Concorso per 1 bibliotecario (piemonte) ISTITUTO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 86 del 29-10-2010
Sintesi: CONSORZIO PER L'ISTITUTO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA CONCORSO   (scad.  27 novembre 2010) Concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato - tempo parziale ...
Ente: ISTITUTO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA
Regione: PIEMONTE
Provincia: ALESSANDRIA
Comune: ALESSANDRIA
Data di pubblicazione 04-11-2010
Data Scadenza bando 27-11-2010
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CONSORZIO PER L'ISTITUTO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA

CONCORSO   (scad.  27 novembre 2010)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all'assunzione  a
  tempo indeterminato - tempo parziale - 18 ore settimanali  -  di  1
  bibliotecario - archivista - categoria C. 

 
 
                            IL DIRETTORE 
 
    Visti: 
      il Decreto Legislativo n. 267/2000; 
      il Decreto Legislativo n. 165/2001; 
      la deliberazione del consiglio  di  amministrazione  n.  7  del
25.02.2010, con cui veniva autorizzata la selezione per 
      l'assunzione,a tempo indeterminato, tempo  parziale  a  18  ore
settimanali, di n. 1 Bibliotecario - archivista - Categoria C; 
      le comunicazioni attestanti l'espletamento delle  procedure  di
mobilita' previste dall'art. 30 comma 2 e dall'art. 34-bis del D.Lgs.
165/2001; 
      a propria determinazione dirigenziale n. 37  del  30  settembre
2010 di indizione della selezione pubblica in  oggetto 
 
                             Rende noto: 
 
    che  e'  indetto  un  concorso  pubblico  per  titoli  ed   esami
finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato, a tempo parziale, a
18 ore settimanali di n. 1 Bibliotecario - archivista - Cat. C - 
 
                               Art. 1 
 
 
       Declaratoria del profilo di bibliotecario - Archivista 
 
 
    Il Bibliotecario -  archivista  svolge  attivita'  attinenti  gli
adempimenti relativi ai beni e alle raccolte librarie e documentarie,
agli archivi, alle raccolte di  documenti  e  ai  singoli  documenti,
previsti dalla normativa di tutela e valorizzazione dei beni e  delle
attivita' culturali e dalle disposizioni di legge: 
      individua e identifica le caratteristiche  e  la  rilevanza  di
beni e raccolte librarie e documentarie su qualsiasi supporto; 
      progetta interventi relativi alla prevenzione, conservazione  e
manutenzione delle raccolte e al restauro dei beni, in collaborazione
con   le   professionalita'   tecniche   specifiche,    verificandone
l'esecuzione; 
      organizza e svolge attivita' di inventariazione e catalogazione
di materiale librario  e  documentario,  su  qualsiasi  supporto  sia
pubblicato, tradotto o diffuso; 
      pianifica l'incremento delle raccolte librarie e documentarie; 
      organizza le raccolte librarie e  documentarie  anche  mediante
l'elaborazione  o  l'adozione  di  metodologie  di  catalogazione   e
indicizzazione applicate alle diverse  tipologie  di  materiale,  sia
esso manoscritto o a stampa, sia  esso  consistente  in  riproduzioni
fotografiche o registrazioni magnetiche, audiovisive ed informatiche; 
      cura l'elaborazione e la diffusione primaria delle informazioni
finalizzate alla conoscenza e alla fruizione dei beni librari; svolge
attivita' editoriale e redige guide, cataloghi e testi scientifici; 
      svolge attivita' di consulenza e di assistenza  scientifica  al
pubblico per facilitare  la  conoscenza  delle  raccolte  librarie  e
documentarie e l'accesso alle opere, in sede  o  remoto,  utilizzando
strumenti  tradizionali  e  sistemi  informativi  avanzati   mediante
l'impiego delle tecnologie informatiche e telematiche; 
      programma,  organizza  e   coordina   manifestazioni,   mostre,
convegni e seminari, con finalita' scientifiche divulgative; 
      partecipa, nel settore di competenza, ad attivita' connesse con
prestazioni speciali attribuite  all'Amministrazione  nell'ambito  di
servizi generali, quali quelli connessi all'attivita'  di  protezione
civile; 
      progetta e realizza programmi educativi riferiti al settore  di
competenza e i materiali didattici ad esso attinenti; 
      cura l'eventuale attivita' didattica relativa  ai  contenuti  e
agli strumenti professionali specifici; 
      individua  la  natura,  la  provenienza,  l'autenticita'  e  la
rilevanza di archivi, raccolte di documenti e singoli  documenti,  su
qualsiasi supporto; 
      determina e cura l'applicazione dei metodi di riordinamento  di
archivi e raccolte di documenti sulla base  delle  loro  peculiarita'
archivistiche,  istituzionali  e  storiche,  nonche'  dei  metodi  di
elaborazione e redazione dei relativi strumenti di ricerca; 
      progetta    interventi    di    ricognizione,    riordinamento,
conservazione e valorizzazione degli  archivi  e  delle  raccolte  di
documenti, anche  mediante  la  costituzione  di  banche  dati  e  la
creazione di copie o di sostitutivi di sicurezza e di consultazione; 
      progetta interventi relativi alla  prevenzione,  conservazione,
manutenzione  e  restauro  dei  beni,   in   collaborazione   con   l
professionalita' tecniche specifiche, verificandone l'esecuzione; 
      cura i  servizi  di  sala  di  studio  e  svolge  attivita'  di
consulenza e di assistenza scientifica al pubblico  per  le  ricerche
archivistiche; 
      cura la progettazione e la consulenza per  l'istituzione  e  la
gestione dei  servizi  archivistici,  nonche'  per  le  procedure  di
organizzazione della documentazione relativa agli archivi in  via  di
formazione; 
      programma,  organizza  e   coordina   manifestazioni,   mostre,
convegni e seminari, con finalita' scientifiche e divulgative; 
      partecipa, nel settore di competenza, ad attivita' connesse con
prestazioni speciali attribuite  all'Amministrazione  nell'ambito  di
servizi generali, quali quelli connessi all'attivita'  di  protezione
civile; 
      progetta e realizza programmi educativi riferiti al settore  di
competenza e i materiali didattici ad esso attinenti; 
      cura le attivita' editoriali del settore  e  redige  repertori,
cataloghi e testi scientifici; 
      cura l'eventuale attivita' didattica relativa  ai  contenuti  e
agli strumenti professionali specifici. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                     Requisiti per l'ammissione 
 
 
    I concorrenti devono essere in possesso, alla  data  di  scadenza
del termine utile per la presentazione  delle  domande  dei  seguenti
requisiti: 
    a) eta' non inferiore ai 18 anni; 
    b) cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli stati membri
dell'Unione europea; 
    c) godimento dei diritti civili e politici; 
    d) assenza di  condanne  penali  che  escludono  l'ammissibilita'
all'impiego,  l'Isitituto  si  riserva   di   valutare,   a   proprio
insindacabile giudizio, l'ammissibilita' all'impiego  di  coloro  che
abbiano riportato condanna penale irrevocabile alla luce  del  titolo
del reato, dell'attualita', o meno,  del  comportamento  negativo  in
relazione alle mansioni della posizione di lavoro messa a concorso; 
    e) assenza di dispensa o  destituzione  dall'impiego  presso  una
pubblica amministrazione, ovvero  di  licenziamento  per  persistente
insufficiente rendimento, o a seguito dell'accertamento che l'impiego
venne conseguito mediante la produzione di documenti falsi e comunque
con mezzi fraudolenti; 
    f) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i
candidati soggetti all'obbligo; 
    g) titolo di studio: Diploma di maturita' 
    h) diploma  di  bibliotecario  e/o  archivista  rilasciato  dalle
Scuole speciali per archivisti e bibliotecari delle Universita' o  da
altre scuole comunque  riconosciute  ovvero  attestati  di  qualifica
professionale rilasciati a conclusione di  corsi  di  formazione  per
addetti alla biblioteche e archivi; 
    i) comprovata esperienza professionale di almeno  3  anni  presso
biblioteche e/o archivi nazionali o di enti pubblici. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
                             Preferenze 
 
 
     Le categorie  di  cittadini  che  nei  pubblici  concorsi  hanno
diritto di preferenza a parita' di merito e a  parita'  di  merito  e
titoli, sono di seguito elencate: 
    A parita' di merito hanno diritto di preferenza: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i figli dei mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      11) i figli dei mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati ed invalidi per servizio  nel  settore
pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi e i mutilati civili; 
      20) militari  volontari  delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma; 
      21) i lavoratori socialmente utili in  possesso  dei  requisiti
previsti dall'art. 12 comma 1 del D. Lgs. 468/97 purche' -  ai  sensi
del comma 3  -  del  medesimo  art.  12  del  D.  Lgs.  468/97  -  la
professionalita' richiesta dal concorso  sia  la  stessa  del  lavoro
socialmente utile svolto 
    A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico  indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  Amministrazioni
Pubbliche; 
      c) dalla minore eta'. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                        Domanda di ammissione 
 
 
    La  domanda  di  ammissione  alla  selezione,  redatta  su  carta
semplice seguendo lo schema che viene allegato al presente  bando  di
concorso e riportando tutte le indicazioni in  esso  contenute,  deve
essere indirizzata al Direttore del Consorzio per l'Istituto  per  la
Storia  della   Resistenza   e   della   Societa'   contemporanea   e
sottoscritta, senza autenticazione, ai sensi dell'art. 39,  comma  1,
del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000  n.  445
(Testo  unico  delle  disposizioni  legislative  e  regolamentari  in
materia di documentazione amministrativa). 
    La domanda deve essere inviata, unitamente alla fotocopia  di  un
documento d'identita' in corso di validita', entro le ore  12.00  del
trentesimo giorno dalla pubblicazione dell'avviso di indizione  della
procedura  selettiva  sulla  Gazzetta  Ufficiale   della   Repubblica
Italiana 4ª Serie speciale - Concorsi mediante  lettera  raccomandata
con avviso di ricevimento  indirizzata  all'Istituto  per  la  Storia
della Resistenza e della Societa' contemporanea - via dei Guasco,  49
- 15121 Alessandria; 
    Se il detto  termine  scade  in  giorno  festivo  o  feriale  non
lavorativo il termine stesso e' prorogato alla stessa ora  del  primo
giorno successivo non festivo; 
    La data di spedizione della domanda e' stabilita e comprovata dal
timbro e data dell'ufficio postale  accettante.  La  domanda  spedita
entro il predetto termine perentorio a mezzo raccomandata  non  sara'
presa in considerazione  qualora  pervenga  oltre  il  quinto  giorno
successivo alla  data  di  scadenza  del  termine  stabilito  per  la
presentazione delle domande. 
    La Direzione del Consorzio per l'Istituto  per  la  Storia  della
Resistenza  e  della  Societa'  contemporanea   non   assume   alcuna
responsabilita' per gli eventuali disguidi postali o telegrafici  non
imputabili a colpa dell'Ente  ne'  per  il  caso  di  dispersione  di
comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione di recapito da parte
del  candidato  o  di  mancata  oppure  tardiva   comunicazione   del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda. 
    Nella domanda i candidati devono  dichiarare,  sotto  la  propria
responsabilita' ed ai sensi decreto del Presidente  della  Repubblica
28 dicembre 2000 n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari  in  materia  di   documentazione   amministrativa)   e
consapevoli delle sanzioni penali previste dall'art. 76 della  citata
disposizione legislativa per le ipotesi di  falsita'  in  atti  e  di
dichiarazioni mendaci il possesso dei requisiti riportati all'art.  2
del   presente   bando   nonche'   degli    eventuali    titoli    di
preferenza/precedenza posseduti. 
    I candidati devono, altresi', allegare alla domanda: 
      a)  la   documentazione   atta   a   comprovare   il   possesso
dell'esperienza lavorativa richiesta  dall'art.  2  -lettera  i)  del
bando di selezione; 
      b) possono allegare  alla  domanda  la  documentazione  atta  a
comprovare  il  possesso  dei  titoli  di  merito  e  di   preferenza
eventualmente posseduti. 
    Detta documentazione puo' essere presentata: 
      in originale; 
      in copia autenticata; 
    in copia dichiarata conforme all'originale mediante dichiarazione
sostitutiva dell'atto  di  notorieta',  ai  sensi  dell'art.  19  del
decreto del Presidente della Repubblica 445/2000; 
      a  mezzo  di  dichiarazioni  sostitutive  di  certificazione  o
dell'atto di notorieta' ai sensi degli articoli 46 e 47  del  decreto
del Presidente della Repubblica 445/2000. 
    Nel  caso  in  cui  intenda  avvalersi  delle  autocertificazioni
l'interessato e' tenuto a specificare  con  esattezza,  pena  la  non
valutazione, tutti gli elementi necessari alla  disamina  dei  titoli
stessi. 
    Per  una   corretta   compilazione   dell'autodichiarazione,   il
candidato trovera' utili indicazioni nell'allegato b) del  bando  nel
quale viene chiarito cos'e' un'autocertificazione, cosa  puo'  essere
auto certificato e quali sono i modelli da  utilizzare  in  relazione
alla dichiarazione da rendere. 
    I candidati portatori di handicap,  riconosciuti  tali  ai  sensi
dell'art. 4 della legge n. 5 febbraio 1992 n. 104, fermo restando  il
requisito dell'idoneita' fisica tale  da  permettere  lo  svolgimento
delle funzioni proprie del posto messo a concorso, devono  dichiarare
tale  condizione  nella  domanda  al  fine  di  ottenere  i  benefici
dell'art. 20 della medesima legge. 
    Devono  inoltre  allegare   alla   domanda   una   certificazione
rilasciata da una competente struttura sanitaria che, in  riferimento
allo  specifico  handicap  posseduto  ed  alle  prove  da  sostenere,
quantifichi i tempi aggiuntivi ed individui gli ausili  necessari  al
candidato per consentire la  sua  partecipazione  al  concorso  e  lo
svolgimento delle prove. In assenza di tale certificazione l'Istituto
stesso individuera' autonomamente, sulla base di pareri rilasciati da
struttura sanitaria competente o  di  criteri  di  ragionevolezza  la
modalita' piu' opportuna a garantire il  corretto  svolgimento  delle
prove in modo da non vanificare un diritto riconosciuto  da  espressa
disposizione di legge. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
              Ammissione candidati e verifica requisiti 
 
 
    L'ammissione alla selezione e' preceduta  dall'istruttoria  delle
domande che consiste  nella  verifica  tra  l'esatta  rispondenza  di
quanto autocertificato dai candidati con i requisititi sostanziali  e
formali  richiesti  dal  bando.  E'  prevista  la   possibilita'   di
regolarizzare elementi ritenuti essenziali ai fini  dell'espletamento
della selezione. L'accertamento del reale possesso dei requisiti  e/o
dei titoli dichiarati,  verra'  effettuata  per  coloro  che  saranno
risultati  idonei  alla  selezione  ed  utilmente   collocati   nella
graduatoria. L'Ente  si  riserva  la  possibilita'  di  escludere  in
qualsiasi momento dalla  procedura  selettiva  i  candidati  che  non
risultano in possesso dei requisiti richiesti dal  bando.  L'Istituto
comunica ai candidati non  ammessi  l'avvenuta  esclusione,  a  mezzo
telegramma, o lettera  raccomandata  con  ricevuta  di  ritorno,  con
l'indicazione delle  motivazioni  che  hanno  portato  all'esclusione
dalla selezione medesima. 
    L'Istituto sottoporra' altresi' a visita medica di  controllo  il
vincitore  della  selezione,  onde  verificare   l'idoneita'   fisica
all'impiego, in base alla normativa vigente. Il mancato possesso  dei
requisiti richiesti e/o dei titoli di preferenza  autodichiarati  e/o
la non idoneita' fisica all'impiego non dara' luogo alla stipulazione
del contratto individuale di  lavoro  e  produrra'  la  modificazione
della graduatoria approvata. 
    Dal ricevimento della comunicazione di esclusione il candidato ha
sessanta giorni per  esperire  ricorso  al  Tribunale  Amministrativo
Regionale e centoventi per il  ricorso  straordinario  al  Presidente
della  Repubblica  avverso  il  provvedimento  di  esclusione   dalla
selezione. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
                            Preselezione 
 
 
    Qualora il numero delle domande di partecipazione al concorso sia
superiore a 200 e' in facolta' della commissione svolgere  una  prova
preselettiva orientata alla valutazione delle attitudini a  ricoprire
il profilo messo a selezione ed a svolgerne i relativi compiti. 
    I contenuti di ciascuna  prova  di  preselezione  sono  stabiliti
dalla commissione, la quale puo' disporre che  la  prova  stessa  sia
predisposta anche sulla base di programmi  elaborati  da  esperti  in
selezione. La preselezione consistera' in un questionario a  risposta
multipla volto ad accertare il potenziale attitudinale a ricoprire la
posizione in esame e/o la preparazione culturale specifica. 
    Alle prove concorsuali saranno ammessi i primi  200  classificati
purche' abbiano raggiunto nella fase  preselettiva  il  punteggio  di
21/30 o equiparabile. 
    In caso  di  pari  merito  saranno  ammessi  a  partecipare  alla
selezione tutti coloro che hanno raggiunto lo  stesso  punteggio  del
candidato classificatosi al 200° posto. 
    Il punteggio conseguito nella prova  preselettiva  dai  candidati
non verra' in alcun modo conteggiato o preso in considerazione  nella
valutazione finale. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                            Prove d'esame 
 
 
    Le prove d'esame consistono in: 
      Prova scritta  e/o  pratica:  svolgimento  di  un  tema  su  un
argomento  relativo  alle   funzioni   e   all'organizzazione   delle
biblioteche e degli archivi dal Rinascimento  ad  oggi  e  successiva
schedatura di un documento d'archivio (contemporaneo) con  il  metodo
Guarini. Schedatura informatica, per autore e soggetto,  di  libri  e
periodici italiani e stranieri con sistema SBN; 
      Prova  orale:  elementi  di  biblioteconomia,  bibliografia   e
archivistica anche in riferimento alle materie della prova scritta  e
pratica. Il colloquio sara' volto  altresi'  a  valutare  la  cultura
generale del  candidato  relativamente  a  temi  che  interessano  la
societa' e la storia contemporanea, sia a livello  nazionale,  che  a
livello internazionale, nonche' le capacita'  di  orientare  l'utenza
verso una proficua documentazione relativa ai temi  stessi;  elementi
di legislazione concernenti le biblioteche governative e  degli  enti
locali. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                      Sede e diario delle prove 
 
 
    Tutti i candidati ammessi  saranno  convocati  per  sostenere  le
prove nel giorno e nelle ore stabilite.  Del  diario  delle  prove  e
della sede di svolgimento delle stesse verra' data  comunicazione  ai
candidati  ammessi,  mediante  raccomandata  A.R.  ovvero   a   mezzo
telegramma, con un preavviso di almeno 15 giorni rispetto  alle  date
in cui devono sostenerle. 
    L'esito delle prove d'esame sara' comunicato ai singoli candidati
a mezzo raccomandata A.R. o telegramma. 
    L'assenza dalle prove  d'esame,  anche  in  caso  di  impedimento
dovuto a forza maggiore, e' considerata come rinuncia al concorso. 
    Ottiene l'idoneita' il candidato che raggiunge, in ciascuna prova
di esame, una votazione minima di 21/30. 
    La votazione complessiva e'  determinata  sommando  il  punteggio
conseguito dalla valutazione dei titoli al voto complessivo riportato
nella prova scritta e/o pratica e nella prova orale 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                       valutazione dei titoli 
 
 
    La commissione  giudicatrice,  nella  riunione  di  insediamento,
procede alla predeterminazione dei criteri di valutazione dei titoli,
attenendosi  alle  categorie  di  titoli   valutabili,   di   seguito
riportate, nonche' il punteggio assegnabile a ciascuna di  esse,  nel
rispetto del punteggio massimo attribuibile. 
    La valutazione dei titoli e' effettuata dopo la prova  scritta  e
prima che si proceda  alla  correzione  dei  relativi  elaborati.  Il
risultato della medesima viene reso noto agli interessati  unitamente
all'esito della prova scritta e prima dell'effettuazione della  prova
orale. 
    Non sono valutabili i  titoli  che  costituiscono  requisito  per
l'ammissione alla selezione. 
    I titoli valutabili sono divisi in tre categorie: 
      a)  titoli  di  studio  e   culturali   -   punteggio   massimo
attribuibile: punti 3; 
      b) titoli di servizio - punteggio massimo  attribuibile:  punti
4; 
      c) curriculum - punteggio massimo attribuibile: punti 3 
Titoli di studio e culturali: 
    Appartengono a questa categoria e sono valutabili con i  punteggi
sotto riportati: 
        i titoli di studio legalmente riconosciuti purche' di livello
superiore rispetto a quello previsto per  il  bando  di  selezione  e
purche' attinenti alla figura professionale da ricoprire  (valutabili
fino al raggiungimento di punti 1,50) e quindi: 
        i  diplomi  universitari,  le  lauree  triennali,  le  lauree
specialistiche nonche' i Diplomi di laurea  del  vecchio  ordinamento
(ante  decreto  ministeriale  509/99)  se  questi  non  costituiscono
requisito di ammissione alla selezione; (punti 0,50 per titolo) 
        i titoli post laurea: master di I o II  livello  (punti  0,40
per titolo); Diplomi di specializzazione  (punti  0,50  per  titolo);
dottorato  di  ricerca  (punti  0,60  per   titolo)   rilasciati   da
universita'/politecnici scuole universitarie: 
      gli   attestati    concernenti    corsi    di    addestramento,
qualificazione,  perfezionamento  professionale,   rilasciati   dallo
stato, dalle regioni, da enti od istituti di formazione professionale
riconosciuti dalla Regione purche'  attinenti  alla  professionalita'
messa a selezione: sino ad un  massimo  di  0,50  per  attestato  (in
relazione a durata ed a superamento di esame finale) per  un  massimo
di punti 1 
Titoli di servizio : 
    Sono considerati titoli di servizio e quindi valutabili  ai  fini
dei  concorsi  le  attivita'  lavorative  prestate  presso  Pubbliche
amministrazioni o aziende pubbliche e private, con rapporto  a  tempo
determinato o indeterminato, a tempo pieno o  a  tempo  parziale,  in
profili professionali attinenti al posto messo a selezione nonche' il
servizio militare ed il servizio civile.  Le  prestazioni  lavorative
sono valutate nel modo che segue: 
      a) servizio rapportabile  alla  categoria  C  o  superiore  del
comparto  regioni  autonomie  locali  svolto  in  mansioni  uguali  o
analoghe a quelle del posto messo a selezione: punti 0,48 per anno; 
      b) servizio prestato in categoria immediatamente  inferiore  in
mansioni riconducibili per attivita' a quelle messe a selezione ma di
contenuto professionale  immediatamente  inferiore:  punti  0,36  per
anno. 
    I periodi di effettivo servizio militare  di  leva,  di  richiamo
alle armi, di ferma volontaria e  di  rafferma,  prestati  presso  le
Forze Armate e nell'Arma dei Carabinieri, ai sensi dell'art. 22 della
legge n. 958/86, sono valutati con  gli  stessi  criteri  e  punteggi
previsti per il servizio prestato presso Pubbliche Amministrazioni  o
aziende pubbliche e private sopra riportati e quindi: 
      a) servizio prestato in attivita' riconducibile  a  quella  del
profilo messo a selezione come Ufficiale o sottufficiale: punti  0,48
per anno; 
      b) servizio prestato in attivita' riconducibile  a  quella  del
profilo messo a selezione come soldato semplice: punti 0,36 per anno. 
    I periodi di effettivo servizio civile  sono  valutati,  in  base
all'attivita' svolta, con gli stessi criteri e punteggi previsti  per
il servizio  prestato  presso  Pubbliche  Amministrazioni  o  aziende
pubbliche e private sopra riportati. 
    I periodi  di  servizio  superiori  a  quindici  giorni  verranno
computati per mese intero. 
    Ai servizi  prestati  a  part-time  e'  attribuito  un  punteggio
proporzionale alla durata degli stessi rispetto al normale orario  di
lavoro. 
    Il servizio e' valutato sino alla data di scadenza del  bando  di
selezione ovvero di rilascio del certificato, se anteriore alla  data
predetta. 
    Non sono valutabili i precedenti rapporti  di  impiego,  anche  a
tempo determinato o parziale, che si siano conclusi per demerito  del
concorrente. 
Curriculum 
    Nel curriculum professionale vengono valutate tutte le attivita',
supportate da idonea documentazione, svolte dal candidato  nel  corso
della sua carriera lavorativa non riferibili a titoli  gia'  valutati
nell'ambito  delle  altre  categorie   ed   idonee   ad   evidenziare
ulteriormente il livello di  qualificazione  professionale  acquisito
nell'arco dell'intera carriera e specifiche rispetto  alla  posizione
funzionale da conferire 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                Graduatoria - Formazione e Validita' 
 
 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formulata  dalla
Commissione sommando i punteggi ottenuti  dai  vari  candidati  nelle
prove concorsuali, calcolati secondo le modalita' di cui  all'art.  8
con l'osservanza, a parita' di punteggio, dei titoli di preferenza di
cui all'art. 3. Di detta graduatoria affissa all'Albo Pretorio verra'
data notizia ai candidati. La  graduatoria  rimane  efficace  per  un
termine di tre anni dalla data della sopra citata  pubblicazione  per
eventuali posti di pari professionalita' che successivamente ed entro
il suddetto termine dovessero rendersi disponibili. 
    L'Istituto si riserva la facolta' di  utilizzare  la  graduatoria
per eventuali esigenze straordinarie a carattere temporaneo  a  tempo
pieno o a tempo parziale, nel  periodo  di  validita'  della  stessa.
Resta salvo l'interesse  degli  idonei  ad  essere  assunti  a  tempo
indeterminato, secondo l'ordine della graduatoria, nel  caso  in  cui
l'Istituto intendesse procedervi. Dal ricevimento della comunicazione
di esito della selezione e piazzamento  in  graduatoria  decorrono  i
termini per eventuali impugnative. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                             Assunzione 
 
 
    All'assunzione stessa, compatibilmente con le risorse stanziate a
Bilancio e con la normativa in materia di assunzioni  previste  dalle
leggi  finanziarie,  si  procedera'  mediante  la   stipulazione   di
contratto individuale, ai sensi della normativa vigente. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                        Trattamento economico 
 
 
    Al vincitore del presente concorso,  a  seguito  dell'assunzione,
sara' corrisposto il  trattamento  economico  spettante  dalle  norme
contrattuali vigenti alla Posizione Economica iniziale  C  che,  alla
data della pubblicazione del presente bando, e' il seguente: 
      a) Paga base per 12 mensilita': EURO 14.834,24 (comprensivo  di
oneri ed IRAP) 
      b) Eventuale assegno per il nucleo familiare. 
      (corrispondente  ad  una  retribuzione   netta   mensile,   con
esclusione della 13ª mensilita', di circa EURO 672,19). 
    Oltre alle voci sopra indicate,  il  trattamento  economico  puo'
essere costituito da eventuali compensi, indennita', premi e benefici
previsti dalla legge  e  dalla  contrattazione  collettiva.  Ai  fini
previdenziali  ed  assistenziali,  i  neo  assunti  saranno  iscritti
all'I.N.P.D.A.P. Gestione Autonoma  C.P.D.E.L.  e  Gestione  Autonoma
I.N.A.D.E.L. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
                      Normativa di riferimento 
 
 
    Il concorso si svolge nel rispetto  della  legge  104/92  («Legge
quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale  e  i  diritti  delle
persone handicappate»), nonche' della legge n. 68/99 («Norme  per  il
diritto al  lavoro  dei  disabili»)  e  garantisce  eventuali  ausili
necessari, nonche' tempi aggiuntivi per  l'espletamento  delle  prove
concorsuali da parte dei portatori di handicap. 
    Ai sensi della legge 125/91, cosi' come previsto dall'art. 57 del
D.Lgs. 165/2001, sono garantite pari opportunita' tra uomini e  donne
per l'accesso all'impiego  ed  il  trattamento  sul  lavoro.  I  dati
personali forniti o raccolti  in  occasione  dell'espletamento  della
procedura  selettiva  verranno  trattati  nel  rispetto  del   D.Lgs.
196/2003 per la gestione della presente procedura  selettiva  nonche'
per l'eventuale procedimento di assunzione. Per quanto  non  previsto
espressamente dal  presente  bando,  si  fa  riferimento  alle  norme
legislative, regolamentari e contrattuali nazionali, allo Statuto  ed
ai Regolamenti dell'Istituto. 
    Ai sensi della legge 241/90 si comunica che il  Responsabile  del
procedimento  amministrativo  e'  la  Prof.ssa  Luciana   Ziruolo   -
Direttore del Consorzio per l'Istituto per la Storia della Resistenza
e  della  Societa'  Contemporanea.  Per  ulteriori  informazioni  gli
aspiranti potranno rivolgersi al suddetto Istituto al seguente numero
telefonico: 0131/443861. 
      
      Alessandria, 12 ottobre 2010 
 
                                                Il Direttore: Ziruolo