Concorso per 2 categoria d area amministativa-gestionale (sicilia) UNIVERSITA' DI PALERMO

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 2
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 13 del 17-02-2012
Sintesi: UNIVERSITA' DI PALERMO CONCORSO   (scad.  19 marzo 2012) Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di categoria D - posizione economica D1 - dell'area amministrativo-gestionale di cui un posto riservato ...
Ente: UNIVERSITA' DI PALERMO
Regione: SICILIA
Provincia: PALERMO
Comune: PALERMO
Data di pubblicazione 17-02-2012
Data Scadenza bando 19-03-2012
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UNIVERSITA' DI PALERMO

CONCORSO   (scad.  19 marzo 2012)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di categoria D  -
  posizione economica D1 - dell'area amministrativo-gestionale di cui
  un posto riservato al personale in servizio. 
 
 
                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO 
 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168,  istitutiva  del  Ministero
dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n.  241,  recante  nuove  norme  in
materia di procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi e successive modifiche e integrazioni; 
    Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, per la realizzazione della
parita' uomo donna per l'accesso  al  lavoro  e  al  trattamento  nei
luoghi di lavoro; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 ed in  particolare  l'art.
20  recante  norme  per  l'assistenza  in  favore  dei  portatori  di
handicap, che sostengono le prove d'esame nei concorsi pubblici; 
    Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537,  concernente  interventi
correttivi  di  finanza  pubblica  e  le  successive   modifiche   ed
integrazioni introdotte con la legge 27 dicembre 1997, n. 449; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  7
febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso dei cittadini degli
Stati membri  dell'Unione  europea  ai  posti  di  lavoro  presso  le
amministrazioni pubbliche; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, recante disposizioni sulla normativa concorsuale e successive
modifiche e integrazioni effettuate con decreto del Presidente  della
Repubblica 30 ottobre 1996, n. 693; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per
lo snellimento dell'attivita' amministrativa e  dei  procedimenti  di
decisione e di  controllo  e  successive  modifiche  ed  integrazioni
introdotte con la legge 16 giugno 1998, n. 191; 
    Vista la legge 18 febbraio 1999, n. 28,  concernente  l'esenzione
dell'imposta di bollo per copie conformi di atti; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445,  Testo  Unico  delle   disposizioni   legislative   e
regolamentari  in  materia   di   documentazione   amministrativa   e
successive modificazioni e integrative; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  e  successive
modificazioni e integrazioni recante norme generali  sull'ordinamento
del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; 
    Visto il vigente contratto collettivo  nazionale  di  lavoro  del
personale tecnico amministrativo del Comparto Universita'; 
    Visto il Regolamento disciplinante i  procedimenti  di  selezione
per l'assunzione a  tempo  indeterminato  del  personale  tecnico  ed
amministrativo dell'Universita' degli studi di Palermo approvato  dal
C.d.A. nella seduta del 5 giugno 2001 ed emanato con D. A. n. 112 del
6 giugno 2001; 
    Visto il  decreto  legislativo  8  maggio  2001,  n.  215  ed  in
particolare l'art. 18 comma 6 e comma 7 dal quale si  evince  che  e'
stata fissata una nuova aliquota nella misura del 30% dei posti messi
a concorso per la riserva di posti nei pubblici concorsi a favore dei
volontari in ferma breve o in ferma prefissata di  durata  di  cinque
anni delle tre Forze  armate,  congedati  senza  demerito,  anche  al
termine o durante le eventuali rafferme contratte; 
    Visto il decreto legislativo 31 luglio 2003, n. 236 «Disposizioni
integrative e correttive del decreto legislativo 8  maggio  2001,  n.
215, in materia di disciplina della trasformazione progressiva  dello
strumento militare in professionale, a norma dell'art.  3,  comma  1,
della legge 14 novembre 2000, n. 331», ed in  particolare  l'art.  11
che ricomprende nella sopracitata riserva del 30% anche gli ufficiali
di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma  prefissata
che hanno completato senza demerito la ferma contratta; 
    Visto il decreto legislativo  n.  196/2003  recante  norme  sulla
tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali; 
    Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, «Attuazione
della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di  ottimizzazione  della
produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni» ed in particolare gli  articoli  24  e  62
relativi alle progressioni di carriera; 
    Vista la legge 2 novembre 2011, n. 183 ed in  particolare  l'art.
15 che individua le norme in materia di certificati  e  dichiarazioni
sostitutive e il divieto di introdurre, nel recepimento di  direttive
dell'Unione  europea,  adempimenti  aggiuntivi  rispetto   a   quelli
previsti dalle direttive stesse; 
    Visto  il  decreto  interministeriale  del  9  luglio   2009   di
equiparazione tra i diplomi di  lauree  vecchio  ordinamento,  lauree
specialistiche (LS) ex D.M. n. 509/1999 e lauree magistrali  (LM)  ex
D.M. n. 270/2004 ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi; 
    Considerato che, ai sensi dell'art. 5 commi 1 e 2 del gia' citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994  le  riserve  dei
posti, previste da leggi speciali a favore di  determinate  categorie
di cittadini, non possono  complessivamente  superare  la  meta'  dei
posti messi a concorso; 
    Considerato  altresi',  che  in  applicazione  della   richiamata
normativa si rende necessaria una riduzione dei posti  da  riservare,
in misura proporzionale per ciascuna categoria di aventi diritto alla
riserva; 
    Accertato  che  la  riduzione  proporzionale  sopraindicata   non
determina il raggiungimento dell'unita' ne' a favore della  categoria
dei soggetti disabili  ex  legge  n.  68/1999,  ne'  a  favore  della
sopracitata categoria di cui ai decreti legislativi 8 maggio 2001, n.
215 e 31 luglio 2003, n. 236, pur comportando in relazione  a  questa
ultima categoria una frazione di posto  che  sara'  cumulata  con  le
frazioni di posto  gia'  determinatesi  e  che  si  determineranno  a
seguito di future selezioni a tempo indeterminato bandite  da  questo
Ateneo; 
    Vista la delibera del  Consiglio  di  Amministrazione  di  questo
Ateneo del  4  agosto  2011  che  ha  approvato  il  piano  triennale
2011-2013 del personale tecnico amministrativo, con la quale, tra  le
altre, e' stata autorizzata la copertura di n. 2 posti  di  categoria
D,  posizione  economica  D1,  Area   amministrativo-gestionale,   al
personale in servizio presso  questo  Ateneo  a  tempo  indeterminato
inquadrato  nella  Categoria  «C»   dell'area   amministrativa,   con
esclusione del personale di cui  agli  articoli  64  e  seguenti  del
richiamato  CCNL  2006/2009  operante  presso  l'Azienda  Ospedaliera
Universitaria «Paolo Giaccone»; 
    Considerato   che   la   procedura   di   mobilita'    volontaria
compartimentale,  ai  sensi  dell'art.  30  decreto  legislativo   n.
165/2001, avviata con Disposizione del  Direttore  Amministrativo  n.
4363 del 28 dicembre 2011 ha dato esito negativo; 
    Considerato altresi' che la procedura di mobilita' ex art. 34-bis
del decreto legislativo n. 165/2001, avviata con nota n. 86318 del 28
dicembre 2011 volta all'acquisizione di personale in  disponibilita',
ha dato esito negativo; 
    Considerato che ad oggi non sono disponibili graduatorie  per  un
profilo analogo a quello ricercato; 
    Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 7  ottobre
2005 che ha istituito una tassa di partecipazione  per  le  procedure
concorsuali del personale tecnico amministrativo di euro 7,50; 
    Vista la nota prot. n. 9662 dell'8 febbraio 2012 con la quale  il
Direttore Amministrativo delega le  proprie  funzioni  alla  dott.ssa
Giuseppa Lenzo; 
    Ravvisata  la  necessita'  di   procedere   all'indizione   della
selezione  pubblica  per  n.  2  posti  di  categoria.  D,  posizione
economica  D1,  Area  amministrativo-gestionale   per   le   esigenze
dell'Amministrazione  Centrale  di  cui  n.  1  posto  riservato   al
personale in servizio presso  questo  Ateneo  a  tempo  indeterminato
inquadrato  nella  Categoria  «C»   dell'area   amministrativa,   con
esclusione del personale di cui  agli  articoli  64  e  seguenti  del
richiamato  CCNL  2006/2009  operante  presso  l'Azienda  Ospedaliera
Universitaria «Paolo Giaccone»; 
    Accertato che alla data odierna esiste nel bilancio di Ateneo  la
relativa    disponibilita'    finanziaria,    voce    di     bilancio
1.1.0012.0001.0001      «Assegni       fissi       al       personale
tecnico-amministrativo»;   e   pertanto   e'   possibile    procedere
all'indizione della procedura concorsuale; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
    Presso  l'Universita'  degli  studi  di  Palermo  e'  indetto  un
concorso pubblico, per titoli ed esami, per  la  copertura  di  n.  2
posti  di  -  Categoria  D  -  posizione  economica  D1  -  dell'Area
amministrativo-gestionale a tempo pieno ed indeterminato di cui n.  1
posto riservato al personale in servizio presso questo Ateneo a tempo
indeterminato    inquadrato    nella    Categoria    «C»    dell'Area
Amministrativa, con esclusione del personale di cui agli articoli  64
e seguenti del richiamato CCNL 2006/2009  operante  presso  l'Azienda
Ospedaliera Universitaria «Paolo Giaccone», al fine di riconoscere  e
valorizzare le competenze  professionali  sviluppate  dai  dipendenti
cosi' come previsto dal disposto degli articoli 24 e 62  del  decreto
legislativo n. 150/2009. 
    Le   figure   professionali   da   reclutare,   sono    destinate
all'Amministrazione  Centrale  per  la  gestione  amministrativa   ed
economico-finanziaria di uffici, nonche' per la  collaborazione  alla
realizzazione di eventi ed iniziative di promozione ed attuazione  di
attivita' progettuali proprie delle Universita'. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    Per l'ammissione al concorso pubblico e'  richiesto  il  possesso
dei seguenti requisiti: 
      a) titolo di studio: Diploma di laurea del vecchio  ordinamento
o laurea specialistica (LS) ex D.M. n. 509/1999 o  laurea  magistrale
(LM) ex D.M. n. 270/2004 o laurea di primo livello; 
      b) cittadinanza italiana ovvero la cittadinanza di altro  Stato
membro dell'Unione europea; 
      c) godimento dei diritti politici; 
      d) idoneita' fisica all'impiego. L'Amministrazione ha  facolta'
di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori  di  concorso,
in base alla normativa vigente; 
      e) essere in regola con le norme concernenti  gli  obblighi  di
leva; 
      f) eta' non inferiore agli anni 18. 
    I candidati che hanno riportato condanne penali  devono  indicare
la data della sentenza, l'autorita' che l'ha emessa,  la  natura  del
reato, anche se e' stata concessa grazia, amnistia,  indulto  ecc.  e
anche  se  nulla  risulta  dal   casellario   giudiziale.   Anche   i
procedimenti penali in corso devono essere indicati, qualunque sia la
natura degli stessi. 
    Per i titoli di studio conseguiti all'estero  il  candidato  deve
aver ottenuto entro la data di scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione delle domande  di  partecipazione  alla  selezione,  la
necessaria equipollenza ai  titoli  di  studio  italiani  di  cui  al
precedente punto a). 
    Non possono:  accedere  agli  impieghi  coloro  che  siano  stati
esclusi dall'elettorato politico attivo,  nonche'  coloro  che  siano
stati  destituiti  o  dispensati  dall'impiego  presso  una  pubblica
amministrazione, per  persistente  insufficiente  rendimento,  ovvero
siano  stati  dichiarati  decaduti  da  impiego  statale,  ai   sensi
dell'art.  127,  primo  comma,  lettera  d)  del  testo  unico  delle
disposizioni concernenti lo  statuto  degli  impiegati  civili  dello
Stato, approvato con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  europea   devono
possedere, inoltre, i seguenti requisiti: 
      1) godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      2) essere in possesso, di tutti gli  altri  requisiti  previsti
per i cittadini della Repubblica, fatta eccezione  della  titolarita'
della cittadinanza italiana; 
      3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti di cui sopra debbono essere posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di
ammissione. 
    I  candidati   sono   ammessi   con   riserva   alla   selezione;
l'Amministrazione puo' disporre, in ogni  momento  con  provvedimento
motivato, l'esclusione dalla selezione  per  difetto  dei  prescritti
requisiti. 
    L'Amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento  nei  luoghi
di lavoro. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
                 Domande e termine di presentazione 
 
 
    La  domanda  di  ammissione  alla  selezione,  redatta  su  carta
semplice, sottoscritta dal candidato  dovra'  essere  indirizzata  al
Direttore Amministrativo dell'Universita' degli studi  di  Palermo  -
Settore Reclutamento  e  Selezioni,  Piazza  Marina  n.  61  -  90133
Palermo, e spedita a mezzo raccomandata con avviso di  ricevimento  o
presentata direttamente al Servizio  Protocollo  dell'Amministrazione
centrale nei giorni da lunedi' a venerdi' dalle ore 9 alle ore  13,00
e da lunedi' a giovedi' dalle ore  15,30  alle  ore  16,30  entro  il
termine perentorio di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo
a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana. 
    Per le domande spedite a mezzo raccomandata fara' fede il  timbro
e la data dell'ufficio postale accettante. 
    La domanda potra' anche essere inoltrata, entro i  termini  sopra
indicati, a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC),  inviando,  da
un   indirizzo   di   PEC   personale,   una   e-mail   all'indirizzo
unipa.pa.info@pa.postacertificata.gov.it contenente: 
      la  scansione  della  domanda  di  partecipazione  compilata  e
sottoscritta dal titolare della PEC e ogni altro documento richiesto,
in  formato  PDF,  unitamente  alla  scansione  di  un  documento  di
identita' in corso di validita'. 
    I candidati sono inoltre  tenuti  a  versare  entro  la  data  di
scadenza  dei  termini   di   presentazione   della   domanda,   pena
l'esclusione dalla procedura,  un  contributo  di  euro  7,50  presso
l'Istituto Cassiere - UniCredit S.p.A,. Il versamento  potra'  essere
eseguito  a  mezzo  bonifico  bancario/versamento  su  tesoreria  con
accredito sul c/c p. 000300004577 - Agenzia Palermo - Via  Roma  A  -
UniCredit S.p.A - codice IBAN  IT46X0200804663000300004577  -  codice
identificativo  9050300  intestato  all'Universita'  degli  studi  di
Palermo, indicando gli estremi del concorso. 
    Una copia del bonifico/versamento  dovra'  essere  allegata  alla
domanda di concorso. 
    Sulla busta contenente la domanda di partecipazione  deve  essere
riportata la seguente dicitura: «Concorso pubblico  per  n.  2  posti
categoria  D  -  Area  Amministrativo-gestionale  per   le   esigenze
dell'Amministrazione Centrale». 
    Nella domanda i candidati  devono  dichiarare  sotto  la  propria
responsabilita' (in  carattere  stampatello  se  la  domanda  non  e'
dattiloscritta): 
      1) il cognome, il nome e il codice fiscale; 
      2) la data e il luogo di nascita; 
      3) la cittadinanza italiana o  la  cittadinanza  di  uno  Stato
membro dell'Unione Europea; 
      4) il titolo di studio posseduto con l'indicazione della data e
l'Universita' presso la quale e' stato conseguito; 
      5) il domicilio o il recapito completo del codice di avviamento
postale al  quale  si  desidera  che  siano  trasmesse  le  eventuali
comunicazioni. Sara' utile altresi' indicare  un  eventuale  recapito
telefonico e indirizzo e mail; 
      6) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della mancata iscrizione o  della  cancellazione  dalle  liste
medesime; 
      7) di non avere mai riportato condanne penali e  di  non  avere
procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le eventuali
condanne  penali  riportate,  la  data  della  sentenza,  l'autorita'
giudiziaria che l'ha emessa, da indicare anche se sia stata  concessa
grazia amnistia, condono, indulto ecc. ... ed anche se nulla  risulta
nel  casellario  giudiziale.  I  procedimenti  penali  devono  essere
indicati qualsiasi sia la natura degli stessi; 
      8) la posizione nei riguardi degli obblighi di leva; 
      9)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    pubbliche
amministrazioni e le cause  di  risoluzione  di  precedenti  rapporti
d'impiego; 
      10) di non essere stato destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una pubblica amministrazione e di non essere stato  dichiarato
decaduto da altro impiego  statale  per  averlo  conseguito  mediante
produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile  ai
sensi  dell'art.  27,  primo  comma,  lettera  d)  del   T.U.   delle
disposizioni concernenti lo  Statuto  degli  impiegati  civili  dello
Stato approvato  con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
gennaio 1957, n. 3; 
      11) il possesso dell'idoneita' fisica all'impiego; 
      12) l'eventuale possesso di titoli di preferenza  o  precedenza
di cui all'art. 5 del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.
487/1994 che verranno presi in considerazione nel caso di parita'  di
merito con altri candidati. 
    Ai fini della riserva  del  posto  il  candidato  dovra'  inoltre
indicare nella domanda di essere un  dipendente  in  servizio  presso
questo Ateneo a tempo indeterminato inquadrato  nella  Categoria  «C»
dell'Area Amministrativa. 
    Il candidato dovra', inoltre, indicare nella  domanda  la  lingua
straniera di uno dei Paesi dell'Unione  Europea  sulla  quale  essere
sottoposto a valutazione. 
    I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono inoltre
dichiarare: 
      1) di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o di provenienza; 
      2) di essere, in possesso, fatta  eccezione  della  titolarita'
della cittadinanza italiana di tutti gli altri requisiti previsti per
i cittadini della Repubblica; 
      3) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    Devono altresi' allegare all'istanza la  documentazione  relativa
alla equipollenza del titolo di studio  posseduto  a  uno  di  quelli
previsti dall'art. 2 punto a) del presente bando. 
    I candidati portatori di handicap, ai sensi  dell'art.  20  della
legge 5 febbraio n. 104/1992 , dovranno avanzare esplicita  richiesta
in  relazione  al  proprio  handicap  riguardo  l'ausilio  necessario
nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per l'espletamento
delle prove d'esame. 
    La firma apposta dal candidato in calce  alla  domanda,  a  norma
dell'art. 3, commi 5 e 11 della legge n. 127/1997, non e' soggetta ad
autenticazione. 
    La mancata sottoscrizione  della  domanda  di  partecipazione  da
parte dei candidati comporta l'esclusione dal concorso. 
    In caso di invio tramite Posta Elettronica Certificata  personale
(PEC), l'obbligo  di  sottoscrizione  autografa  si  intende  assolto
allegando alla scansione della domanda compilata e  sottoscritta  dal
titolare della PEC una copia  in  formato  PDF  di  un  documento  di
identita' in corso di validita'. 
    L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' nel  caso  di
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione della
residenza e del recapito da parte  del  candidato,  o  da  mancata  o
tardiva comunicazione relativa alla variazione dei dati su  indicati,
ne' per eventuali disguidi postali o  telegrafici  non  imputabili  a
questa Amministrazione. 
    Alla domanda il candidato dovra' allegare: 
      Copia fotostatica di  un  documento  d'identita'  in  corso  di
validita'; 
      Copia  del  bonifico/versamento  attestante  il  contributo  di
partecipazione di euro 7,50; 
      Titoli ritenuti utili ai fini della valutazione da parte  della
commissione. 
    I documenti possono essere  presentati  in  originale,  in  copia
autentica ovvero in copia dichiarata conforme all'originale  mediante
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', ai sensi dell'art.
47 del decreto del Presidente della Repubblica  n.  445/2000,  ovvero
nei casi previsti essere attestati con dichiarazione  sostitutiva  di
certificazione ai  sensi  dell'art.  46  o  di  notorieta'  ai  sensi
dell'art. 47del citato decreto. 
    I dati  e  documenti  in  possesso  dell'Universita'  di  Palermo
potranno essere acquisiti d'ufficio qualora il candidato, indichi gli
elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni  o  dei
dati richiesti. 
    Si precisa che come previsto dall'art.15 della legge 12  novembre
2011,  n.  183,   le   certificazioni   rilasciate   dalla   pubblica
amministrazione in ordine a stati,  qualita'  personali  e  fatti,  a
partire dal 1° novembre 2011, sono valide  e  utilizzabili  solo  nei
rapporti tra privati. Nei rapporti  con  gli  organi  della  pubblica
amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati  e  gli
atti di notorieta' sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di  cui
agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica  n.
445/2000. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
     Adempimenti obbligatori dei candidati a pena di esclusione 
 
 
    In  caso  di  mancanza  di  talune  delle  dichiarazioni  di  cui
all'articolo  precedente,  questa  Amministrazione  provvedera',  ove
possibile, alla loro regolarizzazione con esclusione  delle  seguenti
tipologie di irregolarita',  che  determineranno  l'esclusione  dalla
procedura selettiva: 
      1) mancanza di firma autografa del candidato (se la domanda  e'
inviata da un indirizzo di Posta Elettronica  Certificata  personale,
mancanza  di  apposizione  di  firma  digitale  oppure  mancanza   di
allegazione  del  PDF  di  un  valido  documento  di  identita'  alla
scansione  del  modulo  debitamente  compilato  e  sottoscritto   dal
titolare della PEC); 
      2) mancanza dei requisiti di accesso; 
      3) mancato rispetto dei termini  e  delle  modalita'  di  invio
dell'istanza di partecipazione; 
      4) mancato  versamento  del  contributo  di  partecipazione  al
concorso. 
    I   candidati   sono   ammessi   al   concorso    con    riserva.
L'Amministrazione   puo'   disporre   in   qualsiasi   momento    con
provvedimento motivato, anche successivamente allo svolgimento  delle
prove d'esame, l'esclusione dal concorso stesso. L'esclusione  verra'
comunicata all'interessato. 
    L'Amministrazione si riserva, in base  al  numero  delle  domande
pervenute, di procedere ad una preselezione e  saranno  ammessi  alle
prove successive i candidati che si collocheranno in graduatoria  nei
primi 30 posti e gli eventuali ex aequo all'ultimo posto utile. 
    La   prova    preselettiva    (eventuale)    consistera'    nella
somministrazione di una serie di domande chiuse a  risposta  multipla
volte a  verificare  la  conoscenza  dei  candidati  sulle  tematiche
oggetto delle prove concorsuali. 
    Il punteggio conseguito nella  prova  preselettiva  non  concorre
alla formazione del voto finale di merito. 
    Sono esonerati dalla preselezione e  accedono  direttamente  alle
prove  scritte  i  candidati  in  servizio  a  tempo   indeterminato,
inquadrati  nella  categoria  C  dell'Area   Amministrativa,   presso
l'Universita' degli studi di Palermo, con esclusione del personale di
cui agli  articoli  64  e  seguenti  del  richiamato  CCNL  2006/2009
operante presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria «Paolo Giaccone».
Sono esonerati dalla preselezione, altresi', i candidati che  abbiano
avuto un rapporto di  lavoro  subordinato  a  tempo  determinato  con
l'Universita' di Palermo per almeno un anno nella medesima  categoria
ed area dei posti messi a concorso e almeno tre anni in altre P.A. 
    La data e il luogo dell'eventuale preselezione o di un  eventuale
rinvio, dovuto a motivi organizzativi, saranno resi noti il giorno 12
aprile 2012 mediante la pubblicazione all'Albo online d'Ateneo e  sul
sito www.unipa.it/concorsi, almeno 15 giorni prima dello  svolgimento
della  stessa.  Tale  pubblicazione  sara'  considerata  convocazione
ufficiale per tutti i candidati ammessi alla selezione. 
    L'assenza dalla prova preselettiva comportera'  l'esclusione  dal
concorso qualunque sia la causa. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
 
    La  commissione  esaminatrice  sara'  nominata   con   successivo
provvedimento del Direttore Amministrativo e sara'  composta  secondo
quanto previsto dall'art. 10 del Regolamento d'Ateneo,  disciplinante
i procedimenti di selezione per l'assunzione  a  tempo  indeterminato
del personale tecnico ed amministrativo dell'Universita' degli  studi
di Palermo. 
    Alle commissioni potranno essere aggregati membri  aggiuntivi  ed
esperti ai fini dell'accertamento  delle  conoscenze  informatiche  e
della lingua straniera. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                          Titoli valutabili 
 
 
    Ai sensi dell'art. 8 del Regolamento  d'Ateneo,  disciplinante  i
procedimenti di selezione per l'assunzione a tempo indeterminato  del
personale tecnico ed amministrativo, alla valutazione dei  titoli  e'
riservato un punteggio fino ad un massimo di 30 punti. 
    Sono valutabili, purche', attinenti all'attivita'  lavorativa  da
svolgere, i seguenti titoli con il punteggio a fianco indicato: 
      a)   servizi   prestati   presso   Universita'   e    Pubbliche
amministrazioni - fino ad un massimo di punti 18: 
        n. 1 punto per ogni  anno  di  servizio  pertinente  prestato
presso le Universita'  (ad  eccezione  del  servizio  utilizzato  per
l'esonero dalla preselezione); 
        n. 0,50 punti per ogni anno di servizio  pertinente  prestato
presso altre Pubbliche Amministrazioni; 
      b) altri titoli - fino ad un massimo di punti 12: 
        incarichi specifici di responsabilita' conferiti dai  vertici
delle universita' e/o delle altre P.A. (per il personale in  servizio
presso le universita': Rettore e/o Direttore Amministrativo); 
        altri incarichi documentati all'interno  dell'Amministrazione
di appartenenza; 
        titoli  informatici.   (ECDL   (European   Computer   Driving
Licence); IC3 (Internet and Computing Core Certification) e/o  MASTER
MOS  (MASTER   MICROSOFT   OFFICE   SPECIALIST);   EIPASS   (European
Informatics Passport); 
        eventuali pubblicazioni; 
        lauree  ulteriori  a   quella   utilizzata   per   l'accesso,
specializzazioni  post-laurea,  assegni  di  ricerca,  dottorati   di
ricerca. 
    La valutazione dei titoli dei candidati che  hanno  sostenuto  la
prova scritta, previa individuazione dei criteri, e' effettuata  dopo
la prova stessa e prima che si proceda alla correzione  del  relativo
elaborato. 
    Il risultato della valutazione dei titoli sara' affisso  all'Albo
dell'Ateneo    e    pubblicato    sul    sito    web    all'indirizzo
(www.unipa.it/concorsi). 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                            Prove d'esame 
 
 
    Le prove d'esame consisteranno in: 
      A) una prova scritta; 
      B) una prova orale. 
A) Prova scritta. 
    La prova scritta avra' ad oggetto la  trattazione  teorica  e  la
soluzione pratica di un caso relativamente alle seguenti materie: 
      la disciplina della contabilita' finanziaria; 
      il Bilancio di previsione finanziario ed economico; 
      la disciplina  del  risultato  di  amministrazione:  rendiconto
generale, finanziario, stato patrimoniale e conto economico; 
      tecniche e regole di presentazione di progetti finanziati; 
      elementi  di  contabilita'  pubblica   (sia   finanziaria   che
economico patrimoniale). 
    Per la prova scritta e l'eventuale preselezione i  candidati  non
potranno portare con se' libri,  periodici,  giornali,  quotidiani  e
pubblicazioni di alcun tipo, ne' potranno  portare  borse  o  simili,
capaci di contenere il materiale di cui sopra, che dovranno  in  ogni
caso essere consegnate prima dell'inizio delle prove al personale  di
vigilanza, il  quale  provvedera'  a  restituirle  al  termine  delle
stesse, senza peraltro assumere alcuna responsabilita' circa il  loro
contenuto. Non sara' inoltre consentito l'utilizzo di apparecchiature
elettroniche  (computer,  cellulari  o  palmari),  pena   l'immediata
esclusione dal concorso. 
    Durante lo svolgimento della prova scritta e dell'eventuale prova
preselettiva i candidati non potranno comunicare fra di  loro  o  con
l'esterno in alcun modo, pena l'immediata esclusione dal concorso. 
B) Prova orale. 
    Il colloquio vertera' sulle medesime materie della prova  scritta
e su quanto di seguito riportato: 
      Statuto e Organizzazione interna d'Ateneo; 
      legislazione universitaria. 
    Durante il colloquio sara', inoltre, accertata la  conoscenza  di
una lingua della Comunita' Europea, nonche' dei programmi informatici
di uso piu' comune (in particolare word, excel ed Internet). 
    La data, il luogo e l'ora della prova scritta  sara'  comunicata,
ai candidati che avranno superato l'eventuale preselezione e a quelli
esonerati, mediante lettera raccomandata con ricevuta  di  ritorno  o
mediante PEC (per coloro che hanno presentato  istanza  tramite  PEC)
almeno 15 giorni prima dell'inizio della prova medesima. 
    La data, il luogo e l'ora della prova orale sara'  comunicata  ai
candidati che avranno superato la  prova  scritta,  mediante  lettera
raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante PEC (per  coloro  che
hanno presentato istanza tramite PEC) almeno 20  giorni  prima  della
data di svolgimento della prova stessa. 
    La commissione giudicatrice ha  a  disposizione  90  punti  cosi'
suddivisi: 
      30 punti alla prova scritta; 
      30 punti alla prova orale; 
      30 punti ai titoli e alle pubblicazioni. 
    La prova scritta si intendera' superata  se  il  candidato  avra'
riportato il punteggio di  almeno  21/30.  Il  colloquio  si  intende
superato con una votazione di almeno 21/30. 
    Il punteggio finale e' dato dalla somma dei seguenti addendi: 
      votazione conseguita nella prova scritta; 
      votazione conseguita nella prova orale; 
      punti per i titoli e per le pubblicazioni. 
    La prova orale si svolgera' in  un'aula  aperta  al  pubblico  di
capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione. 
    Al  termine  di  ogni  seduta  dedicata  alla  prova  orale,   la
commissione giudicatrice formula l'elenco dei candidati esaminati che
sara' affisso nella sede degli  esami,  con  l'indicazione  del  voto
riportato da ciascuno. 
    La commissione al termine dei lavori formulera' la graduatoria di
merito dei candidati secondo  l'ordine  decrescente  della  votazione
complessivamente riportata da ciascuno di essi, sommando a  tal  fine
il voto ottenuto nella prova scritta, il voto  ottenuto  nella  prova
orale e il punteggio attribuito ai titoli e alle pubblicazioni. 
    Per essere ammessi a sostenere  le  prove  d'esame,  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: 
      a) fotografia recente, applicata su  carta  legale,  con  firma
dell'aspirante, autenticata; 
      b) tessera di riconoscimento se il candidato e'  dipendente  di
un'amministrazione statale oppure familiare di dipendente statale; 
      c) carta d'identita'; 
      d) patente automobilistica; 
      e) porto d'armi; 
      f) passaporto. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                   Preferenza a parita' di merito 
 
 
    I concorrenti che abbiano superato la prova orale,  dovranno  far
pervenire, a questo Ateneo, entro il  termine  perentorio  di  giorni
quindici, decorrenti dal giorno  in  cui  hanno  sostenuto  la  prova
orale, i documenti attestanti il  possesso  di  eventuali  titoli  di
preferenza e/o precedenza, a parita' di  valutazione,  gia'  indicati
nella domanda, dai quali risulti, altresi', il possesso del requisito
alla data di scadenza del termine utile per  la  presentazione  della
domanda di ammissione alla selezione. 
    I documenti attestanti il possesso dei titoli  di  preferenza,  a
parita' di valutazione, gia' indicati nella domanda,  possono  essere
prodotti in originale o  in  copia  autenticata  dichiarata  conforme
all'originale ai sensi dell'art.  47  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 445 del 28 dicembre  2000.  In  alternativa,  ai  sensi
dell'art.  46  del  sopra  citato  decreto   del   Presidente   della
Repubblica, per tutti i documenti  sotto  elencati,  sara'  possibile
produrre dichiarazione sostitutiva di certificazione. Resta salva, in
quest'ultimo caso la possibilita' per l'amministrazione di  procedere
ad   idonei   controlli   sulla   veridicita'   delle   dichiarazioni
sostitutive. 
    Si fa presente, altresi', che le dichiarazioni  mendaci  o  false
sono punibili ai sensi del codice penale e delle  leggi  speciali  in
materia e nei  casi  piu'  gravi  possono  comportare  l'interdizione
temporanea dai pubblici  uffici,  ferma  restando  la  decadenza  dai
benefici eventualmente conseguenti  al  provvedimento  emanato  sulla
base della dichiarazione non veritiera. 
    A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
      1) gli insigniti di medaglie al valore militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati e invalidi per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli di mutilati  e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16) coloro che abbiano prestato lodevole servizio militare come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta' del candidato, ai sensi dell'art. 2, comma
9, della legge n. 191/1998. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                        Graduatoria di merito 
 
 
    Con provvedimento del Direttore Amministrativo saranno  approvati
gli atti concorsuali, nonche' la graduatoria di merito  unitamente  a
quella dei vincitori, tenuto conto: 
      ai sensi degli articoli 24 e  52  del  decreto  legislativo  n.
150/2009 della riserva di un posto a favore del personale in servizio
presso questo Ateneo a tempo indeterminato inquadrato nella Categoria
«C» dell'Area Amministrativa, con esclusione  del  personale  di  cui
agli articoli 64 e seguenti del richiamato  CCNL  2006/2009  operante
presso  l'Azienda  Ospedaliera  «Paolo   Giaccone»,   nonche'   delle
eventuali preferenze di cui al precedente articolo. 
    Qualora nessun candidato  avente  diritto  alla  riserva  risulti
idoneo sara'  dichiarato  vincitore  il  candidato  non  riservatario
utilmente classificato nella graduatoria di merito. 
    Detto provvedimento verra' affisso all'Albo Ufficiale dell'Ateneo
e  pubblicato  nel  sito  dell'Universita'  degli  studi  di  Palermo
www.unipa.it/concorsi. Dalla data di affissione all'Albo decorrono  i
termini per le eventuali impugnative. 
    La graduatoria di merito rimane efficace per  un  termine  di  36
mesi dalla data di pubblicazione. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
Costituzione del rapporto di lavoro e presentazione documenti di rito 
 
 
    Il vincitore del concorso sara' assunto in  prova  con  contratto
individuale  di  lavoro  subordinato  a  tempo  indeterminato   nella
Categoria D, posizione economica D1, Area amministrativo-gestionale. 
    Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e  non  puo'  essere
rinnovato o prorogato alla scadenza. 
    Il concorrente chiamato in servizio  deve  presentare,  entro  il
termine di trenta giorni dall'assunzione, la seguente documentazione: 
      1) dichiarazioni sostitutive di certificazione e  dichiarazioni
sostitutive  dell'atto  di  notorieta'  ai  sensi  del  decreto   del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, articoli  46  e
47 attestanti: 
        a) il  possesso  del  titolo  di  studio  prescritto  per  la
partecipazione al concorso con la data ed il luogo del conseguimento; 
        b) la data ed il luogo di nascita; 
        c) la cittadinanza posseduta (italiana ovvero cittadinanza di
altro Stato membro dell'Unione europea); 
        d) il godimento dei diritti politici (con  l'indicazione  che
il requisito era posseduto anche alla data di scadenza del  bando  di
concorso); 
        e) di non aver riportato condanne penali e  di  non  avere  a
carico procedimenti penali pendenti; 
        f) la posizione nei riguardi degli obblighi di leva; 
      2) dichiarazione attestante che il vincitore non ricopre  altri
impieghi alle dipendenze dello Stato, delle Province, dei Comuni o di
altri Enti Pubblici o privati, e in caso  affermativo,  dichiarazione
di opzione per il nuovo impiego. Detta dichiarazione  deve  contenere
eventuali  indicazioni  concernenti  le  cause  di   risoluzione   di
precedenti rapporti di pubblico impiego; 
      3) certificato di idoneita' fisica all'impiego rilasciato da un
medico militare, provinciale o  ufficiale  sanitario  del  comune  di
residenza, dal quale risulti che il candidato e'  fisicamente  idoneo
al servizio continuativo  ed  incondizionato  nell'impiego  al  quale
concorre ed e' esente da imperfezioni che possano  comunque  influire
sul rendimento del servizio. 
    L'amministrazione ha la facolta' di sottoporre a visita medica di
controllo il vincitore del concorso. 
    I certificati rilasciati dalle competenti autorita'  degli  Stati
esteri devono essere conformi alle disposizioni vigenti  negli  Stati
stessi e  debbono  essere,  altresi',  legalizzati  dalle  competenti
autorita' consolari italiane. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
allegata una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme  al
testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza  diplomatica
o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    Sono esentati dalla produzione della  predetta  certificazione  i
vincitori gia' in servizio presso questa Amministrazione. 
    Per il predetto personale la progressione di carriera ha  effetto
negli anni, 2012, 2013, 2014 ai fini esclusivamente  giuridici,  come
disposto dall'art. 9, comma 21 ultimo capoverso della legge 30 luglio
2010, n. 122 e dell'art. 16 del  legge n. 111/2011. 
    Per il  periodo  che  intercorrera'  tra  la  data  giuridica  ed
economica ai vincitori predetti non e' riconosciuto nessun emolumento
economico differenziale. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    I dati personali  trasmessi  dai  candidati  con  la  domanda  di
partecipazione   al   concorso   saranno    raccolti    e    trattati
dall'Universita' di Palermo nel rispetto del decreto  legislativo  n.
196/2003, per le finalita' di gestione della procedura selettiva. 
    Il conferimento dei dati e' obbligatorio pena l'esclusione  dalla
procedura. 
    L'interessato gode dei diritti  di  cui  all'art.  7  del  citato
decreto legislativo tra cui il diritto di  accesso  ai  dati  che  lo
riguardano. Tali diritti potranno essere fatti valere  nei  confronti
dell'Universita' degli studi di Palermo titolare del trattamento. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                           Rinvio a norme 
 
 
    Per quanto non espressamente  previsto  dal  presente  bando,  si
rimanda alle disposizioni vigenti in materia concorsuale. 
    Ai sensi di quanto disposto dall'art.  5  della  legge  7  agosto
1990, n. 241, il responsabile del procedimento concorsuale di cui  al
presente bando e' la dott.ssa Alessandra  Fallica  -  Vice  Dirigente
responsabile del Settore Reclutamento  e  Selezioni  -  Area  Risorse
Umane - Universita' degli studi di Palermo - Piazza Marina, 61. 
 
                          La dirigente dell'area risorse umane: Lenzo