Concorso per 1 categoria d area amministrativa-gestionale (lombardia) UNIVERSITA' DI PAVIA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 81 del 11-10-2011
Sintesi: UNIVERSITA' DI PAVIA CONCORSO   (scad.  10 novembre 2011) Concorso pubblico, per titoli ed esami, a un posto a tempo indeterminato di ctg. D/1 - area amministrativa-gestionale - presso l'area didattica e ...
Ente: UNIVERSITA' DI PAVIA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: PAVIA
Comune: PAVIA
Data di pubblicazione 11-10-2011
Data Scadenza bando 10-11-2011
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UNIVERSITA' DI PAVIA

CONCORSO   (scad.  10 novembre 2011)
Concorso  pubblico,  per  titoli  ed  esami,  a  un  posto  a   tempo
  indeterminato di ctg. D/1 - area amministrativa-gestionale - presso
  l'area didattica e servizi agli studenti per il supporto a ESSE3 ed
  informatizzazione piani di studio. 
 
 
                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO 
 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica  10.01.1957,  n.
3, «Testo unico  delle  disposizioni  concernenti  lo  statuto  degli
impiegati civili dello Stato»; 
    Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  3.05.1957,  n.
686, «Norme di esecuzione del testo unico  delle  disposizioni  sullo
statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3»; 
    Vista la legge 23.8.1988,  n.  370,  «Esenzione  dall'imposta  di
bollo  per  le  domande  di  concorso  e  di  assunzione  presso   le
amministrazioni pubbliche»; 
    Vista la legge  9.5.1989,  n.  168,  «Istituzione  del  Ministero
dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica»; 
    Vista la legge 7.8.1990, n. 241  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, «Nuove norme in materia di procedimento  amministrativo
e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; 
    Vista la legge 10.4.1991, n. 125  e  successive  modificazioni  e
integrazioni, «Azioni positive per la parita' uomo-donna nel lavoro»,
cosi' come modificato dal D.Lgs. 11.01.2006, n. 198; 
    Vista la legge 5.2.1992, n.  104  e  successive  modificazioni  e
integrazioni, «Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione  sociale
e i diritti delle persone handicappate»; 
    Visto il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri
7.2.1994,  n.  174,  «regolamento  recante  norme  sull'accesso   dei
cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea ai posti  di  lavoro
presso le amministrazioni pubbliche»; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9.5.1994, n. 487
e successive modificazioni  ed  integrazioni  date  dal  Decreto  del
Presidente della Repubblica 30.10.1996 n. 693,  «regolamento  recante
norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei  concorsi  unici  e  delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»; 
    Vista la legge 15.5.1997, n. 127  e  successive  modificazioni  e
integrazioni,  «misure  urgenti  per  lo  snellimento  dell'attivita'
amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo»; 
    Vista la legge 12.3.1999, n. 68  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, «norme per il diritto al lavoro dei disabili»; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica  28.12.2000,  n.
445 e successive modificazioni e  integrazioni,  «testo  unico  delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa»; 
    Visto il decreto  legislativo  30.3.2001,  n.  165  e  successive
modificazioni e integrazioni, «norme  generali  sull'ordinamento  del
lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; 
    Visto  il  decreto  legislativo  8  maggio  2001,  n.   215,   in
particolare  gli  articoli  18  e  26,  e  successive  modifiche   ed
integrazioni, che prevede una riserva obbligatoria del 30% dei  posti
messi a concorso a favore dei volontari in ferma  breve  o  in  ferma
prefissata di durata di cinque anni delle tre forze armate, congedati
senza demerito, degli ufficiali di complemento in  ferma  biennale  e
degli ufficiali  in  ferma  prefissata  che  hanno  completato  senza
demerito la  ferma  contratta  e  considerato  che  tale  riserva  e'
operante parzialmente e da' luogo ad una frazione  di  posto  che  si
cumulera' con la riserva relativa ad altri concorsi banditi da questa
amministrazione; 
    Visto il  decreto  legislativo  30.6.2003,  n.  196,  «codice  in
materia di protezione dei dati personali»; 
    Visto il decreto legislativo 9.7.2003, n. 216, «Attuazione  della
direttiva 2000/78/CE per la parita'  di  trattamento  in  materia  di
occupazione e di condizioni di lavoro»; 
    Visto il decreto  legislativo  31.7.2003,  n.  236  «Disposizioni
integrative e correttive del D.Lgs. 8 maggio 2001, n. 215, in materia
di  disciplina  della  trasformazione  progressiva  dello   strumento
militare in professionale, a norma dell'articolo 3, comma 1, della L.
14  novembre  2000,  n.  331»,  ed  in  particolare  l'art.  11   che
ricomprende nella sopracitata riserva del 30% anche gli ufficiali  di
complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata che
hanno completato senza demerito la ferma contratta; 
    Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226, in materia di  sospensione
anticipata del servizio obbligatorio di leva; 
    Visto il decreto  legislativo  27.10.2009,  n.  150,  «Attuazione
della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di  ottimizzazione  della
produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni»; 
    Visti i Contratti Collettivi Nazionali di  Lavoro  del  personale
tecnico-amministrativo del Comparto Universita' sottoscritti in  data
16 ottobre 2008 ed in data 12 marzo 2009; 
    Vista la delibera del 20 dicembre 2005, con la quale il Consiglio
di Amministrazione ha approvato l'introduzione di un  rimborso  spese
pari ad  € 12,00  per  la  partecipazione  ai  concorsi  indetti  per
l'assunzione di personale a tempo indeterminato; 
    Visti il regolamento in materia di accesso ai ruoli del personale
tecnico-amministrativo  e  collaboratori   ed   esperti   linguistici
dell'Universita' degli Studi di Pavia emanato con D.R. n. 10782 del 5
novembre 2001 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la legge 13 dicembre 2010, n.  220,  recante  «Disposizioni
per la formazione del bilancio  annuale  e  pluriennale  dello  Stato
(legge di stabilita'  2011)»,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica Italiana - Serie Generale n.  297  del  21  dicembre
2010, e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista  la  delibera  del  Consiglio  di  Amministrazione  del  21
dicembre 2010, con  la  quale  e'  stato  approvato  il  bilancio  di
previsione anno 2011; 
    Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 28  giugno
2011, con la quale e' stata approvata la programmazione di  personale
tecnico- amministrativo - anno 2011, comprensiva di  n.  1  posto  di
ctg. D - area amministrativa-gestionale - presso l'area  didattica  e
servizi agli studenti per il supporto a  ESSE3  ed  Informatizzazione
piani di studio; 
    Considerato  che  il  posto  per  il  quale  viene  richiesta  la
selezione gode della relativa copertura  finanziaria  e  rientra  nei
limiti di spesa di cui all'art. 51, comma 4,  della  L.  27  dicembre
1997, n. 449 e  nella  programmazione  del  fabbisogno  di  personale
predisposta da  quest'Ateneo,  ai  sensi  dell'art.  1-ter  del  D.L.
31.01.2005, n.  7,  convertito  in  legge  31.03.2005,  n.  43  (nota
Ministeriale n. 912 del 9/06/2011); 
    Considerato che l'Ateneo ha provveduto ad attivare  la  procedura
di mobilita' interna riservata al personale tecnico-amministrativo in
servizio presso l'Ateneo ai sensi dell'art. 57 del C.C.N.L. 2006-2009
del Comparto Universita' e nel rispetto dell'art. 7  del  Regolamento
per  la  mobilita'  del  personale  tecnico-amministrativo  a   tempo
indeterminato dell'Universita'  degli  Studi  di  Pavia,  nonche'  di
mobilita'  compartimentale  ed  intercompartimentale  prevista  dagli
articoli 29-bis e seguenti del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165; 
    Accertato che con riferimento  al  posto  messo  a  concorso  dal
presente bando non e' pervenuta a questo  Ateneo  alcuna  istanza  di
mobilita'  interna,  compartimentale   e   intercompartimentale   che
soddisfi i requisiti professionali specificamente richiesti; 
    Vista la nota prot. n. 28144 del 21.07.2011 con la  quale  questa
Universita' ha comunicato alla Presidenza del Consiglio dei  Ministri
- Dipartimento della Funzione Pubblica - l'intenzione di avviare  una
procedura di selezione pubblica per n. 1  posto  di  ctg.  D  -  area
amministrativa-gestionale - presso l'Area Didattica  e  Servizi  agli
studenti per il  supporto  a  ESSE3  ed  Informatizzazione  piani  di
studio; 
    Considerato che  la  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  -
Dipartimento della Funzione Pubblica - non e' intervenuta  nei  tempi
di legge, in merito all'assegnazione di personale  richiesto  per  le
esigenze segnalate da questa Universita'; 
    Rilevata la necessita' di avviare la procedura concorsuale per la
copertura di n. 1 posto a tempo indeterminato e con orario di  lavoro
a tempo pieno di categoria D dell'area amministrativa-gestionale; 
    Accertata la necessaria copertura finanziaria; 
 
                              Dispone: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per  titoli  ed  esami,  per  la
copertura di n. 1 posto di Categoria D, posizione economica D1 - area
amministrativa-gestionale - presso l'Area Didattica  e  Servizi  agli
studenti per il  supporto  a  ESSE3  ed  Informatizzazione  piani  di
studio. 
    Il   vincitore    dovra'    collaborare    sotto    il    profilo
tecnico-informatico  ai  processi  gestionali   relativi   all'intera
carriera dello studente. 
    In particolare dovra': 
      sviluppare ed implementare procedure informatiche necessarie ad
una migliore gestione della carriera degli studenti; 
      configurare l'applicativo per la gestione della carriera  degli
studenti; 
      implementare i servizi web on line relativi alla carriera degli
studenti; 
      rapportarsi con le altre strutture  di  Ateneo  che  gestiscono
moduli informatici collegati alla carriera degli studenti; 
      provvedere alla  formazione  degli  utenti  che  utilizzano  le
procedure informatiche connesse alla gestione  della  carriera  degli
studenti; 
      curare gli aspetti tecnici  e  gestionali  legati  alla  «firma
digitale»; 
      provvedere alla  formazione  degli  utenti  che  utilizzano  le
procedure informatiche connesse alla «firma digitale». 
    L'amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      1.  titolo  di  studio:  diploma  di   laurea   in   ingegneria
elettronica o ingegneria informatica ovvero titolo  equipollente  [da
intendersi diploma di laurea triennale secondo la definizione di  cui
al D.M. 3.11.1999, n. 509  ovvero  diploma  di  laurea  specialistica
secondo la definizione di  cui  al  D.M.  3.11.1999,  n.  509  ovvero
diploma di laurea magistrale secondo la definizione di  cui  al  D.M.
22.10.2004, n. 270 ovvero diploma di  laurea  conseguito  secondo  le
disposizioni vigenti anteriormente all'attuazione dei  decreti  sopra
citati]; 
      2. cittadinanza italiana o  cittadinanza  di  uno  degli  Stati
dell'Unione Europea. Sono equiparati ai cittadini  gli  italiani  non
appartenenti alla Repubblica; 
      3. eta' non inferiore agli anni 18; 
      4. idoneita' fisica all'impiego; 
      5. godimento dei diritti politici; 
      6. non possono accedere agli impieghi coloro che siano  esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano  stati  destituiti
dall'impiego presso pubbliche  amministrazioni  ovvero  licenziati  a
decorrere dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  primo  contratto
collettivo di lavoro (21/5/1996); 
      7. i cittadini degli Stati membri  dell'Unione  europea  devono
possedere i seguenti requisiti: 
        godere dei diritti civili e politici  anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
        essere in possesso, fatta eccezione della  titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
        avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
      8. avere ottemperato, per i nati fino al 1985, alle  norme  sul
reclutamento militare. 
    I requisiti prescritti, compresa la dichiarazione  d'equipollenza
dell'eventuale titolo di studio conseguito all'estero, devono  essere
posseduti alla data di scadenza del termine stabilito  dal  bando  di
concorso per la presentazione della domanda d'ammissione. 
    I candidati sono ammessi al concorso con riserva. 
    L'amministrazione  puo'  disporre  in  qualunque   momento,   con
comunicazione motivata del direttore amministrativo, l'esclusione dal
concorso per difetto dei requisiti prescritti. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
    Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta  semplice,
in conformita' allo schema allegato al presente bando  (allegato  A),
dovranno essere presentate direttamente al Protocollo, via Mentana n.
4, nei giorni di lunedi', martedi' e mercoledi': dalle ore 9 alle ore
12 e dalle ore 14 alle ore 16,30 e giovedi' e venerdi': dalle ore  9,
alle ore 13, ovvero spedite  a  mezzo  raccomandata,  con  avviso  di
ricevimento, all'Universita' stessa entro il termine perentorio di 30
giorni decorrente dal  giorno  successivo  a  quello  della  data  di
pubblicazione del presente decreto  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica. A tal fine, fa fede il timbro a data dell'ufficio postale
accettante. Le istanze possono anche essere  spedite  da  caselle  di
posta    elettronica    certificata    al     seguente     indirizzo:
amministrazione-centrale@certunipv.it 
    Il termine sopraccitato di 30 giorni, qualora venga a  cadere  in
giorno  festivo,  slittera'  al  giorno  non  festivo  immediatamente
seguente. 
    Esse dovranno contenere il cognome, il nome e  preciso  domicilio
eletto dal concorrente ai fini del concorso. 
    Il  candidato  dovra'  inoltre  dichiarare   sotto   la   propria
responsabilita' e a pena di esclusione dal concorso: 
      a) cognome e nome; 
      b) la data ed il luogo di nascita, l'indirizzo di residenza, un
recapito telefonico e l'indirizzo mail; 
      c) il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati
dell'Unione Europea; sono equiparati ai cittadini  gli  italiani  non
appartenenti alla Repubblica; 
      d) (se cittadino italiano): il comune  ove  e'  iscritto  nelle
liste elettorali, ovvero  i  motivi  della  non  iscrizione  o  della
cancellazione dalle liste elettorali; 
      e)  (se  cittadino  di  uno  degli  Stati  membri   dell'Unione
Europea): di godere dei diritti civili e politici anche  nello  Stato
di  appartenenza  o  di  provenienza  ovvero  i  motivi  del  mancato
godimento; 
      f) di non aver mai riportato condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso. In caso contrario, indicare le condanne
riportate, la data della sentenza, l'autorita' giudiziaria  che  l'ha
emessa da indicare anche  se  e'  stata  concessa  amnistia,  perdono
giudiziale, condono, indulto, non menzione, ecc.  e  anche  se  nulla
risulta sul casellario giudiziale.  I  procedimenti  penali  pendenti
devono essere indicati qualsiasi sia la natura degli stessi; 
      g) il titolo di studio richiesto dall'art. 2 del presente bando
(nel caso di titolo di  studio  conseguito  all'estero,  i  candidati
devono autocertificare  l'avvenuto  riconoscimento  dell'equipollenza
dello stesso a quello italiano); 
      h)  gli  eventuali  servizi  prestati  come  impiegato   presso
pubbliche amministrazioni e le cause  di  risoluzione  di  precedenti
rapporti di impiego; 
      i) di non essere stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una pubblica amministrazione  ovvero  licenziato  a  decorrere
dalla data di entrata in vigore del  primo  contratto  collettivo  di
lavoro (21/5/1996). 
      l)  (se  cittadino  di  uno  degli  Stati  membri   dell'Unione
Europea): di avere adeguata conoscenza della lingua italiana; 
      m) di avere l'idoneita' fisica all'impiego; 
      n) di avere ottemperato, per i nati fino al  1985,  alle  norme
sul reclutamento militare; 
      o) eventuale possesso di titoli (vedi  successivo  art.  9  del
presente bando) che danno diritto di preferenza a parita' di merito. 
    I candidati  portatori  di  handicap  possono  specificare  nella
domanda  l'ausilio  necessario  in  relazione  al  proprio  handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di  tempi  aggiunti  allo  svolgimento
delle prove d'esame, da documentare a  mezzo  di  idoneo  certificato
rilasciato  dalla  struttura  sanitaria   pubblica   competente   per
territorio, ai sensi degli artt. 4 e 20  legge  104/92  e  successive
modificazioni ed integrazioni. 
    La firma in calce alla domanda non deve essere autenticata. 
    L'omissione  della  firma  in   calce   alla   domanda   comporta
l'esclusione dal concorso. 
    I candidati sono tenuti a versare un importo,  non  rimborsabile,
pari ad € 12, sul conto corrente  postale  n.  12520276  -  intestato
all'Universita' degli Studi di Pavia - entrate  diverse  -  indicando
obbligatoriamente la causale: «Rimborso spese per  la  partecipazione
al  concorso  codice  riferimento  D1  23/2011».  La   ricevuta   del
versamento deve essere allegata alla domanda di partecipazione a pena
di esclusione dal concorso. 
    In caso di esclusione dal concorso non si dara' luogo al rimborso
dell'importo versato. 
    Inoltre alle istanze ed alle dichiarazioni sostitutive di atto di
notorieta', prodotte a mezzo raccomandata o  comunque  consegnate  da
persona diversa dal sottoscrittore, dovra' essere allegata  la  copia
fotostatica non autenticata di un documento d'identita' in  corso  di
validita' dello stesso. 
    L'amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte  indicazioni  del
recapito  da  parte  dell'aspirante  o  da  mancata  oppure   tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella  domanda,
ne'  per  eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici   o   comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
    La commissione  e'  nominata  dal  direttore  amministrativo  nel
rispetto delle vigenti disposizioni in materia. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
    Gli esami consisteranno  in  due  prove  scritta  e  pratica  con
relazione  scritta  ed  in  una  prova  orale  secondo  il   seguente
programma: 
      1ª prova scritta: legislazione universitaria,  con  particolare
riferimento al nuovo Statuto di Ateneo ed ai  Regolamenti  contenenti
le norme che disciplinano gli ordinamenti  didattici  e  la  gestione
della carriera dello studente universitario;  normativa  sulla  firma
digitale e sul trattamento dei dati personali. 
      prova  pratica   con   relazione   scritta:   in   materia   di
programmazione e gestione  dei  servizi  on  line  per  gli  studenti
(immatricolazioni, piani  di  studio,  iscrizione  e  verbalizzazione
esami, ecc.) e di gestione informatizzata dell'offerta  didattica  di
Ateneo, con particolare riferimento ai  sistemi  Cineca  di  gestione
della  carriera  degli  studenti  ed  in  materia  di  programmazione
didattica. 
      prova  orale:  vertera'  sugli  stessi  argomenti  delle  prove
scritta e pratica. Accertamento della  conoscenza  e  dell'uso  delle
applicazioni informatiche piu' diffuse e della lingua inglese. 
    Le prove concorsuali saranno espletate al Palazzo del Maino,  Via
Mentana, 4, Pavia presso il Servizio  Organizzazione  ed  Innovazione
secondo il calendario sotto indicato: 
      prova scritta: 1° dicembre 2011, ore 9; 
      prova pratica con relazione scritta: 2 dicembre 2011, ore 9; 
      prova orale: 15 dicembre 2011, ore 9. 
    La pubblicazione di tale diario ha valore di notifica a tutti gli
effetti. Pertanto, i candidati sono tenuti a presentarsi  alle  prove
suddette, senza ulteriore convocazione,  con  uno  dei  documenti  di
riconoscimento di cui all'art. 8 del presente bando, nel  luogo,  nei
giorni e nell'ora indicati nel citato diario. 
    La  mancata  presentazione  alle  prove  sara'  considerata  come
rinuncia alla prova stessa. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
    Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che  abbiano
riportato in ciascuna delle due prove scritta e pratica una votazione
di almeno ventuno trentesimi (21/30). 
    Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova  orale  viene
data    comunicazione    o    tramite    pubblicazione    sul    sito
http://www.unipv.eu/on-line/Home/Ateneo/Bandieconcorsi/ConcorsiperPer
sonaleTecnico-Amministrativo e/o affissione dei risultati presso
la sede delle prove scritte, secondo le  modalita'  comunicate  dalla
Commissione giudicatrice. 
    La prova orale si  intendera'  superata  se  il  candidato  avra'
ottenuto una votazione di almeno ventuno trentesimi (21/30). 
    La votazione complessiva e' data dalla somma del voto  conseguito
nella valutazione dei titoli, dalla media dei voti  conseguiti  nelle
prove scritta e pratica e dalla votazione ottenuta nella prova orale. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
    Ai titoli potra' essere attribuito un punteggio complessivo  pari
a 30 punti. I  titoli  valutabili  ed  i  relativi  punteggi  sono  i
seguenti: 
      1.  titolo  di  studio:  titolo   di   studio   richiesto   per
l'ammissione  al   concorso,   valutabile   limitatamente   al   voto
conseguito, e comunque solo se superiore al punteggio minimo previsto
per il conseguimento del titolo stesso, e altri titoli quali  diploma
di  specializzazione,  dottorato  di  ricerca,  master  universitari,
abilitazione all'esercizio della professione: fino ad un  massimo  di
punti 5; 
      2. attestati di qualificazione e/o specializzazione  rilasciati
a  seguito  di  frequenza  di  corsi  di   formazione   professionale
organizzati da Pubbliche Amministrazioni o enti privati: fino  ad  un
massimo di punti 4; 
      3. titoli scientifici quali pubblicazioni  e  lavori  originali
attinenti al posto a concorso: fino ad un massimo di punti 1,5; 
      4. servizio prestato con rapporto di lavoro subordinato  presso
Universita', soggetti pubblici o privati o nell'ambito  di  attivita'
professionali o imprenditoriali svolte  in  proprio,  attinente  alle
mansioni del posto messo a concorso:fino ad un massimo di punti 2; 
      5. incarichi professionali e/o  incarichi  e  servizi  speciali
nell'ambito dei rapporti di cui al precedente punto 4):  fino  ad  un
massimo di punti 2; 
      6. altri titoli quali attivita'  didattiche,  partecipazione  a
convegni o congressi, borse di studio presso enti pubblici, idoneita'
a precedenti  concorsi  della  medesima  tipologia,  servizio  civile
volontario  Nazionale  e  tirocinio  Formativo  e  di   Orientamento,
previsto dal D.M. 25.3.1998, n, 142, purche' attinenti al posto messo
a concorso: fino ad un massimo di punti 1,5; 
      7. servizio prestato con contratto a tempo determinato ai sensi
dell'art. 19 del C.C.N.L.: fino ad un massimo di punti 7; 
      8.  incarichi  professionali,   incarichi   di   collaborazione
coordinata e continuativa e/o progetti: fino ad un massimo  di  punti
7. 
    Il  candidato  puo'  produrre  i  titoli  di  cui   richiede   la
valutazione: 
      a) in originale 
 
                               oppure 
 
      b) in copia conforme autenticata ai sensi di legge 
 
                               oppure 
 
      c) in fotocopia rendendo dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta' di essere a conoscenza del fatto che la copia  dei  titoli
e' conforme all'originale 
 
                               oppure 
 
      d) con autocertificazione, nei casi e nei limiti previsti dalla
normativa  vigenti.  Nell'autocertificazione  il   candidato   dovra'
specificare in modo analitico e preciso ogni elemento utile  al  fine
della valutazione dei titoli dichiarati. 
    L'amministrazione si riserva la facolta' di procedere  ad  idonei
controlli  sulla  veridicita'  del  contenuto   delle   dichiarazioni
sostitutive. 
    Non e' consentito il  riferimento  a  documenti  o  pubblicazioni
presentati presso questa od  altre  amministrazioni,  o  a  documenti
allegati ad altra domanda di partecipazione ad altro concorso. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
allegata una traduzione in lingua italiana  certificata  conforme  al
testo straniero redatta dalla competente rappresentanza  consolare  o
diplomatica, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    La valutazione dei titoli e' effettuata dopo le prove  scritte  e
prima che si proceda alla correzione dei relativi elaborati e  verra'
resa nota  agli  interessati  prima  dell'effettuazione  delle  prove
orali. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
    Documenti di riconoscimento. 
    Per essere ammessi a  sostenere  le  prove  d'esame  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: 
      a) patente automobilistica o nautica; 
      b) passaporto; 
      c) carta d'identita'; 

        
      
                               Art. 9 
 
 
    A parita' di merito, si applicano i titoli di preferenza previsti
dalle normative vigenti in  materia  (art.  5  del  D.P.R.  487/94  e
successive modificazioni ed integrazioni) Vedi Allegato B. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata  da  ciascun
candidato, con l'osservanza, a parita'  di  punti,  delle  preferenze
previste dall'art. 9. 
    La votazione complessiva e' data dalla somma del voto  conseguito
nella valutazione dei titoli, dalla media dei voti  conseguiti  nelle
prove scritta e pratica e dalla votazione ottenuta nella prova orale. 
    Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti  complessivamente
messi a concorso, i candidati utilmente collocati  nella  graduatoria
di merito, formata sulla base del  punteggio  riportato  nelle  prove
d'esame e nella valutazione dei titoli. 
    La graduatoria di merito, unitamente a quella dei  vincitori  del
concorso, e' approvata dal Direttore Amministrativo ed e'  pubblicata
all'Albo Ufficiale on line dell'Universita' degli Studi di Pavia. 
    Dalla data di pubblicazione della suddetta graduatoria decorre il
termine per le eventuali impugnative. 
    La graduatoria rimane efficace  per  il  periodo  previsto  dalla
normativa vigente (tre anni  dalla  pubblicazione)  e  ad  essa  puo'
essere fatto ricorso per coprire  ulteriori  posti  vacanti  oltre  a
quelli messi a concorso. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
    L'assunzione  dei  vincitori  di  concorso  potra'  avvenire  nel
rispetto delle condizioni previste dalla Legge 13 dicembre  2010,  n.
220 e, in ogni caso, subordinatamente all'inesistenza di  vincoli  di
natura normativa e finanziaria. 
    I vincitori saranno invitati, a mezzo raccomandata  con  ricevuta
di ritorno, a  stipulare,  entro  10  giorni  dal  ricevimento  della
suddetta ed in conformita' a quanto previsto  dai  vigenti  Contratti
Collettivi Nazionali dei dipendenti del comparto dell'Universita', il
contratto  di  lavoro   individuale   a   tempo   indeterminato   per
l'assunzione in prova. 
    Entro il  termine  di  30  gg.  dalla  stipula  del  contratto  i
vincitori dovranno produrre la seguente documentazione: 
    dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n.  445  dalla
quale risulti: 
      a) la data e luogo di nascita; 
      b) la cittadinanza; 
      c) il godimento dei diritti politici; 
      d) la mancanza di condanne penali e di carichi pendenti; 
      e) il numero del codice fiscale; 
      f) la composizione del nucleo familiare; 
      g) il titolo di studio; 
      h) se il candidato ricopra o meno altri posti  retribuiti  alle
dipendenze dello Stato, di Enti pubblici o di aziende  private  e  se
fruisca, comunque, di  redditi  di  lavoro  subordinato  ed  in  caso
affermativo relativa opzione, nonche' di non esercitare il commercio,
l'industria, ne' alcuna professione  e  di  non  coprire  cariche  in
societa'  costituite  a  fine  di  lucro.  Detta  dichiarazione  deve
contenere  le  eventuali  indicazioni   concernenti   le   cause   di
risoluzione  di  precedenti   rapporti   d'impiego   (art.   53   del
D.Lgs.30.3.2001, n.ro 165). Deve essere rilasciata anche se negativa; 
      i) i titoli che danno diritto  ad  usufruire  di  preferenze  a
parita' di merito e di titoli; 
      j) la posizione agli effetti  dell'adempimento  degli  obblighi
militari. 
    Gli appartenenti al personale statale di ruolo devono presentare,
nel  termine  sopra  indicato,  una  copia  integrale   dello   stato
matricolare, la suddetta dichiarazione per quanto riguarda il  titolo
di studio e sono esonerati dalla presentazione degli altri  documenti
di rito. 
    In sostituzione  dello  stato  matricolare  il  vincitore  potra'
presentare la dichiarazione sostitutiva di certificazione, cosi' come
previsto dal D.P.R. 28.12.2000, n. 445. 
    I certificati rilasciati dalle competenti autorita'  dello  Stato
di cui  lo  straniero  e'  cittadino  debbono  essere  conformi  alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono,  altresi',  essere
legalizzati dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
allegata una traduzione in lingua italiana  certificata  conforme  al
testo straniero redatto dalla competente rappresentanza diplomatica o
consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    Qualora non venga prodotta entro  il  termine  di  30  gg.  dalla
stipula del contratto la documentazione  richiesta,  fatta  salva  la
possibilita' di una proroga dello  stesso  termine  a  richiesta  del
vincitore nel caso di comprovato impedimento,  da  rappresentare  per
iscritto  e  prima  della  scadenza,  si  provvedera'   all'immediata
risoluzione del contratto di lavoro. 
    L'accertamento   dell'idoneita'    fisica    dell'impiego,    con
l'osservanza delle norme in tema di categorie protette, e' effettuato
dal medico competente dell'Universita' degli Studi di Pavia. 
    Il personale dipendente dell'Universita' degli Studi di Pavia  e'
dispensato dalla visita medica. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
    Il vincitore del concorso pubblico sara'  assunto  in  prova  con
contratto individuale di lavoro  subordinato  a  tempo  indeterminato
nella    Categoria    D,     posizione     economica     D1,     area
ammistrativa-gestionale,  con  diritto   al   trattamento   economico
iniziale  di  cui  ai  vigenti  contratti  collettivi  nazionali  dei
dipendenti del comparto Universita'. 
    Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e  non  puo'  essere
rinnovato o prorogato alla scadenza. 
    Decorsa la meta' del periodo suddetto, nel  restante  periodo  di
prova ciascuna delle parti puo' recedere dal  rapporto  in  qualsiasi
momento senza obbligo di preavviso ne' di indennita' sostitutiva  del
preavviso. 
    Il  recesso  opera   dal   momento   della   comunicazione   alla
controparte. 
    Il recesso dell'amministrazione deve essere motivato. 
    Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di  lavoro  sia
risolto da una delle parti, il  dipendente  s'intende  confermato  in
servizio  e  gli   viene   riconosciuta   l'anzianita'   dal   giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti. 
    In caso di recesso la retribuzione e' corrisposta fino all'ultimo
giorno di effettivo servizio,  compresi  i  ratei  della  tredicesima
mensilita';   spetta   altresi'   al   dipendente   la   retribuzione
corrispondente alle giornate di ferie maturate e non godute. 
    Il dipendente,  fatte  salve  le  possibilita'  di  trasferimento
d'ufficio nei casi previsti dalla legge, dovra' rimanere in  servizio
presso  l'Universita'  degli  Studi  di  Pavia  per  un  periodo  non
inferiore a cinque anni. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
    Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del D.Lgs.  30.6.2003  n.  196  e
successive modificazioni ed integrazioni, i  dati  personali  forniti
dai candidati saranno raccolti presso il  Servizio  Organizzazione  e
Innovazione dell'Universita' degli Studi di Pavia e trattati  per  le
finalita' di gestione del concorso e dell'eventuale  procedimento  di
assunzione in servizio. 
    Le medesime informazioni potranno  essere  comunicate  unicamente
alle  amministrazioni   pubbliche   direttamente   interessate   alla
posizione giuridico-economica del candidato risultato vincitore. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
    Ai sensi di quanto disposto dall'art.  5  della  legge  7  agosto
1990,  n.  241  e  successive  modificazioni  ed   integrazioni,   il
responsabile del procedimento di cui al presente bando e'  la  Sig.ra
Devoti Tina,  Servizio  Organizzazione  e  Innovazione,  Palazzo  del
Maino, via Mentana n° 4  27100  Pavia,  telefono  0382/984969  -  fax
0382984970. 

        
      
                               Art. 15 
 
 
    Per  quanto  non  previsto  dal  presente   bando,   valgono   le
disposizioni del Regolamento per l'accesso  ai  ruoli  del  personale
tecnico amministrativo dell'Universita' degli  Studi  di  Pavia  e  -
sempreche'  applicabili  -  quelle  sullo  svolgimento  dei  concorsi
contenute nel Testo Unico del 10.01.1957 n. 3, del D.P.R.  03.05.1957
n.  686,  del  D.P.R.  09.05.1994  n.  487  modificato   con   D.P.R.
30.10.1996, n. 693 e della legge  15.05.1997,  n.  127  e  successive
modificazioni e del D.P.R. 28.12.2000, n. 445. 
      Pavia, 4 ottobre 2011 
 
                                Il direttore amministrativo: Molinari