Concorso per 34 dottori di ricerca (puglia) POLITECNICO DI BARI

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 34
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 91 del 19-11-2013
Sintesi: POLITECNICO DI BARI Concorso (Scad. 12 dicembre 2013) Bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca XXIX ciclo - a.a. 2013/2014. IL RETTORE ...
Ente: POLITECNICO DI BARI
Regione: PUGLIA
Provincia: BARI
Comune: BARI
Data di pubblicazione 19-11-2013
Data Scadenza bando 12-12-2013
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POLITECNICO DI BARI

Concorso (Scad. 12 dicembre 2013)

Bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca XXIX ciclo - a.a. 2013/2014.

 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista la legge 13 agosto 1984, n. 476 recante norme in materia di
borse di studio e di dottorato di ricerca nelle Universita'; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, ed in particolare  l'art.
20 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista  la  legge  31  dicembre  1996,   n.   675   e   successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la legge 3 luglio 1998, n. 210 come modifica dalla legge n.
240/2010; 
    Visto il decreto ministeriale 30 aprile 1999, n. 224; 
    Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999,  n.  509  relativo
all'autonomia didattica degli Atenei; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445,  testo  unico  delle   disposizioni   legislative   e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  9
aprile 2001 recante disposizioni per l'uniformita' di trattamento sul
diritto agli studi universitari; 
    Visto  il  Decreto  Legislativo  n.  68  del  29.03.2012  ed   in
particolare l'art. 18, comma 8; 
    Vista la legge regionale  Puglia  n.  45  del  28.12.2012  ed  in
particolare l'art. 11; 
    Visto il Decreto Ministeriale 22.10.2004, n. 270; 
    Visto il decreto ministeriale 23 ottobre 2003, n. 198 articoli  3
e 6, il decreto ministeriale 9 agosto  2004,  n.  263  e  il  decreto
ministeriale 3 novembre 2005, n. 492; 
    Visto il decreto ministeriale 18 giugno 2008 relativo all'aumento
dell'importo annuale delle borse di dottorato di ricerca; 
    Vista la legge 12/11/2011, n. 183 (Legge di stabilita'); 
    Visto lo Statuto del Politecnico di Bari; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  n.  45  dell'8  febbraio   2013
"Regolamento recante modalita' di accreditamento  delle  sedi  e  dei
corsi di dottorato e criteri per l'istituzione dei corsi di dottorato
da parte degli enti accreditati", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 104 del 06.05.2013; 
    Visto il Regolamento  dei  corsi  di  Dottorato  di  Ricerca  del
Politecnico di  Bari,  emanato  con  decreto  rettorale  n.  286  del
01.07.2013; 
    Vista la nota prot.  n.  254/SP3  del  24.04.2013  della  Regione
Puglia - Diritto alla studio e alla formazione  relativa  alla  nuova
misura della tassa regionale per il diritto allo studio; 
    Vista la nota ministeriale prot. n. 7324 del 23.05.2013  relativa
alle "Linee di indirizzo per l'avvio dei Dottorati di  Ricerca.  a.a.
2013/2014"; 
    Vista la nota ministeriale prot. n. 2891 del 06.12.2012,  assunta
a prot. n. 22 del 02.01.2013, relativa all'assegnazione da parte  del
Miur delle borse finanziate nell'ambito del  Progetto  Fondo  Giovani
per il XXVIII ciclo dei corsi di Dottorato di Ricerca; 
    Vista la Convenzione con la quale il CIHEAN/IAMB si e'  impegnato
a finanziare n. l borsa di studio per  il  Dottorato  di  Ricerca  in
"Rischio, Sviluppo Ambientale, Territoriale ed Edilizio" da assegnare
ad un laureato in Informatica (diploma di laurea secondo  il  vecchio
ordinamento   equiparata   alla   classe   23/S   come   da   decreto
interministeriale 5 maggio 2004 o laurea  specialistica),  che  abbia
svolto almeno  due  anni  di  attivita'  di  ricerca  sulla  tematica
'Tecniche geomatiche  innovative  a  supporto  della  Precision  crop
protection and environment'; 
    Vista  la   Convenzione   inviata   dall'ITIA-CNR   relativa   al
finanziamento di n. 1 borsa studio per il  Dottorato  di  Ricerca  in
"Ingegneria Elettrica e dell'Informazione" - XXIX ciclo; 
    Visto il parere espresso dal Consiglio della Scuola di  Dottorato
sulle  proposte  di  attivazione  dei  Dottorati   di   Ricerca   del
Politecnico di Bari - XXIX ciclo (Verbale n. 20 del 20.09.2013); 
    Vista la relazione  del  Nucleo  di  Valutazione  di  Ateneo  del
25.09.2013; 
    Visto  il  decreto  rettorale  n.  369  del  27.09.2013  relativo
all'istituzione del XXIX ciclo dei corsi di Dottorato di Ricerca; 
    Accertata la disponibilita' di n.  2  borse  del  "Fondo  per  il
sostegno dei giovani e per favorire la mobilita' degli  studenti-  ai
sensi del decreto ministeriale 23 ottobre 2003, n. 198 articoli  3  e
6, del decreto ministeriale 9 agosto  2004,  n.  263  e  del  decreto
ministeriale 3 novembre 2005, n. 492 - Es.fin. 2012 non assegnate nel
XXVIII ciclo; 
    Vista  la  delibera  del   Consiglio   di   Amministrazione   del
04.09.2013; 
    Vista la nota del prof. Michele Napolitano del 23.10.2013; 
    Vista la delibera del C.d.A. del 25.10.2013; 
    Visto il Regolamento Tasse,  a.a.2013/2014,  del  Politecnico  di
Bari; 
    Vista la delibera del S.A. del 28.10.2013; 
    Visto il decreto rettorale n. 427 del  28.10.2013  relativo  alle
tasse e ai contributi che i dottorandi senza borsa di studio dovranno
versare per la frequenza dei corsi di Dottorato di Ricerca  del  XXIX
ciclo; 
    Accertata la disponibilita' finanziaria relativa  alle  borse  di
studio finanziate dal Politecnico di Bari; 
 
                               Art. 1 
 
 
                      Istituzione e attivazione 
 
 
    E' istituito, per l'anno accademico 2013/2014, il XXIX ciclo  dei
corsi di dottorato di ricerca del Politecnico di Bari. 
    Sono indetti, altresi', pubblici concorsi, per titoli  ed  esami,
ai fini dell'ammissione ai corsi di dottorato di  questo  Politecnico
di seguito elencati. 
    Per ciascun dottorato vengono indicati: 
      i posti messi a concorso; 
      il numero delle borse di studio; 
      il tipo di titolo richiesto; 
      la durata del corso; 
      gli eventuali curricula specialistici; 
      la/e lingua/e straniera/e obbligatoria/e; 
 
    1. DOTTORATO DI RICERCA IN INGEGNERIA MECCANICA E GESTIONALE 
 
    posti messi a concorso: 11 
    borse di studio Poliba: 6 
    borse di studio Fondo Giovani XXVIII ciclo: 1 
    Ricerca borsa  Fondo  Giovani:  "Potenziamento  e  sviluppo  dell
'industria motoristica incluse  le  due  ruote  con  motori  a  basso
consumo e a basso impatto ambientale" 
    posti senza borsa di studio: 4 
    tipo di laurea richiesta: Vecchio Ordinamento: tutte; 
    Nuovo Ordinamento (Laurea Specialistica e Magistrale): tutte; 
    durata del corso: 3 anni solari; 
    lingua straniera obbligatoria: inglese. 
    Il presente dottorato non prevede curricula. 
 
2. DOTTORATO DI RICERCA IN INGEGNERIA ELETTRICA E DELLA INFORMAZIONE 
 
    posti messi a concorso: 11 
    borse di studio Poliba: 6 
    borse di studio Fondo Giovani XXVIII ciclo: - 
    borse di studio ITIA-CNR: 1 
    posti senza borsa di studio: 4 
    tipo di laurea richiesta: Vecchio Ordinamento: tutte 
    Nuovo Ordinamento (Laurea Specialistica e Magistrale): tutte 
    durata del corso: 3 anni solari; 
    lingua straniera obbligatoria: inglese. 
    Il presente dottorato non prevede curricula. 
 
                 3. DOTTORATO DI RICERCA IN RISCHIO, 
            SVILUPPO AMBIENTALE, TERRITORIALE ED EDILIZIO 
 
    posti messi a concorso: 12 
    borse di studio Poliba: 6 
    borse di studio Fondo Giovani XXVIII ciclo: 1 
    Ricerca borsa Fondo Giovani:  "Trasporti  e  logistica  avanzata,
infomobilita' di persone e merci" borse di studio CIHEAM/IAMB: 1 
    posti senza borsa di studio: 4 
    tipo di laurea richiesta per i posti con borsa di studio  Poliba,
Fondo Giovani e per i posti senza borsa di studio: 
    Vecchio Ordinamento: tutte 
    Nuovo ordinamento (Laurea Specialistica e Magistrale): tutte 
    tipo di laurea  richiesta  per  il  posto  con  borsa  di  studio
finanziata dallo CIHEAM/IAMB: 
    Il posto con borsa di  studio  finanziata  dallo  CIHEAM/IAMB  e'
riservato ai laureati in Informatica (diploma di  laurea  secondo  il
vecchio ordinamento equiparata  alla  classe  23/S  come  da  decreto
interministeriale 5 maggio 2004 o laurea specialistica)  che  abbiano
svolto almeno  due  anni  di  attivita'  di  ricerca  sulla  tematica
"Tecniche geomatiche  innovative  a  supporto  della  Precision  crop
protection and environment". 
    durata del corso: 3 anni solari; 
    lingua straniera obbligatoria: inglese. 
    Il presente dottorato prevede n. 3 curricula specialistici, sotto
indicati 
    CURRICULA SPECIALISTICI: 
      Denominazione Curriculum 1: Ambiente e Risorse Naturali 
      Denominazione  Curriculum  2:   Infrastrutture,   Trasporto   e
Territorio; 
      Denominazione Curriculum 3: Ambiente Costruito 
    I candidati possono partecipare,  pena  esclusione,  ad  un  solo
curriculum. 
    Il candidato che opta per il posto finanziato  dallo  CIHEAM/IAMB
non potra' partecipare agli altri curricula, pena esclusione. 
    L'esame e' unico, con due  graduatorie  una  per  i  curricula  e
l'altra per il posto finanziato allo CIHEAM/IAMB . 
    I posti con borsa di studio potranno essere aumentati  a  seguito
di finanziamenti  ottenuti  da  enti  pubblici  e  di  ricerca  e  da
qualificate strutture produttive private, che  si  rendessero  ancora
disponibili dopo l'emanazione del presente bando ed entro la data  di
affissione della graduatoria  di  merito  (D.R.  Approvazione  Atti),
fermi restando comunque i termini di scadenza previsti al comma 3 del
successivo art. 3 per la presentazione delle domande di ammissione. 
    Le borse di studio aggiuntive copriranno, seguendo l'ordine della
graduatoria, i posti non finanziati. Il numero dei posti senza  borsa
di studio  rimarra'  invariato  in  quanto  il  Politecnico  di  Bari
procedera', a seguito dei predetti finanziamenti aggiuntivi,  con  lo
scorrimento della graduatoria. Qualsiasi variazione relativa ai posti
messi a concorso sara' resa nota mediante pubblicazione  di  apposito
avviso sull'albo Pretorio on  line  di  questo  Politecnico  e  avra'
valore di notifica ufficiale. 
    Le borse di studio finanziate da Enti esterni pubblici e  privati
verranno  erogate  agli  assegnatari  subordinatamente  all'effettivo
introito da parte del Politecnico di Bari delle relative somme. 
    Informazioni riguardanti i nominativi dei coordinatori dei  corsi
di  dottorato  di  ricerca  sono  disponibili   sul   sito   internet
www.poliba.it seguendo il percorso Ricerca-Dottorato di ricerca. 
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    La  domanda  di  partecipazione  puo'  essere  presentata,  senza
limitazioni di cittadinanza, da coloro che, alla data di scadenza del
bando, sono in possesso di laurea V.O. o N.O. (Laurea Specialistica o
Laurea Magistrale) o titolo straniero idoneo  ovvero  da  coloro  che
conseguano il titolo richiesto  per  l'ammissione  entro  il  termine
massimo del 31 dicembre 2013. In tal caso, l'ammissione avverra' "con
riserva" ed il candidato sara' tenuto a presentare, a pena decadenza,
un'autocertificazione relativa  al  conseguimento  della  laurea,  ai
sensi dell'art.  46  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica
28.12.2000,  n.  445,  al  momento  della  eventuale  iscrizione   al
dottorato.  L'idoneita'  del  titolo  estero  viene  accertata  dalla
Commissione giudicatrice del concorso nel  rispetto  della  normativa
vigente in materia in Italia e nel Paese dove e' stato rilasciato  il
titolo stesso e dei trattati o accordi internazionali in  materia  di
riconoscimento di titoli per il proseguimento degli studi. 
    Coloro che possiedono il titolo di  studio  specifico  conseguito
presso Universita'  straniere  che  non  sia  gia'  stato  dichiarato
equipollente alla laurea devono, unicamente ai  fini  dell'ammissione
al dottorato al quale intendono concorrere, farne espressa  richiesta
nella domanda di partecipazione al concorso e  corredare  la  domanda
stessa  dei  documenti  utili  a  consentire  alla   Commissione   la
dichiarazione di equipollenza in parola. 
    Detti documenti dovranno essere tradotti in italiano o in inglese
e legalizzati dalle competenti rappresentanze italiane  all'estero  o
straniere in Italia. 
                               Art. 3 
 
 
                        Domanda di ammissione 
 
 
    La domanda di ammissione ai corsi di dottorato, in  carta  libera
secondo il fac-simile allegato al presente  bando  di  cui  fa  parte
integrante, corredata  della  documentazione  richiesta  deve  essere
indirizzata al Magnifico Rettore del Politecnico di Bari -  Direzione
Didattica,   Ricerca,   Trasferimento   Tecnologico    e    Relazioni
Internazionali - via Amendola 126/B, 70126 Bari (Tel.  080/5962201  -
0805962548). 
    La  domanda  puo'  essere  presentata  a  mano  presso  l'Ufficio
Protocollo del Politecnico di Bari, a mezzo  posta  o  tramite  posta
elettronica                 certificata                 all'indirizzo
didatticaericerca.poliba@legalmail.it         o         all'indirizzo
politecnico.di.bari@legalmail.it 
    Gli orari di apertura dell'Ufficio Protocollo del Politecnico  di
Bari sono i seguenti: 
 
Orario settimanale    Mattino           Pomeriggio 
Lunedi'               9:00 - 13:00         
Martedi'              9:00 - 13:00     15:00 - 17:00 
Mercoledi'            9:00 - 13:00         
Giovedi'              9:00 - 13:00         
 
  
    La domanda deve pervenire, in ogni caso, al Politecnico  di  Bari
entro e non oltre le ore 12.00 del  trentesimo  giorno  successivo  a
quello di pubblicazione del  bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica Italiana. 
    Non saranno considerate le domande pervenute  oltre  tale  orario
anche se spedite a mezzo posta, corriere, etc.: pertanto,  non  sara'
considerato  il  timbro  dell'ufficio  postale  accettante  ai   fini
dell'ammissione. 
    Saranno inoltre inammissibili le domande prive di sottoscrizione. 
    Il Politecnico di Bari non assume alcuna responsabilita'  per  la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta  indicazione  del
recapito da  parte  del  concorrente  oppure  da  mancata  o  tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella  domanda,
ne' per eventuali disguidi  postali  o  telegrafici  o  comunque  non
imputabili all'amministrazione del  Politecnico  di  Bari  (fatto  di
terzi, caso fortuito o forza maggiore, etc.) 
    Nella domanda di ammissione, redatta con chiarezza  e  precisione
(possibilmente con mezzi elettronici), il candidato  deve  dichiarare
sotto la propria responsabilita': 
      1. cognome e nome,  data  e  luogo  di  nascita,  cittadinanza,
residenza e recapito eletto agli effetti del  concorso,  specificando
il codice di avviamento postale,  il  numero  telefonico,  il  codice
fiscale (solo per  i  cittadini  italiani)  e  l'indirizzo  di  posta
elettronica, indirizzo  Skype  (obbligatorio  per  chi  opta  per  il
colloquio telematico previsto nel dottorato di ricerca in  Ingegneria
Meccanica   e   Gestionale    e    in    Ingegneria    Elettrica    e
dell'Informazione), indirizzo di posta elettronica certificata; 
      2. l'esatta denominazione del concorso di dottorato cui intende
partecipare (per  il  Dottorato  di  Ricerca  in  "Rischio,  sviluppo
ambientale, territoriale ed edilizio" optare, pena esclusione, per un
solo  curriculum  specialistico  o  per  il  posto  finanziato  dallo
CIHEAM/IAMB e optare o meno  per  il  colloquio  telematico,  laddove
previsto); 
      3. il titolo di studio posseduto, specificando V.O o N.O.,  con
l'indicazione della  data  di  conseguimento,  del  voto  di  laurea,
dell'Ateneo che lo ha rilasciato e del numero di matricola, ovvero il
titolo accademico conseguito presso una Universita' straniera. Se  il
titolo straniero e' gia' stato dichiarato equipollente  il  candidato
dovra' indicare gli estremi del provvedimento di equipollenza  ovvero
il diploma di laurea da conseguire, l'Ateneo presso  il  quale  sara'
conseguito e il numero di matricola; 
      4. l'impegno a frequentare a tempo pieno il corso di  dottorato
secondo le modalita' che saranno fissate dal Collegio dei Docenti; 
      5. le lingue straniere conosciute,  oltre  la  lingua  inglese.
Quest'ultima puo' certificarsi eventualmente con attestati rilasciati
da enti certificatori riconosciuti, che certificano la conoscenza  di
livello B2 identificato dal Quadro Comune Europeo di Riferimento  per
le Lingue 
      6.  l'impegno  a  comunicare  tempestivamente  ogni   eventuale
cambiamento della propria residenza o del recapito; 
      7. di non aver usufruito in precedenza di altra borsa di studio
(anche per un solo anno) per un corso di dottorato; 
      8.  di  non  essere  iscritto  ad   altro   corso   di   studio
universitario; 
      9. di non essere iscritto ad un master universitario e, in caso
affermativo, di impegnarsi a sospendere la frequenza, ove  risultasse
vincitore del presente concorso; 
      10. di  impegnarsi  a  non  usufruire  contemporaneamente,  ove
risultasse vincitore del presente concorso, di altre borse di  studio
a qualsiasi titolo conferite, ad  eccezione  di  quelle  concesse  da
istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare,  con  soggiorni
all'estero, l'attivita' di formazione o di ricerca del titolare della
borsa; 
      11. di  impegnarsi  a  non  usufruire  contemporaneamente,  ove
risultasse vincitore del presente concorso, di una borsa di studio di
dottorato e di un assegno di ricerca; 
      12. di essere a conoscenza che  l'ammissione  al  Dottorato  di
Ricerca comporta un impegno esclusivo e a tempo pieno, fermo restando
la possibilita' di una disciplina specifica  in  relazione  a  quanto
previsto dall'art. 10 del Regolamento  dei  corsi  di  Dottorato  del
Politecnico di  Bari,  emanato  con  decreto  rettorale  n.  286  del
01.07.2013; 
      13.  di  essere/non  essere  (cancellare  la  parte   che   non
interessa)  pubblico  dipendente  specificando  l'Amministrazione  di
appartenenza; 
      14. di accettare tutte le condizioni  previste  dal  Bando  per
l'ammissione al XXIX ciclo dei corsi di Dottorato di Ricerca  emanato
dal Politecnico di Bari, per l'a.a. 2013/2014. 
    I candidati portatori di handicap, ai sensi  dell'art.  20  della
legge  5  Febbraio  1992,  n.104  e   successive   modificazioni   ed
integrazioni, possono avanzare esplicita richiesta  in  relazione  al
proprio handicap riguardo l'ausilio necessario,  nonche'  l'eventuale
necessita'  di  tempi  aggiuntivi  per  l'espletamento  delle   prove
d'esame. 
    Il candidato deve inoltre presentare unitamente alla domanda: 
      1. curriculum vitae et  studiorum  debitamente  sottoscritto  e
datato; 
      2. fotocopia di un documento  di  riconoscimento  in  corso  di
validita' e firmato; 
      3. autocertificazione degli eventuali  titoli  in  possesso  ai
fini della valutazione. ai sensi  degli  articoli  46  (Dichiarazioni
sostitutive  di  certificazioni)  e  47  (Dichiarazioni   sostitutive
dell'atto di notorieta') del decreto del Presidente della  Repubblica
445/2000  (i  candidati,  ai  sensi  dell'art.  15  della  legge   di
Stabilita' n. 183/2011 non possono presentare certificati e  atti  di
notorieta' rilasciati da pubbliche amministrazioni o  da  gestori  di
pubblici servizi  relativi  ai  titoli  in  possesso  ai  fini  della
valutazione. I predetti certificati dovranno essere sostituiti  dalle
dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente
della Repubblica 445/2000). 
      4. Eventuali  pubblicazioni  relative  all'attivita'  svolta  e
riportate nel curriculum. 
    Per i soli  candidati  al  Dottorato  di  ricerca  in  Ingegneria
Meccanica e Gestionale sono inoltre richiesti: 
      i titoli di  laurea  triennale  e  specialistica/magistrale  (o
quinquennale) posseduti, specificando i voti  di  laurea  e  l'elenco
degli  esami  sostenuti  nei  due  corsi  di  studio  (o  in   quello
quinquennale) e la relativa votazione; il titolo e il relatore  della
tesi di laurea, specialistica/magistrale (o quinquennale), unitamente
ad una sintesi dell'argomento  di  tesi  (max  1.000  caratteri);  la
proposta di un dettagliato progetto di ricerca a  sviluppo  triennale
che indichi il titolo della ricerca, la base di partenza  scientifica
della proposta, gli obiettivi della ricerca, le  metodologie  che  si
intende adottare; al piu' due lettere di presentazione di docenti che
abbiano seguito il  processo  formativo  del  candidato  negli  studi
universitari. Nella predisposizione  della  proposta  di  ricerca  il
candidato dovra' fare  riferimento  alle  tematiche  di  ricerca  dei
gruppi afferenti al dottorato,  disponibili  sul  sito  internet  del
Dottorato  in  Ingegneria  Meccanica   e   Gestionale   alla   pagina
http://www.dimeg.poliba.it/dottorati/DRIMeG/. Il progetto presentato
e' esaminato esclusivamente ai fini dell'ammissione e  non  prefigura
necessariamente l'attivita'  di  ricerca  che  il  dottorando  dovra'
effettuare durante il suo percorso formativo." 
    Per i soli  candidati  al  Dottorato  di  Ricerca  in  Ingegneria
Elettrica e dell'Informazione e' inoltre richiesto  un  programma  di
ricerca triennale. La validita' del predetto programma dovra'  essere
comprovata da attestazione scritta da  parte  di  almeno  un  docente
afferente al  Dipartimento  e/o  da  docenti  appartenenti  ad  altre
istituzioni universitarie analoghe, italiane  o  straniere.  In  ogni
caso, il programma non sara' oggetto di valutazione  da  parte  della
Commissione d'esame, che, dovra' accertare soltanto la pertinenze del
programma di ricerca ai settori di ricerca individuati nella proposta
di Dottorato. 
    Per i soli candidati al Dottorato di Ricerca in Rischio, Sviluppo
Ambientale, Territoriale ed Edilizio" sono inoltre richiesti: 
      i titoli di  laurea  triennale  e  specialistica/magistrale  (o
quinquennale) posseduti, specificando i voti  di  laurea  e  l'elenco
degli  esami  sostenuti  nei  due  corsi  di  studio  (o  in   quello
quinquennale) e la relativa votazione; il titolo e il relatore  della
tesi di laurea, specialistica/magistrale (o quinquennale), unitamente
ad una sintesi dell'argomento di tesi (max 1.000 caratteri); 
      una relazione sintetica (max 2000 caratteri) nella  quale  deve
essere riportato  un  tema  di  ricerca  che  si  intende  affrontare
specificando l'obiettivo e le modalita' di sviluppo;  tale  relazione
sara'  esaminata  esclusivamente  ai  fini  dell'ammissione   e   non
prefigura necessariamente l'attivita' di ricerca  che  il  dottorando
dovra' effettuare durante il suo percorso formativo. 
    Per i  soli  Dottorati  di  ricerca  in  Ingegneria  Meccanica  e
Gestionale  ed  in  Ingegneria  Elettrica  e  dell'Informazione,   il
candidato che opta per il colloquio telematico dovra' indicare  nella
domanda un proprio recapito telefonico e l'indirizzo Skype ove potra'
essere contattato in videochiamata per tutto il periodo previsto  per
il colloquio. 
    I  candidati  in  possesso  dello  specifico  titolo   accademico
straniero non  ancora  dichiarato  equipollente  alla  laurea  devono
allegare alla domanda i documenti utili a consentire la dichiarazione
di equipollenza (certificato  di  laurea  con  esami  e  votazioni  e
dichiarazione di valore). 
    I documenti di cui sopra devono essere tradotti in italiano o  in
inglese  dalle  competenti  rappresentanze  italiane   all'estero   o
straniere in Italia. 
    I titoli richiesti devono essere posseduti alla data di  scadenza
del  termine  utile   per   la   presentazione   della   domanda   di
partecipazione al concorso. 
    Tutti i candidati sono ammessi con riserva sino  all'accertamento
dei requisiti prescritti che il Politecnico  di  Bari  e'  tenuto  ad
effettuare ai sensi dell'art. 43 del testo unico  n.  445/2000.  Puo'
essere disposta l'esclusione in qualsiasi momento  con  provvedimento
motivato. 
                               Art. 4 
 
 
                 Prove di esame e diario delle prove 
 
 
    L'esame di ammissione consiste in: 
      Dottorato di ricerca in Ingegneria Meccanica e Gestionale: 
        - una valutazione dei titoli posseduti (media esami, voto  di
laurea, eta' anagrafica, tesi  di  laurea,  certificati  linguistici,
pubblicazioni, ecc.); 
        -  prova  orale,  volta  a  garantire  un'idonea  valutazione
comparativa dei candidati; 
    I candidati, qualora ne facessero richiesta, possono svolgere  il
colloquio tramite videochiamata 
      Dottorato   di    ricerca    in    Ingegneria    Elettrica    e
dell'Informazione 
        - una valutazione dei titoli posseduti (media esami, voto  di
laurea, eta' anagrafica, tesi  di  laurea,  certificati  linguistici,
pubblicazioni, ecc.); 
        -  prova  orale,  volta  a  garantire  un'idonea  valutazione
comparativa dei candidati; 
    I candidati, qualora ne facessero richiesta, possono svolgere  il
colloquio tramite videochiamata 
      Dottorato  di  ricerca  in  Rischio  e   Sviluppo   Ambientale,
Territoriale ed Edilizio 
        - una valutazione dei titoli posseduti (media esami, voto  di
laurea, eta' anagrafica, tesi  di  laurea,  certificati  linguistici,
pubblicazioni, ecc.); 
        -  prova  orale,  volta  a  garantire  un'idonea  valutazione
comparativa dei candidati. 
    L'ammissione al corso avviene mediante un concorso  pubblico  per
titoli ed esami volto ad accertare  la  preparazione  nella  tematica
generale del corso e l'attitudine alla ricerca del candidato. 
    Ogni Commissione dispone, per la valutazione dei titoli e per gli
esami di ciascun candidato, di un totale di cento  punti  (40  per  i
titoli e  60  per  la  prova  orale).  Al  termine  degli  esami,  la
Commissione  procede  alla  valutazione  complessiva  e  pubblica   i
risultati. Il concorso e' superato dai candidati che abbiano ottenuto
un punteggio totale non inferiore a 70/100. 
    I criteri di  valutazione  dei  titoli  saranno  stabiliti  dalle
Commissioni. 
    Per tutti i corsi di dottorato: 
      - il candidato dovra' inoltre dimostrare  la  buona  conoscenza
almeno della lingua inglese; 
      - le prove di esame sono intese ad accertare  l'attitudine  del
candidato alla ricerca scientifica e tecnologica e possono riguardare
argomenti propri della tematica generale del dottorato. 
    Le prove di esame si terranno secondo il seguente calendario.
  
    Non   saranno,   pertanto,   inviate   ai   candidati   ulteriori
comunicazioni relative alle prove di esame. 
    Eventuali variazioni relative sia alla sede, al giorno e  all'ora
delle predette prove saranno rese note sull'Albo Pretorio on line  di
questo Politecnico e avra' valore di notifica ufficiale. 
    Per sostenere le prove  i  candidati  dovranno  esibire  uno  dei
seguenti documenti di riconoscimento in corso di validita': 
      - carta di identita'; 
      - patente di guida 
      - passaporto; 
      - tessera di riconoscimento  rilasciata  da  un'amministrazione
dello Stato, purche'  munita  di  fotografia  e  di  timbro  o  altra
segnatura equivalente. 
    La  mancata  presentazione  alle  prove  sara'  considerata  come
rinuncia al concorso. 
                               Art. 5 
 
 
             Commissioni giudicatrici e loro adempimenti 
 
 
    Il Rettore nomina con proprio decreto le Commissioni entro e  non
oltre  10  giorni  dalla  data  di  scadenza  dei  termini   per   la
presentazione delle domande prevista dal bando. Ciascuna  Commissione
e' composta: 
      a) dal Coordinatore o, in caso di sua indisponibilita',  da  un
componente del Collegio, designato dal Coordinatore stesso. 
      b) da due  o  quattro  componenti  del  Collegio  nominati  dal
Collegio stesso (di cui almeno meta' professori di ruolo) afferenti a
SSD diversi tra di  loro  e  da  quello  del  componente  di  cui  al
precedente punto a). 
    Il Collegio  puo'  indicare,  in  aggiunta  ai  componenti  sopra
indicati,  non  piu'  di  due  esperti,   anche   stranieri,   scelti
nell'ambito degli enti e  delle  strutture  pubbliche  e  private  di
ricerca. 
    Nel caso di corsi istituiti a seguito di accordi di  cooperazione
interuniversitaria internazionale, la Commissione e le  modalita'  di
ammissione  sono  definite  secondo  quanto  previsto  negli  accordi
stessi. 
    I lavori delle Commissioni devono terminare entro sessanta giorni
dalla data di scadenza dei termini per la presentazione delle domande
prevista dal bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. 
    Espletate  le  prove  di  concorso,  la  Commissione  redige   le
graduatorie generali di  merito  sulla  base  della  somma  dei  voti
riportati da ciascun candidato nelle singole  prove.  La  graduatoria
generale, approvata con Decreto del Rettore, e' pubblicata  sull'albo
pretorio on-line del Politecnico e ha valore di notifica a tutti  gli
effetti di legge. 
                               Art. 6 
 
 
                         Ammissione ai corsi 
 
 
    Il Rettore, per ogni concorso di dottorato, con proprio  decreto,
accerta la regolarita' degli atti, dichiara i nominativi degli idonei
approvando la graduatoria generale di merito per ciascun dottorato. 
    L'assegnazione delle borse  ai  vincitori  sara'  effettuata,  ad
insindacabile giudizio, dal Collegio dei docenti  di  ogni  corso  di
dottorato in base all'esito delle prove  e  al  curriculum  vitae  et
studiorum. 
    In caso di parita' di voti che da' luogo ad un posto  coperto  da
borsa prevale la valutazione della situazione  economica  determinata
ai sensi del decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  9
aprile 2001. In caso di parita' di voti che da'  luogo  ad  un  posto
senza borsa saranno preferiti i candidati piu' giovani. 
    La  graduatoria  generale  di  merito  degli  idonei  sara'  resa
pubblica esclusivamente tramite affissione all'Albo Pretorio on  line
del Politecnico di Bari e avra' valore di notifica ufficiale. 
    L'accettazione degli aventi diritto deve pervenire al Politecnico
di Bari entro e non oltre 5 giorni lavorativi a  partire  dal  giorno
successivo a quello della pubblicazione, insieme alla  documentazione
richiesta, indicata nel successivo art. 7, pena decadenza del diritto
stesso. 
    In caso di rinuncia e/o  decadenza  degli  aventi  diritto  prima
dell'inizio del corso,  il  subentro  avverra'  rispettando  l'ordine
della graduatoria. In caso di utile collocamento in piu' graduatorie,
il candidato dovra' esercitare opzione per un solo corso. 
    I candidati subentranti dovranno  far  pervenire  l'accettazione,
insieme alla documentazione richiesta, entro e  non  oltre  5  giorni
lavorativi, a partire dal giorno successivo a quello della notifica. 
    Il subentro dopo l'inizio del corso puo'  essere  consentito,  su
parere insindacabile  del  Collegio,  entro  e  non  oltre  due  mesi
dall'inizio del corso stesso, con la eventuale erogazione della quota
di borsa non ancora utilizzata. 
    Il vincitore che non provvedera' ad iscriversi entro il  suddetto
termine sara' considerato rinunciatario perdendo irrevocabilmente  il
diritto all'iscrizione. 
    La modulistica per la domanda di  iscrizione,  sara'  disponibile
sul sito internet  del  Politecnico  di  Bari  seguendo  il  percorso
Ricerca- Dottorato di ricerca. 
                               Art. 7 
 
 
                         Iscrizione ai corsi 
 
 
    I candidati ammessi ai corsi di dottorato di ricerca  devono  far
pervenire al Magnifico Rettore del Politecnico di  Bari  -  Direzione
Didattica,   Ricerca,   Trasferimento   Tecnologico    e    Relazioni
Internazionali - Settore Formazione Post-laurea- Ufficio Dottorato di
Ricerca/Master - i seguenti documenti in carta libera: 
      a) domanda d'iscrizione al l anno del corso  di  dottorato  di
ricerca contenente le seguenti indicazioni e dichiarazioni: 
        - i dati anagrafici; 
        - la residenza e il recapito; 
        - il numero telefonico fisso e mobile; 
        - l'indirizzo di posta elettronica e di Skype; 
        - di impegnarsi a frequentare  a  tempo  pieno  il  corso  di
dottorato secondo le modalita' che saranno fissate dal  Collegio  dei
Docenti; 
        - di optare, in caso di ammissione a piu' dottorati, per  uno
solo di essi; 
        -  di  essere  o  non  essere  iscritto  ad  una  scuola   di
specializzazione ovvero di perfezionamento e, in caso affermativo, di
impegnarsi a sospendere la frequenza; 
        -  di  non  essere  iscritto  ad  altro   corso   di   studio
universitario; 
        - di non essere iscritto ad un  master  universitario  e,  in
caso affermativo, di impegnarsi a sospendere la frequenza; 
        - di non aver usufruito  in  precedenza  di  altre  borse  di
studio di dottorato (anche per un solo anno); 
        - di non  usufruire  contemporaneamente  di  altra  borsa  di
studio a qualsiasi titolo conferita; 
        - di essere/non essere titolare di assegno di ricerca; 
        -  di  essere/non  essere  (cancellare  la  parte   che   non
interessa)  pubblico  dipendente  specificando  l'Amministrazione  di
appartenenza; 
        - di impegnarsi ad avere un  rapporto  esclusivo  e  a  tempo
pieno con il Politecnico di Bari per tutto il  periodo  di  frequenza
del Dottorato di Ricerca; 
        - il numero del conto corrente, con il codice  IBAN,  per  l'
accreditamento dell'importo della borsa di studio; 
        - di accettare tutte le condizioni previste dalle Convenzioni
relative alle borse di studio finanziate da Enti esterni  Pubblici  o
Privati (per i vincitori  di  borse  di  studio  finanziate  da  Enti
Pubblici o Privati) 
      b) fotocopia del codice fiscale; 
      c) fotocopia del documento di identita'; 
      d) autocertificazione di cittadinanza e residenza; 
      e) autocertificazione relativa al  conseguimento  della  laurea
con relativa  votazione  (per  i  cittadini  in  possesso  di  titolo
accademico straniero, fare riferimento all'ultimo comma dell'art. 2); 
      f) ricevuta di pagamento  delle  tasse  di  iscrizione  laddove
dovute (da versare sul c/c n. 9704 intestato al Politecnico di Bari -
Servizio Tesoreria - causale "Iscrizione Dottorato di Ricerca in XXIX
ciclo, I rata")); 
      g) ricevuta di pagamento della tassa Regionale per  il  Diritto
allo Studio Universitario (pari a Euro 120, 140 o 160 vedi successivo
art. 12) intestato a ADISU/POLITECNICO specificando nella causale  il
corso di dottorato di ricerca, e il relativo ciclo. 
                               Art. 8 
 
 
               Esame finale e conseguimento del titolo 
 
 
    I  dottorandi  iscritti  ai  corsi  di   Dottorato   di   Ricerca
conseguiranno il titolo seguendo le regole previste  dal  Regolamento
dei corsi di Dottorato di Ricerca del Politecnico  di  Bari,  emanato
decreto rettorale n. 286 del 01.07.2013. 
                               Art. 9 
 
 
                  Obblighi e diritti dei dottorandi 
 
 
    L'ammissione al decreto rettorale comporta un impegno esclusivo e
a tempo pieno, ferma  restando  la  possibilita'  di  una  disciplina
specifica in relazione a quanto previsto dall'art. 10 del Regolamento
dei corsi di Dottorato di Ricerca del Politecnico  di  Bari,  emanato
decreto rettorale n. 286 del 01.07.2013. 
    I dottorandi, quale  parte  integrante  del  progetto  formativo,
possono svolgere, previo nulla osta del Collegio  e  senza  che  cio'
comporti alcun incremento della borsa, attivita'  di  tutorato  degli
studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale nonche', comunque
entro il limite massimo di quaranta ore in ciascun  anno  accademico,
attivita'  di  didattica  integrativa,   adeguatamente   documentata.
Trascorso il terzo anno di corso, il limite e' abrogato. 
    La borsa e' soggetta al versamento dei  contributi  previdenziali
I.N.P.S. a gestione separata ai sensi dell'art. 2,  comma  26,  della
legge 8 agosto 1995, n. 335, e successive modificazioni, nella misura
di due terzi a carico dell'amministrazione e di un terzo a carico del
borsista. I dottorandi godono delle tutele e dei diritti connessi. 
    I dipendenti pubblici ammessi ai corsi godono per il  periodo  di
durata   normale   del   corso   dell'aspettativa   prevista    dalla
contrattazione collettiva o, per i dipendenti in  regime  di  diritto
pubblico,  di   congedo   straordinario   per   motivi   di   studio,
compatibilmente  con  le  esigenze  dell'amministrazione,  ai   sensi
dell'art. 2  della  legge  13  agosto  1984,  n.  476,  e  successive
modificazioni,  con  o  senza  assegni  e  salvo  esplicito  atto  di
rinuncia, solo qualora risultino iscritti per la  prima  volta  a  un
corso, a prescindere dall'ambito disciplinare. 
    Sono estesi ai dottorandi, con le modalita' ivi disciplinate, gli
interventi previsti dal decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68. 
    E'  consentita  la  sospensione  della  frequenza  dei  corsi   e
dell'erogazione della borsa al dottorando nei casi di maternita',  di
grave  e  documentata  malattia,  o   altri   casi   previsti   dalla
legislazione vigente. In particolare, alle dottorande si applicano le
disposizioni a tutela della maternita' di cui al decreto del Ministro
del lavoro e della previdenza  sociale  12  luglio  2007,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del  23  ottobre  2007.  In  caso  di
sospensione di durata superiore a trenta giorni non viene erogata  la
borsa ragguagliata al periodo di sospensione. 
    Ogni  dottorando  puo'  presentare  al   Coordinatore   richiesta
scritta, motivata, di sostituzione del  proprio  tutor.  Il  Collegio
deve esaminare la richiesta e, in caso di accoglimento, assegnare  un
nuovo tutor al dottorando. 
                               Art. 10 
 
 
                           Borse di studio 
 
 
    Le borse hanno durata annuale e sono rinnovate a  condizione  che
il dottorando abbia completato il programma delle attivita'  previste
per l'anno precedente, verificate secondo le procedure stabilite  dal
presente regolamento, fermo restando l'obbligo di erogare la borsa  a
seguito del superamento della verifica. 
    L'importo  della  borsa,  da  erogare   in   rate   mensili,   e'
determinato, in prima applicazione, in misura non inferiore a  quella
prevista dal decreto del Ministro 18 giugno  2008,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 241  del  14  ottobre  2008.  Tale  importo  e'
incrementato nella misura massima del 50 per  cento  per  un  periodo
complessivamente non superiore a  6  mesi  per  le  borse  di  studio
finanziate dal Poliba e dagli Enti Esterni Pubblici e Privati  e  per
un massimo di 12 mesi per la borse di studio  finanziate  nell'ambito
del Fondo Giovani XXVIII ciclo, se il dottorando e'  autorizzato  dal
Collegio a svolgere attivita' di ricerca all'estero. 
    A decorrere dal secondo anno a ciascun  dottorando  con  o  senza
borsa e' assicurato, nell'ambito delle risorse finanziarie  esistenti
nel bilancio del Politecnico, un fondo per l'attivita' di ricerca  in
Italia e all'estero adeguato  rispetto  alla  tipologia  di  corso  e
comunque di importo non inferiore al 10% dell'importo della borsa. Se
un dottorando con borsa perde  o  rinuncia  ad  essa,  l'importo  non
utilizzato resta nella disponibilita' dell'istituzione, per i fini di
cui sopra. 
    Per il mantenimento dei contratti di apprendistato e delle  altre
forme di sostegno  finanziario  di  cui  all'art.  8,  comma  3,  del
Regolamento dei corsi di Dottorato  di  Ricerca  del  Politecnico  di
Bari, emanato decreto rettorale n. 286 del 01.07.2013, negli anni  di
corso successivi al primo si applicano i medesimi principi posti  per
il mantenimento delle borse. 
    I principi di cui  al  presente  articolo  non  si  applicano  ai
borsisti di  Stati  esteri  o  beneficiari  di  sostegno  finanziario
nell'ambito di specifici programmi di mobilita' in relazione a quanto
previsto dalla specifica regolamentazione. 
    Le borse sono assegnate previa valutazione comparativa del merito
e secondo l'ordine definito nella relativa graduatoria. A parita'  di
merito prevale la valutazione della situazione economica  determinata
ai sensi del Decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  9
aprile  2001  pubblicato  sulla  Gazzetta  Ufficiale   n.   172   del
26/07/2001. 
    I dottorandi vincitori delle borse di studio finanziate  da  Enti
esterni Pubblici o Privati dovranno frequentare il Dottorato  secondo
le regole previste dalle relative Convenzioni sottoscritte. 
                               Art. 11 
 
 
      Tasse e contributi per l'accesso e la frequenza ai corsi 
 
 
    I dottorandi con borsa di studio  sono  esonerati  dal  pagamento
delle tasse e contributi per l'accesso e la  frequenza  ai  corsi  di
dottorato di ricerca. 
    I  dottorandi  senza  borsa  di  studio,  compresi  i  dottorandi
rinunciatari alla borsa di studio, sono tenuti  al  versamento  delle
tasse e contributi per l'accesso e la frequenza ai corsi di dottorato
di ricerca  secondo  quanto  previsto  dal  Regolamento  tasse,  a.a.
2013/2014,  ad  esclusione  degli  articoli  6  e  7   del   medesimo
Regolamento. 
    Tutti  i  dottorandi  sono  tenuti  al  versamento  della   tassa
regionale per il diritto allo studio, intestato a  ADISU/Politecnico.
Il  Decreto  Legislativo  n.  68  del  29.03.2012,  all'art.  18,  ha
stabilito che le regioni rideterminino l'importo della tassa  per  il
diritto allo  studio  articolando  in  3  fasce  legate  al  reddito,
rispettivamente di 120, 140, e 160 euro. 
    La Regione Puglia, con l'art.11 della legge regionale n.  45  del
28/12/2012,  ha  stabilito  che  a  decorrere  dall'anno   accademico
2013/2014 la misura e' rideterminata in tre fasce.  La  misura  della
fascia piu' bassa della tassa e' fissata in euro 120 e si  applica  a
coloro che presentano  una  condizione  economica  non  superiore  al
livello minimo dell'indicatore di  situazione  economica  equivalente
corrispondente ai requisiti di eleggibilita' per l'accesso ai Livelli
essenziali di prestazioni (LEP) del diritto allo studio.  I  restanti
valori della tassa sono fissati in euro 140,00  ed  euro  160,00  per
coloro  che  presentano  un  indicatore   di   situazione   economica
equivalente rispettivamente superiore al livello minimo e  al  doppio
del livello  minimo  previsto  dai  requisiti  di  eleggibilita'  per
l'accesso ai LEP del diritto allo studio. Il  valore  di  riferimento
dell'indicatore di situazione economica  equivalente  e'  attualmente
stabilito in 17.000,00 euro. 
                               Art. 12 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai fini della  legge  n.675/96,  sara'  rispettato  il  carattere
riservato delle informazioni fornite da ciascun  candidato.  Tutti  i
dati forniti saranno  trattati  solo  per  le  finalita'  connesse  e
strumentali al concorso e per i vincitori per le  finalita'  connesse
alle attivita' di dottorato, nel rispetto delle disposizioni vigenti. 
                               Art. 13 
 
 
                        Norme di riferimento 
 
 
    Per quanto non disposto nel presente bando si fa riferimento alla
normativa vigente in materia e al Regolamento dei corsi di  dottorato
di ricerca del Politecnico di Bari, emanato con decreto rettorale  n.
286 del 01.07.2013. 
    Il presente bando sara'  inviato  al  Ministero  dell'Istruzione,
dell'Universita' e della Ricerca e sara'  pubblicato  sulla  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana e sull'Albo Pretorio on line  del
Politecnico di Bari. 
      Bari, 30 ottobre 2013 
 
                                              Il rettore: Di Sciascio 
Per visualizzare il bando completo clicca qui