Concorso per 20 dottori di ricerca (lazio) LIBERA UNIVERSITA' LUMSA DI ROMA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 20
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 71 del 11-09-2012
Sintesi: UNIVERSITA' LUMSA CONCORSO   (scad.  11 ottobre 2012) Bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca anno solare 2013 (XXVIII Ciclo) ...
Ente: LIBERA UNIVERSITA' LUMSA DI ROMA
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 11-09-2012
Data Scadenza bando 11-10-2012
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UNIVERSITA' LUMSA

CONCORSO   (scad.  11 ottobre 2012)
 
Bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato  di  ricerca
                   anno solare 2013 (XXVIII Ciclo) 
 
 
                             IL RETTORE 
 
    Visto lo Statuto della Libera Universita' Maria SS. Assunta; 
    Visto l'art. 4 della legge 3 luglio 1998 n. 210; 
    Visto l'art. 2 del decreto ministeriale 11 settembre 1998; 
    Visto il decreto ministeriale n. 224 del 30.04.1999; 
    Visto il Regolamento di Ateneo in materia di dottorati di ricerca
emanato con d.r. n. 1825 del 30.10.2001; 
    Visto il decreto ministeriale n. 270 del 22.10.2004; 
    Vista la legge  240  del  30  dicembre  2010  recante  norme  sul
dottorato di ricerca; 
    Viste le delibere dei competenti organi di governo dell'Ateneo  e
del Consiglio di Amministrazione del 9 maggio e del 4 luglio 2012; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                             Istituzione 
 
    E' istituito il Ciclo XXVIII per i dottorati di ricerca  in  sede
amministrativa presso la Libera Universita' Maria SS. Assunta.  Sono,
altresi', indetti pubblici concorsi per  esami  per  l'ammissione  ai
corsi di dottorato di ricerca istituiti che si  elencano  di  seguito
con l'indicazione del numero dei posti messi a concorso,  del  numero
delle borse di studio disponibili, della durata, delle  modalita'  di
ammissione nonche' della lingua  o  delle  lingue  straniere  di  cui
verra' verificata la conoscenza. 
Dottorato  di   Ricerca   in   Comunicazione,   interculturalita'   e
  organizzazioni complesse. 
    Posti: n. 4 (quattro). 
    Borse di studio: n. 2 (due). 
    Posti che prevedono il pagamento dei contributi: n. 2 (due). 
    Durata del corso: 3 (tre) anni. 
    Sede del  corso:  Dipartimento  di  Scienze  umane  -  via  della
Traspontina, 21 - Roma. 
    Modalita' di accesso: una prova scritta e due prove orali, di cui
una in lingua straniera. 
    Lingua straniera: una a scelta tra inglese, spagnolo,  tedesco  e
francese. 
    Il calendario delle prove con l'indicazione del giorno, del mese,
dell'ora e del locale in cui le prove avranno luogo, sara' reso  noto
almeno trenta giorni prima dello svolgimento della  prima  prova  con
avviso pubblicato all'Albo ufficiale dell'Ateneo e sul sito  internet
dell'Universita': www.lumsa.it (sez. dottorati). 
    Mediante tale avviso s'intende assolta la notifica  a  tutti  gli
effetti di legge. 
Dottorato di Ricerca in Teorie, storia, metodi dell'educazione. 
    Posti: n. 4 (quattro). 
    Borse di studio: n. 2 (due). 
    Posti che prevedono il pagamento dei contributi: n. 2 (due). 
    Durata del corso: 3 (tre) anni. 
    Sede del corso: Dipartimento di  Scienze  umane  -  piazza  delle
Vaschette, 100 - Roma. 
    Modalita' di accesso: una prova scritta e due prove orali, di cui
una in lingua straniera. 
    Lingua straniera: una a scelta tra inglese, spagnolo,  tedesco  e
francese. 
    Il calendario delle prove con l'indicazione del giorno, del mese,
dell'ora e  del  locale  in  cui  le  prove  avranno  luogo,  nonche'
l'indicazione della  lingua  straniera  di  cui  si  verifichera'  la
conoscenza durante la prova orale, saranno resi noti almeno 30 giorni
prima dello svolgimento  della  prima  prova  con  avviso  pubblicato
all'Albo Ufficiale dell'Ateneo e sul sito Internet  dell'Universita':
www.lumsa.it (sez. dottorati). 
    Mediante tale avviso s'intende assolta la notifica  a  tutti  gli
effetti di legge. 
Dottorato di Ricerca in Scienza della regolazione. 
    Posti: n. 4 (quattro). 
    Borse di studio: n. 2 (due). 
    Posti che prevedono il pagamento dei contributi: n. 2 (due). 
    Durata del corso: 3 (tre) anni. 
    Requisiti: Laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica in
Scienze  delle  pubbliche  amministrazioni,  Giurisprudenza,  Scienze
politiche,  Economia,   Ingegneria   gestionale,   Ingegneria   delle
telecomunicazioni e lauree equipollenti. 
    Sede del corso:  Dipartimento  di  Giurisprudenza  -  via  Pompeo
Magno, 22 - Roma. 
    Il corso prevede la presenza nella predetta sede per  almeno  tre
giorni a settimana, durante  l'intero  anno  accademico,  secondo  il
programma fissato dal coordinatore. 
    Modalita' di accesso:  una  prova  scritta  e  due  prove  orali.
Durante la prova orale si verifichera' la conoscenza  di  due  lingue
straniere a scelta tra inglese, francese,  spagnolo  e  tedesco,  che
devono essere indicate, a pena si esclusione, nella domanda. 
    Il calendario delle prove con l'indicazione del giorno, del mese,
dell'ora e del locale in cui le prove avranno luogo, sara' reso  noto
almeno trenta giorni prima dello svolgimento della  prima  prova  con
avviso pubblicato all'Albo Ufficiale dell'Ateneo e sul sito  internet
dell'Universita': www.lumsa.it (sezione dottorati). 
    Mediante tale avviso s'intende assolta la notifica  a  tutti  gli
effetti di legge. 
Dottorato  di  Ricerca  in  Diritti  e  Liberta'  fondamentali  negli
  ordinamenti giuridici contemporanei. 
    Posti: n. 4 (quattro). 
    Borse di studio: n. 2 (due). 
    Posti che prevedono il pagamento dei contributi: n. 2 (due). 
    Durata del corso: 3 (tre) anni. 
    Requisiti:    Laurea    (vecchio    ordinamento)     o     laurea
specialistica/magistrale (nuovo ordinamento) in Giurisprudenza. 
    Sede del corso:  Dipartimento  di  Giurisprudenza -  via  Filippo
Parlatore, 65 - Palermo. Il corso prevede la presenza nella  predetta
sede per  almeno  tre  giorni  a  settimana,  durante  l'intero  anno
accademico, secondo il programma fissato dal coordinatore. 
    Modalita' di accesso: una prova scritta e due prove orali, di cui
una in lingua straniera 
    Lingua straniera: una a scelta tra inglese, spagnolo,  tedesco  e
francese. 
    Il calendario delle prove con l'indicazione del giorno, del mese,
dell'ora e del locale in cui le prove avranno luogo, sara' reso  noto
almeno 30 giorni prima dello svolgimento della prima prova con avviso
pubblicato  all'Albo  Ufficiale  dell'Ateneo  e  sul  sito   Internet
dell'Universita':  www.lumsa.it;  dottorati.  Mediante  tale   avviso
s'intende assolta la notifica a tutti gli effetti di legge. 
    Luogo delle prove: Via Filippo Parlatore, 65 - 90145 Palermo. 
    Mediante tale avviso s'intende assolta la notifica  a  tutti  gli
effetti di legge. 
Dottorato  di  Ricerca  in  Scienze   cognitive,   riabilitazione   e
  apprendimento. 
    Ente Convenzionato: Ospedale Pediatrico Bambino Gesu'. 
    Posti: n. 4 (quattro). 
    Borse di studio: n. 2 (due). 
    Posti che prevedono il pagamento dei contributi: n. 2 (due). 
    Durata del corso: 3 (tre) anni. 
    Sede del corso: Dipartimento di  Scienze  umane  -  piazza  delle
Vaschette, 100 - Roma. 
    Modalita' di accesso: Tema e colloquio. 
    Lingua straniera colloquio: inglese (obbligatorio) e su richiesta
del  candidato  una  eventuale  seconda  lingua,  da  indicare  nella
domanda, tra francese e  spagnolo.  Il  calendario  delle  prove  con
l'indicazione del giorno, del mese, dell'ora e del locale in  cui  le
prove avranno luogo, nonche' l'indicazione della lingua straniera  di
cui si verifichera' la conoscenza durante  la  prova  orale,  saranno
resi noti almeno 30 giorni prima dello svolgimento della prima  prova
con avviso pubblicato  all'Albo  Ufficiale  dell'Ateneo  e  sul  sito
Internet  dell'Universita':  www.lumsa.it  ,   sezione   «dottorati».
Mediante tale avviso  s'intende  assolta  la  notifica  a  tutti  gli
effetti di legge. 
    Luogo delle prove: Dipartimento di Scienze  umane -  P.zza  delle
Vaschette 101, Roma. 
    Mediante tale avviso s'intende assolta la notifica  a  tutti  gli
effetti di legge. 

        
      
                               Art. 2 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
    Possono presentare domanda  di  partecipazione  ai  concorsi  per
l'accesso  ai  corsi  di  dottorato  di  ricerca  del  XXVIII  ciclo,
istituiti  dalla  Libera  Universita'  Maria   SS.   Assunta,   senza
limitazione di eta' e cittadinanza, coloro che siano in  possesso  di
una   laurea   (quadriennale)   o   laurea   specialistica/magistrale
conseguita in  Italia  o  di  analogo  titolo  accademico  conseguito
all'estero  e   preventivamente   riconosciuto   equipollente   dalle
autorita' accademiche anche nell'ambito di accordi inter-universitari
di cooperazione e mobilita'. Qualora il titolo accademico  conseguito
all'estero non sia gia' stato riconosciuto equipollente, il  Collegio
dei docenti del dottorato di  ricerca,  per  il  quale  il  candidato
intende presentare  domanda,  dovra'  deliberare  sull'idoneita'  del
titolo  stesso,  unicamente  ai  fini  dell'ammissione  al  corso  di
dottorato. In questo caso i candidati dovranno richiedere l'idoneita'
del titolo  di  studio  nella  domanda  di  ammissione  al  concorso,
allegando a questa i documenti utili a  consentire  al  Collegio  dei
docenti la dichiarazione di idoneita', tradotti e  legalizzati  dalle
competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nel paese
di provenienza, secondo le norme vigenti in materia per  l'ammissione
di studenti stranieri ai corsi di laurea delle Universita'  italiane.
Possono partecipare agli esami di ammissione  anche  coloro  i  quali
conseguiranno la laurea entro la data della prima  prova  concorsuale
del  dottorato  al  quale  si  intende  partecipare.  In  tal   caso,
l'ammissione verra' disposta  «con  riserva»  e  il  candidato  sara'
tenuto  a  presentare,  a  pena  di  esclusione  dai  concorsi,  alla
Commissione Giudicatrice, il giorno della prima prova concorsuale, la
relativa autocertificazione della laurea conseguita. 

        
      
                               Art. 3 
 
                        Domanda di ammissione 
 
    La domanda di partecipazione ai concorsi per l'accesso  ai  corsi
di dottorato di ricerca, sottoscritta e redatta  in  carta  semplice,
dovra' essere  compilata  esclusivamente  utilizzando  il  fac-simile
allegato al presente bando  e  reperibile  anche  nel  sito  Internet
dell'Ateneo alla voce http://www.lumsa.it (sez. dottorati). 
    La domanda, corredata dalla  fotocopia  fronte-retro  debitamente
firmata,  a  pena  di  esclusione,  di   un   valido   documento   di
riconoscimento,  dovra'  essere   spedita   con   raccomandata   a.r.
all'Ufficio dottorati di ricerca della Libera Universita'  Maria  SS.
Assunta - Borgo S. Angelo, 13  -  00193  Roma  -  con  esclusione  di
qualsiasi altro mezzo - entro e non oltre il  termine  perentorio  di
trenta giorni, decorrenti dal giorno di  pubblicazione  del  presente
bando sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª serie  speciale  -  «Concorsi  ed
esami». 
    Sulla busta contenente la domanda di partecipazione dovra' essere
riportata la dicitura «Concorso di dottorato di ricerca per il XXVIII
ciclo in ......... (indicare la denominazione del corso di  dottorato
per il quale si concorre)».  Qualora  il  termine  medesimo  venga  a
scadere in un giorno festivo, esso si intendera' protratto  al  primo
giorno non festivo immediatamente successivo. 
    I candidati dovranno allegare alla domanda di partecipazione, che
e' contemporaneamente autocertificazione resa  ai  sensi  del  d.P.R.
445/2000, la ricevuta del  pagamento  del  contributo  per  le  spese
procedurali, dell'importo di € 40,00 (non rimborsabile),  da  versare
mediante bonifico bancario a UBI Banca Popolare di Bergamo  intestato
alla  LUMSA,  IBAN  IT  56E0542803208000000005620.   Si   considerano
prodotte in tempo utile le domande spedite entro il termine  predetto
e a tal fine  fara'  fede  il  timbro  postale  dell'Ufficio  Postale
accettante.  L'amministrazione  universitaria   non   assume   alcuna
responsabilita' per il caso di dispersione di domande di concorso e/o
di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del  recapito  da
parte dell'aspirante o di mancata oppure  tardiva  comunicazione  del
cambiamento degli  stessi,  ne'  per  eventuali  disguidi  postali  o
telegrafici non imputabili  a  colpa  dell'amministrazione  stessa  o
comunque imputabili, di fatto, a  terzi,  a  caso  fortuito  o  forza
maggiore ne' per mancata  restituzione  dell'avviso  di  ricevimento.
Nella  domanda  di  partecipazione  ai  concorsi,  presentata   nelle
modalita' sopra descritte,  e'  previsto  che  l'aspirante  dichiari,
sotto la propria responsabilita', ai sensi del d.P.R. n. 445  del  28
dicembre 2000, quanto segue: 
      cognome, nome, luogo e data di nascita; 
      codice fiscale; 
      residenza e recapito eletto ai fini del  concorso  (se  diverso
dalla residenza  o  se  il  candidato  e'  un  cittadino  straniero),
specificando  codice  di  avviamento  postale,  numero  di  telefono,
eventuale numero di telefax ed e-mail. I cittadini stranieri dovranno
precisare un recapito in Italia o eleggere la propria  Ambasciata  in
Italia  quale  domicilio  agli  effetti  della  partecipazione   alla
selezione; 
      esatta denominazione  del  corso  di  dottorato  per  il  quale
presenta domanda; 
      cittadinanza; 
      elettorato attivo; 
      di  non  aver  riportato  condanne  penali  e  di   non   avere
procedimenti penali in corso; 
      titolo di studio posseduto, la data e l'Universita' presso  cui
e'  stato  conseguito,  ovvero  il   titolo   accademico   conseguito
all'estero ed equipollente (indicando la data del  decreto  rettorale
con il  quale  e'  stata  dichiarata  l'equipollenza),  o  il  titolo
accademico conseguito all'estero di cui si  richiede  l'idoneita'  ai
soli fini dell'ammissione al corso; 
      di possedere un'adeguata conoscenza della lingua italiana  (per
i cittadini stranieri); 
      di essere o meno titolari di assegno di ricerca; 
      di impegnarsi a frequentare a tempo pieno il corso di dottorato
secondo le modalita' che saranno fissate dal Collegio dei docenti del
corso; 
      di conoscere la/e lingua/e richiesta/e per il dottorato; 
      di non avere gia' usufruito in precedenza  di  altra  borsa  di
studio (anche per un solo anno) per un Corso di Dottorato di ricerca; 
      di essere o meno in possesso di titolo di  dottore  di  ricerca
conseguito in Italia o all'estero; 
      di  impegnarsi  a  comunicare  tempestivamente  ogni  eventuale
cambiamento della propria residenza o del recapito eletto ai fini del
concorso; 
      di essere a conoscenza e di accettare tutte le norme  contenute
nel bando di concorso e nel  Regolamento  di  Ateneo  in  materia  di
Dottorati di ricerca. 
    La domanda deve essere redatta nel rispetto del modello  allegato
al  presente  bando  e  deve  contenere  obbligatoriamente  tutte  le
dichiarazioni  sopra  indicate,  a  pena  di   esclusione.   L'omessa
apposizione della firma autografa  a  sottoscrizione  della  domanda,
nonche' l'invio della domanda stessa oltre  il  termine  di  scadenza
sono anche essi motivo di tassativa esclusione dai concorsi. 
    Alla domanda di partecipazione al concorso  il  candidato  dovra'
allegare i seguenti documenti: 
      a) la fotocopia fronte-retro, debitamente firmata, di un valido
documento di riconoscimento; 
      b) la fotocopia del codice fiscale; 
      c) il curriculum vitae, debitamente firmato; 
      d) per i titolari di assegni  di  ricerca,  il  certificato  di
conseguimento dell'assegno di ricerca; 
      e) il certificato  di  laurea  con  l'indicazione  degli  esami
sostenuti oppure autocertificazione. 
    I cittadini stranieri, oltre al suddetto certificato, che  dovra'
essere  tradotto  e  legalizzato  dalle   competenti   rappresentanze
diplomatiche o consolari  italiane  all'estero,  dovranno  presentare
anche la dichiarazione di valore del  titolo  conseguito,  rilasciata
dalle competenti rappresentanze  diplomatiche  o  consolari  italiane
all'estero. 
    Le domande che perverranno incomplete della documentazione di cui
ai punti a), b), c), e) (il documento di cui al punto d) e' richiesto
solo per i titolari  di  assegni  di  ricerca)  non  potranno  essere
considerate valide. 
    Ai candidati, la cui domanda sia stata dichiarata  inammissibile,
sara'  data  comunicazione  dell'esclusione  dai  concorsi   mediante
lettera raccomandata con avviso di ricevimento. 
    Ai sensi della legge  104/92  -  art.  20,  nonche'  della  legge
68/1999 art. 16  comma  1,  i  candidati  riconosciuti  portatori  di
handicap dovranno fare esplicita richiesta, allegata alla domanda  di
ammissione ai concorsi,  riguardo  l'ausilio  e  i  tempi  aggiuntivi
eventualmente  necessari  per  poter  sostenere  le  prove.  A   tale
riguardo, i dati  sensibili  saranno  custoditi  e  trattati  con  la
riservatezza prevista dalla normativa vigente in  materia  di  tutela
dei dati personali. 

        
      
                               Art. 4 
 
                            Prove d'esame 
 
    L'esame di ammissione prevede  due  prove,  una  scritta  ed  una
orale, intese ad accertare le capacita' e le attitudini del candidato
alla  ricerca  scientifica  nei  settori   scientifico   disciplinari
attinenti al dottorato per il quale concorre. Nel colloquio orale  e'
compresa la verifica della lingua o delle lingue  straniere  indicate
dal candidato - fra quelle previste dal  bando  -  nella  domanda  di
partecipazione al concorso e  la  presentazione  di  una  ipotesi  di
progetto  di  ricerca  che  il  candidato  svolgerebbe  in  caso   di
ammissione al dottorato. Le prove sono volte, altresi',  a  garantire
un'idonea valutazione comparativa dei  candidati.  La  prova  scritta
dovra' essere svolta da tutti  i  candidati  in  lingua  italiana.  I
candidati ai concorsi di ammissione per i dottorati di  ricerca  sono
tenuti  a  presentarsi  nel  giorno,  ora  e  luogo  stabilito  senza
attendere ulteriore convocazione. 
    Per sostenere le prove, i candidati dovranno  esibire  un  valido
documento  di  riconoscimento  tra  i  seguenti:  carta  d'identita',
passaporto, patente  di  guida,  libretto  di  pensione,  tessere  di
riconoscimento munite di fotografia e di timbro  od  altra  segnatura
equivalente rilasciata da una Amministrazione dello Stato.  L'assenza
del candidato nel giorno, luogo ed orario di svolgimento di una delle
prove sara' considerata come rinuncia alla prova medesima,  qualunque
ne sia la causa. 

        
      
                               Art. 5 
 
                      Commissioni giudicatrici 
 
    Ciascuna commissione  giudicatrice  del  concorso,  nominata  dal
Rettore su proposta del Collegio dei docenti, sara' composta  da  tre
membri effettivi e da tre supplenti scelti  tra  i  professori  ed  i
ricercatori di ruolo anche di  altri  Atenei  italiani  e  stranieri,
esperti     nelle      discipline      afferenti      ai      settori
scientifico-disciplinari cui si riferisce il corso. 
    Ad essi possono essere aggiunti non piu' di  due  esperti,  anche
stranieri, scelti nell'ambito degli enti e delle strutture  pubbliche
e private di ricerca. Ogni commissione dispone, per la valutazione di
ciascun candidato, di 60 (sessanta) punti per ciascuna prova. 
    Sara' ammesso alla prova orale il candidato che abbia  conseguito
nella  prova  scritta  un  punteggio  non  inferiore  a   40/60.   La
convocazione alla prova orale, per i candidati ammessi ad essa, sara'
pubblicata all'Albo Ufficiale dell'Ateneo, ubicato presso la sede  di
Borgo Sant'Angelo, 13, in Roma e sul sito  internet  dell'Universita'
www.lumsa.it (sez. dottorati). 
    Il colloquio orale  si  intende  superato  nel  caso  in  cui  il
candidato ottenga  un  punteggio  non  inferiore  a  40/60  ed  abbia
dimostrato una  conoscenza  sufficiente  della  lingua/e  straniera/e
indicata/e. 
    Espletate le procedure concorsuali, ciascuna Commissione  compila
la graduatoria generale di merito sulla base  dei  punteggi  ottenuti
dai  candidati  nelle  singole  prove.  L'idoneita'  ai  concorsi  si
consegue con un punteggio minimo di 80/120. 
    La Commissione rende pubblici i risultati  tramite  pubblicazione
all'Albo Ufficiale e sul sito Internet dell'Universita'  www.lumsa.it
(sez. dottorati). 
    Mediante tali avvisi si intende  assolto  l'adempimento  relativo
alla  pubblicita'  degli  atti.  Non   saranno,   pertanto,   inviate
comunicazioni al domicilio del candidato. 

        
      
                               Art. 6 
 
                         Ammissione ai corsi 
 
    I candidati sono ammessi ai  Corsi,  secondo  l'ordine  stabilito
nella graduatoria finale di merito, fino alla concorrenza del  numero
dei posti messi a concorso per ogni Corso di Dottorato di ricerca. 
    In caso di utile  collocamento  in  piu'  graduatorie  finali  di
merito, il candidato dovra' esercitare opzione per un solo  Corso  di
Dottorato  di  ricerca.  Il  candidato,  risultato   in   base   alla
graduatoria tra gli ammessi al Corso, decade dall'ammissione  qualora
non esprima la propria accettazione  entro  15  (quindici)  giorni  a
decorrere dal giorno successivo  alla  pubblicazione  dell'esito  del
concorso; in  tal  caso  subentra  il  candidato  che  segue  secondo
l'ordine della graduatoria. Ai sensi  dell'art.  51,  comma  6  della
Legge 449/97, i corsi possono essere frequentati, anche in deroga  al
numero determinato, dai titolari di assegni di  ricerca  che  abbiano
superato le prove di ammissione. Chi e' gia' in possesso  del  titolo
di Dottore di ricerca  puo'  essere  ammesso  a  frequentare,  previo
superamento delle prove di selezione, un secondo Corso  di  Dottorato
di ricerca non coperto da borsa. 

        
      
                               Art. 7 
 
                         Iscrizione ai corsi 
 
    I candidati  utilmente  collocati  nella  graduatoria  di  merito
dovranno presentare  o  spedire  con  raccomandata  a.r.  all'Ufficio
dottorati di ricerca della LUMSA - Borgo S. Angelo 13  -  00193  Roma
(sulla  busta  dovra'  essere  chiaramente  riportata  la   dicitura:
«Domanda di iscrizione al corso di dottorato di ricerca in  (indicare
al denominazione del corso) - Ciclo XXVIII») -  entro  15  (quindici)
giorni a decorrere dal giorno successivo a  quello  di  pubblicazione
della graduatoria finale, i seguenti documenti: 
      domanda di ammissione al corso di dottorato in carta da bollo; 
      fotocopia   fronte-retro   di   un    valido    documento    di
riconoscimento, debitamente firmata; 
      fotocopia del codice fiscale; 
      n. 2 fotografie recenti, formato tessera, firmate a tergo; 
      ricevute dei versamenti della prima  rata  del  contributo  per
l'accesso e la frequenza ai Corsi di dottorato  di  ricerca  e  della
Tassa Regionale per il Diritto  allo  studio,  per  i  vincitori  non
assegnatari di borsa; 
      copia del certificato di iscrizione alla Gestione separata INPS
o autocertificazione di avvenuta iscrizione, in  seguito  a  conferma
dell'INPS e  modulo  delle  rispettive  coordinate  bancarie,  per  i
beneficiari di borsa di studio; 
      nel caso di titolo conseguito presso un'universita'  straniera,
documento originale del titolo dichiarato equipollente. 
    Nella domanda  di  ammissione  al  corso  (l'apposito  modulo  e'
disponibile presso  l'Ufficio  dottorati  di  ricerca  dell'Ateneo  e
scaricabile alla pagina www.lumsa.it) il candidato dichiara: 
      di chiedere/non chiedere l'erogazione  della  borsa  di  studio
(anche i vincitori non beneficiari della  borsa  di  studio  dovranno
effettuare tale opzione nell'eventualita'  che  un  candidato  avente
titolo alla borsa vi rinunci); 
      di non essere titolare di  assegno  per  la  collaborazione  ad
attivita' di ricerca (art. 51, 6° co.  l.  27.12.97  n.  449  e  d.m.
11.2.98), se vincitore della borsa di studio; 
      di  non  essere  iscritto  o,  se  iscritto,  di  impegnarsi  a
sospenderne la frequenza, e di impegnarsi  a  non  iscriversi  ad  un
corso di laurea o ad altro corso di dottorato  o  ad  una  Scuola  di
specializzazione o Corso di perfezionamento,  fino  al  conseguimento
del titolo; 
      di avere/ non avere gia' usufruito in precedenza  di  borsa  di
studio (anche per un solo anno) per un corso di dottorato di ricerca; 
      di  essere/  non  essere  in  servizio  presso   una   Pubblica
Amministrazione o altro Ente pubblico; 
      di essere a conoscenza del fatto che per fruire della borsa  di
Dottorato e' necessario godere di  un  reddito  imponibile  personale
annuo lordo non superiore a € 13.638,47, secondo la dichiarazione dei
redditi 2011,  e  di  impegnarsi  a  restituire  le  somme  percepite
relativamente alla borsa, per il periodo in cui  il  proprio  reddito
personale superi il limite suddetto. Il  suddetto  limite  reddituale
dovra' essere rispettato e documentato per l'intera durata del corso. 
    I vincitori che non  presentano  la  domanda  di  ammissione  nel
termine di 15 giorni, decorrenti dal giorno successivo  a  quello  di
pubblicazione  della  graduatoria   di   merito,   sono   considerati
rinunciatari ed i posti corrispondenti sono messi a disposizione  dei
candidati classificati idonei,  secondo  l'ordine  della  graduatoria
stessa. 

        
      
                               Art. 8 
 
                           Borse di studio 
 
    Le borse di studio, il cui numero e' indicato per  ciascun  corso
di dottorato al precedente art. 1, sono assegnate previa  valutazione
comparativa  del  merito  in  base  alle   prove   effettuate   dalle
Commissioni esaminatrici e secondo l'ordine delle graduatorie. 
    L'importo annuale della borsa di  studio,  determinata  ai  sensi
dell'art. 1, comma,1  lettera  a)  della  legge  3.8.1998  n.  315  e
successive modificazioni  ed  integrazioni,  e'  pari  a  € 13.638,47
(tredicimilaseicentotrentotto/47),   assoggettato    al    contributo
previdenziale INPS a gestione separata di cui all'art. 2, commi 26  e
seguenti,  della  legge  8  agosto  1995,   n.   335   e   successive
modificazioni ed integrazioni. La durata dell'erogazione delle  borsa
di studio e' pari all'intera durata del corso ed  e'  confermata  dal
superamento delle  prove  annuali  di  verifica  del  lavoro  svolto,
effettuata dal Collegio dei Docenti. 
    La cadenza del pagamento della borsa di studio sara' bimestrale a
partire dall'inizio dell'attivita' del corso. L'importo  della  borsa
e' aumentato nella  misura  non  inferiore  al  50%  per  l'eventuale
periodo, autorizzato, di soggiorno all'estero del dottorando. 
    La borsa di studio non e' cumulabile con altra borsa di qualsiasi
genere, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali  o  straniere
utili  ad  integrare,  con  soggiorni  all'estero,   l'attivita'   di
formazione e di ricerca dei borsisti. La borsa di studio e'  altresi'
incompatibile con un reddito personale complessivo annuo superiore  a
€ 13.638,47.  L'importo  del  reddito   e'   quello   riferito   alla
dichiarazione dei redditi  2011,  presentata  nel  2012,  nel  quadro
riepilogativo, rigo «Imponibile IRPEF». 
    L'erogazione  della  borsa  esclude  nel  modo  piu'   categorico
l'instaurarsi di un rapporto di lavoro subordinato con l'Universita'. 
    Le tasse e i contributi per l'accesso e  la  frequenza  al  corso
sono fissati in € 2.000,00 annui, a cui vanno aggiunte €  140,00  per
il versamento della  tassa  regionale  per  il  diritto  allo  studio
universitario della Regione Lazio  oppure  85,00  per  il  versamento
della tassa regionale per il Diritto allo studio universitario  della
Regione Sicilia. La tassa regionale e la prima  rata  da  €  1.000,00
dovranno essere versate contestualmente  all'iscrizione,  la  seconda
rata entro il 31 maggio di ogni anno di  corso.  Gli  assegnatari  di
borsa di studio sono esenti dal  pagamento  delle  suddette  tasse  e
contributi, ad  eccezione  di  coloro  che  frequentano  i  corsi  di
Dottorato che hanno sede a Palermo, i quali sono  tenuti  comunque  a
pagare la tassa regionale per il diritto allo  studio  della  Regione
Sicilia. 

        
      
                               Art. 9 
 
                  Obblighi e diritti dei dottorandi 
 
    I  dottorandi  hanno  l'obbligo  di  frequentare   le   attivita'
programmate dal Collegio dei  docenti,  di  svolgere  con  assiduita'
l'attivita' di ricerca e di presentare al Collegio stesso, al termine
di ogni anno, una relazione sulle attivita'  e  le  ricerche  svolte,
nonche', alla fine del corso, una  tesi  di  ricerca  con  contributi
originali. 
    Dopo il primo anno di corso, ai dottorandi puo'  essere  affidata
una limitata attivita' didattica sussidiaria  o  integrativa,  previo
parere favorevole del Collegio docenti; tale attivita', che non  deve
in ogni caso compromettere l'attivita' di formazione alla ricerca, e'
facoltativa, senza oneri per il bilancio dell'Ateneo e non da'  luogo
a diritti in ordine all'accesso ai ruoli delle Universita'. 
    A seguito della valutazione dell'attivita' svolta dal dottorando,
il Collegio dei docenti puo', con motivata deliberazione, proporre al
Rettore la sospensione o l'esclusione di questi dal proseguimento del
corso di dottorato. Il servizio militare, la maternita' e le  assenze
per grave e documentata malattia possono  comportare  la  sospensione
dal corso, previa autorizzazione del Collegio dei docenti. In caso di
sospensione di durata  superiore  a  trenta  giorni,  verra'  sospesa
l'erogazione della borsa di studio. 
    Ai sensi dell'art. 2  della  l.  13  agosto  1984  n.  476,  come
modificato dall' art. 19, l. 30 dicembre 2010, n. 240, e dall'art. 5,
d.lgs. 18 luglio 2011, n. 119,  il  pubblico  dipendente  ammesso  ai
corsi di dottorato di ricerca e' collocato a domanda, compatibilmente
con le esigenze dell'amministrazione, in  congedo  straordinario  per
motivi di studio senza assegni per il periodo di durata del corso  ed
usufruisce  della  borsa  di  studio  ove  ricorrano  le   condizioni
richieste. In caso di ammissione a  corsi  di  dottorato  di  ricerca
senza borsa di studio, o  di  rinuncia  a  questa,  l'interessato  in
aspettativa conserva il trattamento  economico,  previdenziale  e  di
quiescenza in godimento da parte dell'amministrazione pubblica presso
la quale e' instaurato  il  rapporto  di  lavoro.  Qualora,  dopo  il
conseguimento del dottorato di ricerca, cessi il rapporto di lavoro o
di impiego con qualsiasi amministrazione pubblica  per  volonta'  del
dipendente nei due anni successivi, e' dovuta  la  ripetizione  degli
importi corrisposti ai sensi del secondo periodo. Non  hanno  diritto
al congedo straordinario, con o senza assegni, i pubblici  dipendenti
che abbiano gia' conseguito il titolo di dottore di  ricerca,  ne'  i
pubblici dipendenti che siano stati iscritti a corsi di dottorato per
almeno un anno accademico, beneficiando di detto congedo.  I  congedi
straordinari e i connessi benefici in godimento alla data di  entrata
in vigore della presente disposizione sono mantenuti. 
    Le norme di cui  al  presente  articolo  si  applicano  anche  al
personale dipendente delle pubbliche amministrazioni disciplinato  in
base all'art. 2, commi 2 e 3, del decreto legislativo 30 marzo  2001,
n. 165, in riferimento all'aspettativa prevista dalla  contrattazione
collettiva. 
    Il periodo di  congedo  straordinario  e'  utile  ai  fini  della
progressione  di  carriera,  del  trattamento  di  quiescenza  e   di
previdenza. 

        
      
                               Art. 10 
 
           Conseguimento del titolo di dottore di ricerca 
 
    Al termine del periodo di formazione, i dottorandi sono tenuti  a
superare un esame finale tendente  a  dimostrare  di  avere  ottenuto
risultati  di   rilevante   valore   scientifico,   presentando   una
dissertazione scritta. Tali risultati vengono accertati  da  apposita
commissione. 
    Le commissioni giudicatrici  dell'esame  finale  sono  formate  e
nominate, per ogni corso di dottorato, in conformita' al  Regolamento
in materia di dottorati di ricerca dell'Ateneo. 

        
      
                               Art. 11 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
    L'Amministrazione  universitaria,  in  attuazione   del   decreto
legislativo  196/2003  e  successive  integrazioni  e  modifiche,  si
impegna a utilizzare i  dati  personali  forniti  dal  candidato  per
l'espletamento delle procedure concorsuali e per fini istituzionali. 

        
      
                               Art. 12 
 
                            Norme finali 
 
    Per quanto non previsto nel presente bando, si fa riferimento  al
Regolamento  in  materia  di  dottorati  di  ricerca   della   Libera
Universita' Maria SS. Assunta,  nonche'  alla  normativa  vigente  in
materia di dottorato di ricerca. 
    Il responsabile del procedimento per quanto attiene  ai  concorsi
di cui al presente bando e' la dott.ssa Francesca  Trodella,  Ufficio
dottorati di ricerca, Borgo S. Angelo 13 - 00193 Roma - tel.  0668422
972; email: f.trodella@lumsa.it. 
    Il presente bando di concorso e' disponibile sul sito  web  della
Libera Universita' Maria SS. Assunta: www.lumsa.it (sez. dottorati) e
sara' inviato al Ministero dell'universita' e della  ricerca  per  la
diffusione a livello nazionale tramite mezzi informatici. 
 
      Roma, 3 settembre 2012 
 
                    Il Rettore: Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto