Concorso per 20 dottori di ricerca (trentino alto adige) UNIVERSITA' DI TRENTO

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 20
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 41 del 24-05-2013
Sintesi: UNIVERSITA' DI TRENTO Concorso (Scad. 25 settembre 2013) Bando Scuola di dottorato di ricerca in «Studi umanistici» 29° ciclo. IL RETTORE Vista la legge 3 ...
Ente: UNIVERSITA' DI TRENTO
Regione: TRENTINO ALTO ADIGE
Provincia: TRENTO
Comune: TRENTO
Data di pubblicazione 24-05-2013
Data Scadenza bando 25-09-2013
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UNIVERSITA' DI TRENTO

Concorso (Scad. 25 settembre 2013)

Bando Scuola di dottorato di ricerca in «Studi umanistici» 29° ciclo.

 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista la legge 3 luglio 1998, n. 210, e in particolare l'art.  4,
come modificato dall'art. 19, comma 1, della legge 30 dicembre  2010,
n. 240; 
    Visto il decreto ministeriale del 30 aprile 1999, n. 224, recante
i  criteri  generali  cui   debbono   attenersi   le   singole   sedi
universitarie nel disciplinare i corsi di Dottorato di Ricerca; 
    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del  9
aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni, con  il  quale
sono stati determinati i criteri per l'uniformita' di trattamento sul
diritto agli studi universitari; 
    Visto lo Statuto dell'Universita' degli studi di  Trento  emanato
con D.R. n. 167 del 23 aprile 2012 in particolare l'art. 28; 
    Visto il Regolamento di Ateneo in materia di Scuole di  Dottorati
di Ricerca dell'Universita' degli studi di Trento  emanato  con  D.R.
del 16 dicembre 2003, n. 997, e successivamente modificato  con  D.R.
del 19 aprile 2006, n. 359; 
    Vista la relazione del Nucleo di Valutazione Interna di  data  10
gennaio 2011 in ordine ai requisiti  di  idoneita'  delle  Scuole  di
Dottorato di Ricerca proposte; 
    Vista la delibera  assunta  dal  Senato  Accademico  in  data  29
gennaio 2013; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                             Attivazione 
 
 
    E' attivato per l'anno accademico 2013/2014 presso  l'Universita'
degli Studi di Trento il 29°  ciclo  della  Scuola  di  Dottorato  di
Ricerca in Studi Umanistici in collaborazione,  per  quanto  concerne
l'indirizzo in Studi di filologia classica, con  l'Universita'  degli
Studi di Cagliari, l'Universite' de Lille  III  «Charles  de  Gaulle»
(Francia) e con l'Ecole des  Hautes  Etudes  en  Sciences  Sociales -
Paris (Francia). 
    Borse di studio: e' indetta selezione pubblica per  la  copertura
di n. 20 posti, di cui 13 coperti da borsa di studio: Le 13 borse  di
studio sono finanziate dall'Universita' degli Studi di Trento. 
    I posti con borsa di studio potranno essere aumentati  a  seguito
di finanziamenti erogati  da  altre  universita',  enti  pubblici  di
ricerca  o  da  qualificate  strutture  produttive  private,  che  si
rendessero disponibili dopo l'emanazione del presente bando  e  prima
della prova orale. L'eventuale aumento del numero di borse di  studio
potra' determinare l'incremento dei posti  complessivamente  messi  a
concorso. Di tale incremento sara'  data  comunicazione  alla  pagina
web: http://www.unitn.it/ateneo/16934/concorso-di-ammissione. 
    Durata: triennale. 
    Coordinatore: prof.ssa Elvira Migliario - tel +39 0461  281750  -
email: elvira.migliario@unitn. it 
    Lingua   ufficiale   del   corso:   italiano;   per   l'indirizzo
specialistico in Studi di  filologia  classica  e'  lingua  ufficiale
anche il francese. 
    Indirizzi specialistici attivati: 
      studi di filologia classica; 
      studi filosofici; 
      studi letterari e linguistici; 
      studi storici; 
      studi sui beni culturali. 
    Settori scientifico - disciplinari.
 
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    Possono presentare  domanda  di  partecipazione  al  concorso  di
ammissione alla Scuola di Dottorato di Ricerca di cui  al  precedente
articolo, senza limiti di sesso, di eta' e  di  cittadinanza,  coloro
che sono in possesso di laurea specialistica  (magistrale),  attivata
ai  sensi  del  D.M.  n.  509  del  3  novembre  1999  e   successive
modificazioni, diploma di laurea  del  previgente  ordinamento  o  di
analogo titolo accademico conseguito all'estero. 
    Possono  altresi'   partecipare   alla   selezione   coloro   che
conseguiranno il  titolo  accademico  entro  il  25  settembre  2013,
presentando: 
      un  certificato  d'iscrizione  con   esami   sostenuti   e   la
corrispondente   votazione   (per   i   cittadini   comunitari,   una
dichiarazione sostitutiva di certificazione come  previsto  dall'art.
46 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre  2000  e  successive  modifiche,
redatta utilizzando l'Allegato A); 
      una dichiarazione da parte del relatore della tesi nella  quale
sia precisato che si prevede l'acquisizione del titolo accademico  da
parte dello studente entro la scadenza del bando (25 settembre 2013). 
    Qualora il candidato non ancora in possesso del titolo accademico
risultasse vincitore, l'ammissione alla Scuola  di  Dottorato  verra'
disposta «con riserva» e il candidato sara' tenuto a presentare  alla
Segreteria della Scuola di Dottorato di Ricerca in  Studi  Umanistici
(indirizzo via Tommaso Gar 14, 38122 Trento; fax: +39 0461 281799), a
pena di esclusione, il certificato relativo al titolo conseguito (per
i   cittadini   comunitari,   una   dichiarazione   sostitutiva    di
certificazione come previsto dall'art. 46 del D.P.R. n.  445  del  28
dicembre 2000 redatta utilizzando l'Allegato A) entro e non oltre  il
2 ottobre 2013. 
                               Art. 3 
 
 
               Titolo accademico conseguito all'estero 
 
 
    I  titoli  universitari  conseguiti  all'estero   devono   essere
comparabili al titolo di Laurea  Magistrale  per  durata,  livello  e
campo disciplinare.  Nel  rispetto  di  tale  principio,  sulla  loro
ammissibilita' delibera il Collegio dei Docenti. 
    I candidati in possesso di titolo accademico  straniero  che  non
sia gia' stato dichiarato equipollente (1)  ad  una  laurea  italiana
dovranno fare espressa richiesta di idoneita' del  titolo  di  studio
nella domanda di  ammissione  al  concorso,  allegando  alla  domanda
online i seguenti documenti: 
      certificato relativo al titolo accademico con esami sostenuti e
la  corrispondente  votazione   (i   cittadini   comunitari   possono
presentare  una  dichiarazione  sostitutiva  di  certificazione  come
previsto dal  D.P.R.  n.  445  del  28  dicembre  2000  e  successive
modifiche redatta utilizzando l'Allegato A); 
      traduzione in lingua inglese o in lingua francese, ove non gia'
in  tali  lingue,  del  certificato  relativo  al  titolo  accademico
conseguito, con l'indicazione degli esami sostenuti e delle  relative
votazioni, sottoscritta sotto la propria responsabilita', al fine  di
consentire  al  Collegio  dei  Docenti  di   valutarne   l'idoneita',
esclusivamente ai fini della partecipazione al presente concorso; 
      ogni   altra   documentazione   ritenuta   utile   a   valutare
l'ammissibilita'  del  titolo  posseduto  per  la  partecipazione  al
concorso (Diploma Supplement (2)  o Dichiarazione di valore  in  loco
(3) , etc). 
    I vincitori in possesso di un titolo accademico non conseguito in
Italia dovranno presentare entro il 31 gennaio  2014  alla  Divisione
Supporto Corsi di Dottorato e Alta Formazione - Polo Citta' - fax nr.
+39-0461-282191 o via email dottorati-citta@unitn. it: 
      la Dichiarazione di Valore unitamente al  certificato  relativo
al titolo  con  esami  e  votazioni,  tradotto  e  legalizzato  dalle
Rappresentanze  diplomatiche  o  consolari  italiane  del  Paese  cui
appartiene l'istituzione che l'ha  rilasciato.  La  Dichiarazione  di
Valore dovra' certificare che il titolo di studio posseduto e' valido
nel Paese di conseguimento per l'iscrizione ad  un  corso  accademico
analogo al Dottorato di Ricerca; 
      o, in alternativa alla  Dichiarazione  di  Valore,  il  Diploma
Supplement in lingua inglese, redatto secondo il  modello  sviluppato
dalla    Commissione    europea,    dal    Consiglio    d'Europa    e
dall'UNESCO/CEPES). 

(1) Maggiori informazioni          alla          pagina           web
    http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=113

(2) Con Diploma supplement si intende un  documento  allegato  ad  un
    diploma di formazione superiore con la finalita' di migliorare la
    «trasparenza»  internazionale  e  facilitare  il   riconoscimento
    accademico  e professionale  dei  totoli   conseguiti   (diplomi,
    lauree, certificati  etc.).  Il Diploma  Supplement  deve  essere
    emanato  dalla  stessa   istituzione   che   ha   rilasciato   il
    titolo. Ulteriori               dettagli                sul sito:
    http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1239_en
    .htm 

(3) http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=118;
    http://www.studiare-in-italia.it/studying/info-07.html 
                               Art. 4 
 
 
                         Programma del corso 
 
 
    Le tematiche di ricerca caratterizzanti la Scuola coincidono  con
l'insieme degli studi umanistici. La vastita' e  la  complessita'  di
tale campo  di  studi  richiedono,  nell'attivita'  di  ricerca  come
nell'organizzazione della formazione, la capacita' di  coniugare  una
forte specializzazione nei singoli ambiti con un altrettanto forte  e
innovativa  pratica  interdisciplinare,  in  grado  di  aprire  nuove
prospettive che derivino dall'applicazione di metodologie diverse. 
    La varieta' degli strumenti metodologici si articola quindi nelle
specificita' degli indirizzi specialistici, ambiti di approfondimento
all'interno  di  un'unica  comunita'  di  ricerca  e  di  discussione
scientifica: 
        Studi di  filologia  classica:  tale  indirizzo  incentra  la
propria attivita' di ricerca sulla  produzione,  la  ricezione  e  la
trasmissione dei testi classici greci  e  latini,  affiancando  a  un
rigoroso approccio  filologico  un  vasto  ventaglio  di  metodologie
d'analisi letteraria, storica e linguistica. 
        Studi filosofici: nell'ambito di tale indirizzo la ricerca ha
per oggetto i contenuti e le forme del pensiero  filosofico  -  dalle
sue  origini  fino  ai  dibattiti  piu'  attuali  -  e  viene  svolta
utilizzando metodologie  di  tipo  sia  storico  che  teoretico.  Una
particolare attenzione viene  riservata  a  settori  specifici,  come
quelli  delle  problematiche   storiografiche,   pedagogiche,   delle
tradizioni religiose o della riflessione etico-politica. 
        Studi  letterari  e  linguistici:  l'attivita'   di   ricerca
dell'indirizzo riguarda sia  la  produzione,  la  trasmissione  e  la
ricezione del testo letterario - che viene indagato con gli strumenti
della filologia,  della  critica  testuale,  della  semiotica,  della
linguistica e delle diverse teorie della  critica  letteraria  -  sia
l'analisi dei processi comunicativi nella loro  dimensione  testuale,
linguistica, culturale e semiologica. 
        Studi storici: l'attivita' di  ricerca  di  questo  indirizzo
riguarda la storia europea  dall'Antichita'  all'eta'  contemporanea,
con particolare attenzione per  la  storia  del  territorio,  per  le
modalita' della comunicazione politica e -  per  quanto  riguarda  il
periodo dal Medioevo all'Eta' contemporanea - per il mondo di  lingua
tedesca. 
        Studi   sui   beni   culturali:   l'attivita'   di    ricerca
dell'indirizzo si concentra  sulle  diverse  forme  della  produzione
artistica e sullo studio del territorio, con particolare  riferimento
alle aree  archeologica,  storico-artistica,  storico-documentaria  e
delle discipline dello spettacolo, esplorati  mediante  un  approccio
interdisciplinare e un ampio spettro metodologico. 
    Il programma formativo e' il seguente: 
Primo anno (50 crediti). 
    I  dottorandi  seguiranno  seminari  specialistici   e   seminari
metodologici organizzati a cura del  proprio  indirizzo  di  studi  e
mirati a fornire le indispensabili basi metodologiche per  sviluppare
e portare a compimento il progetto di ricerca. 
    I  dottorandi  seguiranno  anche  i  seminari   interdisciplinari
organizzati  dalla  Scuola  per  tutti  gli  indirizzi,  o   comunque
trasversalmente a piu' indirizzi. 
    Avranno inoltre le possibilita' di acquisire  parte  dei  crediti
previsti per  il  primo  anno  di  studi  grazie  alla  frequenza  di
convegni,  seminari  o  altre  attivita'  scientifiche  e   formative
organizzate   da   istituzioni   diverse   dalla    Scuola,    dietro
autorizzazione del proprio tutor. 
    Sara' compito del tutor verificare che i  dottorandi,  nel  corso
del primo anno, assolvano ai loro doveri di formazione acquisendo  il
numero di crediti previsti e usufruendo  delle  attivita'  didattiche
per almeno 200 ore. 
Secondo anno (10 crediti). 
    I dottorandi seguiranno i seminari interdisciplinari  organizzati
dalla Scuola e seminari metodologici tenuti nell'ambito  dei  singoli
indirizzi. Tali attivita' dovranno coprire almeno 30 ore. 
    Compito principale dei dottorandi sara' pero' quello di procedere
con l'attuazione del progetto di ricerca, sotto la  supervisione  del
tutor e con la sua stretta collaborazione. 
Terzo anno. 
    Nel  corso  del  terzo   anno   verranno   organizzati   seminari
metodologici utili ai dottorandi nell'elaborazione della tesi finale. 
    Tutti gli indirizzi attiveranno  seminari,  conferenze  e  tavole
rotonde sui propri specifici argomenti di ricerca e sulla metodologia
della ricerca. 
    I dottorandi di tutti e cinque gli indirizzi dovranno  provvedere
alla redazione della tesi finale in  stretta  collaborazione  con  il
direttore prescelto. 
    I  dottorandi  seguiranno  percorsi  di  studio  presso  facolta'
estere, sia nell'ambito delle convenzioni stipulate, sia  sulla  base
di progetti di volta in volta approvati  dal  Comitato  esecutivo  in
accordo con  il  tutor,  coerentemente  con  i  singoli  progetti  di
ricerca. Tali permanenze di studio presso  istituzioni  universitarie
straniere avverranno  sempre  sotto  la  guida  di  docenti  di  alta
qualificazione e  riconosciuta  competenza,  e  rappresenteranno  una
valida introduzione all'esercizio dell'attivita' di ricerca a livello
universitario. 
    Il dottorato prevede lo svolgimento di attivita' didattiche e  di
ricerca per 180 crediti, di cui 120 attribuiti alla ricerca e 60 alle
attivita' didattiche. Mentre i crediti  per  l'attivita'  di  ricerca
vengono acquisiti  tramite  l'elaborazione  del  lavoro  di  tesi,  i
crediti legati alla didattica possono essere acquisiti  frequentando:
seminari e corsi dedicati; corsi presso altre istituzioni;  convegni,
seminari, workshop e scuole sia in  sede  che  presso  altri  enti  e
sostenendo le prove previste alla fine di ogni anno. 
    Parte delle attivita'  didattiche  e  di  ricerca  dovra'  essere
svolta presso un'istituzione straniera per un minimo di tre mesi. 
    Se necessario potra' essere richiesta la frequenza  a  laboratori
per l'approfondimento dell'uso accademico e specialistico  di  lingue
straniere o di altre competenze. 
    Per il passaggio dal I al II anno e dal II al III anno, accertato
l'adempimento  degli  obblighi   didattico-formativi   previsti   per
ciascuna   annualita',   il   dottorando   redige    una    relazione
sull'attivita'  svolta  nel  corso  dell'anno  che  viene  sottoposta
all'approvazione  del  tutor  e  successivamente  a  quella  di   una
commissione nominata all'interno dell'indirizzo. 
    Per  l'ammissione  all'anno  di  corso  successivo  e'   comunque
necessario che il dottorando abbia raggiunto almeno i 2/3 dei crediti
didattici previsti dal proprio percorso didattico, a meno di  deroghe
concesse dal Collegio  (ad  es.  per  permettere  periodi  estesi  di
attivita' di ricerca fuori sede). 
                               Art. 5 
 
 
                        Domanda di ammissione 
 
 
    La  domanda  di  ammissione  deve  essere   redatta   utilizzando
l'apposita procedura online, che prevede due fasi: 
      1)   registrazione   al   portale   di   ateneo    collegandosi
all'indirizzo http://www.unitn.it/account. Una volta inseriti i  dati
richiesti, entro un massimo di due giorni lavorativi, sono rilasciati
un nome utente e una password per utilizzare i servizi online Unitn; 
      2) compilazione della domanda di  ammissione  (4)  ,  corredata
degli  allegati  richiesti  in  formato   elettronico,   collegandosi
all'indirizzo: http://www.unitn.it/apply/dott 
    La compilazione dovra' essere  positivamente  conclusa  entro  le
16.00 ora italiana del giorno 25 settembre 2013. 
    Si raccomanda  di  accertarsi  di  aver  ricevuto  via  email  la
notifica di chiusura definitiva della domanda. 
    Si invitano  i  candidati  a  non  attendere  gli  ultimi  giorni
antecedenti  la  data  di  scadenza  per   la   presentazione   della
candidatura, ma a compilare la domanda con congruo anticipo. 
    L'Universita' non si assume alcuna responsabilita' per  eventuali
malfunzionamenti dovuti a problemi  tecnici  e/o  sovraccarico  della
linea di comunicazione  e/o  dei  sistemi  applicativi,  ne'  per  la
dispersione di comunicazioni derivanti da  inesatte  indicazioni  del
recapito da parte  del  candidato  o  da  tardiva  comunicazione  del
cambiamento di recapito indicato nella  domanda,  ne'  per  eventuali
disguidi imputabili a fatti  di  terzi,  al  caso  fortuito  e  forza
maggiore. 
    Il candidato puo' presentare domanda  per  uno  solo  dei  cinque
indirizzi specialistici attivati dalla Scuola. 
    La domanda e' da considerarsi a tutti gli effetti di  legge  come
un'autocertificazione dei dati anagrafici e dei titoli dichiarati. 
    Non saranno ritenute valide  le  domande  di  partecipazione  che
risultino incomplete o irregolari e che  non  siano  state  trasmesse
secondo le modalita' indicate dal presente articolo. 
    Tutti i  candidati  sono  ammessi  al  concorso  con  riserva  di
accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. 
    L'Universita' degli studi di  Trento  si  riserva  di  effettuare
controlli, anche a campione, secondo quanto previsto dagli art. 71  e
seguenti del D.P.R. n.  445  del  28  dicembre  2000.  Potra'  essere
disposta in ogni momento, con  provvedimento  motivato,  l'esclusione
dei candidati dalla selezione per difetto di requisiti  previsti  dal
presente bando. 
    Ai sensi della legge 104/92, art. 20, nonche' della legge  68/99,
art. 16 comma 1, i candidati  con  disabilita'  o  portatori  di  DSA
(Disturbi specifici dell'Apprendimento) potranno fare,  in  relazione
al proprio deficit, esplicita richiesta, nella domanda di  ammissione
al concorso, di ausili e di tempi aggiuntivi eventualmente  necessari
per poter sostenere la prova.  A  tale  riguardo,  i  dati  sensibili
saranno custoditi e trattati con la riservatezza prevista dal Decreto
Legislativo  196/03  «Codice  in  materia  di  protezione  dei   dati
personali». 
    Allegati obbligatori: 
      1) copia della carta d'identita' (per cittadini  comunitari)  o
del passaporto, in particolare le pagine con la  fotografia,  i  dati
anagrafici, il numero del documento, luogo e data di  rilascio,  data
di scadenza; 
      2) copia del titolo accademico: 
        per i candidati che hanno conseguito il titolo di  studio  in
Italia: 
          autocertificazione resa mediante dichiarazione  sostitutiva
di certificazione, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000,
n. 445 e successive modifiche  (redatta  utilizzando  l'Allegato  A),
attestante il possesso del titolo di  studio  (art.  2  del  presente
bando cui si rimanda), la data di conseguimento, l'Universita' che lo
ha rilasciato, la votazione finale, l'elenco degli esami sostenuti  e
dei relativi voti; 
        per i candidati che hanno  conseguito  il  titolo  di  studio
all'estero: 
          certificato di  conseguimento  del  titolo  accademico  con
l'indicazione degli esami sostenuti e delle  votazioni  conseguite  o
certificazione equivalente, ai sensi dell'art. 3 del presente  bando,
cui si rimanda. Qualora il titolo accademico non sia stato dichiarato
equipollente (5)  ad una  laurea  italiana,  dovranno  far  pervenire
anche una traduzione in inglese o in  francese  (qualora  l'originale
non sia gia' in una di queste lingue)  del  certificato  relativo  al
titolo accademico con  gli  esami  sostenuti  e  relativa  votazione,
sottoscritta sotto la propria responsabilita'  (oppure,  se  gia'  in
possesso, copia del certificato  di  laurea  con  esami  e  votazioni
tradotto e legalizzato dalle Rappresentanze diplomatiche o  consolari
italiane nel Paese al cui ordinamento  appartiene  l'istituzione  che
l'ha rilasciato, munito della Dichiarazione di valore),  al  fine  di
consentirne al Collegio dei  Docenti  la  valutazione  di  idoneita',
valida  esclusivamente  ai  fini  della  partecipazione  al  presente
concorso; a tal fine  gli  studenti  sono  vivamente  consigliati  di
allegare il Diploma Supplement (6)  se disponibile; 
        per i candidati che  non  possiedono  ancora  il  diploma  di
laurea al momento  della  domanda  e  che  sono  quindi  ammessi  con
riserva: 
          un  certificato  d'iscrizione  con  esami  sostenuti  e  la
corrispondente   votazione   (per   i   cittadini   comunitari,   una
dichiarazione sostitutiva di certificazione come  previsto  dall'art.
46 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e successive  modifiche,  redatta
utilizzando l'Allegato A); 
          una dichiarazione da parte del relatore  della  tesi  nella
quale  sia  precisato  che  si  prevede  l'acquisizione  del   titolo
accademico da parte dello studente entro il 25 settembre 2013; 
      3) riassunto (in lingua inglese o  in  lingua  francese  per  i
candidati  stranieri)  della  tesi  di  laurea  articolato   secondo:
motivazioni della tesi, metodi di indagine, risultati  ottenuti  (max
16.000 caratteri, spazi inclusi); 
      4)  curriculum  vitae  preferibilmente  su  modello   Europass:
http://europass.cedefop.europa.eu/it/home; 
      5)  breve  descrizione  del  progetto  di   ricerca   (research
proposal): il tema del progetto deve  rientrare  in  una  delle  aree
tematiche di interesse della Scuola, indicate nel precedente art. 4. 
    Ciascun candidato puo' presentare un'unica proposta  di  progetto
di ricerca. 
    Il progetto di ricerca deve essere redatto  secondo  il  seguente
schema: 
      titolo del progetto 
      obiettivo del progetto (max 400 caratteri, spazi inclusi) 
      stato delle ricerche nel campo e caratteri di originalita'  del
proprio progetto rispetto all'esistente (max 6.000  caratteri,  spazi
inclusi) 
      metodologia e tempistica della ricerca  (max  1.000  caratteri,
spazi inclusi) 
      bibliografia essenziale e ragionata (max 6.000 caratteri, spazi
inclusi) 
    E' possibile indicare inoltre: 
      iniziative  che  si  intendono  organizzare  all'interno  della
Scuola di Dottorato sul tema, es. seminari, convegni,  ricerche  (max
1.000 caratteri, spazi inclusi); 
      sedi straniere in cui si ha intenzione di svolgere parte  della
ricerca  e  studiosi  italiani  e  stranieri  da  coinvolgere,   come
supervisori esterni o come esperti, da invitare  anche  per  seminari
all'interno del dottorato (max 1.000 caratteri, spazi inclusi); 
      6) il modulo  «Allegato  firma»  in  formato  pdf  generato  in
automatico  dall'application  online:  tale  documento  va  stampato,
firmato ed allegato nell'apposita  sezione  "Upload  allegato  firma"
dell'application online. 
    Allegati facoltativi: 
      eventuale elenco delle pubblicazioni scientifiche prodotte; 
    Le eventuali pubblicazioni  devono  essere  allegate  in  formato
elettronico alla domanda online, corredate dal relativo elenco. 
    Nel  caso  di  monografie,   pubblicazioni   voluminose   o   non
disponibili in formato elettronico, il candidato  potra'  presentarle
separatamente facendole pervenire entro  il  25  settembre  2013  via
posta al seguente indirizzo: Al  Magnifico  Rettore  dell'Universita'
degli Studi di Trento, Via Belenzani, 12 - 38122 Trento (specificando
sulla busta «Concorso di ammissione alla Scuola di Dottorato in Studi
Umanistici - 29» ciclo - Pubblicazioni»). 
      eventuale certificato attestante la conoscenza di  una  seconda
lingua tra francese, inglese, spagnolo e tedesco, con livello  minimo
B2 (7)  (italiano solo per candidati di diversa madrelingua); 
      altri documenti utili ad attestare la capacita' di ricerca  del
candidato  (documentazione  relativa  a  premi,  borse   di   studio,
attivita' di studio e ricerca post-laurea, ecc.). 
    Qualora, successivamente  alla  presentazione  della  domanda  di
partecipazione al concorso tramite  procedura  online,  il  candidato
dovesse integrare la propria documentazione, dovra' far pervenire  il
materiale aggiuntivo entro il giorno 25 settembre 2013,  ultima  data
utile  per  l'accettazione  della  domanda,  all'indirizzo  di  posta
elettronica  ateneo@unitn.it  (indicare   nell'oggetto:   «ID   della
domanda - Cognome Nome - Scuola di Dottorato in  Studi  Umanistici  -
29° ciclo - Integrazione domanda»). 

(4) Il candidato potra'  scegliere  la  lingua  per  la  compilazione
    (italiano o inglese) 

(5) Per    maggiori    informazioni    visita    la    pagina     web
    http://www.cinema.it/default.aspx?IDC=113                       -
    http://www.cimea.it/default.aspx?IDC=134 

(6) Con Diploma Supplement si intende un  documento  allegato  ad  un
    diploma di formazione superiore con la finalita' di migliorare la
    «trasparenza»  internazionale  e  facilitare  il   riconoscimento
    accademico  e  professionale  dei  titoli  conseguiti   (diploma,
    laurea, certificati  etc.).  Il Diploma  Supplement  deve  essere
    emanato dalla stessa istituzione che  ha  rilasciato  il  titolo.
    Ulteriori             dettagli             sul              sito:
    http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc1239_en
    .htm 

(7) http://europass.cedefop.europa.eu/it/resources/european-language-
    levels-cefr 
                               Art. 6 
 
 
                              Selezione 
 
 
    Le prove di esame sono intese ad accertare  la  preparazione  del
candidato e la sua attitudine alla ricerca scientifica con  specifico
riferimento all'indirizzo specialistico prescelto. 
    La selezione si svolge con le seguenti modalita': 
      valutazione del curriculum e dei titoli di cui all'art. 5; 
      valutazione del progetto di ricerca; 
      prova orale. 
    La commissione giudicatrice ha a  disposizione  100  punti  cosi'
ripartiti: 
      20 punti per valutazione dei titoli; 
      30 punti per valutazione del progetto di ricerca; 
      50 punti per la prova orale. 
    Per essere ammesso alla prova orale il candidato deve  conseguire
nella valutazione dei titoli e del progetto di ricerca  un  punteggio
non inferiore a 30 punti. 
    L'elenco degli ammessi alla prova  orale  sara'  pubblicato  alla
pagina web: http://www.unitn.it/ateneo/16934/concorso-di-ammissione. 
    La prova orale sara' volta ad una verifica: 
      del livello delle conoscenze possedute nell'ambito disciplinare
di riferimento del progetto di ricerca presentato; 
      del possesso delle seguenti competenze linguistiche: 
        per  i  candidati  che  hanno  allegato   alla   domanda   il
certificato attestante  la  conoscenza  di  una  seconda  lingua  tra
francese, inglese, spagnolo e tedesco, con livello minimo B2  di  cui
al precedente art. 5, verra'  accertato  il  possesso  di  competenze
linguistiche attive e passive per l'italiano e di competenze  passive
in almeno  una  lingua  straniera  a  scelta  tra  inglese,  tedesco,
francese e spagnolo diversa da quella per la quale si  e'  presentato
il certificato attestante la conoscenza; 
        per i candidati  che  non  hanno  allegato  alla  domanda  il
certificato attestante  la  conoscenza  di  una  seconda  lingua  tra
francese, inglese, spagnolo e tedesco, con livello minimo B2,  verra'
accertato il possesso di competenze  linguistiche  attive  e  passive
oltre che per l'italiano, anche in una lingua straniera a scelta  tra
inglese,  tedesco,  francese  e  spagnolo  nonche'  il  possesso   di
competenze linguistiche passive in almeno un'altra lingua straniera a
scelta tra inglese, tedesco, francese e spagnolo. 
    Per sostenere il colloquio i candidati dovranno esibire un idoneo
documento di riconoscimento. 
    La prova orale s'intende superata  con  il  conseguimento  di  un
punteggio pari o superiore a 30 punti. 
    L'indicazione della data, del luogo e dell'ora in cui si terranno
i  colloqui  sara'  resa  nota  almeno  20  giorni  prima  del   loro
svolgimento con  avviso  pubblicato  in  Internet,  alla  pagina  web
http://www.unitn. it/ateneo/16934/concorso-di-ammissione. 
    I candidati che  intendano  ottenere  l'idoneita'  anche  per  le
eventuali  borse  aggiuntive  a  tematica  vincolata  dovranno  farne
esplicita  richiesta  alla  Commissione  esaminatrice   prima   dello
svolgimento del colloquio, al momento  dell'identificazione.  In  tal
caso la prova orale comprendera'  una  valutazione  delle  competenze
sulle specifiche materie oggetto della borsa di studio aggiuntiva. 
    I candidati stabilmente residenti  all'estero  possono  indicare,
all'atto della compilazione della domanda online, la richiesta  della
modalita' di «prova orale a distanza». 
    Il candidato interessato dovra' comunicare nell'apposita  sezione
dell'application online («prova orale a distanza») un recapito presso
un istituto universitario o sede diplomatica indicando il  nominativo
di un funzionario che  possa  provvedere  ad  accertarne  l'identita'
prima del colloquio. 
    La Commissione esaminatrice, valutate le modalita'  proposte  dal
candidato, decidera' se dare corso  all'esame  in  videoconferenza  e
stabilira' l'orario del colloquio. 
    La possibilita'  di  utilizzare  tale  procedura  e'  subordinata
all'approvazione della Commissione previa verifica della fattibilita'
tecnica. 
    Espletate  le  prove  concorsuali,  la  Commissione  compila   la
graduatoria generale di merito sulla base dei punteggi  ottenuti  dai
candidati nella valutazione dei titoli e del progetto e  nella  prova
orale. 
    La  graduatoria   sara'   resa   pubblica   sul   sito   Internet
all'indirizzo                 web:                  http://www.unitn.
it/ateneo/16934/concorso-di-ammissione. 
    Mediante tale avviso si intende  assolto  l'adempimento  relativo
alla pubblicita' degli atti. 
    Ai  concorrenti  vincitori  non  saranno  inviate   comunicazioni
personali. 
                               Art. 7 
 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
 
    La commissione esaminatrice per l'accesso alla Scuola e' nominata
dal  Rettore,  sentito  il  Collegio  dei  Docenti  della  Scuola  di
Dottorato. Essa si compone di tre membri scelti tra  i  professori  e
ricercatori  di  ruolo,  anche  stranieri,   afferenti   ai   settori
scientifico-disciplinari di riferimento. 
    La commissione puo' essere inoltre integrata da non piu'  di  due
esperti, anche stranieri, scelti nell'ambito di enti e  di  strutture
pubbliche e private di ricerca. 
                               Art. 8 
 
 
                 Ammissione alla scuola di dottorato 
 
 
    I candidati saranno  ammessi  alla  Scuola  secondo  l'ordine  di
graduatoria fino alla  concorrenza  del  numero  dei  posti  messi  a
concorso. 
    In caso di pari merito: per l'assegnazione dei posti con borsa di
studio prevale la valutazione della situazione economica  determinata
ai sensi del D.P.C.M. del 9 aprile 2001 e successive modificazioni  e
integrazioni; per l'assegnazione dei  posti  senza  borsa  di  studio
prevale la minore eta'. 
    In corrispondenza di eventuale rinuncia dell'avente diritto prima
dell'inizio del corso (1°  gennaio  2014)  subentra  altro  candidato
secondo l'ordine della graduatoria. Tale  candidato  sara'  tenuto  a
provvedere all'iscrizione entro 10  giorni  a  decorrere  dal  giorno
successivo a quello del  ricevimento  della  comunicazione  da  parte
della Divisione Supporto Corsi di Dottorato e Alta Formazione -  Polo
Citta'. 
    In caso di rinuncia o  di  esclusione  del  vincitore  nel  primo
trimestre del primo anno di  corso,  e'  facolta'  del  Collegio  dei
Docenti valutare l'opportunita' di coprire il posto  vacante  con  un
altro candidato secondo l'ordine della graduatoria. 
    In base all'art. 19, comma 3 del Regolamento di Ateneo in materia
di  Scuole  di  Dottorato  di  Ricerca  e  a  quanto  precedentemente
deliberato dal Collegio  dei  Docenti,  la  Commissione  esaminatrice
ammettera' in sovrannumero in misura non eccedente il 20% del  totale
dei posti attivati, candidati idonei nella  graduatoria  generale  di
merito, appartenenti ad una delle seguenti categorie: 
      a) candidati di  un  paese  non  appartenente  all'UE  che,  al
momento della presentazione della domanda, risultino  assegnatari  di
borsa di studio a qualsiasi titolo conferita (ad  es.  assegnata  dal
Ministero degli Affari Esteri o dal Governo del Paese di  provenienza
o da Organismi internazionali). 
      b) candidati appartenenti  a  Paesi  con  i  quali  esista  uno
specifico accordo intergovernativo seguito  da  apposita  convenzione
con l'Ateneo, senza oneri finanziari obbligatori per l'Universita' di
Trento. 
                               Art. 9 
 
 
           Modalita' d'iscrizione alla scuola di dottorato 
 
 
    I candidati, utilmente collocati  nella  graduatoria  di  merito,
dovranno presentare o fare pervenire,  anche  tramite  email  o  fax,
domanda d'iscrizione alla Scuola di Dottorato di Ricerca al  seguente
indirizzo: 
    Universita' degli Studi di Trento - Divisione Supporto  Corsi  di
Dottorato e Alta Formazione - Polo Citta' - Via  Verdi,  26  -  38122
Trento   (Italia)   -   Email    dottorati-citta@unitn.it    -    fax
+39-0461-282191 - entro 10 giorni a decorrere dal giorno successivo a
quello di pubblicazione della graduatoria finale. 
    La domanda dovra' essere corredata dell'imposta di bollo  e,  ove
previsto, della ricevuta del pagamento della «Tassa  provinciale  per
il diritto allo studio universitario» - TDS. 
    Nella   domanda   d'iscrizione,    scaricabile    alla    pagina:
http://www.unitn.
it/ateneo/2429/immatricolazione-e-iscrizione-agli-anni-successivi) il
vincitore dichiara sotto la propria responsabilita': 
      di chiedere/non chiedere l'erogazione  della  borsa  di  studio
(anche i vincitori non beneficiari di borsa  devono  effettuare  tale
scelta nell'eventualita' che un candidato avente titolo alla borsa vi
rinunci); 
      di essere/non essere titolare di una borsa di studio  conferita
dal Ministero degli Affari Esteri o da altra Istituzione  italiana  o
straniera; 
      di avere/non avere gia' usufruito in precedenza di una borsa di
studio (anche per un solo anno) per un corso di Dottorato di  Ricerca
in Italia; 
      di non essere iscritto e di impegnarsi a non iscriversi a corsi
di diploma,  di  laurea,  a  scuole  di  specializzazione,  ad  altre
Scuole/Corsi di Dottorato e a master  di  I  e  II  livello  fino  al
conseguimento del  titolo.  In  caso  affermativo,  di  impegnarsi  a
sospenderne la frequenza prima dell'inizio del corso; 
      di  essere/non  essere  in   servizio   presso   una   Pubblica
Amministrazione o altro Ente pubblico italiano; 
      di impegnarsi a  richiedere  preventivamente  al  Collegio  dei
Docenti l'autorizzazione  allo  svolgimento  di  eventuali  attivita'
lavorative; 
      di impegnarsi a  comunicare  tempestivamente  ogni  cambiamento
della propria residenza e recapito. 
    I vincitori in possesso di un titolo accademico non conseguito in
Italia, dovranno presentare  alla  Divisione  Supporto  ai  Corsi  di
Dottorato     e     Alta      Formazione-Polo      Citta'      (email
dottorati-citta@unitn.it - fax +39-0461-282191) entro il  31  gennaio
2014: 
      la Dichiarazione di Valore unitamente al  certificato  relativo
al titolo  con  esami  e  votazioni,  tradotto  e  legalizzato  dalle
Rappresentanze  diplomatiche  o  consolari  italiane  del  Paese  cui
appartiene l'istituzione che l'ha  rilasciato.  La  Dichiarazione  di
Valore dovra' certificare che il titolo di studio posseduto e' valido
nel Paese di conseguimento per l'iscrizione ad  un  corso  accademico
analogo al Dottorato di Ricerca; 
      o, in alternativa alla  Dichiarazione  di  Valore,  il  Diploma
Supplement in lingua inglese, redatto secondo il  modello  sviluppato
dalla    Commissione    europea,    dal    Consiglio    d'Europa    e
dall'UNESCO/CEPES). 
    I vincitori che non  presentano  la  domanda  di  ammissione  nel
termine dei 10 giorni, decorrenti dal giorno successivo a  quello  di
pubblicazione   della   graduatoria   finale    alla    pagina    web
http://www.unitn.     it/ateneo/16934/concorso-di-ammissione     sono
considerati rinunciatari  e  i  posti  corrispondenti  sono  messi  a
disposizione dei candidati classificatisi  idonei,  secondo  l'ordine
della graduatoria. 
                               Art. 10 
 
 
                           Borse di studio 
 
 
    Le borse di  studio  sono  assegnate  in  base  alla  graduatoria
generale di merito redatta dalla competente Commissione esaminatrice,
su domanda dell'avente diritto. 
    Il vincitore di borsa associata ad eventuale  specifica  tematica
vincolata sara' tenuto ad accettarla. 
    Qualora l'avente titolo rinunci alla borsa di studio, subentra un
altro candidato secondo l'ordine della graduatoria; nel caso di borsa
a tematica vincolata il candidato  successivo  dovra'  aver  ottenuto
anche l'idoneita' per lo specifico argomento. 
    L'importo annuo della borsa di studio ammonta a Euro 13.638,47 al
lordo di eventuali oneri  a  carico  del  dottorando  previsti  dalla
normativa vigente (8) . 
    Le somme sono erogate, di norma, a cadenza bimestrale anticipata,
salvo recupero di indebito per le ipotesi di esclusione o sospensione
del dottorando. 
    Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse
di studio a qualsiasi titolo conferite tranne che con quelle concesse
da  Istituzioni  nazionali  o  straniere  utili  ad  integrare,   con
soggiorni all'estero, l'attivita' di ricerca del dottorando. 
    L'importo della borsa di studio e' aumentato nella misura del 50%
della borsa stessa per i periodi di permanenza all'estero autorizzati
dal coordinatore del Dottorato o dal Collegio dei Docenti. 
    Previo  mantenimento  dei  requisiti   di   merito,   la   durata
dell'erogazione della borsa di studio e' pari all'intera  durata  del
Dottorato. 
    Le sospensioni della frequenza del corso di  durata  superiore  a
trenta giorni comportano la sospensione dell'erogazione della borsa. 
    Qualora in corso d'anno un dottorando rinunci  a  proseguire  gli
studi, egli decade dal diritto alla fruizione della borsa  di  studio
per la quota non ancora corrisposta. 
    Chi ha gia' usufruito di una borsa di studio  in  Italia  per  un
corso di dottorato non puo' usufruirne una seconda volta allo  stesso
titolo. 

(8) Alla data di emanazione del presente bando, la normativa  vigente
    stabilisce ex art. 2 comma 26 della  legge  335/95  e  successive
    modifiche e integrazioni, che la borsa di dottorato  a  decorrere
    dal 1° gennaio 2013 e' assoggettato a contributo  INPS,  pari  al
    20% o 27,72%, di cui 1/3 a carico del dottorando. 
                               Art. 11 
 
 
                  Obblighi e diritti dei dottorandi 
 
 
    I dottorandi hanno l'obbligo di frequentare i corsi di  dottorato
e di compiere continuativamente attivita' di  studio  e  di  ricerca,
secondo i programmi e le modalita' fissate dal Collegio dei  Docenti,
come specificato all'art. 2 del presente bando. 
    I dottorandi impegnati in un programma di co-tutela di tesi hanno
altresi' l'obbligo di seguire le attivita' di  studio  e  di  ricerca
fissate secondo l'apposita convenzione con l'universita' straniera. 
    E' prevista, con decisione motivata  del  Collegio  dei  Docenti,
l'esclusione dalla Scuola e la conseguente perdita del  diritto  alla
fruizione della borsa di studio in caso di: 
      a) giudizio negativo del  Collegio  dei  Docenti  relativamente
all'ammissione al successivo anno di corso; a tal  fine  il  Collegio
dei Docenti verifichera' il conseguimento dei risultati previsti  per
l'anno di  corso  frequentato  nonche'  l'assiduita'  e  l'operosita'
dimostrata dal dottorando nell'attivita' di ricerca svolta; 
      b)  prestazioni  di  lavoro  a  tempo  indeterminato,   nonche'
assunzione  di  incarichi  di  lavoro  a  tempo  determinato   o   di
prestazioni d'opera  svolte  senza  l'autorizzazione  preventiva  del
Collegio dei Docenti; 
      c) assenze ingiustificate e prolungate. 
    Le borse di studio, finanziate da enti esterni, che prevedano  lo
svolgimento di una specifica  attivita'  di  ricerca,  vincolano  gli
assegnatari allo svolgimento di tale attivita'. 
    L'Universita' garantisce, nel  medesimo  periodo  del  corso,  la
copertura  assicurativa  per  infortuni  e  responsabilita'   civile,
limitatamente alle  attivita'  che  si  riferiscono  alla  Scuola  di
Dottorato di Ricerca. 
    In base all'art. 2 primo comma, della legge 13 agosto 1984 n. 476
e successive modifiche, il pubblico dipendente ammesso  al  Dottorato
di Ricerca puo' domandare di essere  collocato,  per  il  periodo  di
durata del corso di Dottorato, in aspettativa per motivi  di  studio,
senza assegni, e puo' usufruire della borsa di studio, ove  ricorrano
le condizioni richieste. 
    In caso di ammissione a Corsi di Dottorato di Ricerca senza borsa
di studio, o di  rinuncia  a  questa,  l'interessato  in  aspettativa
conserva il trattamento economico, previdenziale e di  quiescenza  in
godimento da parte dell'amministrazione pubblica presso la  quale  e'
instaurato il rapporto di lavoro. Qualora, dopo il conseguimento  del
titolo  di  Dottore  di  Ricerca,   il   rapporto   di   lavoro   con
l'amministrazione pubblica cessasse per volonta' del dipendente entro
due anni dal termine del  Corso,  e'  dovuta  la  restituzione  degli
importi corrisposti durante il Corso di Dottorato (9) . 

(9) Per gli opportuni approfondimenti si rimanda alla normativa. 
                               Art. 12 
 
 
Proprieta' intellettuale dei risultati della ricerca e pubblicazioni 
 
 
    Ferma restando la normativa italiana sul diritto d'autore (D.lgs.
633/1941 e  suc.  mod.),  gli  utilizzi  dei  risultati  derivati  da
attivita'  di  ricerca  di  dottorato  svolte  con  borse  di  studio
finanziate da enti esterni potrebbero essere soggetti  a  limitazioni
dovute a specifici accordi  di  finanziamento  di  cui  i  dottorandi
assegnatari saranno messi al corrente  al  momento  dell'attribuzione
della borsa di studio stessa. 
                               Art. 13 
 
 
                      Conseguimento del titolo 
 
 
    Il titolo  di  Dottore  di  Ricerca  ovvero  PhD,  conferito  dal
Rettore, si consegue all'atto del superamento dell'esame  finale  che
ha luogo a conclusione del Dottorato. 
    L'esame finale consiste nella discussione pubblica dei  risultati
della tesi. 
    La commissione giudicatrice dell'esame finale sara' nominata  dal
Rettore, su designazione del Collegio dei Docenti in  conformita'  al
Regolamento di Ateneo in materia di Scuole di Dottorato di Ricerca. 
    Il rilascio della certificazione del conseguimento del titolo  e'
subordinato al deposito, da parte dell'interessato, della tesi finale
nell'archivio  istituzionale  d'Ateneo  ad  accesso  aperto,  che  ne
garantira' la conservazione e la pubblica consultabilita'; sara' cura
dell'Universita' effettuare il deposito a norma di  legge  presso  le
Biblioteche Nazionali di Roma e di Firenze. 
                               Art. 14 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    L'Universita' degli Studi di Trento, in  attuazione  del  Decreto
Legislativo 196/2003 («Codice  in  materia  di  protezione  dei  dati
personali»), si impegna a utilizzare i  dati  personali  forniti  dal
candidato per fini istituzionali in  particolare  per  l'espletamento
della presente procedura concorsuale. 
    La partecipazione al concorso comporta, nel rispetto dei principi
di cui alla citata normativa, espressione di tacito consenso a che  i
dati personali dei candidati e quelli relativi alle prove concorsuali
vengano pubblicati sul sito Internet dell'Universita' degli Studi  di
Trento. 
    Titolare del trattamento e' l'Universita' degli Studi di  Trento,
via Belenzani 12, 38122 Trento (TN). 
                               Art. 15 
 
 
                        Norme di riferimento 
 
 
    Per quanto non previsto dal  presente  bando  si  fa  riferimento
all'art. 4 della Legge n. 210  del  3  luglio  1998  come  modificato
dall'art. 19, comma 1, della legge  30  dicembre  2010,  n.  240,  al
Decreto Ministeriale n. 224 del 30 aprile 1999, e al  Regolamento  di
Ateneo in materia di Scuole di Dottorato di Ricerca  dell'Universita'
degli Studi di Trento emanato con Decreto Rettorale del  16  dicembre
2003, n. 997, e successivamente modificato con  D.R.  del  19  aprile
2006, n. 359, fatta salva l'entrata in vigore di eventuali  modifiche
alla normativa vigente che  incidano,  a  loro  volta,  sul  suddetto
Regolamento di Ateneo.