Concorso per 15 allievi corsi (lazio) MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO DI ROMA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 15
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 31 del 19-04-2011
Sintesi: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO CONCORSO   (scad.  19 maggio 2011) Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di 15 allievi al 62° corso quinquennale ...
Ente: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO DI ROMA
Regione: LAZIO
Provincia: ROMA
Comune: ROMA
Data di pubblicazione 19-04-2011
Data Scadenza bando 19-05-2011
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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO


CONCORSO   (scad.  19 maggio 2011)

Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di 15 allievi  al  62°
  corso quinquennale della scuola di  alta  formazione  dell'Istituto
  superiore per la conservazione  ed  il  restauro  di  Roma  -  Anno
  accademico 2011/2012. 

 
                            IL DIRETTORE 
 
    Vista la legge 22 luglio 1939, n.  1240,  concernente  l'Istituto
centrale per il restauro; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio  1997,
n. 399, concernente  l'approvazione  del  regolamento  recante  norme
sulla scuola di restauro presso l'Istituto centrale per il restauro; 
    Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e successive
modifiche, concernente l'istituzione del Ministero per i  beni  e  le
attivita' culturali; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445: «Disposizioni legislative in materia di  documentazione
amministrativa. (Testo A)»; 
    Visto il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n.  3  e  successive
modifiche, concernente l'organizzazione del Ministero per i beni e le
attivita' culturali; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno  2004,
n.173, recante regolamento di organizzazione del Ministero per i beni
e le attivita' culturali; 
    Visto il decreto ministeriale 24 settembre 2004 di  articolazione
della struttura  centrale  e  periferica  dei  dipartimenti  e  delle
direzioni generali del Ministero per i beni e le attivita' culturali; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  26  novembre
2007, n. 233, concernente  il  regolamento  di  riorganizzazione  del
Ministero per i beni e le attivita' culturali, a norma  dell'art.  1,
comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296; 
    Visto  il  decreto  ministeriale  7  ottobre   2008   concernente
provvedimenti relativi agli istituti centrali e gli  istituti  dotati
di autonomia speciale; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2  luglio  2009,
n.  91,  recante  la  modifica  del  decreto  del  Presidente   della
Repubblica 26 novembre 2007, n. 233; 
    Visto il codice dei beni culturali e del  paesaggio,  di  cui  al
decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni
ed integrazioni, ed in particolare gli articoli 29, commi 7, 8 e 9, e
182, come novellati dal decreto legislativo 24 marzo 2006, n.  156  e
dal decreto legislativo 26 marzo 2008, n. 62 (di seguito: «Codice»); 
    Visti i regolamenti attuativi dell'art. 29, commi 7, 8 e  9,  del
codice, emanati con decreti ministeriali 26  maggio  2009,  n.  86  -
concernente  la  definizione   degli   ambiti   di   competenza   dei
restauratori di beni culturali - e n. 87 - concernente la definizione
dei criteri di insegnamento del restauro di beni culturali; 
    Visto il decreto ministeriale  30  dicembre  2010,  n.  302,  che
istituisce  il  diploma  accademico  di  secondo  livello  di  durata
quinquennale abilitante alla  professione  di  restauratore  di  beni
culturali; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
               Posti a concorso - Contenuti formativi 
                Titolo di studio - Oneri di frequenza 
 
    1. E' indetto un concorso pubblico, per esami,  per  l'ammissione
di  15  allievi  al  62°  corso  della  scuola  di  alta   formazione
dell'Istituto superiore per  la  conservazione  ed  il  restauro  (di
seguito denominato ISCR) - con inizio nell'anno accademico  2011/2012
-  nel  seguente  «Percorso   formativo   professionalizzante»   (con
riferimento alla tabella dei «Percorsi formativi professionalizzanti»
- Allegato B - del decreto ministeriale n. 87/2009): 
    «2 - Manufatti dipinti su supporto ligneo  e  tessile;  manufatti
scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti  e  materiali
sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti». 
    2. Il corso,  quinquennale  a  ciclo  unico,  articolato  in  300
crediti formativi, corrispondenti ai crediti formativi  previsti  dal
vigente regolamento universitario, si svolge in conformita' a  quanto
definito dal decreto ministeriale n. 87/2009 e conferisce,  in  esito
al superamento dell'esame finale, avente valore  di  esame  di  stato
abilitante alla professione di restauratore  di  beni  culturali,  un
diploma equiparato al diploma di laurea magistrale, della  classe  di
laurea che e'  stata  individuata  con  provvedimento  del  Ministero
dell'istruzione dell'universita' e della ricerca, di concerto con  il
Ministero per i beni e le attivita' culturali, art.  1  comma  4  del
decreto ministeriale n. 87/2009, coerentemente  con  quanto  disposto
dall'art. 29 comma 9, del codice. 
    3. Per ogni anno di corso gli studenti saranno tenuti  a  versare
all'ISCR una quota pro capite a titolo di  parziale  rimborso  spese,
necessaria a coprire in parte le  spese  dell'attivita'  didattica  e
comprensiva  degli  oneri  relativi  alla  stipula  di  una   polizza
assicurativa infortuni e per la responsabilita' civile degli allievi.
Gli importi e le modalita' di pagamento di detta somma sono  indicati
nel sito web dell'ISCR (http://www.iscr.beniculturali.it/ ). 

        
      
                               Art. 2 
 
               Requisiti per l'ammissione al concorso 
 
    1.  Per  l'ammissione  al  concorso  sono  richiesti  i  seguenti
requisiti soggettivi: 
      a) eta' non superiore ai trenta anni compiuti; 
      b) diploma quinquennale (o quadriennale piu' anno  integrativo)
di istruzione secondaria superiore; e'  consentita  l'iscrizione  con
riserva per i candidati che conseguano il diploma prima della data di
inizio della prova orale; 
      c) cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione  europea.
Sono ammessi,  alle  stesse  condizioni,  anche  cittadini  di  Stati
extracomunitari, purche' dimostrino  il  possesso  di  un  titolo  di
studio equipollente a quello richiesto sub b); 
      d) idoneita' fisica alle attivita' che  il  percorso  formativo
professionalizzante comporta; 
      e) non aver riportato condanne penali. 
    2. I requisiti devono essere posseduti dal candidato alla data di
scadenza dei termini di presentazione della domanda ad  eccezione  di
coloro che si diplomino nell'anno in corso come da comma  1  punto  b
del presente articolo. 
    3. Per difetto dei requisiti prescritti, l'ISCR puo' disporre  in
ogni momento l'esclusione dal concorso,  dandone  comunicazione  agli
interessati. 

        
      
                               Art. 3 
 
                   Contenuto, termini e modalita' 
                   di presentazione delle domande 
 
    1. Ai fini della partecipazione al concorso,  il  candidato  deve
dichiarare  sotto  la  propria  responsabilita',  consapevole   delle
conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci: 
      a) cognome e nome; luogo e data di nascita; codice fiscale; 
      b) luogo di  residenza,  completo  di  indirizzo  e  codice  di
avviamento postale; 
      c) recapito telefonico, numero di cellulare e indirizzo e-mail,
con l'impegno a comunicare le eventuali variazioni; 
      d) cittadinanza; 
      e) idoneita' fisica alle attivita' che  il  percorso  formativo
professionalizzante comporta; 
      f) eventuali condanne penali riportate, indicando  gli  estremi
delle relative sentenze; 
      g) possesso del diploma di istruzione secondaria  superiore  (o
titolo equipollente per i cittadini comunitari e non) ad eccezione di
coloro che si diplomino nell'anno in corso come da comma  1  punto  b
dell'art. 2; 
      h) il percorso formativo professionalizzante per  il  quale  si
chiede di concorrere: «2 - Manufatti dipinti  su  supporto  ligneo  e
tessile; manufatti scolpiti in  legno;  arredi  e  strutture  lignee;
manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti»; 
      i)  autorizzazione,  ai  sensi  della  legge  n.   675/1996   e
successive integrazioni e  modificazioni,  al  trattamento  dei  dati
forniti. 
    2. E' fatto obbligo ai soli  candidati  cittadini  di  paesi  non
appartenenti  all'Unione  europea  di  allegare  alla   domanda,   in
originale o  in  copia  conforme,  il  titolo  di  studio  conseguito
all'estero.  La  rappresentanza  diplomatica  o  consolare   italiana
all'estero provvedera' a tradurre il titolo in  lingua  italiana,  ne
dichiarera' il valore in loco, indicandone gli  anni  complessivi  di
scolarita' necessari al suo conseguimento. 
    3. La mancata apposizione  della  firma  in  calce  alla  domanda
comporta l'esclusione dal  concorso.  La  dichiarazione  generica  di
essere in possesso di tutti i requisiti non sara' ritenuta valida. 
    4. Ai sensi dell'art. 20 della legge n. 104/1992 nella domanda di
partecipazione al concorso i candidati portatori di handicap dovranno
specificare, in relazione al proprio handicap, l'ausilio occorrente. 
    5.  Eventuali  variazioni  di   dichiarazioni   gia'   rilasciate
nell'istanza di partecipazione al concorso dovranno essere  trasmesse
entro  il  termine  di  scadenza  del  bando,  ad   eccezione   delle
informazioni di cui ai punti b), c) e  d)  del  precedente  comma  1,
informazioni il cui aggiornamento sara' sempre  possibile  fino  alla
conclusione delle attivita' concorsuali. 
    6. Alla domanda puo' essere allegato un elenco firmato dei titoli
di preferenza rilevanti ai fini dell'art. 5 del presente bando. 
    Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte  le
condizioni del presente bando. 
    7. Le domande di ammissione, redatte su carta libera  secondo  lo
schema  allegato  al  presente  bando,   devono   essere   presentate
all'Istituto superiore per la conservazione ed il  restauro,  via  di
San Michele, 23 - 00153 Roma, entro il termine perentorio  di  trenta
giorni dalla data di pubblicazione del presente bando nella  Gazzetta
Ufficiale della  Repubblica  italiana,  secondo  una  delle  seguenti
modalita': 
      a) per i cittadini  italiani  o  di  altri  Stati  appartenenti
all'Unione europea, nonche' per i cittadini di Stati non appartenenti
all'Unione  europea  ma   con   residenza   anagrafica   in   Italia:
raccomandata con avviso di ricevimento, oppure consegna a mano presso
la segreteria della scuola dell'ISCR che rilascera' ricevuta; per gli
orari e i giorni di consegna consultare il sito web dell'istituto; ai
fini del rispetto del termine di presentazione della domanda fa  fede
la data apposta dall'ufficio postale accettante, ovvero apposta sulla
ricevuta rilasciata dalla segreteria della scuola dell'ISCR; 
      b)  per  i  candidati  cittadini  di  Stati  non   appartenenti
all'Unione europea residenti all'estero:  esclusivamente  tramite  la
rappresentanza  diplomatica  o  consolare  italiana  competente   per
territorio; ai fini del rispetto del termine di  presentazione  della
domanda fa  fede  il  protocollo  di  partenza  della  rappresentanza
diplomatica o consolare. 
    8. Ai sensi della legge n. 675/1966 e successive  integrazioni  e
modificazioni,  in  materia  di  tutela  delle  persone  rispetto  al
trattamento dei dati  personali,  si  dichiara  che  i  dati  forniti
verranno utilizzati esclusivamente ai fini concorsuali. 
    9. L'ISCR non assume alcuna responsabilita' per la dispersione di
comunicazioni dipendente da inesatta  o  incompleta  indicazione  dei
recapiti  forniti  dal  candidato,  ovvero  da  mancata   o   tardiva
informazione dei cambiamenti dei recapiti stessi, rispetto  a  quanto
menzionato nella domanda di ammissione e per eventuali  disguidi  non
imputabili all'ISCR. 

        
      
                               Art. 4 
 
                          Prove di accesso 
 
    1. Le prove di accesso al  corso  di  formazione  si  svolgeranno
nelle sedi che l'ISCR riterra' di  stabilire;  le  indicazioni  della
data e del luogo in cui si svolgeranno la prova di  conversazione  in
lingua italiana, riservata ai candidati  cittadini  stranieri,  e  la
prova  grafica  saranno  comunicate  ai  candidati   tramite   avvisi
pubblicati sul sito web dell'ISCR (http://www.iscr.beniculturali.it/ )
entro il trentesimo giorno  successivo  alla  data  di  scadenza  del
bando. 
    A partire da tale data verra' altresi'  pubblicato  l'elenco  dei
candidati ammessi a sostenere la prima prova. 
    Per le prove successive i  candidati  ammessi  saranno  convocati
sempre tramite avvisi pubblicati sul sito web dell'ISCR. 
    I  candidati  ammessi,  sono  tenuti,  senza  alcun  preavviso  o
comunicazione  individuale,  a  presentarsi  a  sostenere  le   prove
suddette nei luoghi, nei giorni e nelle ore indicati, muniti  di  uno
dei seguenti documenti di riconoscimento in corso di validita': 
      a) fotografia recente autenticata applicata su carta da bollo; 
      b) tessera postale; 
      c) patente di guida con foto; 
      d) passaporto; 
      e) carta d'identita'; 
      f) tessera di riconoscimento rilasciata da una  amministrazione
dello Stato; 
      g)   tessera   di   riconoscimento   rilasciata    da    ordini
professionali. 
    2. L'esame di ammissione consiste in: 
      a) una prova di conversazione  in  lingua  italiana,  riservata
esclusivamente ai candidati cittadini stranieri; 
      b) una prova grafica; 
      c) un test attitudinale pratico - percettivo; 
      d) una prova orale atta  a  dimostrare  la  conoscenza  diretta
delle opere d'arte e la capacita' di  mettere  in  relazione  i  dati
storico-artistici e quelli tecnici nonche'  una  conoscenza  di  base
delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze  della  terra,
fisica). La prova orale sara' sostenuta in lingua italiana anche  dai
cittadini stranieri. I  candidati  dovranno  altresi'  dimostrare  la
conoscenza della lingua inglese. 
    Per sostenere le prove di cui alle lettere b) e c),  i  candidati
saranno tenuti a versare previamente all'ISCR una quota pro capite  a
titolo di parziale rimborso spese,  i  cui  importi  e  modalita'  di
pagamento    sono     indicati     nel     sito     web     dell'ISCR
(http://www.iscr.beniculturali.it/). 
    3. Prova grafica: consiste  nella  trasposizione  grafica  di  un
manufatto artistico o parte  di  esso,  condotta  per  mezzo  di  una
riproduzione fotografica in bianco e nero. 
    Il disegno dovra' essere eseguito con matita in grafite  nera,  a
tratto lineare, senza  chiaroscuro,  in  una  riproduzione  in  scala
rispetto al formato della fotografia. 
    Per trasposizione grafica a tratto lineare si intende la  sintesi
critica del manufatto per mezzo di un  tratto  essenziale,  nitido  e
opportunamente   modulato,   teso   a   restituire   la   definizione
volumetrica, le proporzioni e la  particolare  tecnica  esecutiva  in
esame. 
    La prova ha durata di sei ore consecutive. Per l'esecuzione della
riproduzione in  scala  sono  ammesse  griglie  quadrettate  e  fogli
millimetrati gia' in possesso del candidato. Sono ammessi a sostenere
la prova successiva (test attitudinale  pratico-percettivo)  soltanto
coloro che hanno riportato un punteggio non inferiore a 6/10. 
    Prove   campione   sono   indicate   nel   sito   web   dell'ISCR
(http://www.iscr.beniculturali.it/). 
    4.  Test  attitudinale  pratico-percettivo:  la  prova   consiste
nell'integrazione,  mediante  tratteggio  verticale  ad   acquarello,
previa stuccatura a gesso e colla, di lacune presenti in riproduzioni
policrome a stampa. 
    Detta prova va effettuata in tre giorni  consecutivi  con  orario
cosi' ripartito: 
      primo giorno: 2 ore; 
      secondo giorno: 4 ore; 
      terzo giorno: 5 ore. 
    Prove   campione   sono   indicate   nel   sito   web   dell'ISCR
(http://www.iscr.beniculturali.it/). 
    Sono ammessi a sostenere la prova orale soltanto coloro che hanno
riportato un punteggio non inferiore a 6/10. 
    5. Prova orale: i candidati devono dimostrare: 
      a) una buona conoscenza delle principali opere, personalita'  e
avvenimenti della storia dell'arte antica, medievale e moderna e  una
conoscenza  di  base  dei  piu'  importanti  movimenti  nazionali   e
internazionali dell'arte contemporanea; 
      b) una buona conoscenza dei materiali e  delle  tecniche  della
produzione artistica con particolare riguardo ai seguenti  argomenti:
per il percorso formativo professionalizzante «2 - Manufatti  dipinti
su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno;  arredi  e
strutture  lignee;  manufatti   e   materiali   sintetici   lavorati,
assemblati e/o dipinti»; 
      c) una conoscenza, a livello manualistico di scuola  secondaria
superiore, delle scienze della terra, della biologia, della chimica e
della fisica; 
      d) una conoscenza di base della lingua  inglese  attraverso  la
lettura e la traduzione di un brano  di  carattere  storico-artistico
e/o tecnico-scientifico. 
    La prova s'intende superata se il candidato ottiene il  punteggio
non inferiore a 6/10. Indicazioni piu' dettagliate sui temi  e  sugli
argomenti d'esame nonche' suggerimenti di orientamento  bibliografico
saranno reperibili nel sito web  dell'ISCR  e  presso  la  segreteria
della relativa scuola di  alta  formazione,  contattando  l'indirizzo
e-mail is-cr.scuola @beniculturali.it o recandosi di  persona  presso
la stessa. 
    La bibliografia di riferimento per la prova orale  e'  pubblicata
nel sito web dell'ISCR (http://www.iscr.beniculturali.it/). non oltre
il trentesimo giorno successivo alla data di scadenza del bando. 

        
      
                               Art. 5 
 
                        Titoli di preferenza 
 
    1. I titoli di preferenza verranno valutati  esclusivamente  allo
scopo di determinare la posizione  in  graduatoria  tra  due  o  piu'
candidati che abbiano conseguito, in esito alle prove di concorso, il
medesimo punteggio complessivo (ex-aequo). 
    2. Costituiscono titoli di preferenza: 
      a)  precedenti  idoneita'  conseguite   in   concorsi   banditi
dall'ISCR e dall'Opificio delle pietre dure  di  Firenze  (punteggio:
0,30 decimi); 
      b) precedenti idoneita' conseguite in  concorsi  banditi  dalla
scuola per il  restauro  del  mosaico  di  Ravenna  (punteggio:  0,25
decimi); 
      c) precedenti idoneita' conseguite in  concorsi  banditi  dalla
scuola di  alta  formazione  della  Venaria  Reale  (punteggio:  0,30
decimi). 
    3. Il possesso dei titoli suindicati dovra' essere dichiarato con
autocertificazione nella domanda  di  partecipazione  al  concorso  e
dovra' riferirsi a titoli aventi data precedente a quella di scadenza
del termine utile per la presentazione delle domande. 
    4. Non sono valutabili titoli diversi da quelli suindicati. 

        
      
                               Art. 6 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
    1. La  commissione  giudicatrice  del  presente  concorso  ha  la
composizione  prevista  dall'art.  10  del  regolamento  emanato  con
decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  399/1997,   con   le
integrazioni  rese  necessarie  dall'articolazione  delle  prove   di
accesso previste dall'allegato A del decreto ministeriale n. 87/2009. 

        
      
                               Art. 7 
 
                             Graduatoria 
 
    1. Espletata la prova orale del concorso, la commissione stila la
graduatoria dei vincitori e degli idonei secondo l'ordine decrescente
della valutazione complessiva risultante dalla somma  aritmetica  del
punteggio riportato nelle singole prove d'esame, nonche', nel caso di
candidati a pari merito, dalla valutazione dei titoli di  preferenza.
In caso  di  parita'  di  punteggio  precede  il  candidato  di  eta'
inferiore. 
    2. La graduatoria viene affissa all'albo dell'ISCR, sul sito  web
dell'ISCR  (http://www.iscr.beniculturali.it/ ).  e   pubblicata   nel
Bollettino  ufficiale  del  Ministero  per  i  beni  e  le  attivita'
culturali. 

        
      
                               Art. 8 
 
                          Documenti di rito 
 
    1. I candidati dichiarati vincitori del concorso devono  -  entro
il  termine  di  quindici  giorni  dalla  data  di  ricezione   della
comunicazione in tal senso, sotto pena di decadenza -  far  pervenire
al   direttore   dell'ISCR   conferma   scritta    di    accettazione
dell'ammissione  al  corso  quinquennale  -  con   inizio   nell'anno
accademico  2011/2012  -  accompagnata  dai  documenti  di   cui   ai
successivi commi 2 e 3, in conformita' alle prescrizioni della  legge
sul bollo. 
    2. I concorrenti cittadini italiani o di altri Stati  dell'Unione
europea dovranno allegare i seguenti documenti: 
      a) tre fotografie nel formato 4 x 5 cm; 
      b) copia autenticata di un documento d'identita'  indicante  il
cognome e il nome, il luogo e data di nascita, la cittadinanza; 
      c)  autocertificazione   delle   eventuali   condanne   penali,
indicando gli estremi e le relative sentenze; 
      d) copia autenticata del  diploma  quinquennale  di  istruzione
secondaria superiore (o quadriennale piu' anno integrativo),  qualora
il titolo non sia  stato  presentato  in  allegato  alla  domanda  di
partecipazione al concorso. 
    3. I concorrenti con cittadinanza diversa da quella italiana o da
quella di altri Stati  dell'Unione  europea  dovranno  allegare  alla
lettera di accettazione i seguenti documenti: 
      a) permesso di soggiorno; 
      b) tre fotografie nel formato 4 x 5 cm; 
      c) copia autenticata di un documento d'identita' attestante  il
luogo e la data di nascita; 
      d) certificato di cittadinanza; 
      e)  documento  che  comprovi  la  buona  condotta  secondo   le
disposizioni dei rispettivi Stati. I documenti di cui alle lettere d)
ed e) devono essere stati rilasciati in data non anteriore a sei mesi
rispetto alla data di comunicazione dell'ammissione. 
    Il possesso del permesso di soggiorno,  rilasciato  dagli  organi
competenti, e' condizione indispensabile affinche'  i  candidati  con
cittadinanza diversa da quella italiana o da quella degli altri Stati
dell'Unione europea, possano essere ammessi a frequentare il corso. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                         Disposizioni finali 
 
    1. Il mancato adempimento a  quanto  richiesto  nell'art.  8  del
presente  bando,  l'irregolarita'  della  documentazione  presentata,
ovvero l'inidoneita' fisica accertata nella fase iniziale del corso a
cura dell'ISCR ed ai sensi  del  decreto  legislativo  n.  81/2008  e
successive modificazioni e integrazioni, comportano la decadenza  dal
diritto all'ammissione al  corso  quinquennale  di  cui  al  presente
bando. 
    2. L'ISCR declina ogni  responsabilita'  nel  caso  in  cui,  per
motivazioni indipendenti dalla propria volonta',  l'avvio  dei  corsi
debba essere procrastinato. 
    3. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
      Roma, 12 aprile 2011 
 
                                                Il direttore: Capponi