Concorso per 3 personale laureato (toscana) MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ISTITUTO AGRONOMICO PER L'OLTREMARE

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Concorso

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Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 3
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 44 del 03-06-2011
Sintesi: MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ISTITUTO AGRONOMICO PER L'OLTREMARE CONCORSO   (scad.  4 luglio 2011) Concorso pubblico, per esami, per la copertura di tre posti di Area terza - fascia retributiva F1 - profilo tecnico. ...
Ente: MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ISTITUTO AGRONOMICO PER L'OLTREMARE
Regione: TOSCANA
Provincia: FIRENZE
Comune: FIRENZE
Data di pubblicazione 03-06-2011
Data Scadenza bando 04-07-2011
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MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ISTITUTO AGRONOMICO PER L'OLTREMARE


CONCORSO   (scad.  4 luglio 2011)

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di tre posti  di  Area
  terza - fascia retributiva F1 - profilo tecnico. 

 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487, concernente norme sull'accesso agli impieghi nelle  pubbliche
amministrazioni  e  le  modalita'  di  svolgimento  dei  concorsi,  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, contenente le
norme generali sull'ordinamento  del  lavoro  alle  dipendenze  delle
amministrazioni pubbliche, e successive modificazioni ed integrazioni
ed in particolare  l'articolo  35  concernente  il  reclutamento  del
personale nelle pubbliche amministrazioni; 
    Vista la legge  10  aprile  1991,  n.  125,  concernente  «Azioni
positive  per  la  realizzazione   della   parita'   uomo-donna   nel
lavoro»,con riferimento anche al contenuto degli articoli 35 e 57 del
citato decreto legislativo n. 165/2001  al  fine  di  garantire  pari
opportunita' tra uomini  e  donne  per  l'accesso  al  lavoro  ed  il
trattamento sul lavoro; 
    Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n.  215,  concernente
l'attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parita' di trattamento
tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica; 
    Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n.  216,  riguardante
l'attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parita' di trattamento
tra  le  persone  senza  distinzione  di  religione,  di  convinzioni
personali, di handicap, di eta' e di orientamento sessuale; 
    Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198,  concernente
il codice delle pari opportunita' tra uomo e donna; 
    Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, contenente norme in  favore
dei privi di vista per l'ammissione ai pubblici concorsi; 
    Vista la  legge  5  febbraio  1992,  n.  104,  per  l'assistenza,
l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  7
febbraio 1994, n. 174, con  cui  e'  stato  adottato  il  regolamento
recante  norme  sull'accesso  dei  cittadini   degli   Stati   membri
dell'Unione europea ai posti  di  lavoro  presso  le  amministrazioni
pubbliche; 
    Visto l'art. 1, comma 1, lettera d), del  succitato  decreto  del
Presidente del Consiglio n. 174/1994, ai sensi  del  quale  non  puo'
prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana per i posti dei
ruoli del Ministero degli Affari Esteri, eccettuati i posti a cui  si
accede in applicazione dell'art. 16 della legge 28 febbraio 1987,  n.
56; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente nuove norme  in
materia di procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi, cosi' come modificata  ed  integrata  dalla
legge n. 69/2009; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile  2006,
n. 184, concernente il regolamento recante disciplina in  materia  di
accesso ai documenti amministrativi; 
    Visto il decreto del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  23
marzo  1995,  concernente   la   determinazione   dei   compensi   da
corrispondere ai  componenti  delle  commissioni  esaminatrici  e  al
personale addetto alla sorveglianza  di  tutti  i  tipi  di  concorso
indetti dalle amministrazioni pubbliche; 
    Vista la legge 12 marzo 1998, n. 68, recante norme per il diritto
al lavoro dei disabili; entrata in vigore dal 18  gennaio  2000,  che
all'art. 3, prevede che i datori di lavoro pubblici  e  privati  sono
tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella misura
di una ulteriore unita' di lavoratori occupati, se occupano fra 15  e
35 dipendenti; 
    Visto che l'Istituto Agronomico per  l'Oltremare,  in  attuazione
della citata legge n. 68/1999, gia' copre  per  intero  le  quote  di
riserva come per legge, per cui non deve disporre  ulteriori  riserve
di posti per le categorie previste da questa legge; 
    Visto il decreto del Ministero dell'universita' e  della  ricerca
scientifica e tecnologica 3 novembre  1999,  n.  509,  recante  norme
concernenti l'autonomia didattica degli atenei; 
    Visto il decreto del Ministero dell'universita' e  della  ricerca
scientifica e tecnologica 4 agosto 2000, recante determinazione delle
classi delle lauree universitarie; 
    Visto il decreto del Ministero dell'universita' e  della  ricerca
scientifica e tecnologica 28 novembre  2000,  recante  determinazione
delle classi delle lauree universitarie specialistiche; 
    Vista la circolare della Presidenza del Consiglio  dei  Ministri,
Dipartimento della funzione pubblica, 27 dicembre 2000, n.  6350/4.7,
concernente la valenza ai fini dell'accesso al pubblico  impiego  dei
titoli universitari previsti dall'art. 3  del  sopra  citato  decreto
ministeriale 3 novembre 1999, n. 509; 
    Visto il decreto del Ministero dell'istruzione,  dell'universita'
e della ricerca 5 maggio 2004, recante l'equiparazione dei diplomi di
laurea (DL) secondo il vecchio ordinamento alle  nuove  classi  delle
lauree specialistiche (LS) ai fini della partecipazione  ai  concorsi
pubblici; 
    Visto il decreto del Ministero dell'istruzione,  dell'universita'
e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, recante modifiche al D.M. n.
509/1999 sopra citato; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445,  contenente  il  testo   unico   delle   disposizioni
legislative   e   regolamentari   in   materia   di    documentazione
amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e  successive
modificazioni ed  integrazioni,  recante  il  Codice  in  materia  di
protezione dei dati personali; 
    Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215  e  successive
modifiche ed integrazioni, in particolare gli artt. 18, comma 6 e 26,
comma 5-bis; 
    Ritenuto  che  la  percentuale  di  riserva  di  cui  alla  legge
sopraindicata ed il cumulo delle frazioni  pregresse  determinano  il
raggiungimento dell'unita'; 
    Visto il contratto collettivo nazionale  di  lavoro  relativo  al
personale del comparto dei Ministeri entrato in vigore il  16  maggio
1995; 
    Visto il contratto collettivo nazionale  di  lavoro  relativo  al
personale del comparto dei Ministeri  per  il  quadriennio  normativo
1998-2001; 
    Visto il contratto collettivo integrativo 1998-2001 del Ministero
Affari Esteri-Istituto Agronomico per l'Oltremare; 
    Visto il contratto collettivo nazionale  di  lavoro  relativo  al
personale del comparto dei Ministeri  per  il  quadriennio  normativo
2002-2005 e biennio economico 2002-2003, sottoscritto  il  12  giugno
2003; 
    Visto il contratto collettivo nazionale  di  lavoro  relativo  al
personale del comparto dei Ministeri  per  il  quadriennio  normativo
2006-2009 e biennio economico 2006-2007, sottoscritto il 14 settembre
2007; 
    Visto il contratto collettivo nazionale  di  lavoro  relativo  al
personale del comparto dei Ministeri  per  il  quadriennio  normativo
2006-2009 e biennio economico 2008-2009; 
    Visto il decreto del direttore generale n. 28/2007 del 9  ottobre
2007, relativo al nuovo  sistema  di  classificazione  del  personale
delle  aree  funzionali  in  applicazione  del  citato  CCNL  del  14
settembre 2007; 
    Visto l'art. 24, comma 1 del decreto legislativo 27 ottobre 2009,
n. 150  che  prevede  che  l'Amministrazione  puo'  coprire  i  posti
disponibili nella dotazione organica  attraverso  concorsi  pubblici,
con riserva non superiore al 50% a favore del personale interno,  nel
rispetto delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni; 
    Vista la legge 29 luglio 2003,  n.  229,  recante  interventi  in
materia  di  qualita'  della  regolazione,  riassetto   normativo   e
codificazione; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28  agosto  2009
recante autorizzazione ad assumere  personale  nelle  Amministrazioni
dello Stato, nelle Agenzie e negli Enti Pubblici non  economici,  con
il quale l'Istituto Agronomico per l'Oltremare e'  stato  autorizzato
ad assumere n. 5 unita' di personale per  una  spesa  complessiva  di
€ 164.058,00; 
    Vista la nota della  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  -
Dipartimento della Funzione  Pubblica  n.  0054658  del  21.12.2009 -
1.2.3.4 nella  quale  vengono  individuate  le  unita'  di  personale
autorizzate con indicazione del relativo  onere,  ed  in  particolare
vengono indicate n. 3 unita' di area terza - F1; 
    Visto  il  D.L.   15   giugno   2008,   n.   112   convertito,con
modificazioni,  dalla  legge  6  agosto   2008,   n.   133   inerente
"Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la  semplificazione,
la competitivita', la stabilizzazione della  finanza  pubblica  e  la
perequazione tributaria"; 
    Visto l'art. 74 (Riduzione  degli  assetti  organizzativi)  della
predetta legge n. 133/2008  che  impone  alle  amministrazioni  dello
Stato la  rideterminazione  dei  propri  assetti  organizzativi  pena
l'impossibilita' di procedere a nuove assunzioni; 
    Vista la nota della  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  -
Dipartimento della Funzione Pubblica  -  U.P.P.A.  prot.  n.  0020634
P-1.2.3.4 del 29.04.2010 che richiama gli adempimenti di cui all'art.
74  della  legge  n.  133/2008  sopraindicata  per   procedere   alle
assunzioni; 
    Vista la legge 26 febbraio 2010, n. 25  concernente  "Conversione
in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre  2009,  n.
194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative"
segnatamente per l'art. 2, commi 8 bis e seguenti che  prevedono  che
le   dotazioni   organiche   delle   singole   amministrazioni   sono
provvisoriamente individuate in misura pari  ai  posti  coperti  alla
data del  28  febbraio  2010,  fatta  salve  le  autorizzazioni  gia'
concesse alla predetta data; 
    Visto che la rideterminazione della pianta organica,  operata  ai
sensi dell'art. 74 della legge n. 133/2008 e della legge n.  25/2010,
le cui procedure sono state avviate dall'Istituto in data  30  aprile
2010 ed in data 22 giugno 2010, e' stata  ritenuta  dal  Dipartimento
della Funzione Pubblica conforme alle disposizioni normative (nota n.
458/10/UL/P-7.253 del 13.07.2010) e conferma tale dotazione; 
    Visto l'art. 34 bis, comma 4 del decreto legislativo n.  165/2001
prevedente  che  le   Amministrazioni,   decorsi   due   mesi   dalla
comunicazione di cui al punto precedente, possono procedere all'avvio
della procedura concorsuale per le posizioni per  le  quali  non  sia
intervenuta l'assegnazione di personale ai sensi del comma 2; 
    Vista la nota dell'Istituto Agronomico per  l'Oltremare  n.  2308
del 2.04.2010, con la quale l'Amministrazione procedeva a  richiedere
l'assegnazione  di  personale  in  mobilita'  d'ufficio  e  che  sono
trascorsi i due mesi richiesti dall'art. 34 bis sopra indicato; 
    Vista  la  legge  26  ottobre  1962,   n.   1612   «Riordinamento
dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare con sede in Firenze», per le
parti in vigore, con cui viene definito, fra gli altri,  il  rapporto
di strumentalita' fra Istituto e Ministero degli Affari Esteri; 
    Visto il D.P.R. 29 ottobre 2010 n. 243  «Regolamento  recante  il
riordino dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare, a norma  dell'art.
26, comma 1,  del  D.L.  25  giugno  2008  n.  112,  convertito,  con
modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133»  ed  in  particolare
l'art. 8, comma 2 nel quale si prevede che la dotazione organica  del
personale appartenente  allo  IAO  e'  determinata  dalla  tabella  A
allegata al decreto di cui sopra; 
    Visto il D.L. 1°luglio 2009, n. 78 convertito, con modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102  recante  provvedimenti  anticrisi,
nonche' proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni
internazionali ed in particolare l'art. 17, comma 16, che prevede che
il termine  per  procedere  alle  assunzioni  di  personale  a  tempo
indeterminato di cui all'art. 1, comma 527 della  legge  27  dicembre
2006, n. 296 e successive modificazioni, e' prorogato al 31  dicembre
2010; 
    Visto  il  D.L.  29  dicembre  2010,  n.  225   convertito,   con
modificazioni, dalla legge n. 10 del 26 febbraio 2011 che all'art.  1
proroga il termine di cui sopra al 31 marzo 2011; 
    Visto il DPCM 28 marzo 2011 con il quale viene disposta ulteriore
proroga sino al 31 dicembre 2011 del termine sopraindicato; 
    Ritenuto  pertanto  opportuno  procedere  all'indizione   di   un
concorso pubblico per esami a n. tre posti, area terza  -F1,  profilo
tecnico dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare; 
    Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20,  concernente  disposizioni
in materia di giurisdizione e  controllo  della  Corte  dei  Conti  e
successive integrazioni e modifiche; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                          Posti a concorso 
 
 
    E' indetto un concorso per esami  a  n.  tre  posti  appartenenti
all'area terza -F1,  profilo  tecnico  dell'Istituto  Agronomico  per
l'Oltremare con sede in Firenze, di cui: 
      n. 1 posto, a norma degli artt. 18, comma 6 e 26, comma  5  bis
del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modifiche
ed integrazioni, e' riservato ai volontari in ferma breve o in  ferma
prefissata di durata quadriennale delle tre Forze  armate,  congedati
senza demerito anche al  termine  o  durante  le  eventuali  rafferme
contratte nonche' agli ufficiali di complemento in ferma  biennale  e
agli  ufficiali  in  ferma  prefissata  che  hanno  completato  senza
demerito la ferma contratta, ove in possesso dei  requisiti  previsti
dal bando; 
      n. 1 posto a  norma  dell'art.  24  del decreto  legislativo n.
150/2009 e' riservato al personale interno in possesso dei  requisiti
previsti dal bando. 
    Coloro che intendano avvalersi della  suddetta  riserva  dovranno
farne espressa  dichiarazione  nella  domanda  di  partecipazione  al
concorso. 
    Il posto riservato che non dovesse essere coperto per mancanza di
avente titolo, sara' conferito al concorrente che abbia  superato  le
prove secondo l'ordine di graduatoria. 
    Al fine di consentire  ai  soggetti  disabili  di  concorrere  in
effettive condizioni di parita' con gli altri  candidati  ammessi  al
concorso in questione, l'amministrazione, preso atto delle domande di
partecipazione che perverranno da parte  degli  stessi,  predisporra'
adeguate modalita' di svolgimento delle prove di esame. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    1. Per l'ammissione al concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      a) cittadinanza italiana; 
      b) titolo di studio: 
        b1. diploma  di  laurea  (DL)  in  Scienze  agrarie,  Scienze
Agrarie Tropicali e subtropicali, Scienze della produzione animale  o
Scienze delle  produzioni  animali,  Scienze  e  tecnologie  agrarie,
Scienze e tecnologie delle produzioni animali,  Scienze  forestali  e
Scienze forestali e ambientali o ogni altra laurea equipollente  alle
suddette ai fini dell'ammissione ai pubblici concorsi; 
        b2. Laurea denominata L, appartenente ad una  delle  seguenti
classi cui al decreto del Ministro dell'universita' e  della  ricerca
scientifica e tecnologica 4  agosto  2000:  classe  delle  lauree  in
Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali (classe 20),
classe  delle  lauree  in  Scienze  tecnologie  zootecniche  e  delle
produzioni animali (classe 40); 
        b3. Laurea specialistica, denominata LS, appartenente ad  una
delle seguenti classi di cui al decreto del Ministro dell'universita'
e della ricerca scientifica e tecnologica 28 novembre 2000: Scienze e
tecnologie agrarie  -  77/S,  Scienze  e  tecnologie  agrozootecniche
-79/S, scienze e gestione delle risorse rurali e forestali - 74/S; 
        b4. Laurea magistrale, denominata  LM,  appartenente  ad  una
delle seguenti classi di cui al decreto del Ministro dell'universita'
e della ricerca scientifica e tecnologica 28 novembre 2000: Scienze e
tecnologie agrarie - LM-69, Scienze zootecniche e tecnologie  animali
- LM-86, Scienze e tecnologie forestali ed ambientali - LM-73; 
    I candidati in possesso  di  laurea  o  altro  titolo  accademico
equivalente che sia stato rilasciato da un Paese dell'Unione europea,
possono essere  ammessi  alle  prove  concorsuali  purche'  i  titoli
suddetti siano  stati  equiparati  con  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri, ai  sensi  dell'articolo  38,  comma  3,  del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Il  candidato  e'  ammesso
con riserva alle prove di concorso qualora tale decreto non sia stato
ancora emanato ma sussistano i presupposti  per  l'attivazione  della
procedura medesima; 
      c) idoneita' fisica all'impiego  sia  presso  l'amministrazione
che nelle eventuali sedi di progetti all'estero, ivi comprese  quelle
con caratteristiche di  disagio.  L'amministrazione  ha  facolta'  di
sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso,  in
base alla normativa vigente; 
      d) godimento dei diritti  politici.  Non  possono  accedere  al
concorso coloro che siano esclusi  dall'elettorato  politico  attivo,
nonche' coloro che siano stati destituiti o  dispensati  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento, ovvero siano stati  dichiarati  decaduti  da  un  impiego
statale, ai sensi dell'articolo 127, primo comma, lettera  d)  ,  del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, ovvero
siano stati licenziati ai  sensi  delle  disposizioni  dei  contratti
collettivi  nazionali  di  lavoro  relativi  al  personale  dei  vari
comparti; 
    2. I requisiti prescritti devono essere posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di
ammissione al concorso come stabilito dal successivo articolo 3. 
    3. E' cura di ciascun candidato, prima di presentare  la  domanda
di  partecipazione,  valutare  e  verificare  se  possiede  tutti   i
requisiti di ammissione specificati nel bando di concorso. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
          Presentazione della domanda - Termini e modalita' 
 
 
    1. La domanda di  ammissione  al  concorso  deve  essere  redatta
esclusivamente sull'apposito modello, di  cui  all'unito  fac-simile.
Tale modello e' anche reperibile sul  sito  Internet  dell'  Istituto
Agronomico per l'Oltremare  http://www.iao.florence.it/   La  domanda
deve essere sottoscritta dal candidato nelle sue parti, indirizzata e
presentata direttamente, o inviata a mezzo di raccomandata con avviso
di ricevimento  o  mediante  Posta  Elettronica  Certificata  (se  in
possesso  di  apposita  casella  PEC)  a:  Istituto  Agronomico   per
l'Oltremare - Concorso Area III - F1 - Via A.  Baldesi  n.  14  50131
Firenze, entro il termine perentorio di  giorni  trenta,  compresi  i
giorni  festivi,  decorrenti  dal  giorno  successivo  alla  data  di
pubblicazione del  presente  bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana, 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». 
    Il termine per la presentazione delle domande,  ove  cada  in  un
giorno festivo, sara' prorogato di diritto al giorno  successivo  non
festivo. 
    La  presentazione  diretta  della  domanda,  in   busta   chiusa,
all'indirizzo di cui sopra potra' essere effettuata, dal  lunedi'  al
venerdi', dalle  ore  10  alle  ore  11;  in  tal  caso  la  data  di
presentazione della domanda e' stabilita  dal  timbro  di  protocollo
dell'Istituto. Per le domande spedite a mezzo  raccomandata  A/R,  la
data di spedizione della domanda e' stabilita e comprovata dal timbro
a data dell'ufficio postale accettante. I candidati  in  possesso  di
casella di  Posta  Elettronica  Certificata  potranno  presentare  la
domanda di partecipazione indirizzandola al seguente  indirizzo  PEC:
istituto-agronomico-oltremare@pec.iao.florence.it. Si  rammenta  come
tutte le comunicazioni fatte con tale mezzo  ai  candidati  da  parte
dell'Istituto sono pienamente efficaci e legittime ad ogni effetto di
legge. 
    Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445, le dichiarazioni rese  e  sottoscritte  nella  suddetta
domanda di ammissione hanno altresi'  valore  di  autocertificazione;
nel caso di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci si applicano  le
sanzioni penali  previste  dall'art.  76  del  suddetto  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 445/2000. 
    2. Alla domanda il candidato deve, altresi', allegare,  ai  sensi
della normativa  vigente,  fotocopia  completa  di  un  documento  di
identita' in corso di validita', documenti incompleti e/o illeggibili
determinano esclusione dei candidati. 
    3. Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto  la  propria
responsabilita' ed ai sensi degli articoli 46 e 47  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445: 
      a) le proprie generalita' (le donne coniugate  devono  indicare
solo il cognome da nubile ed il nome); 
      b) luogo e data di nascita ed il comune di residenza; 
      c) di essere cittadino italiano; 
      d) il luogo nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero  i
motivi  della  non  iscrizione  o  della  cancellazione  dalle  liste
medesime; 
      e) le eventuali condanne penali riportate (anche se  sia  stata
concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale), nonche'  i
procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico, precisando,
in caso affermativo, gli estremi del provvedimento di condanna  o  di
applicazione dell'amnistia o del perdono ed il titolo del  reato;  la
dichiarazione deve essere resa anche se negativa; 
      f) il titolo di studio prescritto per l'accesso,  con  l'esatta
indicazione  dell'Universita'  che  lo  ha  rilasciato  e   dell'anno
accademico in cui  e'  stato  conseguito,  nonche'  gli  estremi  del
provvedimento di riconoscimento di equipollenza con uno dei titoli di
studio richiesti, quando il diploma di laurea  sia  stato  conseguito
all'estero; 
      g)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso    pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione dei precedenti rapporti  di
pubblico impiego; 
      h) se si trova nelle condizioni di cui all'art. 1, comma 1  del
presente bando, ai fini del riconoscimento della riserva del posto; 
      i) il possesso di eventuali titoli che, a  parita'  di  merito,
danno luogo a preferenza; tali titoli devono  essere  posseduti  alla
data di scadenza del termine stabilito  per  la  presentazione  della
domanda. I titoli  non  espressamente  dichiarati  nella  domanda  di
partecipazione al concorso non saranno  presi  in  considerazione  in
sede di formazione della graduatoria dei vincitori e degli idonei del
concorso; 
      l) di non essere stati  destituiti  o  dispensati  dall'impiego
presso una pubblica  amministrazione  per  persistente  insufficiente
rendimento e di non essere stati dichiarati decaduti o licenziati  da
altro impiego statale ai sensi dell'art. 5, lettera c), del  C.C.N.L.
sottoscritto in data 19 maggio 1995, cosi' come  integrato  dall'art.
17, comma 6, del C.C.N.L. integrativo del  C.C.N.L.  sottoscritto  in
data 16 febbraio 1999, per  aver  conseguito  l'impiego  mediante  la
produzione di documenti falsi  e,  comunque,  con  mezzi  fraudolenti
ovvero per aver sottoscritto il contratto  individuale  di  lavoro  a
seguito della presentazione di documenti falsi; 
      m) il candidato disabile e/o portatore  di  qualsiasi  tipo  di
handicap dovra' corredare la domanda di  partecipazione  al  concorso
con una certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria che
ne  specifichi  gli  elementi  essenziali,  al  fine  di   consentire
all'amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli  strumenti
atti a garantire una regolare partecipazione al  concorso,  ai  sensi
dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992,  n.  104  e  dell'art.  16,
comma  1,  della  legge  12  marzo  1999,  n.  68;  (indicare   tempi
aggiuntivi,e strumenti); 
      n) di conoscere la lingua inglese; 
      o) di conoscere gli  elementi  di  base  dell'informatica,  gli
strumenti di personal computing, l'utilizzo di internet e della posta
elettronica; 
      p) l'indirizzo, compreso il  numero  di  codice  di  avviamento
postale, con l'eventuale numero telefonico o la PEC; presso il  quale
si desidera siano indirizzate le comunicazioni relative al  concorso,
con l'impegno di farne conoscere le successive variazioni. 
    L'amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
mancata ricezione delle domande, dipendente da  inesatta  indicazione
del recapito da parte  del  candidato,  ne'  per  eventuali  disguidi
postali, telegrafici, informatici o comunque imputabili  a  fatto  di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore, ne' per mancata restituzione
dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.  I
candidati devono, altresi', dichiarare di accettare integralmente  le
condizioni del presente bando. 
    4. Il candidato portatore di handicap deve indicare nella domanda
la propria condizione e specificare l'ausilio e  i  tempi  aggiuntivi
eventualmente necessari per lo  svolgimento  delle  prove.  E'  fatto
comunque salvo il requisito dell'idoneita' fisica, tale da permettere
lo svolgimento dell'attivita' lavorativa sia presso l'amministrazione
centrale che in sedi estere, ivi comprese quelle con  caratteristiche
di disagio. 
    5. Non si terra' conto delle domande incomplete ed irregolari. In
particolare, non saranno ammessi alle prove concorsuali  i  candidati
le cui  domande  di  partecipazione  non  siano  sottoscritte  e  non
contengano tutte le  indicazioni  circa  il  possesso  dei  requisiti
richiesti per l'ammissione alle prove concorsuali stesse e  tutte  le
dichiarazioni richieste dal  presente  bando.  In  considerazione  di
quanto sopra ed alla luce delle disposizioni vigenti  in  materia  di
autocertificazione, le domande devono essere  redatte  esclusivamente
sull'apposito modello di domanda di  cui  all'allegato.  La  mancanza
anche di una sola delle dichiarazioni in questione  comporta  la  non
ammissione alle prove concorsuali. Non si terra'  altresi'  conto  di
domande  con  produzione  di  documenti  d'identita'  illeggibili   o
incompleti. 
    6. L'Istituto Agronomico per l'Oltremare non e'  responsabile  in
caso  di  smarrimento  delle  proprie  comunicazioni  dipendente   da
inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato  circa  il
proprio recapito  oppure  da  mancata  o  tardiva  comunicazione  del
cambiamento di recapito rispetto a  quello  indicato  nella  domanda,
nonche'  in  caso  di  eventuali   disguidi   postali,   telegrafici,
informatici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o
forza maggiore. 
    I   candidati   devono,   altresi',   dichiarare   di   accettare
integralmente le condizioni del presente bando. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                       Esclusione dal concorso 
 
 
    1. Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tutti  i
candidati partecipano "con riserva" alle prove concorsuali. 
    2. L'amministrazione dispone in ogni momento,  con  provvedimento
motivato,  l'esclusione  dal  concorso  per  difetto  dei   requisiti
prescritti, nonche' per la mancata osservanza dei  termini  perentori
stabiliti nel presente bando. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                      Commissione esaminatrice 
 
 
    Con successivo provvedimento, in  armonia  con  quanto  disposto,
dall'art. 35, comma 3, lettera e), del decreto legislativo,  n.  165,
sara'  nominata  la  commissione  esaminatrice,  secondo  le  vigenti
disposizioni normative. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                            Preselezione 
 
 
    Qualora  l'elevato  numero  di  candidati  lo  renda  necessario,
l'Amministrazione  potra'  prevedere  l'espletamento  di  una   prova
preselettiva, del  cui  svolgimento  verra'  data  comunicazione  con
avviso pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  -  4ª  serie  speciale.
L'eventuale preselezione verra'  effettuata  mediante  una  serie  di
quesiti a risposta multipla da somministrare  ai  candidati  vertenti
sulle  materie  oggetto   delle   prove   scritte   ed   orali.   Per
l'espletamento della preselezione. l'Amministrazione potra' avvalersi
anche  di  procedure  automatizzate  gestite  da  enti   o   societa'
specializzate in selezione del  personale.  In  caso  di  svolgimento
della prova  preselettiva,  saranno  ammessi  alle  prove  scritte  i
candidati che abbiano conseguito un punteggio  minimo  di  21/30.  Il
punteggio conseguito  nella  prova  preselettiva  non  concorre  alla
formazione del voto finale di merito. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                            Prove d'esame 
 
 
    Le prove d'esame consistono in tre prove  scritte  ed  una  prova
orale. I punteggi sono espressi in trentesimi. 
    La durata delle prove scritte sara' stabilita  dalla  commissione
esaminatrice. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                            Prove scritte 
 
 
    1. La prima prova scritta consistera'  nello  svolgimento  di  un
elaborato nelle seguenti materie (vedi programma - allegato n. 2): 
      a. agronomia; 
      b. coltivazioni erbacee; 
      c. coltivazioni arboree; 
      d. economia agraria; 
      e. la cooperazione  allo  sviluppo  italiana,  la  cooperazione
decentrata, le organizzazioni internazionali; 
      f. norme e procedimenti di formulazione, gestione, controllo  e
verifica dei progetti di cooperazione allo sviluppo. 
    2. La seconda prova scritta consistera'  nella  redazione  di  un
elaborato a contenuto teorico - pratico, di tipo interdisciplinare  e
potra' riguardare una o piu' materie tra quelle di cui sopra e quelle
oggetto della prova orale, con particolare riferimento  agli  aspetti
colturali, economici ed ambientali dei paesi in via di sviluppo. 
    3. Alle prove di  cui  ai  punti  1  e  2  i  candidati  potranno
consultare solo il vocabolario di lingua italiana  ed  i  codici  non
commentati. 
    4. La terza  prova  scritta  consistera'  in  quesiti  in  lingua
inglese vertenti su un testo, in  lingua  inglese,  relativo  ad  una
tematica  di  attualita'  internazionale,  e   successiva   relazione
sintetica, in lingua inglese, sul testo stesso. Non sara'  consentito
l'uso di alcun dizionario. 
    5. Per superare le prove scritte ed essere ammessi al colloquio i
candidati devono riportare in ciascuna prova scritta una votazione di
almeno 21/30. 
    6. I candidati prima dell'ingresso in  aula  dovranno  depositare
presso la segreteria del concorso i cellulari. I  candidati  scoperti
in possesso  di  detto  supporto  saranno  espulsi  immediatamente  e
denunciati all'autorita' competente. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                             Prova orale 
 
 
    1. La prova orale consiste in un colloquio, che mira ad accertare
la  preparazione  e  la  professionalita'  del  candidato,   la   sua
attitudine all'espletamento delle funzioni, nonche' la sua conoscenza
delle problematiche delle pubbliche amministrazioni in particolare di
quelle nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo di
cui alla legge n. 49/1987 ed al D.P.R. n. 177/1987. 
    2. Il colloquio verte sulle materie oggetto delle  prove  scritte
ed inoltre: 
      1. Diritto amministrativo e costituzionale; 
      2. Le responsabilita' dei pubblici dipendenti, la  riforma  del
pubblico impiego,  l'amministrazione  digitale,  la  valutazione  del
personale; 
      3. Contabilita' pubblica e Codice degli Appalti; 
      4.  Ordinamento  dell'amministrazione  degli  Affari  esteri  e
dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare; 
      5.  Elementi  di  diritto  internazionale  e  della   Comunita'
Europea; 
      6. Geografia politica ed economica; 
      7. Informatica. 
    In particolare il candidato deve effettuare una traduzione  dalla
lingua inglese all'italiano ed una conversazione in lingua inglese. 
    3.  Per  superare  il  colloquio  e'  necessario  conseguire  una
votazione di almeno 21/30. 
    4. Al termine di ogni seduta la commissione  forma  l'elenco  dei
candidati  esaminati,  con  l'indicazione  del   voto   da   ciascuno
riportato. L'elenco, sottoscritto dal presidente e dal segretario, e'
affisso all'albo della sede d'esame. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
       Voto finale delle prove d'esame e graduatoria di merito 
 
 
    1. Il  punteggio  complessivo  e'  determinato  sommando  i  voti
riportati in ciascuna prova scritta ed il voto riportato nella  prova
orale. 
    2. La  graduatoria  di  merito  del  concorso  e'  formata  dalla
commissione esaminatrice secondo l'ordine derivante dal  voto  finale
conseguito da ciascun candidato. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                   Svolgimento delle prove d'esame 
 
 
    1. Le prove d'esame hanno luogo in Firenze. 
    2.  I  candidati  devono  presentarsi  muniti  di  documento   di
riconoscimento valido  e  di  penna  ad  inchiostro  nero  o  blu.  I
candidati  non   possono   portare   telefoni   cellulari,   palmari,
calcolatrici,  carta  da  scrivere,  appunti,   manoscritti,   libri,
periodici, giornali, quotidiani ed altre pubblicazioni di alcun tipo,
ne' borse o simili, capaci di contenere pubblicazioni del genere, che
devono in ogni caso essere consegnate prima dell'inizio  della  prova
al personale di vigilanza; l'Istituto Agronomico per l'Oltremare  non
assume peraltro alcuna responsabilita' circa il loro contenuto. 
    3. L'eventuale prova preselettiva o le prove scritte hanno  luogo
nei giorni, ora e locali  indicati  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica - 4ª serie Speciale «Concorsi ed Esami» -  del  22  luglio
2011 e sul sito Internet  dell'Istituto  Agronomico  per  l'Oltremare
(http://www.iao.florence.it).  Tali  pubblicazioni  hanno  valore  di
notifica a tutti gli effetti. Pertanto coloro che non hanno  ricevuto
comunicazione dell'esclusione dalle prove concorsuali sono  tenuti  a
presentarsi nei giorni, nel luogo e nell'ora prestabiliti. 
    L'assenza alle suddette prove scritte e alle prove  preselettive,
comporta l'esclusione dal concorso, qualunque ne sia la causa. 
    5. Qualora per motivi organizzativi alla data  suddetta  non  sia
possibile fissare il calendario degli esami, nella medesima  Gazzetta
Ufficiale sara' comunicato l'eventuale rinvio ad altra  pubblicazione
della data del test di preselezione e/o delle prove scritte. 
    6. Ai candidati che conseguono l'ammissione al colloquio, di  cui
al precedente articolo 10, l'avviso per la presentazione al colloquio
stesso e' dato individualmente almeno venti giorni prima  della  data
in cui essi debbono sostenerlo. Il suddetto avviso contiene  altresi'
l'indicazione del voto riportato dall'interessato in  ciascuna  delle
prove scritte. Le sedute delle prove orali  si  svolgono  in  un'aula
aperta al pubblico. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
               Presentazione dei titoli di preferenza 
 
 
    1. Entro il termine perentorio di giorni quindici decorrenti  dal
giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova orale  con
esito positivo, i candidati che abbiano  superato  le  prove  d'esame
devono  presentare  direttamente  o  far  pervenire   all'   Istituto
Agronomico per l'Oltremare Segreteria, Concorso Area III - F1, via A.
Baldesi n. 14, 50131 Firenze, la  documentazione  in  carta  semplice
attestante il possesso di eventuali titoli, a parita' di  merito,  di
preferenza  previsti  dall'articolo  5  del  D.P.R.  n.   487/94,   e
successive  modifiche,  citato  nelle  premesse.  I  suddetti  titoli
saranno valutati esclusivamente se gia' dichiarati nella  domanda  di
partecipazione  e  purche'  risulti  dai  medesimi  il  possesso  del
requisito  alla  data  di  scadenza  del   termine   utile   per   la
presentazione della domanda di ammissione al concorso. 
    2.  Tale  documentazione  non  e'  richiesta  nel  caso  in   cui
l'amministrazione dell'Istituto Agronomico  per  l'Oltremare  ne  sia
gia' in possesso o ne possa disporre richiedendola ad altre pubbliche
amministrazioni, purche' nella domanda  di  ammissione  l'interessato
abbia indicato con esattezza, oltre al  possesso  del  titolo,  anche
l'ufficio e l'amministrazione presso cui la  relativa  documentazione
e' depositata. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
      Approvazione e pubblicazione della graduatoria di merito 
 
 
    1. Con proprio Decreto il Direttore  Generale,  sotto  condizione
dell'accertamento  dei   requisiti   prescritti   per   l'assunzione,
approvera' la graduatoria di merito dei  candidati  risultati  idonei
nelle prove concorsuali. Con il medesimo provvedimento  il  Direttore
Generale  dichiara  vincitori  del  concorso  i  candidati  utilmente
collocati nella graduatoria di merito  tenuto  conto,  a  parita'  di
merito, dei titoli di preferenza di cui all'unito allegato  (allegato
n. 3). 
    2. La graduatoria di merito unitamente a quella del vincitore del
concorso  sara'  affissa  all'Albo   dell'Istituto   Agronomico   per
l'Oltremare  nonche'  inserita  sul  sito   Internet   dell'Istituto:
 www.iao.florence.it . Di tale pubblicazione e' data  notizia  mediante
avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4a  serie
speciale <<Concorsi ed esami>>. 
    Dalla data di pubblicazione di detto avviso  decorrera'  altresi'
il termine per le eventuali impugnative. 
    La graduatoria rimarra' efficace secondo  quanto  previsto  dalla
vigente normativa in materia, a decorrere dalla data di  approvazione
della stessa, per l'assunzione in servizio del vincitore del concorso
in relazione alle esigenze dello stesso Istituto e subordinatamente a
quanto previsto dall'art. 1, comma 3 del presente bando. 
    Non si dara' luogo a dichiarazioni di idoneita' al concorso. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
                 Costituzione del rapporto di lavoro 
 
 
    1. Il posizionamento dei  candidati  dichiarati  vincitori  nella
graduatoria  di  merito  del   concorso   non   costituisce   diritto
all'assunzione e non genera interessi risarcitori di specie  in  caso
di mancata asssunzione. La costituzione del  rapporto  di  lavoro  e'
subordinata all'approvazione delle rideterminazioni organiche ex art.
74 della Legge n. 133/2008 e della  legge  n.  25/2010  propedeutiche
alle assunzioni stesse. 
    2. I candidati dichiarati  vincitori  del  concorso,  presupposto
quanto definito dal precedente comma, sono invitati  a  stipulare  un
contratto individuale di lavoro, a tempo pieno e  indeterminato,  per
l'assunzione nel ruolo del  personale  dell'Istituto  Agronomico  per
l'Oltremare, ai sensi della normativa vigente. 
    3. I vincitori del concorso assunti in servizio sono soggetti  ad
un periodo di prova di quattro mesi.  Decorso  il  periodo  di  prova
senza che il rapporto di lavoro sia stato  risolto,  gli  interessati
saranno confermati in ruolo dalla data di assunzione in servizio. 
    4.  Ai  fini  dell'accertamento  del   possesso   dei   requisiti
prescritti  per  l'assunzione  il  vincitore  deve  presentare   all'
Istituto Agronomico per l'Oltremare Segreteria, entro  trenta  giorni
dalla data di ricezione di una specifica richiesta in tal senso: 
      a)   una   dichiarazione,   sottoscritta   sotto   la   propria
responsabilita' ed ai sensi degli articoli 46 e 47 del citato decreto
del Presidente della  Repubblica  n.  445/2000,  attestante  che  gli
stati,  fatti  e  qualita'  personali,  suscettibili   di   modifica,
autocertificati nella domanda di ammissione  al  concorso  non  hanno
subito variazioni. A norma dell'articolo 71 del  medesimo  D.P.R.  n.
445,  l'amministrazione  effettuera'  idonei   controlli,   anche   a
campione, sulla  veridicita'  delle  predette  dichiarazioni  con  le
conseguenze di cui ai  successivi  articoli  75  e  76,  in  caso  di
dichiarazioni rispettivamente non veritiere o mendaci; 
      b) un certificato medico, di data non antecedente  a  sei  mesi
dalla data di ricezione della predetta richiesta, dal  quale  risulti
che egli  e'  fisicamente  idoneo  allo  svolgimento  delle  funzioni
proprie del dirigente, sia presso l'Amministrazione centrale  che  in
eventuale sedi  di  progetti  all'estero,  ivi  comprese  quelle  con
caratteristiche  di  disagio.  Il  certificato  medico  deve   essere
rilasciato dalla A.S.L. competente per residenza o domicilio  ovvero,
se il candidato risiede o si  trova  temporaneamente  all'estero  per
motivi di studio o di lavoro, da un medico di fiducia  dell'autorita'
diplomatica o consolare  italiana,  cui  spetta  di  autenticarlo  ed
eventualmente  tradurlo.   La   qualita'   di   medico   di   fiducia
dell'autorita' diplomatica  o  consolare  deve  essere  attestata  in
maniera     esplicita      dall'autorita'      medesima      all'atto
dell'autenticazione. E' cura del candidato richiedere il rilascio  di
tale attestazione all'autorita' diplomatica o  consolare  competente.
L'Amministrazione si riserva di accertare il requisito dell'idoneita'
fisica dei vincitori in qualsiasi momento. 
    6.  Al  momento  dell'assunzione,  il  vincitore   deve   inoltre
presentare una dichiarazione circa l'insussistenza  delle  situazioni
di  incompatibilita'  richiamate   dall'articolo   53   del   decreto
legislativo 30  marzo  2001,  n.  165  e  successive  integrazioni  e
modificazioni. 
    7.  Se  il  vincitore,  senza  giustificato  motivo,  non  assume
servizio entro il termine stabilito decade dall'assunzione. 
    8. Una volta  assunto  servizio  il  vincitore  ha  l'obbligo  di
permanere in sede per non meno di cinque anni. 

        
      
                               Art. 15 
 
 
                   Accesso agli atti del concorso 
 
 
    L'accesso  alla  documentazione   attinente   ai   lavori   della
commissione di cui al precedente art. 5 e' differito alla conclusione
del procedimento concorsuale che si  esaurira'  con  la  formulazione
della graduatoria da parte della stessa e la sua pubblicazione. 

        
      
                               Art. 16 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    1. Ai sensi dell'art. 13 comma  1,  del  decreto  legislativo  30
giugno 2003 n. 196 e dell'art. 1 comma 2, del decreto ministeriale 23
giugno 2004 n. 225, i  dati  personali  forniti  dai  candidati  sono
raccolti presso l' Istituto Agronomico  per  l'Oltremare  Segreteria,
Concorso Area III, F1, via A. Baldesi n. 14,  50131  Firenze  per  le
finalita' di gestione del concorso (gestione che l'Amministrazione si
riserva di affidare  a  una  societa'  specializzata,  a  seguito  di
sottoscrizione di regolare contratto)  e  sono  trattati  presso  una
banca  dati   automatizzata   anche   successivamente   all'eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti  alla
gestione del rapporto medesimo. 
    2. Il conferimento di tali dati e'  obbligatorio  ai  fini  della
valutazione dei requisiti di partecipazione,  pena  l'esclusione  dal
concorso. 
    3. Le medesime informazioni possono essere comunicate  unicamente
alle  amministrazioni   pubbliche   direttamente   interessate   allo
svolgimento del concorso o  alla  posizione  giuridico-economica  del
candidato. 
    4. L'interessato gode dei diritti di cui all'art.  7  del  citato
decreto legislativo n. 196, tra i quali figura il diritto di  accesso
ai dati che lo riguardano, e alcuni diritti complementari, tra cui il
diritto di far rettificare, aggiornare,  completare  o  cancellare  i
dati erronei, incompleti o raccolti  in  termini  non  conformi  alla
legge, nonche' il diritto di opporsi al loro trattamento  per  motivi
legittimi. 
    5.  Tali  diritti  possono  essere  fatti  valere  nei  confronti
dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare Segreteria, via  A.  Baldesi
n. 14, 50131 Firenze, titolare del trattamento. 
    6. Il responsabile del trattamento e' il Dirigente Amministrativo
dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare. 

        
      
                               Art. 17 
 
 
                        Norma di salvaguardia 
 
 
    1.  Nel  caso   in   cui   nel   corso   dell'iter   concorsuale,
sopraggiungano nuove discipline normative o contrattuali,  le  stesse
troveranno immediata applicazione, restando preclusa la  possibilita'
per l'Amministrazione di emanare un provvedimento finale sulla scorta
delle leggi previdenti. 
    Per quanto non previsto dal  presente  bando,  si  osservano,  in
quanto compatibili, le disposizioni normative e contrattuali  vigenti
in materia di svolgimento di concorsi e di reclutamento di personale. 
    Il presente decreto sara'  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». 

        
      
                               Art. 18 
 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
 
    Il responsabile del presente procedimento viene individuato nella
persona   della   dott.ssa.   Laura   Paternoster,   reperibile   per
informazioni nelle  ore  di  ufficio  al  numero  055-5061338  e-mail
paternoster@iao.florence.it 

        
      
                               Art. 19 
 
 
                             Impugnative 
 
 
    Avverso il presente  bando  di  concorso e'  proponibile  ricorso
straordinario  al  Capo  dello  Stato  in  via  amministrativa  entro
centoventi  giorni  o   giurisdizionale   al   competente   tribunale
amministrativo  regionale  entro  sessanta  giorni  dalla   data   di
pubblicazione. 
      Firenze, 24 maggio 2011 
 
                                        Il direttore generale: Totino 

        
      
                                                           Allegato 1 
 

              Parte di provvedimento in formato grafico

 

        
      
                                                           Allegato 2 
 
                          Programma d'esame 
 
    Agronomia 
    1. Agricoltura sostenibile 
    2 Cenni di pedogenesi 
    3. La reazione del terreno 
    4. Acqua e clima 
    5. Tecniche colturali 
    6. Lotta alle erbe infestanti: mezzi fisici e biologici 
    Coltivazioni erbacee 
    1.Aspetti generali delle colture erbacee. 
    2.: Aspetti generali sulle colture cerealicole 
    3.: Aspetti generali delle piante oleifere 
    4.. Aspetti generali delle piante foraggere 
    5. Esigenze ed adattamento ambientale. 
    Coltivazioni arboree 
    1. Aspetti generali 
    2. Progettazione 
    3. Caratteristiche delle singole specie 
    4. L'impianto 
    Economia agraria 
    1. Cenni sulla teoria economica 
    2. L'azienda agraria. 
    3. Il contesto operativo dell'azienda agraria. 
    4. Politica agraria. 
    5. Problemi di attualita'. 
    La  cooperazione  allo   sviluppo   italiana,   la   cooperazione
decentrata, le organizzazioni internazionali. 
    Norme e  procedimenti  di  formulazione,  gestione,  controllo  e
verifica dei progetti di cooperazione allo sviluppo. 
    Diritto amministrativo e costituzionale; 
    Le  responsabilita'  dei  pubblici  dipendenti,  la  riforma  del
pubblico impiego,  l'amministrazione  digitale,  la  valutazione  del
personale; 
    Contabilita' pubblica e Codice degli Appalti; 
    Ordinamento   dell'amministrazione   degli   Affari   esteri    e
dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare; 
    Elementi di diritto internazionale e della Comunita' Europea; 
    Geografia politica ed economica; 
    Informatica. 

        
      
                                                           Allegato 3 
 
 Titoli di preferenza da far valere in caso di parita' di punteggio 
 
    Ai sensi dell'articolo 5 del citato decreto del Presidente  della
Repubblica 9  maggio  1994,  n.  487,e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, i titoli di preferenza a parita' di  punteggio  sono  i
seguenti: 
      1. gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2. i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5. gli orfani di guerra; 
      6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7. gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8. i feriti in combattimento; 
      9. gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10. i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12. i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16.  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha  indetto
il concorso; 
      18. i coniugati ed i non coniugati con riguardo al  numero  dei
figli a carico; 
      19. gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20. militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta'.