguidi postali e telegrafici  o  comunque  imputabili  a  fatto  di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
                               Art. 4 
 
 
                      Commissione Giudicatrice 
 
 
    La Commissione giudicatrice e' nominata  dal  Direttore  Generale
nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia. 
                               Art. 5 
 
 
                            Preselezione 
 
 
    Qualora il numero delle domande di partecipazione  sia  uguale  o
superiore a 100, le prove d'esame,  di  cui  al  successivo  art.  6,
saranno precedute da una  prova  di  preselezione  consistente  nella
soluzione di test a risposta multipla sui seguenti argomenti: 
    Contabilita' di Stato, con particolare riferimento alla  gestione
contabile   delle   Universita';   Regolamenti   contabili   adottati
dall'Universita' degli Studi di Milano-Bicocca (Regolamento  d'Ateneo
per l'amministrazione, la finanza e la contabilita' e Regolamento per
le spese in economia, reperibili sul sito  di  Ateneo);  Legislazione
universitaria; Principi di diritto amministrativo. 
    Saranno ammessi alle prove d'esame i primi sessanta classificati,
includendo comunque gli eventuali pari merito al sessantesimo  posto.
Non verranno in ogni caso ammessi alle successive  prove  coloro  che
conseguano un punteggio inferiore a 16/30.  La  votazione  conseguita
sara' valida per l'ammissione alle prove d'esame ma  non  concorrera'
alla  costituzione  del  punteggio  utile  per  l'inserimento   nella
graduatoria  finale  di   merito.   Ai   candidati   che   conseguono
l'ammissione viene data  comunicazione  con  l'indicazione  del  voto
riportato. 
    La preselezione si svolgera' secondo il seguente calendario: 
      Preselezione 29.5.2014 ore 9.30 - Universita'  degli  Studi  di
Milano  -  Bicocca,  edificio  U7,  aula  1-2-3,  Via  Bicocca  degli
Arcimboldi 8, Milano. 
    La pubblicazione del suddetto calendario ha valore di notifica  a
tutti gli effetti. 
    Per essere  ammessi  a  sostenere  la  prova  di  preselezione  i
candidati dovranno essere muniti di uno  dei  seguenti  documenti  di
riconoscimento non scaduto: 
      carta d'identita' o  passaporto  o  patente  automobilistica  o
tessera postale; 
      tessera  di  riconoscimento  rilasciata  dalle  Amministrazioni
dello Stato ai propri dipendenti (D.P.R. 28.7.67, n. 851, art. 12). 
    Qualora  il  numero  delle  domande  sia  inferiore  a   100   la
preselezione non sara'  effettuata.  La  conferma  dello  svolgimento
della preselezione verra' pubblicata  sul  sito  internet  di  Ateneo
nella sezione bandi e concorsi e sull'Albo  Ufficiale  di  Ateneo  il
giorno 22 maggio 2014. 
                               Art. 6 
 
 
                 Prove di esame e titoli valutabili 
 
 
    Gli esami consisteranno  in  due  prove  scritte  di  cui  una  a
contenuto  teorico-pratico  e  in  una  prova  orale   sui   seguenti
argomenti: 
      Prima prova scritta a contenuto teorico-pratico: 
      Consistera' nella risoluzione di una problematica  inerente  la
Contabilita' di Stato,  con  particolare  riferimento  alla  gestione
contabile delle Universita' nonche' ai Regolamenti contabili adottati
dall'Universita' degli Studi di Milano-Bicocca (Regolamento di Ateneo
per l'amministrazione, la finanza e la contabilita' e Regolamento per
le spese in economia, reperibili sul sito di Ateneo). 
      Seconda prova scritta: 
      Consistera'  in  un  elaborato  vertente   sulla   legislazione
universitaria e sui principi di diritto amministrativo. 
      Prova orale: 
      Vertera' sulle  materie  oggetto  delle  due  prove  scritte  e
sull'accertamento  della  conoscenza  della  lingua  inglese  e   dei
principali strumenti informatici. 
      Le prove scritte e orali si  svolgeranno  secondo  il  seguente
calendario: 
      Prima prova scritta a contenuto teorico-pratico - 9.6.2014  ore
9.00 - Universita' degli Studi di Milano - Bicocca, edificio U7, aula
1-2-3, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, Milano. 
      Seconda prova scritta - 10.6.2014 ore 9.00 - Universita'  degli
Studi di Milano - Bicocca, edificio U7, aula 1-2-3, Via Bicocca degli
Arcimboldi 8, Milano. 
      Prova orale - 26.6.2014 ore 9.00 - Universita' degli  Studi  di
Milano - Bicocca, edificio U6, aula 11, P.zza  dell'Ateneo  Nuovo  1,
Milano. 
    Nel caso di un alto numero di candidati ammessi alla prova  orale
la stessa si svolgera' anche nei giorni 27 e 30 giugno 2014 alle  ore
9.00 presso l'Universita' degli Studi di Milano -  Bicocca,  edificio
U6, aula 11, P.zza dell'Ateneo Nuovo 1,  Milano.  Tutti  i  candidati
ammessi alla prova orale sono  tenuti  a  presentarsi  il  giorno  26
giugno 2014 come da calendario. 
    La pubblicazione del suddetto calendario ha valore di notifica  a
tutti gli effetti. 
    Per essere ammessi a sostenere  le  prove  d'esame,  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento non scaduto: 
      carta d'identita' o  passaporto  o  patente  automobilistica  o
tessera postale; 
      tessera  di  riconoscimento  rilasciata  dalle  Amministrazioni
dello Stato ai propri dipendenti (D.P.R. 28.7.67, n. 851, art. 12). 
    Sono ammessi alla prova orale i candidati che  abbiano  riportato
una votazione  di  almeno  21/30  o  equivalente  in  ciascuna  prova
scritta. Ai candidati che conseguono l'ammissione  alla  prova  orale
viene data comunicazione con l'indicazione del voto  riportato  nelle
prove precedenti. 
    La prova orale non  si  intende  superata  se  il  candidato  non
ottenga almeno una votazione di 21/30 o equivalente. 
    I titoli valutabili, purche' attinenti alle attivita'  del  posto
messo a concorso, e il relativo punteggio, sono i seguenti: 
      a) anzianita' di servizio, calcolata alla data di scadenza  del
bando, fino ad un massimo di 8 punti: 
        anzianita' di  servizio  prestata  a  tempo  indeterminato  o
determinato presso le Universita' per un periodo continuativo  almeno
pari ad un anno: 2 punti per ogni anno. Il punteggio e' dimezzato  se
il servizio e' stato prestato nelle categorie inferiori rispetto alla
categoria dei posti messi a concorso. Fino ad un massimo di 6 punti; 
        anzianita' di servizio  prestata  sotto  forma  di  co.co.co.
presso le Universita', per un periodo continuativo almeno pari ad  un
anno: 1 punto per ogni anno. Fino ad un massimo di 3 punti; 
        anzianita' di  servizio  prestata  a  tempo  indeterminato  o
determinato o co.co.co. presso altre Pubbliche  Amministrazioni,  per
un periodo continuativo almeno pari ad un anno: 0,5  punti  per  ogni
anno. Fino ad un massimo di 4 punti; 
      b) incarichi professionali, fino ad un massimo di 3  punti:  vi
rientrano gli incarichi di responsabilita' o funzione  specialistica,
formalmente attribuiti, di durata  continuativa  almeno  pari  ad  un
anno; 
      c) altri titoli, fino ad un massimo di 3 punti: vi rientrano  i
titoli di studio, i titoli scientifici quali pubblicazioni  e  lavori
originali, altri titoli quali attivita' didattiche, partecipazione  a
convegni in qualita' di relatore o correlatore; 
      d) precedenti esperienze professionali, fino ad un massimo di 3
punti: vi rientrano le  precedenti  attivita'  lavorative,  svolte  a
qualsiasi titolo di durata continuativa almeno pari ad un anno; 
      e) formazione, fino ad un massimo di 3 punti: vi rientrano  gli
attestati di qualificazione e/o specializzazione a seguito  di  corsi
di  qualificazione  e/o  specializzazione  organizzati  da  pubbliche
amministrazioni o enti privati e gli attestati  di  partecipazione  a
convegni o seminari di studio o corsi di formazione. 
    La somma dei titoli sopra  elencati  non  potra'  superare  i  20
punti. 
    I titoli fatti valere  come  requisito  di  accesso  non  possono
rientrare nelle categorie di titoli valutabili. 
    I suddetti titoli dovranno essere prodotti, in originale o  copia
autenticata,  entro  il  termine  di   scadenza   previsto   per   la
presentazione della domanda di ammissione al concorso. In luogo della
copia autenticata potra' essere presentata fotocopia accompagnata  da
dichiarazione  sostitutiva  dell'atto  di  notorieta'  attestante  la
conoscenza del fatto che la copia  e'  conforme  all'originale.  Tale
dichiarazione deve  essere  sottoscritta  presso  l'Ufficio  Concorsi
dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca,  P.zza  dell'Ateneo
Nuovo 1,  Milano,  davanti  al  dipendente  preposto  a  ricevere  la
documentazione, oppure presentata o spedita,  gia'  sottoscritta,  in
allegato  alla  domanda,  unitamente  alla  copia   fotostatica   del
documento di identita'  del  dichiarante  stesso.  I  titoli  possono
essere  autocertificati   mediante   dichiarazione   sostitutiva   di
certificazione o mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio. 
    L'Amministrazione si riserva di effettuare idonei  controlli  sul
contenuto di tale dichiarazione sostitutiva. 
    Non e' consentito il riferimento a titoli presentati a  questa  o
ad altra Amministrazione o a documenti allegati ad altra  domanda  di
partecipazione ad altro concorso. 
    I candidati che abbiano prestato servizio presso questo Ateneo  o
siano tuttora in servizio potranno chiedere l'acquisizione  d'ufficio
di eventuali titoli valutabili giacenti nel fascicolo personale. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
allegata una traduzione in lingua italiana  certificata  conforme  al
testo straniero redatta dalla competente rappresentanza  consolare  o
diplomatica, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    La valutazione dei titoli,  previa  individuazione  dei  criteri,
sara' effettuata dopo lo svolgimento delle prove scritte e prima  che
si proceda alla correzione degli  elaborati  e  sara'  comunicata  ai
candidati prima dello svolgimento della prova orale. 
                               Art. 7 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I candidati che abbiano superato  la  prova  orale  dovranno  far
pervenire al  Direttore  Generale  dell'Universita'  degli  Studi  di
Milano-Bicocca, P.zza dell'Ateneo Nuovo n. 1, 20126 Milano, entro  il
termine  perentorio  di  quindici  giorni   decorrenti   dal   giorno
successivo a  quello  in  cui  hanno  sostenuto  la  prova  orale,  i
documenti in carta semplice attestanti  il  possesso  dei  titoli  di
preferenza, a parita' di valutazione. 
    Tali documenti potranno  essere  sostituiti,  nei  casi  previsti
dalla  legge  da  dichiarazione  sostitutiva  di   certificazione   o
dichiarazione sostitutiva di atto notorio. 
    I documenti si considerano  prodotti  in  tempo  utile  anche  se
spediti a mezzo raccomandata  con  avviso  di  ricevimento  entro  il
termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data  dell'ufficio
postale accettante. 
    Le  categorie  di  cittadini  che  nei  pubblici  concorsi  hanno
preferenza a parita' di merito sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10)  i  figli  di  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi e i mutilati civili; 
      20) i militari volontari delle  Forze  Armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma; 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      1) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      2) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      3) dalla minore eta'. 
                               Art. 8 
 
 
                   Approvazione della graduatoria 
 
 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva  riportata
da ciascun candidato, con l'osservanza, a parita'  di  merito,  delle
preferenze previste dall'art. 7 del presente bando.  Sono  dichiarati
vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso e nel rispetto delle
riserve di cui all'art. 1 del presente decreto, i candidati utilmente
collocati  nella  graduatoria  di  merito,  formata  sulla  base  del
punteggio riportato nelle prove di  esame  e  nella  valutazione  dei
titoli. Il punteggio finale e' dato dalla somma della media dei  voti
riportati nelle prime due prove e della  votazione  conseguita  nella
prova orale a cui si aggiunge  il  punteggio  della  valutazione  dei
titoli. La graduatoria di merito, unitamente a quella dei  vincitori,
e' approvata con decreto del  Direttore  Generale  ed  e'  pubblicata
all'Albo Ufficiale dell'Universita' degli Studi di Milano -  Bicocca.
Dalla  data  di  pubblicazione  decorre  il  termine  per   eventuali
impugnative. 
    La graduatoria rimane efficace per un periodo di  36  mesi  dalla
pubblicazione e  ad  essa  puo'  essere  fatto  ricorso  per  coprire
ulteriori posti resisi vacanti o di nuova istituzione oltre a  quelli
messi a concorso. La graduatoria potra' essere utilizzata  anche  per
le assunzioni a tempo determinato, non  inficiando  la  posizione  in
graduatoria per la copertura di posti a tempo indeterminato. 
                               Art. 9 
 
 
            Restituzione dei titoli allegati alla domanda 
 
 
    Al termine della procedura, decorsi 60 giorni dalla pubblicazione
della graduatoria all'Albo dell'Universita', questo Ateneo provvede a
restituire ai candidati, che  ne  abbiano  fatto  espressa  richiesta
nella domanda,  i  documenti  originali  allegati  alla  medesima.  I
documenti  dovranno  essere  ritirati   presso   l'Ufficio   concorsi
dall'interessato entro e non  oltre  30  giorni  dalla  scadenza  del
predetto termine. Decorso tale termine  i  titoli  non  saranno  piu'
restituiti. 
                               Art. 10 
 
 
Stipulazione del contratto individuale  di  lavoro  e  assunzione  in
                              servizio 
 
 
    Il vincitore  del  concorso  sara'  assunto  in  prova,  mediante
stipulazione del contratto individuale di lavoro, nella categoria  D,
posizione economica D1, Area Amministrativa Gestionale. 
    All'atto dell'assunzione in servizio il vincitore del concorso e'
tenuto a comprovare, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28.12.2000,  n.
445,  mediante  dichiarazione  sostitutiva  di   certificazione,   il
possesso dei requisiti previsti per  l'ammissione  all'impiego,  come
specificati nell'art. 2 del presente bando. La dichiarazione relativa
al requisito della cittadinanza e del godimento dei diritti  politici
deve riportare l'indicazione del possesso del requisito alla data  di
scadenza  del  bando.  L'amministrazione  provvedera'  ad  effettuare
idonei controlli sulla veridicita' delle  dichiarazioni  sostitutive,
ai sensi dell'art. 71 del D.P.R.  28.12.2000,  n.  445.  Qualora  dal
controllo dovesse emergere la non  veridicita'  del  contenuto  della
dichiarazione, il dichiarante decade dai  benefici  conseguiti  sulla
base  della  dichiarazione  non  veritiera,  fermo  restando   quanto
previsto dall'art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445,  in  materia  di
norme penali. Qualora l'interessato non intenda o non sia in grado di
ricorrere  alla  dichiarazione  sostitutiva  di   certificazione,   i
certificati relativi a stati, fatti o qualita'  personali  risultanti
da albi o da pubblici registri tenuti o conservati  da  una  pubblica
amministrazione  sono  acquisiti  d'ufficio  da  questo   Ateneo   su
indicazione da parte dell'interessato della specifica amministrazione
che conserva l'albo o il registro. 
    L'idoneita'  fisica  all'impiego  sara'  accertata   dal   medico
competente dell'Universita' degli Studi di Milano-Bicocca. 
    Il periodo di prova avra' una durata di tre  mesi  e  non  potra'
essere prorogato o rinnovato alla scadenza. 
    Decorsa la meta' del  periodo  di  prova,  nel  restante  periodo
ciascuna delle parti puo' recedere dal rapporto in qualsiasi  momento
senza  obbligo  di  preavviso  ne'  di  indennita'  sostitutiva   del
preavviso fatti salvi i casi di sospensione previsti dal vigente CCNL
del comparto Universita'. 
    Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di  lavoro  sia
stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato
in  servizio  e  gli  viene  riconosciuta  l'anzianita'  dal   giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti. 
    E' fatto obbligo al vincitore del concorso  di  permanere  presso
l'Universita' degli Studi di Milano -  Bicocca  per  un  periodo  non
inferiore a cinque anni. 
                               Art. 11 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai fini del D.Lgs. n. 196/2003, in materia di protezione dei dati
personali, si informa che l'Universita' degli Studi Milano-Bicocca si
impegna  a  rispettare  il  carattere  riservato  delle  informazioni
fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per
le finalita' connesse e strumentali al  concorso  ed  alla  eventuale
stipula e gestione  del  contratto  di  lavoro,  nel  rispetto  delle
disposizioni vigenti. 
                               Art. 12 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il  responsabile  del
procedimento concorsuale di cui al presente bando e' il dott. Stefano
Cui, Area del Personale, Settore Personale Tecnico e  Amministrativo,
P.zza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano. 
                               Art. 13 
 
 
                           Norme di rinvio 
 
 
    Per quanto non previsto nel presente  bando  valgono,  sempreche'
applicabili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nel Testo Unico del 10.1.1957, n. 3, nel D.P.R. 3.5.1957,  n.  686  e
successive integrazioni e modificazioni, nel D.P.R. 9.5.1994, n. 487,
e successive modificazioni e integrazioni. 
                               Art. 14 
 
 
                             Pubblicita' 
 
 
    Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  -
Concorsi  ed  Esami;  sara'  inoltre  pubblicato  all'Albo  Ufficiale
dell'Universita' degli Studi di Milano -  Bicocca,  reso  disponibile
sul sito web dell'Ateneo (http://www.unimib.it)  e  presso  l'Ufficio
Protocollo. 
      Milano, 1° aprile 2014 
 
                                    Il direttore generale: Bellantoni