Concorso per 16 dottori di ricerca (toscana) UNIVERSITA' PER STRANIERI DI SIENA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti Formazione di una graduatoria.
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 60 del 30-07-2013
Sintesi: UNIVERSITA' PER STRANIERI DI SIENA Concorso (Scad. 29 agosto 2013) Selezione pubblica per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca a.a. 2013/2014 - XXIX ciclo IL ...
Ente: UNIVERSITA' PER STRANIERI DI SIENA
Regione: TOSCANA
Provincia: SIENA
Comune: SIENA
Data di pubblicazione 30-07-2013
Data Scadenza bando 29-08-2013
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UNIVERSITA' PER STRANIERI DI SIENA

Concorso (Scad. 29 agosto 2013)

Selezione pubblica per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca a.a. 2013/2014 - XXIX ciclo

 
                             IL RETTORE 
 
    Viste le Leggi sull'Istruzione universitaria; 
    Visto lo Statuto dell'Universita' per Stranieri di Siena ; 
    Visto il Regolamento Generale di Ateneo; 
    Visto  l'art.  19  della  L.  n.  240  del  30.12.2010,   recante
disposizioni in materia di dottorato di ricerca; 
    Visto il DR n. 330.12 del 20  luglio  2012  con  il  quale  viene
istituita  e  attivata  la  "Scuola  Superiore  di  Dottorato  e   di
Specializzazione " di seguito denominata SSDS; 
    Visto il D.M. n. 45 dell'8  febbraio  2013  «Regolamento  recante
modalita' di accreditamento delle sedi e dei  corsi  di  dottorato  e
criteri per la istituzione dei corsi di dottorato da parte degli enti
accreditati; 
    Vista la nota di indirizzo del MIUR del 22.05.2013 relativa  alle
linee guida per l'avvio dei Dottorati di Ricerca a.a. 2013/2014; 
    Visto  il  «Regolamento  in  materia  di   tasse   universitarie,
contributi, riduzioni ed esoneri» emanato con D.R. n. 311/2005; 
    Tenuto conto della delibera del Consiglio di Amministrazione  del
16.12.2008 istitutiva del contributo di € 1.800,00 per l'accesso e la
frequenza ai corsi di dottorato; 
    Vista la delibera della SSDS del 27  maggio  2013  con  la  quale
viene proposta agli organi di Governo dell'Ateneo  l'attivazione  del
XXIX ciclo dei  corsi  di  dottorato  di  ricerca  in  Linguistica  e
Didattica della Lingua italiana a stranieri e in Letteratura,  Storia
della Lingua e Filologia italiana; 
    Viste le delibere del Consiglio Accademico  e  del  Consiglio  di
Amministrazione nelle rispettive sedute dell'11 giugno 2013; 
    Visti i processi di definizione di accordi in corso relativamente
ai contratti di apprendistato di alta formazione e di  ricerca  (art.
5, d.lgs. 167/201) con la Regione Toscana; 
    Preso atto della valutazione positiva del Nucleo  di  valutazione
d'Ateneo; 
    Verificata la coerenza del corso con la programmazione formativa,
la  disponibilita'  delle  risorse  umane  e  finanziarie  necessarie
all'attivazione 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                  Oggetto dell'avviso di selezione 
 
    E' indetta una selezione pubblica per l'ammissione  ai  corsi  di
dottorato di ricerca dell'Universita'  per  Stranieri  di  Siena  per
l'anno accademico 2013/2014 -XXIX ciclo di seguito elencati: 
    Linguistica e didattica della lingua italiana a stranieri 
    SSD: L-LIN/01, L-LIN/02,  L-FIL-LET/12,  L-FIL-LET/13,  M-FIL/05,
M-PED/01 
    Durata del corso: 3 anni 
    Posti: n. 4 piu' max n. 4 in sovrannumero 
    Borse di studio da assegnare: n. 1 con fondi  MIUR  e  n.  1  con
fondi non MIUR (previa valutazione comparativa del merito  e  secondo
l'ordine definito nella relativa graduatoria.  A  parita'  di  merito
prevale la valutazione  della  situazione  economica  determinata  ai
sensi del D.P.C.M. 09.04.2001). 
    Importo delle borse di studio: pari  al  minimo  determinato  per
legge. 
    Il numero delle borse di studio potra' essere aumentato a seguito
di finanziamenti da parte di soggetti pubblici e  privati.  L'aumento
delle stesse  potra'  determinare  l'incremento  dei  posti  messi  a
concorso con e senza borsa. 
    In riferimento al protocollo d'intesa in via di  stipula  tra  la
Regione Toscana e le Istituzioni universitarie  toscane  e'  attivata
un'area riservata al conseguimento del titolo di dottore  di  ricerca
nell'ambito dei contratti di apprendistato di alta  formazione  e  di
ricerca (art. 5 del d.lgs. 167/11)Posti: n. 2. 
    Letteratura, storia della lingua e filologia italiana 
    SSD:  L-FIL-LET/08,  L-FIL-LET/10,  L-FIL-LET/11,   L-FIL-LET/12,
L-FIL-LET/13, L-FIL-LET/14, SPS-02, 
    Durata del corso: 3 anni 
    Posti: n. 4 piu' max n. 4 in sovrannumero 
    Borse di studio da assegnare: n. 1 con fondi  MIUR  e  n.  1  con
fondi non MIUR (previa valutazione comparativa del merito  e  secondo
l'ordine definito nella relativa graduatoria.  A  parita'  di  merito
prevale la valutazione  della  situazione  economica  determinata  ai
sensi del D.P.C.M. 09.04.2001). 
    Importo delle borse di studio: pari  al  minimo  determinato  per
legge. 
    Il numero delle borse di studio potra' essere aumentato a seguito
di finanziamenti da parte di soggetti pubblici e  privati.  L'aumento
delle stesse  potra'  determinare  l'incremento  dei  posti  messi  a
concorso con e senza borsa. 
    In riferimento al protocollo d'intesa in via di  stipula  tra  la
Regione Toscana e le Istituzioni universitarie  toscane  e'  attivata
un'area riservata al conseguimento del titolo di dottore  di  ricerca
nell'ambito dei contratti di apprendistato di alta  formazione  e  di
ricerca (art. 5 del d.lgs. 167/11)Posti: n. 2. 
                               Art. 2 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
    La domanda di partecipazione al concorso di ammissione  ai  corsi
di dottorato di ricerca di cui al  precedente  articolo  puo'  essere
presentata, senza limiti di eta' e di cittadinanza,  da  coloro  che,
alla data di scadenza del bando, sono in possesso di uno dei seguenti
titoli: 
    laurea specialistica conseguita ai sensi del decreto ministeriale
509/1999; 
    laurea magistrale conseguita ai sensi  del  decreto  ministeriale
270/2004; 
    diploma di laurea conseguito ai sensi dei precedenti  ordinamenti
didattici, il cui corso legale abbia durata almeno quadriennale; 
    o titolo straniero idoneo; 
      ovvero  da  coloro  che  conseguano  il  titolo  richiesto  per
l'ammissione entro il termine massimo del 31 ottobre  2013,  pena  la
decadenza dall'ammissione in caso di esito positivo della selezione. 
    L'idoneita' del titolo estero viene accertata  dalla  commissione
giudicatrice del dottorato nel rispetto della  normativa  vigente  in
materia in Italia e nel Paese dove  e'  stato  rilasciato  il  titolo
stesso  e  dei  trattati  o  accordi  internazionali  in  materia  di
riconoscimento di titoli per il proseguimento degli studi. 
    I cittadini italiani e stranieri che  siano  in  possesso  di  un
titolo accademico conseguito  all'estero,  che  non  sia  gia'  stato
dichiarato equipollente ad uno dei titoli richiesti per l'ammissione,
dovranno far pervenire secondo le  modalita'  di  cui  all'art.  3  i
seguenti documenti utilizzando il Mod. B allegato al bando: 
      il certificato di conseguimento del titolo con  l'elenco  degli
esami sostenuti (transcript) in italiano/inglese, a cura e  sotto  la
responsabilita'  del  candidato;  i   cittadini   comunitari   devono
avvalersi dell'autocertificazione, secondo quanto  previsto  dal  DPR
445/2000 e dalla legge n. 183 del 12 novembre 2011; 
      ogni altra documentazione ritenuta  utile  per  la  valutazione
dell'ammissibilita'  del  titolo   posseduto   (Diploma   Supplement,
curriculum in formato europeo, dichiarazione di  valore  in  loco  se
gia' acquisita, etc.). 
    Ai candidati potra' essere  richiesto  in  qualsiasi  momento  di
integrare  la  documentazione  presentata,  ai  fini  di  verificarne
l'ammissibilita'. 
    I candidati con titolo estero saranno esclusi  dal  dottorato  di
ricerca qualora risultasse, a seguito di verifica, che il titolo  non
e' conforme ai requisiti richiesti dal presente bando e non  consente
quindi l'iscrizione al dottorato. 
    Possono essere ammessi in  sovrannumero,  nel  limite  dei  posti
stabiliti dal Senato  Accademico  e  successivamente  al  superamento
dell'esame di ammissione: 
      a)   i   candidati    non    comunitari    in    possesso    di
borsa/finanziamento; 
      b) i borsisti del Ministero Affari Esteri; 
      c) gli assegnisti di ricerca dell'Universita' per Stranieri  di
Siena (se l'assegno copre almeno 2/3 del periodo). 
    Dei posti in sovrannumero, il 50% e' riservato  a  candidati  non
comunitari con borsa/finanziamento. 
                               Art. 3 
 
                        Domanda di ammissione 
 
    La domanda di ammissione alla  selezione  deve  essere  inoltrata
entro il termine perentorio di  30  giorni  a  decorrere  dal  giorno
successivo  a  quello  di  pubblicazione  del  presente  bando  sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
    La domanda di ammissione, una per ogni corso di  dottorato,  deve
essere inviata esclusivamente in forma elettronica entro le  ore  14,
dell'ultimo giorno utile attraverso la procedura  online  disponibile
all'indirizzo: http://didattica.unistrasi.it/esse3 
    Al termine della procedura il sistema rilascia  una  ricevuta  di
«domanda di partecipazione alla prova di ammissione». 
    Tale  ricevuta  costituisce  l'unico  documento  comprovante   la
corretta iscrizione al concorso. 
    Nella domanda di ammissione alla selezione, presentata online, il
candidato dichiara sotto la propria responsabilita': 
      a) cognome e nome; luogo e data  di  nascita;  codice  fiscale,
residenza e il domicilio  agli  effetti  del  concorso  (specificando
numero telefonico,  indirizzo  email).  Il  candidato  si  impegna  a
comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento  della  propria
residenza e/o recapiti; 
      b) cittadinanza; 
      c) denominazione del corso di  dottorato  per  il  quale  viene
inoltrata la domanda; 
      d)    diploma    di    laurea     quadriennale     o     laurea
specialistica/magistrale posseduta o che si conseguira' entro  il  31
ottobre 2013, nonche' la data e  l'Universita'  presso  la  quale  e'
stata o si presume verra' conseguita, ovvero il  titolo  equipollente
conseguito presso una Universita'  straniera,  nonche'  la  data  del
Decreto Rettorale con il quale  e'  stata  dichiarata  l'equipollenza
stessa ovvero il titolo conseguito presso una  Universita'  straniera
del quale richiede l'idoneita' per il proseguimento degli studi. 
      e) di impegnarsi a  frequentare  a  tempo  pieno  il  corso  di
Dottorato secondo le modalita' che saranno fissate dal  collegio  dei
docenti; 
      f) ai sensi della Legge 104/92, art. 20,  nonche'  della  Legge
68/99, art. 16  comma  1,  i  candidati  in  situazione  di  handicap
dovranno fare esplicita richiesta, nella  domanda  di  ammissione  al
concorso, riguardo  l'ausilio  e  i  tempi  aggiuntivi  eventualmente
necessari per poter sostenere la  prova.  A  tale  riguardo,  i  dati
sensibili saranno custoditi e trattati con la  riservatezza  prevista
dal Decreto Legislativo 196/03 «Codice in materia di  protezione  dei
dati personali». 
    A completamento  della  domanda  di  ammissione  al  concorso  il
candidato  dovra'  obbligatoriamente   fornire   all'Universita'   le
seguenti informazioni utilizzando il Mod. A allegato al bando: 
      e) essere/non essere dipendente pubblico; 
      f) essere/non essere titolare di assegno di  ricerca  (in  caso
affermativo specificare presso quale Universita'); 
      g)  essere/non  essere  iscritto/a  a  un  corso  di  laurea  o
postlauream presso l'Universita' per Stranieri di Siena o  presso  un
altro Ateneo e, in caso affermativo, di impegnarsi a  sospenderne  la
frequenza in caso di ammissione al dottorato; 
      h) avere/non avere usufruito in precedenza di borse di  studio,
erogate per seguire corsi di dottorato di ricerca; 
      i)  essere/non  essere  in  possesso   di   borsa/finanziamento
dell'Ente/Istituzione/Ministero specificandone la durata; 
      j)  l'elenco  delle  pubblicazioni  e  dei  titoli  di  cui  al
successivo art. 5; 
      k) il possesso di competenze linguistiche in almeno  una  delle
seguenti lingue: italiano (obbligatorio per i non italiani), inglese,
francese, spagnolo, tedesco. 
    I candidati che ritengono di essere nelle condizioni  di  cui  ai
punti a), b), c)  dell'art.  2  (candidati  in  sovrannumero)  devono
indicare  nella  domanda  il  possesso  dei  requisiti  previsti  per
usufruire dei posti in sovrannumero. 
    I candidati dovranno inviare gli allegati alla domanda per  email
a:  concorso.dottorato@unistrasi.it  oppure   tramite   fax   al   n.
0577/283163  entro  le  ore   14   dell'ultimo   giorno   utile   per
l'iscrizione: 
      a) curriculum vitae et studiorum (formato europeo); 
      b) Mod. A «Titoli,  pubblicazioni,  competenze  linguistiche  e
ulteriori dichiarazioni» ed eventuali pubblicazioni  (da  inviare  in
formato PDF); 
      c) fotocopia di un documento d'identita' valido; 
      d) Mod. B «Domanda di idoneita'» (per possessori di  titolo  di
studio straniero) con gli allegati in essa indicati. 
    Per il corso di Dottorato in Letteratura, Storia della  lingua  e
Filologia italiana e' obbligatorio presentare, il giorno della  prova
scritta,  in  busta  chiusa  un  progetto  (massimo   due   cartelle)
dell'eventuale  ricerca  da  intraprendere  durante   il   corso   di
Dottorato. Sulla busta dovranno essere riportati  i  dati  anagrafici
del candidato e la  seguente  dicitura:  «Progetto  -  Selezione  per
l'ammissione al D.R. in: Letteratura, Storia della lingua e Filologia
italiana». 
    La commissione giudicatrice procedera' all'apertura  della  busta
solo successivamente alla valutazione dei titoli  e  all'espletamento
della prova scritta. 
                               Art. 4 
 
                         Prove di ammissione 
 
    La selezione e' per titoli ed esami (prova scritta e orale). 
    Le prove di esame sono destinate ad  accertare  l'attitudine  del
candidato alla ricerca  scientifica  e  le  conoscenze  negli  ambiti
disciplinari relativi al corso di dottorato prescelto: 
    Dottorato in Linguistica e  Didattica  della  lingua  italiana  a
stranieri: 
    Principali correnti del pensiero linguistico e  teorie  e  metodi
dell'analisi  linguistica;  capacita'  di  orientarsi  sulle  diverse
tematiche attinenti la dimensione teorica e applicativa delle scienze
del linguaggio. 
    Dottorato  in  Letteratura,  Storia  della  lingua  e   Filologia
italiana: 
    Storia della lingua italiana. Autori, epoche,  testi.  Fondamenti
di grammatica storica; analisi  linguistica  dei  testi.  Metodologia
della ricerca. 
    Filologia italiana. Fondamenti di ecdotica e interpretazione  dei
testi. Filologia d'autore. 
    Letteratura  italiana.   Autori,   epoche,   testi:   analisi   e
interpretazione. Metodologia della ricerca. Metodologia comparativa e
storia della critica. 
    Il calendario con l'indicazione della data, dell'ora e del  luogo
in cui si terranno le prove per l'ammissione sara' comunicato tramite
email    e    pubblicato    sul     sito     internet     dell'Ateneo
http://www.unistrasi.it/67/Dottorati.htm almeno 20 giorni prima della
data fissata per la prova scritta. Tale comunicazione  fara'  fede  a
tutti gli effetti di legge quale convocazione ufficiale. 
    Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire un  documento
di riconoscimento valido. 
                               Art. 5 
 
                       Criteri di valutazione 
 
    Ogni commissione giudicatrice, nominata  con  Decreto  Rettorale,
dispone di 100 punti cosi' ripartiti: 
      titoli: max 20 punti 
      prova scritta: max 40 punti 
      prova orale: max 40 punti 
    Titoli valutabili: 
      Voto di laurea magistrale/quadriennale 
        attinente alle materie del dottorato - max 6 punti 
        110/110 e lode - 6 punti 
    110/110 - 4 punti 
    105-109 - 2 punti 
    100-104 - 1 punti 
      Specializzazione biennale attinente 4 punti 
      Master attinente: 2 punti - max 4 punti 
      Argomento tesi attinente - max 2 punti 
      Corsi di perf.to/agg.to attinenti max 2 punti 
      pubblicazioni attinenti max 5 punti 
      attivita' di ricerca documentata nel settore max 4 punti 
    Saranno valutati i titoli posseduti alla  data  di  scadenza  del
bando. Nel caso di  candidati  non  ancora  laureati  all'atto  della
domanda, il voto di laurea potra' essere valutato solo qualora  venga
comunicato       tramite       autocertificazione       all'indirizzo
concorso.dottorato@unistrasi.it oppure tramite fax al n.  0577/283163
entro la data stabilita dalla commissione per  lo  svolgimento  delle
prove. 
    La Commissione nella valutazione delle prove  (scritta  e  orale)
terra' conto dei criteri sotto indicati: 
    Ampiezza di conoscenze nella  materia,  profondita'  di  analisi,
originalita' propositiva, coerenza espositiva. 
    Contestualmente al colloquio, la Commissione potra' verificare la
conoscenza della L2 indicata dai candidati nella domanda. 
    E' ammesso alla prova orale  il  candidato  che  abbia  raggiunto
almeno 35 punti complessivi nella valutazione dei titoli e  nel  voto
riportato nella prova scritta. 
    La prova orale si intende superata se il candidato ottiene almeno
30 punti. 
    I candidati ammessi a sostenere la prova orale saranno contattati
tramite email/telefono. 
    Espletate  le  prove  di  concorso,  la  commissione  compila  la
graduatoria generale di merito  sulla  base  della  somma  dei  punti
riportati  da  ciascun  candidato  nelle  singole   prove   e   dalla
valutazione dei titoli. 
    Il punteggio minimo per l'idoneita' e' 65/100. 
                               Art. 6 
 
                         Ammissione ai corsi 
 
    I  candidati  saranno  ammessi  ai  corsi  secondo  l'ordine   di
graduatoria fino alla  concorrenza  del  numero  dei  posti  messi  a
concorso per ogni corso di dottorato. In corrispondenza di  eventuali
rinunce degli aventi diritto entro il 30 novembre 2013  subentreranno
altrettanti candidati secondo l'ordine della graduatoria. Altri  casi
potranno essere presi in considerazione dal Collegio dei Docenti. 
    In caso di utile collocamento in piu' graduatorie,  il  candidato
dovra' esercitare opzione per un solo corso di dottorato. 
    Sono ammessi in sovrannumero i candidati  che,  rientrando  nelle
tipologie indicate all'art. 2, risultano nella graduatoria di merito. 
                               Art. 7 
 
                         Iscrizione ai corsi 
 
    I concorrenti ammessi dovranno perfezionare l'iscrizione entro il
termine perentorio di giorni 15 che decorrono dal giorno successivo a
quello in cui avranno ricevuto il relativo  invito  e  presentare  la
seguente documentazione: 
      a) n. 1 fotografia formato tessera; 
      b) per gli assegnatari di borsa di studio  conferita  su  fondi
ripartiti dai decreti del Ministro di cui all'art. 4, c.3,  della  L.
210/98, ricevuta di pagamento della tassa regionale  per  il  diritto
allo studio ai sensi della Legge  Regionale  n.  4  del  3/01/2005  e
dichiarazione   per   inquadramento    fiscale,    previdenziale    e
assicurativo; 
      c) per i non assegnatari di borsa di studio conferita su  fondi
ripartiti dai decreti del Ministro di cui all'art. 4, c.3,  della  L.
210/98, ricevuta  di  pagamento  della  I  rata  dei  contributi  per
l'accesso  e  la  frequenza  e  ricevuta  di  pagamento  della  tassa
regionale per il diritto allo studio ai sensi della  Legge  Regionale
n. 4 del 3/01/2005; 
      d) n. 1 marca da bollo da € 16,00; 
      e) autorizzazione al trattamento dei dati personali; 
    Agli atti e ai documenti redatti in lingua straniera deve  essere
allegata una traduzione in lingua italiana  certificata  conforme  al
testo straniero redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o
consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    I candidati con titolo estero devono inoltre presentare: 
    Titolo  di  studio  debitamente  corredato  dei   seguenti   atti
consolari: traduzione, legalizzazione e dichiarazione  di  valore  in
loco rilasciata dalle autorita' diplomatiche italiane  nel  Paese  in
cui e' stato conseguito il titolo, da cui  dovra'  risultare  che  il
titolo di studio posseduto e' valido nel Paese di  conseguimento  per
l'iscrizione ad un corso accademico analogo al Dottorato di ricerca. 
    Permesso di soggiorno in corso di validita' (per i soli cittadini
non comunitari). 
    I dipendenti pubblici ammessi ai corsi di dottorato godono per il
periodo di durata normale del corso dell'aspettativa  prevista  dalla
contrattazione collettiva o, per i dipendenti in  regime  di  diritto
pubblico,  di   congedo   straordinario   per   motivi   di   studio,
compatibilmente  con  le  esigenze  dell'amministrazione,  ai   sensi
dell'art. 2  della  legge  13  agosto  1984,  n.  476,  e  successive
modificazioni,  con  o  senza  assegni  e  salvo  esplicito  atto  di
rinuncia, solo qualora risultino iscritti per la  prima  volta  a  un
corso di dottorato, a prescindere dall'ambito disciplinare. 
    I candidati  ammessi  in  sovrannumero  per  iscriversi  dovranno
presentare  la   documentazione   che   attesti   l'assegnazione   di
borse/finanziamenti. 
    Sono estesi ai dottorandi, con le modalita' ivi disciplinate, gli
interventi previsti dal decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68. 
    Alle dottorande si  applicano  le  disposizioni  a  tutela  della
maternita' di  cui  al  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  della
previdenza sociale 12 luglio 2007, pubblicato nella G.U. n.  247  del
23 ottobre 2007. 
                               Art. 8 
 
 Tassa regionale e contributo per l'accesso e la frequenza ai corsi 
 
    Le tasse e i contributi a carico dei dottorandi  sono  costituite
da: 
      a) Tassa Regionale per il diritto allo studio universitario  ai
sensi della legge regionale del 3 gennaio 2005,  n.  4  e  successive
variazioni e/o integrazioni. 
      b)  Contributo  per  l'accesso  e  la  frequenza  ai  corsi  di
dottorato ai sensi della legge del 3 luglio 1998 n. 210, a carico  di
coloro che non risulteranno vincitori delle borse di studio conferite
su fondi ripartiti dai decreti del Ministro di cui all'art.  4,  c.3,
della L. 210/98, pari a € 1.800,00 pagabile in  due  rate.  La  prima
rata di € 800,00, dovra' essere versata all'atto dell'iscrizione.  La
seconda rata, graduata secondo i criteri  di  cui  alle  disposizioni
vigenti, dovra' essere versata entro il  30  aprile.  La  domanda  di
riduzione  sulla  II  rata  dovra'  essere  presentata   al   momento
dell'iscrizione allegando la certificazione ISEE ed ISPE relativa  ai
redditi prodotti nell'anno  precedente  dal  nucleo  familiare  dello
studente. 
    Gli  studenti  beneficiari  di  borse  di   studio   dell'Azienda
Regionale del Diritto allo Studio, gli idonei  ed  i  beneficiari  di
prestiti d'onore sono esonerati  totalmente  dalla  tassa  regionale,
dalla tassa di iscrizione e  dai  contributi  universitari  ai  sensi
dell'art. 8, comma 2 del DPCM 9/4/01.  Gli  studenti  che  presentino
domanda di borsa  di  studio  e/o  di  prestito  d'onore  all'Azienda
Regionale per il Diritto allo Studio sono  temporaneamente  esonerati
dal pagamento della I rata, in attesa  dell'esito  del  concorso.  In
caso di mancata concessione della borsa di studio o prestito d'onore,
i dottorandi in questione saranno tenuti al  versamento  della  tassa
regionale e dei contributi dovuti. 
    Gli studenti diversamente abili con invalidita' pari o  superiore
al 66% sono esonerati totalmente dalla tassa regionale,  dalla  tassa
di iscrizione e dai contributi universitari. Per ottenere  l'esonero,
tali studenti dovranno presentare, all'atto  dell'iscrizione,  idonea
documentazione dalla quale  risulti  la  percentuale  di  invalidita'
riconosciuta (art. 8, comma 1 del DPCM 9/4/01). 
                               Art. 9 
 
                           Borsa di studio 
 
    Le borse di studio  hanno  durata  annuale  e  sono  rinnovate  a
condizione che il dottorando  abbia  completato  il  programma  delle
attivita' previste per l'anno precedente e  abbia  superato  apposita
verifica. 
    L'importo annuale della borsa  di  studio,  da  erogare  in  rate
mensili, e' determinato ai sensi dell'art. 1 del D.M. 18/6/2008 ed e'
pari a € 13.638,47 al lordo degli oneri previdenziali  a  carico  del
percipiente. 
    Le borse verranno assegnate previa  valutazione  comparativa  del
merito, come e' indicato all'art. 1 del  presente  bando,  e  secondo
l'ordine delle graduatorie. Qualora il dottorando rinunci, nel  corso
dell'anno, a proseguire il dottorato  di  ricerca,  l'Amministrazione
non chiedera' la restituzione delle rate relative ai mesi  nei  quali
il dottorando ha effettivamente  frequentato  i  corsi  e  svolto  le
attivita' stabilite dal Collegio dei Docenti. 
    La borsa di dottorato non puo' essere cumulata con altre borse di
studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con  quelle  concesse
da  Istituzioni  nazionali  o  straniere  utili  ad  integrare,   con
soggiorni all'estero, l'attivita' di  formazione  o  di  ricerca  del
borsista. 
                               Art. 10 
 
                 Frequenza e obblighi dei dottorandi 
 
    Fatto salvo quanto previsto al comma 5 dell'art. 8 e all'art.  11
del D.M. 8 febbraio 2013  n.  45,  l'avvio  dei  corsi  di  dottorato
coincide con quello di inizio dell'anno accademico. 
    L'ammissione al dottorato comporta l'obbligo di  frequenza  e  un
impegno esclusivo e a tempo pieno, ferma restando la possibilita'  di
una disciplina specifica in relazione a quanto previsto  dal  D.M.  8
febbraio  2013,  n.  45   e   dal   protocollo   d'intesa   regionale
sull'apprendistato. 
    I dottorandi, quale  parte  integrante  del  progetto  formativo,
potranno svolgere, previo nulla osta del Collegio dei docenti e senza
che cio' comporti alcun incremento della borsa di  studio,  attivita'
di tutorato degli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale
nonche', comunque entro il limite massimo di quaranta ore in  ciascun
anno accademico, attivita' di didattica integrativa. La richiesta  di
impegno  in  tali  attivita'  sara'  effettuata  dal  Direttore   del
Dipartimento di Ateneo per la Didattica e la Ricerca - DADR . 
    La borsa di studio  del  dottorato  di  ricerca  e'  soggetto  al
versamento dei contributi previdenziali INPS a gestione  separata  ai
sensi dell'art. 2, comma 26, della legge 8  agosto  1995,  n.  335  e
successive  modificazioni,  nella  misura  di  due  terzi  a   carico
dell'amministrazione  e  di  un  terzo  a  carico  del  borsista.   I
dottorandi godono delle tutele e dei diritti connessi. 
    Alla fine di ciascun anno gli  iscritti  ai  corsi  di  Dottorato
hanno  l'obbligo  di  presentare  una   particolareggiata   relazione
sull'attivita' e le ricerche svolte al Collegio dei Docenti,  che  ne
cura la conservazione e che, previa valutazione  della  assiduita'  e
dei risultati ottenuti dall'iscritto al  corso,  propone  al  Rettore
l'esclusione ovvero  il  proseguimento  del  corso  di  Dottorato  di
Ricerca. 
    Il Collegio dei docenti  elabora  il  programma  delle  attivita'
didattiche entro il 1° novembre in  attinenza  alla  normativa  e  al
regolamento della Scuola Superiore di Dottorato e di Specializzazione
-SSDS. 
                               Art. 11 
 
              Conferimento titolo di dottore di ricerca 
 
    Il titolo di dottore di  ricerca,  abbreviato  con  le  diciture:
«Dott.Ric.» ovvero «Ph.D.», viene rilasciato a seguito della positiva
valutazione di una tesi di ricerca che  contribuisca  all'avanzamento
delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto,
nei tempi e modi previsti dall'art. 8 comma 6  del  D.M.  8  febbraio
2013, n. 45. 
                               Art. 12 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
    Ai  sensi  del  decreto  legislativo  30  giugno  2003,  n.  196,
l'Universita' si impegna a rispettare il  carattere  riservato  delle
informazioni fornite dai candidati:  tutti  i  dati  forniti  saranno
trattati solo per le finalita' connesse e strumentali al  concorso  e
all'eventuale gestione del rapporto con l'Universita',  nel  rispetto
delle disposizioni vigenti. 
                               Art. 13 
 
                            Norme finali 
 
    Per quanto non previsto nel presente  bando,  si  fa  riferimento
alla normativa vigente. 
      Siena, 11 luglio 2013 
 
                                                Il rettore: Vedovelli