Concorso per 6 dottori di ricerca (toscana) UNIVERSITA' DI SIENA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 6
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 102 del 27-12-2011
Sintesi: UNIVERSITA' DI SIENA CONCORSO   (scad.  25 gennaio 2012) Bando di concorso per l'ammissione ai dottorati di ricerca, A.A. 2011/2012 - Ciclo XXVII - Economia politica. ...
Ente: UNIVERSITA' DI SIENA
Regione: TOSCANA
Provincia: SIENA
Comune: SIENA
Data di pubblicazione 02-01-2012
Data Scadenza bando 25-01-2012
Condividi

UNIVERSITA' DI SIENA

CONCORSO   (scad.  25 gennaio 2012)
Bando di concorso per l'ammissione  ai  dottorati  di  ricerca,  A.A.
  2011/2012 - Ciclo XXVII - Economia politica. 
 
                             IL RETTORE 
 
    - Visto il  bando  della  Regione  Toscana  emanato  con  Decreto
Dirigenziale n. 3279 del 2 agosto 2011 relativo al  finanziamento  di
borse di studio Pegaso finalizzate a sostenere l'accesso a  corsi  di
dottorato di altro profilo presso le Universita' toscane - Avviso POR
CRO FSE 2007-2013 finanziamento di attivita' in rete a  sostegno  del
raccordo fra Alta Formazione e mercato del lavoro; 
    - Visti i progetti presentati  dall'Universita'  degli  Studi  di
Siena al fine di ottenere l'assegnazione delle borse di studio Pegaso
per alcuni dottorati di ricerca; 
    - Visto il Decreto Dirigenziale n. 4489 del 7 ottobre 2011 con il
quale e' stato approvato l'elenco dei corsi di  dottorato  finanziati
ed assegnate le relative Borse di studio Pegaso; 
    - Viste le disposizioni normative e  regolamentari  sull'utilizzo
delle risorse del Fondo Sociale Europeo, ed in particolare: 
    - la legge regionale 32/2002 "Testo unico della  normativa  della
Regione Toscana in materia di educazione,  istruzione,  orientamento,
formazione  professionale  e  lavoro"  e   successive   modifiche   e
integrazioni; 
    - il Regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni  generali
sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo  e
sul Fondo di Coesione; 
    - il Regolamento (CE) 1828/2006 che stabilisce  le  modalita'  di
applicazione del Regolamento 1083/2006, il Regolamento (CE) 1081/2006
relativo al Fondo Sociale Europeo; 
    - la Decisione della Commissione delle Comunita' Europee  C(2007)
5475 del 07/11/07 con la quale si approva il  testo  del  POR  OB.  2
Toscana 2007/2013 e la relativa DGR  n.  832/2007  con  la  quale  la
Giunta ne prende atto; 
    - la DGR n. 873 del 26/11/2007 di approvazione del  Provvedimento
Attuativo di Dettaglio del POR OB. 2 FSE 2007/2013; 
    - la DCR n. 93  del  20/09/2006  di  approvazione  del  Piano  di
Indirizzo Generale Integrato di cui all'art. 31 della L.R. 32/2002; 
    - le disposizioni contenute nella Delibera della Giunta Regionale
31 luglio 2006, n. 569, "Procedure per la progettazione,  gestione  e
rendicontazione degli interventi formativi ex art. 17 l.r.  32/2002",
cosi' come integrata con la DGR 202/2008; 
    - la delibera della Giunta Regionale n. 117 del 18 febbraio  2008
"Presa d'atto dei criteri di selezione delle operazioni da  ammettere
al cofinanziamento del FSE approvati  dal  Comitato  di  Sorveglianza
nella seduta del 29 gennaio 2008"; 
    - la DGR 534/06 relativa all'inclusione di  parametri  di  genere
nei progetti finanziati con risorse regionali; 
    - Visto lo Statuto dell'Universita' degli Studi di Siena; 
    - Visto il Regolamento didattico di Ateneo; 
    -  Visto  il  DPR  382/80  ed  in  particolare  gli  artt.  67  e
successivi; 
    - Vista la Legge 30 novembre 1989, n.398 ed  in  particolare  gli
articoli 6 ed 8; 
    - Vista la Legge 3 luglio 1998, n. 210, in particolare l'art. 4; 
    - Visto il Decreto ministeriale 224/99; 
    - Visto  il  Regolamento  in  materia  di  Dottorato  di  Ricerca
dell'Universita' degli Studi di Siena, emanato con D.R. N.  951/98-99
del  5  maggio  1999  ed  integralmente  sostituito   con   D.R.   N.
1440/2006-07 del 10 agosto 2007 e sue successive modificazioni; 
    - Visto il Decreto interministeriale  MIUR  e  Ministero  per  la
Pubblica  Amministrazione  e  l'Innovazione   del   9   luglio   2009
concernente l'equiparazione tra le lauree universitarie delle  classi
di cui ai decreti ministeriali 4 agosto 2000 e 2  aprile  2001  e  le
lauree universitarie delle classi di cui ai decreti  ministeriali  16
marzo 2007 e 19 febbraio 2009; 
    - Visto il Decreto interministeriale  MIUR  e  Ministero  per  la
Pubblica  Amministrazione  e  l'Innovazione   del   9   luglio   2009
concernente l'equiparazione tra i  diplomi  di  laurea  di  cui  agli
ordinamenti  non  ancora  riformulati  ai  sensi  del  D.M.   509/99,
conferiti  dalle  universita'  statali  e  da  quelle   non   statali
riconosciute per rilasciare titoli aventi valore legale, e le  lauree
specialistiche  delle  classi  di  cui  ai  decreti  ministeriali  28
novembre 2000, 2 aprile 2001 e 12 aprile 2001 e le lauree  magistrali
delle classi di cui ai decreti ministeriali 16 marzo 2007 e 8 gennaio
2009; 
    - Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010 "Norme in materia di
organizzazione  delle  universita',   di   personale   accademico   e
reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e
l'efficienza del sistema universitario"; 
    - Nelle more dell'applicazione dei decreti attuativi della  Legge
n. 240/2010; 
    -  Vista  la  convenzione  n.   rep.   716/2008   stipulata   tra
l'Universita' degli Studi di  Siena  e  l'Azienda  Regionale  per  il
Diritto  allo  Studio  Universitario  -  Articolazione  Organizzativa
Territoriale di  Siena  per  la  determinazione  delle  modalita'  di
riscossione della tassa regionale e modificata con atto n. rep. 7 del
06/03/2009; 
    - Vista la nota n. 3054/A08 del 14/04/2009 con la quale l'Azienda
Regionale per il Diritto allo Studio  Universitario  -  Articolazione
Organizzativa Territoriale di Siena - ha  indicato  la  modalita'  di
versamento della tassa regionale da parte dei dottorandi; 
    - Viste le delibere del Senato Accademico del  20/07/2011  e  del
01/09/2011 relative alla riorganizzazione del  sistema  dottorale  di
Ateneo per il triennio 2011-2014 con le quali  sono  state  approvate
deroghe all'attuale Regolamento in materia di dottorato di ricerca; 
    -  Viste  le  delibere  del  Consiglio  di  Amministrazione   del
27/07/2011  e  del  07/09/2011  relative  alla  riorganizzazione  del
sistema dottorale di Ateneo per il triennio 2011-2014; 
    - Visto  il  Decreto  Rettorale  Rep.  1498/2011  del  09/09/2011
relativo all'attivazione dei corsi di  Dottorato  di  Ricerca  presso
l'Universita' degli Studi di Siena per il triennio 2011-2014; 
    - Vista la delibera del Senato Accademico del 29/11/2011  con  la
quale e' stata parzialmente modificata  la  precedente  delibera  del
01/09/2011, consentendo che  l'inizio  dei  corsi  dei  Dottorati  di
Ricerca, ciclo XXVII, per i quali non e' stato pubblicato il bando di
concorso alla data del 29/11/2011, sia possibile entro il 1 febbraio
2012 e con la quale e' stato  deliberato  di  chiedere  alla  Regione
Toscana la proroga  al  1  febbraio  2012  dell'avvio  dei  progetti
finanziati a valere sul programma "Pegaso" ed  e'  stato  autorizzato
l'Ufficio competente alla emissione dei relativi bandi di  ammissione
in presenza di almeno n. 2 borse di dottorato; 
    - Vista la nota inviata a mezzo e-mail dalla Divisione  Corsi  di
III livello in data 17/11/2011 all'Amministrazione Regionale  Toscana
con la  quale  si  richiedeva  se  in  relazione  a  quanto  previsto
dall'art. 6, punto 1 dell'Avviso Regionale POR CRO OB. 2  Asse  IV  -
Borse di studio "Pegaso", per la concessione delle stesse, nel numero
dei posti disponibili per il  corso  di  Dottorato  di  Ricerca,  che
comunque non puo' essere inferiore a 8, possano essere compresi posti
sovrannumerari  e,  quindi,  non   si   debba   far   necessariamente
riferimento al numero dei posti da mettere a concorso; 
    - Vista la nota rettorale n. 61213 del 6  dicembre  2011  inviata
all'Amministrazione Regionale Toscana,  ad  integrazione  della  nota
sopraindicata, nella quale  si  rendeva  noto  che  il  Dottorato  di
Ricerca in Economia politica, inserito nel  Progetto  DOPEC-Doctorate
Program in Economics, ha acquisito n. 3 borse di dottorato  utili  al
co-finanziamento del progetto mediante  partecipazione  al  programma
"Rafforzamento  del  sistema  universitario  palestinese"  coordinato
dall'Universita' degli Studi di Pavia, che  saranno  erogate,  previo
superamento delle prove  di  ammissione  a  3  cittadini  palestinesi
individuati dal MAE i quali dovranno presentare domanda di ammissione
al  Dottorato,  superare  le  relative   prove   cosi'   da   essere,
consequenzialmente, ammessi in  sovrannumero  al  Dottorato,  secondo
quanto stabilito dall'art. 12, comma 6 del Regolamento di  Ateneo  in
materia di Dottorato  di  Ricerca  dell'Universita'  degli  Studi  di
Siena; 
    - Vista la nota n. 308447 del 07/12/2011 con la quale la  Regione
Toscana - Area di  Coordinamento  "Istruzione  ed  Educazione"  -  in
risposta alle note indicate nei due precedenti  punti  ha  comunicato
che valutata la situazione esposta nella nota in merito  al  progetto
DOPEC, non sono stati rilevati elementi ostativi  rispetto  a  quanto
richiesto per l'ammissibilita' al bando regionale  per  le  Borse  di
studio Pegaso; 
    - Fatta riserva di eventuali successive integrazioni al bando che
verranno pubblicate alla pagina web http://dottorati.unisi.it/bandi 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
                  Oggetto dell'avviso di selezione 
 
    Sono   indette   pubbliche   selezioni   per   l'ammissione    ai
sottoelencati Dottorati  di  Ricerca  attivati  presso  l'Universita'
degli Studi di Siena per il triennio 2011-2014. Per ogni Dottorato di
Ricerca vengono indicati i connotati essenziali.
    Il numero delle borse di studio potra' essere aumentato a seguito
di finanziamenti aggiuntivi. Dette borse saranno conferite solo  dopo
il  perfezionamento  degli  atti  necessari  all'acquisizione   delle
risorse previste per l'attivazione  delle  stesse  ed  accertati  dai
competenti uffici. In tal caso, su specifica richiesta  del  Collegio
dei docenti, si rendera'  possibile  aumentare  proporzionalmente  il
numero  dei  posti  non  coperti  da  borsa  di  studio.  Il   numero
complessivo dei posti non potra',  comunque,  eccedere  la  capacita'
massima recettiva di ciascun Dottorato. 
    L'eventuale aumento del numero dei posti e delle borse di  studio
sara' reso noto anche alla pagina web http://dottorati.unisi.it/bandi 

        
      
                               Art. 2 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
    Possono presentare domanda di ammissione ai Dottorati di ricerca,
senza limitazioni di eta' e cittadinanza, coloro che sono in possesso
di un Diploma di Laurea conseguito negli  ordinamenti  previgenti  il
D.M. 509/99 o laurea  specialistica  conseguita  ai  sensi  del  D.M.
509/99 o laurea magistrale conseguita ai sensi del D.M. 270/04  o  di
un analogo titolo accademico conseguito all'estero, equiparabile  per
durata e contenuto al titolo italiano,  preventivamente  riconosciuto
dalle competenti autorita' accademiche, anche nell'ambito di  accordi
interuniversitari  di  cooperazione  e  mobilita'.  In  tal  caso  il
candidato dovra' indicare nella domanda di ammissione, come  data  di
conseguimento del titolo, la data  di  emanazione  del  provvedimento
relativo  all'equipollenza  e  l'universita'  italiana  che   lo   ha
predisposto. Nel caso, invece, in cui il titolo non  sia  gia'  stato
dichiarato equipollente, sara' compito del Collegio dei  Docenti  del
Dottorato, al momento della richiesta di iscrizione  degli  eventuali
aventi diritto, deliberare sul riconoscimento del  titolo  accademico
conseguito all'estero ai soli fini dell'ammissione ai corsi.  Possono
presentare domanda di ammissione coloro  che  sono  in  possesso  del
titolo accademico o che lo conseguiranno entro il 31/12/2011. 
Titolo accademico conseguito all'estero 
    Il titolo accademico  conseguito  all'estero,  di  durata  almeno
quadriennale, deve essere qualificato  di  secondo  livello  in  base
all'ordinamento universitario del Paese in cui e' stato conseguito  e
utile  a  consentire,  nel  Paese  di  conseguimento,  l'accesso   al
Dottorato di Ricerca. Nel rispetto di tale principio, il Collegio dei
docenti del Dottorato di ricerca delibera sull'ammissibilita'. 
    I candidati con titolo  accademico  straniero  dovranno  allegare
alla domanda online o cartacea: 
    certificato  del  titolo  con  elenco  di  esami  e  votazioni  -
"transcript " - in italiano o in inglese, oppure tradotto in italiano
o in inglese e copia di ogni altro documento ritenuto  utile  per  la
valutazione dell'ammissibilita' del titolo (es.  Diploma  supplement,
curriculum, Dichiarazione di valore in loco). 
    Al candidato potra' essere  richiesto  in  qualsiasi  momento  di
integrare  la  documentazione  presentata,  ai  fini  di  verificarne
l'ammissibilita'. 
    I candidati  con  titolo  accademico  estero  sono  ammessi  alla
selezione con riserva e saranno  esclusi  dal  dottorato  di  ricerca
qualora, a seguito di verifica, risulti che il titolo non e' conforme
ai requisiti richiesti dal presente  bando.  Se  vincitori,  dovranno
consegnare la documentazione di cui all'art. 5. 
    Al fine dell'attribuzione delle borse di studio finanziate  dalla
Regione Toscana nell'ambito dei Progetti Pegaso, i candidati dovranno
soddisfare i seguenti ulteriori requisiti: residenza o  domicilio  in
Toscana, eta' non superiore a 35 anni  al  momento  di  presentazione
della domanda di ammissione al concorso di dottorato.  I  destinatari
delle  borse  di  studio  Pegaso  dovranno   attenersi   anche   alle
disposizioni stabilite dal bando  della  Regione  Toscana  (art.  6),
emanato con Decreto Dirigenziale  n.  3279  del  2  agosto  2011,  in
particolare: 
    - realizzazione  almeno  di  parte  della  formazione  in  lingua
inglese; 
    - previsione di periodi di permanenza all'estero per i dottorandi
di almeno 6 mesi; 
    - predisposizione della tesi di dottorato in  lingua  italiana  o
inglese  (nel  caso  di  letteratura  scientifica  prevalente   nella
disciplina sia in lingua inglese), previsione in ogni caso di sintesi
della tesi sia in italiano che in inglese; 
    -  le  tesi  di  dottorato  dovranno  essere  poste  in  versione
elettronica in e-repository, secondo  quanto  previsto  nelle  "Linee
guida CRUI per il deposito delle  tesi  di  dottorato  negli  archivi
aperti"; 
    - valutazione finale con il coinvolgimento di studiosi esterni ai
soggetti attuatori del corso individuati sulla base della  comprovata
competenza  nel  tema  affrontato   nella   tesi,   con   particolare
riferimento alla presenza di docenti stranieri che possano costituire
veicolo di promozione e diffusione della ricerca realizzata. 

        
      
                               Art. 3 
 
                        Domanda di ammissione 
 
    La domanda di ammissione dovra' essere inoltrata  utilizzando  la
procedura  di  iscrizione  on-line   descritta   nelle   pagine   web
all'indirizzo internet http://dottorati.unisi.it/domande entro e  non
oltre le ore 13.00 del termine perentorio del 25/01/2012. A  conferma
dell'avvenuta  registrazione  della  domanda  verra'  automaticamente
prodotto un messaggio di posta  elettronica  di  conferma  che  sara'
inoltrato al candidato  all'indirizzo  da  lui  stesso  indicato  nel
modulo di domanda. 
    Nel caso in cui non sia  possibile  utilizzare  la  procedura  di
ammissione on-line, la domanda potra' essere presentata  secondo  una
delle seguenti modalita': 
      - consegna a mano entro e non oltre il termine perentorio delle
ore 13.00 del 25/01/2012 presso la Divisione Corsi di III  Livello  -
Dottorato - Collegio Santa Chiara - Via Valdimontone  n.  1  -  53100
Siena (Orario di apertura  al  pubblico:  lun/mer  /ven.  9.00-13.00;
mar/giov 14.30 -16.30) 
      - spedizione  postale  tramite  raccomandata  con  ricevuta  di
ritorno all'indirizzo Divisione Corsi di III Livello  -  Dottorato  -
Collegio Santa Chiara - Via  Valdimontone  n.  1  -  53100  Siena.  I
candidati residenti all'estero potranno  utilizzare  altre  forme  di
trasmissione che diano certezza della data  di  spedizione.  In  ogni
caso   la   domanda   e   la   documentazione   dovranno    pervenire
all'Universita' degli Studi di Siena entro e non oltre le  ore  13.00
del termine perentorio del 25/01/2012. Non  fara'  pertanto  fede  il
timbro di spedizione postale. 
    Il modulo per la presentazione della  domanda  di  ammissione  in
forma  cartacea  e'  parte  integrante  del  presente  bando  ed   e'
disponibile all'indirizzo internet http://dottorati.unisi.it/domande. 
    Sia nel caso di domanda di ammissione presentata on-line, sia nel
caso di domanda di ammissione  presentata  in  formato  cartaceo,  il
candidato dovra' far  pervenire  i  documenti  utili  ai  fini  della
valutazione richiesti nella specifica tabella (riportata  all'art.  1
del bando di concorso del Dottorato) alla voce  "Documenti  utili  ai
fini della valutazione" entro la scadenza del bando di concorso. 
    Nel caso di domanda di ammissione presentata on-line  i  suddetti
documenti  dovranno  essere  allegati  in  formato  elettronico  alla
domanda stessa. 
    Nel caso di domanda di ammissione presentata on-line in  cui  non
sia possibile per il  candidato  allegare  i  suddetti  documenti  in
formato elettronico, i documenti dovranno essere consegnati o spediti
in formato cartaceo con le stesse modalita' e  negli  stessi  termini
sopra indicati per la consegna/spedizione postale  della  domanda  di
ammissione. I suddetti documenti dovranno essere chiusi in una  busta
sulla  quale  dovra'  essere  applicato  il  talloncino  con  i  dati
identificativi  della  domanda  ricevuto  nel  messaggio   di   posta
elettronica di  conferma  dell'avvenuta  registrazione.  Non  saranno
presi in considerazione documenti diversi da  quelli  ritenuti  utili
secondo il presente bando ai fini della valutazione o pervenuti oltre
il termine perentorio sopra indicato del 25/01/2012. 
    Nel caso di domanda di ammissione presentata in formato  cartaceo
i "Documenti utili ai fini della valutazione" di cui  sopra  dovranno
essere consegnati  o  spediti  in  formato  cartaceo  con  le  stesse
modalita'  e   negli   stessi   termini   sopra   indicati   per   la
consegna/spedizione postale della domanda di ammissione cartacea. 
    I candidati, al momento della presentazione della  domanda,  sono
tenuti ad esprimere l'opzione per uno soltanto dei Percorsi formativi
previsti nell'ambito del Dottorato di Ricerca. 
    Nel caso di invio tramite posta, l'Amministrazione  universitaria
declina  ogni  responsabilita'  per  la   mancata   ricezione   della
documentazione derivante da  responsabilita'  di  terzi  o  da  cause
tecniche. I  candidati  sono  ammessi  alla  selezione  con  riserva.
L'Amministrazione universitaria puo' disporre in  ogni  momento,  con
provvedimento motivato, l'esclusione dei  candidati  dalla  selezione
per difetto dei requisiti  previsti  dal  presente  bando.  Entro  90
giorni dal termine di espletamento del  concorso,  i  candidati  sono
tenuti a ritirare presso la  Direzione  del  Dottorato,  i  documenti
eventualmente presentati per la valutazione. Trascorso  tale  termine
questo Ateneo non  sara'  piu'  responsabile  della  conservazione  e
restituzione della predetta documentazione. 

        
      
                               Art. 4 
 
                         Prove di ammissione 
 
    Le date delle prove di esame e la composizione della  commissione
incaricata della valutazione  dei  candidati  saranno  indicate  alla
pagina web http://dottorati.unisi.it/concorsi. Le  prove,  intese  ad
accertare l'attitudine del candidato  alla  ricerca  scientifica,  si
svolgeranno con le modalita'  indicate  nella  tabella  specifica  di
ciascun Dottorato di Ricerca. Per  sostenere  le  prove  i  candidati
dovranno  esibire  un  documento  di  riconoscimento  in   corso   di
validita'. La commissione  giudicatrice  del  concorso,  composta  da
almeno tre docenti di ruolo, cui potranno essere aggiunti non piu' di
due esperti,  anche  stranieri,  scelti  nell'ambito  di  enti  e  di
strutture pubbliche e private di ricerca, sara' nominata dal Rettore,
sentito il Collegio dei Docenti. 
    I   criteri   di   valutazione   delle   prove   previste    sono
preventivamente  stabiliti  dalla  Commissione  in  seduta  plenaria.
L'Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilita' per
il caso di  dispersione  di  comunicazioni,  dipendente  da  inesatte
indicazioni della residenza e del recapito da parte dell'aspirante  o
da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi,  ne'
per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili  a  colpa
dell'Amministrazione stessa.  Non  saranno  inviate  convocazioni  ai
candidati a meno che non sia prevista una preselezione da parte della
commissione  giudicatrice.  In  tal  caso   la   convocazione   sara'
effettuata  ad  opera  della  commissione  giudicatrice  che   dovra'
comunicare agli interessati sia gli  esiti  positivi  sia  gli  esiti
negativi della preselezione. 
    La selezione dei  candidati  per  l'ammissione  ai  Dottorati  di
Ricerca terra' conto delle pari  opportunita'  tra  i  generi  e  dei
diritti e doveri dei dottorandi e delle dottorande anche in relazione
alle misure che facilitano la conciliazione tra lavoro e famiglia. 

        
      
                               Art. 5 
 
                             Ammissione 
 
    La graduatoria finale e' unica. I posti  e  le  borse  di  studio
saranno assegnati sulla base  della  graduatoria  di  merito  tenendo
anche conto del Percorso Formativo prescelto.  In  corrispondenza  di
eventuali rinunce degli  aventi  diritto,  subentreranno  altrettanti
candidati, secondo l'ordine  della  graduatoria.  In  caso  di  utile
collocamento in piu' graduatorie di diversi Dottorati di Ricerca,  il
candidato dovra' esercitare opzione per un solo corso di dottorato. 
    Gli assegnisti di ricerca che abbiano conseguito l'idoneita'  nel
concorso possono essere  ammessi  ai  corsi  di  dottorato  anche  in
sovrannumero, a condizione che il Dottorato cui partecipano  riguardi
la stessa area scientifico disciplinare della ricerca  per  la  quale
sono destinatari di  assegni.  Possono  altresi'  essere  ammessi  in
sovrannumero, previa delibera del  Collegio  dei  Docenti  e  purche'
risultanti  idonei  nella  graduatoria   di   merito,   i   cittadini
extracomunitari residenti all'estero, i titolari di  borse  assegnate
da  Ministeri,  Enti  pubblici  di  ricerca  o  da   altri   soggetti
espressamente ritenuti "qualificati" dal Senato Accademico. 
    I corsi di Dottorato per il XXVII ciclo di cui al presente  bando
avranno inizio entro il 1 febbraio 2012. E' vietata la contemporanea
iscrizione a corsi di Laurea, corsi di Laurea Magistrale,  Scuole  di
Specializzazione (ad esclusione  di  quelle  mediche),  Dottorati  di
Ricerca, Master Universitari. 
    E'   consentita   la   frequenza   congiunta   del    corso    di
specializzazione medica e del corso di Dottorato di Ricerca. In  caso
di frequenza congiunta, la durata del corso di dottorato  e'  ridotta
ad un minimo di due anni (art. 19, Legge n. 240/2010). 
    Agli iscritti alle scuole di  specializzazione  non  mediche  che
siano ammessi a frequentare un  corso  di  dottorato  di  ricerca  si
applica la sospensione del corso degli  studi  sino  alla  cessazione
della frequenza del corso di dottorato, ad eccezione dei laureati  in
medicina e chirurgia iscritti alle scuole di specializzazione di area
medica di tipologia conforme alla normativa dell'Unione Europea. 
    La graduatoria finale di merito di ciascun Dottorato  di  ricerca
sara'         consultabile          alla          pagina          web
http://dottorati.unisi.it/graduatoria. Tale pubblicazione  ha  valore
di comunicazione ufficiale.  Pertanto  i  vincitori  non  riceveranno
alcuna personale notifica in merito alla graduatoria finale. 
    Entro  e  non  oltre  il  termine  perentorio  del  31/01/2012  i
vincitori (con o senza borsa di studio) dovranno far pervenire (senza
ricevere ulteriore  preavviso),  pena  l'esclusione,  alla  Divisione
Corsi  di  III  livello  -  Dottorato  -  Collegio  S.Chiara,  -  Via
Valdimontone n. 1 - Siena (orari di apertura  al  pubblico:  lunedi',
mercoledi', venerdi': dalle ore  9.00  alle  ore  13.00;  martedi'  e
giovedi':  dalle  ore  14.30   alle   ore   16.30)   la   modulistica
appositamente   predisposta   e   disponibile   alla    pagina    web
http://dottorati.unisi.it/accesso: 
    1. domanda di iscrizione in carta libera contenente dichiarazioni
sostitutive di certificati ai sensi della normativa vigente; 
    2. modulo di accettazione della borsa di studio; 
    3. modulo  di  richiesta  della  tessera  magnetica  (badge)  per
l'accesso alla mensa universitaria; 
    4. modulo di richiesta di  attivazione  della  casella  di  posta
elettronica universitaria; 
    5. fotocopia del documento di identita' debitamente firmata. 
    6. copia della ricevuta del pagamento della Tassa  Regionale  per
il Diritto allo Studio Universitario. 
    La modulistica dovra' essere presentata personalmente  o  spedita
tramite servizio postale,  e  comunque  pervenire  entro  il  termine
perentorio del 31/01/2012. 
    Gli ammessi che non  ottempereranno  a  quanto  sopra  prescritto
entro il predetto termine perentorio saranno  considerati  ipso  iure
rinunciatari. 
    I vincitori che conseguiranno il titolo accademico richiesto  per
l'ammissione al dottorato entro il  31/12/2011,  dovranno  presentare
alla Divisione Corsi di III livello-Dottorato entro il 31/01/2012  il
certificato  di  laurea  o  l'autocertificazione  con   l'indicazione
dell'Universita' presso la quale e' stato conseguito  il  titolo,  la
data di conseguimento e la  relativa  votazione,  anche  via  fax  al
numero 0577 235939  o  via  email  all'indirizzo  dottorato@unisi.it.
L'autocertificazione dovra' essere accompagnata  dalla  copia  di  un
documento di riconoscimento. 
    I posti resisi vacanti potranno essere messi a  disposizione  dei
candidati classificatisi successivamente nella graduatoria di merito,
che dovranno perfezionare l'iscrizione, a pena di esclusione, entro i
sei giorni successivi al ricevimento della  comunicazione  effettuata
per e-mail da parte della Divisione Corsi di  III  livello-Dottorato.
L'Amministrazione universitaria declina ogni responsabilita'  per  la
mancata ricezione della e-mail derivante da responsabilita' di  terzi
o da cause tecniche. 
    I candidati aventi titolo all'iscrizione in possesso di titolo di
studio accademico  straniero,  di  durata  almeno  quadriennale,  non
ancora riconosciuto equipollente da un ateneo  italiano  ad  uno  dei
titoli  accademici  italiani   previsti   dai   requisiti,   dovranno
presentare, unitamente alla domanda  di  iscrizione  al  primo  anno,
tutti i documenti utili al fine di consentire al Collegio dei Docenti
di  deliberare  sul  riconoscimento   del   titolo   ai   soli   fini
dell'ammissione al Dottorato prescelto. Tali documenti (fotocopia del
diploma originale del titolo di studio conseguito  e  certificato  di
laurea con esami e votazioni) dovranno essere tradotti e  legalizzati
dalle competenti Rappresentanze Diplomatiche  italiane  all'estero  e
muniti di idonea  dichiarazione  di  valore  "in  loco",  secondo  la
normativa vigente in materia di ammissione degli  studenti  stranieri
ai corsi di studio delle universita' italiane. Nella Dichiarazione di
valore deve risultare chiaramente che il titolo accademico  posseduto
consente l'accesso al Dottorato di Ricerca nel Paese in cui e'  stato
conseguito. 
    I candidati  in  possesso  di  titolo  estero,  che  non  possono
consegnare     la     documentazione     richiesta     al     momento
dell'immatricolazione, saranno ammessi  sotto  condizione  e  saranno
esclusi  dal  Dottorato  di  ricerca  qualora  non  presentino   tale
documentazione entro il termine fissato dall'Amministrazione. Saranno
inoltre esclusi nel caso in cui, a seguito di verifica,  risulti  che
il titolo non e' conforme ai requisiti richiesti dal presente bando. 
    I candidati non comunitari aventi titolo  all'iscrizione  saranno
ammessi ai corsi  purche'  in  regola  con  le  disposizioni  vigenti
relative  all'ingresso  e  al  soggiorno  in  Italia   e   legalmente
soggiornanti in Italia (art. 39, comma 5, del D.Lgs 25.07.1998 n.286,
come modificato dall'art. 26 della Legge  30  Luglio  2002  n.189)  e
dovranno,  pertanto,   consegnare,   unitamente   alla   domanda   di
iscrizione, la copia del passaporto e del permesso  di  soggiorno  in
corso  di  validita'  rilasciato  dalle  competenti   autorita'.   Se
residenti  all'estero,  invece,  dovranno  consegnare  la  copia  del
passaporto, del  visto  di  ingresso  e  la  copia  del  permesso  di
soggiorno  per  motivi  di   studio   rilasciato   dalla   competente
Questura.   

        
      
                               Art. 6 
 
                         Dipendente pubblico 
 
    Il  dipendente  pubblico  ammesso  al  Dottorato  di  Ricerca  e'
collocato   a    domanda,    compatibilmente    con    le    esigenze
dell'amministrazione, in congedo straordinario per motivi  di  studio
senza assegni per il periodo di durata del corso ed usufruisce  della
borsa di studio nel caso in cui  ne  sia  destinatario.  In  caso  di
ammissione al Dottorato di  Ricerca  senza  borsa  di  studio,  o  di
rinuncia  a  questa,  l'interessato  in   aspettativa   conserva   il
trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento  da
parte dell'Amministrazione pubblica presso la quale e' instaurato  il
rapporto di lavoro. Qualora, dopo il conseguimento del  Dottorato  di
Ricerca, il rapporto di lavoro con l'Amministrazione  pubblica  cessi
per volonta' del dipendente nei due anni  successivi,  e'  dovuta  la
restituzione alla  stessa  degli  importi  riscossi.  Il  periodo  di
congedo  straordinario  e'  utile  ai  fini  della  progressione   di
carriera, del trattamento di quiescenza e  di  previdenza  (Legge  n.
448/2001). 
    Non hanno diritto al congedo straordinario, con o senza  assegni,
i pubblici dipendenti  che  abbiano  gia'  conseguito  il  titolo  di
dottore di  ricerca,  ne'  i  pubblici  dipendenti  che  siano  stati
iscritti  a  corsi  di  dottorato  per  almeno  un  anno  accademico,
beneficiando di detto congedo (Legge n. 240/2010). 

        
      
                               Art. 7 
 
                           Borse di studio 
 
    L'importo annuale della borsa di  studio  e'  di  Euro  13.638,47
assoggettabile al contributo previdenziale INPS a gestione  separata.
Le borse di studio verranno assegnate previa valutazione  comparativa
del merito. La durata della borsa di studio e' pari all'intera durata
del corso. Qualora il dottorando  rinunci,  nel  corso  dell'anno,  a
proseguire il dottorato di ricerca, l'Amministrazione  non  chiedera'
la  restituzione  delle  rate  relative  ai  periodi  nei  quali   il
dottorando  ha  effettivamente  frequentato  i  corsi  e  svolto   le
attivita' stabilite dal Collegio dei Docenti. L'importo  della  borsa
di  studio  e'  aumentato  per  l'eventuale  periodo   di   soggiorno
all'estero  in  misura  pari  al  cinquanta  per  cento  dell'importo
stabilito. 
    La borsa di studio viene di norma  corrisposta  in  rate  mensili
posticipate. La borsa di dottorato non puo' essere cumulata con altre
borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che  con  quelle
concesse da Istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con
soggiorni all'estero, l'attivita' di  formazione  o  di  ricerca  del
borsista. 
    Chi abbia gia' usufruito  anche  parzialmente  di  una  borsa  di
studio per la frequenza di un Corso di Dottorato non puo'  usufruirne
una seconda volta. 

        
      
                               Art. 8 
 
                      Borse di studio "Pegaso" 
 
    Le borse di studio finanziate dalla Regione  Toscana  nell'ambito
dei Progetti "Pegaso",  oltre  a  rispondere  alle  disposizioni  del
precedente  art.  7,  saranno  assegnate  a  seguito   dell'effettiva
acquisizione delle relative risorse. Qualora il dottorando  vincitore
di borsa  di  studio  "Pegaso"  rinunci  a  proseguire  il  Dottorato
l'Amministrazione, su richiesta della Regione Toscana, si riserva  di
chiedere la restituzione delle rate corrisposte nel  corso  dell'anno
fino al momento della rinuncia. 
    L'assegnatario della borsa di studio finanziate  nell'ambito  del
Progetto "Pegaso"  si  impegna  ad  elaborare  per  ciascun  anno  di
dottorato relazioni trimestrali alle scadenze del 31/03, 30/06, 30/09
e 31/12 sull'attivita' oggetto della borsa stessa  ed  una  relazione
finale.  Le  relazioni   dovranno   essere   firmate   dallo   stesso
assegnatario e controfirmate dal responsabile  della  borsa/Direttore
del Dottorato di Ricerca e fatte  pervenire  entro  il  terzo  giorno
successivo alla scadenza del trimestre di riferimento alla  Divisione
Corsi di III livello-Dottorato, Via Valdimontone n. 1, Siena. 
    I destinatari delle borse sono assicurati a cura dell'Universita'
esonerando espressamente la Regione Toscana da ogni chiamata in causa
e/o da  ogni  responsabilita'  in  caso  di  mancata  e/o  irregolare
stipulazione delle assicurazioni medesime. 
    L'Universita'   garantisce,    sotto    la    propria    completa
responsabilita',  i  destinatari  delle  borse  del  rispetto   delle
condizioni di sicurezza dei locali, degli impianti, strumentazioni ed
attrezzature, anche non di  proprieta'  dell'Universita',  utilizzati
per il progetto, mantenendo la Regione Toscana indenne  da  qualunque
pretesa concernente il rapporto determinato dalla  concessione  della
borsa. 
    L'Universita' si impegna a rispettare e dare attuazione a  quanto
disposto  nelle  "Procedure  per   la   progettazione,   gestione   e
rendicontazione degli interventi formativi ex art. 17  l.r.  32/2002"
approvate con DGR 569/2006 e successive modifiche e integrazioni, per
quanto concerne ogni altro obbligo e/o adempimento non esplicitamente
ricompreso o citato a tutela degli interessi dei borsisti. 

        
      
                               Art. 9 
 
                         Tasse universitarie 
 
    Eventuali tasse e contributi per  l'accesso  e  la  frequenza  ai
Dottorati   di   Ricerca   sono   deliberate   dal    Consiglio    di
Amministrazione, sentito il Senato Accademico. 

        
      
                               Art. 10 
 
                           Tassa regionale 
 
    E' previsto il pagamento annuale della  Tassa  Regionale  per  il
Diritto allo Studio Universitario,  secondo  quanto  stabilito  dalla
Legge Regionale 3  gennaio  2005  n.  4.  Il  pagamento  della  Tassa
Regionale  di  Euro  98,00  per  l'A.A.  2011/2012   da   effettuarsi
utilizzando una delle seguenti modalita': 
      1) bonifico bancario sul conto corrente postale:  intestato  ad
Azienda Regionale per  il  Diritto  allo  Studio  Universitario  IBAN
IT60B0760114200000095810461 (swift  code  -  solo  per  i  versamenti
effettuati dall'estero -  BPPIITRRXXX),  Causale  "Dottorandi,  Tassa
Regionale DSU 2011/2012 + cognome e nome del dottorando"; 
      2) bollettino postale: sul c/c n. 95810461 intestato ad Azienda
Regionale per il Diritto  allo  Studio  Universitario  -  AOT  Siena,
Causale: "Dottorandi, Tassa Regionale DSU  2011/2012",  Eseguito  da:
"Cognome+Nome+Indirizzo completo del dottorando". 

        
      
                               Art. 11 
 
                     Esonero tasse e contributi 
 
    Sono esonerati dal pagamento di tasse e contributi  gli  studenti
portatori di handicap con invalidita' riconosciuta uguale o superiore
al 66%. 

        
      
                               Art. 12 
 
                Obblighi di frequenza dei dottorandi 
 
    Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare i corsi di  dottorato
e di compiere continuativamente attivita'  di  studio  e  di  ricerca
secondo quanto previsto dal Regolamento in materia  di  Dottorati  di
ricerca         consultabile          all'indirizzo          internet
http://www.unisi.it/santachiara/reg_dottorati.htm 
    Nel  caso  in  cui  il  dottorando  svolga  attivita'  lavorativa
(professionale, dipendente,  di  consulenza),  la  valutazione  della
compatibilita' con l'assolvimento  degli  obblighi  previsti  per  la
formazione di Dottore di  ricerca  e'  demandata  caso  per  caso  al
Collegio dei docenti. 

        
      
                               Art. 13 
 
                    Master Scientifico Culturale 
 
    Nei Dottorati di ricerca che hanno attivato il Master Scientifico
Culturale, al termine  del  primo  anno  di  Dottorato,  puo'  essere
conferito, a coloro che interrompono definitivamente  gli  studi,  un
"Master  Scientifico-Culturale"  (MSC),  corrispondente   al   Master
universitario  di  secondo  livello  disciplinato   dal   Regolamento
Didattico di Ateneo. 

        
      
                               Art. 14 
 
                            Norme finali 
 
    Per quanto non previsto nel presente bando, si fa riferimento  al
Regolamento Didattico di Ateneo  ed  al  Regolamento  in  materia  di
dottorati di ricerca dell'Universita' di Siena. 
      Siena, 14 dicembre 2011 
 
                                                Il rettore: Riccaboni