Concorso per 1 categoria ep area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati (puglia) UNIVERSITA' DI FOGGIA

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Concorso

Attenzione, il bando selezionato non è attivo, poichè è scaduto il termine per la presentazione della domanda


Tipologia Concorso
Tipologia Contratto Assunzione
Posti 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana N. 68 del 28-08-2018
Sintesi: UNIVERSITA' DI FOGGIA Concorso (Scad. 27 settembre 2018) Procedura di selezione, per esami, per la copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno di categoria EP, area tecnica, tecnico-scientifica ed ...
Ente: UNIVERSITA' DI FOGGIA
Regione: PUGLIA
Provincia: FOGGIA
Comune: FOGGIA
Data di pubblicazione 29-08-2018
Data Scadenza bando 27-09-2018
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UNIVERSITA' DI FOGGIA

Concorso (Scad. 27 settembre 2018)

Procedura di selezione, per esami, per la copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno di categoria EP, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, per le esigenze dell'area sistemi informativi, prioritariamente riservato alle categorie di volontari delle Forze armate. (Cod. 1/2018).

 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
 
    Visti il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante il  «Testo  unico  delle  disposizioni  concernenti  lo
statuto  degli   impiegati   civili   dello   Stato»   e   successive
modificazioni ed integrazioni; 
      la legge 9 maggio  1989,  n.  168,  concernente,  tra  l'altro,
l'autonomia delle universita'; 
      la legge 7 agosto 1990, n.  241  «Nuove  norme  in  materia  di
procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai  documenti
amministrativi» e successive  modificazioni  ed  integrazioni  ed  il
relativo regolamento di ateneo di attuazione; 
      la legge 5  febbraio  1992,  n.  104,  concernente  i  principi
dell'ordinamento in  materia  di  diritti,  integrazione  sociale  ed
assistenza  delle  persone  portatrici  di  handicap   e   successive
modificazioni ed integrazioni; 
      il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio
1994, n. 174, concernente il «Regolamento recante norme  sull'accesso
dei cittadini degli Stati membri  dell'Unione  europea  ai  posti  di
lavoro presso le amministrazioni pubbliche»; 
      il decreto del Presidente della Repubblica 9  maggio  1994,  n.
487  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  le  cui   norme
regolamentano l'accesso  ai  pubblici  impieghi  e  le  modalita'  di
svolgimento dei pubblici concorsi, come integrato  e  modificato  dal
decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1996, n. 693; 
      il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286,  concernente  il
«Testo   unico   delle   disposizioni   concernenti   la   disciplina
dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero»; 
      la legge 12 marzo 1999, n. 68  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili; 
      il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto  1999,  n.
394, concernente il regolamento recante norme di attuazione del testo
unico delle disposizioni concernenti la disciplina  dell'immigrazione
e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'art. 1,  comma
6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286; 
      il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
445,  concernente  il  testo  unico  in  materia  di   documentazione
amministrativa e successive modificazioni ed integrazioni; 
      il decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.  165,  e  successive
modificazioni    ed    integrazioni,    recante    norme     generali
sull'ordinamento del lavoro  alle  dipendenze  delle  amministrazioni
pubbliche; 
      la legge 30 luglio 2002, n. 189, concernente la «Modifica  alla
normativa in materia di immigrazione e di asilo»; 
      il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196,  recante  norme
sul trattamento dei dati personali, nonche' il  relativo  regolamento
di ateneo di attuazione; 
      il decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n.
68, contenente il «Regolamento recante  disposizioni  per  l'utilizzo
della posta elettronica certificata, a norma dell'art. 27 della legge
16 gennaio 2003, n. 3»; 
      il  decreto  legislativo   7   marzo   2005,   n   82   «Codice
dell'amministrazione digitale» ed, in particolare l'art. 65 rubricato
«Istanze e dichiarazioni presentate  alle  pubbliche  amministrazioni
per via telematica» e successive modificazioni ed integrazioni; 
      il decreto legislativo 11 aprile 2006,  n.  198  «Codice  delle
pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6  della  legge
28 novembre 2005, n. 246» e successive modificazioni ed integrazioni; 
      il decreto legislativo 6  febbraio  2007,  n.  30,  concernente
l'attuazione della  direttiva  2004/38/CE  relativa  al  diritto  dei
cittadini  dell'Unione  e  dei  loro  familiari  di  circolare  e  di
soggiornare  liberamente  nel  territorio  degli   Stati   membri   e
successive modificazioni ed integrazioni; 
      il decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, di  attuazione
della Direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione,  a
cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del  rifugiato  o
di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonche'
norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta; 
      il decreto legislativo 28 gennaio 2008, n.  25,  di  attuazione
della Direttiva 2005/85/CE recante  norme  minime  per  le  procedure
applicate negli Stati membri  ai  fini  del  riconoscimento  e  della
revoca dello status di rifugiato; 
      l'art. 66, comma 13-bis, della legge 6 agosto 2008, n. 133,  di
conversione, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008,  n.
112, recante disposizioni  urgenti  per  lo  sviluppo  economico,  la
semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della  finanza
pubblica e la perequazione tributaria; 
      il  Contratto  collettivo  nazionale  di  lavoro   -   Comparto
universita' 2006-2009, sottoscritto in data 16 ottobre 2008; 
      il decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio  2009,  n.
189, recante il «Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli
di studio accademici, a norma dell'art. 5 della legge 11 luglio 2002,
n. 148» ed, in particolare, l'art. 2 «Riconoscimento  dei  titoli  di
studio stranieri per l'accesso ai pubblici concorsi»; 
      il decreto interministeriale del 9 luglio 2009 di equiparazione
tra i diplomi di laurea vecchio ordinamento, le lauree specialistiche
(LS) ex decreto ministeriale del 3 novembre 1999,  n.  509  e  lauree
magistrali (LM) ex decreto ministeriale del 22 ottobre 2004, n.  270,
ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi; 
      il decreto legislativo  15  marzo  2010,  n.  66  e  successive
modificazioni ed integrazioni, recante  il  «Codice  dell'ordinamento
militare», ed, in particolare l'art. 1014 che prevede la riserva  del
30%  dei  posti  nei  concorsi  per  l'assunzione  di  personale  non
dirigente nelle amministrazioni pubbliche a favore dei  volontari  in
ferma breve e ferma prefissata delle  Forze  armate  congedati  senza
demerito ovvero durante il periodo di rafferma  e  dei  volontari  in
servizio permanente, nonche' l'art. 678  del  medesimo  decreto,  che
estende l'applicazione di tale riserva agli ufficiali di  complemento
in ferma biennale e agli ufficiali  in  ferma  prefissata  che  hanno
completato senza demerito la ferma contratta; 
      la legge 12 novembre 2011, n. 183, recante le «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (Legge
di stabilita' 2012)» ed, in particolare, l'art. 15  contenente  norme
in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive; 
      la legge  30  dicembre  2010,  n.  240  «Norme  in  materia  di
organizzazione  delle  universita',   di   personale   accademico   e
reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e
l'efficienza del sistema universitario» ed, in particolare l'art. 18,
comma 1, lettera c; 
      il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante:  «Disposizioni
urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo», convertito, con
modificazioni, nella legge 4 aprile 2012, n. 35; 
      il decreto  legislativo  29  marzo  2012,  n.  49,  recante  la
«Disciplina per la programmazione, il monitoraggio e  la  valutazione
delle politiche di bilancio e di reclutamento degli atenei»; 
      la legge 28 giugno 2012, n. 92,  relativa  a  «Disposizioni  in
materia di riforma del mercato  del  lavoro  in  una  prospettiva  di
crescita»; 
      la legge 6 novembre 2012, n. 190, in materia  di  «Disposizioni
per  la   prevenzione   e   la   repressione   della   corruzione   e
dell'illegalita' nella pubblica amministrazione»; 
      il decreto  legislativo  14  marzo  2013,  n.  33,  recante  il
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni» e successive  modificazioni
ed integrazioni; 
      il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile  2013,  n.
62 , contenete il «Regolamento recante codice  di  comportamento  dei
dipendenti pubblici, a norma dell'art. 54 del decreto legislativo  30
marzo 2001, n. 165»; 
      la legge 6 agosto 2013, n. 97, concernente le «Disposizioni per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza  dell'Italia
all'Unione europea - Legge europea 2013» ed, in particolare, l'art. 7
che modifica la disciplina in materia di accesso ai posti  di  lavoro
presso le pubbliche amministrazioni; 
      il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  31
dicembre 2014, recante le «Disposizioni per il  rispetto  dei  limiti
delle spese di personale e delle  spese  di  indebitamento  da  parte
delle universita', per il triennio 2015-2017, a  norma  dell'art.  7,
comma 6, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49»; 
      la legge 7 agosto 2015, n.  124,  concernente  le  «Deleghe  al
Governo  in  materia  di   riorganizzazione   delle   amministrazioni
pubbliche»; 
      il General Data  Protection  Regulation  (G.D.P.R.)  ovvero  il
regolamento europeo (UE) 2016/679 in materia di trattamento dei  dati
personali e di privacy; 
      il decreto legislativo 25  maggio  2017,  n.  75,  inerente  le
«Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.
165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a),  e  2,  lettere
b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f),  g),  h),  l)
m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015,  n.  124,  in
materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»; 
      il  decreto  ministeriale  10  agosto  2017,  n.  614,  che  ha
stabilito i criteri e definito il  contingente  assunzionale  per  le
universita' statali per l'anno 2017; 
      la legge 27 dicembre 2017, n.  205,  relativa  al  Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2018  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020; 
      il  Contratto  collettivo  nazionale  di  lavoro  relativo   al
personale  del  comparto  istruzione  e  ricerca,  per  il   triennio
2016-2018, sottoscritto il 19 aprile 2018; 
      la Direttiva n. 3 del 24 aprile 2018 emanata dal  Ministro  per
la semplificazione e la pubblica amministrazione, recante  le  «Linee
guida sulle procedure concorsuali»; 
      lo Statuto dell'Universita' degli studi di Foggia; 
      il regolamento in materia di accesso all'impiego del  personale
tecnico-amministrativo presso l'Universita' degli studi di Foggia; 
      il Codice etico dell'Universita' degli studi di Foggia; 
      la delibera  del  28  giugno  2006  con  cui  il  Consiglio  di
amministrazione di questo Ateneo ha stabilito l'applicazione  di  una
tassa di euro 15,00, a titolo  di  contributo  spese,  a  carico  dei
candidati  che  presentano  domanda  di  partecipazione  ai  concorsi
pubblici per il reclutamento di personale tecnico-amministrativo; 
      le deliberazioni del Consiglio  di  amministrazione  di  questo
Ateneo, assunte nelle sedute del 28 febbraio 2018  e  del  23  maggio
2018,  con  le  quali  e'  stata  approvata  la  programmazione   del
fabbisogno di personale per il triennio 2018-2020, destinando n. 1,80
punti organico  per  il  reclutamento  di  sei  unita'  di  personale
tecnico-amministrativo, tra cui una unita' di categoria EP, posizione
economica 1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione  dati,
per le esigenze dell'Area sistemi informativi; 
    Considerato che questo Ateneo ha verificato che la posizione  non
puo' essere efficacemente  ricoperta  attraverso  lo  scorrimento  di
graduatorie  vigenti  di  precedenti  concorsi  in   quanto   nessuna
graduatoria  in  corso  di   validita'   contempla   professionalita'
compatibili con quella da ricercare; 
    Visti: 
      la nota, protocollo n. 9344-VII/1 del 21  marzo  2018,  con  la
quale questa amministrazione ha attivato per il  medesimo  posto,  in
conformita' all'art. 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, la procedura di mobilita' rivolta al personale  delle  pubbliche
amministrazioni collocato in disponibilita' ed iscritto  in  appositi
elenchi, in possesso dei requisiti di cui al successivo  art.  3  del
presente bando; 
      la nota, protocollo n. 3247 del 23 marzo 2018  (ns.  protocollo
n. 9468-VII/2 del 23  marzo  2018),  con  cui  la  Regione  Puglia  -
Dipartimento sviluppo economico, innovazione, istruzione,  formazione
e lavoro - Servizio  lavoro  e  cooperazione  -  ha  comunicato  che,
nell'elenco dei dipendenti pubblici in disponibilita',  la  struttura
regionale competente  non  dispone  di  lavoratori  in  possesso  dei
requisiti richiesti con la predetta nota del 21 marzo 2018; 
    Considerato  l'esito  negativo  della   suddetta   procedura   di
mobilita', attivata ai sensi dell'art. 34-bis del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, non  avendo  il  Dipartimento  della  funzione
pubblica riscontrato la  comunicazione  dell'ateneo  nei  termini  di
legge; 
    Visto il decreto direttoriale, protocollo  n.  13696-VII/1,  rep.
D.D.G. n. 224-2018 del  3  maggio  2018,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami»  -
n. 43 del  1°  giugno  2018,  con  il  quale,  al  fine  di  favorire
l'attuazione della mobilita' compartimentale ed intercompartimentale,
ai sensi dell'art. 57 del Contratto collettivo nazionale di lavoro  -
Comparto universita' 2006-2009 e dell'art. 30 del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, e' stata indetta  la  procedura  di  mobilita'
volontaria per il summenzionato posto; 
    Considerato che, alla data del 2 luglio 2018,  quale  termine  di
scadenza per la presentazione delle domande  relativo  alla  suddetta
procedura di mobilita', non e' pervenuta alcuna istanza; 
    Ravvisata dunque la necessita' di procedere all'indizione  di  un
bando di concorso per la copertura del suddetto posto vacante; 
    Atteso che dal prospetto informativo annuale, di cui  all'art.  9
della legge 12 marzo 1999, n. 68, non  risulta  alcuna  scopertura  a
favore dei soggetti tutelati dalla stessa legge; 
    Considerato che, in attuazione delle suddette  deliberazioni  del
Consiglio di amministrazione del 28 febbraio 2018  e  del  23  maggio
2018, il contingente di personale tecnico-amministrativo da reclutare
genera un cumulo di frazioni di riserva a favore delle  categorie  di
volontari delle Forze armate di cui agli  articoli  1074  e  678  del
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e  successive  modificazioni
ed integrazioni, corrispondente a 1,80 posti; 
    Attesa la necessita'  di  ottemperare  a  quanto  previsto  dalla
suindicata normativa e di disporre, pertanto, per  la  copertura  del
posto in questione, l'indizione di un concorso pubblico riservato  ai
soggetti di cui al menzionato decreto legislativo 15 marzo  2010,  n.
66 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    Valutati i principi che ispirano l'organizzazione  e  l'attivita'
delle pubbliche amministrazioni, secondo quanto disposto dall'art.  2
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ed, in particolare,  il
perseguimento   dell'obiettivo   di    efficienza,    efficacia    ed
economicita'; 
    Ritenuto  che,  in  relazione  al  perseguimento  dei  menzionati
obiettivi, ferma  restando  la  riserva  obbligatoria  a  favore  dei
soggetti indicati nel citato decreto legislativo 15  marzo  2010,  n.
66, l'ammissione al  concorso  anche  di  altri  soggetti  offrirebbe
all'amministrazione maggiori garanzie riguardo all'espletamento della
procedura concorsuale in questione; 
    Tenuto conto dei contingenti assunzionali previsti dalla  vigente
normativa  e  verificata  la  sufficiente  disponibilita'  di   punti
organico per l'anno 2018; 
    Accertata la relativa disponibilita' finanziaria sul bilancio  di
previsione per l'anno 2018; 
    Sentiti il rettore ed il delegato rettorale per  l'organizzazione
e le risorse umane; 
    Esaminato ogni opportuno elemento; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
         Indizione, numero dei posti e profilo professionale 
 
    E' indetto un concorso, per esami,  per  la  costituzione  di  un
rapporto di lavoro subordinato, a tempo  indeterminato  e  pieno,  di
categoria    EP,    posizione    economica    1,    area     tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati, per le  esigenze  dell'Area
sistemi  informativi  dell'Universita'   degli   studi   di   Foggia,
prioritariamente riservato alle categorie di  volontari  delle  Forze
armate di cui agli articoli 1074 e 678  del  decreto  legislativo  15
marzo 2010, n. 66 e successive modificazioni ed integrazioni  di  cui
al successivo art. 2, purche' il/la beneficiario/a della riserva  sia
utilmente collocato/a nella graduatoria di merito. 
    L'Universita' garantisce pari opportunita' tra uomini e donne per
l'accesso al lavoro ed il trattamento nei luoghi di lavoro. 
    Descrizione  dell'attivita'   e   del   profilo   richiesto:   la
professionalita' ricercata dovra' svolgere funzioni di  coordinamento
dell'Area sistemi informativi  e  dovra'  essere  in  possesso  delle
seguenti competenze e conoscenze: 
      a) particolare qualificazione professionale attinente al  ruolo
richiesto maturata nei seguenti ambiti: 
        esperienza  diretta  e  approfondita  nella  progettazione  e
realizzazione di  sistemi  informativi  web  oriented  in  tecnologie
avanzate, reti di telecomunicazioni LAN e  WAN  e  infrastrutture  di
sicurezza informatica attiva e passiva, nonche' nella  conduzione  di
progetti complessi; 
        precedente esperienza lavorativa almeno triennale in ruoli di
responsabilita'; 
        conoscenza  approfondita   e   certificata   dei   protocolli
applicativi della suite TCP/IP e in  particolare  posta  elettronica,
DNS, FTP e VoIP; 
      b) conoscenza approfondita e certificata di database management
system per  applicazioni  enerprise  con  specifica  declinazione  in
strutture orientate alla didattica e alla ricerca; 
      c) conoscenza approfondita e certificata di  sistemi  operativi
UNIX-based e Windows-based specie per applicazioni server; 
      d) competenze avanzate di networking cablato e  wireless  e  di
cablaggio strutturato per infrastrutture complesse; 
      e)  conoscenza  approfondita  del  Codice  dell'Amministrazione
digitale (CAD) e del Regolamento generale sulla protezione  dei  dati
(GDPR) e dei relativi profili organizzativi; 
      f) adeguata conoscenza della lingua inglese. 
                               Art. 2 
 
                               Riserva 
 
    Ai sensi dell'art. 1074, commi 3 e 4, e dell'art. 678,  comma  9,
del  decreto  legislativo  15  marzo  2010,  n.   66   e   successive
modificazioni ed integrazioni, il posto messo a concorso  di  cui  al
precedente  art.  1,  e'  prioritariamente  riservato  alle  seguenti
categorie di volontari delle Forze armate congedati senza demerito; 
      a) volontari in ferma prefissata di un anno; 
      b) volontari in ferma prefissata di quattro anni; 
      c) volontari in ferma breve triennale; 
      d) ufficiali di  complemento  in  ferma  biennale  o  in  ferma
prefissata. 
    I candidati che intendano avvalersi dei benefici  previsti  dalla
suindicata normativa devono farne esplicita menzione nella domanda di
partecipazione. L'assenza di tale dichiarazione equivale  a  rinuncia
ad usufruire dei benefici della riserva del posto. 
    La partecipazione al concorso e' aperta anche ai candidati non in
possesso dei requisiti di cui alla normativa suindicata. 
    Solo nel caso in cui nella graduatoria di  merito  non  risultino
utilmente collocati/e candidati/e riservatari/e, verra'  dichiarato/a
vincitore/vincitrice  il/la   candidato/a   non   appartenente   alle
categorie di cui al decreto  legislativo  15  marzo  2010,  n.  66  e
successive modificazioni ed  integrazioni,  seguendo  l'ordine  della
graduatoria di merito. 
                               Art. 3 
 
                  Requisiti generali di ammissione 
 
    Per  l'ammissione  al  concorso  e'  richiesto  il  possesso  dei
seguenti requisiti: 
      a)  cittadinanza  italiana  o  di  uno   degli   Stati   membri
dell'Unione europea. Sono ammessi i familiari  di  cittadini  di  uno
Stato membro purche' siano titolari del diritto di  soggiorno  o  del
diritto di soggiorno permanente, nonche' i cittadini di  Paesi  terzi
che siano titolari del permesso di soggiorno CE per  soggiornanti  di
lungo periodo o che siano titolari dello status di  rifugiato  ovvero
dello status di protezione sussidiaria; 
      b) eta' non inferiore agli anni 18; 
      c)  diploma  di  laurea,  conseguito   secondo   la   normativa
previgente all'entrata in vigore del decreto 3 novembre 1999, n. 509,
in informatica, scienze  dell'informazione,  ingegneria  informatica,
ingegneria   delle   telecomunicazioni,    ingegneria    elettronica,
matematica,  fisica,  giurisprudenza,  economia  e  commercio  ovvero
laurea specialistica o laurea  magistrale  equiparate  ai  suindicati
diplomi di laurea, ai  sensi  del  decreto  interministeriale  del  9
luglio 2009. 
    Il titolo di studio conseguito  all'estero  deve  aver  ottenuto,
entro la data di scadenza del  termine  utile  per  la  presentazione
delle  domande  di   partecipazione   al   concorso   la   necessaria
equipollenza  ai  diplomi  italiani   rilasciata   dalle   competenti
autorita';  ovvero,  qualora  non  sia   ancora   stato   emesso   il
provvedimento di cui all'art. 38, comma 3, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, il/la candidato/a e' ammesso con riserva,  previa
dichiarazione  di  aver  attivato  la  procedura  necessaria  per  il
rilascio di equipollenza; 
      d) particolare qualificazione professionale attinente al  ruolo
richiesto maturata nei seguenti ambiti: 
        esperienza  diretta  e  approfondita  nella  progettazione  e
realizzazione di  sistemi  informativi  web  oriented  in  tecnologie
avanzate, reti di telecomunicazioni LAN e  WAN  e  infrastrutture  di
sicurezza informatica attiva e passiva, nonche' nella  conduzione  di
progetti complessi; 
        aver ricoperto incarichi di responsabilita'  e  coordinamento
di uffici e/o business unit nell'ambito dei  sistemi  informativi  in
precedenti esperienze lavorative per almeno un triennio; 
      e) godimento dei diritti civili e politici; 
      f) idoneita' fisica all'impiego. L'amministrazione ha  facolta'
di sottoporre a visita medica di controllo il/la vincitore/vincitrice
del concorso in base alla vigente normativa; 
      g) non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo; 
      h) non essere stato  destituito,  dispensato  o  licenziato  da
precedente  impiego   presso   una   pubblica   amministrazione   per
persistente  insufficiente  rendimento  ovvero   non   essere   stato
dichiarato decaduto da altro impiego statale ai sensi dell'art.  127,
comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della  Repubblica  10
gennaio 1957,  n.  3,  per  aver  conseguito  l'impiego  mediante  la
riproduzione  di  documenti  falsi  o  viziati  da  invalidita'   non
sanabile,  ovvero  non  essere   stato   oggetto   di   licenziamento
disciplinare presso una pubblica amministrazione, ai sensi  dell'art.
55-quarter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
      i) non aver riportato condanne penali in Italia o all'estero  e
di  non  essere  destinatario   di   provvedimenti   che   riguardano
l'applicazione di misure di prevenzione, di  decisioni  civili  e  di
provvedimenti amministrativi iscritti nel  casellario  giudiziale  ai
sensi  della  vigente  normativa.  In  ogni  caso  e'  onere   del/la
candidato/a indicare nella  domanda  di  concorso  di  avere  o  meno
riportato condanne penali non ancora  passate  in  giudicato  e/o  di
essere o meno sottoposto a procedimento penale; 
      j) non essere a conoscenza di essere sottoposto a  procedimenti
penali pendenti; 
      k) essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di
leva per i candidati di sesso maschile  nati  entro  il  31  dicembre
1985; 
      l) non avere vincoli di coniugio o di parentela o di affinita',
entro il quarto grado compreso o un rapporto  di  unione  civile  tra
persone dello stesso sesso, cosi' come  regolato  dall'art.  1  della
legge 20 maggio 2016, n. 76, oppure uno stato di convivenza di fatto,
cosi' come regolato dall'art. 1, commi 37 e seguenti  della  medesima
legge, con il rettore, il direttore generale o con un componente  del
Consiglio di amministrazione dell'Universita' degli studi di Foggia. 
    I candidati di cittadinanza diversa  da  quella  italiana  devono
possedere i seguenti requisiti: 
      1)  godere  dei  diritti  civili  e  politici  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
      2) essere  in  possesso  di  un  titolo  di  studio  dichiarato
equipollente dalla competente autorita' ai sensi dell'art. 38,  comma
3 del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165.  I  candidati  che
hanno conseguito il titolo di studio all'estero dovranno allegare  la
traduzione autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica  o
consolare italiana del titolo stesso  ed  indicare  gli  estremi  del
decreto di equiparazione del predetto titolo, emesso dalla Presidenza
del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica  o,
in alternativa, dichiarare di  aver  provveduto  alla  richiesta  del
medesimo; 
      3) essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per
i cittadini italiani; 
      4) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    I  requisiti  prescritti  devono  essere  posseduti,  a  pena  di
esclusione,  alla  data  di  scadenza  del  termine  utile   per   la
presentazione delle domande di partecipazione al concorso. 
    I candidati sono ammessi con riserva al concorso. 
    L'amministrazione puo' disporre  in  ogni  momento,  con  decreto
motivato  del  direttore  generale,  l'esclusione  per  difetto   dei
requisiti prescritti. 
                               Art. 4 
 
                 Domanda e termine di presentazione 
 
    La domanda di partecipazione al concorso, corredata di  fotocopia
del codice fiscale e di  valido  documento  d'identita',  debitamente
sottoscritta dal/la candidato/a a pena di esclusione,  dovra'  essere
redatta in carta semplice ed in lingua italiana,  in  conformita'  al
modello allegato  al  presente  bando  (allegato  A),  dovra'  essere
indirizzata al Direttore generale  dell'Universita'  degli  studi  di
Foggia - via Gramsci, 89/91 - 71122 Foggia e potra' essere presentata
utilizzando esclusivamente una delle seguenti modalita': 
      a) con Posta elettronica  certificata  (PEC)  -  esclusivamente
all'indirizzo  protocollo@cert.unifg.it,  mediante  trasmissione,  in
formato  «pdf»,  della  domanda  e  della  documentazione  richiesta,
unitamente  al  documento  d'identita'  (citando  nell'oggetto   «PEC
domanda di partecipazione al concorso pubblico, per  la  costituzione
di un rapporto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato e  pieno,
di  categoria  EP  -  posizione   economica   1   -   area   tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati, per le  esigenze  dell'Area
sistemi informativi dell'Universita' degli studi di Foggia  -  Codice
1/2018»). 
    L'invio della  domanda  e'  validamente  effettuato  soltanto  da
indirizzo PEC personale del/la candidato/a. Non e' ritenuta valida la
domanda inviata da un indirizzo di posta elettronica non certificata.
La validita' della trasmissione del messaggio  di  posta  elettronica
certificata e' attestata, dalla  ricevuta  di  accettazione  e  dalla
ricevuta di avvenuta consegna fornita dal gestore PEC, ai  sensi  del
decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68; 
      b) a mezzo «raccomandata servizio postale - o  corriere  -  con
avviso di ricevimento» in busta chiusa recante  mittente  ed  oggetto
del concorso; 
      c) direttamente all'Unita' protocollo  e  gestione  documentale
dell'Universita' degli studi di Foggia - via Gramsci, 89/91  -  71122
Foggia, dal lunedi' al venerdi', dalle ore 09,30  alle  12,30  ed  il
martedi' dalle ore 15,30 alle ore 17,00. 
    La  domanda  dovra'  pervenire,  tassativamente,   insieme   alla
documentazione allegata, entro trenta giorni  decorrenti  dal  giorno
successivo a  quello  di  pubblicazione  dell'avviso  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica - 4ª Serie speciale «Concorsi  ed  esami».
Qualora detto termine cada in  un  giorno  festivo,  la  scadenza  e'
prorogata al primo giorno feriale utile. 
    Nell'ipotesi di trasmissione mediante la modalita'  di  cui  alle
lettere b) e c), fara' fede esclusivamente  il  timbro  di  ricezione
dell'Unita' protocollo e gestione documentale dell'Universita'  degli
studi di Foggia. 
                               Art. 5 
 
              Dichiarazioni da formulare nella domanda 
 
    Nella domanda  il/la  candidato/a  deve  dichiarare,  a  pena  di
esclusione, sotto la propria personale responsabilita', ai sensi  del
decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre  2000,  n.  445,
quanto segue: 
      a) il cognome, il nome ed il codice fiscale (le donne coniugate
dovranno indicare il cognome da nubili); 
      b) il luogo e la data di nascita; 
      c) la residenza; 
      d) la cittadinanza richiesta dall'art. 3, lettera a); 
      e) il possesso del titolo  di  studio  richiesto  dall'art.  3,
lettera c), del presente bando. Per il titolo di studio e'  richiesta
l'indicazione dell'anno in cui e' stato conseguito e dell'Universita'
che lo ha rilasciato. Nel caso di titolo conseguito all'estero dovra'
essere allegata la dichiarazione  di  equipollenza  rilasciata  dalle
competenti autorita'; 
      f) le informazioni dettagliate  e  debitamente  documentate  in
merito  alla  qualificazione  professionale  richiesta  dall'art.  3,
lettera d), del presente  bando.  Una  dichiarazione  generica  delle
attivita' e/o dei periodi lavorativi non e' ritenuta valida; 
      g) il comune di iscrizione nelle  liste  elettorali,  ovvero  i
motivi della mancata iscrizione; 
      h) di godere dei diritti civili e politici ovvero i motivi  del
mancato godimento. 
    I cittadini stranieri devono dichiarare  di  godere  dei  diritti
civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di  provenienza
ovvero i motivi del mancato godimento. I medesimi  devono,  altresi',
dichiarare di avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana; 
      i)  di  essere  fisicamente   idoneo/a   all'impiego   e   allo
svolgimento delle mansioni relative al posto da ricoprire; 
      j) di non aver mai riportato condanne  penali  e  di  non  aver
procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le  condanne
riportate e la data della sentenza dell'autorita' giudiziaria che  ha
irrogato le stesse (indicare anche se sia  stata  concessa  amnistia,
condono, indulto, perdono giudiziale  o  non  menzione,  ecc.)  ed  i
procedimenti penali pendenti; 
      k) di non essere stato destituito, dispensato o  licenziato  da
precedente  impiego   presso   una   pubblica   amministrazione   per
persistente  insufficiente  rendimento  ovvero   non   essere   stato
dichiarato decaduto da altro impiego statale ai sensi dell'art.  127,
comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della  Repubblica  10
gennaio 1957,  n.  3,  per  aver  conseguito  l'impiego  mediante  la
riproduzione  di  documenti  falsi  o  viziati  da  invalidita'   non
sanabile,  ovvero  di  non  essere  stato  oggetto  di  licenziamento
disciplinare presso una pubblica amministrazione, ai sensi  dell'art.
55-quarter del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
      l) di essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi
di leva (solo per i candidati di sesso  maschile  nati  entro  il  31
dicembre 1985); 
      m) di non avere  vincoli  di  coniugio  o  di  parentela  o  di
affinita', entro il quarto grado compreso o  un  rapporto  di  unione
civile tra persone dello stesso sesso, cosi' come regolato  dall'art.
1 della legge 20 maggio 2016, n. 76, oppure uno stato  di  convivenza
di fatto, cosi' come regolato dall'art. 1, commi 37 e seguenti  della
medesima legge, con il  rettore,  il  Direttore  generale  o  con  un
componente del Consiglio di  amministrazione  dell'Universita'  degli
studi di Foggia; 
      n) di conoscere ed accettare tutte le previsioni contenute  nel
presente bando, nonche' le disposizioni contenute nel codice etico di
ateneo e nel codice di comportamento dei dipendenti  dell'Universita'
degli   studi   di    Foggia,    consultabili    all'indirizzo    web
https://www.unifg.it/normativa/regolamenti-generali 
      o) di voler beneficiare della riserva del posto  ai  sensi  del
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e  successive  modificazioni
ed integrazioni, indicando la categoria di  appartenenza  tra  quelle
indicate nell'art. 2 del bando; 
      p) il possesso degli eventuali titoli di preferenza  a  parita'
di merito in conformita' a quanto previsto nel  successivo  art.  10.
Tali titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
utile  per  la  presentazione  delle  domande  di  partecipazione  al
concorso; 
      q) il preciso domicilio eletto ai fini della partecipazione  al
concorso,  con  l'impegno  di  comunicare  tempestivamente  eventuali
variazioni successive; 
      r)  l'indirizzo  di  posta  elettronica,  eventualmente   anche
certificata, nonche' i recapiti telefonici. 
    La  domanda  deve  contenere   in   modo   esplicito   tutte   le
dichiarazioni di cui sopra. 
    L'omissione di una delle dichiarazioni, ad eccezione di quelle ai
punti p), q), e r) determina l'invalidita' della domanda stessa,  con
l'esclusione dell'aspirante dal concorso. 
    Ai sensi dell'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, le falsita' negli
atti e l'uso di atti falsi nei casi previsti dalla legge sono  puniti
ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. 
    Ai sensi della legge 5 febbraio 1992,  n.  104,  i  portatori  di
handicap, in relazione al loro diritto a sostenere le prove di esame,
dovranno  indicare  nella  domanda  gli  ausili  necessari   per   lo
svolgimento delle prove stesse  e  l'eventuale  necessita'  di  tempi
aggiuntivi occorrenti in relazione allo specifico handicap. 
    L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' nel  caso  di
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta  indicazione  del
recapito  da  parte  del/la  candidato/a  o  da  mancata  o   tardiva
comunicazione del cambiamento del recapito  indicato  nella  domanda,
ne'  per  eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici   o   comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 
    La domanda di partecipazione al concorso deve essere sottoscritta
dal/la candidato/a, a pena di esclusione, salvo il  caso  in  cui  la
domanda venga presentata tramite PEC con le modalita' di cui all'art.
65  del  decreto  legislativo   7   marzo   2005,   n.   82   (Codice
dell'Amministrazione digitale). 
    Ai sensi dell'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, la firma non deve essere autenticata. 
                               Art. 6 
 
      Documentazione da allegare alla domanda di partecipazione 
 
    Alla  domanda  di  partecipazione  al  concorso  dovranno  essere
allegati, a pena di esclusione: 
      1) la ricevuta comprovante il versamento, a mezzo  di  bonifico
bancario, quale contributo  spese,  della  somma  di  euro  15,00  da
versare sul conto corrente dell'Universita' degli studi di  Foggia  -
via Gramsci, 89/91 - 71122 Foggia - IBAN IT38B0542404297000007001002,
con causale «Tassa  di  ammissione  al  concorso  pubblico  -  Codice
1/2018»; 
      2) la fotocopia del codice fiscale e del documento d'identita'; 
      3) la documentazione inerente i requisiti di ammissione di  cui
all'art. 3, lettere c) e d); 
      4) la documentazione attestante la condizione  di  appartenenza
ad una delle categorie di  volontari  delle  Forze  armate  congedati
senza demerito, di cui all'art. 2 del bando; 
      5) l'informativa e l'autorizzazione al trattamento dei dati, la
cui sottoscrizione risulta necessaria al  fine  di  dare  corso  alla
richiesta di partecipazione al presente bando (allegato B). 
    Non saranno presi in considerazione documenti e titoli  pervenuti
oltre il termine di cui all'art. 4 del presente bando di concorso. 
    L'Universita' si riserva  la  facolta'  di  procedere  ad  idonei
controlli  sulla  veridicita'  del  contenuto   delle   dichiarazioni
sostitutive rilasciate dai candidati. 
                               Art. 7 
 
                      Commissione giudicatrice 
 
    La Commissione  giudicatrice  del  concorso  sara'  nominata  con
decreto  del  direttore   generale   nel   rispetto   delle   vigenti
disposizioni in materia. 
    La  commissione  giudicatrice  potra'  avvalersi   di   strumenti
telematici di lavoro collegiale, fatta  salva  la  riunione  relativa
alle prove d'esame in cui e' prevista la presenza del/la candidato/a. 
    Durante  la  seduta  preliminare,   la   commissione   stabilisce
preventivamente i criteri di valutazione dei candidati. 
    Successivamente, la commissione valuta il possesso  da  parte  di
ciascun/a candidato/a dei requisiti di cui all'art. 3, lettere  c)  e
d). 
    L'elenco  dei  candidati  ammessi  alle  prove   d'esame   verra'
pubblicato nell'apposita pagina web dell'Ateneo relativa ai bandi per
il personale tecnico-amministrativo. 
                               Art. 8 
 
                            Prove d'esame 
 
    Gli esami consisteranno in due prove scritte ed una  prova  orale
in base al seguente programma: 
      prima prova scritta: la prova sara'  finalizzata  ad  accertare
l'approfondita competenza del candidato nel campo  dei  sistemi,  dei
servizi e delle tecnologie di rete in ambienti complessi come  quelli
di grandi infrastrutture per telecomunicazioni. 
      seconda prova scritta a  contenuto  teorico-pratico:  la  prova
sara'  finalizzata  ad  accertare  la  capacita'  del  candidato   di
risolvere, sotto il profilo  dell'efficienza,  della  continuita'  di
servizio,   della   sicurezza   e    dell'innovazione    tecnologica,
problematiche complesse concernenti la  progettazione  di  servizi  e
infrastrutture per le telecomunicazioni. 
    Prova orale: la prova vertera' sulle materie oggetto delle  prove
scritte,  sulla  normativa  nazionale  ed  europea  in   materia   di
trattamento dei dati  personali  e  di  privacy  e  relativi  profili
organizzativi e sul Codice dell'Amministrazione digitale (CAD). 
    Durante la prova orale, inoltre, si provvedera' ad  accertare  le
conoscenze in ordine ai principali  strumenti  di  management  ed  il
possesso dell'adeguata conoscenza della lingua inglese. 
    Alle prove d'esame e' attribuito un punteggio complessivo pari ad
un massimo di 100 punti, cosi' ripartito: 
      massimo di 50 punti quale media dei voti conseguiti nelle prove
scritte; 
      massimo di 50 punti per la prova orale. 
    Ogni singola prova  si  intende  superata  se  il/la  candidato/a
ottiene una votazione minima di 35/50. 
    Ai candidati che conseguano l'ammissione alla prova orale e' data
comunicazione, con l'indicazione del punteggio riportato in  ciascuna
delle prove scritte, mediante pubblicazione nell'apposita pagina  web
di ateneo relativa ai bandi per il personale tecnico-amministrativo. 
    Al termine dello svolgimento della prova  orale,  la  commissione
giudicatrice  formera'   l'elenco   dei   candidati   esaminati   con
l'indicazione del punteggio da  ciascuno  riportato.  L'elenco  sara'
affisso nella sede di esame nonche' pubblicato nella suddetta sezione
del sito web di ateneo. 
                               Art. 9 
 
              Diario e svolgimento delle prove d'esame 
 
    Il  diario  delle  prove  d'esame  e/o  eventuali  modifiche  del
presente decreto o comunicazioni ulteriori inerenti la  procedura  di
concorso  saranno  pubblicati  nell'apposita  pagina  web  di  ateneo
relativa ai bandi per il personale tecnico-amministrativo. 
    La pubblicazione nella pagina web ha valore di notifica  a  tutti
gli effetti per cui i candidati  sono  tenuti  a  presentarsi,  senza
alcun'altra comunicazione,  presso  la  sede  d'esame  nei  giorni  e
nell'ora indicati nella suddetta pagina web. 
    Per essere ammessi a sostenere le prove  d'esame,  i  concorrenti
dovranno  essere  muniti   di   uno   dei   seguenti   documenti   di
riconoscimento: carta  di  identita',  tessera  ferroviaria,  tessera
postale, porto d'armi, patente di guida, passaporto. 
    La mancata presentazione, da parte del/la candidato/a alle  prove
sara' considerata esplicita e  definitiva  manifestazione  della  sua
volonta' di rinunciare al concorso. 
                               Art. 10 
 
                   Preferenze a parita' di merito 
 
    A parita' di merito si applicano le preferenze previste dall'art.
5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e
successive modificazioni ed integrazioni. 
    Saranno presi in considerazione solo i  titoli  dichiarati  nella
domanda di partecipazione al concorso. 
                               Art. 11 
 
Formulazione  ed  approvazione  della   graduatoria   di   merito   e
              dichiarazione del/la vincitore/vincitrice 
 
    La graduatoria di merito, espressa in centesimi, sara'  formulata
in ordine decrescente sommando, per ciascun/a candidato/a  che  abbia
superato tutte le prove d'esame, alla media dei  punteggi  conseguiti
nelle prove scritte il punteggio conseguito nella  prova  orale,  con
applicazione, a parita' di punti, delle preferenze previste dall'art.
10. 
    Verra'  dichiarato/a   vincitore/vincitrice   il/la   candidato/a
utilmente collocato/a nella graduatoria di merito avente titolo  alla
riserva di cui all'art. 1 del bando. 
    Nel caso  in  cui  nella  graduatoria  di  merito  non  risultino
utilmente collocati/e candidati/e appartenenti alle categorie di  cui
al  decreto  legislativo  15  marzo  2010,   n.   66   e   successive
modificazioni     ed      integrazioni,      verra'      dichiarato/a
vincitore/vincitrice il/la  candidato/a  utilmente  collocato/a  alla
prima posizione nella graduatoria di merito. 
    La graduatoria  di  merito,  contenente  anche  la  dichiarazione
del/la  vincitore/  vincitrice,  sara'  approvata  con  decreto   del
direttore generale  e  resa  pubblica  mediante  affissione  all'albo
ufficiale   di   ateneo   e   pubblicazione   sul    sito    internet
dell'Universita' degli studi di Foggia. 
    Di tale affissione  sara'  data  notizia  mediante  avviso  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª Serie speciale «Concorsi  ed
esami». 
    La graduatoria di  merito  rimane  efficace  per  un  termine  di
trentasei mesi  che  decorre  dal  giorno  successivo  alla  data  di
pubblicazione del suddetto  avviso  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica - 4ª Serie speciale «Concorsi  ed  esami».  Da  tale  data
decorre il termine per eventuali impugnative. 
    L'amministrazione si  riserva  la  possibilita'  di  scorrere  la
suddetta graduatoria in relazione  alle  esigenze  emergenti,  previa
verifica della disponibilita' delle relative risorse finanziarie. 
                               Art. 12 
 
                 Costituzione del rapporto di lavoro 
 
    Il/La  vincitore/vincitrice  del  concorso  sara'  invitato/a   a
stipulare, ai sensi del vigente  Contratto  collettivo  nazionale  di
lavoro relativo al personale del Comparto istruzione  e  ricerca,  un
contratto individuale di lavoro subordinato a tempo  indeterminato  e
pieno, con inquadramento nella categoria EP, posizione  economica  1,
area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati. 
    Il/la vincitore/vincitrice del concorso ha  l'obbligo,  ai  sensi
dell'art. 35, comma 5-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.
165, di prestare l'attivita'  lavorativa  presso  questo  Ateneo  per
almeno cinque anni. 
    Il rapporto di lavoro sara' regolato dal  contratto  individuale,
secondo quanto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro  relativo
al personale del comparto  istruzione  e  ricerca,  per  il  triennio
2016-2018, sottoscritto il 19 aprile 2018, dai  successivi  contratti
collettivi nazionali di  lavoro  e  dalla  contrattazione  collettiva
integrativa di ateneo, nonche' dalle disposizioni vigenti in  materia
di lavoro  subordinato,  anche  per  quanto  attiene  al  trattamento
fiscale, assistenziale e previdenziale  previsto  per  i  redditi  da
lavoro dipendente. 
    E in ogni modo condizione risolutiva del contratto, senza obbligo
di preavviso,  l'annullamento  della  procedura  concorsuale  che  ne
costituisce il presupposto. 
    Il trattamento economico annuale e' pari  ad  euro  33.809,09  al
lordo  delle  ritenute  previdenziali  e  fiscali  a  carico   del/la
dipendente, e potra'  essere  incrementato  nella  misura  e  con  le
modalita' stabilite dal contratto collettivo nazionale di lavoro  del
personale tecnico-amministrativo del comparto istruzione e ricerca. 
    Il/la dipendente sara' soggetto/a ad un periodo  di  prova  della
durata di tre mesi, ai sensi dell'art. 20  del  Contratto  collettivo
nazionale di lavoro - Comparto Universita' 2006-2009, sottoscritto in
data 16 ottobre 2008. 
    Il/la vincitore/vincitrice dovra' anche  attestare,  nei  modi  e
nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', di
non  trovarsi  in  nessuna  delle  situazioni   di   incompatibilita'
richiamate dall'art. 53 del decreto legislativo  30  marzo  2001,  n.
165, ovvero dovra' optare per il  rapporto  d'impiego  presso  questo
ateneo. 
    La mancata presa di servizio, senza giustificato motivo, entro il
termine  indicato  da  questa  amministrazione  comporta  l'immediata
risoluzione del rapporto di lavoro. 
    Qualora   il/la   vincitore/vincitrice   assuma   servizio,   per
giustificato motivo,  con  ritardo  sul  termine  prefissatogli,  gli
effetti giuridici ed economici  decorrono  dal  giorno  di  presa  di
servizio. 
                               Art. 13 
 
                   Trattamento dei dati personali 
 
    Questa Universita' si impegna a trattare i  dati  forniti  dal/la
candidato/a nel rispetto  dei  principi  cui  al  regolamento  UE  n.
679/2016, in materia di protezione dei dati personali. 
    Titolare del trattamento e' l'Universita'  di  Foggia,  con  sede
legale    in    Foggia,    Via    Gramsci    n.    89/91    -    PEC:
protocollo@cert.unifg.it - Il rappresentante legale  dell'Universita'
di Foggia e' il rettore pro tempore prof. Maurizio Ricci, domiciliato
per la carico, presso la sede legale dell'Ente, Via Gramsci n.  89/91
- 71122 Foggia. 
    Il responsabile Protezione dati personali e'  il  dott.  Giuseppe
delli  Carri,  Via   Gramsci   n.   89/91   -   71122   Foggia,   PEC
rpd@cert.unifg.it 
                               Art. 14 
 
                    Responsabile del procedimento 
 
    Ai  sensi  della  legge  7  agosto  1990,  n.  241  e  successive
modificazioni ed integrazioni, il responsabile del procedimento e' la
dott.ssa  Filomena  Cesareo  -  area   risorse   umane   -   servizio
reclutamento e gestione personale tecnico-amministrativo, sito in Via
Gramsci,    89/91    -    Foggia    (tel.    0881-338394,     e-mail:
filomena.cesareo@unifg.it). 
                               Art. 15 
 
                             Pubblicita' 
 
    Conformemente a quanto prescritto dall'art. 7 del regolamento  in
materia di accesso all'impiego del  personale  tecnico-amministrativo
presso l'Universita' degli studi  di  Foggia,  la  pubblicita'  della
presente procedura concorsuale sara' garantita mediante pubblicazione
del presente bando: 
      nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª  Serie  speciale
«Concorsi ed esami»; 
      nella sezione informatica dell'albo ufficiale di ateneo nonche'
nell'apposita pagina web di ateneo relativa ai bandi per il personale
tecnico-amministrativo. 
                               Art. 16 
 
                            Norme finali 
 
    Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si
applica la normativa vigente in materia, in quanto compatibile. 
      Foggia, 2 agosto 2018 
 
                                         Il direttore generale: Romei