Concorso per 10 restauratori di beni culturali (lazio) MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Abilitazione
Posti 10
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 44 del 03-06-2011
Sintesi: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI CONCORSO   (scad.  4 luglio 2011) Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di dieci allievi al secondo corso quinquennale della Scuola di Alta Formazione ...
Ente: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 03-06-2011
Data Scadenza bando 04-07-2011
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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI


CONCORSO   (scad.  4 luglio 2011)

Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di  dieci  allievi  al
  secondo  corso  quinquennale  della  Scuola  di   Alta   Formazione
  dell'Istituto Centrale per  il  Restauro  e  la  Conservazione  del
  Patrimonio archivistico  e  librario  di  Roma  -  Anno  accademico
  2011/2012. 

 

 
 
                            IL DIRETTORE 
dell'Istituto  centrale  per  il  restauro  e  la  conservazione  del
                 patrimonio archivistico e librario 
 
    Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e successive
modifiche, concernente l'istituzione del Ministero per i  Beni  e  le
Attivita' Culturali; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445: "Disposizioni legislative in materia di  documentazione
amministrativa. (Testo A)"; 
    Visto il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n.  3  e  successive
modifiche, concernente l'organizzazione del Ministero per i Beni e le
Attivita' Culturali; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno  2004,
n. 173, recante Regolamento di organizzazione  del  Ministero  per  i
Beni e le Attivita' Culturali; 
    Visto il decreto ministeriale 24 settembre 2004 di  articolazione
della struttura  centrale  e  periferica  dei  dipartimenti  e  delle
direzioni generali del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  26  novembre
2007, n. 233, concernente  il  Regolamento  di  riorganizzazione  del
Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, a norma  dell'art.  1,
comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  7  ottobre   2008   concernente
provvedimenti relativi agli Istituti centrali e gli  Istituti  dotati
di autonomia speciale; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 luglio 2009 n.
91, recante la modifica del decreto del Presidente  della  Repubblica
26 novembre 2007 n. 233; 
    Visto il Codice dei beni culturali e del  paesaggio,  di  cui  al
decreto  legislativo  22  gennaio  2004,  n.  42  e  s.m.i.,  ed   in
particolare gli articoli 29, commi 7, 8 e 9, e  182,  come  novellati
dal  decreto  legislativo  24  marzo  2006,  n.  156  e  dal  decreto
legislativo 26 marzo 2008, n. 62 (di seguito: "Codice"); 
    Visti i regolamenti attuativi dell'art. 29, commi 7, 8 e  9,  del
Codice, emanati con Decreti Ministeriali 26  maggio  2009,  n.  86  -
concernente  la  definizione   degli   ambiti   di   competenza   dei
restauratori di beni culturali - e n. 87 - concernente la definizione
dei criteri di insegnamento del restauro di beni culturali; 
    Preso atto del parere del Consiglio Superiore dei Beni  Culturali
e Paesaggistici espresso nella seduta del 15 marzo 2010; 
    Ritenuto indifferibile  riattivare  i  corsi  di  formazione  per
restauratori di beni culturali, in piena conformita' al nuovo modello
formativo disciplinato dalle predette disposizioni; 
    Sentito il Comitato di Gestione  dell'Istituto  Centrale  per  il
Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario in
data 6 aprile 2010; 
    Sentito il Consiglio  Didattico  dell'Istituto  Centrale  per  il
Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario in
data 8 aprile 2011; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
Posti a concorso - Contenuti formativi - Titolo di studio - Oneri  di
                              frequenza 
 
 
    1. E' indetto un concorso pubblico, per esami,  per  l'ammissione
di  dieci  allievi  al  corso  quinquennale  della  Scuola  di   Alta
Formazione dell'Istituto Centrale per il Restauro e la  Conservazione
del  Patrimonio  Archivistico  e  Librario  (di  seguito   denominato
ICRCPAL) - con inizio nell'anno accademico 2011/2012 -  nel  Percorso
Formativo Professionalizzante (la denominazione e'  risultante  dalla
tabella dei "Percorsi Formativi Professionalizzanti" - Allegato  B  -
del decreto ministeriale n. 87/2009): 
      Materiale  librario  e  archivistico.  Manufatti   cartacei   e
pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale. 
    2. Il corso,  quinquennale  a  ciclo  unico,  articolato  in  300
crediti formativi, corrispondenti ai crediti formativi  previsti  dal
vigente regolamento universitario, si svolge in conformita' a  quanto
previsto dal decreto ministeriale 87/2009 e conferisce, in  esito  al
superamento dell'esame  finale,  avente  valore  di  esame  di  Stato
abilitante alla professione di restauratore  di  beni  culturali,  un
titolo di studio equiparato al diploma  di  laurea  magistrale  della
classe  di  laurea  che  verra'  individuata  con  provvedimento  del
Ministero  dell'Istruzione,  dell'Universita'  e  della  Ricerca,  di
concerto con il Ministero per  i  Beni  Culturali  e  Ambientali,  in
attuazione dell'art. 1 comma  4  del  decreto  ministeriale  87/2009,
coerentemente con quanto disposto dall'art. 29 c. 9 del Codice. 
    In relazione  a  quanto  sopra,  si  sottolinea  che  l'eventuale
mancata definizione della classe di  laurea  magistrale,  nelle  more
della conclusione del  corso,  non  puo'  comportare  responsabilita'
alcuna dell'ICRCPAL. 
    3. Gli studenti saranno tenuti a versare  all'ICRCPAL  una  quota
annua pro capite di iscrizione a titolo di parziale  rimborso  spese,
necessaria a coprire in parte le  spese  dell'attivita'  didattica  e
comprensiva  degli  oneri  relativi  alla  stipula  di  una   polizza
assicurativa infortuni e per la responsabilita' civile. Gli importi e
le modalita' di pagamento di detta somma sono indicati nel  sito  web
dell'ICRCPAL (http://www.icpal.beniculturali.it/ ). 

        
      
                               Art. 2 
 
 
               Requisiti per l'ammissione al concorso 
 
 
    1.  Per  l'ammissione  al  concorso  sono  richiesti  i  seguenti
requisiti soggettivi: 
      a) eta' non inferiore ai diciotto e  non  superiore  ai  trenta
anni compiuti; 
      b) diploma quinquennale (o quadriennale piu' anno  integrativo)
di istruzione secondaria superiore; e'  consentita  l'iscrizione  con
riserva per i candidati che conseguano il diploma  prima  della  data
d'inizio della prova finale; 
      c) cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione  Europea.
Sono ammessi, alle stesse condizioni, anche cittadini  di  Stati  non
appartenenti all'Unione Europea, purche' dimostrino il possesso di un
titolo di studio equipollente a quello richiesto sub b); 
      d) idoneita' fisica alle attivita' che  il  Percorso  Formativo
Professionalizzante comporta; 
      e) non aver riportato condanne penali. 
    2. I requisiti devono essere posseduti dal candidato alla data di
scadenza dei termini di presentazione della domanda ad  eccezione  di
coloro che si diplomino nell'anno in corso come da comma  1  punto  b
del presente articolo. 
    3. Per difetto dei requisiti prescritti, l'ICRCPAL puo'  disporre
in ogni momento l'esclusione dal concorso, dandone comunicazione agli
interessati. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
    Contenuto, termini e modalita' di presentazione delle domande 
 
 
    1. Ai fini della partecipazione al concorso,  il  candidato  deve
dichiarare  sotto  la  propria  responsabilita',  consapevole   delle
conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci: 
      a) cognome e nome, luogo e data di nascita, codice fiscale; 
      b) luogo di  residenza,  completo  di  indirizzo  e  codice  di
avviamento postale; 
      c) domicilio eletto per le comunicazioni relative al  concorso,
recapito telefonico, numero di  cellulare  e  indirizzo  e-mail,  con
l'impegno a comunicare le eventuali variazioni; 
      d) cittadinanza; 
      e) idoneita' fisica alle attivita' che  il  Percorso  Formativo
Professionalizzante comporta; 
      f) eventuali condanne penali riportate, indicando  gli  estremi
delle relative sentenze; 
      g) possesso del diploma di istruzione secondaria  superiore  (o
titolo equipollente per i cittadini comunitari e non);  ad  eccezione
di coloro che si diplomino nell'anno in corso come da comma 1 punto b
dell'art. 2; 
      h) autorizzazione, ai sensi del decreto legislativo  30  giugno
2003, n. 196, al trattamento dei dati forniti. 
    2. E' fatto obbligo ai soli  candidati  cittadini  di  Stati  non
appartenenti all'Unione Europea di allegare alla domanda in originale
o in copia conforme, il titolo di studio  conseguito  all'estero.  La
Rappresentanza   diplomatica   o   consolare   italiana    all'estero
provvedera' a tradurre il titolo in lingua italiana,  ne  dichiarera'
il valore in loco,  indicando  gli  anni  complessivi  di  scolarita'
necessari al suo conseguimento. 
    3. La mancata apposizione  della  firma  in  calce  alla  domanda
comporta l'esclusione dal  concorso.  La  dichiarazione  generica  di
essere in possesso di tutti i requisiti non sara' ritenuta valida. 
    4. Ai sensi dell'art. 20 della legge n. 104/1992 nella domanda di
partecipazione al concorso i candidati portatori di handicap dovranno
specificare, in relazione al proprio handicap,  l'ausilio  occorrente
nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi  nell'espletamento
della prova. 
    5.  Eventuali  variazioni  di   dichiarazioni   gia'   rilasciate
nell'istanza di partecipazione al concorso dovranno essere  trasmesse
entro  il  termine  di  scadenza  del  bando,  ad   eccezione   delle
informazioni di cui ai punti b), c) e  d)  del  precedente  comma  1,
informazioni il cui aggiornamento sara' sempre  possibile  fino  alla
conclusione delle attivita' concorsuali. 
    6. Alla domanda puo' essere allegato un elenco firmato dei titoli
di preferenza rilevanti ai fini dell'art. 5 del presente bando. 
    7. Le domande di ammissione, redatte su carta libera  secondo  lo
schema  allegato  al  presente  bando,   devono   essere   presentate
all'Istituto  Centrale  per  il  Restauro  e  la  Conservazione   del
Patrimonio Archivistico e Librario, via  Milano,  76  -  00184  Roma,
entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di  pubblicazione
del  presente  bando  sulla  Gazzetta  Ufficiale   della   Repubblica
Italiana, secondo una delle seguenti modalita': 
      a) per i cittadini  italiani  o  di  altri  Stati  appartenenti
all'Unione Europea, nonche' per i cittadini di Stati non appartenenti
all'Unione  Europea,  ma  con   residenza   anagrafica   in   Italia:
raccomandata con avviso di ricevimento, oppure consegna a mano presso
la segreteria della Scuola dell'ICRCPAL che rilascera' ricevuta;  per
gli  orari  e  i  giorni  di  consegna   consultare   il   sito   web
dell'Istituto; ai fini del  rispetto  del  termine  di  presentazione
della  domanda  fa  fede  la  data   apposta   dall'ufficio   postale
accettante, ovvero apposta sulla ricevuta rilasciata dalla segreteria
della Scuola dell'ICRCPAL; 
      b)  per  i  candidati  cittadini  di  Stati  non   appartenenti
all'Unione Europea residenti all'estero:  esclusivamente  tramite  la
Rappresentanza  diplomatica  o  consolare  italiana  competente   per
territorio; ai fini del rispetto del termine di  presentazione  della
domanda fa  fede  il  protocollo  di  partenza  della  Rappresentanza
diplomatica o consolare. 
    Alla domanda dovra' essere allegata la ricevuta di versamento  di
 50,00  quale  contributo  di  partecipazione  al  concorso.   Detto
versamento va effettuato secondo le modalita' indicate nel  sito  web
 http://www.icpal.beniculturali.it/ . Il contributo  di  partecipazione
al Concorso non sara' in alcun caso rimborsato. 
    Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte  le
condizioni del presente bando. 
    8. Ai sensi della legge 31 dicembre  1996  n.  675  e  successive
integrazioni e modificazioni, in  materia  di  tutela  delle  persone
rispetto al trattamento dei dati personali si  dichiara  che  i  dati
forniti verranno utilizzati esclusivamente ai fini concorsuali. 
    9. L'ICRCPAL non assume alcuna responsabilita' per la dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatta o incompleta indicazione  dei
recapiti  forniti  dal  candidato,  ovvero  da  mancata   o   tardiva
informazione dei cambiamenti dei recapiti stessi, rispetto  a  quanto
menzionato nella domanda di ammissione e per eventuali  disguidi  non
imputabili all'ICRCPAL. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                          Prove di accesso 
 
 
    1. A  partire  dal  decimo  e  non  oltre  il  trentesimo  giorno
successivo alla data di scadenza del bando, sul sito web dell'ICRCPAL
(http://www.icpal.beniculturali.it/ ) verra' pubblicato  l'elenco  dei
candidati  ammessi  a  sostenere  la  prima  prova   e   sara'   data
comunicazione della data, ora e luogo in cui si svolgeranno la  prova
di conversazione in lingua italiana, riservata ai candidati cittadini
stranieri, e la prova attitudinale. 
    Per le prove successive i  candidati  ammessi  saranno  convocati
sempre tramite avvisi pubblicati sul  sito  web  dell'ICRCPAL,  senza
altra comunicazione. 
    I candidati ammessi, sono tenuti a  presentarsi  a  sostenere  le
prove suddette, senza alcun preavviso diretto, nei luoghi, nei giorni
e nelle ore  indicati,  muniti  di  uno  dei  seguenti  documenti  di
riconoscimento in corso di validita': 
      a) fotografia recente autenticata applicata su carta da bollo; 
      b) tessera postale, 
      c) patente di guida con foto, 
      d) passaporto, 
      e) carta d'identita', 
      f) tessera di riconoscimento rilasciata  da  un'amministrazione
dello Stato, 
      g)   tessera   di   riconoscimento   rilasciata    da    Ordini
Professionali. 
    2. L'esame di ammissione consiste in: 
      a) una prova di conversazione  in  lingua  italiana,  riservata
esclusivamente ai candidati cittadini stranieri; 
      b) una prova orale o scritta atta a  dimostrare  la  conoscenza
dei  materiali  e  delle  tecniche  di   produzione   dei   manufatti
archivistici e librari, delle vicende  storiche  e  della  produzione
culturale, delle scienze della terra, della chimica, della  biologia,
della fisica. La prova sara' sostenuta in lingua italiana  anche  dai
cittadini stranieri. I  candidati  dovranno  altresi'  dimostrare  la
conoscenza della lingua inglese. 
      c) una prova grafica; 
      d) un test attitudinale pratico - percettivo; 
    3. Prova scritta o orale: 
      i  candidati  devono  dimostrare  la  conoscenza  diretta   dei
manufatti archivistici e librari, dei materiali e delle  tecniche  di
produzione; la conoscenza delle vicende storiche e  della  produzione
culturale; la capacita' di mettere in  relazione  i  dati  storici  e
quelli tecnici in  riferimento  ai  materiali  inerenti  al  Percorso
Formativo Professionalizzante; la conoscenza, a livello  manualistico
di scuola secondaria superiore,  delle  scienze  della  terra,  della
chimica, della biologia, della fisica. I candidati dovranno  altresi'
dimostrare una conoscenza di base della lingua inglese attraverso  la
lettura e la traduzione di un brano di  carattere  storico-letterario
e/o tecnico-scientifico. 
    Sono ammessi a sostenere la prova  grafica  soltanto  coloro  che
hanno riportato un punteggio non inferiore a 6/10. 
    4. Prova grafica: 
      consiste  in  un  disegno  teso  a  restituire  la  definizione
volumetrica, le proporzioni, i dettagli relativi ai materiali e  alle
tecniche di produzione di un  manufatto  archivistico  o  librario  a
partire dalla sua riproduzione fotografica. Il disegno dovra'  essere
eseguito  con  matita  in  grafite  nera,  a  tratto  lineare,  senza
chiaroscuro, in una riproduzione in scala rispetto al  formato  della
fotografia. La prova ha durata di sei ore consecutive. 
    Per l'esecuzione della riproduzione in scala i candidati dovranno
portare soltanto il seguente materiale:  matite  in  grafite,  gomme,
temperamatite, righe, squadre e calcolatori  portatili.  I  fogli  da
disegno  saranno  forniti  dall'ICRCPAL.  E'  vietato  l'utilizzo  di
qualsiasi altro materiale da parte dei candidati. 
    Sono  ammessi  a  sostenere  il  test  attitudinale   pratico   -
percettivo soltanto coloro  che  hanno  riportato  un  punteggio  non
inferiore a 6/10. 
    5. Test attitudinale pratico - percettivo: 
      consiste in un intervento di esecuzione  e/o  integrazione  e/o
consolidamento di un supporto per la conservazione, di  un  manufatto
archivistico o librario  o  di  parte  di  esso.  Per  tale  prova  i
candidati dovranno portare con se' il seguente materiale:  matite  in
grafite,  gomme,  temperamatite,  righe,  squadre,   stecca   d'osso,
forbici,-bisturi,  punteruolo,  taglierino,  pinzette  e  guanti   in
lattice. Ogni altro materiale occorrente sara' fornito dall' ICRCPAL.
La prova ha durata di sei ore consecutive. 
    Indicazioni piu' ampie e dettagliate sui temi e  sugli  argomenti
delle  tre  prove  d'esame  nonche'  suggerimenti   di   orientamento
bibliografico saranno reperibili nel sito web dell'ICRCPAL  e  presso
la  Segreteria   della   Scuola,   contattando   l'indirizzo   e-mail
icpal.scuola@beniculturali.it o recandosi di persona presso la stessa
negli orari consentiti come indicato nel sito. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                        Titoli di preferenza 
 
 
    1. I titoli di preferenza verranno valutati  esclusivamente  allo
scopo di determinare la posizione  in  graduatoria  tra  due  o  piu'
candidati che abbiano conseguito, in esito alle prove di concorso, il
medesimo punteggio complessivo (ex-aequo). 
    2. Costituiscono titoli di preferenza: 
      a)  precedenti  idoneita'  conseguite   in   concorsi   banditi
dall'ISCR e dall'Opificio delle Pietre  Dure  di  Firenze  (punteggio
valutabile 0,30 decimi); 
      b) precedenti idoneita' conseguite in  concorsi  banditi  dalla
Scuola per il Restauro del Mosaico di Ravenna  (punteggio  valutabile
0,25 decimi); 
      c) precedenti idoneita' conseguite in  concorsi  banditi  dalla
Scuola di Alta Formazione della Venaria Reale  (punteggio  valutabile
0,30 decimi). 
    3. Il possesso dei titoli sopraddetti  dovra'  essere  dichiarato
con autocertificazione nella domanda di partecipazione al concorso  e
dovra' riferirsi a titoli aventi data precedente a quella di scadenza
del termine utile per la presentazione delle domande. 
    4. Non sono valutabili titoli diversi da quelli suindicati. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
 
    La  Commissione  giudicatrice  del  presente   concorso   ha   la
composizione prevista dall'art. 5 del  Regolamento  della  Scuola  di
Alta Formazione e Studio dell'Istituto Centrale per il Restauro e  la
Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario  del  10  maggio
2011. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                             Graduatoria 
 
 
    1. Espletate tutte le prove del concorso, la commissione stila la
graduatoria dei vincitori e degli idonei secondo l'ordine decrescente
della valutazione complessiva risultante dalla somma  aritmetica  del
punteggio  riportato  nelle  singole  prove  d'esame,  nonche'  dalla
valutazione dei titoli di preferenza nel caso  di  candidati  a  pari
merito. In caso di parita' di punteggio precede il candidato di  eta'
inferiore. 
    2. La graduatoria viene pubblicata  sul  sito  web  dell'ICRCPAL,
affissa all'Albo e pubblicata nel Bollettino ufficiale del  Ministero
per i Beni e le Attivita' Culturali. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                          Documenti di rito 
 
 
    1. I candidati dichiarati ammessi a frequentare il Corso devono -
entro il termine di quindici giorni dalla  data  di  pubblicazione  -
sotto pena di decadenza far  pervenire  al  Direttore  dell'  ICRCPAL
conferma   scritta   di   accettazione   dell'ammissione   al   corso
quinquennale con inizio nell'anno accademico  2011/2012  accompagnata
dalla ricevuta di pagamento dell'acconto della  quota  di  iscrizione
per  l'importo  e  secondo  le  modalita'  indicate  sul   sito   web
dell'ICRCPAL http://www.icpal.beniculturali.it/  e  dai  documenti  di
cui ai successivi commi 2 e  3  (tutti  i  documenti  sotto  indicati
possono essere in carta  libera,  in  conformita'  alle  prescrizioni
della legge sul bollo). 
    2. I concorrenti cittadini italiani o di altri Stati  dell'Unione
Europea dovranno allegare i seguenti documenti: 
      a) tre fotografie nel formato 4 x 5 cm; 
      b) copia autenticata di un documento d'identita'  indicante  il
cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, la cittadinanza; 
      c)  autocertificazione   delle   eventuali   condanne   penali,
indicando gli estremi e le relative sentenze; 
      d) copia autenticata del  diploma  quinquennale  di  istruzione
secondaria superiore (o quadriennale piu' anno integrativo);  qualora
il titolo non sia  stato  presentato  in  allegato  alla  domanda  di
partecipazione al concorso. 
    3. I concorrenti con cittadinanza diversa da quella italiana o da
quella di altri Stati  dell'Unione  Europea  dovranno  allegare  alla
lettera di accettazione i seguenti documenti: 
      a) permesso di soggiorno; 
      b) tre fotografie nel formato 4 x 5 cm; 
      c) copia autenticata di un documento d'identita' attestante  il
luogo e la data di nascita; 
      d) certificato di cittadinanza; 
      e)  documento  che  comprovi  la  buona  condotta  secondo   le
disposizioni dei rispettivi Stati. I documenti di cui alle lettere d)
ed e) devono essere rilasciati in  data  non  anteriore  a  sei  mesi
rispetto alla data di comunicazione dell'ammissione. 
    Il possesso del permesso di soggiorno,  rilasciato  dagli  organi
competenti, e' condizione indispensabile affinche'  i  candidati  con
cittadinanza diversa da quella italiana o da quella degli altri Stati
dell'Unione Europea possano essere ammessi a frequentare il corso. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                         Disposizioni finali 
 
 
    1. Il mancato adempimento a  quanto  richiesto  nell'art.  8  del
presente  bando,  l'irregolarita'  della  documentazione  presentata,
ovvero l'inidoneita' fisica accertata nella fase iniziale del  corso,
a cura dell'ICRCPAL ed ai sensi del  decreto  legislativo  81/2008  e
successive modificazioni e integrazioni, comportano la decadenza  del
diritto all'ammissione al corso  quinquennale,  di  cui  al  presente
bando. 
    I posti che risulteranno vacanti saranno messi a disposizione dei
candidati idonei secondo l'ordine di graduatoria sino ad  esaurimento
dei posti e comunque entro il 31 dicembre 2011.  Gli  aventi  diritto
agli  eventuali  posti  vacanti  riceveranno  comunicazione  scritta;
scaduto il termine stabilito nella comunicazione saranno  considerati
rinunciatari. 
    2. L'ICRCPAL declina ogni responsabilita' nel caso  in  cui,  per
motivi indipendenti dalla propria volonta', l'avvio dei  corsi  debba
essere procrastinato. 
    3. Il presente decreto sara' pubblicato sulla Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica Italiana. 
      Roma, 20 maggio 2011 
 
                                                 Il direttore: Misiti