Concorso per 99 dottori di ricerca (lazio) UNIVERSITA' DELLA TUSCIA DI VITERBO

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Incarico
Posti 99
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 1 del 04-01-2011
Sintesi: UNIVERSITA' DELLA TUSCIA CONCORSO   (scad.  31 gennaio 2011) Bando di ammissione al XXVI ciclo dei corsi di dottorato di ricerca     IL RETTORE ...
Ente: UNIVERSITA' DELLA TUSCIA DI VITERBO
Regione: LAZIO
Provincia: VITERBO
Comune: VITERBO
Data di pubblicazione 10-01-2011
Data Scadenza bando 31-01-2011
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UNIVERSITA' DELLA TUSCIA


CONCORSO   (scad.  31 gennaio 2011)

 
 Bando di ammissione al XXVI ciclo dei corsi di dottorato di ricerca 
 

 

 

 
 
                             IL RETTORE 
 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168 (Istituzione  del  Ministero
dell'universita' e della ricerca scientifica  e  tecnologica)  e,  in
particolare, l'art. 6 (Autonomia delle Universita'); 
    Visto lo Statuto dell'Universita' degli  Studi  della  Tuscia  di
Viterbo emanato con il decreto rettorale n. 8729  del  29.07.1996  ai
sensi della legge 19 maggio 1989, n. 168 e successive  modificazioni,
disposta da ultimo con il D.R. n. 49/09 del 21.01.2009; 
    Visto l'art. 4 (Dottorato di ricerca) della Legge 03.07.1998,  n.
210 (Norme per il  reclutamento  dei  ricercatori  e  dei  professori
universitari di ruolo); 
    Visto il D.M. 30.04.1999, n. 224 «Regolamento  recante  norme  in
materia di dottorato di ricerca»; 
    Visto il  Regolamento  di  Ateneo  in  materia  di  Dottorato  di
Ricerca, emanato con D.R. n.  1125/99  del  18.11.1999  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    Visto il  D.M.  22.10.2004,  n.  270  «Modifiche  al  Regolamento
recante  norme  concernenti  l'autonomia  didattica   degli   Atenei,
approvato con il D.M. n. 509/99»; 
    Visto  il  Regolamento  didattico  di  Ateneo   -   Parte   degli
Ordinamenti Didattici emanato con il D.R. n.  812/01  del  23  luglio
2001, come modificato con D.R. n. 512/08 del 26 maggio 2008 ai  sensi
del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270; 
    Viste la proposte di rinnovo dei corsi di  dottorato  di  ricerca
presentate dai Dipartimenti; 
    Viste le determinazioni adottate, per le  rispettive  competenze,
dal Senato Accademico (17.12.2010) e dal Consiglio di Amministrazione
(20.12.2010), previa valutazione del Nucleo  di  Valutazione  interna
(16.12.2010), in merito all'istituzione del XXVI ciclo dei  corsi  di
Dottorato di Ricerca con  sede  amministrativa  presso  l'Universita'
degli Studi della Tuscia; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
                           Corsi istituiti 
 
 
    E' istituito il XXVI ciclo dei  corsi  di  Dottorato  di  Ricerca
aventi sede amministrativa presso  l'Universita'  degli  Studi  della
Tuscia di Viterbo. 
    Sono indetti pubblici concorsi, per esami,  per  l'ammissione  ai
corsi di seguito  elencati,  di  cui  vengono  indicati  gli  aspetti
essenziali: 
1. BIOTECNOLOGIA DEGLI ALIMENTI - PhD Course in FOOD BIOTECHNOLOGY. 
    Sede: Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari. 
    Coordinatore: Prof. Marco Esti. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 6 - Borse di studio n. 4 - Posti senza
borsa n. 2. 
    Posti in soprannumero per titolari di assegni di ricerca: n. 2. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 2. 
    Descrizione:  Il  corso  mira  alla  formazione  di   ricercatori
qualificati per Enti ed Istituzioni, pubblici e privati, che  operano
nel settore agro-alimentare attraverso studi e ricerche sugli aspetti
fondamentali e applicati della conservazione, della trasformazione  e
della valutazione degli alimenti, con  particolare  riferimento  alla
definizione sia della qualita' biologica dei prodotti agroalimentari,
sia  delle  operazioni  (condizioni   operative   incluse)   per   la
trasformazione degli alimenti e per la gestione della  qualita'.  Nel
loro  complesso,  le  attivita'  di  ricerca  riguardano  lo   studio
dell'intero ciclo di trasformazione delle materie prime in  alimenti,
secondo  l'unico  curriculum:  "Qualita'   biologica   dei   prodotti
agroalimentari". 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di laurea vecchio ordinamento in Scienze  e  Tecnologie
Agrarie, Scienze Biologiche, Scienze Chimiche, Ingegneria Chimica; 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 6/S
(Biologia);   7/S   (Biotecnologie   agrarie),   8/S   (Biotecnologie
industriali), 27/S (Ingegneria  chimica),  62/S  (Scienze  chimiche),
69/S (Scienze della nutrizione umana),  77/S  (Scienze  e  tecnologie
agrarie), 78/S (Scienze e tecnologie agroalimentari), 79/S (Scienze e
tecnologie agrozootecniche), 81/S (Scienze e tecnologie della chimica
industriale),  82/S  (Scienze  e  tecnologie  per  l'ambiente  e   il
territorio). 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti  classi:  LM-6
(Biologia),  LM-7  (Biotecnologie   Agrarie),   LM-8   (Biotecnologie
Industriali),  LM-17  (Scienze   Fisiche   e   Astrofisiche),   LM-22
(Ingegneria  Chimica),  LM-26  (Ingegneria  della  Sicurezza),  LM-54
(Scienze Chimiche), LM-61 (Scienze  della  Nutrizione  Umana),  LM-69
(Scienze  e  Tecnologie  Agrarie),  LM-70   (Scienze   e   Tecnologie
Alimentari), LM-71 (Scienze e Tecnologie della Chimica  Industriale),
LM-75 (Scienze e Tecnologie per l'ambiente e  il  territorio),  LM-86
(Scienze Zootecniche e Tecnologie Animali). 
    Studenti stranieri: Master of Science in  Food  Biotechnology  or
Food Science and Technology. 
    Documenti richiesti: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni
e pubblicazioni. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materia sui cui vertono gli esami: biotecnologia degli alimenti. 
    Bibliografia: Food  Biotechnology,  Second  Edition,  by  Kalidas
Shetty (Editor), et al. CRC press (October 11, 2005); Introduction to
Food Biotechnology, by Perry Johnson-Green (Editor), CRC Press (April
29, 2002). 
2. BIOTECNOLOGIE VEGETALI - PhD Course in PLANT BIOTECHNOLOGY. 
    Sede: Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica. 
    Coordinatrice: Prof.ssa Stefania Masci. 
    Sedi consorziate: Universita' "Sapienza" di Roma, "Paul  Cezanne"
Marseille III (F) e Nantes (F). 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 6 - Borse di studio n. 3 - Posti senza
borsa n. 3. 
    Descrizione: Il corso di dottorato  di  ricerca  si  prefigge  di
formare ricercatori che siano in grado di progettare,  organizzare  e
portare a termine uno  specifico  progetto  di  ricerca  inerente  le
biotecnologie  vegetali.  A  questo  scopo,  il  corso   prevede   lo
svolgimento della ricerca sotto la guida di uno o  piu'  tutor  e  la
partecipazione a seminari inerenti  alle  Biotecnologie  Vegetali.  I
dottorandi saranno inoltre invitati, e  sostenuti  economicamente,  a
svolgere parte delle attivita' di ricerca in istituzioni scientifiche
estere,  e  a  partecipare  attivamente  a  convegni   nazionali   ed
internazionali. 
    Le tematiche di ricerca che verranno sviluppate durante il  ciclo
di Dottorato sono quelle oggetto della prova scritta. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di laurea vecchio ordinamento in Biotecnologie, Chimica
Industriale, Farmacia, Scienze Agrarie,  Scienze  Naturali,  Chimica,
Chimica e Tecnologie Farmaceutiche,  Medicina  e  Chirurgia,  Scienze
Biologiche, Scienze Geologiche, Fisica, Matematica, Veterinaria; 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 6/S
(Biologia),   7/S   (Biotecnologie   agrarie),   8/S   (Biotecnologie
industriali),   9/S    (Biotecnologie    mediche,    veterinarie    e
farmaceutiche),  14/S  (Farmacia  e   farmacia   industriale),   20/S
(Fisica),  27/S  (Ingegneria  chimica),   45/S   (Matematica),   46/S
(Medicina e chirurgia), 47/S (Medicina  veterinaria),  62/S  (Scienze
chimiche),  68/S  (Scienze  della  natura),   69/S   (Scienze   della
nutrizione umana), 74/S (Scienze e gestione delle  risorse  rurali  e
forestali), 77/S (Scienze e  tecnologie  agrarie),  78/S  (Scienze  e
tecnologie    agroalimentari),    79/S    (Scienze    e    tecnologie
agrozootecniche),  81/S   (Scienze   e   tecnologie   della   chimica
industriale),  82/S  (Scienze  e  tecnologie  per  l'ambiente  e   il
territorio), 86/S (Scienze geologiche); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti  classi:  LM-6
(Biologia),  LM-7  (Biotecnologie   Agrarie),   LM-8   (Biotecnologie
Industriali),   LM-9   (Biotecnologie    mediche,    veterinarie    e
farmaceutiche),  LM-13  (Farmacia  e  Farmacia  industriale),   LM-17
(Fisica),  LM-22  (Ingegneria  Chimica),  LM-40  (Matematica),  LM-41
(Medicina e Chirurgia), LM-42 (Medicina Veterinaria), LM-54  (Scienze
Chimiche),  LM-60  (Scienze  della  Natura),  LM-61  (Scienze   della
Nutrizione  Umana),  LM-69  (Scienze  e  Tecnologie  agrarie),  LM-70
(Scienze e Tecnologie alimentari), LM-71 (Scienze e Tecnologie  della
chimica  industriale),  LM-73  (Scienze  e  Tecnologie  forestali  ed
ambientali), LM-74 (Scienze e  Tecnologie  Forestali  e  Ambientali),
LM-75 (Scienze e Tecnologie per l'ambiente e  il  territorio),  LM-86
(Scienze zootecniche e tecnologie animali). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04), curriculum vitae et studiorum,  inclusi  tutti  i  titoli
ritenuti inerenti. 
    Documenti richiesti: curriculum vitae et studiorum, inclusi tutti
i titoli ritenuti inerenti. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie sui cui vertono gli esami: la prova  scritta  consistera'
nella presentazione di un progetto  di  ricerca  (in  italiano  o  in
inglese), a scelta del candidato, basato sulle seguenti tematiche: 
      1  -  Studio  di  pathway  biosintetici  in  pianta  attraverso
approcci biotecnologici; 
      2 - Studio della risposta a stress biotici e abiotici in pianta
attraverso approcci biotecnologici; 
      3 - Caratterizzazione di frazioni proteiche di origine vegetale
che determinano allergie e/o intolleranze nell'uomo; 
      4  -  Biocatalisi   vegetale;   Immobilizzazione   di   sistemi
enzimatici; Biotrasformazioni; 
      5 - Meccanismi genetici e biochimici che regolano lo sviluppo e
il sistema riproduttivo in pianta; 
      6  -  Caratterizzazione  strutturale  e  funzionale  dei   geni
presenti su specifici cromosomi di piante di interesse agrario; 
      7 - Analisi dell'organizzazione genetica e fisica dei genomi di
piante  di   interesse   agrario   e   sviluppo   di   genotipi   con
caratteristiche utili; 
      8  -  Studio  dei  meccanismi  molecolari   alla   base   delle
interazioni pianta-patogeno; 
      9 - Impiego di  organismi  fotosintetici  per  lo  sviluppo  di
biosensori e per la produzione agroalimentare. 
    La prova orale consistera' nella discussione della prova  scritta
e su un colloquio riguardante l'esperienza scientifica del candidato.
La prova di  inglese,  che  si  svolgera'  durante  la  prova  orale,
limitatamente  a  coloro  che  presenteranno  la  prova  scritta   in
italiano, consistera' nella  lettura  e  traduzione  di  un  articolo
scientifico. 
3. DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI E PRIVATI - PhD  Course  in  PUBLIC
AND PRIVATE CONTRACT LAW 
    Sede: Dipartimento di Scienze Giuridiche. 
    Coordinatore: Prof. Nicola Corbo. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 4 - Borse di studio n. 2 - Posti senza
borsa n. 2. 
    Posti in soprannumero per titolari di assegni di ricerca: n. 1. 
    Descrizione: Il corso di  dottorato  promuove  la  formazione  di
giovani con un elevato grado  di  competenza  scientifica  che  siano
capaci di mettere a punto tecniche di analisi, di  interpretazione  e
di applicazione delle  discipline  vigenti  nell'ambito  del  diritto
pubblico e di quello privato. Il corso, finalizzato  ad  approfondire
le tematiche del diritto dei contratti  pubblici  e  privati,  dedica
particolare attenzione alle fonti comunitarie per quanto concerne  la
disciplina della autonomia privata in generale. A titolo di  esempio,
fra i tempi di maggiore rilevanza attuale, si possono indicare quelli
relativi  al  riconoscimento  di  nuovi   tipi   contrattuali,   alla
disciplina delle obbligazioni e della  responsabilita'  civile,  alle
procedure di aggiudicazione, alla centralizzazione degli acquisti, ai
contratti conclusi in  via  telematica,  alle  esternalizzazioni,  al
ricorso a  moduli  privatistici  od  autoritativi  nell'azione  delle
pubbliche amministrazioni, alle interferenze tra pubblico  e  privato
nella regolazione dei  singoli  contratti  (di  utenza,  bancari,  di
intermediazione finanziaria), ecc. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma  di  laurea  vecchio  ordinamento  in   Giurisprudenza,
Economia e Commercio, Scienze Politiche; 
      laurea specialistica relativa ad  una  delle  seguenti  classi:
22/S (Giurisprudenza), 64/S (Scienze  dell'Economia),  70/S  (Scienze
della Politica), 84/S (Scienze economico-aziendali); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti classi: LMG-01
(Giurisprudenza), LM-56 (Scienze dell'economia), LM-62 (Scienze della
politica), LM-77 (Scienze economico-aziendali). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04), curriculum vitae, conoscenza della lingua italiana; 
    Documenti   richiesti:    curriculum    vitae,    elenco    delle
pubblicazioni. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza  di  una  delle  seguenti  lingue,  a
scelta del candidato: inglese, francese, tedesco. 
    Materie su cui vertono gli esami: e' richiesto un attento  studio
dei  profili  pubblicistici  e  privatistici   che   attengono   alla
disciplina dei  contratti,  anche  in  relazione  alla  piu'  recente
giurisprudenza   comunitaria   e   nazionale   sui   temi   indicati.
Consultazione delle ultime annate di riviste scientifiche relative ad
ambiti disciplinari affini alle tematiche del Dottorato. 
4. ECOLOGIA E GESTIONE DELLE  RISORSE  BIOLOGICHE  -  PhD  Course  in
ECOLOGY AND BIOLOGICAL RESOURCES MANAGEMENT 
    Sede: Dipartimento di Ecologia e Sviluppo Economico Sostenibile. 
    Coordinatore: Dott.ssa Roberta Cimmaruta. 
    Sede consorziata: Universita' "Sapienza" di Roma. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 13 - Borse di  studio  n.  7  -  Posti
senza borsa n. 6. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 1. 
    Descrizione: Il Dottorato in Ecologia e  Gestione  delle  Risorse
Biologiche  si  occupa  della  formazione  di  giovani  alla  ricerca
scientifica  avanzata  nel  campo  dell'ecologia,   con   particolare
attenzione a quegli aspetti che riguardano  la  gestione  sostenibile
delle risorse biologiche. 
    Il corso e' incentrato sull'acquisizione di solide basi culturali
che riguardano le teorie fondamentali, i  modelli  applicativi  e  le
metodiche e tecniche per la ricerca popolazionistica, di comunita' ed
ecosistemica.  Oltre  a  queste  tematiche  di  base  il   corso   si
concentrera' sullo sviluppo e l'applicazione  di  tecniche  utili  al
monitoraggio e alla conservazione di genomi, specie ed  ecosistemi  a
rischio. A livello di genomi e specie saranno prese in considerazione
sia   popolazioni   naturali   (e   quindi   problematiche   relative
prevalentemente   alla    conservazione)    che    allevate/coltivate
(problematiche di gestione e conservazione). A  livello  ecosistemico
verra' dedicata  particolare  attenzione  ai  sistemi  acquatici:  1)
monitoraggio e gestione delle acque interne,  mediante  approcci  sia
biologici sia geologici; 2)  monitoraggio  e  gestione  dell'ambiente
marino-costiero e pelagico, anche tramite sviluppo e  implementazione
di modelli; 3) analisi delle comunita' bentoniche (ambiente marino  e
di acque interne) e pelagiche. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di laurea vecchio ordinamento  in  Scienze  Biologiche,
Scienze  Ambientali,  Scienze  Naturali,  Scienze  Agrarie,   Scienze
Geologiche, Scienze Veterinarie, Scienze  Forestali,  Ingegneria  per
l'ambiente e il territorio, Scienze Statistiche, Lettere; 
      laurea specialistica relativa ad  una  delle  seguenti  classi:
82/S (Scienze e Tecnologie  per  l'ambiente  e  il  territorio),  6/S
(Biologia); 68/S (Scienze della natura),  74/S  (Scienze  e  gestione
delle  risorse  rurali  e  forestali),  77/S  (Scienze  e  tecnologie
agrarie),  79/S  (Scienze   e   tecnologie   agrozootecniche),   54/S
(Pianificazione  territoriale,  urbanistica   e   ambientale),   47/S
(Medicina veterinaria), 86/S (Scienze geologiche),  38/S  (Ingegneria
per  l'ambiente  e  il  territorio),  91/S   (Statistica   economica,
finanziaria ed attuariale); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti classi:  LM-75
(Scienze  e  Tecnologie  per  l'ambiente  e  il   territorio),   LM-6
(Biologia); LM-60 (Scienze della natura), LM-73 (Scienze  e  gestione
delle risorse  rurali  e  forestali),  LM-69  (Scienze  e  tecnologie
agrarie),  LM-86  (Scienze  e  tecnologie   agrozootecniche),   LM-48
(Pianificazione  territoriale,  urbanistica  e   ambientale),   LM-42
(Medicina veterinaria), LM-74 (Scienze geologiche), LM-35 (Ingegneria
per l'ambiente e il territorio), LM-82 (Scienze Statistiche). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04). La prova scritta puo' essere svolta in inglese. 
    Documenti  richiesti:  curriculum  vitae   con   l'elenco   delle
pubblicazioni, il progetto di ricerca da svolgere  per  il  dottorato
illustrato in 2-4 pagine da discutere in occasione della prova orale. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza  di  una  delle  seguenti  lingue,  a
scelta del candidato: inglese, francese. 
    Materie su cui vertono gli  esami:  Ecologia  generale,  Ecologia
applicata, Ecologia marina, Biologia marina, Oceanografia  biologica,
Oceanografia fisica,  Ecologia  delle  acque  interne,  Conservazione
della natura e delle sue risorse, Metodi di  valutazione  e  gestione
della  biodiversita'  a  livello  genetico,   Metodi   matematici   e
statistici applicati all'ecologia. La prova scritta consistera' nello
svolgimento di un tema (a scelta tra tre  proposti)  sugli  argomenti
precedentemente  elencati.   La   prova   orale   consistera'   nella
presentazione  del  proprio  progetto  di  ricerca  per   l'eventuale
triennio di dottorato e in domande  ad  esso  collegate.  Nell'ambito
della prova orale e' compresa la prova di lingua straniera (lettura e
traduzione di un brano da un articolo scientifico). 
5. ECOLOGIA FORESTALE - PhD Course in FOREST ECOLOGY 
    Sede: Dipartimento di Scienze dell'Ambiente Forestale e delle sue
Risorse. 
    Coordinatore: Prof. Paolo De Angelis. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 12 - Borse di  studio  n.  6  -  Posti
senza borsa 6. 
    Posti in soprannumero per titolari di assegni di ricerca: n. 1. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 1. 
    Descrizione:  Il  corso  di  Dottorato  di  Ricerca  in  Ecologia
Forestale ha  lo  scopo  di  fornire  le  competenze  necessarie  per
esercitare attivita' di  ricerca  di  alta  qualificazione,  anche  a
carattere interdisciplinare nei  campi  della  Ecologia  Forestale  e
della Selvicoltura naturalistica, con particolare riferimento  a:  1)
struttura e funzionalita' degli ecosistemi forestali;  2)  diversita'
biologica a livello genetico, specifico  e  strutturale-territoriale;
3) flussi di massa e di energia entro e tra ecosistemi;  4)  processi
ecofisiologici a  livello  di  alberi  e  di  comunita'  forestali;5)
dinamiche  di  popolamento  e  processi  di  successione  primaria  e
secondaria; 6) stabilita' e produttivita' degli ecosistemi  forestali
in relazione ai fattori ambientali, compresi quelli noti come "global
change", nonche' ai trattamenti selvicolturali; 7) recupero ecologico
e produttivo mediante rimboschimenti e piantagioni agro-forestali; 8)
ecologia del suolo; 9) conservazione della  biodiversita'  animale  e
impatto della gestione selvicolturale sulle popolazioni animali;  10)
Ecologia ed analisi territoriale e del paesaggio. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di laurea conseguito secondo  il  vecchio  ordinamento,
laurea  specialistica  o  magistrale  conseguita  secondo  il   nuovo
ordinamento o titolo accademico estero. 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04), curriculum vitae et studiorum. 
    Documenti richiesti: curriculum vitae et studiorum. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie su cui vertono gli esami: Monitoraggio  del  ruolo  delle
foreste nel sistema climatico e nel ciclo del  carbonio;  Interazioni
pianta-suolo;  Ecofisiologia  delle  piante  arboree  e  dei  sistemi
forestali;  Impatto  dei  cambiamenti  ambientali  sugli   ecosistemi
forestali; Colture  forestali  per  la  mitigazione  dei  cambiamenti
climatici   e   Selvicoltura   adattativa;   Ecologia   forestale   e
biodiversita';   Vulnerabilita'   degli   ecosistemi   agli    stress
ambientali; Sistemi forestali  per  la  riqualificazione  ambientale.
Metodologie e tecniche sperimentali in uso nei suddetti settori. 
    Bibliografia:  libri  e  pubblicazioni  su  riviste  scientifiche
nazionali  e  internazionali  del   settore   ambientale   forestale,
Programmi quadro per  la  ricerca  Europea  e  Report  di  organi  di
consulenza scientifica di organizzazioni internazionali. 
6. ECONOMIA  E  TERRITORIO  -  PhD  Course  in  ECONOMICS  AND  LOCAL
DEVELOPMENT. 
    Sede amministrativa: Dipartimento  di  Economia  agroforestale  e
dell'ambiente rurale. 
    Coordinatore: Prof. Alessandro Sorrentino. 
    Sedi consorziate: Universita' di Parma e di Firenze. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 6 - Borse di studio n. 3 - Posti senza
borsa n. 3. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 1. 
    Descrizione: Il Dottorato e' essenzialmente orientato  a  fornire
gli strumenti teorici e metodologici per condurre avanzate analisi in
tema di economia del territorio e di utilizzazione delle sue  risorse
con particolare attenzione alle risorse rurali.  In  questo  contesto
assume importanza fondamentale la formazione,  anche  mediante  corsi
strutturati,  nel  campo  dell'economia   politica   e   dei   metodi
quantitativi per l'analisi economica. Gli studenti possono  orientare
la loro formazione e sviluppare progetti di  ricerca  nelle  seguenti
aree: Economia Politica; Economia e Politica Agraria e delle  Risorse
Naturali;  Economia  Applicata  all'ambiente,   allo   sviluppo   del
territorio, all'innovazione e alla gestione  della  Qualita';  Metodi
Quantitativi per l'Analisi Economica  E'  previsto  che  queste  aree
possano essere l'oggetto dell'intero percorso di specializzazione dei
dottorandi  che  le  prescelgano.  L'attenzione  ai  problemi   dello
sviluppo   locale   e   delle   aree   rurali   sara'   elemento   di
caratterizzazione prevalente nei progetti di ricerca dei  dottorandi.
Il percorso formativo di ciascun  dottorando  sara'  affidato  ad  un
tutor e monitorato dal Collegio dei docenti. 
    Requisiti  di   partecipazione:   diplomi   di   Laurea   vecchio
Ordinamento o diplomi di laurea specialistica o magistrale rilasciate
dalle Facolta' di Agraria,  Architettura,  Economia,  Giurisprudenza,
Scienze MM.FF.NN., Scienze Politiche, Scienze Sociali. 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04). 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie su cui vertono gli esami: Economia politica;  Economia  e
politica agraria e delle risorse naturali;  Economia  Applicata  allo
sviluppo economico-sociale-ambientale del territorio, all'innovazione
ed alla gestione della Qualita'; Metodi  quantitativi  per  l'analisi
economica. 
    Per   la   preparazione   dell'esame   si   consiglia:    attenta
rivisitazione delle  discipline  di  carattere  economico  e  sociale
seguite nell'ambito dei ciclo di studi di primo  e  secondo  livello.
Consultazione delle ultime annate di riviste scientifiche relative ad
ambiti disciplinari affini alle tematiche del Dottorato. 
7. EVOLUZIONE BIOLOGICA E BIOCHIMICA - PhD Course in  BIOLOGICAL  AND
BIOCHEMICAL EVOLUTION. 
    Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali. 
    Coordinatore: Prof.ssa Laura Zucconi Galli Fonseca. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 6 - Borse di studio n. 3 - Posti senza
borsa n. 3. 
    Posti in soprannumero per titolari di assegni di ricerca: n. 1. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 1. 
    Descrizione:  La  Biologia  evoluzionistica  ha   due   obiettivi
principali: la ricostruzione  dei  processi  evolutivi  alle  diverse
scale possibili e lo studio dei meccanismi che sono alla base di tali
processi. Risulta quindi importante la conoscenza  dei  vari  livelli
dell'organizzazione biologica di procarioti ed  eucarioti,  iniziando
dalle molecole biologiche e dalla cellula per passare agli  organismi
pluricellulari. Gli studi di base compiuti durante il corso di laurea
saranno approfonditi nel corso del Dottorato in Evoluzione  Biologica
e Biochimica. 
    I  dottorandi  approfondiranno  le  tecniche   di   ricostruzione
filogenetica, avvalendosi delle conoscenze morfo-ecologiche, che sono
le piu' immediate, e di dati e tecniche piu' avanzate di  microscopia
a scansione e trasmissione, di biochimica e di sequenziamento di  DNA
e RNA. Altri aspetti che vengono approfonditi riguardano lo  sviluppo
e  il  differenziamento  embrionale,  i  cicli  riproduttivi   e   le
correlazioni endocrine che li regolano, l'equilibrio  genetico  delle
popolazioni, dai microrganismi all'uomo, in relazione ai fenomeni  di
selezione ambientale. 
    Attualmente  lo  sviluppo  di  tecniche  (analisi   di   varianti
alleliche   enzimatiche   tramite    elettroforesi,    sequenziamento
amminoacidico   e   piu'    recentemente    nucleotidico,    tecniche
immunologiche e  ibridazione  DNA-DNA)  ha  permesso  di  studiare  e
quantificare la variabilita' genetica e i meccanismi  di  speciazione
in modo piu' puntuale di quanto fosse stato possibile in passato.  Le
nuove  tecniche  di  analisi  molecolare  metagenomiche   permettono,
inoltre, la determinazione della reale biodiversita' microbica  delle
popolazioni residenti al livello ambientale, consentendo di  rilevare
anche la presenza di microrganismi prima sconosciuti  in  quanto  non
coltivabili. 
    E' necessario pertanto formare dei ricercatori con elevato  grado
di competenza scientifica che siano capaci di mettere a  punto  e  di
applicare tecniche di valutazione della variabilita' genetica e degli
adattamenti ambientali, che rappresentano i  principali  fattori  dei
cambiamenti evoluti. Per la  sua  formazione,  lo  studente  avra'  a
disposizione strutture e fondi per  portare  avanti  un  progetto  di
ricerca originale, sotto la supervisione di  uno  o  piu'  tutor.  Lo
studente  partecipera'  all'attivita'   didattica   organizzata   dal
Collegio dei docenti sotto forma di cicli seminariali; sono previsti,
e fortemente consigliati, dei  periodi  di  studio  all'estero  della
durata, di norma, di 6 mesi. 
    Il Dottorato coinvolge numerose competenze di  ordine  biologico,
sistematico,   morfo-funzionale,    biochimico.    Per    un'efficace
preparazione dei dottorandi di ricerca, i docenti del Collegio  hanno
accorpato in tre curricula  i  livelli  di  indagine:  "Organismico",
"Popolazionistico", "Biochimico-molecolare. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma  di  laurea  V.O.  in   Scienze   Biologiche,   Scienze
Ambientali; 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 6/S
(Biologia),   7/S   (Biotecnologie   agrarie),   8/S   (Biotecnologie
Industriali),  82/S  (Scienze  e  tecnologie  per  l'ambiente  ed  il
territorio); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti  classi:  LM-6
(Biologia),  LM-7  (Biotecnologie   agrarie),   LM-8   (Biotecnologie
Industriali),  LM-75  (Scienze  e  Tecnologie  per  l'ambiente  e  il
territorio). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04). Curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni. 
    Documenti   richiesti:    curriculum    vitae,    elenco    delle
pubblicazioni. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie su cui vertono gli esami: 
      Prova  scritta:  Microbiologia,  Ecologia,  Chimica  biologica,
Zoologia, Botanica generale, Biologia molecolare, Genetica; 
      Prova orale: colloquio volto ad accertare le  basi  di  cultura
scientifica, la conoscenza della lingua inglese e la propensione alla
ricerca del candidato. 
    Per   la   preparazione   dell'esame   si   consiglia:    attenta
rivisitazione delle discipline sopra  riportate  seguite  nell'ambito
dei ciclo di studi di primo e secondo livello. 
8. GENETICA E BIOLOGIA CELLULARE - PhD Course in  GENETICS  AND  CELL
BIOLOGY. 
    Sede: Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica. 
    Coordinatore: Prof. Giorgio Prantera. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 8 - Borse di studio n. 4 - Posti senza
borsa n. 4. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 2. 
    Descrizione:  Il  Corso  di  Dottorato  in  Genetica  e  Biologia
Cellulare si propone di formare giovani ricercatori con alto  livello
di  professionalita'  in  grado  di  progettare  e   portare   avanti
autonomamente  ricerche  nei  settori  oggetto  del   dottorato.   In
particolare, le aree di ricerca in cui si articola il Dottorato sono:
organizzazione  strutturale  e  funzionale  del  materiale  genetico,
analisi del genoma, proteoma e trascrittoma, struttura  e  fisiologia
della cellula  e  degli  organelli  intracellulari;  in  relazione  a
processi biologici fondamentali quali la regolazione dell'espressione
genica;  il  controllo  della  proliferazione  cellulare,  normale  e
patologica; il differenziamento e  il  miglioramento  genetico  delle
produzioni.   I   piani   di   formazione   dei    dottorandi    sono
conseguentemente strutturati in  modo  da  permettere  ai  dottorandi
l'acquisizione di metodologie sperimentali adeguate ed innovative per
affrontare problematiche di ricerca di base, che  allo  stesso  tempo
rappresentino  il  necessario  presupposto  a  ricerche  applicate  a
livello cellulare  e  molecolare,  in  particolare  nel  campo  delle
possibili applicazioni biotecnologiche. Per  la  sua  formazione,  lo
studente avra' a disposizione strutture e fondi per portare avanti un
progetto di ricerca originale, sotto la supervisione di un tutor.  Lo
studente partecipera', inoltre, all'attivita'  didattica  organizzata
dal Collegio dei docenti sotto forma di cicli  seminariali  e  verra'
incoraggiato a passare parte del  suo  periodo  di  dottorato  presso
prestigiose   istituzioni    scientifiche    sia    nazionali,    sia
internazionali, ricevendo l'adeguato supporto, anche economico. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di laurea vecchio ordinamento  in  Scienze  Biologiche,
Scienze Ambientali, Fisica, Medicina e Chirurgia,  Scienze  Naturali,
Scienze Agrarie, Scienze Forestali; 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 6/S
(Biologia),   7/S   (Biotecnologie   agrarie),   8/S   (Biotecnologie
industriali),   9/S    (Biotecnologie    mediche,    veterinarie    e
farmaceutiche), 20/S (Fisica), 23/S (Informatica), 45/S (Matematica),
46/S (Medicina  e  chirurgia),  68/S  (Scienze  della  natura),  77/S
(Scienze e  tecnologie  agrarie),  82/S  (Scienze  e  tecnologie  per
l'ambiente e il territorio), 90/S (Statistica demografica e sociale),
91/S  (Statistica  economica,   finanziaria   e   attuariale),   92/S
(Statistica per la ricerca sperimentale); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti  classi:  LM-6
(Biologia),  LM-7  (Biotecnologie   agrarie),   LM-8   (Biotecnologie
industriali), LM-9 (Biotecnologie mediche,),  LM-17  (Fisica),  LM-41
(Medicina e chirurgia), LM-60 (Scienze della natura), LM-75  (Scienze
e tecnologie per  l'ambiente  e  il  territorio),  LM-69  (Scienze  e
tecnologie   agrarie),    LM-82    (Scienze    statistiche),    LM-18
(Informatica),  LM-66   (Sicurezza   informatica),   LM-82   (Scienze
statistiche), LM-82 (Scienze statistiche) LM-83 (Scienze  statistiche
attuariali e finanziarie), LM-40 (Matematica). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04), curriculum vitae et studiorum. 
    Documenti richiesti: curriculum vitae et studiorum. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie su cui vertono gli esami: 
      Prova  scritta:  analisi  proteomica  di  processi   complessi;
analisi genetica e molecolare di fattori coinvolti nell'insorgenza  e
progressione tumorale; metodi e potenzialita'  dell'analisi  genomica
ed epigenomica. 
      Prova orale: colloquio volto ad accertare le  basi  di  cultura
scientifica, la propensione alla ricerca e la conoscenza della lingua
inglese del candidato. 
9.  INGENERIA  DEI  SISTEMI  AGRARI  E  FORESTALI  -  PhD  Course  in
Engineering of Agricultural and Forestry Systems. 
    Sede: Dipartimento di Geologia e Ingegneria Meccanica,  Idraulica
e Naturalistica per il Territorio. 
    Coordinatore: Prof. Danilo Monarca. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 8 - Borse di studio n. 4 - Posti senza
borsa n. 4. 
    Descrizione: Il corso di  Dottorato  in  INGEGNERIA  DEI  SISTEMI
AGRARI E FORESTALI (gia' Meccanica Agraria) si propone di fornire  le
competenze per esercitare attivita' di ricerca di alta qualificazione
nei settori inerenti alle macchine e agli impianti  per  il  comparto
agricolo e  forestale,  per  il  verde  e  per  l'agroindustria,  con
particolare  riguardo  ai  loro  aspetti  progettuali,   costruttivi,
operativi, funzionali, gestionali e ambientali, antinfortunistici  ed
ergonomici,   all'automazione   e   controllo    dei    processi    e
all'utilizzazione  di   fonti   energetiche   convenzionali   e   non
convenzionali. 
    I contenuti formativi maggiormente approfonditi saranno: 
      valutazione dei rischi da agenti fisici (rumore e vibrazioni) e
individuazione delle forme di intervento  attivo  e  passivo  per  la
riduzione del rischio alla fonte e la bonifica degli ambienti; 
      studio   delle   correlazioni    esistenti    tra    condizioni
microclimatiche e stress termici per gli operatori; 
      sicurezza delle macchine motrici ed  operatrici  e  prevenzione
degli infortuni; 
      progettazione  ergonomica  della  postazione  di  guida  di  un
trattore; 
      rischi  di  natura  biotica   e   abiotica   (rischi   chimici,
biologici); 
      rischi  ergonomici  derivanti  da  movimentazione  manuale  dei
carichi e gesti ripetitivi; 
      i SGSL (sistemi di gestione della sicurezza del lavoro); 
      metodi di analisi energetica e studio delle fonti rinnovabili; 
      caratterizzazione ed impiego a  scopo  energetico  di  biomasse
derivanti da coltivazioni in pieno campo (energetiche e non); 
      messa a punto di impianti a "filiera corta"  per  l'utilizzo  a
scopo termico, elettrico e/o misto di sottoprodotti agricoli; 
      messa  a  punto  di  soluzioni  a  livello  aziendale  per   la
produzione  e/o  l'autoconsumo  di  energia  termica  elettrica   e/o
cogenerazione; 
      messa a punto di modelli di raccolta di biomasse (dalle aziende
ai centri di trasformazione) ai fini della produzione di  calore,  di
energia  elettrica,  cogenerazione,  produzione  combustibili  solidi
(pellet), produzione combustibili liquidi (olio grezzo); 
      elementi di irrigazione e di sistemazioni idraulico-forestali; 
      impianti per la produzione di  energia  elettrica  da  pannelli
fotovoltaici, con particolare riguardo  a  quelli  integrati  con  le
serre. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di  laurea  vecchio  ordinamento  in  Scienze  Agrarie,
Scienze Forestali, Ingegneria civile, Meccanica, Gestionale,  Medica,
Lettere, Scienze Economiche, Giurisprudenza, Scienze Politiche; 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 7/S
(Biotecnologie   agrarie),    54/S    (Pianificazione    territoriale
urbanistica e ambientale), 74/S (Scienze  e  gestione  delle  risorse
rurali e  forestali),  77/S  (Scienze  e  tecnologie  agrarie),  78/S
(Scienze e tecnologie agroalimentari),  79/S  (Scienze  e  tecnologie
agro   zootecniche),   22/S   (Giurisprudenza),   25/S    (ingegneria
aerospaziale  e  astronautica),  26/S  (ingegneria  biomedica),  27/S
(ingegneria chimica ), 28/S (ingegneria civile), 4/S (architettura  e
ingegneria edile), 30/S (ingegneria delle telecomunicazioni), ,  31/S
(ingegneria   elettrica),   32/S   (ingegneria   elettronica),   33/S
(ingegneria energetica e  nucleare),  34/S  (ingegneria  gestionale),
35/S (ingegneria  informatica),  36/S  (Ingegneria  meccanica),  37/S
(ingegneria  navale),  38/S   (Ingegneria   per   l'ambiente   e   il
territorio), 61/S (scienza e ingegneria dei materiali), 83/S (Scienze
economiche per l'ambiente e  la  cultura),  84/S  (Scienze  Economico
Aziendali), 88/S (Scienze per la cooperazione allo sviluppo); 
      Lauree magistrali  corrispondenti  alle  lauree  specialistiche
sopraindicate ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009; 
      Lauree specialistiche e magistrali  corrispondenti  alla  laure
vecchio ordinamento in Lettere ai sensi del Decreto Interministeriale
9 luglio 2009. 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04), curriculum vitae, elenco delle  pubblicazioni,  grado  di
conoscenza della lingua italiana. 
    Documenti   richiesti:    curriculum    vitae,    elenco    delle
pubblicazioni. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza  di  una  delle  seguenti  lingue,  a
scelta del candidato: inglese, francese, spagnolo. 
    Materie   su   cui   vertera'   l'esame:    Meccanica    Agraria,
Meccanizzazione Agricola e Forestale, Sicurezza del Lavoro, Energia e
Fonti  Rinnovabili,  Elementi  di  Irrigazione  e   di   Sistemazioni
Idraulico-Forestali, Impianti per le Colture Protette. 
    Bibliografia: G. Pellizzi (1996) -  Meccanica  e  meccanizzazione
agricola - ed. Edagricole, Bologna;  P.  Biondi  (1999)  -  Meccanica
Agraria - ed. UTET, Torino; Monarca D., Cecchini M. (2006) -  CD  Rom
del corso di Ergonomia (disponibile presso il  Dipartimento  GEMINI);
Bartolazzi A. (2005) - Le energie rinnovabili - ed. Hoepli. 
10. MEMORIA E MATERIA DELLE OPERE D'ARTE  ATTRAVERSO  I  PROCESSI  DI
PRODUZIONE, STORICIZZAZIONE,  CONSERVAZIONE,  MUSEALIZZAZIONE  -  PhD
Course in MEMORY AND MATTER OF ART WORKS  THROUGH  THEIR  PROCESS  OF
PRODUCTION, HISTORICIZATION, CONSERVATION AND PRESERVATION 
    Sede: Dipartimento di Studi per la conoscenza e la valorizzazione
dei beni storici e artistici. 
    Coordinatore: Prof.ssa Silvia Maddalo. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 4 - Borse di studio n. 2 - Posti senza
borsa n. 2. 
    Descrizione: Il corso di dottorato si avvale del  supporto  delle
strutture di Facolta' e del  contributo  di  docenti  provenienti  da
diverse universita' italiane ed estere, oltre ai docenti in  organico
al Dipartimento. Esso e' volto all'individuazione ed  all'attivazione
di specifici ambiti di ricerca rispondenti alle  nuove  ed  effettive
esigenze delle  politiche  culturali  di  conoscenza,  conservazione,
gestione   e   valorizzazione   del   patrimonio   storico-artistico,
nell'obiettivo di formare soggetti idonei ad esercitare attivita'  di
ricerca di alta  qualificazione  nell'ambito  di  atenei  italiani  e
stranieri, a svolgere consulenze in  campi  professionali  pertinenti
(come, ad esempio, in progettazione e in  cantiere  per  restauri  di
beni  storico-artistici),  ad  assumere  incarichi  di  varia  natura
(catalogazioni,    ricerche     storico-artistiche,     documentarie,
archivistiche ecc.) presso il Ministero per i  Beni  e  le  Attivita'
Culturali, le Soprintendenze,  i  musei,  enti  pubblici  o  privati,
istituti  di   ricerca   italiani   o   stranieri,   biblioteche   di
conservazione dei manoscritti e archivi. 
    Secondo tale prospettiva le tematiche di ricerca sono: 
      Il territorio come interazione tra i diversi "luoghi" dei  beni
culturali  in  ambiti  italiani  e  mediterranei  (Tuscia,   Sicilia,
Turchia). 
      La  forza  delle  immagini  nel  "palinsesto  Roma".  Approccio
diacronico ai monumenti ed all'arte di Roma, dalla  tarda  antichita'
al Medioevo, all'eta' moderna e contemporanea. 
      Il Museo ieri e oggi.  Fruizione,  sistemi  di  allestimento  e
conservazione delle opere d'arte dall'eta' moderna ad  oggi;  aspetti
espositivi, conservativi e museologici dell'arte  contemporanea,  con
particolare riferimento ai new media e all'effimero. 
      Multidisciplinarieta' dei metodi  di  analisi  e  di  indagine.
Studi  umanistici   e   discipline   scientifiche:   nuovi   approcci
metodologici per lo studio, la conoscenza,  la  valorizzazione  e  la
conservazione dell'opera d'arte nella sua consistenza materica e  nei
suoi contesti monumentali e ambientali. 
      Approccio storico-conoscitivo alla catalogazione del patrimonio
storico artistico, nelle sue varie declinazioni e nei diversi ambiti. 
      Ricerche storico-iconografiche e iconologiche alle opere d'arte
dalla tarda antichita' al Medioevo, all'eta' moderna e contemporanea. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di laurea V.O. in  Conservazione  dei  Beni  Culturali,
Lettere e Filosofia, Architettura; 
      laurea specialistica relativa ad  una  delle  seguenti  classi:
95/S (Storia dell'arte), 10/S (Conservazione dei Beni  architettonici
e  ambientali),  12/S  (Conservazione  e  restauro   del   patrimonio
storico-artistico); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti classi:  LM-89
(Storia dell'arte), LM-10 (Conservazione dei  beni  architettonici  e
ambientali), LM-11 (Conservazione e restauro dei beni culturali). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04), curriculum vitae. 
    Documenti richiesti: curriculum vitae. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: 
      Prova scritta: la  prova  vertera'  sulla  presentazione  delle
linee-guida  del  progetto  di  ricerca  che  il  candidato   intende
svolgere, secondo ambiti di riflessione suggeriti dalla Commissione e
in relazione al quadro storico artistico di riferimento. 
      Prova orale: la prova vertera' sulla  discussione  della  prova
scritta, sulla verifica delle  conoscenze  relative  alle  discipline
storico-artistiche e,  in  particolare,  al  tema  del  dottorato  di
ricerca in Memoria e materia dell'opera d'arte attraverso i  processi
di produzione,  storicizzazione,  conservazione,  musealizzazione,  e
sull'accertamento delle conoscenze di una lingua straniera  a  scelta
(inglese, francese, tedesco, spagnolo). Qualora il candidato  intenda
sostenere la prova in una lingua  diversa  da  quelle  indicate  deve
darne comunicazione alla Commissione il giorno della prova scritta. 
11.  ORTOFLOROFRUTTICOLTURA  Dottorato  congiunto  con  l'Universita'
degli Studi di Pisa - PhD Course in HORTICULTURE. 
    Sede  amministrativa:  Dipartimento  di  Geologia  e   ingegneria
meccanica,  naturalistica  per  il  territorio   (c.d.   Dipartimento
GEMINI). 
    Coordinatore: Prof. Alberto Graifenberg. 
    Sede consorziata: Universita' degli Studi di Pisa. 
    Posti totali a concorso n. 8 - Borse di studio n. 4 - Posti senza
borsa n. 4. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 2. 
    Descrizione: L'obiettivo  del  Dottorato  e'  quello  di  formare
ricercatori con competenze avanzate nei settori orticolo, floricolo o
frutticolo  con  particolare  riferimento  al   miglioramento   della
qualita' del prodotto e della sostenibilita' dei processi produttivi.
Durante il primo anno del corso i  dottorandi  saranno  impegnati  ad
acquisire le basi teoriche nelle discipline afferenti  alla  tematica
di ricerca assegnata attraverso la frequenza di  lezioni  e  seminari
tenuti dal Collegio dei docenti e da specialisti esterni  e  mediante
ricerca bibliografica. In questa fase i  dottorandi  saranno  avviati
alla  ricerca  attraverso  un  addestramento  iniziale  che   prevede
l'inserimento  in  un  programma  di  ricerca  tra  quelli  gia'   in
esecuzione presso le istituzioni ed i dipartimenti  interessati.  Nel
secondo e terzo anno di attivita' i  dottorandi  approfondiranno  gli
aspetti specifici della ricerca  assegnata  e  concorderanno  con  il
Collegio dei docenti un progetto di ricerca individuale  da  svolgere
personalmente sotto la guida del tutore nominato dal Collegio stesso.
Il progetto di  ricerca  sara'  condotto  prevalentemente  presso  le
istituzioni interessate ma potra' anche prevedere periodi di  ricerca
in altri laboratori italiani e stranieri qualificati. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di  laurea  vecchio  ordinamento  in  Scienze  agrarie,
Scienze e tecnologie agrarie, Scienze forestali, Scienze  biologiche,
Scienze Naturali, Geologia, Architettura; 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 7/S
(Biotecnologie  agrarie),  8/S  (Biotecnologie   industriali),   74/S
(Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali), 77/S  (Scienze
e tecnologie agrarie), 78/S (Scienze  e  tecnologie  agroalimentari),
82/S (Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti classi:  LM-69
(Scienze e tecnologie agrarie), LM-73 (Scienze e tecnologie forestali
e ambientali), LM-75  (Scienze  e  tecnologie  per  l'ambiente  e  il
territorio),  LM-70   (Scienze   e   tecnologie   alimentari),   LM-7
(Biotecnologie agrarie), LM-8 (Biotecnologie industriali). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04). Curriculum  vitae,  abstract  della  tesi,  elenco  delle
pubblicazioni. 
    Documenti   richiesti:    curriculum    vitae,    elenco    delle
pubblicazioni, abstract della tesi. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie su cui vertono gli esami:  Agronomia,  Colture  protette,
Difesa  delle   piante,   Fisiologia   post-raccolta,   Floricoltura,
Frutticoltura,  Genetica  e  miglioramento   genetico,   Orticoltura,
Tecnica vivaistica, Tappeti erbosi. Tematica  predominante  sara'  la
qualita' dei prodotti agricoli. 
12. PROTEZIONE DELLE PIANTE - PhD Course in PLANT PROTECTION 
    Sede: Dipartimento di Protezione delle Piante. 
    Coordinatore: Prof. Leonardo Varvaro. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 4 - Borse di studio n. 2 - Posti senza
borsa n. 2. 
    Descrizione: Il Dottorato in Protezione delle Piante si  prefigge
di formare  dottori  di  ricerca  in  grado  di  affrontare  ricerche
avanzate e innovative, attraverso conoscenze di base e applicate, nel
settore della difesa fitosanitaria delle piante di interesse agrario,
forestale e ornamentale  nei  confronti  di  patogeni  e  di  insetti
fitofagi. 
    In particolare, le tematiche di ricerca sono raggruppate  in  tre
curricula:  1.  "Interazione  ospite-parassita  e  resistenza   delle
piante": studio dei meccanismi di riconoscimento,  delle  interazioni
ospite-parassita a livello morfologico, biochimico e molecolare,  con
particolare attenzione  alla  resistenza.  2.  "Malattie  complesse":
studio delle interazioni tra i vari fattori responsabili,  quali  gli
stress ambientali e i parassiti di debolezza. 3.  "Lotta  con  minimo
impatto sull'ambiente":  studio  dei  problemi  connessi  all'impiego
degli  antiparassitari,  resistenza  dei  parassiti  ai  fitofarmaci,
dinamica delle popolazioni, modelli revisionali, lotta guidata, lotta
biologica, lotta integrata. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di laurea V.O. in Scienze Agrarie,  Scienze  Forestali,
Scienze  Biologiche,  Scienze  Ambientali,  Agricoltura  Tropicale  e
Subtropicale, Scienze e Tecnologie Alimentari; 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 6/S
(Biologia),  7/S  (Biotecnologie   agrarie),   54/S   (Pianificazione
territoriale urbanistica e  ambientale),  74/S  (Scienze  e  gestione
delle  risorse  rurali  e  forestali),  77/S  (Scienze  e  tecnologie
agrarie), 78/S (Scienze e tecnologie agroalimentari); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti  classi:  LM-7
(Biotecnologie agrarie), LM-48 (Pianificazione  territoriale),  LM-73
(Scienze  e  tecnologie  forestali),  LM-70  (Scienze  e   tecnologie
alimentari ed ambientali), LM-69 (Scienze e tecnologie agrarie), LM-6
(Biologia). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04), conoscenza della lingua italiana, conoscenza della lingua
inglese. 
    Documenti   richiesti:    curriculum    vitae,    elenco    delle
pubblicazioni, pubblicazioni. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie su cui vertono gli esami: tutte le tematiche  riguardanti
la protezione delle piante dalle avversita'. 
    Bibliografia:  Libri  e  pubblicazioni  su  riviste  nazionali  e
internazionali sulle tematiche di ricerca del Dottorato. 
13. SCIENZE AMBIENTALI - PhD Course in ENVIRONMENTAL SCIENCES 
    Sede: Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica. 
    Coordinatore: Prof. Maurizio Petruccioli. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 4 - Borse di studio n. 2 - Posti senza
borsa n. 2. 
    Posti in soprannumero per titolari di assegni di ricerca: n. 2. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 1. 
    Descrizione: Il Dottorato in Scienze Ambientali ha  lo  scopo  di
formare laureati nei settori  di  ricerca  strettamente  correlati  a
tematiche ambientali. 
    Le tematiche di ricerca del corso sono: 
      Estrazione  di  sostanze  organiche   naturali   di   interesse
industriale (cosmetico, farmaceutico ed alimentare)  contenuti  negli
scarti   agroindustriali    tramite    metodologie    chimico-fisiche
innovative. 
      Valorizzazione chimica di sostanze organiche naturali  presenti
negli scarti agroindustriali: loro utilizzazione  come  materiali  di
partenza per  l'ottenimento  di  prodotti  di  interesse  industriale
tramite metodologie chimiche a basso impatto ambientale. 
      Messa a punto di nuove vie  di  sintesi  chimiche  di  molecole
bioattive   e   farmacologicamente   attive    attraverso    processi
ecocompatibili catalitici e non catalitici. 
      Messa a punto ed  applicazione  di  metodologie  innovative  di
indagine per l'analisi e la valutazione della  qualita'  e  grado  di
sostenibilita'  degli  agroecosistemi,   effettuate   con   approccio
olistico e riferite ai livelli  gerarchici  di  studio  territoriale,
aziendale e colturale. Studio delle  caratteristiche  ecofisiologiche
di deterrenti vegetali al fine di mettere a punto  sistemi  colturali
ecocompatibili. 
      Biodegradazione microbica dei contaminanti  nel  biorisanamento
di suoli contaminati, reflui e rifiuti anche finalizzata allo  studio
delle popolazioni  microbiche  coinvolte  e  agli  enzimi  e  pathway
degradativi. 
      Valorizzazione biotecnologica (con microrganismi e/o enzimi) di
scarti,  surplus,  rifiuti  e  reflui  del   settore   agroalimentare
(produzione di enzimi, biocarburanti, biomolecole, ecc.). 
      Studio di  tecniche  spettroscopiche,  nanoscopiche,  di  image
analysis,  morfometria  e   di   modellizzazione   computazionale   e
statistica  (multivariata,  reti  neurali)  per  la  rivelazione   di
inquinanti in differenti matrici e effetto degli stessi su  organismi
e ambienti. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di laurea vecchio ordinamento  in  Scienze  ambientali,
Scienze  biologiche,  Scienze  naturali,  Scienze  agrarie,   Scienze
forestali,  Chimica,  Chimica  industriale,  Chimica   e   tecnologie
farmaceutiche, Fisica; 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 6/S
(Biologia), 14/S (Farmacia e farmacia  industriale),  20/S  (Fisica);
62/S (Scienze chimiche),  74/S  (Scienze  e  gestione  delle  risorse
rurali e  forestali),  77/S  (Scienze  e  tecnologie  agrarie),  82/S
(Sciente e tecnologie per l'ambiente e il territorio); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti  classi:  LM-6
(Biologia),  LM-8  (Biotecnologie  Industriali),  LM-13  (Farmacia  e
farmacia industriale),  LM-17  (Fisica),  LM-54  (Scienze  Chimiche),
LM-60 (Scienze della Natura), LM-69 (Scienze e  Tecnologie  Agrarie),
LM-70 (Scienze e Tecnologie Alimentari), LM-71 (Scienze e  Tecnologie
della Chimica Industriale), LM-73 (Scienze e Tecnologie Forestali  ed
Ambientali),  LM-75  (Scienze  e  Tecnologie  per  l'Ambiente  e   il
Territorio). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04). 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie su cui  vertono  gli  esami:  Chimica  organica,  Chimica
inorganica,  Chimica  fisica,  Chimica  industriale,   Fisica   della
materia,   Ecologia,   Agroecologia,   Microbiologia,   Biotecnologie
Ambientali, Biochimica agraria, Chimica del suolo. 
14. SCIENZE E TECNOLOGIE PER LA GESTIONE FORESTALE E AMBIENTALE - PhD
Course in SCIENCES AND TECHNOLOGIES FOR THE FOREST AND  ENVIRONMENTAL
MANAGEMENT 
    Sede:  Dipartimento   di   Tecnologie,   Ingegneria   e   Scienze
dell'Ambiente e delle Foreste. 
    Coordinatore: Prof. Gianluca Piovesan. 
    Sedi consorziate: Universita' Mediterranea  di  Reggio  Calabria,
"Federico II" di Napoli, Firenze e Parma. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso 6 - Borse di studio 3 - Posti senza borsa
n. 3. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di  studio:
n. 2. 
    Posti in soprannumero per titolari di assegni di ricerca n. 1. 
    Curricula con borsa di studio: 
      Pianificazione ecologica del territorio forestale e tutela  del
paesaggio: n. 1. 
      Tecnologia del legno e xilologia: n. 1. 
      Vivaistica e conservazione della biodiversita' forestale: n. 1. 
    Altri  curricula  senza   borsa   di   studio:   Selvicoltura   e
arboricoltura da legno,  Indicatori  e  indici  ambientali,  Ambiente
agro-forestale e gestione della fauna selvatica. 
    Descrizione:  Oggetto  del  dottorato  sono   le   attivita'   di
formazione scientifica  superiore  e  di  ricerca  di  eccellenza  in
settori  delle  scienze  forestali  e  ambientali   con   particolare
riferimento  ai  temi  dello  studio  della  pianificazione  e  della
gestione delle risorse rinnovabili (legnose e non, idriche, ecc.)  e,
piu'  in  generale,  di  sviluppo  del  settore  forestale  e   della
conservazione della natura. Nel panorama nazionale  questo  dottorato
rappresenta un'offerta  originale  di  didattica  d'eccellenza  e  di
ricerca orientata ai problemi della conoscenza e delle tecnologie per
la gestione sostenibile delle risorse ambientali e, segnatamente,  le
risorse forestali e  idriche.  Altri  temi  di  interresse  sono:  lo
sviluppo di indici e indicatori ambientali, la vivaistica  forestale,
la faunistica, l'analisi genetica della biodiversita' forestale. 
    Requisiti  di  partecipazione:  Possesso  di  diploma  di  laurea
vecchio ordinamento, di laurea specialistica o magistrale. 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04). 
    Documenti   richiesti:    curriculum    vitae,    elenco    delle
pubblicazioni. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza della lingua inglese. 
    Materie su cui vertono gli esami: le due prove d'esame verteranno
su temi specifici dei vari curricula caratterizzanti il dottorato. 
    Bibliografia: la preparazione al  concorso  riguarda  i  classici
testi universitari delle materie indicate nonche' le pubblicazioni su
riviste  scientifiche  nazionali   e   internazionali   del   settore
ambientale-forestale. 
15. STORIA D'EUROPA: SOCIETA', POLITICA, ISTITUZIONI (XIX-XX  SECOLO)
- PhD Course in EUROPE HISTORY: SOCIETY, POLITICS, INSTITUTIONS (19th
- 20th CENTURY). 
    Sede: Dipartimento di Storia e cultura del testo e del documento. 
    Coordinatore: Prof.ssa Gabriella Ciampi. 
    Durata: triennale. 
    Posti totali a concorso n. 4 - Borse di studio n. 2 - Posti senza
borsa n. 2. 
    Posti in soprannumero per extracomunitari senza borsa di studio :
n. 1. 
    Descrizione: Il corso intende  formare  dottori  di  ricerca  che
abbiano     padronanza     dell'interrelazione      tra      processi
economico-sociali, forme  della  politica  ed  assetti  istituzionali
nella storia europea contemporanea; che includano nel loro  campo  di
studio entrambi i secoli che danno pregnanza storica al  concetto  di
contemporaneita'; che  abbiano  piena  cognizione,  anche  attraverso
l'applicazione del metodo comparativo, dei processi generali  in  cui
si inseriscono le diverse  esperienze  regionali  e  nazionali  e  le
differenze specifiche, caratteristiche di ognuna di esse;  che  siano
consapevoli del rilievo che assume la categoria  dell'interdipendenza
negli  svolgimenti  storici  dell'epoca  piu'  recente,  anche   come
fondamento di una  dimensione  istituzionale  e  politica  proiettata
oltre gli Stati nazionali;  che  sappiano  far  uso  della  rete  per
ricavarne dati, informazioni e strumenti di analisi storica. 
    Il dottore di ricerca dovra' dar prova  della  sua  maturita'  di
ricercatore e  di  interprete  dei  processi  storici  attraverso  la
redazione di una tesi su un particolare e rilevante caso  di  studio,
basata su una vasta documentazione originale. 
    Requisiti di partecipazione: 
      diploma di  laurea  vecchio  ordinamento  in  Lettere,  Lettere
moderne, Filosofia, Lingue, Lingue e letterature straniere, Lingue  e
letterature straniere moderne, Materie  letterarie,  Storia,  Scienze
politiche,  Conservazione   dei   Beni   Culturali,   Scienze   della
formazione, Scienze della comunicazione, Sociologia;u' 
      laurea specialistica relativa ad una delle seguenti classi: 5/S
(Archivistica e biblioteconomia), 12/S (Conservazione e restauro  del
patrimonio   storico-artisitico),   13/S   (Editoria,   comunicazione
multimediale e giornalismo) 16/S (Filologia moderna), 42/S (Lingue  e
culture euroamericane), 43/S (Lingue straniere per  la  comunicazione
internazionale), 60/S (Relazioni internazionali), 67/S (Scienze della
comunicazione  sociale  e   istituzionale),   70/S   (Scienze   della
politica),  71/S  (Scienze  delle  pubbliche  amministrazioni),  88/S
(Scienze  per  la   cooperazione   allo   sviluppo),   94/S   (Storia
contemporanea), 98/S (Storia moderna), 99/S (Studi europei); 
      laurea magistrale relativa ad una delle seguenti  classi:  LM-5
(Archivistica e biblioteconomia), LM-11 (Conservazione e restauro dei
beni culturali), LM-19 (Informazione  e  sistemi  editoriali),  LM-14
(Filologia moderna), LM-37 (Lingue e Letterature  moderne  europee  e
americane), LM-38 (Lingue moderne  per  la  comunicazione  e  per  la
cooperazione); LM-52 (Relazioni internazionali), LM-59 (Scienza della
comunicazione pubblica, d'impresa e di pubblicita'),  LM-62  (Scienze
della politica), LM-63  (Scienze  delle  pubbliche  amministrazioni),
LM-81 (Scienze per la cooperazione  allo  sviluppo),  LM-84  (Scienze
storiche), LM-90 (Studi europei). 
    Studenti stranieri: Titolo accademico estero riconosciuto  idoneo
ai soli fini dell'ammissione al dottorato (art. 6, comma 6  del  D.M.
n. 270/04). Progetto  di  ricerca  da  discutere  alla  prova  orale,
curriculum vitae et studiorum, elenco delle eventuali  pubblicazioni,
tesi di laurea di livello  corrispondente  alla  laurea  italiana  di
vecchio ordinamento o di secondo livello ed eventuali pubblicazioni. 
    Documenti richiesti: progetto di ricerca da discutere alla  prova
orale,  curriculum  vitae  et  studiorum,  elenco   delle   eventuali
pubblicazioni, tesi di laurea di livello corrispondente  alla  laurea
italiana di vecchio  ordinamento  o  di  secondo  livello  del  nuovo
ordinamento ed eventuali pubblicazioni. 
    Modalita' di svolgimento delle prove: prova scritta, prova  orale
e accertamento della conoscenza  di  una  delle  seguenti  lingue,  a
scelta del candidato: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo. 
    Materie su  cui  vertono  entrambe  le  prove:  Storia  politica,
sociale ed istituzionale dell'Europa nel XIX e XX secolo. I candidati
dovranno altresi' presentare, al momento della domanda di ammissione,
un  progetto  di  ricerca  nell'ambito  disciplinare  del  corso   di
dottorato da illustrare durante la prova orale. 
    I posti  messi  a  concorso  per  ciascun  corso  possono  essere
globalmente aumentati nell'ipotesi che: 
      a) sopravvengano finanziamenti integrali per borse  di  studio,
di qualsiasi  origine,  o  rimodulazioni  dei  cofinanziamenti  prima
dell'espletamento del concorso; 
      b) vengano approvati,  prima  dell'espletamento  del  concorso,
progetti  di  ricerca  presentati  da  Unita'  locali  sui  quali  e'
possibile imputare il finanziamento integrale di borse di dottorato. 
    Delle variazioni dei posti a concorso verra'  data  comunicazione
nel sito web dell'Ateneo http://www.unitus.it (percorso:  all'interno
della sezione Didattica cliccare su "Offerta  post-lauream",  poi  su
"Dottorati", "Accesso ai corsi" e infine su "Bandi 2011"). 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    Possono presentare domanda di ammissione ai posti a concorso  per
i corsi di Dottorato di Ricerca,  senza  limitazioni  di  eta'  e  di
cittadinanza, coloro che  sono  in  possesso  di  diploma  di  laurea
conseguito secondo il vecchio ordinamento, di laurea specialistica  o
magistrale previsti per l'accesso al  corso  di  dottorato  prescelto
oppure di titolo accademico equivalente conseguito presso Universita'
straniere,  preventivamente  riconosciuto   idoneo   al   solo   fine
dell'ammissione al corso. 
    I cittadini italiani, quelli comunitari  ed  extracomunitari,  in
possesso di titolo conseguito  all'estero  che  non  sia  gia'  stato
dichiarato equipollente alla laurea italiana, devono  farne  espressa
richiesta nella domanda di partecipazione al concorso  unicamente  ai
fini  dell'ammissione  al  corso  di  dottorato  al  quale  intendono
concorrere. 
    Nel caso di titolo accademico conseguito all'estero, i  candidati
devono allegare alla domanda la seguente documentazione: 
      1.   titolo   tradotto   e   legalizzato    dalla    competente
rappresentanza diplomatica o consolare italiana all'estero; 
      2. dichiarazione di valore del titolo rilasciata da  una  delle
rappresentanze sopra indicate. 
    Possono partecipare agli esami di ammissione anche coloro i quali
conseguiranno la laurea vecchio ordinamento, quella  specialistica  o
magistrale entro  il  28.02.2011.  In  tal  caso  l'ammissione  sara'
disposta con riserva e il candidato  sara'  tenuto  a  presentare  al
momento  della  iscrizione  al  corso,  a  pena  di   decadenza,   il
certificato  di  laurea  ovvero  (solo  per  i  candidati   italiani)
l'autocertificazione di avvenuto conseguimento del titolo,  ai  sensi
dell'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
        Procedura alternativa per i cittadini extracomunitari 
 
 
    I  cittadini  extracomunitari  potranno  accedere  al   dottorato
mediante valutazione dei titoli per i posti soprannumerari  riservati
previsti dal singolo corso. 
    Assieme alla domanda di ammissione dovranno allegare allegare: 
      la laurea tradotta e legalizzata secondo le modalita' di cui al
precedente articolo 2, comma 3; 
      la dichiarazione di valore  del  titolo  di  studio  rilasciata
dalla medesima autorita'; 
      la documentazione che attesti le proprie fonti di sostentamento
per l'intera durata del corso  qualora  lo  studente  non  risultasse
beneficiario di borsa di studio attribuita dall'Ateneo. 
    Il  Collegio  dei  Docenti  potra'  respingere   la   domanda   o
accoglierla. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                   Titolari di assegni di ricerca 
 
 
    Possono essere ammessi senza borsa di studio, per  i  soli  posti
soprannumerari riservati  previsti  dal  singolo  dottorato,  qualora
siano risultati idonei al  termine  delle  prove  concorsuali  e  non
figurino fra i vincitori. 
    Il candidato e' tenuto ad indicare nella domanda di ammissione la
propria qualita' di assegnista, a specificare la durata  dell'assegno
di ricerca e la relativa data di scadenza. 
    Il  conferimento  dell'assegno  di   ricerca,   successivo   alla
presentazione  della  domanda  ma  antecedente  all'espletamento  del
concorso, dovra' essere comunicato all'Ufficio Offerta Formativa. 
    Gli assegnisti di ricerca ammessi in soprannumero sono tenuti  al
versamento dei contributi per l'accesso e la frequenza dei corsi. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                        Domande di ammissione 
 
 
    La domanda di ammissione  al  concorso,  da  redigersi  in  carta
semplice secondo lo schema  allegato  al  presente  bando  (All.  1),
dovra' giungere all'Universita' degli  Studi  della  Tuscia,  Ufficio
Offerta Formativa, via S. Maria in Gradi n. 4 - 01100 Viterbo,  entro
le ore 13.00 del 31 gennaio 2011, con una delle seguenti modalita': 
      a mano, mediante consegna all'Ufficio Protocollo  (Rettorato  -
piano secondo, stanza n. 226), via S. Maria in Gradi n. 4 -  Viterbo,
nei giorni da lunedi' a venerdi', dalle ore  10.00  alle  ore  12.00;
lunedi', martedi', mercoledi' e giovedi' dalle  ore  15.00  alle  ore
16.30; 
      tramite  servizio  postale,  a  mezzo  raccomandata   a/r.   Si
considerano presentate in tempo utile le  domande  inviate,  a  mezzo
raccomandata con avviso di ricevimento, entro il 31 gennaio 2011. 
    I  candidati  che  sceglieranno  tale  modalita'   per   esigenze
organizzative sono tenuti ad anticipare la domanda di  partecipazione
per   posta   elettronica    agli    indirizzi    olga@unitus.it    o
danielal@unitus.it. 
      mediante agenzie di recapito autorizzate. Non  saranno  ammesse
domande  recapitate  oltre  il  31  gennaio  2011,  con   conseguente
assunzione del rischio di recapito tardivo a  carico  del  candidato.
Nel caso il candidato scelga tale mezzo di  consegna  fara'  fede  il
timbro di ricevimento dell'Amministrazione (Ufficio Protocollo). 
    Nell'ipotesi  che  lo  stesso  candidato  presenti   domande   di
ammissione a piu' corsi di dottorato, ciascuna di esse dovra'  essere
inserita in plico separato. 
    Il candidato che al momento della presentazione delle domanda  e'
consapevole di versare in una situazione di incompatibilita'  con  il
beneficio della borsa di studio potra' dichiarare preventivamente  di
rinunciare alla stessa. 
    I  candidati  diversamente  abili  possono  chiedere  gli  ausili
necessari per l'espletamento delle  prove  di  ammissione,  ai  sensi
della legge n. 104/92 integrata dalla legge n. 17/99. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                  Motivi di esclusione dal concorso 
 
 
    L'esclusione dal  concorso  puo'  essere  disposta  in  qualsiasi
momento, con provvedimento motivato  del  Rettore,  per  difetto  dei
requisiti di ammissione, per domanda incompleta o priva di firma  del
candidato o dei documenti  da  allegare,  per  domanda  presentata  o
spedita oltre il termine stabilito (31  gennaio  2011)  o  che  rechi
inesattezze nella denominazione del dottorato, per  domande  che  non
siano corredate dei documenti  indicati  ai  precedenti  articoli  2,
comma 3 e 3, comma 2,  necessari  al  Collegio  dei  Docenti  per  la
dichiarazione di equipollenza. 
    L'Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilita'
per il caso di dispersione di comunicazione  dipendente  da  inesatte
indicazioni della residenza e del recapito da parte del  candidato  o
da mancata ovvero tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi,
ne' per eventuali disguidi postali o  telegrafici  non  imputabili  a
colpa dell'Amministrazione stessa. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                  Prove di ammissione e calendario 
 
 
    Le  prove  d'esame  intese  ad  accertare  la  preparazione   del
candidato, la sua attitudine alla ricerca scientifica e la conoscenza
di una lingua straniera, si svolgeranno nel  mese  di  febbraio  2011
secondo il calendario che verra' pubblicato nel sito web  dell'Ateneo
(percorso: all'interno della sezione "Didattica" cliccare su "Offerta
post-lauream", poi su "Dottorati", "Accesso ai  corsi"  e  infine  su
"Date 2011") e con le modalita' indicate all'art. 1 per ciascun corso
di Dottorato. 
    Il  calendario  stabilito  e  pubblicato  per  ciascun  corso  di
Dottorato costituisce convocazione ufficiale per le prove  scritta  e
orale senza ulteriore avviso per i candidati. 
    L'esame di ammissione,  su  richiesta  del  candidato  straniero,
potra'   essere   sostenuto   anche   in   lingua   inglese,   previa
autorizzazione del Collegio dei Docenti. 
    Eventuali variazioni delle date delle prove  verranno  pubblicate
nel predetto sito web dell'Ateneo  e  comunicate  agli  indirizzi  di
posta elettronica indicati dai candidati nella domanda di ammissione;
gli  interessati   non   riceveranno   alcuna   altra   comunicazione
dall'Amministrazione universitaria. 
    Per  sostenere  le  prove  i  candidati  dovranno  presentare  un
documento di riconoscimento valido  (carta  d'identita',  patente  di
guida,  passaporto,  tessera  postale,  tessera   di   riconoscimento
personale per i pubblici dipendenti). 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                      Commissioni giudicatrici 
 
 
    Le Commissioni d'esame sono nominate dal Rettore con  decreto  ed
e' composta in conformita' alla normativa  vigente.  La  composizione
delle  Commissioni  verra'  resa  nota  nel  sito   web   di   Ateneo
www.unitus.it  (percorso:  all'interno  della   sezione   "Didattica"
cliccare su "Offerta post-lauream", poi su "Dottorati",  "Accesso  ai
corsi" e infine su "Commissioni 2011"). 
    Ogni Commissione dispone di sessanta punti (60/60)  per  ciascuna
delle due prove. 
    E' ammesso al colloquio il candidato che abbia superato la  prova
scritta con una votazione non inferiore  a  42/60.  Il  colloquio  si
intende superato se il candidato  ottiene  una  votazione  di  almeno
42/60. 
    Alla fine di ogni seduta dedicata alla prova orale la Commissione
giudicatrice  formula   l'elenco   dei   candidati   esaminati,   con
l'indicazione del voto da ciascuno riportato. L'elenco,  sottoscritto
dal Presidente e dal Segretario della  Commissione,  e'  affisso  nel
medesimo giorno all'albo della struttura di Ateneo presso cui  si  e'
svolta la prova. 
    Espletate  le  prove  di  concorso,  la  Commissione  compila  la
graduatoria generale di  merito  sulla  base  della  somma  dei  voti
riportati da ciascun candidato nelle singole prove. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                         Ammissione ai corsi 
 
 
    I candidati sono ammessi secondo  l'ordine  di  graduatoria  fino
alla concorrenza del numero dei posti messi a  concorso  per  ciascun
corso di Dottorato di Ricerca e di quelli disponibili in soprannumero
per assegnisti di ricerca e per candidati extracomunitari. 
    In corrispondenza di  eventuali  rinunce  degli  aventi  diritto,
prima dell'inizio  del  corso,  subentreranno  altrettanti  candidati
secondo l'ordine della graduatoria. In caso di collocamento  in  piu'
graduatorie della stessa Universita' e di altri Atenei, il  candidato
dovra' esercitare l'opzione e presentare domanda di ammissione per un
solo corso di dottorato. 
    Chi e' in possesso del titolo di Dottore di Ricerca  puo'  essere
ammesso a frequentare un secondo  corso  di  Dottorato.  Se  gia'  ha
usufruito di una borsa di studio per un corso di dottorato  non  puo'
fruirne una seconda volta. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                         Iscrizione ai corsi 
 
 
    I candidati ammessi  dovranno  presentare  all'Universita'  degli
Studi della Tuscia - Ufficio  Offerta  Formativa,  Via  S.  Maria  in
Gradi, 4 - 01100 Viterbo, la domanda di iscrizione al primo anno  del
corso di dottorato entro il termine perentorio di 10  (dieci)  giorni
che decorrono dal giorno successivo a  quello  di  ricevimento  della
comunicazione dell'esito del concorso. 
    Coloro che non si iscriveranno entro  i  termini  sopra  indicati
saranno considerati rinunciatari e i posti vacanti verranno assegnati
secondo l'ordine di graduatoria. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                         Dipendenti pubblici 
 
 
    Il pubblico dipendente ammesso al corso di Dottorato  di  Ricerca
puo' usufruire della borsa di studio a condizione che  sia  collocato
in aspettativa senza assegni, per motivi di studio, per il periodo di
durata del corso. 
    In caso di ammissione  al  corso  senza  borsa  di  studio  o  di
rinuncia a questa, il pubblico dipendente  collocato  in  aspettativa
conserva il trattamento economico, previdenziale e di  quiescenza  in
godimento da parte dell'Amministrazione presso la quale e' instaurato
il rapporto di lavoro (art. 52, comma 57 Legge n. 448/2001). 
    Qualora, dopo il conseguimento del titolo di Dottore di  Ricerca,
il rapporto di  lavoro  con  l'Amministrazione  pubblica  cessi,  per
volonta' del dipendente,  nei  due  anni  successivi,  e'  dovuta  la
ripetizione degli importi corrisposti ai sensi di quanto sopra. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                           Borse di studio 
 
 
    Le borse di studio sono conferite previa valutazione  comparativa
del merito e secondo l'ordine definito  nella  graduatoria  formulata
dalla Commissione  giudicatrice.  A  parita'  di  merito  prevale  la
valutazione della  situazione  economica  determinata  ai  sensi  del
D.P.C.M. 09.04.2001 e successive modificazioni e integrazioni. 
    L'importo annuo lordo della  borsa  di  studio,  di  € 13.638,47,
determinato con il D.M. 18.06.2008,  e'  assoggettato  al  contributo
previdenziale INPS a gestione separata (attualmente pari  al  26,72%,
di cui 1/3 a carico del percettore della borsa di studio). 
    Alle borse di studio si applicano le disposizioni in  materia  di
agevolazioni fiscali di cui all'art. 4 della Legge 13.08.1984, n. 476
(esenzione dall'Imposta sui redditi) e  successive  modificazioni  ed
integrazioni e le disposizioni di cui all'art. 6 (Norme comuni) della
Legge 30.11.1989, n.  398  (Norme  in  materia  di  borse  di  studio
universitarie). 
    Il limite di reddito personale per poter usufruire della borsa di
studio e' di € 16.000,00 annui lordi. 
    Le borse di studio vengono erogate per l'intera durata del  corso
e il loro importo viene elevato in misura non inferiore  al  50%  per
eventuali documentati periodi di soggiorno all'estero. 
    Il pagamento della borsa  di  studio  viene  effettuato  in  rate
bimestrali posticipate. 
    La borsa di studio  di  dottorato  di  ricerca  non  puo'  essere
cumulata con altra borsa di  studio  a  qualsiasi  titolo  conferita,
tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali  o  straniere
utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attivita' di ricerca.
Essa e' incompatibile con l'assegno di ricerca. 
    L'attribuzione delle borse di studio, finanziate/cofinanziate  da
soggetti esterni  o  tramite  progetti  di  ricerca  approvati  prima
dell'emanazione del bando di concorso, e'  subordinata  all'effettiva
stipula della convenzione/progetto con il soggetto erogante, pubblico
o privato, anche estero, e  al  trasferimento  all'Ateneo  dei  fondi
destinati al finanziamento delle borse di studio. In caso di  mancata
stipulazione e trasferimento dei fondi le conseguenti  determinazioni
(riduzione degli ammessi al  corso,  trasformazione  in  posto  senza
borsa, copertura del posto con altri fondi, anticipazione  di  cassa)
sono rimesse agli Organi di governo dell'Ateneo. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
           Contributo per la frequenza dei corsi - Esoneri 
 
 
    I dottorandi senza borsa di studio devono versare  il  contributo
per l'accesso e  la  frequenza  ai  corsi  di  dottorato  di  ricerca
utilizzando il modello MAV che  riceveranno  al  loro  indirizzo:  la
prima rata all'atto dell'iscrizione, la seconda, il cui importo varia
in relazione all'Indicatore della  Situazione  Economica  Equivalente
(I.S.E.E.), entro la data che  sara'  indicata  dall'Ufficio  Offerta
Formativa. 
    L'ammontare del contributo sara'  quello  in  vigore  al  momento
dell'iscrizione per tutti gli studenti dell'Universita'  degli  Studi
della Tuscia. 
    I dottorandi beneficiari delle borse di studio sono esonerati dal
versamento del contributo di iscrizione. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
                       Obblighi dei dottorandi 
 
 
    Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare i corsi di  dottorato
e di compiere continuativamente attivita'  di  studio  e  di  ricerca
nell'ambito  delle  strutture  destinate  a  tal  fine,  secondo   le
modalita' che saranno fissate dal Collegio dei Docenti. 
    Al termine di ciascun anno  di  corso  presentano  una  relazione
particolareggiata sull'attivita' svolta al Collegio  dei  Docenti  il
quale, previa valutazione  dell'assiduita'  e  dell'operosita'  degli
interessati, ne determina l'ammissione all'anno di corso successivo o
ne propone al Rettore l'esclusione dal proseguimento del corso. 
    I  dottorandi,  qualora  svolgano   o   intendano   intraprendere
attivita' retribuite esterne o interne, anche occasionali e di  breve
durata, sono tenuti a darne comunicazione al Collegio dei Docenti  il
quale, verificatane la compatibilita' con la frequenza del corso,  ai
sensi  del  precedente  comma  1,  adotta  le  conseguenti  decisioni
compresa l'esclusione dal corso 

        
      
                               Art. 15 
 
 
                      Conseguimento del titolo 
 
 
    Il Dottorato di Ricerca e' conferito dal  Rettore  a  conclusione
del corso e si consegue all'atto del  superamento  dell'esame  finale
che puo' essere ripetuto una sola volta. 
    La Commissione giudicatrice dell'esame finale sara' nominata  con
decreto del  Rettore,  su  proposta  del  Collegio  dei  docenti,  in
conformita' alle disposizioni legislative e regolamentari in  materia
di Dottorato di Ricerca. 

        
      
                               Art. 16 
 
 
                         Disposizioni finali 
 
 
    L'Amministrazione universitaria si impegna ad utilizzare  i  dati
personali forniti dai candidati solo per fini istituzionali e per gli
adempimenti  connessi  al  concorso  per  l'ammissione  al  corso  di
Dottorato di Ricerca, nel  rispetto  delle  disposizioni  vigenti  in
materia di trattamento dei dati personali. 
    L'Ufficio   Offerta   Formativa   e'    l'Unita'    organizzativa
responsabile   dell'istruttoria   e   di   ogni   altro   adempimento
procedimentale   (Tel.   0761   357961-912   /    olga@unitus.it    -
danielal@unitus.it). 
    Il presente bando di concorso  e  il  modello  della  domanda  di
ammissione  sono  disponibili  anche   nel   sito   web   dell'Ateneo
all'indirizzo  http://www.unitus.it ,  (percorso:  all'interno   della
sezione  "Didattica"  cliccare  su  "Offerta  post-lauream",  poi  su
"Dottorati", "Accesso ai corsi" e infine su "Bandi  2011")  e  presso
l'Ufficio Offerta Formativa (Rettorato, via S. Maria in Gradi n. 4  -
secondo piano, stanza n. 203). 
    Per quanto non previsto nel presente bando si fa riferimento alle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di  Dottorato  di
Ricerca. 
      Viterbo, 29 dicembre 2010 
 
                                                  Il rettore: Mancini