Concorso UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 82 del 14-10-2011

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Concorso

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Tipologia Concorso
Posti 2
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 82 del 14-10-2011
Sintesi: UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA CONCORSO   (scad.  14 novembre 2011) Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di categoria C, posizione economica C1, area amministrativa, con rapporto di lavoro ...
Ente: UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: MILANO
Comune: MILANO
Data di pubblicazione 14-10-2011
Data Scadenza bando 14-11-2011
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UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA

CONCORSO   (scad.  14 novembre 2011)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti di  categoria  C,
  posizione economica C1, area amministrativa, con rapporto di lavoro
  subordinato a tempo indeterminato. 
 
 
                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO 
 
    Visto il Testo Unico delle disposizioni  concernenti  lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato di cui al D.P.R. 10.1.1957, n. 3; 
    Visto il D.P.R. 3.5.1957, n. 686, contenente norme di  esecuzione
del sopracitato testo unico; 
    Vista la  legge  24.12.1986,  n.  958,  in  materia  di  servizio
militare di leva e di ferma di leva prolungata; 
    Vista la legge 23.8.1988, n. 370,  con  la  quale  viene  abolita
l'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione  presso
le amministrazioni pubbliche; 
    Vista la legge 9.5.1989, n. 168; 
    Vista la legge 7.8.1990, n. 241,  recante  norme  in  materia  di
procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai  documenti
amministrativi e successive modifiche e integrazioni ed  il  relativo
regolamento di Ateneo di attuazione, emanato il  30.7.2010  con  D.R.
30001; 
    Vista  la  legge  10.4.1991,  n.   125,   che   garantisce   pari
opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro; 
    Vista  la  legge  5.2.1992,  n.  104,  che   detta   i   principi
dell'ordinamento  in  materia  di  diritti,  integrazione  sociale  e
assistenza delle persone handicappate; 
    Visto il D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174, che regolamenta l'accesso dei
cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti  di  lavoro
presso le Amministrazioni Pubbliche; 
    Visto il  D.P.R.  9.5.1994,  n.  487  e  successive  modifiche  e
integrazioni,  le  cui  norme  regolamentano  l'accesso  ai  pubblici
impieghi nella pubblica amministrazione e le modalita' di svolgimento
dei concorsi; 
    Visto il decreto legislativo 12.5.1995,  n.  196  in  materia  di
riordino dei ruoli, modifica alle norme  di  reclutamento,  stato  ed
avanzamento del  personale  non  direttivo  delle  Forze  Armate,  in
particolare l'art. n. 39 comma 15; 
    Vista la legge 21.6.1995, n. 236,  recante  disposizioni  urgenti
per il funzionamento delle universita'; 
    Vista la legge 15.5.1997, n. 127, riguardante misure urgenti  per
lo snellimento dell'attivita' amministrativa e  dei  procedimenti  di
decisione e di controllo; 
    Visto il decreto legislativo 1.12.1997, n. 468, recante norme  in
materia di «Revisione della disciplina sui lavori socialmente  utili,
a norma dell'art. 22 della legge 24.6.1997, n. 196»; 
    Vista la legge 16.6.1998, n. 191, che, tra  l'altro,  modifica  e
integra la sopracitata legge 15.5.1997, n. 127; 
    Vista la legge 12.3.1999, n. 68, recante norme per il diritto  al
lavoro dei disabili; 
    Vista la delibera del 15.3.2000, con la  quale  il  Consiglio  di
amministrazione ha approvato l'introduzione di un contributo  per  le
spese generali e postali, pari a euro 15,49, per la partecipazione ai
concorsi  indetti   per   l'assunzione   di   personale   tecnico   e
amministrativo; 
    Visto il D.P.R. 28.12.2000, n. 445, recante il Testo Unico  delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa; 
    Visto il D.R. n. 23397 del 3.11.2008, con il quale e' emanato  il
regolamento di Ateneo sui procedimenti di selezione per l'accesso  ai
ruoli del personale tecnico e amministrativo  dell'Universita'  degli
studi di Milano-Bicocca e relativo D.R. 0024945/11 del 4.10.2011; 
    Visto il decreto legislativo 30.3.2001,  n.  165,  recante  norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
Amministrazioni Pubbliche; 
    Visto il decreto legislativo n. 215 dell'8.5.2001, in particolare
l'art. 18, che eleva al 30% la riserva dei posti  disposta  dall'art.
39, comma 15, del decreto legislativo  196/95,  per  i  volontari  in
ferma breve o in ferma prefissata di durata di cinque anni delle  tre
Forze Armate, congedati senza demerito anche al termine o durante  le
eventuali rafferme contratte; 
    Visto il decreto legislativo 30.6.2003, n.  196,  in  materia  di
protezione dei dati personali ed il  regolamento  di  Ateneo  per  il
trattamento dei dati sensibili e giudiziari emanato  con  D.R.  12891
del 23.12.2005; 
    Visto  il  decreto  legislativo  9.7.2003,  n.  216,  riguardante
l'attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parita' di trattamento
in materia di occupazione e di condizioni di lavoro; 
    Visto il decreto legislativo 31.7.2003, n.  236,  in  materia  di
disciplina della trasformazione progressiva dello strumento  militare
in professionale, in particolare l'art. 11; 
    Vista la legge 23.8.2004,  n.  226,  in  materia  di  sospensione
anticipata  del  servizio  obbligatorio  di  leva  e  disciplina  dei
volontari di truppa in ferma prefissata, nonche'  delega  al  Governo
per il conseguente coordinamento con  la  normativa  di  settore,  in
particolare l'art. 1; 
    Visto il CCNL del Comparto Universita' vigente; 
    Vista la delibera del 19.7.2011 con  la  quale  il  Consiglio  di
amministrazione ha approvato la proposta di  utilizzo  del  turn-over
2010; 
    Accertata l'inesistenza di graduatorie  utili  di  concorsi  gia'
espletati, in relazione alla specifica professionalita' richiesta; 
    Vista la nota del 28.7.2011, prot. 0019388/11, con  la  quale  il
direttore amministrativo  richiede  al  dipartimento  della  funzione
pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri l'autorizzazione
alla copertura dei posti suddetti ai sensi degli articoli 30 e 34-bis
del d.lgs. 30.3.2001, n. 165; 
    Considerato che il dipartimento  della  funzione  pubblica  della
Presidenza del Consiglio dei Ministri non ha comunicato, nei  termini
previsti dalla legge, alcuna assegnazione di personale  collocato  in
disponibilita' in possesso della professionalita' richiesta; 
    Vista  la  circolare  106/2011  avente  ad  oggetto  l'avviso  di
mobilita' di comparto ai sensi dell'art. 57 del C.C.N.L. del comparto
Universita' 2006-2009 e dell'art. 30 del d.lgs. 165/2001 che ha avuto
esito negativo; 
    Ritenuto pertanto di poter procedere  all'avvio  della  procedura
concorsuale ai sensi dell'art. 34-bis, comma 4, del d.lgs. 30.3.2001,
n. 165; 
    Considerato che la riserva prevista dall'art. 18,  comma  6,  del
decreto legislativo n. 215 dell'8.5.2001, e' operante parzialmente in
quanto da' luogo ad una frazione di posto; 
    Tenuto conto che questa Amministrazione, nel rispetto  di  quanto
disposto dall'art. 18,  comma  7,  del  decreto  legislativo  n.  215
dell'8.5.2001,  cumulera'  le  frazioni  di  posti  da  riservare  ai
volontari in ferma breve o in ferma prefissata di  durata  di  cinque
anni delle tre  Forze  Armate,  congedati  senza  demerito  anche  al
termine o durante le eventuali rafferme contratte e agli ufficiali di
complemento in ferma biennale e agli ufficiali  in  ferma  prefissata
che abbiano completato senza demerito la ferma contratta; 
    Vista la legge 13.12.2010, n. 220, circa le disposizioni  per  la
formazione del bilancio annuale  e  pluriennale  dello  Stato  (Legge
finanziaria 2011); 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Numero dei posti 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a due posti
di categoria C, posizione  economica  C1,  area  amministrativa,  con
rapporto  di  lavoro  subordinato  a   tempo   indeterminato   presso
l'Universita' degli studi di Milano-Bicocca. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti generali: 
      a)  titolo  di  studio  (per  i  titoli  di  studio  conseguiti
all'estero e' richiesta la dichiarazione  di  equipollenza  ai  sensi
della vigente normativa in materia): diploma di istruzione secondaria
di II grado; 
      b) eta' non inferiore agli anni 18; 
      c) la cittadinanza italiana ovvero  la  cittadinanza  di  altro
Stato  membro  della  Unione  europea;  inoltre  sono  equiparati  ai
cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; 
      d) godimento dei diritti politici; 
      e) idoneita' fisica all'impiego (l'Amministrazione ha  facolta'
di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso in
base alla normativa vigente); 
      f) essere in posizione regolare  nei  riguardi  degli  obblighi
militari (per i nati fino all'anno 1985). 
    Non possono accedere  agli  impieghi  coloro  che  siano  esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o
dispensati  dall'impiego  presso  una  pubblica  amministrazione  per
persistente insufficiente rendimento, ovvero siano  stati  dichiarati
decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo  comma,
lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo  statuto
degli impiegati civili dello Stato, approvato con  D.P.R.  10.1.1957,
n. 3. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  europea   devono
possedere i seguenti requisiti: 
      1) godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      2) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
      3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine ultimo per la  presentazione  della  domanda  di
ammissione. I candidati sono ammessi al concorso con riserva. 
    L'Amministrazione  puo'  disporre  in  qualunque   momento,   con
comunicazione motivata del direttore amministrativo, l'esclusione dal
concorso per difetto dei requisiti prescritti. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
                 Domande e termine di presentazione 
 
 
    Le domande di ammissione, redatte a  macchina  o  in  stampatello
utilizzando il modello allegato al presente bando o  fotocopia  dello
stesso e indirizzate  al  direttore  amministrativo  dell'Universita'
degli studi di Milano-Bicocca, devono essere presentate direttamente,
dal lunedi' al venerdi' dalle ore 9.00 alle ore 12.30, il martedi'  e
il giovedi'  anche  dalle  ore  14.00  alle  ore  15.30,  all'Ufficio
archivio e protocollo,  edificio  U6,  IV  piano,  p.zza  dell'Ateneo
Nuovo, 1 - Milano o  spedite  a  mezzo  raccomandata  con  avviso  di
ricevimento, con esclusione di  qualsiasi  altro  mezzo,  al  Settore
personale tecnico e amministrativo, Ufficio concorsi dell'Universita'
degli studi di Milano-Bicocca, p.zza dell'Ateneo  Nuovo,  1  -  20126
Milano, entro il termine perentorio di giorni trenta a decorrere  dal
giorno successivo a quello della pubblicazione del  presente  decreto
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Qualora tale termine scada
in giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno feriale utile. 
    Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo
raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine  suindicato.  A
tale fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 
    Nella domanda, ai sensi delle vigenti disposizioni,  i  candidati
devono dichiarare sotto la propria personale responsabilita' e a pena
di esclusione: 
      a) cognome e nome; 
      b) la data ed il luogo di nascita; 
      c) il possesso della cittadinanza italiana;  ovvero  quella  di
altro Stato membro dell'Unione europea; 
      d) se cittadini italiani, il Comune nelle cui liste  elettorali
sono  iscritti,  ovvero  i  motivi  della  non  iscrizione  o   della
cancellazione dalle liste elettorali medesime; 
      e) di avere o non avere riportato condanne penali e di avere  o
non avere procedimenti penali pendenti; 
      f) il possesso del titolo  di  studio  richiesto  dall'art.  2,
lettera a) del presente  decreto  (il  titolo  di  studio  conseguito
all'estero deve aver ottenuto, entro la data di scadenza del  termine
utile  per  la  presentazione  delle  domande  di  partecipazione  al
concorso, la necessaria equipollenza ai diplomi  italiani  rilasciata
dalle competenti autorita'); 
      g) la posizione nei riguardi degli  obblighi  militari  (per  i
nati fino all'anno 1985); 
      h)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    Pubbliche
Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti  rapporti  di
impieghi; 
      i) di non essere stati  destituiti  o  dispensati  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento, ovvero di non essere  stati  dichiarati  decaduti  da  un
impiego statale ai sensi del  primo  comma,  lettera  d)  del  D.P.R.
10.1.1957, n. 3 e di non essere stati licenziati per aver  conseguito
l'impiego mediante la produzione  di  documenti  falsi  o  con  mezzi
fraudolenti; 
      j) i cittadini degli Stati membri  dell'Unione  europea  devono
dichiarare, altresi', di godere dei diritti civili e  politici  anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza,  ovvero  i  motivi  del
mancato  godimento  e  di  avere  adeguata  conoscenza  della  lingua
italiana; 
      k) i titoli valutabili; 
      l) il domicilio o recapito, completo del codice  di  avviamento
postale, al  quale  si  desidera  siano  trasmesse  le  comunicazioni
relative al concorso; 
      m) la lingua straniera prescelta (se previsto); 
      n) l'avvenuto versamento  di  euro  15,49  sul  conto  corrente
intestato all'Universita' degli studi  di  Milano-Bicocca  presso  la
Banca Popolare di Sondrio, Agenzia di Milano - ag. n. 29  -  Bicocca,
p.zza della Trivulziana, 6 - 20126 Milano -  Codice  IBAN  IT87  K056
9601 6280 0000 0200 X71. 
    Nello spazio  riservato  alla  causale  del  versamento  indicare
obbligatoriamente: «contributo  per  la  partecipazione  al  concorso
codice n. 4286». La ricevuta del versamento deve essere allegata alla
domanda di partecipazione a pena di esclusione dal concorso. 
    L'omissione della firma in calce alla domanda, per la  quale  non
e' richiesta l'autenticazione, comporta l'esclusione dal concorso. 
    Il candidato portatore di handicap deve  specificare  l'eventuale
ausilio  necessario  in  relazione  al  proprio   handicap,   nonche'
l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per  l'espletamento  delle
prove  da  documentarsi  entrambi  a  mezzo  di  idoneo   certificato
rilasciato  dalla  struttura  sanitaria   pubblica   competente   per
territorio, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 104/92. 
    L'Amministrazione non assume responsabilita' per  la  dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del  recapito  da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva  comunicazione  del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per  eventuali
disguidi postali e telegrafici  o  comunque  imputabili  a  fatto  di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La   commissione   giudicatrice   e'   nominata   dal   direttore
amministrativo nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                 Prove di esame e titoli valutabili 
 
 
    Gli esami consisteranno  in  una  prova  scritta  consistente  in
appositi test bilanciati da risolvere in un tempo predeterminato e in
una prova orale sui seguenti argomenti: 
      «Riforma degli studi universitari con  particolare  riferimento
al D.M.  509/99,  al  D.M.  270/2004  e  alla  legge  n.  240/2010  e
conseguente loro applicazione ai corsi di  studio  ed  alle  pratiche
amministrative riguardanti  le  carriere  degli  studenti.  Strumenti
informatici  di  base  tipo  Microsoft  office  e  client  di   posta
elettronica. Principi di contabilita' di Stato». 
    Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario: 
      prova scritta: 9.12.2011 ore 14.00, Universita' degli studi  di
Milano-Bicocca, Edificio U7,  aule  1 -  2 -  3,  via  Bicocca  degli
Arcimboldi, 8 - Milano; 
      prova orale: 20.12.2011 ore 9.30, Universita'  degli  studi  di
Milano-Bicocca,  Edificio  U2,  aula  7,  piazza  della  Scienza,   3
- Milano. 
    Nel caso di un alto numero di candidati ammessi alla prova  orale
la stessa si svolgera' anche nei giorni 21 e 22  dicembre  2011  alle
ore 9.30 presso l'Universita' degli studi di Milano-Bicocca, edificio
U6, aula 12, piazza dell'Ateneo Nuovo, 1 - Milano. Tutti i  candidati
ammessi  alla  prova  orale  sono  tenuti  a  presentarsi  il  giorno
20.12.2011 come da calendario. 
    La pubblicazione del suddetto calendario delle prove  d'esame  ha
valore di notifica a tutti gli effetti. 
    Per essere ammessi a sostenere  le  prove  d'esame,  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento non scaduto: 
      carta d'identita' o  passaporto  o  patente  automobilistica  o
tessera postale; 
      tessera ferroviaria personale se  il  candidato  e'  dipendente
statale. 
    Sono ammessi alla prova orale i candidati che  abbiano  riportato
una votazione di almeno 21/30 o equivalente nella prova  scritta.  Ai
candidati che conseguono l'ammissione alla  prova  orale  viene  data
comunicazione  con  l'indicazione  del  voto  riportato  nella  prova
precedente. 
    La prova orale non  si  intende  superata  se  il  candidato  non
ottenga almeno una votazione di 21/30 o equivalente. 
    I titoli valutabili, purche' attinenti alle attivita'  del  posto
messo a concorso, e il relativo punteggio, sono i seguenti: 
    A) Titoli legati al  servizio  prestato  a  tempo  determinato  o
co.co.co. (fino ad un massimo di 10 punti): 
        servizio  prestato  presso  il   Comparto   Universita'   con
contratto di lavoro a tempo determinato nella stessa  categoria,  per
un periodo continuativo almeno pari ad un anno, 5  punti,  a  cui  si
aggiunge un punto  per  ogni  ulteriore  anno,  o  frazione  di  anno
superiore a sei mesi, fino ad un massimo di 2 punti: punti 7; 
        servizio comunque prestato in una  categoria  inferiore,  con
contratto di lavoro dipendente presso  il  Comparto  Universita',  di
durata almeno pari ad un anno continuativo: fino  ad  un  massimo  di
punti 3; 
        servizio prestato presso  le  pubbliche  amministrazioni  con
contratti di collaborazione coordinata e continuativa per almeno  tre
anni, anche non continuativi, fino ad un massimo di  5  punti,  sulla
base dell'attivita' svolta. 
      B) Altri titoli (fino ad un massimo di punti 10): 
        attestati di qualificazione e/o specializzazione rilasciati a
seguito di frequenza di corsi di formazione professionale organizzati
da Pubbliche Amministrazioni o Enti privati; 
        incarichi professionali o servizi speciali svolti; 
        partecipazione a convegni o  seminari  di  studio,  corsi  di
formazione; 
        precedenti esperienze professionali. 
    I suddetti titoli dovranno essere prodotti, in originale o  copia
autenticata,  entro  il  termine  di   scadenza   previsto   per   la
presentazione della domanda di ammissione al concorso. In luogo della
copia autenticata potra' essere presentata fotocopia accompagnata  da
dichiarazione  sostitutiva  dell'atto  di  notorieta'  attestante  la
conoscenza del fatto che la copia  e'  conforme  all'originale.  Tale
dichiarazione deve  essere  sottoscritta  presso  l'Ufficio  concorsi
dell'Universita' degli studi  di  Milano-Bicocca,  p.zza  dell'Ateneo
Nuovo, 1 - Milano, davanti  al  dipendente  preposto  a  ricevere  la
documentazione, oppure presentata o spedita,  gia'  sottoscritta,  in
allegato  alla  domanda,  unitamente  alla  copia   fotostatica   del
documento di identita'  del  dichiarante  stesso.  I  titoli  possono
essere  autocertificati   mediante   dichiarazione   sostitutiva   di
certificazione o mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio. 
    L'Amministrazione si riserva di effettuare idonei  controlli  sul
contenuto di tale dichiarazione sostitutiva. 
    Non e' consentito il riferimento a titoli presentati a  questa  o
ad altra Amministrazione o a documenti allegati ad altra  domanda  di
partecipazione ad altro concorso. 
    I candidati che abbiano prestato servizio presso questo Ateneo  o
siano tuttora in servizio potranno chiedere l'acquisizione  d'ufficio
di eventuali titoli valutabili giacenti nel fascicolo personale. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
allegata una traduzione in lingua italiana  certificata  conforme  al
testo straniero redatta dalla competente rappresentanza  consolare  o
diplomatica, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    La valutazione dei titoli,  previa  individuazione  dei  criteri,
sara' effettuata dopo lo svolgimento della prova scritta e prima  che
si proceda alla correzione degli  elaborati  e  sara'  comunicata  ai
candidati prima dello svolgimento della prova orale. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
 
    I candidati che abbiano superato  la  prova  orale  dovranno  far
pervenire al direttore amministrativo dell'Universita' degli studi di
Milano-Bicocca, p.zza dell'Ateneo Nuovo n. 1 - 20126 Milano, entro il
termine  perentorio  di  quindici  giorni   decorrenti   dal   giorno
successivo a  quello  in  cui  hanno  sostenuto  la  prova  orale,  i
documenti in carta semplice attestanti  il  possesso  dei  titoli  di
preferenza, a parita' di valutazione. 
    Tali documenti potranno  essere  sostituiti,  nei  casi  previsti
dalla  legge  da  dichiarazione  sostitutiva  di   certificazione   o
dichiarazione sostitutiva di atto notorio. 
    I documenti si considerano  prodotti  in  tempo  utile  anche  se
spediti a mezzo raccomandata  con  avviso  di  ricevimento  entro  il
termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data  dell'ufficio
postale accettante. 
    Le  categorie  di  cittadini  che  nei  pubblici  concorsi  hanno
preferenza a parita' di merito sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10)  i  figli  di  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi e i mutilati civili; 
      20) i militari volontari delle  Forze  Armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma; 
      21) coloro che sono impegnati o sono stati impegnati, entro  la
data del 31.12.1997, per almeno 12 mesi,  in  progetti  approvati  ai
sensi dell'art. 1,  comma  1,  del  D.L.  1.10.1996,  convertito  con
modificazioni, dalla L.  28.11.1996,  n.608,  in  lavori  socialmente
utili per i quali e'  stata  prevista  la  medesima  professionalita'
richiesta dal posto messo a concorso. 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      1) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      2) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      3) dalla minore eta'. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                   Approvazione della graduatoria 
 
 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva  riportata
da ciascun candidato, con l'osservanza, a parita'  di  merito,  delle
preferenze previste dall'art. 6 del presente bando.  Sono  dichiarati
vincitori, nei  limiti  dei  posti  messi  a  concorso,  i  candidati
utilmente collocati nella graduatoria di merito, formata  sulla  base
del punteggio riportato nelle prove di esame e nella valutazione  dei
titoli. Il punteggio finale e' dato dalla somma  dei  voti  riportati
nelle prove d'esame a cui si aggiunge il punteggio della  valutazione
dei titoli.  La  graduatoria  di  merito,  unitamente  a  quella  dei
vincitori, e' approvata con decreto del direttore  amministrativo  ed
e'  pubblicata  presso  l'Albo  dell'Universita'   degli   studi   di
Milano-Bicocca, p.zza dell'Ateneo Nuovo n. 1 - Milano. Dalla data  di
pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative. 
    La graduatoria rimane efficace per un periodo di  36  mesi  dalla
pubblicazione e  ad  essa  puo'  essere  fatto  ricorso  per  coprire
ulteriori posti resisi vacanti o di nuova istituzione oltre a  quelli
messi a concorso. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                       Restituzione dei titoli 
                        allegati alla domanda 
 
 
    Al termine della procedura, decorsi 60 giorni dalla pubblicazione
della graduatoria all'Albo dell'Universita', questo Ateneo provvede a
restituire ai candidati, che  ne  abbiano  fatto  espressa  richiesta
nella domanda,  i  documenti  originali  allegati  alla  medesima.  I
documenti  dovranno  essere  ritirati   presso   l'Ufficio   concorsi
dall'interessato entro e non  oltre  30  giorni  dalla  scadenza  del
predetto termine. Decorso tale termine  i  titoli  non  saranno  piu'
restituiti. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
               Stipulazione del contratto individuale 
                 di lavoro e assunzione in servizio 
 
 
    Il vincitore  del  concorso  sara'  assunto  in  prova,  mediante
stipulazione del contratto individuale di lavoro, nella categoria  C,
posizione economica C1, area amministrativa. 
    All'atto dell'assunzione in servizio il vincitore del concorso e'
tenuto a comprovare, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28.12.2000,  n.
445,  mediante  dichiarazione  sostitutiva  di   certificazione,   il
possesso dei requisiti previsti per  l'ammissione  all'impiego,  come
specificati nell'art. 2 del presente bando. La dichiarazione relativa
al requisito della cittadinanza e del godimento dei diritti  politici
deve riportare l'indicazione del possesso del requisito alla data  di
scadenza  del  bando.  L'amministrazione  provvedera'  ad  effettuare
idonei controlli sulla veridicita' delle  dichiarazioni  sostitutive,
ai sensi dell'art. 71 del D.P.R.  28.12.2000,  n.  445.  Qualora  dal
controllo dovesse emergere la non  veridicita'  del  contenuto  della
dichiarazione, il dichiarante decade dai  benefici  conseguiti  sulla
base  della  dichiarazione  non  veritiera,  fermo  restando   quanto
previsto dall'art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445,  in  materia  di
norme penali. Qualora l'interessato non intenda o non sia in grado di
ricorrere  alla  dichiarazione  sostitutiva  di   certificazione,   i
certificati relativi a stati, fatti o qualita'  personali  risultanti
da albi o da pubblici registri tenuti o conservati  da  una  pubblica
amministrazione  sono  acquisiti  d'ufficio  da  questo   Ateneo   su
indicazione da parte dell'interessato della specifica amministrazione
che conserva l'albo o il registro. 
    L'idoneita'  fisica  all'impiego  sara'  accertata   dal   medico
competente dell'Universita' degli studi di Milano-Bicocca. 
    Il periodo di prova avra' una durata di tre  mesi  e  non  potra'
essere prorogato o rinnovato alla scadenza. 
    Decorsa la meta' del  periodo  di  prova,  nel  restante  periodo
ciascuna delle parti puo' recedere dal rapporto in qualsiasi  momento
senza  obbligo  di  preavviso  ne'  di  indennita'  sostitutiva   del
preavviso fatti salvi i casi di sospensione previsti dal vigente CCNL
del comparto Universita'. 
    Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di  lavoro  sia
stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato
in  servizio  e  gli  viene  riconosciuta  l'anzianita'  dal   giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti. 
    E' fatto obbligo al vincitore del concorso  di  permanere  presso
l'Universita' degli  studi  di  Milano-Bicocca  per  un  periodo  non
inferiore a cinque anni. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    Ai fini del d.lgs. 196/2003, in materia di  protezione  dei  dati
personali, si informa che l'Universita' degli studi Milano-Bicocca si
impegna  a  rispettare  il  carattere  riservato  delle  informazioni
fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per
le finalita' connesse e strumentali al  concorso  ed  alla  eventuale
stipula e gestione  del  contratto  di  lavoro,  nel  rispetto  delle
disposizioni vigenti. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il  responsabile  del
procedimento concorsuale di cui al presente bando e' il dott. Stefano
Cui, area del personale, settore personale tecnico e  amministrativo,
p.zza dell'Ateneo Nuovo, 1 - Milano. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                           Norme di rinvio 
 
 
    Per quanto non previsto nel presente  bando  valgono,  sempreche'
applicabili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nel Testo Unico del 10.1.1957, n. 3, nel D.P.R. 3.5.1957,  n.  686  e
successive integrazioni e modificazioni, nel D.P.R. 9.5.1994, n. 487,
e successive modificazioni e integrazioni. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                             Pubblicita' 
 
 
    Il presente decreto sara'  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale
«Concorsi ed esami»; sara' inoltre affisso all'Albo  dell'Universita'
degli studi  di  Milano-Bicocca  e  reso  disponibile  sul  sito  web
dell'Ateneo (http://www.unimib.it). 
 
                    Il direttore amministrativo: Candeloro Bellantoni