Concorso per 3 ricercatori universitari (umbria) UNIVERSITA' DI PERUGIA

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Concorso

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Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 3
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 28 del 10-04-2012
Sintesi: UNIVERSITA' DI PERUGIA CONCORSO   (scad.  10 maggio 2012) Indizione delle procedure di valutazione comparativa per complessivi tre contratti di ricercatore a tempo determinato - settori concorsuali: 13/A1 ...
Ente: UNIVERSITA' DI PERUGIA
Regione: UMBRIA
Provincia: PERUGIA
Comune: PERUGIA
Data di pubblicazione 10-04-2012
Data Scadenza bando 10-05-2012
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UNIVERSITA' DI PERUGIA

CONCORSO   (scad.  10 maggio 2012)
Indizione delle procedure di valutazione comparativa per  complessivi
  tre  contratti  di  ricercatore  a  tempo  determinato  -   settori
  concorsuali: 13/A1  -  Economia  politica  -  profilo  SECS-P/01  -
  Economia politica - 1  contratto;  13/B1  -  Economia  aziendale  -
  profilo SECS-P/07 - Economia  aziendale  -  1  contratto;  13/B2  -
  Economia e gestione delle imprese - profilo SECS-P/08 - Economia  e
  gestione delle imprese - 1 contratto - per  le  esigenze  del  Polo
  scientifico didattico di Terni - facolta' di economia. 
 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista la legge 7.8.1990  n.  241  e  successive  modificazioni  e
integrazioni; 
    Vista la legge 10.4.1991 n. 125; 
    Visto il D.P.C.M. 7.2.1994 n. 174; 
    Visto il D.P.R. 28.12.2000 n. 445 e  successive  modificazioni  e
integrazioni; 
    Visto il D.M. 4.10.2000 di rideterminazione e  aggiornamento  dei
settori  scientifico  disciplinari  e  definizione   delle   relative
declaratorie, ai sensi dell'art. 2 del D.M. 23.12.1999 e i successivi
DD.MM. di modifica ed integrazione; 
    Visto il d.lgs. 30.6.2003 n. 196  e  successive  modificazioni  e
integrazioni; 
    Vista la legge 15.4.2004 n. 106; 
    Visto il D.P.R. n. 252 del 3.5.2006; 
    Vista  la  legge  9  gennaio  2009  n.  1,  di  conversione,  con
modificazioni, del decreto-legge 10 novembre 2008,  n.  180,  recante
disposizioni urgenti per il diritto allo  studio,  la  valorizzazione
del merito e la qualita' del sistema universitario e della ricerca; 
    Vista la legge 30.12.2010 n. 240  ed  in  particolare  l'art.  24
(Ricercatori a tempo determinato); 
    Visto  il  D.M.  25.5.2011  n.  243  pubblicato  nella   Gazzetta
Ufficiale  n.  220  del  21.9.2011  avente  ad  oggetto:  «Criteri  e
parametri  riconosciuti,  anche  in  ambito  internazionale,  per  la
valutazione preliminare dei candidati dei contratti di  cui  all'art.
24 della legge n. 240/2010»; 
    Visto l'art. 18 - comma  2  -  della  legge  30.12.2010  n.  240,
secondo cui «Nell'ambito delle disponibilita' di bilancio di  ciascun
ateneo  i  procedimenti  per  l'attribuzione  dei  contratti  di  cui
all'articolo 24, di ciascun ateneo statale sono effettuati sulla base
della programmazione triennale di  cui  all'articolo  1,  comma  105,
della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e di cui all'articolo 1-ter del
decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 31 marzo 2005, n. 43......»; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  n.  336  del  29  luglio   2011
«Determinazione dei settori concorsuali, raggruppati in  macrosettori
concorsuali, di cui all'art. 15 legge 30.12.2010, n. 240», pubblicato
nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  italiana  n.  203  del
1.9.2011; 
    Vista la nota del MIUR 2.8.2011 prot. n. 3822, con la quale  sono
state date indicazioni circa l'applicazione dell'art. 24 della  legge
240/2010; 
    Visto  il  regolamento  per  l'assunzione  di   ricercatori   con
contratto di lavoro subordinato a tempo determinato  ai  sensi  della
legge 30.12.2010 n. 240 approvato dal  Senato  accademico  di  questo
Ateneo nella seduta del 20.9.2011 ed emanato con  D.R.  n.  1693  del
7.10.2011 e modificato con D.R. n. 1817 del 20.10.2011; 
    Visto  il  D.R.  n.  2338  del  23.12.2011  avente   ad   oggetto
«Approvazione  della  programmazione  triennale  2010-2012  ai  sensi
dell'art. 1-ter del decreto-legge  31.1.20085  n.  7,  convertito  in
legge 31.3.2005 n. 43, in attuazione di quanto deliberato dal  Senato
accademico  nella   seduta   del   5.12.11   e   dal   Consiglio   di
amministrazione nella seduta del 13.12.11»; 
    Visto il D.R. n. 333 del 23.2.2012, ratificato dal  Consiglio  di
amministrazione nella seduta del 14.3.2012 e  dal  Senato  accademico
nella seduta del 20.3.2012, con cui e' stata autorizzata la copertura
dei seguenti posti di ricercatore universitario a  tempo  determinato
assegnati alla facolta' di economia con  delibera  del  CDA  in  data
22.9.2011 per le esigenze dei corsi di studio attivati presso il Polo
scientifico didattico di Terni a valere su finanziamenti a tale scopo
erogati dal Consorzio per lo sviluppo del  Polo  universitario  della
provincia di Terni: 
      n. 1 posto SSD SECS-P/07 - Facolta' di economia, 
      n. 1 posto SSD SECS-P/01 (progetto A) - Facolta' di economia, 
      n. 1 posto SSD SECS-P/08 - Facolta' di economia, 
con  cui  l'Ufficio  bilanci  dell'Ateneo  e'  stato  autorizzato  ad
apportare  le  conseguenti  variazioni  al  bilancio  di   previsione
dell'esercizio  finanziario  2012  ed  a   registrare   le   relative
prenotazioni di spesa; 
    Dato atto che la  somma  finalizzata  alla  copertura  dei  posti
sopraindicata e' stata versata in data 13/3/2012; 
    Visto l'art. 49 del decreto-legge  9.2.2012  n.  5  «Disposizioni
urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo»; 
    Visto il regolamento  sull'impegno  didattico  dei  professori  e
ricercatori universitari (legge 240/2010, art. 6, c. 2  e  3),  sulla
verifica dell'effettivo svolgimento dell'attivita'  didattica  (legge
240/2010, art. 6, c. 7) e sulla programmazione didattica emanato  con
D.R. n. 152 del 8.2.2012; 
    Vista la delibera della facolta' di economia in data 6.3.2012; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                      Indizione delle procedure 
                     di valutazione comparativa 
 
 
    Sono indette le  procedure  di  valutazione  comparativa  per  la
sottoscrizione di complessivi n. 3 contratti di diritto  privato  per
l'instaurazione di rapporti di lavoro subordinato  quale  ricercatore
universitario a tempo determinato, con  regime  di  impegno  a  tempo
pieno, ai sensi dell'art. 24 - comma  3  -  lettera  a)  della  legge
30.12.2010 n. 240, per le  finalita'  e  per  i  settori  concorsuali
sottoindicati: 
A) Settore concorsuale 13/A1 - Economia  politica  -  profilo  SSD  -
SECS-P/01 - Economia politica - n. 1 contratto - per le esigenze  del
Polo scientifico didattico di Terni - Facolta' di economia. 
    Il contratto  e'  finalizzato  allo  svolgimento  delle  seguenti
attivita' di ricerca, di didattica, di  didattica  integrativa  e  di
servizio agli studenti: 
      l'attivita' del ricercatore:  «Sostenibilita'  economica  delle
fonti  rinnovabili  ed  endogeneita'  nei   modelli   delle   scelte»
(descrizione sintetica: l'attivita' di ricerca sara' finalizzata alla
attuazione del programma  di  ricerca  sul  tema:,  facente  capo  al
dipartimento di economia, finanza  e  statistica.  La  ricerca  sulla
promozione dell'energia da fonti rinnovabili in Italia viene condotta
mediante analisi teorica e empirica del problema  della  endogeneita'
nei modelli delle scelte (Louviere et al., 2008), ovvero  quando  gli
individui  possono  decidere  come   acquisire   ed   utilizzare   le
informazioni del set di scelta, rendendo il processo non piu' esogeno
ma endogeno  nell'ambito  del  quale  l'analisi  del  rischio  e'  un
elemento cruciale. La  ricerca  approfondisce:  dal  punto  di  vista
teorico, l'interazione tra i vari decision makers e  i  comportamenti
strategici di scelta messi in atto  dai  rispondenti  nella  fase  di
elicitazione e di rilevazione delle preferenze; dal  punto  di  vista
econometrico, la  scelta  dei  modelli,  delle  distribuzioni,  delle
disponibilita' a pagare, del trattamento della complessita'  del  set
di scelta e delle modalita' di trattamento delle  variabili  endogene
ed esplicative); docente referente prof. Carlo Andrea Bollino; 
      attivita' didattica,  didattica  integrativa  e  servizio  agli
studenti:    350    ore     annue     nell'ambito     del     settore
scientifico-disciplinare SECS-P/01 - Economia politica,  di  cui  non
piu' di 105 ore (15 CFU) per attivita' di  didattica  ufficiale  (con
copertura di almeno un insegnamento  sui  corsi  di  laurea  attivati
dalla facolta' di economia sulla sede di Terni). 
    Sede di servizio: Universita'  degli  studi  di  Perugia  -  Polo
scientifico didattico di  Terni  -  Facolta'  di  economia  (sede  di
Terni). 
    Durata contrattuale: 3 anni, eventualmente  prorogabili  per  due
anni. 
    Lingua straniera richiesta: inglese. 
    Numero massimo pubblicazioni: 12. 
B) Settore concorsuale 13/B1 - Economia aziendale  -  profilo  SSD  -
SECS-P/07 - Economia aziendale - n. 1 contratto - per le esigenze del
Polo scientifico didattico di Terni - Facolta' di economia. 
    Il contratto  e'  finalizzato  allo  svolgimento  delle  seguenti
attivita' di ricerca, di didattica, di  didattica  integrativa  e  di
servizio agli studenti: 
      attivita' di ricerca: «Il prospetto  del  "Other  Comprehensive
Income"»: effetti sui  bilanci  bancari  (descrizione  sintetica:  la
revisione dello IAS 1 avvenuta nel 2007 ha, fra  l'altro,  introdotto
il Prospetto del (o della Redditivita' Complessiva) il  quale,  oltre
all'utile   d'esercizio,   presenta   tutte   le    componenti    che
contribuiscono alla performance aziendale, comprese le variazioni  di
valore delle attivita' imputate direttamente alle riserve. Questo  ha
comportato dei significativi mutamenti nell'informativa  di  bilancio
delle aziende del settore bancario anche a seguito  della  emanazione
da  parte  della  Banca  d'Italia  del  regolamento  del  16/12/2009,
contenente  istruzioni  in  merito  che  si  applicano  dal  bilancio
dell'esercizio chiuso o in corso al 31/12/2009. Sono quindi maturi  i
tempi di una attivita' di  ricerca  che,  per  mezzo  dell'esame  dei
bilanci bancari dal 2009 in poi, consenta  di  valutare  gli  effetti
della introduzione del prospetto in questione in termini di capacita'
informativa dei bilanci medesimi e di valutazione  della  performance
delle  aziende  di  credito);  docente  referente  prof.   Alessandro
Montone; 
      attivita' didattica,  didattica  integrativa  e  servizio  agli
studenti:    350    ore     annue     nell'ambito     del     settore
scientifico-disciplinare SECS-P/07 - Economia aziendale, di  cui  non
piu' di 105 ore (15 CFU) per attivita' di  didattica  ufficiale  (con
copertura di almeno un insegnamento  sui  corsi  di  laurea  attivati
dalla facolta' di economia sulla sede di Terni). 
    Sede di servizio: Universita'  degli  studi  di  Perugia  -  Polo
scientifico didattico di  Terni  -  Facolta'  di  economia  (sede  di
Terni). 
    Durata contrattuale: 3 anni, eventualmente  prorogabili  per  due
anni. 
    Lingua straniera richiesta: inglese. 
    Numero massimo pubblicazioni: 12. 
C) Settore concorsuale 13/B2 - Economia e gestione  delle  imprese  -
profilo SSD - SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese  -  n.  1
contratto - per le esigenze del Polo scientifico didattico di Terni -
Facolta' di economia. 
    Il contratto  e'  finalizzato  allo  svolgimento  delle  seguenti
attivita' di ricerca, di didattica, di  didattica  integrativa  e  di
servizio agli studenti: 
      attivita' di ricerca: «Le cooperative sociali:  prospettive  di
sviluppo  e  criticita'  organizzative  e  manageriali»  (descrizione
sintetica: negli ultimi vent'anni la  letteratura  si  e'  soffermata
sempre  di  piu'  sul  fenomeno   delle   cooperative   sociali.   In
particolare, gli studiosi hanno seguito  l'evolversi  di  tale  nuovo
fenomeno attraverso una ricca letteratura che  si  e'  principalmente
focalizzata su due  aspetti.  Da  un  lato,  sono  state  studiate  e
approfondite le ragioni teoriche dell'esistenza di queste nuove forme
organizzative, dall'altro lato, sono state presentate  una  serie  di
ricerche che hanno messo in  luce  una  serie  di  casi  empirici  di
successo. Cosi', l'argomento e' stato studiato sia dal punto di vista
teorico che empirico. Tuttavia, vi sono ancora degli spazi di analisi
che hanno bisogno di essere approfonditi. In particolare, il presente
progetto di ricerca - con particolare riferimento alla realta'  umbra
e specificatamente del territorio di Terni - intende offrire risposte
teoriche ed empiriche ai  seguenti  quesiti:  qual  e'  la  rilevanza
economica e  la  diffusione  delle  cooperative  sociali  nel  nostro
contesto regionale, anche comparativamente al resto del paese?  Quali
sono gli assetti di  management  di  queste  cooperative?  Come  sono
cambiate dal punto di vista della qualita' e delle  competenze  delle
risorse manageriali negli ultimi anni? Qual  e'  la  loro  dimensione
media e i principali indicatori economici del loro sviluppo? Come  si
inseriscono le cooperative sociali nel quadro del cambiamento in atto
negli assetti  di  welfare?  E,  per  ultimo,  come  si  concilia  il
raggiungimento di una missione prettamente sociale con il rispetto di
vincoli di natura economica e gestionale?); docente  referente  prof.
Luca Ferrucci; 
      attivita' didattica,  didattica  integrativa  e  servizio  agli
studenti:    350    ore     annue     nell'ambito     del     settore
scientifico-disciplinare  SECS-P/08  -  Economia  e  gestione   delle
imprese, di cui non piu'  di  105  ore  (15  CFU)  per  attivita'  di
didattica ufficiale (con copertura  di  almeno  un  insegnamento  sui
corsi di laurea attivati dalla facolta' di  economia  sulla  sede  di
Terni). 
    Sede di servizio: Universita'  degli  studi  di  Perugia  -  Polo
scientifico didattico di  Terni  -  Facolta'  di  economia  (sede  di
Terni). 
    Durata contrattuale: 3 anni, eventualmente  prorogabili  per  due
anni. 
    Lingua straniera richiesta: inglese. 
    Numero massimo pubblicazioni: 12. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
                    alle valutazioni comparative 
 
 
    I requisiti di ammissione richiesti per  la  partecipazione  alle
procedure di valutazione comparativa di cui al presente decreto  sono
di seguito indicati in riferimento a ciascun settore concorsuale: 
      A) Requisiti di ammissione richiesti per la partecipazione alla
procedura di valutazione comparativa relativa a  n.  1  contratto  di
ricercatore  universitario  a  tempo  determinato  per   il   Settore
concorsuale 13/A1 - Economia  politica  -  profilo  SSD  SECS-P/01  -
Economia politica - n.  1  contratto  -  per  le  esigenze  del  Polo
scientifico didattico di Terni - Facolta' di economia: 
        A)1. titolo di dottore di ricerca in economia; 
        A)2. esperienza di attivita' svolta per effetto di assegno di
ricerca e di comprovate  conoscenze  scientifiche  nell'ambito  della
tematica relativa al progetto di ricerca, suffragate  da  almeno  una
pubblicazione su riviste a diffusione internazionale. 
    Ai sensi di quanto previsto dall'art. 29 - comma 13 - della legge
n. 240/2010, possono altresi' partecipare i soggetti in possesso  dei
sottoelencati requisiti: 
        A)3.   laurea   magistrale   in   economia   con   curriculum
quantitativo-matematico  (o  titolo   di   studio   equivalente   dei
precedenti ordinamenti); 
        A)4. esperienza di attivita' svolta per effetto di assegno di
ricerca e di comprovate  conoscenze  scientifiche  nell'ambito  della
tematica relativa al progetto di ricerca, suffragate  da  almeno  tre
pubblicazioni su riviste a diffusione internazionale. 
      B) Requisiti di ammissione richiesti per la partecipazione alla
procedura di valutazione comparativa relativa a  n.  1  contratto  di
ricercatore  universitario  a  tempo  determinato  per   il   Settore
concorsuale 13/B1 - Economia aziendale  -  profilo  SSD  SECS-P/07  -
Economia aziendale - n. 1  contratto  -  per  le  esigenze  del  Polo
scientifico didattico di Terni - Facolta' di economia: 
        B)1.   titolo   di   dottore   di    ricerca    in    materie
economico-aziendali e/o gestionali. 
    Ai sensi di quanto previsto dall'art. 29 - comma 13 - della legge
n. 240/2010, possono altresi' partecipare i soggetti in possesso  dei
sottoelencati requisiti: 
        B)2.  laurea  magistrale  classe  LM-77   Scienze   economico
aziendali  (o   titolo   di   studio   equivalente   dei   precedenti
ordinamenti); 
        B)3. comprovata e  documentata  esperienza  di  attivita'  di
ricerca presso enti pubblici  e  privati  per  almeno  3  anni  e  di
attivita' didattica ufficiale a livello universitario per almeno  tre
anni. 
      C) Requisiti di ammissione richiesti per la partecipazione alla
procedura di valutazione comparativa relativa a  n.  1  contratto  di
ricercatore  universitario  a  tempo  determinato  per   il   Settore
concorsuale 13/B2 - Economia e gestione delle imprese -  profilo  SSD
SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese - n. 1 contratto -  per
le esigenze del Polo scientifico didattico di  Terni  -  Facolta'  di
economia: 
        C)1. titolo di dottore di ricerca in discipline manageriali. 
    Ai sensi di quanto previsto dall'art. 29 - comma 13 - della legge
n. 240/2010, possono altresi' partecipare i soggetti in possesso  dei
sottoelencati requisiti: 
        C)2.   laurea   magistrale   della    classe    in    scienze
economiche-aziendali (o titolo di studio equivalente  dei  precedenti
ordinamenti); 
        C)3. esperienza di attivita' di  ricerca  svolta  nell'ambito
della tematica relativa al progetto sopra richiamato  per  almeno  un
anno. 
    Non possono partecipare alle valutazioni comparative  di  cui  al
presente decreto: 
        1) coloro che siano esclusi dal godimento dei diritti  civili
e politici; 
        2) coloro che non possiedano idoneita' fisica all'impiego; 
        3) coloro che siano stati destituiti, dispensati o licenziati
dall'impiego presso  una  Pubblica  Amministrazione  per  persistente
insufficiente rendimento, o che siano cessati  con  provvedimento  di
licenziamento o destituzione a seguito di procedimento disciplinare o
di condanna penale, o che siano stati dichiarati  decaduti  da  altro
pubblico impiego per averlo  conseguito  mediante  la  produzione  di
documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile; 
        4) coloro che siano stati gia' assunti a tempo  indeterminato
come professori universitari di prima o  di  seconda  fascia  o  come
ricercatori, ancorche' cessati dal servizio; 
        5) coloro che abbiano un grado di parentela o  di  affinita',
fino al quarto grado compreso,  con  un  professore  appartenente  al
dipartimento o alla struttura che effettua la chiamata, ovvero con il
rettore, il direttore generale  o  un  componente  del  consiglio  di
amministrazione dell'Universita' di Perugia. 
    A pena di  esclusione,  i  requisiti  per  ottenere  l'ammissione
debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile  per
la presentazione delle domande. 
    Questa Amministrazione garantisce parita' e pari opportunita' tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
                        Domanda di ammissione 
 
 
    La  domanda  di  ammissione   alle   procedure   di   valutazione
comparativa, redatta in carta semplice,  in  forma  di  dichiarazione
sostitutiva di certificazione/atto  di  notorieta',  ai  sensi  degli
articoli 46 e 47 del D.P.R.  445/2000,  secondo  lo  schema  allegato
(Allegato A), debitamente sottoscritta con firma autografa, a pena di
esclusione,  corredata  di  tutta  la  relativa  documentazione,   ed
indirizzata al Magnifico  Rettore  dell'Universita'  degli  studi  di
Perugia, piazza dell'Universita' n. 1 - Perugia  -  dovra'  pervenire
entro il termine perentorio, a pena di esclusione, di  trenta  giorni
che decorrono dal giorno  successivo  a  quello  della  pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale. 
    Sono ammesse le seguenti modalita' di trasmissione della  domanda
e della relativa documentazione: 
      consegna diretta all'Ufficio protocollo dell'Ateneo nei  giorni
ed orari di apertura dello stesso; 
      spedizione a mezzo raccomandata con avviso  di  ricevimento  al
rettore di questo Ateneo, all'indirizzo sopraindicato; al riguardo si
precisa  che  saranno  irricevibili  le   domande   e   la   relativa
documentazione  che  perverranno  oltre  il  termine  di  30   giorni
sopraindicato, ancorche' spedite entro il termine stesso; 
      trasmissione  mediante  posta   elettronica   certificata   del
candidato all'indirizzo  PEC  protocollo@cert.unipg.it;  non  saranno
ritenute valide la  domanda  e  la  documentazione  trasmesse  da  un
indirizzo di posta elettronica non certificata o da una PEC intestata
a persona diversa dal candidato, ovvero trasmesse ad altro  indirizzo
di posta elettronica dell'Ateneo; 
    trasmissione a mezzo fax ai nn. 075/5852067-075/5852267. 
    Qualora il termine di 30 giorni per la scadenza cada in giorno di
sabato o in giorno  festivo,  la  scadenza  slitta  al  primo  giorno
feriale utile. 
    Si precisa che, ai fini del rispetto del termine perentorio di 30
giorni per la presentazione della domanda di partecipazione  e  della
relativa documentazione, fara' fede solo  il  timbro  di  arrivo  del
Protocollo dell'Ateneo. Pertanto saranno irricevibili le domande e la
relativa documentazione che perverranno oltre il termine di 30 giorni
sopraindicato. 
    La domanda deve essere sottoscritta con  firma  autografa,  senza
necessita' di autenticazione, in  presenza  del  dipendente  addetto,
ovvero sottoscritta, con firma autografa, e presentata  unitamente  a
copia fotostatica non autenticata di un documento di identita',  pena
l'esclusione. 
    Qualora il documento di identita' non sia in corso di  validita',
il candidato dovra', ai  sensi  dell'art.  45  del  D.P.R.  445/2000,
dichiarare in calce alla  fotocopia  dello  stesso  che  i  dati  ivi
contenuti non hanno subito variazioni dalla data di rilascio. 
    Ai sensi della circolare del dipartimento della Funzione pubblica
n.  12  del  3.9.2010,  la  trasmissione  via   PEC   equivale   alla
sottoscrizione  «con  firma  autografa  apposta   in   presenza   del
dipendente addetto al procedimento». 
    (N.B.) Ai fini della corretta redazione  della  domanda  e  della
corretta produzione della documentazione allegata  alla  domanda,  si
precisa che le dichiarazioni sostitutive di certificazione  ai  sensi
dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000 (con cui possono  essere  dichiarati
stati, qualita' personali e fatti tassativamente  elencati  nell'art.
46 citato) e le dichiarazioni sostitutive di atto  di  notorieta'  ai
sensi dell'art. 47  del  D.P.R.  445/2000  (con  cui  possono  essere
dichiarati stati, qualita'  personali,  fatti  che  siano  a  diretta
conoscenza del dichiarante, e con cui puo' essere dichiarato  che  la
fotocopia di un atto, di un documento, di una  pubblicazione,  di  un
titolo  di  studio,  di   un   titolo   di   servizio   e'   conforme
all'originale), possono essere validamente rese, ai sensi dell'art. 3
del  D.P.R.  445/2000,  dai  cittadini  italiani  e   dai   cittadini
dell'Unione Europea; i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione
Europea regolarmente soggiornanti in  Italia  possono  utilizzare  le
dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47  limitatamente
agli stati, alle  qualita'  personali  e  ai  fatti  certificabili  o
attestabili da parte di soggetti  pubblici  italiani,  salvo  che  le
leggi o i regolamenti  concernenti  l'immigrazione  e  la  condizione
dello  straniero   non   dispongano   diversamente,   e   salvo   che
l'utilizzabilita'  delle  dichiarazioni  sostitutive   suddette   sia
consentita da convenzioni internazionali tra l'Italia ed il Paese  di
provenienza, nei limiti di tali previsioni. 
3.1 Redazione della domanda di partecipazione. 
    Nella domanda il candidato  deve  dichiarare,  sotto  la  propria
responsabilita', ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R.  445/2000
(vedi N.B.), in conformita' al modello allegato  al  presente  avviso
(Allegato A): 
      1) cognome e nome; 
      2) data e luogo di nascita; 
      3) codice fiscale; 
      4)  il  domicilio  (indirizzo,  numero  telefonico,   eventuale
indirizzo e-mail o PEC, eventuale numero di  fax)  che  il  candidato
elegge   ai   fini   del   concorso,   riservandosi   di   comunicare
tempestivamente ogni eventuale variazione dello stesso; 
      5) l'indicazione della procedura di valutazione comparativa per
la quale il candidato presenta domanda; 
      6)  il  possesso  di  tutti  i  requisiti  richiesti  ai   fini
dell'ammissione alla procedura comparativa per cui  viene  presentata
domanda; 
      7) la cittadinanza  posseduta  (sono  equiparati  ai  cittadini
dello Stato italiano gli italiani non appartenenti alla Repubblica); 
      8) di essere fisicamente idoneo all'impiego; 
      9) di essere iscritto nelle liste elettorali,  precisandone  il
Comune ed indicando eventualmente i motivi  della  non  iscrizione  o
della cancellazione dalle medesime; 
      10) solo  per  i  cittadini  italiani  di  sesso  maschile:  la
posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva; 
      11) di non aver riportato  condanne  penali  e  di  non  essere
destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure
di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi
iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa e
di non essere  a  conoscenza  di  essere  sottoposto  a  procedimenti
penali, (oppure le  eventuali  condanne  riportate  e  gli  eventuali
procedimenti penali pendenti a carico); 
      12) solo per i cittadini stranieri: il  godimento  dei  diritti
civili e politici nello stato di appartenenza; 
      13)  solo  per  i  cittadini  stranieri:  di   avere   adeguata
conoscenza della lingua italiana; 
      14) di non essere stato  destituito,  dispensato  o  licenziato
dall'impiego presso  una  Pubblica  Amministrazione  per  persistente
insufficiente rendimento, di non essere cessato con provvedimento  di
licenziamento o destituzione a seguito di procedimento disciplinare o
di condanna penale, di non essere stato dichiarato decaduto da  altro
pubblico  impiego  per  averlo  conseguito  mediante  produzione   di
documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile; 
      15) di non avere un grado di parentela o di affinita', fino  al
quarto grado compreso, con un professore appartenente al dipartimento
o alla struttura che effettua la chiamata, ovvero con il rettore,  il
direttore generale o un componente del Consiglio  di  amministrazione
dell'Universita' di Perugia; 
      16) solo per i portatori di handicap: l'ausilio  necessario  in
relazione al proprio  handicap,  nonche'  l'eventuale  necessita'  di
tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove, ai sensi della legge
05/02/1992, n. 104. 
    La mancanza di dichiarazione di cui ai punti 6), 9), 14) e 15) da
parte dei  candidati  cittadini  italiani,  comportera'  l'esclusione
dalla valutazione comparativa. 
    La mancanza di dichiarazione, di cui ai punti 6), 12), 13), 14) e
15)  da  parte  dei  candidati   cittadini   stranieri,   comportera'
l'esclusione dalla valutazione comparativa. 
    Alla domanda debbono essere allegati: 
      a) curriculum in duplice copia, datato e firmato,  redatto  nel
rispetto delle modalita' piu' sotto indicate; 
      b) titolo di studio posseduto,  nel  rispetto  delle  modalita'
piu' sotto indicate; 
      c) documenti attestanti  il  possesso  dei  requisiti  indicati
all'art. 2 in riferimento a ciascuna procedura,  nel  rispetto  delle
modalita' piu' sotto indicate; 
      d) titoli ritenuti utili ai fini della valutazione comparativa,
in unica copia, nel rispetto delle modalita' piu' sotto indicate; 
      e) pubblicazioni scientifiche, in  unica  copia,  nel  rispetto
delle modalita' piu' sotto indicate; 
      f) tesi di dottorato, nel rispetto delle modalita'  piu'  sotto
indicate; 
      g) elenco in  duplice  copia,  datato  e  firmato,  dei  titoli
allegati; 
      h)  elenco  in  duplice  copia,   datato   e   firmato,   delle
pubblicazioni allegate; 
      i)  per  i  cittadini  italiani:  fotocopia  di  documento   di
identita'  in  corso  di  validita'   a   pena   di   esclusione,   e
facoltativamente, del codice fiscale; 
per i cittadini stranieri: certificato di  cittadinanza  (o  relativa
autocertificazione,  nei  casi  in  cui  e'  consentito  dalle  norme
vigenti, vedi N.B.) e fotocopia di documento di identita' in corso di
validita', a pena di esclusione. 
3.2  Modalita'  di  produzione  della  documentazione  allegata  alla
domanda. 
    a) Curriculum: il curriculum  deve  essere  prodotto  in  duplice
copia, datato e firmato, e deve  essere  corredato,  a  pena  di  non
valutazione, di dichiarazione sostitutiva di atto notorio,  ai  sensi
dell'art. 47 del D.P.R. 445/2000, resa utilizzando l'allegato B,  con
la quale il candidato attesti, sotto la propria responsabilita',  che
quanto ivi dichiarato corrisponde a verita';  i  cittadini  stranieri
che, ai sensi di quanto indicato sub N.B.) non possano rendere valide
dichiarazioni sostitutive, dovranno produrre, in  originale  o  copia
autenticata, la  documentazione  attestante  il  possesso  di  quanto
dichiarato nel curriculum. 
    b) Titolo di studio: 
      in  caso  di   titolo   di   studio   conseguito   in   Italia:
certificazione, in originale o copia autenticata, o copia  dichiarata
conforme all'originale, conformemente all'allegato B, ai sensi  degli
articoli  19  e  47  del  D.P.R.   445/2000   (vedi   N.B.),   ovvero
autocertificazione  resa  mediante   dichiarazione   sostitutiva   di
certificazione, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28.12.2000,  n.  445
(vedi N.B.), attestante il possesso del titolo di  studio  posseduto,
richiesto ai sensi dell'art. 1 quale requisito di ammissione, nonche'
la data di conseguimento, l'Universita' che lo  ha  rilasciato  e  la
relativa votazione. 
      in caso di titolo di  studio  conseguito  all'estero:  ai  fini
dell'ammissione alla  selezione  e'  necessaria  l'equiparazione  del
titolo di studio conseguito all'estero al titolo di studio  richiesto
per l'ammissione alla presente  selezione,  effettuata  ai  sensi  di
quanto disposto dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001,  il  quale  prevede
che «nei casi in cui non sia intervenuta una  disciplina  di  livello
comunitario, all'equiparazione dei titoli di studio  e  professionali
si provvede con decreto del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri,
adottato su proposta dei Ministri competenti». 
    Pertanto, i candidati in possesso di titolo di studio  conseguito
all'estero dovranno, entro i termini di scadenza del bando, a pena di
esclusione  dalla   procedura   selettiva,   produrre   la   seguente
documentazione: 
      copia della richiesta di riconoscimento della  equivalenza  del
proprio titolo, inviata al dipartimento della Funzione pubblica e  al
MIUR, entro il termine di scadenza del presente bando,  corredata  di
copia della documentazione ad essa allegata. 
    Il candidato e' ammesso con riserva a partecipare alla selezione,
nelle more del riconoscimento della equivalenza del  titolo;  qualora
la richiesta abbia esito negativo, il candidato sara' automaticamente
escluso dalla selezione, quale ne  sia  la  fase  di  espletamento  o
l'esito. 
    I moduli e le informazioni per la richiesta di  equivalenza  sono
scaricabili al sito web del  dipartimento  della  Funzione  pubblica,
http://www.innovazionepa.gov.it/i-dipartimenti/funzione-pubblica/docu
mentazione.aspx, alla voce «modulistica  per  il  riconoscimento  dei
titoli di studio». 
    c) Requisiti di cui all'art. 2. 
    Il possesso  dei  requisiti  indicati  all'art.  2  per  ciascuna
procedura dovra' essere comprovato mediante produzione della relativa
documentazione, in originale o copia autenticata o  copia  dichiarata
conforme all'originale, ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. n. 445/2000,
mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto  di  notorieta'  di  cui
all'art. 47 dello stesso  D.P.R.  n.  445/2000  (Allegato  «B»),  dai
soggetti  a  cio'  autorizzati  ai  sensi  della  normativa   vigente
(cittadini  italiani  e  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione
europea,  senza  limitazioni;  cittadini   extracomunitari   con   le
limitazioni  piu'  sotto  specificate),  ovvero   autocertificazione,
effettuata mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione o  di
atto di notorieta', ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000,
resa utilizzando l'allegato  B,  dai  medesimi  soggetti  di  cui  al
precedente  punto,  a  cio'  autorizzati  ai  sensi  della  normativa
vigente. 
    Per i candidati non abilitati  all'utilizzo  delle  dichiarazioni
sostitutive di cui al D.P.R. 445/2000 (vedi N.B. pag. 5), il possesso
dei suddetti requisiti dovra' essere comprovato  mediante  produzione
dei relativi certificati o attestazioni rilasciati  dalla  competente
autorita'  dello  Stato  estero,  legalizzati,  ove   necessario,   e
corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorita'
consolare italiana che ne attesta la conformita' all'originale. 
    d) Titoli. 
    A pena di non valutazione i titoli,  in  carta  libera,  dovranno
essere presentati in una delle seguenti modalita': 
      originale o copia autenticata; 
      copia dichiarata conforme all'originale, ai sensi dell'art.  19
del D.P.R. n. 445/2000, mediante dichiarazione sostitutiva  dell'atto
di notorieta' di cui all'art. 47  dello  stesso  D.P.R.  n.  445/2000
(Allegato «B»), dai  soggetti  a  cio'  autorizzati  ai  sensi  della
normativa vigente (cittadini italiani e cittadini degli Stati  membri
dell'Unione europea, senza limitazioni; cittadini extracomunitari con
le limitazioni specificate sub. N.B. pag 5); 
      autocertificazione del possesso dei titoli, effettuata mediante
dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di  notorieta',
ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, resa utilizzando
l'allegato B, dai medesimi soggetti di cui  al  precedente  punto,  a
cio' autorizzati ai sensi della normativa vigente. 
    Per i candidati non abilitati  all'utilizzo  delle  dichiarazioni
sostitutive di cui al D.P.R. 445/2000 (vedi N.B. pag. 5), il possesso
dei titoli dovra' essere comprovato mediante produzione dei  relativi
certificati o  attestazioni  rilasciati  dalla  competente  autorita'
dello Stato estero,  legalizzati,  ove  necessario,  e  corredati  di
traduzione in lingua italiana  autenticata  dall'autorita'  consolare
italiana che ne attesta la conformita' all'originale. 
    A pena di non valutazione, ai titoli redatti in lingue diverse da
quelle italiana, francese, inglese, tedesca e spagnola,  deve  essere
allegata una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme  al
testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza  diplomatica
o consolare ovvero da un traduttore ufficiale ovvero, nei casi in cui
e' consentito (vedi N.B. pag 5), redatta dal candidato  e  dichiarata
conforme al testo originale  mediante  dichiarazione  sostitutiva  di
atto di notorieta' resa dal candidato stesso ai  sensi  dell'art.  47
del D.P.R. n. 445/2000 (Allegato «B»). 
    e)-f) Pubblicazioni e tesi di dottorato. 
    A pena  di  non  valutazione,  le  pubblicazioni  e  la  tesi  di
dottorato debbono essere allegate in una  delle  seguenti  modalita':
originale, copia autenticata oppure, limitatamente ai soggetti a cio'
autorizzati ai sensi della normativa vigente  (cittadini  italiani  e
cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, senza  limitazioni;
cittadini extracomunitari con le limitazioni  specificate  sub.  N.B.
pag 5), in fotocopia corredata da dichiarazione sostitutiva dell'atto
di notorieta' (Allegato «B») con la  quale,  ai  sensi  dell'art.  47
dello D.P.R. n. 445/2000, si attesti la conformita' all'originale  di
quanto presentato e si forniscano le indicazioni relative all'autore,
al titolo dell'opera, al luogo e alla data  di  pubblicazione  ed  al
numero dell'opera dalla quale sono ricavati. 
    A pena di non valutazione, alle pubblicazioni redatte  in  lingue
diverse da quelle italiana, francese,  inglese,  tedesca  e  spagnola
deve essere allegata una traduzione, in lingua italiana,  certificata
conforme al testo straniero, redatta dalla competente  rappresentanza
diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale ovvero, nei
casi in cui e' consentito (vedi N.B. pag 5), redatta dal candidato  e
dichiarata  conforme  al  testo  originale   mediante   dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta' resa dal candidato stesso ai  sensi
dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 (Allegato «B»). 
    Sono valutabili, in riferimento  alle  procedure  di  valutazione
comparativa di cui al presente decreto, le pubblicazioni  edite  (ivi
compresi  gli  estratti  di  stampa)  e  i  testi  accettati  per  la
pubblicazione  entro  la  data  di  scadenza  del  termine   per   la
presentazione delle domande. 
    Per le pubblicazioni edite, stampate in Italia  anteriormente  al
2.9.2006 (data di entrata in vigore del regolamento di cui al  D.P.R.
n. 252/2006), devono essere stati adempiuti gli obblighi  di  cui  al
decreto  luogotenenziale  n.  660/1945;   se   stampate   in   Italia
successivamente a tale data, deve essere stato effettuato il deposito
legale nelle forme di cui al D.P.R. n. 252 del 3.5.2006. 
    Per i testi  accettati  per  la  pubblicazione,  a  pena  di  non
valutazione, deve essere  allegata  alla  pubblicazione  la  relativa
lettera  di  accettazione  della  casa  editrice,  sottoscritta   dal
responsabile della stessa (o da un suo  delegato),  prodotta  in  una
delle  seguenti  modalita':  originale,  copia  autenticata   oppure,
limitatamente ai soggetti a cio' autorizzati ai sensi della normativa
vigente  (cittadini  italiani  e   cittadini   degli   Stati   membri
dell'Unione europea, senza limitazioni; cittadini extracomunitari con
le limitazioni specificate sub N.B. pag 5), in fotocopia corredata da
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' (Allegato «B»)  con
la quale, ai sensi dell'art. 47 dello D.P.R. n. 445/2000, si  attesti
la conformita' all'originale di quanto presentato. 
    La tesi di dottorato, valutabile ai sensi dell'art. 1,  comma  7,
del decreto-legge 180/2008 convertito con legge 1/2009,  deve  essere
prodotta  secondo  le  stesse  modalita'  sopra   indicate   per   le
pubblicazioni scientifiche. 
    Le dichiarazioni sostitutive  di  certificazione  e  di  atto  di
notorieta'  di  cui  all'Allegato  «B»  devono  essere   sottoscritte
dall'interessato  in  presenza   del   dipendente   addetto,   ovvero
sottoscritte  e  presentate  unitamente  a  copia   fotostatica   non
autenticata di un documento di identita' del sottoscrittore, ai sensi
dell'art. 38, 3° comma,  del  D.P.R.  445/2000  ai  fini  della  loro
validita' ed efficacia. 
    L'Amministrazione e' tenuta ad effettuare idonei controlli, anche
a campione, e in tutti i casi in cui  sorgono  fondati  dubbi,  sulla
veridicita' delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e
47 del D.P.R. n.  445/2000.  Qualora  dal  controllo  emerga  la  non
veridicita' del contenuto della dichiarazione, il dichiarante  decade
dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla
base della dichiarazione non veritiera, ai  sensi  dell'art.  75  del
D.P.R. 445/2000, fermo restando  quanto  previsto  dall'art.  76  del
medesimo D.P.R. 
    Il mancato invio delle pubblicazioni non equivale a rinuncia alla
partecipazione alle procedure. 
    Tuttavia, le commissioni  giudicatrici  valuteranno  i  candidati
solo sulla  base  del  curriculum  e  dei  titoli,  se  correttamente
prodotti, e non potranno, pertanto, valutare  i  lavori  scientifici,
anche se personalmente conosciuti. 
    Sul plico contenente la  domanda  e  gli  allegati  sopraindicati
comprese le pubblicazioni, ovvero nell'oggetto della PEC, deve essere
riportata la dicitura: 
    «Procedura di valutazione  comparativa  per  n.  1  contratto  di
ricercatore universitario a tempo determinato -  Settore  concorsuale
................... - profilo ..........». 
    Non e' consentito il  riferimento  a  documenti  o  pubblicazioni
presentati presso questa od  altre  amministrazioni,  o  a  documenti
allegati ad altra domanda di partecipazione ad altro concorso. 
    Eventuali informazioni o chiarimenti in merito alle modalita'  di
presentazione delle  domande  possono  essere  richiesti  all'Ufficio
concorsi     (n.      telefonico      075/5852333      -      e-mail:
elisabetta.giannoni@unipg.it). 
    L'Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilita'
per il caso di irreperibilita' del destinatario e per dispersione  di
comunicazioni dipendente da  inesatta  indicazione  del  recapito  da
parte del candidato o da mancata  oppure  tardiva  comunicazione  del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda.  L'Amministrazione
universitaria inoltre non assume alcuna responsabilita' per eventuale
mancato oppure  tardivo  recapito  delle  comunicazioni  relative  al
concorso  per  cause  non  imputabili  a  colpa  dell'Amministrazione
stessa, ma imputabili a disguidi postali o telegrafici,  a  fatto  di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
              Esclusione dalla valutazione comparativa 
 
 
    I  candidati  sono   ammessi   con   riserva   alla   valutazione
comparativa. 
    L'esclusione per i motivi di cui al presente bando  e'  disposta,
in qualunque  momento  della  procedura,  con  decreto  motivato  del
rettore, che verra' notificato all'interessato mediante  raccomandata
con avviso di ricevimento. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
             Costituzione della commissione giudicatrice 
 
 
    La commissione giudicatrice di ciascuna procedura di  valutazione
comparativa di cui all'art. 1 e' nominata  dal  rettore  con  proprio
decreto, in conformita' con quanto dispone l'art. 7  del  regolamento
per l'assunzione di ricercatori con contratto di  diritto  privato  a
tempo determinato emanato con D.R. n. 1693 del 7.10.2011 e modificato
con D.R. n. 1817 del 20.10.2011. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                 Procedura comparativa e adempimenti 
                   della commissione giudicatrice 
 
 
    La selezione assicura la valutazione comparativa dei candidati  e
la pubblicita' degli atti. 
    La commissione giudicatrice di ciascuna procedura predetermina  i
criteri per la valutazione preliminare dei candidati nel rispetto  di
quanto dispone il D.M. 25.5.2011 n. 243,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 220 del 21.9.2011, e per l'attribuzione del punteggio, a
seguito della discussione, ai titoli e a ciascuna delle pubblicazioni
presentate dai candidati ammessi alla discussione stessa. 
    Dopo aver fissato i criteri, la commissione procede alla verifica
dell'ammissibilita'  dei  candidati,  alla  luce  dei  requisiti   di
ammissione indicati nel bando. 
    Effettuata la verifica dell'ammissibilita' dei candidati,  ove  i
candidati ammessi siano in numero maggiore  di  sei,  la  commissione
procede  alla  valutazione   preliminare   dei   candidati   ammessi,
effettuata con motivato giudizio analitico espresso sui  titoli,  sul
curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa  la  tesi  di
dottorato, nel rispetto di quanto dispone il D.M. 25.5.2011  n.  243,
pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.  220  del  21.9.2011  e  dei
criteri a tal fine predeterminati dalla commissione medesima. 
    La valutazione preliminare e' finalizzata  alla  ammissione  alla
successiva discussione pubblica, davanti alla commissione, dei titoli
e della produzione scientifica dei  candidati  comparativamente  piu'
meritevoli, in misura compresa tra il 10 e il 20 per cento del numero
degli stessi e comunque non inferiore a sei unita'. I candidati  sono
tutti ammessi alla discussione qualora il  loro  numero  sia  pari  o
inferiore a sei. 
    Ai sensi dell'art. 24 comma 2 lett. c) della legge 240/2010, sono
esclusi esami scritti e orali, ad eccezione di una prova orale  volta
ad accertare l'adeguata conoscenza di una eventuale lingua straniera;
per le procedure di valutazione comparativa di  cui  all'art.  1  del
presente bando, la lingua  straniera  richiesta,  la  cui  conoscenza
verra' accertata contestualmente alla discussione dei titoli e  delle
pubblicazioni, e' la lingua inglese. 
    A  seguito  della  discussione,  la  commissione  attribuisce  un
punteggio ai titoli e a ciascuna delle pubblicazioni  presentate  dai
candidati ammessi alla discussione stessa,  sulla  base  dei  criteri
predeterminati. 
    All'esito della selezione, sulla base  dei  punteggi  complessivi
conseguiti, la commissione individua l'idoneo. 
    Il giorno  16  maggio  2012  verra'  pubblicato  all'Albo  online
dell'Ateneo e nel  sito  web  dell'Ateneo  (www.unipg.it)  alla  voce
«Concorsi» - «Procedure  di  valutazione  comparativa  Ricercatori  a
tempo determinato» - un avviso con il quale  verra'  comunicato,  per
ciascuna procedura: 
      la data in cui sara' pubblicato l'elenco dei candidati  ammessi
alla discussione 
      la data, ora e luogo di espletamento della discussione e  della
prova di lingua 
      l'eventuale rinvio di pubblicazione del suddetto avviso. 
    Il diario della discussione pubblicato con il suddetto avviso  ha
valore di convocazione formale. 
    Non saranno inviate comunicazioni personali in merito. 
    La mancata presentazione del candidato nella data, ora e luogo di
cui  ai  sopra  indicati  avvisi  per   ciascuna   procedura,   sara'
considerata esplicita e definitiva manifestazione della sua  volonta'
di rinunciare alla valutazione comparativa. 
    La discussione dei  titoli  e  della  produzione  scientifica  e'
pubblica. 
    Per sostenere la prova i candidati dovranno essere muniti  di  un
documento di identita' o  di  riconoscimento  equipollente  ai  sensi
dell'art. 35 del D.P.R. n. 445/2000, in corso di validita'. 
    Qualora  i  candidati  esibiscano  documenti  non  in  corso   di
validita' dovranno, ai fini dell'ammissione, dichiarare in calce alla
fotocopia degli stessi che i dati  ivi  contenuti  non  hanno  subito
variazioni dalla data del rilascio. 
    Non verranno accolte richieste di rinvio delle prove da parte dei
candidati, anche se debitamente giustificate e documentate. 
    La commissione, conclusi i lavori, consegna al  responsabile  del
procedimento gli atti concorsuali in plico  chiuso  e  sigillato  con
l'apposizione  delle  firme  di  tutti  i  commissari  sui  lembi  di
chiusura. 
    La commissione  giudicatrice  deve  concludere  la  procedura  di
valutazione comparativa entro 6 mesi dalla data di pubblicazione  del
decreto rettorale di nomina. Il rettore puo' prorogare, per una  sola
volta e per non piu' di quattro mesi, il termine per  la  conclusione
della procedura per comprovati ed eccezionali  motivi  segnalati  dal
presidente della commissione. Nel caso in cui i lavori non  si  siano
conclusi entro i suddetti  termini,  il  rettore,  con  provvedimento
motivato, avvia la procedura per la sostituzione dei  componenti  cui
siano imputabili le cause del ritardo,  stabilendo  nel  contempo  un
nuovo termine per la conclusione dei lavori. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
              Accertamento della regolarita' degli atti 
                       e proposta di chiamata 
 
 
    Il rettore accerta con proprio decreto la regolarita' degli  atti
ed indica l'idoneo per ciascuna procedura. Il  decreto  rettorale  di
approvazione degli atti viene pubblicato all'Albo online  dell'Ateneo
e sul sito web dell'Ateneo.  Dalla  data  di  pubblicazione  all'Albo
online decorrono i termini per le eventuali impugnative. 
    Nel caso in cui riscontri irregolarita', il rettore  rinvia,  con
provvedimento motivato, gli atti alla  Commissione,  assegnandole  un
termine per la conclusione dei lavori. 
    Il decreto rettorale di approvazione degli atti  della  procedura
con  indicazione  dell'idoneo,  viene  trasmesso  ai  Consigli  delle
strutture che hanno richiesto la procedura selettiva,  che  procedono
entro sessanta giorni alla formulazione della  proposta  di  chiamata
dell'idoneo. 
    La delibera di proposta di chiamata e' valida  se  approvata  con
voto favorevole della maggioranza assoluta dei professori di I  e  di
II fascia afferenti alla struttura; in caso di mancato raggiungimento
di tale maggioranza, la conseguente delibera  di  non  chiamata  deve
essere adeguatamente motivata in ordine al venir meno delle  esigenze
sulla base delle quali era stata richiesta l'emissione del bando. 
    La mancata adozione della delibera di chiamata, entro il  termine
sopraindicato, ovvero la mancanza di una adeguata motivazione in caso
di non chiamata, comporta l'impossibilita' per la  struttura  che  ha
richiesto il bando di avviare una nuova procedura  selettiva  per  il
medesimo settore per il periodo di un anno. 
    La delibera contenente la proposta di chiamata e' sottoposta alla
approvazione del Consiglio di amministrazione di questo Ateneo. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                  Restituzione delle pubblicazioni 
 
 
    I candidati potranno richiedere,  trascorsi  quattro  mesi  dalla
data di pubblicazione all'Albo online  del  decreto  di  approvazione
degli atti della  procedura  ed  entro  i  successivi  due  mesi,  la
restituzione della documentazione presentata. 
    La restituzione sara' effettuata, nei termini sopraddetti e salvo
eventuale contenzioso  in  atto,  direttamente  all'interessato  o  a
persona  munita  di  delega.  Trascorsi  i  termini  di   cui   sopra
l'Universita' non e' piu' responsabile della  conservazione  e  della
restituzione della documentazione. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                Documentazione per la sottoscrizione 
                  del contratto di diritto privato 
 
 
    L'idoneo chiamato per ciascuna procedura ricevera'  comunicazione
dall'Ufficio competente, con cui verra' richiesta la produzione della
documentazione necessaria  alla  stipula  del  contratto  di  diritto
privato  finalizzato  all'instaurazione  di  un  rapporto  di  lavoro
subordinato a tempo determinato con regime d'impegno a  tempo  pieno,
entro il termine fissato dall'Ufficio stesso pena  la  decadenza  del
diritto alla stipula del contratto. 
    Il  rapporto  di  lavoro  e'   regolato   dal   regolamento   per
l'assunzione di ricercatori con contratto  di  lavoro  subordinato  a
tempo determinato ai sensi della legge 30.12.2010 n. 240, emanato con
D.R.  n.  1693  del  7.10.2011,  dal  contratto  individuale,   dalle
disposizioni di legge e dalle norme comunitarie. 
    L'idoneo chiamato per  ciascuna  procedura  dovra'  produrre,  se
cittadino italiano o di Stato  appartenente  all'Unione  europea,  la
seguente documentazione, pena la decadenza dal diritto al contratto: 
      1) dichiarazione resa ai sensi  degli  articoli  46  e  47  del
D.P.R. n. 445/2000 dalla quale risulti: 
        a) data e luogo di nascita; 
        b) cittadinanza; 
        c) godimento dei diritti civili e politici; 
        d) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 
        e)  l'inesistenza  di   condanne   penali   che   impediscano
l'instaurazione di un rapporto di pubblico impiego; 
        f) il numero del codice fiscale; 
        g) la composizione del nucleo familiare; 
        h) di non ricoprire  altri  impieghi  alle  dipendenze  delle
Amministrazioni pubbliche o private e di non trovarsi in  alcuno  dei
casi di cumulo e  incompatibilita'  rispetto  alle  disposizioni  che
regolano il rapporto di lavoro subordinato del  ricercatore  a  tempo
determinato. 
    La  dichiarazione   relativa   al   punto   c)   deve   riportare
l'indicazione del possesso del requisito alla data  di  scadenza  del
bando. 
    L'idoneo  chiamato  per   ciascuna   procedura   di   valutazione
comparativa,  se  cittadino  di  Stato  non  appartenente  all'Unione
europea soggiornante in Italia, dovra' presentare a  richiesta,  pena
la decadenza al diritto al contratto, la dichiarazione sostitutiva di
cui  al  punto  1)  del  secondo   comma   del   presente   articolo,
limitatamente alle previsioni di cui all'art. 3 - commi 2 e 3  -  del
D.P.R. 445/2000 (riportate nell'art.  3  del  presente  decreto);  il
possesso   dei   requisiti   non   ricompresi   nella   sopraindicata
dichiarazione    dovra'    essere    dimostrato    mediante    idonea
certificazione. 
    Al di fuori  dei  casi  sopra  previsti,  l'idoneo  chiamato  per
ciascuna procedura di valutazione comparativa, se cittadino di  Stato
non appartenente all'Unione europea, dovra' presentare  a  richiesta,
pena la decadenza al diritto al contratto, i seguenti documenti: 
      1) certificato di nascita; 
      2)  certificato  equipollente  al  certificato   generale   del
casellario giudiziale rilasciato  dalla  competente  autorita'  dello
Stato di cui il candidato straniero e' cittadino; 
      3) certificato attestante la cittadinanza; 
      4) certificato attestante il godimento dei diritti politici. 
    I certificati di cui ai numeri 2), 3) e 4) devono essere di  data
non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione  dell'esito  del
concorso. 
    Il  certificato  relativo  al  punto   n.   4)   deve   riportare
l'indicazione del possesso del requisito alla data  di  scadenza  del
bando. 
    I certificati rilasciati dai competenti uffici  della  Repubblica
italiana debbono essere conformi alle vigenti disposizioni in materia
di bollo e di legislazione. 
    I certificati rilasciati dalle competenti autorita'  dello  Stato
di cui  il  vincitore  e'  cittadino  debbono  essere  conformi  alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono,  altresi',  essere
legalizzati dalle competenti autorita' consolari italiane. 
    Ai certificati redatti in lingua straniera deve  essere  allegata
una traduzione, in lingua italiana,  certificata  conforme  al  testo
straniero, redatta  dalla  competente  rappresentanza  diplomatica  o
consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    Gli stati, fatti e qualita' personali autocertificati dall'idoneo
chiamato   di   ciascuna   procedura   sono   soggetti,   da    parte
dell'Universita' degli studi di Perugia, ad idonei controlli, anche a
campione, circa la veridicita' degli stessi. 
    L'idoneita'  fisica   all'impiego,   requisito   essenziale   per
l'assunzione in servizio,  sara'  accertata  mediante  visita  medica
effettuata, ai sensi dell'art. 16, comma 2,  lettera  a)  del  d.lgs.
19.9.1994 n. 626, dal medico competente di questa Amministrazione. 
    Il  trattamento  economico  spettante  ai  ricercatori  a   tempo
determinato con regime a tempo pieno e' pari al trattamento  iniziale
spettante al ricercatore confermato a tempo indeterminato con  regime
di impegno a tempo pieno. 
    Il  contratto  avra'  la  durata  di  tre   anni,   eventualmente
prorogabile per  ulteriori  due  e  prevede  un  impegno  orario  dei
titolari di contratto fissato in  1500  ore  di  lavoro  annue  e  lo
svolgimento di attivita' di didattica, di didattica integrativa e  di
servizio agli studenti pari a 350 ore  da  svolgersi  come  riportato
all'art. 1 del presente bando. 
    L'attivita' di didattica, di didattica integrativa e di  servizio
agli  studenti  svolta  dal  ricercatore  deve  essere  attestata  su
apposito registro online, da sottoporre annualmente alla approvazione
della Struttura competente per materia didattica. 
    L'attivita' di ricerca a cui e' tenuto  il  ricercatore  a  tempo
determinato sara' oggetto di specifica relazione  tecnico-scientifica
da  sottoporre,  annualmente,  all'approvazione  della  Struttura  di
ricerca di appartenenza. 
    La mancata approvazione della relazione tecnico-scientifica o del
registro  delle  lezioni  puo'  costituire  causa  di   recesso   dal
contratto. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30.6.2003, n.  196,
i dati  personali  forniti  dai  candidati  saranno  raccolti  presso
l'Universita' degli studi di Perugia, per le  finalita'  di  gestione
della procedura di valutazione comparativa e saranno trattati  presso
una banca dati automatizzata anche successivamente  all'instaurazione
del rapporto di lavoro medesimo. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione  dalla
selezione. 
    Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui  all'art.  7  del
citato decreto legislativo n. 196/2003, in particolare, il diritto di
accedere  ai  propri  dati  personali,  di  chiederne  la  rettifica,
l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti
in violazione della legge, nonche' di opporsi al loro trattamento per
motivi legittimi, rivolgendo le richieste all'Universita' degli Studi
di Perugia. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Responsabile del procedimento  di  cui  al  presente  decreto  e'
Elisabetta  Giannoni  -  e-mail:  elisabetta.giannoni@unipg.it,  tel.
075/5852333 - fax 075/5855168. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                             Pubblicita' 
 
 
    Il   presente   decreto   verra'   pubblicato   all'Albo   online
dell'Universita' degli studi  di  Perugia  e  sara'  consultabile  al
sequenza le voci «Concorsi» - «Procedure di  valutazione  comparativa
Ricercatori a tempo determinato»; del decreto sara' data pubblicita',
inoltre, nei siti istituzionali del MIUR e dell'Unione europea. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                         Disposizioni finali 
 
 
    Per tutto quanto non previsto dal presente decreto si applica  il
regolamento per l'assunzione di ricercatori con contratto di  diritto
privato a tempo determinato approvato dal Senato accademico di questo
Ateneo in data 20.9.2011, emanato con D.R. n. 1693  del  7.10.2011  e
modificato con D.R. n. 1817 del 20.10.2011. 
      Perugia, 29 marzo 2012 
 
                                                  Il rettore: Bistoni 

        
      
                                                           Allegato A 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 

        
      
                                                           Allegato B 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico