Concorso per 1 dirigente di seconda fascia (sicilia) UNIVERSITA' DI MESSINA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich� � scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 86 del 29-10-2010
Sintesi: UNIVERSITA' DI MESSINA CONCORSO   (scad.  29 novembre 2010) Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato di un posto di dirigente di II fascia con specifiche competenze connesse alla Direzione ...
Ente: UNIVERSITA' DI MESSINA
Regione: SICILIA
Provincia: MESSINA
Comune: MESSINA
Data di pubblicazione 03-11-2010
Data Scadenza bando 29-11-2010
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UNIVERSITA' DI MESSINA

CONCORSO   (scad.  29 novembre 2010)
Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo  indeterminato
  di un posto di dirigente di II  fascia  con  specifiche  competenze
  connesse alla Direzione appalti, servizi e patrimonio. 

 
 
                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO 
 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10.1.1957, n. 3; 
    Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica  3.5.1957,  n.
686; 
    Vista la legge 24.12.1986, n. 958; 
    Vista la legge 9.5.1989, n. 168; 
    Vista la legge 7.8.1990, n. 241; 
    Vista la legge 28.3.1991, n. 120; 
    Vista la legge 10.4.1991, n. 125; 
    Vista la legge 5.2.1992, n. 104; 
    Visto il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri
7.2.1994, n. 174; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9.5.1994, n. 487
e successive modificazioni e integrazioni; 
    Vista la legge 15.5.1997, n. 127 e successive modificazioni; 
    Vista la legge 27.12.1997, n. 449 e  in  particolare  l'art.  51,
comma 4; 
    Visto il decreto  ministeriale  3.11.1999,  n.  509,  Regolamento
recante  norme  concernenti  l'autonomia  didattica   degli   atenei,
sostituito con decreto ministeriale 22.10.2004, n. 270; 
    Visto il decreto del Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e
della Ricerca 5.5.2004, e successive integrazioni, che stabilisce  le
equiparazioni dei diplomi laurea secondo il vecchio ordinamento  alle
nuove classi delle lauree specialistiche ai fini della partecipazione
ai concorsi pubblici; 
    Vista la legge 12.03.1999, n. 68 «Norme per il diritto al  lavoro
dei disabili» e in particolare l'art. 7, comma 2; 
    Visto il vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro  (CCNL)
del  personale  dirigente  dell'Area  VII  per  i   dirigenti   delle
Universita', 
    Visto il decreto  legislativo  30.3.2001,  n.  165  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica  28.12.2000,  n.
445; 
    Visto il decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 «Codice in materia
di dati personali»; 
    Visto il vigente «Regolamento per il reclutamento  del  personale
dirigente e tecnico-amministrativo dell'Universita'  degli  Studi  di
Messina», emanato con decreto rettorale n. 235 del 14 febbraio 2006 e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    Vista la legge 30.12.2004, n. 311 (legge finanziaria 2005)  e  in
particolare l'art. 1, commi 101 e 105; 
    Vista la legge 31.3.2005, n. 43; 
    Vista la legge 9.1.2009, n. 1; 
    Visto il silenzio assenso  della  Presidenza  del  Consiglio  dei
Ministri - Dipartimento della  Funzione  Pubblica  per  la  procedura
prevista dall'art. 34-bis  decreto  legislativo  165/2001,  volta  al
reclutamento delle unita' di personale mediante mobilita' esterna; 
    Vista la delibera del C.d.A. del 20 Aprile 2009 con cui e'  stata
approvata  la   riorganizzazione   delle   strutture   amministrative
dell'Ateneo: 
    Vista la programmazione del fabbisogno  del  personale  approvata
dal C.d.A. con delibera del 28 Settembre 2010; 
    Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 06/07/2010
che  autorizza  a   provvedere   alla   copertura   della   posizione
dirigenziale a tempo indeterminato per la Direzione Appalti,  Servizi
e patrimonio, avendo accertato la disponibilita' finanziaria; 
 
                              Decreta: 
 
 
                               Art. 1 
 
 
    L'  Universita'  degli  Studi  di  Messina  indice  il   concorso
pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato di  n.  1
posto di dirigente II fascia con specifiche competenze connesse  alla
Direzione appalti, servizi e patrimonio; 
    La posizione riferisce direttamente al Direttore  Amministrativo,
ed e' incompatibile con il rapporto di lavoro a  part-time  e  dovra'
presidiare i seguenti ambiti di responsabilita': 
ATTIVITA' INERENTI LE FUNZIONI 
    La gestione delle risorse umane assegnate alla direzione 
    La direzione e organizzazione del lavoro 
    La valutazione del personale, in piena autonomia, anche  ai  fini
della retribuzione per la produttivita' della prestazione, nonche' ai
fini della progressione professionale; 
    Il  potere  disciplinare,  nei  limiti   previsti   dal   decreto
legislativo; 
    Individuazione  delle   competenze   e   delle   professionalita'
necessarie allo svolgimento dei compiti dell'ufficio; 
    La mobilita' all'interno degli uffici, nel  rispetto  di  criteri
oggettivi e di trasparenza delle scelte effettuate; 
    Gestione dei contratti e convenzioni; 
    Coordinamento  della  gestione  delle  procedure  di  affidamento
forniture (procedure  aperte  ristrette  e  negoziate  in  economia),
affidamento  servizi  (procedure  aperte  ristrette  e  negoziate  in
economia),  gestione  servizi  e  Patrimonio  immobiliare   (gestione
impianti e servizi,  gestione  verde  d'Ateneo,  locazioni,  gestione
utenze,  immobili,  centro  stampa,  fotoriproduzione  e   tipografia
d'Ateneo), gestione inventari patrimoniali; 
    Coordinamento   delle   attivita'   amministrative,    contabili,
finanziarie e fiscali, della struttura di appartenenza; 
    Redazione dei contratti di appalto. 
    Sono garantite pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso
al lavoro ed il trattamento  sul  lavoro  a  sensi  dell'art.  7  del
decreto legislativo 165/2001. 
    Il presente bando di concorso e' disponibile in via telematica al
sito: http://www.unime.it. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
                       Requisiti di ammissione 
 
 
    Possono partecipare al concorso i candidati  che,  alla  data  di
scadenza del termine di  presentazione  delle  domande,  non  abbiano
ancora  compiuto   il   62°   anno   di   eta',   stante   l'esigenza
dell'amministrazione di assicurarsi che il vincitore possa concludere
l'incarico dirigenziale, della durata minima di tre  anni,  prima  di
maturare l'eta' prevista dalle norme vigenti per  il  collocamento  a
riposo, e che siano in possesso dei seguenti requisiti: 
      a) dipendenti di ruolo delle amministrazioni pubbliche,  muniti
di  diploma  di  Laurea  (DL)  -  vecchio  ordinamento  -  o   Laurea
specialistica (LS), attualmente laurea magistrale (LM), in discipline
giuridiche e/o economiche oppure in Ingegneria Gestionale,  o  titolo
di studio equiparato, che abbiano  compiuto  almeno  cinque  anni  di
servizio o, se in possesso di diploma di specializzazione,  dottorato
di ricerca, o master universitario,  almeno  tre  anni  di  servizio,
svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali e'  richiesto
il  possesso  del  diploma  di  laurea.  Per   i   dipendenti   delle
amministrazioni statali reclutati nelle predette qualifiche a seguito
di corso-concorso, il periodo di servizio e' ridotto a quattro anni; 
      b) soggetti,  muniti  di  diploma  di  Laurea  (DL)  -  vecchio
ordinamento  -  o  Laurea  specialistica  (LS),  attualmente   laurea
magistrale (LM), in discipline giuridiche e/o  economiche  oppure  in
Ingegneria Gestionale, o titolo di  studio  equiparato,  in  possesso
della qualifica di  dirigente  in  enti  e  strutture  pubbliche  non
ricomprese nel campo  di  applicazione  dell'art.  1,  comma  2,  del
Decreto Leg.vo 30 marzo 2001, n. 165, che abbiano svolto  per  almeno
due anni le funzioni dirigenziali; 
      c) soggetti,  muniti  di  diploma  di  Laurea  (DL)  -  vecchio
ordinamento  -  o  Laurea  specialistica  (LS),  attualmente   laurea
magistrale (LM), in discipline giuridiche e/o  economiche  oppure  in
Ingegneria Gestionale, o titolo di  studio  equiparato,  che  abbiano
ricoperto incarichi  dirigenziali  o  equiparati  in  amministrazioni
pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, ovvero,  se  in
possesso di diploma di  specializzazione,  dottorato  di  ricerca,  o
master  universitario,   coloro   che   hanno   ricoperto   incarichi
dirigenziali e equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo
non inferiore a due anni; 
      d) cittadini italiani  muniti  di  diploma  di  Laurea  (DL)  -
vecchio ordinamento - o Laurea specialistica (LS), attualmente laurea
magistrale (LM), in discipline giuridiche e/o  economiche  oppure  in
Ingegneria Gestionale, o titolo di  studio  equiparato,  che  abbiano
maturato, con servizio continuativo per almeno  quattro  anni  presso
Enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in  posizioni
funzionali apicali per l'accesso alle quali era richiesto il possesso
del diploma di laurea; 
      e) i soggetti in  possesso  della  qualifica  di  dirigente  in
strutture private, con almeno trenta dipendenti, muniti di diploma di
Laurea (DL) - vecchio ordinamento  -  o  Laurea  specialistica  (LS),
attualmente laurea magistrale  (LM),  in  discipline  giuridiche  e/o
economiche oppure  in  Ingegneria  Gestionale,  o  titolo  di  studio
equiparato, che abbiano svolto per almeno  cinque  anni  le  funzioni
dirigenziali. 
    Tutti gli incarichi dirigenziali devono  essere  stati  conferiti
con provvedimento formale dell'autorita' competente in base a  quanto
prevedono gli ordinamenti dell'Amministrazione o dell'Ente  al  quale
il candidato appartiene. 
    Lo svolgimento di funzioni e incarichi dirigenziali di  cui  alle
lettere b), c) ed e)  e'  comprovato  dalla  direzione  di  strutture
organizzative complesse, dalla programmazione,  dal  coordinamento  e
controllo delle attivita' degli  uffici  sottoposti,  dalla  gestione
autonoma  di  risorse  umane,  strumentali   ed   economiche,   dalla
definizione di obiettivi e standard di prestazione e  qualita'  delle
attivita' delle strutture sottordinate, nell'ambito di  finalita'  ed
obiettivi generali stabiliti dai dirigenti di uffici dirigenziali  di
livello superiore o dagli organi di  governo  dell'amministrazione  o
della struttura di appartenenza del candidato. 
    Le circostanze nelle quali le funzioni di cui  sopra  sono  state
esercitate devono essere documentate. 
    Inoltre, per l'ammissione al concorso, ai candidati e'  richiesto
il possesso dei seguenti requisiti generali previsti dalla  normativa
vigente per l'accesso agli impieghi nelle amministrazioni pubbliche: 
      1. cittadinanza italiana; tale requisito non e' richiesto per i
cittadini  di  uno  degli  Stati  membri  dell'Unione  Europea  (sono
equiparati ai cittadini italiani gli italiani non  appartenenti  alla
Repubblica); 
      2. godimento dei diritti politici; 
      3. idoneita' fisica all'impiego; l'Amministrazione sottopone  a
visita medica di controllo i vincitori del  concorso,  in  base  alla
normativa vigente; 
      4. essere in regola con le leggi sugli obblighi militari; 
      5. non aver riportato condanne penali  che  comporterebbero  il
licenziamento da parte dell'Amministrazione. 
    Non possono essere ammessi al concorso  coloro  che  siano  stati
esclusi dall'elettorato attivo politico  e  coloro  che  siano  stati
destituiti dall'impiego presso una  pubblica  amministrazione  ovvero
siano  dichiarati  decaduti  da  altro  impiego  statale,  ai   sensi
dell'art. 127 lettera d) del decreto del Presidente della  Repubblica
10 gennaio 1957, n. 3, ovvero  siano  stati  licenziati  dall'impiego
presso una pubblica amministrazione. 
    I  cittadini  degli  Stati  membri  dell'Unione  Europea   devono
possedere i seguenti requisiti generali: 
      a) godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
      c)  aver  adeguata  conoscenza  della  lingua  italiana:   tale
conoscenza sara' accertata attraverso le prove d'esame. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  della  domanda  di
ammissione al concorso. I candidati  sono  ammessi  al  concorso  con
riserva. 
    L'Amministrazione puo' disporre in qualunque momento, con decreto
motivato del Direttore Amministrativo, l'esclusione dal concorso  per
difetto dei requisiti prescritti. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
          Presentazione della domanda. Termini e modalita' 
 
 
    Coloro che intendono partecipare al concorso di  cui  all'art.  1
devono   presentare   la   domanda   al   Direttore    Amministrativo
dell'Universita' degli Studi di Messina, entro il termine  perentorio
di trenta giorni  decorrenti  dal  giorno  successivo  alla  data  di
pubblicazione dell'avviso di indizione del  presente  concorso  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 
    Qualora tale termine scada in giorno festivo, la scadenza  slitta
al primo giorno feriale utile. 
    La partecipazione al concorso comporta  il  versamento  entro  il
termine perentorio indicato per la  presentazione  delle  domande  di
partecipazione di un  contributo  spese,  non  rimborsabile,  pari  a
€ 30,00: tale importo dovra' essere versato, con bonifico, presso  il
Banco di Sicilia codice IBAN IT 72E 0102016595000300029177  COD  ENTE
9050721  sul  conto  intestato  all'Universita'  di  Messina  con  la
specificazione della causale di versamento come di seguito indicato: 
    Contributo partecipazione selezione 1 posto Dirigente II fascia a
tempo  indeterminato  presso  la   Direzione   Appalti,   Servizi   e
patrimonio. 
    La ricevuta del bonifico deve essere allegata in  originale  alla
domanda a pena di esclusione dalla selezione stessa. 
    La domanda, debitamente firmata, corredata dei  recapiti  e-mail,
fax, cellulare, telefono e del curriculum formativo e  professionale,
deve essere inviata esclusivamente tramite raccomandata con avviso di
ricevimento, in busta chiusa  riportando  la  dicitura  «Riservata  -
Concorso  Dirigente  II  fascia  a  tempo  indeterminato  presso   la
Direzione Appalti, Servizi e patrimonio» -,  al  seguente  indirizzo:
Universita' degli Studi di Messina, Piazza Pugliatti 1, 98100 Messina
entro il termine perentorio indicato  al  primo  comma  del  presente
articolo. A tal fine fara' fede il timbro a data dell'ufficio postale
accettante. 
    La domanda deve essere presentata in carta semplice. Non  saranno
ammessi i candidati le cui domande saranno inoltrate,  per  qualsiasi
motivo, dopo il termine suddetto. L'Amministrazione non assume alcuna
responsabilita'  per  eventuali  disguidi   postali   o   telegrafici
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
                       Contenuto delle domande 
 
 
    Nella domanda i candidati dovranno indicare, ai sensi del decreto
del Presidente della Repubblica 445/2000, sotto la propria  personale
responsabilita' e a pena di esclusione dal concorso: 
      1) cognome e nome; 
      2) la data ed il luogo di nascita, 
      3) codice fiscale; 
      4) la residenza con l'indicazione della via, del numero civico,
della citta', della provincia, del codice di avviamento postale; 
      5) il possesso della cittadinanza italiana o di un altro  Stato
membro dell'Unione Europea; 
      6) se cittadino italiano, iscrizione nelle liste elettorali con
l'indicazione del comune, ovvero i  motivi  della  non  iscrizione  o
della cancellazione dalle liste medesime; 
      7) le eventuali condanne penali riportate (anche se  sia  stata
concessa  amnistia,  condono,  indulto  o  perdono  giudiziale)  e  i
procedimenti penali eventualmente pendenti; 
      8) il possesso del titolo di studio richiesto dall'art.  2  del
bando di concorso,  con  l'indicazione  dell'anno  in  cui  e'  stato
conseguito e dell'Ateneo che lo ha rilasciato. Qualora il  titolo  di
studio  sia  stato  conseguito  all'estero,  si  dovra'   specificare
l'autorita' competente, nonche' gli estremi del provvedimento che  ha
riconosciuto tale titolo equipollente al titolo  italiano  o  con  il
quale e' stato richiesto il riconoscimento; 
      9) la posizione rivestita nei riguardi degli obblighi militari; 
      10) non essere stato destituito o dispensato o licenziato,  ne'
di essere stato dichiarato decaduto da un impiego presso una Pubblica
Amministrazione; 
      11)   gli   eventuali   servizi   prestati   presso   Pubbliche
Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti  rapporti  di
pubblico impiego; 
      12) di essere idoneo allo svolgimento dell'attivita'  richiesta
dall'art. 1 del bando; 
      13) elenco dei titoli di preferenza di cui al  successivo  art.
12  posseduti  alla  data  di  scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione delle domande di ammissione al  concorso.  Tali  titoli
saranno presi in considerazione solo qualora siano  stati  dichiarati
nella domanda di partecipazione al concorso, siano posseduti entro il
termine ultimo per la presentazione  della  domanda  stessa  e  siano
stati    riportati    gli    estremi    del    documento    necessari
all'Amministrazione per eventuali controlli; 
      14) il possesso di  una  delle  condizioni  soggettive  di  cui
all'art. 2 (non e' ammessa la dichiarazione sostitutiva  di  atto  di
notorieta'  relativa  allo  svolgimento  di  incarichi   o   funzioni
dirigenziali o equiparati previsti dal presente bando,  in  tal  caso
occorrera' produrre copia della relativa documentazione). 
    I candidati riconosciuti portatori di handicap,  ai  sensi  della
legge 104/1992, dovranno fare esplicita richiesta,  in  relazione  al
proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario, nonche'  l'eventuale
necessita' di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove. 
    A  tal  fine  i  candidati  devono  allegare  alla   domanda   di
partecipazione al concorso idonea certificazione medico-sanitaria, in
originale o in copia autenticata, rilasciata  da  apposita  struttura
sanitaria pubblica  al  fine  di  consentire  all'amministrazione  di
predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti  a  garantire  una
regolare  partecipazione  al  concorso  anche  per  i  portatori   di
qualsiasi tipo di handicap. 
    La mancata  indicazione  nella  domanda  degli  ausili  necessari
esonera  automaticamente  l'Amministrazione  da  ogni  incombenza  in
merito. 
    L'Amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte  indicazioni  del
recapito da  parte  del  concorrente  oppure  da  mancata  o  tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella  domanda,
ne'  per  eventuali  disguidi  postali  e  telegrafici   o   comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
    La  domanda  dovra',  pena  l'esclusione  dal  concorso,   essere
sottoscritta dal candidato. 
    Il conferimento dei dati personali e' obbligatorio  e  necessario
ai fini della valutazione dei requisiti di ammissione. 
    L'Amministrazione   si   riserva   la   facolta'   di    chiedere
documentazione su quanto dichiarato. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
                        Allegati alle domande 
 
 
    La domanda deve essere corredata da: 
      1. fotocopia documento di riconoscimento in corso di validita'; 
      2. ricevuta in originale del bonifico del versamento di € 30,00
quale contributo spese per il concorso ; 
      3. curriculum formativo e professionale; 
      4. certificazione per eventuale richiesta di ausili o di  tempi
aggiuntivi per l'espletamento delle prove; 
      5. eventuale documentazione (non e'  ammessa  la  dichiarazione
sostitutiva di atto  di  notorieta')  relativa  allo  svolgimento  di
incarichi o funzioni dirigenziali o equiparati previsti dal  presente
bando. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
        Domande dei concorrenti cittadini dell'Unione Europea 
 
 
    I  concorrenti  di  cittadinanza  non  italiana  sono  tenuti   a
presentare la domanda in lingua italiana, con le modalita'  ed  entro
il termine stabilito negli articoli precedenti. 
    Gli atti e documenti redatti in lingua  straniera  devono  essere
accompagnati da una traduzione in lingua italiana dichiarata conforme
al testo originale  dalla  competente  rappresentanza  diplomatica  o
consolare ovvero da un traduttore ufficiale. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
                      Commissione Giudicatrice 
 
 
    La  Commissione  Giudicatrice  sara'  nominata   con   successivo
provvedimento del Direttore amministrativo e sara'  composta  secondo
quanto previsto dal vigente  «Regolamento  per  il  reclutamento  del
personale dirigente e tecnico-amministrativo  dell'Universita'  degli
Studi di Messina». 

        
      
                               Art. 8 
 
 
                            Preselezione 
 
 
    In relazione al numero degli aspiranti al concorso, l'Universita'
si riserva la facolta' di  ricorrere  a  procedure  di  preselezione,
secondo quanto previsto dall'art. 20-bis del vigente «Regolamento per
il reclutamento  del  personale  dirigente  e  tecnico-amministrativo
dell'Universita' degli Studi di Messina». 
    In tal caso, verranno ammessi  alle  prove  concorsuali  i  primi
cinque candidati che hanno  riportato  il  maggiore  punteggio  nella
prova preselettiva. Verranno ammessi alle prove concorsuali  anche  i
candidati che eventualmente dovessero trovarsi a parita' di punteggio
con l'ultimo idoneo ammesso. 
    Il punteggio riportato nella prova preselettiva non concorre alla
formazione del voto finale di merito. 

        
      
                               Art. 9 
 
 
                           Prove di esame 
 
 
    Le prove di esame consisteranno in due prove scritte e una  prova
orale, in uno o piu' argomenti di cui all'allegato n. 1 del  presente
bando di concorso. 
    Le due prove scritte e il colloquio sono volte ad  accertare  sia
sotto il profilo teorico sia sotto quello applicativo - operativo  la
competenza professionale del candidato, nonche' a verificare  la  sua
conoscenza  delle  problematiche   universitarie,   in   particolare,
l'attitudine alla  soluzione  corretta  di  questioni  connesse  alle
funzioni  dirigenziali  da  svolgere.  E'   consentita   durante   lo
svolgimento delle prove scritte la consultazione dei  soli  testi  di
leggi, non commentati e non annotati con  la  giurisprudenza,  e  dei
dizionari. Nell'ambito  del  colloquio  sara'  inoltre  accertata  la
conoscenza della lingua inglese  e  delle  applicazioni  informatiche
piu' diffuse. 
    La  mancata  presentazione  alle  prove  sara'  considerata  come
rinuncia alla prova stessa. 
    I voti delle prove sono espressi in centesimi. Saranno ammessi al
colloquio i candidati che abbiano ottenuto una  votazione  di  almeno
70/100 in ciascuna delle prove scritte. 
    L'Universita' comunichera'  ai  singoli  candidati  ammessi  alle
prove scritte, con raccomandata A.R.  almeno  quindici  giorni  prima
delle date fissate per le stesse, il giorno, l'ora ed il luogo in cui
si svolgeranno. 
    Il colloquio si intende superato  se  il  candidato  ottiene  una
votazione di almeno 70/100. 
    Ai candidati che hanno  superato  le  prove  scritte  sara'  data
comunicazione dell'ammissione alla prova orale, del voto ottenuto  in
ciascuna prova scritta e, altresi', del giorno, dell'ora e del  luogo
in cui la prova orale si dovra' sostenere. Tale  comunicazione  sara'
data ai singoli candidati, con raccomandata A.R., almeno venti giorni
prima della data fissata per la prova orale. 
    Le sedute della Commissione durante lo svolgimento del  colloquio
sono pubbliche. 
    Al  termine  di  ogni  seduta  dedicata  alla  prova  orale,   la
commissione giudicatrice forma l'elenco dei candidati esaminati,  con
l'indicazione dei voti da ciascuno riportati che sara' affisso  nella
sede di esami. 
    La votazione complessiva e'  determinata  dalla  somma  dei  voti
riportati nelle prove scritte  e  del  voto  conseguito  nella  prova
orale. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
                     Documenti di riconoscimento 
 
 
    Per essere ammessi a  sostenere  le  prove  d'esame  i  candidati
dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso  di
validita' ai  sensi  della  vigente  normativa,  nonche'  del  codice
fiscale. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
                         Termine perentorio 
 
 
    Le procedure concorsuali devono concludersi entro sei mesi  dalla
data della prima prova scritta. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
                        Titoli di preferenza 
 
 
    Ai  fini  della  formazione  della  graduatoria  di   merito,   i
concorrenti che abbiano superato il colloquio dovranno far pervenire,
per loro diretta iniziativa, all'Universita' degli Studi di  Messina,
indicando  a  quale  concorso  si  riferiscono,  entro   il   termine
perentorio di 15 giorni che decorrono dal giorno successivo a  quello
in cui hanno sostenuto il colloquio, i documenti  in  carta  semplice
attestanti il possesso dei titoli di preferenza, gia' indicati  nella
domanda, a pena di decadenza dal beneficio. 
    Dalla documentazione dovra' risultare, altresi', il possesso  del
requisito  alla  data  di  scadenza  del   termine   utile   per   la
presentazione della domanda di ammissione al concorso. 
    I documenti si considerano  prodotti  in  tempo  utile  anche  se
spediti a mezzo raccomandata  con  avviso  di  ricevimento  entro  il
termine indicato: a tal fine fa fede il timbro  a  data  dell'Ufficio
Postale accettante. 
    E' facolta' dell'interessato  produrre,  in  luogo  dei  suddetti
documenti,  un'autocertificazione  o  una  dichiarazione  sostitutiva
dell'atto di notorieta' ai sensi del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 445/2000. 
    Le categorie di cittadini che  hanno  preferenza,  a  parita'  di
merito, sono: 
      1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
      2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
      3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
      4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore  pubblico  e
privato; 
      5) gli orfani di guerra; 
      6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
      7) gli orfani dei caduti per servizio nel  settore  pubblico  e
privato; 
      8) i feriti in combattimento; 
      9) gli insigniti di croce di guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
      10) i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di  guerra  ex
combattenti; 
      11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
      12) i figli dei mutilati e  degli  invalidi  per  servizio  nel
settore pubblico e privato; 
      13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra; 
      14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra; 
      15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico o privato; 
      16)  coloro  che  abbiano  prestato  servizio   militare   come
combattenti; 
      17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
      18) i coniugati e i non coniugati con riguardo  al  numero  dei
figli a carico; 
      19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
      20) i militari volontari delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito al termine della ferma o rafferma. 
    A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata: 
      a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente  dal  fatto
che il candidato sia coniugato o meno; 
      b) dall'aver prestato lodevole servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
      c) dalla minore eta' anagrafica del candidato. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
           Formulazione ed approvazione della graduatoria 
 
 
    Espletate  le  prove,  la  Commissione  giudicatrice   forma   la
graduatoria di merito dei candidati secondo l'ordine decrescente  del
punteggio complessivo ottenuto dagli stessi: il punteggio complessivo
e' dato dalla somma dei voti conseguiti nelle  prove  scritte  e  nel
colloquio. 
    Con  l'osservanza,  a  parita'  di  merito,  delle  norme   sulle
preferenze su indicate,  con  decreto  del  Direttore  amministrativo
saranno approvati gli atti del concorso  nonche'  la  graduatoria  di
merito e dichiarato il vincitore. 
    La graduatoria di  merito  sara'  pubblicata  all'Albo  Ufficiale
dell'Universita' degli Studi di Messina e  sul  sito  Internet  dell'
Universita';  della  avvenuta  pubblicazione  e'  dato  avviso  sulla
Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  Italiana;   dalla   data   di
pubblicazione di  tale  avviso  decorrono  i  termini  per  eventuali
impugnative. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
                   Costituzione rapporto di lavoro 
 
 
    Il candidato dichiarato vincitore sara' invitato a  stipulare  un
contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nella qualifica
di Dirigente II fascia di ruolo in prova della carriera  dirigenziale
delle  Universita',  conformemente  a  quanto  previsto  dal  vigente
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell'area  dirigenziale  del
comparto Universita' e dovra' assumere servizio entro la data in esso
indicata, pena la risoluzione del contratto. 
    Il periodo di  prova,  il  trattamento  economico,  la  eventuale
rescissione del contratto, l'orario, le ferie e quant'altro  riguardi
il rapporto di lavoro sono regolati dal citato CCNL, oltre che  dalle
disposizioni di legge vigenti in materia. 
    Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di  lavoro  sia
stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato
in servizio. 
    All'atto  dell'assunzione  in  servizio,  con  provvedimento   di
conferimento dell'incarico dirigenziale corrispondente, al  dirigente
II fascia verranno assegnati gli obiettivi da raggiungere. 
    Prima  di  procedere  all'assunzione  il   candidato   dichiarato
vincitore sara' tenuto a presentare la documentazione prescritta  dal
presente bando. 
    Ai fini dell'accertamento dell'idoneita' al servizio continuativo
e incondizionato all'impiego il vincitore dovra' sottoporsi a  visita
medica. 

        
      
                               Art. 15 
 
 
                   Comunicazioni - Norme di rinvio 
 
 
    Per quanto  non  espressamente  previsto  dal  presente  bando  e
disciplinato  dal  vigente  «Regolamento  per  il  reclutamento   del
personale dirigente e tecnico-amministrativo  dell'Universita'  degli
Studi di Messina» continuano a trovare applicazione le norme generali
in materia di accesso  agli  impieghi  pubblici,  in  particolare  il
decreto del  Presidente  della  Repubblica  n.  487/94  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  le  norme  generali  relative  allo
svolgimento dei concorsi e delle altre forme di assunzione presso  le
pubbliche  amministrazioni  nonche'  quelle  contenute  nel   vigente
Contratto  Collettivo  Nazionale  di  Lavoro  dell'Area  VII  per   i
dirigenti delle Universita'. 
    L'  Amministrazione  si  riserva  la  facolta'  di  accertare  la
veridicita' delle dichiarazioni sostitutive di  certificazioni  o  di
atti di notorieta' rese  dai  candidati  ai  sensi  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 445/2000, in ogni fase  della  procedura.
Qualora dal controllo sopra indicato emerga la  non  veridicita'  del
contenuto delle dichiarazioni, il  dichiarante  decade  dai  benefici
eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla  base  della
dichiarazione non veritiera, fermo restando le  disposizioni  di  cui
all'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n.  445/2000,
in merito alle sanzioni previste dal  codice  penale  e  dalle  leggi
speciali in materia. 
    Il presente decreto sara' registrato nel Repertorio Generale  dei
Decreti di questo Ateneo e sara' reso pubblico mediante: 
      avviso pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana; 
      affissione all'Albo Ufficiale dell'Universita'; 
      inserimento nel sito: www.unime.it 
    Avverso  il  presente  provvedimento  e'  proponibile,   in   via
amministrativa, entro centoventi giorni dalla data di  pubblicazione,
ricorso  straordinario  al  Capo  dello   Stato   ovvero,   in   sede
giurisdizionale, impugnazione al Tribunale Amministrativo  Regionale,
entro sessanta giorni dalla stessa data. 

        
      
                               Art. 16 
 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
 
    I dati personali  dei  concorrenti  saranno  trattati,  in  forma
cartacea  o  informatica,  ai  soli  fini  del  presente  concorso  e
dell'eventuale  costituzione  del  rapporto  di  lavoro   e   saranno
conservati dall'Universita' degli Studi di Messina, nel rispetto  del
decreto legislativo 196/03, per il  periodo  strettamente  necessario
per  l'utilizzo  dei  dati  stessi   nell'ambito   del   procedimento
amministrativo correlato. 
    Il conferimento dei dati indicati nel  bando  e'  obbligatorio  e
necessario ai fini della valutazione  dei  requisiti  di  ammissione,
pena l'esclusione dal concorso. 
    Il Titolare del trattamento dei dati e' l'Universita' degli Studi
di Messina. 
      Messina, 15 ottobre 2010 
 
                                 Il Direttore Amministrativo: Cardile