Concorso per 1 ricercatore universitario (toscana) UNIVERSITA' DI PISA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 4 del 17-01-2012
Sintesi: UNIVERSITA' DI PISA CONCORSO   (scad.  16 febbraio 2012) Procedura di selezione per l'assunzione di un ricercatore a tempo determinato ai sensi dell'articolo 24, comma 3, lett. a) della legge n. 240/2010 ...
Ente: UNIVERSITA' DI PISA
Regione: TOSCANA
Provincia: PISA
Comune: PISA
Data di pubblicazione 17-01-2012
Data Scadenza bando 16-02-2012
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UNIVERSITA' DI PISA

CONCORSO   (scad.  16 febbraio 2012)
Procedura di selezione per l'assunzione di  un  ricercatore  a  tempo
  determinato ai sensi dell'articolo 24,  comma  3,  lett.  a)  della
  legge n. 240/2010  Dipartimento  di  scienze  politiche  e  sociali
  settore   concorsuale   11/A3    Storia    contemporanea    settore
  scientifico-disciplinare M-STO/04  Storia  contemporanea  -  Codice
  selezione RIC 2011/1. 
 
 
                             IL RETTORE 
 
    Visto lo statuto dell'Universita' di Pisa,  emanato  con  decreto
rettorale 30 settembre 1994, n. 196 e successive modifiche; 
    Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240,  in  particolare  l'art.
24; 
    Visto il decreto del Ministero dell'Istruzione,  dell'Universita'
e della Ricerca, del 24 maggio 2011, n. 242; 
    Visto il Regolamento di Ateneo per l'assunzione di ricercatori  a
tempo determinato ai sensi dell'art. 24 della  L.  240/2010,  emanato
con D.R. n. 8444 del 29 giugno 2011; 
    Visto il decreto del Ministero dell'Istruzione,  dell'Universita'
e della Ricerca,del 25 maggio 2011, n. 243, Criteri e  parametri  per
la valutazione preliminare dei candidati di  procedure  pubbliche  di
selezione dei destinatari di contratti di cui all'art. 24,  comma  2,
lettera c) della legge 30 dicembre 2010, n. 240; 
    Vista la nota del Ministero dell'Istruzione,  dell'Universita'  e
della Ricerca del 2 agosto 2011, prot. n. 3822,  portante  «Legge  30
dicembre 2010, n. 240 - Applicazione art. 24 -  Decreto  Ministeriale
29  luglio  2011,  n.  336,  recante:  Determinazione   dei   settori
concorsuali, raggruppati in macrosettori concorsuali, di cui all'art.
15 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240»; 
    Vista la delibera  del  consiglio  del  dipartimento  di  Scienze
politiche e sociali con il quale  si  richiede  l'attivazione  di  un
contratto a tempo determinato di cui  alla  lett.  a)  dell'art.  24,
comma 3 della L. 240/2010 (contratto «Junior») per lo svolgimento  di
attivita' di ricerca, di didattica, di  didattica  integrativa  e  di
servizio agli studenti per la  durata  di  anni  3,  per  il  settore
concorsuale   11/A3   Storia   contemporanea,   settore   scientifico
disciplinare M-STO/04 Storia contemporanea; 
    Visti il provvedimento  d'urgenza  del  Presidente  del  Comitato
esecutivo dei Corsi di laurea in Turismo -  Fondazione  Campus  Studi
del Mediterraneo e  la  delibera  del  Consiglio  della  Facolta'  di
Scienze politiche, relativi all'attivita' didattica che il  vincitore
dovra' svolgere; 
    Considerato che  la  copertura  finanziaria  e'  garantita  dalla
convenzione tra l'Universita' di Pisa, l'Universita' degli  studi  di
Pavia, l'Universita' della Svizzera italiana,  la  Fondazione  Campus
Studi del Mediterraneo, la Fondazione Lucchese per l'Alta  Formazione
e la Ricerca,  come  da  lettera  di  impegno  del  Presidente  della
Fondazione Campus di Lucca; 
    Vista la delibera in data 21 dicembre  2011  con  cui  il  Senato
Accademico di  questo  Ateneo  ha  espresso  parere  favorevole  alla
richiesta  di  emanazione  di  un  bando  per  ricercatore  a   tempo
determinato a tempo pieno per  il  settore  scientifico  disciplinare
M-STO/04 Storia contemporanea presentata dal dipartimento di  Scienze
politiche e sociali; 
    Vista la delibera in data 16 dicembre 2011 con cui  il  Consiglio
di Amministrazione ha approvato la suddetta proposta; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                        Tipologia concorsuale 
 
 
    Ai sensi dell'art. 24, comma 3, lett. a) della Legge  240/2010  e
del Regolamento di Ateneo per l'assunzione  di  ricercatori  a  tempo
determinato ai sensi dell'art. 24 della L. 240/2010,  e'  indetta  la
procedura di selezione per l'assunzione di n. 1 Ricercatore  a  tempo
determinato con regime di impegno a tempo pieno (denominato contratto
«Junior») per l'attuazione del sottoindicato progetto di  ricerca  di
durata triennale. 
DIPARTIMENTO di Scienze politiche e sociali 
    Settore concorsuale 11/A3 Storia contemporanea 
    Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04 Storia contemporanea 
    Durata del contratto: 3 Anni 
OGGETTO DEL CONTRATTO: 
    Svolgimento di attivita' di ricerca e di attivita' di  didattica,
di didattica integrativa e di servizio agli studenti. 
ATTIVITA' DI RICERCA: 
    Governo delle popolazioni non italiane e politica turistica nello
Stato fascista. 
ATTIVITA': 
    L'attivita'  riguardera'  l'analisi  comparata  delle   politiche
fasciste di governo nelle isole del Dodecaneso, in Libia e in  Africa
Orientale nonche' del dibattito e della progettazione delle  tecniche
di governo di grandi spazi geopolitici sopranazionali prima e durante
la seconda guerra mondiali; analisi dei progetti e delle tecniche  di
sfruttamento turistico coloniali mediterranei e  africani.  Obiettivi
di produttivita' scientifica sono monografia scientifica  e  articoli
su riviste scientifiche. 
SEDI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA': 
    Dipartimento di Scienze politiche e sociali 
    Corsi di laurea in Turismo - Fondazione Campus 
IMPEGNO DIDATTICO: 
    L'impegno annuo complessivo per lo svolgimento delle attivita' di
didattica, di didattica integrativa e di servizio  agli  studenti  e'
pari a 350 ore. 
    Il ricercatore e' tenuto  a  svolgere,  nell'ambito  dell'impegno
didattico istituzionale, fino a un massimo di  60  ore  di  didattica
frontale derogabili fino  al  10%  di  didattica  frontale  per  anno
accademico all'interno  della  programmazione  didattica  cosi'  come
definita dal regolamento di ateneo per la disciplina degli  incarichi
di insegnamento. La quantificazione delle attivita'  di  ricerca,  di
didattica, di didattica integrativa e di servizio  agli  studenti  e'
pari a 1500 ore annue per i ricercatori a tempo pieno. 
    Attivita' didattica specifica prevista: 
      Copertura di un modulo  di  insegnamento  relativo  al  settore
scientifico disciplinare  M-STO/04  Storia  contemporanea  presso  il
corso   di   studio   in   Scienze   politiche,   internazionali    e
dell'amministrazione della facolta' di Scienze  politiche  e  impegno
didattico presso i corsi di studio in Scienze del Turismo. 
    La prova orale accertera' la conoscenza della lingua inglese. 
    I  candidati  possono  presentare  un  numero   massimo   di   15
pubblicazioni scientifiche. 
    In caso di superamento del limite massimo  di  pubblicazioni,  la
Commissione  Giudicatrice  valutera'  le  stesse   secondo   l'ordine
indicato nell'elenco, fino alla concorrenza del limite stabilito. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
              Requisiti per l'ammissione alla selezione 
 
 
    Alle selezioni sono ammessi  a  partecipare  i  candidati,  anche
cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione Europea,  in  possesso
di: 
      - dottorato di ricerca  o  titolo  equivalente,  conseguito  in
Italia o all'estero; 
      - diploma di scuola di specializzazione medica  per  i  settori
interessati.  In  tal  caso  il  dottorato   o   titolo   equivalente
costituisce titolo preferenziale. 
    Fino all'anno 2015 la laurea magistrale o equivalente, unitamente
ad un curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento di
attivita' di ricerca, e' titolo valido  per  la  partecipazione  alla
procedura. 
    Non sono ammessi alla  selezione  i  professori  universitari  di
prima  e  seconda  fascia  e  i  ricercatori  gia'  assunti  a  tempo
indeterminato, ancorche' cessati dal servizio per quiescenza. 
    Non saranno inoltre ammessi coloro che hanno avuto  contratti  in
qualita'  di  assegnista  di  ricerca  e  di  ricercatore   a   tempo
determinato ai sensi degli artt. 22 e 24 della Legge 240/2010  presso
l'Universita' di Pisa o presso altri Atenei  italiani,  statali,  non
statali o telematici, nonche' gli enti di cui al comma 1 dell'art. 22
della Legge 240/2010 per un periodo che, sommato alla durata prevista
dal contratto, messo a bando,  superi  complessivamente  i  12  anni,
anche non continuativi. Ai fini della durata  dei  predetti  rapporti
non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternita' o  per
motivi di salute secondo la normativa vigente. 
    I contratti sono conferiti  nel  rispetto  del  Codice  etico  di
Ateneo; non possono in ogni  caso  essere  attribuiti  a  coloro  che
abbiano un grado di parentela  o  di  affinita',  fino  al  IV  grado
compreso, con un professore appartenente  alla  struttura  presso  la
quale e' attivato l'assegno. 
    I requisiti per ottenere  l'ammissione  devono  essere  posseduti
alla data di scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle
domande. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
                        Domande di ammissione 
 
 
    La  domanda  di  partecipazione  alla  procedura  di  valutazione
comparativa deve  essere  prodotta,  pena  di  esclusione,  entro  il
termine perentorio di 30 giorni che decorre dal giorno  successivo  a
quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale. 
    La domanda deve essere indirizzata a: 
      MAGNIFICO RETTORE 
      UNIVERSITA' DI PISA 
      LUNGARNO PACINOTTI, 43 
      56126 PISA 
      Codice selezione RIC 2011/1 
    Le domande di partecipazione si  considerano  prodotte  in  tempo
utile  anche  se  spedite  a  mezzo  raccomandata   con   avviso   di
ricevimento, entro il termine indicato. A tal fine fa fede il  timbro
a data dell'ufficio postale accettante. 
    Le domande possono  essere  consegnate  a  mano  presso  l'Unita'
Protocollo dell'Ateneo, Lungarno Pacinotti, 43, Pisa, con il seguente
orario: dal lunedi' al venerdi' dalle 9.00 alle 13.00; il martedi'  e
il giovedi' dalle 15.00 alle 17.00. 
    Nella domanda, da compilare avvalendosi del fac simile  (allegato
A al presente bando), il  candidato  deve  dichiarare  sotto  la  sua
personale responsabilita': 
      1) le proprie generalita', la data e il luogo  di  nascita,  la
residenza; 
      2) il codice selezione; 
    3) il settore concorsuale e il settore scientifico disciplinare; 
      4) il dipartimento; 
      5)  il  recapito  prescelto  per  ricevere  ogni  comunicazione
relativa al  presente  bando:  indirizzo  con  codice  di  avviamento
postale, numero telefonico, indirizzo di posta elettronica; 
      6) il codice fiscale; 
      7) la cittadinanza posseduta; 
      8) il godimento dei diritti civili e politici in Italia o nello
Stato di provenienza; 
      9) di non avere riportato condanne penali ovvero  le  eventuali
condanne subite, indicando gli estremi delle relative sentenze e  gli
eventuali procedimenti penali pendenti a loro carico; 
      10) l'idoneita' fisica all'impiego; 
      11) solo per i cittadini italiani di sesso maschile:  posizione
riguardo agli obblighi militari; 
      12) di non essere stato destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una Pubblica  Amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento, ovvero di non essere  stato  dichiarato  decaduto  da  un
impiego  statale  ai  sensi  dell'art.  127  del  Testo  Unico  delle
disposizioni concernenti lo  statuto  degli  impiegati  civili  dello
Stato; 
      13) di non  ricoprire  attualmente  e  di  non  aver  ricoperto
precedentemente la qualifica di professore  di  prima  o  di  seconda
fascia o di ricercatore universitario a tempo indeterminato; 
      14) di non aver superato complessivamente  dodici  anni,  anche
non continuativi, comprendendo il periodo previsto dal  contratto  di
cui al presente bando, in qualita' di  assegnista  di  ricerca  e  di
ricercatore a tempo  determinato  ai  sensi,  rispettivamente,  degli
artt. 22 e 24 della Legge 240/2010 presso l'Ateneo di Pisa  o  presso
altri Atenei italiani statali o non  statali  o  telematici,  nonche'
presso gli Enti di cui al comma 1 dell'art. 22 della Legge 240/2010; 
      15) di essere a conoscenza che non  si  potra'  procedere  alla
stipula del contratto di cui al presente bando con coloro che abbiano
un grado di parentela o di affinita' fino  al  quarto  grado  con  un
professore afferente al dipartimento o  alla  struttura  che  propone
l'attivazione del contratto, ovvero  con  il  Rettore,  il  Direttore
generale o un componente del Consiglio di amministrazione. 
    La  mancanza  nella  domanda  delle  dichiarazioni  di   cui   ai
precedenti punti  comporta  l'esclusione  dalla  partecipazione  alla
valutazione comparativa,  fatta  esclusione,  solo  per  i  cittadini
stranieri, per la mancata indicazione del codice fiscale. 
    La firma apposta dal candidato  in  calce  alla  domanda  non  e'
soggetta ad autenticazione. 
    Ogni eventuale variazione  di  quanto  dichiarato  nella  domanda
dovra'    essere    tempestivamente    comunicata    all'Universita'.
L'Universita'  non  assume  alcuna  responsabilita'   nel   caso   di
irreperibilita' del candidato o di  dispersione  delle  comunicazioni
dipendenti  da  inesatte  indicazioni  del  recapito  da  parte   del
candidato, compresa la mancata o tardiva comunicazione di variazione,
oppure dipendenti da  disguidi  postali  o  telegrafici,  o  comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                        Documenti da allegare 
 
 
    Alla domanda di partecipazione devono essere allegati: 
      a) il curriculum dell'attivita'  scientifica  e  didattica  del
candidato debitamente autocertificato  utilizzando  l'allegato  C  al
presente bando; 
      b) i titoli che  il  candidato  ritiene  utili  ai  fini  della
valutazione comparativa e che saranno presentati con le modalita'  di
cui al successivo art. 5, con relativo elenco; 
      c) pubblicazioni con relativo elenco; 
oltre a una fotocopia  del  codice  fiscale  e  di  un  documento  di
identita'. 
    Sia  il  curriculum  che  gli  elenchi   dei   titoli   e   delle
pubblicazioni devono essere datati e firmati dal candidato. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
           Presentazione dei titoli e delle pubblicazioni 
 
 
    I titoli debbono essere prodotti in carta semplice. 
    I titoli possono essere prodotti in originale,  oppure  in  copia
dichiarata conforme all'originale mediante dichiarazione  sostitutiva
dell'atto di notorieta', ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28/12/2000,
n. 445, compilando l'allegato B. 
    I candidati possono altresi' dimostrare il  possesso  dei  titoli
sopra indicati mediante la  forma  di  dichiarazione  sostitutiva  di
certificazione di cui all'art. 46  del  D.P.R.  445/2000,  compilando
l'allegato C. 
    I candidati cittadini extracomunitari residenti in Italia possono
utilizzare le dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in  cui
si  tratti  di  comprovare  stati,  fatti   e   qualita'   personali,
certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici  o  privati
italiani ai sensi dell'art. 3, comma 2, del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 
    I certificati rilasciati  dalle  competenti  autorita'  di  Stati
stranieri devono essere  conformi  alle  disposizioni  vigenti  nello
Stato stesso e devono altresi' essere  legalizzati  dalle  competenti
autorita' consolari italiane. 
    L'Amministrazione si riserva la facolta' di procedere  ad  idonei
controlli  sulla  veridicita'  del  contenuto   delle   dichiarazioni
sostitutive. 
    Non e' consentito il  riferimento  a  documenti  o  pubblicazioni
presentati presso questa  od  altre  amministrazioni  o  a  documenti
allegati ad altra domanda di partecipazione ad altro concorso. 
    Le pubblicazioni che i candidati intendono  far  valere  ai  fini
della valutazione  comparativa,  tenendo  conto  del  numero  massimo
indicato dal presente bando, devono essere presentate unitamente alla
domanda e ai documenti di cui all'art. 4. 
    Sul plico contenente la domanda e i relativi  titoli  nonche'  le
pubblicazioni deve essere riportata la  dicitura  «Domanda  titoli  e
pubblicazioni:  procedura  di  selezione  per   contratto   a   tempo
determinato» e devono essere indicati  chiaramente  il  codice  della
selezione, l'indicazione del  settore  scientifico  disciplinare,  il
Dipartimento per il quale l'interessato intende partecipare,  nonche'
il cognome, nome e indirizzo del candidato. 
    I candidati possono produrre le pubblicazioni in originale oppure
possono rendere la dichiarazione sostitutiva dell'atto di  notorieta'
di essere a conoscenza del fatto che  le  copie  delle  pubblicazioni
sono conformi all'originale (mediante allegato B). 
    Per i lavori stampati all'estero deve  risultare  la  data  e  il
luogo di pubblicazione. 
    Per i lavori stampati in Italia entro il 01.09.2006 devono essere
adempiuti gli obblighi previsti dall'art. 1 del  Decreto  Legislativo
luogotenenziale 31 agosto  1945,  n.  660  e  successivamente  quelli
previsti dalla Legge 15 aprile 2006, n. 106 e  dal  D.P.R.  3  maggio
2006, n. 252. 
    Sono considerate valutabili  ai  fini  della  presente  selezione
esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per  la  pubblicazione
secondo le norme vigenti nonche' saggi inseriti in opere  collettanee
e articoli editi su  riviste  in  formato  cartaceo  o  digitale  con
l'esclusione di note interne o rapporti  dipartimentali,  nonche'  la
tesi di dottorato o dei titoli equipollenti. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                     Esclusione dalla selezione 
 
 
    L'esclusione dalla partecipazione alla procedura per difetto  dei
requisiti di cui all'art. 3 e' disposta  con  motivato  provvedimento
dirigenziale e notificata al candidato. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                      Lavori della commissione 
 
 
    La commissione, nominata con decreto del Rettore, si  compone  di
almeno tre  membri.  Individuati  dalla  struttura  che  ha  proposto
l'attivazione del contratto. 
    La commissione deve concludere i suoi lavori entro  quattro  mesi
dal decreto di nomina. Il  Rettore,  per  comprovati  ed  eccezionali
motivi segnalati dal presidente della  commissione,  puo'  prorogare,
per una sola volta e per non piu' di due mesi, il termine dei  lavori
della commissione. 
    Nella prima seduta la commissione provvede a stabilire i  criteri
e le modalita' di valutazione  dei  candidati,  secondo  i  parametri
individuati dal decreto ministeriale 25 maggio 2011, n. 243,  nonche'
la ripartizione dei punteggi da attribuire a titoli e pubblicazioni. 
    La selezione e' effettuata mediante valutazione  preliminare  dei
candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul  curriculum
e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato. 
    A   seguito   della   valutazione   preliminare    i    candidati
comparativamente piu' meritevoli, in misura compresa tra il 10  e  il
20 per cento del numero degli stessi e comunque non inferiore  a  sei
unita', sono ammessi alla discussione pubblica  dei  titoli  e  della
produzione  scientifica.  I  candidati  sono   tutti   ammessi   alla
discussione qualora il loro numero sia pari o inferiore a sei. 
    I candidati saranno convocati tramite raccomandata con avviso  di
ricevimento  almeno  20   giorni   prima   dell'effettuazione   della
discussione  dei   titoli   e   delle   pubblicazioni;   la   mancata
presentazione e' considerata esplicita  e  definitiva  manifestazione
della volonta' di rinunciare alla selezione. 
    Durante la  discussione  dei  titoli  e  delle  pubblicazioni  e'
prevista anche una prova  orale  volta  ad  accertare  la  conoscenza
della/e lingua/e straniera/e indicata/e nel bando. 
    A seguito della discussione  viene  attribuito  un  punteggio  ai
titoli e a ciascuna pubblicazione presentata dai  candidati  ammessi.
Nella valutazione dei titoli e delle  pubblicazioni,  la  commissione
puo' avvalersi di  referees  secondo  quanto  stabilito  nella  prima
riunione. 
    All'esito della selezione la commissione, sulla base dei punteggi
complessivi conseguiti, forma la graduatoria e designa  il  vincitore
ovvero dichiara l'assenza di vincitori. 
    La commissione effettua una motivata valutazione seguita  da  una
valutazione comparativa, facendo riferimento allo  specifico  settore
concorsuale e al profilo definito tramite indicazione di uno  o  piu'
settori  scientifico-disciplinari,  del  curriculum  e  dei  seguenti
titoli, debitamente documentati, dei candidati: 
      a) dottorato di ricerca di ricerca o equipollenti, ovvero,  per
i settori  interessati,  il  diploma  di  specializzazione  medica  o
equivalente, conseguito in Italia o all'Estero; 
      b) eventuale attivita' didattica  a  livello  universitario  in
Italia o all'Estero; 
      c) documentata attivita' di  formazione  o  di  ricerca  presso
qualificati istituti italiani o stranieri; 
      d) documentata attivita'  in  campo  clinico  relativamente  ai
settori  concorsuali  nei  quali  sono  richieste   tali   specifiche
competenze; 
      e) realizzazione  di  attivita'  progettuale  relativamente  ai
settori concorsuali nei quali e' prevista; 
      f) organizzazione,  direzione  e  coordinamento  di  gruppi  di
ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi; 
      g) titolarita' di brevetti relativamente ai settori concorsuali
nei quali e' prevista; 
      h) relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali; 
      i)  premi  e  riconoscimenti  nazionali  e  internazionali  per
attivita' di ricerca; 
      j) diploma di specializzazione europea  riconosciuto  da  Board
internazionali, relativamente a quei settori concorsuali nei quali e'
prevista. 
    La  valutazione  di  ciascun  titolo  indicato  dal  comma  1  e'
effettuata considerando specificamente la significativita'  che  esso
assume in ordine alla qualita' e quantita' dell'attivita' di  ricerca
svolta dal singolo candidato. 
    La  commissione  effettua  la   valutazione   comparativa   delle
pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri: 
      a) originalita', innovativita', rigore metodologico e rilevanza
di ciascuna pubblicazione scientifica; 
      b)  congruenza  di  ciascuna  pubblicazione  con   il   settore
concorsuale per il quale e' bandita la procedura  e  con  l'eventuale
profilo, definito esclusivamente tramite indicazione di  uno  o  piu'
settori    scientifico-disciplinari,     ovvero     con     tematiche
interdisciplinari ad essi correlate; 
      c)  rilevanza  scientifica  della  collocazione  editoriale  di
ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno  della  comunita'
scientifica; 
      d)  determinazione  analitica,  anche  sulla  base  di  criteri
riconosciuti   nella   comunita'   scientifica   internazionale    di
riferimento, dell'apporto  individuale  del  candidato  nel  caso  di
partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione. 
    La commissione deve altresi' valutare la consistenza  complessiva
della  produzione  scientifica  del  candidato,  l'intensita'  e   la
continuita'  temporale  della  stessa,   fatti   salvi   i   periodi,
adeguatamente   documentati,   di   allontanamento   non   volontario
dall'attivita' di ricerca, con particolare riferimento alle  funzioni
genitoriali. 
    Nell'ambito dei settori concorsuali  in  cui  ne  e'  consolidato
l'uso a  livello  internazionale  la  commissione,  nel  valutare  le
pubblicazioni, si avvale anche dei seguenti indicatori, riferiti alla
data di scadenza dei termini delle candidature: 
      a) numero totale delle citazioni; 
      b) numero medio di citazioni per pubblicazione; 
      c) «impact factor» totale; 
      d) «impact factor» medio per pubblicazione; 
      e) combinazioni dei precedenti  parametri  atte  a  valorizzare
l'impatto della  produzione  scientifica  del  candidato  (indice  di
Hirsch o simili). 

        
      
                               Art. 8 
 
 
              Accertamento della regolarita' degli atti 
 
 
    Gli atti della procedura sono  consegnati  dalla  commissione  al
responsabile del procedimento. 
    Il rettore, entro  trenta  giorni  dalla  consegna,  accerta  con
proprio decreto la regolarita' formale degli  atti  e  l'esito  della
procedura che sara' reso  pubblico  mediante  pubblicazione  all'albo
ufficiale e sul sito web dell'universita'. Dalla data  di  affissione
all'albo  ufficiale  decorrono  i  termini  per  la  proposizione  di
eventuali ricorsi. 
    Nel caso in cui riscontri vizi di forma il  rettore  rinvia,  con
provvedimento motivato, gli atti alla  Commissione  affinche'  questa
provveda alla regolarizzazione entro i successivi venti giorni. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                        Proposta di chiamata 
 
 
    Il dipartimento procede, entro 60 giorni dall'approvazione  degli
atti, alla proposta di chiamata del vincitore. 
    La delibera e' valida se  approvata  con  voto  favorevole  della
maggioranza assoluta dei professori di  prima  e  di  seconda  fascia
afferenti alla struttura. 
    La mancata adozione della delibera di chiamata, entro il  termine
di cui al comma 1, comporta l'impossibilita' della struttura  che  ha
richiesto il bando di richiedere una nuova selezione per il  medesimo
settore per il periodo di un anno. 
    La delibera contenente la  proposta  di  chiamata  e'  sottoposta
all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. 
    Nel caso in cui il vincitore del concorso rinunci al posto  prima
della sottoscrizione del contratto, il dipartimento puo' procedere ad
una nuova chiamata scorrendo la relativa graduatoria. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                         Rapporto di lavoro 
 
 
    Il vincitore della selezione instaura con l'Universita'  di  Pisa
un rapporto di lavoro a tempo determinato mediante la stipula  di  un
contratto di diritto privato di natura subordinata  sottoscritto  dal
Rettore e regolato dal Regolamento  di  Ateneo  per  l'assunzione  di
ricercatori a tempo  determinato  ai  sensi  dell'art.  24  della  L.
240/2010,  citato   in   premessa   e   pubblicato   sul   sito   Web
dell'Universita' di Pisa. 
    La competenza disciplinare e' regolata dall'art. 10  della  Legge
240/2010. 
    Il  vincitore  dovra'  presentare,  ai  fini  della  stipula  del
contratto individuale di lavoro, tutta la documentazione richiesta ai
sensi della normativa vigente per l'instaurazione di un  rapporto  di
lavoro subordinato a tempo determinato, con compiti di ricerca. 
    Il contratto e' assoggettato a tutti gli adempimenti previsti per
i restanti rapporti di lavoro subordinato stipulati con l'Universita'
di Pisa. 
    ll regime delle incompatibilita' e lo  svolgimento  di  ulteriori
incarichi sono regolati dall'art. 14 del citato Regolamento di Ateneo
per  l'assunzione  di  ricercatori  a  tempo  determinato  ai   sensi
dell'art. 24 della L. 240/2010. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                        Proroga del contratto 
 
 
    Il contratto puo' essere prorogato per soli due anni  e  per  una
sola volta, solo per motivate esigenze di completamento del programma
di  ricerca,  da  autorizzarsi  con  delibera   del   Consiglio   del
Dipartimento, approvata dal Senato Accademico. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                        Trattamento economico 
 
 
    Il trattamento economico derivante dalla stipula del contratto in
parola e' pari a Euro 35.220,41 annuo  lordo  dipendente  comprensivo
del  rateo  di  tredicesima,  per  tutta  la  durata  del  contratto,
corrispondente alla retribuzione spettante al ricercatore  confermato
classe 0, con regime di impegno a tempo pieno. 
    Ai  ricercatori  a  tempo  determinato  non   si   applicano   le
progressioni economiche e di carriera previste per  i  ricercatori  a
tempo indeterminato. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                  Restituzione della documentazione 
 
 
    Al termine della procedura, decorsi 60 giorni dalla pubblicazione
all'albo ufficiale del decreto rettorale di approvazione degli  atti,
questo Ateneo provvede a restituire,  ai  candidati  che  ne  abbiano
fatto  espressa  richiesta,  i  documenti  originali  allegati   alla
domanda, salvo eventuale contenzioso in atto.  I  documenti  dovranno
essere ritirati dall'interessato entro e non oltre  30  giorni  dalla
scadenza del predetto termine. Decorso tale termine l'Universita' non
e'  piu'  responsabile  della  conservazione  e  restituzione   della
documentazione. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Il trattamento dei dati personali  e'  disciplinato  dal  decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196 «Codice in materia  di  protezione
dei dati personali»,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  del  29
luglio 2003 - serie generale  -  n.  174,  supplemento  ordinario  n.
123/L. 
    I dati personali  trasmessi  dai  candidati  con  le  domande  di
partecipazione alla selezione, sono trattati  esclusivamente  per  le
finalita' di gestione del presente bando. 
    Il conferimento di  tali  dati  e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione  dalla
selezione. 
    L'interessato gode dei diritti di cui alla citata  legge,  tra  i
quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonche'
alcuni diritti complementari tra cui il diritto di  far  rettificare,
aggiornare, completare o cancellare  i  dati  erronei,  incompleti  o
raccolti in termini non conformi alla legge. 

        
      
                               Art. 15 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi di quanto disposto dall'art.  5  della  legge  7  agosto
1990, n. 241, il responsabile del procedimento  di  cui  al  presente
bando  e'  la  dott.ssa  Laura  Tangheroni,   Area   Reclutamento   e
Amministrazione del Personale, Unita' Reclutamento Docenti e  Tecnici
amministrativi, Lungarno Pacinotti 44, 56126 Pisa,  fax  050-2212167,
e-mail l.tangheroni@adm.unipi.it 

        
      
                               Art. 16 
 
 
                            Pubblicazione 
 
 
    Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  -  4ª
serie speciale «Concorsi ed esami». 
      Pisa, 30 dicembre 2011 
 
                                                  Il rettore: Augello