UNIVERSITA' DI PAVIA Concorso pubblico, per esami, a n. 1 posto di ctg. C/1 - area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati - presso il Dipartimento di Chimica Generale.

I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l'unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.

Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poich scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 85 del 26-10-2010
Sintesi: UNIVERSITA' DI PAVIA CONCORSO   (scad.  25 novembre 2010) Concorso pubblico, per esami, a n. 1 posto di ctg. C/1 - area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati - presso il Dipartimento di Chimica ...
Ente: UNIVERSITA' DI PAVIA
Regione: LOMBARDIA
Provincia: PAVIA
Comune: PAVIA
Data di pubblicazione 26-10-2010
Data Scadenza bando 25-11-2010
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UNIVERSITA' DI PAVIA

CONCORSO   (scad.  25 novembre 2010)
Concorso pubblico, per esami, a  n.  1  posto  di  ctg.  C/1  -  area
  tecnica, tecnico-scientifica  ed  elaborazione  dati  -  presso  il
  Dipartimento di Chimica Generale. 

 
 
                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO 
 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio1957, n.
686; 
    Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370; 
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168; 
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e  successive  modificazioni
ed integrazioni; 
    Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125; 
    Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 ed in  particolare  l'art.
20; 
    Visto il decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  7
febbaio 1994, n. 174 ed in particolare l'art.3; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,
n. 487 modificato con decreto  del  Presidente  della  Repubblica  30
ottobre 1996, n. 693; 
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per
lo snellimento dell'attivita' amministrativa e  dei  procedimenti  di
decisioni e di controllo ; 
    Vista la legge 18 febbraio 1999, n. 28; 
    Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68; 
    Visti i CC.CC.Numerill. 16 ottobre 2008 e 12 marzo 2009; 
    Visto il decreto del  Presidente  della  Repubblica  28  dicembre
2000,  n.  445,  testo  unico  delle   disposizioni   legislative   e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa; 
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche; 
    Visto il Regolamento concernente i procedimenti di selezione  per
l'accesso al lavoro e di avviamento al lavoro del personale tecnico e
amministrativo dell'Universita' degli Studi  di  Pavia,  emanato  con
decreto rettorale n.ro 10782 del 5 novembre  2001  e  modificato  con
determinazione n. 1467/2008 protocollo n. 29323 del 14 luglio 2008; 
    Visto il decreto legislativo  n.  215/2001,  in  particolare  gli
articoli 18 e 26 e successive modifiche ed integrazioni, che  prevede
una riserva obbligatoria del 30% dei posti messi a concorso a  favore
dei volontari in ferma breve o  in  ferma  prefissata  di  durata  di
cinque anni delle tre forze armate, congedati senza  demerito,  degli
ufficiali di complemento in ferma biennale e degli ufficiali in ferma
prefissata che hanno completato senza demerito la ferma  contratta  e
considerato che tale riserva da' luogo ad una frazione di  unita'  di
posto che verra' cumulata con la percentuale di unita' scaturente  da
altri concorsi banditi da questa Amministrazione; 
    Visto il decreto legislativo 31 luglio 2003, n. 236, modificativo
del  suddetto  decreto  legislativo  n.215/2001,  ed  in  particolare
l'art.11 che ricomprende tra i beneficiari della sopraccitata riserva
del 30% anche gli ufficiali di complemento in ferma  biennale  e  gli
ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito  la
ferma contratta; 
    Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3 e s.m.i.; 
    Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226; 
    Vista la delibera del 20 luglio 2010, con la quale  il  Consiglio
di Amministrazione ha approvato la programmazione dei  fabbisogni  di
personale tecnico amministrativo - piano triennale 2010/2013; 
    Cosiderato che al  Dipartimento  di  Chimica  Generale  e'  stato
assegnato  n.  1  posto  pubblico  di  ctg.  C/1  dell'area  tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati; 
    Rilevato che la riserva prevista  dagli  articoli  18  e  26  del
decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215 e successive  modifiche  ed
in integrazioni, e' operante e da' luogo ad una frazione di posto che
si cumulera' con la riserva relativa ad  altri  concorsi  banditi  da
questa Amministrazione; 
    Vista la delibera del 20 dicembre 2005, con la quale il Consiglio
di Amministrazione ha approvato l'introduzione di un  rimborso  spese
pari ad   12,00  per  la  partecipazione  ai  concorsi  indetti  per
l'assunzione di personale a tempo indeterminato; 
    Considerato altresi' di  aver  ottemperato  a  quanto  prescritto
dall'art. 7 della citata legge n. 3/2003; 
    Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010); 
    Vista la comunicazione del Direttore del Dipartimento di  Chimica
Generale di questo Ateneo; 
    Accertata la copertura finanziaria  sul  bilancio  di  previsione
dell'Ateneo; 
 
                               Dispone 
 
 
                               Art. 1 
 
 
    E' indetto un concorso pubblico, per esami, per la  copertura  di
n. 1 posto di Categoria C, posizione economica  C1  -  area  tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati - presso il Dipartimento  di
Chimica Generale dell'Universita' degli Studi di Pavia. 
    Il posto messo a concorso e' prioritariamente riservato a  favore
dei volontari in ferma breve o  in  ferma  prefissata  di  durata  di
cinque anni delle tre forze armate, congedati senza  demerito,  degli
ufficiali di completamento in ferma biennale  e  degli  ufficiali  in
ferma  prefissata  che  hanno  completato  senza  demerito  la  ferma
contratta. Nel caso in cui non ci siano idonei che abbiano titolo  ad
usufruire  della  suddetta  riserva,   l'amministrazione   procedera'
all'assunzione, ai  sensi  e  nei  limiti  della  normativa  vigente,
secondo l'ordine della graduatoria generale di merito. 
    L'Amministrazione garantisce  parita'  e  pari  opportunita'  tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 

        
      
                               Art. 2 
 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      1. Titolo di studio: istruzione secondaria di II grado; 
      2. Cittadinanza italiana o  cittadinanza  di  uno  degli  Stati
dell'Unione Europea. Sono equiparati ai cittadini  gli  italiani  non
appartenenti alla Repubblica. 
      3. Eta' non inferiore agli anni 18 . 
      4. Idoneita' fisica all'impiego: 
        a. l'accertamento  dell'idoneita'  fisica  dell'impiego,  con
l'osservanza delle norme in tema di categorie protette, e' effettuato
dal medico competente dell'Universita' degli Studi di Pavia. 
        b. il personale dipendente dell'Universita'  degli  Studi  di
Pavia e' dispensato dalla visita medica. 
      5. Godimento dei diritti politici. 
      6. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano  esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano  stati  destituiti
dall'impiego presso pubbliche  amministrazioni  ovvero  licenziati  a
decorrere dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  primo  contratto
collettivo di lavoro (21/5/1996). 
      7. I cittadini degli Stati membri  dell'Unione  europea  devono
possedere i seguenti requisiti; 
      8. godere dei diritti civili e politici anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      9. essere in possesso, fatta eccezione della titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
      10. avere adeguata conoscenza della lingua italiana; 
      11. Avere ottemperato, per i nati fino al 1985, alle norme  sul
reclutamento militare; 
      12. Essere in possesso dell'eventuale titolo per la riserva  di
cui ai decreti legislativi n. 215/2001 e n. 236/2003. 
    I requisiti prescritti, compresa la dichiarazione  d'equipollenza
dell'eventuale titolo di studio conseguito all'estero, devono  essere
posseduti alla data di scadenza del termine stabilito  dal  bando  di
concorso per la presentazione della domanda d'ammissione. 
    I candidati sono ammessi al concorso con riserva. 
    L'amministrazione  puo'  disporre  in  qualunque   momento,   con
comunicazione motivata del direttore amministrativo, l'esclusione dal
concorso per difetto dei requisiti prescritti. 

        
      
                               Art. 3 
 
 
    Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta  semplice,
in conformita' allo  schema  allegato  al  presente  bando,  dovranno
essere presentate direttamente all'Ufficio Protocollo - via  Mentana,
4 - nei giorni dal lunedi' al venerdi' dalle ore  9  alle  ore  12  o
spedite  a   mezzo   raccomandata,   con   avviso   di   ricevimento,
all'Universita' stessa entro  il  termine  perentorio  di  30  giorni
decorrente dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione
del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica. A tal
fine, fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 
    Esse dovranno contenere il cognome, il nome e  preciso  domicilio
eletto dal concorrente ai fini del concorso. 
    Il  candidato  dovra'  inoltre  dichiarare   sotto   la   propria
responsabilita' e a pena di esclusione dal concorso: 
    a)  la data ed il luogo di nascita; 
    b)  il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli  Stati
dell'Unione Europea; sono equiparati ai cittadini  gli  italiani  non
appartenenti alla Repubblica; 
    c) (se cittadino italiano): il comune ove e' iscritto nelle liste
elettorali,  ovvero  i  motivi   della   non   iscrizione   o   della
cancellazione dalle liste elettorali; 
    d) (se cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione  Europea):
di godere  dei  diritti  civili  e  politici  anche  nello  Stato  di
appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento; 
    e) di non aver mai  riportato  condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le  condanne
riportate, la data della sentenza, l'autorita' giudiziaria  che  l'ha
emessa, da indicare anche se  e'  stata  concessa  amnistia,  perdono
giudiziale, condono, indulto, non menzione, ecc.  e  anche  se  nulla
risulta sul  casellario  giudiziale.  I  procedimenti  penali  devono
essere indicati qualsiasi sia la natura degli stessi; 
    f) il titolo di studio richiesto dall'art. 2 del  presente  bando
(nel caso di titolo di  studio  conseguito  all'estero,  i  candidati
devono autocertificare  l'avvenuto  riconoscimento  dell'equipollenza
dello stesso a quello italiano); 
    g) gli eventuali servizi prestati come impiegato presso pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti  rapporti  di
impiego; 
    h) di non  essere  stato  destituito  o  dispensato  dall'impiego
presso una pubblica amministrazione  ovvero  licenziato  a  decorrere
dalla data di entrata in vigore del  primo  contratto  collettivo  di
lavoro (21/5/1996). 
    i) (se cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione  Europea):
di avere adeguata conoscenza della lingua italiana; 
    l) di avere l'idoneita' fisica all'impiego; 
    m) di avere ottemperato, per i nati fino al 1985, alle norme  sul
reclutamento militare; 
    n) i titoli che si intende presentare, prodotti in carta semplice
e posseduti alla data di scadenza del bando; 
    I titoli scientifici,  quali  pubblicazioni  e  lavori  originali
attinenti al posto a concorsi, devono essere allegati  alla  domanda,
unitamente al curriculum formativo e professionale datato e firmato. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
allegata una traduzione in lingua italiana. 
    o) eventuale possesso di  titoli  (vedi  successivo  art.  8  del
presente bando) che danno diritto di preferenza a parita' di merito; 
    p) essere in possesso dell'eventuale titolo per la riserva di cui
ai decreti legislativi n. 215/2001 e n. 236/2003 
    I candidati  portatori  di  handicap  possono  specificare  nella
domanda  l'ausilio  necessario  in  relazione  al  proprio  handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di  tempi  aggiunti  allo  svolgimento
delle prove d'esame, da documentare a  mezzo  di  idoneo  certificato
rilasciato  dalla  struttura  sanitaria   pubblica   competente   per
territorio, ai sensi degli articoli 4 e 20 legge 104/92 e  successive
modificazioni ed integrazioni. 
    La firma in calce alla domanda non deve essere autenticata. 
    L'omissione  della  firma  in   calce   alla   domanda   comporta
l'esclusione dal concorso. 
    I candidati sono tenuti a versare un importo,  non  rimborsabile,
pari ad . 12,00 sul conto corrente postale n. 12520276  -  intestato
all'Universita' degli Studi di Pavia - ENTRATE  DIVERSE  -  indicando
obbligatoriamente la causale: "Rimborso spese per  la  partecipazione
al  concorso  codice  riferimento  C1  16/2010".  La   ricevuta   del
versamento deve essere allegata alla domanda di partecipazione a pena
di esclusione dal concorso. 
    In caso di esclusione dal concorso non si dara' luogo al rimborso
dell'importo versato. 
    Inoltre alle istanze ed alle dichiarazioni sostitutive di atto di
notorieta', prodotte a mezzo raccomandata o  comunque  consegnate  da
persona diversa dal sottoscrittore, dovra' essere allegata  la  copia
fotostatica non autenticata di un documento d'identita' in  corso  di
validita' dello stesso. 
    L'Amministrazione  non  assume  alcuna  responsabilita'  per   la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte  indicazioni  del
recapito  da  parte  dell'aspirante  o  da  mancata  oppure   tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella  domanda,
ne'  per  eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici   o   comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 

        
      
                               Art. 4 
 
 
    La commissione  e'  nominata  dal  Direttore  Amministrativo  nel
rispetto delle vigenti disposizioni vigenti in materia. 

        
      
                               Art. 5 
 
 
    Gli esami consisteranno  in  due  prove  scritte  di  cui  una  a
carattere teorico pratico e in una prova orale  secondo  il  seguente
programma: 
      1 prova scritta: strumentazione chimica di  base  /  sicurezza
nei laboratori chimici didattici e di ricerca 
      2 prova scritta: conoscenze tecniche per laboratori  didattici
chimici. 
    Le prove  scritte  potranno  consistere  in  quesiti  a  risposta
sintetica 
    prova orale:  Accertamento  della  conoscenza  e  dell'uso  della
strumentazione di base del laboratorio  chimico,  delle  applicazioni
informatiche piu' diffuse e della lingua straniera: inglese. 
    I candidati, ai quali non sia stata comunicata  l'esclusione  dal
concorso, sono tenuti a presentarsi, muniti di uno dei  documenti  di
riconoscimento di cui  all'art.  8  del  presente  bando,  presso  il
Dipartimento di Chimica Generale -  via  Taramelli  n.10  Pavia,  per
sostenere le prove d'esame. 
    Il diario delle prove e' cosi' fissato: 
      1  prova scritta: mercoledi' 1 dicembre 2010 ore 10,15; 
      2 prova scritta: mercoledi' 1 dicembre 2010 ore 14,30; 
      prova orale: venerdi' 3 dicembre 2010 ore 10,15. 
    I candidati, ai quali non sia stata comunicata  l'esclusione  dal
concorso, sono tenuti a presentarsi, muniti di uno dei  documenti  di
riconoscimento di cui all'art. 8 del presente bando,  presso  un'Aula
del Dipartimento di Chimica Generale - Viale Taramelli n.  12  Pavia,
per sostenere le prove d'esame. 
    La pubblicazione del suddetto calendario delle prove  d'esame  ha
valore di notifica a tutti gli effetti. 

        
      
                               Art. 6 
 
 
    Conseguono l'ammissione al  colloquio  i  candidati  che  abbiano
riportato in ciascuna prova una votazione di almeno 21/30. 
    Il colloquio s'intendera' superato se il candidato avra' ottenuto
una votazione di almeno 21/30. 

        
      
                               Art. 7 
 
 
    Documenti di riconoscimento. 
    Per essere ammessi a  sostenere  le  prove  d'esame  i  candidati
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: 
    a) tessera postale; 
    b) porto d'armi; 
    c) patente automobilistica o nautica; 
    d) passaporto; 
    e) carta d'identita'; 
    f) tessera di  riconoscimento  rilasciata  dalle  Amministrazioni
dello Stato ai propri dipendenti; 
    g) libretto di pensione. 

        
      
                               Art. 8 
 
 
    A parita' di merito, si applicano i titoli di preferenza previsti
dalle normative vigenti in materia (art.5 del decreto del  Presidente
della Repubblica 487/94 e successive modificazioni ed integrazioni). 

        
      
                               Art. 9 
 
 
    La  graduatoria  di  merito  dei  candidati  e'  formata  secondo
l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata  da  ciascun
candidato, con l'osservanza, a parita'  di  punti,  delle  preferenze
previste dall'art. 8. 
    Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti  complessivamente
messi a concorso, i candidati utilmente collocati  nelle  graduatorie
di merito, formate sulla base del  punteggio  riportato  nelle  prove
d'esame. 
    La votazione complessiva e' data dalla somma della media dei voti
riportati nelle prove scritte  e  della  votazione  conseguita  nella
prova orale. 
    La graduatoria di merito, unitamente a quella dei  vincitori  del
concorso, e' approvata dal Direttore Amministrativo ed e'  pubblicata
all'Albo Ufficiale dell'Universita' degli Studi di Pavia, Palazzo del
Maino via Mentana n. 4 - 27100 Pavia. 
    Dalla data di pubblicazione della suddetta graduatoria decorre il
termine per le eventuali impugnative. 
    La graduatoria rimane efficace  per  il  periodo  previsto  dalla
normativa vigente e ad essa puo' essere  fatto  ricorso  per  coprire
ulteriori posti vacanti oltre a quelli messi a concorso. 

        
      
                               Art. 10 
 
 
    L'assunzione  del  vincitore  di  concorso  potra'  avvenire  nel
rispetto delle condizioni previste dalla n. 191 del 23/12/2009 e,  in
ogni caso, subordinatamente  all'inesistenza  di  vincoli  di  natura
normativa e finanziaria. 
    Il vincitore sara' invitato, a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, a stipulare, entro 10 giorni dal ricevimento della  suddetta
ed in conformita' a quanto previsto dai vigenti Contratti  Collettivi
Nazionali dei dipendenti del comparto dell'Universita', il  contratto
di lavoro individuale  a  tempo  indeterminato  per  l'assunzione  in
prova. 
    Entro il termine  di  30  gg.  dalla  stipula  del  contratto  il
vincitore dovra' produrre la seguente documentazione: 
      1) dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 dalla quale risulti: 
        a) la data e luogo di nascita; 
        b) la cittadinanza; 
        c) il godimento dei diritti politici; 
        d) la mancanza di condanne penali e di carichi pendenti; 
        e) il numero del codice fiscale; 
        f) la composizione del nucleo familiare; 
        g) il titolo di studio; 
        h) se il candidato ricopra o meno altri posti retribuiti alle
dipendenze dello Stato, di Enti pubblici o di aziende  private  e  se
fruisca, comunque, di  redditi  di  lavoro  subordinato  ed  in  caso
affermativo relativa opzione, nonche' di non esercitare il commercio,
l'industria, ne' alcuna professione  e  di  non  coprire  cariche  in
societa'  costituite  a  fine  di  lucro.  Detta  dichiarazione  deve
contenere  le  eventuali  indicazioni   concernenti   le   cause   di
risoluzione  di  precedenti   rapporti   d'impiego   (art.   53   del
D.Lgs.30.3.2001, n.ro 165). Deve essere rilasciata anche se negativa; 
        i) i titoli che danno diritto ad usufruire  di  preferenze  a
parita' di merito e di titoli; 
        j) la posizione agli effetti dell'adempimento degli  obblighi
militari; 
        k) l'eventuale titolo  per  la  riserva  di  cui  ai  decreti
legislativi n. 215/2001 e n. 236/2003. 
    Gli appartenenti al personale statale di ruolo devono presentare,
nel  termine  sopra  indicato,  una  copia  integrale   dello   stato
matricolare, la suddetta dichiarazione per quanto riguarda il  titolo
di studio e sono esonerati dalla presentazione degli altri  documenti
di rito. 
    In sostituzione  dello  stato  matricolare  il  vincitore  potra'
presentare la dichiarazione sostitutiva di certificazione, cosi' come
previsto dal decreto del Presidente della Repubblica  28.12.2000,  n.
445. 
    I certificati rilasciati dalle competenti autorita'  dello  Stato
di cui  lo  straniero  e'  cittadino  debbono  essere  conformi  alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono,  altresi',  essere
legalizzati dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane. 
    Agli atti e documenti redatti in  lingua  straniera  deve  essere
allegata una traduzione in lingua italiana  certificata  conforme  al
testo straniero redatto dalla competente rappresentanza diplomatica o
consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. 
    Qualora non venga prodotta entro  il  termine  di  30  gg.  dalla
stipula del contratto la documentazione  richiesta,  fatta  salva  la
possibilita' di una proroga dello  stesso  termine  a  richiesta  del
vincitore nel caso di comprovato impedimento,  da  rappresentare  per
iscritto  e  prima  della  scadenza,  si  provvedera'   all'immediata
risoluzione del contratto di lavoro. 
    L'idoneita'  fisica  all'impiego  sara'  accertata   dal   medico
competente dell'Universita' degli Studi di Pavia. 

        
      
                               Art. 11 
 
 
    Il vincitore sara' assunto in prova con contratto individuale  di
lavoro subordinato a tempo indeterminato nella Categoria C, posizione
economica C1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati,
con diritto al trattamento  economico  iniziale  di  cui  ai  vigenti
contratti  collettivi   nazionali   dei   dipendenti   del   comparto
Universita'. 
    Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e  non  puo'  essere
rinnovato o prorogato alla scadenza. 
    Decorsa la meta' del periodo suddetto, nel  restante  periodo  di
prova ciascuna delle parti puo' recedere dal  rapporto  in  qualsiasi
momento senza obbligo di preavviso ne' di indennita' sostitutiva  del
preavviso. 
    Il  recesso  opera   dal   momento   della   comunicazione   alla
controparte. 
    Il recesso dell'amministrazione deve essere motivato. 
    Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di  lavoro  sia
risolto da una delle parti, il  dipendente  s'intende  confermato  in
servizio  e  gli   viene   riconosciuta   l'anzianita'   dal   giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti. 
    In caso di recesso la retribuzione e' corrisposta fino all'ultimo
giorno di effettivo servizio,  compresi  i  ratei  della  tredicesima
mensilita';   spetta   altresi'   al   dipendente   la   retribuzione
corrispondente alle giornate di ferie maturate e non godute. 
    Il dipendente,  fatte  salve  le  possibilita'  di  trasferimento
d'ufficio nei casi previsti dalla legge, dovra' rimanere in  servizio
presso  l'Universita'  degli  Studi  di  Pavia  per  un  periodo  non
inferiore a cinque anni. 

        
      
                               Art. 12 
 
 
    Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30.6.2003
n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni, i  dati  personali
forniti dai  candidati  saranno  raccolti  presso  la  Divisione  del
Personale Tecnico  Amministrativo  dell'Universita'  degli  Studi  di
Pavia e  trattati  per  le  finalita'  di  gestione  del  concorso  e
dell'eventuale procedimento di assunzione in servizio. 
    Le medesime informazioni potranno  essere  comunicate  unicamente
alle  amministrazioni   pubbliche   direttamente   interessate   alla
posizione giuridico-economica del candidato risultato vincitore. 

        
      
                               Art. 13 
 
 
    Ai sensi di quanto disposto dall'art.  5  della  legge  7  agosto
1990,  n.  241  e  successive  modificazioni  ed   integrazioni,   il
responsabile del procedimento di cui al presente bando e'  la  Sig.ra
DEVOTI Tina, Divisione Personale tecnico amministrativo, Palazzo  del
Maino via Mentana n  4  27100  Pavia,  telefono  0382/984969  -  fax
0382984970. 

        
      
                               Art. 14 
 
 
    Per  quanto  non  previsto  dal  presente   bando,   valgono   le
disposizioni del Regolamento per l'accesso  ai  ruoli  del  personale
tecnico amministrativo dell'Universita' degli  Studi  di  Pavia  e  -
sempreche'  applicabili  -  quelle  sullo  svolgimento  dei  concorsi
contenute nel testo unico del 10 gennaio 1957 n. 3, del  decreto  del
Presidente della Repubblica 3 maggio 1957 n.  686,  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 9  maggio  1994  n.  487  modificato  con
decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre  1996,  n.  693  e
della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni  e  del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 
      Pavia, 18 ottobre 2010 
 
                                Il direttore amministrativo: Molinari