Concorso per 24 dottori di ricerca (abruzzo) UNIVERSITA' DI TERAMO

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 24
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 72 del 10-09-2013
Sintesi: UNIVERSITA' DI TERAMO Concorso (Scad. 15 ottobre 2013) Concorso pubblico per l'ammissione a corsi di dottorato di ricerca relativi al XXIX ciclo - anno accademico 2013/2014 ...
Ente: UNIVERSITA' DI TERAMO
Regione: ABRUZZO
Provincia: TERAMO
Comune: TERAMO
Data di pubblicazione 10-09-2013
Data Scadenza bando 15-10-2013
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UNIVERSITA' DI TERAMO

Concorso (Scad. 15 ottobre 2013)

Concorso pubblico per l'ammissione a corsi di dottorato di ricerca relativi al XXIX ciclo - anno accademico 2013/2014

 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista  la  L.  5  febbraio  1992,  n.   104   «Legge-quadro   per
l'assistenza,  l'integrazione  sociale  e  i  diritti  delle  persone
handicappate»; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196  «Codice  in
materia di protezione dei dati personali»; 
    Visto il D.M. 3 novembre 1999, n. 509, «Regolamento recante norme
concernenti l'autonomia didattica degli atenei»; 
    Visto il D.P.R. 28 dicembre  2000,  n.  445  «Testo  unico  delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa»; 
    Visto il D.P.C.M. 9 aprile 2001 «Disposizioni  per  l'uniformita'
di trattamento sul diritto agli studi universitari, a norma dell'art.
4 della L. 2 dicembre 1991, n. 390»; 
    Visto il D.M. 8 febbraio 2013 «Regolamento recante  modalita'  di
accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato e criteri  per  la
istituzione dei corsi di dottorato da parte degli enti accreditati»; 
    Visto il vigente Statuto di Ateneo; 
    Visto il regolamento  per  l'accreditamento  l'istituzione  e  il
funzionamento dei corsi  di  dottorati  di  ricerca  dell'Universita'
degli Studi di Teramo emanato con D.R. n. 315 del 15 luglio 2013; 
    Visto il protocollo d'intesa P.O. FSE ABRUZZO 2007-2013 - Ob. CRO
Piano operativo 2012 - 2013  -  Progetto  Speciale  «Alta  Formazione
(Al.Fo)» Protocollo di intesa e disciplinare  attuativo  fra  regione
Abruzzo e l'Universita' degli studi dell'Aquila, l'Universita'  degli
studi  di  Chieti-Pescara,  l'Universita'  degli  studi   di   Teramo
sottoscritto il 12 luglio 2013; 
    Vista la delibera  del  Senato  Accademico  del  16  luglio  2013
inerente la programmazione dei corsi di dottorato del XXIX ciclo; 
    Acquisita  la  valutazione   positiva   del   NuVa   di   Ateneo,
relativamente ai due corsi di dottorato di  cui  al  presente  bando,
come risulta dal verbale del 19 luglio 2013; 
    Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 23  luglio
2013 inerente la programmazione  dei  corsi  di  dottorato  del  XXIX
ciclo; 
    Vista la nota prot. n. 3711 del 29 luglio 2013 del direttore  del
Dipartimento di medicina clinica,  sanita'  pubblica,  scienze  della
vita e dell'ambiente dell'Universita' degli Studi di L'Aquila con  la
quale si comunica la copertura di tre borse di studio in  favore  del
costituendo Consorzio Univaq-Unite per il  dottorato  di  ricerca  in
«Biotecologie molecolari e cellulari»; 
    Preso atto dell'iter procedurale in  fase  di  conclusione  della
stipula della Convenzione tra l'Universita' degli Studi di  Teramo  e
l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle regioni Lazio e Toscana
per l'attivazione di un curriculum industriale ai sensi dell'art.  11
del D.M. 45/2013 del dottorato di ricerca in «Biotecologie molecolari
e cellulari» - ciclo XXIX ed in particolare dell'art. 4 con il  quale
si prevede la riserva di due posti  in  favore  di  dipendenti  dello
stesso IZS. 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                             Attivazione 
 
 
    Sono attivati, per l'a.a. 2013/2014, nell'ambito del XXIX  ciclo,
i corsi di dottorato di ricerca  di  seguito  elencati,  aventi  sede
amministrativa  nell'Universita'   degli   Studi   di   Teramo,   per
l'ammissione ai quali e' indetto  pubblico  concorso  per  titoli  ed
esame. 
 
Dottorato di ricerca in «Storia  dell'Europa  dal  Medioevo  all'Eta'
                           Contemporanea»
 
   Dottorato di ricerca in «Biotecnologie Cellulari e Molecolari» 

    I posti con borsa di studio potranno essere aumentati  a  seguito
di  ulteriori  finanziamenti  che  si  rendessero  disponibili   dopo
l'emanazione del presente bando e prima dell'inizio della selezione. 
    L'eventuale  aumento  del  numero  di  borse  di  studio   potra'
determinare l'incremento dei posti complessivamente messi a concorso.
Di tale incremento sara' data comunicazione esclusivamente  sul  sito
web di ateneo (http://www.unite.it). 
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    La domanda di partecipazione al  bando  puo'  essere  presentata,
senza limitazioni di eta' e di cittadinanza, da coloro che, alla data
di scadenza del bando, sono in possesso di laurea magistrale o titolo
straniero idoneo ovvero da coloro che conseguano il titolo  richiesto
per  l'ammissione  entro  il  31  ottobre  2013,  pena  la  decadenza
dall'ammissione in caso di esito positivo della selezione. 
    L'equipollenza del titolo straniero viene accertata dal  Collegio
dei docenti del dottorato in base alla documentazione presentata  dal
candidato contestualmente alla domanda di partecipazione al  concorso
di ammissione (1) . 
    Per difetto dei requisiti  puo'  essere  disposta,  in  qualsiasi
momento,  l'esclusione  dalla  procedura  con  decreto  del  Rettore;
l'eventuale ammissione si  dovra'  pertanto  ritenere  in  ogni  caso
effettuata con riserva. 

(1) Titolo accademico conseguito all'estero: il titolo  universitario
    conseguito all'estero deve essere comparabile al titolo di Laurea
    Magistrale per durata, livello e campo disciplinare. Nel rispetto
    di tale principio, sulla loro ammissibilita' delibera il Collegio
    dei  docenti.  I  candidati  in  possesso  di  titolo  accademico
    straniero che non sia gia' stato dichiarato equipollente  (1)  ad
    una laurea italiana faranno implicita richiesta di idoneita'  del
    titolo  di  studio  nella  domanda  di  ammissione  al  concorso,
    allegando alla domanda i seguenti documenti: certificato relativo
    al titolo accademico con  esami  sostenuti  e  la  corrispondente
    votazione (i cittadini UE possono  presentare  una  dichiarazione
    sostitutiva di certificazione come previsto dal D.P.R. n. 445 del
    28 dicembre 2000 e successive  modifiche;  traduzione  in  lingua
    inglese, qualora il documento non sia gia' in  tale  lingua,  del
    certificato  relativo  al  titolo  accademico   conseguito,   con
    l'indicazione degli esami sostenuti e delle  relative  votazioni,
    sottoscritta  sotto  la  propria  responsabilita',  al  fine   di
    consentire al Collegio  dei  docenti  di  valutarne  l'idoneita',
    esclusivamente ai fini della partecipazione al presente concorso;
    ogni   altra   documentazione   ritenuta   utile    a    valutare
    l'ammissibilita' del titolo posseduto per  la  partecipazione  al
    concorso (Diploma Supplement (2), o dichiarazione  di  valore  in
    loco (3), ecc.). I candidati in possesso di un titolo  accademico
    non  conseguito  in  Italia  risultati  vincitori  del   concorso
    dovranno presentare al Servizio dottorati di ricerca entro il  28
    febbraio 2014: la Dichiarazione di Valore in loco  unitamente  al
    certificato relativo al titolo con esami e votazioni, tradotto  e
    legalizzato dalle Rappresentanze diplomatiche italiane del  Paese
    cui   appartiene   l'istituzione   che   l'ha   rilasciato.    La
    Dichiarazione di Valore  dovra'  certificare  che  il  titolo  di
    studio  posseduto  e'  valido  nel  Paese  di  conseguimento  per
    l'iscrizione ad un  corso  accademico  analogo  al  dottorato  di
    ricerca; o, qualora la Dichiarazione di Valore di cui  sopra  non
    sia ancora pronta per la data indicata, un documento  comprovante
    che  la  richiesta  di  rilascio  sia   stata   presentata   alla
    Rappresentanza diplomatica  di  competenza;  in  questo  caso  il
    dottorando deve successivamente consegnare  la  Dichiarazione  di
    Valore in originale appena disponibile; o,  in  alternativa  alla
    Dichiarazione di Valore, il Diploma Supplement in lingua inglese,
    redatto secondo il modello sviluppato dalla Commissione  europea,
    dal Consiglio d'Europa e dall'UNESCO/CEPES. In  assenza  di  tali
    documenti non sara' possibile conseguire il titolo di Dottore  di
    Ricerca. (1) Per  maggiori  informazioni  visita  la  pagina  web
    http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=113.   (2)    Con    Diploma
    Supplement si intende un documento  allegato  ad  un  diploma  di
    formazione  superiore  con  la   finalita'   di   migliorare   la
    «trasparenza»  internazionale  e  facilitare  il   riconoscimento
    accademico  e  professionale  dei  titoli  conseguiti   (diplomi,
    lauree, certificati, ecc.). Il  Diploma  Supplement  deve  essere
    emanato dalla stessa istituzione che  ha  rilasciato  il  titolo.
    Ulteriori             dettagli             sul              sito:
    http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1239_en
    .htm.(3)  La  Dichiarazione  di   Valore   viene   emessa   dalle
    Rappresentanze        Diplomati        italiane        all'estero
    (Ambasciate/Consolati) competenti. Per maggiori informazioni sito
    http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=118. 
                               Art. 3 
 
 
                         Prove di ammissione 
 
 
    L'esame di  ammissione  e'  finalizzato  ad  accertare,  mediante
idonea valutazione comparativa, la preparazione di base  acquisita  e
l'attitudine del candidato alla ricerca scientifica. 
    L'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca e'  per  titoli  ed
esame e si articola in due fasi. 
    Nella prima fase il Collegio dei docenti procede alla valutazione
dei seguenti titoli attribuendo  a  ciascun  candidato  un  punteggio
massimo di 20 punti secondo la seguente ripartizione: 
      1) Dottorato di ricerca in  «Storia  dell'Europa  dal  Medioevo
all'Eta' Contemporanea». 
        a. tesi di laurea, accompagnata  da  un  abstract  in  lingua
inglese: massimo punti 4; 
        b. progetto di ricerca elaborato dal candidato, coerente  con
le tematiche del corso: massimo punti 6; 
        c.  curriculum  vitae  scientifico  (carriera   universitaria
comprensiva degli esami di profitto e del voto di laurea - lettera  \
e di  referenza  di  docenti  universitari  ed  eventuali  esperienze
professionali, formative e \ o di ricerca, grado di conoscenza  delle
lingue straniere ed altri titoli posseduti): massimo punti 4; 
        d. eventuali pubblicazioni: massimo punti 6. 
      2)  Dottorato  di  ricerca  in   «Biotecnologie   Cellulari   e
Molecolari». 
        a. tesi di laurea, accompagnata  da  un  abstract  in  lingua
inglese: massimo punti 4; 
        b. progetto di ricerca elaborato dal candidato, coerente  con
le tematiche del corso: massimo punti 6; 
        c.  curriculum  vitae  scientifico  (carriera   universitaria
comprensiva degli esami di profitto e del voto di laurea - lettera  \
e di  referenza  di  docenti  universitari  ed  eventuali  esperienze
professionali, formative e \ o di ricerca, grado di conoscenza  delle
lingue straniere ed altri titoli posseduti): massimo punti 4; 
        d. eventuali pubblicazioni: massimo punti 6. 
    Alla seconda fase (prova orale)  sono  ammessi  i  candidati  che
abbiano raggiunto un punteggio minimo  di  12  punti  il  cui  elenco
verra' pubblicato, successivamente alla valutazione dei  titoli,  sul
sito web di ateneo. 
    La prova orale consistera' in un colloquio del candidato  dinanzi
al Collegio dei docenti,  riunito  in  forma  plenaria  o  ristretta,
finalizzato a verificare le conoscenze sulle tematiche del  dottorato
e i contenuti  del  progetto  di  ricerca  proposto.  Nel  corso  del
colloquio viene sempre verificata la conoscenza della lingua inglese.
Il  colloquio  puo'  svolgersi  interamente  in  lingua  inglese   se
richiesto dal candidato. Il colloquio  puo'  essere  svolto  per  via
telematica ove richiesto in fase di presentazione della  domanda  dal
candidato residente  all'estero  ovvero  dal  candidato  diversamente
abile. Il punteggio massimo attribuibile a ciascun candidato  per  il
colloquio orale e' di 40 punti. Al termine del colloquio il  Collegio
dei  docenti  procedera'  ad  individuare  gli  idonei  che  verranno
collocati nella graduatoria generale, espressa in sessantesimi, sulla
base  della  somma  dei  punteggi  ottenuti   dai   candidati   nella
valutazione dei titoli e nel colloquio. 
    Il diario delle prove  d'esame,  con  l'indicazione  del  giorno,
dell'ora e della sede  in  cui  le  medesime  avranno  luogo,  verra'
pubblicato sul sito web di  ateneo,  almeno  20  giorni  prima  dello
svolgimento delle prove. 
    Per sostenere le prove d'esame i candidati  dovranno  presentarsi
muniti di idoneo documento di riconoscimento. 
                               Art. 4 
 
 
                 Domanda e termine di presentazione 
 
 
    Per partecipare al concorso di cui all'art. 1 del presente bando,
il candidato dovra' compilare l'apposita domanda seguendo  lo  schema
di  cui  all'allegato  A,  reperibile  anche   per   via   telematica
(www.unite.it).   La   domanda   dovra',   quindi,   essere   inviata
all'Universita' degli Studi di Teramo - Servizio dottorati di ricerca
- Settore ricerca, sviluppo innovazione  e  internazionalizzazione  -
Campus di Coste Sant'Agostino - 64100 Teramo, entro e non oltre il 15
ottobre 2013. 
    Il  bando  sara'  pubblicato  nella  Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica ed inoltre la sua pubblicazione sara' effettuata anche sul
sito web di ateneo, sul sito web del Ministero dell'Universita' e sul
sito web Euraxess. 
    La domanda potra'  essere  consegnata  a  mano  presso  l'Ufficio
protocollo di Ateneo ovvero spedita a mezzo raccomandata  con  avviso
di ricevimento. Sulla  busta  contenente  la  domanda  dovra'  essere
riportata la dicitura «concorso pubblico per l'ammissione al corso di
dottorato in ... -  XXIX  ciclo»,  nonche'  il  cognome,  il  nome  e
l'indirizzo del candidato. 
    Alla domanda dovra' essere allegata la ricevuta del versamento di
€ 20,00 - non rimborsabili - per le spese relative all'ammissione  al
dottorato di ricerca, da effettuarsi tramite MAV, come  indicato  sul
sito di Ateneo nella sezione «pagamenti on-line». 
    Nel caso di spedizione con raccomandata a.r., fara' fede la  data
apposta dall'ufficio postale di spedizione. 
    Inoltre,  nella  seconda  meta'  del  mese  di  settembre,  sara'
operativo, sul sito web di ateneo, un sistema telematico  di  inoltro
on-line della domanda di ammissione alla prova di selezione. 
    Qualora il candidato voglia presentare domanda di  partecipazione
per l'ammissione a piu' corsi di dottorato  di  ricerca,  dovra'  far
pervenire, per ciascuna procedura concorsuale, singola domanda. Nella
domanda di partecipazione l'interessato dovra'  dichiarare  sotto  la
propria responsabilita': 
      1. il cognome ed il nome; 
      2. la data ed il luogo di nascita; 
      3. il codice fiscale; 
      4. la  residenza,  con  l'indicazione  della  via,  del  numero
civico, della citta',  della  provincia,  del  codice  di  avviamento
postale; 
      5. la cittadinanza; 
      6. il  diploma  di  laurea  posseduto  o  che  si  conseguira',
l'universita' presso la quale e' stato consegito o  presso  la  quale
verra' conseguito, nonche'  la  data  del  conseguimento,  ovvero  il
titolo di studio conseguito all'estero  e  riconosciuto  equipollente
dalle competenti autorita' ai sensi della normativa vigente; 
      7. di avere adeguata conoscenza  della  lingua  italiana  (tale
dichiarazione deve essere resa solo dai cittadini stranieri); 
      8. di impegnarsi a  frequentare  a  tempo  pieno  il  corso  di
dottorato secondo le modalita' che saranno fissate dal  Collegio  dei
docenti; 
      9. la lingua tra inglese o italiano con la quale  sostenere  la
prova orale; 
      10.  l'indirizzo  dove  si  desidera  che  vengano  inviate  le
eventuali comunicazioni relative alla presente procedura, nonche'  il
recapito telefonico e  l'indirizzo  mail  e  l'impegno  a  comunicare
eventuali successive variazioni. 
    I candidati devono, inoltre, obbligatoriamente  presentare  degli
allegati. La mancanza, anche  solo  di  uno  dei  seguenti  allegati,
comporta l'esclusione dalla selezione: 
      documento identificativo: copia della  carta  d'identita'  (per
cittadini  UE)  o  del  passaporto,  riportanti  le  pagine  con   la
fotografia, i dati anagrafici, il numero, luogo e data  di  rilascio,
la data di scadenza e il timbro dell'autorita' competente.  Qualsiasi
altro documento d'identita' non verra' preso in considerazione; 
      copia del tesserino riportante il codice fiscale; 
      copia integrale della tesi di laurea. Coloro che  conseguiranno
il diploma di laurea/analogo titolo conseguito all'estero entro il 31
ottobre 2013 dovranno allegare una bozza della tesi; 
      riassunto (in lingua inglese) della tesi di  laurea  articolato
secondo:  motivazioni  della  tesi,  metodi  di  indagine,  risultati
ottenuti (massimo 4 pagine); 
      curriculum  vitae  scientifico   preferibilmente   su   modello
Europass:
http://europass.cedefop.europa.eu/europass/home/vernav/Europasss+Documents/Europass+CV.csp 
      lettera\ e di referenza di docenti universitari; 
      progetto di ricerca elaborato dal candidato,  coerente  con  le
tematiche del corso; 
      dichiarazione sostitutiva di certificazione per attestare se il
reddito e' superiore o inferiore a euro 10.329,00 annui per eventuale
fruizione della borsa di studio; 
      ricevuta del versamento di euro 20,00 - non rimborsabili -  per
le  spese  relative  all'ammissione  al  dottorato  di  ricerca,   da
effettuare tramite MAV,  come  indicato  sul  sito  di  Ateneo  nella
sezione «pagamenti on-line». 
    I candidati possono altresi' presentare altri allegati  (allegati
facoltativi): 
      pubblicazioni; 
      altri titoli ritenuti utili per la valutazione  (documentazione
relativa a premi, borse di studio, attivita' formative, esperienze di
ricerca, ecc.). 
    I candidati che intendano fruire della borsa di  studio  dovranno
presentare  la  dichiarazione  sostitutiva  di   certificazione   per
attestare il reddito personale complessivo  annuo  lordo,  servendosi
dell'allegato B ed unendo  alla  dichiarazione  la  fotocopia  di  un
documento di identita', in osservanza  dell'art.  38  del  D.P.R.  28
dicembre 2000, n. 445. 
    Gli aspiranti candidati diversamente abili, per ottenere, secondo
quanto previsto dall'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104,  la
concessione degli ausili necessari in relazione alla propria  diversa
abilita', nonche' degli eventuali tempi aggiuntivi per lo svolgimento
delle prove d'esame, dovranno allegare alla domanda di partecipazione
la relativa certificazione medico-sanitaria. 
    Il candidato dovra' apporre, a pena di esclusione, in calce  alla
domanda la propria firma. 
    Fermi restando i casi di esclusione  espressamente  indicati  nel
bando,   potra'   essere   richiesta   in   qualsiasi   momento    la
regolarizzazione  delle  domande  che,  sottoscritte  e  spedite  nei
termini,  dovessero  risultare  formalmente   irregolari   per   vizi
sanabili, inesatte, incomplete o non conformi al modello  di  domanda
allegato al presente decreto. 
    L'Amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da  erronea  indicazione  del
recapito  da  parte  dei  candidati  o  da  mancata  oppure   tardiva
comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda ne'
per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili  a
fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
                               Art. 5 
 
 
                         Ammissione al corso 
 
 
    Il decreto rettorale di approvazione degli atti e delle  relative
graduatorie verra' pubblicato sul sito web di Ateneo. 
    I  candidati  saranno  ammessi  al  corso  secondo  l'ordine   di
graduatoria fino alla  concorrenza  del  numero  dei  posti  messi  a
concorso. 
    I candidati ammessi a frequentare il corso dovranno,  a  pena  di
decadenza, presentare al Servizio dottorati di ricerca la domanda  di
iscrizione, servendosi dell'apposito modulo reperibile anche per  via
telematica sul sito web di ateneo, debitamente compilato  e  firmato,
entro il termine perentorio di  giorni  10  (dieci),  a  partire  dal
giorno successivo a  quello  della  pubblicazione  della  graduatoria
finale di merito. In caso di utile collocamento in piu'  graduatorie,
il  candidato  dovra'  esercitare  opzione  per  un  solo  corso   di
dottorato. 
    Coloro che non regolarizzeranno l'iscrizione  entro  il  termine,
saranno considerati rinunciatari. 
    Coloro  che  avranno  rilasciato  dichiarazioni  mendaci  saranno
dichiarati decaduti. 
    In caso di rinuncia o di decadenza, subentrera' il candidato che,
in graduatoria,  occupera'  la  posizione  successiva  a  quella  del
rinunciatario o del decaduto. 
    Il subentro si verifichera',  altresi',  qualora  qualcuno  degli
ammessi dovesse rinunciare entro tre mesi dall'inizio  effettivo  del
corso. 
                               Art. 6 
 
 
                     Ammissione in sovrannumero 
 
 
    Possono essere ammessi in sovrannumero al corso  di  dottorato  i
candidati risultati idonei nella graduatoria di merito che siano: 
      titolari di assegni di ricerca, anche  ai  sensi  dell'art.  22
della legge 30 dicembre 2010 n. 240; 
      dipendenti di imprese, di pubbliche amministrazioni o  di  enti
pubblici  di  servizio,  in  misura  non  superiore   al   30%,   con
arrotondamento all'unita' superiore, dei posti messi a concorso,  tra
coloro  che  siano  risultati  idonei  a  seguito   delle   procedure
concorsuali in base a specifiche convenzioni; 
    Il  Collegio  dei  docenti  puo'  ammettere  in  sovrannumero   i
cittadini extracomunitari che siano in possesso di titolo  di  studio
idoneo ai fini dell'ammissione e  che  siano  titolari  di  borse  di
studio conferite dallo Stato italiano o da  istituzioni  nazionali  e
internazionali,  dall'Unione   Europea   o   da   altra   Istituzione
scientifica europea o internazionale. Sull'ammissione decide caso per
caso il Collegio dei docenti. 
                               Art. 7 
 
 
          Contributi per l'accesso e la frequenta dei corsi 
 
 
    I dottorandi non assegnatari di borsa di studio  sono  tenuti  al
versamento di un contributo per l'accesso e la frequenza nella misura
di euro 1.000,00  annuali,  da  suddividersi  in  due  rate  di  pari
importo:  la  I  rata  di  immatricolazione  e'  da  pagare  all'atto
dell'iscrizione al corso mentre per gli anni successivi entro  il  31
dicembre. Il pagamento della II rata,  per  ciascun  anno  di  corso,
dovra' essere effettuato entro il 30 aprile. 
    Sono tenuti al pagamento del contributo  anche  gli  iscritti  ai
corsi titolari di assegno di ricerca e i dipendenti di enti o imprese
iscritti ai dottorati industriali. 
    Tutti gli iscritti al corso sono tenuti al versamento di euro 140
annui, tassa regionale a favore  dell'Azienda  per  il  Diritto  allo
Studio. Tutti i pagamenti  dovranno  essere  effettuati  tramite  MAV
(come specificato sul sito di Ateneo, sopra indicato,  nella  sezione
«pagamenti on-line»). 
                               Art. 8 
 
 
                           Borse di studio 
 
 
    Il sostegno finanziario viene attribuito ai candidati secondo  la
graduatoria di merito fino alla concorrenza del numero  di  forme  di
sostegno previste. 
    In caso di decadenza o di rinuncia entro tre mesi di un candidato
subentra il candidato successivo secondo la graduatoria.  Qualora  il
rinunciatario abbia gia' usufruito di mensilita' di borse di  studio,
e' tenuto alla loro restituzione. 
    I criteri di assegnazione delle diverse tipologie di borse, anche
con tematica specifica e finanziamento dedicato, sono  stabiliti  dal
Collegio dei docenti, secondo i requisiti richiesti e  le  attitudini
dei vincitori. 
    Le borse di studio  hanno  durata  annuale  e  sono  rinnovate  a
condizione che il  candidato  abbia  completato  il  programma  delle
attivita' previste per l'anno precedente cosi'  come  verificate  dal
Collegio dei docenti. 
    L'importo della borsa di  studio,  da  erogare  in  rate  mensili
posticipate, e' determinato in euro 13.638,47 al lordo degli oneri  a
carico del dottorando previsti dalla normativa vigente. 
    La borsa di studio  del  dottorato  di  ricerca  e'  soggetta  al
versamento dei contributi previdenziali INPS a gestione  separata  ai
sensi dell'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto  1995,  n.  335,  e
successive  modificazioni,  nella  misura  di  due  terzi  a   carico
dell'amministrazione  e  di  un  terzo  a  carico  del  borsista.   I
dottorandi godono delle tutele e dei diritti connessi. 
    Tale importo e' incrementato nella  misura  massima  del  50  per
cento per un periodo complessivamente non superiore a 18 mesi, se  il
dottorando  e'  autorizzato  dal  Collegio  dei  docenti  a  svolgere
attivita' di ricerca all'estero. 
    A decorrere dal secondo anno a ciascun dottorando e'  assicurato,
in aggiunta  alla  borsa  e  nell'ambito  delle  risorse  finanziarie
esistenti,  un  budget  per  l'attivita'  di  ricerca  in  Italia   e
all'estero adeguato rispetto alla tipologia di corso  e  comunque  di
importo non inferiore al 10% dell'importo della borsa medesima. 
    Il beneficiario di borsa di studio dovra'  possedere  un  reddito
personale complessivo annuo lordo non superiore a  € 10.329,14.  Tale
limite di reddito dovra' essere dichiarato dal beneficiario di  borsa
di studio ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. 
    Alla determinazione di  tale  reddito,  che  e'  quello  riferito
all'anno di attribuzione della borsa di studio, concorrono redditi di
origine patrimoniale derivanti da  rendite  e  da  interessi  nonche'
emolumenti di qualsiasi altra natura aventi carattere ricorrente, con
esclusione  di  quelli  aventi  natura  occasionale  o  derivanti  da
servizio militare di leva. 
    I principi di cui  al  presente  articolo  non  si  applicano  ai
borsisti di  Stati  esteri  o  beneficiari  di  sostegno  finanziario
nell'ambito di specifici programmi di mobilita' in relazione a quanto
previsto  dalla  specifica  regolamentazione  e  non  si  applica  ai
dipendenti di enti o imprese iscritti ai dottorati industriali. 
    La borsa di studio non e' cumulabile con alcuna  altra  borsa  di
studio, tranne che con quelle conferite da  Istituzioni  nazionali  o
straniere  finalizzate  ad  integrare,  con   soggiorni   all'estero,
l'attivita' di formazione o di ricerca dei dottorandi;  in  tal  caso
viene meno il diritto alla  prevista  maggiorazione  della  borsa  di
studio. 
    Chi abbia gia' conseguito un  titolo  di  Dottore  di  Ricerca  o
titolo ad esso equipollente puo'  essere  ammesso  a  frequentare  un
diverso corso di dottorato, a condizione di  superarne  le  prove  di
selezione, ma non puo' usufruire di una borsa di dottorato. Chi abbia
gia' usufruito anche parzialmente di  una  borsa  di  studio  per  la
frequenza di un corso di dottorato, non puo' usufruirne  una  seconda
volta. 
                               Art. 9 
 
 
                  Obblighi e diritti dei dottorandi 
 
 
    Il dottorando possiede lo status di  studente  universitario  per
l'intero periodo di frequenza del Corso. 
    I dottorandi hanno l'obbligo di svolgere con assiduita' e impegno
le attivita' di studio e di ricerca secondo  le  modalita'  stabilite
dal Collegio dei docenti. 
    I dottorandi, quale  parte  integrante  del  progetto  formativo,
possono svolgere, previo nulla osta del Collegio dei docenti e  senza
che cio' comporti alcun incremento della borsa di  studio,  attivita'
di  tutorato  degli  studenti  dei  corsi  di  laurea  e  di   laurea
magistrale, nonche', comunque entro il limite massimo di  40  ore  in
ciascun anno accademico, attivita' di didattica integrativa. 
    Ai dottorandi si applicano le vigenti disposizioni a tutela della
maternita' e della paternita'. 
    E' vietata, durante la durata legale del corso di  dottorato,  la
contemporanea iscrizione ad altro corso di dottorato, ad un corso  di
laurea, ad una scuola di specializzazione o ad un master di  UniTE  o
di altro ateneo. 
    Nel caso  di  giustificati  impedimenti  che  non  consentano  al
dottorando l'effettiva frequenza del corso non viene meno il  diritto
dell'interessato  al  proseguimento  del  corso  di   dottorato.   Le
eventuali assenze ed  i  motivi  che  le  hanno  determinate  saranno
valutate, ai fini della sospensione, dal  Collegio  dei  docenti.  In
particolare, in caso di grave e documentata malattia,  frequenza  del
tirocinio formativo attivo relativo alla formazione degli  insegnanti
(TFA), o ulteriori gravi e documentati motivi, si potra' applicare la
sospensione  da  parte  del  Collegio  dei  docenti  su  istanza  del
dottorando. 
    L'esclusione dal dottorato di ricerca e' deliberata dal  Collegio
dei docenti in caso di mancata  ammissione  all'anno  successivo  che
puo'  avvenire  in  seguito  al  non  raggiungimento  dei   risultati
formativi e di ricerca o  per  l'incompatibilita'  con  le  attivita'
lavorative  svolte  in  assenza  di  autorizzazione  o  per   assenze
ingiustificate e prolungate. 
    Il titolo di dottore  di  ricerca,  abbreviato  con  le  diciture
«Dott.  Ric.»  ovvero  «Ph.D.»,  viene  rilasciato  a  seguito  della
positiva  valutazione  di  una  tesi  di  ricerca  che   contribuisca
all'avanzamento delle conoscenze o delle  metodologie  nel  campo  di
indagine prescelto. 
    Entro un mese dalla fine dell'ultimo anno di corso, i  dottorandi
dovranno depositare la tesi, firmata dal Coordinatore del corso e dal
tutor, presso il Servizio dottorati di  ricerca  nonche'  recapitarla
per via telematica a valutatoti esterni. 
                               Art. 10 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il  responsabile  del
procedimento  di  cui  al  presente  bando  e'  la  dott.ssa  Sabrina
Saccomandi   -   Settore    ricerca,    sviluppo,    innovazione    e
internazionalizzazione - (tel. 0861/266334 - ssaccomandi@unite.it)  -
per informazioni: Servizio dottorati di ricerca  (tel.  0861/266307 -
0861/266335 - dottorati@ unite.it). 
                               Art. 11 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Tutti i dati personali trasmessi dai candidati con le domande  di
partecipazione,  ai  sensi  dell'art.  11,  comma  1,   del   decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196, saranno  trattati  esclusivamente
per le finalita' di gestione della presente procedura. 
    Il conferimento di tali dati  e'  obbligatorio.  Le  informazioni
cosi'  acquisite  potranno  essere  comunicate  ad  altre   pubbliche
amministrazioni e ad enti  competenti  in  sede  di  controllo  delle
eventuali dichiarazioni sostitutive rese dall'aspirante candidato. 
    L'interessato, inoltre, gode dei diritti di cui  all'art.  7  del
citato decreto ,tra i quali il diritto di  accesso  ai  dati  che  lo
riguardano, il  diritto  di  rettificare,  aggiornare,  completare  o
cancellare i dati erronei,  incompleti  o  raccolti  in  termini  non
conformi alla normativa vigente, nonche' il  diritto  di  opporsi  al
loro trattamento per motivi legittimi. 
    Titolare del trattamento, nei cui confronti potranno essere fatti
valere i diritti menzionati  nel  comma  precedente,  e'  il  Rettore
dell'Universita'  degli  Studi  di  Teramo,  nella  sua  qualita'  di
rappresentante legale dell'ente medesimo. 
                               Art. 12 
 
 
                               Rinvio 
 
 
    Per quanto  non  previsto  dal  presente  bando  si  rinvia  alla
normativa attualmente vigente in materia. 
 
                                                  Il rettore: D'Amico